Al termine della rifinitura mattutina al Comunale di Villa San Filippo è mister Stefano Senigagliesi a presentare la gara di domani che vedrà i rossoblù far visita all’Avezzano.
“L’Avezzano - ha dichiarato il tecnico - non va valutato per la classifica che ha, ma per le individualità con cui si rappresenta. Una squadra che ha fatto un percorso incredibile, per la forza che aveva all’inizio della stagione e per quella che gli è rimasta anche adesso. Il cambio dell’allenatore, purtroppo giunto alla vigilia della nostra partita - proprio ieri è stato ufficializzato Colavitto al posto di Giampaolo, ndr - darà loro qualche energia fisica e mentale in più. Ci sarà questa ulteriore difficoltà da affrontare, ma sarà la prova del nove per quanto riguarda le nostre risposte emotive ad una situazione che sta cambiando. Manca ancora la matematica e, quindi dobbiamo continuare ancora a vivere con l’idea fissa della salvezza, però non possiamo essere ipocriti fino alla fine. Siamo terzi in classifica e dovremo probabilmente iniziare a guardare in avanti. Lo faremo con serenità, ma questa partita ce ne toglierà un po’. I ragazzi stanno bene, molto meglio delle altre settimane in cui abbiamo attraversato difficoltà dal punto di vista fisico. Adesso stiamo recuperando energie e siamo fiduciosi anche per quello”.
Ed ecco di seguito l’elenco dei giocatori convocati per la gara di domani Avezzano-Sangiustese: Basconi, Carnevali, Chiodini, Cerone, De Reggi, Guzzini, Moracci, Santagata, Shiba, Argento, Perfetti, Papavero, Pezzotti, Tizi, Carta, Cheddira, Kamara, Pluchino, Buaka, Massaroni, Scognamiglio, Doci, Camillucci.
Show del civitanovese Gianmarco Tamberi agli Assoluti indoor di Ancona. Il saltatore azzurro ha superato 2,32 al primo tentativo, seconda prestazione mondiale dell'anno dopo il 2,35 del giapponese Naoto Tobe, e migliore misura d'Europa.Tamberi migliora il primato stagionale di salto in alto di cinque centimetri e poi ha attaccato i 2,34, mancandoli di un soffio. Vince così il titolo di campione italiano in una gara che ospitava fuori classifica il messicano Edgar Rivera (2,26) e il greco Konstantinos Baniotis (2,22).
"Una grande serata e una grandissima emozione - sono state le prime parole del saltatore azzurro -. La misura è l'ultima cosa che conta ed è comunque una prestazione che fa sperare: me e tutto il movimento. Mi piace essere concentrato, non mi accontento, a Glasgow tra due settimane voglio saltare qualche centimetro in più perché lo valgo. Il 2,34 è caduto di niente, agli Europei sarà più difficile senza tutta questa gente a sostenermi. L'importante è stato uscire da quel tunnel e vedere le tribune esplodere di entusiasmo".
Fonte e Credit foto: Ansa Marche
Ecco il video del salto da record di Gianmarco Tamberi:
La 7° di Serie A2 è la giornata del derby tra Menghi Shoes e GoldenPlast Potenza Picena.
All’andata i biancoverdi riuscirono a strappare un’importante vittoria esterna al tie break e in questa gara di ritorno ci si aspetta una partita altrettanto tirata. La GoldenPlast Potenza Picena si presenta in buona forma, ha fatto molto bene in casa in questo girone di ritorno ma in trasferta ha lasciato punti per strada.
La Menghi Shoes viene invece da risultati altalenanti e soprattutto dal cambio di allenatore. Pasquale Bosco ha lasciato il posto ad Adriano Di Pinto, che ha un passato proprio sulla panchina di Potenza Picena. Quello di domenica sarà anche uno scontro di classifica, con i bianco-azzurri che cercano continuità per raggiungere i primi posti mentre la Menghi Shoes ha bisogno di punti per restare vicina alla metà classifica e accorciare le distanze con le altre avversarie.
“Vogliamo scendere in campo con la giusta cattiveria e sfruttare la spinta che ci ha dato l’arrivo di Di Pinto” sintetizza così Simmaco Tartaglione, schiacciatore ed ex di giornata. Avete cominciato a lavorare con il nuovo allenatore questa settimana, come ti stai trovando? “Molto bene. Conoscevo già Adriano Di Pinto e lo stimo da sempre, sono convinto che possa aiutarci in questo finale di stagione. Per ora ci siamo concentrati soprattutto sul gruppo e nel ritrovare energie mentali, fondamentali in vista di una partita tanto sentita come il derby”. Una sfida che ti riporta al passato. “Sì, ho vissuto una bella esperienza a Potenza Picena e sarà un piacere ritrovare alcuni amici, però una volta scesi in campo sarà tutto diverso, ognuno cercherà di vincere per i propri colori. Ci teniamo a fare bene, vogliamo fare punti”.La sfida tra Menghi Shoes e GoldenPlast Potenza Picena sarà trasmessa in diretta streaming domenica alle ore 19 su Diretta Lega Volley Channel.
Giornata importante per la Menghi Shoes Macerata che nella splendida location del Di Gusto, in piazza a Macerata, ha presentato il nuovo coach Adriano Di Pinto.
“Ho ricevuto un’ottima accoglienza – dice il nuovo tecnico – Il primo approccio è stato molto positivo. A livello personale ho vissuto un anno particolare che mi ha obbligato ad essere fuori dalla A2. Quando è arrivata la chiamata di Macerata mi ha fatto molto piacere e adesso ci aspetta una parte finale di stagione molto intensa”. Domenica alle 19 alla Marpel Arena il derby contro la Golden Plast, sua ex squadra: “Innegabile, sarà una sfida speciale. Ci saranno in ballo punti importanti. Nel girone di ritorno loro hanno messo a segno 12 punti mentre noi 4. Ho trovato i ragazzi un po' confusi e disorientati ma sono molto fiducioso”.
