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Macerata, dopo 50 anni è di nuovo Palla al bracciale

Macerata, dopo 50 anni è di nuovo Palla al bracciale

Dopo 50 anni Macerata torna a organizzare il Campionato italiano di serie A di Palla al bracciale, grazie alla Polisportiva Acli Macerata e alla collaborazione con l’Ente Disfida del Bracciale di Treia.L’iniziativa è stata presentata questa mattina, durante una conferenza stampa all’arena Sferisterio, dagli assessori allo Sport dei Comuni di Macerata e di Treia, rispettivamente Alferio Canesin e David Buschittari, dal presidente dell’Ente Disfida del bracciale, Giorgio Bartolacci, dal presidente della Polisportiva Acli di Macerata, Ulisse Gentilozzi e dall’allenatore e giocatore della squadra maceratese Luca Crescimbeni.“È una manifestazione – ha detto Canesin – a cui teniamo moltissimo e alla quale, grazie alla collaborazione del Comune di Treia, dell’Ente e all’entusiasmo di Gentilozzi, Macerata può finalmente partecipare con una sua rappresentativa. A settembre con l’evento esclusivo allo Sferisterio organizzato nell’ambito di Mura in festa, il Gioco del pallone al Bracciale è ritornato nel luogo delle sue origini, l’Arena Sferisterio. L’esibizione sul palco, con la partecipazione di due squadre professioniste in costume, ha destato molta attenzione e curiosità da parte di tante persone che ne avevano sentito parlare ma che non avevano avuto, fino a quel momento, la possibilità di assistere a una partita.”“Da due anni – ha detto invece l’assessore treiese Buschittari – grazie alla fattiva collaborazione di tutti gli attori coinvolti, al Comune di Macerata e all’impegno del presidente Bartolacci, riusciamo a partecipare al Campionato con ottimi risultati”.Le partite di qualificazione si svolgeranno sabato e domenica prossimi, 15 e 16 ottobre, nell’Arena Carlo Didimi di Treia.Sei le squadre in gara divise in due gironi. Il girone A comprende le compagini di Carlo Didimi Treia (Campione d’Italia 2015), Torrione Portacomaro e Comitato Contrade Chiusi. Nel girone B sono invece iscritte Oreste Macrelli Faenza (2^ classificata 2015) Acli Macerata e Compagnia Pallone Grosso Monte san Savino.“Ben venga la squadra di Macerata – ha affermato il presidente Bartolacci. - L’impegno costante dell’Ente Disfida del bracciale è quello di portare in giro per l’Italia il gioco, farlo conoscere con i suoi campioni vecchi e nuovi e allo stesso tempo di promuovere il nostro territorio”.Ulisse Gentilozzi ha espresso la sua soddisfazione ma ha posto l’accento sulla mancanza a Macerata di un impianto dove poter far giocare la squadra casalinga: “La Polisportiva Acli – ha detto - è un ente di promozione sportiva e quando mi è arrivata la proposta di Canesin di formare una squadra per la palla al bracciale sono stato molto contento dell’opportunità che mi veniva offerta”.Macerata rinnova dunque il suo legame con questo sport per la cui pratica i cento consorti, nel 1820, diedero il via ai lavori di costruzione dell’Arena Sferisterio che nacque proprio per esercitare questa disciplina sportiva. Macerata è anche una delle fondatrici del Comitato nazionale di palla al bracciale e nel 1959 una sua rappresentativa, la Enac Macerata, portò la città in vetta alla classifica conquistando il titolo di Campione italiano.    

12/10/2016 12:51
Alla Barcolana di Trieste un equipaggio civitanovese si aggiudica il secondo posto

Alla Barcolana di Trieste un equipaggio civitanovese si aggiudica il secondo posto

Domenica scorsa un equipaggio civitanovese si  è aggiudicato il secondo posto di categoria nella regata della Barcolana. Un risultato importantissimo considerando che si tratta di una storica competizione velica internazionale che si tiene ogni anno nel Golfo di Trieste. È nota per essere una delle regate più affollate del mondo, dove si sfiorano i 2000 iscritti.La particolare formula che la contraddistingue la rende un evento unico nel panorama velico internazionale: su una singola linea di partenza infatti si ritrovano a gareggiare fianco a fianco velisti professionisti e semplici appassionati, su imbarcazioni di varie dimensioni che vengono suddivise in categorie a seconda della lunghezza fuori tutto.Da 7 anni a questa parte, un equipaggio di 5 persone con una piccola imbarcazione, Veleno III di 7,90 metri partecipa a questa particolarissima e appassionante manifestazione sortiva. Salpano dalle coste marchigiane di Civitanova o San Benedetto e affrontano 40 lunghe ore di navigazione e imprevisti, a volte rocamboleschi, che poi vengono raccontati alle cene che seguono la regata.Negli anni si è deciso poi di formare una piccola associazione sportiva con sede a Civitanova Marche la SO TUTTO DI TE SAILING TEAM dove gli unici soci sono solo i membri dell'equipaggio. John Chiacchiera, Giuseppe Alpini, Gianni Lorenzetti, Massimo Puzzarini capitanati da Andrea Patacca, in questa edizione caratterizzata da una forte bora, sono riusciti ad aggiudicarsi il 2° posto di categoria e quindi saranno protagonisti insieme a gli altri nomi nel mondo della vela il 20 novembre a Trieste nella serata delle premiazione.

12/10/2016 09:35
Coach Giunti: "Andiamo a Gubbio fiduciosi"

Coach Giunti: "Andiamo a Gubbio fiduciosi"

La Maceratese si morde i gomiti. A Bergamo contro l'Albinoleffe la squadra allenata da Federico Giunti ha gettato alle ortiche non uno, ma tre punti, che peseranno e non poco nell'economia del campionato.La squadra di Alvini è sembrata davvero poca cosa, ma ha saputo sfruttare appieno anche con un pizzico di buona sorte le crepe difensive dei biancorossi. L'Albinoleffe si è affacciato cinque volte nell'area di rigore della Maceratese, una volta ha colpito un palo, un'altra volta è stato provvidenziale Forte, nelle altre tre circostanze ha fatto gol. “Alla fine del primo tempo ero arrabbiato per aver incassato due gol nonostante avessimo disputato un buon primo tempo – dice Federico Giunti - Al termine del confronto, invece, sono stato davvero dispiaciuto per i ragazzi. Dopo una tale reazione non meritavano assolutamente di perdere”. Poi spiega: “Hanno realizzato un gol su un tiro impossibile che è valso l’1-0 per i bergamaschi, poi abbiamo concesso due reti evitabili. Eppure abbiamo lottato, sfiorando con Colombi la marcatura nel primo tempo ed il gol del possibile sorpasso nella ripresa, quando Coser ha fatto il miracolo. Abbiamo messo in luce cose positive che spero si possano tradurre in punti ben presto. Quei punti che ci sono mancati oggi. Vorrei far notare il conto dei corner, 16 a 3 per noi, per condensare un confronto che la ragione dice che non si poteva perdere, però questo è il calcio”. Si può salvare qualcosa di questa partita? “Turchetta è ritrovato, Colombi ha messo a segno il gol dal dischetto e ne ha sfiorati altri due. Presto tornerà a gioire su azione. Gattari si è ripetuto. Di bel gioco ne abbiamo fatto vedere parecchio. Andiamo a Gubbio fiduciosi. Se giochiamo così, facendo maggiore attenzione in alcune circostanze, ce la possiamo giocare. Ora, però, l’importante è recuperare energie. La squadra di Magi sarà più riposata di noi, ma non disperiamo”. 2 allegati

