Attualità

Civitanova, inizia l'estate: al via le colonie all'insegna dell'inclusione

Civitanova, inizia l'estate: al via le colonie all'insegna dell'inclusione

Anche per l’estate 2023 proseguono, a Civitanova, gli interventi finalizzati all'inclusione di bambini e ragazzi diversamente abili che vogliono svolgere attività ludico ricreative finalizzate alla socializzazione. Tra queste le colonie estive inclusive, proposte attraverso il Centro “Sulla cresta dell’onda 2023”, gestito dalla Cooperativa Sociale “Il Faro” in appalto con il Comune. Sono rivolte a bambini e ragazzi dai 5 ai 20 anni e si svolgeranno nel periodo dal 3 al 28 luglio 2023. "Proseguiamo concretamente con gli interventi mirati a sostenere i ragazzi, con un progetto specifico inclusivo e variegato - dichiara l'assessore alle politiche sociali Barbara Capponi -.La possibilità per bambini e giovani di avere un ambiente che coniuga divertimento e socializzazione diviene al tempo stesso opportunità per le famiglie che, alle prese con la complessa organizzazione delle vacanze, devono coniugare le routine, anche lavorative, con le molte ore libere dei figli. Intendiamo offrire un ambiente sicuro e di relazione  che sia al tempo stesso risorsa per i genitori, per i figli e per tutti i partecipanti al progetto, sempre più convinti della crescita reciproca che si crea nell'interazione, nel pieno spirito della progettualità Civitanova città con l'infanzia".   In alternativa alle attività di spiaggia verranno proposte anche attività laboratoriali presso il centro di aggregazione “Kalimera”. Tutte le attività sono diversificate per le fasce di età  5/13 e 14/20. I bambini e ragazzi partecipanti dovranno versare una quota di iscrizione, ma il Comune garantirà un servizio di assistenza potenziato, sulla base delle specifiche esigenze dei minori diversamente abili finalizzate a garantire la piena integrazione.   Il Servizio Sociale provvederà ad assegnare il monte ore di assistenza necessario ai bambini o ai ragazzi interessati, tenendo conto dell’ordine cronologico di presentazione della domanda nei limiti del budget.  Le richieste di assistenza vanno inoltrate, utilizzando l’apposito modulo, all’Ufficio Protocollo del Comune direttamente, tramite pec comune.civitanovamarche@pec.it o all’indirizzo e-mail protocollo@comune.civitanova.mc.it entro il 29 giugno 2023.  

21/06/2023 12:22
Civitanova, incendio al porto: ultima esercitazione per il comandante Ritucci

Civitanova, incendio al porto: ultima esercitazione per il comandante Ritucci

Importante e spettacolare esercitazione antincendio nel porto di Civitanova Marche. Nell’ambito delle attività di addestramento previste dal corpo delle capitanerie di porto - guardia costiera, al fine di mantenere un’elevata capacità di pronto intervento in caso di emergenze in mare, si è svolta questa mattina la periodica esercitazione antincendio del primo semestre 2023. Questo momento addestrativo è un'opportunità fondamentale per valutare, perfezionare e consolidare la tempestività e la preparazione di tutta la macchina organizzativa messa in moto al fine di contrastare questo tipo di emergenze. Lo scenario ipotizzato è stato reso il più verosimile possibile, simulando il fumo dell'incendio a mezzo di boette fumogene. L’unità navale Guardia Costiera CP 839, congiuntamente ai vigili del fuoco,  ha messo in atto le corrette procedure per domare le fiamme senza alcuna difficoltà. La motovedetta (Search and rescue) CP 839, appartenente al corpo delle Capitanerie di porto - Guardia Costiera, risulta essere destinata alla ricerca e soccorso, del tipo inaffondabile e ognitempo. Si è trattata dell’ultima esercitazione per il vomandante dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Civitanova Marche Ylenia Ritucci, fresca di promozione a capitano di corvetta e ormai prossima all’avvicendamento al vertice previsto per l’8 settembre 2023. La guardia costiera ricorda che tutte le comunicazioni per segnalare ogni tipo di emergenza in mare possono essere effettuate tramite il numero blu 1530, gratuito ed attivo su tutto il territorio nazionale, 24 ore su 24, che permette di contattare la Capitaneria di porto più vicina, per un intervento immediato.

21/06/2023 11:33
"Let's Marche", il ct Mancini ancora testimonial della regione: scelto il nuovo slogan

"Let's Marche", il ct Mancini ancora testimonial della regione: scelto il nuovo slogan

