La società Academy Civitanovese comunica che entra a far parte dello staff tecnico mister Salvatore Saponaro.
Saponaro, tecnico 46enne loretano di adozione, con un trascorso da calciatore dilettante da diversi anni si occupa di settore giovanile. Ha allenato nelle ultime 2 stagioni la formazione Juniores regionale del Loreto calcio (Eccellenza Marche). Allenerà gli Allievi cadetti (2002) dell'Academy.
Le sue prime parole sono state: "Ringrazio la società per aver creduto in me. Sono entusiasta del progetto che il direttore Leandro Vessella mi ha illustrato e cercherò di essere utile ai ragazzi nel loro percorso di crescita come futuri uomini e magari calciatori."
Un numero sempre maggiore di persone si sta avvicinando alle scommesse sportive in Italia e i dati ufficiali dicono che questo trend non accenna a diminuire anzi è in costante crescita. Ormai tutti hanno la possibilità di giocare schedine grazie alla rete internet ed infatti il comparto online è quello che ha avuto l'incremento maggiore. Grazie al lavoro svolto dai bookmakers si trovano semplicissime applicazioni per smartphone facili sia da installare che utilizzare e che quindi danno la possibilità di giocare in qualsiasi momento e da qualsiasi posto senza dover più fare interminabili code o rispettare gli orari delle sale scommesse.
Ormai c'è la possbilità di giocare ogni giorno visto che i campionati ormai sono distribuiti da venerdì a lunedì e il martedì mercoledì e giovedì vanno in scena la Champions League ed Europa League quindi un numero sempre maggiore di giocatori è alla ricerca di schedine vincenti ed per questo che sono nati portali dedicati a pronostici e schedine pronte come ad esempio Bonusvip che offre sempre la schedina del giorno e molte altre schedine sui vari campionati come ad esempio la schedina serie a, schedine serie B e molti altre manifestazioni e molte volte si rivelano schedine vincenti. Per arrivare a determinare la schedina del giorno oppure una schedina vincente prima bisogna effettuare specifiche analisi sia statistiche che tecniche così da non giocare seguendo l'istinto o il cuore, ma con tecnica e cognizione di causa così da essere consapevoli delle giocate fatte sensibilizzando così anche il giocatore. Queste analisi, fatte da esperti del settore, sono molto utili ai giocatori per indirizzarli verso una giocata oppure per farsi che siano in grado di formulare un pronostico personale sulla base dei dati forniti.
Questi siti sono molto apprezzati dai giocatori perchè fornisco un aiuto reale nelle proprie giocate aumentando sensibilmente le probabilità di vincita e appassionando sempre di più chi si affaccia alle scommesse sportive come neofita ma nache chi già gioca da parecchio tempo.
Dopo 95 anni, si interrompe la storia della Maceratese. Salvo novità dell’ultimissima ora, delle quali ad oggi non c’è sentore nelle sedi preposte, il sodalizio biancorosso non sarà ai nastri di partenza di nessun campionato calcistico.
Prima di mettere la parola fine ad un’annata travagliata, che ha portato ad una nuova sparizione della prima squadra di calcio cittadina, il sindaco di Macerata, Romano Carancini, ha voluto fare alcune puntualizzazioni.
Attraverso una cronistoria dettagliata delle ultime ore che potevano ridare vita ai colori biancorossi, ha elencato le telefonate e gli incontri con l’imprenditore bresciano Alberto Ruggeri e la cordata locale rappresentata da Maurizio Mosca. Poi le comunicazioni con la federcalcio a Roma.
“Carlo Tavecchio non mi ha voluto ricevere” ha affermato Romano Carancini carte alla mano. Una di queste era la seconda risposta inviata dallo stesso Tavecchio al primo cittadino di Macerata, una “non risposta” che lascia e lascerà adito a parecchi dubbi e a tanto amaro in bocca.
“Le procedure federali prevedono norme, di carattere perentorio, che in alcuni casi sono state superate con il consenso di tutti – scrive Tavecchio – Il sottoscritto ha esperito tutte le possibilità sugli organi decisionali locali di provvedere ad accomodamenti ragionevolmente convenienti. Ho incontrato non solo un netto rifiuto ma valutazioni ben chiare sulle vicissitudini che purtroppo la Sua regione annualmente registra e manda riflessi nei campionati dilettantistici. La Lega Nazionale Dilettanti, nazionale e territoriale, ha espresso parere negativo sull’operazione da Lei proposta”.
L’esclusione della Maceratese dalla serie D sarebbe stata decretata dunque anche dal Comitato regionale Marche della Figc-LND.
Quello che appare altrettanto grave è la contraddizione in cui cade lo stesso Tavecchio. Prima parla di perentorietà, per dire che il termine del 3 agosto, data utile per chiedere l’iscrizione della Maceratese in sovrannumero al campionato di serie D, era inderogabile. Poi dice che in alcuni casi tale perentorietà è stata superata con il consenso di tutti.
Insomma, per altri si, per la Maceratese no.
“Quello che scrive Tavecchio è sconcertante – ha detto Carancini – Bisognerebbe sapere se Paolo Cellini ha fatto una lettera. Non è così nitido quello che è successo. E’ grave che il presidente della federazione non abbia il rispetto di ricevere un sindaco. Siamo stati portati in giro, è una cosa indecente quello che ci hanno scritto. Non so se Tavecchio abbia voluto spostare la responsabilità su altri”.
