Cerimonia di consegna questa mattina, al Varco sul Mare, di quattro nuove automobili per il Corpo della Polizia municipale. Si tratta di una Jeep Renegade, tre Dacia Sandero e quattro biciclette a pedalata assistita che andranno a svecchiare il parco degli automezzi comunali (12 in totale) fermo al 2012.
Il sindaco Fabrizio Ciarapica ha simbolicamente consegnato le chiavi delle vetture alla Comandante Daniela Cammertoni, presenti l’assessore alla Sicurezza Giuseppe Cognigni e la dirigente comunale Maria Palazzetti, insieme al vicecomandante commissario Damiano Miccucci e capitano Eugenio Autiero, e ad una folta rappresentanza di agenti.
“Ringrazio l’Amministrazione comunale a nome di tutto il personale – ha detto Cammertoni - aspettavamo questo rinnovo da tanto tempo e per noi questo è un segno importante di vicinanza”.
A benedire le auto è intervenuto i parroco don Mario Colabianchi.
Il sindaco Ciarapica si è detto soddisfatto “Siamo contenti di poter consegnare mezzi più sicuri ed efficienti - ha detto – che consentiranno di muoversi anche più velocemente d’estate, come nel caso delle bici. Era un percorso iniziato un anno e mezzo fa, nel frattempo abbiamo rinnovato anche le divise, perché è giusto dare la possibilità a tutti di lavorare meglio e in maggiore sicurezza, ma soprattutto in dignità. Il Comune è al vostro fianco, sappiamo quanto è importante la figura del vigile e proseguiremo ad integrare il corpo con nuove assunzioni”.
L’assessore Cognigni ha sottolineato l’importanza di avere auto sicure: “Tre giorni fa abbiamo inaugurato il nuovo ufficio Anagrafe – ha detto – e oggi la consegna delle auto ai Vigili per consentire un pattugliamento in piena sicurezza e anche un decoro a chi quotidianamente lavora a bordo del mezzo. Per lavorare bene occorre anche avere le strumentazioni giuste e questa Amministrazione comunale sta cercando di dare le risposte giuste e coprire le varie necessità”.
Alcuni volontari, davanti l'Istituto Ipsia frau di tolentino, hanno consegnato degli opuscoli Informativi dal titolo “La Verità sulla Droga” agli studenti. Lo scopo è di sensibilizzare gli adolescenti e non solo sul problema dello "sballo", che specie nei fine settimana fa le sue vittime sulle strade, all’uscita delle discoteche e dei locali.
Le droghe sono essenzialmente dei veleni quindi la quantità presa ne determina l’effetto. Una piccola quantità agisce come stimolante, una quantità maggiore agisce come sedativo e una dose ancora più elevata avvelena e può uccidere.
Questo vale per qualsiasi droga, in generale. Il problema principale è che molte droghe hanno effetto direttamente sul cervello. Possono distorcere le percezioni degli avvenimenti intorno a se, le azioni della persona potrebbero essere strane, irrazionali, inappropriate e persino dannose.
La droga, oggi più che mai, essendo combinata con sostanze chimiche, isola e spegne l’individuo e la sua creatività.
Infatti una delle bugie riguardanti la droga è che essa aiuta una persona a diventare più creativa. Ma la realtà è un po’ diversa. Come ci ricordano artisti famosi ad esempio: Amy Winehouse, il dj e produttore Avicii, Chester Bennington, Prince e Whitney Houston.
Qualcuno che è triste potrebbe usare droga per sentirsi felice, ma questo non funziona. La droga può portare una persona ad una falsa allegria, ma quando l’effetto svanisce, la persona precipita ancora più giù di prima. Ed ogni volta lo sconforto emozionale è sempre più basso. Alla fine, la droga distrugge completamente tutta la creatività che alla persona rimane.
Inoltre quando sono stati fatti dei sondaggi sul motivo per cui i giovani iniziano a fare uso di droga, il 55% ha risposto per la pressione ricevuta dagli amici. Cercano di essere alla moda e ben inseriti. E gli spacciatori sono a conoscenza di questo. Loro si avvicinano come amici e te la offrono per “tirarti su” e per “farti stare meglio” o per “divertirsi”. E motivati dal loro profitto, diranno qualsiasi altra cosa per portare un giovane a comprare ulteriore droga. Non gli importa se ti rovini la vita, l’importante è che lui venga pagato. Tutto ciò che gli interessa è il denaro. Gli ex spacciatori infatti hanno ammesso di vedere i loro acquirenti come “pedine di una partita a scacchi.
Nella Giornata Internazionale della Protezione civile, circa 300 alunni delle scuole secondarie di primo grado dell’Istitituto Comprensivo "Simone De Magistris", sedi di Belforte del Chienti e Caldarola e Istituto Comprensivo Colmurano, delle sedi di Colmurano, Loro Piceno e Urbisaglia hanno partecipato, questa mattina a Belforte del Chienti, ad una prova di evacuazione dagli edifici scolastici. Una vera esercitazione con tanto di simulazione di crolli, cani per la ricerca delle vittime, pronti interventi sanitari con ambulanze. E i ragazzi hanno partecipato in modo diretto alla simulazione di tutte le attività da parte delle componenti del sistema di Protezione civile. L’iniziativa è stata realizzata grazie a Readiness (Resilience Enhancement of ADrIatic basiN from firE and SeiSmic) un progetto di cooperazione territoriale, finanziato dal Fondo Europeo di Sviluppo Regionale che ha una durata di 18 mesi ed è in partnership con le regioni Molise e Friuli Venezia Giulia e le Contee croate di Spalato, Zadar e Dubrovnik, e EURelations GEIE. Alle Marche sono state assegnate risorse pari a 165.000 euro.
