Dopo aver annunciato l’arrivo dell’esperto Samuele Neglia, la Maceratese aggiunge qualità, fisicità e freschezza al proprio reparto offensivo con l’ingaggio del giovane attaccante Cristiano Marsilii.
Classe 2004, 190 cm d’altezza, Marsilii è cresciuto nel settore giovanile della Lazio, per poi proseguire il suo percorso all’Ottavia (Eccellenza), alla Nuova Tor Tre Teste e nelle formazioni Primavera di Cittadella e Salernitana.
Nel 2023/24 il debutto in Serie D con l’Orvietana, dove ha collezionato 31 presenze, realizzando 5 gol e 1 assist. Nell’ultima stagione ha vestito le maglie di Trastevere e Chieti, con cui ha tagliato e superato il traguardo delle 50 presenze in Serie D.
Attaccante strutturato, capace di giocare per la squadra e con grande fame di crescita, si è presentato così ai suoi nuovi tifosi: “Sono entusiasta di poter giocare per una piazza storica come Macerata e carico per la stagione che verrà. Avere un seguito così in Serie D è molto stimolante, non vedo l’ora di esultare insieme ai nostri tifosi”.
Prende dunque sempre più forma l'organico che, a partire da mercoledì 23 luglio, prenderà parte al pre-campionato di Belforte del Chienti agli ordini di Mister Possanzini.
La Civitanovese Calcio comunica l’ufficialità di tre figure cardine per la nuova stagione sportiva. Paolo Pochetti è il nuovo Direttore Generale rossoblù. Manager di grande esperienza e visione strategica, con ottime competenze organizzative e capacità relazionali, vanta un solido percorso dirigenziale nel mondo calcistico, culminato nella scorsa stagione con il ruolo di DG del Chieti.
Moreno Sacchetti assume l’incarico di Direttore Sportivo. Ex calciatore con una lunga carriera, ha saputo trasferire la sua rete di contatti, la sua esperienza e le sue competenze anche nel ruolo dirigenziale in piazze importanti come Alba Adriatica, Pineto e L’Aquila.
La guida tecnica della prima squadra è stata affidata a mister Andrea Mercanti, classe 1966, civitanovese doc, in possesso della qualifica UEFA A. Dopo l’ottimo lavoro svolto con la Juniores Nazionale nella scorsa stagione, e l’esperienza in panchina con la prima squadra nella sfida interna contro la Sambenedettese, proseguirà il suo percorso con i rossoblù. In carriera ha allenato anche nei Settori Giovanili di Tolentino e Fermana, oltre ad aver ricoperto il ruolo di vice alla Sangiustese VP.
Tutti e tre hanno accolto con entusiasmo la proposta della Civitanovese. Nei prossimi giorni verrà ufficializzato anche il resto dello staff tecnico.
La S.S. Maceratese 1922 annuncia l'arrivo di Samuele Neglia, attaccante classe 1991, che porta in biancorosso un mix di talento, esperienza e qualità tecnica.
Nato e cresciuto calcisticamente nel vivaio della Salernitana, Neglia ha debuttato in Serie D nella stagione 2010/2011 con il Sapri. La sua carriera ha poi preso il volo, con un lungo percorso tra Serie D e soprattutto Serie C, dove ha collezionato quasi 300 presenze e oltre 50 gol, vestendo le maglie di squadre blasonate come Paganese, Melfi, Viterbese, Siena, Bari, Fermana, Reggiana, Audace Cerignola e Virtus Francavilla.
In Serie D, dove ha militato in più fasi della carriera, Neglia ha disputato più di 160 partite, mettendo a segno oltre 50 reti tra campionato, Coppa Italia e playoff. Nell’ultima stagione ha giocato con la Scafatese, realizzando 5 gol in 23 presenze.
Attaccante brevilineo, dotato di fantasia, visione di gioco e senso del gol, si distingue per la sua capacità di leggere le situazioni offensive e di interpretare più ruoli nel reparto avanzato.
Neglia si è presentato alla piazza maceratese con parole chiare e piene di entusiasmo: “Sono molto contento di essere approdato a Macerata e di entrare a far parte di questo progetto. La differenza l’ha fatta la volontà reciproca nel voler iniziare questo percorso insieme. Sin da subito ho avuto sensazioni positive nei confronti del direttore, del mister e del presidente. Ora c’è solo da iniziare”.
In merito alle recenti dichiarazioni del presidente Mauro Profili, secondo cui avrebbe “consegnato la Civitanovese Calcio al sindaco”, il primo cittadino Fabrizio Ciarapica interviene per fare chiarezza. “Ad oggi – dichiara – non ho ricevuto alcuna comunicazione ufficiale. Nessun atto formale, né email, telefonate o messaggi. Solo dichiarazioni pubbliche, che rischiano di generare confusione e creare false aspettative nella città e nella tifoseria”.
Negli scorsi mesi, Ciarapica ha più volte manifestato la disponibilità a favorire un passaggio di proprietà, nell’esclusivo interesse della squadra e della sua comunità di riferimento. “Un gruppo di imprenditori – spiega – si era fatto avanti con un progetto serio e garanzie economiche. Ho ascoltato e fatto da mediatore. Ma, ogni volta, quando sembrava che si fosse vicini a un accordo, tutto è sfumato”.
Ora, il sindaco chiede un’assunzione di responsabilità chiara da parte dell’attuale presidente: “Profili dica cosa intende fare. Se vuole continuare, lo faccia sapere pubblicamente e presenti un progetto concreto e trasparente. Se invece ha deciso di farsi da parte, consegni la documentazione necessaria al Comune, così da poter avviare trattative serie e ufficiali con potenziali nuovi acquirenti”.
Un richiamo diretto alla chiarezza e alla trasparenza, nel rispetto della storia e delle ambizioni della Civitanovese Calcio. “Il tempo dei tentennamenti è finito – conclude Ciarapica –. La squadra merita rispetto, un progetto all’altezza e una dirigenza che operi con serietà”.
Infine, il sindaco ha voluto rivolgere un pensiero alla tifoseria: “Ringrazio i tifosi per la manifestazione pacifica di giovedì sera in centro. Hanno dimostrato attaccamento e senso civico. A loro va il mio rispetto e il mio impegno a fare tutto il possibile per il bene della Civitanovese”.
Dopo quattro anni di crescita costante, il settore giovanile dell’Atletico Macerata è pronto a voltare pagina e aprire un nuovo, ambizioso capitolo della propria storia. A partire da settembre 2025, i giovani biancorossi avranno finalmente una sede stabile presso il campo sportivo dei Salesiani di Macerata: una vera e propria casa per allenarsi, crescere e sognare in grande.