“L’inizio della fine è stato il passaggio da Maria Francesca Tardella a Filippo Spalletta, da li sono partite tutte le vicende di una forte gravità per la Maceratese – ha detto Carancini - Le responsabilità possono essere riconducibili anche alla Lega Pro. Non è stata controllata la serietà e la solvibilità dell’acquirente. Questa è la causa di come ci troviamo oggi”. Lei parla di irresponsabilità senza sapere cosa ha spinto la Tardella a vendere la Maceratese: “Io non giudico le motivazioni, la Tardella ha venduto in maniera legittima. Essendo la Maceratese un patrimonio pubblico in termini di carattere sportivo, personalmente ritengo che la vendita sia stata irresponsabile. Si poteva vendere ad un soggetto diverso”. Che non c’era, ha fatto eco il decano dei giornalisti maceratesi. Qualche attimo di tensione in sala, poi il sindaco ha ripreso la parola: “La Tardella forse non se la sentiva più, aveva fatto peraltro un lavoro strepitoso”. Macerata, lo dimostrano i fatti non ha un tessuto imprenditoriale in grado di sostenere neanche una categoria dilettantistica.
“L’iscrizione ad un campionato diverso dalla serie C andava fatta attraverso il sindaco, Maurizio Mosca mi ha riferito che la cordata maceratese non era riuscita a formulare una proposta. Per loro l’unica strada da percorrere la serie D attraverso Ruggeri”.
E la SS Maceratese 1922 di Crucianelli?
“Io non conosco il percorso che ha fatto Crucianelli nella SS Maceratese 1922, ma se Crucianelli ha letto, come ha letto, la lettera del 21 di luglio della federazione, sarebbe dovuto ripassare per l’amministrazione comunale. Questo non è mai avvenuto”.
E poi tutti quei soldi spesi per mettere a norma l’Helvia Recina due anni fa: “Un milione di euro è costato. C’è una rabbia inimmaginabile rispetto a questa situazione”.
E per la Maceratese?
“Provo umiliazione e dolore. Ma anche frustrazione sotto l’aspetto amministrativo. Ed è forte la rabbia”.
Il Comitato regionale Marche della LND vedeva con il terrore il fatto che Ancona, Maceratese e Civitanovese potessero essere ammesse tutte e tre nello stesso campionato?
“Assolutamente si. Il presidente Cellini non era contento di vedere Ancona, Maceratese e Civitanovese in Eccellenza. Non solo non era contento, fatevi dire se lui ha fatto un atto formale dopo che la Maceratese ha chiesto di essere ammessa in sovrannumero in serie D”.
Oltre 50 ragazzi hanno conseguito il brevetto di Assistente Bagnanti della Federazione Italiana Nuoto, ottenuto e rilasciato dopo una serie di prove svolte nella piscina del Centro Nuoto Macerata.
Sono stati abilitati al salvataggio dopo aver seguito il corso organizzato, come tutti gli anni, dalla Scuola Nuoto Federale di viale Don Bosco coordinato dall’allenatore di nuoto e Salvamento Franco Pallocchini coadiuvato da Ihtisham Amin, esperto volontario presso la Croce Verde. L’esame finale, seguito dal coordinatore regionale del Salvamento F.I.N. Mauro Antonini, si è rivelato ancora una volta particolarmente impegnativo. Bisognava infatti superare una prova teorica e pratica sul primo soccorso (BLS) valutata dal medico Cristian Tranà, poi c’erano delle prove pratiche in acqua e un colloquio sulle norme e l’espletamento del servizio effettuati da ufficiali e sotto ufficiali della Capitaneria di Porto di Civitanova. La maggior parte dei giovani, maschi e femmine, che ha superato il corso è già operativa e sta garantendo la sicurezza dei bagnanti, sia lungo la costa che nelle diverse piscine della provincia.
Proprio in previsione di una partecipazione sempre più numerosa, la piscina di Macerata ha deciso di organizzare già da settembre un nuovo corso per bagnini di salvataggio così da guadagnare il brevetto entro la fine dell’anno. Si tratta naturalmente di una importante opportunità per acquisire competenze utili per uno sbocco lavorativo, ma non da meno il corso è un’occasione per godere appieno la balneazione mettendo in sicurezza se stessi o sapendo risolvere eventuali altrui situazioni di emergenza.
Mentre nella piscina comunale si tenevano questi corsi, i baby velocisti del Centro Nuoto Macerata impazzavano ad una manifestazione ormai classica del periodo estivo, lo “Sprinter Day” di Fano. Nel nord delle Marche l’imprendibile Emma Samoila ha guidato la pattuglia maceratese che ha fatto strage di medaglie, per lei oro nel 50 dorso e bronzo nei 50 stile libero. Per gli Esordienti A si sono messi in evidenza Emanuelle Pandele trionfatore nei 100 dorso e Leonardo Mariotti bronzo nei 100 farfalla. Questi ultimi assieme ad Alessandro Pianesi e Raul Pop hanno vinto la staffetta 4x50 mista; bronzo invece per la 4x50 mista femminile composta da Eva Benaia, Rebecca Brizi, Giada Leboroni e Irene Simoncini. Allo “Sprinter Day” hanno partecipato infine anche i piccolini del settore Propaganda e Noemi Leboroni ha ottenuto un bell’argento nei 25 metri farfalla.
Gianmarco Tamberi non ce l'ha fatta a qualificarsi per la finale del salto in alto dei Mondiali di Londra.
E' infatti rimasto fuori dai primi 12 delle qualificazioni, fallendo i tre tentativi a 2.31, misura che gli avrebbe consentito di essere ammesso alla sfida per il titolo iridato, in programma domenica.
L'azionista di maggioranza della Ss Maceratese 1922 Carlo Crucianelli smentisce quanto dichiarato a Picchio News dal presidente regionale del comitato regionale Marche della Figc, Paolo Cellini (qui).
"Ho parlato questa mattina con il presidente Cellini" dice Crucianelli "e posso confermare che la Ss Maceratese 1922 ha ancora la sua matricola Figc. Resta quindi ferma e confermata la domanda di iscrizione che abbiamo presentato per il prossimo campionato di Eccellenza e in merito alla quale contiamo di ricevere risposta già nelle prossime ore.
