La Rossella conquista la quarta vittoria in quattro partite venerdì sera a Pesaro, in una partita a basso punteggio con i civitanovesi sempre in controllo.Si inizia con un parziale di 8-1 per la Rossella che costringe il Bramante a chiamare time-out con 5’13 sul cronometro, ma si capisce subito che è una serata in cui le difese prevalgono sugli attacchi: il primo quarto si chiude sul 9-14.Stesso copione nella seconda frazione: Civitanova prova a scappare subito, Pesaro riesce a ricucire e anche a passare avanti nel punteggio, ma Maddaloni non ci sta e fissa il punteggio all’intervallo sul 26-29. Nel terzo quarto c’è la fuga definitiva della Rossella, che trova il canestro con continuità e non concede nulla al Bramante, per un parziale di 10-25 che di fatto chiude la partita, con Marinelli sugli scudi (alla fine 18 punti per lui). Così coach Rossi può far entrare in campo tutti i ragazzi a disposizione negli ultimi 10 minuti, in cui i civitanovesi gestiscono il vantaggio senza patemi.La Rossella tornerà in campo già mercoledì (ore 21.00), per il turno infrasettimanale in cui affronterà al PalaRisorgimento il Pisaurum Pesaro. Sarà un test importante contro un’altra delle favorite dai pronostici di questo girone di Serie C Silver.BRAMANTE PESARO – ROSSELLA CIVITANOVA 50-65 PESARO: Ricci, Giroli, Ceccolini, Bongiorno 2, Terenzi 5, Giacomini 3, Benedetti 12, Oliva 1, Nicolini 7, Di Sciullo, Serpilli 12, Moretti 8. All. Nicolini - Vice: Ugolini CIVITANOVA: Cognini 7, Tessitore, Poletti, Andreani 10, La Piscopia, Felicioni 5, Maddaloni 12, Amoroso 9, Sbaffoni 2, Grande 2, Marinelli 18. All. Rossi
L'Infa Feba Civitanova Marche fa 2 su 2. Le biancoblu bissano il successo casalingo di domenica scorsa e si impongono nella trasferta serale contro l'Ecodent Point Alpo per 53-63, al termine di una rimonta entusiasmante culminata con il sorpasso dell'ultimo quarto. Si sapeva che non sarebbe stato un match semplice e così è stato. Le ragazze di coach Alberto Matassini subiscono la veemenza e la grinta delle padrone di casa che nella prima frazione mettono dannatamente in difficoltà le biancoblu. Una partenza a razzo per la compagine di coach Nicola Soave che chiude avanti con un perentorio 20-9. La Feba Civitanova paga anche delle percentuali al tiro non esaltanti ed una difesa ballerina. La sfida insomma, si mette subito tutta in salita. Tuttavia le ragazze di coach Matassini non si demoralizzano e non perdono la testa. La calma è la virtù dei forti e di calma, e pazienza, le biancoblu ne hanno quanto basta per iniziare una lenta ed inarrestabile rimonta. Al riposo lungo lo svantaggio è sul -6 (31-25), alla fine del terzo quarto il tabellone recita 47-46 per l'Alpo Basket. L'operazione rimonta è, quasi, completata. Nell'ultimo periodo, nonostante l'impiego ridotto di Ostojic gravata dai falli, la Feba Civitanova riesce nell'intento. Dal 53-52 le ragazze di coach Matassini mettono la freccia, piazzano nel finale un break mortifero di 0-11 che fissa il punteggio finale sul 53-63. Altri due punti in cascina e la conferma che questa Feba è bella sia in casa che in trasferta. "Abbiamo vinto perchè abbiamo saputo resistere nella difficoltá e questo è il segnale più positivo di oggi, - commenta a fine gara coach Matassini - anche più dei due punti. È la prova tangibile che stiamo lavorando nella direzione giusta, quella del NOI, quella della generositá e dell'unità. Nel primo quarto è andato tutto male, subivamo i loro ritmi elevatissimi e pagavamo le nostre percentuali scandalose, ma non abbiamo smesso di credere che una partita ci sarebbe potuta ancora essere. Abbiamo recuperato punto su punto e abbiamo azzannato la partita al momento giusto, mandando al tappeto le nostre validissime avversarie. Dobbiamo essere felici di questo, ma da martedì bisogna lavorare sull'approccio e su alcuni passaggi a vuoto difensivi che non sono stati decisivi solo grazie alla grande presenza del secondo tempo, ma che dobbiamo assolutamente limitare per essere competitive, - conclude l'allenatore biancoblu - soprattutto con le squadre più attrezzate di noi." ECODENT POINT ALPO – INFA FEBA CIVITANOVA MARCHE 53 – 63 (20-9, 31-25, 47-46) ECODENT POINT ALPO: Vespignani S. NE , Toffali S. 6 , Borsetto E. 5 , Viviani S. NE , Zanella M. 4 , Bottazzi S. , Di Gregorio R. 22 , Dzinic M. 7 , Pusceddu A. NE , Zanardelli S. NE , Villarini C. , Reani L. 9 , All. Soave Nicola INFA FEBA CIVITANOVA MARCHE: Orsili A. NE , Zaccari L. NE , Perini V. 17 , Bocola G. , Trobbiani J. , Ceccarelli S. 13 , Ostojic K. 8 , Scibelli C. 17 , Mataloni M. 6 , Marinelli E. 2 , Stronati F. NE , All. Matassini Alberto Arbitri: Chiara Bettini, Giulia Caravita, Note: Ecodent Point Alpo tiri liberi 9/16 (56,3%), Infa Feba Civitanova Marche tiri liberi 9/13 (69,2%)