“Un momento importante per tutto il territorio – ha affermato l’assessore regionale alla protezione Civile, Angelo Sciapichetti - per far assimilare la cultura della prevenzione e dell’emergenza. Un’ esercitazione vera di protezione civile è fondamentale per apprendere e mettere in pratica fin da giovanissimi azioni di sicurezza che diventeranno poi comportamenti automatici e naturali. L’entusiasmo con cui hanno partecipato oggi i ragazzi ci spinge all’impegno sempre maggiore per diffondere questa cultura anche nella vita di tutti i giorni e non solo nelle emergenze. Oggi non è stato solo un percorso di formazione, ma un momento importante di condivisione di valori con tutto il Sistema di Protezione Civile regionale che in questi territori feriti ha significato il massimo punto di riferimento e che ci rende orgogliosi del lavoro che i nostri funzionari e volontari svolgono da sempre con la massima disponibilità.”
L’obiettivo del progetto europeo Readiness è infatti ampliare e migliorare il monitoraggio sismico sugli edifici pubblici strategici testando metodologie innovative in collaborazione con l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, di formare i volontari di protezione civile nell’ambito del rischio sismico e lotta agli incendi boschivi e aumentare la resilienza e la capacità di risposta alle situazioni emergenziali da parte della popolazione dei territori marchigiani.
La manifestazione di oggi era organizzata dalla Regione Marche – Servizio Protezione civile in collaborazione con INGV, il Comune di Belforte del Chienti,i gruppi comunali di volontariato protezione civile e ha seguito un programma molto denso e interessante: dopo la prova di evacuazione delle scuole, i ragazzi hanno assistito ad alcune letture sul tema del terremoto dall'attore Simone Maretti. Quindi sono stati presentati gli esiti sulla ricerca sulla storia sismica dei comuni e distribuito materiale divulgativo/formativo sul tema «terremoti» (in collaborazione con Edurisk). Infine un collegamento video con gli studenti di altre cinque scuole sul territorio croato e italiano. Le pubblicazioni sul rischio sismico, curate da INGV e ristampate con il progetto europeo Readiness, saranno distribuite a tutte le biblioteche comunali marchigiane e a ciascun Istituto comprensivo della regione.
Dopo un lungo e farraginoso iter burocratico sono partiti i lavori di riqualificazione della zona ovest di piazza Douhet, in pieno centro di Porto Potenza Picena.
Si tratta di un progetto di recupero urbanistico di un’area strategica per la vivibilità del centro rivierasco che si inserisce all’interno di un nutrito pacchetto di opere volte al miglioramento della vivibilità cittadina, anche in termini di sicurezza. La ditta esecutrice dei lavori è la G&L Immobiliare di Grassetti e Luzi per la progettazione e la direzione dell’Arch. Cesare Mucci.
È previsto l’abbattimento della siepe e del muro adiacente il sagrato della Chiesa del Corpus Christi e la realizzazione di una pavimentazione centrale che, a ridosso della strada della ex scuola elementare, verrà ampliata in modo da ospitare un palco permanente a disposizione di eventi e manifestazioni. In tal modo, oltre a lasciar libero lo spazio antistante la chiesa, si creerà un asse prospettico longitudinale per dare continuità tra i due fulcri centrali di piazza Douhet e piazza della Stazione. Nella medesima area è, inoltre, in itinere il progetto di rifacimento della pubblica illuminazione.
Il Sindaco Massimo Citracca ha firmato nei giorni scorsi la 17° ordinanza di revoca di inagibilità relativa ad una abitazione lesionata dal sisma del 2016.
I lavori, iniziati lo scorso anno, sono stati completati nei primi giorni di febbraio, e l’immobile, di proprietà della Curia di Camerino, è di nuovo disponibile per la famiglia che la occupava fino al fatidico 30 ottobre 2016.
L’auspicio del Sindaco e dell’amministrazione tutta è che l’intero processo della ricostruzione subisca una accelerazione, soprattutto per i danni lievi, affinchè si possa consentire un celere ritorno alla normalità.
Inoltre le numerose messe in sicurezza degli edifici lesionati nei centri storici si stanno completando, consentendo in tal modo di ridurre il novero delle zone rosse che tutt’ora insistono sul territorio comunale: un fatto importante, anche dal punto di vista psicologico, in quanto rappresenterà la riapproppriazione del proprio territorio da parte della popolazione residente.
Il Sindaco e l’Amministrazione intende esprimere un ringraziamento ai tecnici che hanno seguito i lavori ed esprimere i migliori auguri alla famiglia che potrà finalmente rientrare nella propria casa dopo oltre due anni dal terremoto.
Torna per il quinto anno consecutivo “Territori da comunicare”, il corso di formazione per giornalisti, accreditato dall’Ordine Nazionale e organizzato da Tipicità in occasione della grande kermesse enogastronomica che si svolgerà al Fermo Forum.