12/10/2016 08:31
Rata, che occasione persa... L'Albinoleffe si impone per tre a due nel recupero

Rata, che occasione persa... L'Albinoleffe si impone per tre a due nel recupero

La Maceratese torna a casa a mani vuote da Bergamo. Nella partita di recupero della prima giornata con l’Albinoleffe, rinviata lo scorso 27 agosto su richiesta dei padroni di casa, i biancorossi incassano la prima sconfitta in trasferta della stagione. 3 a 2 il risultato finale per i lombardi, apparsi poca cosa. La squadra di Giunti resta fuori dalla zona play out, ma oggi hanno perso una grossa occasione per fare punti.Federico Giunti recupera completamente Turchetta e lo piazza in attacco al fianco di Colombi; gli fa spazio Allegretti. Per il resto il tecnico conferma la formazione che sabato scorso ha battuto il Mantova. Petrilli fa il trequartista con il compito di disturbare Loviso. Anche allo stadio Atleti Azzurri d’Italia si fanno sentire i tifosi di fede biancorossa.L’Albinoleffe parte meglio, al 6’ c’è un servizio in profondità per Virdis troppo solo dalle parti di Perna, il tiro con il destro colpisce il palo esterno.La Maceratese si rende pericolosa al 13’: gran bella giocata di Turchetta in mezzo a quattro avversari, palla a centro area, Colombi con la punta del piede la mette dentro, ma l’arbitro annulla per la posizione di fuorigioco del numero 9 della Maceratese.La squadra di Giunti gioca discretamente, però al 23’ deve fare i conti  con un gran tiro dai venticinque metri di Giorgione (nessuno lo contrasta), la sfera batte a terra davanti a Forte, poi sul palo interno e finisce la corsa in fondo al sacco, 1 a 0.La difesa della Maceratese va in ancora in affanno al 34’, Virdis spalle alla porta si gira con troppa disinvoltura, il destro viene ribattuto da Forte, Minelli ribadisce in rete ma è in fuorigioco. Sul capovolgimento di fronte Colombi ha l’occasione buona, ma tarda la conclusione e Coser si salva in calcio d’angolo.Prima di rientrare negli spogliatoi per il riposo la Maceratese va nuovamente ko, al 43’ Gattari nel tentativo di rinviare il pallone sferra un calcione a Virdis, l’arbitro assegna il calcio di rigore per l’Albinoleffe. Sul dischetto va Loviso, il rigore è imprendibile, l’Albinoleffe fa 2 a 0, la Maceratese è in ginocchio.Appena rientrati in campo per la ripresa un contasto in area tra Zaffagnini e Turchetta viene punito con il calcio di rigore per la Maceratese. Colombi dagli undici metri calcia angolatissimo e fa centro, 2 a 1 e partita riaperta. Primo centro stagionale del “Cobra” Colombi che non andava a segno dal 5 marzo scorso.La Maceratese ci crede e stringe l’Albinoleffe nella propria metà campo. Piovono palloni nell’area di rigore dei lombardi, Ventola, Quadri e Turchetta mettono in apprensione Coser. La Maceratese colleziona calci d’angolo in serie, all’ottavo tiro dalla bandierina di Quadri, Gattari gira con il destro a fil di palo la rete del 2 a 2; siamo al 62’, rimonta completata. Per Gattari è il secondo gol stagionale, è lui il capocannoniere della squadra.Nel frattempo si fa male Loviso nell’Albinoleffe, dalla panchina della Maceratese viene chiamato il cambio di Petrilli con Franchini. Al 72’ la Maceratese si rende  pericolosissima con un sinistro di Colombi, Coser vola e devia la palla in calcio d’angolo.Poco dopo la mezzora del secondo tempo Gattari viene spinto in area di rigore e cade a terra, l’arbitro ammonisce il difensore della Maceratese per una simulazione che non c’è.La difesa della Maceratese fa acqua, al 79’ un’apertura di Ghetti aziona Zaffagnini sulla sinistra, il cross basso a centro area trova solo Gonzi, indisturbato, e fa 3 a 2 per Albinoleffe. Tutto da rifare per la Maceratese che aveva giocato il secondo tempo nella metà campo avversaria.La Maceratese chiude la partita con sedici calci d’angolo al proprio attivo, ma va ko al termine di una partita che non avrebbe meritato di perdere.Da ieri il girone B di Lega Pro ha una nuova capolista, è la Sambenedettese che nell’altra partita di recupero con il Padova ha vinto 2 a 0.ALBINOLEFFE (3-5-2): Coser; Scrosta, Gavazzi, Zaffagnini; Giorgione, Gonzi, Loviso (16’ st Cortellini), Agnello, Magli; Virdis (35’ st Mastroianni), Minelli (23’ st Nichetti). A disp. Cortinovis, Moreo, Dondoni, Ammirati, Mandelli. All. Alvini.MACERATESE (4-3-1-2): Forte; Ventola, Gattari, Perna, Broli; Malaccari, Quadri (44’ st Palmieri), De Grazia; Petrilli (27’ st Franchini); Colombi (41’ st Allegretti), Turchetta. A disp. Moscatelli, Bondioli, Marchetti,  Cantarini, Mestre, Bangoura. All. GiuntiArbitro: Davide Miele di TorinoGuardalinee: Ramy Ibrahim Kamal Jouness di Torino e Claudio Gualtieri di Asti.Reti: pt. 24’ Giorgione, 44’ (rig.) Loviso; st. 1’ (rig.) Colombi, 17’ Gattari, 34’ GonziNote: ammonito Quadri, Agnello, Gattari. Calci d’angolo 3 a 16. Recupero 0+4.

11/10/2016 18:38
Olimpia terza nel Campionato Triathlon Donne di Riccione

Olimpia terza nel Campionato Triathlon Donne di Riccione

Una sinergia, tra l’Olimpia Camerino ed il Blugallery Team settempedano, che ha prodotto i frutti sperati. I forti triatleti del comprensorio, che si allenano spesso a San Severino, possono esultare per le quattro ragazze che ai Campionati italiani a staffetta di Riccione sono salite sul podio, centrando il terzo insperato gradino, dato il livello della competizione Sprint a cui hanno preso parte 3.000 triatleti di ogni parte d’Italia, fra cui una sessantina di squadre femminili.Le esperte tolentinati Caterina Cavarischia e Laura Strappaveccia, con le rampanti camerti Claudia Nalli e Sofia Onorati, quest’ultima con padre settempedano, hanno chiuso fra gli applausi scroscianti delle quattro squadre maschili dell’Olimpia al via nel tricolore. Si sono piazzate alle spalle del tosto terzetto della formazione “747”, che ha vinto in un’ora-18’-07”-60c., con Busto Arsizio secondo, in un’ora-19’-27”-40c. Le camerti-tolentinati-settempedane hanno firmato l’impresa con l’interessante crono di un’ora-22’-16”-00c. Ciascuna squadra poteva schierare dalle tre alle cinque concorrenti, con il tempo finale calcolato sulla terza giunta sul traguardo per completare i 750 metri di nuoto, i 20 km. in bici ed i 5 a piedi. Corsi tutti d’un fiato. Fino al meritatissimo bronzo!