Il presidente Cellini mi ha anche confermato che non esistono altre strade da percorrere per società nasciture, in quanto il termine perentorio era quello del 3 agosto. Faremo di tutto, quindi, per disputare la prossima stagione l'Eccellenza regionale"
La SS Maceratese 1922 di Carlo Crucianelli potrà essere ai nastri di partenza del prossimo campionato di Eccellenza?
Il presidente del comitato regionale Marche della Figc, Paolo Cellini, prova a fare luce sulla situazione.
“Il signor Carlo Crucianelli ha fatto domanda al presidente della Figc, al presidente della lega dilettanti e a noi come comitato regionale, chiedendo in via prioritaria l’iscrizione alla serie D e in subordine al campionato di Eccellenza. Dopo la mancata iscrizione della SS Maceratese 1922 alla serie C, alla società è stata revocata l’affiliazione ed il numero di matricola. Se si fosse costituita una nuova società, si poteva chiedere l’iscrizione alla serie D pagando una somma di 150.000 euro o di 50.000 per l’Eccellenza. Questa facoltà non è nella disponibilità della SS Maceratese 1922. Non dovevano fare una domanda di questo tipo per l’Eccellenza, non ha nessuna attinenza. Non c’è un collegamento fra l’attività che ha svolto l’anno scorso la Maceratese e quella che chiede di svolgere quest’anno”.
La richiesta di Carlo Crucianelli non potrà essere presa in considerazione?
“Prima del comitato regionale Marche ci sono altri due indirizzi (presidente Figc e presidente Lega dilettanti ndr), se quelli che stanno prima di noi ci dicessero che non rientra nella loro competenza ma nella nostra, vedremo. Ma in che modo ci possa rientrare io non lo so. I diritti sportivi sono legati alla matricola federale. Non so se sia stata revocata o meno. Quando una squadra non si iscrive al campionato di competenza la società viene dichiarata inattiva e la matricola federale revocata. E una situazione complessa. Quando abbiamo valutato le domande di iscrizione all’Eccellenza, che è scaduta il 24 luglio, quella della SS Maceratese 1922 non è stata presa in esame”.
La società calcistica della Maceratese non esiste più. Questo il messaggio passato ieri, dopo la comunicazione del sindaco Romano Carancini secondo cui il presidente della Figc Carlo Tavecchio aveva detto no alla partecipazione della squadra biancorossa al prossimo campionato di serie D sotto l'egida del duo Ruggeri-Mosca.
Invece sembra proprio che la Ss Maceratese 1922 esista ancora e che con buone probabilità disputerà il prossimo campionato di Eccellenza. A spiegare la situazione, in una intervista video esclusiva rilasciata a Picchio News, è l'azionista di maggioranza Carlo Crucianelli.
Crucianelli parla anche della situazione relativa al campo di Collevario e alla richiesta del Comune di Macerata di lasciare la struttura in quanto non più servita da acqua e metano. Acqua e metano, in realtà, sono utenze ancora oggi attive. Si parla di morosità e danni, con una fontana all'aperto a disposizione di chiunque che potrebbe teoricamente rimanere aperta per giorni.
Crucianelli, poi, ha lanciato un messaggio chiaro: "Chi ha preso il materiale della Maceratese, lo restituisca quanto prima. Ho presentato un esposto alle autorità competenti e quindi, per evitare conseguenze penali, chi si è appropriato del materiale lo riporti indietro facendo riferimento alla redazione di Picchio News".
Ma la domanda che sorge spontanea a questo punto è: quale società aveva richiesto di iscriversi alla serie D, se formalmente la Ss Maceratese è una società ancora attiva e che ha presentato richiesta di iscrizione al prossimo campionato di Eccellenza? Perchè e come Tavecchio avrebbe contattato il sindaco Carancini per comunicargli la mancata possibilità di iscrivere la squadra alla serie D? Tanti, troppi interrogativi di una vicenda ancora con diversi punti da chiarire. Ma con una certezza. La richiesta della Ss Maceratese 1922 di partecipare alla prossima Eccellenza.
L’U.S. Tolentino 1919 comunica che Sabato 12 Agosto allo stadio “Della Vittoria” di Tolentino si disputerà un’amichevole in famiglia tra Tolentino A e Tolentino B con calcio d’inizio alle ore 17.00.
L’ingresso per questa gara amichevole è gratuito.
Sabato 12 e domenica 13 agosto lo chalet di Porto Potenza Picena ospiterà il tradizionale appuntamento organizzato ogni anno dai tifosi di Passione Biancazzurra. Usciti gli orari delle prime quattro giornate di Campionato per il Volley Potentino.
Ricchi premi, tanti sponsor e un’ondata di divertimento sulla spiaggia di Porto Potenza Picena. Sabato 12 (inizio gare ore 10.00) e domenica 13 agosto lo stabilimento balneare l’Ancora ospiterà per il terzo anno consecutivo il torneo di beach volley “3x3 + il campione”. L’iniziativa organizzata dalla tifoseria Passione Biancazzurra con il sostegno del Volley Potentino coinvolgerà tutti i giocatori della GoldenPlast Potenza Picena. I giganti di Serie A2 UnipolSai saranno presenti sabato pomeriggio per foto, autografi e si faranno conoscere come arbitri dei match, mentre domenica le formazioni in lizza che avranno superato la fase eliminatoria della prima giornata potranno arricchire l’organico, mediante sorteggio, con uno dei giocatori di A2 di pallavolo in forza al team allenato da Adriano Di Pinto. In crescita l’afflusso di partecipanti e tante sono le richieste di chi non ha una sua squadra, ma vorrebbe scendere in campo. I collettivi sono composti da un massimo di quattro elementi (tre titolari più una riserva indicata al momento dell’iscrizione). Il giocatore in panchina può dare il cambio ai compagni in qualsiasi momento. Domenica la premiazione. In palio per tutti gli iscritti alla manifestazione tanti prodotti di qualità, ingressi gratis in palestra, buoni spesa e due abbonamenti stagionali per seguire la marcia del Volley Potentino in campionato. Nessuno rimarrà a bocca asciutta.