“Let’s Marche! In Italy, of course”. È il nuovo slogan che da oggi in poi accompagnerà la Regione Marche in tutte le sue attività di promozione turistica e internazionalizzazione in Italia e all’estero. Lo slogan, il logo e lo spot per la Regione Marche, con Roberto Mancini, CT della Nazionale Italiana, come testimonial sono stati presentati in anteprima a Roma nella sede dell’Ente nazionale italiano per il turismo. Nell’occasione è stato annunciato anche il rinnovo del contratto biennale con mister Mancini. “Vogliamo potenziare - ha detto il presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli - la campagna promozionale per conquistare nuove fette di mercato estero e per rilanciare l'immagine della Regione insieme ad Atim, e lo stiamo facendo con il nostro testimonial negli spot e con un grande lavoro fatto sul brand e sul logo che credo possano essere strumenti importanti per raggiungere l’obiettivo". "L’inizio della stagione estiva è stato un po’ frenato dal maltempo che ha colpito anche la nostra regione, anche se con danni limitati. Ora però siamo tornati in linea con gli ottimi risultati registrati a primavera, quindi puntiamo a pareggiare con i numeri dello scorso anno, numeri record per le Marche, e provare anche a migliorare. Sono in corso i bandi per i nuovi voli per Milano, Roma e Napoli, che dovrebbero partire da ottobre e che potranno fare la differenza, e dall’anno prossimo contiamo di potenziare i voli con il nord Europa perché riteniamo rotte come Berlino e Francoforte fondamentali. Ringrazio tutti per il grande lavoro di squadra, capitanati da Mister Mancini che anche questa volta ha saputo interpretare al meglio lo spirito delle Marche”. “Sono molto felice di essere ancora testimonial di questa regione - ha detto mister Mancini - che ritengo sia la più bella di tutte perché offre tutto quello che un turista può desiderare. Sono molto contento di aver partecipato alla campagna: ormai le Marche iniziano a farsi conoscere ovunque e lo saranno sempre di più perché se lo meritano”. “È bello - ha proseguito il direttore dell’Atim Bruschini - essere qui nella casa italiana del turismo a presentare questo brand che sarà un ombrello per tutte le Marche e uno scossone rispetto a tutto quanto fatto prima. Volevamo portare qualcosa di nuovo e le Marche meritano un turismo internazionale. Per questo la campagna promozionale partirà nel mese di luglio e nei prossimi mesi saremo a tutti gli eventi promozionali più importanti nel mondo, da Parigi a Las Vegas e Huston, da Barcellona a Londra, per finire a Cannes con un appuntamento dedicato al lusso. Un segmento molto interessante per una terra che ha una serie di caratteristiche a partire dal polo della nautica della moda e delle calzature”. Presenti in sala numerosi ospiti. Il sottosegretario al MEF Lucia Albano ha definito le Marche “una piccola Italia con tante diverse identità. Il Governo - ha proseguito - sta lavorando molto per rilanciare il Turismo in tutti i suoi cluster e nelle sue specificità regionali e proprio oggi il Ministro ha annunciato che si stanno superando i numeri del 2019". Il consigliere nazionale dell’Enit Sandro Pappalardo, nel ricordare la sua prima volta nelle Marche, ha detto di essere rimasto ammirato nel tragitto “da una sequenza continua di cartoline meravigliose”. Infine il presidente della Camera di Commercio delle Marche, grande alleata della Regione in tutte le iniziative promozionali: “Abbiamo sposato subito l’idea di un progetto unico proposta dal presidente Acquaroli - ha dichiarato Gino Sabatini - Il bene di una regione si fa anche tramite gli attori che hanno dato tanto alle Marche in termini di riconoscibilità come Mister Mancini. Ad ogni uscita degli spot, dopo le più importanti partire di calcio, le prenotazioni nei nostri alberghi hanno subito una impennata e con il nuovo spot dinamico e moderno faremo ancora meglio”.

20/06/2023 19:07
Erba alta e sporcizia a Piediripa, l'appello: "Chiediamo solo di far giocare i nostri figli in sicurezza"

Erba alta e sporcizia a Piediripa, l'appello: "Chiediamo solo di far giocare i nostri figli in sicurezza"

Diverse le segnalazioni giunte in redazione da parte dei cittadini maceratesi residenti a Piediripa, in via Metauro, che chiedono a chi di competenza di intervenire ripristinando il decoro. L'erba in diverse zone del quartiere, come vicino al campetto da calcio adiacente allo spazio comunale dedicato ai cani, è cresciuta a dismisura. Le segnalazioni riguardano in particolare via Metauro. "In alcuni punti è impossibile transitare – spiega Gigliola Marcelletti, che vive nel quartiere da oltre vent'anni –. Erba alta così come piante cresciute e sporcizia. Ogni volta siamo costretti a lanciare appelli sui social per fare interessare il Comune. Non è possibile! Questo è l'unico punto in cui i bambini possono giocare. È necessario intervenire e pulire. I disagi sono già molti”. "Una situazione di degrado che potrebbe essere risolta senza grandi investimenti –  ci racconta un'altra residente –  ma soltanto con interventi mirati di pulizia. Chiediamo solo di tagliare l'erba per permettere ai nostri figli di giocare in sicurezza". La speranza dei cittadini del quartiere, attraverso questo appello è quella di poter stimolare in tempi brevi l’amministrazione ad intervenire per consentire, ora che siamo alle porte dell'estate, di rendere la zona più accogliente e più curata.

20/06/2023 10:37
Esce a cercare funghi e scivola in un dirupo: donna rintracciata dal Soccorso Alpino

Esce a cercare funghi e scivola in un dirupo: donna rintracciata dal Soccorso Alpino

Disavventura, ma col lieto fine, per una donna che è scivolata lungo un pendio e si è ferita mentre era intenta alla raccolta di funghi. È accaduto nel pomeriggio di lunedì nel comune di Acquasanta Terme dove i tecnici della stazione di Ascoli Piceno del Soccorso Alpino e Speleologico Marche sono stati allertati dalla centrale operativa del 118 per soccorrere la cercatrice, che si era procurata un taglio sul bacino nella caduta. Due squadre del Corpo nazionale del soccorso alpino e speleologico Marche, sono arrivate in breve tempo sul posto, hanno predisposto la calata della barella con il supporto dei vigili del fuoco, mentre il personale sanitario ha medicato e stabilizzato la donna, che è stata poi trasportata fino all'ambulanza del 118. Le sue condizioni che non destano particolari preoccupazioni.  (Immagine di repertorio) 

20/06/2023 09:47
San Severino, sindaco e prefetto firmano protocollo d'intesa contro la violenza di genere

San Severino, sindaco e prefetto firmano protocollo d'intesa contro la violenza di genere

Il prefetto di Macerata, Flavio Ferdani, ha sottoscritto insieme al sindaco della città di San Severino Marche, Rosa Piermattei, il protocollo d’intesa contro la violenza di genere volto a promuovere una sempre più fattiva collaborazione rispetto allo stesso tema e ad assicurare risposte adeguate e condivise da parte delle istituzioni. La cerimonia è stata ospitata a palazzo Governatori e anticipa un’attività di diffusione della cultura della prevenzione e del contrasto alla violenza con attività di formazione e di informazione e di promozione e sensibilizzazione alla collaborazione e al coordinamento in materia di violenza di genere con interventi condivisi tra i soggetti firmatari dell’intesa oltre all’adesione a uno specifico tavolo di coordinamento da parte del Comune di San Severino Marche che entrerà così a far parte di una rete locale che opererà per venire incontro e offrire aiuto alle vittime di violenza.

