Attualità

Civitanova, cinque nuovi campi da padel a Santa Maria Apparente: sarà cittadella dello sport

Civitanova, cinque nuovi campi da padel a Santa Maria Apparente: sarà cittadella dello sport

Cinque nuovi campi da padel, uno degli sport più gettonati del momento, a Santa Maria Apparente. Precisamente lungo via del Torrione, sul lato est della strada. È questo il progetto sul quale la giunta comunale di Civitanova ha deliberato un atto di indirizzo, dando via all'iter procedurale che terminerà con l'arrivo in consiglio comunale. Un importante intervento di riqualificazione che, oltre ad ampliare l'offerta sportiva, farà diventare Santa Maria Apparente, insieme alle altre strutture sportive già presenti, una sorta di "cittadella dello sport" al servizio di tutta la città. Un nuovo spazio di aggregazione per Civitanova e la possibilità per i tanti appassionati di Padel, una disciplina che negli ultimi sta registrando un enorme successo, di giocare in città. La struttura, oltre ai cinque campi, prevede la realizzazione di un punto accoglienza, spogliatoio, compresi di docce e Wc, servizi igienici e un ripostiglio.È prevista l'installazione, sul tetto, di un impianto fotovoltaico da 10 Kw. L'area in questione è già destinata, dal Piano Regolatore del Comune di Civitanova Marche, ad insediamenti sportivi. Ma è necessario procedere alla realizzazione di servizi annessi e prevedere la copertura, in legno, dei campi da Padel così da rendere la struttura fruibile per tutto l'anno. Con questo nuovo impianto sportivo verranno  sistemate una parte di aree pubbliche a verde, a parcheggi e la sistemazione degli impianti pubblici quali l'illuminazione e una nuova cabina elettrica a potenziamento degli impianti esistenti. Inoltre verrà eseguita la sistemazione di via del Torrione prolungando la sistemazione del marciapiede dalla lottizzazione fino al santuario di Santa Maria Apparente, il rifacimento dell'asfalto sul lato sud sempre tra la lottizzazione e la chiesa e la sistemazione del parcheggio davanti alla chiesa. La scelta di realizzare un centro sportivo in tale posizione è dovuta in primis alla presenza di  parcheggi ed aree verdi e alla prevista sistemazione della viabilità. Tutti indici di gradimento per tutti coloro che fequenterà il centro sportivo.  

14/03/2023 15:20
Pioggia, vento e temperature in calo: nuova allerta meteo nelle Marche

Pioggia, vento e temperature in calo: nuova allerta meteo nelle Marche

Brusco stop al primo accenno di primavera. Dopo un periodo di alta pressione e clima decisamente mite torna il maltempo nelle Marche. Dall’oceano Atlantico una perturbazione collegata a un vortice ciclonico attivo tra Regno Unito e Scandinavia, raggiungerà l’Italia. Dalla giornata di domani (martedì 14 marzo) sono previste piogge in tutta la regione, temperature in diminuzione e forti venti. La Protezione Civile delle Marche ha diramato un avviso meteo per raffiche di burrasca forte sulle coste e venti fino a 100 km/h lungo l’appennino. “L’afflusso di aria più fredda dai quadranti settentrionali – si legge nel bollettino meteo – determinerà l’attivazione di venti di garbino nella prima parte di martedì, a cui farà seguito un temporaneo peggioramento delle condizioni meteorologiche fino alle ore centrali di mercoledì”.

13/03/2023 16:11
San Severino, processionaria del pino: "Controllare le aree verdi private ed eliminare eventuali nidi"

San Severino, processionaria del pino: "Controllare le aree verdi private ed eliminare eventuali nidi"

La città di San Severino Marche torna a correre ai ripari contro la processionaria del pino. A seguito di segnalazioni in merito alla proliferazione e alla diffusione della Tramautocampa pityocampa, si ricorda che, con specifica Ordinanza a firma del sindaco, Rosa Piermattei, a tutti i proprietari di aree verdi e agli amministratori di condominio, che abbiano in gestione aree verdi private sul territorio comunale, viene ordinato di effettuare tutte le opportune verifiche e le necessarie ispezioni sugli alberi al fine di accertare l’eventuale presenza di nidi. Le suddette verifiche, da svolgersi con maggiore attenzione sulle specie di alberi soggette all'attacco degli infestanti, vale a dire tutte le specie di pino in particolare pino domestico (Pinus pinea), pino d'aleppo (Pinus ha/epensis), pino silvestre (Pinus sy/vestris), pino nero (Pinus nigra), pino strobo (Pinus strobus); sono necessarie affinché i trattamenti, già avviati nelle aree pubbliche dal Comune, possano avere efficacia. Nel caso si riscontrasse la presenza di nidi della processionaria si dovrà immediatamente intervenire con la rimozione e la distruzione degli stessi, e con l'attivazione della profilassi, rivolgendosi a ditte specializzate. É fatto assoluto divieto di depositare rami con nidi di processionaria nelle varie frazioni di rifiuti. Si ricorda infine che le spese per gli interventi suddetti sono a totale carico dei proprietari interessati. In caso di mancata osservanza delle disposizioni sarà applicata una sanzione fino a 500 euro con ulteriore addebito delle spese per l’eventuale esecuzione coatta degli interventi.    

13/03/2023 15:20
Civitanova, terminati i lavori in contrada Piane di Chienti: "Ora soluzione per il centro stoccaggio"

Civitanova, terminati i lavori in contrada Piane di Chienti: "Ora soluzione per il centro stoccaggio"

Sono terminati i lavori di manutenzione straordinaria di alcuni tratti della strada in Contrada Piane di Chienti. "Un intervento necessario che i residenti aspettavano e chiedevano da tempo  - dice il sindaco Fabrizio Ciarapica dopo un sopralluogo - ed essere riusciti ad intervenire è per noi motivo di soddisfazione. Mi scuso con i residenti per il ritardo, ma pur sollecitando i lavori, sono subentrati fattori esterni che nulla avevano a che vedere con la nostra volontà di risolvere il problema". I lavori, per un importo complessivo di 60 mila euro, hanno riguardato due tratti: il primo della lunghezza di circa 300 metri nella zona compresa tra l’incrocio in prossimità dell’ex Scuola e l’incrocio con la strada della Chiusa 2; il secondo, lungo circa 200 metri nella zona compresa tra l’incrocio tra l’ex S.P. 485 Maceratese ed il passaggio a livello della linea Civitanova Albacina.  "Questa strada era in condizioni davvero fatiscenti - continua Ciarapica - dovute anche al passaggio dei mezzi pesanti del Cosmari per via della presenza del centro di stoccaggio. Anche su questo fronte stiamo valutando una possibile soluzione". Il sindaco elenca i lavori che sono in procinto di partire: "Sulla strada del Vallato è in programma la depolverizzazione dell’attuale pavimentazione in ghiaia (80 mila euro); in via Verga i lavori di asfaltatura di un primo tratto (160 mila euro). Per la restante parte è stato approvato l’elaborato progettuale per un importo di 195 mila euro; pavimentazione di piazza Conchiglia (170 mila euro); lavori in via Montello e via Capuano (60 mila euro); via Romagna (115 mila euro); in via Ugo Bassi è previsto il rifacimento di marciapiedi e del manto stradale (130 mila euro); via Giusti (150 mila euro)". "La sistemazione delle strade è un progetto richiesto a gran voce dalla città - precisa il primo cittadino -. Conosciamo la situazione e compatibilmente con le risorse di bilancio stiamo cercando di fare tutto il possibile. La viabilità cosi come la sicurezza sono priorità di questa amministrazione".       

