Attualità

Civitanova, riapre lo sportello Informagiovani: "Servizio dedicato ai ragazzi in cerca di occupazione"

Civitanova, riapre lo sportello Informagiovani: "Servizio dedicato ai ragazzi in cerca di occupazione"

La giunta comunale di Civitanova Marche ha deliberato la riapertura dello sportello "Informagiovani", ex Siop, finalizzato a supportare i ragazzi in cerca di occupazione o iniziative di formazione professionale.  L'ufficio, che sarà ricavato in spazi comunali ancora da individuare, sarà aperto tre giorni a settimana, il martedì e il giovedì, dalle 18 alle 20 e il sabato dalle 16 alle 20.  L'assessore alle politiche giovanili Francesco Caldaroni ha sottolineato che il servizio è rivolto ai ragazzi interessati ad un impiego in aziende private, ma anche a partecipare a bandi, concorsi pubblici, master e corsi post laurea. L'obiettivo è quello di intercettare le offerte sul mercato sulla base di interessi o qualifiche individuali, avvalendosi di personale esterno con specifica esperienza nel settore. 

13/10/2023 13:45
Pollenza approva il nuovo piano di emergenza di Protezione Civile: "Il territorio cambia e cambiano i rischi"

Pollenza approva il nuovo piano di emergenza di Protezione Civile: "Il territorio cambia e cambiano i rischi"

Lo scorso 28 settembre, il Consiglio Comunale ha approvato all’unanimità il nuovo Piano di Emergenza Comunale di Protezione Civile, uno strumento necessario alla predisposizione di tutte le misure di prevenzione volte ad affrontare in maniera efficace le situazioni emergenziali, agevolandone e migliorandone la relativa gestione e ottimizzando i risultati finali. Il piano, frutto di un’attenta analisi territoriale, tra l’altro realizzata interamente dalle risorse interne agli uffici del Comune, è stato adeguato alle attuali disposizioni in materia di Protezione Civile e sostituisce i precedenti atti di pianificazione di emergenza, rappresentando un documento organico ed estremamente funzionale che descrive ed analizza gli scenari dei rischi interferenti con il territorio comunale.  “Il territorio cambia e cambiano i rischi connessi” - afferma il Sindaco Mauro Romoli - “Per la redazione dello stesso è stato infatti necessario uno studio approfondito dell’assetto del territorio, delle sue tendenze evolutive, nonché delle condizioni di criticità che hanno permesso, attraverso l’analisi multirischio, di individuare o confermare le aree di emergenza di Protezione Civile”. Nel nuovo piano infatti vengono analizzati ulteriori nuovi scenari di rischio anche sulla base dei dati ottenuti dagli Studi di Microzonazione Sismica di III livello e da quelli della Condizione Limite per l’Emergenza (CLE), condotti all’indomani della sequenza sismica del Centro Italia del 2016-2017. Lo strumento pianificatorio tiene conto dei rischi legati all’apertura di possibili voragini (sinkhole) sulle principali reti viarie del centro storico connesse alla presenza di cavità naturali o antropiche, grazie anche alla recente campagna geofisica condotta con metodologia georadar in via Roma e nelle principali piazze del centro. L’aggiornamento del piano di Emergenza di Protezione Civile tiene inoltre in considerazione anche tutti gli altri tipi di rischi, con i limiti di prevedibilità, al quale il territorio è sottoposto, i quali nel caso di Pollenza sono: rischio sismico, rischio meteo-idrogeologico, idraulico e rischio dighe, rischio neve, rischio incendi boschivi e di interfaccia, rischio industriale, rischio igienico-sanitario e una serie di altri rischi (trasporti, blackout, deficit idrico). A seguito dall'approvazione, e nell'ottica di informare la cittadinanza, il piano comunale di Protezione Civile sarà reso poi disponibile sul sito internet del Comune di Pollenza. A questa fase, seguiranno una serie di tavoli tecnici e incontri divulgativi con la popolazione, coadiuvati dal supporto dell’Associazione Volontaria Macerata Soccorso già attiva sul territorio, con lo scopo di sensibilizzare la cittadinanza in tema di prevenzione e mitigazione dei rischi ed al contempo mettere quindi in atto il nuovo Piano di Protezione Civile Comunale".     

13/10/2023 13:20
Tolentino, parcheggio ex licei aperto ai residenti (con disco orario): pronti 40 stalli per la sosta

Tolentino, parcheggio ex licei aperto ai residenti (con disco orario): pronti 40 stalli per la sosta

Nuovi stalli di sosta temporanea nel parcheggio che si trova nella corte interna del fabbricato ex licei in via Tambroni. Lo ha deciso l’amministrazione comunale di Tolentino, vista la presenza di numerosi cantieri che hanno ridotto notevolmente gli spazi fruibili alla sosta in tutto il centro storico e nella zona compresa tra via Tambroni e piazza Dell’Unità. L’ordinanza prevede “19 stalli di sosta regolamentati a limitazione temporale (60 minuti) dalle ore 08:00 alle ore 20:00. Dalle ore 20:00 alle ore 08:00 gli stalli di sosta saranno fruibili senza alcuna limitazione. Nessuna limitazione altresì nei giorni festivi”. “Inoltre sono previsti 13 stalli di sosta riservati all’Ufficio postale dalle ore 08:00 alle ore 18:00 (dalle ore 18:00, tutti i mezzi in dotazione a Poste Italiane verranno spostati presso il parcheggio multipiano di viale Matteotti)”. “Nei giorni festivi e dalle ore 18:00 alle ore 08:00 della mattina nei giorni feriali, gli stalli potranno essere utilizzati dai residenti muniti di apposito contrassegno. Quattro stalli di sosta saranno riservati ai mezzi della polizia locale mentre altri qiattro stalli di sosta saranno riservati ai mezzi in dotazione al Comune del Tolentino”.      

