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Basket, la Feba Civitanova cede di un soffio a Savona

Basket, la Feba Civitanova cede di un soffio a Savona

La Feba Civitanova Marche incappa nel primo stop del 2019. Dopo una partita tirata le momò si arrendono per 68-66 alla Cestistica Savonese. Orfane di Perini, alle biancoblu non sono bastate le prestazioni di Ada De Pasquale e della 2001 Alessandra Orsili, ormai una certezza, per portare a casa la vittoria. Gara sostanzialmente equilibrata per tutti i 40 minuti: nel primo quarto partono meglio le momò, che toccano il 3-9 dopo quattro minuti di gioco, per poi subire il rientro delle locali con un break di 7-0. La frazione prosegue sui binari dell'equilibrio e si chiude sul 20-23. La sfida è un continuo botta e risposta: anche nel secondo quarto nessuna delle due formazioni riesce a staccare la rivale, tuttavia i liberi di Ortolani nel finale valgono il 33-35 con cui si va al riposo lungo. Alla ripresa delle ostilità le momò con il duo De Pasquale - Orsili sembrano trovare la giusta sferzata, 36-44 a metà frazione, ma Savona non cede e negli ultimi istanti con Tosi e Guilavogui ricuciono lo strappo sul 48-49. Ultimo periodo palpitante con le locali che sembrano trovare il decisivo allungo, 65-59 a 3'32'' dal termine con la tripla di Zolfanelli. Le biancoblu non cedono e collezionano un break di 0-6 con il canestro di Trobbiani a 2' dal termine che vale il 65-66. Risponde a stretto giro di posta Guilavogui e negli ultimi scampoli di match il libero di Tosi chiude definitivamente i giochi sul 68-66. "C'è il rammarico per come è finita la partita - commenta coach Nicola Scalabroni - Le ragazze hanno disputato una buona gara purtroppo abbiamo sbagliato dei tiri facili ed abbiamo concesso qualcosa di troppo in difesa alle nostre avversarie, che ci hanno punito. Sapevamo che sarebbe stata una partita tirata fino alla fine e così è stato. Come detto abbiamo sbagliato alcuni dettagli che alla fine hanno fatto la differenza: rispetto a Roma abbiamo corso un pò meno bene in attacco. Peccato per l'esito finale - conclude l'allenatore biancoblu - perchè avevamo chiuso in avanti gli altri tre quarti".   CESTISTICA SAVONESE - FEBA CIVITANOVA MARCHE 68-66   SAVONA: Svetlikova, Azzellini 3, Vitari 4, Tosi 12, Penz 12, Ceccardi ne, Sansalone 9, Guilavogui 13, Roncallo ne, Pregliasco ne, Zolfanelli 13, Villa 2 All. Pollari CIVITANOVA: Orsili 20, Bocola 11, Marinelli, De Pasquale 20, Ortolani 11, Trobbiani 2, Paoletti, Perini ne, Maroglio 2, Pelliccetti ne, D'Amico ne All. Scalabroni Parziali: 20-23, 13-12, 15-14, 20-17 Arbitri: Attard e Cirinei

20/01/2019 21:49
Pallamano, Arriva la terza sconfitta consecutiva per Cingoli

Pallamano, Arriva la terza sconfitta consecutiva per Cingoli

Cassano Magnago 26-22 Cingoli (9-8) Cassano Magnago: Ilic, Scisci, Fantinato 2, Moretti 9, Monciardini 1, Saitta 6, Milanovic 2, Bassanese, Cerci 2, Gallazzi 1, Possamai 1, Dorio, Bortoli 2, Lazzari, Luoni, Lamendola. All. Kolec Cingoli: Colleluori, Gentilozzi, Bincoletto 3, Garroni 1, Nocelli L. 4, Mangoni 3, Camperio 2, Alvarez 8, Latini, Strappini 1, Randes, Matijasevic. All. Nocelli N. Arbitri: Pietraforte – Romana Arriva la terza sconfitta consecutiva per la Polisportiva Cingoli, anche se i ragazzi di Nocelli escono a testa alta dal PalaTacca di Cassano Magnago. La formazione del main sponsor Santarelli mette in seria difficolta la squadra varesina nel primo tempo, ma alla fine sono i locali ad uscire vincitori nel secondo tempo per 26-22, nella prima giornata di ritorno del campionato di Serie A Maschile di pallamano.   Nella frazione iniziale, infatti, i biancorossi riescono a portarsi in vantaggio fino a un massimo di 3 reti. Moretti inaugura le danze, Alvarez, Bincoletto e Mangoni ribaltano sull’1-3. Fantinato accorcia, Mangoni ribadisce il + 2 (2-4).  Alvarez e Nocelli trovano il 3-6 nel primo quarto d’ora di gioco. Le due squadre però sbagliano troppo in attacco e i portieri si ergono a protagonisti. Il Cassano, tuttavia, ha un giocatore di nome Alessio Moretti, capocannoniere del campionato, capace di riportare i lombardi dal 4-7 all’8-7 con 3 reti su 4 in 5 minuti. Alvarez tiene a galla Cingoli, ma ancora Moretti chiude il primo tempo sul 9-8. Nella ripresa i padroni di casa mettono a segno diversi strappi decisivi, Cingoli prova a recuperare, ma non riesce ad avvicinarsi oltre il -2, dopo un tentativo tutto cuore di rimonta. E’ sempre Alvarez a trovare la prima rete della Santarelli, per il 9-9. A questo punto il Cassano Magnago piazza un break di 4-0 firmato Cerci, due volte Saitta e Monciardini, è 13-9. La Polisportiva, stanca, si innervosisce e diversi giocatori vengono sospesi per 2 minuti. Alvarez stabilisce il -3, Moretti allunga, ma è ancora l’italo-argentino a ribadire il 14-11. Nocelli risponde a Milanovic, Moretti e Saitta trovano il +5 (17-12). Sul 18-14, ancora Saitta porta la sua squadra sul +6 (20-14). Cassano, a metà del secondo tempo, controlla le 6 reti di vantaggio fino al 23-17. Cingoli non ci sta e prova il ribaltone: Camperio dà la scossa con due reti, segnano anche Mangoni e Garroni, la Polisportiva trova il 23-21 a 5 minuti dalla fine. Bincoletto ribatte il gol di Milanovic, ma negli istanti conclusivi Possamai e Bortoli chiudono definitivamente la pratica. Il Cassano Magnago vince 26-22 contro la Polisportiva Cingoli e si porta a 3 punti dalla capolista Bolzano, sconfitta dal Pressano terzo. I varesini meritano ampiamente la posizione occupata. La formazione di Nando Nocelli, nonostante gli sfavori del pronostico, ha tirato fuori un primo tempo a larghi tratti esaltante, ma nel finale non è riuscita ad arginare la potenza di fuoco varesina, seppur con un Colleluori ancora una volta decisivo, soprattutto nella frazione iniziale. Il cuore non manca alla squadra cingolana, come dimostrato dal tentativo di rimonta finale, occorre solamente trovare concentrazione e lucidità nei momenti cruciali. Top scorer della gara un implacabile Alessio Moretti con 9 reti, seguito da un ritrovato Emanuel Sergio Alvarez con 8 e da un eclettico Saitta a 6. Sta confermando di essere fondamentale il nuovo arrivo Giacomo Bincoletto, con una prestazione di qualità e quantità, mentre non ci sono più aggettivi per descrivere un giocatore come Tomas Camperio, vero trascinatore cingolano a 35 anni suonati. La sconfitta è comunque meno amara del previsto: nella lotta salvezza, il Merano vince contro il Gaeta ed il Bologna a sorpresa batte il Cologne; la classifica, nelle ultime 5 posizioni, vede Merano a 11, seguito da Cologne a 9 e da Gaeta a 8, squadre attualmente salve, quindi Cingoli penultima rimane a 7 punti in piena zona retrocessione, anche se il Bologna ultimo torna a -3 (4 punti). Nella prossima giornata, in programma sabato 26 gennaio, la Polisportiva sfiderà il Fondi al PalaQuaresima, squadra all’ottavo posto con 13 punti, guardando anche alle sfide Gaeta-Bologna e Cologne-Merano, già potenzialmente decisive in ottica salvezza.

