Da Simone Livi, segretario politico di Azione in Movimento, riceviamo:Abbiamo seguito con attenzione il dibattito che si è aperto negli ultimi giorni a Tolentino in merito al piano parcheggi che l’amministrazione comunale intende approvare.Da una analisi superficiale del progetto, forse non si è compreso in pieno quali conseguenze potrebbe avere per la città di Tolentino l’approvazione di un piano parcheggi che andrà a vincolare la città per un quarto di secolo.Il progetto proposto dall’amministrazione comunale, a nostro avviso, non va verso quella mobilità sostenibile che tutti noi ci auguriamo e auspichiamo, ma blinderà una intera città per i prossimi venticinque anni.Partendo dall’aspetto squisitamente economico della questione, valutare l’investimento che il gestore andrà a fare pari a circa due milioni e mezzo di euro (buona parte dei quali utilizzati per la sistemazione dei parcheggi stessi) come magnanimo per la città appare quantomeno avventato. Il ritorno economico che il privato avrà da questa gestione sarà almeno dieci volte superiore, facendo un semplice, banale calcolo per difetto. Se, come leggiamo nelle delibere, gli stalli saranno 1451, ipotizzando una media di 2 euro al giorno di incasso per ognuno, ci si attesta sui 3000 euro al giorno. La moltiplicazione per venticinque anni è un calcolo che anche un bimbo di seconda elementare può fare.Blindare in questo modo Tolentino significa commettere lo stesso, tremendo errore che fece l’amministrazione comunale di Macerata a suo tempo. Errori che hanno portato a un isolamento e a una desertificazione della città diventata di difficile accesso e troppo onerosa per chi volesse trascorrervi qualche ora.Lascia basiti, poi, la scelta di voler mettere a pagamento i tre parcheggi di cintura Matteotti, Foro Boario e Filzi addirittura sette giorni su sette per ventiquattro ore al giorno: si passa repentinamente da un estremo a un altro, senza dare la possibilità ai cittadini di metabolizzare un cambiamento radicale.Altra scelta che non può non lasciare perplessi è quella di acquisire quello che è già oggi un parcheggio (libero) per metterlo a pagamento, pagandoci sopra un affitto di 10mila euro all’anno: tutto questo ha un senso?Ci chiediamo, poi, se sia oggigiorno sostenibile andare ancora a frugare nelle tasche di cittadini dissanguati da tasse, balzelli e oneri di ogni tipo, specialmente in una città come Tolentino dove le aliquote delle imposte comunali sono fra le più alte della provincia.Esterniamo queste nostre perplessità, perché riteniamo che ci siano battaglie sociali (e questa è comunque la si guardi una battaglia sociale) da combattere al di là del colore politico dell’amministrazione di turno: se una cosa è sbagliata, va detto, indipendentemente da chi amministra. Proprio per questo motivo, riteniamo di dover lanciare un appello ai consiglieri comunali di maggioranza, affinchè votino questo piano parcheggi secondo coscienza e non per mere questioni di appartenenza politica, pensando che alzare la mano in consiglio comunale su questa questione vorrà dire non poter più tornare indietro per i prossimi 25 anni.
"Un angolo segreto d'Italia: Le Marche sfiorano la perfezione". Questo è il titolo di un articolo apparso sull'Independent il 4 aprile scorso dove, senza troppi giri di parole, in pieno stile anglosassone, si fa riferimento alla bellezza ed all'unicità, spesso sottovalutata dal turismo di massa, della nostra regione.Si legge infatti "fa molto effetto pensare che la Toscana e l'Umbria, tanto amate dagli inglesi, siano una a nord ed una sud di questa regione che, circondata dal mare e dalla montagna potrebbe essere considerata una stretta parente povera di questi due titani del turismo".Continua "povero può essere una parola forte, ma è incredibile che poche persone visitino questi posti meravigliosi. Prendiamo il paesello collinare di Mogliano, per esempio: una vista bellissima viste per miglia e miglia, una coltre di girasoli sui pendii, le strette viuzze acciottolate del centro storico con piccole piazze e un mercato di strada con specialità tradizionali. Porchetta , arrosto di maiale e olive all'ascolana, olive fritte ripiene di carni varie". "Ad un quarto d' ora di distanza, continua l'articolo, troverete il borgo di Loro Piceno, famoso per il vino cotto, e Urbisaglia, con le sue splendide mura medievali e la squisita Locanda le Logge, dove creano meraviglie come il carpaccio di carne di maiale al vapore con salsa di soia e ravioli con zucchine, pinoli e zafferano, insieme a una lista di vini da morirci. Non molto distante l'abbadia di Fiastra, dove si può godere di un'assoluta "cistercense" tranquillità".L'articolo prosegue accennando alla visita obbligata alle grotte di Frasassi, consigliando di passare "attraverso due piccole ed eleganti" città: San Severino Marche e Matelica."C'è poi il Lago di Fiastra, un tratto blu opale d'acqua in alta montagna tra le stazioni sciistiche invernali, un luogo mozzafiato. È possibile fare un picnic sulle rive di San Lorenzo al Lago, o se volete un altro sontuoso banchetto, (e perché no in Italia?) potete andare avanti fino all'agriturismo Le Casette e provare i cappellacci con funghi, spinaci e crema, e il salmì di cinghiale o il cinghiale in umido nel vino e burro. Dopo la salita poi, ci si sente come in paradiso".Le Marche sono una meta dove il turismo di massa non è ancora arrivato, ma qui, si possono gustare tutte le delizie della "Dolce Vita". I prezzi sono contenuti e l'assenza di ondate turistiche eccessive rende la vacanza molto più piacevole.Una pubblicità di tutto rispetto quella del quotidiano britannico che ha suscitato molto successo anche tra i propri lettori che subito, si sono scatenati con commenti positivi. C'è chi propone altre mete meravigliose in regione, Sarnano, Amandola e i Sibillini, oppure il Monte Conero, Loreto e Recanati. C'è chi scrive di aver voglia di prendere il primo volo per raggiungere le Marche o chi, essendoci già stato, tornerebbe immediatamente.
