La Cucine Lube vince due volte. Prima di tutto con la solidarietà, dato che la proprietà marchigiana ha deciso di devolvere l’intero incasso proveniente dalla vendita dei biglietti (19343 Euro) a favore della ricostruzione post terremoto: metà per la cittadina di Arquata del Tronto (presenti sindaco e vice sindaco), l’altra metà per la chiesa del Santissimo Crocefisso di Treia, anch’essa fortemente danneggiata dal sisma dello scorso 24 agosto.E poi anche sul campo. Alla prima stagionale davanti al pubblico dell’Eurosuole Forum di Civitanova Marche la squadra di Chicco Blengini ha risposto presente conquistando la seconda vittoria su due gare giocate, stavolta sbarazzandosi in tre set (25-20, 27-25, 25-9) della Lpr guidata dal suo predecessore in biancorosso Alberto Giuliani, scesa in campo con diversi cerotti (Parodi libero al posto dell’acciaccato Manià, out anche Yosifov oltre a Marshall) e capace di opporre resistenza solo per due set.La partitaNel primo, ad esempio, in cui la squadra di casa, che propone nel sestetto il convalescente Christenson al palleggio, Kaliberda in posto 4 con Juantorena, Candellaro al centro in diagonale con Stankovic e Pesaresi nel ruolo di libero, prova a scappare in un paio di occasioni grazie all’efficacia del muro (6 vincenti) ma si fa sempre riprendere dalle bombe di Hernandez, micidiale più dai nove metri che in attacco (solo 36% di efficacia). Il break decisivo arriva sul 22-19 con un ace di un super Candellaro (6 punti col 100% in attacco nel parziale, chiude la gara con 13 punti, 80% sui primi tempi, 4 ace e 1 muro: sarà eletto Mvp) ed il successivo mani-out di Kaliberda, vero e proprio uomo d’equilibrio della Cucine Lube Civitanova. Chiude Sokolov (5 punti), ancora dalla linea di battuta.Nel secondo set le squadre giocano nuovamente punto a punto fino ai vantaggi, con gli opposti in grande spolvero su entrambi i fronti. Sul 25-25 è Osmany Juantorena a salire in cattedra risultando decisivo per il 2-0: la sua battuta mette in netta difficoltà la ricezione piacentina favorendo la rigiocata dei cucinieri, con Christenson che si affida all’italo-cubano (11 punti totali, 58% sulle schiacciate) anche per il contrattacco. La giocata in pipe è imprendibile, e fissa il definitivo 27-25.E sotto di due set, una Lpr decisamente spuntata in attacco (chiude col 38%, contro il 56% dei marchigiani) depone definitivamente le armi, lasciando strada libera agli uomini di Blengini, che invece strappano applausi a più riprese, trascinati dalla grande efficacia di battuta (3 ace) e muro (altri 5 vincenti, saranno 12 in totale). E’ una vera e propria passeggiata per i biancorossi di casa, che si conclude addirittura 25-9.Il tabellinoCUCINE LUBE CIVITANOVA: Sokolov 16, Candellaro 13, Pesaresi (L), Kaliberda 6, Juantorena 11, Casadei n.e., Stankovic 9, Kovar n.e., Christenson 2, Cester n.e., Grebennikov, Corvetta n.e., Cebulj n.e.. All. Blengini.LPR PIACENZA: Manià n.e., Parodi (L), Alletti 7, Papi, Zlatanov 7, Tencati 3, Hierrezuelo, Hernandez Ramos 13, Clévenot 4, Cottarelli. All. Giuliani.ARBITRI: Saltalippi (PG) – Vagni (PG).PARZIALI: 25-20 (26’), 27-25 (34’), 25-9 (18’).NOTE: Spettatori 3311, incasso 19343 Euro + rateo abbonati 14153 Euro. Lube bs 17, ace 5, muri 12, ricezione 50% (33% prf), attacco 56%, errori 2. Piacenza bs 10, ace 4, muri 3, ricezione 47% (28% prf), attacco 38%, errori 9.
È sempre più crisi per la Recanatese, nettamente sconfitta in casa dal San Nicolò che esce dal campo con un perentorio 3-0 e l'intera posta nel sacco.La partita si mette subito in salita per i ragazzi del tecnico Possanzini, che si ritrovano sotto di un gol già al 18' quando gli ospiti passano su un calcio di rigore conquistato (fallo di Liotti) e realizzato da Traini. I padroni di casa accusano il colpo e sono in balia del San Nicolò il cui raddoppio al 35' è una logica conseguenza di quanto si vede in campo: a siglarlo stavolta è Massetti, con Liotti costretto a raccogliere di nuovo la palla in fondo alla sua rete. Prima dell'intervallo va a segno ancora Massetti, ma in posizione di fuorigioco.Il monologo ospite continua nella ripresa quando arriva il definitivo 3-0 ad opera di Moretti, che finalizza al meglio una ripartenza agevolata da un intervento a vuoto di Patrizi. E a rovinare ulteriormente la domenica della Recanatese arriva anche l'espulsione di D'Angelo, fuori per doppia ammonizione 22' dopo il suo ingresso in campo. Ora è tempo di raccogliere i cocci per cercare di invertire la rotta nella prossima trasferta sul monte Titano, tana del San Marino.
Stamattina, presso la palestra Carducci di Montecassiano, si è svolta la presentazione delle attività e delle squadre della società Pallavolo Montecassiano Asd.La festa, aperta a tutti gli e le atlete e alle loro famiglie ha voluto celebrare il percorso di una società che, da tanto tempo ormai, offre alle ragazze e ai ragazzi corsi di pallavolo e che sta ottenendo ottimi risultati nel giovanile. La società partecipa con le prime squadre al campionato regionale di C maschile e D femminile con l'obiettivo di far crescere il più possibile il vivaio e mantenere la categoria. Da due anni, inoltre, collabora attivamente con l'Helvia Recina Volley Macerata con la quale condivide il sogno di migliorare e alzare il livello del settore giovanile, obiettivo condiviso anche con la società Montalbano Volley.Ad inaugurare la mattinata la messa celebrata da Don Peppe. A seguire sono state presentate le squadre che fanno parte della società. Sono intervenuti il presidente dell'Helvia Recina, Paolella, l'assessore allo sport del comune di Montecassiano, Paparelli e il presidente di Montecassiano Asd Marzioli.Dopo le foto di gruppo, agli atleti e alle famiglie è stato offerto un aperitivo.
