Ancora qualche ora e arriverà una ventata di fresco a smorzare la calura estiva degli ultimi giorni. Secondo le previsioni, sempre estremamente affidabili del sito geometeo.it, già da mercoledì notte le temperature nelle nostre zone tenderanno a scendere e almeno fino a venerdì si potrà respirare.Come scrive Francesco Cangiotti su geometeo.it "L’alta pressione raggiungerà il suo apice nella giornata di domani quando l’attivazione di un moderato flusso di aria calda nord-africana determinerà un ulteriore aumento delle temperature. Farà quindi molto caldo con valori massimi quasi ovunque superiori ai +30 gradi, ma con punte anche di +35/+37 gradi sui settori pianeggianti dove la sensazione di afa risulterà decisamente accentuata da un moderato contenuto di umidità nell’aria. Anche di notte le temperature minime tra domani e mercoledì mattina si manterranno decisamente oltre la media con valori che difficilmente si porteranno al di sotto dei +25°C su gran parte del comparto collinare e costiero.Caldo in attenuazione però a partire dalla serata di mercoledì e ancora più giovedì e venerdì quando la colonnina di mercurio subirà un tracollo anche di 10-12 gradi; questo per effetto della discesa di una saccatura depressionaria alimentata da aria molto fresca nord-atlantica che farà il suo ingresso sulla nostra penisola e sulle Marche tra la serata di mercoledì e la giornata di giovedì. Il tutto sarà associato ad un sensibile aumento della nuvolosità con rovesci anche temporaleschi a tratti di moderata intensità. Visti gli elevati contrasti saranno possibili eventi temporaleschi accompagnata da grandine.Tuttavia si tratterà solo di una breve pausa; infatti già da sabato le condizioni volgeranno nuovamente verso il bel tempo in vista di un fine settimana soleggiato ma con clima decisamente più gradevole seppur di stampo estivo".
Solo due posti. Sono rimasti gli ultimi due posti per aderire al progetto dei Cento Mecenati. Sono infatti 98, tra persone fisiche e giuridiche, coloro che hanno effettuato la donazione allo Sferisterio attraverso l’Art Bonus.La campagna dei Cento Mecenati, lanciata a metà marzo, si sta per chiudere con successo, chi non sarà nei primi 100 donatori dovrà attendere l’uscita di qualcuno dal gruppo. Il rinnovo annuale è facoltativo.L’adesione avviene attraverso Art bonus, lo strumento che favorisce il sostegno dei privati al finanziamento della cultura. Art bonus prevede infatti un’agevolazione fiscale pari al 65% dell’erogazione liberale effettuata, che viene recuperato in tre anni sotto sotto forma di credito d’imposta: quindi, su 1000 euro versati se ne recuperano 650. Le erogazioni possono essere effettuate sia dalle persone fisiche che dai soggetti titolari di reddito d’impresa (società e ditte individuali), preferibilmente attraverso bonifico bancario, specificando la causale “Art Bonus – erogazione liberale a favore dell’Associazione Arena Sferisterio per l’organizzazione della Stagione Lirica”.La segreteria del progetto è curata da Angela Tassi (angela.tassi@sferisterio.it, tel.346/8581624), inoltre sul sito dello Sferisterio, all’indirizzo http://www.sferisterio.it/art-bonus/100-mecenati/ si possono trovare tutte le informazioni utili per aderire.I novantotto donatori attuali sono: 60 privati, 29 aziende, 6 club service, l’Università degli Studi di Macerata, l’Università degli Studi di Camerino e la Meridiana Cooperativa Sociale. Nel dettaglio i privati sono Mario Baldassarri, Raffaele Berardinelli, Rosa Marisa Borraccini, Lorenzo Bracalente, Alfio Caccamo, Gianluca Capitani, Romano Carancini, Gianfranco Cesaretti, Alberto Girolami, Maurizio Cinelli, Carlo Perucci e Anita Carminada, Renato Coltorti, Andrea Compagnucci, Erminio Copparo, Donatella Donati, Rosaria Del Balzo Ruiti, Giuseppe Falco, Gianfranco Formica, Emanuele Frontoni, Guido Guidi, Franco Malagrida, Alfredo Mancini, Omero Galileo Manzi, Irene Manzi, Paolo Margione, Andrea Mazzola, Giacinta Messi, Luciano Messi, Francesco Micheli, Stefania Monteverde, Maurizio Mosca, Cristina Nardi, Leonardo Matano, Carlo Matano, Mario Montalboddi, Antonio Muccichini, Carlo Alberto Nicolini, Paolo Notari, Renato Perticarari, Giorgio Piergiacomi, Giuseppe Pietroni, Luca Petracchini, Antonio Pettinari, Narciso Ricotta, Lucia Rosa, Alfonso Rossi, Salvatore Rota, Silvia Santarelli, Amedeo Scauda, Valerio Scheggia, Angelo Sciapichetti, Luigi Servidei, Andrea Severini, Marco Sigona, Orlando Sopranzetti, Maria Rosanna Talevi, Renzo Tartuferi, Franco Teppa, Fiorella Tombolini, Orietta Varnelli.Le aziende che hanno aderito sono Artelito, Associati Fisiomed Srl, Bcc di Spello e Bettona, BfSrl, Calzaturificio Giovanni Fabiani Srl, Cartotecnica Idealbox Srl, Dynaflex Srl, Eredi Paci Gerardo Srl, Eurosuole Spa, FBT Elettronica Spa, F.lli Simonetti Spa, ICA Spa, I Guzzini Illuminazione, Immobiliare D’Azeglio, Lardini Srl, Med Store, Nuova Simonelli Spa, Nuova veterinaria Srl, Orim Spa, Osteria dei fiori, Performance Strategies, Fam. Carbonari Marino e Gabriella, Rhutten Srl, Sabry Maglieria Srl, Sardellini Costruzioni Srl, Sogesa Srl, Studio Andreozzi & Associati, Studio Tartuferi & Associati, Tecne90 Spa. Infine i club service con Kiwanis Club Macerata, International Inner Wheel Macerata, Lions Club Macerata Sferisterio, Rotary Club Macerata, Rotary Club Macerata Matteo Ricci, Rotary Club Tolentino.