A presentare il big match di domenica è intervenuto anche il direttore generale della società Francesco Gabrielli: “Dobbiamo vincere e possibilmente facendo bottino pieno. Ci aspetta una gara delicata e mi auguro che il pubblico possa darci una mano a conquistare il successo”. A corredo del derby alcune iniziative messe in cantiere da Banca Macerata, partner sempre al fianco della società. A spiegare nel dettaglio ci ha pensato nel corso della conferenza stampa odierna la responsabile marketing Irene Croceri:
"Abbiamo da poco concluso un concorso che ha messo in palio diversi biglietti in tribuna per il derby di domenica, insieme alla possibilità di vivere una fantastica esperienza con i giocatori della Pallavolo Macerata. Banca Macerata ha anche preparato diverse sorprese per il derby: la speranza è che tutti i tifosi della provincia di Macerata rispondano all'invito di venire al Palazzetto ed assistere ad uno spettacolo unico per il nostro territorio".
Quattro giorni dopo la sfida in Champions League domenica (ore 20.30, diretta tv Rai Sport) torna subito Cucine Lube Civitanova-Azimut Leo Shoes Modena. Stavolta si gioca all’Eurosuole Forum e per l’ottava giornata di ritorno di SuperLega: obiettivo di Stankovic e compagni bissare la vittoria ottenuta in chiave europea al PalaPanini mercoledì scorso e blindare così il terzo posto proprio dall’assalto dei modenesi (a -5 dai cucinieri in graduatoria).
Si tratta già della quinta gara con gli emiliani in questa stagione, si trovano di fronte dunque due squadre che si conoscono ormai a memoria, anche se Modena dovrà fare a meno dell’atteso ex di turno Christenson, fermo dopo un intervento al ginocchio. Oggi i cucinieri sono tornati al lavoro con una seduta di pesi al mattino e di tecnica al pomeriggio, sabato altro allenamento tecnico prima della consueta seduta della domenica mattina.
Superlega, Lube Civitanova-Modena: come acquistare i biglietti
Ricordiamo innanzitutto che gli abbonamenti sono validi per assistere al match. Si va verso il sold out: ultimissimi biglietti in vendita online, collegandovi al sito lubevolley.vivaticket.it, oppure recandovi nei punti vendita Vivaticket in Italia. Biglietti in vendita anche all'Eurosuole Forum di Civitanova venerdì, sabato dalle 17.00 alle 19.30 (domenica giorno della gara anche mattino 10.00-13.00) fino ad esaurimento tagliandi.
Come seguire Cucine Lube Civitanova - Azimut Leo Shoes Modena
Diretta tv Rai Sport con la telecronaca di Maurizio Colantoni e Andrea Lucchetta. Diretta Radio Arancia Network con la radiocronaca di Fabio Petrelli e Stefano Donati. Aggiornamenti live anche sui profili ufficiali Lubevolley Instagram, Facebook e Twitter. Replica televisiva lunedì alle ore 21 su Arancia Television (canale 210 digitale terrestre).
Fervono intensi i preparativi per la Coppa del Mondo di ciclismo paralimpico che si svolgerà dal 7 al 12 maggio a Corridonia.
L’amministrazione comunale, I’associazione sportiva Club Corridonia e l’ASD Giubileo di Roma, come promotori e organizzatori, sono attivamente impegnati, oltre che sul piano tecnico, su quello relazionale e istituzionale alla preparazione dell’evento, in vista degli alti patrocini delle massime istituzioni d’Italia, come quello della Repubblica italiana. Prevista la partecipazione di ben 38 nazioni, che presto potrebbero diventare 40, con l'Italia in testa capeggiata dal mitico Alex Zanardi.
Un uomo e un atleta che non ha bisogno di presentazioni: quattro medaglie d'oro ai Giochi paralimpici di Londra 2012 e Rio 2016, e otto titoli ai campionati mondiali su strada. Si prevede una larghissima affluenza di pubblico data l’importanza degli eventi sportivi e il valore degli atleti di altissimo livello provenienti da tutto il mondo.
Non da meno è l'interesse delle attività economico produttive di tutto il territorio. In tal senso sono in corso contatti con le organizzazioni di categoria affinché, da questa irripetibile occasione, le aziende ne traggano una vetrina di altissima immagine e un ritorno di indiscusso prestigio, stante il profilo dell'evento mondiale che associa lo sport a contenuti di etica sociale. Il comitato organizzatore infatti - vista l’esclusiva e irripetibile opportunità – ha tracciato una cornice operativa prioritariamente rivolta a favore dell’economia marchigiana, colpita oltre che dalla crisi economica mondiale, anche dalla tragedia del sisma, che esalti il nostro sistema produttivo e le Marche tutte.
La suggestiva cerimonia inaugurale, si svolgerà sempre a Corridonia, nel pomeriggio di mercoledì 8 maggio.
Alla vigilia della sedicesima giornata la Roana CBF è pronta a tuffarsi in uno degli appuntamenti più impegnativi dell’anno.
La trasferta in casa di Altino promette fuoco e fiamme per un match che, almeno per le padrone di casa, potrebbe già essere determinante in chiave play-off. Le abruzzesi sono infatti al quarto posto in classifica a 31 punti e inseguono da vicino Cesena, distante solo tre lunghezze, per potersi giocare una chance promozione. Situazione ben diversa, invece, per le ragazze di coach Paniconi che, forti del +4 su Montale Rangone, vanno alla ricerca di un risultato che varrebbe oro sia in virtù dello scontro diretto di settimana prossima proprio contro le emiliane sia per allungare ulteriormente la striscia di undici vittorie consecutive iniziata lo scorso 10 novembre alla Mar.Pel. Arena contro Moie.