“Credevo sinceramente che la partita fosse ormai destinata allo 0-0, il risultato che forse alla fine sarebbe stato più giusto”. L’allenatore della Maceratese, Federico Giunti, è raggiante dopo la prima vittoria esterna in campionato, a Gubbio, che ha consentito alla Maceratese di aumentare a tre punti il vantaggio sulla zona play out della classifica.Il rigore che ha deciso il risultato ha fatto infuriare gli avversari.“Non commento come non ne ho commentato altri a nostro sfavore, anche se Palmieri mi ha detto che è stato toccato sul piede con cui ha anticipato il portiere”.Poi Giunti aggiunge: “Venivamo da una sconfitta, patita a Bergamo, incredibile. I ragazzi tenevano a fare bella figura. Ed hanno avuto il merito di riuscirci, grazie all’attenzione costante nelle situazioni topiche, che invece non abbiamo avuto con l’Albinoleffe. Sono contento perché se alla terza partita di fila riesci a fare una prestazione del genere, vuol dire che hai recuperato bene e ti sei alimentato correttamente”.Note particolari?“Un plauso per Lorenzo De Grazia capace di resistere per tutte le partite. Non l’ho mai avvicendato dall’inizio del campionato. Oggi avrebbe meritato il gol. L’ha solo sfiorato”.Come giudica la prestazione della Maceratese?“Convincente come le altre. Noi non siamo strutturati in maniera tale da poter tenere botta restando tutti dietro. Ragion per cui dobbiamo tentare in ogni gara di offendere, facendo la partita. Altre volte non ci è andata bene pur giocando un buon calcio”.Il match-winner, Matteo Colombi, è raggiante. “Il gol decisivo mi mancava. Ho preso convinto il pallone ed ho calciato sicuro, senza pensare a possibili errori. Poi la grande gioia. Ora sono sicuramente più disteso. È stato quel pizzico di fortuna che ci voleva”.L’allenatore del Gubbio, il grande ex Giuseppe Magi, è arrabbiato con l’arbitro: “La sconfitta non dipende da noi, ma da un episodio che non commento. Mi dispiace, senza giudicare se l’arbitro possa aver sbagliato oppure no, per il suo atteggiamento alla fine quando ha espulso Rinaldi. La Maceratese ha vinto, anche se il pari sarebbe stato il risultato più giusto. Noi abbiamo prodotto più gioco, ma alla fine è andata così”.Ora due giorni di riposo per i biancorossi dopo il tour de force di tre gare in una settimana, poi si penserà alla Reggiana.
Buona la prima per la Medea Montalbano, che si impone con un perentorio 3-0 sulla Integra Conad Tantucci Foligno ed inizia quindi bene il suo percorso nella Serie B. Avvio un po’ contratto per i ragazzi allenati da coach Adrian Pablo Pasquali che però, una volta messe alle spalle le remore iniziali, hanno cominciato a produrre il loro gioco, senza prestazioni individuali sopra le righe, ma con un’ottima performance corale. Buona regia di Miscio, buon approccio di Gemmi, ma una volta ingranata la marcia sono tutti i giocatori a girare a dovere e a confermare le buone indicazioni delle amichevoli estive. Il primo set termina 25-19 ed apre la strada alla vittoria della formazione maceratese che fa trasparire tutto il gap tecnico e di esperienza sulla giovane formazione folignate. Una volta rotto il ghiaccio gli altri due set viaggiano sulla medesima falsariga: 25-18 e 25-16, con la possibilità per Pasquali di usare la rosa a sua disposizione per dare un po’ a tutti la possibilità di esordire in campionato. Buone le percentuali in tutti i fondamentali, a conferma di una squadra che si è espressa bene nella sua interezza, in ogni fase di gioco. <La formazione avversaria ha pagato un po’ di inesperienza (composta da giocatori sotto i 23 anni, ndr) – ha commentato il coach – Per quanto riguarda noi, sono contento della performance di squadra. Abbiamo rotto il ghiaccio con l’inizio del campionato. Buona la prima, bene così>. Prossima partita domenica 23 ottobre a Morciano di Romagna contro la Dolciaria Rovelli. MEDEA MONTALBANO-INTEGRA CONAD TANTUCCI FOLIGNO 3-0 (25-19, 25-18, 25-16) Medea Montalbano: Molinari, Sarnari, Bizzarri, Miscio, Gemmi, Medei, Bruno, Molinari, Scuffia, Scarpi, Saltarelli, Cacchiarelli. All.: Pasquali. Integra Conad Tantucci: Noveski, Vindice, Musone, Grillo, Mema, Piumi, Cascio, Corso, Longo, Stamegna, Laudicina, Pescetelli, Pico, Mele. All.: Scappaticcio. Arbitri: Ercolani Fabio – Morganti Claudia
La Maceratese espugna Gubbio con una rete su calcio di rigore di Colombi in piena zona Cesarini. Allo stadio “Pietro Barbetti”, sul campo di una delle seconde forze del campionato, la squadra allenata da Federico Giunti coglie la seconda vittoria in sette giorni. 1 a 0 il risultato finale, come contro il Mantova. La Maceratese sale a quota dieci punti in classifica e guadagna ulteriore terreno sulla zona play out.C’è una novità nell’undici titolare della Maceratese, dove fa il proprio esordio dal primo minuto il giovane Bondioli. Federico Giunti lo utilizza come esterno destro in difesa, Ventola viene dirottato dall’altra parte, dove non c’è Broli. Per il resto la formazione è la stessa di martedì scorso a Bergamo con l’Albinoleffe.Nel Gubbio dei tanti ex, i soli Marini e Croce trovano spazio nell’undici titolare. Petti e Romano sono in panchina, fra i convocati non c’è l’infortunato Ferri Marini; gli umbri devono fare a meno anche di Musto e Lunetta. A proposito di ex, nella Maceratese c’è Malaccari, che ha indossato la maglia del Gubbio per due stagioni, sempre in terza serie.La prima occasione della partita per sbloccare il risultato è del Gubbio. All’11’ Zanchi mette la palla in area, Candellone vince il duello con Perna, si allunga e calcia verso la porta, ottima la respinta di Forte. La Maceratese replica al 17’, De Grazia lancia Colombi sul filo del fuorigioco, il numero 9 si accentra poi esplode il destro rasoterra, Narciso respinge in tuffo.I capovolgimenti di fronte si susseguono. Al 25’ Marini batte al volo con il destro una palla che arriva dalla bandierina del corner e scheggia la traversa. Due minuti dopo palla gol clamorosa per la Maceratese, De Grazia si viene a trovare a tu per tu con Narciso ma si fa ipnotizzare dal portiere in uscita.La Maceratese soffre le incursioni sulla destra di Ferretti nonostante gli accorgimenti tattici di Giunti. Il Gubbio si rende pericoloso alla mezzora con un destro a girare di Candellone, smanacciato in calcio d’angolo da Forte. Un minuto dopo pasticciano Perna e Gattari, ne approfitta Candellone che