Banca Generali - Un Campione per Amico la manifestazione a carattere sportivo-educativo, promossa da quattro miti dello sport italiano come Adriano Panatta, Andrea Lucchetta, Francesco Graziani e Jury Chechi, in collaborazione, per il settimo anno consecutivo, con Banca Generali, fa tappa a Civitanova Marche.La cornice suggestiva sarà quella di Piazza XX Settembre: grazie all’aiuto e al sostegno delle autorità locali, il centro cittadino si trasformerà in una palestra a cielo aperto, dove i quattro importanti testimonial insegneranno ai bambini delle scuole elementari e medie inferiori, non solo i segreti per diventare dei veri campioni, ma soprattutto cosa vuol dire vivere lo sport attraverso l’integrazione, il rispetto delle diversità, la determinazione e la passione che l’esempio di una guida-campione può fornire.Sarà compito infatti di Adriano, Andrea, Francesco e Jury, Martedì 12 Aprile a partire dalle ore 9.30, trasmettere ai giovani carattere e sana competizione, tipici valori dello sport e della vita. L’obiettivo del tour è quello di avvicinare i ragazzi ad un’attività fisica regolare, indispensabile insieme ad una corretta alimentazione, per lo sviluppo e la crescita sana.Tra i protagonisti dell’edizione 2016 c’è Banca Generali che per il settimo anno consecutivo ha voluto testimoniare la propria presenza ad un evento che unisce lo sport, l’educazione ai valori che porta con se’ e le nuove generazioni, sottolineando l’importanza di una guida etica nella figura del campione sia nello sport sia negli altri ambiti della vita. “Siamo estremamente orgogliosi di promuovere un evento che non è solo sportivo ma racchiude in se valori di vita e di relazione” – spiega Corrado Liguori, Area Manager di Banca Generali Financial Planner in Marche, Abruzzo, Molise, Puglia e Basilicata – “crediamo sia importante trasmettere alle giovani generazioni sano divertimento ed entusiasmo appassionato e l’esempio di questi quattro grandi campioni non può che generare valori positivi, essenziali nel percorso di crescita di ciascuno”.Grazie all’organizzazione di AP Communication ed alle partnership che essa ha saputo stringere con le Istituzioni, l’evento è diventato negli anni la più importante iniziativa che lega lo Sport al mondo della Scuola.“Ogni anno questa manifestazione – spiega Adriano Panatta – riesce a trasmettere sensazioni uniche non a caso ha raggiunto ormai numeri importanti in termini di adesioni e di aspettative. Lo sport è il giusto traino per trasmettere ai ragazzi i valori essenziali che coniugano la competizione sportiva a quella della vita, dove i risultati arrivano sempre per chi sa aspettare, per chi ha tenacia, per chi rispetta il lavoro proprio e degli altri”.Al fianco di Banca Generali - Un Campione per Amico ci sono anche società di investimento di rilevanza internazionale come Goldman Sachs, Kairos e Janus Capital a cui va un sentito ringraziamento per la sensibilità con cui hanno sposato il progetto contribuendo alla sua realizzazione.Grazie all’organizzazione di AP Communication ed alle partnership che essa ha saputo stringere con le Istituzioni, l’evento è diventato negli anni la più importante iniziativa che lega lo Sport al mondo della Scuola.Il successo di Banca Generali - Un Campione per Amico è infatti scritto nei numeri. Sedici edizioni in archivio, più di centosessanta tappe già percorse, uno staff di oltre cinquanta persone, ma soprattutto oltre diecimila mila ragazzi coinvolti ogni anno.Da quest’anno, sarà inoltre possibile seguire “Banca Generali – Un Campione per Amico” attraverso la nuova app “BG UCPA”, un vero e proprio hub dell’evento con contenuti esclusivi che consentiranno di vivere la giornata coi campioni grazie alle potenzialità della realtà aumentata.