Dopo la presentazione alla stampa e la presenza di sabato scorso alla grande kermesse di Overtime, arriva il momento della presentazione alla città. Un aperitivo offerto dal Montalbano Volley presso il Bar Centrale, aperto a tutta la città mercoledì 12 ottobre dalle 19 in poi. Una grande occasione per Macerata per incontrare la Medea Montalbano, la squadra di volley maschile che porterà il suo nome in giro per l’Italia e per rafforzare il legame con il territorio, da sempre uno dei punti programmatici principali del Montalbano.Inizia la settimana che porta al debutto in B unica per la Medea Montalbano, fresca di memorial Giacomo Cabras. Senza alcun tipo di pressione, la squadra, privata del suo palleggiatore Emanuele Miscio, ha provato a farsi valere nel torneo di venerdì e sabato scorsi, svolto a Sant'Antioco in Sardegna. La squadra si è classificata al quarto posto con due sconfitte per 3-2 e per 3-1 che hanno dato ancora nuovi spunti allo staff per la costruzione di una squadra vincente.Come vincente è stato l’ultimo incontro della squadra di Serie D in Coppa Marche con Massimo Pistoia al timone, un 3-1 sull’Aurora Volley. Partita che ha dimostrato il processo di crescita dei ragazzi dall'inizio della coppa Marche fino ad ora. Primi due set vinti con determinazione, sfruttando cali in ricezione della squadra avversaria, terzo set con qualche errore di troppo in attacco e meritata vittoria di Appignano. Quarto set dai due volti, prima parte dominata in tutti i fondamentali da Montalban, sul 16-10 blackout che riporta sotto gli avversari e addirittura al 23-20 per Appignano. Con un buon turno in battuta si va al 23 pari e poi punto a punto fino al 32-30, annullando ben 6 palle set agli avversari.
Questa mattina la Maceratese era di nuovo al lavoro nell’antistadio dell’Helvia Recina. Dopo il primo sorriso in campionato, grazie al successo per 1 a 0 con il Mantova, Federico Giunti e i suoi ragazzi hanno cominciato a preparare la trasferta di martedì prossimo a Bergamo con l’Albinoleffe.“Vorrei tornare a casa da Bergamo un risultato positivo, l’Albinoleffe è una squadra con cui ce la possiamo giocare – ha detto Giunti, che preannuncia novità nell’undici titolare – Molto probabilmente Turchetta scenderà in campo dall’inizio. Vorrei rivedere il giocatore di Campodarsego e del precampionato. Purtroppo Gianluca ha avuto dei fastidi che lo hanno frenato”.La vittoria nello scontro diretto con il Mantova ha consentito alla Maceratese di uscire fuori dalla zona play out della classifica.“Contro il Mantova non abbiamo brillato, ma non abbiamo preso gol ed alla fine l’abbiamo spuntata – ha spiegato l’allenatore - È un 1-0 confortante per i ragazzi che avevano bisogno di punti per far lievitare autostima. Non siamo stati belli, ma cinici. Il Mantova ha costruito due, tre palle importanti nella nostra area su quello che è un po’ il nostro tallone d’Achille, il gioco aereo, ma abbiamo retto bene”.
È un periodo che va un po’ così per la Settempeda. Occasioni fallite, gol subito alla prima disattenzione, un pizzico di sfortuna, avversari che vincono con il minimo sforzo e con poco più di un tiro in porta.Il Real Tolentino arriva al “Soverchia” da secondo della classe e lo fa schierando l’undici migliore. Mercuri(ex Tolentino in Eccellenza) guida il reparto arretrato con Pelliccioni(bene entrambi), in mezzo giostrano Kakuli(segnerà il gol decisivo) e capitan Salvatori, davanti giostra il rapido Gentili(sarà tra i migliori). Nella Settempeda si cambia modulo.Con l’assenza di Gheroni, mister Ruggeri ripropone la difesa a 4 tornando al 4-2-3-1 delle prime due partite. Novità a centrocampo dove Selita è in mezzo (Montironi rimarrà in panchina per tutto il match), mentre Giorgi è alla prima da titolare. La gara è da subito vivace e piacevole. Le squadre giocano aperte e la Settempeda approccia bene la gara. Due minuti scarsi e D’Ascanio è in area da dove può calciare con il sinistro, ma decide di portare il pallone sul piede “migliore”, il destro, ma un difensore fa in tempo a murarlo. Al 9’ Mulinari parte palla al piede e dalla trequarti destra serve rasoterra Giorgi che, partito centralmente, avrebbe strada libera verso la porta. Il controllo del numero 7 è però errato e la chance sfuma. Due minuti dopo palla gol enorme per la Settempeda. Disimpegno incerto di un difensore che tocca male consentendo a D’Ascanio di involarsi verso la porta.Il centravanti è solo e potrebbe avanzare, ma vedendo Marziali fuori dai pali sceglie il pallonetto in corsa. Destro che scavalca l’estremo ospite, ma passa sopra la traversa. I locali sembrano spigliati e convinti e lo si vede anche al 20’. Mulinari sventaglia verso sinistra dove Meschini controlla e poi crossa rasoterra. Pallone che giunge sotto porta dove D’Ascanio e Cervelli vanno in scivolata. Il tocco vincente sembra quello dell’attaccante e invece un doppio rimpallo favorisce il terzino sinistro che in qualche modo evita guai con la palla che finisce in angolo superando la traversa. Subito dopo un’altra azione in velocità consente a Meschini di tirare dal vertice sinistro dell’area, ma il destro di prima intenzione è sbagliato. Dopo 31’ di Settempeda, ecco che si fa vedere anche il Real Tolentino. Mulinari ritarda il disimpegno e quando calcia subisce il contrasto di un avversario. Palla che va in zona Gentili che tocca dentro per Marignani che può tirare da centro area indisturbato. Sinistro largo. Il finale di tempo è equilibrato e senza occasioni.Al 45’ però il punteggio cambia. Punizione dalla destra per gli ospiti. Batte capitan Salvatori che manda un sinistro teso a centro area. Difesa locale immobile e senza reazione tanto che l’accorrente Kakuli può girare di testa in porta battendo l’incolpevole Palazzetti. 0-1 e intervallo. Al ritorno in campo la Settempeda non appare decisa e convinta come dovrebbe per rientrare in partita. La squadra di casa sembra spenta e senza forze, quindi il Real Tolentino non ha particolari difficoltà a tenere botta. Poche le manovre importanti costruite dai biancorossi. Per 30’ non succede praticamente nulla. Gli ospiti si fanno vedere con Mercuri che tocca al volo da dentro l’area dopo una deviazione della barriera, ma il destro volante è tra le braccia di Palazzetti. Da qui in avanti sarà ancora monologo Settempeda. Mister Ruggeri si affida ai cambi. Dentro Vignati e i giovani Rapaccioni e Gianfelici(quest’ultimo farà molto bene). Nell’ultima parte del confronto(15’) si vede una Settempeda diversa che grazie a grinta e voglia di pareggiare i conti spinge a pieno organico.Prima ci prova Meschini con un rasoterra dal limite che si perde non di molto sul fondo, poi è Selita che fa partire un sinistro su punizione che è centrale con Marziali che controlla a terra, seppur con qualche apprensione di troppo. Nel recupero(4’), Settempeda all’assalto. Al 92’ arriva la palla giusta per pareggiare ed è una occasione clamorosa. Da sinistra Gianfelici trova lo spazio per mettere un bel cross teso che arriva a D’Ascanio. Il centravanti, piazzato benissimo al limitare dell’area del portiere, va in torsione di testa, ma la mira è sbagliata. Biancorossi che si disperano e partita che va in archivio.
