"Marche, mancano 7.100 lavoratori nel settore dell'IA": Confartigianato lancia l'allarme
L’avvento dell’intelligenza artificiale nelle imprese italiane è uno dei motivi per il quale le stesse stanno accelerando con gli investimenti. Ma Confartigianato lancia l’allarme: a fronte degli investimenti a mancare sono le figure professionali adatte a gestire ed utilizzarle la risorsa.
La rilevazione svolta dall’organizzazione di rappresentanza delle imprese osserva che nel 2025 le aziende hanno fatto molta difficoltà a reperire lavoratori con competenze digitali avanzate: su un monte di domande pari a 621mila, si è fatto fatica a trovarne il 50,8% vale a dire 316mila.
Nella classifica regionale, i lavoratori con competenze digitali legati all’intelligenza artificiale delle Marche che non si trovano sono 7.100 su 12.290, vale a dire che il 57,8% della domanda non viene soddisfatta.
L’economia italiana, tra cui anche quella marchigiana, sta quindi vivendo una situazione ossimorica in cui la corsa alla digitalizzazione porta le imprese a investire e adottare nuovi strumenti e software per essere al passo con la trasformazione digitale, ma allo stesso tempo non prevede una gestione adatta a formare personale qualificato al suo utilizzo.
Nello specifico, l’Ufficio Studi Confartigianato ha analizzato la situazione provincia per provincia. In testa c’è Ancona, con 2.240 (58,5%) introvabili su una richiesta di 3.830, segue Pesaro Urbino con 1.620 (58,3%) lavoratori mancanti su 2.780 entrate previste, Macerata con 1.760 (58,1%) lavoratori introvabili su 3.030, Fermo che vede 540 (56,2%) mancanze su 960 entrate e Ascoli Piceno che osserva 940 (55,6) lavoratori mancanti su una richiesta di 1690.
Per restare competitivi nel mercato, quello da superare è proprio l’ostacolo della transizione digitale e dell’introduzione dell’intelligenza artificiale nei processi produttivi. Di conseguenza è fondamentale riuscire ad agire in tempo, prima che la fuga di cervelli che sta continuando a caratterizzare la regione diventi ancora più impattante.
Ciò che preme rafforzare sono le competenze di base, la formazione e la garanzia alle piccole e medio imprese di accedere alla professionalità necessaria.

cielo sereno (MC)
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