20/01/2019 21:38
Volley, pesante sconfitta della Menghi Shoes contro Santa Croce

Volley, pesante sconfitta della Menghi Shoes contro Santa Croce

Finisce con la vittoria per 3 a 0 a favore di Santa Croce la sfida della Marpel Arena contro la Menghi Shoes Macerata. Dopo due set giocati punto a punto, e vinti dagli ospiti 25 a 23, nel terzo parziale i padroni di casa sono riusciti a tenere testa ai quotati avversari solo fino alla metà per poi cedere 25 a 19. LA CRONACA – Coach Bosco manda in campo Partenio-Tiurin, Casoli e Nasari in banda, Franceschini e Bussolari al centro con Gabbanelli libero. Dall’altra parte della rete Santa Croce si affida a Acquarone-Wagner, Snippe e Colli in banda, Bargi e Mario Ferraro al centro e libero Daniele Ferraro. Ci pensa  Tiurin a portare la Menghi Shoes avanti: 8 a 7. Il servizio di Colli ribalta il punteggio e porta Santa Croce avanti 16 a 14 (time out chiamato da Bosco). Il finale di parziale si gioca punto a punto, è Snippe a siglare il 25 a 23 decisivo. Out l’attacco di Wagner che permette ai padroni di casa di portarsi sul 12 a 9.È lo stesso Wagner a firmare poi il break in favore dei suoi: 15 a 13. Il finale di set è fotocopia del primo con Colli che chiude 25 a 23. Nel terzo set coach Bosco mette in campo Peda dall’inizio al posto di Nasari: ospiti avanti 18 a 16 (time out locale). Il finale è tutto degli ospiti: il muro subito da Casoli chiude 25 a 19 il set.   Il tabellino: MENGHI SHOES MACERATA: Peda 3, Franceschini 2, Nasari 6, Casoli 7, Miscio, Tartaglione, Molinari, Tiurin 20, Bussolari 2, Partenio , Gabbanelli (L). All: Bosco. SANTA CROCE: Bargi 10, Baciocco 1, Colli 12, Acquarone 1, Wagner 13, Grassano, Snippe 15, Ferraro 4. All: Pagliai. ARBITRI: Maesiano e Dell’Orso. PARZIALI: 23-25, 23-25, 19-25.

20/01/2019 21:30
Volley, Potenza Picena batte Reggio al tie break e si prende il quarto posto

Volley, Potenza Picena batte Reggio al tie break e si prende il quarto posto

POTENZA PICENA: Trillini 5, Cuti, Pinali 11, L D’Amico, Ferri, Gozzo, Di Silvestre 15, Larizza 8, Monopoli 4, Lavanga, Calistri, Paoletti 18, Garofolo 5. All. Rosichini REGGIO EMILIA: Fabroni 3, Bellei G. 24, Sesto 11, L Torchia, Chadtchyn, Bellei A. ne, Bellini 4, Benaglia ne, Silva 8, Ippolito 9, Morgese ne, Quarta 13. All. Mastrangelo Arbitri: Noce di Frosinone e Toni di Terni Note: durata set 26’, 23’, 29’, 29’ 24’. Totale 2h 11’. Potenza Picena: errori al servizio 14, ace 5, muri 13. Reggio Emilia: errori al servizio 19, ace 6, muri 9. .   Vittoria e quarto posto nel Girone Bianco al termine di una maratona ricca di colpi di scena. Il Volley Potentino lancia un segnale forte e chiaro a tutte le avversarie imponendosi tra le mura amiche al tie break con la Conad Reggio Emilia nella 4a giornata di ritorno della Serie A2 Credem Banca. Gli uomini di Gianni Rosichini balzano così a 28 punti scrollandosi di dosso gli emiliani, che ora inseguono a quota 27 con due gare in meno rispetto ai biancazzurri.   Avanti 1-0 dopo il primo parziale, poi sotto per 2 set a 1, i potentini vincono al fotofinish il quarto e si esaltano al tie break tra gli applausi dei tifosi. Il titolo di top scorer del match va a Bellei (24 punti), ma Paoletti si rivela decisivo nei momenti topici del quarto set e con lui il capitano Monopoli, autore di 2 ace dorati. Grande prova del gruppo, tenace anche in difesa e a muro (13-9).   Primo set equilibrato fino allo strappo dei biancazzurri (21-16), più precisi in attacco e concreti nelle giocate(25-21). Nel secondo set Reggio Parte molto aggressiva e concretizza la maggiore efficacia in attacco e in ricezione (18-25). Nel terzo set braccio di ferro (16-16) fino all’allungo della Conad, insidiosa tanto al servizio quanto in attacco e combattiva in difesa (20-25). Nel quarto set Potenza Picena rimonta da 9-13 portandosi avanti 16-15. Set incerto fino alla fine con i biancazzurri più lucidi e Paoletti decisivo (25-23). Al tie break la svolta arriva con gli ace di Monopoli e un attacco a rete dei rivali (9-6). La chiusura è di Monopoli a rete (15-12).   I biancazzurri non scenderanno in campo domenica 27 gennaio nella quinta giornata di ritorno per osservare il proprio turno di riposo, mentre giocheranno in casa nella 6a di ritorno, domenica 3 febbraio alle 18.00, contro Leverano.   Libero Francesco D’Amico: “Ci siamo lasciati andare dopo aver vinto il primo set, ma ci siamo ripresi nel quarto e abbiamo disputato un grande tie break. In settimana il tecnico Rosichini ci ha fatto provare un nuovo tipo di difesa che si è rivelata utilissima. Entrambe le squadre non mollavano un pallone, ma siamo felici di aver vinto gli scambi più combattuti riscattando la prova con Lamezia”.   LA PARTITA Padroni di casa schierati con la diagonale Monopoli-Paoletti, laterali Di Silvestre e Pinali, centrali Larizza e Garofolo, libero D’Amico. In cabina di regia Fabroni per l’opposto Giacomo Bellei, in banda gli ex Bellini e Ippolito, al centro l’altro ex Quarta e Sesto, Torchia libero.   Avvio a strappi tra sorpassi e controsorpassi (9-8). Si procede con continui ribaltamenti di fronte. Poi la svolta: Paoletti trova il +2 (18-16), Garofolo il triplice vantaggio a muro e Monopoli il +4 al servizio (20-16). Un errore della Conad vale il 21-16. Pinali gioca di sponda per il 23-17. Reggio reagisce con 4 punti di fila (23-21), agevolati dal servizio di Bellei. Rosichini inserisce Trillini e Calistri. Paoletti firma il 24-21, Pinali il 25-21. Marchigiani precisi in attacco.   Equilibrio iniziale anche nel secondo set (9-9). La Conad si dimostra più lucida e trova il +3 (11-14). Il punto più combattuto è targato Pinali (14-15). Con mestiere Fabroni e Bellei rallentano il gioco chiedendo un’infrazione e alla ripresa i potentini accusano un giro a vuoto (14-20). Gli ospiti dilagano (16-23). Sul 17-23 dentro Cuti e Ferri, ma il set si chiude 18-25.   Nel terzo set Silva parte al posto di Bellini tra gli ospiti. Nei primi punti Garofolo lascia il posto a Trillini tra i biancazzurri. La Conad batte bene e Potenza Picena soffre (4-9). Il team di Rosichini impatta grazie a un ottimo lavoro a muro di Trillini e all’infrazione dei rivali (11-11). Sull’11-12 giallo agli ospiti. Spettacolo sugli spalti e in campo (16-16). Bellei in attacco e Fabroni al servizio siglano il +3 per gli emiliani (16-19). L’errore in attacco dei potentini, l’ace dei reggiani e una “palla sporca” complicano la situazione (17-23). Potenza Picena forza (19-23), la Conad chiude con Bellei (20-25).   In avvio di quarto set il Volley Potentino paga un po’ di nervosismo (7-10) e finisce sotto 9-13 prima di trovare la reazione (13-14), impattare con una difesa di Pinali (15-15) e mettere il naso avanti con Larizza (16-15). E’ una lotta di nervi che vede gli ospiti di nuovo avanti (17-18). E’ Pinali a finalizzare con tocco beffardo l’alzata plastica di Larizza (20-19). Sul servizio di Quarta la Conad firma un altro sorpasso (21-22). Tre punti di fila dei biancazzurri, con due errori in attacco degli avversari capovolgono il punteggio (24-22). Alla seconda palla set è Paoletti a fare la voce grossa (25-23).   Tie break combattuto. Due ace chiave di Monopoli per l’8-6 seguiti dall’attacco a rete di Ippolito (9-6). Sul muro di Trillini Potenza Picena comanda 11-8. Sul 12-10, Reggio accorcia con Quarta, ma il Video Check System scova un’invasione e il punto viene dato a Potenza Picena (13-10). Match infinito riaperto da Reggio (13-12). Bellei sbaglia il servizio (14-12). Monopoli chiude (15-12).