Regole:
1) Una donna sempre in campo (tesseramento libero)
2) Un giocatore non tesserato sempre in campo
3) Un solo tesserato Fipav uomo in campo (tesseramento libero)
Svolgimento del torneo:
1) La prima fase, in calendario sabato e domenica, vedrà in lizza i contendenti nelle qualificazioni con la formula 3X3.
2) La seconda fase andrà in scena domenica e proporrà incontri a eliminazione diretta con la formula 4X4. A ogni squadra qualificata verrà assegnato con sorteggio un atleta del Volley Potentino (stagione 2017/18) fino al termine delle gare.
Un ringraziamento particolare va ai tantissimi sponsor che hanno contribuito alla realizzazione del torneo (In allegato pdf con nominativi e premi):
UMANI RONCHI (cantina) Osimo, PIZZERIA DA ROSA Porto Potenza Picena, EMMEPLAST (industria) Montelupone, STYLINT (abbigliamento) Porto Potenza Picena, GALLERY CLUB (abbigliamento) Porto Potenza Picena, AZIENDA AGRICOLA, CIARRAPICA Potenza Picena, PROFUMERIA LE SOIN Porto Potenza Picena, ANTICO ULIVETO (hotel spa) Porto Potenza Picena, IMMAGINE DI DONNA (parrucchieria) Porto Potenza Picena, SCUBATEAM (club immersioni) Potenza Picena, ENERGYM SPORT CENTER (palestra) Civitanova Marche, SORANA SPORT (abbigliamento) Porto Potenza Picena, FREE LANCE VIDEO (produzione video) Potenza Picena, TEAM WASH (Autolavaggio) Castelfidardo, GIAMIRMA (balneare ristorante) Porto Potenza Picena, L'ANGOLO FIORITO (fioraio) Potenza Picena, AUDISON Porto Potenza Picena, FONTEZOPPA (cantina) Civitanova Marche, STUZZICO' (pizzeria) Porto Recanati, I DUE RE (balneare pizzeria) Civitanova Marche, MACRON (abbigliamento) Montecosaro, CAFFE' DEL TEATRO (bar gelateria) Montelupone, GRANDINETTI SPORT (abbigliamento) Porto Potenza Picena, PROFUMERIA MASE' Macerata, BARBIERE MIRCO MORRESI Porto Potenza Picena, PROFUMERIA ARMONIE Potenza Picena.
Serie A2 UnipolSai Girone Bianco
Orari prime 4 giornate per il Volley Potentino:
1° turno domenica 24 settembre
Materdominivolley.IT Castellana Grotte - GoldenPlast Potenza Picena alle ore 18.00.
2° turno domenica 1 ottobre
GoldenPlast Potenza Picena - Kemas Lamipel S. Croce alle ore 16.00.
3° turno domenica 8 ottobre
La GoldenPlast Potenza Picena riposa.
4° turno mercoledì 11 ottobre
Emma Villas Siena - GoldenPlast Potenza Picena alle ore 20.30.
Jessica Trobbiani, una vita nella Feba. Potremmo sintetizzare così la carriera di "Jessy", classe '89, con i colori biancoblu: un'avventura iniziata 20 anni fa e proseguita in maniera ininterrotta con alle spalle tutta la trafila del settore giovanile, la prima squadra, coronato anche con lo storico approdo in A2, fino ad arrivare alla Mia Cup e a i play-off della scorsa stagione.
Un curriculum ricco di soddisfazioni, per una giocatrice abituata a dare tutto in mezzo al campo e a non risparmiarsi mai. Se fosse una canzone sarebbe "Una vita da mediano" di Ligabue, perchè in fondo "Jessy" non ama perdere e lotta sempre per 40 minuti in mezzo al campo. Insieme al capitano Veronica Perini rappresentano le due colonne portanti della Feba e vista la sua permanenza ininterrotta in tutti questi anni, abbiamo chiacchierato con "Jessy" per ripercorrere un pò la sua carriera con le momò.
Sei la giocatrice più longeva della Feba, hai iniziato da piccola per arrivare in prima squadra ed essere qui ininterrottamente da 20 anni. Che emozioni ti dà questa maglia e qual è il ricordo più bello legato a questi colori?
"Ho partecipato alla festa dei 15 anni dalla nascita della società, poi a quella dei 25 e al suo 30esimo lo scorso anno.. Effettivamente sono qui da tanto! Ho condiviso con la Fe.Ba. tanti anni e tante emozioni, quindi di ricordi ne ho parecchi! Ma se devo sceglierne uno, ti direi la promozione in A2. Quell'anno è stato intenso ma alla fine decisamente appagante!"
Sei un'atleta che dà sempre tutto in mezzo al campo. Non è facile trovare giocatrici come te che lottano per tutti i 40 minuti. Quale ritieni sia il tuo punto di forza in mezzo al campo?"È che di tecnica ne ho poca e di agonismo anche troppo, quindi cerco di darmi da fare come posso. E poi odio perdere! Che sia la partitella di allenamento o quella della domenica, cerco sempre di dare tutto per poter vincerla.. Poi il giorno dopo conto gli acciacchi.."
Inizia alla grande la stagione sportiva 2017/2018 del Montemilone Pollenza, con la presentazione ufficiale dell’intero movimento da parte del presidentissimo Giuseppino Marinangeli, ai tifosi e agli addetti ai lavori, accorsi al bar Caffeina di Pollenza.