19/06/2023 17:44
San Severino, ritrovato dai carabinieri dopo 17 anni il dipinto rubato da Castel San Pietro

San Severino, ritrovato dai carabinieri dopo 17 anni il dipinto rubato da Castel San Pietro

Non una semplice cerimonia di restituzione di un’opera d’arte, trafugata dalla sua collocazione originaria nel lontano 2006, ma la riconsegna alla comunità di Castel San Pietro, ridente località del comune di San Severino Marche, di un pezzo della sua storia. È stato salutato così il recupero, dopo un'attenta indagine da parte dell’Arma dei carabinieri, del dipinto su tela raffigurante Sant’Antonio Abate davanti al corpo di San Paolo primo eremita. Il quadro, proveniente dalla chiesa di Sant’Antonio, era finito prima nelle mani di un privato e da qui, era stato consegnato a un laboratorio per un restauro poi mai avvenuto. Il privato, considerato responsabile della tentata ricettazione di beni culturali, è stato denunciato all’autorità giudiziaria ma la storia ha avuto comunque il suo lieto fine e, seppure a diciassette anni dal furto, i carabinieri hanno riconsegnato indietro la tela nel corso di una breve ma intensa cerimonia ospitata nell’aula conferenze del museo MARec (leggi qui).  Evento che ha visto la presenza, tra gli altri, dell’arcivescovo di Camerino – San Severino Marche, monsignor Francesco Massara, del sindaco di San Severino Marche, Rosa Piermattei, della direttrice del MARec, Barbara Mastrocola, del comandante della stazione carabinieri di San Severino Marche, luogotenente Massimiliano Lucarelli, del comandante della compagnia carabinieri di Tolentino, maggiore Giulia Maggi, e di quello del Nucleo tutela patrimonio culturale dell’Arma dei Carabinieri di Ancona, maggiore Mattia Ivano Losciale.  "San Severino Marche città d’arte e di cultura - è intervenuto il primo cittadino settempedano, Rosa Piermattei - oggi si riappropria di un qualcosa che le appartiene". All’incontro per l'amministrazione comunale sono intervenuti anche il presidente del Consiglio comunale, Sandro Granata, il vice sindaco e assessore alla Cultura, Vanna Bianconi, l’assessore al patrimonio, Sara Clorinda Bianchi.  Presenti in sala anche il consigliere capogruppo Tarcisio Antognozzi, il vicario generale dell'Arcidiocesi di Camerino-San Severino Marche, monsignor Mariano Ascenzo Bianchi, e il presidente della Comunanza agraria di Castel San Pietro, avvocato Federico Lucarelli che ha voluto ringraziare tutti dando appuntamento al 2 settembre a Castel San Pietro per un ulteriore momento di incontro. Per presentare l’opera è infine intervenuto lo storico dell’arte, Matteo Mazzalupi, che ha descritto la tela non come uno dei lavori dei maggiori pittori settempedani ma comunque come lavoro di metà Seicento interessante per la lettura iconografica con San Paolo primo eremita al centro della scena. Il quadro al momento resterà nelle sale del MARec, un "museo dell’arte ritrovata, come in questo caso, e recuperata", ha spiegato l’arcivescovo Massara parlando di un museo di passaggio e promettendo il ritorno a casa della tela non appena la chiesina di Sant’Antonio, a Castel San Pietro, sarà recuperata dopo il terremoto.    

19/06/2023 16:10
Civitanova, assistenza per i disabili durante il periodo estivo: il Comune stanzia 50mila euro

Civitanova, assistenza per i disabili durante il periodo estivo: il Comune stanzia 50mila euro

Al fine di sostenere le famiglie durante il periodo estivo e garantire la continuità del Servizio di Assistenza personalizzata rivolto ai ragazzi disabili già assegnatari del Servizio di Assistenza Scolastica nell’A.S. 2022/2023, l’Amministrazione Comunale ha approvato l’avvio degli interventi dall’1 luglio 2023 sino all’inizio dell’A.S. 2023/2024 in ambito domiciliare o presso i Centri Estivi di Civitanova Marche, mediante assegnazione di personale educativo qualificato. Il fondo stanziato è pari ad 50.000,00 euro e si accompagna ad altri interventi in favore delle famiglie durante il periodo estivo di cui verrà data separata comunicazione.  "Abbiamo voluto con forza proseguire questo sostegno creato all'epoca con i fondi Covid, e che prosegue oggi con fondi di bilancio comunale" – fa sapere l’assessore ai Servizi Sociali Barbara Capponi -. "La volontà di assegnare ore estive di assistenza, in continuità con quella scolastica che termina a giugno, si traduce in atti concreti che diventano ore fruibili per le famiglie, e si inserisce in diversi Bandi di iniziative estive a sostegno di tutti i nuclei con figli in età scolare di ogni ordine e grado. A breve arriveranno altri bandi che verranno illustrati di volta in volta per sostegni diversi. Continuiamo a lavorare fattivamente per sostenere quanto più possibile tutte le esigenze".  Le famiglie interessate al Servizio di Assistenza Educativa Domiciliare e presso Centri Estivi, possono inoltrare la domanda compilando il modello, da inoltrare mediante e-mail all’indirizzo protocollo@comune.civitanova.mc.it, presente nel sito istituzionale del Comune di Civitanova Marche entro e non oltre le ore 13:00 del 29.06.2023. L’Assistenza potrà essere espletata presso il domicilio dell’assistito e/o a sostegno di attività di integrazione e socializzazione liberamente scelte dalle famiglie (es. Centro Estivo, ecc.).

