Nella giornata di venerdí scorso la Sala Consiliare “G. Verdi” del Comune di Cingoli, è stata lo scenario della cerimonia di attribuzione e consegna dei distintivi di grado per gli appartenenti del Corpo di Polizia Locale, alla presenza del primo cittadino Michele Vittori, degli Assessori, del Segretario Comunale, Dott.ssa Stella Sabbatini e del Comandante, ormai in pensione, Sergio Matellicani.
Un momento emozionante durante il quale il Comandante in carica, Marzia Paulini, ha voluto sottolineare l’importanza della cerimonia dal punto di vista lavorativo come riconoscimento dell’impegno profuso e del lavoro svolto.
Ha elogiato l’operato compiuto dal suo predecessore ringraziandolo sinceramente per averle lasciato le redini di un Corpo coeso e ben avviato, oltre che per la sua pronta disponibilità. Marzia Paulini ha ringraziato i suoi colleghi per averla accolta e fatta sentire a casa, ha dichiarato infatti: “il Corpo di Polizia Locale è appunto una casa, una spalla, non si è solamente colleghi ma anche una famiglia dove si condivide e ci si confronta, è fondamentale rimanere uniti per svolgere al meglio la propria funzione”.
Il Sindaco, dopo aver salutato i presenti, ha potuto ufficialmente dare il benvenuto al nuovo Comandante nonché al nuovo agente di Polizia, Stefania Vigiani, in servizio dal 1° giugno, riconoscendo come dalle parole del Comandante si è potuto percepire la passione profusa nel lavoro, prerogativa fondamentale per assolvere al meglio al proprio incarico.
Ha ringraziato tutti gli agenti del Corpo di Polizia Locale per il loro lavoro, non mancando di sottolineare come nei momenti più difficili della pandemia, la collaborazione sul vasto territorio del Comune di Cingoli sia stata indispensabile e necessaria per far fronte alle molteplici situazioni di emergenza.
>Gli effetti della pandemia sono stati evidenti anche nelle relazioni sociali. Specialmente quelle di tipo sentimentale hanno subito cambiamenti importanti, soprattutto nel modo di conoscere e frequentare altre persone. Negli ultimi mesi molte cose sono cambiate, ed è indubbio che questo processo sia stato favorito dai siti di dating online. Cerchiamo di capire come e perchè.
Come sono cambiate le relazioni sociali con la pandemia
Dopo la DAD, la didattica a distanza praticata nelle scuole, negli ultimi mesi un altro acronimo è entrato a far parte delle nostre vite. Sono arrivate le RAD, le relazioni a distanza, quei rapporti interpersonali, principalmente sentimentali, nati durante i periodi di restrizioni e di lockdown.
Secondo i dati raccolti dal sito osservatoriosingle.it, tra marzo 2020 e marzo 2021, il numero di relazioni a distanza, ossia tra coloro che si trovavano fisicamente lontani o molto lontani, è aumentato del 65%. La maggior parte di queste relazioni, circa il 40% del totale, sarebbe nata durante la cosiddetta terza ondata, tra febbraio e marzo del 2021.
Se è indubbio che la causa di questo aumento vertiginoso di relazioni sia stata la pandemia, è altrettanto vero che il mezzo che ha permesso tale sviluppo è stato il proliferare dei siti di dating online.
Perché le piattaforme di incontri online hanno avuto questo successo?
Essendo venuti a mancare i luoghi di aggregazione in cui conoscere e frequentare altre persone, il ruolo delle piattaforme di incontri online è stato cruciale.
Nell’immaginario collettivo, questi siti sono frequentati esclusivamente da chi cerca l’avventura di una notte. Tuttavia, nella realtà, Tinder, Badoo, Lovepedia e le altre decine di siti di incontri online sono utilizzati principalmente da persone che cercano una relazione stabile e duratura.
È vero, esistono decine di siti di dating online, ognuno con caratteristiche e scopi diversi. Ci sono siti ideati per i single, quelli dedicati agli over 50 o 60 che vogliono rifarsi una vita, le piattaforme per chi vuole rompere la monotonia del matrimonio con una scappatelle extra-coniugale. Tutti però, sono accomunati dal facilitare la ricerca della persona desiderata sulla base delle preferenze personali.
A differenza di un luogo di aggregazione come la discoteca infatti, i siti di incontri online permettono di cercare la persona desiderata non solo su base fisica, ma anche potendone conoscere in anticipo le altre caratteristiche, come il lavoro, gli interessi e soprattutto le intenzioni (relazione seria o incontro di una notte?).
È stata questa peculiarità l’arma vincente dei siti di dating online, certamente aiutati dalle conseguenze dell’emergenza sanitaria, ma la tendenza era già presente prima che il Covid-19 facesse irruzione nelle nostre vite.
Come scegliere un sito di dating online
Per vincere quell’iniziale, tipico, clima di diffidenza nei confronti di queste piattaforme e trovare quella ideale per le proprie esigenze, è importante documentarsi. Lo si può fare leggendo le recensioni di siti di incontro online seri, quelli cioè, che assicurano un elevato livello di protezione della privacy - ancor più importante, trattandosi di relazioni sociali - e che permettono realmente di trovare quello che si sta cercando. Leggere le recensioni degli utenti già iscritti ad un sito di dating infatti, è il modo migliore per farsi un’idea di quello che la piattaforma offre, per capire se coincide con le proprie aspettative.
D’altronde, i tempi sono cambiati e secondo alcune ricerche condotte da università prestigiose, le relazioni nate su internet sarebbero più forti e durature di quelle nate in modo tradizionale. Anche per questo, siamo certi che i siti di dating continueranno a funzionare anche dopo che il Covid-19 sarà diventato solo un lontano ricordo.
Come annunciato proseguono, anche grazie alle favorevoli condizioni meteo, i lavori di recupero della chiesa della Madonna della Còna, la piccola edicola, costruita nel XVI secolo, posta sull'antico confine tra Norcia e Visso, oggi territorio di Castelsantangelo sul Nera, a 1.500 metri di altitudine e che unisce i territori della provincia di Macerata e Perugia e quindi Marche e Umbria.
In questi giorni si sta terminando la nuova struttura a botte. Infatti, montata la centina, è stata ricostruita la nuova volta a mattoni sulla quale si sta realizzando attualmente la cappa protettiva superiore così da ricostruire la copertura secondo lo scema strutturale originario della piccola chiesa, simbolo della vittoria della Battaglia del Pian Perduto del 1522 e di cui il prossimo anno verranno celebrati i 500 anni.
Nei prossimi giorni i lavori proseguiranno con l’istallazione delle tirantature metalliche a contrastare la spinta della volta che a causa del recente sisma, è stata la causa del crollo della copertura e del muro di destra.
