"Lavori in corso e qualche disagio sono il prezzo da pagare affinché la città ne guadagni". L'amministrazione comunale fa il punto sui cantieri aperti a Macerata e sottolinea "come ai sacrifici e ai disagi che i cittadini sono chiamati ad affrontare oggi, e che stiamo in tutti i modi cercando di limitare, seguirà il beneficio di migliorare sensibilmente le infrastrutture viarie che consentiranno una mobilità più fluida e sicura e porteranno la città ad avere un nuovo volto oltre che una migliore qualità della vita".
"Stiamo finalmente rispondendo con i fatti all’immobilismo che ha caratterizzato le precedenti amministrazioni. Infatti, in soli tre anni e mezzo la Giunta Parcaroli è riuscita a ottenere molti più risultati delle amministrazioni degli ultimi venti anni", rimarcano dalla Giunta.
"Con lo sblocco della ricostruzione post sisma sono partiti tanti lavori sull'edilizia privata che inevitabilmente si ripercuotono anche sulla viabilità cittadina, sia in centro storico che nei quartieri: uno su tutti il grande cantiere di via Maffeo Pantaleoni che ha determinato la modifica della viabilità del quartiere Pace - si legge ancora nella nota -. I lavori più impattanti sulla viabilità sono comunque quelli di via Velini, nel tratto Montanello-Villa Potenza, e della Galleria delle Fonti. In questo caso le chiusure al traffico si sono rese necessarie per procedere con le opere di palificazione in sede, incompatibili con il transito dei mezzi. Una necessità che si è valutato di concentrare nei mesi estivi proprio per attenuare i disagi alla circolazione che sarebbero stati di certo molto più consistenti nel periodo scolastico".
"Fondamentale è precisare che per quanto riguarda i lavori di via dei Velini si trattava dell’ultima chiamata, nel senso che erano compresi e previsti nel Piano delle Opere pubbliche 2017 – 2019 e quindi, se fossero stati effettuati nella passata legislatura, ovvero a tempo debito, oggi non staremmo vivendo questa situazione. Inoltre, si sottolinea che il 2024 rappresenta l’ultimo anno utile per effettuarli altrimenti i finanziamenti andrebbero persi", rimarcano i membri dell'amministrazione.
"Per quanto riguarda il cantiere di via Mameli questo ha determinato la chiusura della strada per soli tre giorni e ora la viabilità è stata ripristinata mentre invece quello relativo al sottopasso di via Roma, in questa fase di lavorazione, ha già generato un consistente beneficio in quanto lo smantellamento momentaneo della linea ferroviaria ha fatto venir meno le lunghe file al passaggio a livello", chiariscono dall'amministrazione comunale di Macerata.
"Per il resto delle altre opere in atto, tante non hanno interferenze con la viabilità e non creano disagi ai cittadini, come ad esempio quelle che riguardano il Centro fiere, le nuove scuole nei quartieri Vergini e Corneto, gli impianti sportivi a Fontescodella, la piscina, lo stadio Helvia Recina Pino Brizi e i nuovi campi da rugby, senza dimenticare i tanti cantieri ultimati relativi A strade, marciapiedi e patrimonio immobiliare". L'amministrazione conclude "con un ringraziamento all'ufficio Tecnico e alla polizia locale per il grande lavoro che stanno facendo".
Il prossimo 3 luglio, Civitanova Marche si trasformerà in un vivace centro culturale e commerciale grazie all'inaugurazione de “I Mercoledì dello Shopping” e alla quinta edizione de "L'Arte sotto le Stelle". Dalle 18 fino a mezzanotte, lungo Corso Umberto I, Via Trento e Via Conchiglia, la città ospiterà una serie di iniziative che animeranno le serate estive, coinvolgendo residenti e visitatori.
L’evento, che si protrarrà fino ad agosto, propone un mix unico di shopping notturno e arte en plein air. I negozi rimarranno aperti fino a mezzanotte, offrendo un'occasione speciale per fare acquisti sotto il cielo stellato. Parallelamente, numerosi artisti esporranno le loro creazioni lungo le vie del centro, trasformando le strade in una galleria d’arte a cielo aperto.
L’esposizione artistica è curata dalla professoressa Lucia Spagnuolo, con la collaborazione di Debora Pennesi, presidente dell'Associazione Commercianti "Centriamo" di Civitanova Marche. L’iniziativa è patrocinata dal Comune e dall’Assessorato al Commercio, e vede la partecipazione attiva degli artisti e degli studenti del Liceo Artistico di Macerata. In particolare, i professori Spagnuolo e Franchini hanno lavorato per coinvolgere i loro studenti in questa attività extrascolastica, offrendo loro la possibilità di confrontarsi con il pubblico e mettere in pratica le competenze acquisite in aula. Durante le serate, alcuni artisti si cimenteranno dal vivo nella creazione delle loro opere, offrendo al pubblico l'opportunità di osservare il processo creativo in tempo reale. Questa interazione diretta mira a rafforzare il legame tra arte, pubblico e commercianti, creando un’atmosfera di partecipazione e comunità.
"L'Arte sotto le Stelle" non è solo un evento espositivo, ma un'occasione educativa e formativa per i giovani artisti. Docenti e studenti si dedicano con passione alla riuscita dell'evento, lavorando volontariamente per superare la naturale timidezza e confrontarsi con la realtà fuori dalle aule scolastiche. L’obiettivo è chiaro: rinsaldare il legame tra arte e pubblico, valorizzare il commercio locale e offrire ai giovani artisti una piattaforma per esprimersi e crescere. I Mercoledì estivi di Civitanova Marche promettono di essere un appuntamento imperdibile, capace di coniugare cultura e commercio in un’esperienza unica e coinvolgente.
Da martedì 2 luglio si apre una nuova finestra televisiva nazionale per il Macerata Opera Festival: su Classica HD (Sky canale 136) andranno in onda 10 “Cartoline dallo Sferisterio. 60° Macerata Opera Festival 2024” a cura del direttore artistico Paolo Gavazzeni, che ogni settimana proporrà due diversi contenuti legati alla realizzazione del festival.
Si comincia appunto martedì 2 luglio alle ore 20.10 (in replica mercoledì mattina, giovedì pomeriggio e venerdì mattina) con lo speciale dedicato allo “Sferisterio a scuola”, che ha portato a teatro quasi 15mila studenti, e poi venerdi 5 luglio sempre alle ore 20.10 (in replica sabato mattina, domenica pomeriggio, lunedì mattina) con “La sartoria e i costumi”, per conoscere da vicino il lavoro di preparazione di Turandot e Norma insieme ai costumisti Ulises Mérida e Nicoletta Ceccolini e ai sarti del festival. Le “Cartoline dallo Sferisterio” sono realizzare da Alia Simoncini con Luna Simoncini e prodotte da Piero Maranghi.
Un’accoglienza sperata ma che non si pensava così travolgente: rimangono infatti solo gli ultimi posti per le prime presentazioni di Tutti all’opera, il nuovo progetto del Macerata Opera Festival per coinvolgere la città, ideato da Paolo Gavazzeni.
Primo appuntamento mercoledì 3 luglio alle ore 19 al Teatro Lauro Rossi con la presentazione di Turandot guidata da Gavazzeni e la partecipazione del direttore d’orchestra Francesco Ivan Ciampa, del regista Paco Azorín, dei soprani Olga Maslova (Turandot) e Ruth Iniesta (Liù) e del tenore Angelo Villari (Calaf): un’occasione da non perdere per ascoltare in anteprima gli interpreti e i creatori dello spettacolo. Stessa cosa per Norma sabato 6 luglio (Teatro Lauro Rossi, ore 19) con il direttore d’orchestra Fabrizio Maria Carminati, la regista Maria Mauti, i soprani Marta Torbidoni e Roberta Mantegna, il tenore Antonio Poli. Appuntamento più avanti per La bohème mercoledì 17 luglio (Teatro Lauro Rossi, ore 19).
Saranno conversazioni/concerto aperte a tutti, senza distinzione d’età o di preparazione, destinate a chi non conosce l’opera, ma anche agli appassionati e ai curiosi che desiderano conoscere in anteprima gli spettacoli che saranno in scena per il Macerata Opera Festival. Per rendere queste esperienze più coinvolgenti e partecipative, in relazione anche alle attività previste e alle finalità del progetto, si è scelto di limitare la presenza a 200 spettatori ad appuntamento.