12/10/2023 16:23
A lezioni di sicurezza, a Civitanova arriva il Pullman azzurro della polzia stradale

A lezioni di sicurezza, a Civitanova arriva il Pullman azzurro della polzia stradale

Per la prima volta il Pullman Azzurro della polizia stradale arriva a Civitanova. L’appuntamento con l’innovativa aula multimediale itinerante, che sta visitando le più importanti città italiane per sensibilizzare un comportamento consapevole durante la guida dei veicoli, è per venerdì 13 ottobre al Varco sul Mare.  L’iniziativa, organizzata dall’assessorato ai Servizi Educativi e Formativi, nell’ambito del progetto “Civitanova città con l’Infanzia”, è stata presentata questa mattina dal sindaco Fabrizio Ciarapica, dall’assessore Barbara Capponi insieme al Comandante della polizia stradale di Macerata, commissario Luigi Alberto Valentini e dall’Ispettore Stefano Ronconi.    “Siamo grati alla Polizia stradale per aver dato a Civitanova questa opportunità – ha detto il sindaco Fabrizio Ciarapica – . La giornata di venerdì rappresenta un ulteriore tassello del percorso che amministrazione e forze dell’ordine insieme, stanno portando avanti per sensibilizzare sempre di più le nuove generazioni alla sicurezza stradale”.    La mattina, dalle 8,30 alle 12,30, sarà riservata agli studenti delle classi IV degli istituti scolastici civitanovesi. Nel pomeriggio, dalle 14,30 alle 18,30, chiunque può visitare il pullman e chiedere informazioni.   “L’idea di portare questo pullman a Civitanova – ha detto l’assessore Capponi -  nasce lo scorso anno quando insieme agli studenti abbiamo partecipato alla Fiera del Libro a Roma. Qui ho provato alcuni percorsi interattivi allestiti nello stand della Polizia. Tanta la curiosità e l’interesse che ci siamo subito messi in moto per portare questo presidio innovativo, anche nella nostra città, con una ricaduta concreta per la prevenzione e la sicurezza stradale dei nostri ragazzi. Ringrazio gli uffici comunali e di polizia, da Roma fino alle sedi locali, che si sono subito messi a disposizione”.    Due i pullman azzurri in tutta Italia. Uno staziona a Roma e l’altro a Brescia. “Girano tutta la penisola - ha spiegato il Comandante della Polizia Stradale di Macerata, commissario Luigi Alberto Valentini  - allo scopo di fornire ai ragazzi, soprattutto neopatentati e minorenni, quelle nozioni finalizzate a garantire la guida sicura. È un mezzo funzionale a far conoscere i rischi derivanti dalla circolazione stradale attraverso strumenti di ultima generazione". "Gli alunni, infatti, saranno messi alla prova con dei percorsi che dovranno affrontare indossando degli occhiali che gli daranno la percezione di quello che può accadere se si è alla guida in stato di ebbrezza, sostanze stupefacenti o stanchezza. I miei complimenti a Civitanova – ha concluso - per il profondo senso civico che hanno dimostrato, nell’avere questa sensibilità particolare nei confronti di questo mondo”.   L’Ispettore Stefano Ronconi, dopo aver ricordato le tante iniziative messe in campo dalla polizia stradale di Macerata, ha sottolineato come il Pullman Azzurro sia in grado di far vivere “una realtà virtuale molto reale. Ci saranno tappeti interattivi dove verrà simulato il sonno e lo stato di ebbrezza, ma anche video su incidenti e comportamenti pericolosi alla guida”.  

11/10/2023 15:55
La Guardia di finanza recluta 1673 allievi: come partecipare al concorso

La Guardia di finanza recluta 1673 allievi: come partecipare al concorso

È indetto, per l’anno 2023, un pubblico concorso, per titoli ed esami, per il reclutamento di 1673 allievi finanzieri, 1461 del contingente ordinario di cui: 171 da avviare al conseguimento della specializzazione “Anti Terrorismo e Pronto Impiego (Atpi)”; 33 da avviare al conseguimento della specializzazione “Tecnico di Soccorso Alpino (Sagf)”; 1257 destinati ai cittadini italiani non specializzati di cui: 880 ai volontari in ferma prefissata delle Forze armate; 377 agli altri cittadini italiani; 212 del contingente di mare di cui: 148 riservati ai volontari in ferma prefissata delle Forze armate ripartiti come segue: 74 da avviare al conseguimento della specializzazione “Nocchiere”; 42 da avviare al conseguimento della specializzazione “Motorista navale”; 32 da avviare al conseguimento della specializzazione “Operatore di sistema”; 64 destinati agli altri cittadini italiani ripartiti come segue: 32 da avviare al conseguimento della specializzazione “Nocchiere”; 18 da avviare al conseguimento della specializzazione “Motorista navale”; 14 da avviare al conseguimento della specializzazione “Operatore di sistema”. Al concorso possono partecipare coloro che abbiano, alla data di scadenza del termine per la presentazione della domanda, compiuto il 18esimo anno e non abbiano superato il giorno di compimento del 26esimo anno di età se concorrenti per i posti riservati ai volontari delle Forze Armate; del 24esimo anno di età se concorrenti per i posti destinati agli altri cittadini italiani. Il limite anagrafico massimo così fissato è elevato di un periodo pari all’effettivo servizio militare prestato e, comunque, non superiore a tre anni per coloro che, alla data del 6 luglio 2017, svolgevano o avevano svolto servizio militare volontario, di leva o di leva prolungato. Per partecipare è necessario essere in possesso, alla data di scadenza del termine per la presentazione della domanda di partecipazione, del diploma di istruzione secondaria di secondo grado che consenta l’iscrizione ai corsi per il conseguimento della laurea. Ai volontari delle Forze Armate in servizio al 31 dicembre 2020 ovvero congedati entro tale data è richiesto, se concorrono per i posti a loro riservati, il diploma di istruzione secondaria di primo grado. La domanda di partecipazione al concorso, da presentare entro le 12 del 21 ottobre 2023, dovrà essere compilata esclusivamente mediante la procedura telematica disponibile sul portale attivo all’indirizzo https://concorsi.gdf.gov.it, seguendo le istruzioni del sistema automatizzato. Al predetto indirizzo e tramite l’App Mobile “GdF Concorsi”, disponibile sui servizi di distribuzione digitale Google Play e App Store, potranno essere reperite le informazioni sul concorso e seguiti i relativi esiti.  

11/10/2023 15:21
Macerata sede di un set cinematografico: cambia la viabilità nel centro storico

Macerata sede di un set cinematografico: cambia la viabilità nel centro storico

Ordinanza della polizia locale per modificare temporaneamente la viabilità, in vista delle fasi di preparazione del set cinematografico del film su Giacomo Leopardi, che Sergio Rubini sta girando nel capoluogo.  Il provvedimento prevede: dalle 20 del 12 ottobre alle 04:00 del 14 ottobre divieto di sosta con rimozione coatta in viale Diomede Pantaleoni, area parcheggio antistante Arena Sferisterio (così detta “falegnameria”), viale Giacomo Leopardi, area parcheggio a pagamento lato mura urbiche fino al civico 8, via Zara (rampa) lato sinistro parcheggi a pagamento, eccetto veicoli troupe cinematografica e via Armaroli (primi 10 stalli di sosta); divieto di transito dalle 8 alle 20 del 13 ottobre e comunque fino al termine dei lavori, in via Don Minzoni (direzione piazza della Libertà) in prossimità dell’intersezione con via Zara, eccetto FF.OO., mezzi di soccorso e residenti carico/scarico della medesima via, vicolo Buonaccorsi e istituzione doppio senso di circolazione in corso della Repubblica, alternato a vista nel tempo strettamente necessario. Il percorso consigliato per il centro storico è: parcheggio pubblico via Armaroli, via Zara, via Basili, via Santa Maria della Porta (se aperta al traffico veicolare), via Padre Matteo Ricci, piazza Vittorio Veneto.