Quella con il Mantova potrebbe essere stata l’ultima partita da presidente della Maceratese per Maria Francesca Tardella. Il numero uno del sodalizio biancorosso nei prossimi giorni dovrebbe passare il testimone della società ad una cordata di imprenditori toscani che fa riferimento all’avvocato pisano Andrea Bargagna.“E’ una vittoria che da fiducia, fa punteggio, ci toglie da qualche mal di stomaco che avevamo in classifica – dice la presidente Tardella a proposito della vittoria con il Mantova – Non è stata una bella partita, al di la del gol che è venuto in maniera fortunosa. L’impegno dei ragazzi c’è stato, loro hanno preso una traversa, forse c’era un rigore per noi su De Grazia. E’ successo un po’ di tutto, si è fatto male l’arbitro. Noi non abbiamo l’abitudine di fare cambi, Colombi era stanchissimo, c’era da cambiare qualcosa anche in difesa”.La Maceratese continua a soffrire sulle palle inattive.“Ogni santa volta continuiamo a giocare palla lunga e pedalare. Se provassimo a giocare palla a terra sarebbe molto meglio. In difesa c’è molto imbarazzo, non solo perché non siamo alti, ma anche perché non siamo veloci”.L’Albinoleffe.“Sarà una partita molto dura che giochiamo in trasferta a distanza di tre giorni. La squadra partirà lunedì, mi auguro che la striscia positiva continui, soprattutto sabato prossimo. Perdere a Gubbio mi scoccerebbe, e non poco. Ammiro Magi, credo di aver fatto anche una piccola parte della sua fortuna, però mi darebbe fastidio lo stesso”.Quella con il Mantova potrebbe essere stata la sua ultima da presidente all’Helvia Recina. La sua ultima conferenza stampa.“Non lo so francamente. Dopo sette anni mi sono scocciata. Cambiare potrebbe dire migliorare. Me lo auguro per la Maceratese. Purché non si presentino cordate locali che nulla hanno a che vedere con il calcio locale. O che forse hanno la memoria corta e non si ricordano di quello che hanno fatto quando erano a cavallo di questa società. Un po’ di imbarazzo io lo proverei”.
Al settimo tentativo la Maceratese centra la prima vittoria in campionato. I biancorossi battono per 1 a 0 il Mantova all’Helvia Recina nello scontro salvezza grazie ad un’autorete al 42’ del primo tempo. Non è stata una bella partita, ma i tre punti mai come in questo caso sono importantissimi. La squadra allenata da Federico Giunti si rimette in corsa, la strada che porta alla salvezza è ancora lunga.La Maceratese scende in campo con la migliore formazione; tra i convocati non c'è Ramadani che ha firmato il contratto ma non si è ancora allenato con i nuovi compagni. Il Mantova invece è in grande emergenza. Sono rimasti a casa per infortunio Siniscalchi, Boniperti, Bandini, Zammarini e Maccabiti. Caridi e Ruopolo hanno recuperato ma partono della panchina. Nelle file dei lombardi fa il proprio debutto tra i professionisti il giovane Sene Pape. I virgiliani, che a livello societario stanno attraversando un periodo travagliato, hanno racimolato un punto nelle ultime quattro partite, sabato scorso a Padova.La partita stenta a decollare nei primi venti minuti, poi il Mantova si affaccia due volte dalle parti di Forte con Marchi, in entrambe i casi para l’estremo difensore biancorosso. Al 38’ su un calcio d’angolo di Quadri dalla destra Colombi e Cristini duellano a centro area, il pallone schizza fra le mani del portiere Bonato. Un minuto dopo il Mantova va vicinissimo al gol con un calcio di punizione di Tripoli dal limite dell’area, la palla tocca la barriera e si infrange sulla traversa. La gara si infiamma, De Grazia serve in profondità Colombi, l’attaccante a tu per tu con il portiere avversario calcia su Bonato in uscita l’occasione più clamorosa del primo tempo. Il gol della Maceratese è solo rinviato: al 42’ un cross dalla sinistra di Broli viene toccato in scivolata da Carini, la palla prende in controtempo Bonato e finisce in fondo al sacco, 1 a 0. Tutta la panchina della Maceratese entra in campo per festeggiare il vantaggio.La ripresa si apre con una mischia nell’area di rigore della Maceratese, senza esito. Al 57’ un sinistro al limite dell’area di Allegretti viene parato in due tempi da Bonato.La partita viene momentaneamente sospesa al 67’ a causa di un problema occorso all’arbitro; dopo quattro minuti e l’intervento della panchina della Maceratese il gioco riprende. Il Mantova spinge ma non trova spiragli nonostante un’uscita a vuoto di Forte al 77’; Salifu non ne approfitta.Dopo sette minuti di recupero l’arbitro fischia la fine. Per i tifosi di casa è una liberazione. La Maceratese è attesa adesso da tre trasferte consecutive, tutte molto insidiose. Si comincia martedì prossimo a Bergamo con l'Albinoleffe, poi sabato 15 ottobre a Gubbio e fra due settimane a Reggio Emilia con la Reggiana.MACERATESE (4-3-1-2): Forte 5,5; Ventola 6 Gattari 6 Perna 6 Broli 6; Malaccari 6 Quadri 6 De Grazia 6,5; Petrilli 6 (45’ st Franchini ng); Colombi 5,5 Allegretti 5,5 (38’ st Palmieri ng). A disp. Moscatelli, Gremizzi, Bondioli, Marchetti, Turchetta, Cantarini, Marco Massei, Quadrini, Mestre, Bangoura. All.: Giunti.MANTOVA (3-5-2): Bonato 6; Gargiulo 6 Carini 5,5 (40’ st Ruopolo ng) Cristini 5,5; Di Santantonio 5,5 Sene Pape 5,5 (10’ st Caridi ng) Salifu 6 Raggio Garibaldi 6 Regoli 6; Marchi 6 Tripoli 6. A disp. Maniero, Errera, Romeo, Skolnik, Menini. All.: Prina.ARBITRO: Di Gioia di Nola.Guardalinee: Marcolin e Zancanaro.MARCATORI: pt. 42’ Carini (Man. aut.)AMMONITI: Broli (Mac), Sene Pape (Man), Carini (Man.), Salifu (Man.), Malaccari (Mac.)NOTE: Spettatori 500 circa. Angoli 5 a 5. Recupero pt. 1’, st. 7’.
