Da qualche giorno si allena con la Maceratese il difensore Alessio Mania. L’esterno sinistro, classe 1994, aveva indossato la maglia biancorossa tre anni fa in serie D. Questo pomeriggio Federico Giunti lo ha buttato nella mischia nel corso del secondo tempo a Corridonia, nell’amichevole vinta dalla Maceratese per 8 a 1. Le reti della Maceratese sono state messe a segno da Colombi, Allegretti, Palmieri e Quadrini, i quali hanno realizzato una doppietta a testa. Da segnalare anche le traverse colpite da Colombi e Turchetta e un palo di Gremizzi. Di Rita il gol della bandiera per i padroni di casa. E’ stato concesso un turno di riposo a Forte, non è sceso in campo neanche Franchini a scopo precauzionale. Perna, che a Fano aveva riportato un taglio al sopracciglio, ha giocato con una protezione.“Franchini ha avuto una piccola distorsione alla caviglia ieri, ma domani si allenerà regolarmente – ha detto Giunti – Abbiamo rivisto la partita di Fano, potevamo fare meglio. La paura di perdere ha prevalso sulla voglia di vincere, sia per la Maceratese che per il Fano. Il risultato alla fine è stato giusto, noi dovremo provare a fare qualcosa di più per portare a casa la vittoria”.Il Mantova è un avversario alla portata della Maceratese?“Il Mantova sta li con noi, è sulla falsa riga del Fano. Si scopre poco, hanno delle difficoltà. Li ho visti giocare ad Ancona dove avrebbero meritato la vittoria. A parte questo, io penso alla Maceratese, in casa abbiamo fatto tre buone prestazioni ma è arrivato un solo punto. Bisogna cambiare questo trend, cancellare lo zero nella casella delle vittorie”.Si parla tanto della Maceratese per questioni che non hanno a che fare con il campo, prima il deferimento, adesso il possibile passaggio di proprietà della società: come sta vivendo la squadra questa situazione di precarietà?“Noi abbiamo il dovere di restare concentrati su quello che dobbiamo fare sul campo. Le questioni extra, quando saranno ufficiali, ci ragioneremo. Adesso dobbiamo pensare alla prossima partita con il Mantova. Personalmente non ci penso più di tanto, i ragazzi hanno capito che quest’anno bisognerà dare il centodieci per cento tutti quanti, noi stiamo ragionando su questo aspetto”.Pensa di cambiare qualcosa sabato prossimo, la presidente ha detto che la Maceratese non può giocare con il 4-3-3. “No, non lo so. Vedremo”.CORRIDONIA: Salciarini, Vecchi, Robert, Filocamo, Cartechini, Albani, Tentella, Taglioni, Ribichini, Pizzarullo, Vatavu. Entrati nella ripresa: Carducci, Rossi, Giacone, Troini, Ilari, Cittadone, Mormone, Rita, Riccardo Gattari, Afrat, Bajrami. All. CiarlantiniMACERATESE: Moscatelli, Bondioli, Marchetti, Perna, Broli, Quadri, De Grazia, Mestre, Turchetta, Allegretti, Colombi. Entrati nella ripresa: Cantarini, Ventola, Filippo Gattari, Gremizzi, Marco Massei, Amedeo Massei, Malaccari, Quadrini, Petrilli, Palmieri, Bangoura, Mania. All. GiuntiReti: Colombi (2), Allegretti (2), Palmieri (2), Quadrini (2), Rita
“Ho appreso dagli organi di stampa che la Maceratese è in vendita. Da tifoso mi auguro che tutto si risolva per il meglio”. A parlare è Massimo Paci, ex presidente del sodalizio biancorosso, che detiene il cinque per cento delle quote societarie.Cosa può essere il meglio per la Maceratese?“Che la Maceratese rimanga nelle mani dei maceratesi” replica senza indugio lo stesso Paci “Il dramma non sarebbe tanto retrocedere in serie D, ma il fallimento”.Massimo Paci si ferma qui, non aggiunge altro. Fa capire che ci sarebbero altre cordate interessate a rilevare la Maceratese oltre a quella che fa capo all'avvocato Andrea Bargagna di Pisa. E che forse, considerate anche alcune scadenze, era meglio procedere diversamente.Si aspettava una telefonata dall'avvocato Andrea Bargagna?Massimo Paci non risponde, si gira e se ne va. Ma l'espressione del viso vale più di tante parole.
Lavorare nello sport significa trasformare la propria passione in impegno e sacrificio, a volte sapendo che per un’intera stagione l’unica cosa che vedrai è la palestra. A volte però arrivano occasioni che solo lo sport può offrire: la magia di mettersi sempre alla provaA Reykavik arriva un po’ di Macerata, Massimo Pistoia, classe 1987, sarà il nuovo allenatore della HK Volley, squadra che milita nella serie A islandese. Il giovane allenatore cresciuto nella Lube Volley e nel Montalbano Volley, prima da giocatore e poi da coach, si appresta a partire per una nuova avventura nella terra del ghiaccio.Tutto è iniziato la scorsa stagione quando lo stesso Pistoia si è fatto promotore di uno scambio tecnico con la sua squadra giovanile della Lube e quella islandese, quest’ultima è venuta in Italia durante il periodo di Pasqua, mentre coach “Massi” e i suoi ragazzi sono andati a Reykavik a giugno. La settimana scorsa la novità: una mail ha cambiato tutti i piani fatti per la stagione 2016/2017. Pistoia è stato contattato dall’HK Volley dopo le dimissioni di un altro marchigiano, Daniele Capriotti, che ha dovuto lasciare la direzione tecnica a causa di problemi familiari.Dopo il primo contatto Massimo è partito il weekend scorso per incontrare i vertici della società e parlare di un futuro là. La proposta è stata impossibile da rifiutare: primo allenatore in serie A, allenatore di alcune squadre giovanili e assistente allenatore ad un’altra serie A, questa però femminile. La scelta è stata fatta in base al suo curriculum e al fatto che conosce bene la lingua, senza dimenticare la sua intraprendenza e la voglia di fare già dimostrata con lo scambio tecnico.Si parte lunedì alla volta di Reykavik, per un’impresa che Pistoia ha sempre voluto, nel suo cammino da allenatore, non ha mai nascosto il desiderio di fare un’esperienza all’estero e di mettersi alla prova.Ieri l’allenatore maceratese ha dato le dimissioni sia alla Lube che al Montalbano Volley, entrambe le società hanno appoggiato la scelta di Massimo, un’occasione da non perdere nonostante il rammarico di “perdere” un bravo mister che negli anni ha lasciato sempre un segno positivo nelle squadre che ha gestito.Il suo cammino nella pallavolo è iniziato da piccolo, come giocatore della Lube e in altre società del territorio (San Severino Volley, Pallavolo Montecassiano e Montalbano Volley). Nel 2009 ha scelto di passare dall’altra parte della barricata prima come allenatore del giovanile e negli ultimi anni in squadre senior, ottenendo grandi risultati.Il contratto con l’HK Volley durerà per l’intera stagione con l’intento della società islandese di prolungarlo anche per la prossima stagione. L’emozione è tanta, quasi stenta a credere cosa sta per succedere. Non è facile lasciare tutto e partire: famiglia, amici, i suoi ragazzi e due società che hanno sempre apprezzato il suo lavoro, ma l’aereo parte e Massimo ha la stoffa per “volare”.