Grande adesione anche alle sessioni di prove aperte che costituiscono un’occasione unica per scoprire le professionalità e il lavoro che sta dietro alla preparazione di uno spettacolo: per conoscere in anteprima i dettagli dall’allestimento di Turandot rimangono gli ultimi posti (biglietto 10 euro intero / 7 euro under30) per le prove d’assieme di lunedì 8 luglio alle ore 18 (sold out per quella prevista alle ore 21). Ancora disponibili i biglietti per entrambe le sessioni di Norma, giovedì 11 luglio e per quelle della Bohème mercoledì 24 luglio. Con il biglietto delle prove d’assieme, gli under30 potranno acquistare anche un biglietto per uno spettacolo al prezzo speciale di 30 euro nel settore rosso.
Incontro a Palazzo Sforza tra il sindaco Fabrizio Ciarapica, Stefano Cardinali, ex sindaco di Montecosaro, presidente in carica dell'Associazione Internazionale "Città per la Fraternità" e Roberta Campittiello, sindaco di Civitanova del Sannio (IS).
"Una visita molto gradita quella del Sindaco di Civitanova del Sannio - ha detto il sindaco Ciarapica – Due città completamente diverse per dimensione e per caratteristiche ma, oltre al nome, hanno anche diversi punti di convergenza a partire dal valore della Fraternità. Per questi motivi abbiamo deciso di iniziare un percorso con l'obiettivo di arrivare all'adesione di entrambi all’associazione Città per la Fraternità".
“Sarebbe per noi un‘opportunità poter instaurare un rapporto di amicizia tra amministrazioni, una condivisione di conoscenze e una collaborazione con Civitanova Marche – ha detto il sindaco Campittiello -. Un primo importante passo potrebbe essere proprio l’adesione alle associazione “Città per la Fraternità” e in sintonia con ciò ci piacerebbe farci promotori di una borsa di studio, finanziata dal nostro Comune, per la ricerca storica sul nome Civitanova per entrambi i Comuni. L’opportunità ci è stata offerta proprio grazie al presidente dell’associazione Città per la Fraternità, che ringrazio per avermi accompagnato dal sindaco Ciarapica, che mi ha accolto e che ho avuto modo di apprezzare e ammirare da subito”.
L'associazione parte dall'esperienza di Fraternità Universale vissuta per tutta la vita da Chiara Lubich, fondatrice del Movimento dei Focolari. Nel 2009 da Rocca di Papa fu lanciata la proposta di vivere il paradigma della Fraternità, uno dei tre principi della Modernità, iniziando dalle Città vero motore amministrativo del Paese. Pian piano decine di Comuni hanno aderito alla proposta iniziando un percorso virtuoso che lega piccoli centri come Pompei, Assisi, Loreto, Deruta, Bra a città metropolitane come Torino e Palermo. Ogni anno poi si lancia il Premio Chiara Lubich per la Fraternità, giunto alla 12 edizione che premia Comuni che si sono distinti per particolari azioni amministrative centrate sulla Fraternità.
"Oggi sentiamo la necessità di avviare dei percorsi di pace - ha detto Cardinali - e in questo le due città, Civitanova Marche e Civitanova del Sannio, seppur diverse tra loro, possono svolgere un ruolo importante”.
L’Assessorato ai Servizi Sociali del Comune di Civitanova Marche organizza anche quest’anno il servizio di trasporto per le terme di Santa Lucia a Tolentino, dal 26 agosto al 07 settembre 2024, nelle due fasce orarie del mattino e del pomeriggio.
Le domande potranno essere presentate dai cittadini residenti a partire dal 15 luglio fino ad esaurimento dei posti, presso l’Ufficio Servizi Sociali al III piano di palazzo Sforza, nelle ore di apertura al pubblico.
Le richieste potranno essere presentate con riserva da cittadini residenti in Comuni limitrofi e verranno accolte qualora vi siano posti liberi te giorni prima della partenza di ogni turno.
Alla domanda dovrà essere allegata la ricevuta di pagamento di € 30,00 da effettuarsi presso qualsiasi sportello della banca Intesa San Paolo, da consegnare all’Ufficio Servizi Sociali entro e non oltre 7 giorni. dalla presentazione della richiesta a pena di decadenza della prenotazione.
Per informazioni contattare i seguenti numeri telefonici 0733/822248/255.
Il Commissario per la Ricostruzione, Sen. Guido Castelli, ha recentemente approvato un incremento significativo dei fondi destinati al restauro e al ripristino del Palazzo Comunale di Tolentino, portando l'investimento totale a 8,7 milioni di euro.
"Come Assessore con delega alla Ricostruzione, siamo estremamente soddisfatti di questo risultato," ha dichiarato Flavia Giombetti. "Questo aumento di 2,5 milioni di euro sottolinea l'importanza di preservare edifici storici come il Palazzo Comunale, simbolo del nostro patrimonio culturale e architettonico."
Il progetto, parte delle ordinanze speciali per il recupero post-sisma del 2016, mira non solo al ripristino strutturale ma anche a garantire che il Palazzo Comunale possa continuare a svolgere un ruolo centrale nell'attività amministrativa e sociale di Tolentino.
Il progetto esecutivo, redatto dallo studio Exup di Umbertide con la supervisione della Rup Mariella Rotelli, è stato approvato nell'ultima seduta di Giunta. Questo ulteriore stanziamento di fondi permetterà di affrontare con maggiore efficacia le necessità del restauro, assicurando qualità e durabilità dei lavori.
"Ringraziamo il Commissario Castelli per il suo impegno e la sua dedizione nel sostenere la rinascita della nostra comunità," ha aggiunto Giombetti. "Il suo contributo è fondamentale per la ripresa e la resilienza di tutte le aree del centro Italia, che con questi interventi potrà guardare al futuro con rinnovata speranza e fiducia."
Il progetto non solo testimonia l'impegno dell'Amministrazione nel supportare la comunità colpita dal sisma, ma anche nel garantire che luoghi di importanza storica come il Palazzo Comunale possano essere riportati alla loro piena operatività.
“Camilla” è il titolo del nuovo singolo dei Capabrò. In vista dell’estate la band marchigiana è pronta a riaccendere il pubblico con elevate temperature, ancora più alte del riscaldamento globale. Una delizia musicale straordinaria.
Sono questi, infatti, i temi che animano tutta la canzone: “Non c'è un pianeta B, ma l'alfabeto è lungo. Andasse male Marte, finiremo su Saturno”. Con il loro stile vivace e irriverente è impossibile non farsi strappare un sorriso da questa fresca canzone estiva.
Di fronte a tutti questi cambiamenti Camilla continua a brillare e rappresenta il punto di partenza per ritrovare la speranza. Il suo entusiasmo si staglia in mezzo a un contesto complicato e ricco di contrasti. Grazie a lei è possibile ritrovare la bellezza in un mondo indebolito, la cui unica salvezza è trovare una nuova spinta per cambiare la situazione.
I Capabrò sono unici nel rappresentare tematiche attuali sotto una nuova luce. La loro capacità di dipingere in forma musicale importanti ritratti della nostra società, gli permette di essere sempre efficaci, senza mai tralasciare il trasporto musicale dei loro brani.
I Capabrò sono conosciuti per le loro composizioni che mescolano elementi di realtà con toni surreali, spesso utilizzando un approccio grottesco e cinico per raccontare storie che sfidano le convenzioni.
Lo stile narrativo distintivo permette loro di creare un'atmosfera unica in ogni canzone, offrendo agli ascoltatori un'esperienza che è tanto affascinante quanto provocatoria.
Il singolo è stato prodotto da Andrea Mei, presso lo studio di registrazione Potemkin Studio di Macerata.
“Camilla” è la canzone dell’estate e forse non solo…
Note Biografiche:
I Capabrò danno vita alla loro band nel decennio scorso. Sin da subito il loro intento è ben chiaro: trattare argomenti di spessore senza contaminarli con uno stile serioso. Il gruppo è composto da Alessandro Corvatta (chitarra e voce), Giorgio Pantaloni (batteria e voce) e Diego Bròcani (basso e voce).
Da questo momento in poi i loro concerti sono animati non solo da importanti performance sonore ma anche da sketch ironici, balletti scoordinati e interazioni con il pubblico.
Il loro stile unico e sfrontato li porta a cavalcare più di 500 palchi in tutta Italia. La loro carriera è costellata anche dalle vittorie di numerosi contest, circa 15 solo nel periodo compreso fra il 2015 e il 2017. Tra i concorsi spicca la vittoria a Rock Targato Italia nel 2016.