10/10/2023 16:34
San Severino, lavori in via Battisti: come cambia la viabilità

San Severino, lavori in via Battisti: come cambia la viabilità

Da domani (11 ottobre) per i lavori edili al piano viabile e ai sottoservizi in via Cesare Battisti e via Porta Orientale scattano nuove modifiche alla circolazione stradale nel centro storico cittadino. Le opere, entrate nella terza fase dopo la realizzazione del nuovo selciato in pietra in via Battisti, proseguiranno con gli ultimi due stralci. Per limitare al massimo i disagi agli automobilisti e ai pedoni la polizia locale ha emesso una nuova Ordinanza con la quale viene istituito il senso unico alternato in via Porta Orientale, all’altezza del restringimento dell’arco, con precedenza ai veicoli che provengono da via XX Settembre. Nel medesimo tratto viene quindi istituito il divieto di sosta e fermata. Questo tratto di via Porta Orientale resterò quindi aperto alla circolazione stradale e sarà utilizzabile unicamente per accedere al parcheggio di via delle Carceri. I pedoni potranno transitare sul marciapiede lato Comune. La nuova ordinanza dispone anche il divieto di transito e sosta in via Porta Orientale dall’intersezione con via delle Carceri, con conseguente obbligo di svolta a sinistra verso il parcheggio per i veicoli che provengono da via XX settembre, il divieto di transito ai non residenti nel tratto di via delle Carceri tra via Eustachio e via Porta Orientale e il divieto di transito e sosta in via Massarelli dall’intersezione con via Cesare Battisti all’intersezione con via San Biagio. Come già stabilito per la precedente fase due dei lavori resta il divieto di transito e sosta in via Cesare Battisti dall’intersezione con piazza Del Popolo all’intersezione con via Porta Orientale, il divieto di transito ai veicoli e ai pedoni in via Cesare Battisti, nel tratto compreso tra via Massarelli e via Lazzarelli, il divieto di transito eccetto le sole autovetture dei residenti nel centro storico e le ambulanze in via della Pitturetta da via XX Settembre, il divieto di transito ai veicoli aventi larghezza massima superiore a m. 2,60 in via della Pitturetta, il divieto di sosta e fermata nei pressi del civico 37 di via Battisti ambo i lati, il dDivieto di sosta e fermata con rimozione in via Cesare Battisti nei pressi del civico 13 (a lato del portone d’ingresso del “Museo della guerra”), il divieto di sosta e fermata nella rampa tra via della Pitturetta e via Cesare Battisti. La medesima ordinanza istituisce poi il senso unico in via San Biagio da via della Pitturetta a piazza Madonna dei Lumi, a scendere, e conseguentemente il divieto di accesso in via San Biagio da piazza Madonna dei Lumi, nel modo inverso rispetto al consueto, e il senso unico in via Lazzarelli con direzione di marcia da via Cesare Battisti a via San Biagio, nel modo inverso rispetto al consueto. Viene istituito poi l’obbligo di svolta a sinistra in piazza Del Popolo all’intersezione con via del Teatro per chi proviene da via Garibaldi, con uscita obbligata in via Ercole Rosa e il divieto di sosta in piazza Del Popolo dal civico 15, nei pressi del teatro Feronia, all’intersezione con via Cesare Battisti. Solo nelle giornate di sabato piazza Del Popolo sarà chiusa per il mercato settimanale e negli stessi orari, dalle 7 alle 15, viene istituito il divieto di transito e sosta in via Eustachio.

10/10/2023 15:43
Dalla tragedia alla solidarietà: il viaggio dei ricercatori del Cratere nelle zone terremotate del Marocco

Dalla tragedia alla solidarietà: il viaggio dei ricercatori del Cratere nelle zone terremotate del Marocco

Una missione di studio e solidarietà ha portato una delegazione di ricercatori e ricercatrici dal cratere dell’Appennino al Marocco, dove l'8 settembre un violento terremoto ha devastato le montagne dell’Atlas meridionale, causando oltre tremila morti. Il gruppo di ricerca “Emidio di Treviri” e il centro studi Ecologie Del post-Terremoto, che da otto anni operano nell’area terremotata dell’Appennino centrale, hanno partecipato a un convegno internazionale a Rabat, organizzato dall’Academia di Rouyame du Maroc, sul tema della ricostruzione nelle zone rurali e montane colpite dal sisma. La delegazione ha portato la propria testimonianza e le proprie conoscenze, confrontandosi con altre esperienze provenienti dal Nepal, dal Kurdistan e da altri contesti. Il messaggio principale è stato che la ricostruzione non può prescindere dalla riparazione dei danni materiali e immateriali subiti dalle comunità locali, né ignorare le relazioni socio-ecologiche che caratterizzano i territori fragili. Dopo il convegno, la delegazione si è recata nelle aree terremotate, dove ha consegnato una donazione a sostegno di una piccola realtà contadina locale. Un gesto simbolico, ma significativo, di solidarietà tra popoli che condividono la sofferenza del disastro e la speranza di una rinascita.

09/10/2023 14:03
Tolentino, encomio in Regione per la Ales Pelletterie: "Ha contribuito alla crescita economica di un territorio"

Tolentino, encomio in Regione per la Ales Pelletterie: "Ha contribuito alla crescita economica di un territorio"

"Attraverso una costante e significativa attività aziendale ha contribuito alla crescita economica e sociale del territorio, nonché alla conoscenza dell’arte della pelletteria, della cultura del lavoro e delle grandi capacità marchigiane nel mondo". Questa la motivazione dell’encomio che il Consiglio regionale delle Marche ha voluto consegnare all’azienda Ales di Tolentino in occasione del trentennale di attività. La cerimonia di consegna del riconoscimento si è tenuta a Palazzo delle Marche alla presenza del presidente del Consiglio regionale Dino Latini, del consigliere segretario dell’Ufficio di presidenza Pierpaolo Borroni che ha segnalato la ditta all’attenzione dell’Ufficio di presidenza e dei titolari della Ales, Fernando Teodori, Sauro Tiberi, Lanfranco Vitali ed Edoardo Mattioli. “Aziende come la vostra – ha evidenziato Latini – rappresentano l’architrave della nostra crescita ed esempio della capacità marchigiana di resistere alle difficoltà. Siete modello ed esempio – ha aggiunto Latini – che intendiamo riferire, raccontare e valorizzare dentro e fuori i confini regionali”. Dello stesso tenore le parole del consigliere Pierpaolo Borroni: “Azienda importante e significativa per la tenuta economica e sociale di un intero territorio”.