Si alza il sipario sulla sesta edizione di Overtime, festival nazionale del racconto e dell’etica sportiva, che dal 5 al 9 ottobre, proporrà incontri, mostre, proiezioni cinematografiche e spettacoli tematici, rendendo di fatto Macerata la capitale dello sport italiano e il cuore del romanzo sportivo.Una manifestazione, organizzata dalla Pindaro Eventi, alla quale si associano Regione Marche, il Comune di Macerata, l’Università di Macerata, Rai Marche, CONI Marche, Comitato Paralimpico Regione Marche, Camera di Commercio di Macerata, CUS Macerata. Un unico grande evento nazionale con 15 differenti location per oltre 40 appuntamenti.Si parte domani mercoledì 5 ottobre alle ore 16 all'Ostello Ricci con “Gli studenti Unimc ai fornelli, tra internazionalizzazione e rispetto della tradizione”, contest culinario in collaborazione con Università degli Studi di Macerata e Coop Alleanza 3.0. Ospiti dell’incontro il Magnifico Rettore dell’Università di Macerata prof. Luigi Lacchè, il delegato dell’Accademia Italiana della cucina Ugo Bellesi, il coordinatore Chef Marche Luca Facchini, Coop Alleanza 3.0. Modera Alberto Monachesi (Tipicità). Novità dell’edizione 2016 del Festival, il contest si prefigge lo scopo di guidare gli studenti universitari alla corretta alimentazione tramite la pratica culinaria e l'intrattenimento, con la collaborazione e la proposta di prodotti tipici locali di Coop Macerata.Ostello Ricci protagonista anche in serata, con l'inaugurazione istituzionale di Overtime Festival a partire dalle ore 20.30. Sarà di scena il fiore all'occhiello dell'atletica italiana Gianmarco Tamberi. Alla presenza delle più importanti cariche civili, militari e religiose delle Marche, si taglierà il nastro inaugurale del Festival e l'atleta di Civitanova Marche avrà modo di raccontare al pubblico il suo brillante percorso sportivo. Figlio d'arte (il padre Marco Tamberi è un ex saltatore in alto e primatista italiano; il nonno Bruno con i suoi 1,86 metri detentore del primato ligure sino al 1954), Tamberi ripercorrerà le tappe che lo hanno portato alla medaglia d'oro ai Mondiali Indoor di Portland con il salto da 2,36 metri, spezzando il digiuno tricolore nella categoria di ben 15 anni, al titolo di campione europeo di Amsterdam e al meeting di Montecarlo del 15 luglio scorso, che gli è valso il nuovo primato italiano con 2,39 metri e, allo stesso tempo, gli ha precluso la partecipazione ai seguenti Giochi Olimpici di Rio. Tamberi, “Gimbo” per gli amici e “halfshave” per tutti gli altri, sarà affiancato dal gigante del giornalismo olimpico Franco Bragagna, voce storica di Rai Sport fin da Barcellona 1992, e dall'ex fisioterapista della nazionale italiana Nazzareno Rocchetti. Modererà l'incontro Valerio Calzolaio.Sarà solo la prima giornata di un programma denso e assai ricco di spunti di riflessioni sportivo-culturali. Ad illustrare ed approfondire il tema guida dell'edizione 2016 “Sconfitti e Vincenti”, si alterneranno infatti le testimonianze di prestigiose firme dello sport, dell'arte, del giornalismo e dello spettacolo nazionale ed internazionale. Dall'oro paralimpico di Rio Assunta Legnante all'ex campione della Juventus e della Nazionale Fabrizio Ravanelli, passando per Evaristo Beccalossi e Marco Negri. Prestigiose e di primissimo livello le firme del giornalismo sportivo, tra cui Italo Cucci, Bruno Longhi, Guido Bagatta, Claudio Arrigoni e Giorgio Terruzzi. Rinnovati e arricchiti i contest relativi al web e al cinema, con Overtime Web Festival e Overtime Film Festival pronti a stuzzicare i palati degli intenditori di settore con autorevoli proposte. Sei le mostre tematiche, dalla fotografia d'autore ai fumetti, visitabili gratuitamente a partire da giovedì 6 ottobre fino al termine della manifestazione. Immancabili gli approfondimenti culturali e l'impegno sociale. Nella giornata di sabato 8 ottobre, duplice appuntamento con Don Luigi Ciotti, che incontrerà la popolazione affrontando il delicato confine tra sport e legalità, e lo show man Teo Teocoli, per la grande esibizione serale in favore della popolazione di Castelsantangelo sul Nera, duramente colpita dal terremoto dello scorso 24 agosto.Overtime Festival 2016 si avvale del prezioso sostegno di Coop Alleanza 3.0, Quattro C Srl Liomatic, Med Store Macerata, APM Macerata, Banca della Provincia di Macerata, Cooperativa Sociale Meridiana, Tipicità, progetto Stammi Bene, DDP, Società Filarmonica Drammatica, Ente Disfida Treia, Scuola Internazionale di Comics, Iplex, Ottica Pietroni, Centro Commerciale Val di Chienti, Harley Davidson Civitanova, GS Copy, Domizioli Viaggi, Pizzeria MC Fast, Wall Street, I.P.S.E.O.A. Varnelli di Cingoli, Centro Vacanze Sportive YFIT, Corto Dorico, Formiche Animazione, Ciclo Stile, Green Nordic Walking, DUEA, Altro Design, i media partners Radio Linea E’Tv Macerata, Emmaus.
«La figlia a casa della madre». L’imprenditore marchigiano Germano Ercoli, tornato main sponsor del Volley Potentino dopo tre anni sabbatici, definisce così l’immagine del team griffato GoldenPlast che giocherà le gare interne di Campionato in Serie A2 UnipolSai nel palazzetto Eurosuole Forum di via San Costantino a Civitanova Marche. Un’azienda dell’ex presidente provinciale di Confindustria dà il nome al palazzetto che sarà teatro delle imprese di capitan Visentin e compagni, mentre il marchio dell’altro gioiellino di cui è amministratore unico, la GoldenPlast, azienda leader nel settore delle materie plastiche con sede a Potenza Picena, torna a campeggiare sulle maglie biancazzurre per rinvigorire un’intesa che parte da lontano.Già main sponsor del sodalizio sportivo potentino per 8 stagioni, fin dai tempi della Serie B con la parentesi del primo anno positivo in Serie A, chiuso con una salvezza tranquilla, Ercoli dimostra di essere legato al territorio e al movimento giovanile al centro del progetto. Tanto più che i suoi loghi sono ormai in simbiosi tra palazzetto e squadra:Germano Ercoli(main sponsor e amministratore unico azienda GoldenPlast):«E’ stato il dg Carlo Muzi a coinvolgermi di nuovo in quest’avventura. Con lui ho rapporti consolidati di lavoro. La passione con cui segue la squadra mi ha spinto a riprendere il cammino con il sestetto di Potenza Picena. Una scelta che ho potuto prendere con serenità perché anche la GoldenPlast è in salute e si abbina bene a una società sportiva seria che in questi anni ha sempre gareggiato con lealtà e in modo onorevole dimostrando di avere i nostri stessi principi. Con me lavorano molti giovani di valore e non posso che condividere la politica di lanciare i talenti di belle speranze anche nello sport».