11/10/2016 15:36
Il settempedano Federico Ulissi alla sei giorni di enduro in Spagna

Il settempedano Federico Ulissi alla sei giorni di enduro in Spagna

La Città di San Severino Marche fa il tifo per il pilota di casa Federico Ulissi, classe 1986, impegnato fino a domenica prossima sul circuito di Navarra, in Spagna, per la “Sei Giorni di Enduro”. Più di 650 i piloti iscritti per la competizione internazionale inaugurata dalla classica sfilata in sella alle due ruote dall’arena di Plazas de Toros.I piloti hanno poi percorso il centrale Calle de Estafeta per arrivare a Plazas de Castillo, dove sono saliti sul palco davanti ad un numeroso pubblico di appassionati e addetti ai lavori. La nostra nazionale è presente con i portacolori del FIM World Trophy, del FIM Junior World Trophy e di numerosi altri club.La base della Sei Giorni sarà il circuito di Navarra ma i piloti, Federico compreso, saranno chiamati a misurarsi con il cross test ad Ancin, con l’enduro test di Berbinzana e con l’estrema di nuovo al circuito di Navarra. Trentacinque le nazioni in gara. Federico, in Spagna, rappresenta sia l’Italia che la sua San Severino Marche per cui il tifo per lui varrà doppio.

11/10/2016 14:50
Matelica in festa per l'inaugurazione del nuovo campo sportivo

Matelica in festa per l'inaugurazione del nuovo campo sportivo

Serata magica per lo sport di Matelica. Ieri sera, alla presenza del presidente nazionale del Coni Giovanni Malagò è stato inaugurato il nuovo stadio della città.Un’idea nata a gennaio di quest’anno e che si è tramutata in realtà grazie ai lavori effettuati tra luglio e agosto, grazie al contributo privato del presidente della SS Matelica Mauro Canil, che in breve tempo è riuscito a coronare un sogno per lo sport di Matelica.Un movimento, quello sportivo, che coinvolge più di 1200 atleti e più di 300 tra dirigenti e accompagnatori, tutti presenti con le loro famiglie ieri sera al nuovo stadio. Numeri molto alti se si pensa che la cittadina dell’alto maceratese conta 10 mila abitanti e lo sport, in ogni sua forma, è uno spaccato importante per la comunità.Le parole di Malagò, nel suo discorso inaugurale hanno incantato la platea , “non potevo mai immaginare di trovarmi di fronte ad un progetto condiviso da tutte le società sportive portato avanti da un visionario che mi è venuto a cercare a Milano e che mi ha voluto fortemente qui  questa sera, quel visionario, quel signore è Mauro Canil. Abbiamo bisogno di persone come lui perché in Italia lo sport si fa sul territorio”.Entro la fine dell’anno saranno completati anche sei spogliatoi , la sala stampa e una sala multiuso. Un campo sportivo, dunque, di cui Matelica può essere fiera e che sarà a disposizione di tutti.

11/10/2016 10:12
Inizia alla grande la stagione del Centro Nuoto Macerata

Inizia alla grande la stagione del Centro Nuoto Macerata

Noi vogliamo metterci la faccia”. E’ con questo slogan che il Centro Nuoto Macerata ha introdotto la nuova stagione. Un input esplicitato dal rinnovato sito internetwww.piscinamacerata.it, portale d’accesso per tutti i servizi offerti dalla struttura di viale Don Bosco. Il sito è occasione per presentare e far conoscere i nuovi acquisti dello staff didattico, sportivo e gestionale.Oltre a Graciela Martinez, un gradito ritorno, hanno iniziato a collaborare col CN Macerata Massimo Perugini, Barbara Rossi, Denise Tappatà, Veronica Quatrini, Stefano Baldarelli e Javier Sarasibar. Debuttanti lo scorso anno, si sono invece ritagliate un ruolo più importante Alessia Acquaroli e Vera Monachesi.Si tratta di tutti tecnici con brevetti FIN o laurea in Scienze Motorie che vanno ad affiancarsi agli istruttori e allenatori che già da tempo operano per la compagine biancorossa: Francesca e Alessandra Vella, Mirian Della Longa, Adam Rais, Fabiana Pizzarullo, Francesca Valenti, Simone Murri e Edoardo Angeletti. Le colonne portanti della struttura restano i veterani Luca Belardoni, Manuela Raparo e Franco Pallocchini.Non va dimenticato poi tutto il personale non tecnico ma che garantisce servizi imprescindibili quali la segreteria (fresco restyling), con le preziose Simona Profeti e Valentina Morganti, la manutenzione, che vede la supervisione del vice presidente Stefano Carletti, e poi tutti gli altri ruoli di supporto assicurati da Alessandro, Ombretta, Michele, Marjana e Miranda. Ultima ma non meno importante collaborazione è quella col fotografo Ihtisham Amin.Dichiara il presidente e direttore sportivo Mauro Antonini: “noi vogliamo metterci la faccia. Ci sembra importante che genitori e clienti sappiano quali sono le competenze che ci sono dietro alle lezioni dei propri istruttori o dei maestri dei propri figli”.

11/10/2016 10:06
A Civitanova un incontro su "Le regole del gioco - Quanto è importante nello sport e nella vita riconoscerne il valore"

A Civitanova un incontro su "Le regole del gioco - Quanto è importante nello sport e nella vita riconoscerne il valore"

L’Academy Civitanovese con la psicologa dott.ssa Eva Delmonte organizza, venerdì 21 ottobre alle ore 21 presso la sala civica comunale del quartiere Fontespina a Civitanova Marche, un interessantissimo incontro sul tema: Le regole del gioco - Quanto è importante nello sport e nella vita riconoscerne il valore.L’iniziativa, aperta a tutti, è rivolta ai piccoli atleti, ai genitori, agli allenatori, ai collaboratori e a tutti coloro che vorranno approfondire un tema fondamentale e sempre attuale: “Le regole”.La presenza degli allenatori dell'Academy è vivamente consigliata perché l’incontro, organizzato con la collaborazione del Porto Potenza Calcio, è una tappa fondamentale di un percorso formativo nella crescita dei ragazzi e della stessa scuola calcio.Tutti sono invitati a partecipare.