Nella sfida dell’andata Peretti e compagne hanno avuto la meglio per 3-1, ma forse manca ancora qualcosa per completare la rivincita dopo la disfatta nei play-off della scorsa annata. Tanta adrenalina, dunque, per una gara in cui il fattore motivazionale potrà fare più che mai la differenza: “Dovremo mantenere il nostro consueto atteggiamento cercando di fare una grossa prestazione a livello tecnico. Troveremo un avversario agguerritissimo, molto forte in zona muro, che sta attraversando un momento fondamentale per restare agganciato al treno play-off" - ha dichiarato coach Paniconi. Le sfide aumentano, i punti a disposizione diminuiscono e i palloni si fanno più pesanti e bollenti. È il momento giusto per gonfiare il petto e sfoderare un’altra prestazione, l’ennesima, da leader.
Diretta su Radiostudio7, telecronaca il lunedì alle 21 ed in replica il martedì alle 15.30, il giovedì alle 16 e la domenica alle 14.30 sul canale 611 del digitale terrestre Marche ed in simulcast su Radiostudio7webtv in streaming.
L'Hr Maceratese prenota la qualificazione in finale nella Coppa Italia Marche di Promozione 2019. Allo stadio Helvia Recina la formazione di coach Moriconi si impone per due a zero contro l'Atletico Ascoli e mette un'ipoteca considerevole sulla vittoria in vista del match di ritorno previsto in terra ascolana.
Il vantaggio biancorosso arriva al quarantunesimo minuto con una punizione magistrale di Campana, che lascia di sasso Spinelli. Il raddoppio porta la firma del bomber Suwareh, bravo a insaccare il pallone in rete con un pallone angolato.
Ecco il video con gli highlights completi della partita e le interviste post-partita:
Il Villa Musone a caccia di punti. Dopo il successo sul Gabicce Gradara, i villans vogliono provare a risalire la china della classifica. Per farlo i gialloblu devono migliorare il loro rendimento esterno, visto che non raccolgono punti lontano dal “Tubaldi” dal 4 novembre scorso. Un obiettivo non semplice, visto che l’avversario di turno è il Valfoglia, una compagine che sta veleggiando nelle parti nobili di classifica. I biancoazzuri sono reduci dallo stop in casa della Filottranese, che ha interrotto la striscia positiva di tre risultati utili consecutivi. La compagine di mister Carta può contare sui gol di Lorenzo Sacchi, vice capocannoniere del torneo con 14 reti.
“Ormai ogni partita per noi è come una finale – commenta Luca Mascambruni –. In casa siamo riusciti nell’ultimo periodo a migliorare il nostro rendimento, mentre lontano dal “Tubaldi” ci manca quella continuità di risultati. Tuttavia ormai il nostro obiettivo deve essere quello di cercare il miglior piazzamento in chiave play-out: riuscire ad ottenere la salvezza diretta è molto complicato, comunque ragioniamo partita per partita, per cercare di ottenere più punti possibili.”
Calcio d’inizio domenica 17 febbraio alle ore 15.00 al “Comunale Rio Salso” di Tavullia.
In vista del derby di domenica 17 febbraio, alle ore 19.00 alla Marpel Arena di Macerata, tra i padroni di casa della Menghi Shoes e la GoldenPlast Potenza Picena di Gianni Rosichini c’è fermento nel gruppo biancazzurro. Soprattutto trai più giovani, che all’andata sono usciti dal campo con molto rammarico. Una volta avanti 2-0, i potentini hanno subito una rimonta rocambolesca con beffa al tie break. Si tratterà di una sfida dai tanti contenuti visti anche i quattro ex nel roster di casa e la presenza sulla panchina maceratese di Adriano Di Pinto, fino allo scorso anno allenatore del Volley Potentino. Fondamentale nella parte conclusiva della passata stagione la fiducia data allo schiacciatore Paolo Di Silvestre, autore di punti pesanti in chiave salvezza.
“Affrontare Adriano è uno stimolo in più in una partita già ricca di motivazioni - il commento dello schiacciatore Paolo Di Silvestre -. Possiamo mostrargli i nostri progressi. Per me fu importante la sua fiducia nel momento cardine della passata stagione. Ci aspetta una gara delicata in cui la classifica non avrà nessun significato. Nel derby conta solo il campo. Tutto si azzerra e solo con una buona dose di lucidità riusciremo a incamerare la posta. La beffa dell’andata brucia e daremo il massimo per riscattarci contro rivali che conosciamo bene. Non li ho ancora sentiti, ma di sicuro ci saluteremo alla vigilia della partita. Il nostro traguardo resta lo stesso di sempre, lottare ogni domenica per migliorarci e mettere da parte più punti possibili”.
La Feba Civitanova Marche impegnata in terra sarda. Dopo aver battuto anche il Gruppo Stanchi Roma, le momò tornano sul parquet per continuare il buon trend del 2019 che le vede aver raccoltodieci punti su sei gare disputate. La prossima sfida è importante per i play-off visto che le biancoblu vanno nella tana del San Salvatore Selargius, in classifica avanti di sole due lunghezze. All’andata arrivò una sconfitta per un solo punto, quindi vincere significherebbe agganciare le sarde. La compagine di coach Fabrizio Staico non perde in casa dal 15 dicembre ed è una squadra con alcune giocatrici interessanti e d’esperienza: il duo sotto canestro Manfrè e Brunetti, Anna Lussu in cabina di regia, Cinzia Arioli come miglior tiratrice la croata Karmen Cicic.
“Il nostro obiettivo è giocare partita per partita – commenta coach Nicola Scalabroni – quindi i due punti contro Selargius sono ugualmente importanti come quelli ottenuti contro Roma. Dobbiamo cercare di staccare le squadre che ci inseguono anche se ci ingolosisce giocare contro Selargius, perché vincere significherebbe ribaltare la differenza canestri dell’andata e stare nelle prime otto della griglia play-off. Comunque dobbiamo continuare a lavorare settimana per settimana: andremo in Sardegna per cercare di fare la partita, sfruttando le nostre caratteristiche e preparando al meglio la gara per metterle in difficoltà. Vogliamo portare avanti in maniera convinta il nostro momento positivo – conclude l’allenatore biancoblu - e cercheremo di vincere”.