Grande successo ha riscosso sabato 2 e domenica 3 aprile la manifestazione "Show Cooking" presso il Lube Store di Caldarola per presentare i nuovi modelli Lube 2016.L'evento ha visto la collaborazione con NEFF elettrodomestici e Vernaccia Quacquarini. Nel corso delle giornate numerosi i modelli in anteprima presentati e deliziose ricette preparate live chef professionisti con esclusivi elettrodomestici NEFF.https://www.youtube.com/watch?v=hZBzI6gPAmg&feature=youtu.be
Domani, lunedì 11 aprile, il consigliere regionale del gruppo misto Sandro Bisonni sarà a Roma in qualità di delegato dalla Regione Marche e in sua rappresentanza, per partecipare al programma “Tribuna Referendum” in diretta nazionale su RAI 1 alle ore 14.05."Sarà l'occasione" spiega Bisonni "per invitare gli italiani a recarsi alle urne, per dire si alle energie rinnovabili, per far si che l'Italia rispetti gli impegni presi in ambito ambientale, perché è molto più importante investire sul turismo e sulla pesca, per evitare il rischio di una infrazione in ambito europeo per violazione della libera concorrenza in quanto concessioni “sine die” non possono esistere, per evitare il pericolo di incidenti in mare. Le regioni promotrici hanno già ottenuto un buon risultato portando il Governo a recepire pienamente tre dei sei quesiti referendari proposti inizialmente, ora dobbiamo andare a votare per dare un forte segnale a favore di un futuro sostenibile. Il Referendum è la forma più diretta di democrazia prevista dalla nostra Costituzione; votare è un diritto/dovere a cui non possiamo rinunciare.”
Piazza delle Rimembranze gremita per il comizio del leader della Lega Nord, Matteo Salvini, a sostegno del sì al referendum del 17 aprile.La tappa maceratese di Salvini è partita dal pranzo a Montelupone insieme a centinaia di iscritti e simpatizzanti della Lega. Poi è proseguita in direzione di Porto Potenza, dove il segretario della Lega ha incontrato gli operatori balneari, chiedendo informazioni sulla situazione delle scogliere. Infine, è approdato a Porto Recanati, dove ad accoglierlo in piazza c'erano tantissimi simpatizzanti e iscritti, tra cui anche una rappresentanza di immigrati.E’ salito sopra un camioncino insieme alla consigliera regionale (Fratelli d'Italia) di Porto Recanati, Elena Leonardi, che verrà sostenuta anche dalla Lega nelle prossime elezioni di giugno. Ha iniziato parlando dell’Hotel House dove secondo lui ci sono anche delle persone per bene e normali come Mustafa e uno dei portieri storici che vivono là dentro, "ma qualora non dovessero bastare le buone maniere per portare alla normalità questa realtà in quel caso toccherà alle ruspe fare il loro dovere".Ha proseguito difendendosi da chi lo aveva accusato in mattinata di aver attaccato il Presidente Mattarella: “Secondo Mattarella l’Italia non ha bisogno di frontiere e confini, io difendo il diritto dell’Italia e degli italiani di essere un Paese sicuro dove accogliere chi è in regola e in possesso di documenti. Ma non parlo solo di persone, ma anche di merci. Ho parlato prima con una rappresentanza di pescatori e agricoltori marchigiani, che vorrebbero più controlli sulla merce che entra, ci vendono per buono il pesce scaduto che viene dall’altra parte del Mondo, vengono tolti i dazi sull’olio che viene dalla Tunisia o sulle arance del Marocco, l’Europa ha messo anche delle restrizioni sulla pesca delle vongole, non si possono pescare vongole più piccole di 25mm, se viene trovata un’imbarcazione con 3 vongole fuori calibro questa viene confiscata, questo è secondo loro il problema più grande, non quello che gli altri Paesi ci fanno mangiare e che ci vendono per buono e non lo è”.Salvini ha poi parlato del lavoro “Per far ripartire il lavoro non c’è bisogno degli 80€, non servono bacchette magiche ma bisogna agire eliminando alcune leggi che non funzionano come la legge Fornero, in modo che chi ha 60 anni e ha versato 40 anni di contributi possa andare in pensione e permttere ai giovani di 20 anni di trovare lavoro invece di mandarli a lavorare all’estero, bisogna inoltre eliminare alcuni strumenti fiscali come gli studi di settore che bloccano interi settori produttivi” proseguendo poi con l'annuncio di una iniziativa che coinvolgerà tutte le piazze italiane l’8 maggio: “Domenica 8 maggio è la festa della mamma, non dell’utero in affitto o del genitore 1 o del genitore 2, noi rispettiamo le persone e le loro scelte nella vita privata ma non possono imporcele, se saltano tutti i paletti della società non ci sarà più un futuro, il matrimonio è previsto tra l’uomo e la donna, il bambino deve essere adottato se c’è una mamma e un papà, tutto il resto non è un modello di sviluppo”.Si è soffermato poi sulla sicurezza: “L’articolo 52 del codice penale, cioè quello del reato dell’eccesso della legittima difesa, va cancellato, se di notte entrano in casa dei ladri mascherati non può la gente stare a capire quanto sia armato il ladro, bisogna finirla che l’aggredito venga arrestato e il delinquente rimanga libero”. Ha ringraziato poi i carabinieri e la polizia presente ricordando gli scontri che sono avvenuti sabato a Rimini dove una poliziotta è rimasta ferita ed un suo collega che la soccorreva è stato morsicato da alcuni ragazzi dei centri sociali.“C’è bisogno di regole e ordine, chi scappa dalla guerra ha il diritto di essere accolto in Italia, ma a oggi solo il 3% di chi fa richiesta di asilo lo fa per questo motivo, quindi bisogna aiutare prima chi è italiano, marchigiano poi il resto del mondo. Nella regione Lombardia abbiamo previsto un aiuto economico ai genitori divorziati ma questo aiuto viene dato a chi è residente in Italia da almeno 5 anni e il 90% degli aiuti che diamo sono a italiani che hanno contribuito allo sviluppo del paese”“Sono contento di vedervi numerosi oggi qui, a testimonianza che la politica si sta riavvicinando alla gente e alle problematiche del territorio, per questo siamo qui perché non vi voglio proporre dei supereroi ma persone normali disposti a sacrificarsi e e che conoscano i cittadini, sono gente onesta e concreta che conosce il territorio, a proposito domenica prossima c’è il referendum sulle trivelle che nelle Marche è più sentito visto che avete il mare a due passi e dovete votare si perché il vero petrolio delle Marche e dell’Italia è il territorio, le sue campagne, il mare e le sue montagne, inoltre i soldi che i petroliferi guadagnano non vengono spesi nel territorio ma spostati altrove.”