Primo appuntamento sabato 9 marzo, con un focus su informazione e nuovi linguaggi verso Expo 2020, dedicato a “Connecting mind, creating future”, raccontare il locale nella comunità globale. Dopo i saluti di Franco Elisei, presidente dell'Ordine dei Giornalisti delle Marche, interverranno Luca Moriconi (inviato di Rai 2), Maurizio Blasi (caporedattore TGR Marche), Cinzia Poli (conduttrice Caterpillar AM), Stanislao de Marsanich (presidente Parchi Letterari) e Alberto Monachesi (coordinatore e responsabile stampa di Tipicità).
La seconda sessione, in programma domenica 10 marzo, verterà sul tema “Comunicare il territorio con il cibo. L’informazione enogastronomica nell’era delle stelle” e vedrà la partecipazione di Alberto Lupini (direttore di Italia a Tavola), Enrico Derflingher (presidente Eurotoques International), Angelo Serri (giornalista, direttore di Tipicità), Michele Casadei Massari (produttore cinematografico, chef e titolare del Lucciola Restaurant-Picolo Cafè, New York) e “Tinto” alias Nicola Prudente (conduttore radiofonico e televisivo RAI di “Decanter” e “Frigo”).
Entrambi gli eventi si svolgeranno in orario 10-13 all'interno del Teatro dei Sapori - Sala Picena e daranno diritto, rispettivamente, a 3 crediti formativi dietro iscrizione sulla piattaforma Si.Ge.F.
“Contributi di altissimo livello e tematiche che pervadono quotidianamente il lavoro di molti colleghi!” afferma Alberto Monachesi, responsabile stampa di Tipicità. “Il contributo di Tipicità a un’informazione esaustiva e corretta riparte dai valori cardine della kermesse: il cibo in primis, ma anche la proiezione verso un futuro migliore e la crescita del territorio in vista di sfide e opportunità internazionali come quella di EXPO 2020”.
Da anni impegnato a dimostrare che la sclerosi multipla non è la fine di una vita regolare, Ivan Cottini ha ricevuto di recente una pergamena che lo attesta come Cavaliere al Merito della Repubblica. Un riconoscimento che gli ha voluto consegnare il Presidente Mattarella proprio per la determinazione con cui affronta la malattia e per l’esempio di coraggio e determinazione che ha mostrato in questi ultimi anni.
Dopo un primo periodo di scoramento, Ivan ha deciso che la malattia non gli avrebbe impedito di fare nulla, ha cominciato ad allenarsi sottoponendosi a dure prove fisiche, spiegando di non voler dimostrare di essere più forte di qualcuno, ma semplicemente che la malattia è un limite che si può battere.
Oltre all’allenamento giornaliero Ivan si è imposto un obiettivo nella vita: girare per le scuole delle Marche per testimoniare che la Sclerosi multipla non è la fine della vita, come tante altre malattie e tante altre diversità.
La SSD Ginnastica Macerata, Società sportiva di ginnastica, vicina e attenta a queste problematiche ha voluto fortemente ospitare Ivan Cottini sabato 9 marzo alle ore 18:00 presso la palestra del Convitto in Via Mameli nr. 6 a Macerata.
L’incontro rivolto a tutti gli studenti delle Scuole Medie e Superiori, a tutti gli sportivi, e a tutti coloro che vorranno partecipare ha due obiettivi fondamentali:
- Non esiste oceano che non possa essere superato;
- Non lasciarsi mai vincere dalle difficoltà e combatterle ogni giorno con vigore ed entusiasmo
In preparazione del settimo centenario della Beata Mattia a Matelica domani, 1°marzo, il cardinale Edoardo Menichelli celebrerà la Messa nel monastero di S.Maria Maddalena in ricordo della nascita e del battesimo della stessa Beata Mattia.
La celebrazione avrà inizio alle ore 18 e sarà animata dalla corale polifonica “A.Antonelli”. L’odierna ricorrenza è stata preparata da un triduo e nella mattinata di domani saranno celebrate due Messe. Quella delle 11 sarà presieduta da padre Ferdinando Campana, ministro provinciale O.F.M. e animata dal coro di S.Teresa. Tutti gli anni queste celebrazioni sono sempre seguite da una folla di fedeli provenienti anche da altre località in quanto la beata Mattia a Matelica è venerata come una santa.
Frattanto prosegue la sottoscrizione per il restauro della chiesa della Beata danneggiata dal sisma. E numerosi fedeli stanno aderendo con slancio all’appello lanciato dalle Clarisse di Matelica.
Oltre 80 espositori, dimostrazioni, convegni e workshop per due giorni di full immersion nel mondo della caccia, della pesca e del tiro sportivo. È il Wild Nature Expo, la manifestazione che si svolgerà sabato e domenica prossimi (2 e 3 marzo) al Centro Fiere di Villa Potenza (dalle 9 alle 19) e che è stata presentata questa mattina alla Sala Castiglioni della biblioteca comunale Mozzi Borgetti.
La manifestazione propone due giorni di approfondimento sulle novità riguardanti armi, munizioni, attrezzature ed accessori sportivi che appassionati ed operatori possono scoprire in un'area totale di 20 mila metri quadrati.
