Tre punti in palio da portare nella seconda fase. Al PalaJacazzi, domenica 21 gennaio (ore 18.00), è in programma la sfida valevole per l’ultima giornata di ritorno del Girone Bianco tra i padroni di casa della Sigma Aversa e la GoldenPlast Potenza Picena. Le due squadre sono già matematicamente qualificate per il raggruppamento intermedio nella seconda fase insieme a Gioia del Colle, Alessano, Cantù, Ortona, Reggio Emilia (o Catania) e Mondovì. Entrambe vogliono incrementare il tesoretto di partenza, costituito dai punti racimolati contro le altre squadre dello stesso girone che si sono qualificate alla Pool B. Alla vigilia della sfida i normanni porterebbero 10 dei 30 punti acquisiti in Regular Season, Potenza Picena 6 (o 5 in caso di qualificazione di Catania) dei 25 finora incamerati.
I biancazzurri hanno vinto l’ultima sfida contro i normanni, in 3 set all’Eurosuole Forum nell’11° turno di andata, ma gli uomini di Pasquale Bosco si presentarono orfani della bocca da fuoco Santangelo e crearono comunque più di un grattacapo con le magie del fuoriclasse Libraro. I padroni di casa, che quest’anno possono recriminare per malasorte e infortuni, vengono da 3 sconfitte di fila, incassate in trasferta e intervallate dal turno di riposo. Nel girone di ritorno, tra le mura amiche, Aversa ha ceduto solo 2 punti al tie break (con la capolista GCF Roma) e di sicuro cercherà di chiudere in bellezza.
Le due squadre sono separate da 5 punti e una sola posizione nel Girone Bianco. La formazione avversaria è sesta dopo la sconfitta a Santa Croce, i biancazzurri, reduci dallo stop interno con Alessano sono settimi. I giganti del sodalizio marchigiano, che stanno ritrovando la forma dopo una settimana in emergenza, hanno costruito le proprie fortune in casa, strappando solo 2 vittorie esterne in tutto il torneo, ma a La Spezia hanno dimostrato di sapere lottare grazie alla propria identità di gruppo. Il tecnico il tecnico Adriano Di Pinto chiede di capitalizzare esperienza acquisita in Regular Season per una prova da applausi.
RECORD: Partita numero 100 in Serie A per il libero Alessandro Toscani.
EX IN CAMPO: Nel roster campano figura il palleggiatore Riccardo Pinelli, che nella stagione 2013/14 alzava per il Club biancazzurro agli ordini di Gianluca Graziosi. Il tecnico dei normanni, Pasquale Bosco, nel 2009/10 ha allenato Potenza Picena in Serie B1.
GLI AVVERSARI: Dopo la prima stagione in Serie A (a 30 anni dall’ultima volta) chiusa con il blitz nella Pool Promozione, la Sigma Aversa sta disputando una Regular Season degna di nota anche nella stagione 2017/18, ma qualche acciacco e il calo in trasferta nel girone di ritorno hanno impedito ai normanni di centrare la Pool A, confinandoli in anticipo nel gruppo intermedio della seconda fase. In fase di mercato estivo il presidente Sergio Di Meo si è regalato due colpi da novanta: il centrale nazionale spagnolo Alejander Vigil Gonzalez e lo schiacciatore bulgaro Alexander Simeonov. Alla corte di coach Pasquale Bosco anche uno dei pezzi pregiati del mercato, il palleggiatore Riccardo Pinelli, che può contare sulla bocca da fuoco Andrea Santangelo. La società normanna ha riconfermato i tre napoletani doc, idoli del pubblico del PalaJacazzi: lo schiacciatore, nonché capitano, Enrico Libraro (quattordicesima stagione in A2), il centrale Mario Giacobelli e il libero Marco Vacchiano. A completare il roster tutti volti: il palleggiatore Tommaso Grassi, l’opposto Filippo Boesso, il centrale Stefano Catena, lo schiacciatore Simone Baldari e i due giovani (doppio salto dalla C alla Serie A2) Davide Montò e il libero Emanuele Marra.
IL TECNICO ADRIANO DI PINTO: «Per noi è come se la Pool B è iniziata perché ci giocheremo punti cumulativi. Sarà una battaglia sportiva. Sul proprio campo i normanni hanno pochi punti deboli, ma proveremo a contrastarli con una prova corale come a La Spezia. Vorrei un momento aggregante e di crescita al di là dal risultato, che comunque ci sta a cuore perché nella seconda fase partiremo dalle retrovie e dei punti in più farebbero la differenza. Contro la diagonale composta da Pinelli e Santangelo e contro un atleta come Libraro dobbiamo sfruttare quanto appreso nel nostro cammino per essere competitivi. Il team campano è stato pericoloso anche all’andata senza l’opposto titolare. Nelle ultime ore la nostra squadra si è allenata al completo: abbiamo recuperato Marinelli e il capitano Monopoli è pronto, mentre non è al topo il libero D’Amico, che sta facendo progressi, ma se forza avverte dolore alla gamba e deve fermarsi. Siamo contenti per la sua convocazione allo stage della Nazionale U20. Noi abbiamo avuto solo il merito di leggere il suo talento cristallino. Ho chiamato il tecnico federale Monica Cresta e, oltre a complimentarmi per la crescita del suo Club Italia, ho espresso gratitudine per la chance a Francesco cogliendo l’occasione per parlare delle qualità umane del ragazzo».
ARBITRI DELL’INCONTRO: Dirigeranno la gara il primo arbitro Massimo Piubelli di Verona e il secondo Maurina Sessolo di Treviso.
I PRECEDENTI TRA LE DUE SQUADRE: Le due squadre si sono incontrate 3 volte in Serie A2. Potenza Picena si è imposta in due occasioni..
IL MATCH IN TV: La gara andrà in onda su Lega Volley Channel in diretta streaming alle ore 18.00 di domenica 21 gennaio 2018 e sarà trasmessa in differita dall’emittente Tvrs sul canale 11 del digitale terrestre martedì 23 gennaio 2018 alle ore 20.50 e in replica sul canale 111 mercoledì 24 gennaio 2018 alle ore 12.45.
LE ALTRE GARE DEL GIRONE BIANCO – Undicesima di ritorno
SERIE A2
Grottazzolina – GCF Roma
Alessano – Santa Croce
Siena – Catania
Massa – Castellana Grotte
Riposa: Reggio Emilia.
CLASSIFICA: GCF Roma 44, Santa Croce 42, Siena 37, Grottazzolina 34, Alessano 31, Aversa 30, GoldenPlast Potenza Picena 25, Reggio Emilia 24, Catania 23, Castellana Grotte 15, Massa 13.
La formazione allenata da Adrian Pablo Pasquali affronta nell’ultima giornata del girone di andata la Integra Conad Tantucci Foligno. La formazione umbra occupa il decimo posto in classifica e si è data un margine di 3 punti dalla zona play-out battendo la CLT Terni nell’ultimo turno.
Si scende in campo alla Marpel Arena, il fortino dove la Medea si è sempre disimpegnata con onore. Si arriva sull’onda delle buone indicazioni della gara con Osimo, che ha dato oltre che 3 punti in classifica anche segnali positivi sullo stato di salute della formazione maceratese. “Noi stiamo bene – ha dichiarato il ds Riccardo Modica – La squadra è tonica, stiamo facendo un ottimo girone di andata e ci teniamo a chiudere in bellezza facendo 3 punti davanti al nostro pubblico”.
Per farlo però bisognerà piegare la resistenza della formazione allenata da coach Antonio Scappaticcio, che ha mantenuto l’impianto giovane dell’organico ma che al contempo si è rinforzata in alcuni reparti con arrivi come l’opposto Filippo Fuganti Pedoni e il centrale Lorenzo Merli, provenienti entrambi dalla Ledlink Perugia e quindi già conosciuti dalla Medea che li ha già affrontati l’anno scorso come avversari.
Partita che però andrà preparata accuratamente anche da un punto di vista psicologico, visto che la Medea ha l’onore e l’onere di partire da favorita, visto il percorso fatto finora. “Foligno è in una situazione di classifica medio-bassa, quindi i punti servono anche a loro – spiega Modica – Queste sono le partite che ci preoccupano un po’ di più, perché ovviamente loro non hanno pressioni. Se non siamo bravi ad imporci dall’inizio, la partita si può complicare”.
Tra i vari significati della sfida c’è anche il testa a testa con Portomaggiore. Per la Medea si tratta infatti dell’ultima chance per contendere il primo posto e con esso l’ammissione in Coppa Italia. Guai però a farsi distrarre da questo fattore, visto che molto dipende dal risultato di Portomaggiore. “Noi dobbiamo pensare a noi, cercare di vincere con lo scarto maggiore possibile, poi tireremo le somme – il commento di Modica – Se Portomaggiore farà altrettanto parteciperanno loro alla Coppa Italia ma le somme si tirano alla fine. Dobbiamo ragionare set per set, punto per punto. Se parteciperemo alla Coppa Italia saremo più contenti, altrimenti saremo contenti lo stesso perché il nostro obiettivo principale rimangono i play-off promozione”.