Li ha voluti tutti insieme il presidente, i dirigenti, gli accompagnatori, gli istruttori del settore giovanile e gli atleti della prima squadra, in maniera da renderli tutti coscienti del gran movimento calcistico che è oramai diventato il Montemilone, nell’intero panorama calcistico regionale, e di fatto per responsabilizzarli maggiormente per il raggiungimento degli obiettivi che la società ha fissato per ogni team.
La serata è iniziata con la descrizione dell’attività calcistica dei giovani atleti del Montemilone, scuola calcio riconosciuta dalla FIGC, che lo scorso anno ha avuto la soddisfazione di partecipare sia con i giovanissimi, che con gli allievi, al campionato regionale, e di sfiorare il titolo provinciale con la juniores, svanito all’ultima giornata per un solo punto di distacco dalla vetta. Il responsabile tecnico, prof. Angelo Carducci, dopo aver ringraziato la società per la rinnovata fiducia accordatagli (quarto anno n.d.r.), in un’estate dove il “toto-mercato” lo aveva accostato a più società, ha presentato l’intero staff, o meglio “la mia squadra” come lo stesso ha tenuto a sottolineare, di istruttori e allenatori, che avranno il compito di formare al meglio i “giovani atleti”, senza creare negli stessi “illusioni” dannose per il loro sviluppo.
L’attività agonistica inizierà con un mini-ritiro con sedute al mattino e pomeriggio, dal 21 Agosto, mentre il 3 Settembre l’attività di base, si ritroverà a Casette Verdini, per l’oramai tradizionale “LEVA” per le iscrizioni alla Scuola Calcio.
Lo staff è composto da :
PICCOLI AMICI e PRIMI CALCI : prof. Paolo CINGOLANI – Riccardo PRENNA
PULCINI : Maurizio PETRINI e Massimiliano SGALLA
ESORDIENTI : Stefano SCALABRONI, Lorenzo PATRASSI e Leonardo SERI
GIOVANISSIMI CADETTI : Matteo ZAFRANI
GIOVANISSIMI 1° fascia : Angelo CARDUCCI
ALLIEVI : Giampiero RE
JUNIORES : Giancarlo LUPETTI e Claudio CIRIACO
Preparatore PORTIERI : Marco CORSETTI
La serata è poi proceduta con la presentazione della prima squadra, inserita nel girone C della Prima Categoria, che sarà affidata al riconfermato Mr Giuseppe MALLONI, “rigenerato” dall’ ambiente calcistico pollentino.
“Sono felice di essere stato riconfermato, perché questa è una società che lavora per obiettivi, con una grande organizzazione, secondo me di categorie superiori, con un settore giovanile in notevole espansione, dal quale posso tranquillamente attingere. E poi perché abbiamo una base di giocatori, costituita da ragazzi che amano questa maglia, con la cultura del lavoro, che mi seguono e con i quali ho un continuo confronto costruttivo. Ringrazio poi la società, particolarmente nella persona del DS Floriano Salvucci e del Team Manager Enrico Domizi, che mi hanno accontentato nel trovare quelle pedine fondamentali per il completamento della rosa.”
Una rosa completa al 90 %, come precisato dal DS Salvucci, “In questa sessione di mercato io e Domizi, abbiamo parlato con tanti ragazzi, ma quest’anno preferiamo far entrare nel nostro spogliatoio, solo chi “sposa” il nostro progetto, solo chi vuole sentirsi parte integrante del Montemilone, e nei ragazzi che sono arrivati, abbiamo riscontrato queste caratteristiche, già dopo il primo incontro.”
Ecco la rosa dell’asd Montemilone Pollenza, che parteciperà al campionato di Prima Categoria, a disposizione di MR Giuseppe MALLONI, che inizierà la preparazione il 19 Agosto.Portieri :Mirco Maccari (nuovo – Helvia Recina);
Matias Caruso
Riccardo Salvucci (1999)
Difensori
Campilia Fabio
Cervigni Alessio
Giustozzi Daniele (1999)Massi Leonardo
Ricci Filippo (nuovo – Montecosaro)
Ricci Mattia
Scoponi Federico (1998)
Sgalla Massimiliano
Vissani Elia
Centrocampisti Ciurlanti Cristian (1999)
Del Medico Marco
Marcolini Alessandro (nuovo – Monteluponese)
Martorelli Manuele (1999)
Patrassi Lorenzo
Attaccanti
Bacaloni Loris (2001)
Cervigni Daniele
Lucifero Edoardo
Marasca Simone (nuovo – Aurora Treia)
Pettarelli Cesare
Verdolini Jacopo (nuovo – Grottammare)
Al termine della serata il presidente, ha congedato il gruppo, dopo aver ringraziato i calciatori, gli istruttori del settore giovanile e i dirigenti che, per varie motivazioni non fanno più parte del sodalizio celeste-amaranto, con un ringraziamento particolare per due bandiere del Montemilone, Mirko Mogetta e Federico Cuccagna, che per motivi di lavoro hanno dovuto “appendere le scarpette al chiodo”.
L’appuntamento per l’inizio della preparazione è fissato per il 19 Agosto, ma il presidente ha categoricamente tenuto a far presente che “ … la stagione è iniziata questa sera.”.
E siamo sicuri, che i ragazzi del Montemilone, la pensino proprio come il loro presidente.