Come vuole la tradizione, domenica 4 luglio, le confraternite di Castelsantangelo sul Nera e Castelluccio di Norcia si ritroveranno per una breve processione e per la celebrazione della Santa Messa a cui seguirà il saluto delle autorità e l’illustrazione dello stato dei lavori che termineranno entro settembre, mese in cui la nuova chiesa sarà probabilmente inaugurata.
Intanto si susseguono gli incontri organizzativi, coordinati dal Sindaco di Castelsantangelo sul Nera Mauro Falcucci a cui hanno partecipato Bruno Olivieri Presidente regionale del CAI, Luciano Messi di Macerata Opera Festival, i rappresentanti di Cosmari srl, i progettisti Luca Maria Cristini e Romualdo Mattioni, Stefano Tartuferi del CAI di San Severino Marche e Angela Cesaretti della Pro Loco di Castelsantangelo.
Il progetto di recupero della chiesa – rifugio della Madonna della Còna è promosso dalle Sezioni CAI di Macerata, San Severino Marche e Camerino in collaborazione con il Cosmari che ha finanziato i lavori e Macerata Opera Festival che ha favorito una raccolta fondi, oltre a enti, aziende e tanti volontari.
E’ prevista per sabato 5 giugno alle ore 18.45 in Piazza Campo dei Longobardi a Trani, la presentazione del libro “Mano mozza - Genesi e sviluppo di una mafia pugliese”.
La giornalista irpina Emma Barbaro e la giornalista Valentina Maria Drago ripercorrono l’ascesa e la storia criminale del boss tranese Salvatore Annacondia, che tra gli anni '80 e metà anni '90 ha governato le sorti della malavita locale e non solo, con l’intento di ricostruire la genesi della criminalità pugliese in un percorso che arriva sino agli anni più recenti senza trascurare i collegamenti con le altre realtà criminali pugliesi.
Alla presentazione del libro sarà presente anche l’ex magistrato Pasquale Drago, protagonista e testimone diretto delle indagini legate alla malavita locale.
È stato sottoscritto l’atto di acquisto del diritto di proprietà superficiaria a titolo gratuito a favore dello Stato dell’immobile dell’Unione Montana Marca di Camerino per la realizzazione della nuova sede da destinare alla Compagnia dei Carabinieri di Camerino. Ceduta una parte dell’edificio dell’Unione che si trova a Vallicelle.
Positivo il commento del sindaco di Camerino Sandro Sborgia: “È un passaggio importante, che è stato pieno di ostacoli, superati non senza difficoltà. Ora speriamo che si possa recuperare il tempo perso, procedendo il più velocemente possibile con la progettazione e l’esecuzione dei lavori di ristrutturazione necessari ad allestire i nuovi spazi. Personalmente – continua il primo cittadino – rivolgo un ringraziamento ai Prefetti Ferdani e Rolli, il dottor Tancredi, dirigente dell’agenzia del Demanio, il Generale Salticchioli, il Colonnello Nicola Candido. Un ringraziamento particolare va all’Arcivescovo Francesco Massara che, quando sono sorte problematiche, gratuitamente si è offerto di trovare una soluzione mettendo a disposizione anche un’area alternativa in cui poter costruire la nuova Caserma per i Carabinieri che sono costretti sui containers dal 2016”.
Seguono, intanto, le attività di allestimento di palazzo Sant’Angelo, nel centro storico, dove sarà collocata la sede temporanea dell’Arma.
L’area da destinare alla nuova Caserma e il progetto per realizzarla, sono stati individuati nel 2020, quando è stata firmata l’intesa tra l’Arma dei Carabinieri, l’Unione Montana Marca di Camerino, il Comune di Camerino e l’Agenzia del Demanio che si occuperà anche dei lavori di riqualificazione necessari a adeguare gli spazi e finanziare gli interventi fino a 5 milioni di euro.
“Sento anzitutto il dovere di ringraziare il generale Santicchioli, uomo di grande lungimiranza e senso dello Stato, e i suoi collaboratori: insieme abbiamo scritto una pagina di fondamentale importanza per la Compagnia Carabinieri di Camerino e di tutto il territorio camerte”. È soddisfatto Alessandro Gentilucci, presidente dell’Unione Montana Marca di Camerino, dell’obiettivo raggiunto, “frutto di un lavoro certosino e prolungato, necessario per superare le criticità e le problematiche che si erano presentate. È un atto di liberalità che facciamo, insieme ai sindaci, in nome e per conto di tutto il territorio. Voglio esprimere gratitudine anche al presidente della Regione Acquaroli per aver svolto una funzione sostanziale di raccordo tra le parti".
"Siamo tutti consapevoli” conclude Gentilucci “dell’importanza e del ruolo dei Carabinieri in un territorio martoriato qual è ancora quello dell’entroterra maceratese, e per questo salutiamo con soddisfazione, insieme ai sindaci Baroni, Bernardini, Nardi, Sborgia, Scaficchia, che ringrazio, la conclusione di una vicenda che, avviata durante l’amministrazione Pasqui, ci ha portati al risultato odierno”.
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Fenomeno in crescita e collegato alla vocazione e all’identità produttiva che caratteriz-za la regione Marche, il turismo di impresa si accredita come parte integrante della filie-ra funzionale alla ripresa del comparto. Una risorsa che contribuisce ad arricchire l’offerta di attività e attrattività dell’area già ben nota per il suo patrimonio di risorse culturali, paesaggistiche ed enogastronomiche.
L’azienda si fa méta, aprendo i propri stabilimenti ai visitatori per illustrare loro, ad esempio, come la tradizione si fonde con l’innovazione e tiene viva l’arte della produttività peculiare del territorio. Un’occasione sia per l’impresa che si apre così ad una platea sempre più vasta, sia per i viaggiatori che aggiungono in questo modo una tappa insolita e interessante al proprio programma di viaggio. E per il territorio, che aumenta così i suoi poli di attrattività.
L’evoluzione di questo fenomeno emerge dal confronto tra imprenditori, istituzioni e rappresentanti del sistema turistico coinvolti nell’evento digitale “Marche – Turismo di Impresa”, organizzato da UniCredit con l'associazione Paesaggio Eccellenza.
Un’iniziativa volta a stimolare il dialogo e la riflessione sulle strategie di rilancio e ripar-tenza del settore fortemente impattato dagli effetti della pandemia, partendo dalle po-tenzialità del territorio, dalle esigenze degli imprenditori e da quelle dei viaggiatori, sempre più alla ricerca di nuovi temi esperienziali capaci di arricchire i propri itinerari.