Un traguardo importante per una realtà che, fin dalla sua fondazione nel settembre 2021, ha saputo distinguersi nel panorama sportivo cittadino per approccio educativo, inclusività e spirito innovativo. A raccontarlo è Marco Romagnoli, responsabile dell’attività di base e tra i fondatori del progetto: "La nostra idea di calcio giovanile nasce dalla necessità di proporre un'alternativa valida e visionaria rispetto alle realtà già esistenti. Abbiamo sempre messo i bambini e i ragazzi al centro, sia dal punto di vista educativo che tecnico".
Oltre al lavoro sul campo, l’Atletico Macerata ha costruito in questi anni una rete di collaborazioni con enti e associazioni locali: Croce Rossa, Croce Verde, Sert, Admo, oltre agli assistenti sociali del Comune di Macerata, sono partner attivi di un progetto che va oltre il semplice calcio. Inclusione sociale, accessibilità economica, attenzione ai bisogni educativi speciali e attività sportive parallele sono solo alcune delle direttrici lungo cui si muove l’associazione.
Un modello virtuoso, che ha fatto da apripista anche per altre realtà cittadine, come sottolinea Romagnoli: "Siamo stati i primi a introdurre tre allenamenti settimanali già per le fasce più giovani, quattro dagli esordienti in su, mantenendo quote sociali accessibili. Tutto senza compromettere la qualità: i nostri tecnici sono laureati in scienze motorie e qualificati Figc".
Il nuovo quartier generale ai Salesiani rappresenta il tassello mancante per un progetto ormai maturo: oltre al campo sportivo, i tesserati potranno usufruire dell’oratorio e del servizio pomeridiano di aiuto compiti, in un ambiente sano e accogliente. Confermato anche il servizio navetta gratuito per le famiglie che ne faranno richiesta.
Per chi volesse conoscere da vicino l’offerta sportiva dell’Atletico Macerata, l’appuntamento è per lunedì 21 e martedì 22 luglio, entrambe le giornate con inizio alle ore 18. Lunedì sarà dedicato ai Pulcini nati nel 2015 e 2016, mentre martedì toccherà agli Esordienti e Giovanissimi, nati tra il 2014 e il 2011.
Durante gli incontri, i bambini potranno svolgere un allenamento con i tecnici della società, mentre i genitori avranno l’opportunità di confrontarsi con dirigenti e coordinatori per conoscere nel dettaglio filosofia, obiettivi e organizzazione della nuova stagione.
Successo per l’Atalanta Football Camp Pioraco-Sefro che si è tenuto dal 7 luglio ad oggi, 18 luglio, dedicato ai bambini ed alle bambine dai 6 ai 14 anni, oltre 220 i partecipanti. Un camp che da anni riscuote ottimi risultati, ormai infatti è un appuntamento che esiste da 20 anni.
I ragazzi che hanno partecipato sono stati 113 a settimana, perlopiù provenienti da tutta la Regione Marche. Spunta però anche l’iscrizione di ragazzi da Roma. Abbiamo avuto il piacere di parlare con Massimo Di Luca, responsabile dell’Atalanta Football Camp Pioraco-Sefro, il quale ha fatto un punto su questa edizione 2025.
Il calcio femminile è in ascesa, l’Italia femminile ha raggiunto una storica semifinale all’Europeo. Nel vostro camp ci sono anche delle bambine? Negli ultimi anni secondo te, sono aumentate?
“Abbiamo avuto tre ragazze, perché a differenza dello scorso anno non abbiamo potuto fare la settimana al femminile non avendo raggiunto il numero minimo richiesto dall’Atalanta. Questa per noi è stata una brutta notizia perché ci tenevo a proseguire. Le ragazze hanno giocato quindi con i ragazzi, ed abbiamo avuto comunque un’ottima risposta. A livello femminile c’è sicuramente un aumento e questo mi fa ben sperare per il futuro affinché si possa il prossimo anno riorganizzare la settimana ‘rosa’”.
Un tuo personale bilancio relativo a queste due settimane? Quanto sono importanti i camp da un punto di vista umano oltre che tecnico per i bambini?
“Il bilancio è sicuramente positivo, quando vedi i bambini che si divertono, i genitori soddisfatti, credo che questo sia già il risultato che noi dobbiamo raggiungere. Oltre al fatto che la nostra location di Pioraco-Sefro è il primo Football Camp in Italia per numero di partecipanti, questo è ormai un risultato che raggiungiamo da diversi anni, penso sia una grande soddisfazione”.
Negli ultimi anni, c’è qualche bambino/a che è arrivato/a nel grande calcio, passando prima per i vostri camp?
“No, non ci sono ragazzi di recente arrivati a giocare nell’Atalanta dopo un camp perché di fatto le qualità fisico-tecniche e psicologiche richieste per raggiungere quei livelli sono veramente elevate, quindi è sempre difficilissimo poter riavere come all’epoca di Giacomo Bonaventura, uno come lui tra i partecipanti che possa poi nel tempo rispondere a queste qualità”.
Il Montefano Calcio rompe gli indugi e comincia a mettere a segno i primi colpi in vista della stagione 2025/2026, che segnerà l’ottavo anno consecutivo in Eccellenza per la formazione viola. La società ha deciso di partire dal cuore del gioco, rinforzando con decisione il reparto di centrocampo con due innesti di grande spessore tecnico e caratteriale.
Il primo acquisto per Mister Bilò è di quelli che fanno rumore: Mattia Frulla, classe 1992, è il nuovo faro della mediana montefanese. Centrocampista completo, dotato di visione di gioco, qualità e leadership, Frulla porta con sé un bagaglio importante fatto di oltre 350 presenze e più di 30 gol in Serie D, maturati con prestigiose maglie come Triestina, Milano City, Real Giulianova, Trento, Notaresco, Gelbison, Sambenedettese, Lupa Frascati e Roma City. Nelle ultime due stagioni ha affrontato da avversario il Montefano, prima con il Tolentino e poi con il Matelica, mettendo a segno complessivamente 6 reti in Eccellenza.
Altro innesto di grande rilievo è quello di Lorenzo Bambozzi, classe 1994, centrocampista reduce da una lunga militanza con l’Osimana. In carriera ha indossato anche le maglie di Ancona, Fabriano Cerreto, Matelica e Sangiustese, accumulando esperienza nei campionati di Serie C e D. Bambozzi è un giocatore capace di unire intelligenza tattica, geometrie e solidità, con una spiccata efficacia anche nei calci piazzati.