11/03/2023 09:05
"Fermare la strage e aprire corridoi umanitari": a Macerata una rete di famiglie per accogliere i profughi

"Fermare la strage e aprire corridoi umanitari": a Macerata una rete di famiglie per accogliere i profughi

“Corridoi umanitari subito”: è la richiesta che viene dal gruppo di famiglie dell’associazione La Goccia di Macerata che da un anno ha aperto nel capoluogo di provincia una rete per l’accoglienza di una famiglia siriana. “Fermare le stragi è la priorità, subito con l’accoglienza delle persone e i porti aperti. Sono disumani muri, fili spinati, rotte balcaniche, naufragi, respingimenti - dichiara Valeria Rossi, presidente dell’associazione La Goccia -.  Una società civile e umana sa accogliere e si organizza. Chiediamo alle nostre città di essere accoglienti. Possiamo farlo tutti: apriamo  corridoi umanitari”. Con queste parole l'associazione La Goccia aderisce all’appello della rete di associazioni che hanno organizzato la manifestazione nazionale a Cutro sabato 11 marzo. Da un anno a Macerata un gruppo di famiglie dell’associazione La Goccia ha dato la disponibilità ad aprire uno dei corridoi umanitari promossi dalla comunità di Sant’Egidio insieme a federazione delle chiese Evangeliche in Italia, Tavola Valdese, Cei-Caritas, ARCI, Unhcr, una rete istituzionale per l’attivazione di corridoi umanitari come pratica di accoglienza organizzata e diffusa. Offrire un corridoio umanitario alle persone in fuga significa evitare trafficanti, naufragi, viaggi della morte, significa offrire a chi scappa dalla guerra e dalla disperazione  un aereo e un progetto  di accoglienza in un paese sicuro . A Macerata sono 16 le persone impegnate da un anno per l’accoglienza di una famiglia siriana a cui stanno offendo amicizia e aiuto per i documenti, la casa, il lavoro, la scuola, l’inserimento. Grazie al crowdfunding al quale hanno risposto più di 80 donatori hanno raccolto un fondo che permette di aiutare concretamente la famiglia fino al raggiungimento della sua autonomia. “Chiunque può farlo, se vuole”, spiegano i partecipanti del gruppo. “Ora per la nostra famiglia amica siamo alla ricerca di una casa da affittare. Facciamo  appello alla sensibilità di tutti. Non è solo una goccia nel mare, ma l’inizio di un percorso di accoglienza che siamo pronti a offrire anche ad altri”.

10/03/2023 17:49
Macerata, caccia alla processionaria del pino: rimossi i nidi e posizionate trappole

Macerata, caccia alla processionaria del pino: rimossi i nidi e posizionate trappole

Torna in questo periodo dell’anno il consueto quanto naturale fenomeno della processionaria del pino, dovuta a un insetto, il Taumatocampa pityocampa, le cui larve sono particolarmente urticanti per l’uomo e gli animali. La processionaria del pino è un fitofago parassita e la sua caratteristica è quella di formare nidi sericei sugli alberi all’interno dei quali si sviluppano le larve che, a fine inverno, inizio primavera, in processione, scendono per interrarsi e divenire prima crisalide poi farfalla. La particolarità dell’insetto è di defogliare vaste aree alberate e inoltre le larve, a causa dei peli urticanti posti sul dorso, possono provocare irritazioni cutanee e altre anomalie di tipo dermatologico a persone e animali. Gli uffici comunali competenti hanno attivato il servizio di monitoraggio e asportazione fisica dei nidi nelle zone di proprietà comunale interessate da una significativa presenza dl parassita. Nei parchi pubblici, dove non è stato possibile rimuovere il nido, sono state installate delle trappole che catturano il parassita durante la discesa lungo il fusto dell’albero. Nonostante l’abolizione del decreto ministeriale che imponeva l’obbligatorietà della lotta contro la processionaria (D.M. del 6 dicembre 2021), il Comune di Macerata, con l’articolo 27 del Regolamento comunale per la tutela del benessere animale, mantiene tale misura di contenimento prevedendo che ai proprietari di aree verdi e agli amministratori di condominio che abbiano in gestione aree verdi private dove insistono alberature appartenenti alla famiglia Pinaceae, è fatto obbligo di effettuare regolarmente, nel periodo invernale, l’ispezione degli alberi di propria pertinenza e, nel caso si evidenziasse la presenza di nidi di processionaria, di procedere alla rimozione e distruzione a proprie spese. "Si raccomanda - specifica il Comune -  di non conferire i nidi di processionaria e i rami che li ospitano nei bidoni dei rifiuti urbani, ma procedere con lo smaltimento mediante ditte specializzate, in modo da evitarne la diffusione e tutelare la salute pubblica". “Macerata, con l’istituzione dell’Ufficio Ambiente e Tutela del Benessere Animale e l’approvazione del Regolamento, ha fatto da apripista per tanti comuni limitrofi – che stanno adottando i nostri piani di monitoraggio – e può considerarsi città capofila nell’affrontare i temi che riguardano l’igiene urbana veterinaria; temi importanti vista la crescente urbanizzazione e la necessità di gestire il rapporto tra uomo e animale – ha commentato l’assessore all’Ambiente Laura Laviano -.   “Ci auguriamo che, sempre più, vengano prese d’esempio le azioni che abbiamo adottato come nei casi specifici dei monitoraggi delle processionarie piuttosto che della zanzara tigre. È importante ribadire che la One Health è sinonimo di sanità pubblica e quindi l’educazione sanitaria e l’igiene urbana veterinaria sono strumenti di garanzia per la salute dell’uomo, dell’ambiente e degli animali stessi e rappresentano, oggi, l’orizzonte strategico delle società avanzate e, quindi, di ogni amministrazione”.