La gara sarà trasmessa in diretta audio da Radio Studio 7, ascoltabile dal sito www.radiostudio7.net e dal canale 611 del digitale terrestre.
Anche per il 2018 la Federazione Motociclistica Italiana ha scelto il tracciato del San Pacifico, una delle piste storiche delle Marche, per una delle tante tappe dei campionati tricolori. Saranno in particolare i “senatori” del motocross italiano, le classi Veteran (over 40), Super Veteran (over 48) e Master (over 56), ad affrontarsi in una delle sette prove del torneo nazionale.
Il calendario, presentato dal coordinatore motocross della Fmi Andrea Barbieri, prevede anche tappe, nelle stesse date, per il campionato 125 Senior e per il tricolore femminile che vedrà ai cancelletti di partenza la regina assoluta della disciplina, la cinque volte iridata Kiara Fontanesi. L’appuntamento è per il week end del 28 e 29 aprile.
Terminate le festività natalizie sono tornate in campo le squadre giovanili dell'Infa Feba Civitanova Marche. Partiamo dal settore femminile. Nella serie C vittoria per l'under 20 che in trasferta si impone per 39-99 contro le pari età del Bk Senigallia 2000 e mantiene la vetta solitaria della classifica. Ora turno di riposo, prossimo test per sabato 27 Gennaio, alle ore 18.30, al Palazzetto di Civitanova Alta contro il Cus Ancona. L'under 18 di coach Alberto Matassini si impone contro il Cab Aurora Jesi per 24-84: successo importante che chiude la prima fase per le biancoblu, in vetta alla classifica per la differenza canestri con il Basket Girls Ancona. Dopo una settimana di pausa via alla seconda fase regionale (ad orologio, con gare di sola andata), totalmente ininfluente per la terza decisiva fase con le squadre umbre Pallacanestro Perugia e Asd Basket Umbertide (girone a 4 anche con Basket Girls Ancona, con gare di andata e ritorno, portandosi dietro i punti degli scontri diretti della prima fase regionale) che invece si svolgerà dall'inizio di Marzo e che determinerà le squadre qualificate a spareggi e concentramenti interregionali. L'under 16 di Donatella Melappioni vince sul campo dell'Olimpia Pesaro per 24-84 e mantiene la vetta, e l'imbattibilità. Prossimo appuntamento giovedì 18 Gennaio alle ore 17.30 in casa del Cab Stamura Orsal 2003. L'under 14 apre il 2018 con uno stop in casa dell'Olimpia Pesaro, 49-30. Occasione di riscatto sabato 20 Gennaio, alle ore 16.30, in casa dell'Osimo Basket. L'under 13 si impone in casa per 56-20 contro il Cab Aurora Unione Jesi. Prossima sfida venerdì 19 Gennaio alle ore 17.00 in casa del Thunder Matelica. Nel maschile l'under 18 di coach Paolo Del Buono apre il 2018 con una sconfitta in casa del Basket Maceratese per 56-47, anche se è arrivato poi l'immediato riscatto in casa della Pallacanestro Pedaso per 50-81. Prossimo appuntamento per lunedì 22 Gennaio ore 20.00, davanti al proprio pubblico, contro la Sacrata Basket Porto Potenza.
L'Infa Feba Civitanova Marche vuole allungare la striscia positiva. Le ragazze di coach Alberto Matassini sono reduci da due successi consecutivi in questo 2018 che hanno rilanciato le momò in classifica generale. Al giro di boa del campionato le biancoblu hanno 16 punti e sono in sesta piazza, anche se la concorrenza è molto agguerrita. Pertanto è importante cominciare bene anche il girone di ritorno, che si apre con la trasferta in casa della Cestistica Savonese. Le biancoverdi hanno aperto anche loro l'anno con due vittorie e sono reduci dal successo esterno contro Umbertide, rimanendo staccate di due lunghezze dalla Feba. La compagine di coach Vito Pollari sembra aver ammortizzato l'addio della talentuosa pivot greca Faidra Skiadopoulou. Tra le fila delle liguri da segnalare l'ottimo rendimento della guardia Lucrezia Zanetti, vera cecchina del roster, e dell'ala Irene Tosi, in una formazione composta da molte giovani. Le savonesi inoltre hanno alcune giocatrici pronte a far valere la propria fisicità anche se le ragazze di coach Matassini, dopo l'importante successo esterno in quel di Roma, hanno una grande voglia di continuare a vincere. Con la giusta grinta ed il carattere le momò potranno continuare nel loro intento. Palla a due domenica 21 Gennaio alle ore 18.00 al Palazzetto dello Sport di Savona. Dirigono l'incontro i signori Alessio Chiarugi di Pontedera (PI) e Stefano de Bernardi di Torino. Forza Feba!
Missione compiuta per la Cucine Lube Civitanova nella terza giornata della Pool A di Champions League: Fenerbahce Istanbul battuto 3-1 all’Eurosuole Forum e seconda vittoria in archivio per Stankovic e compagni che raggiungono Perugia a quota 7 punti in classifica ma restano secondi con 2 successi contro 3 (in campo europeo contano prima le vittorie poi il punteggio).
Netta la superiorità dei cucinieri nella gara odierna, il Fenerbahce riesce a mettere i bastoni tra le ruote della Lube soltanto sfruttando gli errori dei biancorossi nel primo set e il calo di tensione del terzo. Nel resto della gara non c’è partita: nel secondo set e quarto set i cucinieri aggiustano il servizio (ben 12 ace a fine gara) limitando gli errori dai nove metri e la differenza tra le due formazioni viene fuori nettamente: la Lube è determinata in ogni fondamentale (64% in attacco contro 41%) per chiudere la pratica e i turchi aiutano nel compito commettendo molti errori.
Top scorer e MVP Sander, con 19 punti e 3 ace (70% in attacco), Cester chiude con il 100% in attacco e ben 5 ace, super Stankovic a muro con 6 punti messi a segno nel fondamentale.
La partita
Non c’è Juantorena nel sestetto di partenza Lube, in campo Sander-Kovar, per il resto confermati Christenson-Sokolov in diagonale e Stankovic-Cester al centro, Grebennikov libero. Basic si affida ai martelli vecchie conoscenze del campionato italiano Quesque-Sket.
L’inizio è in equilibrio: la Lube si affida molto ai suoi centrali in avvio di gara (Cester 100% in attacco ed ace dell’8-7) ma il Fenerbahce regge l’impatto con i campioni d’Italia con gli attacchi di Sket e il muro (Tekeli per l’8-9 e Quesque per l’11-13). La battuta dei biancorossi è fallosa (ben 9 errori a fine parziale) e i turchi ne approfittano arrivando anche al +3 con l’ace dell’opposto Toy (12-15), vantaggio che il Fenerbahce tiene fino al 15-18. E’ la svolta del set: sul turno al servizio di Sander, Sokolov (6 punti, 71% in attacco) e Kovar in attacco, e Stankovic a muro, prendono per mano i cucinieri e piazzano un maxi break di 8-1 portando la Lube sul 23-19. A chiudere il set ci pensa un attacco del gigante bulgaro (25-22). Netta la differenza in attacco, 72% Lube contro il 35% dei turchi, tenuti a galla solo dagli errori in battuta dei biancorossi.
Completamente diverso il secondo set: il Fenerbahce sbaglia tantissimo in attacco sin da primo pallone e la Lube dilaga subito: 6-0 con Cester, 8-1 con Sander (che viaggia al 70% in attacco), 11-3 ancora con Cester protagonista anche al servizio (suo il doppio ace del 18-7). Set già in cassaforte, i campioni d’Italia allargano ancora il divario sfruttando la battuta sempre pungente (5 ace) e i tanti errori dei turchi (8 complessivi, 25-11).
Nel terzo set prova a reagire il Fenerbahce approfittando di un nuovo calo di efficacia del servizio Lube (1-4) e anche di qualche difficoltà in ricezione (Quesque per il 6-10). Sul servizio di Stankovic ecco la rimonta biancorossa firmata da Kovar e Cester (12-13), resa vana dal muro di Tekeli e del neo entrato Yatgin che murano due volte Kovar per il nuovo break (12-17), complice un buon turno in battuta di Gladyr. La Lube prova a rientrare nonostante ancora i numerosi errori tra servizio ed attacco (8 totali): Stankovic e Sander (86% in attacco per l’amiercano) portano i campioni d’Italia a -2 (18-20), Candellaro entra per la battuta e propizia il -1 (21-22) ma non basta perché ancora Gladyr piazza un ace con l’aiuto del nastro e un altro muro (Yatgin) su Kovar chiude il set (21-25).
