Al “Della Vittoria” è andato in scena per la seconda giornata di serie D, un derby maceratese quanto mai vibrante e ricco di emozioni. Finisce 2 a 2 lo scontro tra Tolentino e Recanatese dove succede tutto nel secondo tempo che inizia con il doppio vantaggio dei padroni di casa firmato dagli ex giallorossi Capezzani e Padovani ai quali hanno risposto per gli ospiti Brunetti e Sbaffo. Ora le due squadre si trovano a quota 4 punti in graduatoria e nella prossima giornata saranno entrambe impegnate nelle rispettive trasferte di Rieti e Giulianova.
La storia del match inizia all'ottavo minuto con il rigore calciato alle stelle da bomber Pera, fischiato , tra le proteste dei locali, a seguito dell'atterramento in area di Liguori ad opera di Zrankeon. La sfida tra le due compagini maceratesi si accende al 20’ quando il cremisi Niane ruba palla al portiere ospite e serve l’arrembante Padovani, il quale appoggia per Capezzani ma la sua conclusione viene ribattuta. È poi la Recanatese a farsi viva alla mezz’ora con Pezzotti ma il suo tiro viene bloccato in due tempi da Dupuis. Nemmeno un giro di lancette e sono ancora i padroni di casa a farsi vivi con Ruci che scodella per Padovani ma il suo colpo di testa non centra lo specchio della porta. La partita si assesta su dei ritmi blandi e l’ultimo squillo della prima frazione arriva al minuto 42 con giallorosso Liguori che si accentra dalla destra e prova una conclusione che però si finisce di poco a lato. Il primo tempo finisce a reti bianche ma il copione del match cambia decisamente nella seconda parte di gara con il Tolentino che passa al 57’ grazie ad un’ottima sortita offensiva di Pierfederici che la mette in area per Padovani e grazie alla sua sponda di testa serve ad un passo dalla porta Capezzani che fa 1 a 0. La Recanatese prova a reagire un minuto dopo con Sbaffo ma il suo tentativo da fuori risulta poco efficace così come quello di Severini al 63’. Il Tolentino invece non sbaglia dopo appena 5 minuti quando Ruci illumina il Della Vittoria con un preciso filtrante per Padovani che tutto solo davanti a Dulcis non sbaglia, siglando così la rete del raddoppio.
La Recanatese però non si perde d’animo e così al 67’ Pezzotti pennella su punizione per la testa di Brunetti che anticipa Dupuis in uscita e accorcia le distanze. Il Tolentino risponde subito con Ruci che riceve palla al limite dopo un corner battuto dalla destra ma il suo tiro viene bloccato da Santarelli. I ritmi ora sono decisamente alti con la Recanatese che prova a spingere alla ricerca del gol pareggio che arriva all’84’ grazie a Sbaffo che di testa sigla la rete del 2-2. Gli ospiti ci riprovano con Pennacchioni per il clamoroso sorpasso ma è del Tolentino l’ultima occasione di un secondo tempo al cardiopalma quando Pierfederici in piena zona cesarini si trova tutto solo davanti al portiere ma viene fermato in fuorigioco.
Tabellino
Tolentino: Dupuis; Bonacchi, Labriola, Zankreon; Gallozzi (7′ st. Tizi, 30′ st. Cifani), Capezzani 7 (33’st. Cicconetti), Strano, Ruci, Severini; Padovani, Niane (10′ st. Piefrfederici). All. Mosconi.
Recanatese: Santarelli; Pizzuto (18′ st. Donzelli), Scognamiglio, Brunetti, Morazzini, Liguori (29’st Candidi), Grieco (31’st. Pennachioni) Raparo (23′ st. Giaccaglia), Pezzotti; Sbaffo, Pera. All. Giampaolo.
Arbitro: Di Loreto di Terni
Reti: 12′ st. Capezzani, 21′ st. Padovani, 23’st. Brunetti, 39′ st. Sbaffo.
Debutto vincente del Matelica all’Helvia Recina di Macerata per l’inedita sfida tra i biancorossi di Colavitto e la blasonata FeralpiSalò, anch’essa vittoriosa all’esordio.A prevalere sono i biancorossi con un super secondo tempo in cui ribaltano la gara.
Uomini di Pavanel reduci in settimana da una impegnativa trasferta di Coppa Italia in quel di Lecce, dove, dopo una prestazione di spessore, avevano dovuto deporre le armi.Padroni di casa desiderosi di ben figurare alla prima ufficiale dopo l’exploit di Trieste.
Indisponibili Barbarossa da una parte e Heghekligiu dall’altra, entrambe le formazioni si schieravano in partenza con un manovriero 4-3-3 con licenza di far male.Gardesani più intraprendenti sin dall’inizio: dopo una serie di corner, alla mezz’ora Miracoli trovava la via del gol che sbloccava l’incontro.
Il Matelica iniziava però subito a spingere ed acquisire consapevolezza dei propri mezzi, tanto da trovare con Bordo prima dello scadere della prima frazione il meritato pari.Pronti via e nella ripresa il Matelica cambia volto, andando subito vicino al sorpasso con Volpicelli (scheggiata la traversa di destro), prima che Balestrero con un tiro da fuori trovi il pirotecnico raddoppio per i locali imprimendo una svolta al match.
La premiata ditta Moretti - Leonetti sfiora il tris, così pure il numero 7 ed il numero 11 di casa si rendono più volte insidiosi dalle parti di De Lucia.Mister Pavanel corre ai ripari inserendo Scarsella e De Cenco prima, e poi Petrucci e Brogni, ma il Matelica è inarrestabile e ancora con Balestrero trova il terzo e definitivo sigillo al termine di una buona progressione personale. Nelle fila locali esordio per Pizzutelli, Rossetti e Peroni, con capitan De Santis a sfiorare il gol fotocopia dell’esordio. Nelle fila ospiti cerca la gloria con una punizione dal limite nelle battute finali Petrucci, ma la difesa biancorossa sbroglia senza soffrire troppo, così come si esalta nel finale Cardinali su Carraro.
TABELLINO:
Matelica (4-3-3): 1 Cardinali; 2 Fracassini, 14 Cason, 4 De Santis, 3 Di Renzo; 19 Calcagni (31’ st 8 Pizzutelli), 5 Bordo, 11 Balestrero; 7 Volpicelli (33’ st 9 Rossetti), 17 Moretti, 10 Leonetti (42’ st 21 Peroni). A disposizione: 22 Martorel, 25 Monti, 13 Santamarianova, 16 Baraboglia, 18 Magri, 23 Franchi, 24 Masini, 26 Ruani. Allenatore Gianluca Colavitto.