09/10/2023 13:11
Work in progress, dal lavoro agile ai mestieri destinati a scomparire: come sarà il mondo nel 2030?

Work in progress, dal lavoro agile ai mestieri destinati a scomparire: come sarà il mondo nel 2030?

Nell’ultimo approfondimento abbiamo puntato i riflettori sulla trasformazione a più livelli che la società sta attraversando e come questo si ripercuota sul mondo del lavoro e su come viene percepito. Se è vero che la pandemia ha accelerato il processo di sdoganamento dei mezzi digitali, rendendo concetti come il lavoro agile quotidiani e spesso centrali nella decisione dei candidati fra le varie offerte, è altrettanto vero che la tecnologia sta facendo passi da gigante da quasi un secolo, in special modo negli ultimi 30 anni. Quella che stiamo vivendo è una vera e propria rivoluzione - la quarta secondo il filosofo Luciano Floridi, professore ordinario di Filosofia ed Etica dell’informazione ad Oxford - che sta modificando contemporaneamente la percezione che abbiamo del mondo esterno e la comprensione di noi stessi. Per dare un'idea della portata epocale dell’avvento del digitale, ricordiamo le prime tre Rivoluzioni individuate da Floridi. La prima è quella Copernicana: “Eravamo abituati a pensare di essere al centro dell’Universo, felicemente collocati da un Dio creatore”, poi “nel 1543 Niccolò Copernico pubblicò il suo trattato sulla rotazione dei pianeti intorno al Sole”. “La sua cosmologia eliocentrica ha spostato per sempre la terra dal centro dell’Universo e ci ha spinto, letteralmente, a riconsiderare la nostra posizione e il nostro ruolo in essa”. La seconda rivoluzione è avvenuta nel 1859, quando Charles Darwin pubblica “L’origine delle specie”: “Le nuove scoperte scientifiche ci spostarono dal centro del regno biologico. Fu un risultato che molti trovarono spiacevole”. Non senza amarezza, ci eravamo convinti che, sebbene non fossimo più al centro dell’Universo o del regno animale, eravamo almeno padroni dei nostri contenuti mentali, poi arrivò Freud (1856-1939). L’avvento della psicanalisi e la comprensione progressiva dell’inconscio insondabile hanno spazzato via l’ennesimo arroccamento umano, spodestandoci dal “centro del reame della coscienza pura e trasparente”. Rimaneva solo il pensiero, ciò che sta alla base di ogni attività, processo o interazione umana a fare da baluardo, ma con l’era digitale anche questo è stato messo in discussione. Con l’automatizzazione e le intelligenze artificiali che fanno capolino all’orizzonte, neanche lavoro, informazione o creatività possono essere più considerate attività ad appannaggio esclusivo dell’essere umano, costretto nuovamente a rimettere tutto in discussione, oltre che ad incassare l'ennesimo duro colpo nell’orgoglio. In questo contesto qual è il futuro che attende lavoratori, imprese e amministrazioni pubbliche? È ormai certo che aumenteranno i posti di lavoro ad alta qualifica, a discapito di quelli a media e bassa, come è assai probabile che configurazioni di lavoro ibride o interamente da remoto prendano sempre più piede. Alcune categorie professionali sono in via di estinzione mentre altre stanno mutando radicalmente in relazione al mondo che cambia (come le Risorse Umane grazie ai big data o l’editoria e la traduzione con la tecnologia GPT). Si prevede che, entro il 2030, un lavoratore su sedici sarà costretto a cambiare lavoro per via di questi avvenimenti, con una maggiore richiesta per sanitari, scienziati, ingegneri e matematici e un calo per cassieri, operai e impiegati. Ci sono poi delle eccezioni, come l’alta richiesta di manutentori meccatronici (a causa della diffusione di macchinari complessi), magazzinieri e corrieri (con l’ascesa del commercio online) o assistenti e sanitari a domicilio (per l’invecchiamento della popolazione). Come già sottolineato la scorsa volta, un ruolo sempre più centrale dovrà essere rivestito da insegnanti e istruttori di formazione che avranno il compito, loro in primis, di aggiornarsi alle esigenze del mondo contemporaneo al fine di guidare al meglio le generazioni future. Comprendere, per quanto possibile, questi oscillamenti permetterebbe di indirizzare adeguatamente i giovani durante la formazione, preparandoli fin da subito ad un mondo con cui, prima o poi, dovranno necessariamente fare i conti.    

07/10/2023 18:00
Matelica, all'Antonio Merloni inaugurato uno dei più grandi impianti fotovoltaici delle Marche

Matelica, all'Antonio Merloni inaugurato uno dei più grandi impianti fotovoltaici delle Marche

È stato inaugurato questa mattina, presso la sede della Antonio Merloni Pressure Vessels, uno dei più grandi impianti fotovoltaici su copertura delle Marche. L’azienda, leader in Europa nella produzione di bombole per lo stoccaggio di Gpl, ha deciso di realizzare questo importante progetto in collaborazione con Rovale, società controllata da Italgen e partecipata da Verdenergia, che è proprietaria dell’impianto fotovoltaico sul quale assicura il monitoraggio 24 ore su 24 per 365 giorni l’anno nonché la costante manutenzione.  Oltre a non sostenere alcun costo di realizzazione, Antonio Merloni Pressure Vessels guadagnerà dalla cessione dei diritti di superficie e servitù dei tetti e risparmierà sui costi dell’energia. L’impianto, composto da 3.872 pannelli di ultima generazione, disposti sugli oltre 16.684 mq di estensione del tetto, ha una produzione stimata di energia di 2,4 GWh (gigawatt/ora) l’anno, pari al consumo annuale di circa 950 famiglie, con un risparmio di circa 770 tonnellate di emissioni di CO2. La potenza massima è di 1,82 MW (megawatt). All’inaugurazione, oltre all’amministratore unico della Antonio Merloni Pressure Vessels Paolo Sparvoli, al presidente di Verdenergia Umberto Risso, al direttore generale di Italgen Luca Musicco, al vescovo monsignor Massara, al commissario straordinario alla ricostruzione Guido Castelli, al consigliere regionale Renzo Marinelli e alle varie autorità civili e militari, era presente anche l’amministrazione comunale di Matelica guidata dal sindaco Massimo Baldini. «Un grande progetto – afferma il primo cittadino – di cui siamo orgogliosi e che punta sul rinnovabile in maniera importante, tanto da essere uno degli impianti di questo tipo più grandi dell’intera regione. Faccio i miei complimenti all’azienda che lo ha realizzato e soprattutto ringrazio la Antonio Merloni Pressure Vessels, che con i nuovi spazi e gli ultimi investimenti sta dimostrando di voler puntare molto sulla nostra città».