20/01/2019 21:21
Le parole dei protagonisti della vittoria contro Trento

Le parole dei protagonisti della vittoria contro Trento

Bruno: “Un’altra vittoria che dimostra la nostra crescita mentale, ci sono stati anche errori oggi, errori che non possiamo permetterci, ma importante è il fatto che non abbiamo mai mollato con la testa, eravamo sempre lì concentrati sulla prossima palla, e di questo siamo soddisfatti, soprattutto quando capita con squadre forti come Trento; sapevamo che il mese di gennaio sarebbe stato molto impegnativo con partite toste e decisive, ma stiamo facendo bene, stiamo trovando la mentalità giusta, anche dal punto di vista tecnico siamo migliorati con un buon muro e difesa, e questo oggi si è visto. Siamo in crescita, ora pensiamo già alla Coppa Italia”. Tsvetan Sokolov: “Siamo stati bravi ad aver affrontato la partita con l’atteggiamento, perché Trento non molla fino alla fine. Per noi è importante ripartire, questa vittoria è importante dopo il match contro Perugia. Speriamo che la partita di oggi ci dia maggiore fiducia in noi stessi, perché siamo una squadra molto forte ma non abbiamo sempre giocato secondo le nostre possibilità. Cerchiamo di lavorare per migliorarci su tutti i fondamentali, tutti i giocatori possono dare ancora tantissimo”. Fefè De Giorgi: “Importante questa vittoria perché prima di tutto recuperiamo tre punti e poi perché abbiamo vinto in questo campo, contro Trento, che meritatamente è la capolista e sta giocando veramente bene. Sono contento per i ragazzi perché si stanno impegnando molto per cercare di migliorare le cose e le soddisfazioni come oggi aiutano a capire che la strada è giusta. Il nostro gioco è stato sempre di alto livello, anche nel set che abbiamo perso, ma ci sono scappate un paio di coperture e qualche errore di troppo in battuta. Con questa partita chiudiamo un capitolo importante, affrontando le sfide che abbiamo davanti un passo alla volta. L’importante è aver preso una giusta direzione”.  

20/01/2019 21:15
La Lube si rialza e batte per 3-1 Trento fuori casa (FOTO)

La Lube si rialza e batte per 3-1 Trento fuori casa (FOTO)

Impresa della Cucine Lube Civitanova che vince 3-1 in casa della capolista Trento (superata in vetta da Perugia in virtù dei risultati odierni), fermandola dopo 21 successi consecutivi, e tiene stretto il terzo posto in classifica, avvicinandosi così a -4 punti dal primo posto. Vittoria assolutamente meritata in una gara praticamente sempre guidata dagli uomini di De Giorgi, tranne la fase finale del secondo set, il più equilibrato della gara. Lucida e cinica nello sfruttare le occasioni create in contrattacco, la Lube guadagna nei tre set vinti sempre un break importante sugli avversari, coronando la prestazione con 9 muri e 5 ace e un buon 55% in attacco. Sokolov monumentale, è lui l’MVP della gara con 22 punti e il 69% in attacco. Con questo successo i cucinieri chiudono il trittico terribile di trasferte bissando il bel successo di martedì in terra polacca, espugnando il PalaTrento. La partita Fefè De Giorgi per il big match a Trento sceglie Simon al centro in coppia con Cester, poi Bruno-Sokolov e Juantorena-Leal, Balaso libero. Il coach dell’Itas Lorenzetti rispetta le previsioni con Giannelli-Vettori, Lisinac-Candellaro, Russell-Kovacevic, Grebennikov libero. Il turno al servizio di Bruno e un’ottima gestione del contrattacco permette alla Lube di firmare subito un break di 0-4 (2-4), Trento rientra con l’errore di Leal (5-5) ma un muro del cubano su Vettori (dopo l’ace di Simon) spinge i biancorossi al +3 (5-8). Un vantaggio confermato dall’errore di Kovacevic nonostante il contrattacco di Vettori (9-12), allungato dal muro di Simon e dall’ace di Bruno (10-15). La Lube arriva fino al 15-20, Kovacevic però prima ferma Sokolov, contrattacca il -2 (19-21) poi sbaglia regalando il 19-23 ai cucinieri: chiude un muro di Cester 20-25. Per l’opposto bulgaro 5 punti e 71% in attacco. Trento sale di livello a muro nel secondo set, Russell e Giannelli portano l’Itas al +2 (7-5), un altro errore di Kovacevic in attacco sancisce la parità (8-8): si va punto a punto fino al nuovo break firmato ancora dal muro trentino (Candellaro ferma Sokolov, Giannelli su Juantorena, 15-12). Bruno prova a spostare il gioco al centro, Balaso si esalta in difesa e Sokolov mette giù il -1 (17-16) ma Giannelli risponde dei nove metri (ace 19-16). Cester ferma Vettori per il nuovo -1 (21-20) ma non basta, Trento trova sempre il cambio palla e chiude con Lisinac (3 punti nel set con il 75%) 25-23. Gli errori in attacco di Kovacevic e Vettori spingono la Lube sul 2-5 nel terzo set, l’invasione del martello serbo e l’ace di Simon firmano il 3-8. Lorenzetti toglie Kovacevic e inserisce Van Garderen, i trentini mangiano un punto di vantaggio con il muro di Lisinac su Cester (5-8), poi l’ace di Vettori e l’errori di Juantorena portano l’Itas a -1 (10-11). La Lube ricostruisce il +3 con Sokolov (10-13), il match sale di tono con gli attacchi delle due squadre protagonisti (gran colpo di Sokolov per il 13-16, 7 punti e 88% in attacco nel terzo set), Juantorena allunga ancora ed è 16-20. Sul 18-22 entra Diamantini per Cester, la Lube resiste ai tentativi di rimonta di Trento e chiude con un gran diagonale di Juantorena 22-25. Partenza sprint della Lube nel quarto set con Simon e Sokolov protagonisti a muro (1-5), Trento prova a reagire (8-10) con una palla probabilmente non vista dall’arbitro (tocco di Russell) e il match si accende sotto rete. Arriva un cartellino giallo per parte, i biancorossi forzano il servizio e guadagnano il +5 con Leal (10-15), l’Itas risponde con l’ace di Lisinac (12-15), Cester ristabilisce le distanze dai nove metri su Van Garderen (14-19). Trento non trova dalla battuta le risposte giuste per cercare una rimonta (18-23), la Lube conquista una meritatissima vittoria (20-25). Il tabellino ITAS TRENTINO TRENTO: Russell 13, Van Garderen 6, Nelli, Cavuto n.e., Daldello n.e., Vettori 16, De Angelis (l) n.e., Giannelli 6, Grebennikov (l), Candellaro 8, Codarin n.e., Lisinac 10, Kovacevic 8. All. Lorenzetti. CUCINE LUBE CIVITANOVA: Sokolov 22, Kovar, D'Hulst, Marchisio (l) n.e., Juantorena 16, Massari, Stankovic n.e., Diamantini, Leal 12, Cantagalli, Cester 4, Simon 12, Bruninho 1, Balaso (l). All. De Giorgi. ARBITRI: Boris (Pv); Simbari (Mi). PARZIALI: 20-25 (27'); 25-23 (29'); 22-25 (30'); 20-25 (27'). NOTE: 4000 spettatori, incasso: 53.894,00. Trento: 21 battute sbagliate, 3 aces, 9 muri vincenti, 65% in ricezione (33% perfette); 54% in attacco. Lube: 16 b.s., 5 aces, 9 m.v., 61% in ricezione (25% perfette); 55% in attacco. MVP: Sokolov.