Palla a due sabato 16 dicembre, alle ore 16.00, alla struttura Geodetica di Selargius. Dirigono l’incontro Giorgio Silvestri e Matteo Spinelli di Roma.
Settimana intensa anche per le squadre della Feba Civitanova Marche del settore giovanile. Partiamo dal settore femminile contro la serie C che torna sul parquet domenica 17 febbraio alle ore 18.00, in casa, contro il Cus Ancona. Continua la marcia inarrestabile dell’under 18 di coach Nicola Scalabroni che piega anche la Pallacanestro Perugia per 72-43 collezionando la 15° vittoria consecutiva su 15 gare disputate. Prossimo impegno martedì 19 febbraio, alle ore 19.45, in casa del Basket Girls Ancona.
L’under 16 di Donatella Melappioni scende in campo domenica 17 febbraio, alle ore 11.00, in casa contro il Cab Stamura Ancona per difendere il primato in classifica. L’under 14 batte l’Olimpia Pesaro per 66-41 e rimane in scia del Bk Femminile Ancona. Prossimo impegno venerdì 15 febbraio, alle ore 18.45, in casa dell’Aurora Jesi.
Nel maschile l’under 20 di coach Paolo del Buono cade in casa per 55-83 contro la Pro Basket Osimo. Prossimo impegno giovedì 21 febbraio, alle ore 20.45, in casa dell’Aesis Jesi. L’under 13, in lotta per il Titolo Regionale, parte con un successo per 49-45 contro l’Upr Montemarciano. Prossima sfida giovedì 14 febbraio, alle ore 19.00, in trasferta sul campo Recon Virtus Porto San Giorgio.
Continuità: è questo l’obiettivo in casa NPN Tolentino dopo il brillante successo contro il Volturno che ne ha rilanciato le ambizioni di classifica. Le ragazze di mister Bartolo, infatti, proveranno a sfatare il tabù della vittoria tra le mura amiche che, sino ad ora, è sempre sfuggita a fronte invece dei tre centri su tre in trasferta.L’occasione giusta per cogliere la prima vittoria in casa si presenta già nel prossimo week-end quando presso l’impianto di via Sticchi andrà in scena il derby con la Vela Ancona. Una partita diversa da tutte le altre dove, oltre ai valori tecnici ed agonistici, saranno determinanti le ambizioni di primato e la voglia d’imporsi sulle avversarie per recitare il ruolo di leader regionale nella categoria. Se a ciò si aggiunge poi il fatto che la compagine dorica è anche saldamente al comando della classifica del girone Sud (con 13 punti, insieme al Flegreo e a Cosenza) s’intuisce facilmente come per le maceratesi questa partita sia insidiosa ma, allo stesso tempo, ricca di significati che moltiplicheranno le energie per conquistare l’intera posta in gioco.Un incontro davvero speciale sarà, soprattutto, per la tolentinate Gloria Pierucci (classe’88) terza stagione alla NPN ma cresciuta nell’Osimo Nuoto insieme a diverse giocatrici della Vela quali Pomeri, Di Martino, De Matteis e Quattrini, avendo anche per una stagione l’attuale allenatore anconetano Milko Pace. Sentimenti ed emozioni, dunque, molto particolari ed unici che la giovane pallanuotista ha provato a sintetizzare analizzando l’attuale momento ed i prossimi impegni della propria squadraDopo la sconfitta contro Cosenza siete tornate subito al successo con Volturno… Ecco che cosa vi ha dato la giusta grinta per ripartire?“Perdere una partita fa parte del gioco. Il Cosenza ha sostenuto una prestazione eccellente e ci ha punite su ogni disattenzione ed errore. Abbiamo lavorato proprio su questo seguendo le indicazioni del tecnico e con una maggiore concentrazione. Non vogliamo rimanere indietro rispetto alle altre squadre e la voglia di riscatto domenica scorsa contro il Volturno era forte”.Quali sono stati, a tuo avviso, i valori aggiunti che vi hanno permesso di centrare la vittoria?“La nostra formazione gode di un’ottima coesione e schiera individualità di spicco: a partire dai portieri sino alle nuove leve che migliorano di giorno in giorno. Dalla prima all’ultima siamo rimaste compatte svolgendo ognuna ciò che mister Bartolo ci ha chiesto. Giocando meglio in difesa siamo riuscite a finalizzare maggiormente in attacco. E poi si sa. Un goal non preso equivale ad una rete realizzata”.Oltre alla forza del gruppo e allo spirito di sacrificio quali caratteristiche è riuscita ad esprimere in acqua la NPN Tolentino sino a questo punto?“Come neo promosse i dubbi sulla riuscita di un buon campionato erano molti. Lavorando e aggiustando le strategie di gioco abbiamo pian piano preso consapevolezza del nostro potenziale, crescendo come gruppo e come singole atlete. Noi stesse ci siamo piacevolmente sorprese delle nostre capacità e da ogni partita cerchiamo di trarre spunti per migliorare determinati aspetti. Penso che il Tolentino abbia molto da dire in questo campionato di A2 e il nostro margine di crescita è elevato. Per ora credo che la nostra squadra abbia dimostrato di potersela giocare con tutte le protagoniste di questo raggruppamento”Ora vi aspetta il match contro la vela Ancona. Che partita sarà?“La Vela ha dimostrato quest’anno, ma anche nelle stagioni precedenti, di essere una squadra molto forte e organizzata, tecnicamente collaudata e fisicamente pronta. Mi aspetto una partita difficile, dovremo concedere poco e stare molto attente alle loro ripartenze. Tuttavia quando si alza il livello di difficoltà, per noi atleti si presenta l’opportunità di una nuova sfida e intendiamo giocarcela fino alla fine”.Un derby è sempre una partita sui generis e particolare. Lo sarà ancora di più per te che hai gareggiato per diverso tempo al fianco di alcune giocatrici doriche. E’ cosi Gloria?“Ho avuto il piacere e l’onore di condividere molto con alcune ragazze della Vela e rivederle a bordo piscina per un match è sempre molto emozionante. Colgo l’occasione per augurare un veloce recupero alla De Matteis grande assente di questo inizio campionato. Il bello del derby è anche questo”Su cosa dovrà puntare tecnicamente Tolentino per riuscire a fermare la capolista?“Per affrontare questa partita servirà grande concentrazione. Come ho già detto loro possono fare affidamento sull’esperienza e su una preparazione tecnica e atletica notevole. Dovremo stare attente alle loro ripartenze e concedere poco in difesa”Quali sono, a tuo avviso, le maggiori differenze tra voi e le vostre “cugine”?“Ogni squadra differisce per personalità, punti di forza e punti deboli. La Vela può contare su grandi individualità, basti pensare alla Pomeri o all’Altamura. La stessa Di Martino, centroboa, è un ulteriorepunto di forza. Noi non possiamo fare affidamento su un centroboa di ruolo e questo determina e detta le dinamiche di tutto il nostro modo di giocare”.