10/03/2023 16:10
Recanati, Padre Moretti festeggia 60 anni di sacerdozio: dal rettorato a Firenze alla missione a Kabul

Recanati, Padre Moretti festeggia 60 anni di sacerdozio: dal rettorato a Firenze alla missione a Kabul

Don Giuseppe Moretti ha celebrato ieri, 9 marzo, i 60 anni di sacerdozio nella cappella di palazzo barnabiti in piazza Cairoli.  Padre Moretti, recanatese di origine ma oggi residente a Roma, all’età di 85 anni ha tracciato con la sua vita una storia di carità e istruzione: “La mia attività da sacerdote è riassumibile in tre punti – racconta con emozione – il primo periodo votato alla formazione subito dopo l’ordinamento, la lunga permanenza a Kabul che ancora oggi è il mio amore, e il ritiro finale nell’Urbe a partire dal 2015”. Fu ordinato a Roma il 9 marzo 1963 dal cardinale Confalonieri, all’epoca segretario di papa Pio XI, nella Chiesa dedicata a Sant’Antonio Maria Zaccaria fondatore dei barnabiti. L’appartenenza a tale ordine ha determinato l’attività di Padre Moretti che a partire dallo stesso anno si è presto dedicato alla formazione e all’insegnamento e che ha conservato per tutta la vita l'importanza di questi valori.  Laureato in lingua e letteratura italiana, il sacerdote recanatese è stato prima docente, poi rettore presso il prestigioso collegio “La querce” di Firenze, fino al 1986. Dopo questo primo periodo, è arrivata la chiamata per l’Afghanistan: “Sono rimasto a Kabul dal ’90 fino al 2015, salvo 6 anni di allontanamento dopo lo scoppio della guerra civile e la chiusura dell’ambasciata italiana”, racconta padre Moretti. Col titolo in latino di “Missio sui iuris Afghanistaniensis”, la missione si proponeva di evangelizzare e fornire supporto spirituale a una terra dilaniata dalla guerra: “L’Italia fu la prima nazione occidentale a riconoscere l’indipendenza dell’Afghanistan nel 1921 e la comunità internazionale decise per questo di inviare un portavoce italiano per l’assistenza spirituale della comunità internazionale cristiana. In Afghanistan c’è una sola cappella cattolica, fondata nel 1923, ormai 90 anni fa, per assegnazione di Papa Pio XI ed è lì che fui inviato in missione”. “Fui costretto a tornare in Italia solo nel 1994, quando dopo l’inizio della guerra civile rimasi coinvolto in uno dei sanguinosi scontri fra i Mujaheddin – continua – . Un razzo esplose vicino l’ambasciata italiana quando ero l’unico presente all’interno e ancora oggi porto i segni di quella ferita. Sono potuto tornare a Kabul solo nel 2001 e, fino alla mia partenza definitiva nel 2015, mi sono adoperato per realizzare il mio grande desiderio: la costruzione di una scuola pubblica”.  In linea con lo spirito dell’ordine dei barnabiti, Padre Moretti ha infatti edificato un istituto in periferia, a una ventina di chilometri dalla città, comprensivo di tutti i gradi di formazione dalle elementari alle superiori. “Accoglievamo oltre 3000 alunni fra maschi e femmine e dopo la nostra partenza abbiamo donato la scuola allo Stato, rendendola di fatto pubblica. Il mio sogno era quello di garantire a tutti l’accesso a una scuola degna di questo nome e devo ringraziare chi mi ha aiutato a realizzarlo, dai tanti italiani e recanatesi che si sono prodigati da lontano, ai militari statunitensi e canadesi che hanno sempre collaborato”. “Abbiamo chiamato l’istituto ‘Scuola della Pace’ e l’abbiamo pensato in stile europeo, con tanto di sale professori, ambulatori e classi per le lezioni. Credevo e credo fermamente nell’importanza dell’educazione e della cultura e volevo che la scuola diventasse una centrale educativa per educare i ragazzi afghani alla pace”. Dal 2015, Padre Moretti è tornato definitivamente in Italia, per la precisione a Roma, dove può finalmente godere del meritato riposo a fine carriera.

10/03/2023 14:16
"Io rispetto il ciclista": Civitanova aderisce alla campagna per sensibilizzare gli automobilisti

"Io rispetto il ciclista": Civitanova aderisce alla campagna per sensibilizzare gli automobilisti