No della FIGC all’iscrizione della Maceratese in serie D. Lo ha annunciato questa sera il sindaco Romano Carancini che, dopo l’incontro avvenuto ieri in Comune tra l’imprenditore bresciano Alberto Ruggeri e la cordata di investitori locali guidata da Mosca aveva scritto alla Federazione calcio proponendo l’iscrizione di una nuova società che succedesse alla SS Maceratese ed alla sua storia nel campionato di serie D. Questo pomeriggio è arrivata la risposta ufficiale delle Federazione che ha ribadito la non ammissibilità della società essendo il termine scaduto il 3 agosto scorso.
Grande rammarico del sindaco che ha annunciato altre iniziative – sia pure difficili - per vedere la squadra maceratese nel campionato di serie D.
"Credo che Macerata avesse diritto ad avere una deroga – ha detto Carancini incontrando oggi pomeriggio i giornalisti – La situazione della Maceratese e i ritardi dell’iscrizione al campionato di serie D si inquadrano nell’ambito di una situazione territoriale critica che non ha permesso facilmente di giungere ad un progetto nei tempi prescritti”.
“Credo che la motivazione addotta dalla Federazione sia parziale – prosegue Carancini. - E’ un atto di ingiustizia nei contronti del territorio. La città paga la serietà avuta nel voler presentarsi con un progetto concreto e serio. A situazioni particolari, e quella del terremoto lo è, dovrebbero essere applicate normative particolari”
Carancini aveva avuto colloqui telefonici prima e un carteggio ufficiale poi con il presidente FIGC Carlo Tavecchio e con il segretario Antonio Di Sebastiano nel quale affermava che gli eventi sismici “hanno compromesso il quadro sociale, e dunque anche quello sportivo, dell’intera comunità provinciale che continua a vivere tra la disperazione di ciò che ha perduto e la speranza di ritrovarsi.
In relazione a ciò il calcio e la Maceratese, quale simbolo di una storia e dell’identità locale di un comune inserito nel “cratere”, da sempre fattore di formazione, aggregazione e valore sportivo, può contribuire a far rinascere e rifiorire la passione calcistica di una terra profondamente ferita.
In altri termini il Comune di Macerata – prosegue Carancini nella lettera alla FIGC - anche alla luce della peculiarità della vicenda che ha riguardato le sorti della società esclusa dal campionato di Lega Pro, ha incontrato la necessità di impiegare maggior tempo (qualche giorno) affinché si costituisse una credibile cordata di imprenditori locali e non, in grado di presentarsi per la riammissione con una forza oggettiva e soprattutto in grado di programmare a lungo raggio”.
D’altro canto la FIGC a firma del presidente Tavecchio risponde a Carancini che “pur prendendo atto delle motivazioni addotte” gli adempimenti di iscrizione dovevano essere effettuati entro le ore 19 del 3 agosto 2017, concludendo che “allo stato non è possibile l’inserimento di una nuova squadra fuori dai termini negli organici della Serie D, sia per motivazioni oggettive legate all’organizzazione del campionato, sia tra l’altro per evidenti ragioni di opportunità non potendo la FIGC non operare nel rispetto delle normative regolanti la materia e dei diritti dei terzi”
L’ultimo week end di agosto presso l’impianto sportivo di Tassullo, in Trentino, l’usd Treiese si giochera’ il titolo italiano giovanissimi open nella palla tamburello. La giovane compagine treiese affronterà nel primo incontro venerdì 25 alle 14 i piemontesi del Cinaglio (At); il match successivo contro i veneti del Negarine (Vr) per concludere il girone all’italiana contro i padroni di casa del Segno (Tn).
Obiettivo dichiarato: arrivare tra le prime due posizioni per giocarsi la finalissima sabato 26 alle 16, valevole per il titolo italiano ed entrare nella storia della palla tamburello. Pronti a giocarsi il titolo: Medei Kevin, Bianchi Filippo, Montefusco Leonardo, Salvatori Lorenzo, Frascarelli Edoardo, Frascarelli Marco, Brizi Simone, Leonardi Tommaso, Baldassarre Marco accompagnati dai tecnici Sestilio Medei, Matteo Camertonie Fabio Pascucci.
Precedente incoraggiante per i giovani atleti treiesi: nella passata edizione un sesto posto assoluto che fa ben sperare in vista di questo importante appuntamento per lo sport della Città di Treia.
La Recanatese piazza il gran colpo in attacco. La società giallorossa ha raggiunto l’accordo con Roberto Palumbo, nato a Napoli il 9 luglio del 1983, giocatore di grande esperienza nella categoria.Il suo curriculum comprende anche campionati in Lega Pro con Campobasso, Padova (2 stagioni), Taranto, Melfi, Aversa Normanna, Nocerina ed Ebolitana. Nel massimo campionato dilettantistico Palumbo ha militato con Sangiuseppese, Lavello, Siracusa, Aversa Normanna, Civitanovese, Ebolitana, Hinterreggio, Casertana, Agropoli, Termoli, Potenza, Grosseto. La scorsa stagione ha indossato la maglia del Gravina fino a dicembre per poi trasferirsi al Pineto fino a fine stagione.Tra le sue annate più prolifiche da ricordare quella trascorsa al Potenza (2014/15) con 22 centri in 33 presenze; con la Casertana (stagione 2012/13) Palumbo andó a bersaglio 21 volte collezionando 30 presenze; con il Grosseto (2015/16) il bottino del neo centravanti leopardiano é stato di 19 reti in 26 presenze, stesso numero di gol realizzato nella stagione 2005/06 al Lavello. A Termoli (2013/14) Palumbo ha realizzato 14 reti da dicembre a maggio, nello stesso arco di tempo fece addirittura meglio nella stagione 2010/11 con l’Ebolitana con la cui maglia andó in rete 17 volte trascinando la squadra alla Lega Pro.A dar manforte al reparto offensivo della Recanatese arriva un giocatore che oltre ad essere un ottimo finalizzatore, è dotato di fisicità, velocità e bravo ad attaccare la profondità.