FeralpiSalò (4-3-3): 22 De Lucia; 2 Bergonzi, 13 Legati, 6 Bacchetti, 31 Rizzo (28’ st 3 Brogni) ; 8 Guidetti (40’ pt 30 Gavioli), 21 Carraro, 23 Morosini (16’ st 20 De Cenco); 9 Miracoli, 10 Ceccarelli (17’ st 17 Scarsella), 19 D’Orazio (28’ st 7 Petrucci). A disposizione: 1 Liverani, 12 Magoni, 4 Giani, 11 Tirelli, 18 Messali, 26 Pinardi, 29 Mezzoni. Allenatore Massimo Pavanel.
Arbitro: Sig. Gianluca Grasso della sezione di Ariano Irpino
Reti: 27’ pt Miracoli, 38’ pt Bordo, 4’ st e 22’ st Balestrero
La Recanatese ha comunicato che il 2002 Federico Donzelli vestirà la maglia giallorossa per la stagione 2020/2021.
Donzelli è un difensore proveniente dal settore giovanile dell’Ascoli. Dall'inizio della preparazione il giocatore si è sempre allenato con la squadra e solo questioni burocratiche hanno ritardato il tesseramento. Domani sarà a disposizione per la gara con il Tolentino.
Contesualmente la scoietà giallorosso ha reso noto che nella giornata odierna è stato risolto il rapporto di comune accordo con il giocatore Ivan Castiglia a causa di insorgenti motivi familiari.
Si giocherà a porte chiuse il match tra Cucine Lube Civitanova e Consar Ravenna, seconda giornata di andata di SuperLega Credem Banca, in programma domenica (ore 18.00, diretta Eleven Sports e Radio Arancia) all’Eurosuole Forum. Anche senza il supporto del pubblico, i biancorossi cercheranno la seconda vittoria in campionato dopo il blitz vincente di lunedì scorso a Verona. Ravenna va invece a caccia del primo successo dopo la sconfitta all’esordio casalingo contro Piacenza (1-3). Juantorena e compagni si alleneranno sabato pomeriggio all’Eurosuole Forum, poi domenica mattina la consueta seduta pre-gara.
Alla scoperta dell'avversario Consar Ravenna
I romagnoli allenati da Marco Bonitta si affidano alla regia del pallaggiatore brasiliano Redwitz in diagonale con Giulio Pinali, al centro l’esperienza di Stefano Mengozzi e i 205 centimetri del giovane bulgaro Aleks Grozdanov. Il ruolo di schiacciatori dovrebbe essere affidato al canadese Eric Loeppky e a Francesco Recine (prodotto del vivaio biancorosso). Il libero è lo sloveno Jani Kovacic.
Parla Kamil Rychlicki (opposto Cucine Lube Civitanova)
"Il nostro primo obiettivo è iniziare bene il nostro percorso in SuperLega anche in casa, dopo la bella vittoria di Verona che ci ha fatto subito dimenticare il ko in Supercoppa. Attenzione a Ravenna perché scenderà in campo a Civitanova dando il massimo contro di noi. Abbiamo visto nelle gare di Coppa Italia, che i romagnoli hanno disputato, che sono in grado di esprimere una buona pallavolo. Starà a noi imporre il nostro gioco partendo dalle nostre certezze e puntando a migliorare gli aspetti che finora sono andati meno bene: vogliamo assolutamente esultare per la nostra seconda vittoria in Campionato all’Eurosuole Forum. Quindi massima concentrazione e determinazione”.
Parla Jani Kovacic (libero Consar Ravenna)
“Civitanova è un top club della SuperLega, è una squadra molto forte, soprattutto in battuta e in attacco. Noi dovremo essere al 100% in ogni frangente e giocare molto bene in ricezione per provare a metterla in difficoltà. Nelle due partite di Coppa Italia con Cisterna e Piacenza, ma anche nella prima gara di SuperLega con Piacenza, abbiamo messo in mostra una buona qualità di gioco, la stessa che dovremo mettere in campo domenica per poter fare una bella partita e giocarcela al meglio”.
Gli arbitri di Cucine Lube Civitanova – Consar Ravenna
La seconda giornata di andata di SuperLega sarà diretta da Rocco Brancati di Perugia e Marco Turtù di Fermo.
Sfida numero 31 con Ravenna
Match numero 31 della storia tra biancorossi e Ravenna: i precedenti vedono la Cucine Lube quasi sempre vincente, con 23 successi contro i 7 dei romagnoli.
Gli ex di turno
Kamil Rychlicki a Ravenna nel 2018/19, Enrico Diamantini (che non sarà del match) a Ravenna nel 2017/18
Giocatori a caccia di record
In Regular Season: Yoandy Leal – 15 attacchi vincenti ai 500 (Cucine Lube Civitanova), Stefano Mengozzi – 1 muro vincente ai 500 (Consar Ravenna)
In carriera: Osmany Juantorena – 19 attacchi vincenti ai 3500 (Cucine Lube Civitanova), Stefano Mengozzi – 7 punti ai 2500, – 8 attacchi vincenti ai 1500, Francesco Recine – 24 punti ai 900, Paolo Zonca – 21 punti ai 1400 (Consar Ravenna)
Come seguire Cucine Lube Civitanova - Consar Ravenna
Diretta Eleven Sports con la telecronaca di Gianluca Pascucci e Andrea Bari.
Diretta Radio Arancia Network con la radiocronaca di Fabio Petrelli e Stefano Donati con ampio post partita (anche su YouTube e Facebook di Radio Arancia, nonché su Arancia Television 210 digitale terrestre o sulla App Radio TV Arancia & More).
Aggiornamenti live anche sui profili ufficiali Lubevolley Instagram, Facebook e Twitter.
Replica televisiva lunedì alle ore 21 su Arancia Television (canale 210 digitale terrestre).
Il “Collettivo Macerata” si è ritrovato presso il Ristorante la Filarmonica per mettere a punto la nuova stagione di volley.
Si è parlato dei protocolli che limitano l’accesso ai Palasport e dell’organizzazione delle trasferte a sostegno della Med Store Volley Macerata.
“Nei palasport può accedere un numero massimo di 200 tifosi quindi sta alle squadre ospitanti decidere quanti biglietti mettere a disposizioni per le tifoserie avversarie” ha dichiarato uno dei coordinatori del Collettivo.
La prima trasferta sarà a Ferrara il 18 ottobre, il “Collettivo Macerata” è in contatto con la tifoseria locale ma “neanche loro sanno come gestire tutto questo perché sono in attesa dei nuovi protocolli che devono essere emanati” conclude il coordinatore del Collettivo.
Altri 4 giovani di belle speranze della Maceratese provano a spiccare il volo.