11/10/2016 09:57
La Nuova Simonelli si arrende al Pisaurum Pesaro

La Nuova Simonelli si arrende al Pisaurum Pesaro

Seconda sconfitta interna per la Nuova Simonelli Tolentino che al termine di una gara molto equilibrata, cede solo nel finale al Pisaurum Pesaro di uno strepitoso Giacomini.Ancora una volta, dopo tre periodi in sostanziale parità, anche contro i pesaresi gli uomini di coach Cervellini non riescono a concretizzare nei minuti decisivi e sono beffati sul filo di lana a 4’’ dal termine dalla bomba di Giacomini, che regala i due punti agli ospiti.Dopo i primi trenta minuti chiusi sotto di 6 (46-52 per Pisaurum), Tolentino nel periodo finale parte forte con Temperini protagonista nel bene e nel male: prima la tripla del -3, poi il fallo ed il conseguente tecnico per proteste, quindi il canestro in slalom che vale il 51-55 al 33’.Ma anche Giacomini è in trance agonistico e ribatte con due bombe al 33’ e al 34’, che inducono coach Cervellini al time out. Al rientro in campo Cecchini allunga (51-60), quindi due triple consecutive di capitan Pelliccioni dalla sua posizione preferita riducono il gap a -5 (57-62) e poi Sorci sigla il -3 (59-62 al 37’ e time out per coach Foglietti).Il quinto fallo con tecnico di Cecchini porta Pelliccioni in lunetta per il 60-64. Ancora il capitano con due triple consecutive aggancia la parità sul 66-66 a 2’22’’ dal termine, costringendo Foglietti ad un altro minuto di sospensione.Al rientro Ravaioli trova il +2, poi due liberi falliti di Pelliccioni costano la parità a Tolentino, parità che arriva poco dopo ancora dalla lunetta con Sorci (68-68 a -21’).Si decide tutto nell’ultima azione, con Pesaro che gestisce palla per poi servire Giacomini che da 8 metri a 4’’ dal termine scaglia la bomba della vittoria.Coach Cervellini chiama subito time out e poi Tolentino rimette in zona d’attacco, ma il tiro da 3 punti di Temperini è forzato ed in precario equilibrio e non trova il bersaglio. Francesconi ferma l’azione col fallo e dalla lunetta Bianchi sigla il definitivo 73-68 per gli ospiti.Da segnalare anche l’infortunio al 14’ di Riccardo Nardi che ha subito un colpo al mento ed al gomito, cadendo rovinosamente sopra un avversario: da valutare in settimana l’entità del danno.Ora la Nuova Simonelli potrà approfittare del turno di riposo alla quarta giornata per recuperare tutti gli acciaccati e continuare nell’opera di assemblaggio del gruppo. Poi si riprenderà col turno infrasettimanale del 19 ottobre a Fabriano e con il big match contro la capolista Civitanova il 23 ottobre a Tolentino.BASKET TOLENTINO - PISAURUM PESARO 68-73TOLENTINO: De Marco, Sorci 13, Nardi, Novatti 6, Pelliccioni 18, Prati 7, Temperini 22, Severini 2, Francesconi, Cimini ne, Giuliani ne. All. CervelliniPESARO: Carnaroli ne, Morelli 3, Bianchi 15, Giacomini 26, Crescentini ne, Vichi 3, Foglietti 2, Giunta 9, Cecchini 8, Ravaioli 7, Giovannelli ne. All. FogliettiParziali: 18-14, 8-15, 20-23, 22-21.Arbitri: Abbassi e Sperandini.

11/10/2016 08:51
Giovanili Maceratese: Berretti ancora una vittoria, mentre la Juniors non passa a San Sepolcro

Giovanili Maceratese: Berretti ancora una vittoria, mentre la Juniors non passa a San Sepolcro

Mantova porta bene alla Rata. Parallelamente ai grandi di Giunti, anche la Berretti di Turchetti ha la meglio, con un punteggio ben più pingue rispetto agli “Over”, di 3-0, con reti di Marcantoni al 35’, Carnevali al 33’ del secondo tempo e di Carissimi allo scadere.La partenza è blanda con il Mantova che, pur a ritmo basso, crea un paio di occasioni da rete non concretizzate sia per la mira imprecisa dei virgiliani che per la bravura di Selvaggio. Su calcio piazzato dai 20 metri, invece, la Maceratese fa male. Marcantoni bombarda e gonfia la rete. Rata al riposo in vantaggio. Nel secondo tempo l’approccio alla gara dei baby biancorossi è perfetto per spirito di gruppo e accuratezza tattica. Nella ripresa è infatti tutta un’altra Maceratese, assoluta padrona del campo, Carnevali raddoppia con un bel diagonale sul secondo palo, su assist di Mercuri, a coronamento di un contropiede ben orchestrato sulla destra. I conti li chiude Carissimi, ancora in ripartenza, con un bel gesto tecnico. Sfera colpita al volo da fuori area e tris calato. La Berretti può festeggiare in Lombardia!MANTOVA FC SRL: Coppiardi, Cabroni, Bellelli, Rigon, Aldrovandi, Giacomi, Cavalli, Riccò, Mazzocchi, Di Prima, Krastev.All. Elia PavesiMACERATESE BERRETTI: Selvaggio, Faraone (20’ Chiacchio), Benigni, Moretti, Baraboglia, Parmegiani, Sadotti (35’ st Mercuri), Lombardo, Marcantoni, D’Aquino (39’ st Carissimi), Carnevali(A Disp. Giannini, Murdocca, Broglia, Romagnino, Cittadoni, Towshend, Ronconi).All. Tiziano TurchettiRETI MACERATESE: Marcantoni al 35’, Carnevali al 33’ st, Carissimi 45’ st.La Maceratese Juniores viene sconfitta per 5-1 da un ottimo San Sepolcro, ma il risultato non rispecchia quanto si è visto in campo. Rata sotto al 20’ ma pochi minuti prima con Russo ed anche con Rosetti aveva avuto due chiare palle gol per il vantaggio, non capitalizzate. Il raddoppio giunge al 35’. Ripresa giocata sotto una pioggia ancor più battente del primo tempo, con i biancorossi che confezionano immediatamente un paio di palle gol ma che non riescono a concretizzare per un soffio. Su ribaltamento di fronte, invece, gli aretini sono cinici: 3-0. I ragazzi di Angeletti non ci stanno. Vanno in gol con Pandolfi ma la rete viene annullata per un presunto fuorigioco e accorciano poi realmente le distanze con Rosetti, che sigla il suo primo e meritato gol stagionale. Nei 15 minuti finali il forcing biancorosso alla ricerca del gol per riaprire la partita non porta frutti. Gli spazi lasciati nello scoprirsi sono sfruttati bene dai padroni di casa che segnano il quarto e il quinto gol proprio nel finale. Juniores, comunque, combattiva.MACERATESE JUNIORES: Sbraga, Bartolini, Di Crescenzo, Malaccari, Porfiri (Fusacchia), Menghini, Poddie, Russo (Macrì), Rosetti, Bertagnoli (Pandolfi), Cuzzocrea (A disp. Pierucci, Ciotti, Lanari, Portera, Aliberti)All. Matteo AngelettiRETE MACERATESE: Rosetti.