ruba palla e serve Ferretti, il colpo di testa del numero sette rossoblu è vincente, l’arbitro però annulla la rete per fuorigioco fra le proteste dei locali.Subito in avvio di ripresa il Gubbio è pericolosissimo, dopo pochi secondi una conclusione in area di Casiraghi colpisce il palo; secondo legno per i padroni di casa. La Maceratese non sta a guardare, al 52’ De Grazia nell’area di rigore avversaria prolunga una palla per Petrilli che da due passi si divora il vantaggio.Anche la Maceratese colpisce un palo al 73’ con un calcio di punizione da posizione defilata di Quadri. Con il passare dei minuti i ritmi scendono, ma quando la lancetta segna l’89’ Narciso in uscita aggancia il piede di Palmieri lanciato in area di rigore e l’arbitro decreta il penalty per la Maceratese fra le vibranti proteste dei locali. Sul dischetto degli undici metri si porta Colombi che calcia magistralmente sotto l’incrocio dei pali, 1 a 0 per la Maceratese.Dopo quattro minuti di recupero l’arbitro fischia la fine. Fa festa la Maceratese, sarà contenta la presidente Maria Francesca Tardella che aveva auspicato un risultato positivo in Umbria.GUBBIO (4-3-1-2): Narciso; Marini, Burzigotti, Rinaldi, Zanchi; Giacomarro (70’ Conti), Croce, Valgussa; Casiraghi; Ferretti, Candellone. A disp. Volpe, Pollace, Petti, Romano, Marghi, Bergamini, Genghini, Costantino, Ricci, Palombo, Tavernelli. All.MagiMACERATESE (4-3-2-1): Forte; Bondioli, Gattari, Perna, Ventola; Malaccari, Quadri (80’ Mestre), De Grazia; Petrilli, Turchetta (72’ Palmieri); Colombi (92’ Marchetti). A disp. Moscatelli, Broli, Cantarini, Allegretti, Bangoura, Franchini. All. GiuntiArbitro: Dniele De Remigis di TeramoReti: 90’ (rig) ColombiNote: presenti un centinaio di tifosi della Maceratese. Espulso Rinaldi a partita finita. Ammoniti Giacomarro, De Grazia, Croce, Forte. Calci d’angolo 9-3. Recupero 2+4.
Cuore Helvia contro la Biagio. La formazione di Roberto Lattanzi agguanta nel finale il pareggio contro i biagiotti grazie ad un calcio di rigore di capitan Pietrella, primo gol casalingo della stagione, ed evita cosi una immeritata sconfitta dopo il ko di Montegiorgio.Mister Lattanzi schiera la formazione tipo delle ultime uscite con Pietrella, Rocci e Romanski a comporre il trio offensivo e Marco Di Crescenzo in panchina e al rientro in campo nel finale dopo il lungo stop. In casa Biagio attacco affidato a Cavaliere, largo a sinistra, Negozi e Giampieri. L'avvio di gara è tutto di marca Helvia con gli arancioni che pressano alto a tutto campo e chiudono tutti gli spazi al gioco della Biagio. Al 5' doppia occasione Helvia con Pietrella su punizione e Montanarin con un sinistro da fuori che impegnano in angolo il portiere ospite Lombardi. All'11' altra occasione per gli arancioni con Francioni che gira in porta dal limite dall'area ma difetta di potenza e un difensore allontana sulla linea. L'occasionissima per l'Helvia è però al 22' con Rocci che in diagonale taglia il campo da sinistra, salta un difensore e dal limite incrocia il diagonale di destro fuori di un niente con Lombardi immobile.La Biagio piano piano prende le misure e cresce nel gioco e nelle occasioni. Prima Parasecoli e poi Giovagnoli mettono fuori di testa da buona posizione e nel finale lo stesso difensore centrale va in rete, ancora di testa su corner, ma dopo che il direttore aveva fermato il gioco per un fallo a centro area in favore della difesa. Reti inviolate dopo un bel primo tempo da ambo le parti. La svolta della partita è al 55' con una bella azione di rimessa della Biagio con Giampieri che apre il gioco sulla destra per Parasecoli, in posizione dubbia di off side, cross sul secondo palo e Cavaliere che mette dentro il vantaggio dei biagiotti. L'Helvia sbanda e non riesce a creare pericoli dalle parti di Lombardi ma al contempo non concede altre occasioni nitide agli ospiti, salvo un paio di mischie in area di rigore. C'è tempo anche per un paio di rigori reclamati, uno per parte, per fallo di mano, prima degli ingressi in campo in casa Helvia del classe '98 Ibii al posto di Crocioni al 19' e di Di Crescenzo al 30', rientro in campo tra gli applausi per il bomber dopo la lunga assenza. E' proprio il giovane Ibii a creare scompiglio nella difesa della Biagio con la sua vitalità sulla sinistra e un Pietrella più arretrato e libero di giostrare il gioco. E' però un pasticcio della difesa ospite a creare i presupposti per il pari al minuto 86'. Doppio intervento di testa mancato in area di rigore con Montanari che strappa il pallone agli avversari e viene agganciato da terra, rigore e tutti col fiato sospeso. Pietrella, già due errori dal dischetto quest'anno, si prende da capitano la responsabilità del tiro, mette dentro alla sinistra di Lombardi e festeggia il ritrovato pari e il primo gol casalingo dell'Helvia. Gli arancioni ci provano fino alla fine a cercare la vittoria ma il risultato non cambia.“Siamo stati bravi a non mollare e a provarci sempre fino alla fine - il commento di mister Lattanzi a fine gara - anche dopo il loro gol. Non era facile per noi affrontare una buona squadra come la Biagio dopo la sconfitta di Montegiorgio ma abbiamo disputato una buona gara, soprattutto nella prima parte, e il pareggio ce lo teniamo stretto. Molto bene anche oggi i giovani, come Crocioni che aveva un cliente scomodo come Cavaliere da marcare, e Ibii che ci ha dato quel qualcosa in più come vitalità e dinamismo e merita una menzione Pietrella che ha giocato una ottima gara e si è assunto la responsabilità di tirare il rigore dopo due errori consecutivi.”