Infine cosa ti senti di chiedere e promettere al pubblico tolentinate che verrà a sostenervi in piscina?“Domenica sarà la nostra terza partita in casa, il nostro pubblico si è dimostrato molto partecipativo. Mi auguro che continui a seguirci e sostenerci soprattutto per far crescere questo sport. La nostra promessa è quella di vendere cara la pelle e di dare il massimo al fine di una bella prestazione. Go Go Girls!!".
Si è svolta a Civitanova Marche la seconda tappa del Campionato Regionale di società giovanile di corsa campestre che qualificherà gli atleti e i club che accederanno ai Campionati Italiani, in programma a Venaria Reale (TO) il 10 marzo, e la squadra dell’Atletica AVIS Macerata ha confermato con quattro affermazioni, di essere uno dei club protagonisti della stagione 2019.Nella categoria ragazze ancora un bella affermazione di Elisa Marini, con Anna Mengarelli, non in buone condizioni di salute, al settimo posto e Cecilia Costantini al decimo. Fra le cadette buona prova per Emma Baldoni settima classificata e Serena Giorgetti al nono posto con Sofia Marchegiani e Irene Ciriaci rispettivamente al 14° e 16° posto. Primo successo in carriera di Musawir Ali, che si conferma cadetto di talento, in corsa per la convocazione nella squadra Marche per partecipare al cross tricolore che, al termine di una gara molto equilibrata, con un grande finale ha preceduto Nabiti Imad dell’Elpidiense di due secondi, con Libero Samuele Marino in grande progresso, in terza posizione. Si è ben difeso anche Leonardo Storani con il quinto posto e buone gare per gli altri cadetti con Marco Pallotta nono, Cristian Foglia decimo, Bernardo Matcovich 13° e il giovanissimo Michele Storani in 24^ posizione.Ma oltre al campionato di società giovanile si è svolto anche il campionato marchigiano assoluto di staffette di campestre, sulla distanza di 2 km per ciascuna frazione, una specialità che già da qualche anno appassiona gli specialisti del cross country e che fa parte del programma degli Italiani assoluti; in questo caso era in palio lo scudetto di campione regionale. In questa prova è stata bellissima l’accoppiata dell’AVIS Macerata che si è aggiudicata il titolo Marchigiano assoluto di staffetta sia femmine che maschile.Hanno aperto le danze le ragazze con la frazione di Margherita Forconi, esordiente fra le allieve, che ha passato il testimone alla junior Giulia Caligiana; le due avisine che hanno cercato di contenere il ritmo delle avversarie ma le ragazze della Stamura hanno cambiato nettamente in testa; poi in terza frazione il grande recupero di Ilaria Piottoli, junior anche lei; la primatista marchigiana dei 3000 siepi si è riportata sotto lasciando a Ilaria Sabbatini il compito di chiudere la gara in maniera perentoria, visto il valore della mezzofondista bianco-rossa. Una vittoria entusiasmante davanti alle formazioni della SEF Stamura Ancona arrivate seconda e terza, ma con un minuto di ritardo.Nei maschi invece grande battaglia in ogni frazione; la gara è stata lanciata da Federico Vitali, anche lui allievo al primo anno, che ha cambiato con Andrea Virgili junior, in terza frazione Barkiden Mamadou Diallo anche lui junior e un’ultima frazione lottata spalla a spalla da Ndiaga Dieng che ha agguantato la vittoria solo nel finale per appena tre secondi, sul titolato stamurino Pietro Pelusi, con classifica che ha visto la vittoria dell’AVIS Macerata davanti alla SEF Stamura Ancona e all’Atletica Recanati.
Dragan Stankovic: “E’ stata una vittoria importante per il gruppo, siamo venuti qui per vincere non solo per essere i primi nel girone ma per dimenticare la finale di Coppa Italia di tre giorni fa. La vittoria in un campo come quello di Modena è la miglior cura. Abbiamo ancora un altro match della pool B prima di scoprire l’avversaria del prossimo round nel nostro cammino in CEV Champions League, dobbiamo essere concentrati sulla prossima partita e pensare step by step”.
Osmany Juantorena: “Una partita un po’ strana in cui siamo partiti un po’ contratti aspettandoci forse che loro non giocassero al meglio delle loro possibilità ma così non è stato e così noi ci siamo sciolti ed abbiamo iniziato a giocare la pallavolo come sappiamo. Abbiamo conquistato l’obiettivo dei tre punti, siamo messi bene nella pool essendo primi ma non sottovaluteremo l’ultimo match che ci attende, anche per dare continuità al nostro gioco. Non era facile oggi per noi, riprendere, ma l’abbiamo fatto e quindi complimenti alla squadra”.
