Reazione d'orgoglio della Med Store Macerata, che torna alla vittoria grazie ad una prestazione in crescendo della squadra. Partono meglio ospiti ad inizio gara, poi Macerata si riorganizza e nel finale recupera e ribalta ai vantaggi.
Il secondo set segue un simile copione, avanti Bologna che però cede al ritorno dei biancorossi. Terzo set in scioltezza, Macerata domina e chiude la partita dando spettacolo al Banca Macerata Forum. Ora una settimana di pausa per i biancorossi, poi al ritorno in campo la gara contro Pineto.
LA CRONACA – Coach Domizioli deve fare i conti con diverse assenze, sceglie Giannotti, Ferri e Margutti, i centrali Sanfilippo e Pasquali, la regia passa dalle mani di Scrollavezza, Gabbanelli è il libero. Gli ospiti si presentano con Dalmonte, Spagnol e Maretti, centrali Soglia e Marcoionni, il palleggiatore è Cogliati, Ghezzi il libero.
Buon inizio del Bologna che si porta avanti 2-5 con l'attacco di Marcoionni dal centro. Manda fuori Ferri e sul 3-8 coach Domizioli richiama i biancorossi con il primo time out della gara.
Giannotti e Ferri rilanciano la Med Store Tunit, costretta ad inseguire in questa prima parte della sfida, 7-10; gli ospiti provano a mantenere il vantaggio, le squadre giocano punto a punto in questa fase con Macerata decisa a trovare il pareggio.
I biancorossi arrivano fino al -1, poi Bologna allunga di nuovo murando Giannotti, 13-16, non demorde la Med Store Tunit e trova il pareggio con l'errore di Soglia dal centro, 16-16. Ace di Pasquali, 19-19, finale combattuto al Banca Macerata Forum: muro di Pasquali, primo vantaggio biancorosso, 21-20 e stavolta è coach Asta a chiedere il time out.
Il diagonale di Ferri vale il 24-22, non riesce a chiudere Macerata, Bologna recupera e manda il primo set ai vantaggi: lunghissimo scambio dove gli ospiti difendono l'impossibile, ci pensa Ferri a riportare avanti i suoi con un delicato pallonetto, quindi chiude il set il muro di Pasquali, 27-25.
Riparte avanti Bologna, ace di Spagnol per il 2-4, coach Domizioli si rifugia nel time out ma gli ospiti proseguono nel buon momento e allungano 2-8; Giannotti prova a scuotere i suoi con un forte diagonale che permette di accorciare le distanze.
Secondo set in salita per i biancorossi, ancora Giannotti supera la difesa ospite, poi muro di Pasquali, 7-10. Diagonale vincente di Spagnol, Bologna allunga di nuovo, 10-15, poi risponde Ferri, le squadre lottano su ogni pallone.
Gli ospiti tengono il vantaggio, poi Ferri buca il muro avversario e Dalmonte manda guori in diagonale, 16-18, tutto riaperto: ancora Ferri, quindi Bonatesta manda fuori e pareggio Med Store Tunit, 18-18.
Trova il vantaggio Macerata grazie al muro di Scrollavezza, 22-21 e time out per coach Asta; Sanfilippo si prende il set, prima colpisce al centro, poi muro vincente, 25-22.
Margutti apre il terzo set, muro-out, Macerata avanti. Il numero 9 biancorosso va poi in battuta e sulla sua serie la Med Store Tunit allunga 8-3, firmato dal muro di Sanfilippo, nuovo time out per coach Asta.
Accorcia Biologna ma Giannotti di forza ricaccia indietro gli avversari, 11-6; ace di Pasquali, Macerata allunga 15-8. Ottimo momento della Med Store Tunit che gioca in fiducia e diventa inarrestabile per Bologna: il tocco sotto rete di Scrollavezza viene recuperato a fatica dalla difesa ospite, ci pensa Giannotti a chiudere il lungo scambio, 18-9.
Bellissimo scambio Scrollavezza-Ferri, tocco ad aggirare il muro e 20-10; finale tutto a tinte biancorosse, Giannotti continua a colpire e la Med Store Tunit chiude il set 25-14.
Il tabellino:
MED STORE TUNIT MACERATA 3
GEETIT BOLOGNA 0
PARZIALI: 27-25, 25-22, 25-14.
Durata set: 28’, 28’, 21’. Totale: 79’.
MED STORE TUNIT MACERATA: Pasquali 8, Giannotti 15, Margutti 5, Ferri 14, Sanfilippo 8, Scrollavezza 4, Ravellino, Gabbanelli. NE: Scita, Paolucci, Facchi, Robbiati. Allenatore: Domizioli.
GEETIT BOLOGNA: Soglia 4, Maretti 5, Bonatesta 2, Cogliati 3, Ghezzi, Faiulli, Marcoionni 5, Spagnol 20, Dalmonte 7. NE: Venturi, Zappalà, Meer, Faiella. Allenatore: Asta.
ARBITRI: Colucci e Chiriatti.
La Futura ’96 respinge la Maceratese in casa per 3 a 2 e ottiene momentaneamente il biglietto d’ingresso alla zona calda della classifica. Con la prima sconfitta dall’arrivo in panchina di mister Trillini, vacilla anche la posizione in zona playoff. Maceratese costretta ad inseguire fin dai primi minuti e ad abbandonare l’intera posta in palio sul finale.
Inizio fulminante dei padroni di casa che entro il primo quarto d’ora si portano avanti di due reti sui biancorossi: Cingolani al 3’ e Pelliccetti al 11’ sfruttano le carenze difensive della Maceratese e capitalizzano ai danni di un impreciso Santarelli. La Futura si porta quindi subito sul 2 a 0 e dimostra nuovamente le sue qualità in fase offensiva.