A.S. Volley Lube informa che è aperta la prevendita biglietti per la gara di campionato tra Cucine Lube Civitanova e Lpr Piacenza, in programma all'Eurosuole Forum di Civitanova Marche domenica 9 ottobre alle ore 18.00, prima giornata di andata di SuperLega. Sono validi gli abbonamenti.Ricordiamo che l'incasso sarà interamente devoluto a favore delle popolazioni terremotate.PREVENDITA ONLINE E NEI PUNTI VENDITA LIVETICKETSarà possibile acquistare da subito in prevendita i biglietti per il match della Cucine Lube Banca Marche. Due le modalità: acquisto online, collegandovi al sito www.liveticket.it/lubevolley, oppure recandovi nei punti vendita Liveticket in Italia: Punti Vendita Liveticket. Chi acquista il biglietto online, inoltre, potrà stamparlo o visualizzarlo sul proprio smartphone e recarsi direttamente ai varchi di ingresso senza dover passare dal botteghino.VENDITA BIGLIETTI E ORARI ALL'EUROSUOLE FORUM DI CIVITANOVABiglietti in vendita anche all'Eurosuole Forum di Civitanova dal lunedì al venerdì (orario 15.30-19.30), il sabato (10-13 e 15.30-19.30) o domenica (10-13 e 15.30-inizio gara). Per informazioni telefonare allo 0733-1999422 negli orari suddettiPREZZI BIGLIETTIPREMIUM (settore B):Biglietto numerato: 30 Euro Intero (31,50 Euro in Prevendita Liveticket), 20 Euro Ridotto (21,50 Euro in Prevendita Liveticket)GOLD (settori A-C)Biglietto numerato: 20 Euro Intero (21,50 Euro in Prevendita Liveticket), 15 Euro Ridotto (16,50 Euro in Prevendita Liveticket)TRIBUNA (settori G-H-I):Biglietto numerato: 15 Euro Intero (16,50 Euro in Prevendita Liveticket), 12 Euro Ridotto (13,50 Euro in Prevendita Liveticket)GRADINATA (settori E-M):Biglietto numerato: 12 Euro Intero (13,50 Euro in Prevendita Liveticket), 10 Euro Ridotto (11,50 Euro in Prevendita Liveticket)CURVA (settori D-F-L-N):Biglietto non numerato: 10 Euro Intero (11,50 Euro in Prevendita Liveticket), 7 Euro Ridotto (8,50 Euro in Prevendita Liveticket)
Grande prestazione e vittoria con poker di reti della Juniores, contro un Padova ben attrezzato fisicamente. “In evidenzia – dice mister Turchetti - tutto il pacchetto difensivo, Carnevali, Marcantoni e strepitoso il goal di D’Aquino, con una serpentina alla “Messi”. Bellissimo anche il secondo goal di Sadotti, con una conclusione sotto il sette, da fuori area. Per non parlare di altre occasioni non concretizzate. Reattivo il portiere Selvaggio che ha impedito ai veneti di accorciare le distanze nella ripresa”. Insomma, una giornata da incorniciare per i baby biancorossi!Eppure era una gara difficile secondo i pronostici, ma capitan Marcantoni e soci l’hanno interpretata al meglio, sia sotto il profilo mentale che sotto l’aspetto tattico. Ed ora si prepara con meticolosità la prossima gara in trasferta, a Mantova, sabato prossimo. C’è la volontà di ribadire l’ottima prova sfoggiata contro il Padova anche in terra virgiliana.MACERATESE BERRETTI: Selvaggio, Faraone, Benigni, Moretti (20’ st Lombardo), Baraboglia (25’ st Chiacchio), Parmegiani, Sadotti (33’ st Ronconi), D’Aquino, Marcantoni (cap.), Quadrini, Carnevali (A disp. Nardi, Murdocca, Broglia, De Matteis, Towshend, Mercuri, Carissimi, Rosetti, Macrì)All. Tiziano TurchettiReti Maceratese Berretti: 20’ autogol propiziato da Carnevali, 33’ Sadotti, 33’ st Marcantoni, 45’ st D’Aquino. Maceratese Juniores-Città di Castello 1-1La Maceratese Juniores meriterebbe di più per quello che fa vedere in campo ma alla fine non riesce ad andare oltre l’1-1 nella partita casalinga contro gli umbri del Città di Castello che è stata posticipata a domenica scorsa, a Collevario.Padrona del campo soprattutto nel primo tempo, la Rata costruisce nei primi 45 minuti diverse palle gol con Russo, Poddie e con Macrì (la più solare), ma il risultato non si schioda.Nella ripresa il Città di Castello, a sorpresa, passa in vantaggio al primo vero tiro in porta. Reazione dei biancorossi immediata, ma gli umbri si difendono bene e ripartono in contropiede.La pressione locale si concretizza comunque nei minuti finali con Russo che raccoglie l’assist di Cittadoni e sigla la sua seconda rete personale dall’inizio della stagione.Non paghi, i ragazzi di Angeletti operano un deciso forcing fino al triplice fischio dell’arbitro, ma il risultato non cambia più.MACERATESE JUNIORES: Sbraga, Bartolini, Di Crescenzo (Aliberti), Cittadoni, Porfiri, Menghini, Poddie (Gega), Mengaroni, Russo, Macrì, (Bertagnoli), Ronconi (A disp. Cuzzocrea, Pierucci, De Matteis, Ciotti, Portera, Merli)All. Matteo AngelettiRete Maceratese Juniores: 40’ st Russo.Soddisfazione della Società per la convocazione di quattro biancorossi in rappresentativa nazionale I giovani Natan Crucianelli (Under 15), Leonardo Giulianelli (Under 15), Federico Marcantoni (Under 15) e Cristian Shiba (Under 17) sono stati convocati per uno stage nazionale di Lega Pro a Sperlonga, in provincia di Latina, per le giornate di mercoledì 5 ottobre (i primi tre citati) e martedì 4 ottobre (Shiba), dove sosterranno una partita sotto gli occhi degli tecnici federali. Buona fortuna, ragazzi!
La Nuova Simonelli Tolentino riscatta la sconfitta interna dell’esordio andando a violare la Palestra Galilei del Bramante Pesaro, al termine di una gara condotta sempre in vantaggio sin dalle battute iniziali.Nonostante l’assenza di Temperini, in panchina per onor di firma, Tolentino sfodera una prestazione maiuscola, frutto di un autentico spirito di squadra, con tutti i giocatori a referto ed utili alla causa; attacco concreto, rimbalzi, lucida regia nei momenti topici, sacrificio in difesa e rapide ripartenze: tutti i giocatori hanno contribuito a questo importante vittoria che risolleva il morale dopo la sconfitta con Urbania.Tolentino parte con Cimini in quintetto al posto di Temperini ed inizia con l’acceleratore al massimo (7-0 al 2’). Oliva sblocca i suoi, poi un incontenibile Novatti prima segna, poi scivola e si fa male ad una caviglia; al suo posto entra Sorci, che si mette subito in mostra con una bomba sulla sirena dei 24’’ (5-12 al 4’). Una seconda tripla della guardia ex Matelica vale il massimo vantaggio ospite (9-17 al 7’). Novatti stringe i denti e ritorna nella mischia siglando i due liberi che chiudono in primo quarto (9-19 al 10’). Al rientro in campo le percentuali al tiro degli ospiti calano ed il gioco si fa un po’ caotico. La bomba di Serpilli induce coach Cervellini a gettare in campo Fabio Lancioni, al suo rientro dopo un anno, con lo scopo di razionalizzare e mantenere sotto controllo il gioco; la manovra ne beneficia con i canestri di Nardi, i liberi di Francesconi e Prati (14-23 al 16’). Ma Pesaro rimane a stretto contatto, grazie a 5 punti consecutivi di Benedetti, che portano coach Cervellini a chiamare il time out (19-23 al 17’). Al rientro la tripla di Lancioni vale il +7, ma Oliva accorcia con 4 punti consecutivi (23-26). Prati è preciso dalla lunetta, così come Benedetti (25-28 a -100’’). Ora si segna solo su tiro libero: Sorci fa 2/2, poi Pelliccioni 1/2, quindi Lancioni chiude il quarto con il canestro sulla sirena che vale il 33-25 ospite all’intervallo.Nel terzo periodo 4 punti consecutivi di Prati valgono il +10, poi Sorci e Severini segnano a ripetizione, contrastati da Terenzi e da Serpilli, il quale fissa il finale di quarto (39-48). Nonostante sia stato sempre avanti, Tolentino ancora non riesce a chiudere definitivamente la gara e quindi si decide tutto nel quarto conclusivo, in cui si inizia con molti errori da entrambe le parti e col primo canestro solo al 33’ (Nardi per il 50-39 ospite). La tripla di Benedetti riporta sotto Pesaro, ma Novatti pareggia il conto (44-53 al 37’). Ancora Benedetti dalla lunetta, prima della bomba decisiva di Severini che vale il +11 al 38’. Anche se il tempo scarseggia i locali non demordono, ma Prati a -98’’ ristabilisce il +11. Dalla lunetta Pesaro sale fino al -9, quindi Novatti e Sorci chiudono definitivamente i conti e fissano il finale (53-62) per la meritata vittoria tolentinate.BRAMANTE PESARO - BASKET TOLENTINO 53-62PESARO: Ricci 6, Giroli, Ceccolini 4, Bongiorno, Terenzi 4, Oliva 11, Benedetti 18, Giacomini, Nicolini, Di Sciullo, Serpilli 7, Moretti. All. NicoliniTOLENTINO: Novatti 12, Prati 11, Cimini 2, Sorci 15, Pelliccioni 2, Severini 10, Lancioni 5, Nardi 4, Francesconi 1, Temperini ne, De Marco ne. All. CervelliniPARZIALI: 9-19, 16-14, 14-15, 14-14.ARBITRI: Paciaroni, Vescovi