Lube che non vuole rischiare nel quarto set e stavolta parte forte con Stankovic a muro (sono 6 a fine gara) e i due americani decisivi al servizio (7-4 e 11-5), il turno di Sander è da vero e proprio show con tre ace e il vantaggio schizza a +6 (16-6). Strada ormai spianata per la Lube, c’è tempo per un altro ace di Cester (21-9) e per un Sander (6 punti nel set) scatenato anche in pipe: chiude Sokolov 25-13.
Il tabellino
CUCINE LUBE CIVITANOVA: Sokolov 14, Candellaro, Sander 19, Marchisio n.e., Juantorena n.e., Casadei n.e., Stankovic 14, Kovar 7, Grebennikov(l), Christenson 5, Cester 13, Milan n.e., Zhukouski n.e.Storani (l) n.e.. All. Medei.
FENERBAHCE ISTANBUL: Keskin 1, Yatgin 2, Buyukgoz n.e., Sket 7, Quesque 10, Gladyr 7, Tekeli 6, Hazirol (l), Ondes n.e., Karasu n.e., Toy 9, Akdeniz n.e., Unver 1, Karatas (l). All. Besic.
ARBITRI: Ryabtsov (Rus), Maroszek (Pol).
PARZIALI: 25-22 (29’): 25-11 (20’); 21-25 (28’); 25-12 (23’).
NOTE: 2030 spettatori, incasso: 21.384,00 Euro. Lube: 22 battute sbagliate, 12 aces, 9 muri vincenti, 66% in ricezione (34% perfette), 64% in attacco. Istanbul: 16 b.s., 3 aces, 8 m.v., 37 in ricezione (14% perfette), 41% in attacco.
La formazione Juniores Regionale della Chiesanuova FC, con la vittoria per 4–0 nel recupero di ieri sera, contro il Montecosaro, al giro di boa del campionato Regionale, è campione di inverno. Sulla Squadra, il Presidente Luciano Bonvecchi ed il Responsabile Tecnico Silvano Sacchi sono sicuramente pienamente soddisfatti, sia per le prestazioni sino ad ora fornite sia per la classifica, con numeri molto chiari: 13 vittorie, 1 pareggio, 1 sconfitta – miglior attacco con 46 reti realizzate, miglior difesa con solo 11 gol subiti. Campionato comunque non ancora assegnato, a sole 3 lunghezze c’è un Camerano tosto e solido che non molla, che ha dimostrato sino ad ora di che pasta è formato.
Gran merito sicuramente va riconosciuto al tecnico Samuele Tassi ed al suo staff, che oltre ai sopracitati numeri in campionato, sta fornendo alla formazione Promozione di Mister Luca Travaglini numerosi Under, che si stanno mettendo in luce, in un altrettanto strepitoso campionato di Promozione, che al giro di boa, ha raggiunto il secondo posto in classifica.
Parte a tutta forza la 43esima stagione agonistica dell’Atletica AVIS Macerata con i primi week end ricchi di risultati di grande spessore. Esordisce nella sua gara Sara Porfiri che, con due stupefacenti prove nei 60 ostacoli, vince e si migliora ottenendo il pass per i Campionati Italiani assoluti (8”84), prima in qualificazione con 8”79 e poi con 8”69 in finale. Con questa prestazione l’atleta bianco-rossa si porta a 7 centesimi dal record marchigiano assoluto detenuto dall’avisina Chiara Bonifazi, datato 2002.
Nella stessa gara cresce anche Micol Zazzarini, esordiente nella categoria juniores che, con 9”19 in batteria agguanta il minimo per il Campionato Italiano junior concludendo con un ottimo 6° posto complessivo. La stessa si farà poi apprezzare nei 60 piani dove si migliore fino a 7”96, risultato anch’esso valido per la partecipazione ai campionati tricolori.
Bellissima vittoria di Lorenzo Angelini nei 200 con un crono importante 21”99, in una gara con ben 120 atleti alla partenza. Regge bene la scena Ilaria Sabbatini nella inusuale distanza degli 800 m.dove, contende il primo posto alla sambenedettese Emma Silvestri che vince, ottiene un ottimo 2’15”95. Una bella prova di efficienza per le più impegnative distanze dei 1500 e dei 3000 che sono il suo vero obiettivo.
Si migliora nei 400 la Campionessa italiana allieve Elisabetta Vandi che, nella nuova categoria (junior), scende già a 55”17 vincendo di forza e lasciando intravedere dei margini di miglioramento importanti. Bravo anche Dennis Marinelli nei 60 con un buon progresso, prima a 7”19 nelle batterie e poi a 7”15 in finale, con Nicola Cesca a 7”18, un buon tempo in vista della sua gara: gli ostacoli.
Ma l’apertura indoor aveva già segnalato il bell’esordio di Martina Mazzola che ha cancellato il record sociale di pentathlon di Sara Porfiri, con una sequenza molto interessante, in vista dei prossimi Campionati Italiani indoor di Padova di fine mese. Queste le sue prestazioni 60 ost. 9”58 – alto 1.62 – peso 9.78 – lungo 5.22 – 800 2’23”76, per un totale di 3.459. L’atleta proviene dallo CSAIN Perugia che ha fatto esordire con i colori bianco-rossi altre quattro valide ragazze tutte della categoria junior che sono: Francesca Castellani 9”31 negli ostacoli, Letizia Lare Lantone 1’00”76 nei 400, Ilaria Piottoli e Chiara Cecchini nei m. 1500 rispettivamente in 5’06”74 e 5’14”17; un bel gruppo guidato da Moreno Bottausci e Valentino Mazzola che potrà dare un importante contributo all’Atletica AVIS Macerata nel nuovo Campionato under 23, dove le società partecipanti dovranno schierare ben 9 punteggi juniores.
C’è poi un altro esordio all’AVIS, quello di Isabella Di Benedetto, una brava lanciatrice proveniente dalla Gran Sasso Teramo che a Pescara si è imposta nel lancio del disco con 37.44. Da sottolineare infine il rientro, dopo un anno di inattività per motivi di lavoro, di Alessandro Cavalieri che all’esordio nella gara del getto del peso ha lanciato a m. 14.79 a soli 21 cm. dal pass per i Campionati Italiani assoluti.
Euforia nella GoldenPlast Potenza Picena per la convocazione del libero Francesco “Ciccio” D’Amico allo stage “conoscitivo” della Nazionale Under 20 in programma a Roma a fine mese. Il tecnico federale Monica Cresta ha inserito in una lista di 15 atleti il talento di Ostuni classe ‘99. La promessa biancazzurra si recherà nella capitale domenica 28 gennaio per allenarsi al Centro Sportivo dell’Acquacetosa con gli altri prescelti fino alle 13.30 di martedì 30 gennaio, quando ripartirà alla volta delle Marche.
Approdato nel corso dell’estate al Volley Potentino dalla Pallavolo 2000 Ostuni dopo aver preso parte ai provini, il giovanissimo specialista della seconda linea si è messo subito in evidenza insieme all’altro libero del roster marchigiano, Alessandro Toscani, ex Ortona. Prima in alternanza con il compagno di reparto, poi come cambio Under da laterale e, infine, come unico libero in ricezione e difesa, lo spider man pugliese ha convinto tutti.
Un fastidio alla gamba ha penalizzato D’Amico proprio nel momento in cui stava facendo vedere le sue giocate migliori, ma ora che il ciclo di fuoco è finito e non si gioca più ogni tre giorni il recupero può procedere spedito in vista dell’ultimo turno di Regular Season in programma al PalaJacazzi di Aversa domenica 21 gennaio alle ore 18.00. Poi per il Volley Potentino si aprirà la seconda fase nella Pool B con l’obiettivo di salvarsi.
Libero Francesco D’Amico:
“Ho appreso della convocazione lunedì. Provo una grande gioia perché vestire i colori della Nazionale, anche se si tratta solo di una prima selezione, mi riempie di orgoglio. Darò il massimo per far vedere quello che so fare. Giocare per una società importante come il Volley Potentino ha contribuito molto a rendere concreta questa possibilità. A Roma ritroverò atleti che conosco come Acquarone, Gargiulo e Lavia. Devo ringraziare lo staff tecnico che mi ha saputo valorizzare, i tifosi biancazzurri per il sostegno immancabile e tutti quelli che mi hanno tempestato di messaggi d’affetto. Non vengo da un bel periodo per via di un’infiammazione alla gamba e per la sconfitta con Alessano. Con questa notizia, però, si è aperta bene la settimana. Spero di recuperare per la trasferta ad Aversa. Coach Di Pinto ci ha chiesto di cambiare marcia fuori casa e noi cercheremo di fare del nostro meglio per incamerare punti utili in chiave Pool B”.