Succede di tutto al Comunale di Camerano. Il Tolentino gioca meglio, sbaglia un calcio di rigore, va sotto di due reti rischia il terzo gol e poi nel giro di un minuto tra il 30’ ed il 31’ del secondo tempo riesce a conquistare un pareggio meritato e nel finale sfiora addirittura una clamorosa vittoria.Avvio al piccolo trotto tra le due squadra. La partita si sblocca al 23’ quando Nicolosi commette un errore grossolano consentendo a Principi di involarsi verso la porta difesa da Palmieri ed a segnare il gol del vantaggio per il Camerano. Al 34’ il Tolentino ha l’occasione per pareggiare. Adami viene atterrato in area. Calcio di rigore. Sul dischetto Mongiello, il cui tiro finisce sul palo. Al 36’ Adami sbaglia il gol del pareggio. Nei minuti di recupero il Camerano raddoppia ancora con Principi abile a colpire di testa e mettere la palla nel sacco. Ripresa. Il Tolentino in avanti a testa bassa, ma Verdicchio prima salva su Adami e poi su Ruggeri. In contropiede il Camerano sfiora con Bondi e Donzelli il gol del 3 a 0. Nel giro di un minuto però il Tolentino ribalta la partita, prima con un’autorete di Polzonetti su cross di Mongiello e poi con lo stesso Mongiello che segna un minuto dopo il gol del 2 a 2. Sulle ali dell’entusiasmo per il pareggio raggiunto la squadra cremisi nel finale fiora la vittoria con Strano e Ripa.Questo il commento di Stefano Serangeli diesse cremisi al termine della partita. “E’ stata una partita stregata per il Tolentino, Abbiamo dominato la partita, ma abbiamo pagato a caro prezzo due errori. Sul 2 a 0 per il Camerano e con un rigore sbagliato, siamo stati bravi a non disunirci. L’ingresso del giovane Ripa ha cambiato la partita. Siamo riusciti pareggiare e nel finale potevamo anche vincerla. Ora sotto con la Coppa Italia. Mercoledì sera ci aspetta una partita difficile contro il Fabriano Cerreto, mi aspetto che i nostri tifosi siano presenti in massa per darci la spinta a superare il turno.IL TABELLINOCAMERANO: Verdicchio, Santini, Angelici, Santoni Michele, Tombesi, Polzonetti, Fiippetti. Principi, Donzelli, Santoni Mattia, Bondi. A disposizione: Antonori, Stella, Santoni Elia, Giachetta, Marchionne, Cecchini, Polenta. All. Montenovo.TOLENTINO: Palmieri, Gobbi, Ruggeri, Siena, Strano, Nicolosi, Ruggeri 6,5, Nunzi, Corpetti. Adami, Valdes, Mongiello. disposizione: Natali, Palazzetti, Romagnoli, Rozzi, Tizi, Mandorlini, Ripa. All, Passarini.ARBITRO: Gagliardini di Macerata (Caporaletti di Macerata e Pagliari di Fermo)RETI: 23’ e 46’ pt. Principi, al 75’ aut. Polzonetti, al 76’ Mongiello
Sono bastati due giorni per il rifacimento del manto dello Stadio di Pini di Macerata, una spesa sostenuta dalla società Junior Macerata per avere un campo più morbido possibile e per l'omologazione della Figc.Lavori necessari per la manutenzione del campo e per le società che ne usufruisco per la loro attività, come ad esempio l’Helvia Recina Calcio, l’Anfas Macerata e, non da ultime le scuole della città. Uno stadio a disposizione delle associazioni sportive, ma anche aperto a tutta Macerata.Da sottolineare anche il lavoro dell’amministrazione comunale per i lavori di manutenzione e rifacimento degli spogliatoi e dei bagni, fatti nel periodo estivo. Un esempio, dunque, di buona collaborazione ed efficienza tra il Comune e la Junior, che permette di avere un’ottima struttura per l’attività sportiva.Non solo sport. Lo Stadio dei Pini affascina anche per la sua storica tribuna, che, come racconta il presidente della Junior Temperi, affascina tutti quelli che entrano nello Stadio. Forse l’ultimo passo per valorizzare a pieno questo luogo, che il Comune deve fare, è proprio quello di spingere la Sovraintendenza delle Belle Arti per il restauro di questo patrimonio artistico della città.
