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Aperitivi Culturali, il programma dal 24 al 26 luglio tra opera e attualità

Aperitivi Culturali, il programma dal 24 al 26 luglio tra opera e attualità

Si è conclusa con grandissimo successo la prima settimana degli Aperitivi Culturali, che ha visto la presentazione delle tre opere in cartellone con la partecipazione dei rispettivi registi e direttori d’orchestra. Con i prossimi appuntamenti il programma entrerà nel vivo di una serie di approfondimenti dedicati ai temi che si intrecciano con l'opera lirica, mettendo in dialogo musica, diritto, filosofia e attualità. Si comincia venerdì 24 luglio con il tradizionale aperitivo giuridico, accreditato per la formazione forense. Prendendo spunto dalla celebre aria del Barbiere di Siviglia "La calunnia è un venticello", cantata da Don Basilio, l'incontro analizzerà le conseguenze della diffusione delle fake news e delle informazioni diffamatorie, capaci di compromettere in modo irreversibile la reputazione delle persone. Interverranno Giulia Boccassi, vicepresidente dell'Unione Camere Penali Italiane, Guido Vitiello, giornalista e scrittore, e Francesca Scopelliti, giornalista e compagna di Enzo Tortora. Proprio dalla vicenda Tortora prenderà avvio una riflessione sulla gogna mediatica e sui processi sommari che sempre più spesso si consumano fuori dalle aule di giustizia. Porteranno i saluti il presidente dell'Ordine degli Avvocati e il presidente della Camera Penale di Macerata. Sabato 25 luglio si tornerà a parlare de Il Trovatore con la filosofa Ilaria Gaspari, che proporrà una lettura psicoanalitica dei tre protagonisti dell'opera: Azucena, Manrico e Leonora. L'incontro, dal titolo "Azucena, Leonora, Manrico e la pulsione di morte", analizzerà il destino dei personaggi, segnato non solo da un fato ineluttabile, ma anche dalle loro stesse scelte: l'amore impossibile tra Leonora e Manrico, la sete di vendetta di Azucena e il conflitto tra due fratelli ignari del proprio legame li condurranno alla morte o alla disperazione. Domenica 26 luglio tornerà uno dei protagonisti più apprezzati degli Aperitivi Culturali, il musicologo Alberto Batisti, che guiderà il pubblico alla scoperta della storia musicale del Nabucco. L'incontro approfondirà il modo in cui la musica di Giuseppe Verdi abbia saputo raccontare il dramma della lotta per il potere e dello scontro tra popoli e religioni, temi ancora oggi di grande attualità. L'appuntamento porta il titolo "Lo sgabello insanguinato. C'è del marcio in Babilonia", ispirato da un verso cantato da Abigaille, "Salgo già del trono aurato", con un evidente richiamo all'Amleto di Shakespeare. Tutti gli incontri si svolgeranno, come di consueto, alle ore 12 agli Antichi Forni. Le letture saranno curate da Gabriela Lampa, mentre video e regia saranno affidati a Riccardo Minnucci. I partner gastronomici dei tre appuntamenti saranno, nell'ordine, Because the Night, La Ravioleria e Nino Caffè. Proseguono inoltre i festeggiamenti per il ventennale degli Aperitivi Culturali. È visitabile una mostra che ripercorre tutti i programmi realizzati dal 2006 al 2026, affiancata da una mostra multimediale con i contributi video trasmessi nel corso di questi vent'anni, curata da Simone Pianesi di Limone Blu Studio. È infine disponibile il volume celebrativo realizzato per il ventennale dell'iniziativa.

20/07/2026 18:15
Linea Civitanova-Albacina elettrificata, Rfi: attenzione ai cavi

Linea Civitanova-Albacina elettrificata, Rfi: attenzione ai cavi

Rete Ferroviaria Italiana (Rfi) e la Prefettura di Macerata hanno diffuso un avviso pubblico per informare cittadini, imprese e utenti della strada dell'attivazione delle nuove condutture di contatto a 3.400 Volt degli impianti di trazione elettrica lungo la tratta ferroviaria Civitanova Marche-Albacina. Con l'entrata in funzione della nuova elettrificazione, Rfi richiama la popolazione alla massima prudenza e al rigoroso rispetto delle norme di comportamento e delle prescrizioni di sicurezza, finalizzate a prevenire il rischio di folgorazione. L'azienda ricorda che è assolutamente vietato qualsiasi contatto, diretto o indiretto, con i conduttori, le mensole e gli isolatori delle linee di trazione elettrica. Particolare attenzione dovrà essere prestata durante l'attraversamento o il passaggio sotto le condutture con veicoli o attrezzature ingombranti, come scale, pertiche e strumenti simili, che dovranno essere trasportati esclusivamente in posizione orizzontale. Rfi precisa inoltre che l'altezza complessiva dei veicoli in transito non deve mai superare i quattro metri dal suolo, comprese eventuali persone trasportate nella parte superiore del mezzo. L'avviso richiama anche il divieto di toccare animali, piante o qualsiasi oggetto che si trovi a contatto, anche solo parziale o discontinuo, con i conduttori, le mensole o gli isolatori dell'impianto elettrico, sottolineando che eventuali contatti diretti o indiretti con le condutture ad alta tensione possono provocare la morte. In caso di incidente o folgorazione, Rfi raccomanda di contattare immediatamente il numero unico di emergenza 112. Prima di prestare soccorso è indispensabile accertarsi che l'alimentazione elettrica sia stata interrotta e non bisogna mai toccare l'infortunato finché non si abbia la certezza assoluta dell'assenza di tensione. Per la verifica e la disattivazione dell'alimentazione elettrica è possibile contattare direttamente la Centrale Operativa di Rfi al numero 080/58956935. Solo qualora l'interruzione della corrente non fosse immediatamente possibile, si dovrà tentare di allontanare la vittima dal conduttore utilizzando esclusivamente materiali isolanti. Rfi e Prefettura rivolgono infine un appello alla popolazione, alle imprese che operano nelle vicinanze della sede ferroviaria e agli utenti della strada affinché osservino con il massimo scrupolo tutte le disposizioni di sicurezza, evitando qualsiasi comportamento che possa esporre a gravi rischi.

20/07/2026 16:56
SEO e Link Building: perché le aziende investono nella visibilità online ?

SEO e Link Building: perché le aziende investono nella visibilità online ?