Colpaccio del Tolentino sul difficile campo di Porto Ascoli, autentica bestia nera della squadra cremisi. Gli uomini di mister Passarini con una rete di Gobbi ed una di Valdes (primo gol con la maglia del Tolentino), conquistano tre punti importanti che lancia la squadra in una posizione di classifica più consona alle sue aspettative.Dopo in primo tempo equilibrato nella ripresa la squadra cremisi gioca sicuramente meglio e soprattutto mette in campo una forza agonistica maggiore. La gara si sblocca al 27 quando su assist di Mongiello, Gobbi batte di prima intenzione, colpisce il palo e la palla finisce in rete. Al 37’ st. Il Tolentino raddoppia, incursione di Ripa, cross per Valdes ed il numero dieci cremisi non dà scampo a Reali, portando la sua squadra sul doppio vantaggio.La partita potrebbe essere chiusa ma al 39’ st. su azione di calcio d’angolo Sensi accorcia le distanze per il Porto d’Ascoli e riapre i giochi. Gli ultimi cinque minuti ed i quattro di recupero, vedono il Tolentino in sofferenza, ma alla fine la squadra cremisi riesce a portare a casa la vittoria conquistando tre punti molti importanti.
La Cucine Lube Civitanova fa il suo debutto stagionale di fronte ai proprio tifosi all'Eurosuole Forum domenica 9 ottobre(ore 18, diretta Rai Sport) contro la Lpr Piacenza, formazione in buona parte rinnovata e guidata dall'ex Alberto Giuliani. Dopo il successo di Monza, l'obiettivo è cominciare bene anche in casa nel confronto con la rinforzata squadra piacentina, che può annoverare tra le sue fila pure l'altro ex di turno Simone Parodi. Per tanti tifosi biancorossi domenica l'occasione di scoprire in campo i nuovi volti della Lube 2016-2017.Biglietti ancora disponibiliAcquisto online, collegandovi al sito www.liveticket.it/lubevolley, oppure recandovi nei punti vendita Liveticket in Italia. Chi acquista il biglietto online, inoltre, potrà stamparlo o visualizzarlo sul proprio smartphone e recarsi direttamente ai varchi di ingresso senza dover passare dal botteghino. Biglietti in vendita anche all'Eurosuole Forum di Civitanova il sabato (10-13 e 15.30-19.30) e la domenica (10-13 e 15.30-inizio gara). Per informazioni telefonare allo 0733-1999422 negli orari suddettiAlla scoperta dell'avversario Lpr PiacenzaLa formazione piacentina di Alberto Giuliani ha cambiato in parte volto nel corso dell'estate, dopo aver chiuso l'ultima stagione all'ultimo posto in Regular Season conquistando poi, però, il pass per la Challenge Cup. In entrata la diagonale tutta cubana Hierrezuelo-Hernandez, l'anno scorso coppia che ha fatto scintille a Molfetta, in banda confermata la storica coppia Zlatanov-Papi con il nuovo arrivo del francese Clevenot, al centro gli italiani Alletti e Tencati (confermati) a cui si è aggiunto il bulgaro Yosifov. Nel ruolo di libero confermato Manià.Parla Osmany Juantorena"Sarà importante vincere la prima in casa di fronte al nostro pubblico, ma ci sarà da lottare contro una squadra tosta come Piacenza. Una formazione sicuramente più attrezzata rispetto alla scorsa stagione: attenzione in particolare alla diagonale cubana che può essere molto pericolosa. Dovremo essere aggressivi dalla prima all'ultima palla per trovare altri tre fondamentali punti in questo campionato così difficile ed equilibrato. Fondamentale sarà l'apporto dei nostri tifosi".L'incasso per la ricostruzione post terremotoA.S. Volley Lube scende nuovamente in campo in nome della solidarietà. L'intero incasso del match con Piacenza, infatti, sarà devoluto per la ricostruzione post terremoto. Metà dell’incasso proveniente dalla vendita dei biglietti a favore della ricostruzione di Arquata del Tronto, e l’altra metà per la ristrutturazione della chiesa del SS. Crocifisso di Treia, anch’essa danneggiata molto seriamente dal terremoto del 24 agosto scorso.Gli arbitri di Cucine Lube Civitanova - Lpr PiacenzaLa seconda giornata di andata sarà diretta da Fabrizio Saltalippi ed Ilaria Vagni di Perugia.Una classica con tanti ex in campo: i recordTorna l'ormai classica sfida tra Lube e Piacenza, è l'incrocio numero 42. I cucinieri sono in vantaggio nel numero di vittorie: 23 contro le 18 della LPR. Nella scorsa stagione doppio successo Cucine Lube sia all'andata a Civitanova (3-1) che al ritorno a Piacenza (3-0). Coach Alberto Giuliani, attuale tecnico di Piacenza, è stato l'allenatore della Cucine Lube per 4 stagioni, con due scudetti e due Supercoppe vinte. Stessi titoli vinti in biancorosso da un altro ex in campo Simone Parodi, dal 2011 alla scorsa stagione in maglia Lube. Antonio Corvetta, regista Lube, ha invece giocato a Piacenza nel 2012-2013, mentre il neo acquisto Denys Kaliberda ha vissuto la sua unica stagione piacentina nel 2013-2014.Giocatori a caccia di record: In Regular Season: Davide Candellaro – 9 punti ai 1000, Klemen Cebulj – 1 muro vincente ai 100 (Cucine Lube Civitanova); Viktor Yosifov – 3 muri vincenti ai 300 (LPR Piacenza). In Campionato: Davide Candellaro – 4 muri vincenti ai 300, Enrico Cester – 3 muri vincenti ai 400, Dragan Stankovic – 1 partita giocata alle 200 e – 4 attacchi vincenti ai 1000 (Cucine Lube Civitanova). In Campionato e Coppa Italia: Fernando Hernandez – 20 attacchi vincenti ai 500, Samuele Papi – 2 punti agli 8500 (LPR Piacenza).Come seguire Cucine Lube Civitanova - Lpr PiacenzaDiretta tv su Rai Sport con la telecronaca di Maurizio Colantoni e Andrea Lucchetta. Diretta Radio Arancia Network con la radiocronaca di Andrea Pergolini. Aggiornamenti live anche sul profilo Twitter @VolleyLube. Collegamenti radio su Lattemiele.