Terza partita in una settimana, seconda trasferta consecutiva. Il calendario della Maceratese non conosce soste. Domani (ore 18,30) i biancorossi scenderanno in campo allo stadio “Pietro Barbetti” di Gubbio contro l’ex allenatore Giuseppe Magi e cinque giocatori che hanno fatto parte della squadra degli invincibili, vale a dire Marini, Petti, Romano, Croce e Ferri Marini. Gli umbri occupano la seconda posizione di classifica. “Quando sembra che sia in difficoltà tira fuori qualcosa di imprevedibile – dice l’allenatore della Maceratese, Federico Giunti, a proposito degli avversari - Hanno Ferretti che è il giocatore da temere più di tutti gli altri. Lo stesso Casiraghi. Poi c’è sto Candellone. Portano tanti uomini in area di rigore quando attaccano. Se riusciamo a ripartire veloci li possiamo mettere in difficoltà, dietro non sono infallibili. Dobbiamo entrare più convinti in area di rigore”.Colombi parte titolare?“Penso di si, continuo a farlo giocare. Matteo per noi è troppo importante. Sta facendo un lavoro grosso quando è spalle alla porta, ci tiene palla. Chiaramente deve migliorare dentro l’area di rigore. Speriamo che il gol lo abbia sbloccato. Mi è piaciuto il gesto dei compagni di mandare lui sul dischetto”.Quali sono le condizioni dei giocatori? “Veniamo da due partite ravvicinate, non saremo al cento per cento. Mi accontenterei se fossimo al novanta per cento”.La Maceratese ha giocato martedì la partita di recupero, il Gubbio sarà avvantaggiato.“Non lo dico perché non voglio che i miei giocatori possano pensarlo”.I giocatori sono tutti disponibili?“Sono tutti disponibili. Turchetta ha fatto una buona partita a Bergamo, sta tornando quello di prima. Tutti hanno fatto la prestazione con l’Albinoleffe”.Questo teoricamente è un dato che preoccupa?“Certo. Gli altri riescono a trovare il modo di farci male con troppa facilità. Noi per fare gol ci dobbiamo impegnare tanto”.Potrebbe fare comodo un giocatore a centrocampo che recupera i palloni.“Noi dobbiamo ragionare con quello che abbiamo. Se dovessi fare la lista…”.Se andrà in porto il passaggio di proprietà della società potrebbe arrivare qualche altro giocatore?“Penso di no perché non saprei dove andare a pescare. Siamo quasi a fine ottobre, se prendi uno svincolato ci vuole tempo. Non ha senso. Allora tiriamo la cinghia adesso fino ai primi di dicembre. Poi se si cambia proprietà si dirà dove bisogna intervenire”.C’è questo cambio di proprietà?“Non lo so, per me no, per il momento. Il nostro riferimento è la presidente Tardella. Non ci deve distrarre questa cosa. Per noi cambia poco. Se dovesse concretizzarsi, spero che chi arriva siano persone con la voglia di fare bene. Ho parlato con l’avvocato Bargagna, ma non ho idea di chi ci sia dietro”.Non sarà facile dimenticare la sconfitta di Bergamo.“Più la riguardo questa partita più mi ci arrabbio. L’Albinoleffe era alla nostra portata”.
Non ci può essere titolo più bello di quello di “Campione della Solidarietà”.A conquistarlo sono stati tutti i partecipanti, dal primo all’ultimo, alla gara di pesca benefica svoltasi nelle acque del fiume Potenza e organizzata dall’A.S.D. Settempeda “Italica”. Nessun gradino del podio da salire ma solo una giornata da trascorrere insieme con la finalità, straordinaria, di aiutare le popolazione colpite dal terremoto. E così alla fine si sono ritrovati una cinquantina di partecipanti che si sono sfidati nella pesca alla trota fario. Due i gruppi che si sono divisi altrettanti settori.Nel primo gruppo, medaglie simboliche sono state assegnate comunque ai primi tre di ciascun settore, si sono distinti Luca Benigni, che ha totalizzato ben 24 ore, Giorgio Camponi, con 22 trote, e Marco Boria, con 20 trote. Dietro di loro Giovanni Fecchi e Paolo Laudenzi. Nel secondo gruppo pesca miracolosa per Roberto Nagni, ben 28 trote per un peso totale di 5 chili 175 grammi, e Gabriele Marozzi, che ha tirato fuori dall’acqua sempre 28 trote ma del peso complessivo di 3 chili e 300 grammi. A seguire Giulio Belfiori con 26 trote. Quanto raccolto, complessivamente circa 700 euro, è stato devoluto al Comune di Arquata del Tronto.L’assessore comunale allo Sport, Paolo Paoloni, si è complimentato con l’A.S.D. Settempeda “Italica” per il bellissimo gesto in favore delle popolazioni colpite dal sisma.
L'Infa Feba Civitanova Marche apre in terra veneta la sua avventura fuori casa. Infatti le biancoblu sono di scena a Villafranca di Verona contro l'Ecodent Point Alpo Basket nella prima uscita in trasferta della stagione. L'obiettivo è quello di cercare i due punti per bissare l'entusiasmante successo interno contro la Sistema Rosa Pordenone. In settimana le ragazze di coach Alberto Matassini hanno lavorato duramente per sistemare ciò che non è andato in precedenza e limare qualche dettaglio. Il morale è alto e c'è tanta voglia di fare bene al cospetto di una compagine ben organizzata. Le venete hanno battuto a domicilio il C.M.O. Stabia per 54-59 e vorranno sicuramente sfruttare il fattore campo. Tuttavia in settimana la società biancorossa è stata colpita da un grave lutto, ovvero la scomparsa della signora Raffaella Soave moglie del presidente Renzo Soave e madre del coach Nicola Soave. Una notizia che ha scosso anche l'ambiente Feba che si è unito al cordoglio di tutta la Lega Basket Femminile.L'Alpo Basket ha cambiato qualcosa rispetto alla passata stagione. In cabina di regia è arrivata Sofia Vespignani, classe '96 dalla Meccanica Nova Vigarano, la guardia - ala Roberta di Gregorio, dal San Salvatore Selargius, e l'ala Laura Reani, da La Spezia. Da tenere sott'occhio il pivot bielorusso Marina Dzinic, per lei 20 punti a referto nell'ultimo match, e la guardia Susanna Toffali. Un avversario da prendere sicuramente con le molle come ci conferma lo stesso allenatore biancoblu. "Ci troveremo di fronte una bella squadra come l'Alpo Basket, - chiarisce coach Matassini - che predilige giocare a ritmi alti. Sfrutta molto bene le qualità delle sue giocatrici interne, la Dzinic e la Reani su tutte due cestiste top per la categoria. Tuttavia, oltre ad essere concentrati sulle nostre avversarie, dovremo pensare a noi stessi e su ciò che c'è da migliorare perchè le partite si vincono non solo limitando gli avversari ma facendo bene le proprie cose. I due punti di domenica ci hanno dato ulteriore entusiasmo e in settimana abbiamo lavorato bene, la speranza è quella di tornare a casa con una vittoria." Anche Carolina Scibelli, un altro volto nuovo in casa Infa Feba Civitanova Marche, sottolinea la pericolosità dell'Alpo Basket. "Diciamo che all'inizio del campionato ogni partita sarà difficile - rimarca l'ala biancoblu - Infatti ancora stiamo lavorando per trovare la giusta amalgama ma ce la metteremo tutta per tornare a casa con una vittoria. Ci troveremo di fronte una compagine giovane con alcune giocatrici molto valide. Sarà una partita tosta, - conclude la Scibelli - ma daremo tutte il massimo." Palla a due sabato 15 Ottobre alle ore 20.30 presso il Palazzetto Comunale di Villafranca di Verona (VR). Dirigono l'incontro Chiara Bettini di Milano e Giulia Caravita di Ferrara.