Secondo appuntamento stagionale all’Eurosuole Forum con il grande volley europeo per la Cucine Lube Civitanova: mercoledì (ore 20.30, diretta Fox Sports Plus) la terza giornata del girone della 2018 CEV Champions League contro i turchi del Fenerbahce Istanbul. A distanza di tre anni esatti, dunque, torna a Civitanova Lube-Fenerbahce, partita che ha sancito il 27 gennaio 2015 la prima gara ufficiale giocata in assoluto nell'impianto civitanovese. Dopo il 2-3 di Perugia e il 3-0 inflitto al Roeselare a dicembre, gli uomini di Medei cercano altri punti importanti per continuare a restare in scia agli umbri nella corsa al primo posto della Pool A. Formazione turca che, invece, va in cerca del suo primo successo nella massima competizione europea dopo aver subito le sconfitte casalinghe con il Roeselare e con Perugia.
Ricordiamo innanzitutto che gli abbonamenti sono validi per assistere al match. Biglietti in vendita online, collegandovi al sito lubevolley.bookingshow.com, oppure recandovi nei punti vendita Booking Show in Italia. Biglietti in vendita anche all'Eurosuole Forum di Civitanova martedì dalle 17 alle 19.30, mercoledì dalle 10 alle 13 e dalle 17.30 fino ad inizio gara. Per informazioni telefonare allo 0733-1999422 negli orari suddetti.
Il Fenerbahce Istanbul rappresenta la più importante e ricca polisportiva della Turchia, con milioni di tifosi in tutto il mondo e squadre che si cimentano annualmente in numerose discipline. Nella pallavolo il Fenerbahce è però regolarmente protagonista solo dal 1976, dopo quasi cinquant’anni in cui il volley si era vestito a strisce verticali giallo-nere (la tipica maglia del club) soltanto ad intermittenza. La sezione pallavolistica della polisportiva ha investito nel volley soprattutto negli ultimi anni, garantendosi la presenza in rosa di diversi giocatori stranieri che sono stati a lungo protagonisti anche in Italia. La formazione guidata dal francese Basic si riaffaccia alla Champions League dopo aver conquistato la Supercoppa turca ad inizio stagione contro l’Halkbank Ankara. La diagonale palleggiatore-opposto sarà tutta turca, composta dal regista Keskin e dal principale terminale offensivo Toy. In banda la coppia già nota al campionato italiano ovvero lo sloveno Sket e il francese Quesque (entrambi ex Modena), al centro i turchi Gladyr e Akdeniz (in alternativa c’è Tekeli), il libero è Karatas.
L'altra gara della Pool A è in programma in Belgio martedì sera (ore 20.30) tra Knack Roeselare e Sir Sicoma Colussi Perugia.
“Ho giocato nel campionato turco due stagioni fa - ha dichiarato Tsvetan Sokolov - ovviamente è passato un po’ di tempo ma posso dire che il Fenerbahce è sempre una buona squadra e quindi dovremmo affrontare la gara con attenzione, pensando soprattutto al nostro gioco e a mettere in campo la pallavolo che sappiamo. I turchi vorranno sicuramente riscattare le due sconfitte finora rimediate, quindi renderanno il nostro compito difficile in tutti i modi: scendiamo in campo dunque con l’obiettivo di tenere sempre alto il livello di gioco e conquistare altri punti per concludere nella miglior posizione possibile la fase a gironi. Avremo bisogno del consueto supporto dell’Eurosuole Forum, vi aspetto al palasport”.
La terza giornata di League Round sarà diretta da Alexander Ryabtsov (Russia) e Wojciech Maroszek (Polonia).
Oltre al sopracitato match inaugurale dell’Eurosuole Forum giocato nel gennaio 2015 e vinto dalla Lube 3-0, ci sono altri cinque precedenti con i turchi: il match di andata del girone in quella stessa stagione (sempre vittoria Lube, stavolta 3-2), nel girone eliminatorio dell’edizione 2012 della massima competizione europea (una vittoria per parte), e negli ottavi di finale della Champions League 2008 dove i biancorossi vinsero 3-0 all'andata e vennero sconfitti 3-2 nel match di ritorno, conquistando però la qualificazione.
Come seguire Cucine Lube Civitanova - Fenerbahce Istanbul: Diretta Fox Sports Plus (205 Sky) con la telecronaca a cura di Roberto Prini e Andrea Zorzi. Diretta Radio Arancia Network con la radiocronaca di Gianluca Pascucci. Aggiornamenti live anche sul profilo Twitter @VolleyLube.
La U.S.Recanatese comunica di aver raggiunto l'accordo con il giovane classe 1996 Lorenzo Capezzani. Nato a Macerata, Capezzani si forma nel Settore Giovanile del Parma per poi passare alla Spal (serie C) e lo scorso anno veste la maglia dell'Alma Juventus Fano (serie C) realizzando due reti.
Il nuovo arrivato in casa giallorossa può ricoprire sia il ruolo di mezz'ala che di regista davanti alla difesa.
Un fine settimana da celebrare, l’ultimo, per la Pallavolo Macerata. La vittoria della Medea ad Osimo è la ciliegina sulla torta di un week-end da favola, iniziato venerdì con il netto 3-0 di Montalbano ai danni della Paoloni Appignano in Serie D e terminato domenica con il bel battesimo del fuoco della squadra Under 12 femminile.
Tre giorni da ricordare, in particolare per Marco Pacetti, che della squadra di Serie D è il libero e che è l’allenatore delle giovanissime di Montalbano che domenica hanno esordito a Camerino. Venerdì la squadra allenata da Federico Domizioli ha conquistato i play-off di Serie D con due giornate di anticipo con uno schiacciante 3-0 casalingo.
“Le cose stanno andando benissimo in campo e fuori dal campo questo è un bellissimo gruppo, dove mi sono integrato al meglio – ha commentato Pacetti – Lavoriamo tanto e bene, grazie ad uno staff competente. L’ultima partita era importante per entrare nei play-off quindi l’abbiamo affrontata subito con grande concentrazione. L’abbiamo approcciata bene, sia dal punto di vista tecnico che da quello mentale. Ora altre partite di campionato poi inizierà questa bella avventura”.
Come aveva detto Domizioli, il gruppo della Serie D era stato allestito e pensato anche per le qualità umane dei giocatori, qualità che ancor prima di quelle tecniche hanno reso forte la squadra, che è uscita bene nei turni autunnali nonostante qualche problema di formazione, proprio grazie alla volontà dei giocatori di mettersi a disposizione del gruppo, a volte anche giocando in ruoli diversi da quello abituale.
Un’altra bella avventura che è iniziata è quella dell’Under 12 provinciale, con le ragazze allenate da Pacetti che hanno iniziato nel migliore dei modi e non solo per quelli che sono i risultati sul campo, ma anche e soprattutto per lo spirito di giocatrici e genitori. “Abbiamo vinto 3 partite su 4 giocate – ha raccontato Pacetti – Tutto nell’insieme ha reso bellissima questa giornata. Presenti tutti i genitori, si è creato anche lì un bellissimo gruppo. Si gioca 3 contro 3, con 5 giocatrici disponibili al massimo per regolamento. Le abbiamo fatte giocare tutte a giro, quindi tutte sono state coinvolte. Ora ci attendono altre due tornate, una a febbraio e una a marzo, prima che le prime 3 accedano alla prossima fase. Prossima tappa a Caldarola il 18 febbraio, dove giocheremo 3 partite”.
Un’ annata piena quindi per Pacetti, entrato nello staff tecnico come collaboratore di Adrian Pablo Pasquali, con cui è amico da anni, e ritrovatosi poi a pieno titolo nella vita e nei successi di questa stagione della Pallavolo Macerata. “Con Adrian ci incontriamo sempre al mare e mi ha chiesto di dargli una mano – ha ricordato – Per anni ho giocato con il Montalbano, dove ho conosciuto Gianluca Tittarelli e il presidente storico Adrio Giacomini, giocavo con Marco e Carlo Giacomini, che ora è un allenatore. E in pratica sono rientrato in società, visto che fino all’anno scorso lavoravo nel volley femminile, a Chiesanuova e Villa Potenza tra le altre. In pratica sono entrato per aiutare Adrian e mi sono ritrovato ad allenare le giovanili, l’Under 12, a collaborare con Adrian per l’Under 13 e con Cristian Casoli per l’Under 16, finendo per giocare anche in Serie D dove avevo smesso di giocare da anni. Per me è una bellissima cosa”.
La Cucine Lube Civitanova è già in palestra da oggi pomeriggio per preparare la doppia sfida casalinga settimanale che attende i campioni d’Italia: nemmeno 24 ore dalla bella vittoria di Trento e il ritmo senza sosta della stagione continua ad incalzare e dettare gli stretti tempi dedicati agli allenamenti. Mercoledì appuntamento con la Champions League, sfida ai turchi del Fenerbahce (ore 20.30), domenica il big match di SuperLega con Modena (ore 18): inutile dire che sarà una settimana molto intensa per Stankovic e compagni.
Oggi pomeriggio, alla ripresa, in programma una seduta di pesi e tecnica, domani pomeriggio un allenamento tecnico e mercoledì la consueta rifinitura pre-gara. Giovedì l’unico giorno di riposo concesso dallo staff tecnico biancorosso.