 La città di Civitanova Marche ha aderito al progetto: “Io rispetto il ciclista”, ideato e promosso in Italia dall’omonima associazione fondata da Paola Gianotti, ciclista insignita di quattro world guinness record come donna più veloce ad aver fatto il giro del mondo in bici, Marco Cavorso, padre di Tommaso, ragazzo di 14 anni ucciso nel 2010 mentre si allenava in bici nelle strade della provincia fiorentina e Maurizio Fondriest, ex campione del mondo di ciclismo professionistico. Questa campagna nasce per sensibilizzare gli automobilisti per una guida sicura e soprattutto per un sorpasso ad un minimo di un metro e mezzo di distanza dell’automobilista rispetto al ciclista attraverso l’installazione di cartelli di avviso lungo le strade. La cerimonia di posa del cartello con la scritta: “Attenzione strada frequentata da ciclisti - 1,5 mt di distanza”, che campeggia da oggi sulla strada provinciale maceratese, appena attraversato il quartiere di Santa Maria Apparente, si è svolta oggi pomeriggio alla presenza della campionessa Paola Gianotti, che ha preso parte anche all’incontro pubblico che si è svolto alle 17,00 nella Sala del Consiglio Comunale alla presenza del vicesindaco e assessore allo Sport Claudio Morresi, degli assessori Roberta Belletti (Mobilità sostenibile), Manola Gironacci (Turismo), delle referenti dell’associazione Noi Marche, Loredana Miconi e Sonia Miconi, Mauro Fumagalli di Marche Bike Life e dei responsabili delle associazioni cittadine di settore. Presenti anche i consiglieri comunali Gianluca Crocetti, Paola Campetelli e Paola Fontana. “Mi sento a casa a Civitanova – ha detto Paola Gianotti nel ringraziare l’Amministrazione comunale per aver aderito al progetto - ci vengo spesso e volentieri, per le sue tante attività legate al mondo della bici. Sono 4500 i cartelli posizionati in tutta Italia, con l’obiettivo di indicare la distanza giusta per il sorpasso ad un minimo di un metro e mezzo di distanza lungo le strade e stiamo cercando di far inserire questa norma nel Codice stradale, come già nel resto dell’Europa. Attualmente la normativa è in fase di convalidazione". "Grazie dunque al Comune e Noimarchebikelife per aver inserito in questo circuito virtuoso Civitanova. Sulle strade viene ucciso un ciclista ogni 35 ore, io stessa ho iniziato questa campagna sulla sicurezza dopo essere stata investita da un’auto, occorre fermare questa strage fuori da ogni senso”. “Un ringraziamento all’ambasciatrice Paola Gianotti per questo bel messaggio che porta nel nostro splendido Paese – ha detto l’assessore al Turismo Manola Gironacci -, a Noi Marche, nelle persone di Loredana e Sonia Miconi per il lavoro svolto nella valorizzazione del territorio marchigiano a 360°, premiato come secondo miglior progetto nazionale all'ultimo Oscar italiano del cicloturismo. Un grazie anche a Mauro Fumagalli che ha ideato il Civitanova il Bike festival, e ai responsabili delle associazioni cittadine di settore oggi presenti. Mi auguro che anche gli altri comuni della rete aderiranno presto a questa campagna di sensibilizzazione, nel rispetto di chi transita in strada sia in automobile, in bici o a piedi”. “A nome dell’Amministrazione comunale voglio ringraziare Paola Gianotti per essere qui con noi oggi e per aver dato a Civitanova, grazie al suo progetto “Io Rispetto il Ciclista”, una grande opportunità – ha dichiarato l’assessore Roberta Belletti. Abbiamo accolto questo importante messaggio di sensibilizzazione, fermamente convinti che la sicurezza stradale di chi usa la bicicletta sia fondamentale”. “ La nostra città vuole essere vicina a tutti i ciclisti, amatoriali e professionisti, ma solo attraverso un lavoro di squadra si può rafforzare il lavoro di attenzione e di sensibilità che stiamo facendo per una città sempre più sostenibile: quello cioè di favorire la sicurezza e il livello di convivenza degli utenti della strada, incentivando l’utilizzo di mezzi a zero impatto ambientale". "La nostra città è da sempre una città amica delle biciclette, vanta una lunga storia nel mondo del ciclismo e come dimostrano i tanti appuntamenti sportivi che si organizzano è sicuramente uno sport su cui stiamo puntando molto. Quindi abbiamo accolto subito e con grande positività questa campagna di sensibilizzazione che rappresenta un altro passo in avanti verso un futuro sempre più sostenibile”.  “Quello della sicurezza stradale del ciclista è un problema molto sentito – ha spiegato l’assessore allo Sport Claudio Morresi. Proprio di recente, da un confronto con tecnici del ciclismo è emerso un netto calo di tesseramenti dei ragazzi, proprio per la paura di affrontare i pericoli che si possono incontrare in strada. Come amministrazione comunale cercheremo di mettere in atto quante più misure possibili per sviluppare infrastrutture e fornire maggiori servizi e tutele ai cittadini e a chi arriva in città”. “Noimarchebikelife - ha spiegato Loredana Miconi - è un protocollo d'intesa nato 4 anni fa, che coinvolge 25 comuni di tre province diverse (Macerata, Fermo e Ancona) in un progetto di cicloturismo volto a promuovere itinerari, arte, cultura e tradizioni attraverso user experience utilizzando le peculiarità e le eccellenze di una parte della Regione Marche. Sono già dieci i comuni che faranno installare il cartello di Io rispetto il turista, ma di certo anche gli altri aderiranno”. “Con Paola Gianotti abbiamo condiviso tanti progetti – ha sottolineato Mauro Fumagalli - Quattro anni fa proprio Civitanova è stata la seconda città italiana a mettere i primi cartelli per invitare al rispetto del ciclista. Si va in bicicletta non solo per sport o nel tempo libero, la si usa anche per spostarsi e per lavorare e spesso la usano persone anziane, bambini e occorre prestare maggiore attenzione in strada”. Al termine dell’incontro sono intervenuti anche esponenti delle associazioni cittadine di settore per un confronto con gli amministratori sulle misure urgenti da porre in essere per far diventare Civitanova una città sempre più a misura del ciclista. “Siamo sulla buona strada – ha concluso l’assessore Belletti. Il nostro obiettivo è quello di favorire la sicurezza e il livello di convivenza degli utenti della strada, incentivando l’utilizzo di mezzi a zero impatto ambientale”.  

09/03/2023 19:45
Piano sisma, a Sefro 3,5 milioni di euro: ecco le opere finanziate

Piano sisma, a Sefro 3,5 milioni di euro: ecco le opere finanziate

 “Abbiamo raggiunto un grande risultato aggiungendo, alla lista già nutrita di opere pubbliche finanziate, interventi strategici nell’ottica ricostruzione post-sisma Centro Italia 2016”. Sono queste le prime parole del consigliere comunale con delega alla Ricostruzione Corrado Carminelli, all’indomani dell’incontro tenutosi a Camerino, sulla rigenerazione urbana post-sisma 2016, alla presenza anche del presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli. Lo stanziamento della struttura del commissario straordinario alla Ricostruzione Sisma 2016 Giudo Castelli prevede, per il Comune di Sefro, una somma pari a 3.5 milioni di euro, a seguito della richiesta presentata, proprio dal centro maceratese, per numerosi interventi di ripristino del cosiddetto danno sisma. Commenta il consigliere Carminelli: “Opere necessarie e fondamentali, danneggiate dall’ormai famigerato terremoto del Centro Italia 2016, trovano finalmente copertura grazie al lavoro dei nostri uffici comunali e all’attenzione che la struttura commissariale, coadiuvata dall’USR della Regione Marche, hanno dimostrato per i centri devastati dal terremoto”.  In particolare sono ammessi a finanziamento interventi di ripristino e riparazione del danno sisma 2016 su: impianti sportivi comunali, muro di contenimento del torrente Scarzito, strada di accesso alla frazione Sorti-Cerreto, municipio, rifugio comunale “Valle Scurosa” e due cimiteri comunali. Il sindaco Pietro Tapanelli aggiunge: “Il senatore Guido Castelli e la sua struttura hanno fatto un grande lavoro di ascolto sul territorio. L’USR della Regione Marche ha raccolto con grande disponibilità le segnalazioni dei danni, aiutando i comuni anche a livello amministrativo”. “Tutti hanno lavorato con spirito di servizio e con comunità di intenti, certificando l’attenzione che commissario e Regione Marche stanno riversando sui nostri territori decisamente provati da anni di ritardi sulla ricostruzione, sia pubblica che privata. Inoltre il percorso di ascolto ha contribuito anche a confrontarsi sui temi centrali della ricostruzione, smorzando un clima di tensione che, nell’ultimo periodo, era emerso tra comuni più danneggiati e comuni più fortunati nella conta dei danni”.