Saranno presenti importanti negozi di armi, produttori di articoli per la caccia, per il tiro e per la pesca, «in esposizione – ha anticipato Irina Berdini, della Promotion marketing organizzatrice dell’evento – ci saranno splendidi fucili sportivi, ma anche le attrezzature, la buffetteria, negozi di ottica, coltellinai, artisti e abbigliamento venatorio.
Un’intera sezione sarà dedicata allo shopping». Anime della manifestazione saranno le numerose associazioni presenti con propri stand e propri eventi per mostrare le attività svolte sul territorio. Da non perdere sabato alle 15 l’esibizione di tiro dinamico dello showman Davide De Carolis, testimonial Benelli, nel campo di tiro temporaneo interno.
Nelle foto: da sx Luigi Marzi (Arcicaccia), Gianni Fioretti (Urca), Giuseppe Ponzelli (Libera caccia), Nazzareno Galassi (Federcaccia)
«Saremo presenti con un nostro stand – ha spiegato il presidente provinciale Urca Macerata, Gianni Fioretti – e un’esposizione di trofei dei capi abbattuti. Con il Gruppo conduttori cani da traccia di Macerata, specializzato nel recupero degli animali feriti, abbiamo organizzato un workshop domenica alle 10.30 con una parte teorica e una pratica con esercizi di addestramento e di obbedienza dei cani da traccia».
Sempre domenica mattina alle 9 si aprirà l’Esposizione nazionale canina con oltre 200 esemplari, nel pomeriggio, alle 17, invece la Federcaccia premierà il campione internazionale di cinofilia Fabrizio Balogi.
«Ci vedono come quelli che ammazzano, ma noi ripopoliamo, mettiamo recinti elettrificati per proteggere i campi dagli ungulati, abbiamo una grande responsabilità, quella di conservare le specie e la biodiversità intesa sia come animali sia come ambiente», ha precisato Giuseppe Ponzelli, presidente provinciale dell’associazione nazionale Libera Caccia, ringraziando Irina Berdini «perché attraverso questa manifestazione finalmente ci dà la possibilità di parlare a coloro che non sono cacciatori, per farci conoscere e spiegare le nostre attività».
«Andiamo spesso nelle scuole – gli ha fatto eco il presidente Federcaccia Macerata, Nazzareno Galassi – per fare informazione, veniamo accolti con favore, quello che vogliamo trasmettere è che la caccia è un tassello importante della gestione generale di tutte le specie». «Per noi l’ambiente è fondamentale – ha concluso il presidente provinciale Arcicaccia Macerata, Luigi Marzi –. In quest’ottica, insieme a Libera caccia abbiamo organizzato per sabato mattina (ore 10) un incontro per riflettere su una razionale pianificazione faunistico venatoria del territorio».
«Lo scorso anno abbiamo registrato 10.000 presenze – ha sottolineato Berdini -, l’augurio per questa edizione è quello di far crescere il numero di visitatori, ma soprattutto di contribuire al potenziamento della cultura del rispetto ambientale».
Il Carnevale, al Cosmopolitan Hotel di Civitanova Marche, è sinonimo di divertimento e allegria al ritmo di samba e capoeira.
Per l’occasione infatti, nella serata di sabato 2 marzo, il Cosmopolitan darà vita a uno spettacolo di musica, danze e cibo brasiliani. Dall’antipasto al primo fino al secondo e ai dolci, tutto il menù della cena sarà rigorosamente ispirato alla tradizione del Brasile. A seguire, si potrà scendere in pista nella sala appositamente allestita e ballare fino a tarda notte a ritmo di samba e capoeira.
Sarà anche possibile partecipare al contest #cosmocarnaval: postando una foto della serata su Facebook o Instagram sarà possibile vincere un premio offerto dall’Hotel Cosmopolitan.
Non vi resta che prenotare al numero 0733-771682 per passare un Carnevale in perfetto stile brasiliano.
Il Comune di Civitanova Marche aderisce alla Giornata internazionale del risparmio energetico denominata “M’illumino di meno”, ideata nel 2008 da “Caterpillar”. L’obiettivo è quello din spegnere le luci per evidenziare i problemi energetici del pianeta. La giornata dedicata al "black out" volontario è stata organizzata in città dall’assessore all’Ambiente Giuseppe Cognigni in collaborazione con Atac.
Lo spegnimento di una linea di illuminazione pubblica, previsto per l’intera notte tra i giorni 1 e 2 marzo, sarà effettuato sulle seguenti vie e piazze: Via Matteotti dal Fosso Castellaro alla rotatoria “Batik”; Corso Umberto I; Corso Garibaldi; Viale V. Emanuele; Lungomare Sud; Piazza XX Settembre (parcheggio).
“Non dobbiamo sottovalutare i tanti sprechi che si possono evitare – ha detto Cognigni –. È doveroso cercare un risparmio in termini finanziari, ma che consentono anche la salvaguardia dell’ambiente in cui viviamo”.
Il Circolo Acli S.Domenico di Recanati, dopo il successo dello scorso anno, indice anche per il 2019 una serie di conferenze,aperte a tutti,la prima delle quali avrà per titolo: “Conoscere la nostra Città. Vescovi e pontefici, santi e frati, idolatri e templari. Storie medievali a Recanati”.
Riprendendo i molti studi che per oltre quaranta anni ha dedicato a Recanati, il Prof. Marco Moroni, dal suo libro scritto recentemente “RECANATI in età medievale” (A.Livi-Editore) di oltre 400 pagine, parlerà degli aspetti di vita religiosa ripercorrendo la storia di Recanati nel Medioevo.