Nel 2018 esce il loro primo lavoro in studio dal titolo “Musicanormale” per Labella Dischi. Da questo album vengono infatti pubblicati tre singoli “Maria Antonietta”, “Viva La Revolucion” ed “E balla!”. Grazie al grande successo delle canzoni i Capabrò partono per un tour con più di 60 date per tutto lo stivale da marzo 2018 a febbraio 2019.
Nel 2021 la band inizia la sua collaborazione con Andrea Mei per la realizzazione del singolo “DUEMILAVENTI”. Come suggerito dal titolo, la canzone è un ritratto fedele di quel periodo costellato da complottismi, vaccini e pandemie sempre con un’irresistibile stile ironico.
Il 2024 è l’anno di ritorno con il nuovo singolo “Camilla”, che in uscita a giugno 2024 farà da apripista per le nuove produzioni artistiche della band.
I Capabrò sono stati presenti su palchi importanti con la partecipazione di artisti di spicco del panorama musicale italiano come: "Rita Pavone", "Simone Cristicchi", "Irene Grandi", “Peppino Di Capri”, "Tre Allegri Ragazzi Morti", “Piotta”, “Bandabardò”, “Meganoidi”, “Tricarico”, ''Eiffel 65'', "Nobraino", “Bugo”, "KuTso ", “Finley”, "Area 765" (ex "Ratti della Sabina"), “Matrioska”, "Cecco & Cipo" (Xfactor), "Ruggero de I Timidi", “Eugenio in Via di Gioia”, "Selton" e "Gazebo Penguins", “Legno”.
Il Comando della Polizia Locale di Macerata ha emesso due nuove ordinanze volte a regolamentare temporaneamente la viabilità per eventi e lavori in città.
Per la rassegna Buon’Estate, che si terrà a Palazzo Buonaccorsi, è previsto che nei giorni 2, 11 e 12 luglio, l’accesso alla Zona a Traffico Limitato (ZTL) del centro storico sarà aperto (transito libero) dalle ore 6:00 alle ore 20:00, mentre sarà attiva (transito controllato) dalle ore 20:00 alle ore 6:00 del giorno successivo. Sono esentati dall'accesso controllato i ciclomotori, motocicli, veicoli al servizio di persone diversamente abili con apposito contrassegno, veicoli delle forze dell’ordine, veicoli di pubblica utilità, veicoli espressamente autorizzati e veicoli a propulsione elettrica/ibrida.
Nei giorni 4 e 5 luglio, il varco in via Don Minzoni sarà aperto dalle ore 6:00 alle ore 17:00 e poi attivo come ZTL dalle ore 17:00 alle ore 6:00 del giorno successivo, con le stesse esenzioni di accesso. In aggiunta, è stata temporaneamente disattivata la controllo elettronico del varco d’uscita dalla ZTL in via XX Settembre.
Per quanto riguarda il montaggio di un ponteggio edile in via Crescimbeni, l'ordinanza prevede, nei giorni 4, 5, 8 e 9 luglio, dalle ore 7:30 alle 18:30, divieto di sosta con rimozione coatta in via Crescimbeni (tratto tra piazza Vittorio Veneto e via XX Settembre), divieto di transito eccetto per mezzi autorizzati per i lavori, e istituzione di senso unico alternato regolato da moviere.
In via Domenico Ricci, istituzione di senso unico alternato regolato da moviere.
In piazza Vittorio Veneto (nell’area antistante il loggiato), divieto di sosta con rimozione coatta per tutti i veicoli eccetto residenti di via Crescimbeni con permesso zona A.
La CNA Macerata conclude con entusiasmo il ciclo di incontri formativi nell'ambito del Master gratuito in marketing e comunicazione d’impresa, rivolto a tutti i piccoli imprenditori locali.
Il programma formativo, guidato dall’esperto Daniele Abitante, è stato pensato dall'Associazione di categoria per migliorare le strategie di marketing e potenziare la visibilità delle attività locali, fornendo strumenti e competenze essenziali.
L'ultimo incontro del Master, a cui può partecipare anche chi non ha frequentato le lezioni precedenti, sarà dedicato all'intelligenza artificiale e al suo ruolo nel migliorare la comunicazione e le strategie di marketing: "I partecipanti - spiega il docente - scopriranno come utilizzare strumenti di AI per l’analisi dei dati, la creazione di contenuti e l’automazione delle attività di marketing. Saranno presentati esempi pratici e case study di successo per dimostrare l'incredibile efficacia di queste tecnologie".
La partecipazione all'incontro è totalmente gratuita per chi è associato CNA. Per tutti è necessaria la registrazione al link presente nel sito web di CNA Macerata.
L'appuntamento è quindi per domani martedì 2 luglio preso la sede della CNA Macerata in via Zincone 20, alle ore 18.
Passerella di vecchie e nuove glorie, in piazza Del Popolo, per la serata dedicata a “Le stelle dello sport settempedano”. Il luogo simbolo della Città di San Severino Marche ha ospitato l’importante vetrina promossa dal Comune in collaborazione con la S.S. Settempeda e con il patrocinio e il sostegno della vice presidenza del Consiglio regionale delle Marche, e dedicata a chi, nelle varie discipline, si è distinto guadagnando trofei, medaglie o, più semplicemente, per il proprio impegno.
L’appuntamento, presentato da Marco Moscatelli per la regia di Chiara Nadenich e Fabbricaeventi.com, ha registrato una grandissima partecipazione di pubblico.
Sul palco il primo cittadino settempedano, Rosa Piermattei, l’assessore comunale allo Sport, Paolo Paoloni, i colleghi della Giunta settempedana con il vice sindaco e assessore alla Cultura, Vanna Bianconi, l’assessore al Turismo, Michela Pezzanesi, e quello all’Urbanistica, Jacopo Orlandani, il consigliere Alberto Capradossi, insieme al vice presidente del Consiglio regionale, Gianluca Pasqui, al delegato del Coni per la provincia di Macerata, Fabio Romagnoli, hanno consegnato pergamene e targhe a tantissimi sportivi ma anche a dirigenti, tecnici ed anime di moltissime società.
Madrina d’eccezione della serata la campionessa olimpionica Elisa Di Francisca, ospiti la giocatrice di pallavolo di serie A ex Balducci. Giorgia Quarchioni, ed il direttore dell’Unità operativa complesso di Ortopedia e Traumatologia del nosocomio camerte, dottor Leonardo Pasotti.
I primi a ricevere un riconoscimento sono stati i giornalisti locali Mauro Grespini, Luca Muscolini e Roberto Pellegrino poi i colleghi Gabriele Cipolletta e Fiorenzo Santini, autori di una lunga ricerca sulle origini materne settempedane del calciatore Leo Messi.
Impegnato a Le Mans per la 24 ore sui pattini “specialità Quad” non ha potuto ritirare il premio ma è stato comunque ricordato nella cerimonia di piazza l’ “ironman” Alberto Cambio, sesto al mondiale in Svizzera nella speciale disciplina.
Targa alla carriera, consegnata in persona dal sindaco Piermattei, all’inossidabile Gianpaolo Paciaroni che a quasi novant’anni d’età continua a conquistare trofei nelle gare di auto d’epoca.
Tra i tanti riconoscimenti quelli assegnati a Roberto Rustichelli nel motocross, oggi coordinatore nazionale del settore della Federazione Motociclistica Italiana, ad Alessandro Bordo, campione regionale di ciclocross nel 2023, Valerio Aquili, campione regionale cross country 2023, Camilla Magnapane, campionessa provinciale di ciclocross, strada e cross country, Lorenzo Flamini, campione regionale cross country categoria M3, Andrae Gobbi, campione regionale Acsi cross country M4, Stefano Aquili, campione provinciale categoria M4 di ciclocross e, ancora, all’oro italiano Meri Guerrini, al campione provinciale e regionale Gianfilippo Raimondi, a quello regionale nella categoria Master, Paolo Pavoni.
Targa pure al dirigente storico della S.S. Settempeda, Nando Ciavaroli, e a Pacifico Tarquini, supertifoso viola.
Riconoscimenti anche all’Asd Studio Danza 91 di Alessandra Granata per le ballerine Alessia Appignanesi, Emma Borri, Vittoria Campetella, Cecilia Cataldi, Elisa Codoni, Chiara Leonori, Gabriella Menichelli, Benedetta Paolucci, Anastasia Paolucci, Sara Rrika, Elena Barigelli, Desirée Compagnucci, Matilde D'Ercole, Sofia Fediv, Caterina Mulinari, Viola Rosoni, Giulia Spurio Giuseppetti.