20/01/2019 21:01
Pallanuoto, la NPN Tolentino corsara a Messina

Pallanuoto, la NPN Tolentino corsara a Messina

Primo squillo in campionato per la NPN Tolentino che torna con i tre punti dalla trasferta di Messina. Le ragazze di Bartolo, infatti, mettono in acqua grinta e determinazione riuscendo ad avere la meglio delle avversarie con il punteggio finale di 6-8. Che la spedizione siciliana possa trasformarsi in stupendo successo s’intuisce sin dall’inizio quando le maceratesi passano in vantaggio dopo appena tre minuti grazie a Finocchi, brava a sfruttare l’uomo in più.  Le locali provano a reagire facendo tesoro di qualche errore tolentinate in fase di contropiede e poco dopo firmano il pareggio con Tamagnone dal centro. Il primo periodo quindi si conclude in equilibrio, ognuno con una marcatura  a proprio favore (1-1). Al rientro in acqua Messina prova a fare la voce grossa siglando il 2-1 con Eliana Zangla ma è soltanto un’illusione. Tolentino, infatti, non si scompone e sessanta secondi più tardi è di nuovo sul 2-2 grazie ad una bordata dalla distanza di Kholi. A questo punto le marchigiane salgono in cattedra: prima una doppietta di Mircoli vale il break del +2 (2-4) quindi è ancora Kholi a firmare in superiorità numerica il 2-5 piazzando un micidiale parziale di 4-1. La pausa di metà gara non attenua l’impeto della NPN Tolentino che riparte a suon di goal: di nuovo Mircoli dalla distanza, Fefè in superiorità e l’ennesimo centro di Kholi mettono le ali alla squadra di Bartolo che scappa a +6 sul 2-8. Sembra il preludio ad un’ultima frazione di semplice gestione e controllo da parte della squadra ospite ma le padrone di casa non si arrendono.  Oliveri da la scossa siglando il 3-8, Misiti ci crede e firma il 4-8.  Ad una manciata di secondi dal termine arrivano anchel 5-8 di Mariolino e il 6-8 di Zangla ma per Messina ormai è troppo tardi: per Tolentino la festa sulla via del ritorno può cominciare. A.S.D WATERPOLO DESPAR MESSINA-NPN TOLENTINO: 6-8 PARZIALI: 1-1; 1-4; 0-3; 4-0 A.S.D WATERPOLO DESPAR MESSINA: 1 Laganà, 2 Oliveri (1), 3 Atigue, 4 Dc’onofrio, 5 Misiti Marta (1), 6 Zangla (2), 7 Gallo, 8 Tamagnone (1), 9 Misiti Francesca, 10 Majolino (1), 11 Di Bartolo, 12 Colosi, 13 Celona NPN TOLENTINO: 1 Ginobili, 2 Finocchi (2), 3 Romozzi, 4 Santandrea, 5 Mircoli (2), 6 Orizi, 7 Kholi (3), 8 El Omari, 9 Acciarresi, 10 Pierucci, 11 Fefè (1), 12 Cartuccia, 13 Travaglini DICHIARAZIONI POST GARA LORENZO BARTOLO (Allenatore NPN Tolentino): “Abbiamo iniziato la partita un po’ contratte sbagliando  2/3 situazioni in fase di contropiede, soprattutto nel primo periodo. Nel secondo e terzo tempo abbiamo invece fatto un bell’allungo con un parziali di 4-1 e 3-0 sfruttando bene le situazioni di uomo in più e di contropiede che abbiamo creato. Il quarto, invece, è stato un tempo in cui abbiamo cercato di gestire ma lo abbiamo fatto male attaccando in modo errato e prendendo due/tre goal di troppo. Questo non dovrebbe accadere e dimostra il fatto che dobbiamo ancora crescere, appunto, nella gestione della fase finale di gara”

20/01/2019 19:03
Basket, la Rhütten travolge la Sacrata in casa

Basket, la Rhütten travolge la Sacrata in casa

La Rhütten di coach Alberto Sparapassi si ripete a distanza di un girone, battendo la Sacrata Porto Potenza con un largo margine (74-47) che rimpingua lo score del match d’andata che vide i biancorossi settempedani espugnare il Palaprincipi con 22 punti di margine. Esito del confronto mai in discussione al palasport Ciarapica, con i padroni di casa subito avanti, a chiudere il primo quarto sul +14: 25-11. A metà gara lo score è inequivocabile: 42-27. Nella terza frazione capitan Cruciani e soci rimpinguano: 64-42, con i rivieraschi che non riescono a reagire. Nel quarto conclusivo si realizza poco (10-5), ma Sparapassi approfitta del solco a proprio vantaggio per concedere spazio anche ai più giovani dei biancorossi, che non lo deludono. Di nuovo sul parquet anche Della Rocca, completamente recuperato dopo un intervento al ginocchio. Finisce in gloria per il gigante Tortolini, top-scorer con 21 punti conditi da due tiri pesanti, ed il resto della truppa che venerdì 25 gennaio, in anticipo, sfideranno in trasferta la quotata Civitanova terza in classifica. Per l’intanto il quinto posto in graduatoria soddisfa i settempedani. RHÜTTEN: Rucoli, Severini 13 (1 tiro da 3 punti), Massaccesi 9 (1 t. da 3p.), Cruciani 7, Tortolini 21 (2 t. da 3p.), Foglia 2, Giuliani 2, Fucili 9, Potenza 10, Callea 2, Della Rocca, Ortenzi. All. Sparapassi PORTO POTENZA: Palombini, Emiliani 2, Filo 15, Bovari 11, Angelici 12, Salvatelli, Raccosta, Cervellini 3, Pompozzi, Margaretini 2, Spinozzi 2. All. Ramini Note: parziali: 25-11, 17-16, 22-15, 10-5; progressivi: 25-11, 42-27, 64-42, 74-47; nessun uscito per 5 falli.

20/01/2019 18:55
La Treiese stacca il pass per le finali di serie b di palla a tamburello

La Treiese stacca il pass per le finali di serie b di palla a tamburello

Domenica 20 gennaio 2019 verrà ricordata come una giornata storica per il tamburello treiese. La squadra della Usd Treiese, quest’anno impegnata nella serie B (Indoor), infatti riesce con un turno di anticipo a qualficarsi matematicamente alle finali nazionali; il primo posto nel girone permette anche alla giovane formazione treiese di staccare il pass per la qualificazione alla serie A Indoor della stagione sportiva 2019-2010. Un successo straordinario quello della Treiese scesa in campo con Matteo Camertoni, Jonathan Sileoni, Lorenzo Prosperi, Luca Gigli e Mattia Solferini che segna la definitiva consacrazione di uno sport da sempre praticato a Treia e il punto più alto nella storia del tamburello treiese. Dopo le vittorie nella prima giornata contro il Bacchereto ed il Torrita di Siena a novembre, altri due successi contro San Marino e Firenze; quindi gli incontri del girone di ritorno del 16 dicembre scorso che hanno registrato due vittorie su due e la giornata decisiva (tra le mura amiche) che ha visto altrettanti successi sul Torrita (13-6) e sul San Marino (13-10). Un distacco di oltre dieci punti nella classifica generale che consente alla Treiese di essere irraggiungibile a una giornata dalla fine della regular season. Una grande soddisfazione per la giovane società di Treia (in primis per il Presidente Micucci ed il responsabile del Tamburello Sestilio Medei).

20/01/2019 18:45
Eccellenza, Il Portorecanati cade contro Porto Sant'Elpidio

Eccellenza, Il Portorecanati cade contro Porto Sant'Elpidio

Una magia di Cuccù regala il successo al Porto Sant’Elpidio in casa di un Portorecanati rimaneggiato la cui prestazione senz’altro buona lascia ben sperare per i prossimi impegni. Fuori Iglio e Ficola per infortunio, con Pablo Garcia e Mascolo in panchina a causa delle rpecarie condizioni fisiche,   mister Possanzini fa esordire il portiere Cingolani e Ascani, con il giovanissimo Gercio nel ruolo di playmaker. Di contro Eddy Mengo si presenta con la formazione tipo co Nicolosi nel ruolo di regista difensivo e in avanti il tridente Adami, Cuccù e Ruzzier. La partita si accende dopo appena sei minuti. Ascani penetra in area sulla sinistra e cade in piena area di rigore. Il fallo del difensore biancazzurro sembra evidente ma il direttore di gara, peraltro in buona posizione, lascia correre. Sei minuti più tardi il gol che decide la gara. Disimpegno errato in fase di impostazione da parte del Portorecanati, palla che perviene a Cuccu’ che di prima intenzione lascia partire un bolide che scavalca Cingolani e termina in rete. Il Portorecanati reagisce costringendo gli avversari sulla propria metàcampo ma la difesa elpidiense fa buona guardia e Gagliardini non corre particolari rischi. Nella ripresa mister Possanzini inserisce forze fresche per dare vivacità alla manovra arancione ma nonostante l’evidente superiorità territoriale solo poche volte riescono ad affacciarsi dalle parti di Gagliardini senza però creare situazioni particolarmente pericolose con il Porto Sant’Elpidio che riesce a mantenere il controllo ed incamerare l’intera psota.. PORTORECANATI:Cingolani,Cento,Gasparini,Malaccari,Guercio(69’Ballarini),Patrignani(64’Mandolini);Leonardi,Gagliardini,Pennacchioni(72’Mascolo),GarciaM.,Ascani(58’GarciaP).A disp.ne:Dhaouadi, Angelici, Mariani,Cionfrini,Ismaili. All.re Possanzini PORTO SANT’ELPIDIO: Gagliardini, Frinconi, Stortini, Nicoloso, Marozzi (86’D’Alessandro),Monserrat, Raffaeli(62’ Marziali), Palladini, Adami, Cuccu’ (92’ Nahi), Ruzzier (64’ Ceijas). A disp.ne Smerilli, Cantarini, Orazi, del Moro, Marcantoni All.re Mengo Arbitro: Vai di Jesi (Ass.Morganti di Ascoli Piceno - Chirico di Ancona) Reti:11’ Cuccù Ammoniti: Cento, Gasparini, Marozzi. Recupero 6’ (1’+5’)