Nella regione Marche è attiva l’iniziativa Visit Industry Marche, promossa da Paesaggio Eccellenza insieme ad alcune società del territorio che compongono una filiera cultura-le-creativa integrata.
Visit Industry Marche è un programma di turismo e marketing territoriale che propone una serie di pacchetti viaggio intorno a temi come: Luce, Suono, Carta, Gioco, Sapore, Li-festyle e Futuro unendo le bellezze del territorio alle visite nelle imprese del Made in Marche.
Nel 2020 Visit Industry Marche è stato inserito da UniCredit nel programma Made4Italy.
Caterina Garofoli, Vice Presidente dell’Ass. Paesaggio Eccellenza e Responsabile enoturismo della Caca Vinicola Garofoli Spa, intervenendo ha ricordato il ruolo dell’associazione Paesaggio Eccellenza che dal 2003 vede la cultura produttiva delle regione Marche come elemento centrale per lo sviluppo territoriale, sociale, culturale ed economico.
In questi 18 anni le imprese che aderiscono all’Associazione hanno investito verso iniziative coinvolgendo imprenditori, comunità, e scuole del territorio.
Dal 2009 Paesaggio Eccellenza ha avviato Visit Industry Marche per offrire un’occasione alle aziende che vogliono valorizzare il loro essere attori territoriali, intendono avviare un rapporto trasparente con i loro stakeholder e creare valore in questo splendido terri-torio.
Come imprenditori siamo orgogliosi di aver costruito una rete pubblica-privata che si è consolidata a favore dello sviluppo locale unendo cultura-industria e territorio.
L’investimento delle aziende unito ai bandi di cofinanziamenti promossi da Regione Marche in questi anni, ci hanno permesso di avviare un progetto concreto e di prospet-tiva come Visit Industry Marche che UniCredit ha selezionato per il programma Ma-de4Italy aprendoci così interessanti occasioni di confronto con importanti relatori co-me quelli presenti oggi, visibilità e sviluppo.
L’incontro è stato arricchito dal contributo sui nuovi trend per il settore a cura di Ro-berta Garibaldi, esperta di enoturismo e cultura e autrice di un Rapporto sul Turismo Enogastronomico; e dall’intervento di Ludovico Scortichini, Presidente GoWorld e Co-Founder Visit Industry Marche, centrato su “Il turismo d’impresa nelle Marche tra iden-tità e novità”.
L’iniziativa è proseguita con una tavola rotonda sul tema "Per valorizzare un territorio non basta un’impresa ce ne vogliono tante”, moderata da Alessandro Carlorosi, Direttore dell’associazione Paesaggio Eccellenza. Protagonisti del confronto virtuale, Simona Olivadese, Small Business Key Sectors UniCredit, che ha offerto una panoramica sulle iniziative e gli obiettivi del programma Made4Italy; Mario Romanelli, Head of Sales Ita-ly Data Appeal, che ha illustrato “Numeri, Dati e Informazioni che orientano le scelte” dei viaggiatori; Angelo Pittro, Direttore Generale Lonely Planet Italia, con focus sulle strategie di comunicazione per il rilancio dei territori; e Silvia Bernardi, Area Corpora-te Marche UniCredit, che ha esposto le proposte di UniCredit a supporto delle imprese della filiera.
In rappresentanza della Regione Marche è intervenuto all’incontro il Capo di Gabinetto della Presidenza, Fabio Pistarelli, che ha portato i saluti del Presidente Aqcuaroli e ha sottolineato che “Occasioni come l’appuntamento di oggi sul turismo di impresa sono fo-riere di quello spirito di costruzione e prospettiva a cui tendono il Governatore, che ha voluto tenere per sé la delega al Turismo, e l’intera Giunta. Allarghiamo la visione d’in-sieme: al turismo occorre la relazione tra i vari soggetti che fino ad oggi non sono stati aiutati a creare relazioni, a mettersi insieme per raggiungere gli obiettivi, primo su tutti la destagionalizzazione. Le Marche, regione al plurale per eccellenza, hanno grandi po-tenzialità di attrazione anche fuori dalle stagioni dai flussi turistici alti, possono essere capaci di aggredire nuovi mercati e rispondere alle esigenze del turismo, nuovo o antico, alla ricerca di luoghi ed esperienze ancora da scoprire o solo in parte conosciute. È la nuova impostazione di metodo che vuole coinvolgere e fare sistema”.
Modifica temporanea alla circolazione stradale in borgo Sforzacosta da lunedì 7 a venerdì 11 giugno. Lo stabilisce un’ordinanza della Polizia locale di Macerata che si è resa necessaria per permettere i lavori di allaccio di alcune utenze alla rete gas metano. L’intervento infatti comporterà anche l’attraversamento della sede stradale.
Nel tratto dal civico 86 al civico 60, nella corsia di marcia direzione Macerata saranno istituiti: divieto di sosta con rimozione coattiva; divieto di circolazione, eccetto autobus e mezzi di soccorso; senso unico alternato da movieri o da impianto semaforico.
Nel tratto Via Liviabella / via Natali sarà, invece, prevista la direzione obbligatoria a destra in via Natali (eccetto autobus e mezzi di soccorso) per tutti i veicoli con direzione Macerata.
In via Foglietti si avrà la direzione obbligatoria a sinistra, se necessario, secondo le necessità di cantiere mentre in piazzale Ciccolini la direzione obbligatoria sarà a destra, se necessario, secondo le necessità di cantiere.
Un bilancio, presentato dati alla mano, per spiegare a che punto sono le attività dell'ente sia in materia di ricostruzione post-sisma che in materia di ecobonus. È quanto snocciolato, nel corso di una conferenza stampa tenutasi questa mattina presso la Sala Convegni dell'ente, dall'Erap Macerata.
Alla conferenza sono intervenuti il presidente regionale Massimiliano Bianchini, il direttore provinciale Daniele Staffolani, il dirigente dell'Ufficio Tecnico Gianni Ciccarelli e la responsabile manutenzione Lucia Taffettani.
"Sulle aree terremotate siamo in prima battuta - ha affermato il presidente Bianchini -. Segnalo come il nostro impegno di manutenzione ordinaria sulle Sae sia stato enorme. Tramite Biocasa, di cui Erap è socio unico, ci è stata affidata dalla Regione Marche la manutenzione di tutte le casette Sae, fatta eccezione per quelle del comune di Pieve Torina. Da quando è avvenuta quest'assegnazione non si sono registrate più problematiche nelle Sae, a dimostrazione che quando si interviene con cognizione di causa, tutto si risolve. Peraltro l'85-90% dei lavori di questo tipo sono appannaggio delle imprese locali".