Il settore giovanile biancorosso ha appena completato un poker di operazioni in uscita, nuovamente verso club di Lega Pro, ma stavolta le “nostre” Matelica e Fermana.
Ben tre si accasano al Matelica fresco di storica prima affermazione nel calcio professionistico. Sono l’attaccante Mirco Cirulli, il centrocampista Mattia Marcolini, entrambi del 2004 e il centrocampista Elia Bambozzi classe 2006. Cirulli e Marcolini sono stati ceduti al club biancorosso a titolo definitivo, mentre Bambozzi in prestito.
La quarta operazione ha riguardato l’attaccante esterno Edoardo Lattanzi, del 2005, passato in prestito alla Fermana.
Dopo la cessione del baby Polizzi al Perugia, altri movimenti che evidenziano dunque il buon lavoro svolto dalla Maceratese nella formazione dei suoi calciatori in erba, nonché la quantità di talenti presente nel vivaio.
“Sono quattro baby promettenti –dichiara Paolo Siroti, responsabile tecnico del settore giovanile- e tutti si cimenteranno per la prima volta con campionati nazionali, quindi ritmi più alti e maggiori difficoltà. Sarà per loro un’opportunità per crescere e chiaramente una vetrina. Cirulli e Marcolini erano all’ultimo anno con gli Allievi, il primo ha segnato molti gol la scorsa stagione e il secondo è una pedina dinamica in mezzo al campo. Bambozzi possiede buona tecnica e Lattanzi qualità atletiche. Per noi è una bella soddisfazione assecondare le loro speranze e le richieste di società importanti, confidiamo di sfornare altri calciatori e magari sempre più bravi”.
Nasce il Potentia Hockey Femminile.
In collaborazione con le società sportive marchigiane, il Presidente Rossano Ruffini e l'allenatore Stefano Muscella, hanno riunito tutte le ragazze dell'Under 16 in poi, per costruire una nuova squadra che parteciperà al Campionato Nazionale di serie A2 - 2020-2021.Già domenica 4 ottobre scenderanno in campo a Roma per partecipare al Round 1 di Coppa Italia Femminile.Un grande passo in avanti da parte di tutti i componenti dell'Hockey Potentino a dimostrazione di quanta passione e volontà dedicano a questo meraviglioso sport.
Il Moto Club Tolentino, in collaborazione con il Comune di Tolentino e la UISP, organizza sabato 3 e domenica 4 ottobre, la seconda edizione del TT Tolentino Trophy per far conoscere e “risorgere” il territorio maceratese: paesi, colline e montagne rimangono sconosciute quando si transita solo sulle strade principali. Il TT Tolentino Trophy è un evento turistico che nasce con il preciso intento di permettere l’esplorazione del territorio e di godere di panorami e percorsi spesso sconosciuti.
È’ un omaggio anche alla storia e all’architettura di un territorio straordinario. Non a casa la base dell’evento, dove sarà allestito il paddock sarà nella corte del Castello della Rancia.
Previsti, in base alla cilindrata e alle caratteristiche delle moto, due diversi itinerari.
La “Via dei Bisonti” prevede un itinerario individuato tramite traccia gps, tutto su strade bianche percorribili con qualsiasi moto da enduro stradale, bicilindrica, scrambler con gomme intermedie e passeggero.
La “Via dei Lupi” prevede un itinerario più tecnico dedicato a moto da enduro specialistiche monocilindriche, con Rood Book o traccia gps. Per chi non fosse attrezzato c’è la possibilità di seguire una guida per entrambi i percorsi.
Partenza della competizione da piazza della Libertà, sabato 3 e domenica 4 ottobre, alle ore 9.00. sono previsti circa 150 piloti provenienti da tutta Italia e dalla Svizzera.
Il Comando della Polizia locale ha emesso un’ordinanza per regolamentare viabilità e sosta nei giorni in cui il Matelica Calcio disputerà gli incontri del campionato di Lega Pro allo stadio Helvia Recina di Macerata. Il provvedimento, che sarà valido anche per altre manifestazioni sportive, prevede le seguenti disposizioni:
Piazzale Helvia Recina (in tutte le parti ordinariamente fruibili come parcheggio):
- divieto di sosta con rimozione forzata con efficacia a partire da tre ore prima dell’inizio della partita fino a cessate esigenze.
- divieto di transito eccetto veicoli di polizia e soccorso, a partire da un’ora prima dell’inizio della partita o in base alle diverse disposizioni dell’Autorità di P.S. fino a cessate esigenze.
Via dei Velini:
- divieto di sosta con rimozione forzata, eccetto veicoli di soccorso e di polizia, a partire da tre ore prima dell’inizio della partita fino a cessate esigenze, nel tratto compreso tra il civico n. 125/a e il civico n. 151 (tratto compreso tra i due ingressi al piazzale Helvia Recina) e sulla traversa omonima all’altezza del civico n. 130 che conduce all’area interna dello stadio.
- divieto di transito nel tratto compreso tra l’intersezione con via Due Fonti e l’intersezione con la nuova bretella che conduce verso via Vittime delle Foibe, con efficacia a partire da un’ora prima dell’inizio della partita o in base alle diverse disposizioni dell’Autorità di P.S. fino a cessate esigenze, con la seguente specifica regolamentazione:
- allo sbarramento posto all’intersezione con via Due Fonti, potranno derogare al divieto di transito i veicoli di polizia e soccorso, i veicoli dei residenti in via Dei Velini nel tratto compreso tra via Due Fonti e il civico n. 151, autobus della squadra locale e autobus che effettuano il servizio navetta per i tifosi ospiti esclusivamente nella fase di deflusso (senza passeggeri);
- allo sbarramento posto all’intersezione con la bretella che conduce verso via Vittime delle Foibe, potranno derogare al divieto di transito i veicoli di polizia e soccorso, i veicoli dei residenti in via Dei Velini nel tratto compreso tra l’intersezione stessa e l’ingresso a valle del piazzale Helvia Recina; autobus della squadra ospite, autobus e autovetture della tifoseria ospite, autobus che effettuano il servizio navetta per i tifosi ospiti esclusivamente nella fase di afflusso e i veicoli autorizzati - con apposito pass - ad accedere sull’area interna allo stadio Helvia Recina mediante la traversa posta all’altezza del civico n° 130 (gruppo arbitrale, disabili motulesi, dirigenti, ecc.);
- in alcuni casi il divieto di transito in Via dei Velini sarà esteso anche al tratto a salire verso Macerata centro compreso tra Borgo Peranzoni e l’intersezione tra Via dei Velini con la nuova bretella di collegamento con Via Vittime delle Foibe e sarà valido sia per i veicoli diretti verso Macerata centro provenienti da Villa Potenza, sia per quelli provenienti da Borgo Compagnoni. In tale caso Macerata centro sarà raggiungibile percorrendo Via Ghino Valenti.