07/10/2023 15:03
Superstrada, finito un cantiere ne parte un altro: chiuso lo svincolo Civitanova Zona Industriale A

Superstrada, finito un cantiere ne parte un altro: chiuso lo svincolo Civitanova Zona Industriale A

Sulla strada statale 77 “della Val di Chienti” sarà rimosso oggi, in anticipo sui tempi previsti, il cantiere per il risanamento della pavimentazione in corrispondenza dello svincolo “Civitanova Ovest/autostrada A14”. Lo comunica l’Anas società del Polo Infrastrutture del Gruppo FS Italiane. "A partire da lunedì 9 ottobre - fa sapere l'azienda -  gli interventi proseguiranno sempre sulla carreggiata in direzione Foligno nel tratto successivo. Per consentire lo svolgimento dei lavori il transito sarà regolato a doppio senso di marcia in carreggiata opposta, mentre sarà temporaneamente chiuso lo svincolo “Civitanova Zona Industriale A” in ingresso e in uscita per chi viaggia in direzione Foligno. Il completamento di questa fase è previsto entro il 31 ottobre.  

06/10/2023 17:02
Caso affitti Macerata: canoni raddoppiati. Una bolla finanziaria che rischia di mettere in ginocchio una città

Caso affitti Macerata: canoni raddoppiati. Una bolla finanziaria che rischia di mettere in ginocchio una città

Un bagno raffazzonato per 5 persone in una casa da massimo 3 inquilini; un congelatore da un ripiano dovrebbe essere, secondo un locatore, sufficiente per 4 persone che convivono; “stai tranquilla che prima del tuo subentro lo faremo aggiustare” è una delle mille promesse non mantenute da un proprietario di un appartamento affittato a studenti. Erano i primi anni 2000 quando uno studente universitario, che decideva di trasferirsi a Macerata per studiare, pagava circa 150 euro per una stanza singola. Oggi, più di 20 anni dopo, lo stesso studente spende mediamente dalle 240 alle 280 euro. Senza contare l’ingente spesa per coprire le utenze. Insomma andare a vivere fuori, anche in una città di provincia come Macerata, per una famiglia con uno stipendio medio, può trasformarsi in un calvario economico. Università di Macerata, meta gettonatissima fra gli studenti che, per la sua vasta offerta formativa, nel 2023 ha registrato più di 9500 iscritti tra matricole e non; quasi diecimila persone che da sole riescono a creare un indotto economico esorbitante. Analizzando i dati, oltre la metà è formata da "fuorisede"; il che significa che questi studenti trasferiscono la loro vita qui (molti di loro arrivano da lontanissimo, come Sicilia, Sardegna etc) e la prima cosa di cui hanno bisogno è proprio una stanza in affitto dove stare.  Ma facciamo un passo indietro.  Un diplomando termina il suo percorso scolastico orientativamente nella prima metà di luglio e, se avesse deciso di iscriversi ad una facoltà di Unimc, la ricerca di una casa dovrebbe iniziare immediatamente. A questo punto lo studente ha due alternative: provare ad ottenere una borsa di studio e, quindi, ricevere un alloggio in una delle strutture preposte dall’università oppure andare alla ricerca disperata di un posto letto in qualche appartamento. Nella prima ipotesi intercorre un fattore potenzialmente discriminante, quello dell’Isee. Questa questione si appoggia comodamente alla frase "in Italia per avere più possibilità devi essere povero". Nella seconda ipotesi, invece, uno studente senza agevolazioni sa perfettamente, o forse è del tutto ignaro, che la sua ricerca non sarà cosa semplice. Quello che tutti gli iscritti fanno, è consultare le bacheche online per gli annunci relativi alle case in affitto e qui inizia l’odissea. Si legge di case perfette, messe a nuovo, con foto allegate che confermano quanto scritto; poi però la realtà non sempre è la stessa.  La situazione tipo, che sovente si verifica, è la discrepanza fra prezzo di una stanza e condizioni offerte. Testimonianze ci raccontano di persone che hanno vissuto per lunghi mesi in modo quasi estremo, con muffa sulle pareti, scantinati affittati a prezzi d’attico, appartamenti fuorimano, mobilia sgarrupata. Inoltre, la mancanza di controllo sulle persone alle quali vengono affittate le stanze spesso dà luogo a situazioni spiacevoli in casa perché, per chi affitta, l'unico interesse è il profitto. Abbiamo ascoltato Alessandra che ci ha raccontato la sua avventura al limite dell’umano: "Due anni fa, appena diplomata, iniziai a cercare una casa a Macerata. Purtroppo, arrivai tardi e mi accontentai di una delle ultime stanze ancora disponibili. Era fra piazza Strambi e via Gioberti, ma più che fra, era sotto. Praticamente era un appartamento sotto il livello della strada dove le uniche finestre erano delle bocche di lupo sigillate con delle grate davanti per evitare che topi e altri animali potessero entrare”.  "Pagavo fin troppo, circa 260 euro per una stanza che a stento garantiva lo spazio per muovermi - aggiunge Alessandra -. Non avevo una vera scrivania ma una semplice tavola di legno inchiodata al muro che dovevo chiudere se volevo muovermi nell'esiguo spazio. L’appartamento era molto umido, con muffa a vista sulle pareti. Ogni mattina mi svegliavo e avevo le lenzuola umide, la condensa che colava sulle pareti e mi sentivo affannata a causa dell’aria viziata che ero costretta a respirare". "Una situazione così per me era insostenibile dato che sono asmatica. Parlai con il proprietario per chiedergli la possibilità di installare un depuratore dell’aria. Non solo mi disse che non lo avrebbe mai acquistato, ma aggiunse anche che: ‘Questa è la casa, ti devi abituare altrimenti puoi andare via’. Ero disperata, sapevo che non potevo vivere così ma ero anche consapevole che non avrei trovato nulla a novembre inoltrato - sottolinea Alessandra -. L’apice lo toccai quando venni accusata dalle mie coinquiline di essere una che voleva fare solo polemica e che, se me ne fossi andata, avrei creato problemi economici per la divisione delle bollette. Da lì ad una settimana me ne andai di corsa. I due mesi e mezzo più lunghi della mia vita".  Per non parlare del carico che si aggiunge sugli studenti di sesso maschile, ai quali senza apparente motivo, più della metà degli appartamenti disponibili viene negata esclusivamente perché, appunto, studenti e non studentesse. Non è raro, infatti, leggere annunci dedicati solo ad un pubblico femminile. La motivazione data dai locatori: "I genitori preferiscono che non ci siano ragazzi in casa"; si inciampa nella ormai decaduta retorica che una ragazza sia più responsabile di un ragazzo. E si potrebbe continuare a scrivere per righe e righe di situazioni analoghe. Questo articolo, però, non vuole diventare un elenco di eventi negativi destinati al dimenticatoio. Al contrario, vuole sensibilizzare la comunità dei locatori su una questione che dovrebbe essere scontata; quella di avere a che fare con esseri umani prima che con studenti sui quali si può lucrare. Diversamente, nel giro di poco tempo, tutto finirà in malora, creando dissapori fra i ragazzi che preferiranno sempre di più altre mete rispetto a Macerata. A questo articolo ne seguiranno altri, perché la situazione affitti della città non riguarda solo gli studenti ma anche famiglie intere e lavoratori.