09/03/2023 16:41
Bullismo e dipendenze: i carabinieri incontrano gli studenti delle scuole del Maceratese

Bullismo e dipendenze: i carabinieri incontrano gli studenti delle scuole del Maceratese

Continua l’impegno dell’Arma dei carabinieri nell’ambito del progetto “Cultura della legalità” presso gli istituti scolastici. Il luogotenente Vito De Giorgi, comandante della Stazione di San Ginesio, il 2 marzo si è recato presso la scuola secondaria “Ugo Betti” per parlare agli studenti di bullismo e cyberbullismo di fronte ad un’attenta platea di giovani studenti. Il 3 marzo è stato trattato il tema delle dipendenze patologiche (alcool, droga, gioco d’azzardo) con i ragazzi dell’Istituto d’Istruzione superiore Gentili, alla presenza del corpo docenti e della vice preside Tiziana Alessandroni. Il 7 marzo è stata la volta dell’Istituto Superiore Renzo Frau, con un incontro organizzato dal corpo docenti e dalla dirigente scolastica Mara Amico, dove il maggiore Maggi e il luogotenente de Giorgi hanno parlato agli studenti in particolare della piaga degli stupefacenti, in chiave preventiva, descrivendo gli aspetti legali e sociali sottesi al mondo dello spaccio e dell’assunzione di droga. A San Severino Marche il luogotenente Lucarelli ha invece incontrato i bambini della scuola materna (incontro organizzato dal preside Luciani e dalla maestra Laterza) sul rispetto delle regole, le norme di comportamento per la strada, il numero di emergenza 112 e su come richiedere un soccorso. L’attentissima platea è stata particolarmente collaborativa e partecipativa anche nell’osservare l’auto di servizio e le sue dotazioni. Il comandante della Stazione di San Ginesio ha portato avanti anche la campagna di prevenzione sulle truffe, rivolgendosi ad una nutrita platea di fedeli al termine della celebrazione eucaristica presso l’eremo di San Liberato.  Nell’occasione sono stati forniti suggerimenti per prevenire i reati predatori e le truffe in particolare nei confronti delle fasce deboli. Analogo incontro si è svolto il 5 marzo presso la chiesa di San Michele, ove al termine della messa, sono state trattate analoghe delicate tematiche. 

09/03/2023 15:49
Civitanova, lavori in corso per la ciclovia Adriatica: in costruzione ponte lungo 175 metri

Civitanova, lavori in corso per la ciclovia Adriatica: in costruzione ponte lungo 175 metri

Importanti passi in avanti per la ciclovia Adriatica a Civitanova. A sud, nell'area Chienti, sono iniziati i lavori per la realizzazione del ponte ciclopedonale che attraverserà il fiume e collegherà Civitanova a Porto Sant’Elpidio. A nord, dopo l'inaugurazione del primo tratto tra gli stabilimenti Aloha e Ippocampo, gli operai sono al lavoro per il secondo stralcio della pista ciclabile dalla fine del lungomare nord fino alla foce del Caronte, compresa la riqualificazione del percorso ciclabile dell’ultimo tratto già esistente del litorale di Fontespina. “Civitanova, grazie alla ciclovia Adriatica - dice il sindaco Fabrizio Ciarapica - è al centro di un' importante opera di riqualificazione che ci consentirà di avere un lungomare ancora più bello oltre a piste ciclabili più sicure e soprattutto consegnerà alla nostra città il ponte ciclopedonale sul Chienti che sarà il simbolo dell'unione tra due comuni, quello di Civitanova e di Porto Sant'Elpidio". "Un’opera di grande valenza turistica e ambientale – afferma Ciarapica – che ci permette di sviluppare una mobilità sempre più sostenibile e realizzare un collegamento sicuro tra i due Comuni. La Ciclovia Adriatica – conclude – è un progetto strategico per Civitanova perché ci consente di attirare sempre più turisti e garantire una mobilità sostenibile". Il ponte, interamente finanziato dalla Regione Marche, sarà lungo 175 metri e largo cinque. La struttura sarà in metallo con tre le campate. Due le corsie previste: una riservata ai ciclisti e l'altra ai pedoni. Il costo finale, a causa dell’impennata dei prezzi delle materie prime, è passato da 2 a 4 milioni di euro. L’opera, salvo imprevisti, sarà consegnata entro il 2024. Quanto ai lavori del secondo stralcio della pista ciclabile, sul lungomare nord termineranno entro la fine maggio. L'importo totale è di circa 391 mila euro e saranno finanziati per il 75% dalla Regione e per la restante parte da fondi comunali. L'azienda a cui sono stati affidati i lavori è la Montedil di Loreto.  

09/03/2023 15:30
Tirreno-Adriatico, a Montecassiano strade chiuse e uscita anticipata da scuola

Tirreno-Adriatico, a Montecassiano strade chiuse e uscita anticipata da scuola

Anche Montecassiano si prepara ad accogliere la Tirreno-Adriatico. Sabato prossimo, 11 marzo, infatti il territorio comunale sarà interessato dal passaggio della gara ciclistica giunta alla 58^ edizione in due momenti distinti: il primo nella frazione di Sambucheto, il secondo a Vissani-Montecassiano-Bonservizi. Per quanto riguarda il primo, la carovana ciclistica, proveniente da Recanati, percorrerà la frazione di Sambucheto ed alla rotatoria girerà verso Madonna del Monte. Il tratto di strada interessato dalla manifestazione sarà completamente chiuso alla circolazione dalle ore 11.30 sino alle 12.30 circa, senza possibilità di attraversare la strada per tutta la durata della sospensione. Nel secondo passaggio i ciclisti, provenienti da Appignano, percorreranno la Sp Montecassiano-Cimarella, attraverseranno la frazione Vissani fino ad arrivare a Montecassiano, per poi riprendere la Sr 361 (viale Italia - fino a Bonservizi) in direzione di Montefano. Il tratto di strada interessato dalla manifestazione sarà completamente chiuso alla circolazione dalle ore 12.30 sino alle 13.30 circa, anche qui senza possibilità di attraversare la strada per tutta la durata della sospensione. Non solo. In occasione del passaggio della Tirreno-Adriatico, con un’apposita ordinanza è stata predisposta per sabato la chiusura anticipata alle ore 10.50 della scuola primaria “A. Moro” presso il plesso scolastico in via Carducci. Resta invariato l'orario di uscita per la scuola secondaria di I grado "G.Cingolani".