“Complimenti per questa manifestazione, per come è stata organizzata e per la lodevole finalità”.Con queste parole Romolo Rizzoli, Presidente nazionale della Federazione Italiana Bocce, ha salutato il torneo di bocce per persone disabili che si è svolto presso la Bocciofila di Porto Potenza.La “Giornata dell’amicizia” è stata organizzata dagli operatori dell’Istituto Santo Stefano (il servizio degli educatori e la coordinatrice Patrizia Baiocchi) con il supporto dell’Istituto stesso, il patrocinio della Fondazione Santo Stefano-Divina Provvidenza del Presidente Mario Ferraresi, del Comune e dell’Associazione sportiva dilettantistica Bocce Porto Potenza Picena.Una edizione, la quinta, del tutto particolare e prestigiosa proprio per la presenza del vertice nazionale della Federazione, ma anche per la concomitante presenza (dovuta ad un raduno che si è tenuto in serata a Pesaro) del Presidente regionale Andrea Evangelisti e di quello provinciale Angelo Scocco.Presente anche l’assessore del Comune di Potenza Picena Luisa Isidori e il Presidente della Pro loco Porto Potenza Silvano Donati.Una kermesse di sport ma soprattutto di solidarietà che anche quest’anno ha visto tante società sportive e associazioni presenti, 23 il totale provenienti da tutto il territorio marchigiano, i cui atleti hanno gremito la bocciofila portopotentina per tutta la mattinata nel corso della quale oltre 200 ragazzi e ragazze disabili hanno gareggiato sulle gance portopotentine.Al termine della manifestazione, premiazioni di rito e conviviale conclusiva.La competizione è stata vinta da “Casa Penelope” di Fano, seconda l’Anffas Conero e terzo classificato “Girasole” di Staffolo. “Ma a vincere è stata la solidarietà”, dice Mario Ferraresi, Presidente della Fondazione Santo Stefano-Divina Provvidenza, nelle cui intenzioni c’è proprio sviluppare l’attività sportiva integrata dei disabili e creare un polo sportivo, ricreativo e culturale, in quell’area di via Rossini dove vertono la sede della Fondazione, la Bocciofila, i campi da tennis e da calcetto.
Appuntamento imperdibile sabato pomeriggio all'Area T di Tolentino con l'evento "Tombolini e lo sport", nel corso del quale saranno anche presentate le collezioni autunno - inverno.All'evento, in programma a partire dalle ore 17, parteciperanno tantissimi volti noti del mondo dello sport. Hanno confermato la loro presenza due atleti della Lube Volley, Sokolov Tsvetan e Alberto Casadei, con l'allenatore Gianlorenzo Blengini: il Basket Tolentino con il capitano Alessandro Pelliccioni, il campione di Downhill Federico Monzoni, l'arbitro internazionale di calcio Paolo Tagliavento, la campionessa di softball Marta Gambella, il campione di ginnastica artistica Paolo Principi, il Rugby Macerata con Rolando Mozzoni, l'ex fisioterapista della nazionale di Atletica Leggera Nazareno Rocchetti e il Matelica Calcio.Il calcio è anche al centro della Zero Gravity, linea dal peso piuma dai connotati light-cool, è protagonista del video football oriented di Tombolini, gioiosamente improntato a una partita di calcio giocata da businessmen, magnifica la leggerezza della linea Zero Gravity, dal peso piuma e dalla foggia plasticissima.
Sarà una settimana molto importante, forse decisiva per la Maceratese, sia sul fronte societario che per la squadra. Domani (ore 16,30) l'undici allenato da Federico Giunti, ancora a secco di vittorie e penultimo in classifica, ospita all'Helvia Recina il Mantova, poi martedì 11 ottobre andrà e Bergamo per recuperare la partita con l'Albinoleffe. Infine sabato 15 ottobre trasferta a Gubbio, dove ad attenderla ci saranno diversi ex, in primis l'allenatore Giuseppe Magi. Tre partite in sette giorni, dalle quali bisognerà trarre il maggior profitto per abbandonare la zona play out.Entro metà mese si conoscerà anche l'esito della trattativa per il passaggio di proprietà del sodalizio biancorosso.“La partita con il Mantova è uno snodo importante della stagione – ha detto l’allenatore Federico Giunti – Dobbiamo portare a casa questa prima vittoria. Non sarà una passeggiata perché il Mantova è una squadra che tiene bene il campo e fa giocare male l’avversario. Ha giocatori di corsa, di quantità. Bisognerà avere pazienza. Ci siamo preparati bene, sono molto fiducioso. Dovremo dare tutto. Giocheremo per la prima volta su un campo pesante, per noi è una novità”.La Maceratese quest’anno all’Helvia Recina ha un ruolino di marcia deficitario, un punto in tre partite.“Dovremo cancellare alcuni errori individuali, che hanno compromesso le partite contro la Sambenedettese e il Pordenone – spiega Giunti – Il ruolino di marcia in casa deve essere diverso, la salvezza deve passare per le mura amiche. Il sostegno dei nostri tifosi non è mai mancato”.Cambierà qualcosa nella formazione titolare?“Abbiamo creato tante occasioni da rete. Se avessimo avuto delle difficoltà avrei già cambiato”.La difesa non è sembrata impeccabile.“Abbiamo sempre lavorato sugli errori, speriamo di non farne altri”.La Maceratese ha tutti i giocatori a disposizione. Ramadani però non ha ancora cominciato a lavorare con il gruppoIl Mantova ha sei punti in classifica (due più della Maceratese), frutto di una vittoria, tre pareggi e altrettante sconfitte. I lombardi dovranno fare a meno di Filippo Boniperti (nipote del celebre Giampiero) oltre che di Maccabiti. In dubbio invece Bandini.L’arbitro designato a dirigere l’incontro è Vittorio Di Gioia di Nola, assistenti Davide Marcolin di Schio e Flavio Zancanaro di Treviso.