Per due centrocampisti che arrivano, ce n’è uno che saluta: Ernest Alla lascia il Montefano dopo tre anni e mezzo, con in mezzo una parentesi alla Vigor Senigallia. Nonostante la giovane età, Alla ha saputo essere un punto di riferimento per il centrocampo viola, grazie a costruzione di gioco, visione, esplosività e qualità tecniche. Il regista di origini albanesi intraprenderà ora una nuova avventura con la maglia dell’Aurora Treia in Promozione. La società ringrazia sentitamente Ernest per l’impegno, la professionalità e i valori dimostrati in campo e fuori. Stesso percorso anche per Riccardo Calamita.
Sul fronte delle entrate, da segnalare anche due movimenti in prospettiva: il ritorno dell’attaccante classe 2003 Tommaso Stampella, reduce dall’esperienza alla Vigor Castelfidardo, e l’approdo del difensore classe 2005 Corrado Rosolani, proveniente dal Matelica.
Il Montefano, dunque, inizia a tracciare le linee guida della nuova stagione, con un mercato attento e ambizioso che parte dal centrocampo ma che promette ancora ulteriori sviluppi.
Dopo gli arrivi di Konè in attacco, Morganti in difesa e Sabattini a centrocampo, la Maceratese continua a costruire con attenzione e strategia la rosa che affronterà il prossimo campionato di Serie D. Un campionato che impone la presenza in campo di tre under: un 2005, un 2006 e un 2007. Proprio da quest'ultima annata arrivano le ultime ufficialità comunicate oggi dal club biancorosso. Si tratta di Federico Perini, Francesco Pio Viscillo e Adriano Guideri, tre giovani di prospettiva pronti a dare il loro contributo nella prossima stagione.
Federico Perini è un giocatore duttile, capace di ricoprire più ruoli. Cresciuto nel vivaio del Portorecanati, ha già maturato esperienza in Eccellenza lo scorso anno con il Chiesanuova. Queste le sue prime parole in biancorosso: “Sono orgoglioso di far parte di una piazza così importante come la Maceratese. Non vedo l’ora di mettermi a disposizione del mister e dei compagni, e di scendere in campo per dare il massimo”.
Francesco Pio Viscillo è un’ala mancina o trequartista, un giocatore di qualità, tecnica e fantasia. Ha mosso i primi passi nel settore giovanile del Foggia, per poi vestire le maglie giovanili di Lucchese e Pescara, prima di tornare in rossonero con la Primavera. Le sue dichiarazioni mostrano subito entusiasmo e voglia di emergere: “Sono onorato di avere l’opportunità di unirmi a questa società! Sono entusiasta di far parte di questo nuovo gruppo, e sono pronto a lavorare sodo, e sudare questa maglia per contribuire al successo della squadra e dei tifosi”.
Adriano Guideri, infine, è un attaccante strutturato che arriva dalla Recanatese, con cui ha giocato nella Juniores nazionale fino all’esordio in prima squadra. Nella scorsa stagione ha sostenuto anche uno stage con la Cremonese. Queste le sue parole al momento della firma: “Sono molto contento di far parte di questa squadra, con una storia importante e una grandissima tifoseria. Darò il massimo per ripagare la fiducia della società e lottare per ciò che merita. Non vedo l’ora di scendere in campo con questi colori”.
I tre nuovi under sono stati accolti con entusiasmo dal club biancorosso, come recita il messaggio pubblicato sui canali della società: “Giovani, motivati e pronti a dare tutto per la maglia biancorossa. Benvenuti alla Rata”.
La Maceratese ha comunicato poi con soddisfazione la conferma, anche per la stagione sportiva 2025/26, di tre giovani calciatori che continueranno il proprio percorso di crescita in biancorosso: Francesco Cilla, Riccardo Borgiani e Mattia Gironella.
Cilla, difensore classe 2007 affidabile e determinato, ha collezionato diverse presenze nella scorsa stagione, prima di essere fermato da un lungo infortunio. Attualmente è quasi completamente recuperato e pronto a rimettersi a disposizione del gruppo.
Borgiani, anche lui classe 2007, è un centrocampista tecnico e duttile, che ha debuttato ufficialmente in Coppa Italia con la prima squadra e ha disputato una stagione di altissimo livello con la Juniores.
Il classe 2009 Gironella, attaccante di grande prospettiva, è il più giovane calciatore ad aver mai debuttato con la prima squadra nella storia della Maceratese. Un traguardo importante che testimonia il suo talento e il lavoro svolto nel vivaio.
I tre calciatori faranno parte dell’organico anche nella prossima stagione, proseguendo il loro percorso di formazione all’interno del progetto biancorosso, con l'obiettivo di continuare a crescere e contribuire ai successi della squadra.
"Lo sport mi ha salvato la vita”. Con queste parole, Gaia Giulietti, giovane ragazza civitanovese, ha aperto il suo racconto davanti al sindaco di Civitanova, Fabrizio Ciarapica, durante la cerimonia in cui le è stato consegnato un attestato di riconoscimento “per aver scritto, con forza e cuore, una bellissima pagina di sport e orgoglio civitanovese, conquistando il terzo posto nella tappa di Coppa del Mondo di Ultra Triathlon a Colmar”.
Nata nel 1991, avvocato e collaboratrice amministrativa presso gli Ospedali Riuniti, Gaia ha alle spalle una lunga storia di amore per lo sport. Nuotatrice agonistica fin da bambina, ha poi dovuto affrontare una dura battaglia contro l’anoressia, arrivando a pesare appena 30 kg. È nel 2019, durante il difficile percorso di guarigione, che scopre il triathlon, senza neppure sapere allora come andare in bicicletta. Da quel momento è stato amore puro. “Grazie al triathlon ho rotto ogni legame con la malattia. Ho iniziato a nutrire il mio corpo, ad amarlo, a vedere dove poteva arrivare. Ogni traguardo era una celebrazione della vita”.
Una vita che Gaia ha trasformato in un percorso di resilienza e ispirazione.
Il culmine di questo cammino è arrivato con la recente partecipazione alla tappa di Coppa del Mondo di Ultra Triathlon a Colmar (Francia), dove ha affrontato la durissima prova del doppio Ironman: 7.6 km di nuoto, 360 km in bici e 84.4 km di corsa. Con un tempo straordinario di 33 ore e 30 minuti no-stop, Gaia ha conquistato il terzo posto assoluto nella categoria femminile e stabilito il nuovo record italiano IUTA sulla distanza. “In quelle 33 ore – ha raccontato – ho vissuto esattamente il sogno che avevo immaginato. Nessuna crisi, solo gioia, forza, presenza. L’ultimo giro con la bandiera italiana è stato pura emozione. All'arrivo ero incredula, gli occhi pieni di lacrime dall'emozione e il cuore che batteva forte. C'è davvero tanto dietro ad una gara del genere. Tante persone, tanta fatica, tanto allenamento. Tutto ripagato da un’emozione indescrivibile”.