Negli ultimi anni il modo in cui le persone cercano prodotti e servizi è cambiato profondamente. Oggi il primo passo, nella maggior parte dei casi, consiste nell'aprire Google e digitare una ricerca. Che si tratti di trovare un artigiano, un professionista, un ristorante, un negozio o un'azienda manifatturiera, essere presenti tra i primi risultati può fare la differenza tra acquisire un nuovo cliente oppure lasciarlo alla concorrenza. Per questo motivo sempre più imprese, comprese molte realtà delle Marche, stanno investendo nella propria presenza digitale. Non basta più avere un sito internet moderno o una pagina Facebook aggiornata: serve una strategia capace di aumentare la visibilità sui motori di ricerca e intercettare gli utenti proprio nel momento in cui stanno cercando ciò che l'azienda offre. In questo scenario la SEO e la Link Building rappresentano due degli strumenti più efficaci per costruire una presenza online solida e duratura, capace di generare traffico qualificato e nuove opportunità di business. Essere online oggi non significa essere visibili Molte aziende hanno investito negli anni nella realizzazione del proprio sito web, convinte che fosse sufficiente pubblicarlo per ottenere contatti e richieste di preventivo. La realtà è molto diversa. Ogni giorno milioni di pagine competono per conquistare le prime posizioni di Google. Se un sito non viene ottimizzato correttamente, rischia di rimanere invisibile anche quando propone prodotti o servizi di qualità. Essere presenti online significa soltanto partecipare alla competizione. Essere visibili, invece, significa riuscire a comparire davanti ai potenziali clienti proprio quando stanno effettuando una ricerca pertinente. Per una piccola o media impresa questo aspetto è fondamentale. Chi cerca un servizio su Google spesso ha già un'esigenza concreta ed è molto più vicino all'acquisto rispetto a un utente che visualizza semplicemente un'inserzione pubblicitaria sui social network. Proprio per questo motivo investire nel posizionamento organico rappresenta una scelta strategica che continua a produrre risultati anche nel lungo periodo. Cos'è la SEO e perché rappresenta un investimento SEO è l'acronimo di Search Engine Optimization e comprende tutte quelle attività finalizzate a migliorare il posizionamento di un sito web sui motori di ricerca. L'obiettivo non consiste soltanto nell'aumentare il numero di visite, ma soprattutto nell'attirare utenti realmente interessati ai prodotti o ai servizi offerti. Una corretta strategia SEO interviene su numerosi aspetti del sito: struttura tecnica; velocità di caricamento; organizzazione dei contenuti; ottimizzazione delle pagine; esperienza utente; ricerca delle parole chiave; produzione di contenuti utili e autorevoli. Quando tutti questi elementi lavorano insieme, il sito diventa progressivamente più competitivo e conquista maggiore fiducia agli occhi di Google. I benefici sono concreti: aumento del traffico organico; incremento delle richieste di contatto; maggiore autorevolezza del marchio; riduzione della dipendenza dalla pubblicità a pagamento; crescita costante della presenza online. Per molte PMI questo significa acquisire nuovi clienti in modo continuativo, senza dover investire esclusivamente in campagne pubblicitarie. La Link Building è uno dei fattori più importanti Tra tutti gli elementi che influenzano il posizionamento di un sito web, uno dei più rilevanti continua a essere la Link Building. Con questo termine si indica l'attività di acquisizione di collegamenti provenienti da altri siti web autorevoli e pertinenti. Ogni backlink rappresenta, in un certo senso, un segnale di fiducia. Quando un sito affidabile cita un'altra realtà attraverso un collegamento, comunica ai motori di ricerca che quel contenuto merita attenzione. Naturalmente non tutti i link hanno lo stesso valore. Un collegamento pubblicato su un sito autorevole, con contenuti di qualità e realmente attinenti all'argomento trattato, può contribuire in maniera significativa alla crescita della reputazione del dominio. Al contrario, pratiche scorrette o l'acquisto indiscriminato di link di bassa qualità possono rivelarsi inefficaci e, nei casi peggiori, persino dannosi. La Link Building moderna si basa quindi sulla qualità e sulla pertinenza, non sulla quantità. Un lavoro che richiede strategia e analisi Ogni azienda opera in un mercato diverso e affronta concorrenti differenti. Per questo motivo una strategia SEO efficace non può essere standardizzata. Prima di pianificare qualsiasi attività è necessario analizzare: il settore di riferimento; i concorrenti presenti su Google; le parole chiave più ricercate; lo stato di salute del sito; le opportunità di crescita. Solo dopo questa fase è possibile costruire un piano personalizzato che integri contenuti di qualità, ottimizzazione tecnica e una strategia di Link Building coerente con gli obiettivi dell'impresa. È proprio questo approccio su misura che permette di ottenere risultati concreti e duraturi. Le opportunità per le imprese del territorio Negli ultimi anni anche numerose aziende marchigiane hanno compreso quanto sia importante investire nella propria presenza digitale. Dalle attività commerciali alle aziende manifatturiere, passando per studi professionali, strutture ricettive ed e-commerce, sempre più realtà stanno puntando sul posizionamento organico per raggiungere nuovi clienti sia a livello locale che nazionale. Internet ha ridotto le distanze geografiche e oggi anche una piccola impresa può competere con realtà molto più grandi, purché riesca a essere trovata nel momento giusto. Questo rende la SEO uno degli investimenti più interessanti per chi desidera aumentare la propria competitività senza dipendere esclusivamente dalla pubblicità tradizionale. Perché la qualità dei contenuti è fondamentale Google evolve continuamente i propri algoritmi con l'obiettivo di offrire agli utenti risposte sempre più pertinenti e affidabili. Per questo motivo i contenuti pubblicati sul sito devono essere realmente utili, approfonditi e pensati per risolvere i dubbi delle persone. Guide pratiche, approfondimenti, casi studio e articoli informativi contribuiscono non solo a migliorare il posizionamento, ma anche ad aumentare la fiducia nei confronti del brand. Quando questi contenuti vengono supportati da una strategia di Link Building costruita con criterio, il sito acquisisce progressivamente maggiore autorevolezza e può competere per keyword sempre più importanti. Un partner per costruire una crescita online duratura Le attività di SEO e Link Building richiedono competenze specifiche, aggiornamento continuo e una pianificazione accurata. Per questo motivo molte aziende scelgono di affidarsi a professionisti in grado di sviluppare strategie personalizzate in base agli obiettivi di business. Marco Bruzzone Agency offre consulenze e servizi dedicati ad aziende, professionisti ed e-commerce che desiderano migliorare il proprio posizionamento sui motori di ricerca e aumentare la propria visibilità online. Attraverso analisi SEO, pianificazione strategica e campagne di acquisizione backlink su siti autorevoli, l'obiettivo è costruire una crescita organica stabile e sostenibile nel tempo. Chi desidera approfondire nello specifico le attività dedicate all'acquisizione di backlink può consultare la pagina dedicata al servizio di Link Building. Investire oggi per raccogliere risultati nel tempo La presenza digitale rappresenta ormai uno degli asset più importanti per qualsiasi impresa. Comparire tra i primi risultati di Google significa intercettare utenti che stanno già cercando un determinato prodotto o servizio, aumentando le possibilità di trasformare una semplice visita in un nuovo cliente. La SEO e la Link Building non producono risultati immediati, ma consentono di costruire un vantaggio competitivo destinato a consolidarsi nel tempo. Per questo motivo sempre più aziende scelgono di investire in una strategia strutturata, capace di migliorare autorevolezza, visibilità e competitività online. In un mercato in cui la concorrenza è sempre più elevata, puntare su qualità, contenuti e autorevolezza rappresenta una delle decisioni più efficaci per favorire la crescita del proprio business e affrontare con successo le sfide della trasformazione digitale.

20/07/2026 15:00
La rubrica Sano a sapersi presenta il progetto "La cultura della salute"

La rubrica Sano a sapersi presenta il progetto "La cultura della salute"

Questa settimana la rubrica “Sano a sapersi” propone la locandina con il programma della presentazione del progetto “La cultura della salute”, che si svolgerà il 27 luglio a Massa Fermana (FM).   Picchio News e la rubrica “Sano a sapersi” avranno in quel progetto un ruolo importante. Tutti i nostri lettori sono invitati a partecipare.