Il programma di lavoro dal 15 al 21 gennaio
Lunedì: Riposo – Pesi/Tecnica
Martedì: Riposo - Tecnica
Mercoledì: Rifinitura – 3a giornata Champions League VS Fenerbahce (a Civitanova)
Giovedì: Riposo - Riposo
Venerdì: Pesi - Tecnica
Sabato: Riposo - Tecnica
Domenica: Rifinitura - 6a di ritorno SuperLega VS Modena (a Civitanova)
L’allenatore Adriano Di Pinto chiede al Volley Potentino un exploit e punti d’oro sul campo del PalaJacazzi per chiudere bene il Girone Bianco e cancellare la partita casalinga con Alessano.
L’euforia per la qualificazione anticipata alla Pool B, il calore dei tifosi di Passione Biancazzurra e la voglia di riscattare il match dell’andata con i salentini non sono bastate nel fine settimana alla GoldenPlast Potenza Picena per evitare la terza sconfitta casalinga stagionale nel posticipo del penultimo turno di ritorno della Regular Season. La Aurispa Alessano si è imposta in 3 set grazie alla buona serata dei suoi stranieri Culafic e Lipinski, ma anche per i punti immagazzinati dai 9 metri con insidiose battute float e per un bonus di energie legato a una settimana difficile dei padroni di casa in palestra, con Lavanga e Sette recuperati dopo l’influenza, Monopoli febbricitante fino al weekend, D’Amico sceso in campo per una parentesi da Under dopo l’infortunio a La Spezia e Marinelli fermo ai box per il riacutizzarsi di un fastidio alla gamba.
Un quadro che non ha reso agevole la vita contro una formazione in crescita come quella di Paolo Tofoli. Sopra le forze, con coraggio e determinazione, il team marchigiano ha provato a chiudere la domenica con una prova eroica nel primo set, rimontando lo svantaggio e impattando ai vantaggi, ma la sfuriata di Lipinski ha sgambettato la formazione di Di Pinto nel suo momento migliore.
Tutto complicato nel secondo set e una nuova reazione nel terzo parziale, ma senza esito positivo. Al momento Potenza Picena rischia di portare alla seconda fase 6 punti su 25 (in caso di qualificazione di Reggio Emilia) o 5 punti su 25 (in caso di qualificazione di Catania), ma potrebbe rimpolpare il tesoretto incrementando il bottino domenica 21 gennaio (ore 18.00) su un campo molto difficile come quello del PalaJacazzi di Aversa. Al collettivo potentino servirebbe un colpo di coda in una piazza proibitiva, ma il gruppo biancazzurro ha dimostrato tante volte in stagione di sapersi rialzare a tempo record.
“La mancanza - dice Adriano Di Pinto - di un atleta esperto come Marinelli è un problema, ma sono fiducioso sul recupero lampo e va detto che Sette ha fatto un buon lavoro, così come Di Silvestre, che ha riaperto il set, e Cristofaletti, bravo a rientrare con il piglio giusto dopo una fase complicata. La carenza di allenamento per lo stato febbrile che aveva colpito alcuni atleti nei giorni precedenti ha reso tutto più complicato, ma bisogna responsabilizzarsi ancora e capire che la sconfitta è maturata anche per errori e disattenzioni evitabili. Dobbiamo ripartire con umiltà, analizzando limiti e difetti per superarli. Su un campo difficile come quello di Aversa non dovremo cercare alibi, ma il nostro compito sarà interpretare il match nel modo giusto a caccia di punti preziosi per la seconda fase. Sarà indispensabile mordere sempre. Come nel primo set con Alessano, per intenderci. A volte anche dare il massimo non basta e Lipinski ce lo ha fatto capire sul 24-24 del primo parziale quando in pochi secondi ha realizzato un attacco vincente e un ace fulmineo. Poi, però, abbiamo perso in intensità. Gli stranieri dei salentini, che inizialmente avevamo tamponato, hanno fatto la differenza nella seconda parte. Considero un vanto che nel nostro gioco i punti siano distribuiti tra tutti gli atleti, ma dobbiamo fare di più per riuscire a fronteggiare ogni tipologia di avversario”.
Si sono chiusi i gironi d'andata del Villa Musone, sia della prima squadra di mister Marco Strappini che della Juniores Regionale di mister Carlo Mandola. Entrambe le compagini hanno chiuso con una vittoria esterna, 3-2 sul Portorecanati la prima squadra ed 1-0 sull'Osimostazione C.D. i giovani villans. Due successi importanti che hanno posizionato i gialloblu in buone posizione di classifica. Al giro di boa dei campionati tracciamo un bilancio con Vincenzo Masi, direttore sportivo prima squadra e responsabile tecnico juniores.
Vincenzo, per quanto riguarda la prima squadra si arriva al giro di boa con un successo prezioso in quel di Portorecanati.
"Una vittoria preziosa contro una signora squadra. Oggi hanno pesato le loro assenze ma anche a noi mancavano alcuni giocatori preziosi come Tonuzi. Detto questo chiudiamo questa prima parte di campionato a 21 punti, facendo meglio rispetto alla passata stagione quando eravamo a 17 punti. Un risultato su cui avrei messo la firma ad inizio anno. Siamo partiti con una rosa rinnovata, composta da diversi under alcuni dei quali provenienti dal nostro settore giovanile, e con un nuovo allenatore pertanto in un processo di crescita ci possono essere delle difficoltà. Grazie all'ottimo lavoro da parte di tutti quanti siamo riusciti a superare anche i momenti difficili. Dopo l'addio di un giocatore importante come Colletta ed i risultati negativi di Novembre ci si poteva demoralizzare in tale circostanza, invece grazie alla forza di questo gruppo, ed al lavoro costante di mister Strappini una grandissima persona, siamo venuti fuori ottenendo in queste ultime tre partite sette punti sui nove disponibili. Ora siamo fiduciosi per il girone di ritorno e vogliamo continuare su questa strada. Non possiamo che essere soddisfatti di questo girone d'andata".
Invece per quel che riguarda la Juniores?
"Anche qui il bilancio è positivo. La Juniores Regionale di mister Carlo Mandola, impegnata nel girone B, è posizionata tra le prime cinque squadre. In questi due anni si è lavorato bene, riuscendo anche a trovare diversi '97-'98-'99-'00 provenienti da altre società, alcuni dei quali si sono proposti direttamente vista la validità del nostro progetto. Abbiamo valorizzato tanto i nostri giovani e diversi hanno già esordito in prima squadra. Il progetto a medio - lungo termine è quello di valorizzare ulteriormente i nostri tesserati e di riuscire a formare la Juniores con tutti giocatori provenienti dal nostro vivaio, visto che nel presente non siamo riusciti a farlo per questione di numeri e perciò abbiamo dovuto prelevare alcuni ragazzi da altre società. Lavorare con questa categoria non è mai facile, perchè la Juniores è il "trampolino di lancio" dagli Allievi alla prima squadra: comunque si sta lavorando bene e l'obiettivo è migliorarsi. La disciplina è molto importante e chi dalla Juniores viene alla prima squadra conosce già le regole che ci sono da rispettare sotto questo aspetto. Inoltre nella nostra società non ci sono preclusioni particolari, perchè se un ragazzo ha i mezzi per poter esordire in prima squadra noi gli diamo questa possibilità. Il nostro movimento giovanile è importante e la società punta molto sul vivaio. Certo vincere fa piacere ma quello che conta nella nostra Juniores è quello di preparare i futuri giocatori della prima squadra e creare ragazzi motivati e che sentano questa maglia. In generale si sta lavorando bene in tutto il settore giovanile ed il bilancio è sicuramente positivo".
Trasferta da dimenticare per la Rossella Civitanova a Bisceglie: i ragazzi di coach Rossi subiscono la sconfitta più pesante dell’anno, anche se lo scarto nel finale è diventato fin troppo alto per quanto vista nel match, pagando soprattutto la pessima serata al tiro da fuori (4/25 da tre, 16%). I pugliesi conquistano così la settima vittoria consecutiva, tutte ottenuto con almeno dieci punti di scarto, e forniscono un’altra prova di forza, facendo capire che vogliono essere loro i principali inseguitori di San Severo. D’altronde i valori della squadra lo facevano pronosticare e da quando Bisceglie ha recuperato gli infortunati ha iniziato a marciare come ci si aspettava. La Rossella, ancora senza Andreani, viene tenuta a galla da Tessitore, Coviello e Marinelli, ma segna davvero troppo poco per poter vincere una partita del genere; sarà importante reagire domenica nella sfida con Matera che ha gli stessi punti in classifica.
La partita inizia meglio per la Rossella che va subito avanti addirittura di 10 lunghezze (2-12) con cinque punti a testa di Tessitore e Coviello. Nel resto del quarto si segna pochissimo da entrambe le parti per il 9-16 del primo riposo.
Il secondo quarto è un’agonia per Civitanova, Bisceglie ricuce subito lo svantaggio e sorpassa, molla un po’ nella parte centrale ma riaccelera nel finale e va all’intervallo sul +12 grazie alle triple di Castelluccia e Bonfiglio (13 punti nel quarto).