09/03/2023 15:05
Montefano, l'Associazione Nazionale Carabinieri dona un letto alla casa di riposo

Montefano, l'Associazione Nazionale Carabinieri dona un letto alla casa di riposo

Grazie alla generosità e all’impegno dell’Associazione Nazionale Carabinieri Volontariato Montefano, la Casa di Riposo “A. Cristallini” è stata dotata di un nuovo letto adeguato alle esigenze di riposo degli ospiti della struttura. Ieri mattina i volontari hanno consegnato alla casa di riposo cittadina un letto 'modello Luna a tre snodi e 4 sezioni', un materasso ventilato in poliuretano espanso (antidecubito) e una fodera per guanciale ignifuga. "Ringrazio l’Anc per la donazione generosa, i volontari della Sezione “Brigadiere Giuseppe Diaschi” sono sempre attenti alle necessità della comunità montefanese, ora con la fornitura di qualcosa di necessario, altre volte con la loro presenza di supporto alle tante attività del Comune - dichiara il vicesindaco Pianesi -. Grazie mille, vi sentiamo sempre vicini e pronti a soddisfare molte delle necessità che si evidenziano nella nostra cittadina".

09/03/2023 13:10
San Severino, quercia cade in mezza alla carreggiata: problemi al traffico (FOTO)

San Severino, quercia cade in mezza alla carreggiata: problemi al traffico (FOTO)

È tornata transitabile, dopo il lavoro di uomini e mezzi dell’ufficio Manutenzioni del comune di San Severino Marche, via del Vallato chiusa questa mattina, intorno alle 7:45, a causa della caduta di un albero sulla sede stradale per via del forte vento. Il cedimento della pianta, una quercia di medie dimensioni, ha ostruito il passaggio sia agli automezzi che ai pedoni. Sul posto la Polizia Locale ha immediatamente predisposto le necessarie deviazioni. Inoltre, il maltempo di queste ore ha causato la caduta di diversi rami e divelto segnali stradali. Le raffiche, fino a diversi chilometri orari, hanno danneggiato anche una barriera fonoassorbente a confine tra il villaggio terremotati "Campagnano", nel rione San Michele, e un autolavaggio a gettoni, lungo la strada provinciale 127 per Tolentino. Sul posto gli operai dell’ufficio Manutenzioni che hanno provveduto a mettere in sicurezza la struttura.

09/03/2023 09:56
Riaperto il ponte lungo la provinciale 53 tra Pollenza e Passo di Treia: chiusi i lavori dopo 4 mesi

Riaperto il ponte lungo la provinciale 53 tra Pollenza e Passo di Treia: chiusi i lavori dopo 4 mesi

È stato riaperto nel pomeriggio di oggi il ponte sul fiume Potenza lungo la provinciale 53 Murat. Il passaggio delle prime auto che sono tornate a percorrerlo ha ufficializzato la fine dei lavori di consolidamento delle strutture portanti verticali e orizzontali, oltre al rafforzamento del solaio di scorrimento per una spesa complessiva di 450mila euro.  "È stato un lavoro indispensabile, progettato dalla Provincia di Macerata, che assicura la sicurezza necessaria e giustifica i disagi causati in questi ultimi quattro mesi ai residenti dei comuni di Treia e Pollenza – ha detto il sindaco treiese Franco Capponi, nonché consigliere provinciale – si tratta di un’infrastruttura utilissima a tantissimi automobilisti, ai mezzi d’opera e di trasporto che in quantità lo transitano tutti i giorni". "Con l’intervento sono state create due corsie pedonali utilizzabili anche dai bikers che da Treia e dagli altri territori vorranno percorrere la Ciclovia del Potenza ultimata di recente dall’Unione Montana di San Severino e che crea un vero collegamento ciclo-viario tra Treia e Pollenza. Un ringraziamento va a tutte le maestranze e i tecnici che hanno lavorato a questo importante intervento nonché ai vigili urbani di Treia e Pollenza che hanno cercato di limitare e gestire i disagi alla viabilità di questi quattro mesi" conclude Capponi.  

08/03/2023 18:50
Civitanova, educazione sessuale e affettiva: concluso il programma rivolto agli adolescenti

Civitanova, educazione sessuale e affettiva: concluso il programma rivolto agli adolescenti

Si è concluso “Teen Star”, il programma di educazione affettiva e sessuale per adolescenti proposto ed organizzato dal Centro per la Famiglia “Famiglie al centro” dell’Amministrazione Comunale della città di Civitanova Marche, gestito dall’ASP Paolo Ricci. Al programma hanno partecipato tredici ragazzini e ragzzine di età compresa tra i 13 ed i 14 anni, che hanno seguito il corso da novembre a febbraio, per un totale di 12 incontri, alla presenza dei tutors Selene Bacchiocchi, che è anche la referente territoriale, Fiorenza Torresetti e Giovanni Gentili. È stato richiesto anche il coinvolgimento dei genitori/adulti nella fase iniziale, intermedia e finale. La figura del tutor è stata fondamentale per accompagnare i ragazzi alla scoperta del valore e della bellezza della corporeità, aiutandoli a prepararsi per i rapporti affettivi e interpersonali e nel prendere decisioni consapevoli in maniera libera e responsabile. "Con il "Teen star" - ha dichiarato l'assessore Barbara Capponi - prosegue con concretezza il percorso di vicinanza e accompagnamento agli adolescenti da parte dell'Amministrazione comunale, con un progetto di prevenzione e dialogo con e per i nostri giovani, che ha coinvolto anche le famiglie in uno scambio costruttivo e di crescita. Passo dopo passo costruiamo insieme quella comunità educante che è la vera Civitanova città con l'infanzia, in cui ciascuno porta il proprio contributo a ricaduta concreta per tutti". Questi incontri tra il Centro per la Famiglia, i tutors e i genitori dei ragazzi sono stati utili per confrontarsi e riflettere su argomenti che riguardano la fase della preadolescenza e dell’adolescenza riferiti in particolar agli aspetti trattati, tenendo conto della totalità della persona. Ai genitori, così come ai ragazzi, è stato proposto di “mettersi in gioco” attraverso laboratori sensoriali. La partecipazione delle famiglie è stata molto attiva ed è anche grazie alla loro motivazione che il progetto ha riscosso un buon successo. Attraverso la rilevazione dei dati raccolti dal questionario somministrato ai ragazzi, in forma anonima, è stato possibile intercettare il loro grado di entusiasmo e soddisfazione. Tutti i ragazzi che hanno partecipato hanno affermato che l’iniziativa li ha aiutati molto e un 30% lo ha definito “eccellente”; tutti i partecipanti consiglierebbero abbastanza (20%), molto (60%) o moltissimo (20%) il percorso Teen STAR ad un amico. Inoltre, alla domanda “Hai notato cambiamenti nel riconoscimento e nell'espressione delle tue emozioni e sentimenti?”, il 90% dei ragazzi ha risposto di aver acquisito “una migliore consapevolezza e padronanza”, mentre il 10% ha risposto “molta più comprensione”.  Alla domanda “Hai l'impressione di saper capire e condividere meglio i tuoi alti e bassi emotivi?”, il 50 % degli intervistati ha risposto di avere “un po' più di comprensione e sensibilità”, mentre un buon 40% ha risposto che “ora sa benissimo da cosa dipendono”. La sinergia tra i professionisti dell’Asp Paolo Ricci che gestiscono il Centro per la Famiglia, l’assessorato alla Famiglia, all’Istruzione e al Welfare dell’amministrazione comunale di Civitanova Marche e i tutor esterni chiamati per accompagnare i ragazzi e le loro famiglie, ha contribuito in maniera importante per la buona riuscita del percorso e della costruzione di una comunità educante. Un ringraziamento va al Liceo Leonardo da Vinci che ha ospitato il gruppo per ben 12 mercoledì.