06/10/2023 10:42
Treia, torna in funzione l'impianto di risalita meccanizzato. Capponi: "Per noi resta un'opera sbagliata"

Treia, torna in funzione l'impianto di risalita meccanizzato. Capponi: "Per noi resta un'opera sbagliata"

Da domani (venerdì) torna in funzione l’attracco di Treia. I controlli di collaudo hanno dato parere favorevole per l’impianto di risalita meccanizzato avvenuto proprio in questi giorni come anticipato dal sindaco Franco Capponi in Consiglio comunale: «Siamo contenti di aver risolto un problema seppure non generato da noi e di aver rimesso a disposizione della città quest’opera – ha detto il primo cittadino - L’impianto per noi resta una scelta sbagliata, come detto anche nel corso dell’ultima seduta consiliare la scorsa settimana». «Si tratta di un impianto molto dispendioso e difficile da gestire. Pensate che se ne contano pochissimi in Italia, di questa tipologia, proprio per la difficoltà nell’utilizzo. Il più grave errore commesso – ribadisce Capponi - è stato quello di costruire un impianto di risalita al posto di un comune ascensore: due mezzi che sono molto differenti nella gestione. Questo tipo di impianto di risalita, deve rifarsi alla normativa degli impianti come le cabinovie o simili per capirsi, e necessita di ditte altamente specializzate per collaudi e controlli. Non siamo stati certo noi a volerlo». «Parliamo di un’opera che ha richiesto un investimento di 1 milione e 200mila euro all’epoca e che in pratica è stata realizzata con errori fin dall’inizio, ed è stato necessario un ulteriore milione di euro per completarla». «Dopo diverse criticità a cui abbiamo cercato di porre rimedio dal 2014, con l’Amministrazione da me guidata, l’impianto era tornato a funzionare regolarmente fino al gennaio 2023 quando il degrado di una fune di trazione ha imposto, nell’ambito dei canoni della buona norma, la sostituzione di tutte le funi di trazione. Nell’occasione sono state riscontrate incongruenze nella relazione tra ciò che è stato realizzato e ciò che era stato progettato. Abbiamo inviato una nuova relazione, sollecitando più volte una risposta che è arrivata questa settimana e da domani (venerdì) l’impianto tornerà in funzione».

05/10/2023 19:20
Macerata, vetrine abbandonate e negozi chiusi: il "fu" corso della Repubblica inchioda Parcaroli

Macerata, vetrine abbandonate e negozi chiusi: il "fu" corso della Repubblica inchioda Parcaroli

Da salotto buono della città a distesa di saracinesche abbassate: la sconfortante trasformazione di corso della Repubblica dove un tempo si faceva a gara per aprire e che ora appare più simile a una scena tratta da "Highlander". Non si può che definire così quei commercianti che ancora oggi mantengono vivo uno dei luoghi simbolo di Macerata, i cui scorci mozzafiato hanno riempito rullini e rullini di macchine fotografiche.  Dall'altro lato, quello degli sconfitti, l'ultima attività - in ordine di tempo - ad arrendersi è stata quella di Ottica Martinelli. Un punto vendita presente da oltre 50 anni in centro, tanto da diventarne parte integrante, da poter essere definito senza remore un pezzo di storia.  "Era il 1971 quando ho aperto qui, ero felicissimo - ricorda il titolare Giannalberto Martinelli - Purtroppo negli anni il centro storico è diventato un non luogo, un posto inadatto a sviluppare un’attività commerciale". "Aver creato i parcheggi in piazza non ha portato nessun aumento di clientela - riflette -, anzi l'ha portata ancor di più lontano dal centro. Una scelta che si è rivelata un boomerang per noi commercianti. Ecco perché abbiamo preso la decisione di spostarci in via Roma, lì gli affari vanno meglio e i nostri clienti ci hanno seguito senza problemi". Giannalberto non nasconde l’amarezza provata nel dover dire addio al suo storico negozio ed esprime il rammarico per essersi sentito quasi come "cacciato via dal centro". Una realtà in evidente dissonanza con la promessa elettorale di creare nel cuore di Macerata un "centro commerciale a cielo aperto" più volte paventata dal sindaco Sandro Parcaroli. Al massimo, tra breve, si potrà trovare - al posto delle vetrine addobbate - un nuovo negozio automatico h24, come recita uno sgualcito cartellone pubblicitario. Lo chiamano progresso, toccherà farsene una ragione. O forse no?   