Si è guadagnato la riconferma su campo grazie alla qualità del lavoro svolto nella passata stagione. Il preparatore atletico Filippo Belluccini, classe ’80, nativo di Jesi, ma cresciuto a Potenza Picena nella via adiacente al PalaPrincipi, ha ricominciato lunedì mattina a lavorare con la squadra. Laureato in Scienze Motorie a Urbino con successivo conseguimento della specialistica a Torino, il giovane professionista vanta una valida esperienza anche come massoterapista e nellariabilitazione post infortunio. Oltre a coordinare il lavoro dell’equipe biancazzurra, Belluccini continuerà a costituire una risorsa in più nelle trasferte in caso di emergenze e possibili acciacchi dei giocatori. Nel giorno del raduno, al cospetto della squadra, il dg Carlo Muzi ha tessuto le sue lodi dal punto di vista umano e professionale.
Protagonista di una frenetica attività sinergica con i tecnici e lo staff sanitario, il preparatore al suo secondo anno in biancazzurro ha accolto il rinnovo con soddisfazione ed entusiasmo, consapevole di poter contare sul sostegno continuo di altri validi professionisti. Riconfermati i fisioterapisti Stefano Ciabattoni e Riccardo Rampielli, i primi filtri a fine allenamento e in caso di guai muscolari, ma anche collaboratori storici come il fisioterapista Roberto Casisa e l’osteopata Luca Lucchetti, sempre pronti a trattare i giocatori in caso di noie significative. Rinnovata inoltre la collaborazione con la posturologa Cristina Torresetti, che avrà sempre più spazio nella prevenzione contro gli infortuni. Blindato il massaggiatore Gianpaolo Scagnetti, che nella passata stagione ha avuto un ruolo rilevante anche in trasferta. Sarà sempre presente nelle partite in casa anche quest’anno il medico Michele Gironella, mentre c’è da segnalare in entrata nello staff il medico Paolo Malatini come nuovo supervisore ortopedico.
Filippo Belluccini (preparatore atletico):
“Considero la riconferma un attestato di stima e un premio per il lavoro svolto. Lo scorso anno, grazie all’intesa con lo staff sanitario e i tecnici siamo cresciuti riuscendo a indirizzare i ragazzi sui binari giusti nel momento clou, ma puntiamo avalorizzare sempre di più il roster. Le visite mediche delle ultime ore testimoniano una buona forma di partenza degli atleti, ma ci attende un tour de force visto che il campionato inizierà già il 24 settembre. Al via un lavoro sinergico con step in piscina,sedute posturali e di rinforzo muscolare in vista dei salti. Se gli over partiranno in quarta con la crescita muscolare, per i più giovani andrà fatto prima un lavoro propedeutico per strutturarli e abituarli gradualmente a un lavoro più intenso. Il tempo stringe, ma l’attenzione alla correttezza del gesto tecnico non va mai trascurata”.
Nell’ottavo di finale dell’Europeo Under 16 Femminile in corso di svolgimento a Bourges (Francia), l’Italia ha sconfitto la Turchia 70-66 entrando così tra le prime otto d’Europa. Domani alle 14.00 le Azzurre affrontano la Spagna nei quarti.
Con la Turchia la miglior marcatrice è stata la giocatrice dell'Infa Feba Civitanova Alessandra Orsili con 17 punti, in doppia cifra anche Panzera (12) e Mattera (10).
Tutte le partite saranno trasmesse sulla pagina Facebook della Fip e sul canale youtube della FIBA. L’8-0 iniziale propiziato da Mattera e Pastrello è stato immediatamente annullato dalla Turchia ma le Azzurre con pazienza e attenzione hanno ripreso il comando delle operazioni affidandosi all’estro di Orsili e trovando la doppia cifra di vantaggio nel secondo quarto. Il massimo vantaggio è arrivato sul 33-17, la Turchia ha poi ridotto il disavanzo prima dell’intervallo lungo (39-31).
L’Italia ha nuovamente allungato nel terzo quarto tornando a +15 in diverse occasioni, la Turchia è però rientrata a metà dell’ultimo quarto (da 56-41 a 56-52) tornando anche a -2 grazie a una serie incredibile di triple (9/22 alla fine, 41%). Nel momento di massima difficoltà e dopo aver dominato la partita, le Azzurre hanno però trovato la lucidità per non disunirsi: fondamentali nel finale la tripla di Stroscio e i punti di Panzera, decisivo il recupero di Pastrello sul 68-66 a 7 secondi dalla sirena.
Brave Azzurre. Tra le prime otto d’Europa.
Italia-Turchia 70-66 (20-14; 39-31; 52-37)Italia: Gilli 7, Mazza, Panzera 12, Colli 4, Camporeale, Pastrello 4, Rossini, Spinelli 6, Stroscio 7, Natali 3, Orsili 17, Mattera 10. Coach: Roberto Riccardi.Turchia: Karakas 6, Erdogan, Fitik 23, Ozen 10, Sonmez 6, Kinran, Akalan 5, Balotu, Oget, Bayram 6, Gul 10, Yalcin.
Anche in questo periodo di anticloni, il Centro Nuoto Macerata non si è mai fermato ed anzi i suoi atleti hanno superato afa e rivali riuscendo a brillare praticamente in ogni categoria.
A partire dai più grandi dei Master. Al 32° Trofeo di Città di Castello il CN Macerata ha celebrato l’oro di Monica Zafrani nei 100 stile libero e l'argento nei 50 rana di Giorgio Bormioli. Quest’ultimo assieme a Michele Dulci, Maurizio Morelli e Riccardo Pecorari si è anche cimentato sul palcoscenico nazionale dei Campionati Italiani di Riccione dove tutti hanno migliorato i loro crono stagionali. Da ricordare inoltre la ciliegina alla “Nuotatona” di Civitanova in mare aperto con il primo ed il terzo posto di categoria rispettivamente per Riccardo Pianesi e Riccardo Pecorari.