20/01/2019 18:40
Promozione, una prodezza di Santoni fa volare il Chiesanuova

Promozione, una prodezza di Santoni fa volare il Chiesanuova

CHIESANUOVA: Carnevali, Belelli, Rango, Pierantonelli (80’ Cappelletti), Picchio, Aringoli, Rapaccini, Morettini, Medei, (65’ Ruggieri), Santoni, Di Francesco. All. Pierantoni Gilberto A disposizione: Fiorani, Pietrella, Sacchi, Bonvecchi, Ramadori, Pasqui, Lazzari. SANGIORGESE: Figueroa, Ricci (80’ Carbuio), Fazion, Gomez, Brambatti, Greco, Garbuio, M’dote, Camacho, Cisario, (60’ Karikari), Cebada, . All. Buratti Roberto A disposizione: Menghi, Basili, Murtezi, De Carolis, Salvatori.  TEMPI DI RECUPERO: 1 - 4 ANGOLI: 4 - 6 AMMONITI: Picchio – Ruggiero – Brambatti – Gomez – Camacho – Carbuio. NOTE: ARBITRO: Skura di Jesi – ASSISTENTI: Principi di Ancona e Traini di Ascoli Piceno RETI:  62’ Santoni (CH)  Il Chiesanuova conquista una vittoria di platino sul neutro di Treia per 1 – 0 contro una buona Sangiorgese che non ha mai mollato fino al 94’. Il goal che ha deciso l’incontro è stata una prodezza del fantasista Luca Santoni con un delizioso pallonetto su assist di Medei. È stata una vittoria fortemente voluta dai ragazzi del presidente Luciano Bonvecchi, più che meritata che dà morale ai giocatori e tutto l’ambiente. Sicuramente il sintetico di Treia porta fortuna ai biancorossi dove ci hanno conquistato la seconda vittoria consecutiva. Assenze pesanti per il Chiesanuova che doveva rinunciare a Focante e De Santis, mentre gli ospiti erano privi di Severa. CRONACA: Primo tempo molto equilibrato, al 21’ erano gli ospiti con M’dote che incornava di testa su un corner, ma la palla finiva di poco al lato. Al 20’ erano i biancorossi a farsi pericolosi con Medei, il suo tiro finisce di poco a lato. Al 27’ gli ospiti ci provavano con Garbuio con un pallonetto che finiva di poco a lato. RIPRESA: Partono forte i biancorossi che al 51’ sfiorano il vantaggio, su un traversone di Santoni, Di Francesco da buona posizione mancava il vantaggio. Al 60’ punizione di Garbuio, che serve M’dote, ma la sua conclusione finisce di poco a lato sulla destra di Carnevali. Al 62’ arrivava il meritato vantaggio del Chiesanuova, Medei serve Luca Santoni che con un delizioso pallonetto batte l’incolpevole Figueroa. Sulle ali dell’entusiasmo il Chiesanuova al 70’ sfiora il raddoppio, assist di Belelli che serve Santoni, gran tiro che si stampa sul palo. Al 91’ i biancorossi sfiorano ancora il raddoppio, Di Francesco con un colpo di tacco serve il nuovo acquisto Ruggieri, che a botta sicura calcia a rete, ma Greco nega il gol del raddoppio

20/01/2019 18:22
Serie D, la Sangiustese si fa riacciuffare all'ultimo dal PIneto

Serie D, la Sangiustese si fa riacciuffare all'ultimo dal PIneto

Gara equilibrata a Villa San Filippo con le forze di Sangiustese e Pineto che si equivalgono fino a 10’ dal termine quando il numero 5 rossoblù con una rasoiata sblocca l’equilibrio del match ristabilito a pochi istanti dal triplice fischio da Fratangelo.Eppure poteva essere più agevole il cammino dei padroni di casa, che allo scadere della prima frazione vanificavano un penalty con il pallonetto di Cerone bloccato dall’esperto Remo Amadio. Amaolo per l’occasione aveva rivoluzionato gli 11 del suo 4-3-3: sempre indisponibile Marianeschi, tra i pali out Shiba Kleyvis, cugino del Cristian terzino della Sangiustese, con Cruz e Festa in avanti a far compagnia a Ciarcelluti.Nelle fila locali, si fermava nel riscaldamento Patrizi, sostituito proprio da Camillucci nel consueto 4-2-3-1 di Senigagliesi.In grande spolvero il grande ex di giornata Pezzotti, sempre autore di accelerazioni pericolose e di palle invitanti per l’inserimento dei compagni. Partita comunque equilibrata tra due formazioni che si studiavano e rispettavano, con i rossoblù attentissimi a non concedere spazi letali ai micidiali abruzzesi. Occasioni non troppo limpide su entrambi i fronti, prima dell’episodio chiave del rigore fallito. Nella ripresa la gara continuava a vivere di improvvise fiammate. Ben poche erano le emozioni che riscaldavano il freddo pomeriggio del Comunale, che invece al 34’ st sembrava poter tornare a festeggiare per un successo esterno che mancava da diversi mesi. Il gol di Camillucci arrivava sugli sviluppi di un corner di Moracci prolungato da Cheddira.L’urlo di gioia veniva però strozzato in gola dal pari allo scadere firmato Fratangelo in mischia dopo una punizione dalla destra. SANGIUSTESE – PINETO 1-1 SANGIUSTESE (4-2-3-1): Chiodini, Shiba Cristian, Santagata, Perfetti, Camillucci , Moracci, Pezzotti (45’ st De Reggi), Scognamiglio, Cheddira, Cerone, Argento (22’ Tizi). A disposizione: Carnevali, Massaroni, Buaka, Patrizi, Kamara, Pluchino, Papavero. Allenatore Stefano Senigagliesi.PINETO (4-3-3): Amadio Remo, Pietrantonio (40’ st Fratangelo), Della Quercia, Pomante, Pepe, Festa (40’ st Marini), Cruz (29’ st Tomassini), Ciarcelluti (32’ st Di Rocco), Amadio Stefano, Camplone (42’ st Massa), Esposito. A disposizione: Shiba Klejvis, Orlando, Mazzei, Di Federico. Allenatore: Daniele Amaolo.ARBITRO: Sig. Riccardo Fichera della sezione di Milano.ASSISTENTI: Sig.ri Vincenzo Andreano della sezione di Foggia e Emanuele Fumarulo della sezione di Barletta.RETI: 34’ st Camillucci, 48’ st Fratangelo.NOTE: spettatori 250 circa; ammoniti Pomante e Cruz; corner 4-8; recupero 1’ + 3’.