A tu per tu con l’avvocato Andrea Bargagna, il legale pisano che rappresenta una cordata di imprenditori disposti a rilevare la Maceratese.Avvocato Bargagna, da quante persone è composta questa cordata che lei rappresenta? “In questo momento è un aspetto secondario rispetto a quello principale di riuscire al arrivare al closing in tempi brevi. Vogliamo dare una mano alla squadra per ottenere, oggi come oggi, ad una tranquilla salvezza. E’ un gruppo di imprenditori, alcuni hanno interesse alla visibilità, altri meno, altri avranno interesse sotto forma di sponsor. E’ un gruppo abbastanza eterogeneo sotto il profilo merceologico, unito dal fatto di aver visto in Macerata le potenzialità di una piazza che può fare molto bene. In questo momento si può sviluppare tanto sia sotto il profilo della comunicazione che del marketing che dell’interazione con tutte le componenti cittadine, dai tifosi all’amministrazione comunale all’imprenditoria locale, laddove vorrà essere più vicina di quanto non lo sia adesso. Sono stato a vedere la partita in casa con il Pordenone, peraltro una buonissima partita, e sono rimasto imbarazzato dai pochi cartelloni pubblicitari presenti. Un dato di fatto della lontananza della città e dell’imprenditoria locale all’attuale proprietà. Ci ha fatto riflettere”.E’ rimasto colpito in negativo, o pensa che è un aspetto sul quale si può lavorare? “Mi ha colpito in negativo perché ritengo che la presidentessa abbia fatto un miracolo sportivo in pochissimo tempo e avrebbe meritato più consensi anche a livello di aiuti del territorio. Mi ha colpito positivamente laddove riteniamo di poter sviluppare molto di più l’aspetto del marketing. In questo momento l’azienda Maceratese non ha nemmeno un ufficio marketing al suo interno”.Questi imprenditori sono tutti toscani di Pisa? “Sono toscani ma non pisani. E non sono tutti toscani”.Può dire la loro provenienza? “No, anche perché è un dato inutile. L’importante è che siano sani e che siano volenterosi”.Lei è un ex dirigente di calcio, farebbe parte della nuova società? “Il mio mandato si esaurisce laddove ci sia la chiusura della trattativa. Poi se la proprietà o chi comunque è il traino di questo gruppo mi chiederà di fare parte del progetto, valuterò. Io ho uno studio legale a Pisa. Sono stato parecchi anni con il Pisa calcio, quest’anno ero a Lucca perché Giovanni Galli mi aveva chiesto di dargli una mano. Tutte distanze relative rispetto al mio studio legale”.E Maria Fancesca Tardella potrebbe avere qualche incarico in seno alla Maceratese, qualora la trattativa dovesse andare in porto? “Noi abbiamo ringraziato la presidente Tardella per la disponibilità che ci ha dato, permettendoci di metterci ad un tavolino. Evidentemente aveva già maturato l’idea di cedere la società. Non è mai semplice per un presidente staccarsi dalla propria creatura. Valutiamo anche la sua disponibilità. Oggi è prematuro dire quello che in un organigramma strutturato diversamente da quella che è oggi la Maceratese, potrà essere lo spazio lasciato alla Tardella e il suo eventuale interesse a restare in un di progetto diverso. Quello che ho capito è che la proprietà non chiude le porte a nessuno, soprattutto dovendo entrare in una nuova azienda cercherà di capire quello che è buono e quello che è meno buono, per non buttare via il bambino con l’acqua sporca. Sarebbe sciocco, se oggi la Maceratese ha avuto questi risultati che sono sotto gli occhi di tutti, dalla promozione in serie D ai play off in Lega Pro, vuol dire che qualcosa di buono è stato fatto. Qualcosa da salvare ce l’ha sicuramente questa Maceratese, anzi molto”.Quante possibilità ci sono secondo lei perché la trattativa vada in porto? “Se facevo il calcolo delle possibilità avrei giocato all’enalotto”.Quanto chiede la presidente Tardella per avere il 95% delle quote della Maceratese? Si vocifera settecentomila euro, è vero? “Sicuramente è il novantacinque per cento delle quote, è dato pubblico che il cinque per cento è detenuto da un altro socio, con il quale peraltro non abbiamo parlato, al quale andremo a bussare educatamente alla porta, laddove abbia intenzione di vendere anche il suo cinque per cento”.Quali sono i prossimi impegni, come andrà avanti la trattativa, su cosa lavorerà l’avvocato Bargagna? “L’avvocato Bargagna in questo momento il grosso del lavoro l’ha già terminato. Sono al lavoro i professionisti di ambo le parti. Ho trovato dei professionisti davvero validi a Macerata che sono anche tifosi. Sono rimasto colpito dall’attaccamento dello studio Nascimbeni, resterei ore ed ore a sentir parlare della Maceratese l’avvocato Giancarlo, lui che è stato dirigente di un calcio che forse era migliore di questo”.La squadra ha bisogno di rinforzi? La cordata che lei rappresenta è disposta ad investire sul mercato? “Se questa nuova cordata non fosse disposta ad investire butterebbe via i soldi. Perché comunque l’obiettivo principale è raggiungere la salvezza. Insieme al mister saranno individuati quei tre o quattro elementi di cui c’è bisogno, chi sarà preposto sono convinto che interverrà. Sarebbe sciocco prendere un’azienda e non intervenire laddove c’è bisogno, mandando la stessa in fallimento. Fallimento sportivo intendo. Sono rimasto molto bene impressionato da mister Giunti”.Eventualmente i rinforzi arriverebbero subito o a gennaio, quando aprirà ufficialmente il calcio mercato? “Saremo al quindici di ottobre quando presumibilmente ci sarà la chiusura della trattativa. Il direttore mi dice che prendendo un giocatore tra gli svincolati ci vorrebbe un mese e mezzo per averlo al pari degli altri. La cosa più importante è supportare chi c’è già, capire cosa manca e cosa può essere di aiuto anche a livello organizzativo e strutturale. Poi se c’è da vedere tra gli svincolati, si insieme al mister se c’è la necessità di andare anche sul mercato dello svincolato o aspettare la riapertura del calcio mercato ed essere pronti con tutti i colpi in modo da mettere da subito a disposizione dell’allenatore una squadra completa anche per la pausa natalizia”.Quando parla di direttore si riferisce a Gianluca Stambazzi o a qualcun altro? “In questo momento l’attuale proprietà ha un suo consulente. E’ giusto che Stambazzi, che ha fatto un ottimo lavoro, sia lasciato libero di lavorare senza preoccupazioni e senza pesi. La società che entrerà non farà stravolgimenti. E’ chiaro che la nuova proprietà avrà un suo consulente tecnico esterno”.Cosa si sente di dire ai tifosi della Maceratese? “Chiedo che sabato lo stadio sia pieno a tifare Maceratese”.Lei sarà allo stadio per Maceratese-Mantova? “Io vengo domani a Macerata, nel tardo pomeriggio ho un po’ di appuntamenti, non so se mi tratterrò fino a sabato”.Quale è il progetto della cordata di imprenditori che lei rappresenta? “Nel calcio siamo troppo legati ai risultati e poco alla programmazione. Per vincere bisogna programmare, dal magazziniere al tifoso. Poi dopo la squadra. Questo è il nostro credo. Se la tifoseria pensa che questi nuovi imprenditori vengono a Macerata per spendere quattro o cinque milioni di euro, si sbagliano. Ci piacerebbe investire su Macerata perché è una piazza dove non c’è pressione, si può sviluppare un certo tipo di progetto come ad esempio il Cittadella”.
Brutta sorpresa per la Civitanovese che domenica si è vista sequestrare l'incasso dall'ufficiale giudiziario a seguito delle vicende che da qualche tempo coinvolgono il patron rossoblu Giuseppe Cerolini.L'incaricato del tribunale, pochi minuti dopo l'inizio della partita contro la capolista Matelica, accompagnato dalle forze dell'ordine, si è fatto consegnare l'incasso e ha posto sotto sequestro anche alcune suppellettili presenti negli spogliatoi.
La Croce Verde di Macerata propone il corso base di primo soccorso, che si terrà nella sede di viale Indipendenza 12, a partire da questa sera.Tutti coloro che sono interessati a partecipare al corso, o sono curiosi di saperne di più, potranno recarsi questa sera alle 21.30 per il primo incontro informativo. Le lezioni saranno serali e si svolgeranno due volte a settimana e ogni volta si affronteranno argomenti diversi previsti dalla normativa regionale del 2001; con una durata specifica di 40 ore, alla fine ciascuno avrà un attestato di partecipazione.Per chi fosse interessato a diventare soccorritore dovrà aggiungere altre 80 ore di corso. Fase in cui il volontario corsista potrà iniziare a fare affiancamento durante i servizi di trasporto e di assistenza.Per avere altre informazioni è possibili contattare la sede della Croce Verde al numero 0733260260 oppure all’indirizzo mail croce_verde_macerata@libero.itSono già pervenute un buon numero di iscrizioni, ma c’è sempre posto per chi vuol essere pronto ad aiutare l’altro.
