L’ennesimo exploit fenomenale ai Campionati Italiani Fssi (Federazione Sport Sordi Italia) ha finalmente e meritatamente reso realtà il sogno di Maria Chiara Cera. La nuotatrice maceratese parteciperà ai prossimi Europei di nuoto Edso (European Deaf Sports Organisation) per non udenti che si terranno in Polonia dal 2 al 7 luglio. Una gioia immensa per la diciottenne atleta e per la società che l’ha svezzata e cui è tesserata, il Centro Nuoto Macerata.Durante gli ultimi Assoluti che si sono tenuti a Roma nei giorni scorsi, Maria Chiara ha nuovamente impazzato in vasca, dominando al punto da portarsi a casa ben 5 titoli italiani: nei 50, 100 e 200 dorso, nei 50 e nei 100 stile. Più, anche un grintoso argento nei 200 misti dietro alla sua compagna di nazionale. Una razzia, un’altra collezione di medaglie che stavolta le sono valse l’ambita “chiamata” azzurra.L'allenatore del Team Italia Fssi, Vito Del Priore, già lo scorso marzo aveva lasciato intendere che Maria Chiara sarebbe stata una delle gemme del gruppo, adesso è tutto ufficiale. Pertanto da giovedì a sabato, 6 nuotatori italiani, 4 per il settore maschile e due ragazze, si ritroveranno al Centro Federale Fin di Ostia per un allenamento collegiale di preparazione. Poi subito il decollo alla volta di Lublino dove, nella piscina olimpionica, Maria Chiara salirà sui blocchi di partenza per 6 gare individuali e 2 staffette. E chissà che non possa regalarsi e regalare altre imprese.Esami in acqua con i migliori del continente che seguiranno altri e diversissimi esami sui banch, sì perché la pluricampionessa italiana in questi giorni è impegnata a scuola proprio con gli esami di maturità che si concluderanno giusto alla vigilia dell’impegno europeo.Al fianco della giovane maceratese in Polonia ci sarà Franco Pallocchini, l’allenatore che ha da sempre accompagnato Maria Chiara nella sua crescita natatoria, costellata di successi regionali e nazionali nel settore Salvamento della FIN e di record e campionati italiani nel settore nuoto della Fssi. Comprensibilmente contento per la convocazione, coach Pallocchini cerca di moderare gli entusiasmi consapevole che per Maria Chiara questa sarà un’occasione per incamerare esperienza utile per preparare al meglio i prossimi impegni internazionali.
Si chiude la 22a Edizione del Trofeo Marche con le due finali, terzo e quarto posto tra San Francesco Cingoli e Tolentino, mentre per la conquista della coppa si affrontano l'Academy Civitanovese e Montemilone Pollenza. Il campo San Giuliano di Macerata si accende dei colori delle squadre finaliste che regalano al Trofeo e agli spettatori una splendida ultima giornata con spettacolo, goal e tanto agonismo.Alle 16.30 Tolentino ha la meglio su un combattivo San Francesco Cingoli. Il risultato di 5 a 1 è fin troppo severo per i ragazzi di Pispicia che sotto di 2 a 0 il primo tempo (reti di Amati e Nunzi), nel secondo partono forte e accorciano le distanze con Mazzolani per poi andare più volte vicini al pareggio prima di subire il 3 a 1 (Ceresani) che segna la vittoria dei cremisi. Arrotondano il risultato Toro e Piancatelli per il 5 a 1 finale. Gara ricca di goal e di tanta qualità, con Tolentino che si prende il gradino più basso del podio dopo la vittoria dello scorso anno e San Francesco Cingoli che conferma l'ottimo lavoro svolto sul settore giovanile.La finalissima inizia alle 19 e vede sfidarsi due squadre molto diverse. L'Academy Civitanovese ha giocatori rapidi e una buona impostazione di gioco palla a terra; Montemilone Pollenza si è fatta strada nel torneo sfruttando al massimo la propria superiorità fisica e la grande solidità difensiva. La gara viene seguita anche dalle telecamere di TVRS con la telecronaca in diretta di Enrico Scoppa, ideatore dello storico Trofeo Marche (la partita verrà trasmessa domenica 1 Luglio alle ore 21 sul canale 111).Partono forte proprio i pollentini ma alla prima occasione buona è l'Academy a passare in vantaggio grazie al bel colpo di testa di Fahdy su calcio d'angolo. Il goal è un duro colpo per Pollenza e i rossoblu civitanovesi ne approfittano spingendosi in avanti e trovando il raddoppio dopo appena 11 minuti: Cognigni riceve al limite dell'area, si crea lo spazio e con un forte tiro supera il portiere. I ragazzi di Zafrani reagiscono col cuore ma la difesa dell'Academy regge l'urto e appena può fa ripartire la manovra. Allo scadere del primo tempo Cognigni pesca il jolly con una gran conclusione dalla distanza, defilato a destra, che supera tutti e si infila nella rete avversaria dopo aver battuto sul palo. L'Academy riparte nel secondo tempo da dove aveva iniziato e chiude definitivamente la partita con il 4 a 0: Del Gobbo lanciato a rete si trova a tu per tu con Bentivogli e lo trafigge in uscita. Il resto della gara è solo controllo per i rossoblu, con Pollenza che cerca di trovare almeno il goal della bandiera ma senza successo. Quando l'arbitro fischia la fine scoppia la gioia dei ragazzi dell'Academy Civitanovese. Applausi anche per Montemilone Pollenza che ha disputato un ottimo