05/10/2023 16:50
Paolo Crepet sulle 'donne vegane': "Ma che ci si fa con una così?". Una polemica che apre a un'ulteriore questione

Paolo Crepet sulle 'donne vegane': "Ma che ci si fa con una così?". Una polemica che apre a un'ulteriore questione

Le dichiarazioni dello psichiatra Paolo Crepet sui vegani, in particolare sulle 'donne vegane', durante un evento pubblico hanno instillato un moto frenetico delle dita sulle tastiere. Le sue parole sono state riprese da un video pubblicato sul canale YouTube 'Love for Life' e hanno scatenato una bufera di polemiche sui social media, dove molti utenti lo hanno accusato di essere disinformato, sessista e specista. Nella fattispecie queste sono state le parole dello psichiatra e sociologo torinese: “Meno male che sono fuori dai giochi da anni", afferma Crepet nel video. "Inviti una ragazza a cena e questa mangia miglio... Neanche condito con il balsamico, ma con l’aceto di mele... Ma che ci si fa con una così? L’amore? Ma a quella le viene in mente che dopo le vengono le occhiaie. Chissà che si inventa...Moriremo eleganti". Tra i principali critici di Crepet spicca Selvaggia Lucarelli, che ha condiviso il video su Twitter accompagnandolo con un commento sarcastico: "Donne vegane= donne inscopabili che inventano cose e mangiano miglio. 'Che ci fai con una così'. Parola di Crepet”. La giornalista ha poi aggiunto: "Se servisse a non avere niente a che spartire con Crepet diventerei pure fruttariana". Si potrebbero addurre numerose critiche e decostruzioni all’’ideologia’ pseudo provocatoria crepetiana, la quale sembrerebbe non aver prestato troppa attenzione alla bibliografia che ha cambiato la visione degli studi antropologici e sociologici degli ultimi decenni. Si potrebbe argomentare che le affermazioni di Crepet ignorino l’ottica del relativismo e siano affezionate alle categorie dell'assoluto. In altre parole, molti giornali in questi giorni hanno definito le sue uscite il frutto di una visione stereotipata e per nulla rispettosa verso chi adotta una dieta vegana, in questo caso connotata anche al femminile. Affermazioni che trascurano dunque la diversità e la complessità del reale nelle sue declinazioni sociali, di genere, di orientamento e non ultimo alimentari. Premettendo che l’ironia è un filtro di vita essenziale, queste dichiarazioni sembrano esserne carenti e assumere più dei tratti di una comicità spicciola che pone un interrogativo su una raffinatezza d’animo, non solo estetica, perduta o mai pervenuta. Tuttavia, questa diatriba mediatica e giornalistica apre a un’altra questione che forse è sottostante alle tematiche sopra menzionate: il modo attraverso cui un fatto viene trattato nel panorama della comunicazione nazionale. C’è una trasformazione degli accadimenti in ‘trend’ e in mode del momento che dominano completamente le reazioni e la coscienza collettiva delle persone le quali, inevitabilmente, si infiammano e dimenticano di notizia in notizia.  È in quest’ottica che anche un commento pungente, sostanzialmente fondato, della Lucarelli sortisce poco effetto, fa un giro quasi a vuoto, cadendo nella facile dinamica, di "reazione azione". Un meccanismo critico che sembra mimare il terzo principio della fisica per cui: "se un corpo A agisce con una forza su un corpo B il corpo B reagisce sul corpo A con una forza che ha la stessa intensità e direzione, ma il verso opposto". Dunque, una risposta che sembrerebbe solamente il corrispettivo opposto della battuta di Crepet. In questo modo non solo la giornalista è rimasta nello stesso identico ambito discorsivo impostato dal sociologo ma, paradossalmente, ha confermato anche la sua visione comune e stereotipata su questioni che invece chiamano a gran voce l’uscita da quest’ultima. Allora occorrerebbe chiedersi: come fare se una parte non trascurabile delle battaglie femministe adotta proprio questa dialettica, tutt'altro che eversiva e in parte anche autosabotatrice? D'altronde un famoso filosofo e sociologo francese, Michel Foucault, negli anni '70 ha parlato dei pericoli che si accampano dietro al concetto e alla pratica del "discorso".

05/10/2023 13:50
Tolentino, trasporto "eccezionale" di un quadro: cambia la viabilità in centro storico

Tolentino, trasporto "eccezionale" di un quadro: cambia la viabilità in centro storico

Per permettere il trasporto di un quadro al Museo dell’Umorismo, cambia la viabilità nel centro storico di Tolentino. Giovedì 5 ottobre, dalle ore 9:30 alle ore 11:00, la polizia locale ha disposto il divieto di transito veicolare in corso Giuseppe Garibaldi dall’intersezione con viale Gioacchino Murat-via Nazionale–via Cesare Battisti fino all’intersezione con piazza della Libertà. Questo a esclusione dei residenti e dei veicoli diretti in via San Nicola, che potranno transitare fino all’intersezione con via Guglielmo Oberdan.

04/10/2023 16:54
Stimolare riflessioni attraverso la poesia: nasce il progetto "Civitanova Solidarity World"

Stimolare riflessioni attraverso la poesia: nasce il progetto "Civitanova Solidarity World"

Cresce la rosa delle iniziative realizzate dal Comune di Civitanova Marche in stretta collaborazione con la Consulta dei Servizi Sociali, organismo che dal 2010 ha messo in rete l’Ente con le tante associazioni operanti nel settore socio-assistenziale ed educativo. Un sodalizio rafforzato nel 2018 dalla sigla di un Accordo di programma tra le parti, che ha consentito agli Enti del Terzo Settore facenti parte della Consulta di realizzare molti progetti a beneficio della comunità civitanovese.  Nei giorni scorsi, la Giunta comunale ha approvato un ulteriore progetto denominato: "Civitanova Solidarity World", proposto dal gruppo di lavoro “Minori e famiglie” sulla falsa riga del festival estivo "Civitanova Solidarity Sound" con il coordinamento del maestro Samuele Dutto, già direttore artistico del concorso musicale.   Questa nuova iniziativa intende promuovere, attraverso il mezzo della poesia, la cultura della solidarietà nell'ottica dell'esercizio del volontariato e stimolare i giovani alla riflessione di temi importanti per la loro crescita. "Proseguono le attività della Consulta dei Servizi sociali finanziate dall'Assessorato nell'Accordo di programma – spiega l’assessore Barbara Capponi. È importante continuare, dopo il concorso musicale, a rivolgersi ai giovani con proposte ambiziose di crescita e riflessione, e ringrazio la Consulta per i suoi input proattivi e sempre interessanti, che sapranno coinvolgere ancora una volta giovani e ragazzi". Cinque i temi del concorso: Accettazione e rispetto delle differenza tra persone (es. culturali, disabilità, di pensiero, disparità uomo/donna, differenze etniche, religiose, sociali); Prevenzione del disagio giovanile (es. dipendenze, bullismo, comportamenti devianti...); Promozione del volontariato e della solidarietà; Tutela della salute e dell'ambiente; La resilienza. La partecipazione a "Civitanova Solidarity World" è aperta a persone da 6 ai 35 anni, ma anche a gruppi, classi, centri di aggregazione, oratori, centri famiglia ecc.