Prima vittoria interna del Tolentino. Ad uscire battuta dal della Vittoria il fanalino di coda Folgore Veregra. Mattatore della partita bomber Adami autore di una tripletta. Il centravanti cremisi poteva arrotondare le segnature ma prima del primo gol, ha fallito due ottime occasioni da rete. Il punteggio finale di tre a uno va sicuramente stretto agli uomini di mister Passarini perché nell’arco dei novanta minuti hanno sbagliato almeno quattro cinque occasioni da rete che potevano dare una misura più giusta di come si è svolta la partita.Cronaca: Al 9’ed al 13’ Adami ha due palle gol solo da spingere in rete. Sulla prima tira addosso al portiere sulla seconda calcia al lato. Al 24 pt. Siena batte a colpo sicuro sulla linea respinge Rapazzetti. Al 26’ tiro di Mongiello, Morettini devia oltre la traversa. Si fa viva la Folgore con un gran tiro dal limite di Balloni, Palmieri si salva in angolo. Al 34’ locali vicino al vantaggio con Valdes che coglie in pieno la traversa. Al 37’ Tolentino in vantaggio con Adami che riceve il pallone da Gobbi, calcia di prima intenzione e batte MorettiniRipresa: al 17 ci prova Valdes tiro di poco fuori. Al 33’ st. corner di Romagnoli, Adami di testa stacca più alto di tutti, Morettini si salva in angolo. Al 34’ Mongiello vicino al vantaggio, ma il portiere ospite compie un altro miracolo. Al 37’ st. Rapazzetti atterra Strano. Calcio di rigore. Dagli undici metri il numero nove cremisi non sbaglia Al 43 st. Mandorlini sbaglia l’ennesimo gol da due passi- Al 44’ st. tempo Strano in area atterra Santarlli. Calcio di rigore, Dal dischetto Perella non sbaglia ed accorcia le distanze- Al 47’ st. tempo Adami fa tris su assist di Mandorlini.IL TABELLINOTOLENTINO: Palmieri 6, Gobbi 6, Corpetti 6,5. Romagnoli 6, Strano 6,5, Colonnelli 6,5, Mandorlini 6, Siena 6, (38 st. Rozzi) Adami 7, Valdes 6,5 27 st. Tizi), Mongiello 6 (35 st. Nunzi) A disposizione: Natali, Palazzetti, Castelli, Ripa. All, Passarini.FOLGORE VEREGRA: Morettini 7,5, Sako B. 6, Palazzetti 5,5, Facci 6, Padovani 5,5, Sako 6. Vadalà 5,5, (27st. Santarelli)Moroni 6(21st. Diallo Mamadou) Balloni 5,5, Perrella 6, Vaccarini 6,6 (12’ st. Albano 5,5) .A disposizione: Fall, Caco, Santarelli, Thomay. All. Quinzi.ARBITRO: Mohamed Tantauoi di Ascoli Piceno 6 (Lanese di Fermo, Caporaletti di Macerata)RETI: al 37’ pt., 37 st. su rig. e 47’ st. Adami, 45 st. Perrella su rig.NOTE: spettatori 200 circa. Angoli. 8 a 4. Ammoniti: Sako B., Rapazzetti. Strano. Espulso Padovani per proteste. Recupero 5’ (1-4 )
Grande festa al Fontescodella di Macerata per l'inizio della nuova stagione 2016/2017, un anno di pallavolo che vedrà la società maceratese protagonista in ben 18 campionati federali.Al virtuale taglio del nastro della nuova stagione presenti sugli spalti le atlete (dalle giovanissime alle più esperte) e le loro famiglie, mentre a fare gli onori di casa il presidente Pietro Paolella che guida l'Helvia Recina da due anni e ha raccolto l'eredità di Tito Antinori, anche oggi ricordato e applaudito da tutti. Paolella ha voluto ringraziare tutto lo staff tecnico che ogni giorno entra in palestra e rappresenta il vero motore dell'associazione lavorando con oltre 250 tra bambine e ragazze sia a Macerata (inclusa Villa Potenza) che a Montefano. Senza dimenticare le collaborazioni con la società di Montecassiano e di Valfiastra con le quali fattivamente si sta portando avanti un progetto che sia positivo sia per le atlete che per le società.Oltre al presidente, ha preso la parola anche il sindaco di Macerata Romano Carancini che ha sottolineato come l'attività sportiva sia fondamentale per la crescita personale di ciascuno e che questa società sta portando avanti un grosso lavoro riuscendo ad avere degli ottimi risultati sia agonistici che sociali, entrambi importantissimi. In bocca al lupo alle ragazze anche da parte dell'assessore allo sport Alfiero Canesin e dalle istituzioni federali della pallavolo: Franco Brasili (presidente FIPAV Regionale) e Roberto Cambriani ( presidente FIPAV Provinciale).L'Helvia Recina ha voluto inoltre ringraziare tutti gli sponsor sia grandi che piccoli che contrinuiscono alla possibilità di fare attività e portare avanti questo progetto che punta soprattutto sul settore giovanile, oltre che sulla "prima squadra", e che sta cercando di riportare la pallavolo femminile a Macerata ad alto livello. Primi, tra tutti i partner l'acqua Roana, il maglificio Sabry, la CBF Balducci (primo sponsor storico della società) e la new entry FisioSport.Spazio poi a tutti i gruppi a partire dalle piccole protagoniste del mini volley e under 12, passando per tutte le squadre del giovanile: 4 under 13, 3 under 14, 2 under 16 e due under 18. Oltre a due squadre che militano in seconda divisione, una prima divisione a livello provinciale, una squadra di serie D a livello regionale e, il fiore all'occhiello della società: il team di serie B2 che quest'anno cercherà di migliorare ancora un po' il piazzamento dello scorso anno. Le ragazze della Roana CBF, guidate anche quest'anno da coach Giganti, hanno sfilato una per una sostenute dai tifosi di casa "Gli Ubriachi di Helvia".Una festa che ha reso partecipe ogni tesserato e la sua famiglia,la società punta a fare del suo meglio per la crescita tecnica e personali delle atlete. Un buon inizio per un cammino lungo e che speriamo porti con sé tante soddisfazioni.Il campionato di B2 femminile avrà inizio il 15 ottobre e la Roana CBF giocherà in trasferta a Rimini. Per il debutto in casa si dovrà aspettare il sabato successivo (22 ottobre alle 21.15), in cui tutti sono invitati al Fotescodella per vivere insieme la prima di tante emozioni.