torneo.Cammino importante in questa manifestazione quello della società rivierasca la quale, dopo aver dominato il proprio girone a punteggio pieno (24 gol fatti ed 1 subìto), si sbarazzano nella fase finale di formazioni di un certo calibro, nell’ordine Alma Juventus Fano, AFC Fermo e Tolentino (seppur quest’ultima ai calci di rigore dopo lo 0-0 dei tempi regolamentari). Successo sicuramente meritato.Si apre quindi la premiazione al centro del campo di gioco. Ospiti al San Giuliano l’assessore allo Sport del Comune di Macerata Alferio Canesin, il presidente del Comitato Provinciale FIGC Guido Andrenelli ed il presidente della sezione AIA di Macerata Andrea Fugante. Riconoscimenti alla terna arbitrale che ha diretto la finalissima, agli allenatori finalisti, all’unica ragazza partecipante al torneo Chiara Crispini (Union 2000 Calcio) e premi speciali a personaggi di spicco del mondo del calcio nostrano come oramai consuetudine del Trofeo Marche (Maria Napoleoni presidente Spes Valdaso premio “Calcio in rosa”, Ivano Macellari segreteria Pol. S. M. Apparente premio “Una vita per lo sport”, Carlo Tartuferi ex allenatore Juniores Helvia Recina premio “Allenatore emergente” ed Eleonora Crocioni giocatrice Jesina femminile militante in serie B premio “Maceratese dell’anno”). Capocannoniere Alessandro Cognigni (Academy Civitanovese – 13 reti), Miglior Portiere Elia Tantalocchi (Academy Civitanovese), Miglior Giocatore Thomas Filipponi (San Francesco Cingoli).Prima della consegna della coppa all'Academy Civitanovese, il presidente della Cluentina, Massimiliano Marcolini, premia con una targa il responsabile organizzativo del Trofeo Marche Francesco Vallesi per l'impegno dimostrato in questi anni. Il lavoro svolto ha permesso alla manifestazione di tornare ad essere un punto di riferimento per il calcio giovanile marchigiano e un'occasione di grande interesse per tutti gli addetti ai lavori del settore.Conclusi i meritati ringraziamenti, è sempre il presidente Marcolini a premiare l'Academy Civitanovese con la coppa della 22a Edizione del Trofeo Marche. Inizia quindi la festa per i ragazzi di Mister Cellini che completano il riscatto della passata stagione battendo prima Tolentino in semifinale, che invece aveva avuto la meglio nella finale dello scorso anno proprio ai danni dei rossoblu, poi portando la coppa a Civitanova. Academy Civitanovese Tantalocchi (Pasquali), Passamonti (Marziali), Mercoldi, Ruggeri (Reschini), Fahdy, Postacchini, Cataldi (Cappelletti), Giordani, Del Gobbo (Malaccari), Agnesi (Gattini), Cognigni (Virgili). All. Mauro CelliniMontemilone PollenzaBentivogli, Tasselli, Angeletti, Giampaoli, Bonifazi, Pacioni (Guzman Peralta), Menchi (Senigagliesi), Montecchiari, Caraceni, Bonugli, Raggi (Lambertucci). All. Matteo ZafraniReti: 2’ Fahdy (A), 11’ e 34’ Cognigni (A), 46’ Del Gobbo (A)Terna arbitrale: Leonardo Salvatori sez. di Macerata (arbitro), Ricardo Angelini (1° assistente), Matteo Carducci (2° assistente)Recupero 1’+4’Angoli 2 - 2
A.S. Volley Lube ha da oggi un nuovo logo ufficiale. Stamattina, in occasione del lancio della campagna abbonamenti, il Club cuciniero ha presentato le innovative scelte di immagine, una virata netta rispetto al passato che parte proprio dal rinnovamento del marchio. Il nuovo logo societario, che sostituisce l’ultimo utilizzato dal 2006 in poi, è stato ideato da Cristina Vincenzi, diplomata all’Accademia in Belle Arti con una tesi di Laurea in Graphic Design proprio sull’identità visiva della Lube Volley. Si tratta del quarto marchio nella storia della società biancorossa dal 1990 ad oggi.Il marchio è l’acronimo di Lube Volley. Nasce da una griglia di forma quadrata, in cui si configurano delle strisce date dall’alternanza di positivo e negativo. Le strisce incrociandosi formano le due lettere L e V, i due segmenti hanno ugual spessore. Il tutto è ruotato di -45°, la L diviene contenitore della V. Nasce un unico segno, che per un gioco di pieni e vuoti dà l’idea della terza dimensione.Contemporaneamente, è stata lanciata la nuova versione del sito ufficiale Lubevolley.it, realizzato dalla Greenbubble Digital Agency di Sirolo. Perfettamente compatibile con ogni dispositivo mobile o desktop grazie alla adattabilità in automatico in base al device utilizzato, il sito riprende i colori e le nuove linee grafiche scelte dal Club.
Si è concluso presso gli impianti del Centro Universitario Sportivo di Macerata il torneo amatoriale di calcio a 5 "Giochiamo per i diritti dei bambini", organizzato dall’Associazione Piombini-Sensini onlus di Macerata e giunto alla sesta edizione. L’iniziativa, che rientra nelle numerose attività di sensibilizzazione e prevenzione per la tutela dell’infanzia, ha visto la partecipazione di otto squadre in rappresentanza di istituzioni, associazioni ed imprese del territorio: l’Ordine delle Professioni infermieristiche, la Banca di Macerata, la comunità Il Girasole, l’Ordine degli avvocati di Macerata, il Comando Provinciale dei Carabinieri, il Cus Macerata, la ditta Fintel gas luce spa ed il Dream Team RadioStudio7.