La Maceratese si trova per l’ennesima volta di fronte a un’ardua scalata, ma la reazione stavolta è troppo poco incisiva e non bastano gli sforzi di Perez a trovare la rete. Pioggia battente e dubbie decisioni arbitrali complicano ulteriormente una partita già difficile e la reazione biancorossa tarda ad arrivare. È infatti solo a 5 minuti dallo scadere del primo tempo che Perez accorcia le distanze dopo l’intervento miracoloso di Santarelli.
I ragazzi di mister Trillini tornano in campo nel secondo tempo galvanizzati dalla rete e riescono subito ad imporsi trovando il 2 pari: Tittarelli trova la nona rete stagionale dopo il grossolano scivolone della difesa fermana. Lo scontro si riapre ed entrambe le formazioni lottano tenacemente per passare in vantaggio. A rompere gli equilibri è Marchetti al 65’: intervento troppo duro in area che regala gli undici metri a Pelliccetti, bravo a concretizzare. Doppietta personale che conclude il match e segna la sconfitta degli ospiti, costretti a tornare a casa a mani vuote.
Sudore. Sacrificio. Spirito di squadra. A volte, anche brutti infortuni. Nella testa dei giocatori, battaglia sportiva per guadagnare quell'ultima yard che potrà fare la differenza tra una vittoria e una sconfitta. Il football è anche questo, il football non è solo questo.
Per conoscere più da vicino questo sport, in questa puntata di "Storie", la rubrica di "Picchio News" disponibile ogni sabato sui nostri canali, siamo andati al Campo della palla ovale dedicato a Nelson Mandela ad Ancona. Qui abbiamo raggiunto Stefano Chiappini.
Laziale di nascita ma maceratese d'adozione, Stefano di giorno fa il magazziniere in una società di Pollenza ma in campo è uno degli uomini di linea della nazionale italiana di football americano che lo scorso 31 ottobre, con una storica vittoria in finale contro i padroni di casa della Svezia, si è laureata campione d'Europa dopo 34 anni.
"Due o tre volte la settimana prendo la macchina, allaccio gli scarpini, metto su il casco e vengo ad allenarmi con gli Ancona Dolphins, una delle società storiche del football italiano. Noi non abbiamo i vantaggi del calcio: giochiamo per passione. E vincere l'Europeo è stato come vivere un sogno ad occhi aperti".
Mentre l’attività indoor è pronta per l’appuntamento più importante dell’anno: i Campionati Italiani assoluti in programma in Ancona in prossimo fine settimana, è arrivato a conclusione anche il Trofeo Infernale dei lanci che dopo due fasi regionali nei mesi di gennaio a Fermo e febbraio a San Benedetto del Tronto, hanno messo in evidenza risultati molto interessanti e lanciatori che si preparano per l’ultimo appuntamento in programma a Mariano Comense, anch’esso nel corrente fine settimana.
In casa AVIS molti i motivi di soddisfazione con la novità più importante rappresentata dall’esordio in maglia biancorossa di Gregorio Giorgis fortissimo atleta proveniente dalla Libertas Città di Castello, vice campione italiano junior nel lancio del martello a Rieti nel 2021 con la misura di 71,28, ma con un accredito nell’anno di 71,02, con l’attrezzo da kg. 6, che ha esordito nelle Marche, categoria promesse con la stupefacente misura di 65,57 con l’attrezzo del settore assoluto kg. 7,257. Compagno di allenamento di Giovanni Faloci lo troviamo negli anni nelle graduatorie nazionali della specialità nelle posizioni di vertice sia nella categoria cadetti che allievi.
Il fortissimo atleta umbro ha partecipato lo scorso anno agli Europei junior a Tallinn (EST) e successivamente ai mondiali junior a Nairobi (ETH). Un numero uno della specialità che vestirà la maglia dell’AVIS Macerata nel fine settimana a Mariano Comense in corsa per il podio. Nel lancio del giavellotto ancora un exploit di Emanuele Salvucci a Fermo con la misura di 68,11 che è al momento la quarta misura d’Italia, anche lui in campo domenica per confermarsi e guadagnare una finale nazionale.
Nella stessa specialità in progresso Giovanni Stella Fagiani junior che con l’attrezzo olimpico g. 800 che si è migliorato fino a m. 52,85, con un altro nome nuovo schierato dall’AVIS Damiano Colais junior, proveniente sempre da Città di Castello, che si è presentato con l’ottima misura di 49,52 . Già in buona forma la discobola Marangoni Chiara che ha lanciato a Fermo a m. 34,26,
Il Del Conero torna a essere la dolce casa dell’Ancona Matelica che davanti al proprio pubblico ritrova il sorriso e i tre punti, battendo nel recupero della terza giornata di ritorno il Grosseto e incamerando la prima vittoria interna del 2022 che vuol dire 45 punti. Un successo che suggella la notizia dell'intesa raggiunta con il magnate malese Tony Tiong, che sarà presto detentore delle quote di maggioranza del club.
Contro i toscani di mister Agenore Maurizi, stoppati nell’ultimo turno dalla capolista Reggiana, i biancorossi, anche loro reduci da una battuta d’arresto per 3-1, maturata al ‘Brilli Peri’ contro il Montevarchi,chiamati ad una pronta reazione, rispondevano presente.
Mister Colavitto riportava Avella tra i pali, in difesa Noce e Di Renzo sugli esterni, Masetti e Iotti al centro, in mediana Gasperi con D’Eramo e Iannoni, tridente composto da Rolfini, Faggioli e Sereni.
LA CRONACA - Prima frazione a sprazzi, con i padroni di casa a farsi preferire nella prima parte in cui la traversa di Rolfini con palla sulla linea faceva gridare tutti al gol, ma non veniva convalidata dall’assistente.