Un’impresa resa ancora più speciale dalla costante presenza della madre, che l’ha seguita passo dopo passo anche durante la gara, curando alimentazione e integrazione per tutte e 33 le ore. E da un importante gesto solidale: Gaia ha organizzato, in occasione di questa sfida, una raccolta fondi a favore della Fondazione Fiocchetto Lilla, che si occupa di assistenza per i disturbi del comportamento alimentare. Un impegno che per lei ha avuto un significato profondo e personale.
“A nome mio e di tutta la città di Civitanova, voglio dire grazie a Gaia non solo per l’impresa sportiva incredibile che ha compiuto, ma per la luce che ha acceso nei cuori di tutti noi – ha dichiarato il sindaco Fabrizio Ciarapica –. Gaia ci ha insegnato che lo sport può diventare una via per salvarsi, per rinascere, per riscoprirsi. Nella sua storia c’è dolore, ma anche una forza luminosa e una voglia di vivere che commuove. Civitanova è profondamente orgogliosa di te, Gaia. Grazie per aver portato in alto il nostro nome, ma soprattutto per averci ricordato che da ogni caduta si può rialzarsi più forti e più veri.” Con profonda emozione, Gaia ha voluto ringraziare il Sindaco e la sua città per la vicinanza dimostrata: “Ricevere questo riconoscimento qui, da chi rappresenta la mia città, ha un valore immenso per me. Grazie di cuore al sindaco Ciarapica e a Civitanova: oggi ho sentito tutto l’affetto di casa”.
Ha poi concluso con un sorriso che non lascia spazio ai dubbi: “Dicevo che questa sarebbe stata la mia ultima gara. Ma non sarà così. Perché questo amore non si spegne”.
Dalla quiete delle colline marchigiane all’inferno infuocato della Death Valley: Giulia Ranzuglia, 47 anni, originaria di Treia, ha compiuto una vera e propria impresa sportiva portando a termine la Badwater Ultramarathon, considerata da molti la gara di corsa più dura al mondo.
Un viaggio estremo di 135 miglia (circa 217 km) nel deserto californiano, affrontato con tenacia, forza mentale e cuore. Giulia ha tagliato il traguardo dopo 39 ore, 15 minuti e 14 secondi, mantenendo una media complessiva di 3,44 miglia orarie, sfidando temperature che sfiorano i 50 gradi e un dislivello complessivo di oltre 4.000 metri.
La corsa è partita il 7 luglio da Badwater Basin, a 85 metri sotto il livello del mare. Dopo 3 ore e 38 minuti, Giulia ha raggiunto il primo checkpoint a Furnace Creek, con un ottimo passo iniziale di 4,82 miglia orarie. Nella notte ha proseguito verso Stovepipe Wells, dove è arrivata all’alba dell’8 luglio con un tempo complessivo di 9 ore e 9 minuti, mantenendo un’ottima media.
Le prime vere difficoltà sono emerse nella lunga e faticosa salita verso Towne Pass, raggiunto dopo 14 ore e 17 minuti di gara, con un netto calo di velocità media a 3,21 miglia orarie in quel tratto. Nonostante ciò, la maratoneta treiese ha reagito bene nel tratto successivo verso Panamint Springs, arrivando dopo 17 ore e 44 minuti con una media risalita a 4,06 mph per quel segmento.
Il calar della sera l’ha accompagnata verso Darwin, che ha raggiunto alle 20:36 con un tempo totale di 24 ore e 36 minuti, mentre la fatica iniziava a farsi sentire, rallentando la sua corsa a 2,62 mph tra una tappa e l’altra. Ma la determinazione non è mai mancata: Giulia ha raggiunto Keeler nelle prime ore del 9 luglio, dopo 30 ore e 2 minuti, e da lì ha continuato in direzione Lone Pine, ai piedi del monte Whitney, dove è arrivata alle 7:18 del mattino, con 35 ore e 18 minuti di corsa nelle gambe.
L’ultima fatica l’ha portata a Portal Road, la rampa finale prima del traguardo, dove è giunta dopo 38 ore e 1 minuto. Infine, alle 11:15, ha completato i 217 chilometri della Badwater con il tempo ufficiale di 39 ore, 15 minuti e 14 secondi.
Nel cuore della Death Valley, tra salite estenuanti e paesaggi lunari, Giulia ha dimostrato cosa significa essere un’ultramaratoneta: resistenza, strategia, ma soprattutto una forza mentale incrollabile. La sua impresa è motivo d’orgoglio non solo per Treia, ma per tutta la provincia di Macerata, che ora può contare su una rappresentante d’eccezione nel gotha dell’ultrarunning mondiale.
RECANATI – Da quando a soli quattro anni è salito per la prima volta in sella a una moto, Alessandro Valeri non ha mai smesso di inseguire la sua passione per il motocross. Oggi, a 24 anni, il pilota recanatese è una delle promesse più brillanti del panorama nazionale: terzo in classifica nel Campionato Italiano MX2 2025 e atteso nel weekend al via del GP di Loket, prova del Mondiale MXGP in Repubblica Ceca.
La carriera di Valeri è iniziata prestissimo: a 10 anni le prime gare ufficiali, poi un percorso costante di crescita tra le categorie giovanili. La svolta è arrivata nel 2022, con il quarto posto nel Campionato Italiano Fast MX2, che gli ha spalancato le porte della categoria Élite, riservata ai migliori 50 piloti del ranking nazionale.
Nel 2023, la chiamata dal palcoscenico mondiale. Un team impegnato nel Mondiale MX2 lo ha scelto per sostituire un pilota infortunato. Valeri ha risposto presente, partecipando a cinque gran premi iridati e riuscendo a conquistare punti pesanti sia nel GP di Svezia che in quello di Maggiora, davanti al pubblico di casa.
Il 2024 è stato invece segnato da un brutto infortunio al ginocchio che lo ha costretto a saltare l’intera stagione. Ma il talento marchigiano è tornato più determinato che mai. Nel 2025 ha cambiato moto e squadra, approdando alla Honda del team Pedica Racing di Esanatoglia, con cui sta disputando un’ottima stagione nel tricolore MX2.
Ad oggi occupa la terza posizione in classifica generale, con un prestigioso secondo posto ottenuto nella prova di Cingoli lo scorso 17-18 maggio. La vetta è nel mirino: «L’obiettivo è chiaro, vogliamo puntare al primo posto. Sappiamo che sarà dura, ma ce la metteremo tutta», ha dichiarato Valeri.