04/10/2023 10:42
Il Comune si illumina di rosa: Caldarola aderisce alla campagna dell'Airc

Il Comune si illumina di rosa: Caldarola aderisce alla campagna dell'Airc

Il comune di Caldarola ha aderito anche quest'anno alla campagna “Nastro rosa Airc 2023” con l'illuminazione della facciata del Comune a partire dalla sera del 1 ottobre. Il Comune è stato irradiato di una luce Rosa a sostegno dell'iniziativa dell'Associazione Italiana Ricerca sul cancro, campagna di sensibilizzazione dedicata in modo particolare al tumore al seno che colpisce circa 55.000 donne. L'obiettivo di Airc è arrivare a curarle tutte. Negli ultimi vent'anni la ricerca ha raggiunto traguardi fondamentali per la cura del tumore al seno, portando la sopravvivenza fino all'88% a cinque anni della diagnosi. Resta però il problema delle forme più aggressive della malattia, per questo Airc invita tutti a non fermarsi e a sostenere insieme il lavoro dei ricercatori per rendere il tumore al seno sempre più curabile. Con questi obiettivi quindi il Comune stimola la sensibilità dei cittadini verso il sostegno alla ricerca illuminando di rosa i suoi monumenti.  

02/10/2023 12:50
Morrovalle, inaugurata la nuova area camper: "Riconsegnato un luogo alla comunità"

Morrovalle, inaugurata la nuova area camper: "Riconsegnato un luogo alla comunità"

Una splendida giornata di sole ha accolto la trentina di camperisti arrivati in città tra ieri sera e stamattina (tra quali anche alcuni francesi e tedeschi) per l’inaugurazione della nuova area sosta camper in viale Cesare Battisti. Un intervento che ha consentito di recuperare una significativa porzione del centro urbano, a pochi passi dal centro storico, ricavandone un’area con tutti i confort per il turismo viaggiante: otto posti, attrezzature varie, indicazioni turistiche, pure una gancia per le bocce rimessa a nuovo e un panorama impareggiabile. «Poco fa un amico mi ha detto: “sindaco, è emozionato?”. Ma non sono emozionato, sono felice in primis perché oggi riconsegniamo un luogo alla comunità – ha sottolineato il sindaco Andrea Staffolani dopo aver tagliato il nastro – devo fare tanti ringraziamenti oggi. Prima di tutti l’Ufficio tecnico, che ha lavorato a lungo per questo risultato, e poi i tanti che si sono spesi gratuitamente per dare una mano come Domenico Torresi ed Enrico Petroselli: sono degli esempi per tutta la cittadinanza. Mauro Morichetti è da mesi qui a lavorare e spendersi per questo luogo e non posso dimenticare coloro che in questi giorni hanno messo a punto ogni dettaglio per l’evento di oggi: il Camping Club Civitanova, la Pro Loco Morrovalle e i concittadini Giorgio Fermani e Mauro Natali. E poi chiaramente gli assessori Desirée Lupi e Mauro Baldassarri, che da 20 giorni si spendono mattina e sera per tutto questo, e la consigliera Valentina Salvucci, con la quale era partito questo iter». Alla breve cerimonia, anticipata dalla benedizione di don Luigino Marchionni, ha presenziato anche la senatrice Elena Leonardi. «Un bellissimo spazio, fruibile da tutta la città e che la apre a un certo tipo di turismo – ha rimarcato la senatrice portorecanatese – abbiamo dei borghi bellissimi nella nostra regione, dobbiamo cercare di valorizzarli e farli conoscere fuori dal nostro perimetro. Perché poi chi ci conosce ci ama e ritorna volentieri, creando un indotto positivo sotto tanti punti di vista. Quello che si apre oggi è un nuovo percorso per Morrovalle, perché porterà gente e farà conoscere le bellezze del nostro entroterra. Ma recuperare un’area del genere, con questo panorama, fa bene anche alla comunità cittadina. Penso alla gancia delle bocce: mio padre era un giocatore e grande appassionato di questo sport della nostra tradizione. Tanti valori positivi che si intersecano quest’oggi, complimenti all’amministrazione comunale». L’inaugurazione dell’area camper apre la due giorni della Festa Nazionale del Pleinair, primo di due fine settimana tutti sotto l’egida della Bandiera Arancione: un lavoro complesso e complessivo al quale si sta dedicando con forza l’Assessorato al turismo guidato da Desirée Lupi. «Tutto questo non sarebbe stato possibile senza l’aiuto di Ufficio cultura e Pro Loco Morrovalle, non sono sola in questo percorso – ha sottolineato Lupi – la community dei camperisti per me è stata una piacevole scoperta per me, non pensavo ci fosse tutta questa energia. È stato un piacere conoscere il Camping Club e anche i nostri concittadini camperisti. Spero che quest’area possa fare da traino al turismo per la nostra città, stiamo lavorando tanto sulla valorizzazione del nostro borgo e delle nostre attività. Il prossimo invito è per domenica prossima, quando ci sarà la Caccia ai tesori arancioni: al di là del gioco in sé, avremo tante belle cose da proporre». Il Camping Club Civitanova, nelle figure del presidente Gabriele Gattafoni e di Maria Pepi, ha donato al Comune una targa in ricordo del fatto che Morrovalle, già dal 2008, è Comune Amico del Turismo itinerante. «Ho incontrato un camperista francese che ci ha raccontato di essere arrivato qui dopo aver girato tra Firenze, Pisa, Siena, Pompei e Matera: inserirsi in circuiti del genere è molto importante – ha rimarcato Gattafoni – l’importante, per chi si muove con il camper, è trovare un’area di sosta decente e nelle immediate vicinanze del centro. È un turismo che si muove 365 giorni all’anno, non è legato alla festività o al meteo, per cui aiuta anche sul fronte della destagionalizzazione. A nome di tutti i nostri soci voglio ringraziare amministrazioni come questa, lungimiranti nel realizzare una struttura del genere: siamo arrivati qui relazionandoci con “sindaco” e “assessore”, oggi per noi sono semplicemente Andrea e Desirée». Dopo la consegna degli shopper di benvenuto e un piccolo rinfresco offerto dall’azienda agricola Mei, il weekend della Festa Nazionale del Pleinair prosegue oggi pomeriggio, dalle 16, con le visite guidate della città a cura dell’Archeoclub, mentre si potrà poi cenare al Chiosco del Pincio con un menù a prezzo agevolato e musica dal vivo. Domani mattina alle 9.30 pullman a disposizione per una visita dell’azienda agricola Capinera, con tour tra cantina e vigneto e degustazione in loco. Pranzo con menù agevolato al ristorante Apollo 8 quindi, alle 15, visita al lavandeto L’ulivo di nonno Amato.    

30/09/2023 16:20
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