La GoldenPlast Potenza Picena “batte un cinque” alla Serie A2.Domenica 9 ottobre, alle ore 19, il club biancazzurro comincerà la sua quinta stagione tra i cadetti all’assalto del nuovo Campionato a 20 squadre distribuite in due raggruppamenti. Prima tappa del nuovo cammino la spedizione in Toscana al PalaParenti per sfidare l’insidiosa Kemas Lamipel Santa Croce. Subito un ostacolo degno di nota nel Girone Bianco. Il team marchigiano vive con serenità l’attesa e ha dimostrato nelle ultime uscite di essersi scrollata di dosso la pesantezza della pre-season.Importanti per il morale la vittoria esterna col massimo scarto a Grottazzolina e il braccio di ferro perso al quinto set sul campo di Ortona nel finale di una gara giocata a viso aperto dalle due rivali. L’innesto di Paolo Zonca, aggregato al gruppo nella seconda parte della preparazione, dopo l’esperienza all’Europeo Under 20 in Bulgaria, ha aumentato il livello degli allenamenti. L’unica nota stonata è la pausa forzata di Simone Marcovecchio, alle prese con qualche noia fisica e attualmente indisponibile. In netta ascesa il feeling del palleggiatore Marco Visentin con l’opposto Andrea Argenta, ma il capitano biancazzurro ama anche apparecchiare palloni invitanti per sfamare la voglia d’incidere dei centrali Biglino e Codarin.«I ragazzi - dice il coach Di Pinto - hanno sempre voglia di crescere. Per questo stiamo analizzando in maniera certosina gli errori commessi nelle prime uscite. Tutti stanno affrontando di petto le difficoltà. Giocatori e dirigenti a Potenza Picena sono in empatia perché vogliono sempre migliorarsi e intraprendere un cammino graduale all’unisono. Negli ultimi test ci siamo espressi bene, ma nell’arco delle gare si sono visti dei cali che ci hanno fatto capire dove insistere in palestra. Gli avversari sono in possesso di quattro assi nella manica al servizio con altrettanti battitori al salto di qualità. Presteremo la massima attenzione. Ci stiamo allenando per non farci sorprendere. Lavoro con un gruppo pieno di perfezionisti e questo aumenta il nostro potenziale di crescita».L’intraprendenza dei giocatori che si sono alternati in banda fa ben sperare. Alberto Bellini e Paolo Zonca si sono distinti negli ultimi giorni. Una garanzia in seconda linea Cesare Casulli. Nel frattempo, i tifosi già fremono all’idea dell’esordio casalingo all’Eurosuole Forum, previsto per domenica 16 ottobre alle 18 con l’Aurispa Alessano.
Prosegue con successo la sesta edizione di Overtime Festival.La seconda giornata di eventi si è aperta con la proiezione di cortometraggi e documentari sociali finalisti dell’Overtime Film Festival: dibattiti e riflessioni alla presenza degli autori delle opere in gara. A seguire, presso l’Aula Magna dell’Università di Macerata, è stato presentato in anteprima nazionale “Una storia semplice”, documentario sulla campionessa di marcia Annarita Sidoti. L’opera dei registi Giuseppe Garau e Goffedo D’Onofrio ha emozionato la platea dell’Aula Magna, alla presenza di molti studenti delle universitari e delle scuole superiori.La pellicola racconta la storia dello “Scricciolo d’Oro”, come ebbe modo di definirla Candido Cannavò, tramite le testimonianze del marito Pietro, della sorella Bianca e dell’allenatore Sandro Damilano oltre che di colleghe e avversarie; dalle vittorie a Mondiali e Europei tra il 1997 e il 1998 fino alla tragica scoperta della malattia che l’ha portata via nel 2015. Presenti al dibattito il marito Pietro, lo storico telecronista dell’atletica italiana Franco Bragagna, il quale ha rimarcato la forza di volontà che ha contraddistinto la campionessa siciliana per tutta la sua vita e i registi della pellicola i quali hanno sottolineato: «Nella storia di Annarita c’è tutto: epica, risultati e valori da trasmettere ai giovani, oltre che uno stretto rapporto con la sua terra, la Sicilia”.Nel pomeriggio l’Aula Magna ha ospitato l’arrivo del grande rugby ad Overtime. Vittorio Munari, celebre commentatore della palla ovale, e lo scrittore Elvis Lucchese hanno ripercorso per tappe il superamento dell’apartheid in Sudafrica grazie a Nelson Mandela, il quale ha compreso l’importanza del rugby come fattore culturale per il superamento della divisione razziale. «Mandela ha parlato al cuore dei bianchi attraverso il rugby scrivendo una grande pagina della storia di questo sport», ha sottolineato Munari.In serata presso la Galleria Antichi Forni, Guido Bagatta, telecronista di Nba e Nfl, ha deliziato la platea di aneddoti e curiosità sullo sport a stelle e strisce, tracciando molti parallelismi tra il mondo dello sport americano e lo sport europeo. A chiusura della seconda giornata di Overtime Giorgio Terruzzi, giornalista di Sport Mediaset della redazione motori, il quale ha presentato il libro “Suite 200. L’ultima notte di Ayrton Senna”. Grande presenza di pubblico per il ricordo del grande campione brasiliano, tra i più protagonisti più amati di sempre nella storia della Formula Uno.La terza giornata, venerdì 7 ottobre, ancora ricca di numerosi e preziosi appuntamenti. A partire dalle ore 9:00, alla biblioteca Mozzi Borgetti,ripartono le proiezioni dei cortometraggi e documentari sociali sullo sport finalisti della rassegna cinematografica Overtime Film Festival.Alle ore 11:30 presso l’aula magna dell’Università di Macerata, invece, la presentazione del libro “Bestie da vittorie”, ospite dell’incontro l’autore ed ex ciclista Danilo Di Luca, modera il dott. Paolo Nanni. In tema con l’edizione 2016 “Sconfitti & Vincenti”, Danilo Di Luca spiegherà come l’ossessione della vittoria lo abbia spinto alla sconfitta più grave, la radiazione per doping nel 2013.Appuntamento speciale alle ore 17:30, presso l’Enoteca Civica Maceratese, con l’atleta Laurent Piemontesi, fondatore della disciplina del parkour. L’incontro dal titolo “Dai sobborghi di Parigi all’Art DuDeplacement” sarà moderata da Luca Fabbracci.Per tutti gli amanti del calcio nostalgico, delle storie sportive di una volta, da non perdere alle ore 19:00, presso la corte interna del comune di Macerata, la presentazione del libro “Marco Negri. Più di un numero sulla maglia”, ospite dell’incontro l’autore ed ex calciatore Marco Negri. Ex bomber dei Glasgow Rangers, Marco Negri racconterà la sua incredibile carriera compromessa da un infortunio con una pallina da squash. Sullo stesso tema si proseguirà con “EX – Storie di uomini dopo il calcio”, nel quale l’autore Matteo Cruccu racconta ciò che è successo ad alcuni campioni dopo la fine della loro carriera sportiva, tornati alla vita quotidiana. Parteciperà inoltre agli incontri l’arbitro di calcio internazionale Paolo Tagliavento, per continuare quella tradizione cominciata lo scorso anno con Nicola Rizzoli. Ancora su questo tema, alle ore 21:30 nella corte interna del comune di Macerata, l’incontro con Fabrizio Ravanelli , ex attaccante della Juventus e vincitore dell’ultima Champions bianconera, insieme all’autore Nicola Calzaretti “Alla ricerca del calcio perduto. Secondo tempo”.Alle ore 20:30 presso la Galleria Antichi Forni, inoltre, l’anteprima nazionale del libro “Oro Azzurro”, che racconta gli oltre 200 ori dello sport italiano dal 1896 a Rio 2016. Ospite dell’incontro l’autore Dario Ricci; modererà il giornalista Stefano Vegliani (Sport Mediaset).A partire dalle 21:30 lungo Corso della Repubblica “VIVA la Repubblica, ad Overtime 2016!”. La via si animerà con performance artistiche, una mostra di vignette itinerante di Daniele Ripani, laboratori, musica e “giochi di una volta”: freccette, campana, salto con la corda e altro ancora, a libera fruizione di chiunque voglia cimentarsi!