Il Gruppo Consiliare Lega Nord Marche, non parteciperà al Consiglio convocato questo pomeriggio alle 17 presso la Sala Consiliare del Comune di Fermo "per non legittimare un atto irrituale e strumentale, per non dire opportunistico.Avremmo apprezzato che tale iniziativa di vicinanza dell'istituzione regionale alle famiglie e al territorio" dicono i consiglieri regionali Zura Puntaroni, Zaffiri e Malaigia "fosse stata attuata, da questa stessa maggioranza, già in passato per le innumerevoli vittime italiane che hanno subito violenze da cittadini stranieri.Tra queste ricordiamo il ventitreenne marchigiano Antonio De Meo, ucciso a pugni da due giovani rom, nel tentativo di sottrargli la bicicletta con cui si recava al lavoro come cameriere presso un albergo della zona".
Dal gruppo consiliare "Il Futuro nel Cuore" di Treia riceviamoDal 6 al 9 luglio il Centro Storico di Treia ha accolto i partecipanti alla manifestazione Symbola, pregevole evento di rilevanza nazionale che si caratterizza per l'essere un laboratorio di idee per l'Italia del domani.Se da un lato il proposito è alto e apprezzabile, dall'altro l'organizzazione dell'evento a cura della Amministrazione comunale di Treia si è caratterizzata per scelte organizzative che rasentano l'assurdo, per la totale mobilitazione del personale dipendente, compresa la Protezione Civile, e per la totale destinazione dei parcheggi ai partecipanti alla manifestazione.I divieti di sosta disseminati ovunque e per tutto il giorno, nelle due piazze principali e nell'arena C.Didimi, dove si è visto , forse per la prima volta, un lato destinato al parcheggio libero e l'altro, quello verso il mare, vietato alla sosta. Il disagio è stato generale, soprattutto per i residenti e per gli operatori commerciali del Centro Storico.Ancora una volta l'Amministrazione Comunale non ha saputo (o non ha voluto) ridurre al minimo le conseguenze di quattro giorni di sosta vietata abitualmente utilizzate dai residenti e da coloro che si recano a fare spese nelle attività commerciali del Centro Storico.A nessuno dell'Amministrazione è venuto in mente che si sarebbe potuto organizzare un servizio di bus navetta per gli ospiti individuando aree di parcheggio più periferiche?Non è accettabile che un'Amministrazione che si voglia definire tale imponga provvedimenti in modo unilaterale, senza tenere in debito conto le esigenze della cittadinanza, a proprio ed esclusivo giudizio anche di tipo estetico.Non è accettabile che in un Centro Storico qual è Treia si accolga un evento importante come Symbola e solo per tale motivo debba regnare silenzio e accettazione totale di tutte le conseguenze del caso.Non è accettabile che ci si allarghi la bocca nel parlare di sviluppo economico quando non si mostra alcuna sensibilità nei confronti di legittime richieste di quei pochi operatori commerciali che annaspano nella crisi e nei disagi di lavorare in un Centro Storico, anzi si convocano pubbliche assemblee dove prevale lo scontro anziché l'ascolto ( ….d'altronde al Comune di Treia è d'abitudine con chi la pensa in modo diverso!)Il Gruppo Consiliare Il Futuro nel Cuore non ci sta a tutto questo e rivolge al Sindaco e ai componenti della sua Giunta un forte e deciso richiamo al rispetto delle legittime istanze dei cittadini che vivono e lavorano nel Centro Storico, inoltre ricordano a tutta la maggioranza che “ amministrare “ vuol dire “ servire ” e non “ essere serviti “ .
Ai nastri di partenza il 15° raduno nazionale Gemelli a Cingoli. Un fine settimana all’insegna dello stare bene insieme, dello sport e della socializzazione. Da venerdì 15 a domenica 17 luglio, il centro vacanze Verde Azzurro, a San Faustino di Cingoli, ospiterà i gemelli provenienti da tutta Italia e non solo. Una famiglia belga in vacanza, giusto per citare l’ultimo caso, ha iscritto immediatamente i propri figli al raduno. “E, sicuramente, non sarà l’unico caso”, fanno sapere gli organizzatori della manifestazione, i gemelli Pietro e Paolo Pavoni di San Severino Marche.Alla presentazione dell’iniziativa, avvenuta nella sede del comune di Cingoli, sono intervenuti il sindaco Filippo Saltamartini e Maila Rosetti del Verde Azzurro, nuova location della manifestazione. “Il villaggio, immerso nelle colline delle Marche, sarà protagonista assieme ai gemelli del raduno di quest’anno che, lasciando le ormai tradizionali sponde dell’Adriatico, ha lanciato a se stesso e ai partecipanti una nuova sfida: rinnovarsi nel solco della continuità e sotto il segno – vincente – dei gemelli”, le parole degli organizzatori.“Del resto - ha sottolineato Maila Rosetti - il luogo che accoglie il raduno è ideale per trascorrere una vacanza in relax tra sport e divertimento grazie al parco acquatico, agli impianti sportivi, al ristorante-pizzeria, al residence con appartamenti e bungalow”. Come detto, anche per questa edizione è previsto l’arrivo di decine e decine di coppie, o addirittura tris, di gemelli – di ogni età, ma soprattutto giovani – provenienti non solo da diverse Regioni d’Italia, ma anche dall’estero, come ben testimoniato dalla famiglia belga in vacanza nelle Marche, che, entusiasta per l’iniziativa, ha già iscritto i propri figli al raduno. E loro non saranno certo gli unici stranieri della tre giorni a San Faustino. Il sindaco Filippo Saltamartini, lieto di accogliere la manifestazione, ha esortato gli organizzatori a sposare questa scelta anche in futuro, per legare così l’immagine di Cingoli – Balcone delle Marche – a quella del Raduno nazionale gemelli.Il compito di illustrare il programma è spettato a Pietro e Paolo Pavoni. “Si parte venerdì 15 luglio, alle 10:40, con le iniziative, per grandi e piccoli, del mini club; alle 11.30, gioco dell’aperitivo; alle 12, Acquasplash; alle 15.30, gioco del caffè; alle 16, tornei di animazione e a seguire balli di gruppo in piscina; alle 20, cena di benvenuto con tutti i gemelli e i loro accompagnatori; alle 21, show al disco-pub con karaoke, barzellette, balli e scherzi. Il giorno successivo il ritrovo è stato fissato per le 9 nella “Città dei Gemelli” per la formalizzazione delle iscrizioni, come sempre gratuite. Interviste, foto e riprese tv da parte dei giornalisti; musica di sottofondo e intrattenimento radiofonico. Poi, tanti giochi fino all’ora di pranzo. Alle 15.30, staffetta con i gemelli in piscina; alle 16, torneo di beach volley; alle 17.30, preparativi per lo spettacolo serale; alle 20, cena e a seguire la kermesse dei gemelli con sfilate ed esibizioni nello splendido anfiteatro del villaggio Verde Azzurro. La serata si concluderà con l’elezione di misses e misters Raduno 2016. Infine, la giornata conclusiva di domenica 17 luglio si aprirà alle 9 con il ritrovo alla “Città dei Gemelli”; poi, giochi di gruppo, Acquasplash, tornei e balli in piscina fino a sera. Chiuderà l’evento la tradizionale cena di saluto, in programma alle 20, fra tutti i gemelli e gli accompagnatori presenti”.Per informazioni: Pietro e Paolo Pavoni, telefono 340.4078281.