Nel frattempo, per lui si apre una nuova importante finestra internazionale: nel fine settimana sarà al via del Gran Premio di Loket nella classe regina MXGP, sfidando i migliori piloti al mondo. Un’occasione di crescita e visibilità che Valeri affronterà con la grinta che da sempre lo contraddistingue.
«Ringrazio il team Pedica Racing e tutti gli sponsor che mi permettono di continuare a inseguire questo sogno», ha concluso il pilota recanatese.
Edin Ajradinoski è ufficialmente un nuovo giocatore del San Marino Calcio, squadra che milita nel campionato di Serie D. Un innesto di qualità per i Titani che potranno disporre di un estremo difensore affidabile tra i pali. Un gigante biancoazzurro alto ben 190 centimetri. Ajradinoski, portiere classe 2005, di origini macedoni ma nato a Macerata ha iniziato la sua avventura calcistica nel vivaio del Tolentino.
Successivamente è passato alla Fermana dove è stato schierato titolare nella formazione dei Giovanissimi nazionali Under 15, poi negli Allievi nazionali Under 17 ed infine nella Categoria Primavera 3. Nell'ultima stagione è stato protagonista in Eccellenza con il Chiesanuova di mister Mobili dove ha sfoderato prestazioni di alto livello.
Ajradinoski ha già disputato due presenze in Serie D con la maglia della Luparense e collezionato 26 apparizioni con la selezione primavera del Perugia. Continua a prendere forma la rosa del San Marino Calcio che in questa stagione sarà guidato da mister Andrea Malgrati.
(Credit foto: San Marino Calcio)
Due volti noti tornano a vestire il biancorosso per guidare la formazione Juniores della Maceratese, impegnata nel campionato nazionale Under 19 dopo il ritorno della prima squadra in Serie D. Si tratta di Alessandro Nasini, che assumerà il ruolo di allenatore, e Paolo Siroti, che lo affiancherà come vice.
Nasini, tecnico preparato e in continua evoluzione, ha già fatto parte dello staff biancorosso dal 2020 al 2022. Dopo l’esperienza a Macerata, ha proseguito il proprio percorso professionale guidando l’Under 17 del Perugia e maturando un'importante esperienza in Serie D come collaboratore tecnico dell’Isernia nella scorsa stagione.
Siroti, ex calciatore professionista e allenatore di grande esperienza, conosce bene l’ambiente maceratese. Dopo l’esordio in panchina con la Recanatese, ha ricoperto il ruolo di responsabile del settore giovanile della Maceratese dal 2019 al 2022, rimanendo anche in seguito vicino alla società e ai suoi progetti formativi.
"Per entrambi si tratta di un ritorno in biancorosso – ha commentato la società – a conferma del forte legame con la Maceratese e dell'importanza che il club continua ad attribuire alla crescita del proprio vivaio". La società ha infine augurato a Nasini e Siroti "un buon lavoro, con l’auspicio di una stagione ricca di crescita, entusiasmo e risultati positivi".
Con un lungo e articolato comunicato ufficiale, diffuso nella serata del 16 luglio, il presidente della Civitanovese Calcio Mauro Profili ha annunciato la propria decisione di farsi da parte, rimettendo nelle mani del Sindaco la gestione della società e aprendo formalmente la strada a un nuovo assetto dirigenziale.
Una scelta che arriva al termine di settimane caratterizzate da indiscrezioni, polemiche e tentativi di trattativa non andati a buon fine. Profili, nel prendere atto della volontà espressa da una parte significativa della tifoseria e dagli ambienti della politica cittadina di voltare pagina, ha deciso di lasciare la guida della società, motivando la sua permanenza fino ad oggi con il desiderio di garantire un passaggio ordinato e responsabile.
“Con questo comunicato – si legge nella nota – e con il successivo passaggio concreto (richiesta di essere ricevuto a Palazzo Sforza), il presidente Profili consegna al Sindaco la squadra e la società, con l’auspicio che si possa individuare un soggetto o un gruppo credibile e legato alla città, in grado di garantire solidità e continuità nel tempo”.
Nella comunicazione, il presidente uscente ricostruisce anche la vicenda legata alla trattativa con il gruppo facente capo al dott. Ciaccia, sottolineando come non vi siano mai state, da parte degli interlocutori, garanzie e proposte ritenute concrete o affidabili. Profili precisa inoltre di aver operato, fino all’ultimo, per mantenere la società nelle condizioni di proseguire l’attività: la domanda di iscrizione al campionato, infatti, sarà formalizzata nella giornata del 17 luglio, in anticipo rispetto alle scadenze previste.
Pur ribadendo la propria amarezza per la stagione sportiva appena conclusa, Profili rivendica l’impegno e il lavoro svolto anche in questi mesi difficili, confermando l’avanzamento di contatti per la definizione delle principali figure tecniche (Direttore Generale, Direttore Sportivo e Allenatore).
Con questa comunicazione si chiude ufficialmente un ciclo. La Civitanovese è ora chiamata ad aprire un nuovo capitolo della propria storia. "A questo punto, ferma la volontà di lasciare – conclude Profili – la palla passa agli altri".
Il mondo del calcio marchigiano e abruzzese è in lutto per la scomparsa di Claudio Cicchi, stimato dirigente sportivo spentosi all’età di 74 anni. A darne notizia è l’U.S. Recanatese, società che di recente gli aveva affidato il ruolo di consulente tecnico.
Nel corso degli anni, Cicchi ha collaborato con numerose società calcistiche, distinguendosi per la sua professionalità e per le sue doti relazionali. È stato osservatore per la Juventus, nonché responsabile del settore giovanile dell’Ascoli, contribuendo in modo significativo alla formazione di intere generazioni di calciatori.
Significativa è stata anche la sua esperienza con la S.S. Maceratese, club di cui ha ricoperto il ruolo di direttore sportivo nella stagione 2011/12, culminata con la promozione in Serie D. Un successo replicato nella stagione 2023/24 con la Civitanovese, anch’essa riportata in Serie D sotto la sua guida dirigenziale. Pochi giorni fa aveva iniziato una nuova collaborazione con la Recanatese, pronto ad offrire ancora una volta la propria esperienza e passione al servizio del calcio.
Numerosi i messaggi di cordoglio giunti da parte delle società con cui Cicchi aveva collaborato:
U.S. Recanatese:«Ci ha appena raggiunti la triste notizia della scomparsa di Claudio Cicchi, dirigente sportivo di lungo corso che aveva appena iniziato la collaborazione come consulente della Recanatese. La società partecipa al dolore della famiglia.»