Sempre sul fronte della ricostruzione Erap ha acquistato 151 alloggi invenduti per le famiglie sfollate. L’attività dell'ente ha visto, inoltre, nel mese di gennaio l’avvio di tre cantieri nei comuni di Belforte del Chienti (223.873,93 euro), Sarnano (308.197 euro) e Tolentino (290.722,02 euro), per i quali la conclusione dei lavori è prevista entro il mese di luglio.
"Quella relativa al superbonus e all'ecobonus è una partita spaventosa, il comparto edile ha già fatto registrare una crescita dell'11% - ha aggiunto Bianchini -. È un'operazione che da qui a 3 anni avrà dei risultati enormi, sia per la sistemazione degli appartamenti che in termini di risparmio energetico. Si tratta del più grande volano di economia reale che si avrà di qui ai prossimi anni, assieme al Recovery Fund. Per quanto riguarda la provincia di Macerata abbiamo pubblicato un avviso di manifestazione di interesse che riguarda 5 lotti, di cui tre da oltre 20 milioni di euro. Complessivamente parliamo di investimenti da 98 milioni di euro per 174 edifici, dislocati in quasi tutti i comuni della provincia. Per questi 5 lotti abbiamo avuto 23 manifestazioni di interesse da parte di altrettante ditte che verranno valutate da un’apposita commissione".
Complessivamente Erap Macerata gestisce 3077 alloggi in provincia e, per quanto riguarda le vigenti graduatorie che sono stilate dai singoli comuni per l’assegnazione di alloggi di edilizia residenziale popolare, figurano attualmente 626 aspiranti assegnatari.
Nel corso della conferenza stampa sono stati anche presentati due nuovi servizi a favore degli utenti: l'Urp per le relazioni con il pubblico, uno sportello attivo il lunedì e il mercoledì nella sede maceratese di via Lorenzoni; e un servizio di mediazione sociale attivato in collaborazione con la cooperativa "Il Faro", grazie al quale si metterà a disposizione per un giorno a settimana un assistente sociale in grado di affiancare i condomini e risolvere gli eventuali episodi di conflittualità che si andranno a creare.
L'ultimo anno è stato, quasi sicuramente, il più difficile, economicamente parlando, per tutte le famiglie italiane. L'aumento considerevole dei prezzi per alcuni servizi domestici ha segnato, infatti, un trend di spesa in costante aumento.Nel primo trimestre del 2021 abbiamo assistito, infatti, ad un incremento dei prezzi delle bollette. Quella della luce (nel caso specifico) ha subito un aumento del 3,8%, mentre quella del gas del 3,9%.
Nonostante le tariffe al rialzo, però, ricerche e analisi sugli usi e sulle abitudini dei consumatori hanno confermato la tendenza di questi al risparmio, forse nel tentativo di risparmiare visto il forte periodo di crisi.
Com'è cambiata, numeri alla mano, la spesa di luce e gas per gli italiani?
Se calcoliamo la spesa annua ed il consumo medio a persona, il costo si aggirava sui 268€ per luce e 322€ per il gas. Con l'incremento delle bollette, però, i costi di aprile hanno segnato un significativo rialzo, portando la spesa media rispettivamente a 276€ e 334€.
Un dato, questo, che non risulta certamente irrisorio per tutte quelle famiglie che si sono viste aumentare il prezzo delle bollette: il consumo medio delle utenze per un nucleo di quattro persone, infatti, prima si attestava su una spesa annua di 1408€, ma con gli aumenti del secondo trimestre di quest'anno le bollette hanno superato abbondantemente i 1700€.
Come si può risparmiare?
Sebbene il prezzo delle bollette sia destinato a salire (nella speranza di vedere un cambio di rotta al terzo trimestre dell'anno) e a mantenere una curva di spesa superiore alla norma degli ultimi anni, esistono dei metodi efficaci per garantirsi un sicuro risparmio in bolletta.
Il primo consiste nel moderare l'uso degli elettrodomestici e impiegare strumenti in grado di assicurare qualità e risparmio energetico, così da garantirci un costante e sicuro risparmio in bolletta. In secondo luogo, è bene ricordare che tutti hanno la possibilità di comparare e valutare le migliori offerte del mercato tramite internet.
In alcuni portali web, infatti, è possibile scoprire tutte le offerte luce e gas. Con ComparaSemplice, ad esempio, si ha la possibilità di effettuare un confronto tra operatori, servizi forniti e prezzi. Un utile strumento di cui certamente non possiamo e non potremo fare a meno.
Fiori d’arancio a Camerino
Ieri mattina, nella sala consiliare del Comune, la vice sindaco Lucia Jajani ha celebrato il matrimonio tra Enrico Tarantino e Tatiana Colibazzi.
Da parte della madre della sposa, Cristiana Salvatori, l’augurio per una felice vita insieme.
Felicitazioni da parte di parenti e amici.
Si chiama Edu Camp e non è un semplice campus estivo, ma un vero e proprio laboratorio tra attività motorie, laboratori creativi ed escursioni, nonché tante iniziative destinate ai più piccoli dai 6 ai 14 anni d'età. Il format Edu Camp è quello previsto dal Coni, arricchito di tante altre esperienze, quasi tutte all'aperto e comunque in totale sicurezza, nel rispetto del distanziamento imposto dall’emergenza sanitaria.
Si tratta di una novità per la bella stagione, pensata dalla società sportiva Camerino-Castelraimondo in collaborazione con il Comune di Camerino, il patrocinio dei Comuni di Castelraimondo, Fiuminata, Gagliole, Pioraco, Sefro, dell’Unione Montana Marca di Camerino, dell’Università di Camerino e dell’Istituto Comprensivo Ugo Betti. Ogni giorno, dal 7 giugno al 30 luglio (dal lunedì al venerdì) il programma prevede diverse attività. “Le attività che animeranno il camp praticamente tutta l'estate – ha sottolineato la vice sindaco e assessore allo sport Lucia Jajani – rappresentano una bellissima iniziativa multidisciplinare ideata e proposta dall'Asd Duecci Camerino Castelraimondo che abbiamo sin da subito condiviso e promosso. Si tratta di un campus rivolto ai giovani di tutto il territorio che, finalmente, potranno tornare a incontrarsi dopo mesi difficili in cui, forse più degli altri, hanno sofferto per la costrizione a casa imposta dalla pandemia".