Da Daniel Taddei, segretario provinciale della Cgil Macerata, riceviamoSe togliamo i comuni di Recanati, Porto Recanati e Potenza Picena i restanti comuni del territorio sono esclusi! La Legge 12 luglio 2011 n.106 prevede che possono essere istituiti, con decreto del Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo, su richiesta delle imprese del settore che operano nei territori interessati, previa intesa con le Regioni interessate, i distretti turistici con gli obiettivi di riqualificare e rilanciare l'offerta turistica a livello nazionale e internazionale, di accrescere lo sviluppo delle aree e dei settori del distretto, di migliorare l'efficienza nell'organizzazione e nella produzione dei servizi, di assicurare garanzie e certezze giuridiche alle imprese che vi operano con particolare riferimento alle opportunità di investimento, di accesso al credito, di semplificazione e celerità nei rapporti con le pubbliche amministrazioni.La delimitazione dei distretti doveva essere effettuata entro il 30 giugno 2016 dalle Regioni d'intesa con il Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo e con i Comuni interessati, previa conferenza di servizi, obbligatoriamente indetta se richiesta da imprese del settore turistico che operano nei medesimi territori.Da quello che ci risulta nessuna realtà del nostro territorio ha chiesto l’indizione della Conferenza dei Servizi alla Regione Marche. Se ciò fosse vero che ruolo hanno svolto le associazioni di categoria, i comuni e le istituzioni?La Regione Marche, vista la palese mancanza di richieste del maceratese, non poteva comunque convocare la Conferenza per supplire a questa deficienza?E' con drammatica preoccupazione che constatiamo la mancanza di sinergie tra gli attori del territorio e da tempo denunciamo l'assenza di politiche di sviluppo locali. Si è persa un'importante occasione per la sperimentazione di progetti in materia di semplificazione amministrativa e fiscalità, anche al fine di aumentare l’attrattività, favorire gli investimenti e creare aree favorevoli agli investimenti mediante azioni per la riqualificazione delle aree, per la realizzazione di opere infrastrutturali, per l’aggiornamento professionale del personale, per la promozione delle nuove tecnologie. Il tutto in un territorio devastato dalla crisi e dalla de-industrializzazione, con crescita di disoccupazione ed allarmi sociali.
"È stata la sinistra con questo sporco razzismo al contrario, a soffiare sulla fiamma dell'odio e dell'intolleranza. Sono loro ad aver seminato il seme del razzismo dove prima non c'era": parole e musica di Paolo Diop, il 29enne senegalese da tempo residente a Macerata, iscritto a Casapound, dopo i fatti di Fermo. Paolo il "negro", perchè non vuole essere chiamato "di colore" ci è andato giù pesante, contro ogni schema del politicamente corretto.Un post, il suo, che ha scatenato più di una polemica, e, oltre ad attirargli addosso insulti e minacce di ogni tipo (provenienti, come confermano gli screenshot che pubblica sul suo profilo Facebook soprattutto da connazionali e da stranieri che si sentono traditi dal suo comportamento), lo ha portato alla ribalta nazionale. E oggi è uscita una sua lunga intervista sulle pagine de Il Giornale. E le sue dichiarazioni sono come vento che soffia su un fuoco ancora acceso."Con le politiche migratorie che portano gli italiani ad essere in seconda posizione nelle politiche sociali dello Stato, la sinistra non fa che alimentare le tensioni sociali che sfociano in questi fatti. Gli italiani sono stanchi di essere vittime a casa loro" dice Paolo Diop, aggiungendo che Emmanuel non è vittima del razzismo ma della sinistra e dei buonisti: "Sono loro ad averlo "ucciso", tra virgolette, con questa politica migratoria che alimenta la guerra tra poveri. Che alimenta l'odio. È la sinistra italiana ad aver creato il razzismo. Quello italiano è un popolo che viene condotto al razzismo. È esausto e non ce la fa più".Sulla proposta di offrire la cittadinanza alla vedova di Emmanuel, Diop dice che "Se è davvero fuggita da Boko Haram, allora è giusto. Ma se è solo per pietà e pena, per quello che è successo, allora no. Sarebbe una discriminazione verso gli altri richiedenti asilo. Non dobbiamo cedere ai pietismi: qui bisogna solo punire chi ha commesso il reato, non bisogna dar premi alla moglie". E, infine, nello specifico sui fatti di Fermo dice: "Se Mancini ha pronunciato quelle parole, sono da condannare. Ma prima di esprimere un giudizio bisogna sapere esattamente come sono andate le cose. Bisogna capire se il nigeriano ha aggredito per primo oppure no. Comunque, se io cammino per strada e ricevo un insulto razziale, volto le spalle e continuo per la mia strada. Non ho bisogno di mettermi a dare calci e pugni".E non torna certo indietro. Anzi. Proprio stasera ha scritto ancora un post: "Dopo la mia intervista la Kyenge ha commentato così: "È solo un bianco abbronzato"! Daltonica!".La polemica è servita.