Targhe alla F.A. Team Academy, scuola di danza di Federica Agostinelli con i campioni italiani di varie categorie e discipline Giacomo Serafini e Giorgia Vincenzetti, Lorenzo Scarano e Anita Padovan, Mikolaj Ruffini e Sofia Madonna, Ricky Cardorani ed Aurora Volponi.
Altre pergamene sono state consegnate sul palco a Massimiliano Luzi, campione italiano di moto enduro storiche, Manlio Giachè, campione italiano motocross epoca, Valentino Corsi, membro della squadra Nazionale trofeo Junior alla Six Days Internazionale. Riconoscimenti pure per la Asd Tiro a volo “Le Ginestre” del presidentissimo Cristiano Cappellacci e all’ex campione italiano, europeo e mondiale e medaglia d’oro al Valore Atletico del Coni, Sebastiano Molinari, all’ex calciatore Federico Fiecconi, al centrocampista de L’Aquila, Edoardo Mengani, all’Asd Rotellistica Settempeda con l’allenatore Francesco Crognaletti e le atlete Alessandra Cambriani e Marika Falistocco, all’Asd J-Etic con l’allenatore Boris Giachetta e le atlete Roberta Schiavina e Letizia Ceci, Giulia Uncini, Ilaria Sparvoli e il judoka Thiago Serenelli, all’associazione dilettantistica San Severino Volley con i vertici e i vari componenti dei vari team, a partire dall’under 14 che ha vinto la Macerata Volley Cup, l’under 16 sempre vincitrice della Macerata Volley Cup, all’Asd Accademia Pugilistica Settempedana, in particolare con gli atleti Balla Sulieiman e Redi Drobrozi, al pugile Riccardo Balloriani.
Il sindaco della Città di San Severino Marche, Rosa Piermattei, nel corso della serata ha consegnato una targa speciale alla carriera al mister Fabrizio Castori per i lunghi trascorsi nel mondo del calcio professionistico.
Infine pergamene sono state consegnate ai nuotatori dell’Asd BluGallery Team, ai campioni dell’atletica leggera Tommaso Zitelli, campione regionale nel getto del peso, e Leonardo Meschini, campione regionale nel lancio del disco, e a quelli del motocross portacolori del Moto Club Settempedano del presidente Danilo Marasca: Denny Del Federico, Jonathan Leonori, Matteo Mosconi, Alessandro Sadovschi e Federico Ulizzi.
Riconoscimenti anche alla Società Amatori Basket, in particolare al capitano Andrea Cruciani e agli atleti selezionati per la rappresentativa della provincia di Macerata, Nicolas Ciriaci e Riccardo Ciclosi, alla società “Italica” dell’Asd Pescatori Settempeda con Francesco Pelagalli, alla Polisportiva Serralta del presidente Maria Agnese Crescenzi e al settore ginnastica artistica coordinata da Chiara Mazzarantani e con le atlete Elena Paciaroni, Aurora D’Ercole, Emma Bonci, oltre che a quello della ruzzola che ha vinto il recente Campionato italiano di rulletto categoria A con Oriano Orsini, Bruno Angelucci e Lucio Ortolani. Sempre per la Polisportiva Serralta targa alla squadra di calcio a 5 capitanata da Andrea Dialuce e allenata da Andrea Gentilucci e a quella del calcio a 11 promossa nei play off in seconda categoria con il capitano Riccardo Lambertucci e l’allenatore Giorgio Masciani. Pergamena al gruppo podistico San Severino Trail & Run. All’ex calciatore e preparatore dei portieri Luca Gentili è stata consegnata una targa alla carriera mentre una targa per essersi classificata prima al Campionato regionale di prima categoria ed aver approdato a quello di Promozione regionale è andata alla S.S. Settempeda con il presidente Marco Crescenzi, il capitano Moreno Tacconi e l’allenatore Lorenzo Ciattaglia.
“Quella di stasera è una bella festa perché è la vostra festa ed è la festa che la Città di San Severino Marche ha pensato per premiare il vostro talento ma anche il vostro impegno al di là di ogni risultato. Che siate primi o che siate ultimi siete veramente i nostri campioni, il nostro orgoglio, la nostra forza e un po’ l’esempio che ci piacerebbe seguire per quello che fate e per quello che rappresentate – ha sottolineato, salutando dal palco, il sindaco della Città di San Severino Marche, Rosa Piermattei, per poi ricordare - Lo sport è anche socializzazione, stare insieme, crescere bene. E questo è importante. Vorremo che questo appuntamento con “Le stelle dello sport” diventi per la nostra comunità un appuntamento fisso anche per rivedersi e per salutarsi durante la bella stagione. Una occasione in più per vivere questa nostra meravigliosa piazza che, nella sua forma, intende abbracciare voi tutti per augurarvi un grande in bocca al lupo per i vostri futuri successi sportivi e per la vostra vita”.
Passaggio del martelletto a Villa Berta di San Severino Marche. Il presidente Giorgio Zaganelli ha illustrato i momenti che hanno caratterizzato l'anno rotariano che si è chiuso il 30 giugno.
Ha consegnato il Paul Harris Fellow, il riconoscimento più ambito nel Rotary, a Stefano Ferranti, Marco Massei, Francesco Losego, Maria Teresa Cristini. Ha poi donato al sindaco di Tolentino Mauro Sclavi due buoni acquisto di 200 euro ognuno, da consumare per materiale didattico per l’Istituto comprensivo ‘’Don Bosco’’ e ‘’Lucatelli’’, grazie alle offerte raccolte nell’incontro al Politeama con Roberto Tallei. Sono state donate, inoltre, 750 euro, il ricavato del Torneo di Burraco, al sindaco di Treia Franco Capponi che era con l’assessore ai servizi sociali Camilla Palmieri, a favore della casa di riposo e altrettante al primo cittadino di Tolentino, sempre per la casa di riposo, mentre per San Severino si era già provveduto.
Premiate le rotariane e consorti dei soci che si sono impegnate nell’anno o che hanno offerto doni per le lotterie: Susanna Felicetti, Sonia Ciccarelli, Silvana di Vora, Martina Cecarelli, Annarita Ortolani, Fabiola Menichelli, Iole Rosini, Carla Passacantando. Premiati anche i rotariani Gianluca Pesarini, Luca Quacquarini, Mario Marinelli, Francesco Panata, Claudio Cioli, Alberto Caprioli, Marco Pinciaroli, Leonardo Compagnucci, Stefano Gobbi Governatore 2026-2027 del Distretto 2090.
Il presidente ha ringraziato anche l’assistente del governatore Gionata Lacchè. All’evento era presente il sindaco di San Severino Marche Rosa Piermattei, nonché i presidenti del Rotary Macerata Aldo Alessandrini, Macerata ‘’Matteo Ricci’’ Sabrina Morresi, Camerino Mario Cavallaro. Ad ogni socio, infine, è stato consegnato un telo mare con tanto di logo Rotary.
Nel corso della serata è intervenuto il presidente del Rotary Club Minsk Aliaksandr Anishchanka con la consorte Marina Anishchankova che ha raccontato i tanti progetti che stanno sviluppando. È seguito, inoltre, il tradizionale passaggio del martelletto. All’imprenditore edile Giorgio Zaganelli di San Severino Marche subentra l’architetto Giuseppe Bocci di Camporotondo di Fiastrone che assume la guida del club dal primo luglio 2024 fino al 30 giugno 2025. Bocci ha illustrato le linee del programma dell’anno rotariano 2024-2025 e ha presentato la sua squadra e il direttivo.
Nella mattinata odierna è stato celebrato l’80 anniversario della Liberazione della Città di Tolentino. Infatti nel 1944 un avamposto della Nembo entrò in piazza della Libertà, decretando di fatto la fine dell’occupazione nazifascista e della guerra.
L’Amministrazione comunale in collaborazione con la sezione di Tolentino “Martiri di Montalto” dell’Anpi ha predisposto un programma di iniziative volte a ricordare l’importante ricorrenza. In piazza della Libertà, si è svolta la cerimonia di scoprimento di una lapide celebrativa che, terminati i lavori di ricostruzione, sarà posizionata su un luogo significativo. Come nel 1994 si vuole mantenere viva la memoria di quei fatti accaduti proprio in virtù della Liberazione della Città.
Questa l’iscrizione della lapide: “Il 30 giugno del 1944, alle ore 3 di mattino, saltano i ponti della città di Tolentino. I tedeschi sono partiti. Alle ore 14 entrano i partigiani ed i motociclisti della Nembo. Esultanza della popolazione. L’ora della redenzione è giunta! Gloria alle armi vittoriose dei popoli liberi, onore alle animose bande dei nostri Patrioti!”.