Al rientro dagli spogliatoi piazza subito un’altra tripla Bonfiglio, ma poi la difesa di coach Rossi migliora e permette alla Rossella di giocare il quarto in equilibrio, ma il distacco rimane sempre invariato e nel finale Bisceglie dilaga.
Appuntamento quindi a domenica prossimo al PalaRisorgimento per la partita con Matera, fondamentale per non essere risucchiati in basso dalla cortissima classifica.
Di Pinto Panifici Bisceglie - Rossella Virtus Civitanova Marche 74-47 (9-16, 29-9, 15-14, 21-8)
Di Pinto Panifici Bisceglie: Manuel Diomede 19 (4/5, 3/7), Luca Castelluccia 19 (2/4, 5/12), Simone Bonfiglio 15 (3/4, 2/5), Francesco Bedetti 9 (3/6, 1/2), Alessandro Azzaro 7 (3/5, 0/0), Riccardo Antonelli 5 (1/4, 0/0), Edoardo Di emidio 0 (0/1, 0/0), Tommaso Papagni 0 (0/0, 0/0), Angelo Sassi 0 (0/0, 0/0), Federico Lopopolo 0 (0/0, 0/0), Davide Pucci 0 (0/0, 0/0), Madieme Thiam mame 0 (0/0, 0/0)
Tiri liberi: 9 / 10 - Rimbalzi: 37 8 + 29 (Riccardo Antonelli 10) - Assist: 15 (Manuel Diomede 4)
Rossella Virtus Civitanova Marche: Gennaro Tessitore 14 (3/8, 2/7), Riccardo Coviello 11 (3/6, 1/4), Matteo Marinelli 8 (4/7, 0/0), Marco Vallasciani 6 (3/5, 0/1), Francesco Amoroso 4 (2/3, 0/4), Filippo Cognigni 3 (0/0, 1/1), Matteo Felicioni 1 (0/2, 0/4), Alessandro Cassese 0 (0/2, 0/4), Marko Milisavljevic 0 (0/0, 0/0), Luigi Dania 0 (0/0, 0/0), Lorenzo Andreani 0 (0/0, 0/0)
Tiri liberi: 5 / 7 - Rimbalzi: 27 6 + 21 (Marco Vallasciani 7) - Assist: 8 (Francesco Amoroso 3)
A una giornata dal termine del girone di ritorno, una GoldenPlast Potenza Picena incerottata e senza Michele Marinelli perde in casa con la Aurispa Alessano in 3 set, ma mantiene il settimo posto in classifica complici il turno di riposo di Catania e la sconfitta di Reggio Emilia in casa con Siena. Proprio la caduta del team reggiano nell’anticipo di sabato sera ha permesso al capitano Natale Monopoli, sopra le forze dopo una settimana di stop per la febbre, di scendere in campo con in tasca il pass già acquisito per la Pool B. Risposte interessanti a muro per la formazione marchigiana, che però pecca in precisione nelle conclusioni. In 80 minuti i salentini riescono a prendere il sopravento dopo un parziale d’avvio tiratissimo e due set più orientati. Decisivi i due stranieri per il collettivo di Paolo Tofoli, ovvero il top scorer Lipinski in banda (17 punti con il 62%) e l’ opposto Culafic (16 punti).
Primo set a strappi con sorpassi e contro sorpassi fino al 15-15, poi Alessano controlla il gioco con un attacco più efficace (21-24) fino al pareggio biancazzurro (24-24). Ai salentini servono due prodezze di Lipinski ai vantaggi per chiudere il parziale (24-26). Secondo set senza storia, con i biancazzurri che perdono quota in attacco (10-16) e cadono 14-25 sulla battuta out di Romanò. Nel terzo set Adriano Di Pinto fa girare la squadra, ma l’inerzia del match sorride agli avversari che si impongono 20-25.
I biancazzurri chiuderanno il girone di ritorno al PalaJacazzi di Aversa domenica 21 gennaio (ore 18.00) in cerca di un’impresa sul campo normanno per integrare, in termine di punti utili, il possibile tesoretto che verrà ereditato nella Pool B.
LA GARA
Biancazzurri in campo senza Marinelli, fermato da un fastidio alla gamba nella rifinitura mattutina. Nello schieramento Monopoli al palleggio per Bisi opposto, Bucciarelli e Maccarone al centro, Sette e Cristofaletti (cambio Under con D’Amico) laterali, Toscani libero. Ospiti disposti con Alberini in cabina di regia per la bocca da fuoco Culafic, centrali Tomassetti e Usai, schiacciatori di banda Lazzaretto (cambio Under con Loglisci) e Lipinski, libero Bisci.
Primo set a strappi. In avvio Alessano va sul +3 (0-3), poi i biancazzurri infilano 6 punti (6-3). Lipinski suona la carica per gli ospiti col muro del pareggio (8-8), il mani out del sorpasso e anche l’attacco del +2, seguiti dall’ace di Tomassetti e dalla conclusione di Culafic (8-12). Sul 10-15 Potenza Picena torna a ingranare con il contributo del nuovo entrato Di Silvestre e si porta a-1 con Sette per impattare con Bisi (15-15). La battuta di Culafic porta Alessano sul +3 (16-19). I potentini accorciano (18-19), ma l’ace targato Tomassetti riporta gli ospiti sul +3 (19-22). Sul 20-23 entra Lavanga per Monopoli. Sotto 21-24, i padroni di casa approfittano di un errore al servizio dei salentini e dell’ace di Monopoli (23-24). Magia di Bisi che gioca di sponda col muro (24-24). Lipinski, migliore in campo, trova l’attacco del 24-25 e l’ace del 24-26. Ben 8 punti a testa per Bisi e culafic.
Nel secondo set Di Silvestre riparte titolare, ma sono gli ospiti a prendere il sopravvento e sul 5-11 Cristofaletti riprende il suo posto e i biancazzurri provano a risalire (8-12). Gli uomini di Tofoli attaccano con convinzione e vanno sul +6 con Tomassetti (10-16) per poi allungare 10-18. Nella seconda parte del parziale dentro la diagonale di scorta per la GoldenPlast con Lavanga e Romanò in campo. Sul 12-21 giallo dell’arbitro per Cristofaletti. Sulla battuta out di Romannò si impongono gli avversari (14-25).
Nel terzo set Di Pinto continua a far girare la squadra. C’è spazio anche per D’Amico, reduce da un infortunio, e il centrale Larizza. Viene anche riproposto in attacco Romanò. Il collettivo pugliese parte meglio (5-9). Nel corso del parziale crescono i marchigiani (13-15). Lipinski continua a essere incisivo e porta i suoi sul +4 (16-20). Sul 18-24 è Monopoli ad allungare con una schiacciata, seguita dal lungolinea di Sette (20-24). Dell’ex Lazzaretto il punto finale (20-25).
POTENZA PICENA: Sette 8, Bisi 13, Toscani L, Bucciarelli 4, D’Amico U, Cristofaletti U 5, Marinelli ne, Di Silvestre 2, Larizza 1, Monopoli 3, Lavanga , Romanò 4, Maccarone 5. All. Di Pinto.
ALESSANO: Peluso ne, Morciano L ne, Alberini, Loglisci U, Cordano, Tomassetti 7, Lipinski 17, Lugli ne, Bisci L, Russo, Usai 6, Lazzaretto 8, Culafic 16. All. Tofoli
Arbitri: Bellini di Perugia e Turtù di Ascoli Piceno
Note: durata set 30’, 24’, 26’. Durata totale 1h 20’. Potenza Picena: errori al servizio 11, ace 5, muri 6. Alessano: errori al servizio 8, ace 5, muri 2.
La Cucine Lube Civitanova compie una grande impresa al PalaTrento fermando la Diatec in casa (dopo nove vittorie consecutive in campionato per i trentini) e mette la quinta nel girone di ritorno di SuperLega, restando in scia a Perugia. Un 3-1 nata dalla superiorità sostanzialmente mostrata dai cucinieri per tutto l’arco della gara, nonostante il calo di tensione del terzo set di cui la squadra di Lorenzetti è stata brava ad approfittare.
Gli uomini di Medei partono con un primo set ai limiti della perfezione, spinti da un muro granitico e da un attacco ad oltre il 70%: subito salita per Trento che prova a reagire nel secondo set ma deve ancora capitolare ai vantaggi di fronte ad una Lube concreta e cinica al momento decisivo. Già detto del terzo set, perso dai cucinieri complice qualche momento di nervosismo di troppo nel cuore del parziale, nel quarto set torna la grande Lube di inizio gara: altro 71% in attacco, servizio di nuovo capace di mettere in seria difficoltà la ricezione Diatec e partita in cassaforte. Se si aggiungono i 17 muri (5 Sokolov, 3 Cester e Stankovic), i 21 punti dell’opposto bulgaro, i 17 di Juantorena (in campo nonostante il problema alla schiena accusato in settimana) e i 12 di Kovar con un gran lavoro in ricezione insieme a Grebennikov, ecco venire fuori la chiave della partita in favore dei campioni d’Italia.