Nella mia idea personale, l'ideatore di un premio dovrebbe essere un tipo scostante, magari anche saccente e rigido. Invece... Lo incontro ad una festa, Elio Pari, il patron di Miss Over, insieme alla fortissima moglie, Emanuela Babbi, e si dimostrano una coppia esplosiva. E' subito allegria, si crea un'atmosfera scherzosa, frizzante e conviviale, all'interno della quale nasce il gioco delle 5 domande di “Drinking”. Eccole, per voi lettori.Se fossi un supereroe, che supereroe saresti e che superpoteri avresti?“Se fossi un super eroe vorrei avere il potere di dare una mano a gente che sta peggio di me. Magari non volando tra i palazzi di una grande città, ma dimostrando alle persone che con i valori nella vita si può migliorare. Ecco....questi dovrebbero essere i super eroi nella realtà....In giro ce ne sono pochi”.Che cosa intendi tu per bellezza?“La bellezza ha varie forme e sfaccettature. Io ho studiato la bellezza delle persone non più giovanissime e devo dire che fino a qualche anno or sono uomini e donne parlavano un linguaggio diverso, dentro e fuori, rispetto al 2016. Oggi le persone le vedo un tantino imbruttite. Manca lo spirito vero per ottenere quel giusto mix di bellezza interiore ed esteriore. Io per bellezza intendo equilibrio”.Che tipo di divertimento attrae di più ai giorni nostri? ...perché?“Poche idee per il divertimento in questi ultimi tempi. Il consumare tutto in fretta non da molto sfogo alle idee. Se un evento durava nei ricordi delle persone un mese negli anni 80, oggi uno spettacolo dura il ricordo di un giorno. I divertimenti di grande consumo sono quelli che attraggono di più....sopratutto se fatti a basso costo....Non c'è più un soldo in giro per uscire di sera decisamente vestiti in un certo modo. Divertirsi portando a cena una bella ragazza per il gusto di conquistarla.....Il mondo è piatto, le persone piattificate. I divertimenti seguono questa brutta autostrada”.Il tuo drink preferito?“Il mio drink preferito???? Un buon Armagnac a fine pasto, un cognac invecchiato, un buon bicchiere di vino italiano ogni tanto. Dato che sono povero, quando organizzo eventi importanti e vedo bottiglie di champagne in qua e in la....un buon calice di quello francese......Come si può vedere all'antica....Anche perché non mi ubriaco, sono contro i degenerati che per conquistare bevono una bottiglia di wodka da 5 euro e poi partecipano al festival del coma etilico. Faccio parte di un'altra squadra. Grazie a Dio”.Cosa può fare Elio Pari per salvare il mondo?“Elio Pari per salvare il mondo deve cercare di fare meno danni possibili!!!!”In alto i calici, brindando alla bellezza, Amici!Alla prossima!Who's whoPer chi non lo sapesse ...Elio Pari, più di vent'anni fa, crea il concorso internazionale di bellezza “Miss Over”, il prolungamento cronologico di “Miss Italia”, con concorrenti femminili dai 30 anni in su. E' anche l'ideatore del concorso “Miss Chirurgia Estetica”. Gestisce un'agenzia di spettacolo ed è organizzatore di eventi, conferenze, meeting, ecc.