19/07/2026 12:45
Linotype festeggia 50 anni di storia, lavoro e legame con il territorio

Linotype festeggia 50 anni di storia, lavoro e legame con il territorio

Una serata ricca di emozioni per celebrare un importante traguardo: i cinquant'anni della Linotype, storica tipografia fondata nel 1976 da Wolfango Del Pupo ed Ennio Gullini, ai quali si unirono successivamente Gino Vitali e Guido Nunziante, contribuendo alla crescita di una realtà diventata un punto di riferimento per il territorio. L'evento, condotto da Solidea Vitali e Mario Sposetti, con la partecipazione di Multiradio e dei DJ Fabio e Lele, ha riunito tante persone che nel corso degli anni hanno contribuito alla storia della Linotype: collaboratori, clienti e chi ha vissuto dall'interno il percorso dell'azienda, condividendone impegno, professionalità, difficoltà e soddisfazioni. Tra i presenti anche Manuela Teodori, Nenella Savi, Paola Caponi e Paolo Passarini, protagonisti di un vero e proprio incontro di famiglia nel senso più ampio del termine, dove i ricordi hanno accompagnato abbracci ed emozioni. Attraverso fotografie storiche e testimonianze, è stato ripercorso il cammino della Linotype, dagli anni della stampa tradizionale e dei caratteri tipografici fino all'evoluzione tecnologica e alle moderne soluzioni digitali. Oggi la storia continua con Gionata Del Pupo, affiancato per la parte amministrativa da Samuela Del Pupo. Un percorso che porta avanti un'eredità fondata sulla competenza professionale e su valori rimasti centrali nel tempo: il rispetto per il lavoro, l'attenzione alle persone e il legame con il territorio. Perché la Linotype non è stata soltanto un'impresa. Nel corso di questi cinquant'anni è diventata una presenza importante nella vita sociale della città, sostenendo iniziative sportive, eventi culturali e numerosi progetti di solidarietà. A rendere ancora più significativo l'anniversario sono stati gli interventi di alcune personalità che hanno voluto testimoniare il valore umano e professionale della famiglia Del Pupo e della Linotype. Tra loro Silvia Luconi, sottosegretario alla Presidenza della Giunta regionale; Giuseppe Pezzanesi, già sindaco e amico della famiglia Del Pupo; il maestro Andrea Carradori, priore della Confraternita dei Sacconi; Edoardo Mattioli, presidente della Proloco TCT; e Fabiano Gobbi, imprenditore artigiano, che ha consegnato a Gionata una targa commemorativa come riconoscimento per il traguardo raggiunto.   La serata si è così trasformata in qualcosa di più di una semplice celebrazione aziendale: un momento per ripercorrere mezzo secolo di storia, ringraziare chi ha contribuito a costruirla e ricordare che dietro ogni impresa ci sono soprattutto le persone.

19/07/2026 12:30
Abbandoni il tuo cane: condanna penale e non solo...

Abbandoni il tuo cane: condanna penale e non solo...

Torna, come ogni domenica, la rubrica curata dall’avv. Oberdan Pantana, “Chiedilo all'avvocato”. Questa settimana, le numerose mail arrivate hanno interessato maggiormente il tema della tutela degli animali e, nello specifico, il caso in cui gli amici a quattro zampe vengano abbandonati dai propri padroni, una circostanza particolarmente frequente proprio in questo periodo dell’anno, a ridosso delle ferie estive. Il caso analizzato riguarda quindi la condotta di chi decide di lasciare il proprio animale, con particolare riferimento alle conseguenze giuridiche previste dalla legge. La domanda arriva da una lettrice di Civitanova Marche, che chiede: “Il proprietario di un cane abbandona l’animale proprio prima di partire per le proprie ferie estive senza essere visto da alcuna persona che potrebbe denunciare immediatamente tale fatto alla Polizia Giudiziaria. L’animale viene poi salvato da un passante che denuncia tale ritrovamento all’Autorità Pubblica: quali le responsabilità in capo al proprietario dell’animale?” Il caso consente di analizzare il reato di abbandono di animali, previsto e disciplinato dall’articolo 727 del codice penale, recentemente interessato da importanti modifiche normative. Una prima variazione è stata introdotta dalla Legge 25 novembre 2024, n. 177, entrata in vigore il 14 dicembre 2024, che ha previsto un aumento di pena di un terzo quando l’abbandono avviene su strada o nelle relative pertinenze e ha introdotto, nei casi commessi mediante l’utilizzo di un veicolo, la sospensione della patente di guida da sei mesi a un anno. Successivamente, la Legge 6 giugno 2025, n. 82, entrata in vigore il 1° luglio 2025, ha ulteriormente inasprito il trattamento sanzionatorio, elevando l’importo minimo dell’ammenda prevista dall’articolo 727 del codice penale da 1.000 a 5.000 euro, lasciando invariato il limite massimo di 10.000 euro. L’attuale formulazione dell’articolo 727 del codice penale stabilisce infatti che: “Chiunque abbandona animali domestici o che abbiano acquisito abitudini della cattività è punito con l'arresto fino ad un anno o con l'ammenda da 5.000 a 10.000 euro. Quando il fatto avviene su strada o nelle relative pertinenze, la pena è aumentata di un terzo. Alla stessa pena soggiace chiunque detiene animali in condizioni incompatibili con la loro natura e produttive di gravi sofferenze. All'accertamento del reato consegue inoltre, ove il fatto sia commesso mediante l'uso di veicoli, la sospensione della patente di guida da sei mesi a un anno”. Sotto il profilo giuridico, il concetto di abbandono non coincide esclusivamente con il gesto materiale di lasciare l’animale in un luogo isolato, ma comprende ogni comportamento caratterizzato da trascuratezza o disinteresse tale da interrompere il dovere di cura gravante sul proprietario o sul detentore. L’elemento centrale della fattispecie consiste infatti nella consapevole rinuncia agli obblighi di custodia, nella piena coscienza dell’incapacità dell’animale di provvedere autonomamente alle proprie necessità. Diversa è invece la fattispecie del maltrattamento di animali, disciplinata dall’articolo 544 ter del codice penale, che si configura quando l’animale subisce lesioni o sofferenze per crudeltà o senza necessità. Si tratta di due ipotesi criminose autonome, che tuttavia possono concorrere qualora le modalità dell’abbandono provochino ulteriori sofferenze o lesioni. Nel caso preso in esame, secondo l’avv. Oberdan Pantana, risulta applicabile l’articolo 727 del codice penale nei confronti del proprietario del cane abbandonato, anche qualora nessuno abbia assistito direttamente al gesto. Il motivo è legato alla presenza del microchip dell’animale, attraverso il quale il Servizio Veterinario può risalire al proprietario e procedere alla denuncia all’Autorità Giudiziaria per il reato di abbandono di animali. La stessa Corte di Cassazione ha infatti specificato che la nozione di abbandono deve essere intesa non solo come precisa volontà di lasciare definitivamente l’animale, ma anche come il mancato prendersene cura, “ben consapevoli dell'incapacità dell'animale di non poter più provvedere a sé stesso come quando era affidato alle cure del proprio padrone”. Pertanto, in risposta alla lettrice, risulta corretto affermare che il concetto di abbandono, come delineato dall’articolo 727 del codice penale, implica quella trascuratezza o disinteresse che rappresentano una delle variabili possibili, fino ad arrivare al caso di chi lascia il proprio cane ai bordi di una strada, circostanza che rende ancora più evidente la commissione del reato di abbandono di animali (Corte di Cassazione, sezione III Penale, sentenza n. 18892/11).   L’invito finale è quello di denunciare tempestivamente comportamenti di questo tipo, penalmente rilevanti, per tutelare gli animali e contrastare fenomeni di abbandono.