- divieto di transito sulla traversa omonima posta all’altezza del civico n° 130 (che conduce verso l’area interna dello stadio), eccetto veicoli di polizia e soccorso, autobus delle squadre, veicoli autorizzati - con apposito pass - ad accedere sull’area interna allo stadio Helvia Recina (gruppo arbitrale, disabili motulesi, dirigenti, ecc.) e residenti per accesso alle aree private;
- per i veicoli della tifoseria ospite è prevista la sosta lungo Via Dei Velini lato destro e, in caso di necessità anche sul lato sinistro, fatti salvi gli accessi laterali, con la seguente specifica regolamentazione:
- parcheggio riservato ai veicoli dei disabili della tifoseria della squadra ospite, sul lato destro a scendere, per complessivi n. 3 posti, immediatamente dopo il bar “Le Monde”;
- parcheggio riservato agli autobus, sul lato destro a scendere (dopo i tre stalli di sosta previsti al punto precedente), dall’opposto civico n. 100 circa, per un tratto idoneo a garantire lo stazionamento dei mezzi di volta in volta previsti e comunque dove regolarmente segnalato;
- parcheggio riservato ad autovetture, sul lato destro a scendere, dopo l’area riservata agli autobus di cui al precedente punto fino al civico n. 265 e sul lato sinistro a scendere dal’opposto civico n. 217 fino all’opposto civico n. 265;
- i veicoli dovranno essere parcheggiati rivolti verso Villa Potenza, in modo da agevolare il deflusso degli stessi al termine della manifestazione;
- una volta esaurita la possibilità di sosta lungo la zona via Dei Velini e Via Vittime delle Foibe, sarà attuata la chiusura al traffico dei veicoli dei tifosi ospiti all’altezza dell’intersezione tra Via dei Velini e la nuova bretella di collegamento con Via Vittime delle Foibe con contestuale deviazione degli stessi verso il parcheggio del palasport di Fontescodella per mezzo di apposita segnaletica sul percorso via Vittime delle Foibe > Galleria delle Fonti > Parcheggio Palasport.
Per agevolare le manovre di afflusso e deflusso dei veicoli al termine della partita, il servizio bus navetta seguirà determinati percorsi.
Fase di afflusso
Parcheggio palasport di Fontescodella, Galleria delle Fonti, Via Vittime delle Foibe, Borgo Compagnoni, Via dei Velini fino all’accesso a valle dello stadio; dopo aver fatto scendere i tifosi ospiti i bus navetta proseguiranno lungo Via dei Velini a salire, svoltando a sinistra per C.da Fontezucca e quindi verso la Galleria delle Fonti fino al palasport di Fontescodella.
Fase di deflusso
I bus navetta faranno salire i tifosi ospiti in Via dei Velini all’altezza dell’accesso a valle dello stadio Helvia Recina e proseguiranno in Via dei Velini a scendere verso Via Vittime delle Foibe, Galleria delle Fonti e parcheggio palasport di Fontescodella; dopo aver fatto scendere i tifosi ospiti la navetta potrà tornare allo stadio per il successivo servizio di trasporto percorrendo la Galleria delle Fonti, C.da Fontezzucca e quindi Via dei Velini a scendere fino all’accesso a valle dello stadio Helvia Recina.
Via Panfilo
- Divieto di sosta con rimozione forzata con efficacia a partire da tre ore prima dell’inizio della partita fino a cessate esigenze, nel tratto compreso tra il civico n. 5/a e l’opposto civico n. 24 e nel tratto compreso tra il civico 32/a ed il civico n. 44;
A partire da un’ora prima dell’inizio della partita o in base alle diverse disposizioni dell’Autorità di pubblica sicurezza, fino a cessate esigenze:
- divieto di transito, eccetto autobus urbani, residenti, veicoli a servizio di disabili che espongono lo speciale contrassegno, ciclomotori, motocicli; e utenti che forniscano motivazioni rilevanti circa la necessità di accedere alla via;
- doppio senso di circolazione nel tratto compreso tra l’intersezione con via Due Fonti e piazzale Croce Verde, con regolamentazione a senso unico alternato all’altezza della curva;
- direzione obbligatoria a destra, verso il tratto sopra specificato, da porre all’altezza della scuola, valido per i veicoli in uscita, provenienti dal tratto senza sbocco della via (uscita in direzione via Due fonti);
- direzione obbligatoria a destra, valido per i veicoli che si immettono in via Dei Velini, provenienti dalla traversa posta all’altezza dell’armeria Ciccarelli;
Piazzale Croce Verde
Divieto di sosta con rimozione forzata eccetto veicoli a servizio di disabili che espongono lo speciale contrassegno con efficacia a partire da 3,00 ore prima dell’inizio della partita fino a cessate esigenze, negli stalli di parcheggio posti sul lato destro rispetto alla direzione di marcia via Panfilo – via F.lli Palmieri, dove regolarmente segnalato;
- divieto di sosta con rimozione forzata eccetto ciclomotori e motocicli, con efficacia a partire da tre ore prima dell’inizio della partita fino a cessate esigenze, su parte dell’area attigua all’ex mattatoio, dove regolarmente segnalato;
Via Famiglia Palmieri
- divieto di transito, (con sbarramento posto anche a valle dell’ingresso al condominio di cui ai civici n.ri 6 – 34) eccetto veicoli dei residenti per accesso alle aree private dei civici n.ri 6 – 34;
- direzione obbligatoria a destra, verso piazzale Croce Verde, valido per i veicoli dei residenti in uscita dalle aree private dei civici n.ri 6 – 34;
Intersezione rotatoria tra via Vittime delle Foibe e contrada Fontezzucca
Divieto di transito (con sbarramento) a salire in C.da Fontezzucca, eccetto veicoli di pubblica utilità, disabili, veicoli della tifoseria locale e veicoli dei residenti nella zona;
Via Murri e Parcheggio Garibaldi
Possibilità di sosta per i veicoli della tifoseria locale in Via Murri e nell’adiacente parcheggio Garibaldi.
Regolamentazione della circolazione stradale in caso di gare senza pubblico per il contenimento del virus Covid-19 o per altri motivi
Nei casi in cui le gare siano disputate senza pubblico per il contenimento del virus Covid-19 o per altri motivi, saranno attuati i seguenti provvedimenti:
Helvia Recina (in tutte le parti ordinariamente fruibili come parcheggio)
Divieto di sosta con rimozione forzata con efficacia a partire da 3,00 ore prima dell’inizio della partita fino a cessate esigenze;
- divieto di transito eccetto veicoli di polizia e soccorso, con efficacia a partire da un’ora prima dell’inizio della partita o in base alle diverse disposizioni dell’Autorità di pubblica sicurezza fino a cessate esigenze.