S.S. Maceratese:«La S.S. Maceratese si unisce al cordoglio per la scomparsa di Claudio Cicchi. Storico dirigente del calcio marchigiano, ha ricoperto il ruolo di direttore sportivo della Maceratese nella stagione 2011/12, lasciando un segno profondo con la sua competenza e la sua umanità. Alla famiglia e ai suoi cari vanno le più sincere condoglianze da parte di tutta la società biancorossa.»
U.S. Civitanovese 1919:«La Civitanovese si stringe al lutto che ha colpito la famiglia Cicchi per l’improvvisa scomparsa di Claudio, ex direttore rossoblù e uomo di calcio autentico. Alla sua famiglia e ai suoi cari il nostro abbraccio più sincero, nel ricordo di una persona che ha lasciato un segno profondo nel calcio marchigiano.»
Le due squadre maceratesi che prenderanno parte al prossimo campionato di Serie D iniziano a scoprire le carte. In casa Maceratese, giornata di annunci con una doppia notizia: la conferma del difensore Leon Sciarra e il terzo colpo di mercato ufficiale. Si tratta del centrocampista classe 2001 Lorenzo Sabattini, giocatore duttile e di qualità che va a rinforzare la mediana biancorossa.
Cresciuto calcisticamente nella Vis Pesaro, Sabattini ha vissuto un importante passaggio nella Primavera della Sampdoria, per poi costruire una carriera ricca di esperienze significative in piazze importanti. Ha infatti indossato le maglie di Vis Pesaro, Ancona e Imolese in Serie C, oltre a quelle di Flaminia, Livorno, Sangiovannese e Grosseto in Serie D. Giocatore versatile, in grado di adattarsi a più soluzioni tattiche, Sabattini abbina qualità a fisicità, garantendo presenza in mezzo al campo e capacità di lettura in entrambe le fasi di gioco.
Queste le sue prime parole in biancorosso: "Sono entusiasta di poter giocare con la maglia della Maceratese, non vedo l’ora di iniziare. Ho seguito molto la Rata nel campionato dello scorso anno e mi ha sorpreso il modo di interpretare le partite, ma soprattutto l’apporto dei tifosi. Non vedo l’ora di scendere in campo per ritagliarci bellissimi momenti insieme. A presto".
Sul fronte Recanatese, invece, si punta su Fabricio Lovotti, attaccante argentino classe 1998, protagonista nell’ultima stagione con la maglia del Tolentino in Eccellenza. Una scommessa affascinante per i giallorossi, che si assicurano una punta centrale con grande fame e voglia di emergere.
Lovotti, che ha mosso i primi passi in Italia con la Cingolana in Prima Categoria, è stato una delle rivelazioni del campionato di Eccellenza, andando in doppia cifra al suo primo anno nel massimo torneo regionale. La Recanatese lo ha presentato così: "La voglia di emergere e la tipica grinta sudamericana. Dopo le esperienze in Argentina e l'arrivo in Italia per giocare prima con la Cingolana poi a Tolentino, la Recanatese ha tesserato Fabricio Lovotti, punta centrale".
È stata una vera e propria marcia trionfale quella della “New Fashion Gia. Man. Dance” di Morrovalle ai Campionati Italiani FIDESM 2025, ospitati nella vivace cornice della Riviera romagnola. La società fucsia-nero ha lasciato il segno con un medagliere da capogiro: 35 medaglie d’oro, 30 d’argento e 14 di bronzo, consacrandosi tra le eccellenze della danza sportiva nazionale.
Il palcoscenico di Rimini ha vibrato al ritmo di Salsa, Bachata e Merengue, dove gli atleti morrovallesi hanno dato vita a performance impeccabili, tanto nelle esibizioni individuali quanto in quelle di coppia. Tecnica, grazia, energia e spettacolo si sono fusi in un mix esplosivo che ha incantato giuria e pubblico.
A guidare la squadra al successo, una squadra tecnica d’eccellenza: la presidente Federica Lorenzi, i direttori artistici Manola Fontana e Gianni Crucianelli, affiancati dai campioni mondiali Silvia Fontana e Riccardo Ciminari nel ruolo di preparatori tecnici. Una sinergia perfetta, che ha saputo trasformare il duro lavoro quotidiano in risultati da sogno.
"Questo è il risultato di un percorso iniziato tempo fa, fatto di impegno costante e di un legame speciale con i nostri ballerini - ha commentato con emozione la presidente Lorenzi -. Vederli brillare in pista, affrontare ogni sfida con determinazione e portare a casa questi numeri eccezionali è motivo di enorme orgoglio. Sono davvero fantastici".
Il valore delle medaglie conquistate va ben oltre la dimensione sportiva. Ogni podio rappresenta la passione, il sacrificio e l’instancabile dedizione di un team affiatato, capace di affrontare competizioni agguerrite e numerose con determinazione e spirito di squadra.
Con questo straordinario risultato, la “New Fashion Gia. Man. Dance” si conferma punto di riferimento nel panorama nazionale della danza sportiva, un simbolo di eccellenza per Morrovalle e l’intera regione Marche. Un successo che sa di futuro, con una generazione di ballerini pronta a continuare a far sognare.