19/07/2026 12:15
Il rischio dell’incompiuto: quando difendere un amore nel silenzio ci impedisce di vivere

Il rischio dell’incompiuto: quando difendere un amore nel silenzio ci impedisce di vivere

            Ogni giorno, nell’incontro con l’altro misuriamo il rischio. Cerchiamo relazioni "assicurate" contro danni, ancora non ben definiti, dove dichiararsi appare pura utopia. Ci muoviamo con lentezza, a volte in modo incoerente, nel tentativo di dare un senso a ciò che proviamo. Stiliamo calcoli dettagliati sulle probabilità di successo o di fallimento; aspettiamo che sia l’altro a fare la prima mossa e rimandiamo la confessione per il terrore di un "no". E intanto, la vita scorre silenziosa. Da dove nasce questa paralisi? Ma soprattutto: richiede una forza maggiore rivelarsi o custodire il proprio sentimento nel segreto, pur di proteggersi dal dolore? Dichiararsi significa abbandonare la terra ferma della razionalità per abbracciare l'assoluto dell'altro, senza alcuna garanzia. Chi tace, chi aspetta che "qualcosa dentro di sé o nell'altro cambi" senza agire, resta sospeso in un limbo consolatorio. È un rifugio di infinite possibilità, un mondo di sogni dove non si rischia nulla e si coltiva l'illusione che l’amore, prima o poi, si realizzi da sé. In realtà, in questo spazio non accade nulla. Il silenzio diventa una ritirata strategica: permette al sentimento di rimanere perfetto e ideale nella mente, piuttosto che consegnarlo alla realtà, dove l’altro potrebbe ridimensionarlo o rifiutarlo. Costruiamo giustificazioni per rimanere fermi: «Non è il momento giusto», «Capirà da solo». Ci raccontiamo menzogne per non assumerci la responsabilità di un'azione e delle sue conseguenze, terrorizzati all'idea di infrangere un sogno ben orchestrato. Scegliere la paralisi per evitare la sofferenza significa, di fatto, rinunciare a esistere. Una vita non espressa diventa una vita subita. Viene da chiedersi se l'amore possa aspettare o se possieda una sua intrinseca urgenza. Forse non si tratta di una fretta cronologica, ma di un allenamento emotivo: ascoltare i nostri stati d’animo ci aiuta a vivere il presente con maggiore consapevolezza, insegnandoci ad afferrare l’istante prima che si dissolva. Spesso, invece, è la mente a prendere il sopravvento, innalzando barriere di filtri razionali. Ci illudiamo, così, di poter gestire un’emozione, impedendole di esprimersi. La salute psicologica e la pienezza dell'esistenza passano inevitabilmente attraverso l'azione. Chi sceglie di non sbilanciarsi per paura di soffrire finisce per condurre un'esistenza protetta, ma spenta. L’amore è una forza attiva che richiede l’ardire di fare il primo passo, il coraggio di mettersi a nudo e di accettare la propria fragilità, compresa la possibilità di un rifiuto. Ma il rifiuto appartiene alla vita ed è un motore fondamentale per la nostra crescita. Al contrario, tacere significa reprimere il domani, scivolando in una rassegnazione sterile.

19/07/2026 12:00
Rotary all’Opera 2026: quando la musica diventa solidarietà

Rotary all’Opera 2026: quando la musica diventa solidarietà

Giunto alla sua 27^ edizione, Rotary all’Opera si conferma una delle più significative e longeve iniziative del Rotary Club di Macerata, capace di coniugare l’eccellenza del Macerata Opera Festival con i valori del servizio e della solidarietà. Rotariani provenienti da tutta Italia e dall’Estero si sono ritrovati a Macerata per un appuntamento che unisce cultura, amicizia e service. Tra gli ospiti anche una delegazione proveniente da Berlino, testimonianza di come questa iniziativa abbia ormai assunto un respiro internazionale, rafforzando quei legami di amicizia e collaborazione che rappresentano uno dei valori fondamentali del Rotary. L’evento si è aperto con un pre-opera nella splendida cornice architettonica del cortile di Palazzo Buonaccorsi, momento d’incontro e convivialità, che ha preceduto il trasferimento all’Arena Sferisterio. Nella suggestiva atmosfera del Teatro, i partecipanti hanno assistito alla rappresentazione de ”Il Barbiere di Siviglia” di Gioachino Rossini, inserita nel cartellone della 62^ edizione del Macerata Opera Festival, con la direzione d’orchestra di Jacopo Brusa e la regia di Daniele Menghini. A condividere questo appuntamento hanno presenziato numerose autorità rotariane, tra cui Francesco Arezzo, Immediate Past President del Rotary International e Trustee della Rotary Foundation, il Governatore del Distretto 2090 Stefano Gobbi, numerosi dirigenti e rappresentanti distrettuali tra cui i DGE dei Distretti 2041 Roberto Bosia, 2050 Giorgio Giambiasi e 2090 Stefano Quarchioni, Past Governor e Presidenti di Club. Presenti anche le autorità civili, rappresentate dal sindaco di Macerata Sandro Parcaroli, nonché la Sovrintendente dello Sferisterio Laura Chiatti e il Direttore Artistico del MOF Marco Vinco. Nel suo saluto, il presidente del Rotary Club di Macerata, Umberto Massei, ha ricordato il significato più autentico dell’Opera: trasformare la bellezza dell’arte in un concreto gesto di solidarietà. L’edizione 2026 è dedicata al progetto END POLIO NOW del Rotary International per l’eradicazione della poliomielite nel mondo. Una scelta che rinnova il profondo legame tra cultura e servizio, trasformando una serata di grande musica in occasione per sostenere una delle più importanti, se non la più importante, delle iniziative umanitarie del Rotary: parte del ricavato sarà infatti devoluto alla Fondazione Rotary Italia a sostegno della campagna END POLIO NOW. Nel suo intervento, il Presidente Massei ha inoltre voluto rendere omaggio a Sergio Mulitsch, un grande rotariano, la cui straordinaria visione diede il via nel lontano 1980 alla campagna vaccinale contro la poliomielite nel mondo. Da quella lungimirante intuizione nacque il programma PolioPlus, destinato a diventare uno dei più importanti progetti umanitari della storia del Rotary ed a contribuire alla vaccinazione di milioni di bambini, avvicinando l’umanità all’obiettivo di un futuro libero dalla poliomielite. Da 27 anni Rotary all’Opera dimostra come la cultura possa trasformarsi in autentico servizio. Un appuntamento che unisce l’eccellenza artistica del Macerata Opera Festival alla missione del Rotary, ricordando che la bellezza non è soltanto qualcosa da ammirare, ma può diventare una forza capace di generare speranza e solidarietà.   E’ questo il senso più profondo di Rotary all’opera: quando il servizio incontra la bellezza, la solidarietà trova la sua voce.

19/07/2026 10:45
Visso inaugura la sala immersiva per scoprire il patrimonio dell'Alto Maceratese