Si potrebbero separare a breve le strade di Maria Francesca Tardella e della Maceratese. L’avvocato Andrea Bargagna di Pisa, che sabato 24 settembre era stato avvistato in tribuna all’Helvia Recina in occasione della partita con il Pordenone, sabato sera al termine del derby il Fano e i biancorossi è uscito allo scoperto attraverso un comunicato nel quale conferma l’interesse da parte di un gruppo di imprenditori toscani a rilevare le quote del sodalizio biancorosso.“Confermiamo l’esistenza di una trattativa per l’acquisto del pacchetto di maggioranza della Maceratese Calcio – ha scritto Bargagna – Abbiamo già avuto diversi incontri con legali e commercialisti incaricati dalla proprietà che fin da subito, con professionalità, si sono prodigati per lo sviluppo della trattativa, per ora concretizzatasi in una lettera di intenti. Non abbiamo ad oggi incontrato le istituzioni cittadine perché vorremmo prima raggiungere un accordo. Vogliamo mantenere la trattativa riservata per lavorare tranquillamente ed evitare dichiarazioni a sproposito di personaggi estranei. Ci teniamo a specificare che, per quanto ci riguarda, nessuno è alla ricerca di visibilità. Se le cose andranno bene la città avrà tutti i dettagli, ma per adesso preferiamo muoverci in questo modo”.Lo studio legale Nascimbeni di Macerata, attraverso gli avvocati Giancarlo e Massimo, incaricati dalla presidente Tardella di occuparsi della vendita della Maceratese, ha confermato la trattativa.L’avvocato Andrea Bargagna, braccio destro dell’ex presidente del Pisa Carlo Battini, è il rappresentante di un gruppo di imprenditori toscani che hanno manifestato l’interesse ad acquistare il 95% delle quote della Maceratese. E’ stata sottoscritta una lettera di intenti, condivisa dalle parti e dai legali, con delle clausole e delle scadenze ben precise. La trattativa si dovrà concludere, in un senso o nell’altro, entro metà ottobre: se non ci dovesse essere il passaggio di proprietà entro il 15 ottobre, la presidenza della Maceratese resterebbe a Maria Francesca Tardella.I prossimi dieci giorni saranno fondamentali perché la trattativa decolli. I presupposti perché il passaggio di proprietà vada a buon fine ci sono, ma dovranno essere ulteriormente dimostrati. La Lega per poter avallare il passaggio di quote necessità dei requisiti di solvibilità ed onorabilità che sono richiesti da un codice di autoregolamentazione della Lega Pro.Non è noto il costo dell’operazione; voci di corridoio avevano parlato di settecentociquantamila euro, difficilmente si scenderà sotto il mezzo milione di euro.Saranno in ogni caso giorni di fuoco quelli che aspettano la Maceratese. Dopo le verifiche previste nella settimana entrante, da lunedì 10 ottobre la trattativa entrerà nel vivo.
Da quando Maria Francesca Tardella è presidente, mai la Maceratese aveva avuto una partenza stentata in campionato. Il secondo anno di Lega Pro si sta rivelando più difficile del previsto.Con quattro punti dopo sette giornate (c’è però una partita da recuperare, a Bergamo contro l’Albinoleffe il prossimo 11 ottobre) i biancorossi occupano la penultima posizione di classifica. Alle spalle di Quadri e compagni, ancora a digiuno di vittorie in questa stagione (fa eccezione il successo ai calci di rigore con i dilettanti del Campodarsego nel turno preliminare di Tim Cup) c’è il solo Forlì. Davanti, seppure di una sola lunghezza, il Fano, che ieri sera allo stadio “Raffaele Mancini” in uno dei primi scontri salvezza della stagione avrebbe meritato più del pareggio.L’unica nota positiva per la Maceratese è aver mantenuto l’imbattibilità in trasferta. L’involuzione sul piano del gioco, la scarsa personalità e l’impressione che la squadra non abbia grandi margini di miglioramento alimentano invece la preoccupazione dei tifosi.Nessuno dei giocatori della Maceratese è stato autorizzato a rilasciare dichiarazioni dopo la partita di Fano in sala stampa. Dove invece hanno fatto “rumore” le parole della presidente Tardella. “Se il nostro allenatore non ha il coraggio di giocare diversamente andiamo poco lontano – ha attaccato la Tardella – Colombi e Palmieri sono stati più in difesa che in attacco. Quadri era sfinito dopo dieci minuti del secondo tempo, la squadra non riesce a gestire il 4-3-3. Giunti prima lo capisce e meglio è”.“Nel primo tempo la partita è stata tutto sommato equilibrata – ha detto l’allenatore della Maceratese, Federico Giunti – Nella ripresa invece siamo andati in difficoltà. Credo comunque che il risultato finale sia giusto”.Sempre ieri, in tarda serata, al termine della partita tra il Fano e la Maceratese, è uscito allo scoperto l’avvocato Andrea Bargagna, ex dirigente del Pisa, che ha confermato l’esistenza di una trattativa per l’acquisto del pacchetto di maggioranza della Maceratese. “La trattativa si dovrà chiudere entro metà mete, in un senso o nell’altro – ha detto Bargagna, braccio destro dell’ex presidente Carlo Battini - Abbiamo già avuto diversi incontri con legali e commercialisti incaricati dalla proprietà. E’ stata sottoscritta una lettera di intenti reciproci”.Bargagna ha anche detto di essere rimasto colpito dalla potenzialità della piazza ancora inespressa e di non aver ancora incontrato le istituzioni cittadine perché c’è la volontà di mantenere la trattativa riservata.
Nell’ultima amichevole pre-season in calendario, una GoldenPlast Potenza Picena pimpante ha tenuto testa ai padroni di casa della Sieco Service Ortona per oltre 90 minuti e ha ceduto solo al quinto set.Al Palasport comunale non è arrivata la vittoria, ma gli uomini di coach Adriano Di Pinto hanno fatto un carico di certezze affrontando la squadra di Nunzio Lanci con maggior intraprendenza rispetto al primo faccia a faccia disputato qualche giorno fa all’Eurosuole Forum. I marchigiani hanno dovuto fare i conti con l’opposto austriaco Paul Buchegger, best scorer (27 punti e il 57% di efficacia in attacco), e con la serata eccellente dello schiacciatore estone Janis Peda in banda (25 punti e il 66% in attacco). Tra i biancazzurri ottima prestazione del centrale Omar Biglino (16 punti con 4 block e il 92% in attacco). Miglior realizzatore della GoldenPlast il terminale offensivo Andrea Argenta (18 punti e il 53%), seguito dal martello Paolo Zonca (17 punti con il 54%). Nonostante la battuta performante degli ortonesi, il Volley Potentino a fasi alterne è riuscito a reggere l’onda d’urto e si è distinto per la crescita nella correlazione muro-difesa, riuscendo anche ad attaccare con efficacia. LA PARTITAIl primo set, giocato alla grande da Argenta e Zonca (14-16), termina al fotofinish in favore dei padroni di casa (25-23). Al rientro in campo, performance corale senza sbavature degli ospiti, favorita dall’intesa tra Visentin e Argenta (9-16), ma anche dagli exploit di Biglino con vittoria agevole (14-25). Nel terzo set reazione della Sieco Service, che mette sotto pressione al servizio i potentini (15-16) e s’impone alla distanza (16-21) con le dieci stoccate di un incontenibile Buchegger (25-19). Nel quarto set la GoldenPlast dilaga in attacco (52% di efficacia contro il 34% di Ortona) martellando gli abruzzesi da ogni posizione e sfruttando bene i centrali (14-16). Le squadre arrivano quasi appaiate (20-21), ma lo scatto di reni biancazzurro (21-25) porta la gara al tie-break. La resa dei conti è appannaggio di Peda (6 punti) e compagni, che partono meglio (10-5) e chiudono con buone percentuali in attacco (15-8). Un confronto intenso che fa ben sperare le due rivali, inserite nel Girone Bianco, a pochi giorni dall’inizio ufficiale della Serie A2 UnipolSai. Omar Biglino (Centrale Volley Potentino):“Siamo più squadra rispetto alle prime partite e arriveremo fiduciosi all’inizio del torneo. Oggi abbiamo dato vita a un match equilibrato. Al tie-break ha avuto la meglio Ortona grazie anche a una buona serie al servizio con cui ha preso le distanze, ma le indicazioni di questa gara sono buone. Con Visentin mi trovo alla perfezione e la qualità della ricezione biancazzurra ha innescato molti attacchi al centro. Siamo in crescita anche nella correlazione muro-difesa. Lavoreremo per farci trovare pronti il 9 ottobre a Santa Croce”. SIECO SERVICE IMPAVIDA ORTONA – GOLDEN PLAST POTENZA PICENA 3-2(25-23, 14-25, 25-19, 21-25, 15-8) ORTONA: Peda 25, Simoni 10, Ferrini, Ceccoli ne, Listratov 5, Pedron 1, Toscani (L), Di Meo 9, Lanci, Casaro, Buchegger 27.All. LanciPOTENZA PICENA: Casulli (L), Codarin6, Colarusso ne, Bucciarelli ne, Cristofaletti ne, Zonca 16, Bellini 13, Visentin 4, Argenta 17, Biglino 16, Marcovecchio ne, Lazzaretto. All. Di PintoNote: Durata set: 24’, 21’, 23’, 25’, 15’. Totale 1h 48’. Ortona: err. al serv. 17, ace 6, muri 7. Potenza Picena err. al serv. 17, ace 3, muri 11. PREMIO BADIALIIl Volley Potentino si congratula con l’ex schiacciatore biancazzurro Oreste Cavuto, premiato dalla Lega Volley con il Premio Giangranco Badiali. Un riconoscimento assegnato come miglior Under 23 di serie A2 nella stagione agonistica 2015/2016, quando il martello in forza alla Caloni Agnelli Bergamo militava nel club di Potenza Picena.