Dopo un altro batti e ribatti in area maremmana, con la porta di Barosi che sembrava stregata, iniziava a salire di tono la formazione ospite, più volte insidiosa dalle parti di Avella. Tanti i tiri dalla bandierina dei toscani, che però non sortivano effetto.
Nella ripresa ancora Ancona Matelica a spron battuto nei primi minuti, con Sereni che si vedeva respingere all’ultimo secondo la sfera da Barosi, bravo a rientrare e smanacciare la sfera dopo una sortita fuori dai pali che poteva costare cara.
In seguito doppia occasione per Faggioli, che prima vedeva murato il suo tap in e poi mandava di poco a lato da buona posizione. Al 18’ del secondo tempo altro episodio importante: il capitano ospite Ciolli rimediava il doppio giallo e lasciava il Grosseto in dieci per la parte finale della gara.
Mister Colavitto gettava nella mischia Moretti e Del Sole, con il primo che si rendeva subito pericoloso. Il gol era nell’aria e, infatti, era Rolfini di testa al 28’ della ripresa a sbloccare l’equilibrio. Quattordicesima rete in campionato per il Cobra, quindici in stagione compresa la Coppa. Nel finale il Grosseto provava a reagire con Salvi, prima del gol della tranquillità firmato Del Sole, al terzo sigillo stagionale. Ora grande attesa per il match di domenica, quando al Del Conero alle ore 14:30 arriverà la capolista Reggiana.
"La Società comunica che, dopo gli incontri dei giorni scorsi, Mauro Canil e Tony Tiong hanno sottoscritto l'accordo preliminare per la cessione della maggioranza del capitale sociale della Ancona - Matelica S.r.l". A comunicarlo, in una nota ufficiale, il presidente del Cda dell'Ancona Matelica, Roberta Nocelli.
"Entrambi gli imprenditori hanno mostrato soddisfazione per l'accordo raggiunto - aggiunge Nocelli -. Tra la fine del mese di marzo e la prima settimana di aprile è previsto il closing. Resta inteso che, prima del closing e nell'ottica della consueta trasparenza che contraddistingue la Società e tutti i suoi collaboratori, verrà presentato il nuovo progetto sportivo alla città, ai tifosi e agli addetti ai lavori".
Matteo Levantesi in Coppa del Mondo. Elpidiense d'origine, sangiorgese e fermano di formazione, Matteo è approdato all'ASD Ginnastica Virtus di Macerata due anni fa e, insieme ai suoi compagni di squadra (Paolo Principi, Andrea Cingolani e Filippo Castellaro), ha subito messo nel palmares il titolo di Campione Italiano a Squadre.
Sicuramente uno dei più talentuosi ginnasti oggi in attività, gareggia su tutti gli attrezzi - Corpo Libero; Cavallo con Maniglie; Anelli; Volteggio; Parallele e Sbarra -, cosa rara in uno sport sempre più popolato da specialisti che non vanno oltre i due/tre attrezzi.
Fresco di un secondo posto nel Campionato a Squadre di Serie A1 nella gara di due settimane fa ad Ancona, è volato in Germania, a Cottbus, per partecipare alla più prestigiosa tappa di Coppa del Mondo dove cercherà di entrare in finale gareggiando su tutti gli attrezzi nonostante un infortunio alla caviglia accorso la settimana scorsa durante un allenamento di "rifinitura".
Le Marche ancora una volta si confermano terra di grandi ginnasti con la Giovanile Ancona per due volte sul podio del Campionato e la Virtus che, dopo il successo del 2020, ha sfiorato il bis piazzandosi al secondo posto nel 2021 e, ancora, con ginnasti di grande caratura ospiti fissi della nostra Nazionale. Un movimento, quello della Ginnastica Artistica marchigiana, che cresce e s'impone a livello internazionale.
Si dividono le strade tra il coach Adriano Di Pinto e la Med Store Macerata. La decisione è stata presa dal club dopo il pesante ko di Grottazzolina maturato domenica scorsa (3 a 0 il finale).
Questo il commento del tecnico affidato ai social: “Mi siete stati vicino dal primo all’ultimo giorno della mia avventura a Macerata – dice il coach – Grazie. Lavorare per tre anni e quattro stagioni, senza di voi, sarebbe stato impossibile.
Continuate a spingere questi ragazzi che meritano tutto il rispetto e l’energia di Macerata, città speciale con persone eccezionali”.
Mancano oramai dieci giorni al primo importante appuntamento internazionale di questo 2022 per Michele Antonelli. Il marciatore maceratese, seguito dal tecnico Alessandro Garozzo, sarà impegnato nella Coppa del Mondo di Marcia a Muscat, capitale dell’Oman, nella nuova distanza, per la specialità, dei 35 km.
Ed è di questi giorni il conferimento da parte dell’Aeronautica Militare di un Encomio Semplice, dopo la vittoria del 4° titolo Italiano, 3° Assoluto con il 5° crono di sempre in Italia, 2h33’40”, con la motivazione che fra l’altro recita: “Le eccezionali doti agonistiche e tecniche sostenute da encomiabile impegno e determinazione hanno consentito all’Aviere Capo Antonelli di porsi fra i migliori marciatori al mondo.
Splendido esempio di atleta militare per costanza, tenacia, dedizione e spirito di attaccamento al servizio, il cui generoso impegno dona continuamente lustro e prestigio all’Aeronautica Militare ed all’Italia”. Uno stimolo in più per scendere nell’agone con quella carica indispensabile per affrontare il gotha della specialità. Ora dopo la rifinitura della preparazione, che sta avvenendo a Siracusa, già si guarda al 5 marzo quando alle 7.00, ora locale, verrà dato il via alla prova.
Cambia ancora una volta la fisionomia della Regular Season nel suo tratto finale per la Cucine Lube Civitanova. Gli ultimi rinvii legati ai casi di positività nel gruppo squadra biancorosso e i tempi stretti a disposizione per recuperare le gare hanno imposto delle modifiche mirate da parte della Lega Pallavolo Serie A.