Il sindaco di Belforte del Chienti, Roberto Paoloni prende posizione riguardo il problema dell’acqua. Venerdì durante la votazione dell’aumento della tariffa dell’AATO 3 il primo cittadino del piccolo Comune dell’alto maceratese se ne è andato in segno di protesta.“Non ho votato l'aumento della tariffa dell'AATO 3 anche se di soli 3,5%.- scrive su Facebook Paoloni -L'acqua non è solo quella che esce dal rubinetto ma è anche e soprattutto depurazione. Non si accenna mai al fatto che molti Comuni non sono allacciati adeguatamente ai depuratori. Pagassero le amministrazioni inadempienti l'aumento, non chi ha sempre gestito bene ed investito sulla rete fognaria. Il nostro Comune spese giustamente 700 milioni di lire per il collettore che stiamo ancora pagando, sapete quante opere ci si facevano al tempo con questa cifra? Sento il bisogno di dire che se parliamo di bellezze del territorio inutile farlo senza depurazione, questo è gravissimo e crea poi quelle conseguenze nelle nostre spiagge, se fossi il Sindaco di Civitanova sarei furioso di rispondere dei danni provocati da altri. Questa è la battaglia se si tiene all'ambiente oppure parliamo sempre di sostenibilità solo per riempire le pagine dei giornali e i discorsi. Si metta apposto questa situazione quanto prima.”Parlando al telefono il sindaco ha spiegato come il problema in questione è strutturale, non basta l’aumento di una quota per risolverlo, soprattutto è ingiusto colpire tutti i residenti della provincia. Alcune amministrazioni negli anni hanno preso provvedimenti, come munirsi del collettore idraulico con una spesa di circa 30-40 mila euro l'anno per il mutuo, ma vengono trattati alla stessa maniera di chi invece non si è adeguato alle misure europee."Non è solo una questione economica, l’inquinamento delle acque, emerso in maniera preponderante con il divieto di balneazione, è un problema ambientale e, nel caso del comune di Belforte, anche sociale. Da tempo l’Amministrazione offre il servizio di colonia per portare i bambini al mare e le famiglie pagano per questo, ma il mare è inquinato, i bambini vengono portati in spiaggia ma non possono fare il bagno e questo si tramuta in un disservizio".Per Paoloni la Provincia deve sistemare la questione, “Troppo spesso facciamo di complicazioni dei casi urgenti dimenticando problemi fondamentali come quello della depurazione, c’è un bisogno di un piano che lo regoli il tutto.”.Dall’altra parte della barricata l’ATO 3 con un comunicato stampa fa sapere che l’aumento delle tariffe maceratesi è il più basso della regione, “L’aggregazione delle gestioni è l’obiettivo prioritario che la Presidenza dell’AAto sta perseguendo con l’appoggio di quasi tutte le Amministrazioni locali interessate. – si legge dal comunicato- L’obiettivo verrà conseguito a breve. Dall’aggregazione ci si aspettano ancora maggiore efficienza, economie di scala e un servizio sempre migliore per i cittadini. Occorre far notare che, anche senza un gestore unico, già oggi la mole di investimenti che verrà fatta sul territorio è in linea con le medie in ambito regionale e, preme dirlo, viene quasi tutta realizzata con risorse interne alle aziende, con pochissimi contributi pubblici.” Ma di misure volte a risolvere il problema alla fonte non vi è traccia.
Il sindaco di Potenza Picena, Francesco Acquaroli, ha espresso il suo disappunto per quella che viene recepita come una decisione unilaterale da parte della Prefettura. In arrivo, infatti, nella sua città 22 richiedenti asilo che saranno alloggiati in un immobile per il quale già a gennaio il Comune di Potenza Picena aveva espresso parere negativo."La Prefettura di Macerata" dice Acquaroli "ci ha comunicato che ha disposto unilateralmente l'invio nel nostro Comune di 22 richiedenti asilo. L'immobile individuato è di privati che lo hanno concesso al GUS (Gruppo Umana Solidarietà) ed è ubicato in viale Trieste 82. La vicenda nasce nel mese di gennaio quando l'Amministrazione era stata chiamata ad esprimere un parere; tale parere era stato dato in maniera negativa per una serie di fattori quali il pregio dell'immobile in oggetto, l'ubicazione nel centro urbano e le possibili problematiche legate all'utilizzo dell'immobile per tali finalità. Dopo alcuni mesi, il 7 giugno, quando non si pensava più ad ulteriori risvolti, la Prefettura è tornata a chiedere una valutazione urbanistica al nostro U.T.C. In data 9, sabato scorso, mentre il nostro U.T.C. stava ancora predisponendo la valutazione, ci è arrivata comunicazione che l'immobile era stato assegnato per accogliere 22 richiedenti asilo. Oggi ho interpellato la Prefettura chiedendo di riconsiderare ulteriormente le motivazioni per le quali era stato espresso parere negativo. Consapevole del fatto che tale parere non è vincolante confido in un approfondimento ulteriore prima di decisioni definitive.
La questione dello spostamento del capolinea dei bus a Macerata resta una delle priorità, soprattutto per la sicurezza degli utenti.A questo proposito, gli autisti degli autobus dell'Apm di Macerata ritengono necessario lo spostamento del capolinea da Rampa Zara ai Giardini Diaz in quanto a Rampa Zara vengono meno i principi di sicurezza in quanto si opera in mezzo una strada di scorrimento che crea una strozzatura a rischio di tutti. Spesso, infatti, i pullman fermi lungo la corsia di destra, creano problemi al traffico. Il terminal ai Giardini Diaz, quindi, sarebbe un ottimo snodo cruciale per la rete di trasporto pubblico della città, in funzione di una futura gestione degli autobus cittadini da parte della società provinciale Contram.