Si conferma ostico il “Comunale” di Borgo Pintura per le squadre settempedane. L’anno scorso il Serralta portò via un pari giocando in nove uomini dopo una autentica battaglia sportiva, in questa occasione la Settempeda finisce ko pur avendo usufruito della superiorità numerica di un uomo per più di un’ora.Vince, dunque, L’Aries con il minimo scarto (1-0) grazie ad un penalty al 18’ del secondo tempo, conquistando i primi tre punti stagionali. Biancorossi che conoscono il secondo stop di fila dopo una prestazione al di sotto delle proprie possibilità e senza dubbio opaca. Non è bastato alla Settempeda il debutto di Mulinari (impiegato da centrale nella difesa a tre) per ottenere un risultato positivo che sarebbe servito per muovere la classifica e far crescere certezze e sicurezze per il prosieguo del torneo. E’ arrivata, invece, una sconfitta inattesa, ma che ci sta perchè l’Aries ha meritato grazie ad una condotta di gara improntata su attenzione, agonismo, voglia e sacrificio da parte di tutti. Aspetti che sono mancati ai biancorossi che non hanno saputo trovare l’atteggiamento di squadra giusto per giocare allo stesso modo dei rivali e, soprattutto, non hanno saputo trovare il modo di sfruttare il vantaggio dato dell’espulsione di Vitturini e, anzi, quasi paradossalmente sono andati in difficoltà nel costruire gioco e nel trovare varchi per attaccare le porta avversaria proprio da quel momento in poi. Settempeda che è mancata soprattutto nella ripresa quando ci si sarebbe aspettata ben altra convinzione e decisione e, invece, il ritmo è rimasto basso e le idee sono state ben poche. Compito reso poi complicato dal fatto che nell’ultima mezzora si è giocato davvero troppo poco con i locali “furbi” a rendere la gara spezzettata, ma ciò non può costituire un alibi per una Settempeda che non fa punti e ora dovrà trovare una reazione adeguata nel prossimo turno in casa.LA CRONACA – L’Aries va in campo con l’atteso 4-3-3, mentre la Settempeda si presenta con una nuova veste tattica, un 3-4-1-2 dato anche dalla presenza di Mulinari che si piazza in mezzo al reparto arretrato con ai lati Gheroni e Latini. Gli esterni sono Meschini e Selita con coppia di mediani Montironi-Rossi. Da trequartista agisce Broglia muovendosi alle spalle delle punte D’Ascanio-Fattori. Settempeda un po’ lenta a carburare e così l’Aries parte bene trovando azioni filtranti. Su una di queste Emili per poco non indovina il tocco ravvicinato davanti alla porta, poi è Giri a provarci dalla distanza con destro fermato in due tempi da Palazzetti. I locali proseguono a farsi vedere e al 22’ un tocco di testa all’indietro di Mulinari chiama il portiere biancorosso all’intervento a mani aperte. Sul prosieguo dell’azione è Emili a trovare il movimento giusto per concludere da posizione ravvicinata con Palazzetti pronto ad alzare sopra la traversa. Dagli sviluppi del corner parte Fattori palla al piede per un coast to coast che lo porta al tiro ribattuto da un avversario. Al 26’ i locali restano in dieci. Vitturini al limite della sua area con palla lontana va a colpire al volto Broglia con una “sbracciata” colta dall’arbitro che estrae il rosso diretto per il difensore(ex di turno) che finisce dritto negli spogliatoi. Aries che passa a tre dietro accentrando Bambozzi(terzino sinistro). Al 32’ pericolosa la Settempeda con un colpo di testa di Gheroni che finisce largo di poco. Due minuti dopo un lancio lungo mette in movimento D’Ascanio che corre fino in area per poi scaricare il destro. Bravo Tentella a deviare in angolo. E’ l’ultima trama del primo tempo che si chiude con un pareggio equo. L’avvio della ripresa ripropone un’Aries tonico e deciso ad attaccare malgrado sia in dieci uomini. Giustozzi riceve palla nei sedici metri e calcia rasoterra. Diagonale ben parato da Palazzetti. Al 9’ Fattori batte una punizione con traiettoria a spiovere sul secondo palo dove arriva in corsa Mulinari che batte al volo, ma la mira è imprecisa. Dall’altra parte Lanciotti ha una buona chance ma calcia male con il sinistro facilitando la presa del numero uno ospite. Al minuto 18 ecco l’episodio chiave del match. Ancora un passaggio filtrante nell’area biancorossa. Lanciotti prende palla e la difende con il corpo sulla pressione di Latini. La lotta tra i due termina con Lanciotti che va giù. L’arbitro dopo qualche attimo fischia il penalty considerando falloso l’intervento di Latini. Decisione che fa pensare, certo è che l’attaccante è stato esperto e astuto nel cercarsi il fischio a favore. Sul dischetto va lo stesso Lanciotti, peraltro al debutto con la n uova maglia, che trasforma spiazzando Palazzetti con un destro centrale a mezza altezza. L’Aries, che deve difendere il prezioso vantaggio, cambia mettendo un difensore in più e passando a quattro in difesa(negli ultimi minuti passerà a cinque). Settempeda ora chiamata a reagire, ma sembra che manchino forze e convinzioni. Al 22’ Meschini tira al volo su sponda di D’Ascanio trovando attento Tentella che va in presa a terra. Da qui in poi non accade praticamente nulla. Si arriva al recupero con la Settempeda tutta protesa in avanti(Mulinari fa l’attaccante) e l’Aries che difende strenuamente il vantaggio. Al penultimo dei nove minuti decretati dall’arbitro giunge la migliore palla gol dell’incontro per gli ospiti. Azione sulla sinistra con velo di Mulinari a favorire lo scatto di Meschini che calcia di prima intenzione dal vertice sinistro dell’area con pallone che, a portiere battuto, si stampa sulla traversa. Svaniscono così tutte le speranze di pareggio per i biancorossi che escono battuti.ARIES – SETTEMPEDA 1-0MARCATORI: st 18’ Lanciotti su rigoreARIES TRODICA: Tentella, Caproli, Bambozzi, Fabiani (23’st Stramucci), Vitturini, Dalloro, Emili (42’pt Stortoni), Broccolo, Lanciotti (33’st Capozucca), Giustozzi, Giri. A disp. Ruani, Leaua, Cicconi, Busti. All. Perini (squalificato)SETTEMPEDA: Palazzetti, Gheroni, Selita (25’st Gianfelici), Montironi(28’st Dialuce), Latini, Mulinari, Meschini, Rossi, D’Ascanio, Broglia, Fattori (23’st Giorgi). A disp. Spadoni, La Torre, Cruciani, Rocci. All. RuggeriARBITRO: Rossi di FermoNOTE: spettatori 60 circa. Espulsi: 26’pt Vitturini (Aries) gioco falloso. Ammoniti: Stortoni, Tentella, Latini, Broglia, Rossi. Angoli: 4-5. Recupero: pt 2’, st 9’
La Maceratese non riesce a fare meglio di un pareggio a Fano. Lo scontro salvezza giocato al “Raffaele Mancini” finisce sul nulla di fatto. Lo 0 a 0 può accontentare la squadra allenata da Federico Giunti per quello che si è visto in campo, il Fano recrimina per tre occasione da rete non concretizzate. La strada che porta alla salvezza, ogni partita che passa, si fa sempre più difficile per i biancorossi, ancora a digiuno di vittorie.Una volta tanto Federico Giunti ha l’intera rosa a disposizione, ed il giovane Quadrini non viene convocato. Turchetta però non è al meglio e va in panchina, al suo posto fa il proprio debutto dal 1’ in campionato Palmieri. Il modulo dei biancorossi però non cambia. Nel Fano è assente il solo Cocuzza, squalificato, dei due ex solo Borrelli parte titolare (l’altro è Carotti). Il Fano è reduce dalla sconfitta di Teramo, la Maceratese dal ko interno con il Pordenone.Il primo quarto d’ora del match scorre via senza particolari sussulti, ma al 15’ il Fano va vicinissimo al vantaggio: Forte sbaglia l’uscita su un cross dalla trequarti destra di Lanini, Gucci manca di un soffio la deviazione vincente. La Maceratese si fa vedere al 28’ con