Domenica 27 febbraio (ore 18), come da calendario, i cucinieri saranno di scena a Taranto per la 10a giornata di ritorno contro la Gioiella Prisma, mentre mercoledì 2 marzo (ore 20.30), invece di ricevere la visita di Milano (slittata al 23 marzo), gli uomini di Chicco Blengini ospiteranno la Top Volley Cisterna per il recupero della 9a giornata di ritorno. Sabato 5 marzo (ore 20.30), weekend delle finali di Del Monte Coppa Italia, come già comunicato, Civitanova andrà al PalaPanini per sfidare la Leo Shoes PerkinElmer Modena nel recupero del 6° turno di ritorno.
Tra martedì 8, mercoledì 9 e giovedì 10 marzo (data e orario da definire) la Lube ospiterà i polacchi dello Jastrzebski Wegiel per l’andata dei Quarti di CEV Champions League. Nel fine settimana del 12 e 13 marzo (data e orario da definire), invece, i campioni d’Italia rinunceranno al turno di riposo per andare all’AGSM Forum e affrontare Verona Volley per il recupero della 4a di ritorno.
La seconda e decisiva partita dei Quarti di Finale di Champions League è in programma nella Hala Widowiskowo (Sportowa Jastrzebie Zdroj) tra martedì 15, mercoledì 16 e giovedì 17 marzo (data e orario da definire).
Poi si chiuderà la stagione regolare di SuperLega con due big match: domenica 20 marzo (ore 18) la Lube andrà a PalaBarton per confrontarsi con la Sir Safety Conad Perugia per la 13a giornata di ritorno, mentre mercoledì 23 marzo (ore 20.30) l’Eurosuole Forum ospiterà il match casalingo con l’Allianz Milano, valevole come recupero della 5a di ritorno.
10a giornata di ritorno SuperLega Credem Banca
Domenica 27 febbraio 2022, ore 18
Gioiella Prisma Taranto – Cucine Lube Civitanova
Recupero 9a giornata di ritorno SuperLega Credem Banca
Mercoledì 2 marzo 2022, ore 20.30
Cucine Lube Civitanova – Top Volley Cisterna
Recupero 6a giornata di ritorno SuperLega Credem Banca
Sabato 5 marzo 2022, ore 20.30
Leo Shoes PerkinElmer Modena – Cucine Lube Civitanova
Recupero 4a giornata di ritorno SuperLega Credem Banca
Sabato 12 o domenica 13 marzo 2022, orario da definire
Verona Volley – Cucine Lube Civitanova
13a giornata di ritorno SuperLega Credem Banca
Domenica 20 marzo 2022, ore 18
Sir Safety Conad Perugia – Cucine Lube Civitanova
Recupero 5a giornata di ritorno SuperLega Credem Banca
Mercoledì 23 marzo 2022, ore 20.30
Cucine Lube Civitanova – Allianz Milano
È l’appuntamento più atteso dell’inverno tricolore, una festa per tutta l’atletica italiana. Sabato 26 e domenica 27 febbraio le stelle azzurre si ritrovano al Palaindoor di Ancona, per l’edizione Numero 53 dei Campionati Italiani Assoluti indoor, la quindicesima nel capoluogo marchigiano e la prima dopo i trionfi memorabili dei Giochi Olimpici che hanno fatto innamorare tutta l’Italia.
Ed è proprio uno degli eroi di Tokyo, il campione olimpico dei 100 metri e della staffetta 4x100 Marcell Jacobs, l’uomo-copertina della rassegna che metterà in palio 28 titoli italiani in due giornate di gara. Nei 60 metri, lo sprinter delle Fiamme Oro celebrerà domenica la sua prima gara in Italia dopo il meraviglioso doppio oro a cinque cerchi (9.80 record europeo, 37.50 primato italiano), sulla scia di tre vittorie su tre gare fin qui disputate in questa stagione, a Berlino con 6.51, a Lodz con 6.49 e a Liévin con 6.50.
Sul rettilineo di Ancona è a rischio il suo record italiano di 6.47 (a cinque centesimi dal record europeo di Dwain Chambers, 6.42), ottenuto in occasione dell’oro agli Europei indoor di Torun, poche settimane dopo aver conquistato il titolo italiano proprio ad Ancona con 6.55. Per “Crazylongjumper”, come per molti altri azzurri, gli Assoluti saranno una tappa fondamentale nell’avvicinamento ai Mondiali indoor di Belgrado (18-20 marzo), l’evento internazionale di punta della stagione al coperto.
“Ancona - afferma il sindaco Valeria Mancinelli - dà il benvenuto agli atleti, agli staff sportivi, alle famiglie e a tutti coloro che grazie a questa occasione agonistica così importante potranno conoscere o ritrovare la nostra città e soprattutto uno degli impianti indoor che è fiore all'occhiello non solo per noi ma per tutta Italia. Come già avvenuto nelle ultime settimane con eventi sportivi di portata nazionale, è veramente bello tornare ad accogliere il pubblico. Sarà sicuramente un altro ottimo fine settimana all'insegna dello sport”.
“La nostra città - aggiunge l'assessore allo Sport Andrea Guidotti - è protagonista, ancora una volta, di un grande evento sportivo, in questo caso grazie a un impianto che, insieme con la struttura di Padova, è unico in Italia. Agli atleti in gara nel prossimo fine settimana auguriamo le migliori soddisfazioni agonistiche e ringraziamo FIDAL Marche: il lavoro condotto insieme è costante e ci consente di ottenere grandi risultati sportivi e di partecipazione. Questa è ancora una volta la dimostrazione del fatto che la collaborazione vivace e fattiva tra l'Amministrazione e le federazioni non può portare altro che buoni frutti. Grazie allo sport, Ancona guadagna occasioni importanti per il territorio, per il turismo e per l'economia”.