08/03/2023 16:30
Cercasi direttore per la rete museale dell'Alta Valle del Potenza: come partecipare al bando

Cercasi direttore per la rete museale dell'Alta Valle del Potenza: come partecipare al bando

Il Comune di San Severino Marche ha emesso un avviso di selezione pubblica per titolo, proposta progettuale e colloquio, per l’individuazione del direttore della nuova rete museale dell’Alta Valle del Potenza, costituita a seguito della partecipazione al bando della Regione Marche per il “Sostegno alle aggregazioni di istituti e luoghi della cultura”. “Oggetto dell’incarico sarà la definizione della missione della rete e l’elaborazione del relativo regolamento nonché l’individuazione del progetto culturale e scientifico che dovrà tener conto di una razionalizzazione delle attività e dei servizi tramite una condivisione di strumenti e personale”, si legge in una nota dell’ente .  “Il direttore contribuirà, inoltre, all’individuazione e attuazione degli obiettivi e degli indirizzi programmatici a partire dal piano annuale delle attività, al coordinamento e al potenziamento dell’accesso agli istituti in termini di orari di apertura, all’attivazione di strategie di collaborazione tra istituzioni culturali, in particolare le scuole, e realtà economiche, turistiche e produttive anche in funzione dell’individuazione di innovativi canali di finanziamento”. “Contribuirà poi all’implementazione dell’attività di catalogazione digitale e classificazione delle collezioni, alla pianificazione e alla messa a sistema degli allestimenti e dei percorsi espositivi e alla definizione delle azioni grazie alle quali la rete possa svolgere la funzione di presidio di tutela attiva del territorio di riferimento”. “In termini di gestione il direttore dovrà mettere in atto l’insieme di tutti i processi necessari a garantire la conservazione, valorizzazione, promozione, totale accessibilità e fruizione delle collezioni; egli dovrà anche coordinare e indirizzare le risorse umane e strumentali, definire la carta dei servizi in sintonia con le esigenze del pubblico, verificare l'attuazione del progetto scientifico e culturale, partecipare con gli organi competenti alla tutela e alla salvaguardia del patrimonio culturale di riferimento”. “Al direttore competeranno la promozione e la valorizzazione della rete e delle collezioni che la costituiscono, l’elaborazione del piano delle mostre e manifestazioni culturali e la pianificazione della comunicazione e supervisione del materiale informativo e promozionale. In termini di sicurezza, infine, il direttore dovrà coordinare e verificare tutte le attività di gestione della rete in maniera tale da garantire la sicurezza delle persone e dei patrimoni anche in caso di emergenza, verificare le condizioni assicurative del patrimonio, controllare e accertare il rispetto della normativa in materia di sicurezza dei locali”. “L’incarico avrà inizio il 1 maggio 2023 e terminerà il 31 dicembre 2024 con la possibilità di un rinnovo per un periodo massimo di un’altra annualità in caso di assegnazione di ulteriori risorse. Il compenso lordo annuale onnicomprensivo per la figura professionale ammonterà a 26.666,64 euro per la prima annualità 2023, e 40.000,00 euro per la seconda annualità 2024. Le domande di partecipazione vanno presentate entro il 5 aprile”. Il bando completo è disponibile all’indirizzo del Comune di San Severino Marche. La rete museale dell’Alta Valle del Potenza, di cui il Comune di San Severino Marche è ente capofila, è un progetto di narrazione di comunità che mette in rete alcune delle realtà museali presenti nel territorio che, da sole, rappresentano un ricchissimo patrimonio culturale da salvare e conservare quale espressione di valori, credenze, conoscenze e tradizioni che meritano davvero di essere tramandato. Di essa fanno parte, oltre alla pinacoteca civica “P. Tacchi Venturi”, al museo civico archeologico “Giuseppe Moretti”, ai musei di Borgo Conce e al museo del Territorio “Oberdani Poleti”, anche il museo nazionale del costume folcloristico “Habitus” di Castelraimondo, i musei civici di Pioraco e il museo degli attrezzi agricoli “Florindo Ferretti” di Sefro.      

08/03/2023 13:14
Tappa della Tirreno Adriatico a Recanati: il Comune chiude le scuole

Tappa della Tirreno Adriatico a Recanati: il Comune chiude le scuole

Sabato 11 marzo tappa della Tirreno Adriatico a Recanati, il Comune chiude tutte le scuole di ogni ordine e grado. “La carovana proveniente da Osimo Stazione entrerà nel nostro territorio nella frazione di Villa Musone per poche centinaia di metri in via Antonio da Cannara per poi proseguire in quello di Loreto lungo via Villa Musone fino alla rotatoria di via Brecce”, fa sapere il Comune. “Poi rientrerà  a recanati in località Archi di Loreto intorno alle ore 12:00 percorrendo la SP 77 in direzione Macerata per tutto il tratto che interessa il territorio di Recanati fino a Sambucheto, lungo via Nazario Sauro, viale Colle dell’Infinito, via Passero Solitario, viale Filippo Corridoni, via Beato Placido, via Le Grazie in direzione Fontenoce; arrivata nella frazione di Sambucheto svolterà in direzione Santa Maria del Monte”. “Altro passaggio nel  territorio, per poche centinaia di metri, intorno alle ore 13:30 nella frazione di Montefiore con i ciclisti provenienti da Montefano in direzione Osimo. Le strade, interessate dalla manifestazione, verranno chiuse al transito circa 45 minuti prima del passaggio e riapriranno 15 minuti dopo che saranno transitati.    