Un progetto volto a valorizzare la figura e l’opera dello scultore e architetto settempedano mette insieme l’Accademia di Belle Arti, l’Arcidiocesi di Camerino – San Severino M. e il Comune di San Severino Marche. Gli allievi di vari corsi dell’Accademia lavoreranno a scoprire, documentare, restaurare l’opera dell’artista settempedano, che ha lasciato opere in tutto lo Stato Pontificio.Obiettivo finale la realizzazione di un documentario, di una mostra e del catalogo delle opere. Il “Progetto Bigioli” è nato nel 2010 da un’iniziativa del circolo “il Grillo” di San SeverinoMarche realizzata in collaborazione con l’Accademia di Belle Arti di Macerata. In occasione di Salvalarte 2010, “Cercando Venanzio” fu il titolo scelto per una due giorni organizzata allo scopo di valorizzare la figura dell’artista settempedano Venanzio Bigioli, riscoprire le sue opere e per segnalare la necessità del restauro della “Madonna Addolorata” cui l’artista settempedano aveva lavorato nel 1845 assieme al figlio pittore Filippo. L’opera era stata da poco recuperata in stato di decennale abbandono nei locali annessi alla chiesa parrocchiale di Aliforni ed era bisognosa di urgenti opere conservative.Da quella prima iniziativa molta strada è stata percorsa: il Progetto Bigioli è diventato una concreta attività di ricerca, per la cui realizzazione l’Arcidiocesi di Camerino-San Severino Marche, nella persona dell’Arcivescovo Francesco Giovanni Brugnaro, il Comune di San Severino Marche con il Sindaco Cesare Martini e l’Accademia di Belle Arti di Macerata nella persona della direttrice Paola Taddei hanno sottoscritto un protocollo d’intesa nel marzo del 2014. Da allora diversi corsi dell’accademia vi stanno lavorando in parallelo, ricercando sul campo e in archivi, documentando graficamente e fotograficamente le opere ancora esistenti dello scultore e architetto settempedano. Allo stesso tempo si sta girando un documentario ed è iniziato un programma di restauri che riguarda alcune significative realizzazioni dell’artista. Scopo finale del progetto e quello di dare alle stampe un volume monografico e di produrre un documentario sulla vita e l’opera del Bigioli, in occasione della cui presentazione si prevede di allestire una mostra statica delle opere scultoree mobili e una itinerante alla scoperta di quelle fisse, quali sono gli altari e gli interventi architettonici.Mentre tutto questo è un preparazione, presto verrà mostrato al pubblico un primo risultato concreto di questa attività, visto che si è da poco concluso il restauro della Madonna Addolorata di Aliforni, immagine simbolo dell’iniziativa al suo lancio. Mentre gli allievi di IRM - Istituto di Restauro delle Marche, corso quinquennale a ciclo unico per la formazione di professionisti del settore nell’ambito dell’Accademia di Belle Arti di Macerata diretto dalla professoressa Francesca Pappagallo – stanno lavorando al restauro conservativo dell’altare Servanzi-Collio della concattedrale di San Severino, la scultura farà in breve rientro a San Severino, ove verrà esposta durante il mese di maggio. Il progetto, che finora ha avuto il sostegno del Ministero dell’Università e Ricerca e della Regione Marche, è coordinato dall’Assessore alla cultura pro tempore del comune di San Severino Marche Simona Gregori, da Paolo Gobbi docente dell’accademia maceratese e da Luca Maria Cristini, responsabile dell’ufficio che sovrintende al patrimonio culturale arcidiocesano.
Torna domani in centro storico Il Barattolo, mercatino di antiquariato, artigianato artistico, hobbistica, collezionismo, che quest'anno festeggia il suo ventunesimo compleanno. Come ogni seconda domenica del mese quindi il centro si anima con le bancarelle che invaderanno vie, piazze e portici, ma l’edizione di aprile è sempre la più attesa perché perché si respira aria di primavera e si comincia a pensare al rinnovo degli arredi di casa e del guardaroba.Tante le bancarelle previste per domani. Offriranno mobili e complementi d'arredo, argenti e porcellane inglesi, stampe, libri e fumetti, radio e orologi d'epoca, numismatica e tanto altro ancora. In vendita anche abiti e accessori vintage, bigiotteria, lavori a maglia e all'uncinetto, pizzi a tombolo di Offida, lavori in legno e metallo e tante altre curiosità. In piazza della Libertà, come di consueto saranno posizionati i banchi dei prodotti tipici enogastronomici: miele e derivati, salumi e formaggi, farine, legumi, marmellate, succhi, conserve, frutta e verdura, vino cotto, birra artigianale e tante golosità cucinate al momento.Ingresso libero in ZTL fino alle ore 16,30 e dalle ore 19.00, parcheggi di superficie (striscia blu) gratuiti. Per info www.ilbarattolo.com
Domenica 17 aprile si svolgerà il referendum abrogativo dell’articolo 6, comma17, del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152 meglio conosciuto come Referendum sulle trivellazioni perché all’elettore verrà chiesto di esprimersi in merito alla durata delle concessioni per le trivellazioni in mare. Si vota dalle 7 alle 23 di domenica 17 aprile e lo spoglio delle schede avverrà subito dopo la chiusura delle operazioni di voto. A Macerata gli elettori chiamati alle urne sono 32.459, di cui 15.179 uomini e 17.280 donne.In questa consultazione referendaria è da registrare una novità per quanto riguarda le sezioni elettorali numero 7, 8, 9 che accolgono gli elettori residenti nella zona di via dei Velini, via Panfilo, via Due fonti. La sede dei seggi infatti è stata trasferita dai locali dell’ex Mattatoio in via Panfilo 15, alla sede della scuola dell’infanzia Gianni Rodari, in via Panfilo 42. Per poter votare l’elettore dovrà esibire la tessera elettorale, insieme a un documento di riconoscimento. In caso di smarrimento della tessera, potrà essere richiesto un duplicato all’ufficio Elettorale (viale Trieste, 24 tel. 0733.256268/420) aperto tutti i giorni dalle 8,30 alle 12,30. Si invitano gli elettori a verificare da subito il possesso della tessera ed eventualmente a richiederne al più presto il duplicato, evitando di concentrare tali richieste nei giorni di votazione.