Visso inaugura la sala immersiva per scoprire il patrimonio dell'Alto Maceratese

Un nuovo spazio dove innovazione e cultura si incontrano per raccontare il territorio in modo coinvolgente. È stata inaugurata ieri pomeriggio, in piazza Maria Cappa a Visso, la nuova sala immersiva realizzata nell'ambito della Strategia Nazionale Aree Interne (SNAI) dell'Alto Maceratese, un progetto dedicato alla promozione del patrimonio storico, artistico e paesaggistico dei 17 Comuni dell'area. L'iniziativa, sviluppata dal Dipartimento di Ingegneria dell'Informazione dell'Università Politecnica delle Marche, coordinato dal professor Primo Zingaretti, punta a mettere la tecnologia al servizio della valorizzazione culturale, offrendo ai visitatori un'esperienza interattiva e immersiva. Oltre alla sala allestita nel centro storico di Visso, il progetto ha portato alla realizzazione di applicazioni di realtà virtuale e aumentata, che permettono di esplorare il territorio dell'Unione Montana Marca di Camerino attraverso video e immagini a 360 gradi, riproduzioni ad altissima risoluzione di opere d'arte e luoghi simbolo, oltre all'utilizzo di visori che consentono un'interazione diretta con i contenuti digitali. La nuova struttura diventa così una vera e propria porta d'accesso all'Alto Maceratese. Dal cuore di Visso, cittadini e turisti possono intraprendere un percorso virtuale alla scoperta di borghi, monumenti, paesaggi e testimonianze culturali, con strumenti innovativi pensati per rendere la visita più coinvolgente e accessibile. «È un onore per Visso ospitare la sede di questo importante progetto – ha dichiarato il sindaco Rosella Sensi –. Grazie a tecnologie di ultima generazione sarà possibile far conoscere e valorizzare un territorio straordinario, offrendo ai visitatori un modo nuovo e coinvolgente di scoprire l'intero Alto Maceratese». All'inaugurazione ha preso parte anche il presidente della SNAI e della Provincia di Macerata, Alessandro Gentilucci, che ha sottolineato il valore strategico dell'iniziativa. «L'inaugurazione della sala immersiva di Visso rappresenta un ulteriore passo avanti nella interconnessione digitale dei 17 Comuni che compongono la SNAI – ha affermato –. È un esempio virtuoso di buona politica e di innovazione sul piano della fruizione turistica del territorio. È anche su questo tipo di servizi avanzati che si gioca il rilancio delle aree interne». Il progetto è stato finanziato con le risorse del Por-Fesr Marche 2014-2020, nell'ambito della Strategia Nazionale per le Aree Interne – Scheda di sviluppo Svil 4.1, e rappresenta un ulteriore tassello nel percorso di rilancio dell'entroterra maceratese, ancora impegnato nella ricostruzione e nella valorizzazione dopo il terremoto del 2016.   L'inaugurazione è coincisa con le Guaite del Gusto, la manifestazione che da venerdì anima il centro storico di Visso e che segna anche l'ingresso ufficiale del Comune nel Grand Tour delle Marche di Tipicità. Un appuntamento dedicato alle eccellenze enogastronomiche e culturali del territorio, nel quale la nuova sala immersiva si propone come simbolo di un futuro in cui innovazione e identità locale procedono insieme.

19/07/2026 10:20
Nel ricordo di Giorgio Accattoli, Sicuridecisimasoprattuttobelli e ANC Montefano sostengono Orchidee ETS

Nel ricordo di Giorgio Accattoli, Sicuridecisimasoprattuttobelli e ANC Montefano sostengono Orchidee ETS

Un gesto concreto di solidarietà a sostegno delle donne colpite da tumore al seno. L'associazione Sicuridecisimasoprattuttobelli, con il contributo dell'Associazione Nazionale Carabinieri Volontari – Sezione di Montefano, ha donato 3.100 euro all'associazione Orchidee ETS di Corridonia. La somma è stata raccolta grazie all'edizione 2026 di Sicuridecisimasoprattuttobelli, l'evento benefico nato nel 2015 per ricordare Giorgio Accattoli, scomparso prematuramente. Da allora, ogni anno, la manifestazione trasforma il ricordo dell'amico in un'occasione di condivisione e solidarietà. L'iniziativa si svolge tradizionalmente la terza domenica di giugno e propone un'intera giornata all'insegna dell'aggregazione, con giochi, musica e stand gastronomici. Il ricavato viene destinato ogni anno a un'associazione impegnata nel sostegno delle persone colpite da patologie oncologiche. Per il 2026 la scelta è ricaduta su Orchidee ETS, realtà attiva a Corridonia che offre assistenza e accompagnamento alle donne durante il percorso di cura del tumore al seno, fornendo supporto umano e servizi dedicati. Alla raccolta fondi ha contribuito anche l'Associazione Nazionale Carabinieri Volontari – Sezione di Montefano, permettendo di raggiungere la cifra complessiva di 3.100 euro, che sarà destinata alle attività dell'associazione.   Accanto alla manifestazione benefica, gli organizzatori promuovono anche il cammino Montefano-San Vicino, altra iniziativa solidale che negli anni ha riscosso una significativa partecipazione e contribuisce a sostenere i progetti di beneficenza portati avanti dall'associazione.

19/07/2026 10:00
Trent'anni dopo il diploma, si ritrova la V Ch B: la classe di Chimica sfida il tempo

Trent'anni dopo il diploma, si ritrova la V Ch B: la classe di Chimica sfida il tempo

Trent'anni sono passati dal giorno del diploma, ma il legame costruito tra i banchi di scuola è rimasto intatto. Gli ex studenti della V Ch B, diplomati in Chimica nel 1996, si sono ritrovati nei giorni scorsi per festeggiare un anniversario speciale, trasformando una semplice rimpatriata in un'occasione per riscoprire amicizie che il tempo non è riuscito a scalfire. La vita li ha portati in direzioni diverse, tra lavoro, famiglia e trasferimenti in varie regioni d'Italia. Eppure, quando è arrivato il momento di celebrare i trent'anni dalla maturità, la risposta è stata corale. C'è stato anche chi ha affrontato un lungo viaggio pur di essere presente: un ex compagno è partito da Verona per non mancare all'appuntamento, a testimonianza di un affetto rimasto vivo nonostante la distanza. Durante la serata non sono mancati i ricordi degli anni trascorsi insieme, gli aneddoti più divertenti, le risate e i racconti legati ai professori che hanno accompagnato il percorso scolastico della classe. Momenti che hanno riportato tutti indietro nel tempo, facendo riaffiorare emozioni e complicità mai davvero scomparse. L'impressione condivisa da tutti è stata quella di essersi ritrovati come se gli anni non fossero trascorsi. Se l'aspetto è inevitabilmente cambiato, lo spirito del gruppo è rimasto lo stesso, alimentato da un'amicizia nata sui banchi di scuola e capace di resistere al passare del tempo.   Quella della V Ch B si conferma così una "formula" vincente: una chimica che va oltre la materia studiata e che, a distanza di tre decenni, continua a unire i suoi protagonisti.

19/07/2026 09:00
L’inclusione passa anche attraverso i libri: a Civitanova torna il progetto Book Box

L’inclusione passa anche attraverso i libri: a Civitanova torna il progetto Book Box

Riparte anche nel 2026 Book Box, il progetto di inclusione sociale promosso da Anffas Civitanova Marche sulla scia dell’esperienza nazionale nata in via sperimentale a Firenze e poi replicata in diverse città italiane. L’iniziativa, avviata a Civitanova nel 2019 con il sostegno dell’Assessorato ai Servizi sociali del Comune, prosegue con l’obiettivo di favorire l’autonomia e la partecipazione delle persone con disabilità all’interno della comunità. Il progetto prevede la realizzazione di piccoli box di libri collocati nelle sale d’attesa di luoghi frequentati quotidianamente da bambini e adulti, come studi medici, farmacie ed esercizi pubblici. Una vera e propria biblioteca diffusa in cui la cura, l’aggiornamento e la distribuzione di libri e riviste vengono affidati ai ragazzi coinvolti, affiancati da educatori specializzati. Negli anni il percorso ha permesso ai partecipanti di raccogliere, catalogare e distribuire numerosi volumi, entrando in contatto con attività e cittadini del territorio e sviluppando competenze, relazioni e maggiore autonomia. Un’esperienza che va oltre la semplice gestione dei libri, diventando uno strumento concreto di inclusione e di valorizzazione delle capacità individuali. Per l’edizione 2026 l’Amministrazione comunale ha deciso di rafforzare il proprio sostegno al progetto, riconoscendone il valore educativo e sociale nell’ambito di una politica orientata alla piena inclusività. «Proseguiamo insieme ad Anffas il percorso di valorizzazione di ciascuno e della promozione delle autonomie, in un’ottica di inclusione vera che è valore sia per i ragazzi che per la città – ha dichiarato l’assessore al Welfare Barbara Capponi –. Grazie all’associazione e ai partner aderenti che, in un vero spirito di comunità educata ed educante, rendono possibile questa sinergia». Book Box rientra nelle iniziative dell’Assessorato al Welfare all’interno del progetto trasversale “Civitanova città con l’Infanzia” e si inserisce nel percorso portato avanti da Anffas Civitanova Marche a sostegno delle persone con disabilità e delle loro famiglie. L’associazione gestisce infatti il Centro Socio Educativo Riabilitativo a carattere diurno, una comunità residenziale e diversi altri servizi dedicati all’accompagnamento e al benessere delle persone fragili. Attraverso i libri, il progetto continua così a creare occasioni di incontro e partecipazione, trasformando semplici spazi di attesa in luoghi di relazione e promuovendo una città sempre più attenta e inclusiva.