Via dei Velini
- divieto di sosta con rimozione forzata, con efficacia a partire da 3,00 ore prima dell’inizio della partita fino a cessate esigenze, sulla traversa omonima posta all’altezza del civico n. 130 che conduce all’area interna dello stadio;
- divieto di transito sulla traversa omonima posta all’altezza del civico n° 130 (che conduce verso l’area interna dello stadio), eccetto veicoli di polizia e soccorso, autobus delle squadre, veicoli degli addetti ai lavori autorizzati - con apposito pass - ad accedere sull’area interna allo stadio Helvia Recina e residenti per accesso alle aree private.
Via Famiglia Palmieri
Per i veicoli in uscita da via Famiglia Palmieri sul piazzale Helvia Recina, sarà predisposta idonea corsia di canalizzazione con direzione obbligatoria a destra verso via dei Velini.
La pallavolo è gioco di squadra, in campo e fuori. Lo sa bene la CBF Balducci HR Macerata, che consolida la sua collaborazione con Di Gusto Macerata.
Le difficoltà di questi mesi non hanno scalfito le motivazioni né della società, né delle realtà locali che partecipano alla vita della squadra. Da volontà forti non possono che nascere collaborazioni solide. Ecco quindi che, dopo gli allenamenti, le porte di Di Gusto si sono aperte per un momento di convivialità dedicato alla squadra ed allo staff, con un brindisi per salutare un altro anno insieme.
“Per noi è un grande piacere essere qui oggi nel contesto del Giardinetto di Macerata, dove andiamo a rinnovare il rapporto, la collaborazione duratura e molto importante per noi con una realtà come Di Gusto di Macerata – ha dichiarato la responsabile marketing dell’HR Volley, Elisa Giuliani –. È una gioia per tutta la società essere presenti e festeggiare con un brindisi simbolico e celebrare l’inizio di un’annata che vedrà CBF Balducci da un lato e Di Gusto Macerata dall’altro collaborare ancora insieme.”
“Siamo onorati di questa collaborazione – conferma dal canto suo Marco Guzzini, titolare di Di Gusto – È il secondo anno che accompagniamo gli ambiziosi progetti della CBF Balducci. Il primo anno, per i motivi che tutti sappiamo, non abbiamo potuto fare tutto quello che avevamo in mente, quindi quest’anno siamo più che motivati per organizzare tanti momenti insieme, per essere al fianco delle ragazze in ogni istante e nei loro momenti di convivialità.”
Ieri al Banca Macerata Forum altro impegno per la formazione guidata dal Coach Di Pinto, ospite dei biancorossi è stata la Virtus Volley, per un allenamento congiunto. Con poco più di due settimane all’inizio del campionato di A3, la MedStore Macerata si avvicina alle prime amichevoli: sabato 3 e domenica 4 ottobre sarà protagonista del 5° Memorial Antonio Pisciella, organizzato dall’ABBA Pineto Volley e con la partecipazione della Sieco Impavida Ortona e della JVC Civita Castellana.
“È stato un buon test quello di ieri”, commenta il nuovo centrale biancorosso Lorenzo Pasquali, “Ci aiuta a trovare la giusta chimica di squadra. Su questo ci stiamo concentrando, è l’aspetto che ci manca di più al momento. Veniamo infatti da settimane di lavoro fisico intenso, che ci ha messo a dura prova, ma era importante per ritrovare la giusta condizione dopo i mesi di stop. Ora comincia a dare i suoi frutti e le cose andranno migliorando col tempo”.
Hai citato il lavoro di gruppo, quali sono le tue impressioni sulla squadra?
“Il roster è stato costruito con attenzione, formiamo un giusto mix di giocatori giovani ed esperti. In particolare per noi ragazzi è un valore aggiunto poterci allenare al fianco di tanti grandi campioni. Ci motiva a dare sempre il meglio ogni giorno e devo dire che da parte loro c’è grande disponibilità; ci danno consigli per migliorarci e sono sicuro che durante l’anno saranno di grande aiuto per la nostra crescita”. Intanto vi aspetta un weekend impegnativo, con il torneo di Pineto. “Andiamo con tanta voglia, il lavoro fatto in queste settimane darà i suoi frutti. Poi sono le prime amichevoli e la nostra gara di apertura sarà contro Ortona, una squadra forte, di categoria superiore; quando incontri questi avversari hai sempre tanti stimoli extra a fare bene. Il torneo sarà interessante, ci aiuterà anche a capire a che punto siamo nel nostro percorso di preparazione”.
L'arbitro Juan Luca Sacchi è risultato negativo al tampone per il coronavirus. Il fischietto appignanese, infatti, ha effettuato - nella giornata di ieri - l'esame al laboratorio di analisi di Ancona dopo che nel Genoa, squadra che ha arbitrato domenica scorsa al San Paolo di Napoli nel match stravinto dai partenopei per 6-0, si sono registrati ben 14 casi positivi tra giocatori e staff.
Come da protocollo e da disposizioni dell'Aia il direttore di gara maceratese si è sottoposto ai test risultando negativo e, dunque, arruolabile per la prossima giornata di serie A (la terza ndr). Sempre che il campionato non venga sospeso come auspicato nella mattinata di oggi dalla sottosegretaria alla Salute, Sandra Zampa.
Per Sacchi il debutto stagionale nella massima serie, dopo la recente promozione tra i fischietti della Serie A, rimarrà quindi indelebile: sia per la buona prestazione in campo (ha ottenuto la sufficienza da tutti i principali quotidiani sportivi) che per lo spiacevole strascico legato al Covid-19.
L'Ascoli ha comunicato che un proprio tesserato è risultato positivo al tampone di controllo per il Covid-19 effettuato nella giornata di lunedì 28 settembre. Il calciatore è asintomatico e resterà in isolamento per le prossime due settimane, in ottemperanza al protocollo nazionale.
Nella giornata di ieri si è provveduto ad effettuare nuovi tamponi di controllo a calciatori e staff e sono risultati tutti negativi. Oggi i bianconeri scenderanno in campo, alle ore 17:00, contro il Perugia per il match valevole come secondo turno eliminatorio di Coppa Italia.
Anche in un periodo senza competizioni agonistiche, il Centro Nuoto Macerata ha avuto modo di crescere sotto più punti di vista e dimostrare di essere realtà dal valore consolidato.
Meritato dunque il “riconoscimento” arrivato in occasione dell’ultima assemblea che ha eletto il nuovo Consiglio Regionale della Federazione Italiana Nuoto. Ad Ancona c’è stata la riconferma del presidente Fausto Aitelli e per la prima volta il CN Macerata potrà vantare 2 consiglieri in rappresentanza delle società.