11/10/2016 08:37
Da martedì Bargagna a Macerata per concludere la trattativa con la Tardella

Da martedì Bargagna a Macerata per concludere la trattativa con la Tardella

Nella trasferta di Bergamo contro l’Albinoleffe la Maceratese avrà ancora un tifoso “speciale” al seguito. L’avvocato Andrea Bargagna da Pisa, che sta portando avanti insieme allo studio Legale Nascimbeni di Macerata la trattativa per il passaggio di proprietà del sodalizio biancorosso, salvo imprevisti dell’ultima ora sarà sugli spalti dello stadio Atleti Azzurri d’Italia.Avvocato Bargagna, a che punto è la trattativa?“La prima gioia ce l’hanno data il mister e la squadra vincendo contro il Mantova una partita che non era affatto semplice. I ragazzi non si possano godere fino in fondo questi tre punti perché c’è subito un altro impegno. L’Albinoleffe farà di tutto per batterci, ma sono convinto che la Maceratese ha le carte in regola per andare a fare punti a Bergamo. Poi sabato saremo nuovamente in campo contro una squadra che a Macerata considerano quasi un derby”.Lei parla già da addetto ai lavori.  “E’ un po’ che sono nel calcio – glissa Bargagna - Alla guida del Gubbio c’è qualcuno che si è lasciato Macerata nel cuore e viceversa. Un allenatore che stimiamo tutti, sia Macerata ma anche gli addetti ai lavori”.Il passaggio di proprietà si farà entro questa settimana?“Lo auspichiamo tutti, sia chi vende che chi compra. Vogliamo fare la cose fatte bene, vogliamo essere certi che tutto sia a posto e in regola”.Per la partita di Gubbio ci potrà essere un nuovo presidente alla guida della Maceratese?  “Non sono in grado di dire se c’è il tempo tecnico per fare tutti i passaggi. Abbiamo speso tante energie in questa trattativa, abbiamo chiare determinate situazioni. Entro la fine di questa settimana speriamo di chiudere”.Cosa ha in calendario Andrea Bargagna, oltre alla trasferta di Bergamo?“Da martedì notte sarò a Macerata per tutta la settimana”.Quindi ci siamo?“Vediamo. Non voglio creare aspettative, né deludere nessuno. E poi soprattutto non voglio turbare la squadra che ha trovato un suo equilibrio. Non vengo volutamente alle partite della Maceratese all’Helvia Recina per evitare che l’attenzione sia spostata. E’ importante per tutti, sia per chi compra che per chi vende, che la squadra trovi una sua identità. Tutto sommato la Maceratese è una buona squadra con un ottimo allenatore”.Carlo Battini può essere uno degli imprenditori intenzionati a rilevare la Maceratese?“Carlo Battini ha già dato al calcio, anche tanto. Adesso è giusto che si goda la famiglia e la sua azienda. Non glielo chiederei anche perché su Macerata non ha alcun tipo di interesse”.A Macerata è arrivato Alban Ramadani, è questa la prima mossa della futura proprietà?“Al termine della prova vedremo se sarà ritenuto interessante e utile al progetto. Da qui a gennaio sarà difficile andare sul mercato. Se prendiamo uno svincolato ha necessità di un mese e mezzo per andare in forma. Il nostro primo lavoro sarà di organizzazione e strutturazione della società. Abbiamo bisogno di crescere su determinati aspetti. Abbiamo un’idea di calcio differente dalla presidente Tardella, anche se apprezziamo molto il lavoro che ha fatto. A livello aziendale e manageriale Macerata può avere un percorso diverso da quello odierno”.Ha fissato un appuntamento con il sindaco di Macerata Romano Carancini e con l’assessore allo sport Alferio Canesin?“Non ancora. Quando avremo terminato questo iter, il passaggio fondamentale sarà con le istituzioni. Ci presentiamo da stranieri in una terra che non ci conosce, è giusto che bussiamo la porta e chiediamo permesso. Insieme all’amministrazione comunale e a tutte le componenti cittadine inizieremo un nuovo percorso. Saremo ospiti di una città di cui avremo bisogno sotto tutti i punti di vista. Vorremmo che la Maceratese entrasse in tutte le famiglie attraverso i progetti che abbiamo sui nostri tavoli”.Nomi di questi imprenditori proprio non ne fa?“Non mi piace mettere il carro davanti ai buoi. Non sarei un professionista serio”.La Tardella è sembrata ottimista sul buon esito della trattativa.“Personalmente con la presidente ho un rapporto splendido. Lei ha fatto tanto per la Maceratese. Probabilmente il ciclo della presidente Tardella si è chiuso, ma si conclude non perché lo vuole la piazza, ma perché lei non ha più l’entusiasmo per portarlo avanti. Lei è una guerriera, se avesse voglia ed entusiasmo andrebbe avanti”.

10/10/2016 19:32
Inaugurata la rinnovata Area Hospitality Lube Volley

Inaugurata la rinnovata Area Hospitality Lube Volley

Debutto con i fiocchi per la rinnovata Area Hospitality della Lube Volley, allestita all'interno di una sala del palasport Eurosuole Forum. Una novità inaugurata ieri, in occasione della prima gara interna della Cucine Lube Civitanova contro la Lpr Piacenza, e subito molto apprezzata da sponsor, abbonati VIP e ospiti di A.S. Volley Lube.Creata in un salone con ingresso al fianco del settore M del palasport, l'Area Hospitality è aperta in ogni gara dei biancorossi offrendo un ricchissimo buffet pre-partita, mentre in occasione delle gare pomeridiane viene servita anche una splendida cena subito dopo il termine del match. Gli ospiti in sala possono degustare le eccellenze enogastronomiche del territorio marchigiano e non solo. Non mancano grandi schermi televisivi per seguire le gare della Cucine Lube Civitanova in diretta all'interno della sala, così come gli aggiornamenti dei risultati in tempo reale.Lo staff guidato dal manager dell'Area Hospitality Lube, Sergio Guerrini, ha contribuito al forte rinnovamento dell'ambiente che accoglie gli ospiti durante le gare della formazione cuciniera. Tra i partners che hanno permesso l'allestimento della nuova sala, fornendo prodotto di assoluta qualità: Il Grillo Magico Catering e Banqueting, Caponera Colfiorito, Caseificio Di Pietrantonio, Fattoria dei Barbi Montalcino, Cantine Fontezoppa, Ciù Ciù, Kukà,  La Ternana, La Camelia, Recchioni, Salumificio del Conero, Salumificio Ciccarelli, Fondazione Italiana Sommelier Marche, Cgm Natural Frozen Food. 

10/10/2016 14:49
La Maceratese in viaggio verso Bergamo per dare continuità ai risultati