Alban Ramadani è un nuovo giocatore della Maceratese. Nato a Ginevra in Svizzera il 10 settembre 1994, di origini kosovare, nella passata stagione ha indossato prima la maglia del Padova, poi quella del Pordenone, collezionando in totale sette presenze in campionato fra andata e ritorno nel girone A di Lega Pro.Il giocatore ieri ha effettuato le visite mediche a Macerata. “Ieri ho firmato il contratto con la Maceratese – ha detto Ramadani – Sono un centrocampista centrale, un mediano, con caratteristiche principalmente difensive. Sono davvero felice di essere alla Maceratese, spero di poter essere quanto prima a disposizione dell’allenatore”.Alban Ramadani era svincolato, ma dice di essersi allenato in Svizzera fino a due giorni fa nelle file del Servette, la società nella quale è cresciuto calcisticamente.
Nel solco della tradizione, Overtime Festival si caratterizza per la ricca e prestigiosa proposta di mostre espositive a carattere sportivo, organizzate nei locali di CreaHub presso il Palazzo degli Studi, presso la Galleria Antichi Forni e nella sede del Dipartimento di Giurisprudenza (Piaggia dell’Università, 2).Le mostre verranno allestite per tutta la durata del Festival (5-9 ottobre) e saranno in linea con il tema della manifestazione: “Sconfitti e vincenti nello sport”.Presso la Galleria Antichi Forni (Piaggia della Torre, 4) in anteprima nazionale, la mostra a fumetti “Dorando Pietri. Una storia di cuore e di gambe” di Luca Ferrara e Antonio Recupero: l’epica narrazione per immagini della storia di Dorando Pietri, atleta emiliano che tagliò per primo il traguardo alla maratona dei giochi olimpici di Londra nel 1908, ma sorretto dai giudici di gara perché stremato, e perdendo per questo la medaglia d’oro. Il volume ripercorre tutte le tappe che l’hanno portato fino a quel momento, facendo un sapiente e largo uso dei flashback. La graphic novel firmata da Luca Ferrara (fumettista e creativo pubblicitario, già autore di Gli altri e sceneggiatore di Pippo Fava e Non è tutto finito) e Antonio Recupero (co-autore della graphic novel Non c’è trucco, collaboratore delle e-zine Fumettomania.net e komix.it) si presenta come un’efficace parabola sportiva, nata da una straordinaria storia finita troppo presto nel dimenticatoio.Ancora nei locali della Galleria possiamo trovare due interessanti allestimenti sul tema delle tifoserie e degli ultras, entrambi a cura di Massimiliano Verdino. “Polvere d’Oro. Il calcio africano come concetto di cultura” è una ricerca che tratta il calcio africano come un concetto antropologico indagando, attraverso la metafora calcistica, un terreno di incontro e di scambio con l’altro. Il progetto si compone di un corpus di fotografie scattate in 15 anni di reiterati viaggi in Africa Occidentale e testimonia, da un lato, la conquista di una ritrovata identità africana attraverso il calcio e dall’altro una presa di coscienza da parte europea che guarda all’inizio di nuovi scambi culturali. L’altro allestimento ci riporta in casa nostra, nel mondo degli ultras italiani. “TYPHòS” - questo il titolo della mostra - ha per tematica principale il tifo organizzato di quattro città italiane, tra le prime in Italia per passione calcistica: Roma, Genova, Milano e Napoli. L’interpretazione che ne risulta è nuova e ha lo scopo di rimuovere i luoghi comuni: si viaggia nell’universo autentico dei tifosi dove si leggono: emozioni, tristezza, l’allegria e una forma di sacralità rituale.Nei locali di CreaHub presso il Palazzo degli Studi (via Gramsci) Overtime propone la mostra fotografica “Betlemme 4.40. Il muro che frena la corsa” di Luigi Ottani, a cura di Rocknowar. Il progetto parte dalla “maratona della pace” tra Gerusalemme e Betlemme, corsa simbolica nata nel 2004 e che oggi non si tiene più. Dopo la seconda intifada, il muro è stato esteso e la pace è sempre più lontana: questo muro, che frenava la corsa, frena ancora oggi la corsa degli operai ogni mattina… con lunghe attese dalle 4,30 per essere al lavoro alle 8. Luigi Ottani, modenese, nel 2007 ha vinto il premio “Marco Bastanielli” con il volume “Niet Problema!” come miglior libro fotografico. Il suo ultimo lavoro riguarda i migranti sulla rotta balcanica, reportage pubblicato da Piemme Mondadori con il titolo “Dal libro dell’esodo” in uscita a settembre 2016.Negli spazi del Dipartimento di Giurisprudenza (piaggia dell’Università, 2) viene proposta la mostra “Fuorigioco. Matthias Sindelar, il Mozart del calcio” di Maurizio Quarello. Protagonista dell’allestimento è Matthias Sindelar, calciatore austriaco che nel 1938 pagò con la vita il suo diniego alla nazionale tedesca di Hitler, rifiutando di fare più forte una Germania in espansione totale: militare,economica, ma anche sportiva. Il Mozart del Calcio, divenuto un’icona dell’antinazismo, scomparve in circostanze misteriose.Da segnalare, inoltre, sulle vetrine dei commercianti del centro storico di Macerata verrà allestita la mostra “Guerin Sportivo in vignette - stagione calcistica 2015-2016” di Daniele Ripani, vignettista dello storico periodico sportivo bolognese.