Ferdinando De Giorgi: “In casa di Modena ci aspettavamo di sicuro questa aggressività, noi abbiamo iniziato con ancora qualche tossina residua da domenica, ma poi abbiamo cambiato marcia e nel secondo set abbiamo messo più agonismo ed attenzione. Era importantissimo oggi voltar pagina e dare continuità a quello che vogliamo ed a cui stiamo lavorando, cioè esser uniti e reagire da squadra anche nei momenti di difficoltà”.
La Cucine Lube Civitanova fa suo il derby italiano di Champions League battendo Modena anche nel match di ritorno (3-1) e continuando così il suo percorso di vittorie nella massima competizione europea (5 su 5). Al PalaPanini è comunque battaglia vera, nei primi tre set in particolare, prima di un quarto set tutti di marca biancorossa.
Modena, senza Christenson, tiene bene il campo con il vice Keemink ma deve poi cedere ai colpi dei cucinieri guidati da Juantorena (MVP e top scorer con 21 punti) e più lucidi nei momenti decisivi di secondo e terzo set. Domenica si replica ancora Lube-Azimut, stavolta a Civitanova, e sarà campionato.
La partita
Coach De Giorgi sceglie la formazione tipo in versione Champions League: Bruno-Sokolov, Stankovic (tornato in campo dopo il problema all’adduttore) con Simon al centro, Juantorena-Leal in banda, Balaso libero. Non c’è Diamantini, febbricitante e rimasto a Civitanova (c’è Sander nei 14 a referto). Velasco, senza Christenson, schiera Keemink in regia per Urnaut-Bednorz a schiacciare e Holt-Mazzone al centro.
Parte bene Modena spinta dal servizio di Zaytsev, Bednorz si scatena in attacco e a muro portando i gialloblu sul 6-2, Sokolov e Simon ricuciono subito (6-5) ma Keemink ferma Leal (8-5). Sokolov non trova il campo due volte (11-7), Leal commette un altro errore in attacco e gli emiliani scappano sul 13-8, complice un servizio modenese capace di mettere in difficoltà la ricezione cuciniera. Due errori di Zaytsev tengono in vita la Lube (17-15) e il muro di Simon sull’opposto azzurro più un contrattacco sempre del cubano portano i biancorossi all’aggancio (20-20). La Lube approfitta del fallo di accompagnata di Bednorz per il sorpasso 21-22 e arriva prima al set ball (23-24), Modena ribalta con l’ace di Urnaut (26-25) e chiude con un muro su Sokolov 27-25. Quattro muri per gli emiliani nel set che attaccano al 55% (contro il 50% Lube).
Il finale di primo set dà la spinta a Modena in avvio di secondo: Urnaut e Zaytsev concretizzano in attacco (7-4) e, nonostante il muro di Simon sullo sloveno (7-6), la difesa di Modena fa ancora la differenza (11-7 con Zaytsev e Holt). Simon ci riprova stavolta con un ace (11-10) ma Zaytsev risponde subito (13-10): la Lube continua a faticare in attacco (muro su Leal, 15-11), De Giorgi inserisce Kovar per il brasiliano, da quel momento resterà in campo fino al termine del match. Bruno prende per mano la squadra e con il suo servizio i biancorossi tornano a -1 (ace del 17-16), Sokolov aggancia con il contrattacco del 19-19. Il bulgaro piazza l’ace del 20-21, Zaytsev (8 punti nel set) non trova il campo (20-22) ma centra il contrattacco del 23-23 per poi sbagliare ancora regalando la prima palla set alla Lube (23-24). Si va ancora ai vantaggi, stavolta al quarto set ball chiudono gli uomini di De Giorgi con Sokolov (26-28). Simon firma 5 punti con l’80% in attacco.
Modena parte ancora una volta meglio della Lube, il servizio di Holt (un ace) porta i gialloblu sull’8-4 con muro di Anzani. I cucinieri provano a ricostruire subito il loro gioco con un servizio più efficace e Juantorena a concretizzare in contrattacco fino al 12-12. Dal 14-14 inizia lo show di Stankovic (5 punti e 80% in attacco): due contrattacchi e un muro per il 14-19, un parziale di 0-5 coronato dallo splendido attacco di seconda intenzione di Juantorena. Non è finita perché un ace di Urnaut, un errore di Sokolov e il muro di Holt riportano sotto Modena (20-21), ma la Lube mantiene i nervi saldi e chiude con Stankovic (23-25).
Stavolta la Lube parte forte grazie agli errori in attacco di Modena (3 con Zaytsev, Holt e Urnaut) e l’ace di Juantorena: è subito 3-9. Gli emiliani ritrovano più continuità in attacco limitando gli errori visti ad inizio set, ma il cambio palla di Stankovic e compagni funziona a dovere, Sokolov piazza l’ace del 12-18 e il contrattacco del 13-20 che lanciano definitivamente la Lube. C’è spazio per D’Hulst e Cantagalli, con l’opposto che festeggia venti anni proprio oggi a segno per il colpo del 15-22. Modena continua ad essere molto fallosa al servizio e il match si chiude 21-25.
Il tabellino
AZIMUT LEO SHOES MODENA: Bednorz 18, Benvenuti (l) n.e., Pierotti, Van Der Ent n.e., Rossini (l), Pinali n.e., Zaytsev 18, Holt 7, Anzani 4, Lusetti n.e., Urnaut 20, Mazzone 3, Kaliberda n.e., Keemink 4. All. Velasco.
CUCINE LUBE CIVITANOVA: Sokolov 20, Kovar 6, D'Hulst, Marchisio (l) n.e., Juantorena 21, Massari n.e., Stankovic 10, Leal 5, Sander n.e., Cantagalli 1, Cester, Simon 13, Bruninho 2, Balaso (l). All. De Giorgi.
