Aggiornato alle: 21:21 Sabato, 18 Settembre 2021 nubi sparse (MC)
Attualità Civitanova Marche

La crisi vista da fuori: "L'Italia mi ha dato un futuro, ma dopo il Covid non è più come prima"

La crisi vista da fuori: "L'Italia mi ha dato un futuro, ma dopo il Covid non è più come prima"

"Sono in Italia da quasi 20 anni, ho fatto tanti lavori, ho cominciato il mestiere di venditore ambulante nel 2011". Questa è la storia di Mohammad Ramsan Maraja dal Pakistan, ma di fatto è quella di uno dei tanti immigrati regolari che vengono in Italia per sostenere la propria famiglia, spesso a centinaia di kilometri di distanza: "gli altri lavori che ho svolto erano particolarmente pesanti, mi svegliavo alle 4 e tornavo a casa in tarda serata, la paga era buona, ma il sacrificio era grande. Così ho deciso di aprire la partita iva, prendere una licenza e fare il lavoro di ambulante", racconta. Lavori di questo tipo sono alla mercè degli eventi e della fortuna, così come alla mercè del caso sono gli alloggi di Ramsan, ora qui ora là: "non ho un posto fisso dove alloggiare, per fare questo lavoro occorre spostarsi continuamente, quindi devo anche risiedere in luoghi differenti. Trovo alloggi di fortuna presso amici che mi danno una mano". Ovviamente il tipo di lavoro non può essere sempre lo stesso, così d'estate Ramsan vende i suoi articoli (prodotti di bigiotteria provenienti nel nord del Pakistan) in spiaggia , mentre d'inverno, dopo un breve periodo di ritorno dalla sua famiglia, vende tramite il porta a porta. Eppure in lui traspare tutta la gioia che il senso di libertà di non dover dipendere da nessuno ti può dare: "decido io quando lavorare e dove".

E la situazione covid? "Il Pakistan - ci tiene a dirci "è il terzo paese al mondo per vaccinazioni, hanno operato molto velocemente. Le difficoltà che ho vissuto in Italia per il Covid sono quelle che ci sono in tutto il mondo, le stesse. Certo i guadagni si sono fortemente ridotti, ma sono cose che avrei subito ovunque. Qui in Italia ci sono stati e ci saranno contributi a fondo perduto, non è molto ma mi servono a tirare avanti" . Eppure il nostro rimane il Paese che ha dato a Ramsan un futuro: "nei tempi pre crisi qui riuscivo a raccimolare fino a 20-30 euro al giorno, in Pakistan ne avrei guadagnati 2 e con una famiglia e quattro figli da mantenere sarebbe stata molto dura. Prima riuscivo a mettere da parte qualche soldo, oggi no, riesco a malapena a mantenere la mia famiglia". Oggi il futuro è un po' più fosco non solo per il covid ma anche per quel vecchio debito non ancora estinto di un'attività poi fallita, ci spiega: "quando mi trovavo a Perugia decisi di aprire un'attività di Kebab. L'attività si rivelò poi fallimentare e persi molti soldi. Oggi sono ancora in debito con le banche anche se la vera fortuna fu che il nuovo compratore mi diede una grossa mano e pagò più del dovuto". Eppure, nonostante tutto, un sogno rimane, come la speranza, magari quella di avvicinarsi alla famiglia che non vede da tempo: "mi piacerebbe lavorare vicino alla mia famiglia, magari comprare terre per poi rivenderle, sembra che in questo momento si possa guadagnare bene nel mio Paese".

 

 

 

Copyright © 2020 Picchio News s.r.l.s | P.IVA 01914260433
Registrazione al Tribunale di Macerata n. 4235/2019 R.G.N.C. - n. 642/2020 Reg. Pubbl. - n. 91 Cron.
Registration Login
Sign in with social account
or
Lost your Password?
Registration Login
Registration
Comuni