Nella combattutissima finale che ha visto contrapporsi il Cus Macerata e la Banca di Macerata, ha prevalso il Cus Macerata dopo ben 14 rigori, essendo terminati i tempi supplementari sul punteggio di 7 a 7. Riconoscimenti come miglior portiere a Toni Guardiani (Banca di Macerata), a Cristiano del Curatolo (Cus Macerata) capocannoniere del torneo con 27 reti, al Comando Provinciale dei Carabinieri premio fair play ed ai tifosi della Fintel gas luce spa per la simpatia dei tifosi.
Al termine della premiazione, i trofei sono stati offerti da Nino Cafè Macerata, un ricco buffet preparato dai ragazzi della comunità Il Girasole per giocatori, familiari e simpatizzanti. La finale del torneo è stata ripresa dall’emittente Radio Studio 7 e verrà trasmessa giovedì 28 giugno alle 21 sul canale 611.
Da parte degli organizzatori, tra cui come ogni anno segnaliamo la presenza dell’Associazione Carima, una pressante richiesta al mondo degli adulti di ascoltare i bambini e garantire risposte adeguate ai loro bisogni.
Il Volley Potentino punta forte sullo schiacciatore emiliano classe ‘95 Roberto Pinali, premiato MVP nella Finalissima di Coppa Italia di Serie B 2017/18 vinta con la maglia del Portomaggiore.
Cresciuto a Bologna, la sua città Natale, Pinali ha mosso i primi passi in campo nei vivai di Savena e Zinella, per poi spiccare il volo nella cantera di Modena guadagnandosi delle convocazioni in prima squadra tra il 2015/16 e il 2016/17, con una presenza contro Padova in SuperLega. L’esigenza di uno spazio maggiore e il desiderio di trovare una continuità lo hanno portato a mettersi in gioco in Serie B con la già citata formazione ferrarese del Portomaggiore, isola felice in cui il martello emiliano, oltre ad alzare al cielo il trofeo tricolore di categoria, ha vinto il Girone E, beffando la Medea Macerata, grazie soprattutto al record assoluto in B di 18 successi per 3-0.
Fratello di un altro giovane emergente, l’azzurrino classe ‘97 Giulio Pinali, Roberto, alto 187 cm, ha tra i punti di forza la sua elevazione, alimentata ogni estate a suon di sabbia e sudore anche sui campi da beach volley, dove ha già affrontato il futuro compagno di reparto Paolo Di Silvestre.
Alle prese con il design dei prodotti industriali alla facoltà di Ingegneria a Bologna, Pinali ha unito l’utile al dilettevole vincendo con l’ateneo i Nazionali universitari di volley e staccando il pass per gli Europei Universitari che lo vedranno all’opera sui campi di Coimbra in Portogallo. Appassionato di motociclette, ma prudente alla guida, l’ultimo innesto biancazzurro vuole che a superare i limiti di velocità siano solo le sue schiacciate nel torneo di Serie A 2 Credem Banca 2018/19.
“Voglio far divertire i tifosi potentini e disputare una buona stagione in Serie A2 aiutando la squadra a essere competitiva in Campionato- commenta Pinali - Sono stato parecchie volte nelle Marche per giocare, ma sarà la mia prima esperienza di vita lontano da casa. Sono un tipo che sa arrangiarsi. Mi troverò bene con la squadra. Le motivazioni mi daranno la carica. I presupposti per una bella stagione ci sono tutti”.
Dopo un’annata nelle Marche e una salvezza strappata anche grazie alla sua grinta da gladiatore, il martello Michele Marinelli saluta il Volley Potentino. La società biancazzurra lo ringrazia per il prezioso contributo e gli augura i migliori successi.
Le rappresentative Maschile e Femminile della Polisportiva Cingoli vincono l’VIII edizione del Torneo di Beach Handball organizzato dall’omonima società cingolana, in collaborazione con l’Amministrazione Comunale. Nello scorso weekend del 23 e 24 giugno, infatti, si è svolto il Torneo presso la Pista di Pattinaggio, ospitando 12 squadre.
In campo maschile, Cingoli si è imposta sul Bastia Umbra per 1-2 al termine degli Shoot Out. La squadra cingolana era composta da Diego Strappini, Matteo Ilari, Giacomo Barigelli, Mario Gentilozzi, Gabriele Gambini e Fabricio Analla. Andrea Santi, del Bastia Umbra, è stato eletto quale miglior giocatore del torneo. Hanno partecipato anche, in ordine di piazzamento, le squadre Ancona Handball, Bullo Team, Ex Pistols, Pallamano Camerano, Team Ranault e Polisportiva Cingoli Under 17.
In campo femminile, una selezione della Polisportiva Cingoli, composta da Ilaria Battenti, Sofia Cipolloni (migliore giocatrice del torneo), Eva Cappelli e Roberta Velieri, ha battuto per 2-0 la squadra Nessuno. Al terzo posto si è classificata Bastia Umbra.
Alle premiazioni erano presenti il Sindaco di Cingoli, Filippo Saltamartini, gli assessori comunali Pamela Gigli e Martina Coppari, il presidente della Pro Loco, Simone Massaccesi, e il presidente dell'Avis, Floriana Crescimbeni. La Polisportiva Cingoli, oltre all’amministrazione comunale, ringrazia gli sponsor Silvi Snc, Olivolio, Impresa Edile Giuliani Jodi Snc, Madis Cingoli, Sì con Te Cingoli, Sì con Te Apiro e Mamma & Co. Jesi.
Le foto della manifestazione, visibili sulla pagina Facebook della Polisportiva, sono state realizzate dal fotografo ufficiale della società, Doriano Picirchiani.