Il bambino e il suo universo, il suo sviluppo sensoriale e motorio, le eventuali difficoltà e i rimedi. Sono questi gli argomenti al centro del corso di formazione rivolto a famiglie, insegnanti, educatori e a tutti coloro che lavorano con i bambini che per la prima volta sarà ospitato a Montecassiano da lunedì prossimo (11 aprile) a mercoledì (13 aprile) all’oratorio di Sambucheto dalle ore 15 alle 19. Ad anticipare e introdurre il corso di primo livello, domenica (10 aprile) il medico osteopata Vincenzo Cozzolino – fondatore dell’Aiot, l’Accademia italiana di osteopatia tradizionale di Pescara – terrà un seminario propedeutico dal titolo “L’organizzazione del sistema nervoso centrale” che si svolgerà dalle ore 10 alle 12 al cineteatro Camillo Ferri.Sarà invece Marilena Pedrinazzi, terapista della riabilitazione motoria e psicopedagogista a Milano, esperta nelle diverse tecniche riabilitative (Vojta, Bobath, Doman, Froelich, Delacato, ecc.), a curare la tre giorni di formazione in cui saranno trattati temi inerenti lo sviluppo sensoriale e motorio dei bambini, le possibili difficoltà a cui possono andare incontro durante la crescita e le varie tecniche riabilitative . Formata presso l’ “Institute for achievement of human potential” di Philadelphia (Usa) Pedrinazzi offrirà ai partecipanti i primi strumenti per poter individuare nel bambino eventuali difficoltà e, conseguentemente, intervenire. Il corso “Il bambino e il suo universo”, occasione importante per approfondire lo sviluppo dei più piccoli, è organizzato dallo Studio di osteopatia e ginnastica posturale di Gabriella Messi e Laura Elisei - con la collaborazione della psicoterapeuta Silvia Polenta e di Tiziana Moretti -, in collaborazione con il Comune di Montecassiano e l’Anmic, Associazione nazionale mutilati invalidi civili.A conclusione della tre giorni verrà rilasciato un attestato ai partecipanti.
Dopo un primo commento a caldo, vogliamo fare chiarezza su alcuni aspetti della sentenza del Consiglio di Stato sul Burchio e anche smentire alcune fantasiose interpretazioni del provvedimento espresse da più parti in queste ultime ore. Per entrare nel merito della vicenda, il Consiglio di Stato ha pienamente confermato la decisione dell'Amministrazione Montali di annullare in autotutela la precedente delibera di approvazione dell'accordo e di non approvare la Variante. Secondo l’Organo giurisdizionale, infatti, tale Variante era stata approvata dall’Amministrazione Ubaldi senza considerare l'interesse urbanistico della città, e facendo risultare una riduzione della volumetria edificabile in realtà soltanto fittizia (in questo modo rendendo fittizia anche la compensazione urbanistica che era il presupposto richiesto dalla Legge regionale). Questo aspetto, peraltro, era stato puntualmente evidenziato dalla Soprintendenza, ma completamente ignorato dall'Amministrazione (come si evince dai punti 5.1, 5.2 e 5.3 della sentenza n. 1337/2016). A proposito di un’altra questione che sta particolarmente a cuore ai cittadini portorecanatesi, ovvero le richieste di risarcimento danni, possiamo affermare che quelle presentate dalla Sipa e dalla 2P di Paoloni sono state interamente rigettate; mentre quella avanzata dalla Coneroblu è stata respinta per quanto riguarda il danno da ritardo ed il mancato guadagno, ovvero il profitto ipotizzato dalla società dalla realizzazione dell'investimento. E’ stato riconosciuto, invece, l’indennizzo solo ed esclusivamente per le spese vive - cioè per le opere realizzate - sostenute dopo la stipula dell'accordo. L’avvocato Andrea Berti non aveva escluso di dover riconoscere alla Coneroblu tali somme a conclusione della vicenda, tanto è vero che, in un apposito punto della Delibera di annullamento, il Comune si riservava di attivare un procedimento ad hoc per quantificare il valore delle opere realizzate una volta verificata la loro utilità nell'interesse pubblico.Su quest’ultimo aspetto, si apre un’altra partita, perché va da sé che, nel caso in cui non ne risultasse l'utilità pubblica, potrebbe emergere un danno erariale causato da chi ha ingenerato nella società l'affidamento: questo “chi” è solamente la maggioranza guidata da Rosalba Ubaldi.
Nella mattinata di venerdì 8 aprile, il Presidente della Provincia Antonio Pettinari ha incontrato il Sindaco di Tolentino Giuseppe Pezzanesi per discutere della possibile realizzazione della nuova palestra a servizio dell’istituto d’istruzione superiore “F. Filelfo”.Erano presenti i tecnici della Provincia ingegneri Alessandro Mecozzi e Luca Fraticelli ed i Tecnici del Comune di Tolentino ingegneri Barbara Capecci e Katiuscia Faraoni. Come annunciato recentemente dal Sindaco Pezzanesi, dopo aver valutato la possibilità di realizzare la nuova palestra all’interno del cortile del palazzo diocesano di San Catervo, ipotesi accantonata per l’insorgere di diversi problemi, si è deciso di costruire il nuovo impianto sportivo sopra il parcheggio di viale Matteotti.Ciò consentirebbe di avere una palestra ben inserita nel contesto sociale cittadino, molto vicina all’istituto Filelfo a cui sarebbe collegata con un nuovo percorso pedonale appositamente realizzato. Inoltre la struttura, che sarà fatta con le più moderne tecniche costruttive, utilizzando soprattutto legnami, sarà anche a disposizione delle tante associazioni sportive cittadine e dei quartieri limitrofi.La progettazione è in fase avanzata e c’è ferma determinazione della Provincia a portare a termine i lavori e per questo il Sindaco ringrazia il Presidente Pettinari per essersi impegnato a risolvere un problema che interessa il mondo scolastico tolentinate e non solo, da oltre venticinque anni.