La Maceratese in viaggio verso Bergamo per dare continuità ai risultati

La Maceratese è partita questo pomeriggio per Bergamo dove domani sera (ore 18,30) scenderà in campo allo stadio Atleti Azzurri d'Italia per affrontare l’Albinoleffe nella partita di recupero della prima giornata di campionato. Sono rimasti a casa Marco e Amedeo Massei, Gremizzi e Quadrini. Non è stato convocato neanche Alban Ramadani, il giocatore svizzero di origini kosovare, che si è allenato un paio di volte agli ordini di Federico Giunti e dice di essere un lontano parente di Fali Ramadani, definito tempo fa il Mino Raiola dell’est.“Bisogna dare continuità ai risultati e migliorare la qualità della prestazione rispetto alla partita con il Mantova – ha detto l’allenatore della Maceratese – Dobbiamo recuperare energie, perché la partita di sabato scorso è stata dispendiosa. Tornare in campo dopo tre giorni non è assolutamente facile. L’Albinoleffe lotterà come noi per la salvezza. Ecco perché sarà importante fare risultato, meglio se dovessimo riuscire a vincere”.A cosa dovrà fare attenzione la Maceratese?  “Hanno alcuni punti forti, sia a centrocampo che in attacco. Dovremo limitare Loviso, che è la loro fonte di gioco. E poi i due attaccanti, Virdis e Mastroianni. La nostra difesa sarà chiamata ad un’ulteriore prova di maturità”.La vittoria con il Mantova ha ridato serenità allo spogliatoio?“Anche prima eravamo sereni, a me personalmente sposta poco. Sono contento per i ragazzi, anche io sono stato giocatore, quando non vinci sembra che ti manca qualcosa. Per adesso non abbiamo fatto ancora niente. Alla Maceratese serve una serie di partite da tre punti per restare lontana dagli ultimi posti. Abbiamo tutte le carte in regola per andare a Bergamo e fare una signora partita”.Rispetto alla sfida con il Mantova è previsto lo schieramento di Turchetta nell’undici titolare.Dopo una discreta partenza (tre pareggi e una vittoria) l'Albinoleffe nelle ultime tre giornate è andata sempre ko, contro Parma, Gubbio ed Ancona. In classifica la squadra di mister Alvini ha un punto in meno della Maceratese.Questa la probabile formazione della Maceratese: 22 Forte; 14 Ventola, 6 Gattari, 24 Perna, 3 Broli; 19 Malaccari, 8 Quadri, 7 De Grazia; 11 Petrilli, 10 Turchetta; 9 Colombi. A disp. 1 Moscatelli, 4 Bondioli, 5 Marchetti, 12 Cantarini, 15 Allegretti, 16 Palmieri, 20 Mestre, 21 Bangoura, 23 Franchini. All. GiuntiL'arbitro designato a dirigere l'incontro è Davide Miele di Torino, assistenti Ramy Ibrahim Kamal Jouness di Torino e Claudio Gualtieri Asti.

10/10/2016 14:35
Ottima chiusura di stagione per il campione azzurro Michele Antonelli

Ottima chiusura di stagione per il campione azzurro Michele Antonelli

Il campione italiano assoluto della marcia 50km, Michele Antonelli, conclude alla grande la stagione 2016. Nel fine settimana appena trascorso, il portacolori dell’Atletica Recanati ha frantumato il personale nella prova regina della specialità cogliendo il 3° posto ai Campionati Tedeschi open di Andernach con 3 ore 53'08"; tempo che gli vale, per la categoria under 23, la terza posizione nelle liste Italiane di sempre alle spalle dei plurimedagliati Alex Schwazer e Gianni Perricelli.Il Record Marchigiano è arrivato in una gara impegnativa condizionata dal freddo e dalla pioggia, specie nella prima parte della prova. Per il 22enne maceratese tutto è andato per il verso giusto grazie ad una preparazione mirata ed accurata frutto della convergenza delle competenze del tecnico Diego Cacchiarelli, dei dottori Mariano Avio e Barbara Rossi e del fisioterapista Andrea Cocchi.Un ringraziamento particolare va: alla Garmin Italia partner tecnico, alle ditte fornitrici delle materie prime: Il forno di Matteo di Matteo Paparelli e l’Azienda Agraria Michele di Manuele Michilli e all'Ottica Cotognini.Una lunga trasferta quella di Andernach fatta alla vecchia maniera: in camper e in compagnia dell’assistant coach Fabrizio Giorgi e di uno dei più grandi tifosi: Vitangelo Corvatta, ex maratoneta, autista nell'occasione e sparring partner all'evenienza.Ora una piccola vacanza e gli ultimi esami di Scienze Motorie della Facoltà di Urbino per poi volgere lo sguardo al 2017, anno ricco di importanti appuntamenti a partire dai Campionati Mondiali di Atletica Leggera di Londra in programma per il mese di Agosto.

10/10/2016 13:02
GoldenPlast Potenza Picena: le parole di Di Pinto e Coradin dopo la sconfitta

GoldenPlast Potenza Picena: le parole di Di Pinto e Coradin dopo la sconfitta

Un exploit al servizio nel primo set. L’illusione di tornare nelle Marche con un bottino pregiato. Poi la crescita degli avversari dai 9 metri e qualche giro a vuoto dei biancazzurri.La debacle della GoldenPlast Potenza Picena in Regular Season al PalaParenti, nel primo turno di Serie A2 UnipolSai contro i padroni di casa della Kemas Lamipel Santa Croce, suona quasi come una beffa per gli uomini di Adriano Di Pinto. Il club di viale Piemonte ha iniziato la gara sfoggiando una buona pallavolo in tutti i fondamentali. Al contrario, gli avversari si sono presentati al primo set stagionale contratti e meno precisi. Una volta rotto il ghiaccio, però, la squadra di Fulvio Bertini ha cambiato marcia mettendo in seria difficoltà Potenza Picena.Tra i giocatori più incisivi va citato il centrale Lorenzo Codarin, autore di 11 punti (89% in attacco e due muri vincenti). Amareggiato per il risultato l’atleta al secondo anno in maglia biancazzurra: “Non mi aspettavo una partenza così sparata da parte nostra. Al tempo stesso non credevo che gli avversari potessero recuperare le proprie sicurezze in tal modo nei set successivi. In avvio siamo stati bravi al servizio. Poi, però, la Kemas Lamipel ci ha creato più di un problema in ricezione ed è girato il match. Il loro cambio di gioco ci ha messo in difficoltà. Avremmo dovuto sfruttare meglio la scia del primo parziale. Cercheremo di rifarci domenica prossima all’Eurosuole Forum con l’Aurispa Alessano”.Sull’andamento della gara è intervenuto anche il tecnico Adriano Di Pinto:“E’ un peccato commentare una sconfitta dopo un inizio di gara così promettente. Proprio l’approccio dei ragazzi testimonia con quanta cura avevamo preparato la trasferta al PalaParenti. Abbiamo giocato da squadra fin dal primo set, ma nell’arco della gara sono emerse le individualità degli avversari dai 9 metri e in attacco. Non era facile per noi contenere il loro servizio, ma abbiamo commesso troppi errori diretti in attacco. Abbiamo perso su un campo ostico con una formazione che fin dalle amichevoli aveva fatto vedere la sua stoffa. Alcune situazioni d’insieme stanno migliorando. Dovremo essere molto concentrati nel prossimo turno contro una squadra esperta come Alessano”. 