19/06/2023 13:30
San Severino, "Nottambula" torna tra le vie del centro: ecco come cambia la viabilità

San Severino, "Nottambula" torna tra le vie del centro: ecco come cambia la viabilità

In occasione dell’edizione 2023 di “Nottambula”, in programma per il pomeriggio e la serata di oggi (sabato 17 giugno), la Polizia Locale del Comune di San Severino Marche ha emesso un’ordinanza con la quale, dalle ore 14,30 di oggi alle 01,00 di domani, verranno istituite le seguenti limitazioni alla circolazione stradale in centro città: divieto di transito ad autocarri sopra le 3,5 tonnellate ed autobus in viale Bigioli dall’intersezione con via Ercole Rosa all’intersezione con via Talpa. Per chi proviene da via del Vallato, divieto di transito ad autocarri sopra le 3,5 tonnellate e autobus in viale Bigioli dall’intersezione di via Collio con obbligo di svolta a sinistra verso via Ponte Collio. In via porta Orientale doppio senso di circolazione per ingresso/uscita in via Massarelli (riservato residenti centro storico), divieto di circolazione e sosta in viale Bigioli dall’intersezione con via Talpa all’intersezione con viale Eustachio eccetto per la sosta dei veicoli autorizzati dell’organizzazione, forze dell’ordine, soccorso, mezzi di servizio. Divieto di transito e sosta (con rimozione coatta) in viale Eustachio, dall’intersezione con viale Bigioli all’intersezione con via San Sebastiano/Gorgonero. Istituzione del divieto di sosta con rimozione in via San Sebastiano, dall’intersezione con viale Eustachio all’intersezione con il piazzale Grandinetti. Nel medesimo tratto è istituito il doppio senso di circolazione. Obbligo di svolta a destra in via San Sebastiano all’intersezione con il piazzale Grandinetti. Possibilità di proseguire diritto da piazzale Grandinetti in via San Sebastiano per l’uscita dei veicoli dal parcheggio verso il passaggio a livello – uscita città. Divieti di transito e sosta (con rimozione coatta) in viale Matteotti, divieto di transito e sosta (con rimozione coatta) in viale Mazzini dall’intersezione con piazzale Don Minzoni (rotatoria libera alla circolazione) all’intersezione con la rotatoria del don Orione. Inoltre divieto di transito e sosta in via Dante Alighieri, dall’intersezione con via Matteotti all’intersezione con via Alessandro Manzoni, eccetto veicoli dei residenti. Obbligo di svolta a destra in via XX Settembre all’intersezione con via Alessandro Manzoni con divieto di sosta e transito in via XX settembre, da intersezione con via Manzoni all’intersezione con via Matteotti. Per chi proviene da via S. Michele/Tolentino direzione obbligatoria verso lo stadio “Ciarapica” (SP 502) oppure per viale Europa, eccetto residenti del rione Mazzini che potranno accedere al rione con ingresso in via don Orione. Divieto di transito e sosta in via Eustachio , piazza del Popolo, via Ercole Rosa da piazza del Popolo a viale Bigioli. Divieto di transito e sosta in via Garibaldi eccetto residenti che potranno percorrerla in ingresso/uscita; In via Massarelli, obbligo di proseguire diritto in via Salimbeni all’intersezione con via Nazario Sauro.

17/06/2023 13:15
Fermata "Giacomo Leopardi", la città di Napoli rende omaggio al grande poeta recanatese

Fermata "Giacomo Leopardi", la città di Napoli rende omaggio al grande poeta recanatese

È stata intitolata il 14 giugno scorso, in occasione del 186esimo anniversario della morte del grande poeta dell'Infinito, la fermata "Giacomo Leopardi" a Napoli. La fermata che si trova a Santa Teresa degli Scalzi, luogo dove Leopardi soggiornò sino alla sua morte, è stata totalmente rinnovata e vi è stata esposta una gigantografia dell'originale "contratto di fitto" stipulato dal Poeta. Si tratta di una pensilina "smart" dotata di stazione di ricarica per cellulari e di un codice QR che rimanda ad una pagina contenente informazioni sul poeta e sul suo soggiorno a Napoli.  "Oggi, 15 giugno 2023, in occasione dell’anniversario della morte di Giacomo Leopardi - si legge nel post del Comune di Napoli - alla fermata 3116 in via Teresa degli Scalzi, è stato esposto il contratto di affitto dall’appartamento di Vico del Pero, dove il poeta ha vissuto gli ultimi due anni“ Di Napoli Leopardi si innamorò così tanto da immortalarla nella sua penultima lirica, "La ginestra" - o "Il fiore nel deserto" -. Leopardi ha vissuto lì la parte finale della sua vita, sino alla sua dipartita nel 14 giugno del 1837. Contestualmente all'inaugurazione della fermata, la municipalità ha apposto una targa sulla panchina che si trova esattamente di fronte al terrazzo ove era solito affacciarsi il poeta.Per tutta la giornata del 14 giugno, sul pannello informativo è stata fissata la scritta "Qui visse e morì Giacomo Leopardi".

17/06/2023 13:00
Matelica, Cingolani lancia l'allarme: "Agricoltura in ginocchio, fino al 50% in meno nelle produzioni"

Matelica, Cingolani lancia l'allarme: "Agricoltura in ginocchio, fino al 50% in meno nelle produzioni"

È allarme nelle campagne matelicesi a seguito delle ultime ondate di maltempo. A fare il punto della situazione e a chiedere aiuto alle istituzioni regionali e nazionali è il vicesindaco e assessore all’Agricoltura Denis Cingolani. "Le produzioni agricole di punta della nostra città, come ad esempio il blasonato Verdicchio, sono in grande difficoltà a causa delle continue piogge delle ultime settimane", afferma preoccupato. "Il maltempo purtroppo ha messo in ginocchio anche colture tradizionali come il foraggio e i cereali, che non stanno dando grandi prospettive visto l’approssimarsi tra poche settimane del momento della raccolta - prosegue Cingolani - Le precipitazioni straordinarie oltre al danneggiamento di strade, argini e fossi, hanno comportato un proliferarsi di malattie fungine sia per i cereali che per la vite, non permettendo l’entrata in campo dei mezzi per i trattamenti necessari". Forte preoccupazione  quindi per tanti agricoltori che vedranno dimezzati i raccolti e conseguentemente le entrate delle loro aziende, tutto  ciò pur avendo sostenuto i normalicosti di produzione durante la stagione: "Un danno importante che porterà sicuramente almeno un calo pari al 30% di media fino ad arrivare in alcuni casi anche oltre il 50% delle produzioni. Come vicesindaco ed assessore all’Agricoltura della città di Matelica chiedo alla Regione Marche che si faccia portavoce nelle sedi opportune per implementare,  attraverso bandi speciali, dei ristori adeguati al sostentamento dell’intero settore". "Come Comune di Matelica - conclude - dobbiamo molto ai nostri agricoltori che ogni anno preservano il nostro meraviglioso territorio e riescono a produrre eccellenze di livello internazionale. Proprio per queste motivazioni ora più che mai va a loro la nostra vicinanza e quella delle istituzioni tutte. Il Verdicchio, i cereali, il miele e lo zafferano – conclude Cingolani - sono le eccellenze che portano in tutto il mondo il nome della nostra Matelica e della nostra regione".