La partita
C’è Osmany Juantorena in campo, il grande ex del match (insieme a Sokolov) ha risolto il problema alla schiena accusato nel match con Latina ed è regolarmente in campo in diagonale con Kovar. Al centro la coppia Stankovic-Candellaro. Per Trento, invece, Lorenzetti cambia formazione rispetto alle ultime uscite: tornano titolare Vettori come opposto e Kovacevic in banda, al centro Eder e Zingel, il libero è Chiappa (De Pandis out per l’intervento al menisco).
La Cucine Lube Civitanova impatta bene il match, con una buona continuità in cambio palla e attenzione a muro, dove Stankovic firma il primo break insieme ad un paio di invenzioni di Christenson (6-10). Proprio il palleggiatore statunitense spinge anche al servizio e Juantorena ferma due volte Vettori e contrattacca per il + 9 Lube (7-16), Sokolov arrotonda a +10 (7-17) con un altro muro (6 nel parziale) dimostrando la forza Lube in questo fondamentale (e anche in difesa) nel primo set. I biancorossi continuano a dare spettacolo (contrattacco Stankovic (8-20) e chiudono senza alcun problema 13-25 con Cester. Set perfetto di Kovar con il 100% sia in ricezione sia in attacco, 71% di squadra.
Trento prova a reagire nel secondo set mettendo a segno il primo break del match (5-3 su errore Sokolov) ma il muro Lube torna subito protagonista con Cester e Kovar (5-7). Stavolta la Diatec non molla e piazza un controbreak con Lanza e Eder bravo a prendere le misure su Sokolov a muro (11-9), l’attacco biancorosso cala di efficienza e Trento (che sale al 59% in attacco) ne approfitta per il +4 con Kovacevic e il muro su Juantorena (14-10). Riecco il muro Lube (4 a fine set): Cester, Sokolov e Kovar fermano Kovacevic e due volte Teppan (appena entrato per Vettori) portando i cucinieri in parità (16-16), l’estone risponde stoppando proprio Kovar (18-16). Ormai è battaglia vera, Juantorena riacciuffa Trento (21-21), Sokolov (7 punti nel set) sorpassa (22-23) si va ai vantaggi con tutte palle set a favore Lube, alla quarta occasione chiude un errore di Lanza (26-28).
Partenza sprint di Trento nel terzo parziale grazie al turno al servizio di Eder: ricezione Lube in difficoltà e la Diatec ne approfitta per andare sul 6-1. I campioni d’Italia si affidano al solito muro (Sokolov e Cester per tornare a -4 (9-5) e al sevizio float pungente (11-9), poi arriva un pizzico di nervosismo su un contrattacco non sfruttato dai cucinieri per una possibile invasione trentina, la Diatec così si ritrova a di nuovo a +4 con il muro del neo entrato Kozamernik (14-10, giallo per Medei). L’incomprensione Giannelli-Vettori riporta sotto la Lube (18-15), gli uomini di Medei però continuano a fallire qualche appuntamento di troppo con i contrattacchi, cosa che invece la squadra di Lorenzetti sfrutta con maggiore precisione (Eder per il 22-17). Entrano Sander e Candellaro per Kovar e Stankovic, Sokolov ci prova (22-20), Giannelli mette l’ace del 24-20, chiude Kozamernik a muro (25-20). L’attacco Lube cala al 39% di squadra, Sokolov 6 punti con il 56%.
Nel quarto set, invece, la partenza sprint è della Lube: Lanza sbaglia ancora (29% in attacco nel terzo parziale), Juantorena mette l’ace ed è 1-5, Sokolov quello del 3-9. Lorenzetti già si gioca entrambi i timeout in questi primi punti, Trento sembra aver perso fiducia nel fondamentale del servizio ma soprattutto in ricezione, soffrendo molto la battuta Lube e salvandosi in più occasioni solo grazie ai colpi di Kovacevic e Teppan (errore di Kozamernik per il 6-13. Lanza dai nove metri prova a risollevare la Diatec (10-14), immediata reazione biancorossa con un sontuoso muro (Cester e Kovar) per l’11-19: torna la Lube schiacciasassi del primo set (11-21 con l’invenzione di Christenson), la parola fine è scritta da Kovar (14-25).
Il tabellino
DIATEC TRENTINO: Kovacevic 17, Hoag n.e., Kozamernik 6, Cavuto n.e., Vettori 4, Chiappa (l), Giannelli 3, Lanza 9, Zingel 2, Teppan 4, Boninfante n.e., Partenio n.e., Eder 8. All. Lorenzetti.
CUCINE LUBE CIVITANOVA: Sokolov 21, Candellaro, Sander, Marchisio n.e., Juantorena 17, Casadei n.e., Stankovic 5, Kovar 12, Grebennikov (l), Christenson 4, Cester 10, Milan n.e., Zhukouski n.e. All. Medei.
ARBITRI: Cesare (Rm); Tanasi (Sr).
PARZIALI: 13-25 (19’), 26-28 (31’), 25-20 (27’), 14-25 (21’).
NOTE: 4023 spettatori, incasso: 39.294,00 Euro. Trento: 19 battute sbagliate, 3 aces, 9 muri vincenti, 45% in ricezione (27% perfette), 45% in attacco. Cucine Lube: 19 b.s., 5 aces, 17 m.v., 50% in ricezione (37% perfette), 57% in attacco. Votato miglior giocatore: Sokolov.
L'Helvia Recina chiude il girone di andata con il botto e supera per 3-0 il Monturano Campiglione, riaccorciando la classifica in zona play off. A decidere il confronto i gol di Ramadori, Mastrojanni e Badiali che permettono agli arancio neri di portarsi a quota 24 punti al giro di boa della stagione a meno due da Montefano e Atletico Azzurra Colli e a meno sette dalla capolista San Marco Servigliano. In casa Helvia tocca a Foglia sostituire lo squalificato Capparuccia, sulla cui mancata espulsione a Colli del Tronto è sub judice il risultato del campo, e in attacco rientra Perrella sulla fascia destra con il resto della formazione confermata per mister Carassai.
Il Monturano Campiglione si dimostra squadra solida e ben organizzata e nella prima mezzora imbriglia il gioco dell'Helvia Recina, chiudendo i varchi e pressando alto, senza concedere nessuna vera occasione agli arancio neri e anzi sfiorando due volte il vantaggio prima, al dodicesimo con Recchi bravo a chiudere in uscita sul diagonale di Moretti e poi, al ventiquattresimo con Bracalente che manca l'aggancio con il pallone nell'area piccola su cross di Viti dalla sinistra.
L'Helvia è però squadra in grado di risolvere le situazioni con i suoi giocatori di maggior classe e al primo vero episodio passa. Al trentacinquesimo cross di Perrella e stacco di testa di Mastrojanni che batte Diomedi ma l'arbitro annulla per un presunto, dubbio, fallo dell'attaccante campano. Sulla ripartenza, Smerilli perde palla e Ramadori dal limite piazza un gran destro a giro imparabile per Diomedi. Sulla spinta dell'entusiasmo per il gol l'Helvia preme e il Monturano Campiglione sbanda, tenendo però botta e concedendo ai locali solo due tiri da fuori di Mastrojanni e Montanari controllati da Diomedi.
Ad inizio ripresa gli ospiti alzano il ritmo alla ricerca del pari e la gara sale di tono con azioni da ambo le parti. Ad aprire la contesa è al quarantanovesimo Perrella con un gran destro al volo impegna Diomedi e al cinquantaduesimo è Recchi a salvare l'Helvia con una paratona su colpo di testa di Moretti a seguito di un corner dalla sinistra di Bracalente.
La gara rimane viva e gli ospiti inseriscono un ulteriore elemento offensivo, Vallesi, sbilanciandosi ancora di più in avanti e lasciando spazi all'Helvia che non riesce però a trovare l'imbucata giusta in contropiede. Al ventiduesimo Foglia è costretto a dare forfait per l'ennesimo infortunio della sua stagione e l'Helvia, con Campana centrale difensivo al fianco di Pagliarini, soffre sui palloni alti. Al settantacinquesimo è ancora Moretti a colpire di testa indisturbato in area con Recchi bravo a bloccare a terra dopo che lo stesso portiere aveva salvato ancora i suoi con un grande intervento su Morlacco pochi minuti prima anche se a gioco fermo. Scampato il pericolo l'Helvia chiude la contesa nel giro di tre minuti. Al minuto settantasette Mastrojanni si vede negare il gol da Diomedi con una grande parata, Ranadori dal fondo rimette un pallone teso al centro che trova pronto ancora Mastrojanni a mettere dentro in acrobazia. Primo centro in maglia Helvia Recina per l'ex attaccante del Martinsicuro che pochi minuti prima si era visto negare anche un calcio di rigore apparso netto.