10/10/2016 12:45
Rossella Civitanova vincente contro l'Urbania

Rossella Civitanova vincente contro l'Urbania

Seconda partita casalinga per la Rossella che inizia con grande determinazione e firma subito un parziale di 8-0, costringendo Urbania al time out.Gli ospiti cambiano anche difesa passando a zona 2-3, ma non ottengono gli esiti sperati, infatti Andreani e Marinelli colpiscono ripetutamente lasciati liberi dai rossi pesaresi e la Rossella chiude il primo parziale sul 23-12.Il secondo quarto viaggia sul filo dell’equilibrio ma la Rossella Civitanova prova a fuggire nel finale alzando la pressione difensiva e andando al riposo sul +14 (46-32).Il ritorno in campo non è dei migliori per i civitanovesi con Facenda che guida Urbania alla rimonta avvicinando i suoi fino al -8. Nell’ultimo quarto la Rossella Civitanova gestisce la partita, anche se in maniera non molto oculata, non permettendo mai agli ospiti di avvicinarsi troppo (+4 il minimo vantaggio) e non si fa sfuggire la terza vittoria in tre partite, che la porta al vertice solitario di questa serie C Silver.Da segnalare, infine, le importanti assenze in casa Rossella di Vallasciani, che ne avrà per un mese per un problema al menisco, e del giovane play Cognigni (in panchina ad onor di firma), bloccato in settimana da un attacco influenzale, ma ben sostituito dal coetaneo Sbaffoni.Prossimo appuntamento per la Rossella sabato 15 ottobre ore 18.00 a Pesaro contro il Bramante.Rossella: Cognigni n.e., Tessitore 13, Poletti, Andreani 14, Angeletti, La Piscopia, Felicioni 8, Maddaloni 5, Amoroso 13, Sbaffoni 7, Grande, Marinelli 15. Coach Rossi.Urbania: Pentucci 17, Baldassari 5, Longoni 5, Azzolini, Marini 10, Tancini 4, Tiberi, Puleo 18, Facenda 9. Coach D'Amato.Parziali; 23 12; 46 32; 59 52; 75 68.

10/10/2016 09:39
Treia vince a Faenza e Firenze con il gioco del bracciale

Treia vince a Faenza e Firenze con il gioco del bracciale

Nel week end appena trascorso grandi risultati per lo sport treiese.Sabato presso lo Sferisterio di Faenza la Asd Carlo Didimi di Treia conquista il titolo nazionale di serie B, dopo aver superato in semifinale il Torrita di Siena e nel match decisivo l’Acli Macerata, staccando così il pass per la serie A 2017.Grande soddisfazione per gli atleti Andrea Spurio, Giacomo Gentili, Leonardo Medei, Riccardo Pettarelli, guidati da Andrea Nardi e Riccardo Crispiani.Domenica allo Sferisterio delle Cascine a Firenze la Carlo Didimi nella pillotta ottiene il primo posto under 15 e la seconda piazza nel femminile.I giovanissimi Matteo Tomassoni, Mauro Laurito, Leonardo Montefusco, Filippo Bianchi, guidati da Marco Sparapani, dopo aver superato nelle qualificazioni il Comitato Contrade Chiusi e Firenze, regolano per 5-1 la Monferrina in finale.Nella pillotta femminile Erica Buratti, Marta Buschittari, Alessandra Giannangeli, Lucia Lausdei, Sara Paolantoni, Romina Caciorgnia, si devono arrendere nella finalissima al Comitato Contrade Chiusi che bissa il risultato dell’anno precedente.Nel tamburello a muro invece, all’Arena di Treia si sono svolte le finali nazionali di serie c: la Usd Treiese, dopo aver superato il Torrita, si è dovuta arrendere ai piemontesi del Torrione.Ora occhi puntati sul prossimo week end con due appuntamenti da non perdere: il campionato italiano di serie a di gioco del pallone col bracciale e il derbissimo di promozione Aurora-Chiesanuova.

10/10/2016 09:26
Infa Feba Civitanova: buona la prima contro Pordenone

Infa Feba Civitanova: buona la prima contro Pordenone

Le biancoblu partono subito con il piede giusto e portano a casa due punti importantissimi davanti al pubblico amico del Palazzetto di Civitanova Alta.Le ragazze di coach Alberto Matassini si impongono per 62-51 contro la Sistema Rosa Pordenone, giocando un match dal buon ritmo e mostrando subito un'ottima condizione atletica. Le momò sono state brave e caparbie ad incanalare la gara a loro favore, contro una formazione comunque di livello come Pordenone.Certo c'è ancora qualcosa da migliorare ma sicuramente non si poteva sperare in un esordio migliore. Primo quarto in equilibrio fino a meta' frazione, poi nel finale le momo' prendono un margine di vantaggio grazie a Perini e Ostojic, chiudendo sul 21-14. Nel secondo quarto la Feba mette il turbo e Ostojic, vera spina nel fianco nella difesa ospite, trova canestri pesanti che portano le biancoblu sul 33-20. Pordenone non molla la presa e con un maxi break di 0-10 torna sul 33-30. La Feba piazza il canestro decisivo che chiude la prima parte delle ostilita' sul 35-30. Ad inizio di terza frazione le ospiti si portano pericolosamente sotto ma Perini con una tripla preziosa riporta Civitanova a distanza di sicurezza, 43-37 a 3'48'' dal termine. La Feba arriva nel finale sul +7, grazie ad un'ispirata Ostojic, e chiude ancora avanti sul 47-40. Nell'ultimo quarto pronti via e mini break di 4-0 firmato da Ostojic e Gomes per le biancoblu che toccano il +12, 52-40, poi riescono a gestire bene il vantaggio, grazie sempre ad un'ottima difesa, fino alle battute finali portando a casa i primi due punti stagionali. Si chiude sul 62-51."Il secondo quarto probabilmente è stato il momento chiave della sfida - ha commentato a fine gara coach Matassini - Eravamo partiti un pò contratte visto che era la prima partita del campionato, poi ci siamo sciolte e abbiamo trovato un margine che abbiamo mantenuto, anche se non è stato facile contro la loro difesa a zona. Dobbiamo migliorare ancora qualcosa visto che accendiamo e spegniamo la luce di frequente e questo è un aspetto che dobbiamo per forza limitare. Comunque ci sono stati anche dei miglioramenti importanti. Godiamoci questi due punti importanti, - conclude il tecnico della Feba - perchè poi dovremo subito pensare alla prossima sfida".INFA FEBA CIVITANOVA MARCHE - SISTEMA ROSA PORDENONE 62-51 (21-14; 35-30; 47-40) FEBA CIVITANOVA: Zaccari ne, Gomes 8, Perini 13, Bocola, Trobbiani, Ceccarelli 7, Ostojic 20, Scibelli 2, Mataloni 9, Marinelli 3, Stronati ne All. Matassini SISTEMA ROSA PORDENDONE: Pinzan 12, Galazzo, Toglliani A. 5, Togliani G. 7, Destro ne, Crovato, Gamba ne, Zecchin 1, Madera 10, Dal Mas ne, Castello 4, Gulbe 12 All. Nani Arbitri: Rebecca di Marco e Alice Fratalocchi