ARBITRI: Rodriguez Jativa (Spa); Pashkevich (Rus).
PARZIALI: 27-25 (31'); 26-28 (32'); 23-25 (32'); 21-25 (26').
NOTE: 4500 spettatori, incasso 51.281,00 Euro. Modena: 14 battue sbagliate, 4 aces, 9 muri vincenti, 48% in ricezione (31% perfette), 51% in attacco. Lube: 15 b.s., 6 aces, 7 m.v., 56% in ricezione (29% perfette); 52% in attacco. Votato miglior giocatore: Juantorena.
SANGIUSTESE (4-2-3-1): Chiodini, Shiba, Santagata, Perfetti, Scognamiglio, Moracci, Pezzotti (40’ st De Reggi), Carta, Cheddira, Cerone (38’ st Pluchino), Argento (47’ st Basconi). A disposizione: Carnevali, Buaka, Massaroni, Doci, Papavero, Kamara. Allenatore Stefano Senigagliesi.REAL GIULIANOVA (4-3-3): Pagliarini, Del Grosso, Antonelli (37’ st Tiari), Gori (1’ st Di Paolo) De Fabritiis, Ferrini, Balducci (21’ st Barlafante), Lenart, Tozzi Borsoi (40’ st Staffelli), Torelli, Napolano. A disposizione: D’Ilario, Rinaldi, Fuschi, Cipriani, Morra. Allenatore: Rubén Dario Bolzan.ARBITRO: Sig. Sergio Palmieri della sezione di Conegliano .ASSISTENTI: Sig. ri Nicola Santi e Filippo Pio Castagna della sezione di Verona.RETI: 18’ pt Cerone, 30’ pt Cheddira.NOTE: spettatori 200 circa con rappresentanza ospite; ammonito De Fabritiis; espulso per doppio giallo al 25’ st Ferrini; corner 6-2; recupero 2’+3’.
Brillante prestazione della Sangiustese che torna al successo casalingo battendo per 2-0 il Real Giulianova.
Turno infrasettimanale positivo per i ragazzi di mister Senigagliesi: tra le fila locali Carta fa le veci dello squalificato Camillucci, mentre in quelle ospiti si registra il rientro del centrale De Fabritiis.Padroni di casa subito in palla, con un Pezzotti instancabile a infiammare l’out mancino.
Di Cerone al 18’ il guizzo vincente che sblocca il risultato, con il numero dieci che devia in rete un tiro cross di Argento; di Cheddira il raddoppio in diagonale alla mezz’ora.Gara sempre in controllo da parte dei rossoblù che in più occasioni sfiorano il raddoppio senza mai rischiare nulla.
Nella ripresa i giuliesi rimangono in dieci per l’espulsione per doppio giallo di Ferrini, ma il risultato finale non è mai in discussione e il copione della gara non subisce scossoni.Con pieno merito si impone la Sangiustese che può tornare a sorridere e prepararsi al meglio per la difficile gara di domenica ad Avezzano.
A dimostrazione dell’ottimo lavoro che la Società sta svolgendo con i giovani, nel finale arriva anche l’esordio in Serie D di un altro meritevole classe 2002, il difensore Mattia Basconi, già più volte convocato nelle varie rappresentative regionali.
Dominio biancorosso ai Campionati regionali di nuoto per Salvamento edizione invernale. Gli atleti del Centro Nuoto Macerata, se ne erano qualificati oltre 50, hanno confermato la loro bravura nelle varie specialità chiudendo al primo posto la classifica a squadre.
Un super risultato nella piscina di Moie di Maiolati Spontini, per la gioia di coach Franco Pallocchini e dei suoi collaboratori Giacomo Marinozzi e Nicola Tobaldi. Senza cullarsi troppo sugli allori, il CN Macerata guarda ora al prossimo appuntamento, nientemeno che i Campionati italiani di categoria che si terranno a Riccione a fine mese.
Tornando ai Regionali e al trionfo davanti alle società di tutte le Marche, il Centro Nuoto Macerata ha primeggiato grazie a ben 74 medaglie, 30 delle quali del metallo più pregiato. In evidenza le 22 medaglie “Assolute” e i rispettivi 12 atleti campioni.
Elencando le prodezze individuali, Maria Sara Mirabile si è aggiudicata la bellezza di 3 titoli individuali (50 mt trasporto manichino, 100 mt pinne, 100 mt super-lifesaver) e due di staffetta assieme alle compagne Maria Chiara Balestrini, Maria Vittoria Bonvini, Giulia Ghergo, Giorgia Scoccia e Mara Sdrubolini. L’altra ragazza d’oro è stata la giovane “juniores” Silvia Smorlesi, vincitrice dei 100 mt torpedo.
Per i maschi i titoli sono venuti dalle specialità pinnate, con il veterano Riccardo Zaffrani Vitali che ha spadroneggiato nei 100 mt torpedo. Ha invece lasciato lo scettro del 100 mt pinne al compagno di squadra Nicola Tobaldi al termine di una gara esaltante per entrambi. Nelle staffette, assieme a loro, hanno vinto Alessio Biaggi, Alex Dobai e Lorenzo Menchi.
Nelle gare di Categoria la squadra maceratese ha centrato quasi 50 podi, di cui 18 sul gradino più alto. Oltre agli atleti citati sopra, oro per Riccardo Brancadori, Virginia Leopardi, Emanuelle Pandele e Francesco Paperi; argento per Eva Benaia, Filippo Maurizi, Lorenzo Menichelli, Angelica Oresti, Pietro Ripani e Francesco Sassaroli; bronzo per Nicolò Covais, Giorgia Foglia e Leonardo Mottola.
Soddisfazione anche per i piccoli della categoria Esordienti, primi podi per Giorgio Edoardo e Anna Maria Soltuz.