Da Gian Mario Mercorelli, capogruppo consiliare del Movimento Cinque Stelle di Tolentino, riceviamoLa questione parcheggi continua il suo tragicomico iter fatto di proclami, modifiche, ripensamenti, rinvii da parte dell’Amministrazione. La scadenza dei termini di presentazione delle offerte per il bando è stata, infatti, di nuovo prorogata: stavolta al 20 luglio. Al fine di chiarire alcuni aspetti, il Movimento 5 Stelle Tolentino ha chiesto e ottenuto che in occasione del prossimo Consiglio Comunale fossero convocati i vertici di A.S.S.M. Spa per esporre in maniera dettagliata ed esaustiva le motivazioni giuridiche, tecniche, economiche e gli eventuali piani industriali predisposti che hanno portato la municipalizzata a rinunciare alla gestione dei parcheggi nella forma prevista dal bando per il nuovo affidamento. Nel corso dello stesso Consiglio Comunale, chiederemo conto all’Amministrazione anche che fine abbiano fatto i famosi lavori al Lago delle Grazie che, nell’aprile 2015, il Sindaco Pezzanesi definiva “necessari ed urgenti” annunciandone in pompa magna l’inizio entro i primi giorni dell’agosto 2015.
L'assessorato all'Ambiente di Civitanova e l'ufficio competente stanno ripetendo una serie di controlli sulla sponda di pertinenza civitanovese del torrente Asola, all'estremo nord del territorio comunale, per verificare la regolarità degli scarichi e il corretto allacciamento alle fognature degli edifici che insistono in zona.Si tratta di una ripetizione delle verifiche già messe in atto precedentemente e che non avevano fatto riscontrare problematiche o irregolarità. Tutti i controlli sono effettuati in collaborazione con l'Arpam e la Polizia municipale. Oggi la stessa Arpam ha effettuato un nuovo prelievo nelle acque marine adiacenti la foce del torrente Asola per verificare se i parametri siano rientrati nella norma.L'esito appena comunicato nel sito del Comune ha portato all'emanazione dell'Ordinanza n. 40/2016 RO per divieto di balneazione in direzione del torrente Asola.
Martedì 12 luglio, alle ore 21, il progetto #MacerataFacile, formulato dall’Amministrazione comunale per una migliore mobilità e sosta in città, sarà presentato nel corso di un incontro pubblico alla Terrazza dei Popoli dei giardini Diaz.L’iniziativa segue l’assemblea con i residenti e i commercianti del centro storico avvenuta qualche giorno fa in Comune, nel corso della quale sono state raccolte proposte, critiche e bisogni che costituiranno materiale utile per mettere a punto il piano nell’interesse collettivo. Il progetto ruota intorno all’acquisizione del ParkSì che diviene così lo strumento per poter migliorare la sosta e la mobilità nel centro storico a servizio dei residenti e dei cittadini. Sarà messo a disposizione della città con tariffe popolari e aperto h24, come tutti gli altri parcheggi della città. A fronte di ciò il piano comporta la revisione delle aree di sosta a cielo aperto in città e soprattutto nella Ztl.Per coinvolgere il maggior numero possibile di cittadini, l’incontro alla Terrazza dei Popoli sarà trasmesso in streaming web e su canale del digitale terrestre con possibilità di interagire attraverso WhatsApp, memorizzando il numero 349.4141755. L’incontro potrà essere seguito sul sito del Comune www.comune.macerata.it e sui canali del digitale terrestre 12 e 605 di èTV. Le slide che illustrano il progetto sono disponibili nel sito del Comune (http://goo.gl/VumTQc).
Da Silvia Spinaci, responsabile Cisl Macerata, riceviamoDopo l’ok del Ministro Franceschini è ufficiale: l’intera provincia di Macerata, ad eccezione di pochi comuni, è fuori da qualsiasi distretto turistico. Un’esclusione pesante perché compromette la possibilità del territorio di sviluppare il sistema turistico attraverso l’accesso a investimenti, incentivi, filiere di credito, agevolazioni fiscali e progetti pilota.Si tratta di un’evidente assurdità, ma anche di una chiara sproporzione: i sette distretti turistici individuati dalla Regione Marche e presentati all’approvazione ministeriale coprono in maniera adeguata le altre quattro province marchigiane, mentre lasciano quasi del tutto scoperta l’area maceratese. La provincia di Ascoli è coperta da tre distretti (il preesistente distretto Piceno e i neonati Marche Picene e Marche Sud), Fermo può anch’essa giovarsi di due distretti (quello istituito per le città di Fermo e Porto San Giorgio e l’aggregato Marche Picene che include diversi comuni del fermano), Ancona vanta il distretto dell’Appennino Umbro-Marchigiano per il fabrianese e quello della Riviera del Conero, infine nel pesarese un nuovo distretto è stato individuato attorno al capoluogo. Nella nostra Provincia si salvano solo Recanati, Porto Recanati e Potenza Picena inseriti nel distretto del Conero e Monte San Martino associato a Marche Picene.Ma è la Regione che si è dimenticata di tener conto dell’indiscutibile potenziale turistico del territorio maceratese o è il nostro territorio che non è stato in grado di farlo valere?Leggendo la delibera della Giunta Regionale di individuazione dei distretti, la domanda è d’obbligo.La norma che disciplina l’istituzione e la delimitazione dei distretti prevede, infatti, che esse siano effettuate dalla Regione entro il 30 giugno 2016 d’intesa con il Ministero dei Beni Culturali e dei Comuni interessati, su richiesta delle imprese del settore turistico operanti nel territorio. A tal fine i territori interessati dovevano costituirsi in associazioni e richiedere alla Regione l’indizione di una Conferenza dei Servizi.Dai documenti istruttori si evince che nessuna associazione del territorio maceratese abbia chiesto alla Regione Marche l’indizione della Conferenza dei Servizi per avanzare la propria candidatura. Davvero un “peccato” visto che gli altri territori sembrano aver avuto gioco facile, visto che tutte le associazioni territoriali che hanno presentato richiesta hanno ottenuto il riconoscimento del relativo distretto.La Cisl verificherà a livello regionale le motivazioni dell’esclusione, anche chiedendo un incontro all’Assessore al Turismo Pieroni, ma al contempo riteniamo necessario che i soggetti del nostro territorio, a partire dai Sindaci dei Comuni più grandi e a più forte vocazione turistica e dal sistema locale delle imprese turistiche, valutino se davvero hanno giocato bene le proprie carte.Davvero, come sembra dagli atti, non è stata costituita un’associazione territoriale maceratese per avanzare la candidatura a distretto turistico? Se così fosse, oltre alla disattenzione della Regione dovremmo lamentare soprattutto l’incapacità di Macerata di fare rete, riunirsi attorno a una regia e a un progetto condiviso e creare le sinergie necessarie per essere competitiva su un piano regionale e attrarre investimenti e fondi necessari per lo sviluppo del territorio.