“Siamo pronti - dice il presidente Comitato regionale FIDAL Marche, Simone Rocchetti - per vivere un evento di straordinaria importanza, perché gli Assoluti indoor rappresentano da sempre l’appuntamento principale della stagione al coperto, ma l’edizione di quest’anno è attesissima come non mai. Nel weekend ad Ancona è annunciata la prima gara in Italia da campione olimpico per il nuovo re della velocità mondiale, Marcell Jacobs. Stavolta per entrare al Palaindoor sono stati messi in vendita i biglietti, un esperimento che spero potrà essere ripetuto in futuro, senza gli attuali limiti di capienza. L’atletica a questo livello è uno spettacolo tra i più belli e ci arriviamo dopo gli eccellenti risultati dei giovani delle Marche nelle rassegne tricolori delle scorse settimane”.
Da Tokyo al Palaindoor, arrivano nelle Marche anche i finalisti olimpici della 4x400, nonché primatisti italiani della staffetta, Davide Re (Fiamme Gialle) e Vladimir Aceti (Fiamme Gialle), il finalista del lungo ai Giochi Filippo Randazzo (Fiamme Gialle), al debutto stagionale, ed è molto attesa anche la gara del peso maschile che presenta il quinto classificato delle Olimpiadi Zane Weir (Fiamme Gialle), il primatista italiano indoor Leonardo Fabbri (Aeronautica) e l’altro azzurro Nick Ponzio (Athletic Club 96 Alperia), di rientro dagli Stati Uniti.
Fari puntati anche sulla pedana del salto in lungo: è di casa Larissa Iapichino (Fiamme Gialle), che ad Ancona dodici mesi fa, proprio agli Assoluti indoor, ha stupito il pianeta a colpi di record mondiale under 20 indoor, con la misura di 6,91, eguagliando il primato italiano al coperto di mamma Fiona May del 1998. La giovane saltatrice torna al Palaindoor dove ha già gareggiato nelle prime due uscite stagionali.
Sempre al femminile, sono iscritte alla massima rassegna tricolore tre fresche primatiste italiane: nei 60 metri Zaynab Dosso (Fiamme Azzurre) capace di pareggiare dopo 39 anni il primato italiano di Marisa Masullo con il 7.19 di Lodz, nelle prove multiple Sveva Gerevini (Carabinieri), autrice del primato italiano del pentathlon con 4434 punti a Aubière, e negli 800 Gaia Sabbatini (Fiamme Azzurre) che sabato scorso a Birmingham ha ritoccato il primato dei 1000 metri (2:38.67). Qui incontrerà Elena Bellò (Fiamme Azzurre) che nello stesso pomeriggio di sabato è diventata la terza italiana di sempre negli 800 indoor con 2:02.12 a Padova.
E a proposito di primatisti italiani, a una settimana dal debutto di Düsseldorf con 7.64 tornerà in pista ad Ancona il recordman dei 60hs Paolo Dal Molin (Fiamme Oro), bronzo agli Europei indoor di Torun nel 2021. Ostacoli, al femminile, per Luminosa Bogliolo (Fiamme Oro) che può riscattarsi dalle ultime tre uscite non esaltanti. In gara anche il primatista dell’eptathlon Dario Dester (Carabinieri) tra i protagonisti della scorsa edizione con il record italiano di 6076 punti, e l’astista che ha saltato di più nella storia d’Italia, Roberta Bruni (Carabinieri), insieme all’altra specialista Elisa Molinarolo (Fiamme Oro). In pedana anche Dariya Derkach (Aeronautica) nel triplo e le saltatrici in alto Alessia Trost (Fiamme Gialle) ed Elena Vallortigara (Carabinieri). Nel peso, Chiara Rosa (Fiamme Azzurre) va alla ricerca del 30esimo titolo italiano.
Il pubblico di Ancona potrà applaudire anche l’idolo di casa Simone Barontini (Fiamme Azzurre) che negli 800 metri, sulla pista più cara, è imbattuto agli Assoluti indoor dal 2017: cinque titoli italiani consecutivi. Tutta da vivere la sfida con Catalin Tecuceanu (Silca Ultralite Vittorio Veneto), tra i migliori di interpreti di questa fase di rilancio del mezzofondo italiano, che si nutre anche del talento di Pietro Arese (Fiamme Gialle) impegnato nei 1500 metri dopo il sorprendente 3:37.86 di Metz.
“Il campionato italiano indoor - ha detto questa mattina Simone Barontini durante la conferenza stampa di presentazione degli Assoluti - è uno dei motivi per cui faccio atletica. Quest'anno ci sarà di nuovo il pubblico. Non sentiremo, come lo scorso anno, solo il rumore dei nostri passi in gara e questo è molto motivante. Sono felice di riascoltare da domenica questo rumore del pubblico e di sentirlo sempre di più nei prossimi appuntamenti”.
“Le Marche - conclude il presidente Coni Marche, Fabio Luna - ospitano numerosi appuntamenti di livello nazionale e internazionale. Nel 2022 abbiamo già avuto eventi molto importanti che ci fanno ben sperare per la ripartenza. Ringrazio la FIDAL per l'organizzazione di questi Assoluti che ormai sono da anni un appuntamento fisso per le Marche e che oggi si svolgono in un momento storico per l'atletica. Ringrazio anche l'Amministrazione comunale di Ancona per la vicinanza che costantemente esprime nei confronti dello sport”.
(Francesca Grana)
Nuovi passi avanti per l'ingresso nell'Ancona Matelica dell'imprenditore malese Tony Tiong. Lo società dorica riferisce di un incontro avvenuto nel tardo pomeriggio di lunedì, presso il Comune di Ancona, al quale erano presenti il sindaco Valeria Mancinelli, l’assessore allo sport Andrea Guidotti, il patron Mauro Canil, la dg Roberta Nocelli, Tony Tiong e Roberto Ripa.