Oltre al rieletto presidente dell’associazione Mauro Antonini, si è aggiunto infatti il team manager biancorosso Franco Pallocchini che finora si era dedicato unicamente alla parte tecnico-didattica, contribuendo in special modo al Salvamento.
“Non mi aspettavo di essere eletto – ha dichiarato Pallocchini- avevo deciso di candidarmi semplicemente perché da molti anni sono coinvolto nel nuoto e soprattutto nel nuoto per Salvamento. Adesso ovviamente e con gran piacere mi metterò a disposizione della Federnuoto Marche”.
Lunedì 5 ottobre si terrà la prima riunione del nuovo Consiglio.
Arriva in prestito dall’Ascoli al Matelica il difensore esterno sinistro classe 2001 Emanuele Maurizii.
Nato a Sant’Omero in Abruzzo, Maurizii è passato giovanissimo all’Alba Adriatica, prima di essere notato dall’Ascoli dove ha svolto tutta la trafila del Settore Giovanile.
Nella scorsa stagione un successo importante per lui, figlio e nipote d’arte, ottimo nella corsa e negli inserimenti, che ha vinto il campionato Primavera con la formazione allenata da mister Abascal, insieme alla quale ha totalizzato 34 presenze ed un 1 gol messo a segno a Perugia, oltre che ad essere chiamato diverse volte in panchina nel prestigioso campionato di Serie B.
In questa stagione ha effettuato tutta la preparazione con la prima squadra di mister Bertotto, prima di cogliere l’occasione di esordire nel campionato dei “grandi” con il Matelica guidato da mister Colavitto.
“Appena si è presentata la possibilità di venire a Matelica – ha dichiarato Maurizii – l’ho subito accolta con entusiasmo. Sono entusiasta ed emozionato, non vedo l’ora di iniziare questa nuova avventura. Sicuramente ci aspetta un campionato difficile, sappiamo già che in ogni partita dovremo e dovrò dare il massimo. Mi metterò con grande umiltà e disponibilità già da oggi a disposizione del mister e spero di fare la mia parte. Mi impegnerò sempre al 100%”.
Va di corsa e marcia spedita in avanti la neonata sezione di atletica del Cus Macerata.
La pattuglia seguita ed allenata dal responsabile Diego Cacchiarelli, è appena tornata alle gare dopo la forzata e prolungata astinenza causa covid. Lo ha fatto in varie occasioni nel centro Italia, in meeting di levatura interregionale che hanno visto i giovani cussini piazzarsi spesso tra i migliori.
Ottima in particolare la ripartenza per la ventenne Giulia Miconi che ad Orvieto ha stampato il suo miglior crono nella marcia 5km con 25’13” 85. Un bel tempo che le è valso il 3° posto assoluto, prima tra gli under23 (nella classifica generale di categoria è seconda). È anche andata a Viterbo per un’altra tappa importante, ma purtroppo l’allerta meteo ha fatto annullare l’evento.
Altri due atleti della marcia 5km si sono messi in luce invece ad Ancona. Anastasia Giulioni è arrivata terza assoluta con il tempo, suo top, di 25’38” 14. Nella città dorica presente anche Alessandro Tanoni che tornava dopo una serie di problemi fisici. Un rientro notevole perché ha finito le fatiche al secondo posto dietro l’inarrivabile Michele Antonelli.
Nel complesso dunque risultati non solo lusinghieri, ma assai promettenti in vista dei Campionati Italiani di Modena del 17 e 18 ottobre.
Ad Ancona non c’erano solo gli atleti delle lunghe distanze. Il Cus era rappresentato da Giulia Gattari (allenata da Cristiana Piangiarelli) che è riuscita a ritoccare i suoi personali sia nei 200 che nei 400 metri, nel giro completo ha abbassato il primato di oltre un secondo. Grande miglioramento nella stessa distanza anche per Thomas Romanzetti, ha infatti abbassato il suo limite di 2 secondi. Essendo passato da poco all’atletica, potrà crescere ancora parecchio e probabilmente si cimenterà negli 800 metri. Stesso discorso per la più giovane del gruppo, la 16enne Giulia Tanoni che sta allenandosi per il difficile (ma a lei congeniale) passaggio dai 400 agli 800 diventando una mezzofondista.
Le Marche si affermano ancora una volta come terra di sport, confermando un buon tasso di sportività nonostante l’onda d’urto del Covid, che ha pesato su campionati e grandi eventi. È la fotografia che emerge dall’annuale classifica sull’Indice di sportività delle province italiane, stilata dal Sole24Ore e pubblicata ieri. Nel quadro complessivo finale, quattro province su cinque si posizionano ben sopra metà classifica. Migliore performance regionale Macerata: settima, seguita da Ancona al 17esimo posto e poi Fermo al 26esimo e Pesaro-Urbino al 30esimo. Solo Ascoli Piceno scivola al 71esimo posto.
Anche nell’analisi di dettaglio sono diverse le voci nelle quali le Marche emergono. Ottimo il risultato di Fermo, prima provincia italiana nella classifica sulla “Ripresa dei campionati” dopo lo stop del lockdown, seguita da Ancona al sesto posto. Notevoli i posizionamenti delle province marchigiane per quanto riguarda la classifica sul rapporto “Squadre e territorio”, con Ancona medaglia d’argento, seguita da Fermo e Macerata (settima e nona), poi Ascoli Piceno (31) e Pesaro-Urbino (49). Come ogni anno buoni i risultati sul fronte tesseramento con Ancona al sesto posto, Pesaro-Urbino 13esima, Ascoli Piceno 22esima, Macerata 35esima e Fermo 59esima. Ai vertici della classifica anche alla voce “Dirigenti e tecnici” con Ancona quinta, Ascoli Piceno 11esima, Macerata 16esima, Pesaro-Urbino 23esima, Fermo 46esima.
Marche all’avanguardia per la parità di genere e per lo sport rivolto ai bambini con l’interessante posizionamento per gli “Sport femminili” di Fermo ed Ancona, nella “top five”, (seconda e quarta) seguite da Macerata (14). E per i più piccoli Ancona si posiziona settima. Bene ancora Ancona su “Sport e cultura” dentro le prime dieci (ottavo posto). Pesaro-Urbino e Macerata trainano la classifica regionale in fatto di “Formazione per lo sport”, con la prima al sesto posto e l’altra all’ottavo, poi Ancona al 32esimo. Bene il piazzamento per la “Struttura sportiva” nel suo complesso, ben sopra metà classifica: Pesaro-Urbino (21), Ancona (30), Macerata (34), seguono Ascoli Piceno (45) e Fermo (64) ed anche per il rapporto “Sport e società”, con Ancona al 19esimo posto, Macerata al 25esimo, Fermo al 40esimo, Pesaro-Urbino 43esimo ed Ascoli Piceno al 51esimo. Da sottolineare poi il buon risultato di Pesaro-Urbino (13) e Macerata (19) per quanto riguarda “l’Attrattività dei grandi eventi italiani ed internazionali”.