17/07/2026 13:10
ASP Civica Assistenza Tolentino ottiene l'accreditamento regionale di livello avanzato

ASP Civica Assistenza Tolentino ottiene l'accreditamento regionale di livello avanzato

L'ASP Civica Assistenza Tolentino ha ottenuto l'Accreditamento Istituzionale di Livello Avanzato per le proprie strutture residenziali e semiresidenziali, riconoscimento rilasciato nell'ambito della nuova disciplina regionale che regola qualità, sicurezza e accreditamento dei servizi sanitari e sociosanitari. Il traguardo è stato formalizzato con il Decreto del dirigente del Settore Autorizzazioni e Accreditamenti della Regione Marche n. 215 del 9 luglio 2026, al termine del percorso previsto dalla normativa regionale. Si tratta di un risultato di particolare rilievo, raggiunto dopo una verifica approfondita nel corso della quale sono stati esaminati oltre 250 requisiti tra evidenze documentali e organizzative. La valutazione ha riguardato numerosi aspetti dell'attività dell'ente, dalla qualità organizzativa alla sicurezza, dalla gestione del rischio alla presa in carico degli ospiti, passando per la formazione del personale, la comunicazione, la manutenzione delle strutture, la gestione documentale, i processi assistenziali e il miglioramento continuo. L'accreditamento assume un valore ancora più significativo perché riguarda una struttura pubblica che ogni giorno assiste oltre 100 persone tra anziani non autosufficienti, persone affette da demenza e utenti del centro diurno. Grande soddisfazione è stata espressa dal direttore generale dell'ASP, Simone Paolo Ricci, che ha coordinato l'intero percorso fin dal suo insediamento. «Conosco bene il tema dell'accreditamento e fin dal mio primo giorno ho voluto portare l'attenzione di tutta l'Azienda su questo obiettivo. All'epoca sembrava quasi irraggiungibile, vista l'immensa mole di lavoro che avevamo davanti. Siamo in un momento molto complicato per il settore socio-sanitario, ma noi abbiamo abbassato la testa e ci siamo rimboccati le maniche, costruendo un viaggio professionale incredibile con tutto il gruppo di lavoro, che ha seguito il percorso con impegno, serietà e competenza, ognuno per quanto di propria responsabilità». Per Ricci, il risultato ottenuto rappresenta soprattutto un punto di partenza. «Siamo solo all'inizio, ma sono davvero orgoglioso perché siamo riusciti a trasformare un pesante adempimento normativo in una straordinaria opportunità di crescita. Lo certifica anche il giudizio della commissione di valutazione OTA regionale, che ha espresso apprezzamento per il lavoro svolto, per il possesso dei requisiti e per le innovazioni tecnologiche adottate dall'Azienda. Tutto questo non può che avere un riflesso positivo sulla qualità dei servizi». Anche il presidente del Consiglio di amministrazione dell'ASP, Fabrizio Castelli, ha voluto sottolineare il valore del riconoscimento, ringraziando il personale coinvolto nel percorso. «Quando si lavora seriamente su obiettivi ambiziosi, con metodo, responsabilità e spirito di squadra, i risultati arrivano. Questo accreditamento premia l'impegno della Direzione, dei responsabili, dei professionisti e di tutto il personale dell'ASP. È un risultato che conferma il valore pubblico della Civica Assistenza Tolentino e il ruolo fondamentale che questa Azienda svolge per la nostra comunità». L'Accreditamento Istituzionale di Livello Avanzato rappresenta così una tappa significativa nel percorso di crescita dell'ASP Civica Assistenza Tolentino, rafforzandone il ruolo di presidio pubblico orientato alla qualità, alla sicurezza e all'innovazione nei servizi dedicati alle persone più fragili.

17/07/2026 13:00
Sibillini, al via il censimento del camoscio appenninico: aperte le adesioni per partecipare da volontari

Sibillini, al via il censimento del camoscio appenninico: aperte le adesioni per partecipare da volontari

Un’occasione unica per vivere da vicino la natura dei Monti Sibillini e contribuire alla tutela di una delle specie simbolo dell’Appennino centrale. Il Parco Nazionale dei Monti Sibillini apre infatti le adesioni al nuovo censimento del camoscio appenninico, in programma il prossimo 24 luglio, coinvolgendo anche cittadini e appassionati che vogliano partecipare come volontari alle attività di monitoraggio. Per prendere parte al censimento è necessario inviare il modulo di adesione entro il 21 luglio all’indirizzo censimento.camoscio@sibillini.net. Il modulo è disponibile sul sito del Parco. La partecipazione è aperta a chi possiede una buona preparazione per affrontare ambienti montani: alcuni transetti prevedono infatti percorsi a piedi destinati a escursionisti esperti. Ai partecipanti è richiesto un equipaggiamento adeguato all’alta montagna, con scarponi e abbigliamento in grado di proteggere da sole, vento e pioggia. È inoltre consigliato l’utilizzo di binocolo o cannocchiale per facilitare le attività di osservazione. Per i volontari sarà garantita la copertura assicurativa e verrà rilasciato un attestato digitale di partecipazione. Il censimento prenderà il via all’alba, alle 5.30, lungo un sistema composto da 18 transetti distribuiti nel territorio del Parco. Prima dell’attività sul campo è previsto un incontro preparatorio obbligatorio il 23 luglio alle 16.30 nella sede dell’Ente per chi non abbia già partecipato, negli ultimi tre anni, a precedenti sessioni di censimento del camoscio appenninico. Il Parco potrà accogliere un massimo di 40 volontari, selezionati in base all’ordine di arrivo delle adesioni o a specifiche esigenze organizzative. In caso di condizioni meteo sfavorevoli, il censimento potrà essere rinviato al 29 luglio o a un’altra data. Il monitoraggio rappresenta un appuntamento importante per conoscere lo stato della popolazione del camoscio appenninico, una sottospecie endemica dell’Appennino centrale che in passato ha rischiato l’estinzione e oggi è considerata vulnerabile. Nel Parco dei Monti Sibillini il ritorno della specie è stato possibile grazie al progetto di reintroduzione avviato nel 2008, realizzato anche attraverso la collaborazione con i Parchi abruzzesi e Legambiente.   Un percorso che ha dato risultati significativi: oggi la popolazione di camoscio presente nell’area protetta supera le 450 unità, confermando l’importanza dei Sibillini come ambiente ideale per la conservazione di questa specie.