Seconda trasferta della stagione in campionato per la Cucine Lube Civitanova: domenica (ore 18.00) Stankovic e compagni scendono in campo al Pala Bianchini di Latina per affrontare la Top Volley nella terza giornata del girone di andata di SuperLega Unipolsai. Torna quindi la sfida con i pontini, una gara già vista in diverse occasioni negli ultimi anni, complici i tanti incroci nelle varie competizioni tra Lube e laziali. Dopo i successi ottenuti a Monza e in casa con Piacenza, gli uomini di Blengini vanno a caccia della terza vittoria consecutiva che garantirebbe la possibilità di proseguire il percorso netto in questa primissima fase di Regular Season.Alla scoperta dell'avversario Top Volley LatinaParzialmente rinnovata rispetto alla scorsa stagione, il Latina affidato al neo coach Vincenzo Nacci ha confermato in regia l'olimpionico Sottile a cui ha affiancato l'opposto ex Lube Alessandro Fei. Al centro in campo la coppia Gitto (un ritorno) e Rossi, mentre gli attaccanti di banda sono Maruotti e il belga Klinkenberg. Libero è l'ex Fabio Fanuli. Arrichiscono la rosa il centrale cubano Quintana, l'opposto montenegrino Strugar, il giovane martello bulgaro Penchev e lo schiacciatore giapponese Ishikawa.Parla Micah Christenson"Nella scorsa stagione abbiamo affrontato il Latina in trasferta in diverse occasioni tra campionato, Coppa Italia e play off scudetto, quindi il Pala Bianchini è un campo che conosciamo bene, sicuramente non facile da espugnare. Ovviamente sono differenti le squadre che vanno in campo, come noi la Top Volley ha cambiato alcuni elementi importanti della formazione. Occhio in particolare a Fei, conosciamo il suo valore. Ora l'obiettivo più importante è pensare agli aspetti del nostro gioco più che agli avversari: in questa prima fase della stagione è troppo presto per valutare le squadre che prendono parte al campionato, quindi concentrazione massima su di noi con l'obiettivo di migliorare sempre".Gli arbitri di Top Volley Latina - Cucine Lube CivitanovaLa terza giornata di andata sarà diretta da Mauro Goitre di Torino e Matteo Cipolla di Palermo.Si rinnova ancora una volta la sfida con i pontini, con tanti ex in campoLube-Latina è una delle gare più giocate delle ultime stagioni, complici i numerosi incroci capitati tra Regular Season, Coppa Italia e play off scudetto. Siamo arrivati alla gara numero 46, con un bilancio nettamente a favore dei biancorossi con 37 vittorie contro le 8 di Latina. Tra gli ex di turno in campo con Latina, spicca Alessandro Fei che ha vestito la maglia Lube nelle ultime due stagioni, oltre che dal 1998 al 2001. Con la Top Volley giocano anche il centrale Carmelo Gitto, cresciuto nel settore giovanile cuciniero dal 2003 al 2007, così come il libero Fabio Fanuli (2002-2003). Non mancano gli ex anche in casa Lube: Il centrale biancorosso Enrico Cester ha vestito la maglia pontina nella stagione 2011-2012, l'altro centrale Davide Candellaro nel 2013-2014 mentre il coach Gianlorenzo Blengini ha guidato Latina nella stagione 2014-2015. Vanno a caccia di record: In Regular Season: Klemen Cebulj – 1 muro vincente ai 100, Tsvetan Sokolov – 24 attacchi vincenti ai 1000 (Cucine Lube Civitanova). In Campionato: Gabriele Maruotti – 14 attacchi vincenti ai 1500 (Top Volley Latina); Davide Candellaro- 4 muri vincenti ai 300, Klemen Cebulj – 1 partita giocata alle 100, Enrico Cester – 3 muri vincenti ai 400, Antonio Corvetta – 1 partita giocata alle 500 (Cucine Lube Civitanova).Come seguire Top Volley Latina - Cucine Lube CivitanovaDiretta sulla web tv Lega Volley Channel (Sportube.tv). Diretta Radio Arancia Network con la radiocronaca di Gianluca Pascucci. Aggiornamenti live anche sul profilo Twitter @VolleyLube.
Dopo le presentazioni di rito e il precampionato, adesso si fa sul serio.Debutta domani alle 17.30 al Fontescodella la Medea Montalbano al campionato di Serie B unica. Ingresso gratuito e baby parking per le famiglie con bambini. L’avversario della prima giornata è l’Integra Conad Tantucci Foligno. Squadra giovanissima quella umbra, allenata da Antonio Scappaticcio e capitanata dal palleggiatore Fabio Piumi, classe 1996 e giocatore più “anziano” della squadra. Ora sarà dunque il momento di mettere a punto le indicazioni delle amichevoli estive, terminate con il quadrangolare “Memorial Giacomo Cabras” a Sant’Antioco.“Abbiamo fatto un buon cammino precampionato – ha dichiarato coach Pasquali – Le amichevoli hanno permesso alla squadra di conoscersi, non dico fino in fondo perché questo avverrà con la stagione, ma è stato piacevole vivere questa squadra finora. I ragazzi hanno molto entusiasmo, credono in questo campionato, quindi direi che ci sono le premesse per un buon inizio”.Domani inizia anche il campionato di Serie D. Sempre una partita in casa per Montalbano che esordirà alle 21 alla palestra Fratelli Cervi contro il Cus Ancona.