17/06/2023 12:45
"La libertà si può comprare?": come orientarsi nell'era del consumismo, parla il professor Roberto Mancini

"La libertà si può comprare?": come orientarsi nell'era del consumismo, parla il professor Roberto Mancini

In un mondo sempre più materialista, legato al profitto e al possesso, non è così irrealistico trovarsi spaventati e disorientati di fronte a una realtà ingiusta, né, al contrario, promuovere attivamente un sistema che fa apparire l’impegno e la produttività come le uniche due chiavi per guadagnare, e quindi avere successo ed essere, per così dire, liberi. Risulta spesso difficile riuscire a discernere ciò che ci rende liberi da ciò che in realtà è un’apparenza. La libertà che viviamo tutti i giorni è spesso vista come positiva poiché non conosciamo ciò che è nascosto dietro di essa, e pensiamo che l’unico motivo di orgoglio sia possedere un capo firmato. Per approfondire la questione abbiamo intervistato Roberto Mancini, professore di filosofia teoretica all’Università di Macerata e direttore del Dipartimento di Studi Umanistici. Noi Europei siamo davvero privilegiati? Il concetto di libertà è circoscritto alla possibilità di poter acquistare tutto ciò che si vuole? “La possibilità di poter acquistare ciò che si vuole non indica libertà ma consumismo; la libertà non coincide con il benessere materiale: è certamente importante essere liberi da povertà e miseria, ma la libertà autentica è la realizzazione di sé stessi da un lato, e dall’altro è la libertà collettiva, ovvero di una comunità sociale che garantisce i diritti a tutti e di stare in armonia con la natura. L'Europa non ha un privilegio particolare, semmai deve custodire le conquiste del passato senza identificare sé stessa con un grande mercato dove tutto è misurato dal denaro”. Dal punto di vista di noi giovani, quanto sarebbe estesa la responsabilità del consumatore? E quella del lavoratore? “Nelle scelte di consumo bisogna distinguere tra consumi artificiali, nocivi, e consumi primari e di qualità anche nel rispetto della caratteristica ecologica e democratica dei temi: ciò che noi troviamo da comprare può essere prodotto in modo scorretto o in modo etico, rispettando lavoratori e natura. I giovani hanno il problema del potere d'acquisto, poiché nella società odierna vengono spesso esclusi dal lavoro e sono molto poco considerati nel sistema economico vigente. Ma anche i giovani sono compratori, e son proprio loro, i quali sono soggetti chiamati a cambiare questo sistema, che devono considerare delle scelte etiche nel momento dell'acquisto e riportare i criteri economici a criteri etici: questa è la misura essenziale”. È possibile la creazione di un’economia diversa, che abbia come fulcro l’uomo e non il profitto? Sarebbe possibile estenderli in larga scala? “Non solo è possibile, ma è necessario e è stato realizzato in alcuni esperimenti e percorsi storici. Già a partire dal movimento della non violenza di Gandhi, ci sono state realtà di economia non violenta che poi si sono diffuse in altri posti nel mondo, anche se spesso non vengono pubblicizzati. Gli esempi maggiori in termini concreti di impatto sulle società vengono dal Brasile, dall’America Latina e dall’Africa, dove hanno realizzato quella che viene chiamata un’economia solidale, un’economia della liberazione". "Nei territori le comunità organizzano il lavoro delle imprese e anche il circuito dei consumi disposti ai bisogni della comunità (in cui ci si assicura che nessuno sia carente della moneta) e questo permette un riequilibrio del sistema economico sia rispetto al lavoro, sia rispetto al consumo, sia rispetto alla tutela del territorio. Il nostro obbiettivo è che questo diventi una cultura diffusa fino a determinare delle scelte politiche dei governi su scala internazionale. Per arrivare a questo occorre superare lo scoglio delle grandi multinazionali, dei grandi gruppi speculativi e anche l’arretratezza culturale ed etica di quasi tutti gli Stati del mondo che sono allineati su questa economia del profitto per il profitto”. Sono stati attuati degli esperimenti simili nel nostro territorio? "Nelle Marche ci sono stati esperimenti soprattutto dal punto di vista del lavoro agricolo: la cooperativa di Gino Girolomoni, a Isola del Piano, così come altre realtà di agricoltura biologica, hanno un orientamento sociale di tutela dei diritti delle persone e promuovono una cultura etica e non immediatamente legata al profitto per il profitto. Dove sono meno forti direi nel resto dei servizi, dove abbiamo cooperative nel mondo cosiddetto del sociale, che però faticano a stare in piedi e tutelare gli stipendi e i diritti delle persone che lavorano”. A quali valori possono fare riferimento i giovani? “Direi che il primo riferimento è quello di associarsi e riunirsi tra di loro senza aspettare per forza un appiglio illuminato da parte del mondo già adulto e consolidato nei ruoli economici o politici, come in effetti già succede: i movimenti ecologisti, o per il diritto allo studio o per i diritti umani, spesso vedono protagonisti i giovani. Come secondo riferimento ci sono quelle istituzioni di prossimità che possono essere le scuole, le Università o quelle comunità locali dove è possibile riunirsi anche tra generazioni diverse per un progetto di vera ecologia. Terzo riferimento quei movimenti transnazionali che hanno una caratteristica internazionale, come i movimenti ecologisti o femministi per i diritti civili. Aldilà dello spaesamento di un giovane oggi, se si guarda intorno può trovare anche sulla rete i riferimenti di movimenti che agiscono e fanno proposte su tutte le frontiere delle contraddizioni di questo modello di società che è completamente sbagliato. Non bisogna scoraggiarsi, ma unirsi per il cambiamento”. Intervista realizzata da: Alessio Animento e Bianca Anacario  