Anche quest’anno una delle più importanti cronoscalate d’Italia, il Trofeo Lodovico Scarfiotti accoglierà circa 200 piloti provenienti da tutta la penisola per disputare sui tornanti della strada provinciale 120 da Sarnano a Sassotetto, la classica gara in salita dedicata al grande campione marchigiano. Scarfiotti tra i suoi numerosi successi, ci ha regalato anche una splendida e significativa vittoria nel Gran Premio d'Italia di F.1 a Monza del settembre 1966, l'ultima di un italiano nella nostra gara di casa più importante, oltretutto su una Ferrari.
Da molte settimane è attiva la macchina organizzativa curata dall’Automobile Club Macerata, dall’Associazione Sportiva AC Macerata che con la collaborazione dell’Associazione “Sarnano in pista“ con l’egida del Comune di Sarnano, stanno pianificando sia la parte amministrativa e regolamentare, che la logistica in città, proseguendo con efficienza uno sforzo iniziato con la prima edizione nel lontano 1969, per vedere ancora una volta sfrecciare tra i tornanti dei Sibillini le migliori auto da corsa delle cronoscalate, moderne e storiche.
Una particolare attenzione è stata posta alla comunicazione per cui anche il sito della gara è stato oggetto di verifica. Deciso di migliorare anche questo aspetto della comunicazione e dell’immagine, grazie alla “tastiera” esperta di Promoland, azienda che da anni si occupa di informatica con passione e competenza, è stata realizzata la nuova versione del sito, completamente ridisegnato sia nei contenuti che nella grafica, soprattutto con una leggibilità ampliata ed ottimizzata anche per le tecnologie attuali che vedono accessi internet anche da smartphone e tablet.
In rete si può consultare all’indirizzo www.sarnanosassotetto.it e sfogliando le pagine del sito si trovano le planimetrie, l’albo d'oro, numerosi video e camera car, comunicati ed altre utili info sulla gara maceratese che quest’anno dal 3 al 5 agosto sarà la settima prova di Campionato Italiano Velocità Montagna ed anche la sesta prova del Campionato Italiano Velocità Salita Autostoriche, per l’unico appuntamento nazionale a doppia validità tricolore. Dalla parte tecnica, dedicata a concorrenti ed addetti ai lavori, è possibile scaricare moduli d'iscrizione, prenotazione spazi paddock, regolamenti di sicurezza, moduli dichiarazione pneumatici adottati, profilo altimetrico e piano servizi della gara, insomma un vademecum completo per i prossimi 28° Trofeo Scarfiotti e 11° Trofeo Storico Scarfiotti, che si svolgeranno contemporaneamente come detto nello stesso fine settimana dal 3 al 5 agosto.
Si è appena conclusa la fase dei quarti di finale, l’avventura del Chiesanuova Fc Asd al 22° Torneo Carlini-Orselli contro il Potenza Picena di mister Sebastianelli, dove la formazione biancorossa è stata sconfitta nel finale per 1 - 0.Sicuramente è stata una bellissima gara giocata a viso aperto dalle due ottime formazioni, con grinta, gioco e determinazione, di fronte a circa 400 spettatori. Sicuramente la formazione di mister Samuele Tassi era una delle accreditate alla vittoria finale. Nell’arco dei 90 minuti i biancorossi avrebbero meritato la vittoria per le occasioni create, il rammarico maggiore è la penalizzazione del direttore di gara signor Martinello della sezione di Macerata (residente a Porto Potenza) tre episodi clamorosi hanno condizionato la gara, dopo aver sorvolato due calci di rigore evidenti, sia in campo sia dagli addetti ai lavori in tribuna, allenatori e presidenti attenti a scoprire nuovi talenti per la prossima stagione della Juniores, come under.
La cosa più clamorosa capitava al 55’ quando il bomber biancorosso Mattia Cappelletti, partito in posizione regolare, anticipava i due difensori, metteva la palla in rete, ma il direttore di gara, tra lo stupore generale, annullava la rete fischiando un inesistente fuorigioco ed espelleva per doppio giallo l’attaccante biancorosso. Tra le proteste veniva espulso il tecnico biancorosso Samuele Tassi (alla sua seconda espulsione in dodici anni di attività da allenatore). Molta amarezza da parte della Società per come si è usciti dal Torneo, un conto è essere stati sovrastati da un miglior gioco da un forte avversario, altro invece essere stati penalizzati da scelte arbitrali fortemente penalizzanti. Nulla togliendo al Potenza Picena rivelatosi un degno avversario, che sicuramente a questo punto è accreditato dai pronostici per la vittoria finale.
Il Futsal Potenza Picena molto attivo sul mercato. La società giallorossa è già partita in anticipo, lavorando alacremente per allestire la formazione che andrà ad affrontare la prossima stagione di C1, la terza consecutiva.
Il primo step è stato quello di confermare buona parte del blocco che molto bene ha fatto nella seconda parte di stagione, cogliendo una salvezza diretta che a dicembre sembrava quasi impossibile. Alla guida dei potentini è stato confermato mister Massimiliano Sbacco, il condottiero di tante battaglie, mentre per quanta riguarda l'organico sono rimasti il capitano Daniele De Luca, Luca Matteucci, Filippo Gattafoni, Andrea Diomedi, Stefano Traini, Simone Sarnari, Matteo Massaccesi e Mirko Santolini.
Le "new entry" sono un paio, ma tutte di spessore, a completare una rosa già molto valida come visto nella seconda parte di stagione: Giacomo Gabbanelli, pivot classe '87, non ha bisogno di tante presentazioni essendo un giocatore molto conosciuto nel panorama del futsal marchigiano dove si è sempre messo in mostra per i tanti gol siglati in ogni categoria. Giacomo Lanari è una vecchia conoscenza per i potentini, dove ha militato dal 2015 al 2017, lasciando ottimi ricordi. Infine in porta arriva Riccardo Batocco, portiere d'esperienza che affiancherà Stefano Traini.