un tiro da posizione defilata di Petrilli parato a terra da Menegatti. Dopo una conclusione debole di Sassaroli, al 32’ il Fano si rende nuovamente pericoloso: Bellemo mette in azione Gucci, il controllo dell’attaccante è buono ma sulla rovesciata Forte si fa trovare pronto, Masini si avventa sulla sfera, Perna ribatte. La Maceratese si riaffaccia nell’area di rigore avversaria al 38’ con un colpo di testa di Perna, la palla finisce sul fondo non di molto. Perna si fa anche male, il difensore viene medicato a bordo campo e torna sul terreno di gioco con una vistosa fasciatura alla testa. Prima del riposo De Grazia batte al volo con il piede preferito dentro l’area di rigore avversaria, la palla finisce altissima sopra la traversa.Il copione non cambia nella ripresa. Il Fano al 58’ sfiora ancora il gol. Lanini semina il panico sulla destra e mette a centro, Gucci batte di prima intenzione con il sinistro ma rimedia solo un calcio d’angolo. Nel frattempo Marchetti prende il posto dell’infortunato Perna, poi l’evanescente Palmieri viene sostituito da Turchetta.Una girata di Masini al 71’ sfiora la traversa. La Maceratese nel secondo tempo non riesce mai ad impensierire il portiere avversario Menegatti. Negli ultimi venti minuti anche i padroni di casa tirano i remi in barca. Il triplice fischio del direttore di gara mette la parola fine ad una partita brutta, dai modesti contenuti tecnici.FANO (4-3-1-2): Menegatti; Lanini, Torta, Ferrani, Taino; Gualdi, Bellemo, Sassaroli (38’ st Carotti); Borrelli (27’ st Gabbianelli); Gucci, Masini (33’ st Ingretolli). A disp. Andrenacci, Cazzola, Di Nicola, Zigrossi, Camilloni, Zullo, Favo, Schiavini. All. CusatisMACERATESE (4-3-2-1): Forte; Ventola, Gattari, Perna (15’ st Marchetti), Broli; Malaccari, Quadri, De Grazia; Petrilli (40’ st Franchini), Palmieri (20’ st Turchetta); Colombi. A disp. Moscatelli, Gremizzi, Bondioli, Cantarini, Marco Massei, Allegretti, Amedeo Massei, Mestre, Bangoura. All. GiuntiArbitro: D’Apice di ArezzoNote: osservato 1’ di raccoglimento per la scomparsa di Sandro Mengacci, storico dirigente del Fano. Calci d’angolo 5 a 4 per il Fano. Ammoniti Gualdi, Bellemo, Colombi, Marchetti, Gattari, Torta. Recupero 1’ + 4’
La Infa Feba Civitanova Marche scalda i motori e si avvicina sempre di più alla fatidica data di domenica 9 ottobre quando prenderà il via il campionato di A2 Femminile. Come ormai da tradizione si è svolta nella mattinata di sabato 1 ottobre la consueta conferenza stampa di presentazione della prima squadra.Solita stupenda location, la sala convegni del "Casale C.S." presso l'azienda "Quota C.S." di Sant'Elpidio a Mare, dove ormai da quattro anni il titolare Simone Corradini offre la sua gentilissima ospitalità alla Feba per poter far conoscere le giocatrici della prima squadra, che per la quarta stagione consecutiva affronteranno la A2 femminile.Proprio Simone Corradini ha aperto la conferenza stampa, definendo la Feba "Un'eccellenza delle Marche", sottolineando lo stretto legame che ci deve essere tra sport, cultura e valorizzazione del territorio locale, un valore in cui crede fortemente lo stesso titolare della "Quota C.S." sempre molto attivo in iniziative che diano ampio respiro alla promozione dell'ambiente fermano, e non solo.Poi sono state protagoniste le cestiste biancoblu che si sono presentate al pubblico presente. Prima spazio ai volti nuovi, come il pivot serbo classe '91 Kristina Ostojic, l'ala forte classe '86 Carolina Scibelli ex Virtus Cagliari, il play Margherita Mataloni classe '91 ex Ancona, e la guardia-ala Silvia Ceccarelli classe '96 e nazionale under 20. Poi è stata la volta delle conferme in casa Feba tra cui il play-guardia Veronica Perini, "bandiera" della squadra, Marica Gomes, playmaker di grandissima esperienza, e le giovanissime Giorgia Bocola, già nel giro della nazionale under 16, Ludovica Zaccari, Francesca Stronati e Alessandra Ursini. Assenti giustificate l'ala Jessica Trobbiani, anch'essa volto noto in casa Feba, e le giovanissime Eleonora Marinelli e Carmen Vinciguerra. Presentato anche lo staff tecnico con il nuovo coach Alberto Matassini, assistito da Donatella Melappioni fino allo scorso anno alla guida della prima squadra, che ha espresso le sue prime impressioni."È per me un'avventura stimolante poter allenare la Feba Civitanova - afferma il neo allenatore biancoblu - Ho già avuto esperienze nel basket femminile e questa volta come capo allenatore. Ho trovato subito un bell'ambiente ed un roster bilanciato, con un mix d'esperienza e di gioventù. Le prime impressioni sono positive, vogliamo far bene in questo campionato." Adesso amichevole domenica 2 Ottobre in trasferta contro l'Azzurra Orvieto, poi ultima settimana di allenamenti prima del via ufficiale al campionato di A2 2016-2017, con la prima partita casalinga contro la Sistema Rosa Pordenone. Forza Feba!
Riempire il Fontescodella, divertendosi e divertendo. Questa la mission della Medea Montalbano per la prossima Serie B unificata 2016-2017. La squadra è stata presentata alla sede dell’Istituto Confucio a Macerata, un ente con cui la società bianco verde mantiene una proficua collaborazione, come ricordato dal professor Giorgio Trentin (direttore Unimc dell’istituto insieme al professor Yan Chunyou dell’Università Normale di Pechino) e dal vice presidente della Montalbano Volley Gianluca Tittarelli. Presenti anche l’Assessore allo Sport del Comune di Macerata Alferio Canesin, Giuseppe Panzica in rappresentanza del main sponsor Medea che, come tutti gli sponsor della società, è parte integrante di questa realtà. “Lo sport è cultura – ha ricordato Trentin – Lo sport, in questo caso il volley, è un grande veicolo per creare rapporti e consolidare progetti”.Uno di questi progetti è intensificare i rapporti con il territorio e dare più risalto possibile a questa squadra che, come ha ricordato Tittarelli, è “La vetrina di una società, una società che ha un’attività anche più ampia, che coinvolge anche la Serie D e tutto un settore giovanile che sta lavorando bene”. “Proprio per questo ci siamo attivati per portare più gente possibile al Fontescodella – ha spiegato il vice presidente di Montalbano – Confermiamo l’ingresso gratuito al palazzetto e da quest’anno introdurremo anche un servizio di baby parking per permettere alle famiglie con bambini di poter assistere alla partita lasciando i propri figli sempre in compagnia”. Una vetrina per una società la Medea, ma anche una vetrina per tutta la città di Macerata, il cui nome è veicolato in tutta Italia dai ragazzi allenati da coach Adrian Pablo Pasquali, come ha ricordato con gratitudine l’assessore Canesin, che ha rinnovato tutta la disponibilità del Comune di Macerata ad assistere in ogni modo l’opera di promozione della pallavolo a Macerata e di Macerata nella pallavolo messa in atto da società come Montalbano per il volley maschile e l’Helvia Recina in quello femminile.A parlare degli aspetti tecnici della nuova squadra, insieme a coach Pasquali, anche il direttore sportivo Francesco Gabrielli e il direttore tecnico Riccardo Modica. Un aspetto che sta molto a cuore a tutto lo staff di Montalbano è la territorialità: molti gli atleti che affronteranno la prossima Serie B sono infatti di queste zone. Per creare nuove radici è importante cominciare da quelle che ci sono già. Adesso dunque si fa sul serio. Con la missione di mantenere la categoria ma anche di creare un feeling sempre più grande con la città e la sua gente.