Tre giri di lancette ed è Badiali a disegnare una magistrale punizione a giro dal limite dell'area per il punto del 3-0 che chiude i giochi.
Gli ospiti accusano il colpo e tentano almeno di segnare il punto dell'orgoglio provandoci prima con Morlacco, para Recchi a terra, e poi con Vallesi il cui destro da posizione favorevole finisce a lato.
In pieno recupero Maccioni, subentrato a Ramadori, viene steso in area in uscita da Diomedi ma l'arbitro soprassiede sul rigore il rosso al portiere.
Vittoria importante per l'Helvia che supera il primo vero incrocio pericoloso del campionato e resta in corsa per le posizioni di vertice, cancellando la sconfitta di una settimana fa e con all'orizzonte un'altra gara casalinga contro la Sangiorgese tra una settimana, altro scontro diretto in chiave play off e occasione per dare continuità ai risultati e rifarsi della sconfitta dell'andata contro i fermani.
“Siamo stati bravi a interpretare la gara – il commento di mister Carassai a fine partita – e faccio i complimenti ai miei ragazzi perchè hanno reagito bene ad una situazione psicologica non facile dopo la sconfitta di una settimana fa. Secondo me abbiamo giocato un buon primo tempo, siamo calati nei primi venti minuti della ripresa, un aspetto che dobbiamo correggere perchè spesso non siamo continui nei novanta minuti, e poi abbiamo chiuso di nuovo in crescendo. Abbiamo creato tanto e concesso qualcosa a loro, che sono una buona squadra, ed era importante vincere per la classifica e la fiducia che dobbiamo acquisire in vista del girone di ritorno”.
Pesante sconfitta interna del Tolentino contro una Pergolese non certo trascendentale ma che sfrutta al meglio tutti gli errori difensivi commessi della formazione cremisi.
La cronaca: Al 5’ occasione cremisi. Cross di Belli, Bellucci esce a vuoto, Mongiello batte di prima intenzione ed il portiere ospite respinge. Al 8’ Tolentino vicino al gol con Belli, la sua conclusione viene deviata in angolo da un difensore ospite. Al 11’ Tolentino in vantaggio con Mongiello che trasforma una punizione dal limite. Al 14’ pareggio della Pergolese. Su corner Tizi colpisce male di testa, e regala il pallone a Gallotti che di testa da distanza ravvicinata pareggia. Al 32’ ospiti in vantaggio. Punizione di Bondi, la difesa cremisi si fa sorprendere ancora e Campanella nel tentativo di liberare infila il proprio portiere. Al 34’ azione personale di Belli, la conclusione da ottima posizione viene deviata in angolo. Al 35’ Dell’Aquila va in gol, annullato per fuorigioco. Ripresa: Al 3 st. Mongiello viene atterrato in area da Gomez. Calcio di rigore che il numero undici cremisi realizza dopo due tentativi, il primo era stato fatto ribattere dall’arbitro. Al 7’ st. punizione di Mongiello, testa di Campanella sul fondo AL 9 st. fallo di Campanella su Gallottti. Punizione di Vitali, para Giorgi. Al 10 st. Tolentino in vantaggio con Bergese che riceve da Mongiello e batte di prima intenzione Bellucci- Al 20’ punizione di Mongiello testa di Severo, Bellucci si salva in angolo. Al 23 st. pareggio degli ospiti.
La difesa cremisi si fa sorprendere da Zupo che rimette al centro e per Carbonari è un gioco da ragazzi depositare la palla in rete per il 3 a 3. Al 37 st. ospiti in vantaggio. Bergese tocca in area Antonioni, fallo inutile, calcio di rigore per la Pergolese. Batte lo stesso Antonioni e porta la sua squadra sul 4 a 3. Nel finale il Tolentino tenta in tutti i modi di pareggiare, ma per ben due volte i tiri dei giocatori cremisi vengono respinti sulla linea dai difensori ospiti a portiere battuto.
TOLENTINO: Giorgi 5, Gobbi 6 (42’ st. Castelli), Ruggeri 6, Campanella 5, Severoni 6., Mercurio 5, Belli 5,5 (19st. Raponi 5) Bergese 5,5, Dell’Aquila 5, Tizi 5 (27 st. Burestang) Mongiello 6,5. A disposizione: Rossi, Colonelli, Cesca, Corpetti. All. Mosconi
PERGOLESE: Bellucci 5,5, Gomez 6 (37’ st. Lattanzi ng) Guerra 6, Carbonari 6, De Rosa 6, Anastasi 5,5 ( 20 st.Zupo 6,5), Antonioni 6,(44 st. Chiarucci ng), Vitali 6, Lasku 5,5, Bondi 6, Gallotti 6 (27’ Righi ng). A disposizione: Lucarelli, Lattanzi, Marini, Chiarucci, Carletti. Righi. All, Manuelli.
ARBITRO: Traini di San Benedetto del Tronto 5,5 (Bejko di Jesi –Marinelli di Ancona)
RETI:11’ pt e 3’ st su rigore Mongiello, 14’ Galotti, al 22’ aut. Campanella, 10’ st. Bergese al 23’ st. Carbonari. 30 st. Antonioni su rigore.
NOTE: spettatori 300 circa. Angoli 10 a 2 Ammoniti: Bergese., Gallotti, Campanella, Lasku, Recupero 7’ (1-6)
La Medea Macerata supera bene anche l’esame Osimo e prosegue la sua marcia spedita, in attesa di notizie da Pescara dove la Gada Group attende Portomaggiore nel match domenicale.
Sestetti iniziali consueti per le due squadre. Se capitan Casoli in settimana aveva messo in guardia dai pericoli che Osimo avrebbe procurato alla formazione maceratese, quanto accade sul campo gli dà ragione, con la formazione di casa che difende bene impedendo agli attaccanti di Macerata di colpire con continuità. La gara inizia con un primo set equilibrato, prima è avanti Macerata (6-8), poi Osimo (16-14). Nei momenti caldi del set però la Medea è più presente, sul 20-20 si viaggia punto a punto, sul 22-23 Masciarelli chiama time-out ma non basta: Casoli conquista due set ball (22-24), Bruschi annulla il primo ma ancora Casoli mette a terra il pallone numero 25.
Nel secondo set la Medea cerca subito la partenza lanciata per tenere a distanza Osimo e sul 10-16 la partita sembra saldamente nelle mani della formazione di Pasquali. I padroni di casa non si danno per vinti e ricuciono il gap con 6 punti consecutivi. Macerata evita il controsorpasso ma i padroni di casa si tengono in scia fino al 19-19, prima che due attacchi consecutivi di Di Meo diano il via all’allungo di Macerata, è ancora Casoli a consegnare i set ball (21-24) a Macerata, che stavolta chiude la pratica subito grazie ad un muro vincente di Alex Molinari.
La Nef non ci sta e confeziona una reazione rabbiosa nel terzo set. Si forza meno il servizio, con la ricezione positiva dei maceratesi al 77%, ma cresce l’efficacia offensiva dei padroni di casa (dal 46% al 52%), che neutralizzano l’attacco dei biancoverdi con 4 muri (2 di Pesaresi, 1 a testa per Cremascoli e Durazzi). Macerata prova a tenersi in scia ma Osimo prende in mano le redini del set, allungando dal 16-13 al 21-15. Un primo tempo di Pesaresi apre la strada alla vittoria del set, Di Meo annulla il primo set ball ma Bruschi da posto 4 mette a terra il pallone che riapre il match.
Le velleità di rimonta però si scontrano con la reazione d’orgoglio della Medea che vuole i 3 punti per proseguire il testa a testa con Portomaggiore. Pasquali cerca freschezza al centro con Bussolari, facendo rifiatare Michael Molinari. La Nef è sempre costretta ad inseguire, rimanendo in scia fino al 12-15, quando Miscio chiama in causa Scuffia da posto 4 per la diagonale che taglia le gambe dei padroni di casa, che restano fermi al palo e propiziano con una serie di errori l’allungo di Macerata che registra un 82% di ricezione positiva grazie all’ottima prova di Gabbanelli. Gli ultimi acuti sono di Scuffia che, con un muro vincente prima e con un ace poi, fa calare il sipario sulla sfida
LA NEF OSIMO-MEDEA MACERATA 1-3
LA NEF OSIMO: Pesaresi 10, Cremascoli 4, Durazzi 11, Alessandrini, Romani 9, Boncompagni 11, Bruschi 12, Pace (L) 1, Palmieri 1, Caporaletti n.e.. All. Masciarelli
MEDEA MACERATA: Molinari A. 10, Benedetti, Casoli 17, Miscio 2, Troiani, Molinari M. 4, Scuffia 19, Thiaw n.e., Di Meo 19, Bussolari, Furiassi n.e., Gabbanelli (L1), Valenti (L2) n.e.. All. Pasquali.
ARBITRI: Mezzasoma-Santucci
PARZIALI: 23-25, 21-25, 25-20, 14-25.