Varia ed articolata è la storia religiosa di Recanati nel Medioevo, sin da quando alleatasi con re Manfredi,dal 1263 al 1269 fu privata della sede vescovile e sottoposta a Numana; tornata sede vescovile nel 1289 i ghibellini nel 1320 costrinsero il vescovo Federico Nicolò Di Giovanni a rifugiarsi a Macerata che fu così elevata a città e diocesi dal papa Giovanni XXII. Restituita a Recanati la sede vescovile con il vescovo Nicolò di S.Martino nel 1357,da allora fino al 1586 il suo era denominato “vescovo di Recanati e Macerata”.
Con la riforma della diocesi operata da Sisto V nel 1586,Recanati fu annessa a Loreto fino al 1592, quando riottenne la sede vescovile.Nella sua storia secolare Recanati ha avuto 52 vescovi residenziali.
Sul piano religioso due sono i fatti da ricordare: la “venuta”, secondo la tradizione, della S.Casa di Loreto nel 1294 a quel tempo territorio recanatese; e l’episcopato di Angelo Correr,che,eletto papa a Roma nel 1406 rinunciò al pontificato per contribuire allo scisma d’Occidente,riservandosi l’amministrazione della diocesi di Recanati e Macerata; morto a Recanati nel 1417, è sepolto nella attuale concattedrale di San Flaviano, in cui tutt’ora riposano le sue ceneri e fu l’ultimo papa a non essere sepolto a Roma.
Degli antichi ordini religiosi ricordiamo gli Agostiniani,Domenicani,Conventuali,Carmelitani,Gesuiti,Apostolini dell’eremita beato Placido morto in venerazione nel 1473,ma i primi a stabilirsi a Recanati, anche se non si hanno date certe in proposito,furono sicuramente i francescani. Secondo la tradizione San Francesco fu presente alla convocazione provinciale tenutasi a Recanati nel 1215.
È certo, invece, che nel Settembre 1245 il papa Innocenzo IV esortò i fedeli a sostenere con le loro offerte la costruzione della nuova chiesa dedicata a S.Francesco. Queste sono soltanto pillole di storia; di questo e altro,come santi e frati, idolatri e templari parlerà il Prof. Marco Moroni nella sua relazione sugli aspetti di vita religiosa di Recanati nel Medioevo.
Nato a Recanati(Mc) nel 1947, Marco Moroni si è laureato in Lettere (indirizzo moderno) nel 1970 presso l’Università degli Studi di Macerata con una tesi in Storia moderna (relatore il prof. Alberto Caracciolo), riportando il massimo dei voti. Dal 1980 fa parte del Comitato scientifico della rivista “Proposte e ricerche”,diventandone nel 1990 redattore e che attualmente è proposta dagli Istituti di Storia delle Università di Ancona,Camerino,Chieti-Pescara,Macerata,Perugia, San Marino.
Dal 1993 è membro della Società Italiana degli Storici dell’Economia e dal 2001 socio corrispondente della Deputazione di Storia patria per le Marche. Marco Moroni ha insegnato Storia economica alla Facoltà di Economia dell’Università Politecnica delle Marche in Ancona ed è autore di vari volumi dedicati alla storia delle Marche e ai rapporti fra le due sponde dell’Adriatico.
Appuntamento quindi Venerdì 1 Marzo 2019 alle ore 21,15 al Circolo Acli San Domenico di Recanati,con ingresso libero a tutti, per conoscere gli aspetti storici di vita religiosa della nostra Città al tempo del Medioevo con un relatore d’eccezione,ovvero il Prof. Marco Moroni, tra l’altro responsabile della Fap Acli e della Commissione Politiche ed azione sociale.
Sono stati inaugurati questa mattina i nuovi spazi del Servizio dell’Anagrafe comunale, che da oggi avrà una sede centrale sotto il loggiato di Palazzo Sforza. La vecchia collocazione di via Trieste si è rivelata nel tempo poco idonea: i locali distanti ed isolati rispetto al corpo principale del Palazzo comunale erano scomodi per l’utenza e poco funzionali per i dipendenti comunali.
In considerazione dei disagi, l’Amministrazione comunale ha approvato a novembre un progetto per rimuovere le criticità facilitando l’accesso ai servizi demografici da parte del cittadino.
“Il nostro intento era favorire una fruibilità snella e veloce dei servizi – ha dichiarato il sindaco Ciarapica dopo il taglio del nastro alla presenza degli assessori Belletti, Borroni, Capponi, Carassai e Cognigni e del presidente del Consiglio comunale Claudio Morresi – migliorando il decoro di spazi frequentati da tanti cittadini. I locali sono concepiti in un’ottica di miglioramento della qualità del rapporto con il cittadino e facilitarne l’accesso, ma anche per migliorare le condizioni di vita dei nostri operatori che ci lavorano. Il nuovo ‘front end’, sorvegliato da telecamere rappresenta anche un avvicinamento della Pubblica amministrazione ai cittadini. Ci auguriamo di poter così garantire un servizio ed una accoglienza migliori”.