Subito dopo sono intervenuti il Sindaco Mauro Sclavi, il Presidente del Consiglio comunale Alessandro Massi Gentiloni Silverj e il Presidente provinciale dell’Anpi Francesco Rocchetti. Al termine della manifestazione è stata deposta una corona di alloro sul graffito dedicato ai Martiri di Montalto in corso Garibaldi.
Un giorno speciale, il 29 giugno, per Recanati ed anche nel 2024 la data è stata celebrata con iniziative di assoluto rilievo a cura del Centro nazionale di studi leopardiani guidato dal presidente Fabio Corvatta con la collaborazione del Comune di Recanati e del Fai Orto sul Colle dell’Infinito.
Prima fase delle celebrazioni nell’Aula magna del Comune con il saluto del sindaco appena eletto Emanuele Pepa «oggi Recanati, si veste di orgoglio e gratitudine e accoglie tutti voi che, con passione e dedizione, contribuite a mantenere viva la memoria e l’opera di Leopardi; è nostro dovere, come comunità, continuare a valorizzare e a diffondere questa eredità, affinché le future generazioni possano trarre ispirazione e insegnamento dalle sue opere».
Dal Comune alla Regione con l’assessore regionale alla cultura Chiara Biondi: «la poesia è il nostro punto di forza, faccio i complimenti al Cnsl perché prosegue in questa attività di promozione della poetica leopardiana».
A giocare in Casa è Gregorio Leopardi che ha parlato a nome della famiglia: «Possiamo affermare che oggi, grazie all’azione del Cnsl e della famiglia Leopardi, raggiungiamo un traguardo lungo la strada di diffusione e di promozione della figura di Giacomo Leopardi su scala internazionale».
Internazionalizzazione ma senza dimenticare le radici: «Leopardi non sarebbe tale senza Recanati e Recanati non sarebbe Recanati senza Leopardi». Il presidente del Cnsl Fabio Corvatta inizia con il ringraziamento alla contessa Olimpia Leopardi ed aggiunge: «le celebrazioni nascono con una amministrazione e proseguono con un’altra. Grazie all’ex sindaco Antonio Bravi e all’ex assessora Rita Soccio, formulo i migliori auguri al nuovo sindaco Emanuele Pepa e sono certo che la collaborazione con il Comune proseguirà con risultati postivi. Con la Regione poi siamo riusciti a sviluppare tante iniziative. Di nuovo c’è anche il comitato scientifico che si è riunito oggi, abbiamo anche due vescovi (Marconi di Macerata e Dal Cin di Loreto,ndr) e li ringrazio. Presentiamo due progetti significativi che partono da lontano. Uno è quello di salvare gli autografi leopardiani e renderli fruibili con la digitalizzazione. Oggi siamo al completamento di questo percorso che ha usufruito della collaborazione della Biblioteca Nazionale di Napoli, della prof Laura Melosi di Unimc e del dottor Gioele Marozzi di Unimc. Da quest’anno abbiamo pensato che il premio Leopardi dovesse andare oltre quello che finora era avvenuto. Il Premio Leopardi viene oggi assegnato a uno studioso che è un punto di riferimento per la filosofia europea e per chi ha la passione per la politica visto che si tratta di un ex ministro della cultura del governo tedesco».
Il progetto di digitalizzazione dei manoscritti leopardiani è stato illustrato da Gioele Marozzi e da Chiara Aiola. Infine l’altro progetto presentato è quello dell’allestimento museale della sala Franco Foschi del Cnsl ed è stato presentato a cura della dottoressa Federica D’Errico.
Fabiana Cacciapuoti, ex direttrice della Nazionale di Napoli e componente del comitato scientifico del Cnsl, spiega la motivazione del premio Leopardi al filosofo tedesco Julian Nida Rümelin: «E’ il nuovo corso che il Centro studi intende percorrere nell’affidare a uno studioso di rilievo europeo i valori leopardiani, l’umanesimo come cultura libera. La sua opera si avvicina al pensiero leopardiano, alla filosofia politica di Leopardi».
Infine, la lezione in italiano di Julian Nida Rümelin: «E’ la mia prima volta nelle Marche, conosco bene l’Italia, meno l’italiano. Non so se sono degno di questo premio, le mie ricerche hanno campi comuni con il poeta italiano che vedremo alla fine, Il tema è l’umanesimo nell’intelligenza artificiale. Oggi abbiamo una ideologia e un’economia dell’intelligenza artificiale, si dice che entriamo in una nuova epoca in cui l’umano è sostituito dall’intelligenza artificiale. C’è chi scrive che noi siamo un algoritmo, inventiamo persone. Un legame forse è che anche Leopardi aveva paura delle tecnologie all’inizio dell’industrializzazione, l’umanità era in una situazione in cui c’era paura del futuro ed anche adesso viviamo in un momento tenebroso. Ma è l’uomo il responsabile del futuro, non altri. Ci sono diverse forme di umanesimo che hanno un nucleo comune, l’essere umano non si dissolve nella geologia, ha una connotazione etica. Gli umanisti confidano
nella forza della ragione. La libertà umana è il risultato delle capacità che abbiamo. Ogni uomo ha una sua dignità a prescindere dalle religioni, dagli Stati di provenienza. In campo politico si vuole far apparire che non avremmo più bisogno della democrazia tradizionale, vogliono sostituire la democrazia parlamentare, le istituzioni, con le piattaforme (il filosofo cita la piattaforma Rousseau dei pentastellati,ndr) saremmo tutti cittadini politici ma si è visto che non funziona, finisce nel caos. L’umanesimo digitale va contro l’umanesimo, è una simulazione del comportamento umano, non siamo un algoritmo, non è compatibile con la dignità umana, con la libertà. L’uomo resta il solo agente, solo lui è autore della sua vita».
Poi la cerimonia si è spostata all’Orto sul Colle dell’Infinito dove, con la collaborazione del Fai, c’è stato il recital leopardiano che ha visto protagonista l’attrice Laura Marinoni con Andrea Coruzzi a firmare gli intermezzi musicali al pianoforte e alla fisarmonica. Un applauso finale per chiudere le celebrazioni 2024, 226 anni dopo la nascita di Giacomo il 29 giugno 1798.
Questa mattina, presso il Monumento ai Caduti, si è tenuta la commemorazione per l’80° anniversario della Liberazione di Macerata dal nazifascismo. Alla cerimonia hanno partecipato il vice sindaco Francesca D'Alessandro e il presidente della sezione maceratese dell'ANPI, Chiara Bonotti, che hanno deposto una corona di alloro in memoria di tutti i caduti.
L'evento ha visto la partecipazione del Comitato provinciale dell'ANPI, dell'Istituto Storico di Macerata, dei rappresentanti delle Associazioni Combattentistiche e d’Arma e delle massime autorità civili e militari. L'inno d'Italia è stato eseguito dall'Orchestra di Fiati "Insieme per gli Altri", creando un momento di solennità e raccoglimento.
Le celebrazioni non si sono limitate alla sola cerimonia ufficiale. Venerdì scorso, in occasione dell’inaugurazione della mostra "Vis-à-vis" a Palazzo Buonaccorsi, si è tenuto un concerto del maestro Wojciech Świętoński, promosso da Polovers. Tra le altre iniziative, si segnala la mostra “La liberazione di Macerata nelle carte degli Alleati” a cura di Andrea Paolini e Mara Piconi, allestita nel corridoio della sede di Giurisprudenza dell’Università di Macerata, e la mostra "Obiettivo sul Fronte: 30 giugno 1944, la liberazione nelle foto Balelli" organizzata nei giorni scorsi nella Sala Sbriccoli della Biblioteca Didattica d'Ateneo Unimc. Tali iniziative culturali hanno contribuito a rendere omaggio alla memoria storica della città, offrendo un'occasione per riflettere sul valore della libertà e della democrazia.
Caffè, per alcuni l'inizio della giornata, per altri una scusa per vedersi e per altri ancora una pausa e un momento di tranquillità da tutto.
Il caffè non è solo una bevanda, ma ha anche un forte valore culturale e sociale, fino a diventare un vero e proprio rito, il “rito del caffè”, un momento immancabile nel corso della giornata per milioni di persone, non solo per gustare la bevanda in sé, ma per l’opportunità che esso offre di dare vita a momenti di socialità e condivisione.