Di seguito, i nominativi dei medagliati tricolori:
PRIMI (35 MEDAGLIE D'ORO)
Thomas Crucianelli salsa shine 16-18 AS
Thomas Crucianelli bachata shine 16-18 AS
Thomas Crucianelli merengue shine 16-18 AS
Thomas Crucianelli & Arianna Zanconi Combinata 16-18 AS
Federico Giardini & Simona Marucci 45-54 AS
Sandy Fiore salsa shine 16-18 AS
Sandy Fiore bachata shine 16-18 AS
Chiara Chiaraluce merengue shine 19-34 AS
Sandy Fiore CSD 16-18 AS
Arianna Zanconi merengue shine 16-18 A
Chiara Chiaraluce & Emma Luchetti merengue shine duo over16 A
Symon & Thomas Crucianelli bachata shine duo over16 A
Chiara Chiaraluce & Emma Luchetti bachata show duo over16 A
Symon & Thomas Crucianelli bachata show duo over16 A
Francesco Grillo bachata shine over50 A
Ailin Linardelli merengue shine 10-11 A
Francesco Grillo merengue shine over50
Thomas Crucianelli salsa show 16-18 A
Thomas Crucianelli bachata show 16-18 A
Thomas Crucianelli & Arianna Zanconi salsa show 16-18 A
Thomas Crucianelli & Arianna Zanconi bachata show 16-18 A
Manuel Chiaraluce Bachata Show 19-34 A
Ailin Linardelli Salsa Show 8-11A
Ailin Linardelli Bachata Show 8-11 A
Mattia Manca salsa show 16-18 B
Mattia Manca bachata show 16-18 B
Alessandra Macarra Merengue Shine 28-34 B
Rossella Tomaselli Bachata Show over35 B
Paolo Crucianelli & Meri Tirabassi CSD over35 B
Francesco Bandelli salsa shine 19-27 C
Francesco Bandelli bachata shine 19-27 C
Angelica Trombini & Gaia Ferracin Bachata Show duo 12-15 C
Angelica Trombini & Gaia Ferracin Salsa Show 12-15 C
Freestyle Syncro over31C GD
Coreografico Freestyle over31 C GD
SECONDI (30 MEDAGLIE D'ARGENTO)
Manuel Chiaraluce bachata shine 19-34 AS
Simona Marucci salsa show over45 A
Simona Marucci bachata show over45 A
Federico Giardini & Simona Marucci salsa show over 45 A
Federico Giardini salsa show over 45 A
Federico Giardini bachata show over 45 A
Sandy Fiore salsa show 16-18 A
Sandy Fiore bachata show 16-18 A
Emanuele Perrotta & Giada Benvenuti Combinata 35-44 A
Alberto Lazzaretti & Serena Rossi Combinata 28-34 A2
Ailin Linardelli Salsa shine 10-11 A
Ailin Linardelli Bachata shine 10-11 A
Simona Marucci merengue shine over35 A
Mattia Manca bachata shine 16-18 A
Mattia & Manuel Chiaraluce bachata shine duo over16 A
Symon & Thomas Crucianelli salsa shine duo over16 A
Symon & Thomas Crucianelli salsa show duo over16 A
Mattia & Manuel Chiaraluce bachata show duo over16 A
Chiara Chiaraluce & Emma Luchetti salsa show duo over16 A
Rossella Tomaselli salsa show over35 B
Mattia Manca & Valentina Gigli Combinata 16-18 B
Leonardo Pieroni bachata shine 19-27 B
Alessandra Macarra bachata shine 28-34 B
Angelica Trombini CSD 8-11 B
Gaia Ferracin & Angelica Trombini duo salsa 12-15 C
Gaia Ferracin & Angelica Trombini duo bachata 12-15 C
Alessio Ciattaglia bachata shine 16-18 C
Gabriele Carletti merengue shine 16-18 C
Lorenzo Pipia & Gloria Parmegiani salsa on2 28-34 C
Gaia Ferracin Salsa Show 12-15 C
TERZI (14 MEDAGLIE DI BRONZO)
Ludovica Nivella merengue shine 19-34 AS
Ludovica Nivella CSD 19-34 AS
Federico Giardini merengue shine over35 A
Emma Luchetti merengue shine 19-27 A
Chiara Chiaraluce & Emma Luchetti bachata shine duo over16 A
Sergio Mogetta & Cristina Santarelli bachata show over45 A
Manuel & Chiara Chiaraluce salsa show 19-34 A
Symon Crucianelli bachata show 19-34 A
Alessio Ciattaglia salsa shine 16-18 C
Filippo Cerisoli salsa shine 19-27 C
Filippo Cerisoli bachata shine 19-27 C
Claudia Torresi merengue shine 14-15 C
Marco & Sofia Acciarri salsa cuban style 19-27 C
Gabriele Carletti & Giulia Russo salsa on2 16-18 C
FINALISTI
Manuel Chiaraluce salsa shine 19-34 AS
Manuel & Chiara Chiaraluce Combinata 19-27 AS
Sergio Mogetta & Cristina Santinelli Combinata over55 AS
Symon Crucianelli & Francesca Volatili Combinata 19-27 A1
Simona Marucci Salsa shine over35 A
Francesco Grillo salsa shine over50 A
Simona Marucci bachata shine over35 A
Federico Giardini bachata shine over35 A
Oscar Manoni & Sara Giombi Combinata 35-44 A
Mattia Manca salsa shine 16-18 A
Symon Crucianelli salsa shine19-27 A
Symon Crucianelli bachata shine19-27 A
Chiara Chiaraluce salsa shine 19-27 A
Chiara Chiaraluce bachata shine 19-27 A
Chiara Chiaraluce & Emma Luchetti salsa shine duo over16 A
Mattia & Manuel Chiaraluce salsa shine duo over16 A
Mattia & Manuel Chiaraluce salsa show duo over16 A
Federico Giardini & Simona Marucci bachata show over 45 A
Symon Crucianelli & Francesca Volatili 19-34 A
Manuel & Chiara Chiaraluce Bachata Show 19-34 A
Rossella Tomaselli merengue shine over35 B
Marco & Sofia Acciarri Salsa Show 19-34 B
Gaia Ferracin CSD 12-15 B
Gabriele Carletti salsa shine 16-18 C
Gabriele Carletti bachata shine 16-18 C
Claudia Torresi bachata shine 14-15 C
Valentina Gigli merengue shine 16-18 C
Gabriele Carletti & Giulia Russo merengue 16-18 C
Gabriele Carletti & Giulia Russo bachata 16-18 C
Gabriele Carletti & Giulia Russo salsa cuban style 16-18 C
Lorenzo Pipia & Gloria Parmegiani salsa cuban style 28-34 C
Marco & Sofia Acciarri merengue 19-27 C
Lorenzo Pipia & Gloria Parmegiani merengue 28-34 C
Marco & Sofia Acciarri salsa on2 19-27 C
Angelica Trombini Bachata Show 8-11 C
Claudia Torresi Bachata Show 12-15 C
Claudia Torresi Salsa Show 12-15 C
È ufficialmente iniziata l’avventura europea della Cucine Lube Civitanova nella CEV Champions League 2026. Alle ore 12 di oggi, durante i sorteggi andati in scena all’European Broadcasting Centre di Lussemburgo, sono stati definiti i gironi della Main Phase. La formazione biancorossa, al via da testa di serie, è stata inserita nel Gruppo E insieme a PGE Projekt Warszawa (Polonia), Volley Haasrode Leuven (Belgio) e Montpellier HSC VB (Francia).
Un girone non semplicissimo per la squadra marchigiana, come conferma il direttore generale Beppe Cormio: "Non ci riteniamo affatto fortunati, ma poteva andare peggio. Alla fine del sorteggio erano rimaste Resovia e Montpellier. Sulla carta, la squadra polacca sarebbe stata l’ostacolo più ostico, ma anche Montpellier è un’avversaria scomoda nonostante arrivi dalla quarta fascia".