10/10/2016 08:53
La Goldenplast incanta per un set, ma si spegne alla distanza

La Goldenplast incanta per un set, ma si spegne alla distanza

Il quinto campionato consecutivo di Serie A2 UnipolSai comincia in salita per il Volley Potentino. All’esordio nel Girone Bianco di Regular Season, la formazione di Adriano Di Pinto cade in 4 set al al PalaParenti, contro i padroni di casa della Kemas Lamipel Santa Croce, nelle cui file militano gli ex Davide Benaglia e Federico Bonami. Protagonisti di un primo set giocato con grande intensità e con un livello di precisione più elevato dei “lupi”, i marchigiani perdono smalto nei successivi parziali, fiaccati dal servizio performante del brasiliano Hugo De Leon Guimares (6 ace su 17 punti globali). L’orgoglio e la rabbia agonistica non bastano ai potentini per invertire l’inerzia di un incontro che al terzo set sembra già segnato e che dopo una bella rimonta marchigiana nella prima parte del quarto set illude lo staff tecnico di poter rientrare in gara. Invece sono gli uomini di Fulvio Bertini a mettere più continuità nelle giocate. Determinanti anche i 21 punti del best scorer Vincenzo Tamburo. Per la GoldenPlast in doppia cifra Andrea Argenta (15), il centrale Lorenzo Codarin (11) e lo schiacciatore Alberto Bellini (10). Avanti 10-9 nel numero di muri vincenti, Potenza Picena paga la “serata no” in ricezione con 12 ace subiti. Piccolo giallo nel finale con gli arbitri che richiamano in campo le squadre per l’errata assegnazione di un punto su una palla contesa. Il tempo di pochi scambi e la Kemas può esultare. LA PARTITABiancazzurri in campo con Visentin al palleggio per Argenta opposto, Biglino e Codarin al centro, Bellini e Zonca in banda e Casulli libero. Gli avversari, privi del capitano Elia, rispondono con Bertassoni in cabina di regia per Tamburo, al centro Benaglia e Mazzone, laterali Bonetti e De Leon Guimaraes, Bonami libero. 1° set: Buono l’avvio della GoldenPlast con Argenta e Zonca protagonisti. Gli ace dell’opposto inframezzati da una giocata del martello firmano il +5 (4-9). I “lupi” si riavvicinano con il servizio di Bonetti (8-10), ma Potenza Picena non ci sta e trova il massimo vantaggio dopo la pipe di Bellini e un attacco out di Tamburo(9-15). Nella fase più delicata coach Bertini si affida a De Leon Guimaraes. I suoi uomini tornano a -1 grazie agli ace del brasiliano e alle mani calde dei centrali (16-17). L’aggancio è firmato da Tamburo (19-19), poco prima dell’ingresso di Lazzaretto per Bellini tra i biancazzurri. Mirino fuori fuoco nel finale per i padroni di casa (21-23). Il quinto punto di Argenta e una conclusione out della Kemas valgono il 22-25 che porta i marchigiani avanti di un set. 2° set: Nel secondo set il braccio di ferro va avanti a lungo con i toscani che trovano una prima fuga dopo l’ace di De Leon Guimaraes, un duello a rete vinto su Argenta e l’attacco sul nastro di Codarin (13-10). Dopo l’ingresso di Lazzaretto per Bellini i marchigiani accorciano grazie a una decisione arbitrale invertita dal Video Check System (15-13), ma la Kemas resta concentrata (20-15). Finale in discesa per Tamburo e compagni che chiudono 25-19 con una giocata di Bonetti e riportano in equilibrio l’incontro. Crescita in tutti i fondamentali per la squadra di casa e, sul fronte opposto, qualche tentennamento in più rispetto al primo set autoritario. Decisive le giocate di De Leon Guimaraes, a tratti incontenibile dalla linea dei 9 metri. Per i biancazzurri bene il centrale Codarin in attacco. 3° set: Rigenerati dai numeri del secondo parziale, gli avversari giocano disinvolti anche nel terzo set spingendo l’allenatore Di Pinto a chiedere un time out discrezionale sull’11-7. Un tocco a muro trovato sull’attacco della Kemas inguaia Potenza Picena (12-7). Poi il team marchigiano paga un po’ di stanchezza in banda (16-9). Nonostante la forza fresca di Lazzaretto in campo al posto di Zonca, la GoldenPlast è vittima di un calo nervoso e fatica favorendo i rivali con qualche giocata imprecisa (19-13). Di Pinto cerca di risvegliare i ragazzi dal torpore con una pausa discrezionale sul 21-14. Sul servizio fuori misura di Argenta, la formazione rivale guadagna 8 set point (24-16). Il Video Check tira giù la serranda al parziale invertendo una decisione arbitrale per via di un tocco a muro di Potenza Picena sull’attacco della Kemas Lamipel, avanti 2 set a 1 grazie al 25-16 conclusivo.4° set: Padroni di casa più lucidi anche in avvio di quarto set con il giovane Mazzone ispirato a muro (6-1). Di Pinto ferma il gioco e catechizza i suoi atleti che rientrano in campo con una verve rinnovata e recuperano 4 lunghezze (6-5). La Kemas Lamipel prende ancora una volta le misure (11-7). Per i biancazzurri entra Cristofaletti al posto di Zonca. Gli atleti toscani usano il servizio, la loro arma migliore, per destabilizzare i giocatori marchigiani, sotto pressione (17-9), ma capaci di stringere i denti e rosicchiare qualche punto (17-11). Sull’ace di Bonetti Santa Croce intravede il traguardo (22-13). La vittoria si concretizza subito dopo, ma gli arbitri richiamano le due squadre in campo per un pasticcio nel conteggio dei punti ripartendo dal 24-13. Un esito finale solo rimandato (25-15).IL TABELLINOS.CROCE: Da Prato, Elia ne, Bonami L, De Leon Guimaraes 17, Bertassoni 1, Ciulli, Colli ne, Mazzone 11, Del Campo ne, Tamburo 21, Taliani, Bonetti 14, Benaglia 8. All. BertiniPOTENZA PICENA: Casulli (L), Codarin 11, Colarusso ne, Bucciarelli ne, Cristofaletti, Zonca 9, Bellini 10, Visentin 1, Argenta 15, Biglino 5,Lazzaretto1. All. Di PintoArbitri: Sessolo e Del Vecchio di TrevisoNote: durata: 30’, 25’, 25’, 42’. Totale: 2h 02. S. Croce err. al serv. 15, ace 12, muri 9. Potenza Picena al serv. 13, ace 5, muri 10. 1ª Giornata And. Regular Season A2 UnipolSai - Girone Bianco, Stagione 2016 RISULTATIMaury's Italiana Assicurazioni Tuscania-Sigma Aversa 3-2 (21-25, 25-20, 27-25, 21-25, 15-13) Diretta Lega Volley Channel; Emma Villas Siena-Club Italia Roma 3-0 (25-20, 25-18, 25-22) Ore 12:00 Dir. Lega Volley Channel; Aurispa Alessano-Sieco Service Ortona 2-3 (25-22, 25-27, 25-21, 19-25, 13-15) Diretta Lega Volley Channel; BCC Castellana Grotte-Basi Grafiche Geosat Lagonegro 3-0 (33-31, 25-17, 25-22) 08/10/2016 ore 20:30 Dir. Lega Volley Channel; Kemas Lamipel Santa Croce-GoldenPlast Potenza Picena 3-1 (22-25, 25-19, 25-16, 25-15) Diretta Lega Volley Channel CLASSIFICAEmma Villas Siena 3, BCC Castellana Grotte 3, Kemas Lamipel Santa Croce 3, Sieco Service Ortona 2, Maury's Italiana Assicurazioni Tuscania 2, Sigma Aversa 1, Aurispa Alessano 1, GoldenPlast Potenza Picena 0, Basi Grafiche Geosat Lagonegro 0, Club Italia Roma 0.

09/10/2016 19:45
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