"L'aspetto che ho maggiormente apprezzato – continua l’assessore Jajani - oltre all'estrema varietà delle attività offerte, è di aver coinvolto una gran numero di giovani che parteciperanno, non solo come iscritti, ma anche come animatori, responsabili di un gruppo di lavoro, educatori e allenatori. I ragazzi hanno bisogno di essere coinvolti, considerati e responsabilizzati ed in questo camp gli organizzatori hanno dato loro questa importante possibilità".Entusiasta del nuovo progetto anche il presidente della società sportiva Roberto Pettinari: “Un ringraziamento al Comune di Camerino che si è subito interessato a organizzare il campo estivo in collaborazione con la ASD Camerino Castelraimondo, sostenendo alcuni costi che sarebbero altrimenti stati a carico delle famiglie, cosa molto importante in un momento come questo di crisi economica – commenta - Abbiamo coinvolto i nostri tecnici (Laureati in Scienze Pedagogiche o in Scienze Motorie, Diplomati ISEF e Allenatori) con i quali è stato redatto il “Progetto Pedagogico Edu Camp”. Il fine è duplice: far divertire e realizzare un’esperienza formativa per ragazzi del nostro territorio che vogliono intraprendere un percorso lavorativo che li porterà a interagire con bambini e adolescenti, integrandoli con il nostro Staff tecnico-educativo.
A tal proposito è stata firmata una convenzione “tirocinio di formazione studenti” col Corso di Laurea in Scienze motorie e sportive con l’Università di Perugia e una collaborazione con l’Istituto Comprensivo “Costanza Varano” per far partecipare gli studenti che frequentano gli indirizzi di Scienze Umane e Sportivo attraverso la formula “Alternanza Scuola Lavoro”. Sono stati coinvolti giovani laureati e laureandi nelle materie psico-pedagogiche ai quali è affidato il compito di supportare i tecnici sportivi durante le attività di gioco sport.
Coinvolte diverse associazioni sportive del territorio: CUS Camerino, ASD Scacchi e Dama “Barbara Carboni”, Tennis Club Castelraimondo, Bocciofila Castelraimondo, Olimpia Nuoto, ASD Iris e ASD Lion Club. Anche gli altri Enti, così come alcune aziende locali, hanno contribuito in modo fattivo a questo progetto permettendoci di ridurre il costo delle quote di iscrizione a carico delle famiglie provenienti dal nostro territorio.
“Colgo l’occasione per ringraziare tutte le Istituzioni, le Associazioni e le aziende locali che ci hanno dato fiducia” conclude Pettinari.Resta anche la possibilità di svolgere il campo estivo secondo la tradizionale formula già proposta negli scorsi anni dal Comune di Camerino.
Per informazioni e iscrizioni alle varie proposte si possono contattare: i numeri +39 338 149 3119 / +39 338 536 7960 / +39 351 720 6227 / +39 331 303 1357; mandare una mail all’indirizzo asdduecci@gmail.com o consultare il sito dell’ASD al seguente link http://www.asdduecci.it/events.
La cerimonia di assegnazione della bandiera gialla dall'associazione campeggiatori turistici d'Italia si svolgerà mercoledì 2 giugno alle ore 11, nell’area camper in via Macario Muzio, proprio nlla città ducale.
Il Comune di Camerino ha ottenuto la Bandiera Gialla della Federazione nazionale Associazione Campeggiatori Turistici d’Italia, per aver investito in accoglienza e servizi di qualità a favore del Turismo del movimento. Si tratta di un riconoscimento di qualità destinato alle strutture o località che si distinguono per investimenti in accoglienza e servizi, a favore del “Turismo del movimento”.
Sono solo 86 i Comuni italiani che possono vantare questo tipo di elogio, dieci (compresa la città di Camerino) nella Regione Marche.“Quando abbiamo appreso di essere stati scelti da ACTITALIA, quale esempio del turismo en plein air siamo stati davvero felici perché la nostra area camper è sicuramente un piccolo fiore all’occhiello – ha detto l’assessore Giovanna Sartori – D’altronde siamo proprio promotori di un turismo lento in cui poter godere degli splendidi e ampi spazi che abbiamo a disposizione a contatto con la natura, ma anche con l’arte, la cultura e tutto potendo godere dei nostri prodotti tipici, gustando i prodotti della nostra terra. Con la Bandiera Gialla saremo inseriti in un circuito di eccellenza, che consentirà al nostro territorio di essere ancora più promosso”.
Si chiama “Sibillini Summer School” ed è un progetto innovativo volto a implementare le opportunità occupazionali di giovani neolaureati e artigiani operanti nella aree interne delle Marche e, in particolare, nei Comuni colpiti dal sisma del 2016.
La scuola, finanziata dalla Regione Marche e dal Dipartimento per le politiche giovanili e il servizio civile universale della Presidenza del Consiglio dei Ministri, viene organizzata dai tre Ambiti Territoriali Sociali dell’alto Maceratese (ATS 16 - San Ginesio, ATS 17 - San Severino, ATS 18 - Camerino).
Attraverso l'individuazione di tre filiere (lana autoctona, legno e narrazione del territorio), altrettante équipe multidisciplinari, composte da giovani architetti, urbanisti, agronomi, sociologi, antropologi, economisti, artigiani, scrittori, grafici e illustratori; lavoreranno alla predisposizione di un progetto di filiera capace di mettere a sistema le potenzialità di sviluppo offerte dall’allevamento ovino e dalla valorizzazione dei boschi, dei servizi ecosistemici e dei territori.
Guidati da un corpo docente costituito da professori universitari e da professionisti già affermati nelle rispettive filiere di competenza, i partecipanti affronteranno, in tre settimane di residenza e apprendimento, tutte le problematiche e le potenzialità di quelli che sono tre settori ad alto tasso potenziale di valore aggiunto. Con una forte connotazione pratico-sperimentale, la Sibillini Summer School porterà, infine, all’elaborazione di un prodotto di filiera integrata legno-lana-territorio site specific e al primo numero di una rivista d’Appennino.
A complementare il programma didattico la residenza che, in punti chiave del territorio montano dei tre Ambiti Territoriali Sociali, permetterà ai partecipanti di vivere a stretto contatto con le materie prime dei rispettivi settori, allo stesso tempo andando ad inserire la Sibillini Summer School direttamente nel tessuto economico territoriale. I tre gruppi, in tutto 10 studenti a filiera, risiederanno nei Comuni dell’area del cratere tra boschi, allevamenti e importanti nodi turistici montani.
Per rendere la partecipazione più inclusiva possibile, l’iscrizione alla scuola sarà gratuita, anche se occorrerà superare una selezione. Ad ogni studente sarà assegnata quindi una borsa studio di 1200 euro con la quale coprire i costi vivi di permanenza, vitto e alloggio.
La “Sibillini Summer School” si terrà dal 22 agosto al 12 settembre. Il bando è reperibile sul sito dell’ Unione Montana Potenza Esino Musone https://bit.ly/3hvRnN3 oppure sul sito dell'ATS17 https://www.ats17.it.