Cormio ha sottolineato l’insidia rappresentata proprio dal Projekt Varsavia, considerato un club costruito per competere ai massimi livelli: "Hanno una coppia di schiacciatori fortissimi, centrali esperti e una diagonale di qualità. Sarà complicato affrontarli e dovremo stare molto attenti anche in Belgio e Francia. Non vedo match agevoli. A Perugia e Trento è andata meglio rispetto a noi, mentre la Pool B sembra la più incerta di tutte".
Per la Cucine Lube Civitanova si prospettano confronti inediti con tutte e tre le avversarie del girone. Sarà la prima sfida assoluta con il Projekt Warszawa, ma la Lube può contare su un buon bilancio storico contro i club polacchi, con 18 successi su 27 incontri.
Anche quella con il Volley Haasrode Leuven sarà una prima assoluta. Finora, i principali incroci con club belgi hanno visto protagonisti il Roeselare (con un bilancio positivo di 8-5 per la Lube) e il Maaseik, superato in due occasioni.
Il debutto ufficiale arriverà anche contro il Montpellier HSC VB. In passato, la Lube ha già affrontato altre formazioni francesi, come il Tours, centrando un en plein di vittorie in Champions. Risultati positivi anche contro il Paris e il Cannes, battuti rispettivamente nella Fase a Gironi e nella CEV Cup 2005 e 2006.
Il cammino verso la fase a eliminazione diretta si preannuncia impegnativo. La Lube dovrà dimostrare fin da subito solidità e continuità per imporsi in un girone che non concede margini d’errore. Sarà determinante vincere contro Leuven e Montpellier, cercando di strappare punti preziosi anche nella doppia sfida con Varsavia.
Appuntamento a novembre con le prime gare europee della stagione, mentre il club civitanovese continua la preparazione estiva con l’obiettivo di tornare protagonista anche nel massimo torneo continentale.
Si sono conclusi domenica a Grosseto i Campionati Italiani Assoluti di Atletica FISPES. L’Anthropos di Civitanova Marche, presente con 15 atleti, 3 guide, 3 istruttori e alcuni familiari al seguito, ha fatto incetta di medaglie, confermandosi ancora una volta tra i team d’élite dell’atletica paralimpica italiana.
Un’intensissima due giorni di gare, con prestazioni di altissimo livello tecnico e agonistico, ha visto i portacolori marchigiani salire ripetutamente sul gradino più alto del podio. Aspettative rispettate per Assunta Legnante, laureatasi campionessa italiana nel getto del peso, nel lancio del disco e nel lancio del giavellotto. Straordinaria la sua misura di 14,78 metri nel peso, che rappresenta la miglior prestazione mondiale stagionale nella categoria F11.
Grande protagonista anche Arjola Dedaj, guidata da Stefano Storti, campionessa italiana nel salto in lungo e nei 100 metri, sempre nella categoria F11. Applausi per il giovanissimo Francesco Di Rosa, che all’esordio assoluto conquista ben tre titoli italiani: 100m, 200m e 400m (T46). Doppietta d’oro anche per Agnese Zandoli, vincitrice degli 800m e 1500m categoria T11 con le guide Alessia Manfredelli e Maria Luigia Belcore.
Fausto Morlacco si laurea campione italiano nel getto del peso e conquista l’argento nel disco e nel giavellotto. Alessandro Gabaldi è oro nei 100m e argento nei 200m (T11), mentre Enrico Mario Benes vince il titolo italiano nel giavellotto e l’argento nel peso (F33).
Titolo tricolore per Bianca Marini nei 100m (T35) e per AnnaMaria Mencoboni, con guida Daniele Caimmi, nel salto in alto (T12), che aggiunge anche un argento nei 200m. Giacomo Falcionelli conquista due argenti nei 100m e 200m, e un bronzo nei 400m (T37). Gabriele Fella è doppio argento nel peso e nel giavellotto, e bronzo nel disco (F55).
Medaglie anche per Jonatha Riderelli e Adriano Porcelli (F34 e F33), rispettivamente argento e bronzo nel getto del peso. Sfortunata ma generosa, Manuela Lanari non è salita sul podio, ma ha comunque portato punti preziosi per la classifica a squadre. A seguire gli atleti in questa trasferta i tecnici Roberto Minnetti, Andrea Donninelli e Fabio Battellini.
Il presidente dell’Anthropos, Nelio Piermattei, ha commentato con soddisfazione: "Difficile chiedere di più a una trasferta sportiva. Tantissimi successi, ma anche numerose belle prestazioni. I campioni si confermano tali e i ragazzi emergenti dimostrano di non aver paura di vincere, ribadendo tutta la loro voglia di raggiungere gli obiettivi. Per noi l’ennesima prova di forza nella regina delle discipline che ci vede ormai primeggiare in Italia da anni".
Il Macerata Boxing Club ha riportato il pugilato al centro della città con una serata di sport e spettacolo che ha richiamato una folla numerosa in piazza. L’evento si è svolto venerdì sera a Macerata, con ben 8 incontri di pugilato olimpico, accompagnati da musica, gastronomia e grande partecipazione.
I pugili del Macerata Boxing Club, preparati e seguiti dai tecnici Luca Pucci e Luca Crucianelli, hanno conquistato 4 vittorie su 4 match disputati.Leone Messi, Fabrizio Giorgini, Leonardo Ciccalè ed Ernis Abazi hanno combattuto con tenacia contro avversari forti e determinati provenienti da Marche e Abruzzo.
«Concludiamo una stagione agonistica ricca di soddisfazioni – sottolineano i due tecnici – tra cui il doppio oro ai recenti campionati di qualificazione agli Italiani Assoluti, la trasferta in Francia con la rappresentativa marchigiana e oltre 30 match disputati quest’anno».
L’evento, organizzato dal Macerata Boxing Club con il patrocinio del Comune di Macerata, è stato dedicato a tre figure storiche della boxe cittadina: Alessandro Santucci, Giannino Cappelloni, Mario Crucianelli.
Durante la serata, ai familiari di questi tre personaggi sono state consegnate targhe commemorative, a suggellare un ideale passaggio di testimone alla nuova generazione del pugilato maceratese.
Il direttivo della società, composto dal presidente Antonio Cervigni, Samuele Antinori, Noemi Tiofilo, Luca Crucianelli e Luca Pucci, ha voluto rendere omaggio a chi ha lasciato un segno profondo nella storia della boxe locale.
La serata è stata aperta dall’assessore allo sport Riccardo Sacchi, che ha sostenuto con convinzione l’iniziativa. Il tutto è stato arricchito dalla musica di Marco Cecchetti alias Dj Silvio, e dalla presenza di stand gastronomici e bevande del bar Samo, contribuendo a creare una vera festa dello sport.