Fp Cgil, Fit-Cisl, Uil Trasporti e Fiadel, hanno revocato lo sciopero previsto per il 13 e 14 luglio. Ieri 10 luglio 2016, a Roma, è stata siglata l'intesa per il rinnovo del contratto collettivo nazionale dei lavoratori delle aziende pubbliche dell'igiene ambientale aderenti a Utilitalia. Resta invece confermata l'astensione dal lavoro nelle stesse date per i lavoratori delle aziende private aderenti a Fise-Assoambiente.Il contratto, che decorre dal 1 luglio 2016 e scade il 30 giugno 2019, riguarda circa 50 mila lavoratori addetti al settore e attendeva di essere rinnovato da 30 mesi. "Siamo molto soddisfatti del risultato - dichiarano le organizzazioni sindacali nazionali - che è stato ottenuto anche grazie alla massiccia adesione dei lavoratori ai due scioperi nazionali del 30 maggio e 15 giugno scorsi, nonché grazie al contributo offerto dall'Anci. Questa intesa contribuisce al rilancio del settore, migliorando la qualità dei servizi ai cittadini"."L'intesa - spiegano Fp, Fit, Uilt e Fiadel - prevede un aumento a regime di 120 euro e un'una tantum per la vacanza contrattuale di 200 euro in due parti. Inoltre nei 120 euro sono inclusi contribuiti per il welfare contrattuale a totale carico dell'azienda e distribuiti come indennità integrativa, la previdenza complementare generalizzata, l'assistenza sanitaria integrativa, il fondo di solidarietà bilaterale e il fondo salute e sicurezza".Tra le altre cose l'intesa rafforza la clausola sociale a tutela dei lavoratori nei cambi di appalto e nei casi di licenziamento individuale. "Il prossimo passo - precisano i sindacati - è sottoporre l'intesa a consultazione certificata dei lavoratori, come previsto dal testo unico sulla rappresentanza 10 gennaio 2014. A questo punto auspichiamo - concludono le organizzazioni sindacali - che anche Fise-Assoambiente ascolti le richieste dei lavoratori e torni al tavolo di trattativa quanto prima, in modo da giungere a una rapida firma anche del Ccnl delle aziende private".
Quattro ore di sciopero, dalle 9 alle 13 di lunedì 11 luglio, nelle quali i Vigili del Fuoco di Macerata , in contemporanea con i loro colleghi di tutta Italia, invieranno al Governo il forte segnale del loro malessere, chiedendo provvedimenti legislativi di equiparazione del trattamento retributivo e pensionistico con quello degli altri Corpi dello Stato. L’iniziativa è del CONAPO, il sindacato autonomo dei Vigili del Fuoco che da tempo ha sollevato il caso retribuzione e pensioni comparandole con gli appartenenti alle Forze di Polizia rispetto ai quali percepiscono “oltre 300 euro in meno al mese”.Due giorni dopo, mercoledì 13 Luglio, i Vigili del Fuoco hanno indetto una ulteriore protesta a Roma davanti alla sede del Ministero dell’ Economia, cui parteciperà anche una delegazione di pompieri maceratesi. La mobilitazione fa seguito alle numerose proteste che nei mesi scorsi il sindacato CONAPO ha organizzato a Roma presso le sedi nazionali del partito democratico e nuovo centro destra, dopo aver protestato al Ministero dell’ Interno, al Ministero della Pubblica Amministrazione e in tutte le province d’ Italia presso le prefetture. "Rischiamo la vita come e più degli appartenenti agli altri Corpi dello Stato e siamo impiegati nei servizi di pronto intervento dal giorno dell' assunzione sino al giorno della pensione, un servizio operativo che non ha eguali nello Stato, eppure ‐ spiega il segretario provinciale del CONAPO Michele Cicarilli ‐ siamo il Corpo meno retribuito, percepiamo oltre 300 euro mensili in meno e non abbiamo le tutele previdenziali degli altri corpi, nonostante diamo la vita per la sicurezza dei cittadini. Siamo veramente amareggiati dal disinteresse della politica verso i Vigili del Fuoco, eppure non chiediamo privilegi ma la sacrosanta parità di trattamento lavorativo. Chiediamo a Renzi e Alfano di dare ai Vigili del Fuoco la stessa dignità lavorativa degli altri servitori dello Stato ".I Vigili del Fuoco del CONAPO informano che durante l’azione di sciopero saranno garantiti tutti i servizi essenziali di soccorso pubblico alla popolazione, preannunciano ulteriori azioni di protesta se il governo non metterà all’ ordine del giorno la questione Vigili del Fuoco, ivi compresa la cronica carenza di personale diffusa su tutto il territorio italiano ed in particolare per quanto concerne la Provincia di Macerata presso i Distaccamenti di Civtanova Marche per il quale è stata chiesta la riclassificazione dello stesso in SD4 (sede distaccata di categoria 4 ) con relativo stanziamento di unità operative e Camerino che si troverà in breve a dover far fronte alla nuova apertura del tratto di super strada che congiungerà il territorio maceratese con quello umbro fino a Foligno.