17/07/2026 12:15
La Compagnia della Guardia di Finanza di Civitanova ha un nuovo comandante: è il 28enne Alessio Pecoraro

La Compagnia della Guardia di Finanza di Civitanova ha un nuovo comandante: è il 28enne Alessio Pecoraro

Cambio della guardia alla guida della Compagnia della Guardia di Finanza di Civitanova Marche. Dopo tre anni al comando, il Capitano Francesco Magliocco lascia la sede civitanovese per assumere il prestigioso incarico di Ufficiale Addetto presso il Nucleo Speciale di Polizia Valutaria di Roma. Durante il suo mandato, il Capitano Magliocco ha guidato numerose attività di contrasto all’illegalità economica e finanziaria, all’evasione fiscale, agli sprechi di denaro pubblico e al traffico di sostanze stupefacenti, ottenendo importanti risultati operativi. Tra le principali operazioni condotte dalla Compagnia di Civitanova Marche figurano “Tesoro d’Oriente”, che ha portato alla scoperta di fatture per operazioni inesistenti per circa 2,7 milioni di euro nel settore calzaturiero, e “Scarpe Sporche”, nell’ambito della quale sono state contestate violazioni fiscali per oltre 6,5 milioni di euro nell’indotto delle calzature, pelli e cuoio. Rilevante anche l’operazione “Fake Founding”, che ha consentito di individuare irregolarità legate a dichiarazioni fiscali, versamenti Iva e indebiti finanziamenti pubblici. Particolare attenzione è stata riservata anche al controllo del territorio e al contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti: nel periodo di comando del Capitano Magliocco sono stati segnalati alle Prefetture oltre 180 soggetti, deferite all’autorità giudiziaria più di 70 persone, di cui oltre 15 tratte in arresto, e sequestrati oltre 670 chilogrammi di droga tra marijuana, hashish, cocaina ed eroina. A raccogliere il testimone sarà il Tenente Alessio Pecoraro, 28 anni, originario di Roma, laureato in Giurisprudenza. Il nuovo comandante arriva dal Gruppo della Guardia di Finanza di Barletta, dove dal luglio 2023 ha ricoperto l’incarico di comandante del Nucleo Operativo, dopo aver completato il percorso quinquennale di formazione presso il massimo istituto del Corpo. Il passaggio di consegne è avvenuto nel corso di una cerimonia simbolica alla presenza del Comandante provinciale della Guardia di Finanza di Macerata, Colonnello Ferdinando Mazzacuva, che ha rivolto un ringraziamento ai due ufficiali, augurando loro nuovi importanti traguardi professionali.   Con l’arrivo del Tenente Pecoraro si apre dunque una nuova fase per la Compagnia civitanovese, chiamata a proseguire il lavoro di presidio del territorio e di tutela della legalità economica e sociale.

17/07/2026 12:10
Camerino Festival, doppio appuntamento tra jazz e world music per i 40 anni della rassegna

Camerino Festival, doppio appuntamento tra jazz e world music per i 40 anni della rassegna

Prosegue il Camerino Festival 2026, che celebra la sua 40ª edizione con due nuovi appuntamenti dedicati al dialogo tra jazz, world music, folklore e musica cameristica contemporanea. Il primo concerto è in programma lunedì 20 luglio, alle 21.15, nel Convento dei Cappuccini di Renacavata, dove saliranno sul palco Gabriele Mirabassi, Nando Di Modugno e Pierluigi Balducci con il progetto "Amori sospesi". Lo spettacolo accompagnerà il pubblico in un viaggio musicale che dal Mediterraneo conduce fino al Sud America, intrecciando jazz, melodie ancestrali, radici popolari e richiami alla tradizione classica. Il clarinetto di Mirabassi, la chitarra classica di Di Modugno e il basso acustico di Balducci danno vita a un dialogo raffinato, in cui la melodia diventa racconto, memoria e paesaggio emotivo, con un linguaggio intimo ed evocativo. Il 24 luglio, sempre alle 21.15, il festival si trasferirà in piazza Cavour per un'esclusiva nazionale con l'Antoine Boyer & Yeore Kim Duo. Il concerto vedrà protagonisti la chitarra di Antoine Boyer e l'armonica cromatica di Yeore Kim, in un progetto che supera i confini tra i generi, spaziando dal gypsy jazz alla world music, dagli standard jazz al pop, fino alle composizioni originali. Un percorso musicale che unisce virtuosismo, improvvisazione e forte capacità narrativa. Boyer è considerato una delle figure più originali della scena chitarristica internazionale, grazie a uno stile che fonde la tradizione del gypsy jazz con la formazione classica. Al suo fianco, la musicista sudcoreana Yeore Kim propone un'interpretazione dell'armonica cromatica capace di trasformare lo strumento in una voce lirica, intensa ed espressiva. Nel frattempo, fino al 1° agosto, al Palazzo Arcivescovile – Museo Diocesano, è visitabile la mostra "40 anni di Camerino Festival", che ripercorre la storia della manifestazione attraverso fotografie, documenti, protagonisti e luoghi che ne hanno segnato il cammino. Il Camerino Festival è organizzato da Musicamdo, Adesso Musica, Gioventù Musicale d'Italia – sede di Camerino, Andrea Bocelli Foundation e Comune di Camerino, con la collaborazione dell'Arcidiocesi di Camerino, il contributo del Ministero della Cultura, della Regione Marche, dell'Università di Camerino e della Fondazione Carima, insieme agli sponsor e ai partner della rassegna e con il patrocinio dell'Assemblea legislativa delle Marche. La 40ª edizione è sostenuta dagli sponsor Mediolanum Private Banking – Massimo Paoloni Private Banker, BCC Banca dei Sibillini e Contram. I biglietti costano 20 euro l'intero e 15 euro il ridotto, mentre l'ingresso è gratuito per gli under 14. La biglietteria aprirà sul luogo dello spettacolo dalle 20, con prevendita disponibile online. Il prossimo appuntamento del festival è fissato per lunedì 27 luglio, alle 21.15, nel Cortile del Palazzo Arcivescovile, con il concerto "Ludwig van Beethoven per archi e fiati".

17/07/2026 11:35
Federcaccia Montelupone, approvato il bilancio e premiati i cacciatori veterani

Federcaccia Montelupone, approvato il bilancio e premiati i cacciatori veterani

Si è svolta nei locali della Pro Loco di Montelupone, all'interno del Parco Urbano "Franchi", la tradizionale assemblea della sezione comunale di Federcaccia. Ad aprire i lavori è stato il presidente provinciale di Federcaccia Macerata, Nazzareno Galassi, che ha ringraziato il presidente della Pro Loco Bruno Tranà per l'ospitalità e il sindaco Rolando Pecora, presente all'assemblea. Nel suo intervento, il primo cittadino ha ribadito la collaborazione tra l'amministrazione comunale e i cacciatori locali, finalizzata alla salvaguardia e alla tutela del territorio. L'assemblea ha approvato all'unanimità il bilancio consuntivo 2025 della sezione. Nel corso dell'incontro sono state inoltre illustrate le attività svolte durante l'anno, tra cui i lanci di fagiani e lepri per il ripopolamento faunistico e gli interventi di controllo di volpi e corvidi, finalizzati alla tutela della fauna selvatica, sia cacciabile sia protetta. Ampio spazio è stato dedicato anche al calendario venatorio 2026-2027 e alla normativa relativa al prelievo in deroga di storno, piccione e tortora dal collare. Galassi ha espresso un ringraziamento all'assessore regionale Giacomo Bugaro per l'approvazione di un calendario venatorio che, ha sottolineato, tiene conto dei dati scientifici elaborati dall'Ufficio Studi e Ricerche di Federcaccia. È stato inoltre ricordato il ricorso presentato da Federcaccia e dalla Regione Marche al Consiglio di Stato che, nella passata stagione venatoria, ha consentito di prolungare fino alla fine di gennaio la caccia a beccaccia e turdidi. La serata si è conclusa con la tradizionale cena sociale, durante la quale sono stati premiati con una pergamena i cacciatori veterani della sezione di Montelupone.