Negli anni però il caffè è stato anche oggetto di molti studi. Diversi sono i risultati ottenuti, accomunati da una conclusione: se non si va oltre il limite di quattro o cinque tazzine al giorno, i benefici per l'organismo sono svariati.
Ricco di antiossidanti, oltre che in grado di stimolare il sistema nervoso centrale, il caffè può essere consumato in sicurezza fino a cinque tazzine al giorno (due invece per le donne incinte o in fase di allattamento). Con queste quantità, infatti, possiamo beneficiare delle proprietà di questa molecola, senza superare il limite di caffeina ritenuto sicuro per gli adulti sani sulla base delle evidenze disponibili.
Non è un caso che usiamo il caffè come una “ricarica” durante la giornata: la caffeina è in grado di ridurre l'affaticamento, aumentare la vigilanza e accorciare i tempi di reazione. Proprietà note a tutti, ma soprattutto a chi è abituato a svolgere lavori lunghi e routinari. Attenzione però, non si può pensare che un elevato consumo di caffeina possa sostituire le necessarie ore di sonno.
Quante volte avete sentito dire che il caffè alza la pressione? Se è vero che nel breve periodo può farne aumentare i livelli, mantenendo i consumi regolari, però, nel tempo l'organismo sviluppa una forma di tolleranza che pone i consumatori più assidui al riparo dal rischio di sviluppare l'ipertensione a causa del caffè.
Il caffè non sembra quindi aumentare il rischio di ammalarsi di patologie cardiovascolari, tutt’altro! Il suo consumo moderato sembra proteggerci da malattie croniche, come il diabete di tipo 2, la cui incidenza sarebbe sfavorita da una serie di effetti indotti dalla caffeina: dalla riduzione dell'appetito e dell'apporto energetico alla conseguente gestione del peso corporeo.
D’altra parte, un caffè preso un’ora prima dell’attività fisica sembrerebbe aumentare la performance sportiva migliorando la concentrazione e promuovendo la produzione di energia.
Il caffè è senza dubbio una delle bevande più amate e consumate al mondo: espresso, americano, caldo, freddo… Ma qual è il modo migliore per consumarlo? Sicuramente senza zuccheri.
Nelle giuste dosi e rispettando le esigenze di ognuno, soprattutto all'interno di una dieta Mediterranea, il caffè sembra avere un notevole effetto positivo sulla nostra salute… e sulle nostre giornate.
Stabilimenti balneari sempre più accessibili. L’amministrazione comunale, grazie ad un finanziamento regionale ottenuto tramite il progetto "Marche for All", ha acquistato 13 nuove sedie job che saranno disponibili gratuitamente lungo la spiaggia del litorale.
“Siamo felici di aggiungere elementi di grande inclusività alle nostre spiagge – fa sapere il sindaco Fabrizio Ciarapica -. Grazie a queste sedie job e alle passatoie, sempre più stabilimenti saranno dotati di questo strumento che consente alle persone con difficoltà di movimento di muoversi con più facilità e di fare il bagno”.
Durante le fasi di realizzazione del progetto, il Comune ha costituito e avviato tavoli di lavoro e di coordinamento, a cui hanno partecipato anche gli operatori sociali, culturali e turistico-balneari cittadini allo scopo di favorire l'analisi dei bisogni concreti del territorio. Sulla base di una mappatura degli stabilimenti che già dispongono delle sedie Job e di chi né era ancora sprovvisto, l’amministrazione ha provveduto ad acquistare e quindi a consegnare questi strumenti, insieme a 124 rotoli di passatoie, alle associazioni dei balneari, A.B.C. e Popolo Produttivo APS. A loro volta hanno provveduto alla distribuzione tra i loro iscritti.
Una delle 13 sedie acquistate, invece, è stata destinata alla spiaggia libera insieme a un’altra restituita, perché inutilizzata, dal Paolo Ricci. “La collaborazione tra pubblico e privato è fondamentale – ha aggiunto il sindaco – Ringrazio gli stabilimenti e tutti insieme continueremo a lavorare per migliorare la nostra accoglienza turistica che si sta sempre più direzionando verso l’accessibilità e l’inclusività ,come testimoniato anche dalla recente conferma della Bandiera Lilla”.
Presentato giovedì 27 giugno, presso la sala consiliare del Comune di Loreto, Art Festival 2024. Un format per 5 comuni diversi, tra la Provincie di Ancona e di Macerata. Unica la formula, con intrattenimenti adatti sia a bambini che ad adulti, diverse le atmosfere per ogni singola location. Questo è Art Festival, secondo l’ideazione dell’associazione promotrice Whats Art, una rassegna, patrocinata dalla Regione Marche, che negli anni ha saputo rinnovarsi, creando sinergie sempre più solide.
Nel corso della conferenza, moderata da Tiziana Petrini, ufficio stampa del comune di Loreto, tutti i presenti hanno mostrato il loro entusiasmo per l’iniziativa. La prima a prendere la parola, Francesca Carli, assessore alla cultura del Comune di Loreto:
“Con grande piacere quest’anno il Comune di Loreto ospita la conferenza di Art Festival 2024, come sempre un evento straordinario. Un’esperienza coinvolgente e multisensoriale che ci porta nel cuore dell’arte performativa. Dal 28 giugno 5 comuni marchigiani diventeranno palcoscenici a cielo aperto con artisti da tutto il mondo. Ogni tappa con la propria anima, accomunate da un’unica visione. Una sinergia unica tra le 5 amministrazioni coinvolte. Grazie a Whats Art, promotrice dell’evento, che è in grado di unire intrattenimenti per bambini e adulti in un unico format. Loreto si appresta ad ospitare Art Festival per il secondo anno, domenica 7 luglio, in un’edizione dilatata, che coinvolgerà il centro storico”.
A seguire le parole di Pierpaolo Borroni, consigliere dell’Assemblea legislativa Marche, che compartecipa per il 2024 l’evento: “A nome anche del presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli e del presidente dell’Assemblea legislativa, Dino Latini, ritengo che iniziative come queste siano importanti per i nostri borghi, per valorizzarli e tenerli vivi. Ho conosciuto Whats Art e so qual è l’impegno che c’è dietro questa organizzazione”.
Per Orietta Mogliani, assessore alla cultura del comune di Montelupone. “Non vediamo l’ora di aprire anche questa edizione, venerdì 28 giugno. Per noi è il secondo anno, l’anno scorso ha avuto grande successo e contiamo di replicare. Fa bene alla comunità questo tipo di iniziative perché dimostra quanto potente e fruttuosa sia la coesione tra comuni. Art Festival chiuderà sempre a Montelupone in una data extra, il 31 agosto”.
Per Porto Recanati, che ospita il Festival da tre anni, il sindaco Andrea Michelini: “Porto Recanati ospita quest’anno Art Festival, giovedì 11 luglio, in una nuova location, in pieno centro, presso Largo Porto Giulio sul lungomare, con compagnie internazionali. Porto Recanati è sempre ricordata per l’Arena Gigli e come punto di riferimento culturale della Riviera del Conero, però ci tiene anche a dare spazio ad Art Festival, che “mette in piazza” spettacoli di grande livello, alla portata di tutti. Grazie al direttore artistico, Gian Luigi Mandolini, e a tutta l’associazione organizzatrice, per offrire a Porto Recanati degli spettacoli unici”.
Entusiasta, Emanuela Pepa, alla sua prima uscita pubblica da neo sindaco del Comune di Recanati: “Art Festival è una rassegna nata a Recanati e in continua crescita grazie alla rete dei Comuni che ogni anno riesce a coinvolgere. Un unico format che riesce a promuovere l’intero territorio, creando e personalizzando le atmosfere del Festival nei diversi centri storici dei Comuni scelti. Recanati ha tante suggestive location che si sposano bene con gli spettacoli del Festival. Vorrei ricordare, in questa sede, anche un amico in comune, Fabio Mariani, che è stato il fotografo della manifestazione dal primo anno”.
A conclusione, Gian Luigi Mandolini, direttore artistico e presidente di Whats Art, dopo aver presentato il programma, ha aggiunto: “Un saluto all’amministrazione di Numana, che non è in conferenza per sopraggiunti impegni e che ospiterà l’evento, il 4 luglio. Art Festival è nato come un festival del territorio con ambizione di diventare internazionale. Ci stiamo provando, ce la stiamo mettendo tutta, grazie anche al contributo di tutte le amministrazioni vecchie e nuove. Faccio riferimento soprattutto a Recanati, sia alla vecchia amministrazione ci ha visti nascere, sia al nuovo sindaco, oggi in prima uscita ufficiale, che ha dimostrato da subito di sostenerci. Ogni anno Art Festival è frutto di un duro lavoro di gruppo e non posso che ringraziare tutta Whats Art, lo staff e le aziende del territorio. Grazie al grafico, Pierfrancesco Chielli di SUPRASTAR ADVERTISING, che ha fatto un lavoro straordinario. Vi aspettiamo domani a Montelupone per la prima data e in tutte le altre!”.