16/06/2023 19:10
Civitanova, stanziato un fondo per le due Pro Loco: firmato accordo di programma

Civitanova, stanziato un fondo per le due Pro Loco: firmato accordo di programma

È stato firmato questa mattina, un accordo di programma tra l'amministrazione comunale e le due Pro Loco di Civitanova. Presenti il sindaco Fabrizio Ciarapica, l'assessore al Turismo Manola Gironacci ed i due presidenti, Aldo Foresi per la città Alta e Fabio Pistilli per Civitanova Porto. "Questo accordo vuole mettere le Pro Loco nelle condizioni di lavorare meglio - ha detto il sindaco Fabrizio Ciarapica - e sono sicuro che ci permetterà di raggiungere, in modo più agevole per tutti,  gli obiettivi culturali e di valorizzazione del territorio che ci siamo posti. Un rapporto, quello che ci lega alle Pro loco, sempre di grande collaborazione reciproca e che andiamo così a rafforzare mettendole nelle condizioni di poter programmare meglio e per tempo”. L'accordo prevede lo stanziamento di un fondo: 20 mila per la Pro Loco della Città Alta e 6 mila per quella di Civitanova Porto."Cifre - ha precisato la Gironacci - decise in base alle attività svolte negli anni precedenti, ma è nostro obiettivo arrivare allo stesso stanziamento per entrambe”. “Con questa firma - ha continuato - andiamo a regolamentare, dunque, la collaborazione con le due associazioni che rappresentano il braccio destro dell'amministrazione. Insieme programmeremo quelli che saranno gli eventi dell'anno successivo, dalle feste patronali a quelle natalizie fino agli eventi estivi. Sono contenta quindi perché ritengo questa firma molto preziosa sia per  l'amministrazione che per le due Pro Loco". Ringraziamenti da parte dei due presidenti delle Pro Loco e l'augurio per una  lunga e proficua collaborazione per tutti.    

16/06/2023 18:35
Tolentino, messa in sicurezza la diga delle Grazie. Annullata la chiusura al traffico della zona

Tolentino, messa in sicurezza la diga delle Grazie. Annullata la chiusura al traffico della zona

Operai e tecnici al lavoro, per tutta la giornata di oggi, al fine di risolvere i problemi di chiusura della diga del lago delle Grazie a Tolentino. (Leggi qui per saperne di più) “Già nella mattinata di oggi, tutta la zona della stessa paratia è stata messa in sicurezza con l’istallazione di panconi calati con la gru che hanno consentito la chiusura della stessa paratia, mentre operatori specializzati sono scesi lateralmente al lago e sono intervenuti per verificare la situazione della griglia che era ostruita da vari materiali”, fa sapere il Comune. È stata una operazione che ha necessitato di diverse ore di lavoro e che attualmente è ancora in corso e dovrebbe terminare nella serata di oggi. “Ora si procederà a un graduale riempimento del lago - spiega l'Ente- e alla successiva riattivazione della turbina per la produzione di energia elettrica da parte dell’Assm spa e contemporaneamente verrà riaperta la circolazione stradale in via Piersanti Mattarella”. “Annullata la chiusura del traffico annunciata con l’ordinanza di lunedì 19 giugno, in quanto i lavori programmati sono stati anticipati con l’intervento di oggi”.

16/06/2023 16:01
Macerata, autovelox in superstrada: ecco dove e quando saranno attivi a giugno 2023

Macerata, autovelox in superstrada: ecco dove e quando saranno attivi a giugno 2023

La Prefettura ha reso noto il calendario delle postazioni degli autovelox che saranno installati lungo la superstrada nel mese di giugno 2023. Sul sito internet dell'ente, nell'apposita sezione dedicata, è possibile consultare l'elenco delle postazioni attive giorno per giorno. Un elenco che verrà aggiornato mensilmente. Da sottolineare come il calendario faccia riferimento agli autovelox gestiti sia dalla polizia stradale di Macerata che dalle polizie locali dei singoli comuni.  IL CALENDARIO COMPLETO DI GIUGNO 2023 Sabato 17 giugno duplice attivazione: autovelox in funzione a Caldarola (direzione monti, dalle 8 alle 13) e a Corridonia (direzione monti, dalle 13 alle 18), prima dello stop previsto per domenica 18 giugno. Lunedì 19 giugno la polizia stradale sarà presente con un proprio autovelox a Camerino, in direzione monti, dalla 13 alle 20. Il giorno successivo controlli a Macerata, in entrambe le direzioni, dalle 8 alle 14. Il 21 giugno triplice attivazione: a Montecosaro (dalle 8 alle 13, direzione mare), a Corridonia (dalle 8 alle 13, direzione monti) e a Tolentino (13-20, direzione monti).  Il 22 giugno Polstrada presente a Macerata, dalle 8 alle 14, in direzione monti, mentre venerdì 23 giugno autovelox a Camerino dalle 8 alle 13, in direzione monti. Stop ai controlli nel weekend del 24 e 25 giugno.  Il mese si conclude con i controlli a Macerata dalle 8 alle 14, in entrambe le direzioni. Nella giornata di martedì autovelox presenti a Corridonia, dalle 8 alle 13, in direzioni monti. Mercoledì e giovedì controlli della Polstrada a Macerata, in entrambe le direzioni, dalle 8 alle 14. Venerdì controlli a Tolentino, dalle 8 alle 13, in direzione mare.  Nel dettaglio, ecco l'elenco completo delle attivazioni con il relativo chilometraggio: 

16/06/2023 14:50
La nave Geo Barents ad Ancona: "Alcuni migranti verranno portati all'ospedale tra i 38 sbarcati"