20/01/2019 18:10
Volley, la Paoloni soffre ma vince mantenendosi in vetta alla classifica

Volley, la Paoloni soffre ma vince mantenendosi in vetta alla classifica

Paoloni Appignano 3-2 E.M. Company Parziali: 20-25, 20-25, 25-14, 25-20, 15-12 Paoloni Appignano: Ugugccioni, Massei 17, Tobaldi 13, Strappati, Lanciani 1, Gasparrini, Spernanzoni, Genevrini 9, Gagliardi 2, Molari, Persichini 9, Storari 20. All. Giganti E.M. Company: Paolini, Formentini, Belardelli 10, Sarnari 1, Giampieri 14, Tofoni (L), Borroni 27, Massera (L), Storani 10, Pagliariccio, Santini 8, Capotondo, Buscemi. All. Scoroli Arbitri: Cetraro – Santoniccolò Complessivo: 105-96 È una Paoloni thriller quella che trova la nona vittoria consecutiva. I ragazzi di Giganti blindano il primo posto in classifica, matematicamente certo, ma soffrono più del previsto contro l’E.m. Company Monte Urano, ribaltando al tie-break lo 0-2, nella dodicesima giornata di Serie C Maschile di pallavolo, girone B. Nei primi due set, qualcosa non va in casa Appignano. Gli ospiti partono molto bene, grazie ad un’ottima organizzazione e ad un perfetto gioco sulle bande, prendendo il largo prima sul 3-8 poi sul 12-16. La Paoloni sembra non essere in campo, e l’E.m con cinque palle a terra di fila vola sul 21-12. La rimonta finale degli appignanesi non produce gli esiti sperati, perchè i monturanesi vincono il set 20-25. Nel secondo parziale, i locali partono meglio, mantenendo due punti di vantaggio (8-6). Gli avversari, tuttavia, sono sulle ali dell’entusiasmo e ribaltano la situazione, sferrando gli attacchi decisivi sul  13-16 e sul 16-21, per quindi chiudere sul 20-25. Sugli scudi Borroni, autore di ben 9 palle a terra nel frangente. Tobaldi e compagni, sotto 0-2, per la prima volta in stagione perdono 1 punto in classifica.   Il terzo set rappresenta la svolta per la Paoloni, ferita per ben due volte ma non per questo sconfitta. Dopo un inizio equilibrato, Persichini sale in cattedra: grazie a tre suoi muri e al suo turno in battuta Appignano vola dal 16-10 al 21-10, chiudendo agevolmente il parziale per 25-14. Nel quarto gioco la squadra di casa riesce a mantenere due/tre punti di vantaggio, chiudendo il set sul 25-20 e portando la sfida al tie-break. La strigliata di mister Giganti ha dato i suoi frutti, dato che gli appignanesi sono letteralmente rinati nell’organizzazione tecnico-tattica dopo il secondo set, grazie anche agli 8 punti del solito Storari. Nel quinto set Paoloni ed Em Company vogliono vincere a tutti i costi, si resta dunque in equilibrio fino a che gli ospiti non riescono a portarsi in doppio vantaggio (8-10). Appignano, tuttavia, non si dà per vinta e con un turno in battuta di Gasparrini riesce a mettere in difficoltà la ricezione avversaria, si torna sul 10-10. A questo punto, una dubbia decisione arbitrale fa scatenare le proteste monturanesi, portando all’espulsione di Giampieri. La squadra di casa non si fa condizionare, conquista il break decisivo e chiude la pratica per 15-12, vincendo la partita, grazie a uno scatenato Roberto Massei, autore di 5 punti. La Paoloni vince 3-2 contro l’Em Company Monte Urano, rimontando una partita che sembrava persa nel secondo set. Sono 9 le vittorie consecutive del roster di Giacomo Giganti, anche se per la prima volta in stagione non arrivano i tre punti pieni il primo posto del girone è matematicamente blindato, dato che sono 7 punti di vantaggio sull’Us Volley Civitanova a due giornate dalla fine. E’ comunque positiva la reazione degli appignanesi, in vista anche delle future gare decisive della poule promozione. Onore alla squadra fermana, capace di mettere in seria difficolta Tobaldi e compagni, conquistando un punto fondamentale nella lotta play-off.  Infatti, il top scorer della gara è Borroni con 27 punti, seguito da Storari a 20, da Massei a 17 e da Giampieri a 14. La Paoloni ora ha 32 punti. Occorre ora guardare al girone A: Montesanto-Terra dei Castelli-Frezzotti Trasporti sono appaiate a 26 punti. Nella poule promozione, sarebbe importantissimo partire con gli attuali 6 punti di vantaggio, quindi le ultime due partite del girone sono assolutamente da non sbagliare. Sabato prossimo, 26 gennaio, gli appignanesi sfideranno in trasferta la Sios Novavetro San Severino, per poi chiudere il 2 febbraio contro la Videx Grottazzolina.  Migliori 6: Persichini, Massei, Tobaldi (Paoloni Appignano); Borroni, Belardelli, Sarnari (E.m. Company Monte Urano)

20/01/2019 17:59
La Roana CBF non si ferma più: vittoria contro Quarrata per 3 set a 0

La Roana CBF non si ferma più: vittoria contro Quarrata per 3 set a 0

La Roana CBF non si ferma più: liquidata la pratica Quarrata con un secco 3-0. Coi 3 punti di ieri sera le ragazze di coach Paniconi fanno dodici vittorie su 13 partite e salgono a quota 36 punti, mantenendo inalterato il +4 su Montale Rangone. Un’altra grande prova per le maceratesi che superano agilmente le avversarie toscane nonostante i continui problemi fisici che avevano attanagliato Peretti e compagne per tutta la settimana e che avevano messo in dubbio la presenza di Pomili nel sestetto di partenza. Una superiorità netta quella mostrata dalla Roana CBF, mai davvero impensierita dalla Blu Volley Quarrata. Le toscane hanno provato a far valere le qualità di Cheli e Degli Innocenti, supportate da Zingoni e autrici di 9 punti a testa. Troppo poco per arginare le maceratesi, protagoniste con una buona prova difensiva (62% in ricezione) e guidate da una Barbolini in grande spolvero: suo lo scettro di top scorer del match con 15 punti messi a referto. Estremamente soddisfatto Paniconi a fine gara: “Credo che stasera le ragazze abbiano fatto una delle partite più belle della stagione. Una prestazione di qualità, attenzione e maturità dopo due settimane davvero complicate. È un bel premio per loro per chiudere al meglio il girone di andata”. Un bilancio da aggiornare positivamente rispetto a quello già tracciato nella sosta natalizia: “Siamo solo a metà strada ma certe partite servono a dare un segnale importante. Parliamo di un bilancio assolutamente positivo ma adesso cerchiamo di approfittare della pausa imminente per recuperare al meglio dagli acciacchi e farci trovare pronti per l’inizio del girone di ritorno” - ha aggiunto Paniconi. Cambiano le situazioni, le difficoltà, gli avversari ma non cambiano i risultati. La Roana CBF continua la sua marcia a suon di vittorie. Due settimane per dormire sonni tranquilli e ricaricare le batterie. Il rumore dei nemici, per il momento, si ode solo da lontano. Diretta su Radiostudio7, telecronaca il lunedì alle 21 ed in replica il martedì alle 15.30, il giovedì alle 16 e la domenica alle 14.30 sul canale 611 del digitale terrestre Marche ed in simulcast su Radiostudio7webtv in streaming.      

20/01/2019 11:20
Sconfitta per il Futsal Potenza Picena. Contro Campocavallo finisce 2 a 1

Sconfitta per il Futsal Potenza Picena. Contro Campocavallo finisce 2 a 1

Il Futsal Potenza Picena esce sconfitto dal PalaManuali. Dopo un buon match i potentini vengono battuti per 2-1 dal Campocavallo, complici anche alcune decisioni arbitrali rivedibili. Una sconfitta immeritata quella per i giallorossi, che hanno tenuto bene il campo ma sono stati puniti da degli episodi. Primo tempo con i ragazzi di mister Lanari che pressano alti non concedendo spazi agli avversari. Nella seconda metà di frazione la gara si anima e Massaccessi prima, e Cassaro poi, chiamano Angelelli agli straordinari. Il Campocavallo è cinico ed al primo affondo passa in vantaggio con la rete di Monteferrante, viziata da un probabile tocco di mano. I potentini non ci stanno e creano tre palle gol pericolose ma non trovano la porta. Nella ripresa la musica non cambia, con il Futsal Potenza Picena ancora arrembante dalle parti di Angelelli, salvato dalla traversa sulla conclusione di Gattafoni. Confusione al 23' quando vengono espulsi per doppia ammonizione Gabbanelli e Mulinari con l'arbitro che assegna il tiro libero, visto che i potentini sono a cinque falli, anche se la palla è fuori dal campo di gioco. Decisione a dir poco singolare a termine di regolamento. Dal dischetto si presenta Gravina che sigla il 2-0 per i locali. I potentini accorciano subito le distanze con Cassaro, ma il forcing finale non produce altri effetti. "Non posso rimproverare nulla ai ragazzi oggi - commenta il Presidente Luciano de Luca - Abbiamo disputato un'ottima gara peccato che manchiamo di precisione sotto porta. Gli arbitri hanno preso delle decisioni sicuramente rivedibili, detto questo la prestazione c'è stata e non siamo stati ingenui come nella sfida contro la Nuova Juventina". CAMPOCAVALLO - FUTSAL POTENZA PICENA 2-1 (1-0 pt) CAMPOCAVALLO: Angelelli (gk), Monti (gk), Gallozzi, Mulinari, Censori, Cezar da Lima, Lausdei, Monteferrante, Taviani, Luchetti, Violini, Gravina All. Pizzichini FUTSAL POTENZA PICENA: Traini (gk), Gheco (gk), Lanari, Sarnari, Matteucci, De Luca, Diomedi, Massaccesi, Cassaro, Gabbanelli, Gattafoni All. Lanari Arbitri: Rascioni di Ancona e Zingaretti di Jesi (AN) Reti: Monteferrante al 20', Gravina al 23' s.t, Cassaro al 25' s.t.