E’ destinato a slittare di qualche giorno il passaggio di proprietà della S.S. Maceratese srl. La trattativa infatti non si è ancora conclusa, anche se la full immersion per le verifiche contabili si dovrebbe concludere ad ore, probabilmente tra oggi e domani. Non sono sorte difficoltà, la volontà delle parti è chiara, tutto lascia presagire sul buon esito dell’operazione. Una volta terminate le verifiche contabili, la Lega Pro si dovrà pronunciare sui requisiti di onorabilità e solvibilità degli acquirenti, nella fattispecie il gruppo di imprenditori toscani rappresentati dall’avvocato pisano Andrea Bargagna. Dopo di che si potrà fissare la data per il passaggio di proprietà dal notaio.La lettera di intenti firmata dalle parti aveva stabilito il 15 ottobre per la chiusura della trattativa, forse anche perché nei prossimi giorni ci sono delle scadenze da onorare. Il termine sarà “disatteso” senza preclusioni.La squadra allenata da Federico Giunti sabato prossimo sarà impegnata ancora in trasferta, a Gubbio, sul campo della seconda forza del girone. “Mi scoccerebbe perdere” ha detto la presidente Maria Francesca Tardella, pensando probabilmente ai tanti ex che si troverà di fronte. Oltre all’allenatore Giuseppe Magi, nelle file degli umbri giocano Marini, Petti, Romano, Croce e Ferri Marini, che hanno fatto parte della Maceratese degli invincibili nella stagione 2014-15.
La CEV ha ufficializzato date e orari delle partite di League Round della 2017 Volleyball Champions League, manifestazione a cui la Cucine Lube Civitanova partecipa per l'undicesima volta. Inserita nella Pool B, la formazione guidata da coach Blengini dovrà vedersela con i polacchi dell'Asseco Resovia, i tedeschi del Berlino e una formazione tra Liberec, i bielorussi del Minsk o i finlandesi del Kokkola (in base all'esito del turno preliminare che si svolgerà a novembre). Il sorteggio dei gironi, ricordiamo, si è tenuto lo scorso 9 giugno a Roma nel consueto appuntamento con l'European Volleyball Gala.Esordio nella massima competizione europea 2017 martedì 6 dicembre (ore 19.30) in trasferta sul campo dei campioni di Germania del Berlino, mentre la prima in casa all'Eurosuole Forum sarà mercoledì 21 dicembre (ore 20.30) contro la vincente del turno preliminare tra Liberec, Minsk e Kokkola. Terzo match del girone, invece, giovedì 19 gennaio (ore 18.00) in Polonia contro l'Asseco Resovia: sfida che si bisserà alla quarta giornata stavolta a Civitanova mercoledì 1 febbraio (ore 20.30). Unica data ancora da stabilire quella della quinta giornata, che prevede la trasferta in Repubblica Ceca, Bielorussia o Finlandia: in base alla scelta della squadra che si qualificherà si giocherà il 14, 15 o 16 febbraio. Infine, l'ultima giornata è in programma di nuovo in casa all'Eurosuole Forum contro i berlinesi per mercoledì 1 marzo (ore 20.30).
Divertimento, entusiasmo, un momento unico per tanti piccoli e grandi tifosi. Ma soprattutto un gesto importante di solidarietà da parte del Club di tifosi "Lube nel Cuore" per la ricostruzione post terremoto. E' la sintesi dello "Special Set 100 VS 100" andato in scenda ieri sera all'Eurosuole Forum di Civitanova: giocatori e staff della Cucine Lube Civitanova si sono divisi tra squadra bianca e squadra rossa, insieme a decine di tifosi, per dare vita ad una divertente e assolutamente competitiva sfida per conquistare il set.La vittoria, alla fine, è andata alla squadra rossa per 25 a 23. Quello che conta di più, però, è il risultato della raccolta fondi organizzata per l'occasione. Ogni partecipante ha fatto una donazione di almeno 10 Euro direttamente la sera della partita e l’intero ricavato di 1.700 Euro sarà destinato all’Associazione Raffaello di Camerino, per la realizzazione di una casetta di legno a Castelsantangelo sul Nera come punto di aggregazione per i minori, dove i volontari dell’associazione organizzeranno attività ludico-ricreative."Un grande successo - dice il presidente di Lube nel Cuore, Giacomo Andreani - Inoltre ai soldi finora raccolti andranno aggiunti quelli ricavati dalla vendita di altre maglie celebrative della serata che sono state prenotate, e quelli derivanti dall'asta per le maglie autografate e il pallone autografato da tutta la squadra che faremo partire online sabato".
Vittoria dei lanciatori di ruzzola della Polisportiva Serralta alla Coppa Umbra disputatasi a Morano, in provincia di Perugia. La formazione, capitanata da Primo Corsi, era composta da Cristiano Beni, Vincenzo Beni, Gennaro Gianfelici, Giovanni Orsini, Claudio Ottaviani, Giuliano Papavero e Angelo Trombetta.La gara, a dieci lanci ad eliminazione, si è svolta con due giocate la mattina e, nel pomeriggio, ha visto disputarsi la finalissima. Ben quindici le squadre partecipanti ma su tutte ad avere la meglio sono stati i campioni settempedani cui sono andati i complimenti dell’assessore comunale allo Sport, Paolo Paoloni.
Due novità nella vastità dell’offerta della Piscina comunale di Civitanova. La società che gestisce la struttura di contrada San Domenico, Il Grillo, ha infatti appena introdotto il nuovo corso di nuoto sincronizzato. Sport acquatico che coniuga la tecnica del nuoto all'eleganza della danza e della ginnastica, aggiunge dunque la componente espressiva. Attivi 3 gruppi: principianti, intermedi e propaganda. Il primo è rivolto a bambine con buone capacità natatorie, l'intermedio a ragazzine già avviate al sincro, nell'ultimo si affineranno le tecniche vere e proprie della disciplina e si intraprenderà un percorso finalizzato a gare di tecnica e a balletti.L’altra novità è invece l’apertura della piscina il mercoledì, sempre dalle ore 9, una decisione presa per assecondare le richieste dei tesserati e anche in conseguenza del grande incremento di iscritti registrato in questo periodo. Così ora è possibile nuotare ogni giorno della settimana ed usufruire dei tanti corsi/attività, in primis la Scuola nuoto federale per bambini, ragazzi ed adulti, nonché naturalmente il nuoto libero. In più l’acquafitness nella piscina didattica e l’hydrobike perfetta per tonificare, perdere peso, scolpire glutei e utile per migliorare il sistema cardiovascolare e linfodrenante.Ancora, la rieducazione motoria contro il mal di schiena e altri dolori, il corso di acqua-antalgica per chi ama un’attività orientata al benessere, la ginnastica per gestanti e l’acqua baby. Va ricordato che i clienti possono giovarsi anche di una sala per fare i compiti o leggere e di una piccola biblioteca.Il Grillo, sempre sensibile alle tematiche della formazione, ha infine partecipato al convegno organizzato insieme alla Polisportiva Santa Maria Apparente dal titolo “Il genitore nello sport: risorsa o ostacolo?”. L’incontro si è tenuto nell’Aula Magna del Liceo Scientifico “Leonardo da Vinci” ed ha avuto come relatore il professore Alberto Cei.