Lo spazio è di circa 90 mq. Vi si accede da due porte d’ingresso (ex Sportello unico e ex sala Foresi) ed è suddiviso in due stanze. Accoglierà sei dipendenti comunali in due front-office con cinque postazioni pc. Una delle postazioni è riservata ai diversamente abili ed è predisposta per le carrozzine. A capo della struttura, il funzionario Paola Recchi, il dirigente Giacomo Saracco e il segretario generale Sergio Morosi.
“Abbiamo effettuato il trasloco senza interruzione del servizio – ha spiegato il funzionario Recchi. Grazie alla collaborazione del nostro personale e dell’ufficio tecnico, abbiamo ridotto i disagi per l’utenza”.
Nella prima sala c’è una postazione multifunzionale per l’acquisizione delle iscrizioni anagrafiche e cambi di residenza e carte di identità, mentre nell’ex Sala Foresi ci sono tre postazioni di cui una per le carte d’identità elettroniche e certificazioni anagrafiche.
“Inauguriamo oggi questi spazi – ha riferito l’assessore al personale Roberta Belletti – con la volontà di dare maggiore visibilità agli sportelli e quindi un accesso immediato da parte dell'utenza. In precedenza c’era una continua richiesta di informazioni presso altri uffici che si riverberava necessariamente sulla funzionalità ed efficienza degli stessi. Ora ci attendiamo anche un recupero di efficienza in relazione all'evasione delle pratiche, reso difficile dalla promiscuità delle postazioni in back-office ed in front office”.
Il trasferimento al piano terra di Palazzo Sforza l’Ufficio Anagrafe consentirà conseguentemente di allocare il servizio della Civita.S e del Cosmari in una nuova ridistribuzione dei locali di via Trieste. Lo Sportello unico è momentaneamente ospitato preso l’Ufficio turismo.
Pil.love presenta "We Come in Peace", una nuova frontiera dell'intrattenimento generata dalla creatività e dall'esperienza di Carlo Boldrini e Simone Barbaresi.
Grande successo per il primo evento “We Come in Peace” di domenica scorsa alla Serra. I "cuori alieni" provenienti da una galassia lontana, animeranno le serate domenicali di Civitanova Marche (a partire dalle 18) con nuove date nell’esclusivo e cosmopolita ambiente open-space, nato dalla visione e dalla volontà di Aldo Ascani e recentemente inaugurato con la presenza del sindaco Fabrizio Ciarapica.
Una location tutta da vivere che si sposa perfettamente con la mission di Pil.love: condivisione di amore ed emozioni grazie a musica di qualità, arte e cucina. Un percorso che mira a colpire il cuore, l’anima e l’intelletto sfiorando con un tocco ogni senso.
La vista grazie alla bellezza del luogo, una ex serra rivista architettonicamente da Marco Lucchi, in cui il richiamo alla natura è forte e prepotente; le sonorità dei dj in partnership con DJ Mag Italia esplorano l’udito e ancora il gusto, senso estasiato dalle eccellenze culinarie proposte.
Tre sale della Serra unite da un’unica elegante bellezza: l’ampio ambiente ristorazione, l’area american bar e il pure room garden, firmato dal main partner Champagne Laurent-Perrier, faranno da sfondo la domenica agli stage di Pil.love.
Un nuovo modo di esplorare il mondo dell’intrattenimento, una sperimentazione di esperienze volte a entrare in uno scenario ricco di creatività a cui il pubblico ha espresso forte interesse durante le prime date del progetto.
Pronti a far parte di questa stimolante sfida al grido di “We Come in Peace”?
Si è spenta questa mattina all'età di 90 anni la signora Maria Cesari , che è stata cofondatrice e protagonista della nascita dell' azienda ICA Spa, sempre a fianco del marito il Signor Claudio Paniccia.
Addolorati per il grave lutto, i dipendenti dell'ICA Spa si uniscono al cordoglio dei figli Fabio, Sandro, Piero e Valeria ed i nipoti Andrea, Claudio, Leonardo, Alessandro, Lorenzo, Giulio, Cesare e Paolo.
ll funerale si svolgerà domani 1 marzo alle ore 15 a Civitanova Marche nella Chiesa di Santa Maria Ausiliatrice (Via Seneca, quartiere San Marone).
La sede di Civitanova dell'azienda resterà chiusa per lutto a partire dalle ore 14:30.
La redazione di Picchio News si stringe intorno alla famiglia per la grave perdita subita.
Il Carnevale, che quest'anno cadrà domenica 3 marzo, si sa è sinonimo di divertimento, allegria, gioco ma soprattutto di grandi abbuffate di dolci.
Prima però della grande festa della domenica, ricorre in tutta la nostra Penisola, il famoso Giovedì Grasso, l'ultimo giovedì prima dell'inizio della Quaresima che, viene appunto chiamato in questo modo perché, in tempi passati era, insieme al martedì grasso, il giorno in cui si mangiava in abbondanza prima di entrare nel periodo della "penitenza alimentare".
Dalle chiacchere alle frittelle, dagli arancini alle castagnole passando per le sfrappe: sono tantissimi i dolci tipici di questo periodo dell'anno e, insieme a una pietra miliare della pasticceria maceratese abbiamo deciso di svelarvi (non completamente) la ricetta di uno dei dolci tipici marchigiani di Carnevale: gli scroccafusi.
Nino Caffè a Macerata affonda le sue radici nel 1929 e chi meglio di lui poteva raccontarci i segreti di questo tipico dolce della nostra Regione?