La presentazione delle domande scadrà il 17 giugno alle ore 13.
Una nuova linea di prodotti dermocosmetici farmaceutici, ispirati ai principi del clean beauty, naturali e vegan, nati sulle pendici del Monte Conero, nelle Marche, con una filiera interamente locale, dallo studio e applicazione topica per la prima volta in Italia dell’estratto di “Paccasasso del Conero” (Crithmum Maritimum), vegetale unico nel suo genere e ricchissimo di vitamina C con proprietà antiossidanti, antibatteriche e rigenerative.
Conero Beauty è una nuova linea di dermocosmesi di distribuzione farmaceutica basata sugli estratti naturali delle piante autoctone del Parco Naturale Regionale del Monte Conero, nelle Marche, ispirata ai principi internazionali di “Clean Beauty” e naturalità, con una filiera produttiva e distributiva interamente “Made in Marche” che mira a ridare eccellenza al mercato cosmetico italiano e valorizzare il territorio marchigiano.
A lanciarla sono due giovani, Daniele Aloi e Federico Patrizi.
Daniele, pugliese di nascita e marchigiano di adozione si occupa di marketing reputazionale per Google Italia dopo aver studiato economia in Bocconi e aver cumulato esperienze di partnership manager e consulente di comunicazione e marketing per il settore farmaceutico e tech.
Federico, nato e cresciuto a Macerata, si occupa di marketing di prodotto per Reckitt Italia (brand manager di Sholl e Veet) dopo una lunga esperienza nel mercato cosmetico come responsabile marketing in Vichy e Phyto e una laurea in economia e marketing in Bocconi.
"La leva che ci ha spinto a fondare un’azienda cosmetica naturale nelle Marche è duplice - spiegano -: da un lato la valorizzazione delle mercato cosmetico italiano e del territorio marchigiano, provando che è possibile fare impresa innovativa e competitiva anche nelle Marche andando a portare nel mondo l’eccellenza locale. Dall’altro lato, la passione per il mondo cosmetico e la conoscenza del settore, oltre che la volontà di far nascere una realtà naturale basata sui principi del clean beauty e della naturalità della cosmesi".
I cosmetici Conero Beauty hanno un'efficacia farmaceutica provata e contengono solo ingredienti “attivi”: tutti i componenti delle formule cosmetiche hanno cioè una funzione ben specifica per la pelle, per renderla più sana e bella, senza alcun tipo di ingrediente non efficace e sono particolarmente indicati per pelli sensibili, a tendenza atopica o semplicemente delicate.
Inoltre le formulazioni dei cosmetici Conero Beauty sono completamente naturali, cioè sono privi di sostanze chimiche di derivazione industriale e anche solo potenzialmente tossiche, irritanti o allergeniche. Proprio per questo sono particolarmente adatti a pelli sensibili, sensibilizzate e con problemi dermatologici.
Altro pilastro fondamentale di Conero Beauty è poi la valorizzazione del territorio: tutta la filiera è infatti orgogliosamente Made in Marche, dallo studio dei prodotti in laboratorio, all'approvvigionamento delle materie prime, dalla produzione, ai packaging in carta di Fabriano. L'obiettivo palese è infatti quello sia di ridare eccellenza al mercato cosmetico italiano (a livello di beauty industry nel mondo), sia di raccontare l'eccellenza delle Marche attraverso la nostra cosmesi e inculcare un circolo virtuoso di rinascita, artigianalità, turismo sostenibile e responsabile e crescita economica e sociale della Regione.
I cinque prodotti che compongono la linea di lancio rispondono alle esigenze del consumatore moderno nel mondo post-covid. Il posizionamento è quello della dermocosmesi da farmacia con un prezzo compreso tra i 18€ e i 52€, in linea con le principali marche cosmetiche del canale.
Il prodotto più innovativo è senz’altro il Siero Zona F / Maskne – Lenitivo (38€): Un siero viso rivoluzionario per combattere lo stress da mascherina a base di Acido Salicilico, estratto di Paccasasso del Conero™, Camomilla ed Echinacea.
Il siero zona F / Maskne svolge un'azione astringente ed esfoliante per combattere le imperfezioni grazie alle proprietà del Paccasasso del Conero e dell'Acido Salicilico, purificando la pelle in profondità, esfoliando gli strati più superficiali e illuminando l’incarnato, mentre dona sollievo e lenisce la pelle sensibilizzata, arrossata e messa a dura prova dall'utilizzo della mascherina grazie all'azione combinata della camomilla e dell'echinacea.
La Mousse detergente purificante addolcente (22€) a base di Paccasasso del Conero™, elicriso e albicocca costituisce invece il primo step di detersione quotidiana della nostra beauty routine, purificando la pelle del viso in profondità ma lasciandola sempre morbida e idratata.
Le due creme viso antiossidanti invece si differenziano per un’azione più purificante (Crema Purificante, 46€) data dall’esfoliazione leggera dell’acido mandelico e dal potere astringente dell’elicriso per pelli più giovani, a tendenza acneica o impura, o per un’azione ridensificante e antirughe più marcata (Crema Ridensificante, 52€) grazie all’azione rimpolpante dell’acido ialuronico e cicatrizzante della centella asiatica.
Completa la linea la Crema Mani e Unghie Riparativa (18€) a base di avocatine e rosa mosqueta per un’azione rilipidizzante e restitutiva che calma gli arrossamenti e lenisce le screpolature. Progettata specificatamente per combattere gli effetti dell’utilizzo costante dei disinfettanti a base alcolica.
DOVE SI ACQUISTANO I COSMETICI CONERO BEAUTY - "Si possono trovare sul sito e-commerce già la linea di lancio ConeroBeauty Essentials con il nostro prodotto più innovativo: il siero zona F maskne (antimperfezioni / lenitivo) che grazie all'azione combinata dell'Acido Salicilico, esfoliante e illuminante, e della Camomilla ed Echinacea aiuta a combattere il maskne, cioè quell'alterazione cutanea dovuto all'uso prolungato della mascherina che comporta arrossamenti, eruzioni cutanee e imperfezioni nella zona F. I prodotti saranno anche disponibili in Farmacia, Parafarmacia e Profumeria" spiegano i fondatori del brand Federico e Daniele.
Il sindaco di San Severino Marche, Rosa Piermattei, ha firmato la revoca dell’Ordinanza con la quale, nell’ottobre 2016 a seguito delle scosse di terremoto che ha colpito il centro Italia, aveva dichiarato non utilizzabile un’abitazione sita in via Abbondanza, nel centro storico cittadino.