“Un’associazione in costante crescita che fa della collaborazione il suo punto di forza”. Così ha commentato il presidente dei Ristoratori ed Albergatori di Potenza Picena (Ara) Devid Pellini, il grande successo di presenze del secondo “compleanno” dell’Associazione svoltosi negli spazi della Fondazione Divina Provvidenza a Porto Potenza. “Abbiamo voluto proporre un buffet di qualità, con i migliori piatti della nostra tradizione, al prezzo di un aperitivo – ha sottolineato Pellini – il tutto arricchito da musica dal vivo e wine tasting. La partecipazione è stata, con piacere, superiore alle nostre aspettative. Ma più dei tanti complimenti ricevuti mi preme evidenziare il grande lavoro di squadra e la professionalità messa in campo, in linea con lo spirito dell’associazione che fa dell’unione la sua forza”.All’interno dell’evento si è, inoltre, svolto un simpatico concorso culinario che ha visto in competizione le squadre dei due corsi di cucina tenuti negli ultimi mesi dall’Ara. Sotto il giudizio implacabile dello Chef Gianluca Giri, dell’Assessore al Turismo Paolo Scocco e della giurata popolare Marlene Natali (scelta tramite facebook tra i partecipanti all’Apericena dell’Ara) i piatti proposti dai due team sono stati degustati e votati in base ad una serie di parametri predefiniti. Un testa a testa che ha visto prevalere di misura la squadra composta da Francesca Boccanera, Romina Matteucci, Simonetta Ceccarelli, Alessia Ippoliti, Rita Mezzasoma, Tiziana Moretti, Nicolò Purifico, Elisabetta Natalini e Luigi Taffi. Posto d’onore per i provetti chef del secondo gruppo composto da Giuliana Giulianelli, Anna D’Urbano, Maria Cristina Gala, Enrica Bongelli, Manila Filippetti, Mirella Parigi, Lorella Rebichini, Massimo Ricciardi e Paola Santandrea.Chef delle lezioni sono stati: Devid Pellini (Il Pontino), Carlo Mataloni (L’Ancora), Nazzarena Antonelli (La Terrazza), Gino e Chiara Scocco (Il Sombrero), Domenico De Angelis (Giamirma) e Marco Casali (Il Tavolo Matto).
Da questa sera è ufficiale: per il rinnovo dei sindaci e dei consigli comunali di oltre 1300 comuni italiani nelle Regioni a statuto ordinario la data stabilita stasera con decreto dal ministro dell’Interno Alfano è il 5 giugno, con il turno di ballottaggio fissato per le due settimane successive, il 19 giugno.Nelle Regioni «speciali», si voterà sempre il 5 e il 19 giugno (ballottaggio), anche in Sicilia, in Sardegna e in Friuli Venezia Giulia; in Trentino Alto-Adige le elezioni sono state indette per l’8 maggio, inValle d’Aosta, il 15 maggio. Sono circa 1370 i comuni interessati al voto, di cui oltre 1100 appartenenti a Regioni ordinarie e 190 a Regioni a statuto speciale.Tra le novità, il fatto che saranno eletti i primi sindaci di ventisette nuovi comuni istituiti nel 2016 mediante processi di fusione amministrativa.Si voterà in 7 capoluoghi di regione: Bologna, Cagliari, Milano, Napoli, Roma, Torino e Trieste e 26 comuni capoluogo di provincia. In provincia di Macerata i Comuni interessati dal rinnovo delle amministrazioni comunali sono Porto Recanati, San Severino e Castelraimondo
Andrea Marchi, 22 anni compiuti proprio ieri, di Cessapalombo, studente di Filosofia, ha dominato la puntata odierna de "L'Eredità", il popolarissimo quiz pre-serale in onda su Rai Uno e condotto da Fabrizio Frizzi. Era in studio accompagnato dalla mamma Gabriella. Non è riuscito a portare a casa nulla, ma avrà la chance di riprovarci domani sera.Dopo un avvio dove l'emozione si è fatta sentire, rischiando anche l'eliminazione, Andrea ha preso in mano decisamente le redini del gioco, tanto da dominare in maniera netta nel gioco che lo ha portato a giocarsi ben 130mila euro con la famigerata "ghigliottina". "Ancora non ci credo... devo realizzare" ha detto a Frizzi prima di iniziare il gioco. Alla ghigliottina ha dimezzato il montepremi fino a 8125 euro, ma non è riuscito a indovinare la parola che era "marino". Ci riproverà domani sera, tornando in gara col titolo di campione.