La nave Geo Barents ad Ancona: "Alcuni migranti verranno portati all'ospedale tra i 38 sbarcati"

"Ci sono sette casi medici" tra i 38 naufraghi trasportati ad Ancona dalla nave umanitaria Geo Barents di Medici senza frontiere e alcune persone "verranno portate in ospedale". Lo riferisce Riccardo Gatti, responsabile della gestione del soccorso in mare a bordo della nave che lascerà Ancona tra stasera e domani. L’imbarcazione è arrivata in porto, intorno alle 14, e aveva a bordo migranti provenienti da Marocco e Bangladesh, tra i quali un minore non accompagnato. "Trentotto persone sono un numero piccolo – afferma ancora Gatti - per le tante miglia che abbiamo percorso, evidentemente avremmo potuto sbarcarle con nostri gommoni in qualsiasi altro porto"; "dall'inizio delle nostre operazioni, da metà del 2021 con questa nave abbiamo soccorso più di 7mila persone nel Mediterraneo". "I naufraghi sulla Geo Barents che verranno accolti in strutture marchigiane, dice il capomissione Msf, "erano giorni in navigazione da circa due giorni, quasi 40 su una barchetta che faceva venire la pelle d'oca". "Ancora una volta assegnato un porto lontano come destinazione? Non ce lo spieghiamo, a questo dovrebbe rispondere chi prende queste decisioni, - risponde Gatti - Ribadiamo che violano le convenzioni, le norme a livello internazionale e di regolamenti europei. Quello che sta succedendo è che purtroppo la conseguenza dei porti così lontani vuol dire la mancanza di presenza degli assetti di soccorso, come la Geo Barents nelle zone dove avvengono i soccorsi - e se questi soccorsi non ci sono, avvengono i naufragi". Sull'ultimo naufragio in Grecia, spiega, "quella non è una zona che pattugliamo: c'è chi porta a termine i soccorsi che è la guardia costiera greca. Noi operiamo dove non c'è nessuna guardia costiera". "C'è un assetto militare, la guardia costiera Libica. - prosegue - che è stato dimostrato che non solo non porta a termine soccorsi, ma quello che mette in atto sono dei respingimenti, perché le persone vengono riportate in un luogo che non è sicuro qual è la Libia. (Fonte Ansa)   

15/06/2023 20:23
Macerata, quasi 2 milioni per le aree verdi: nuovi sgambatoi e aree fitness con percorso calisthenics

Macerata, quasi 2 milioni per le aree verdi: nuovi sgambatoi e aree fitness con percorso calisthenics

La giunta comunale di Macerata ha approvato il progetto di fattibilità tecnica ed economica dell’intervento "Rigenera Macerata – Go Green" che prevede la riqualificazione di grandi aree verdi urbane. Il progetto, finanziato per circa un milione e 700mila euro grazie al bando 'Rigenerazione Urbana', prevede la riqualificazione dei Giardini Diaz, del parco urbano di Fontescodella, del parco urbano de Le Vergini e del bosco urbano del Sasso d’Italia. Sono ricompresi interventi per la riqualificazione del verde e delle attrezzature con la rigenerazione o creazione di aree fitness, la realizzazione di sgambatoi dove non sono presenti, il recupero e il miglioramento dei percorsi pedonali, la sistemazione delle specie arboree - in particolare quelle più pregiate - e la sistemazione e l’ampliamento di tutte le aree ludiche e di gioco che saranno rese sempre più inclusive. "Si tratta di un intervento importantissimo che conferma ciò che avevamo promesso agli elettori nel nostro programma di mandato: la riqualificazione dei parchi e dei giardini pubblici della città - ha commentato l’assessore con delega ai Parchi pubblici Paolo Renna -. I primi interventi partiranno ai Giardini Diaz e alle Vergini e successivamente si procederà con Sasso d’Italia e Fontescodella. Contiamo di iniziare i lavori già a fine anno. Un ringraziamento, per il grande lavoro svolto, agli uffici comunali". I Giardini Diaz saranno interessati da nuove piantumazioni, per creare maggiori spazi d’ombra, nei pressi del laghetto dove si interverrà anche sul drenaggio delle acque piovane. Saranno poi realizzate delle aree gioco innovative e inclusive per i più piccoli, sistemati nuovi tavoli da picnic, cestini e panchine e rigenerate le zone verdi esistenti. Per quanto riguarda il parco urbano di Fontescodella si interverrà sulla valorizzazione del Centro Educazione Ambientale con la riqualificazione della piazza che sarà coperta da una tettoia. L’intervento prevede la sistemazione dei percorsi pedonali, dello skate park e dell’area giochi, la riqualificazione del campo da calcetto e la realizzazione di un’area fitness con percorso calisthenics oltre al posizionamento di attrezzi per il corpo libero. Sarà inoltre realizzato uno sgambatoio per cani. Il Giardino Le Vergini sarà interessato dalla realizzazione di un’area fitness e da una nuova fontanella oltre che dalla sistemazione della piazza e dal potenziamento della sentieristica. Saranno posizionati nuovi tavoli da picnic, panchine e cestini, sistemati il parapetto del ponticello e l’area giochi, implementati i lampioni e realizzato il monumento in ricordo delle Vittime delle Foibe. Si procederà, inoltre, a nuove piantumazioni e alla realizzazione di uno sgambatoio per cani. Presso il bosco urbano Sasso d’Italia saranno realizzate delle aree fitness per la pratica dello sport all’aperto e sostituite le attrezzature dell’area giochi. Si provvederà, inoltre, alla sistemazione dei percorsi e dei sentieri, alla piantumazione di essenze arboree e alla definizione di un’area camper.  