08/03/2023 11:30
Addio fumo all'aperto, verso nuova stretta al tabagismo. "È giusto?": cosa dicono i maceratesi

Addio fumo all'aperto, verso nuova stretta al tabagismo. "È giusto?": cosa dicono i maceratesi

Toglieteci tutto ma non le sigarette. La nuova stretta al tabagismo, paventata dal testo che da giorni circola al Ministero della salute con la firma di Orazio Schillaci, ha destato molto clamore nell’opinione pubblica: sono subito insorti i fumatori più incalliti, come Gino Paoli e il suo "Partito dei tabagisti" a difesa della cara vecchia nicotina, ma c’è anche chi vede in questa scelta un tentativo di salvaguardia della salute pubblica da supportare e incentivare. Le limitazioni per ora sul banco riguardano ogni forma di sigaretta, dal classico tabacco a tutti i modelli di e-cig attualmente in circolazione, per cui sarebbe previsto il divieto all’aperto, dai parchi ai dehors di bar e ristoranti, alle fermate dei mezzi pubblici e in prossimità di donne in gravidanza o bambini. Verrebbero abolite anche le sale fumatori nei locali al chiuso, limitando sostanzialmente il consumo di tabacco alla propria abitazione privata. Che il fumo sia dannoso è fuori da ogni dubbio: in Italia i morti all’anno legati al tabacco sono 93mila (il 20,6% del totale) e i giovani si avvicinano sempre più alle sigarette elettroniche (il totale dei consumatori è cresciuto dall’1,4% del 2014 al 2,8% del 2021, fra cui il 5,2% dei giovanissimi), complice una disinformazione che accompagna ancora questo prodotto tutt'altro che innocuo, in grado di causare problemi cardiovascolari, complicazioni nello sviluppo del feto e rischi di cancerogenicità.  Il punto non è tanto la pericolosità del fumo, quindi, quanto la limitazione delle libertà del singolo: può una scelta presa in nome della salute pubblica andare a limitare le possibilità di un individuo, per quanto dannose? É chiaro che un numero tanto alto di fumatori (circa 10 milioni in Italia secondo l’Istat) costi allo stato una quantità enorme di denaro: fra spese dirette e indirette si stima che l’Italia spenda 26 miliardi di euro all’anno per questione legate al fumo di tabacco. Ma basta questo a giustificare strette proibizioniste come quella della Nuova Zelanda, che ha vietato per sempre la vendita di tabacco ai nati dopo il 2009? Lo abbiamo chiesto ai cittadini maceratesi che passeggiavano per le vie del centro. "Se si dovesse arrivare a fumare solo in casa credo smetterei – racconta Andrea, fumatore –, riconosco che senza sigarette si sta meglio. Credo però che ogni forma di censura sia negativa, anche se finalizzata alla salute. Se si tratta di limitarsi per la convivenza civile posso essere d’accordo, ma una proibizione completa porta a risultati opposti. Credo sarebbe molto più efficace la sensibilizzazione". "Potrei essere d'accordo con una stretta di questo tipo - dice Maria, non fumatrice - Il fumo fa sicuramente male e se continua ad essere venduto è perché lo Stato ci guadagna moltissimo grazie al monopolio. È giusto mettere dei limiti però solo se questi vengono spiegati, se c’è una sensibilizzazione che di pari passo accompagna il divieto, altrimenti risulterà inutile. Anche se i minori non possono acquistare sigarette ciò non li ferma dal fumare. Basta pensare all’alcol, vietato per i minorenni ma comunque largamente diffuso".  "Credo sia una grande stupidaggine, una presa di posizione eccessiva – spiega Francesco, tabaccaio e fumatore -. Capisco alle fermate del bus, ma all’aperto mi sembra assurdo: non credo potrei rispettare una norma del genere se dovessi essere costretto a fumare solo a casa. Mi viene da ridere a pensare di non poter fumare al bar d'estate". "Assurdo anche vietare ai minorenni per sempre il fumo come in Nuova Zelanda – continua - Le entrate dello Stato grazie al tabacco sono enormi e se veramente lo scopo è la salvaguardia della salute allora dovrebbero completamente ritirarlo dal commercio, non limitare il divieto ad alcuni e ad altri no. Piuttosto mi concentrerei sul legalizzare le droghe, così da togliere il mercato dalle mani della malavita e affidarne ai cittadini il consumo responsabile, che tanto avviene comunque. Il proibizionismo non ha mai funzionato, non funzionerà nemmeno ora". "Anche chi non fuma subisce il fumo passivo e questo non è giusto – asserisce Maurizio, non fumatore - Sono completamente d’accordo con la nuova stretta, anzi fosse per me avrebbero dovuto farlo molto tempo fa. Sarei d’accordo anche con una posizione più dura come quella neozelandese, forse anche qualcosa in più, vietando in assoluto la vendita di tabacco in ogni forma". "Credo che la soluzione ideale sarebbe creare delle sale fumatori dedicate - suggerisce Gioia - Da non fumatrice non mi piace prendere il fumo passivo degli altri ma credo che anche loro abbiano diritto di poter fumare in giro, non solo in casa". " "In fondo è una scelta personale - conclude Chiara - ognuno è libero di fare quello che vuole e anche vietando le sigarette in toto queste non scomparirebbero. Chi volesse fumare troverebbe comunque il modo, come succede già oggi per alcol e droga, diffusissimi nonostante limitazioni e divieti". Che sia una posizione paternalistica, proibizionista o di semplice prudenza economica, il divieto di fumare in pubblico ricade in quella visione interventista dello Stato che vuole indirizzare il singolo verso ciò che ritiene giusto. La costrizione, la repressione e il divieto sono forme basilari e spesso inefficaci di gestione della vita civile che dovrebbero lasciare spazio a informazione, responsabilizzazione e controllo.      

07/03/2023 19:52
Montecassiano, riapre il ponte sul Vallato

Montecassiano, riapre il ponte sul Vallato

È stato riaperto questa mattina il primo ponte sul Vallato, a Montecassiano, dopo i lavori di rifacimento. Ieri è stato eseguito il collaudo ed è stata dichiarata la fine dei lavori. A brevissimo inizieranno i lavori sul secondo ponte più a monte e successivamente gli interventi interesseranno il ponte a valle in via del Mulino. Si tratta di un’opera strategica per la mitigazione del rischio idrogeologico dal costo di 600mila euro, cofinanziata con fondi regionali e comunali. «Purtroppo – ha spiegato il sindaco Leonardo Catena– durante l’esecuzione dei lavori la ditta ha fatto un errore tecnico a cui ha dovuto porre rimedio e che ha rallentato la consegna». «Tuttavia, dopo anni di inerzia questa Amministrazione comunale, con il rifacimento dei tre ponti (600mila euro) e la riprofilatura del Vallato (290mila euro) comprensiva del bypass del Mulino Serpilli ha realizzato degli interventi concreti».

07/03/2023 17:04
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