"Noi, a differenze della grande produzione, facciamo esclusivamente gli scroccafusi fritti. I veri segreti della ricetta, che mi ha tramandato mia madre, non ve li posso rivelare - sorride Dante - ma possiamo dare un'infarinatura ai lettori su come preparare al meglio questa prelibatezza per il palato."
"Gli ingredienti degli scroccafusi fritti sono farina, uova, olio di oliva, zucchero, mistra Varnelli, lievito e vaniglia - ci rivela Dante -. Si prepara quindi l'impasto e poi viene fatto riposare per circa mezza giornata. Quando l'impasto è pronto, con l'aiuto di una saccapoche, adagiamo singolarmente gli scroccafusi nell'olio di girasole, portato precedentemente a ebolizzione. Una volta fritti, i dolci possono essere decorati con miele, alchermes o semplicemente zucchero a velo."
Dal laboratorio di pasticceria completamente artigianale del Nino Caffè escono ogni giorno dolci e leccornie alle quali è davvero difficile resistere: noi abbiamo provato per credere e vi assicuriamo che non rimarrete delusi. Ora non vi resta che provare a casa la ricetta di Dante degli scroccafusi fritti e, se non vi dovesse riuscire, il Nino Caffè vi aspetta in via Roma a Macerata.
Il video della preparazione degli scroccafusi fritti:
Una giornata per dare un significato concreto al progetto europeo “Readiness” che mette in rete Italia e Croazia per la formazione dei volontari che, in caso di eventi sismici, siano capaci di intervenire. L’appuntamento in programma per venerdì primo marzo a partire dalle 9.30 nel Comune di Belforte del Chienti, chiuderà i lavori di un lungo percorso. Alla manifestazione saranno presenti oltre all’amministrazione comunale, i membri del dipartimento di Protezione Civile Regionale, dell’INGV Marche, alcuni rappresentanti della Regione Marche, la protezione civile, Iolanda Rolli, prefetto di Macerata e alcuni sindaci del territorio. “
“Crediamo da sempre che sia molto importante la formazione soprattutto per chi si deve trovare a dare una mano in caso di difficoltà ed emergenza – commenta il sindaco di Belforte del Chienti, Roberto Paoloni -. L’amministrazione comunale ci ha sempre creduto fortemente, per noi questo è un valore e siamo fieri del nostro gruppo della protezione civile che è composto da persone veramente formate con un responsabile Renato Vita che ha organizzato l’evento insieme dei responsabili dei gruppi di protezione civile dei cinque Comuni e che ringrazio, insieme a tutti quelli che si impegnano quotidianamente, della grande disponibilità. Siamo orgogliosi che per chiudere questo progetto di valenza europea e nazionale sia stato scelto il Comune di Belforte del Chienti”.
La mattinata di venerdì, che si svolgerà a Belforte del Chienti, sarà un’occasione importante anche per le scuole secondarie che parteciperanno numerose. All’iniziativa saranno presenti gli alunni delle scuole secondarie “De Magistris” di Belforte del Chienti, Caldarola, Camporotondo, Serrapetrona e Cessapalombo e dell’Istituto comprensivo “Colmurano” per i paesi di Colmurano, Loro Piceno e Urbisaglia che parteciperanno ad una lezione dimostrativa attinente alle procedure in materia di sicurezza e prevenzione. Non mancheranno con un’esposizione di mezzi e attrezzature i vari corpi armati e i volontari dei mezzi di soccorso e protezione civile. L’evento si potrà seguire anche in diretta streaming, è previsto, infatti, un collegamento live con i volontari croati.
Insieme ai Comuni Bandiera Arancione marchigiani di Acquaviva Picena, Gradara, Mercatello sul Metauro e di San Ginesio, il Comune di Montelupone, rappresentato dall’assessore Orietta Mogliani, ha partecipato, nel Principato di Monaco-Museo oceanografico, al convegno su “Pratiche innovative per un turismo sostenibile”.
Il convegno che, presentato da Ezio Greggio quale presidente del Com.It.Es, ha riunito sindaci o amministratori di 54 Comuni soci e oltre 150 altri ospiti, ha avuto luogo nella Sala d’onore del Museo oceanografico ed ha avuto per tema “Turismo, mobilità elettrica e nuove tecnologie”.
Presenti personalità liguri e ministri monegaschi, non è mancato il principe Alberto di Monaco, che si è intrattenuto amabilmente con gli amministratori dei Comuni italiani.
Il marchio Bandiera Arancione “è un marchio di qualità turistico-ambientale per i piccoli Comuni dell’entroterra di cui oggi si fregiano in Italia 236 Comuni, che rappresentano meno del 9% di quanti si sono candidati per ottenerlo”.
Il marchio, tramite un serio modello di analisi territoriale, viene assegnato e controllato ogni tre anni. I Comuni che ne fanno parte sono un’eccellenza dell’offerta turistica italiana e investono con coraggio per mantenere e far conoscere le bellezze del territorio, della loro cultura, delle tradizioni, dell’enogastronomia e della loro storia.
Il borgo di Montelupone, che continua con impegno ed orgoglio a “meritare” la conferma del Marchio Bandiera Arancione, insieme a quello che lo qualifica da tempo tra I Borghi più belli d’Italia, vorrà continuare a percorrere il sentiero dell’eccellenza intesa come vero servizio pubblico a favore dei cittadini.