15/06/2023 15:07
Matelica ancora martoriata da un nubifragio: nuovi allagamenti (FOTO)

Matelica ancora martoriata da un nubifragio: nuovi allagamenti (FOTO)

Ancora una volta un forte rovescio temporalesco ha messo in ginocchio molte zone della città di Matelica. Nel pomeriggio di oggi, a distanza di 4 giorni dai danni provocati dal maltempo lo scorso sabato, in pochi minuti un vero e proprio nubifragio ha causato disagi, smottamenti e allagamenti sia fuori che dentro il centro abitato. Questa volta le zone maggiormente colpite sono state: zona Valche, Palombarone, Cavalieri, via Circonvallazione, via Brodolini e quartiere San Rocco. Subito si è messa in moto la macchina comunale, con tecnici e operai di nuovo scesi in campo per intervenire nelle aree segnalate: insieme a loro ovviamente i volontari della protezione civile, i vigili del fuoco, la polizia locale e i carabinieri. «A pochi giorni di distanza abbiamo rivissuto momenti terribili – commentano dall’amministrazione comunale – è sempre più evidente la frequenza di questi fenomeni atmosferici di forte intensità che ogni volta causano danni ingenti e mettono a rischio le persone e i loro beni. Per questo motivo chiediamo con forza l’intervento della Regione e dello Stato con risorse straordinarie per la messa in sicurezza e la mitigazione del rischio idrogeologico specialmente in aree ad altissimo rischio. Ringraziamo i volontari, i dipendenti comunali e le forze dell’ordine che sotto la pioggia hanno lavorato per evitare il peggio e mettere in sicurezza le aree più colpite».

14/06/2023 21:20
Ripresa delle attività sportive nelle aree sisma: finanziati 17 progetti

Ripresa delle attività sportive nelle aree sisma: finanziati 17 progetti

Sono state tutte approvate le 17 domande di contributo di sostegno per la ripresa dell’attività sportiva nelle aree colpite dal sisma, per un importo complessivo di 114.413,12 euro. Lo comunica l’assessore allo Sport Chiara Biondi, la quale insiste sulla necessità di adottare le migliori azioni per “promuovere lo sport e le attività motorio-ricreative che rappresentano lo strumento fondamentale per la formazione e la salute della persona, dall’infanzia alla maturità, sono un presidio per il miglioramento degli stili di vita individuali e collettivi e per lo sviluppo delle relazioni sociali e dell’integrazione interculturale. Lo sport è prezioso - aggiunge Biondi - anche per favorire la ripresa delle attività economiche e per il ritorno alla normalità nelle aree colpite dal sisma”. Le 17 istanze di contributo risultate ammissibili, pervenute con le modalità indicate dal bando (Misura 7 del Programma di Promozione sportiva), riguardano i Comuni di Offida, Montefortino, Servigliano, Pioraco, Penna San Giovanni, Castorano, Mogliano, Cessapalombo, Acquasanta Terme, Ascoli Piceno, Venarotta, Tolentino, Smerillo, Treia, Macerata, Massa Fermana e di Folignano. I contributi, stabiliti nel limite massimo di 7mila euro, sono stati commisurati alle spese direttamente correlate alla realizzazione dei progetti che dovranno essere realizzati nel corso del 2023. Alla liquidazione e al pagamento dei contributi si provvederà con successivo atto, previa acquisizione della documentazione consuntiva che i Comuni assegnatari dovranno presentare entro il 30 novembre 2023.

14/06/2023 11:57
Macerata, presentato il nuovo stadio Della Vittoria: "Dopo 100 anni bello come negli anni '20"

Macerata, presentato il nuovo stadio Della Vittoria: "Dopo 100 anni bello come negli anni '20"

Sono stati presentati martedì sera, alla presenza del sindaco Sandro Parcaroli, degli assessori al Lavori Pubblici Andrea Marchiori e dello Sport Riccardo Sacchi, i lavori di restauro e rigenerazione dello stadio Della Vittoria finanziati per circa un milione e 900mila euro grazie al bando “Sport e Periferie” e realizzati dalla ditta Inveni di Montefano. “Siamo orgogliosi di poter ospitare appena fuori dal centro storico della città un impianto sportivo monumentale di tale pregio e bellezza – ha detto il sindaco Parcaroli -. L’invito che faccio ai cittadini, ai quali restituiamo uno stadio Della Vittoria completamente rigenerato, è di prendersene cura e averne rispetto”. “Dopo 100 anni bello come negli anni '20: una rigenerazione funzionale che ha valorizzato, in modo puntuale, la struttura storica grazie alla minuziosa cura dei pregi architettonici e con un colpo d’occhio suggestivo con l’accensione delle luci della tribuna. Missione compiuta – ha aggiunto l’assessore Marchiori -. Dopo la rigenerazione del campo sportivo della Pace e di Collevario, rispettivamente il San Giuliano e il Tonino Seri, ci apprestiamo ad avviare anche l'Helvia Recina cosicché, in soli cinque anni, restituiremo a Macerata un patrimonio impiantistico d'eccellenza”. “Abbiamo un vero e proprio gioiello all’interno della città che rappresenta uno spazio sportivo ma anche di aggregazione con una funzione sociale, ricreativa e di inclusione per giovani, meno giovani e famiglie – ha concluso l’assessore Sacchi -. Lo stadio Della Vittoria sarà un punto di riferimento per sport e tempo libero grazie anche al nuovo anello verde riqualificato e attrezzato con area fitness, giochi, panche e tavolini per picnic”. L’intervento ha interessato il campo da gioco, la struttura storico-architettonica della tribuna, gli spogliatoi, la gradinata, il parco circostante e le mura. È stato posizionato il nuovo tappeto in erba sintetica di ultima generazione mentre la tribuna è stata interessata dal rifacimento dei gradoni e dall’impermeabilizzazione. Si è, poi, proceduto al ripristino delle mura perimetrali esterne anche nelle due campate in cui si è verificato un principio di ribaltamento.  È stata restaurata la gradinata e sono state posizionate le nuove panchine lungo il lato della stessa. Gli interventi hanno interessato anche gli spogliatoi con il rivestimento e la pavimentazione degli interni e sono state montate e tinteggiate le nuove cancellate. La novità rilevante ha riguardato l’allestimento del parco e quindi dell’anello verde circostante con il percorso green e fitness, un’area picnic e una giochi per bambini. Sull’intera area è stato, infine, allestito un nuovo impianto di illuminazione e di videosorveglianza.

14/06/2023 09:30
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