"Siamo ripartiti cercando di tenere il blocco che bene ha fatto nella seconda parte di stagione - commenta il presidente Luciano de Luca - un blocco che a nostro avviso ha molte potenzialità, come confermato nello scorso campionato. Inoltre abbiamo puntellato l'organico con elementi di indubbio spessore come Gabbanelli, Lanari e Batocco arrivando così ad avere 10 giocatori ed inserendo qualche giovane".
Già perchè un'altra novità è rappresentata dalla squadra Juniores che partirà il prossimo campionato, da cui si potrà attingere alcuni giovani da proporre in prima squadra. "E' sempre stata una mia aspirazione riuscire a creare un settore giovanile al Futsal Potenza Picena - continua il presidente dei potentini - Ci siamo riusciti e a guidarlo sarà mister Tiziano Settimi, tecnico molto conosciuto e preparato, che avrà il compito di far crescere questi ragazzi. Non sarà facile all'inizio, perchè tanti vengono dal calcio e sono alla prima esperienza col futsal, pertanto non guarderemo al risultato quanto alla valorizzazione di questi giovani".
Il Futsal Potenza Picena è partito in anticipo rispetto ad altre squadre ed il mercato delle rivali è ancora più o meno fermo, pertanto è difficile fare dei paragoni, però l'obiettivo è uno solo. "Sicuramente vogliamo arrivare ai play-off - conclude De Luca - Vincere i campionati non è mai facile però penso che questa squadra abbia tutte le potenzialità per centrare l'obiettivo. Poi sarà il campo a parlare. Comunque nel nostro caso il mercato è chiuso, salvo occasioni "last minute"
In attesa di sviluppi sulla questione ripescaggio, la Settempeda si muove sul mercato. Settimana già importante per la società del neo presidente Orazi, perché sarà il momento dei colloqui con i giocatori che hanno formato l’organico di quest’anno. Sarà il momento di stabilire conferme e scoprire eventuali addii con la dirigenza che cercherà di tenere gli elementi più importanti.
Intanto, però, una prima fondamentale scelta è stata fatta e riguarda la guida tecnica. Emanuele Ruggeri è stato confermato in panchina e dunque sarà ancora lui l’allenatore della Settempeda. Non cambia nemmeno il vice che sarà ancora Fabio Quagliuzzi. Scelta la continuità, dunque, per un progetto che si vuole proseguire con forza e convinzione. La linea societaria non cambia e la scelta su Ruggeri era scontata e arriva in questi giorni durante i quali molto bolle in pentola per programmare la stagione ventura. Non solo conferme, ma anche prime manovre per l’acquisizione di nuovi elementi utili a rinforzare la squadra. Numerosi i contatti stabiliti ed a breve arriveranno le prime decisioni.
La dirigenza vuole costruire un gruppo competitivo colmando le lacune emerse nel corso della stagione e l’obiettivo è duplice a seconda della categoria: se fosse ancora Seconda, avere una squadra che possa confermare quanto di buono fatto e capace di puntare in alto; se fosse Prima, come si spera, essere in grado di ben figurare facendosi onore in un torneo nuovo. Intanto per l’annata da poco terminata(9 giugno si è giocato lo spareggio) arrivano altre soddisfazioni per la Settempeda.
Per l’edizione numero 6 del premio Marcheingol, riservato ai migliori allenatori e atleti dalla serie D alla Seconda categoria che si svolgerà venerdì 29 a Porto Sant’Elpidio, saranno premiati anche due protagonisti biancorossi: Emanuele Ruggeri e Francesco Francucci che sono risultati tra i primi tre fra i migliori tecnici e giocatori del girone F di Seconda.
Davanti ad oltre 500 spettatori giunti allo Stadio della Vittoria di Macerata, sfidando distanza e temperatura non estiva, i baby rossoblu hanno vinto domenica notte la finale-derby superando per 2 a 1 la Filottranese. La Vigor è tornata padrona della kermesse di calcio per Esordienti, curata dalla Junior Macerata, alzando il trofeo della 33° edizione sulle note di “We Are the Champions” dei Queen e festeggiando accompagnata dai fuochi d'artificio.
Riscattata così la sconfitta patita l'anno scorso contro il River 65 Chieti. Al Cleti nessuna marchigiana riesce a scalfire il regno vigorino: 5 finali di fila con 3 vittorie e 2 ko sempre contro team abruzzesi, l’altro era datato 2014 e avversario il Poggio degli Ulivi di Città Sant’Angelo.La Vigor Senigallia ha impressionato in questo Cleti 2018 asfaltando rivali con clamorosi risultati addirittura tennistici dagli ottavi alla semifinale, va detto però che in finale ha trovato pane per i suoi denti. La Filottranese è stata davvero degnissima avversaria giocando praticamente alla pari. Senigallia è passata per prima con Balleello, poi nel secondo dei tre tempi di gioco i biancorossi hanno ristabilito la parità con un colpo di testa di Giachè da angolo. Da quel momento è stato un continuo botta e risposta con occasioni da ambo le parti finché la Vigor, proprio da calcio d'angolo (direttamente dalla bandierina…), ha trovato il gol del successo con Serfilippi.La precedente finalina per il 3° posto aveva invece premiato la Veregrense vittoriosa 3-2 sul Cologna (reti di Calvagni, Giustozzi e Corradini, per gli abruzzesi Catone e Cichetti). La cerimonia di premiazione ha visto la partecipazione tra gli altri del segretario regionale Figc Angelo Castellana, dell'assessore comunale allo sport Alferio Canesin, della presidentessa dell’Avis comunale (partner del Cleti da anni) Elisabetta Marcolini, dei presidenti della Figc Macerata Guido Andrenelli e Figc Fermo Giuseppe Malaspina e dell’omologo Aia Macerata Andrea Fugante.