A seguito dei lavori di riparazione del danno con rafforzamento localizzato della struttura, lo stabile potrà tornare ad essere completamente abitato dai proprietari.
Per le opere di ricostruzione l’Usr della Regione Marche ha concesso un finanziamento pubblico di 90mila euro.
Il vino passito è un vino zuccherino prodotto dalla vinificazione dell’uva vendemmiata tardi e fatta appassire. In questo processo, naturale o artificiale, l’acqua nei grappoli evapora mentre aumenta la concentrazione di zucchero nell’acino.
È naturale quando i grappoli vengono lasciati sulla vite, ritardando il momento della raccolta di circa 80 giorni; è artificiale quando i grappoli vengono vendemmiati e lasciati essiccare al sole o in locali a temperatura controllata. Solitamente il vino passito si ricava da uve a bacca bianca ma non mancano da uve a bacca rossa. Fra i vitigni: Moscati e Malvasie ma si possono utilizzare anche uve poco aromatiche come Chardonnay, Riesling, Merlot e Pinot nero.
Le origini del vino passito si perdono nella notte dei tempi. Omero lo chiamava “perla dell’antichità”. Civiltà come quella greca, egizia, etrusca e romana erano infatti già solite fare appassire l’uva per aumentarne la durata di conservazione. Il processo avveniva direttamente sulle viti, al sole o in luoghi dedicati. Una curiosità: in età imperiale il vino passito e i vini dolci erano gli unici che le donne greche e romane potevano bere poiché si credeva che bere vino fosse sinonimo di frivolezza.
Ancora oggi il vino passito riscuote un grande successo, soprattutto per merito dei profumi avvolgenti e del sapore dolce, complesso e corposo. Il gusto vellutato e zuccherino lo rende ideale per esaltare formaggi molto sapidi e stagionati o, se si è golosi, è perfetto anche per accompagnare i dessert.Se comunque si è nel dubbio e non si riesce a decidere a cosa abbinarlo, niente paura il vino passito è ottimo anche da solo.
Per servirlo alla meglio il consiglio è un calice piccolo a stelo lungo, poiché, data la sua dolcezza, occorre gustarlo in quantità minime per apprezzarne fino in fondo aromi e profumi. La temperatura ideale 10 e 12 °C il bianco, 14 e 16 °C il rosso.
Se leggendo vi è venuta voglia di provare questo nettare delizioso, lasciatevi inebriare dalla notevole selezione di vini passiti su Destination Gusto, lo shop online tutto italiano per gli appassionati del buon bere e mangiare. È qui che troverai la soluzione perfetta per accompagnare taglieri di formaggi, torte, crostate o semplicemente per rilassarti sorseggiando un eccellente vino passito con gusto!
Fonte
AIS Lombardiaquattrocalicisommelierwineboxcibo360.itdecanto.wine
Un giocatore sa quanto sia difficile, al giorno d’oggi, scegliere il giusto casino online. Questo perché si è venuto a creare un vero e proprio boom specialmente dopo la pandemia. Il perché? Perché per contrastare la diffusione del virus, i governi hanno dovuto provvedere a delle chiusure di tutte le sale da gioco e i casino. Ciò ha spinto in maniera ancor più consistente i giocatori sull’online.
D’altronde, chi era solito recarsi nelle sale da gioco fisiche, non ha potuto fare altro che dedicarsi al gioco in rete. Aumentando la richiesta, ovviamente anche l’offerta ha dovuto adeguarsi: si è registrato, quindi, non soltanto un aumento del numero di siti di questo tipo, ma anche un aumento esponenziale di registrazioni (si parla di oltre il 40% rispetto all’anno precedente).
Ma cosa bisogna fare per scegliere il miglior casino online? Sicuramente può risultare utile consultare il sito casinoeslot.it, leggi qui per avere maggiori informazioni. Qui e dove vengono sviscerati tutti i segreti dietro i siti di gioco online. Ma ci sono anche una serie di fattori che non possono essere trascurati. Vediamo nel dettaglio.
Montepremi a disposizione
Qual è il fine ultimo di un giocatore? Quello di cercare di vincere qualcosa. Ecco perché tra le prime cose su cui basarsi c’è sicuramente il montepremi, il jackpot. Questo può variare a seconda dei vari giochi a disposizione: ovviamente, più sarà elevato, maggiori saranno le possibilità di attirare potenziali clienti.
Bonus di benvenuto: di cosa si tratta?
Avete mai sentito parlare di bonus di benvenuto? Sicuramente sì. Che cos’è? Non è altro che un bonus in denaro virtuale, generalmente, ma che può essere assegnato anche sottoforma di giri di slot gratis o altro, e che viene assegnato dopo la registrazione al sito. In alcuni casi viene rilasciato dopo un determinato deposito, in altri casi semplicemente una volta registrati. In tal caso c’è una sorta di “lotta” tra i vari casino online che cercano di proporre i migliori bonus rispetto ai loro competitor.
Giochi disponibili
Ma i giocatori sono sicuramente più invogliati a scegliere un sito che metta a disposizione più giochi rispetto ad un altro. Questo perché è difficile, salvo rari casi, che un utente si dedichi esclusivamente ad un gioco, ma sarà orientato a giocare a diversi giochi, quali slot machines, roulette e poker, per esempio. Più giochi sono disponibili su un sito, sicuramente più utenti attirerà.
Altri fattori
Ci sono, poi, un’altra serie di fattori che può sicuramente influenzare la scelta del giocatore. Uno di questi è legato all’aspetto grafico e estetico dei vari giochi. Può sembrare strano, ma è fondamentale che un gioco offra una esperienza virtuale e grafica di tutto rispetto. Se così non fosse, risulterebbe respingente e quindi anziché attirare gli utenti, li allontanerebbe. Non parliamo solo di una grafica accattivante, ma anche di una musica che non alieni e che non infastidisca. Oltre a questo, va detto che un casino online dovrebbe essere giocabile facilmente su tutti i device, dagli smartphone ai tablet: ecco che va preso in considerazione il discorso del sito responsive.
L'emergenza sanitaria da Covid-19 ha avuto un impatto significativo sulle nostre vite. I rapporti, la mobilità e le restrizioni hanno condizionato anche l'economia, con i vari settori che determinano la crescita del Paese che hanno subito le conseguenze del periodo che tutti noi abbiamo vissuto.
Il Prodotto Interno Lordo (PIL) nel primo trimestre del 2021 – come rilevato dall'Istat - ha registrato una diminuzione dello 0,4% rispetto al trimestre precedente e dell'1,4% in termini tendenziali. Il centro studi di Confindustria, però, assicura che nel prossimo trimestre ci sarà un rimbalzo del PIL, agevolato dai primi allenamenti e dalla prosecuzione della campagna vaccinale.