20/01/2019 11:18
La Settempeda sale a sette vittorie in trasferta e consolida il primato in classifica

La Settempeda sale a sette vittorie in trasferta e consolida il primato in classifica

Salgono a sette anche le vittorie in trasferta (come quelle in casa) per la Settempeda che passa sul campo del Caldarola consolidando il primato in classifica e, in attesa della risposta dell’Elfa (domenica a Sefro), porta il vantaggio a sette punti e con una gara da recuperare. Finisce in maniera dolce una trasferta insidiosa al cospetto di un avversario temuto e che, malgrado i tanti punti che dividono le due squadre, era da prendere con le molle. Il bottino pieno è l’obiettivo che i biancorossi volevano cogliere e alla fine l’hanno raggiunto, ma per farlo hanno dovuto sudare e lottare. Cinismo, praticità, capacità di soffrire, tanta pazienza: queste le armi di una squadra forte e la Settempeda oggi le ha usate e gettate dentro un match combattuto e per lunghi tratti equilibrato. Alla resa dei conti è un successo meritato per gli ospiti soprattutto per l’autorità e la personalità mostrate nel secondo tempo, ma un pari ci sarebbe potuto stare viste anche le occasioni create e la gara tutta grinta fatta dal Caldarola che è apparso organizzato, quadrato e coriaceo tanto da tornare a casa con l’onore delle armi. Il risultato, dopo 75’ in cui lo zero a zero aveva resistito, è stato deciso da un episodio nel quale i biancorossi hanno evidenziato la grande abilità nello sfruttare queste situazioni. Ecco arrivare tre punti importanti per la formazione di Ruggeri che, seppur non in una versione brillantissima come ci si è abituati a vederla, ha saputo adattarsi trovando le risorse giuste e necessarie per vincere ugualmente un match che può segnare, soprattutto psicologicamente, in positivo il cammino verso il traguardo finale. Ci sentiamo, infine, di elogiare la prova dei due portieri, Sorichetti e Frascarelli, a nostro avviso i migliori in campo a testimonianza di come la gara abbia fornito tante occasioni da rete. LA CRONACA – Prima trasferta del girone di ritorno per la capolista Settempeda che va a far visita al Caldarola. Per proseguire la marcia in vetta, mister Ruggeri propone l’undici tipo (4-3-3), mentre dall’altra parte Fabio Fede sceglie un 4-4-1-1 (Bevilacqua terzino destro, Federico Fede in mediana, Verrazzo dietro la prima punta). L’inizio del Caldarola è all’arma bianca e la grande aggressività dei giocatori in maglia blu sorprende i quotati rivali. Dopo appena 24” si sviluppa una azione che fa arrivare palla sui piedi di Giulio Fede. Dribbling su Del Medico e sinistro rasoterra che Sorichetti respinge. Passa davvero poco e arriva un’azione analoga. Morico sguscia fra i difensori e va al tiro trovando una nuova respinta del capitano ospite. Al 4’ la Settempeda dà il primo segnale di sé. Pallone da destra a sinistra in area con Fiecconi che calcia in corsa mettendo il diagonale largo. Il ritmo frenetico dei primi minuti scende e per un po’ le squadre rifiatano. Al 24’ la chance più grande per sbloccare il punteggio capita ai biancorossi. Palla verso destra dove Mancini buca il controllo. Fiecconi conquista la sfera e avanza per poi concludere di potenza. Frascarelli, ben appostato sul primo palo, dice di no. Il pallone torna sui piedi di Fiecconi che dribbla Galassi il quale, in ritardo, lo stende. Fallo evidente per tutti compreso l’arbitro che assegna il rigore. Dopo un breve conciliabolo fra alcuni giocatori biancorossi, tocca allo stesso Fiecconi presentarsi sul dischetto. Rincorsa e destro rasoterra con Frascarelli spiazzato, ma la palla è colpita male e il tiro si spegne sul fondo. Nulla di fatto e si resta sulla parità, risultato con il quale le due formazioni rientreranno negli spogliatoi. La partenza della ripresa è a tinte biancorosse. Punizione da destra con palla a spiovere che Gianfelici va a colpire di testa trovando la pronta risposta di Frascarelli che con la punta delle dita alza sopra la traversa. Al 12’ Rocci va in pressione su Mancini che si lascia anticipare. Rocci sterza e parte verso la porta. Rasoterra da fondo campo che Frascarelli ribatte e il portiere locale fa lo stesso sul successivo tentativo dello stesso biancorosso. Il Caldarola torna a proporsi in avanti. Morico batte una punizione molto insidiosa con traiettoria forte e tesa che scende verso l’angolino basso di sinistra dove Sorichetti arriva in tuffo in presa sicura. Poco dopo su un pallone che rimbalza a centrocampo Massi ha un’esitazione fatale che gli fa perdere il tempo dell’intervento cosa che permette a Morico di involarsi verso l’area. Sinistro in corsa da dentro i sedici metri con Sorichetti che di piede gli dice di no. Al 24’ punizione per i locali. Vanno a saltare in area Bevilacqua e Selita con quest’ultimo che tocca per ultimo. La deviazione diventa un tiro perché va in porta con Sorichetti che di puro istinto para in tuffo compiendo una autentica prodezza. Capovolgimento di fronte che vede Fiecconi pennellare un assist d’oro per Gianfelici che appare tutto solo a centro area. Girata di testa imprecisa e sul fondo. Al 29’ si decide il match. Selita arriva per primo su di un pallone vagante a centrocampo e lo rilancia lungo. Marasca, entrato da 4 minuti, attacca la profondità inseguito da un paio di difensori. Frascarelli decide per l’uscita e va incontro alla sfera. Il portiere caldarolese è in anticipo su tutti e prova il rinvio colpendo, però, male la palla che, dopo una carambola su di un compagno, resta lì giocabile. E’ Borioni a gettarsi sul pallone per calciare di prima intenzione con il piatto sinistro. Rasoterra preciso che si infila nella porta vuota e dà il vantaggio alla Settempeda. 0-1. I locali sono colpiti a freddo e stentano a reagire. Marasca, entrato davvero bene in campo, crea scompiglio con la sua velocità. Punizione dentro la lunetta dell’area dopo un fallo ai suoi danni che viene eseguita da Rocci che scarica un potentissimo destro che Frascarelli è reattivo nel deviare. Al 42’ Scocchi scatta in fascia sinistra e crossa. Marasca arriva in corsa e gira di testa trovando i riflessi di Frascarelli. L’azione ospite prosegue dalla parte opposta con Gianfelici che avanza e calcia dal vertice dell’area. Diagonale bellissimo che viene respinto dalla traversa. E’ l’ultima emozione del match che, dopo il recupero, si chiude con il successo della Settempeda che resta salda in testa, mentre il Caldarola conosce il quinto stop casalingo restando invischiata nella zona play out. IL TABELLINO CALDAROLA – SETTEMPEDA 0-1 MARCATORI: 74’ Borioni CALDAROLA: Frascarelli, Bevilacqua, Mancini(63’ Cesari), Gabrielli(80’ Dalia), Parrini, Galassi(91’ Eustacchi), Lucaroni, Fede Federico, Morico, Verrazzo, Fede Giulio(85’ Panunti). A disp. Sbergami, Palossi, Bianchini. All. Fede Fabio SETTEMPEDA: Sorichetti, Del Medico, Scocchi, Selita, Massi, Galuppa, Gianfelici, Rossi, Borioni, Fiecconi (70’ Marasca), Rocci. A disp. Palazzetti, Latini, Bonifazi, Broglia, Biagetti, Fattori. All. Ruggeri ARBITRO: Albanesi di Macerata NOTE: spettatori 120 circa. Ammoniti: Fede Giulio, Borioni, Gabrielli, Bevilacqua, Rossi, Gianfelici, Selita. Angoli: 6-5 per il Caldarola. Recupero: pt 1’, st 4’