Le province marchigiane eccellono poi nelle singole discipline sportive, con Ancona prima d’Italia per quanto riguarda gli “Sport indoor” e Macerata medaglia d’oro nel “Volley” e d’argento nel “Calcio dilettanti”. Ancora: Ancona sesta negli “Sport outdoor individuali”, seguita da Macerata (14) e Pesaro-Urbino (16), mentre Macerata conquista il podio con la medaglia di bronzo per quanto riguarda gli “Sport di squadra”. Fermo è sesta nell’ “Atletica”. Buono il risultato anche negli sport dilettantistici con Ancona (6) e Macerata (11).
Lo sport della regione, dunque, resiste all’onda d’urto del Covid, nonostante le province marchigiane abbiano risentito non poco delle misure di contenimento del contagio. A soffrire di più l’effetto Coronavirus la provincia di Ancona al 22esimo posto, seguita da Fermo al 25esimo, poi Pesaro-Urbino (38), Macerata (44) ed Ascoli Piceno (46). La provincia che ha visto maggiori cancellazioni di grandi eventi è stata Macerata al 26esimo posto, seguita da Pesaro-Urbino 31esimo, poi Ancona 42esimo, Fermo 47esimo ed Ascoli Piceno 51esimo.
«I dati dimostrano che le Marche hanno saputo affrontare con forza le difficoltà dovute al Coronavirus, che pure non è stato indenne per le società sportive della regione – afferma con soddisfazione il presidente del CONI Marche, Fabio Luna –. Questo è stato possibile grazie alla presenza di un sistema sportivo solido, ben organizzato e con una lunga tradizione. Raccogliamo questi risultati grazie all’impegno ed alla professionalità degli addetti ai lavori marchigiani: dal CONI alle società ed associazioni sportive del territorio, che non si sono tirati indietro ed hanno dato il massimo anche in un momento complicato ed inedito come quello che abbiamo attraversato e che ancora non è concluso».
La Cucine Lube Civitanova espugna l’AGSM Forum di Verona, teatro tre giorni fa della Finale di Supercoppa, conquistando i primi tre punti nel posticipo della prima giornata di SuperLega nella sfida contro i padroni di casa veneti della NBV. Partita dominata dall’inizio alla fine dagli uomini di De Giorgi, nonostante i guizzi di Verona con Kaziyski e Boyer. A fare la voce grossa i 5 ace (3 per Simon, MVP del match) e i 6 muri dei biancorossi, che attaccano al 56% con Rychlicki miglior realizzatore con 13 punti.
Fefè De Giorgi parte come nelle ultime uscite con De Cecco-Rychlicki, Simon-Anzani, Juantorena-Leal, Balaso libero. Coach Stoytchev ritrova in banda Jaeschke in coppia con Kaziyski, Spirito in regia, Boyer opposto, Caneschi-Aguenier al centro, Bonami libero.
Subito break della Cucine Lube Civitanova con De Cecco e Simon (4 punti con il 100% in attacco per il cubano nel set) a dare spettacolo, poi l’errore di Boyer manda i biancorossi al +3 (4-7). Kaziyski e l’errore di Leal riportano sotto Verona (10-10) ma i cucinieri ritornano subito avanti con Juantorena e Aguenier che non trova il campo (11-14). Due ace di Simon lanciano la Cucine Lube Civitanova (15-19), Kaziyski non si arrende (20-21) e su una palla chiamata out a Rychlicki (sembrava ci fosse un tocco del muro veronese) si va 23-23. Il primo set ball è biancorosso, Jaeschke spara out il suo unico pallone del set (80% in attacco) ed è 23-25.
La Cucine Lube scappa anche nel secondo set grazie al turno al servizio di Simon che mette in difficoltà la ricezione di Verona (6-9) e nonostante il solito Kaziyski (12-13) la battuta del cubano continua a fare la differenza (ace del 13-16). Juantorena e Anzani si esaltano a muro (13-19), Boyer sbaglia (14-21) consegnando di fatto il secondo parziale ai biancorossi: unico brivido sul turno al servizio di Kaziyski (due ace e 20-23), il 20-25 finale arriva sull’errore del neoentrato Asparuhov. Rychlicki 5 punti con l’83% in attacco nel set.
Verona prova a tenere testa alla Cucine Lube Civitanova partendo aggressiva nel terzo set (5-4) con Boyer e Jaeschke, ma è solo una fiammata perché Juantorena e Leal in contrattacco riportano avanti gli uomini di De Giorgi (8-10) che poi salgono al +4 (10-14). I biancorossi spingono sull’acceleratore per chiudere subito i conti (13-18) approfittando anche di un errore dei veneti, Juantorena trova l’ace del 18-23. Il 21-25 è firmato da Simon, MVP del match.
Il tabellino
NBV VERONA: Kaziyski 14, Caneschi 3, Peslac n.e., Aguenier 8, Asparuhov 8, Boyer 13, Spirito, Jaeschke 9, Kimerov, Zanotti n.e., Donati (l) n.e., Bonami (l). All. Stoytchev.
CUCINE LUBE CIVITANOVA: Kovar n.e., Marchisio (l) n.e., Juantorena 10, Balaso (l), Leal 11, Larizza n.e., Rychlicki 13, Simon 9, De Cecco 1, Anzani 9, Falaschi, Hadrava n.e., Yant. All. De Giorgi.
ARBITRI: Tanasi (Sr), Cappello (Sr).
PARZIALI: 23-25 (28'); 20-25 (26'); 21-25 (27')
In ogni ambito della vita la “prima volta” è sempre preceduta da un misto di tensione, paura e notti insonni. Ci si può preparare al meglio, ma aprire le porte a nuove sensazioni e modi di vivere genera spesso una certa irrequietudine che, il più delle volte, fa sì che l’esperienza del primo passo sia tutt’altro che memorabile.
Non è stato questo il caso del Matelica, la matricola della Lega Pro che, domenica scorsa ha bagnato il suo esordio nel “nuovo mondo” del professionismo scrivendo una pagina di storia allo stadio “Nereo Rocco” di Trieste.
È il minuto 12 del primo tempo, quando il capitano biancorosso De Santis deposita alle spalle del portiere alabardato Offredi quella palla che alla fine dei giochi varrà tre punti e segnerà una “prima volta” da favola per la compagine di mister Colavitto.