17/07/2026 11:15
Potenza Picena, il Pd sulle scogliere: «Prima di quelle nuove servono interventi su quelle esistenti»

Potenza Picena, il Pd sulle scogliere: «Prima di quelle nuove servono interventi su quelle esistenti»

Il Partito Democratico di Potenza Picena torna a sollevare il tema della difesa della costa, chiedendo interventi urgenti di manutenzione sulle scogliere già presenti lungo il litorale portopotentino. Secondo il Pd, mentre la realizzazione delle nuove scogliere nella zona sud continua a subire rinvii, la situazione di circa una decina di quelle esistenti, situate più a nord, sarebbe ormai caratterizzata da un forte stato di degrado dovuto a «tanti anni di mancata manutenzione». «Ormai – affermano i dem – più che con un normale ripascimento si rischia di dover intervenire pesantemente per salvaguardare la spiaggia e le attività che su di essa si affacciano». Il Pd evidenzia come le condizioni delle barriere emerse siano ben visibili. «Le immagini sono estremamente indicative: in molti punti le scogliere non offrono più difesa dal moto ondoso nemmeno in regime di bassa marea, con vere e proprie aperture che si sommano a un generale abbassamento della quota di sommità». Per questo motivo il gruppo di opposizione rivolge una richiesta all'amministrazione comunale, domandando se si sia già attivata per affrontare il problema. «Chiediamo all'amministrazione – conclude il Partito Democratico – se si sia già fatta carico della situazione e abbia avviato contatti con Regione Marche e Ferrovie dello Stato per programmare interventi risolutivi in tempi certi».

17/07/2026 10:45
Belforte del Chienti, apre una nuova barbieria nel centro storico

Belforte del Chienti, apre una nuova barbieria nel centro storico

Una nuova attività commerciale apre le porte nel cuore del centro storico di Belforte del Chienti. Si tratta di una barbieria che ha trovato sede nei locali comunali situati sotto l'ex oratorio, nel capoluogo, e che rappresenta un ulteriore tassello del percorso di rilancio e valorizzazione avviato dall'amministrazione comunale. L'inaugurazione va infatti oltre il semplice avvio di un'attività commerciale e si inserisce in un progetto più ampio che negli ultimi anni ha interessato la parte alta del paese, con l'obiettivo di restituire al centro storico un ruolo sempre più centrale nella vita della comunità. Tra gli interventi realizzati figurano il restyling della piazza, il recupero dell'ex oratorio, oggi destinato a ospitare eventi culturali e mostre, e l'acquisizione dell'ex monastero, che in futuro accoglierà anche una scuola di fotografia. Opere che puntano a creare nuove opportunità di aggregazione, cultura e sviluppo. «L'apertura di questa nuova attività è una bella notizia per tutto il paese – commenta il sindaco Alessio Vita – perché dimostra che il capoluogo sta vivendo una nuova stagione: è un luogo da vivere ogni giorno. Vedere un imprenditore scegliere di investire qui significa che il lavoro svolto negli ultimi anni sta creando fiducia e nuove prospettive. A Michele Sandri rivolgo i migliori auguri di buon lavoro e un ringraziamento a tutti coloro che, con il loro coraggio e i loro investimenti, contribuiscono alla crescita e alla rinascita di Belforte del Chienti». La nuova barbieria si aggiunge ad altri segnali di vitalità del centro storico, come il trasferimento di un ristorante in uno spazio più ampio del capoluogo e il mantenimento, da parte dello stesso titolare, del bar affacciato sulla piazza principale. Per l'amministrazione comunale i cambiamenti richiedono tempo e continuità, ma i primi risultati iniziano a essere concreti. «Cresce l'interesse verso il capoluogo, aumentano le famiglie che scelgono di acquistare casa nel centro storico e, di conseguenza, si rafforza anche la domanda di servizi e attività commerciali». L'apertura della barbieria rappresenta quindi uno dei segnali più recenti di un percorso avviato da anni, con l'obiettivo di rendere il centro storico sempre più attrattivo e capace di generare nuove opportunità per residenti, attività economiche e visitatori.

17/07/2026 10:30
Macerata, contributi per i centri estivi: rimborsi fino al 30% delle spese

Macerata, contributi per i centri estivi: rimborsi fino al 30% delle spese

Il Comune di Macerata mette a disposizione un contributo economico per sostenere le famiglie nelle spese affrontate per la partecipazione dei figli ai centri estivi. È stato infatti pubblicato l'avviso pubblico con cui è possibile richiedere un rimborso parziale dei costi sostenuti. L'iniziativa è finanziata attraverso il fondo ministeriale per le attività socio-educative a favore dei minori ed è destinata ai nuclei familiari residenti nel territorio comunale con figli di età compresa tra 0 e 17 anni che abbiano frequentato un centro estivo per almeno due settimane, anche non consecutive e presso strutture differenti. Il contributo potrà coprire fino al 30% della spesa sostenuta e documentata per ciascun minore, nei limiti delle risorse disponibili, che ammontano complessivamente a 33.443,60 euro. Le richieste dovranno essere presentate entro le ore 12.30 di venerdì 11 settembre 2026, utilizzando l'apposito modulo allegato all'avviso pubblico. La domanda dovrà essere inviata esclusivamente tramite PEC all'indirizzo macerata@legalmail.it oppure consegnata a mano all'Ufficio Protocollo del Comune di Macerata, in viale Trieste 24, negli orari di apertura al pubblico. Non saranno accettate istanze trasmesse tramite posta elettronica ordinaria. «Con questa misura vogliamo offrire un sostegno concreto alle famiglie e, allo stesso tempo, confermare l'attenzione che l'Amministrazione comunale dedica alle politiche sociali e al benessere dei più giovani», afferma l'assessore alle Politiche sociali Francesca D'Alessandro. «I centri estivi rappresentano un'importante opportunità di crescita, socializzazione e inclusione per bambini e ragazzi, oltre a costituire un valido supporto per la conciliazione dei tempi di vita e di lavoro dei genitori. Attraverso questo rimborso intendiamo valorizzare questi servizi, alleggerendo il peso economico sulle famiglie e promuovendo una comunità sempre più attenta ai bisogni delle persone, a partire dai minori e dai loro percorsi educativi. Questo intervento si aggiunge alle altre iniziative già messe in campo dall'Amministrazione comunale, come l'organizzazione dei campi estivi "Estate in Quartiere", con l'obiettivo di costruire una rete di supporto sempre più ampia e capillare a favore delle famiglie, sia sul piano socio-educativo sia su quello socio-economico». Alla domanda dovranno essere allegati un documento d'identità in corso di validità, la documentazione che attesti la frequenza del centro estivo per almeno due settimane e quella relativa alle spese sostenute, come la dichiarazione del gestore o i bonifici bancari. I cittadini non appartenenti all'Unione europea dovranno inoltre presentare copia del titolo di soggiorno in corso di validità.   Nel caso in cui abbiano frequentato i centri estivi più figli dello stesso nucleo familiare, sarà necessario presentare una domanda distinta per ciascun minore. Le richieste inviate oltre il termine stabilito non saranno ammesse e farà fede la data di ricezione della domanda.

17/07/2026 09:45
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