Tiong è a capo di due multinazionali come la Owlsome Group e la Rh Mining Resources, entrambe con sede a Hong Kong. L’incontro è stato voluto dalla società per presentare l'imprenditore malese all’amministrazione comunale, in ottica di un suo possibile inserimento in seno all'Ancona Matelica. In ogni caso i dirigenti dorici puntualizzano come le trattative siano ancora in corso, ribadendo la volontà di tenere "costantemente informati la città e i suoi tifosi", nell'ottica "della trasparenza e serietà".
Le ragazze del Civitanova Skating Team pronte per il ritorno in pista. Il primo impegno è fissato per il weekend dell'11 e 13 marzo, in occasione dei Campionati Italiani Indoor che si svolgerà a Spinea, in provincia di Venezia. Saranno sei le atlete del team civitanovese presenti: Alessia Frisoli, Vittoria Germani, Irene Vacca, Lara Givetti Alessi, Anna Dottori e Benedetta Marcoaldi.
"Le nostre pattinatrici si preparano da mesi ai prossimi impegni agonistici tra molte difficoltà, prima fra tutte la pandemia ma anche la carenza di un impianto adeguato in città. Fattore che comporta continui spostamenti verso piste situate in altri comuni" sottolinea la presidente Arianna Napoli. A guidare le atlete alla manifestazione tricolore saranno gli allenatori Moreno e Debora Monti.
Il Recanati Calcio a 5 si impone nettamente in trasferta nel derby con il Potenza Picena con il risultato di 6 – 1. Risultato frutto di una gara fatta di compattezza, rapidità e velocità nella trasmissione della palla
I giallorossi sono bravi ad indirizzare la gara già nel primo tempo: pronti via Sabbatini firma una doppietta girando in rete due assist millimetrici di Di Iorio e Del Pizzo. In chiusura di prima frazione vanno a referto anche lo stesso Del Pizzo (tiro potente dalla linea laterale) e Da Silva (tocco da biliardo su apertura di Di Iorio).
Secondo tempo giocato quasi tutto con il quinto in movimento dal Potenza Picena per tentare di riaprire la gara. Il Recanti è bravo però a difendersi con ordine senza mai però abbassare troppo il baricentro. Arrivano cosi i goal di Da Silva (doppietta anche per lui) e Gattafoni. Prima del fischio finale i padroni di casa segnano il goal della bandiera con Di Matteo.
Prestazione maiuscola dei leopardiani e vittoria di gruppo. Risultato estremamente importante anche in termini di classifica perché consente agli uomini di Martin di consolidare il secondo posto in ottica playoff e soprattutto incrementare il vantaggio sulle inseguitrici (Pontedera e Montesicuro che si sono divise la posta nell'ultimo turno) e lo stesso Futsal Potenza Picena (ribaltando a proprio favore anche il discorso scontri diretti proprio con i potentini).
Inizia bene la nuova stagione agonistica di Fabio Santecchia, il giovane centauro tolentinate che anche negli anni scorsi si era distinto per i suoi risultati conseguiti. Infatti Fabio, 10 anni, in sella alla sua moto ha vinto la prima gara stagionale del Campionato Centro Italia Moto ASI che si è disputata al crossodromo “San Savino” di Ripatransone.
Nutrita la presenza dei giovani crossisti e Fabio Santecchia ha vinto sia entrambe le manches che lo “holeshot”, partendo e arrivando per primo alla prima curva, praticamente è sempre stato in testa alla competizione nelle due prove.
Grande la soddisfazione del giovane pilota e dei genitori e del suo team. Tanta fatica e tanti sacrifici sono stati ripagati da questa bella vittoria. Prossima gara a Ponzano di Fermo, domenica prossima, dove Fabio sfiderà ancora una volta con la sua moto i pari età in un'altra avvincente tappa del campionato di categoria.
Si è svolta domenica 20 febbraio nel palazzetto della scherma di Jesi la seconda gara regionale del Gran Prix esordienti di scherma, riservata agli atleti dai 6 ai 14 anni.
Ospite d'onore è stata Elisa Di Francisca, medaglia d'oro nel fioretto alle Olimpiadi di Londra del 2012 e per sette volte campionessa mondiale della specialità. La schermidrice plurimedagliata ha premiato le giovanissime promesse suscitando contemporaneamente emozione e speranza di emularla nei prossimi anni.
Oltre 100 i partecipanti provenienti da tutte le Marche, ben 19 i giovanissimi atleti della Macerata Scherma che è risultata la compagine più numerosa a testimonianza della grande diffusione che questa disciplina sta registrando nella provincia di Macerata.
Per alcuni piccoli atleti maceratesi è stata la prima gara a cui partecipavano, rotta l'emozione iniziale hanno cominciato a mettere a segno stoccate su stoccate conseguendo un risultato complessivo di grande rilievo. La Macerata Scherma ha vinto entrambi le categorie dove era prevista la classifica finale con il podio. Nelle immagini della premiazione anche Elisa di Francisca.
Nella Categoria D (nati dal 2010 – 2011) si sono classificati: 1° Aurora Becerrica (Macerata Scherma), 2° Bianca Petrini (Adriatica Scherma Civitanova), 3° Elisa Fioretti (Club Scherma Jesi), 3° Chiara Coletta (Macerata Scherma).
Nella Categoria E (nati dal 2008 – 2009) sono saliti sul podio: 1° Ludovica Pettinari (Macerata Scherma), 2° Anna Tridici (Adriatica Scherma Civitanova), 3° Victoria Pantanetti Gonzalez (Adriatica Scherma Civitanova).