Come detto impegni e soddisfazioni per atleti di tutte le età. Ai Campionati Regionali riservati ai baby degli Esordienti A, Serena Martini, atleta del 2005, è arrivata terza al traguardo nella gara dei 100 dorso. Con gli ancor più piccoli Esordienti B, il Centro Nuoto Macerata si è presentato alla sfida regionale con una promettente squadra tutta "rosa": Lucrezia Batocchi, Emma Samoila, Margherita Bonvini e Aurora Vanzini. La Samoila ha strabiliato con due argenti nei 400 stile libero e nei 100 dorso.
Infine va ricordata, con i giovanissimi, la partecipazione a “Il Nuoto non affonda", la manifestazione svoltasi a Camerino proprio a sostegno della piscina e della città colpite dal terremoto. Nell’occasione la squadra ha portato ai blocchi di partenza una nutrita compagine di atleti festeggiando il successo di Tommaso Campanella, i due secondi posti di Filippo Pugnaloni e le due medaglie di bronzo di Nicolò Ionni e Mohamed Fall. Alla gara benefica hanno partecipato anche Nicole Penelope Balsamo, Nicolò Domizi, Alessandro Foglia, Sofia Iezzi, Alessandro Ilari, Caterina Iommi, Daniel Miskowiece, Irene Paglialonga, Federico Rapari, Marco Bonvicini, Tommaso Ripari, Diego Scisciani, Giulia e Pietro Tomassoni. Il punto esclamativo alla bella prova di squadra è stata sottolineata dal podio della staffetta 4x50 stile mista composta da Iommi, Leboroni, Scisciani, Pugnaloni.
Tanta fatica, molti impegni ma altrettante gioie. Il presidente Mauro Antonini traccia un bilancio sicuramente lusinghiero su questa lunghissima stagione ma senza riposare sugli allori attende i primi atleti in viale Do Bosco già dal 21 agosto (data di riapertura al pubblico della piscina comunale) per preparare le gare di settembre che vedranno per primi salire ai blocchi di partenza nuotatori delle categorie Assoluti ed Esordienti.
A poco più di ventiquattro ore dalla composizione dei gironi di serie D, attesa per il primo pomeriggio di giovedì, si fa disperata la situazione della Maceratese.
In giornata c’è stato il tanto atteso incontro fra Maurizio Mosca e l’imprenditore bresciano Alberto Ruggeri. Nel corso del pomeriggio i due, accompagnati dall’avvocato Gabriele Cofanelli, dai commercialisti Fabio e Lorenzo Berrè, da Maurizio Gagliardini e Maurizio Tosoroni sono stati ricevuti dal sindaco di Macerata Romano Carancini.
Dopo un colloquio durato più di due ore le parti hanno dichiarato di aver raggiunto un accordo di massima, ma senza niente di scritto.
L’intenzione è quella di chiedere ulteriore tempo in Federazione, ma a Roma saranno disposti a concedere deroghe? Il termine per iscrivere la Maceratese in sovrannumero al campionato di serie D è scaduto il 3 agosto scorso.
Ancora una splendida impresa per la saltatrice Giulia Perugini . L’eclettica atleta della SEF Macerata infatti , impegnata ad Aarhus in Danimarca nei Campionati Continentali di Atletica Leggera Masters , ha vinto alla grande la gara del salto in alto riservata alla categoria over 81, salendo sul più alto gradino del podio e conquistando così il Titolo di Campionessa Europea.
E’ stata una gara molto difficile che si è disputata sotto una pioggia battente e che ha reso la pedana al limite della praticabilità e di conseguenza ha condizionato pesantemente il risultato tecnico ; nonostante ciò l’atleta seffina ha dato fondo a tutta la sua esperienza e capacità e con la misura di m.0.90 ha preceduto tutte le altre atlete ; con questa impresa ha ulteriormente migliorato il suo prestigioso palmares portando i successi internazionali a 4. Oltre al titolo attuale è stata inoltre Campionessa mondiale indoor nel 2005 a Sindelfingen in Germania , Campionessa Europea nel 2012 a Zittau (D) e nel 2013 a S.Sebastian in Spagna. L’atleta maceratese conta inoltre , unica in Italia , la conquista di ben 62 Titoli Nazionali di categoria nel salto in alto nel periodo 1989-2017 che l’hanno consacrata tra le più straordinarie atlete sia in campo Nazionale che Internazionale.
Nata a Macerata nel 1936 Giulia Perugini ha iniziato la sua carriera sportiva nella SEF Macerata nel 1952 e per 6 anni ha conseguito ottimi risultati in varie specialità sia a livello Regionale che Nazionale.
Ritornata alle competizioni nel settore masters nel 1989 ha dato inizio alla sua straordinaria carriera con la quale ha acquisito l’appellativo onorifico di “Signora dell’alto”.
Atleta volitiva e carismatica è la capitana della squadra femminile della SEF Macerata alla quale è stata sempre di esempio e di stimolo ed alla quale ha saputo sempre inculcare lo spirito di sana competizione sportiva.
Oltre alla Perugini hanno partecipato all’importante competizione Continentale altri 3 atleti seffini che si sono ben comportati. L’over 70 Giulio Mallardi ha centrato infatti la finalissima negli 80 ostacoli classificandosi al 5^ posto con il crono di 15” 77 , la velocista Antonella Sirianni nella categoria F55 ha disputato un buon 200 metri chiudendo la prova con il tempo di 37” 14 ed infine la giovane mezzofondista Tiziana Tiberi , over 40 , ha concluso dignitosamente la prova dei m. 800 in 2’ 48” 37.