E il settore dell'intrattenimento come se la sta cavando? Non male. Il primo trimestre dell’anno 2021 parte come meglio non poteva per i migliori casinò online del circuito AAMS. E così come nel 2020, è il mese di marzo quello a far registrare i record in termini di entrate e soprattutto crescita per tutti gli operatori.
I casinò online ormai in Italia hanno raggiunto una posizione da leader, con una crescita verticale dei ricavi. Basti pensare che l'intero settore ha fatto registrare un fatturato pari a 158,7 milioni di euro nel mese di marzo, migliorato solo quando il GGR (Gross Gaming Revenue, ovvero l'indicatore di spesa degli italiani al netto delle vincite) ha raggiunto 162,9 milioni di euro a dicembre 2020. Rispetto a allo scorso mese di febbraio il GGR ha registrato un aumento dell’11%. Per maggiori informazioni sui dati di settore, potete consultare questo sito.
Chi sta vivendo un momento florido è il settore agricolo con la vendita della macchine da lavoro schizzate alle stelle nel primo trimestre del 2021. Le immatricolazioni delle trattrici e delle altre tipologie di macchine registrano nel periodo gennaio-marzo vistosi incrementi che spingono le vendite verso livelli record.
In particolare, le trattrici crescono del 57,7% rispetto al primo trimestre dello scorso anno, con quasi 6 mila unità immatricolate. Le trattrici con pianale di carico incrementano del 21,5% in ragione di 147 unità mentre i rimorchi segnano un attivo del 37,4% a fronte di oltre 2.100 unità. I sollevatori telescopici aumentano dell’86,3% con 380 unità immatricolate. Le mietitrebbiatrici raggiungono un incremento del 180% sia pure riferito ad un numero di macchine piuttosto contenuto.
Se il mondo agricolo sorride, il settore finito in un tunnel senza luce è quello del turismo. A causa delle restrizioni e del divieto di spostamento e viaggi, l'intero comparto è finito in crisi. Crollate le presenze negli alberghi, spariti i turisti stranieri, migliaia di persone senza lavoro. I dati sono da brividi: -60/80% dei flussi globali e perdite economiche globali superiori a 1.100 miliardi. Per l'Italia, 219 milioni di presenze in meno negli esercizi ricettivi nei primi undici mesi del 2020, pari a -52,2%. Secondo i dati di Assoturismo, gli arrivi diminuiscono del 61,8% e le presenze del 55%. Gravissime le conseguenze sull'occupazione, nonostante il blocco dei licenziamenti: -265 mila occupati solo nel secondo trimestre 2020.
Purtroppo le brutte notizie non finiscono qui. Secondo una stima contenuta nel Bollettino dell'Ufficio Studi di Enit – Agenzia nazionale del turismo – la ripresa per l'intero settore turistico è prevista non prima del 2023. “Entro il 2023, si prevede che tutte le città accoglieranno un numero di viaggiatori maggiore rispetto a quello del 2019 - si legge nel Bollettino Enit -. Ciò riflette interamente il trend dei viaggiatori domestici, in quanto il viaggiatore internazionale verso l’Italia ritornerà (e non supererà) i livelli del 2019 entro il 2023”.
In netta risalita anche il settore industriale e manufatturiero. Nello specifico, la variazione tendenziale dell'indice di produzione industriale segna un'intensa crescita del 10,3%. Il primo trimestre 2021 segna, nel suo complesso, una variazione positiva rispetto al corrispondente periodo del 2019, pari al +1.6% La produzione industriale mondiale sembra quindi aver completato, a marzo 2021, il suo percorso di ripresa. Nei prossimi mesi, a fronte di un probabile continuo recupero, le variazioni tendenziali saranno molto più forti, data la profonda flessione registrata tra aprile e maggio 2020.
Tappa di questo mio tour fotografico è stato l’incantevole paese di Montefano, luogo che prende il suo nome o da "Monte del Fano" (monte del luogo dedicato alla divinità o recinto consacrato ad un tempio) o da "Monte del fauno", a causa di una statua rinvenuta nell'antica Veragra.
In questo mio giro fotografico ho avuto la squisita collaborazione della sindaca Angela Barbieri, della Dott. Marina Moretti, responsabile ufficio comunicazione comune di Monte Fano e del signor Norberto Rimini.
Prima di descrivere questo mio scoprire fotograficamente Montefano, voglio segnalare che, a proposito di fotografia, domenica 23 Maggio, alle ore 10.00, al Teatro “La Rondinella” di Montefano l’Associazione Effetto Ghergo ha presentato e inaugurato il Museo Ghergo, intitolato e dedicato alla vita e al lavoro del grande fotografo montefanese, mirabile ritrattista di principi e principesse, esponenti della beltà romana, divi e divine, dagli Anni ’30 alla fine degli Anni ’50.
Opere fotografiche e strumenti di lavoro sono esposti in maniera strutturata e completa, nello spazio espositivo appena rinnovato dal Comune di Montefano. Sarà annunciato anche il primo Evento nell’ambito dell’Edizione 2021 del Premio Arturo Ghergo con la presentazione del Bando per la Selezione del Giovane Talento 2021.
A seguire aprirà i battenti la Mostra “Gli anni della Dolce Vita", ideata erealizzata dalla FIAF e curata da Fulvio Merlak, Giorgio Tani e Claudio Pastrone, con il sostegno della Regione Marche - Assessorato alla Cultura.
Fatta questa divagazione in ambito artistico-fotografico, posso riprendere il filo del discorso dicendo che il mio tour parte dalla piazza principale del paese, per incrociare palazzo Carradori-Olivi, oggi sede del comune, successivamente mi porto nei pressi del palazzo dei marchesi Consalvi, oggi dei conti Pallotta della Torre del parco, per poi visitare il teatro la Rondinella, vera chicca, che secondo alcuni studi innovativi e futuribili, sembra essere il primo esempio di teatro liberty nelle Marche.
Andiamo poi a visitare la chiesa di Santa Maria Assunta in Cielo, ove si conservano 2 antichi dipinti, “La Madonna del Rosario”, attribuita a Jacopo Palma e “l’assunzione della Vergine". Abbiamo poi visitato la casa di Papa Marcello II, per poi andare a visitare la chiesetta di S.Antonio del 1336, qui possiamo ammirare il dipinto di “S.Giovanni Decollato” e l’interessante “Cataletto” che viene usato per essere portato in processione il Venerdì Santo.
Ho terminato il mio tour tornando a palazzo Carradori, in complesso la mia esperienza a Montefano è stata gradevole e il paese ha dimostrato un ricchissimo panorama culturale, veramente inatteso e gradevolissimo.