Nell'anno 2022 in cui Macerata celebra il titolo di Città Europea dello Sport, la scherma si afferma come sport emergente che convince sempre più ragazzi e genitori a sceglierla per le sue caratteristiche formative, per la sicurezza e per il divertimento. Anzi in più casi i genitori sono stati coinvolti dalla passione per questa disciplina ed hanno cominciato a loro volta gli allenamenti in sala scoprendo che si può imparare a duellare in pedana a qualsiasi età.
Peccato che Macerata non disponga di una sala dedicata alla scherma e attrezzata come le altre società marchigiane, i dirigenti e lo staff tecnico però ce la stanno mettendo tutta per non far sentire lo svantaggio. Non perdono la fiducia che l'amministrazione cittadina e magari qualche azienda sponsor diano il supporto necessario a colmare il gap strutturale che penalizza la città dello Sferisterio. E pensare che proprio nello Sferisterio già nella seconda metà del 1800 si tenevano le esibizioni di scherma dei giovani maceratesi.
Sabato 26 e domenica 27 febbraio nuova gara al Palascherma di Ancona, i colori biancorossi non mancheranno all'appuntamento!
Podio allargato per tre saltatori dell’Atletica AVIS Macerata ai Campionati Italiani allievi svoltisi nell’ultimo fine settimana al Palaindoor di Ancona, manifestazione difficile e con molti sbarramenti per via della pandemia. Un terzo, un quarto e un quinto posto per i ragazzi bianco-rossi con il bronzo vinto Ambra Compagnucci nel salto in alto, con una magnifica progressione gara. La forte altista di Tolentino, allenata da Alessandro Fineschi, in un solo colpo ha saputo mettere a segno due personal best consecutivi, prima a m. 1,68 (aveva m,1.67) e immediatamente dopo a m. 1,70. Un bel progresso che premia una ragazza di talento con un palmares di ottime prestazioni anche nel lungo dove vanta un personale di 5,30, realizzato nello scorso settembre in occasione della finale nazionale allieve di Sulmona dove le ragazze dell’AVIS furono grandi protagoniste, seconde dietro all’Atletica Lugo, punti 106,5 contro 106 delle avisine.
Quarto posto agguantato da Riccardo Ricci sempre nel salto in alto dove ha uguagliato il suo record personale con m. 1,91; il forte cingolano ha confermato ancora una volta le sue capacità dopo l’argento dei Campionati Italiani cadetti di Forlì del 2020.
E sempre da Cingoli proviene la terza bella prestazione questa volta ad opera di Rachele Tittarelli nel salto con l’asta, specialità dove ha già vinto un bel bronzo sempre agli Italiani cadette di Forlì, nell’occasione con la misura di m. 3,00, Questa volta la brava Rachele partiva con un accredito di m. 3,20 ma ha saputo incrementare il suo personale prima oltrepassando i m. 3,25 e successivamente i m. 3,35, un progresso di ben 15 cm. per la quinta posizione finale, con la stessa misura della quarta classificata la sarda Benedetta Cadeddu della Libertas Campidano.
Il clou dell’attività indoor ci sarà il prossimo fine settimana con i campionati Italiani assoluti in programma sempre in Ancona dove saranno presenti due atlete bianco-rosse: Eleonora Vandi negli 800 e Ilaria Sabbatini nei 3000.
Fabio Balaso è sempre più biancorosso! Seduto al tavolo delle trattative con un anno di contratto all'attivo prima della scadenza, il libero padovano della Cucine Lube e della Nazionale italiana ha firmato un ulteriore accordo quadriennale con il Club Campione d’Italia per un totale di cinque anni a Civitanova. Il fuoriclasse veneto ha condiviso il desiderio di legare la sua carriera ai colori che lo hanno portato a vincere tutto.
TitoliDopo una prima parte di carriera passata a Padova, nel team della sua città tra A2 e SuperLega, l’atleta, classe '95, 178 cm d'altezza, nel 2018/19 è approdato alla Lube Volley, con cui ha vinto una Champions League (2019), un Mondiale per Club (2019), due Coppe Italia (2020 e 2021) e due Scudetti (2019 e 2021). Un bilancio eccellente arricchito da 102 presenze in Nazionale e dalla conquista dell’Europeo nel corso dell'estate, con tanto di riconoscimento individuale per le grandi performance. A fine 2021 è arrivato anche l’argento iridato al Mondiale per Club 2021 in maglia Lube.
Fabio Balaso: “Avevo un altro anno di contratto con la Cucine Lube - svela -, ma ho scelto di non andare in scadenza e ho accettato il prolungamento per ulteriori quattro stagioni. Sono molto contento perché la mia volontà e quella del Club viaggiano di pari passo. Mi trovo molto bene nelle Marche, in particolare a Civitanova e in questa società! La fiducia della dirigenza e gli sforzi della Lube per allestire sempre formazioni competitive sono alla base della mia scelta. Voglio continuare a vincere in biancorosso e centrare il maggior numero di titoli possibili. Le prime stagioni a Civitanova mi hanno dato una maggiore consapevolezza dei miei mezzi incrementando le sicurezze e aiutandomi a crescere dal punto di vista sportivo e umano. Il terzo Scudetto di fila o la conquista della Champions League? Noi scendiamo in campo per vincere su tutti i fronti, certo che la massima kermesse continentale esercita su di me un grande fascino! Di ricordi emozionanti ne ho molti qui, ma il primo Scudetto conquistato da biancorosso contro Perugia non lo dimenticherò mai!”.
Uno stop improvviso nel giorno del potenziale sorpasso in classifica. I portopotentini della S. Stefano – Avis, finora imbattuti in questo campionato, sabato sono usciti sconfitti 69-56 dal derbyssimo dell’Adriatico contro i “cugini” abruzzesi dell’Amicacci Giulianova nel big match di giornata del campionato di serie A di basket in carrozzina.