Queste le formazioni della finalissima.
Filottranese: N.Strappini, Paesani, Lorenzini, Fabiani, Pettinari, Pierotti, Giachè, Angeletti, G. Strappini. A disposizione Lillini, Zagaglia, Di Martino. All. Monteverdi
Vigor Senigallia: Alessandroni, Lo. Mezzanotte, Pierelli, Pierpaoli, Catalani, Bachiocco, Balleello, Serfilippi, Zullo. A disposizione: Palossi, Lu. Mezzanotte, Giommi, Islam. All. Giraldi
Colpo in banda per la Medea Macerata. La formazione bianco verde dopo aver annunciato Pasquale Bosco come coach mette a segno un bel colpo nella casella degli schiacciatori.
E’ infatti ufficiale l’approdo a Macerata di Simmaco Tartaglione, schiacciatore classe 1994 nato a Marcianise e cresciuto nel settore giovanile della Lube. Curriculum di tutto rispetto per Tartaglione: Corigliano, Potenza Picena, Castellana Grotte, Brescia e Ortona negli ultimi anni. In attesa dell’ufficializzazione del ripescaggio in A2 questo innesto è sicuramente un arrivo da serie A per i maceratesi.
Una giornata baciata dal bel tempo, il pubblico delle grandi occasioni ed oltre cento partecipanti, hanno caratterizzato la quarta prova del Campionato Italiano Velocità in salita di auto storiche che si è svolta sul percorso che da Pieve Santo Stefano si arrampica fino a Montalone in prossimità del passo dello Spino in provincia di Arezzo.
Un tracciato molto tecnico e ben curato dalla Pro Spino Team ha esaltato le doti di Federico Marconi, l’ex sindaco di Sarnano che quest’anno prende parte al torneo tricolore con una FIAT 128 Sport inserita nella classe GT2 1300cc. che ha concluso la giornata salendo per l’ennesima volta sul podio e aumentando le chanches di inserirsi nella lotta al titolo italiano. Uno degli appuntamenti chiave della stagione infatti sarà la cronoscalata Sarnano-Sassotetto in programma il prossimo 5 agosto in cui Marconi, giocando in casa, avrà la possibilità di mettere una seria ipoteca ai vertici della classifica generale del torneo tricolore.
Tolentino ora puoi gioire, il sogno è diventato realtà: sei in serie A2. Le cremisi stendono Castelli Romani 6-2 al termine di una partita stradominata e conquistano il secondo posto nel girone b, quello utile per il salto di categoria.
Che le ragazze di Bianchi credano all’impresa si intuisce subito, sin dall’entrata in acqua: concentrate e precise iniziano immediatamente a creare problemi alle avversarie, facendo capire i veri valori in vasca. Dopo una prima fase di studio con entrambi i portieri impegnati a mettere le cose in chiaro è Orizi che trafigge il numero uno laziale con una precisa volè. Castelli Romani incassa il colpo ma non rinuncia ad attaccare: Tolentino controlla bene e dove non arriva con la difesa ci pensa una superba Ginobili.
La seconda frazione presenta lo stesso livemotive della prima: le tolentinati giocano sul velluto mentre le avversarie faticano a tenere il passo e arrancano in maniera vistosa. A scavare un solco ben definito tra le due formazioni ci pensa ancora Orizi che sfrutta al meglio un penalty e sigla il 2-0. Castelli Romani le prova tutte, affidandosi anche ai tiri da lontano ma Tolentino non ha alcun problema nel gestire la gara. Anzi le marchigiane sono sempre più padrone della vasca e mettono a segno anche il 3-0 con un preciso tiro da fuori di Casadidio. Una timida reazione laziale si vede a metà del tempo con una girata sorro rete: la palla colpisce la traversa, danza sulla linea ma non entra. Quando sembra che si debba andare all’intervallo lungo senza più sussulti ecco inaspettata la fiammata delle romane che, dopo un contropiede, a tu per tu con il portiere tolentinate mettono dentro il 3-1. Si susseguono diverse espulsioni per la squadra dei Castelli ma il punteggio non cambia.
Il terzo tempo legittima ancor di più la superiorità cremisi. Non passano che pochi minuti quando , sfruttando l’ennesima espulsione laziale, Tolentino approfitta della superiorità numerica e con Mircoli insacca il 4-1. Castelli Romani è ormai in bambola, concedendo spazi enormi alle maceratesi. La palla per le ragazze di Bianchi gira a meraviglia e su uno scambio preciso ed efficace Cartuccia riceve al centro e non perdona per il 5-1. A dare una mano alle romane ci pensa l’autorità arbitrale che concede un rigore per fallo di Fefè. Il braccio trema e Ginobili si supera, parando in grande stile. Il pericolo scampato carica ancora le tolentinati che, ancora con una scatenata Orizi, fulminano per la sesta volta le avversarie.