Se qualche giorno fa a Macerata un'auto aveva sfidato le leggi della fisica, andando a planare sopra un'aiuola in centro, oggi a Piediripa è stato immortalato un altro "parcheggio" quantomeno singolare. Una Bmw, infatti, è finita, non è chiaro se volutamente o meno, sopra un muretto ai margini della carreggiata alto almeno una trentina di centimetri.Inevitabile la curiosità scatenata dalla foto e i commenti sarcastici, fra cui uno merita senza dubbio la citazione: "Speriamo non se ne accorga l'Apm, altrimenti disegnano le strisce blu anche lì".
L'Hotel Cosmopolitan di Civitanova si conferma come punto di riferimento a livello internazionale sia per ospitalità e enogastronomia. Nei giorni scorsi l'hotel civitanovese ha ospitato una delegazione proveniente da Mosca: le giovani partecipanti hanno appreso dallo chef Giuseppe Giustozzi, nei giorni della loro permanenza nelle Marche, le basi delle specialità gastronomiche marchigiane, restando molto soddisfatte della loro esperienza, arricchita anche da diverse escursioni nelle zone più belle della provincia di Macerata.https://www.youtube.com/watch?v=NCjCaEf45s8
Diamo diffusione di un comunicato stampa dell’Amministrazione comunale di Tolentino relativo al nuovo piano parcheggiE’ comprensibile che si apra il dibattito cittadino ogni volta che l’Amministrazione comunale tenti di apportare valore aggiunto alla Città con proposte che determinano un cambiamento. Ma che ad urlare allo scandalo, perché i soldi della Municipalizzata sono stati impiegati per chiudere i buchi del bilancio comunale, sia proprio il PD è veramente una vergogna! Ancora una volta e senza ritegno alcuno come se il passato non avesse lasciato traccia, chi ha provocato con la propria amministrazione l’aumento esponenziale del debito cittadino, oggi punta il dito contro l’impiego degli utili dell’ASSM a favore del Comune, utili mai raggiunti prima della gestione dell’Amministrazione Pezzanesi che rendono l’ASSM spa un fiore all’occhiello.Allora si risponde con grande serenità all’attacco del PD che finge di spaventarsi di fronte ad una gestione venticinquennale dei parcheggi cittadini quando non ha avuto scrupoli ad iscrivere trenta milioni di mutui a carico della Città.L’ASSM spa non è un pozzo senza fine, non si può pensare di concentrare le sue forze in un unico intervento. La municipalizzata è già impegnata su altri fronti, primo tra tutti l’affidamento in house di un servizio pubblico essenziale come quello del sistema idrico integrato che l’Azienda svolge per più Comuni sul territorio con grande professionalità e che sta accogliendo l’adesione di tante realtà limitrofe, con prossime aggiunte che si ripercuoteranno anche a livello occupazionale. La piscina che sta dando, grazie alla recente ristrutturazione realizzata in tempi record, lustro alla Città di Tolentino in tutta la Regione Marche, il cui intervento venne fortemente avversato dal PD che aveva sostenuto non rappresentasse un core business per l’Azienda (allora non si sentì la necessità di ascoltare i vertici della partecipata, giudicando a prescindere) mentre oggi si sta rivelando punto di riferimento per l’intera Provincia con potenziali importanti sviluppi. Il trasferimento degli uffici nella palazzina di via Roma, una scelta logistica determinata dalla necessità di riunire i servizi amministrativi in unico centro direzionale con totale abbattimento delle barriere architettoniche per i diversamente abili che oggi sono impossibilitati a raggiungere gli sportelli dell’ASSM che dalle Amministrazioni di sinistra furono pensati in grande stile ma non per l’accesso di tutti. Le Terme, per le quali si stanno vagliando progettualità complesse insieme ad altri partners pubblici, che porteranno benessere alla Città per i prossimi decenni.Allora tornando all’argomento principe dell’attacco politico della minoranza consiliare non si può essere ciechi di fronte alla dimostrazione di palesi capacità. Non si può continuare a dire, sapendo di perseverare nell’errore, che ASSM introiterebbe dalla gestione dei parcheggi oltre venti milioni di euro, perché si millanterebbero grandi falsità in quanto forse a regime si potrà ricavare la metà di quella cifra a cui andrebbero tolte le numerose spese (personale, manutenzioni, oneri, ecc.) che ridurrebbero in modo significativo il “fantomatico guadagno” prospettato da un PD locale, cieco e senza nessuna capacità di fare impresa.
Ha preso il via nel nuovo laboratorio di saldatura dell'Ipsia "Corridoni" di Corridonia un corso di formazione organizzato da Form.Art Marche, ente di formazione di Cna, e Gus-Gruppo Umana Solidarietà, per 12 persone richiedenti asilo, nell'ambito dello Sprar, progetto che prevede attività formative che favoriscano l'integrazione. Gli allievi, di età compresa tra i 20 e i 30 anni, frequenteranno 8 lezioni per un totale di 24 ore di formazione, nel laboratorio messo a disposizione dall'Ipsia, grazie alla collaborazione della preside Francesca Varriale, che ha parlato di un nuovo percorso per l'istituto superiore che lega sempre di più la scuola alla comunità e alle imprese. Presente alla cerimonia anche il sindaco di Corridonia Nella Calvigioni: "La nostra comunità è lieta di avere una scuola che si mette in gioco insieme alle altre realtà come Cna, Form.Art e il Gus, costruendo un importante rapporto che va a beneficio del territorio, del mondo del lavoro e dell'impresa". (Ansa)