20/01/2019 10:25
Monturano Campiglione-HR Maceratese 2-0: highlights e gol (VIDEO)

Monturano Campiglione-HR Maceratese 2-0: highlights e gol (VIDEO)

Pesante sconfitta esterna per l'HR Macerata. La squadra biancorossa cede al Monturano Campiglione per 2-0 nella diciassettesima giornata del girone B del campionato di Promozione 2018/2019. Questo successo permette alla formazione fermana di scavalcare in classifica proprio la Maceratese con 25 punti: l'HR ora sprofonda al quinto posto (24 punti). A decidere sono i gol firmati da Ulivello (55') su calcio di rigore e da Mangiolia (90'), abile a controllare e girare in rete di prima intenzione dal centro dell'area.  Ecco il video con tutti i gol e le interviste post-partita: 

19/01/2019 21:03
Hr Maceratese, pesante sconfitta contro il Monturano

Hr Maceratese, pesante sconfitta contro il Monturano

Brutta sconfitta dell' HR Maceratese conto il Monturano Campiglione, al Comunale finisce 2-0 per i padroni di casa. Due goal nel secondo tempo per Monturano condannano una H R, falcidiata dalle assenze, ad una pesante sconfitta. Le reti sono state segnate tutte nel secondo tempo, dopo una prima frazione di gara dove gli ospiti non si sono quasi mai resi paricolosi, apparsi invece in balìa degli avversari. Un penalty realizzato al 10' s.t. dall'ex  Ulivello, infine una rete segnata al 44' s.t. da Mangiola per il Monturano, chiudono i giochi. Una Maceratese apparsa sotto tono, con un solo tiro in porta in 90 minuti, che non fa ben sperare per il futuro. E per gli uomini di mister Moriconi, domenica prossima delicata sfida all'Helvia Recina contro il Montalto.  

19/01/2019 18:16
Juniores Sangiustese, importante ritorno al successo contro la Jesina

Juniores Sangiustese, importante ritorno al successo contro la Jesina

SANGIUSTESE: Raccio, Di Rosa, Giulianelli, Doci, Girotti (17’ st Pianaroli), Basconi (1’ st Nepa), Niane (23’ st Arcangeletti), Yattara, Messi (34’ st Mastrillo), Kamara (29’ st Rogani), Frontini. A disposizione: Apolloni, Guzzini, Scoponi, Tarsilla. All. Adolfo Rossi. JESINA: Gastreghini, Maiani (30’ st Grilli), Bartolini, Garofoli (29’ st Nazzarelli), Lucarini, Brocani, Focante, Nardi Cesarini (33’ st Giampieretti), Barchiesi, Frattesi (5’ st Paialunga), Belardinelli (9’ st Matera). A disposizione: Lorenzetti, Mariotti, Marcellini. All. Daniele Bedetti. ARBITRO: Sig. Gianluca Renzi della sezione di Pesaro.ASSISTENTI: Sigg. Vincenzo Procentese della sezione di Pesaro e Michele Pio Rinaldi della sezione di Macerata.RETI: 22’ pt Niane, 26’ st Kamara. Torna al successo la Sangiustese che, al Comunale di Villa San Filippo, batte per 2-0 la Jesina.Uno per tempo i gol messi a segno dai rossoblù. Nella prima frazione era Niane a gonfiare la rete dopo una splendida azione personale di Messi che, dopo aver scartato anche il portiere, gli regalava un assist al bacio che aspettava solo di essere depositato in rete per il vantaggio calzaturiero. Nella ripresa, dopo che i leoncelli in un paio di occasioni erano andati vicini al pareggio (sugli sviluppi di un corner prima Barchiesi trovava l’esterno della rete, mentre poco era Raccio a salvare il risultato), la Sangiustese metteva il punto esclamativo all’incontro finalizzando un contropiede avviato da Di Rosa e concluso da Kamara con un delizioso pallonetto che uccellava Gastreghini in uscita. “Cercavamo a tutti i costi una bella prestazione per metterci alle spalle la sconfitta di Recanati. Ci siamo riusciti grazie allo spirito di squadra, all’aiuto reciproco e alle nostre doti, tutte componenti che questo gruppo ha nel proprio DNA. Nel momento in cui si dimentica di averle, vengono fuori prestazioni negative. Oggi abbiamo giocato contro una squadra che ci ha messo in difficoltà all’inizio, ma ci siamo fatti trovare pronti. Poi abbiamo preso il dominio della partita, tirando fuori una bella gara. Sono felice per i gol dei due ragazzi e per la vittoria, che ci permette di affrontare con serenità il recupero infrasettimanale di mercoledì con il Campobasso. Bisogna recuperare le forze e tornare in campo con lo stesso spirito di oggi”. SANGIUSTESE – JESINA 2-0

19/01/2019 17:48
Prima categoria, finisce in parità la sfida tra Trodica e Matelica

Prima categoria, finisce in parità la sfida tra Trodica e Matelica

Il Trodica non va oltre lo zero a zero casalingo in casa contro il Fabiani Matelica, penultimo della classe e scivola, momentaneamente, fuori dalla zona play off. I ragazzi di mister Pasquale Minuti, espulso al 40esimo del primo tempo per proteste, creano poco e non riescono a scardinare la difesa degli ospiti che, in pieno recupero della ripresa, sfiorano addirittura il colpaccio con Cortese. Matelica che, dopo quattro minuti del primo tempo, prova a calciare in porta da fuori con Piccolini, Pennacchietti blocca a terra. Risponde il Trodica all’undicesimo con Bracciotti che rientra dalla destra e calcia ma trova le braccia di Sabbatucci. Al 25esimo batti e ribatti in area locale, arriva Carbone sul secondo palo che calcia ma colpisce Pennacchietti, la palla resta lì e ancora il numero otto ospite conclude ma spara alto. Bracciotti ci riprova al 39esimo, pallone debole tra le braccia del portiere. Si va così al riposo sullo zero a zero. Ripresa ancor più avara di emozioni. Al sesto Ulissi reclama un calcio di rigore ma l’arbitro non ravvede alcuna trattenuta del difensore avversario. Al nono Petruzzelli, in rovesciata, trova quasi l’eurogol ma Carbone salva sulla linea di testa. Non accade più nulla fino al 47esimo quando, il Fabiani Matelica, sfiora il colpaccio: il neo entrato Vrioni resiste al contatto con Petruzzelli e lancia in solitaria Cortese che, però, a tu per con Pennacchietti, spara incredibilmente alto. Arriva così il triple fischio finale e per il Trodica, ora più che mai, serviranno i tre punti nella trasferta di Pioraco per non perdere ulteriormente terreno nella corsa alla zona che conta. Trodica – Fabiani Matelica 0-0 Trodica: Pennacchietti, Tidei, Lambertucci, Cher, Panico, Petruzzelli, Ulisis, Silla, Balloni (Angelini 75’), Bracciotti (Marchioni 67’), Canuti (Bigioni 59’); All Pasquale Minuti A disp: Butteri, Monteverde, Sgalla, Bibini Fabiani Matelica: Sabbatucci, Girolamini, Paggi, Ciuffetti, Boria, Ciniello, Vitali, Carbone, Piccolini (Vrioni 74’), Cortese, Scotini; All Emanuele Liberti A disp: Savi, Baroni, Mattioli, Ilari, Amore Bonapasta, Galuppa Direttore di gara: Antonio Tarli (Ascoli Piceno) Ammoniti: Girolamini (62’ gioco falloso), Lambertucci (51’ gioco falloso), Cher (30’ gioco falloso), Panico (46’ gioco falloso) Espulsi: Mister Pasquale Minuti (40’ proteste) Note: Angoli (2-1); Recuperi (1’ p.t.: 3’ s.t.) Man of the match: Girolamini (Fabiani Matelica)

19/01/2019 17:35
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