Torna a Camporota di Treia la tradizionale Sagra del Maialino alla Brace, giunta alla sua 29° edizione. Quest'anno la festa si terrà dal 14 al 17 luglio.Questo il programmaPROGRAMMA RELIGIOSO Giovedì 14 Ore 20,00 S. Messa con meditazione Venerdì 15 Ore 20,00 S. Messa con meditazione Sabato 16 Ore 20,00 S. Messa con meditazione Domenica 17 Ore 9,30 S. Messa Processione con la statua del Santo Benedizione della campagna, dei trattori e degli animali Ore 20,00 S. MessaPROGRAMMA CIVILE GIOVEDI 14 LUGLIO Ore 21,00 Torneo di SCALA 40 La compagnia teatrale “Don Valerio Fermanelli” presenta la commedia dialettale “Lu diavulo è viunnu”VENERDI 15 LUGLIO Ore 21,00 Torneo di BRISCOLA a coppie 2° MOTOINCONTRO del MAIALINO Vasco Rossi Tribute con le “Sensazioni Cardiovascolari”SABATO 16 LUGLIO Ore 14,30 Gara di BOCCE a singolo Ore 21,30 Serata danzante con “Barbara & C.” Maialino a cenaDOMENICA 17 LUGLIO Ore 08,00 9ª Cavalcata delle due Valli Ore 11,00 Inizio distribuzione MAIALINO ALLA BRACE Ore 17,00 La TREBBIATURA “Come una volta” con il gruppo folkloristico “Balcone delle Marche” Il pomeriggio e la sera si balla con “La Nuova Stagione”
È festa fino a notte alla Ica Group di Civitanova Marche. L’azienda della famiglia Paniccia, leader mondiale nella produzione di vernici per legno, ha festeggiato ieri i 45 anni di attività con tutti i suoi dipendenti e familiari. Oltre 1200 persone hanno passato una giornata all’insegna dello stare insieme, tra sport, musica, giochi, artisti di strada e intrattenimento per bambini. Molto partecipato il torneo di calcio che si è svolto nel campo all’interno dell’azienda, in cui si sono sfidati i tanti collaboratori provenienti da tutto il mondo. “È la prima volta che apriamo l’azienda ad esterni - afferma Paniccia - . Lo abbiamo fatto per far capire a chi ci è vicino cosa facciamo, su cosa lavoriamo, cosa si produce. Non ci interessa farci belli agli occhi esterni, ci interessa che chi lavora qui stia bene. Ecco perché negli anni abbiamo sempre cercato di migliorare. Abbiamo realizzato una mensa interna, una sala ricreativa, una palestra e i risultati della società sono legati a premi per i dipendenti: ognuno è incentivato a dare sempre il meglio di se stesso. Per me siamo tra le migliori aziende in Europa, ne sono fiero e posso affermare che rimarremo a Civitanova. Qui abbiamo ragazzi bravissimi che lavorano con noi e che sono molto legati alla nostra realtà”. Significativa anche l’attenzione rivolta alla formazione. Mentre Paniccia porta la delegazione verso le aule didattiche spiega che alla Ica è stata formata una Academy, un master per formare talenti. “Al primo corso hanno partecipato 8 persone, di cui 5 sono poi entrati in azienda. Prossimamente è previsto un nuovo master per ricercatori, ogni volta arrivano domande da tutto il mondo. La formazione è comunque una costante settimanale, abbiamo un team dedicato a questo, sia per dipendenti interni che per nostri clienti italiani o stranieri. Siamo in netta controtendenza con il resto dell’Italia, noi non abbiamo fuga di cervelli, li attraiamo”.
Una lectio magistralis intensa che ha lasciato il pubblico in attento silenzio per un’ora. Futura parte con il piede giusto con l’anteprima di ieri sera che ha portato Massimo Cacciari a Civitanova Alta, a parlare di Enea eroe pietoso del Mediterraneo di ieri e di oggi.Piazza della Libertà piena con numerose persone sedute anche a terra per ascoltare l’intervento dell’accademico veneziano sul poema epico latino. “Cosa caratterizza l’eroe in Virgilio? - si domanda Cacciari -. Il suo fare, i termini che ricorrono nell’Eneide sono quelli relativi alla cura, al prendersi cura. Enea non si dissocia dal suo destino, anche se non è quello che avrebbe voluto: lo fa suo, lo sceglie, lo ama”.Per il filosofo, Enea è un eroe triste, è il vinto di Troia che sarebbe voluto rimanere nella città a piangere i suoi cari, invece parte perché il destino ha scelto un’altra storia per lui. “Nella guerra, i pueri muoiono prima del tempo e questo per Virgilio è iniquo: la vita del giovane se ne va senza che la sua dignità sia stata rispettata. E nell’Eneide c’è anche un’altra figura che è straordinaria: quella della donna. La donna che si ribella al suo destino, che vive e che soffre il fato ancora più crudelmente dei pueri che muoiono”.Con l’intervento di Cacciari ha preso anche il via il contest #caromio, che omaggia lo scrittore e poeta civitanovese del Cinquecento che ha curato la traduzione dell’Eneide. Tutti possono partecipare per decidere la parola più “cara” da una selezione di 20 termini presenti nei 12 libri tradotti da Annibal Caro, che oggi non vengono quasi più utilizzati. L’iniziativa si pone l’obiettivo non solo di celebrare il personaggio, ma soprattutto di infondere nuova linfa alle sue parole. Essendo infatti Vita Nova il tema di questa quarta edizione del Festival, gli ospiti cercheranno di aggiornarne il significato in contesti contemporanei.Futura, diretto da Gino Troli, torna il 22 luglio con una grande giornata dedicata alla scienza. Il genetista Edoardo Boncinelli dibatte con il neuroscienziato Giacomo Rizzolatti e il filosofo della scienza Corrado Sinigaglia su La mente umana comprenderà se stessa? Neuroscienze, neuroni specchio, biologia del cervello. A seguire il presidente del comitato internazionale Onde Gravitazionali, Eugenio Coccia, discute con il presidente dell’Istituto Nazionale Fisica Nucleare, Fernando Ferroni, e la ricercatrice dello Science Institute e laboratori del Gran Sasso, Karoline Schaeffner, su L’universo non è più quello di una volta. Onde gravitazionali, materia oscura e nuove particelle.Futura Festival è organizzato in collaborazione con l’Amministrazione comunale, assessorato Cultura e Turismo, l’Azienda dei Teatri, con il sostegno della Regione Marche e il patrocinio della Provincia di Macerata e della Camera di Commercio. Il Cuore Adriatico è main sponsor, la BCC di Civitanova Marche e Montecosaro è sponsor. Partner tecnici sono QN, Miramare, Fontezoppa, Pellegrini Garden, Arredamenti Maurizi, Varnelli, Auto 90 Srl e Adriatica Pubblicità. I partner culturali sono Unicam, Festa di Scienza e Filosofia di Foligno, Consiglio Nazionale delle Ricerche e l’Istituto Nazionale Fisica Nucleare.