“È una novità assoluta per il nostro territorio e per il centro Italia”. Così l’ha definita Gianluca Di Iorio, che l’ha ideata, nella conferenza stampa di presentazione che si è svolta stamane al Centro Arcade di Casette Verdini-Pollenza (in via Natali 54). La Sala Simulatori trova spazio nell’area del Centro Arcade gestito da Andrea Morresi da ben 17 anni: “Siamo un punto di riferimento per i bambini, abbiamo accolto favorevolmente questa nuova realtà che si affianca al nostro parco giochi”. “E’ una Sala di svago ed educativa – ha tenuto a precisare Gianluca Di Iorio, titolare dell’agenzia di comunicazione Cirix che organizza diverse fiere durante l’anno a Villa Potenza -. Vogliamo far divertire bambini e adulti, ma anche dare input nell’ambito della guida sicura”.
La Sala comprende sette simulatori di guida, di cui un’auto da Formula 1 in scala 1:1 in cui è possibile salire e giocare in realtà virtuale, macchine da Gran Turismo anche per bambini con incorporati programmi delle scuole guida per il rispetto delle regole, uno speciale occhiale che simula la condizione in stato di ebbrezza, un seggiolino che simula le montagne russe, un simulatore per disabili. Proprio riguardo a quest’ultima macchina, Di Iorio tiene a precisare “è stata fortemente voluta perché tutti hanno il diritto di giocare, anche stando sulla carrozzina”. Il simulatore per disabili sarà sempre disponibile gratuitamente per tutto l’anno. Alla conferenza stampa, è intervenuto Piero Mariotti, consigliere provinciale Anmil, che ha elogiato l’iniziativa in quanto “è un utile strumento che ci può aiutare quando dobbiamo prendere la patente, per questo abbiamo deciso di collaborare a questa attività”.
C’è inoltre la collaborazione della Croce Rossa Italiana che sabato prossimo, 2 marzo, in occasione dell’inaugurazione della Sala, porterà sul posto diverse attività: una nuova ambulanza dove verrà illustrato cosa c’è all’interno, come avviene un intervento dopo un incidente e come avviene la delicata operazione dell’estrazione del casco di una persona; ci saranno gli occhialini per far vedere come lo stato di ebbrezza può cambiare la percezione delle cose e provocare incidenti, e poi, l’auto telecomandata con i segnali stradali da far provare ai bambini.
In occasione dell’inaugurazione sarà possibile provare i simulatori gratuitamente e tutto il Centro Arcade sarà ad ingresso gratuito, inoltre sarà offerto a tutti il gelato da Tutto Gelato; la ditta Empix illustrerà cartoni animati sulla sicurezza per le scuole, alcune delle quali saranno presenti con delle rappresentative, a cominciare dalla “Renzo Frau” di Sarnano.
Per il taglio del nastro arriveranno anche due campioni, i ciclisti paraolimpici Giorgio Farroni e Giancarlo Masini. Verrà inoltre presentato nell’unica tappa regionale, in collaborazione con Anmil, il libro “Due pedali per volare” (Alba Edizioni) che propone le storie di atleti tra cui Alex Zanardi. In mostra anche alcune auto da corsa.
Tra i diversi lavori posti in essere dalla Provincia in sintonia con l'Anas per il ripristino delle tante strade dissestate dal terremoto, si segnalano quelli relativi alla messa in sicurezza della Pian di Pieca - Monastero – Fiastra iniziati dalla ditta appaltatrice l'ottobre scorso ed ormai prossimi alla loro ultimazione. “I Lavori in questione – ci dice Pettinari - rivestono particolare importanza per una moltiplicità di ragioni; si tratta di sistemare un'arteria stradale rilevante per tutta l'economia del comprensorio. L'ATI – prosegue il Presidente - costituita dalle ditte MS Costruzioni e FEMA, dall'ottobre scorso, mese in cui è stato aperto il cantiere, ha lavorato senza sosta nonostante la particolarità degli interventi da eseguire che, in alcune circostanze, hanno richiesto anche l'utilizzo degli elicotteri.”
L'intervento sulla Pian di Pieca – Monastero - Fiastra che è stato appaltato per 4.337.000,00 euro, nella sua complessità, ha comportato la posa in opera di barriere paramassi, la messa in sicurezza di una galleria e la sistemazione di un un tratto mediante l'istallazione di micropali.
“Si sta cercando – riferisce ancora Pettinari – di restituire quanto prima al territorio la totale fruibilità di una strada essenziale non solo per il collegamento tra i paesi della zona ma anche per il turismo.”
La strada, infatti, scorre all'interno di un territorio che racchiude in se un patrimonio di bellezze non solamente di carattere paesaggistico ma anche d'interesse storico.
“È quindi necessario per il sistema produttivo della zona – ha ribadito il Presidente – riattivare completamente quanto prima la viabilità su una strada in molti tratti delimitata da rocce particolarmente friabili che con il terremoto si sono sgretolate con tutti i danni che ne sono conseguiti. Questi lavori come molti altri – fa notare Pettinari – sono stati progettati e diretti dall'ANAS quale Soggetto Attuatore ed eseguti in sinergia con la Provincia proprio per sveltire tutte le attività di recupero da porre in essere.”