Il Volley Potentino prepara il derby esterno a Macerata. Dopo la pausa per le Finali di Del Monte ® Coppa Italial i riflettori si riaccendono sul Campionato di Serie A2 Credem Banca con la 7a giornata di ritorno. Tra i match del Girone Bianco uno dei più suggestivi è il posticipo in programma domenica 17 febbraio alle 19.00 sul campo della Marpel Arena tra i padroni di casa della Menghi Shoes Macerata e la GoldenPlast Potenza Picena. Il palleggiatore Natale Monopoli, capitano dei biancazzurri, vuole coltivare il magico sogno Play Off.
E’ l’ora del derby. Bosco si è dimesso, Macerata ha puntato su Di Pinto.
Monopoli: “Il ricordo della passata stagione è fresco. Sarà un piacere rivedere e riabbracciare Adriano. Sono contento che sia tornato in Serie A perché è un ottimo coach, ma al fischio di inizio penseremo solo a giocare per vincere”.
Come vi sentite dopo la pausa per le Finali di Del Monte ® Coppa Italia?
“Chi ha qualche anno in più come nel mio caso e in quello di Paoletti fa tesoro di questi break per recuperare le energie. Dal punto di vista mentale fermarsi equivale a spezzare il ritmo ma basterà un set per tornare a nostro agio”.
Il test di venerdì scorso contro la Videx ha dato ottime indicazioni.
“Anche in Campionato siamo cresciuti. Il lavoro di Gianni Rosichini sta dando i suoi frutti.Così come il contributo di un atleta coriaceo come Paoletti, un punto di riferimento per i giovani talenti. Nella nostra squadra serviva uno come lui”.
Anche un perfezionista come te che non ammette sbagli ha il suo peso.
“In realtà non voglio passare da bacchettone. A volte mi capita di arrabbiarmi se siamo molli con squadre alla nostra portata, soprattutto in casa. Perdere per meriti altrui ci sta, per demeriti nostri brucia. Abbiamo un buon potenziale”.
Il vostro potenziale dove può portarvi in questa stagione?
“Un traguardo è quello di impegnare tutti gli avversari e crescere di settimana in settimana, il nostro sogno è chiudere il Girone Bianco tra le prime quattro. Centrare i Play Off ora sarebbe come conquistare la Champions che non ho mai vinto. In sostanza l’obiettivo è continuare a coltivare il nostro sogno”.
Nel girone di ritorno siete sempre andati a punti, una buona premessa.
“Ora conta non montarsi la testa perché nessuno ci ha regalato nulla e solo con il duro lavoro possiamo levarci belle soddisfazioni. Se il quarto posto è un sogno, vincere i Play Out nella seconda fase potrebbe essere un’opportunità. Un passo alla volta. Dobbiamo pensare match per match. Ora testa al derby”.
Due grandi campioni per un grande evento. Ivan Basso, due volte vincitore del Giro d’Italia, e Claudia Cretti, l'atleta che è ripartita dal paraciclismo dopo l'incidente del 2017, saranno i graditi ospiti della presentazione della tappa della Tirreno – Adriatico che il 17 marzo arriverà a Recanati con uno spettacolare circuito cittadino. L'evento è in calendario questa domenica, 17 febbraio, alle ore 10,30 nell'affascinante cornice dei Musei di Villa Colloredo Mels.
A un mese dall’appuntamento che proietterà la città della poesia e del bel canto in 183 Paesi del mondo, si svelano i segreti della tappa alla presenza del Sindaco Francesco Fiordomo, del delegato allo sport Mirco Scorcelli, della maglia rosa 2006 e 2010 Ivan Basso e di Claudia Cretti, l'atleta bergamasca che è tornata a correre a oltre un anno e mezzo dal terribile incidente del Giro d’Italia Rosa 2017 con la realtà marchigiana della Born to Win.
Recanati si prepara ad accogliere un altro grande appuntamento ciclistico a sette anni di distanza dal Giro d'Italia, la cui 7° tappa partì proprio da una gremitissima e festosa piazza Giacomo Leopardi con direzione Rocca di Cambio. Ora la città si appresta a diventare sede di arrivo di quella che da tutti è considerata come la frazione più spettacolare e che farà classifica, con gli atleti che dovranno misurarsi sui muri di San Pietro e Porta d'Osimo dove si allenava il compianto Michele Scarponi.
La Colli al Metauro - Recanati di 178 km comincia con un avvio in semi-circuito attraverso Saltara, Calcinelli e Lucrezia per portarsi a Recanati attraverso strade prevalentemente piatte. Giunti a Loreto iniziano le salite che in sequenza saranno 7, più o meno ripide con un circuito di 22.3 km da ripetere 3 volte caratterizzato da due Muri di cui quello più vicino al traguardo con pendenze anche attorno al 18%.
Si è svolto a Jesi, domenica scorsa, il primo allenamento ufficiale della rappresentativa marchigiana femminile rugby a XV. La volontà è quella di costituire una base che stimoli la diffusione del rugby femminile nei vari club marchigiani.
Promotori dell'iniziativa il Presidente federale Longhi, il responsabile regionale Ciavatta e le dirigenze delle società di Macerata, Urbino, Ancona e Jesi. All'allenamento hanno partecipato le atlete delle suddette società guidate dai relativi tecnici, per il Macerata Nicola Cerqueti, entusiasta dell'iniziativa. Il General Manager della Banca Macerata Manuele Panunti ha dichiarato la grande potenzialità del progetto che proseguirà con una seduta proprio a Macerata il 17 Marzo.
Il Capitano delle Armadille, Gaia Muccichini, riferisce che questa attività è in linea con la diffusione del Rugby, visti anche i risultati positivi delle ragazze nel SixNation femminile. Anche nelle Marche il Rugby è sempre più rosa.
Parallelamente in città si sono svolti progetti di sensibilizzazione al gioco del Rugby presso il Classico di Macerata e la scuola media Fermi dove i rappresentanti della Banca Macerata hanno coadiuvato il progetto Hazzard sulla dipendenza dal gioco d'azzardo.