Appena nominata amministratrice unica di Aerdorica, Federica Massei affermava di aver letto che il gruppo Soriano non aveva ritenuto del tutto chiuso il suo interessamento all’aeroporto Raffaello Sanzio, come in verità avevano precedentemente dichiarato, attraverso le pagine di un quotidiano.Questa notizia, in realtà, l’ha data solo questo giornale che in esclusiva aveva intervistato Marco Soriano, amministratore delegato della Soriano Group (leggi qui).Giovedì 7 luglio infatti, il direttore commerciale della Soriano Group era a colloquio con la Massei per riprendere il filo di quei colloqui bruscamente interrotti un po' di giorni fa.Io, molto diligentemente mi sono letto l’intervista rilasciata dalla Massei, quindi ho cominciato a messaggiare Marco Soriano su Whatsapp, per sapere il suo punto di vista. Gentile, come al solito, ha risposto ai miei messaggi e poi alle mie domande.Marco Antonio Soriano è un giovane che è a capo di un impero economico che fa paura. Le sue società hanno sedi in tutto il mondo. Lavora al 41esimo piano di un grattacielo di New York e nonostante tutto ogni volta risponde ai miei sms e alle mie telefonate. Ho provato più volte a visualizzare il suo profilo di Linkedin, ma ogni volta mi perdo tra i suoi affari ed interessi. Nel luglio del 2015 Marco Soriano scrive assieme a Paul Parisi, Junior Investment Banking Analyst della Soriano, una nota che provocatoriamente titolano: è narcisista credere nelle principali ragioni per cui il business aereo è ancora considerata una attività imprenditoriale? Da imprenditore visionario quale è e si definisce, teorizza un e-viaggio e un e-turismo. Intere pagine del suo sito si dedicano a studi e ricerche sul business del volo e dei viaggi aerei. I suoi punti di forza sono il sorriso e l’estrema naturalezza con cui porta avanti le sue teorie. Aprendo per la prima volta il sito internet della Soriano Group, si capiscono subito due cose: la prima è che dietro ci sono persone in carne ed ossa e che quindi non si tratta di una scatola cinese; poi che ciascuno, con il proprio ruolo, ci mette la faccia. Da vecchio arnese comunista come ormai, ignobilmente mi qualifico, avendolo ascoltato più volte, potrei definirlo un “portatore sano di new economy”. Poi ad uno come lui che ha un debole per il Rosso Conero e il mistrà Varnelli si può perdonare tutto.Il punto tuttavia decisivo è che Marco Soriano è l’unico interessato ad acquistare quote di un aeroporto che giorno dopo giorno si sta trasformando in un pericoloso carrozzone. Tra i tanti misteriosi, potenziali acquirenti è il solo che ci ha messo la faccia ed ha parlato chiaro. Eppure, nell’ultima assemblea dei soci c’è mancato poco che tutto andasse all’aria. La Massei ha liquidato il tutto come informazioni poco chiare. Da ieri hanno ripreso a tessere la tela. Vediamo come va a finire…Che impressione ti ha fatto la nuova amministratrice unica di Aerdorica?La Massei mi è sembrata una persona molto motivata e positiva. È anche possibilista sul fatto che noi possiamo ancora partecipare all’acquisto dell’aeroporto. Dobbiamo analizzare ancora in profondità la documentazione che io ho richiesto. Quindi da quel momento in poi vedere qual è la situazione vera dell’aeroporto. Poi aspettare che sia approvato il bilancio.Anche dalle pagine dei giornali la Massei si è mostrata possibilista. Dice pure che le informazioni non risultavano abbastanza chiare. Tu puoi confermare? Sì è vero. Personalmente non ho ancora parlato con Pieralisi per chiarire definitivamente l’equivoco. Mi riprometto di farlo al più presto, così da analizzare meglio la questione. Per ora è impossibile stabilire qualcosa con qualcuno che non conosco. So chi è Pieralisi, ma non lo conosco personalmente.Di Del Vecchio che mi dici?Che è fuori e che non c’è niente che io possa fare con lui. Gli unici miei interlocutori sono la Massei e il presidente Ceriscioli. Se poi Pieralisi volesse fare qualcosa con me potrei pure valutarlo, ma questo non te lo posso confermare finché prima non parlo con lui.Credi che sia stato Del Vecchio a creare qualche diffidenza in Pieralisi dopo la vicenda Novaport?Sembrerebbe di sì, ma non essendo stato presente non so che dire di preciso. Siamo nel campo delle indiscrezioni. Così come ho sentito dire che ci sono i cinesi e poi gli arabi che sarebbero interessati.Sei ancor interessato a realizzare nella Marche i progetti che avevi in mente? Intanto le occasioni nascono quando uno è inserito bene dentro un territorio. Per questo confido nella disponibilità delle persone di cui ti dicevo prima. Però per me l’aeroporto è strategico. È il punto di partenza per altre importanti realizzazioni.Senza aeroporto nessuna struttura? Esatto. Se non entriamo con un aeroporto non potrei fare più niente. Il nostro interesse non è solo nelle Marche o nelle regioni dell’Italia centrale, ma in tutta Europa. E per realizzare questi progetti è indispensabile l’aeroporto.Hai intenzione di tornare presto nelle Marche?Sono stato 4 volte nelle Marche. Avrei intenzione di ritornarci, però adesso sto aspettando delle informazioni. Io sono per la politica dello step by step. Vediamo prima il prossimo gradino…(ha collaborato Eleonora Santoni)