Per l’edizione 2024, il Festival, pur mantenendo fede alla sua linea originaria, grazie anche al supporto di tutte le amministrazioni coinvolte, è riuscito ad introdurre elementi di novità in ogni tappa, alzando ancora di più il livello artistico delle performance in programma.
Dal 28 giugno al 13 luglio, tre weekend di puro divertimento con l’Arte “in strada”, quella a tu per tu con il pubblico, quella senza artifici scenici, quella fatta di emozioni “in carne ed ossa”, in cui spesso anche lo spettatore diventa protagonista.
Montelupone, Numana, Loreto, Porto Recanati e Recanati si animeranno con le luci, i colori, le musiche, le clownerie e gli equilibrismi dei performer, trasformandosi in fucine di creatività.
Nel dettaglio, per l’esordio della rassegna a Montelupone, in Piazza del Comune, il 28 giugno, ben due saranno gli spettacoli previsti: in apertura, Unicycle Dream Man con Giorgio Bertolotti, uno show dove si susseguono momenti di giocoleria frizzante, evoluzioni tecniche a cavallo di un monociclo gigante e ironia tagliente su una ruota.
A seguire Gùshi con Brunitus. Gùshi significa storia in lingua cinese. È una fiaba circense, dove protagonista è il diablo, uno strumento millenario di origine cinese. A Montelupone è prevista un’altra serata, sabato 31 agosto, con altri due spettacoli: Doisberto Street Show con Umberto Rosichetti, uno spettacolo di circo con musica, magia, trampoli e fuoco e con un umorismo originale; e Sybil con Compagnia aerea Aria di Circo, un magico spettacolo con struttura aerea (cerchio, tessuto, trapezio e corda), per rievocare le suggestioni legate alla figura della Sibilla, personaggio ancestrale, legato al Monte omonimo.
La seconda tappa sarà a Numana, il 4 luglio, e qui la novità, suggerita anche dalla natura del centro storico, sarà l’introduzione di uno spettacolo itinerante di una compagnia, veterana al Carnevale di Venezia. Con lo spettacolo Trio Pedali, la Compagnia Acrobati del Borgo, sarà protagonista di un’animazione itinerante in grado di unire comicità, eleganza ed energia in un clima di festa senza sosta.
Ci sarà lo show su monociclo, Unicycle Dream Man, di Giorgio Bertolotti e la comicità esilarante dell’argentino Santiago Foresi con il suo Alter ego, Tony Fratello Clown, il suo baule e la sua fisarmonica.
Per i bambini ci sarà la sapiente animazione di Manuel Massarini, che con le sue sculture di palloncini è in grado di stupire anche gli adulti.
A Loreto, il 7 luglio, il format subirà una dilatazione, coinvolgendo non solo via Papa Sisto V e Piazza Garibaldi, come lo scorso anno, ma anche Piazza Fontana dei Galli. Per gli spettacoli, davvero una serie di performance sorprendenti. Ci sarà la gioia contagiosa dell’argentina Manshula Circo, che con Parranda, che significa festa, riesce a coinvolgere il pubblico anche in peripezie con gli hula hoop.
Sempre al femminile saranno i virtuosismi alla ruota tedesca con Elisa Zanlari della Compagnia Circo Puntino, nello spettacolo Da Cosa nasce Cosa. Divertimento coinvolgente e virtuosismi saranno garantiti anche da Nik e Frank della Compagnia Duoflosh, che con lo spettacolo, il cui nome è tutto in programma, Cabaret Zuzzurellone, daranno prova del loro virtuosismo al palo cinese. Sempre dall’Argentina, Martin Orchessi, su un monociclo alto più di 2 metri, darà sfogo alla sua creatività, oltre ogni convenzione e ad Expectativa zero.
Per tutta la serata, in Piazza Garibaldi, il Circoludobus dell’Associazione Sorriso, non mancherà di stupire, divertire, incuriosire grandi e piccoli, con i suoi giochi di altri tempi, in legno.
Per la data di Porto Recanati, giovedì 11 luglio, la novità assoluta è il cambio di location. Per il 2024 ad ospitare Art Festival sarà infatti Piazza Brancondi, nello specifico Largo Porto Giulio (lato mare) per gli spettacoli e via Lepanto, per il mercato di artigianato. Inclusi nel programma, un parterre di compagnie internazionali, come l’argentina Mashula Circo e la sua contagiosa Parranda (festa); la brasiliana Cia Palma e la loro energica esibizione in Second Try; la messicana Quetzalcoatl, alle prese con l’evocazione di un fuoco senza tempo. Tra gli italiani: le acrobazie dei Duoflosh in Cabaret Zuzzurellone che scenderanno dal palo cinese solo per interagire con gli spettatori presenti. Ad immortalare il tutto, la Minutera Itinerante, di Felisia Toscano e Maria di Pietro, che attraverso una streetbox camera, realizzeranno istantanee capaci di rivelare il mondo, da un altro punto di vista.
Chiuderà l’edizione la due giorni a Recanati, il 12 e 13 luglio, in cui, tra teatro, musica, circo contemporaneo, bolle di sapone, presentazione di libri e installazione grafiche, il centro storico si trasformerà in una vera e propria vetrina in grado di dare visibilità a tanti giovani artisti.
Tanti gli intrattenimenti pensati per i bambini, ma che poi finiscono sempre di affascinare anche gli adulti: l’animazione e le sculture di palloncini, a cura di Manuel Massarini; lo spazio in Corso Persiani dei giochi in legno, a cura di CAIMERCATI; le bolle di sapone della Compagnia Bubble on Circus Ilaria Fioretto; lo spettacolo di burattini Il cane infernale del Teatro Medico Ipnotico.
Presente anche a Recanati la Minutera Itinerante, di Felisia Toscano e Maria di Pietro.
Grazie alla collaborazione con Giaconi Editore, verranno presentati due libri, quello di Barbara Fabiani e Aurora Guazzaroni, “Racconti di campagna” e quello di Matia Letizia Lemme, Mister T.
Per il circo contemporaneo ci saranno i virtuosismi ipnotici di Linda Vellar con °°HOOPnosis°°; la storia (Gushi) raccontata attraverso il diablo da Brunitus; le clownerie su monociclo di Menzo; le manipolazioni di palle giganti e fuoco della compagnia argentina Cia Palma.
Musicalmente, si avrà la possibilità di ascoltare giovani talenti del panorama nazionale: il duo elettronico di Mantova, Frank Sinutre, che ha la peculiarità di utilizzare nei live singolari strumenti elettronici autocostruiti, come il Reactabox; la versione acustica di Meri Lu Jacket, che, laureata in Songwriting presso la rinomata British Modern Music University a Bristol, si è rapidamente distinta come una forza catalizzatrice nel panorama musicale internazionale; il live acustico di Livia Ferri feat Caterina Palazzi, una performance intima e nuda, in cui connessione, risonanza ed espressione sono le scintille da innescare, vivere e condividere con chi ascolta.
E poi tanto teatro con rappresentazioni di grande rilievo: Teatro del Lemming proporrà Attorno a Troia - Troiane, che, prendendo spunto dai poemi omerici, tratta delle dinamiche della guerra che ha come epilogo la distruzione delle civiltà; La dolce follia, storia di amore e di guerra, di Teatro nelle foglie; Nove della compagnia Artistica..mente, una lucida riflessione sul nostro essere social-menti inetti.
Sempre presente la mostra fotografica a cura del Circolo fotografico CCSR Le Grazie, quest’anno con una carrellata di scatti che ripercorrono tutte le edizioni del Festival, a partire dalla prima, presso il Chiostro di Sant’Agostino.
Novità assoluta il progetto INSIDEART, ideato dalla giornalista Elettra Bernacchini e realizzato grazie alle maestranze della attività locali. Uno spazio, collocato sul palco di piazza G. Leopardi di interazione, in cui si alterneranno interviste ad ospiti per approfondire lo stato di salute dell’arte performativa e “piccoli laboratori” di giocoleria.
Il mercatino di artigianato, curato da MyLove Eventi, sarà presente con espositori handmade, a Porto Recanati, Loreto e Recanati.
Zona street food a Loreto e Recanati.
