Assoluzione Antonelli, il Comune di Sarnano: "Prendiamo atto della decisione del Tribunale"
Il comune di Sarnano prende atto di quanto emerso in sede giudiziaria e della decisione assunta dal Tribunale, che ha disposto l’assoluzione dell’imprenditore Umberto Antonelli perché "il fatto non sussiste".
L'amministrazione comunale accoglie l’esito del procedimento, che contribuisce a fare chiarezza su una vicenda relativa a un progetto risalente al 2021, che negli anni ha avuto una significativa esposizione pubblica e che ha inevitabilmente inciso sul percorso di programmazione dello sviluppo della montagna sarnanese.
Il comune di Sarnano intende precisare che la costituzione di parte civile del Comune, ammessa dal Giudice dell’udienza preliminare nonostante le opposizioni della difesa dell’imputato Antonelli, ed effettuata nella previsione di un procedimento ordinario da celebrare in sede dibattimentale davanti al competente Tribunale, è venuta meno allorché "la difesa di detto imputato ha chiesto di definire il procedimento davanti al Gup con il rito abbreviato secco".
"Invero il rischio di definire il processo allo stato degli atti, nell'impossibilità per il Comune di fornire propri mezzi di prova, ha motivato il difensore designato da questo Comune, nell’avv. Giacomo Perri, a non accettare il rito abbreviato, uscendo in tal modo dal procedimento che all’udienza di ieri è stato pertanto definito nella prevista assenza del Comune, già parte civile", sottolinea l'amministrazione comunale in una nota.
"L’effetto di tale scelta comporta che la sentenza assolutoria - ove divenisse in prosieguo definitiva - non pregiudicherebbe gli interessi del Comune nelle sedi civilistiche competenti per quanto attiene la possibile controversia da introdurre nei confronti della impresa dell’Antonelli in relazione alla 'gestione della Montagna'. La decisione di costituirsi nasceva infatti dalla volontà di tutelare l’ente e verificare, nelle sedi opportune, se tale ipotesi fosse fondata oppure no. Questo riteniamo sia il dovere primario di chi amministra: tutelare il bene e l’immagine dell’ente", conclude la nota del Comune.

cielo sereno (MC)
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