Successo di pubblico all'Ostello Ricci di Macerata per l'inaugurazione della sesta edizione dell'Overtime Festival.Ospite d'eccezione il primatista del salto in alto Gianmarco “Gimbo” Tamberi. Presenti, inoltre, anche Franco Bragagna, voce storica di RaiSport e Fabio Sturani, capo di Gabinetto Regione Marche. “Sono uno che non vuole accontentarsi mai e che punta sempre più in alto”. Gianmarco mostra all'Asilo Ricci tutta la sua schiettezza, facendosi beffa dell'infortunio patito alla vigilia delle recenti Olimpiadi di Rio. “Non è semplicemente una competizione, ma un sogno costruito per anni; sono sicuro che avrò una seconda possibilità ai prossimi Giochi di Tokio, ai quali vorrei arrivare con le stesse emozioni, con le stesse perplessità e con la stessa voglia di spaccare tutto”. Gimbo si concede anche una riflessione sul tema centrale del Festival: “L'etica sportiva è alla base dello sport. Viene ancor prima dello sport stesso, dell'esercizio fisico, dei 2,30 metri, ma anche dei più semplici 1,80 metri”.Nel pomeriggio, gradevole prologo con il contest culinario “Gli studenti Unimc ai fornelli, tra internazionalizzazione e rispetto della tradizione”, in collaborazione con Università degli Studi di Macerata e Coop Alleanza 3.0. Giudicate da una giuria di qualità formata dal Magnifico Rettore dell’Università di Macerata prof. Luigi Lacchè, il delegato dell’Accademia Italiana della cucina Ugo Bellesi, il coordinatore Chef Marche Luca Facchini, si sono date battaglia ai fornelli 25 squadre di studenti universitari ed Erasmus, all'insegna della spesa alimentare intelligente, tradizionale e di qualità.Al via oggi, 6 ottobre, la seconda giornata di Overtime Festival con tanti e imperdibili appuntamenti. A partire dalle 9:00 alla biblioteca Mozzi Borgetti ci sarà la proiezione dei cortometraggi e dei documentari sociali sullo sport, partecipanti al concorso Overtime film festival. Occhi puntati sulla proiezione, nell’aula magna dell’università di Macerata, dell’anteprima nazionale di “Una storia semplice”, documentario sulla campionessa di marcia Annarita Sidoti. Il film fa parte del contest Overtime Web Festival. Saranno presenti il regista Giuseppe Garau e il marito Pietro Sistino, già amici del Festival dall’edizione 2015, il giornalista Franco Bragagna (Rai Sport), e Nazareno Rocchetti; modera l’incontro Enrico Nicosia (Unimc).Appuntamento speciale alle ore 16:00, sempre presso l’aula magna dell’università, con Vittorio Munari, una delle voci giornalistiche piú autorevoli nel mondo del rugby. Ex rugbista, ex allenatore di rugby, dirigente sportivo, oggi noto telecronista televisivo per Rai, Sky, Dmax. All’incontro, oltre a lui, sarà presente lo scrittore Elvis Lucchese, che modererà la discussione dal titolo “Vittorio Munari racconta...le sconfitte e le vittorie rugbistiche ai tempi dell’apartheid in Sudafrica”.A seguire alle 18:30 presso il cortile interno del Comune di Macerata ci sarà “Sconfitti & vincenti nello sport americano”, con l’incontro e il dibattito insieme a Guido Bagatta, telecronista sportivo che ha raccontato lo sport americano e l’NBA per Canale 5, Italia 1, e Radio Deejay. Modera Gabriella Greison.Per tutti gli appassionati della velocità a quattro ruote, da non perdere l’appuntamento alle ore 21:00 alla Galleria Antichi Forni, con la presentazione del libro “ Suite 200. L’ultima notte di Ayrton Senna”; ospiti dell’incontro saranno l’autore Giorgio Terruzzi, volto noto di Sport Mediaset insieme alle sue pagelle con le quali analizza il gran premio di Formula 1, insieme al moderatore Luca Leone.La serata proseguirà con il primo appuntamento musicale di Overtime Festival. Sul palco della manifestazione, in Piazza Vittorio Veneto, dalle 22:30 si esibirà Lele Sacchi, dj di fama internazionale, produttore discografico e conduttore radiofonico per Rai Radio 2.
A.S. Volley Lube scende nuovamente in campo in nome della solidarietà. L'occasione sarà la gara di esordio all'Eurosuole Forum di Civitanova Marche in programma domenica prossima 9 ottobre alle ore 18 contro la Lpr Piacenza. L'intero incasso del match, infatti, sarà devoluto per la ricostruzione post terremoto."Lo avevamo già annunciato nel corso della serata in cui abbiamo presentato ufficialmente la squadra - dice la presidente Simona Sileoni che si fa portavoce dell'intera proprietà di A.S. Volley Lube - Quella che andrà in scena presso l’Eurosuole Forum di Civitanova (ore 18) domenica prossima 9 ottobre contro la Lpr Piacenza, non sarà soltanto la partita di esordio davanti ai nostri tifosi. Come proprietà di A.S. Volley Lube, infatti, abbiamo deciso di devolvere metà dell’incasso proveniente dalla vendita dei biglietti a favore della ricostruzione di Arquata del Tronto, e l’altra metà per la ristrutturazione della chiesa del SS. Crocifisso di Treia, anch’essa danneggiata molto seriamente dal terremoto del 24 agosto scorso. Si è trattato di un disastro che ci ha colpito molto da vicino, e non possiamo certamente restare indifferenti”.Alla gara di domenica 9 all'Eurosuole Forum, inoltre, saranno ospiti della Cucine Lube Civitanova per assistere alla gara circa 100 alunni delle scuole di Castelsantangelo sul Nera, Visso e Ussita, tre comuni della provincia di Macerata colpiti dal sisma dello scorso 24 agosto.
Nelle prossime ore la Maceratese dovrebbe ufficializzare l’arrivo di un nuovo centrocampista. Si tratta dello svizzero Alban Ramadani, classe 1994, che nella scorsa stagione ha indossato le maglie di Padova e Pordenone. Pare che Ramadani abbia firmato il contratto che lo lega alla Maceratese fino al prossimo 30 giugno.Per quanto riguarda la partita con il Mantova di sabato prossimo, da domani partirà la prevendita. I tagliandi saranno disponibili giovedì 6 e venerdì 7 ottobre, dalle 16.30 alle 19.30, alla biglietteria dell’Helvia Recina e di Collevario. Sabato 8 ottobre, al mattino, dalle 9.00 alle 13.00, alla biglietteria dell’Associazione Idea 88 ed alla segreteria di Collevario, mentre al pomeriggio, dalle 14.00 alle 16.00, alla biglietteria dell’Ass. Idea 88.