Gli stadi non sono ancora aperti al pubblico, ma per la neopromossa Matelica sono scattati ugualmente gli applausi da parte di tutti i presenti. Il vantaggio maturato nel primo tempo non ha comunque ha appagato i biancorossi che al netto delle occasioni create avrebbe forse meritato qualcosa in più ma per giocatori, addetti ai lavori e soprattutto per il patron Mauro Canil era forse difficile sperare in un esordio più bello: “E’ stato un inizio contro ogni previsione – ha esordito con una voce ancora vibrante dall’emozione il numero uno del Matelica - sapevamo che andavamo incontro ad una corazzata oltre che seria candidata alla vittoria campionato. Solo i nomi che attualmente compongono la rosa alla Triestina mettevano spavento; quindi pensare di arrivare al “Nereo Rocco”, stadio 30.000 persone situato in una città che è 23 volte Matelica, e riuscire a portare a casa i tre punti era difficile immaginarlo”.
“Non vorrei peccare di presunzione, ma se avessimo vinto anche 2-0 forse non ci sarebbe stato niente da male per come si era messa la partita – ha continuato Canil - con questo non voglio mancare di rispetto alla Triestina che sono sicuro che raggiungerà i vertici della classifica anche se oltre a lei ci sono altre 3/4 compagini candidate al successo”.
Una gara vissuta con il cuore in gola per tutta la truppa biancorossa sin dai primi istanti: “E’ stata una partita spettacolare giocata ad un'intensità incredibile ma era anche quello che avevo chiesto sabato prima di partire per Trieste ai miei ragazzi– ha sottolineato il patron - . Con le nostre limitate possibilità economiche, in questa stagione ci siamo affidati ad un gruppo di giocatori che avevamo già in dote l'anno scorso, integrandolo con dei ragazzi giovani vogliosi di costruirsi un futuro – ed ha aggiunto - a loro ho detto ‘adesso se avete voglia di mettervi in mostra è tutto nelle vostre mani’ e così è successo; quindi credo la partita di ieri sia stato un momento indimenticabile e difficilmente ripetibile”.
Correva l’anno 2009 quando Mauro Canil decise di prendere le redini del Matelica che ai tempi stazionava nei bassi fondi della prima categoria. Ora dalla terzultima serie è balzato alla terza serie nazionale dove è entrato sbancando il tavolo di una delle nobili del calcio italiana: “Non ho detto una parola per tutti i 94’ più quello aggiunto dall’arbitro sul finire della gara – ha scherzato Canil - non ho aperto bocca, ma l'esplosione di felicità che ho provato dentro è stata ed è ancora tanta. Sento ancora male al torace perché la tensione era a livelli altissimi e vedere realizzarsi davanti a miei occhi questo sogno non è stata neanche semplice trattenere tutta la voglia di esultare – ha spiegato - . Ho visto la prima parte di gara dietro la panchina della Triestina, mentre la seconda dietro quella del Matelica così alla fine sono riuscito abbracciare tutti ragazzi ed è stata un’emozione grandissima”.
Vittoria di prestigio e classifica di serie C subito mossa; obiettivi raggiunti in pieno per i biancorossi che ora saranno di scena domenica all’Helvia Recina di Macerata contro la FeralpiSalò: “Se mi metto a fare l 'elenco delle persone che devo ringraziare non finisco più -ha dichiarato il patron biancorosso - a partire dai commercialisti e avvocati che ho in azienda fino ad arrivare al direttore sportivo, sanitari, segretarie e tutti i volontari che hanno dato una mano importante a titolo gratuito”.
“Credo questa comunità d’intenti rappresenti un chiaro messaggio che è passato sia a Matelica che a Macerata, città nella quale abbiamo trovato un’ottima ospitalità e di questo devo ringraziare la precedente amministrazione, ma spero che anche con questa nuova si possa continuare sulla stessa linea” , osserva Canil.
“Quando ho preso il Matelica ricordo che era invischiato nella zona retrocessione della prima categoria, ora in quello stadio quest'anno ci giocheranno tutti i campionati nazionali giovanili - . Se avessimo parlato 11 anni fa di arrivare a questi livelli penso ci avrebbero preso per pazzi – e conclude - quindi credo che possiamo ritenerci più che soddisfatti nel vedere tanti giovani di categoria giocare nel nostro impianto”.
Si sono appena svolte le elezioni dei vertici della Macerata Scherma, confermato il presidente ing. Alberto Affede, tutti nuovi i quattro componenti del consiglio direttivo composto da membri di grande prestigio.
Ne fanno parte il prof. Giorgio Trentin, direttore dell'istituto Confucio presso l'Università di Macerata; l'avv. Claudia De Nobili, persona di grande disponibilità e motivazione; il sig. Giuseppe Cardinali, noto imprenditore maceratese che porta nell'associazione tutta la sua determinazione per raggiungere i risultati; l'ing. Leonardo Affede, atleta nazionale di Sciabola e componente dell'ufficio tecnico di Roma della Polizia di Stato.
Ma non è tutto, infatti il nuovo consiglio all'unanimità ha voluto nominare Presidente Onorario la professoressa Simonetta Pettinari, per l'impegno ed i meriti accumulati nella Macerata Scherma fin dalla sua fondazione. Simonetta Pettinari offrirà non solo il suo apporto di esperienza, ma continuerà a lavorare in palestra con i giovani spadisti in qualità di maestra.
Il Presidente Affede ha voluto subito evidenziare cinque obiettivi principali per il prossimo quadriennio:
Dare alla scherma maceratese, con il supporto dell'amministrazione comunale, una palestra dedicata dove gli atleti possano allenarsi nelle migliori condizioni. Fino ad ora gli allenamenti si sono svolti in palestre scolastiche condivise e soggette a cambiamento da un anno all'altro.
Creare un network con le altre società di scherma delle Marche per sviluppare, anche in epoca di COVID, incontri amichevoli tra gli schermidori di varie province.
Avviare a Macerata la scherma paralimpica, per dare anche ai meno fortunati la possibilità di conoscere e praticare questa disciplina. Indispensabile sarà il sostegno dell'amministrazione per disporre di una sede idonea.
Sviluppare nuovi istruttori di scherma dando ai giovani aspiranti maestri la possibilità di crescere in uno staff tecnico guidato da una campionessa mondiale.
Organizzare a Macerata una gara di scherma nazionale. Sarebbe la prima manifestazione di alto livello nel cosiddetto "cratere del terremoto".
La squadra è formata, la rotta è tracciata. Non va dimenticato che questo sport è tra i più protetti contro il rischio Covid, non solo per i protocolli applicati, ma anche per le sue caratteristiche intrinseche.