La sala Castiglioni della Biblioteca Mozzi -Morgetti non è stata abbastanza capiente per contenere tutte le persone che hanno voluto portare la loro testimonianza per ricordare l’artista e design giapponese, recentemente scomparso, Hideaki Kawano.
Molto conosciuto non solo a Macerata, come è stato ricordato dalle tante persone che hanno voluto portare un ricordo o raccontare un aneddoto, Hideaki aveva una personalità particolarmente poliedrica. Artista molto apprezzato, era un valente scultore e pittore, era giunto in Italia nella seconda metà degli anni ’70, prima alla Scuola per Stranieri di Perugia e poi all’Accademia delle belle Arti dove si è fatto notare per le sue eccellenti doti di artista.
Le vicende personali lo hanno portato a divenire il direttore artistico dell’agenzia di Comunicazione Iceberg per i cui clienti ha disegnato loghi, prodotti, pubblicità. Ha curato molti cataloghi di mostre d’arte e allestito mostre. Ha curato l’immagine di enti pubblici e istituzioni importanti oltre che di aziende private. Era referente per l’Italia di uno degli studi di design giapponesi per il quale ha creato oggetti per i più importanti, marche internazionali e del made in Italy. In questi ultimi anni era stato chiamato come docente all’Accademia delle Belle Arti di Macerata.
Dai tanti interventi che si sono susseguiti, alcuni anche molto emozionanti e commoventi, è scaturito che era dotato di grande curiosità e di grande cultura, sapeva distinguersi per il suo eccezionale gusto artistico. Profondo conoscitore dell’arte e delle tradizioni italiane, era anche un abile cuoco e riusciva ad unire la sua cultura orientale con le tipicità locali, dando vita a piatti che erano veri capolavori.
"Era sempre pronto a essere al fianco degli amici e pur essendo tra i più bravi, con grande umiltà era sempre pronto ad aiutare, mettendosi a disposizione e dando il suo parere magari per migliorare un progetto". "Aveva anche uno spiccato senso dell’umorismo che lo portavano a fare battute molto divertenti e sempre molto intelligenti. Una persona che molto ha dato alla cultura e all’arte maceratese e che ha lasciato un segno indelebile nelle tante persone che hanno avuto la fortuna di incrociarlo nella propria vita e di averlo come amico, potendone apprezzare le innumerevoli doti".
Il 26 giugno, in occasione della Giornata Internazionale contro il Consumo e il Traffico Illecito di Droghe, la città di Macerata ha ospitato un evento significativo in Piazza Cesare Battisti intitolato "Dipende da noi". L’iniziativa ha avuto l’obiettivo di promuovere la consapevolezza e fornire strumenti per uscire dalle dipendenze patologiche, incoraggiando chi è affetto da quest’ultime a ritrovare la propria arte e creatività come vie di riscatto.
L’evento è stato moderato dal vicesindaco e assessore alle politiche sociali del comune di Macerata, Francesca D’Alessandro, che ha accolto i numerosi partecipanti e gli illustri ospiti. Tra questi, Gianni Giuli, direttore del Dipartimento di Prevenzione dell’AST di Macerata, Giuseppe Bommarito, fondatore dell’associazione "Con Nicola contro il deserto dell’indifferenza", e Maurizio Principi, responsabile della Comunità “Zero” e presidente del Glatad. I relatori hanno offerto preziosi contributi su come affrontare e superare le dipendenze patologiche.
Dalle 18:30, l’evento ha visto poi lo svolgimento di "Arte contro le dipendenze", una presentazione dei lavori artistici e una dimostrazione delle attività espressive realizzate presso la Comunità Zero nell’ultimo anno. Questo progetto di potenziamento, finanziato dalla regione Marche, ha incluso laboratori di arteterapia, fotografia terapeutica, tessitura a mano e pet therapy, dimostrando come l’arte possa essere un potente strumento di guarigione e rinascita. L’iniziativa è proseguita con l’intervento musicale di Marco Saltari, che ha ulteriormente arricchito l’atmosfera con le sue performance. Inoltre, era presente uno stand informativo di Stammibene, offrendo ulteriori risorse e informazioni ai presenti.
Gianni Giuli, nel suo intervento, ha ricordato l’importanza dell’impegno collettivo nella lotta contro le droghe. "Ieri è stata presentata la relazione al parlamento dal ministro Nordio e dal ministro Mantovano che hanno parlato di epidemia. L’aumento dell’uso delle sostanze è ormai un dato che abbiamo. Vogliamo ricordare a tutti che ‘dipende da noi’. Siamo tutti coinvolti, non solo politici e operatori del privato e del pubblico, prefettura e procura, ma anche il singolo cittadino deve avere una giusta visione critica delle sostanze che sono dannose per i giovani."
Giuli ha inoltre evidenziato la preoccupante situazione della Regione Marche, al terzo posto in Italia per morti da overdose, e la minaccia crescente del Fentanyl. Ha voluto anche ricordare con affetto il collega Orfeo Verdicchio, psicanalista scomparso il 17 agosto scorso, che ha dedicato la sua vita alla cura delle dipendenze: "Era un mio collega e una persona molto cara. Ha formato molte persone, dedicando la sua vita alla comunità diurna e alla cura delle dipendenze. Io psichiatra lui psicanalista, partivamo da due punti di vista differenti. Arrivavamo comunque alla stessa conclusione, ovvero che le droghe sono tutte dannose, che bisogna mettere la persona al centro e sapersi prendere cura di essa. Orfeo è venuto a mancare lo scorso 17 agosto. Purtroppo, la sua morte è passata un po’ in silenzio. Vogliamo dare il giusto riconoscimento a una persona come lui. Grazie Orfeo".
L’assessore alle politiche sociali Francesca D’Alessandro ha sottolineato quanto siano fondamentali la prevenzione e la sensibilizzazione. “Abbiamo il dovere di parlare di prevenzione e di attenzionare i nostri ragazzi. Secondo la relazione del Ministero, l’utilizzo di sostanze stupefacenti nei giovani è notevolmente aumentato. L’amministrazione comunale ha voluto fortemente che questo evento si svolgesse in piazza per garantire la massima visibilità e accessibilità.”
Il vicesindaco ha inoltre enfatizzato che dalle dipendenze si può uscire grazie al supporto di centri specializzati come la Comunità Zero, e ha lodato l’efficacia dell’arteterapia come strumento di riscatto sociale e benessere per chi ha attraversato percorsi di vita difficili.
L’evento “Dipende da noi” ha dunque rappresentato un momento di grande riflessione e partecipazione per la comunità di Macerata. Attraverso interventi, testimonianze, e attività artistiche, la giornata ha messo in luce la necessità di un impegno collettivo e la potenza dell’arte come mezzo di guarigione e rinascita personale.
La fine dell’anno scolastico, in provincia e non solo, è stata accompagnata dalle interessanti iniziative de Li Matti de Montecò. L’associazione folcloristica con base a Montecosaro ha realizzato lezioni, corsi e laboratori per i piccoli degli istituti primari, chiamata da dirigenti e insegnanti.
Già ad inizio primavera Li Matti de Montecò hanno tenuto un progetto coinvolgendo le classi terze della scuola "Leopardi" di Potenza Picena: agli alunni sono stati insegnati balli e canti della nostra tradizione popolare.
Da Potenza Picena l'associazione ha proseguito alla volta di Morrovalle dove le classi quinte della scuola primaria di via Piave hanno impreziosito la Festa dello Sport con momenti ludico-ricreativi, come si faceva una volta.
Ancora altre tappe per Li Matti de Montecò che si sono poi spostati verso la costa, nello specifico al Centro estivo di Porto Potenza con ulteriori laboratori al “Regno del Maz”, l'Orto-Giardino della casa editrice Giaconi Editore, una vera oasi verde nella valle del Leopardi.
Infine, il gruppo folk è stato chiamato da fuori provincia. L'ultimo invito è giunto dalla scuola primaria "De Amicis" di Ancona che ha ideato una piacevole uscita presso l'azienda agricola Colle Nobile di San Marcello.
Momenti, mattinate e giornate importanti per tramandare allegramente agli alunni e ai più piccoli quelle tradizioni contadine marchigiane che hanno caratterizzato generazioni e che ora rischiano di scomparire.
L'estate appena cominciata vedrà il gruppo folk attivissimo come sempre. Già numerose le richieste per corsi di saltarello anche durante i centri estivi e ovviamente non mancheranno le esibizioni nelle tante sagre, manifestazioni culturali e feste patronali in giro per il centro Italia.