Potrebbe rifarsi il look il bocciodromo di Tolentino. La Giunta ha approvato il progetto esecutivo per i lavori di ristrutturazione e risanamento conservativo della struttura per un importo complessivo di € 170.000,00. Attualmente la bocciofila, che ospita gare di campionato nazionale maschile e femminile, necessita di importanti interventi di manutenzione.Dai risultati dei sopralluoghi fatti dai tecnici comunali, l’Amministrazione ha ritenuto che si possano effettuare dei lavori che prevedano: l’abbattimento delle barriere architettoniche; la realizzazione di una platea posta in fondo ai campi da gioco; la ristrutturazione dei campi da gioco presenti che da 5 passeranno a 4 come da normativa Coni; la realizzazione di una schermatura trasparente con struttura in alluminio e plexiglass in corrispondenza della nuova platea che possa permettere ai visitatori di assistere alle gare in totale sicurezza; la sostituzione di tutte le attuali lampade al neon con nuove lampade del tipo a led assicurando un minor consumo di energia in modo da consentire un più economico funzionamento.I lavori saranno finanziati per €96.732,00 con la cessione della ex scuola rurale di C.da Paterno e per € 73.268,00 con proventi derivanti da vendite immobiliari.
Il direttore sportivo della Cucine Lube Civitanova, Giuseppe Cormio fa il punto sulla primissima parte della stagione biancorossa."Dal punto di vista del risultato - dice il direttore sportivo della Cucine Lube Civitanova, Giuseppe Cormio - nelle due gare finora disputate in SuperLega abbiamo sicuramente raccolto il massimo. L'abbiamo fatto come accade nelle fasi iniziali di campionato, con alti e bassi, con cose positive alternate ad altre che vanno sicuramente aggiustate con la pratica dell'allenamento. Nell'insieme, però, direi che questa primissima parte di stagione possa definirsi abbastanza positiva, nonostante qualche problema fisico che ci ha un po' penalizzato, in particolare nella due giorni della Supercoppa. Adesso mi sembra che la squadra stia meglio: siamo soddisfatti di questi sei punti e con la testa già rivolta alla difficile trasferta di Latina."Cormio parla poi del recupero dei due schiacciatori Jiri Kovar e Luigi Randazzo: "Kovar fa parte del gruppo, sta molto meglio e, a parte un piccolo stop precauzionale prima della Supercoppa, è assolutamente in forma. Anzi, questo ci crea un problema di abbondanza visto che avevamo tenuto qua Kovar e Randazzo durante l'estate per accompagnarli verso il pieno recupero. Ora che sono entrambi disponibili al 100%, stiamo valutando la possibilità di accettare alcune richieste che ci sono arrivate per Randazzo: non dargli la possibilità di giocare è un situazione che non va bene né per noi né per il giocatore. Abbiamo richieste dall'Italia e anche dall'Estero, insieme al procuratore e al ragazzo stiamo valutando la scelta migliore ma credo che riuscire ad affidarlo ad un Club di SuperLega sarebbe la soluzione ottimale per tutti. Personalmente penso che sia un ottimo acquisto per chi riuscirà ad accaparrarselo, è un giocatore che ho visto molto bene in questa prima fase della stagione, giovane e motivato. Attendiamo ulteriori notizie, ma credo che nel giro di qualche giorno conosceremo la nuova destinazione di Luigi"Infine un focus da parte di Cormio sull'esordio casalingo della Cucine Lube Civitanova, che ha visto un Eurosuole Forum pieno e ricco di novità: "Diciamo che abbiamo aderito con entusiasmo a quelle che erano idee anche nostre, portate all'interno del consiglio della Lega Pallavolo Serie A. Volevamo nel Palas uno spettacolo più frizzante e dinamico ed abbiamo provato a crearlo. Stiamo inoltre tentando di coccolare i nostri sponsor attraverso la nuova e particolare Area Hospitality, dove si può gustare l'aperitivo prima e durante il match e diventa poi un ristorante vero e proprio per la cena dopo la partita. Novità che hanno avuto successo all'esordio, chiaramente proveremo a migliorarci in tutto. Credo anche che l'animazione guidata del secondo speaker sia andata molto bene e che il pubblico abbia risposto alla grande: circa 3500 persone presenti alla partita di esordio con Piacenza ci fanno ben sperare, così come il numero degli abbonamenti venduti. Siamo contenti e soddisfatti, ora a noi il compito di continuare a vincere."Sono intanto aperte le prevendite biglietti per la gara di campionato tra Cucine Lube Civitanova e Biosì Indexa Sora, in programma all'Eurosuole Forum di Civitanova Marche mercoledì 19 ottobre alle ore 20.30, quarta giornata di andata di SuperLega. Sarà possibile acquistare da subito in prevendita i biglietti per il match della Cucine Lube Civitanova. Due le modalità: acquisto online, collegandovi al sito www.liveticket.it/lubevolley, oppure recandovi nei punti vendita Liveticket in Italia. Chi acquista il biglietto online, inoltre, potrà stamparlo o visualizzarlo sul proprio smartphone e recarsi direttamente ai varchi di ingresso senza dover passare dal botteghino.Biglietti in vendita anche all'Eurosuole Forum di Civitanova da lunedì 17, martedì 18 (orario 15.30-19.30) e mercoledì 19 ottobre (10-13 e 16.30-inizio gara). Per informazioni telefonare allo 0733-1999422 negli orari suddetti. Nei giorni di apertura della biglietteria sarà ancora possibile sottoscrivere le tessere di abbonamento alla stagione 2016-2017 della Cucine Lube Civitanova.