Le due formazioni arrivavano al derby entrambe prime nel girone B e si giocavano il primato, con la conseguente possibilità di entrare nel cross over delle semifinali scudetto come prima e non incrociare Cantù in semifinale. Nel derby anche tra tecnici della Nazionale maggiore, l’ha spuntata Carlo Di Giusto con il coach dei portopotentini Roberto Ceriscioli che, con in bacheca quest’anno già la Coppa Italia vinta a novembre, rende omaggio agli avversai ma al contempo è consapevole della voglia dei suoi di giocarsi ogni chance anche in questa stagione.
Il che vuol dire far bene sabato prossimo in casa alle ore 16 contro Firenze, poi Sassari e successivamente entrare mente e corpo concentratissimi nelle due gare (andata e ritorno) della semifinale scudetto del 26 marzo e 2 aprile. Vittoria importantissima, dunque, per la Deco Metalferro Amicacci Abruzzo che di fronte al proprio pubblico sabato ha battuto la Santo Stefano Avis portandosi così al primo posto del Girone B di Serie A a due giornate dal termine della regular season.
Grande protagonista del match Matteo Cavagnini, l’ex capitano dello storica S. Lucia Roma, da alcune stagioni in terra abruzzese, si è regalato il suo best ever da quando gioca col Giulianova con 21 punti e 18 rimbalzi. Tra i marchigiani, ancora orfani di capitan Enrico Ghione e di Matteo Veloce, best scorer Bedzeti con 18 e poi Giaretti e l’ex di turno Miceli con 14 e Tanghe con 9.
Prossimo impegno per i marchigiani come detto sabato ore 16 al PalaPrincipi di Porto Potenza contro Firenze e poi a Sassari.
Tabellino
Deco Metalferro Amicacci Abruzzo: Benvenuto 6, Beginskis 8 (7 ass), Marchionni, Minella, Cavagnini 21 (18 reb), Berdun 20, Bundzins, Feltrin, Stupenengo 12, Ion, Fares 2, Castellani.
Santo Stefano Avis: Chatzidakis, Schiera, Tanghe 9, Griffith-Salter, De Deus, Miceli 14, Giaretti 14, Bedzeti 18, Cini 1.
Una Virtus Civitanova tutto cuore se la gioca fino in fondo sul campo della Sinermatic Ozzano, che se la cava soltanto nei secondi finali. Partita in gran parte di rincorsa per i ragazzi di coach Schiavi, che arrivavano in Emilia senza Pedicone e Vallasciani: sono solo gli episodi a dividere i biancoblu da un successo che sarebbe valso oro, ma la prestazione è di nuovo molto positiva, in linea con le ultime uscite.
Gli aquilotti entrano subito in partita con la tripla di Rosettani, lanciato in quintetto al fianco di Musci, ma Ozzano prende presto il comando delle operazioni, seppur in senza riuscire a scrollarsi la Virtus di dosso almeno fino a metà secondo quarto. È qui che arriva il momento più duro della serata per Civitanova. Dopo che Costa firma il secondo sorpasso virtussino (22-23 al 13’), l’attacco biancoblu va in tilt collezionando palle perse e lanciando così l’allungo della Sinermatic, che con un 13-2 tocca il massimo vantaggio della serata (35-25 al 18’ con un libero di Chiappelli). Ozzano, però, è tutt’altro che scintillante e spreca diverse occasioni per dilatare il vantaggio, così quando Riccio firma a fil di sirena la tripla del -7 non è per nulla un brutto affare (35-28 all’intervallo lungo).
La guardia avellinese, come contro Rieti e Rimini, accende i reattori proprio al rientro dagli spogliatoi, cambiando volto alla gara. Sono due sue triple, inframezzate da un canestro da due, a riportare la Virtus al comando coronando un break tutto firmato dal numero 20 (36-36 al 22’). Ma Ozzano c’è, Lasagni e Ceparano rimettono i virtussini con la testa sott’acqua con un controparziale di 9-0 (45-36 al 25’), ma la gara procede ad elastico. Un fallo e canestro di Guerra nel cuore del quarto periodo porta gli aquilotti ancora a -1 (55-54 al 36’), poi tre triple rossoblu in fila per la firma di Chiappelli, Ceparano e Lasagni sembrano mandare i titoli di coda (66-57 a 2’ dalla sirena). Ma la Virtus ha un cuore enorme, due canestri di Costa tengono accesa la speranza e una palla recuperata direttamente dalla rimessa dal fondo ozzanese da parte del play reggino consegna a Felicioni e compagni anche la palla per mettere davvero i brividi alla Sinermatic. La Virtus costruisce una tripla piedi per terra dall’angolo per Dessì, il cui tiro a 37” dalla fine viene sputato dal ferro. Sul 66-62 Ozzano rischia comunque ancora oltre il lecito confezionando un misero 1/4 dalla lunetta, ma la gara va in ghiaccio quando Riccio, sul 67-62 per i padroni di casa, fallisce la tripla del nuovo -2 con poco meno di 20” da giocare.
Un’altra gara con tanti applausi e zero punti per la formazione biancoblu, che però non può fare altro che guardare avanti, verso domenica prossima quando al PalaRisorgimento scenderà la General Contractor Jesi.
SINERMATIC OZZANO-VIRTUS CIVITANOVA 67-62
OZZANO: Landi, Folli 2, Iattoni, Galletti ne, Cisbani ne, Klyuchnyk 18, Chiappelli 11, Barattini 8, Ceparano 8, Bonfiglio 8, Lasagni 12. All.: Loperfido.
CIVITANOVA: Abbate ne, Montanari ne, Rosettani 3, Seri ne, Guerra 5, Felicioni 5, Vallasciani ne, Dessì 10, Riccio 20, Musci 7. All.: Schiavi.
ARBITRI: Farneti, Zara.
PARZIALI: 15-15, 20-13, 16-17, 16-17.