L’ultima frazione è pura accademia con Tolentino che controlla ma non disdegna la conclusione mettendo in vetrina tutta la sua superiorità rispetto alle dirimpettaie. Unico neo è un’espulsione per fallo grave di Pierucci che favorisce l’azione del secondo goal per i Castelli. I minuti scorrono e il traguardo è sempre più vicino: le cremisi pensano solo a far girare il pallone fino al suono dolce e magico della sirena finale che manda in paradiso giocatrici, staff e tifosi: la festa può partire l’obiettivo serie A2 ormai è diventato una stupenda realtà
PALLANUOTO TOLENTINO-CASTELLI ROMANI: 6-2
PALLANUOTO TOLENTINO: Ginobili, Ronconi, Romozzi, Lupacchini, Mircoli 1, Orizi 3, Pisani, Acciarresi, Lelli, Pierucci, Fefè, Cartuccia, Casadidio, Pieroni, El Omari, Gabrielli, Marconi
CASTELLI ROMANI: Brugiolo, Rumbolà, Buzzi, Rovere 2, Monterubbianesi, Salvati, Giordani, Petriconi, Renzi, De Marchis, Monterubbianesi, Pompili, Racioppi
PARZIALI: 1-0, 2-1, 3-0, 0-1
Tanto rammarico e molti rimpianti: sono queste le sensazioni per la pallanuoto Tolentino al termine della seconda partita della finale play-off. La squadra di Bianchi lotta, controlla per lunghi tratti ma si scioglie sul più bello cedendo 5-3 alla Coser Nuoto Civitavecchia.
Le cose si mettono subito bene per la formazione marchigiana che è impeccabile in difesa e molto efficace nella fase di contrattacco. Ad aprire le danze è Mircoli che su passaggio di Lelli mette alle spalle del portiere avversario per il vantaggio tolentinate. Civitavecchia prova a rispondere ma le conclusioni laziali non destano particolari preoccupazioni. La manovra cremisi è avvolgente e sfrutta anche il tiro dalla distanza. Proprio da una bomba di Ronconi sulla destra arriva il 2-0 che fa volare Tolentino. Le laziali sono frastornate e 26 secondi dal termine concedono anche la terza rete siglata da Casadidio.
Nella seconda frazione la Coser Nuoto inizia a prendere le misure e da uno scambio Foschi, Cicoria nasce l’azione del 3-1. Le tolentinati non si scompongono e continuano a premere. Cartuccia commette fallo grave e va nel pozzetto : in superiorità numerica Foschi trova la rete del 3-2. Casadidio ci prova ma è fuori. Gli fa eco Ronconi ma la fortuna non gli è amica. C’è ancora l tempo per una conclusione di Mircoli ma la palla finisce sopra la traversa.
Il terzo tempo procede scandito da espulsioni da una parte dall’altra ma nessuna delle due squadre ne approfitta per mettere la palla nel sacco. Tolentino c crede ma la traversa, in più di un’occasione, ed il portiere avversario negano la gioia del goal.
Si rientra in acqua per l’ultimo quarto e Civitavecchia pareggia con Rastelli. Sul 3-3 le cremisi rispondono con una bella azione che non centra il bersaglio. L’equilibrio sembra prevalere ma un rigore per le laziali spezza la partita. Sul pallone va Sartorelli che non sbaglia e sigla il sorpasso 4-3 a 4 minuti dal termine. Ancora i legni penalizzano le ragazze di Bianchi che sono costrette a subire anche il 5-3 a 1.48 dalla sirena. Gli ultimi secondi registrano ancora la grinta e lo sforzo marchigiano ma il risultato non cambia lasciando l'amaro in bocca a staff e giocatrici
PALLANUOTO TOLENTINO - COSER CIVITAVECCHIA: 3-5
PALLANUOTO TOLENTINO: Ginobili, Ronconi 1, Lupacchini, Pieroni, Mircoli 1, Orizi, Pisani, El Omari, Lelli, Pierucci, Fefè, Cartuccia, Casadidio
COSER CIVITAVECCHIA: Caricaterra, Pipponzi, Sartorelli 1, Braccini, Rastelli, Capparella, Sacco, Regoli, Scifoni, Foschi 2, Cicoria 2, Di Basilio, Bottiglieri
PARZIALI: 3-0, 0-2, 0-0, 0-3
Altair 3 di Sandro Paniccia ha vinto per il secondo anno consecutivo il Campionato Italiano di Altura che si è svolto a Forio di Ischia dal 19 al 23 giugno, organizzato dal Reale Yacht Club Canottieri Savoia ed il Circolo Nautico Punta Imperatore Forio d’Ischia.
L’equipaggio dell'Altair, al quale va un sentito grazie da parte del patron Paniccia, era composto da Sandi Suc, prodiere, Nico Mascoli, prodiere, Santino Brizzi, must, Andrea Dignani, pit, Bruno Cioli, pit, Luca Ricci, tailer, Jas Farneti, tailer, Filippo Burchi, tailer, Giuseppe Mascino, randa, Andrea Caracci, navigatore, Luis Doreste, tattico, Sandro Paniccia, timoniere.
L'Altair 3 è campione italiano vela d’altura Gruppo A Race e primo classificato nella categoria timoniere Armatore.
Il Campionato è il più importate della vela d’altura italiana. Negli ultimi anni hanno partecipato 70 barche, con circa 700 velisti e l’attenzione dei media europei: quest'anno le barche partecipanti sono state 59.
La regata è a partecipazione internazionale, anche se il Titolo Italiano è attribuito ai soli partecipanti nazionali.
Domanda di ripescaggio per disputare la Prima categoria e nuovo Presidente. Queste le novità principali che riguardano la Settempeda. Questo e altro è stato discusso e approvato durante l’assemblea generale della Polisportiva Serralta svoltasi in queste ore. Se la prima decisione era già stata presa, si è agito in fretta per rispettare la scadenza dei termini (26 giugno), le altre questioni dovevano essere discusse dai consiglieri della Polisportiva Serralta.
Al termine delle votazioni, la novità principale riguarda il nuovo presidente della Settempeda che sarà Sauro Orazi, già dirigente responsabile della prima squadra, che subentra a Gilberto Cruciani. L’assemblea era in calendario soprattutto per rinnovare le cariche in vista del biennio 2018/2020 e si è registrato un “tutto esaurito” grazie all’affluenza pressochè totale dei tanti consiglieri della Polisportiva dove, come noto, è confluita tutta l’attività calcistica cittadina (seconda categoria e settore giovanile) formando così una unica grande famiglia che collabora attivamente e viaggia all’unisono. Tra gli argomenti all’ordine del giorno, spiccava quello per assegnare le cariche dirigenziali.
Al termine delle votazioni, come era prevedibile, tante conferme. Se per la Settempeda c’è stato un passaggio di consegne, scontata era la riconferma a presidente della Polisportiva di Marco Crescenzi, giunta infatti all’unanimità. Come detto, per tutti i gruppi facenti parte del Serralta, dalla squadra di Terza Categoria al calcio a cinque passando per la ginnastica artistica fino alla ruzzola al tiro alla fune e al podismo, sono stati riconfermati i responsabili già in carica. Questa continuità è un aspetto importante per la Polisportiva e testimonia l’ottimo lavoro svolto da tutte le componenti che, come in ogni stagione, riescono a portare avanti con soddisfazioni e risultati concreti un impegno sicuramente che richiede sacrifici. Ruoli invariati anche per le altre cariche in seno alla società: segreteria, marketing, biglietteria, attrezzature e vestiario, economato, settore eventi, tesoreria e comunicazione.
Parlerà anconetano il torneo Nando Cleti 2018, sarà infatti tra Filottranese e Vigor Senigallia la finalissima della 33° edizione della competizione per Esordienti organizzata dalla Junior Macerata.
Appuntamento domani alle ore 21.30 nella storica cornice dello Stadio della Vittoria a Macerata, un ultimo atto che sarà duello tra titani mettendo di fronte due squadre che hanno nettamente prevalso nelle semifinali e raggiunto con grande veemenza la gara per il titolo.
Da una parte la Filottranese alla prima finale e desiderosa di scrivere il suo nome nell’Albo d’oro della più prestigiosa kermesse per Esordienti (quest’anno a 9 e non a 11). Sotto la pioggia venerdì i bianchi dei mister Andrea Monteverdi e Natale Vitali hanno schiantato 4-1 la Veregrense dimostrandosi più forti fisicamente e tecnicamente.
Dall’altra parte ci sarà una Vigor Senigallia che vuol tornare padrona del Cleti e intanto ha già riscritto un record conquistando la 5° finale di fila. I rossoblu dei tecnici Alberto Giraldi e Marco Pacenti hanno annientato gli abruzzesi del Cologna rifilando un sontuoso 6-0, passivo più ampio mai registrato nelle semifinali del torneo. Il super attacco vigorino ha infranto il tabù abruzzese e adesso la Filottranese proverà a realizzare la grande impresa (da 5 anni nessuna marchigiana batte Senigallia, ci sono riuscite il River65 un anno fa e nel 2014 il Poggio degli Ulivi).
Il programma di domani prevede alle 19.30 il match per il terzo posto, la finalina di consolazione. Al termine della sfida per il trofeo seguirà la cerimonia di premiazione alla presenza dei vertici federali e delle istituzioni calcistiche.
Il Rettore dell’Università di Macerata Francesco Adornato insieme al direttore generale Mauro Giustozzi ha ricevuto stamattina in rettorato le ragazze del calcio a 5 del Cus Macerata, promosse quest’anno in serie A2 Nazionale. La squadra, accompagnata dal presidente del Centro Universitario Sportivo Antonio De Introna e dal vice presidente Gino Ranciaro, ha ricevuto i complimenti per il considerevole traguardo sportivo raggiunto.
“Sono molto contento – ha detto Adornato -. E’ un evento molto bello per il nostro Ateneo, ma è un fatto positivo per la città tutta, che dà fiducia perché è un segno di vitalità. Sono consapevole del vostro impegno e sacrificio, che hanno portato a un risultato molto importante”. Il Rettore ha regalato alle sportive il libro della giudice americana Sonia Sotomayor, ospite lo scorso anno dell’Ateneo, ricevendo a sua volta la polo della squadra.
“Vorremmo – ha aggiunto - essere più coinvolti e sostenervi, per quanto possibile, nel prossimo campionato nazionale”. La collaborazione tra le due realtà si concretizzerà anche con l’apposizione del logo Unimc sulle divise da gioco.
“Un persona che si interessasse in modo così fattivo alla vita degli studenti non lo avevo ancora trovata”, ha sottolineato il presidente De Introna.
"Felicissimo di allenare la Medea Macerata". Queste le prime parole del neo tecnico biancoverde Pasquale Bosco.
“Quando ho ricevuto la chiamata del ds Riccardo Modica - ha affermato Bosco - ho subito accettato perché sapevo della serietà della società Montalbano. Con ogni probabilità faremo l’A2 e ci faremo trovare pronti. Il nostro obiettivo? Sarà quello di ottenere la salvezza in un campionato molto difficile. Venivo da Cosenza a vedere le finali della Lube. Allenare in questo palazzetto rappresenta una grande motivazione per me e un motivo di orgoglio. Sono certo che con il lavoro arriveranno i risultati sperati”.
Rispetto al roster da costruire il neo tecnico biancoverde ha affermato di avere delle idee: "Partiremo da alcune riconferme importanti di ragazzi che hanno fatto bene nella scorsa stagione, poi metteremo vicino delle pedine che possano farci ben figurare nella prossima stagione. L’inizio della preparazione dipende da quando inizieremo il campionato – ha cocnluso Bosco. Il 'primo giorno di scuola' sarà due mesi prima dell’esordio in campionato”.