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Brescia fa il primo passo nella serie, Macerata sconfitta 3-1 con mille rimpianti

Brescia fa il primo passo nella serie, Macerata sconfitta 3-1 con mille rimpianti

Come ogni playoff che si rispetti, una partita vera e piena di thrilling quella appena conclusa al Centro Sportivo San Filippo con la Gruppo Consoli Sferc Centrale del Latte Brescia che si aggiudica il primo round della serie per 3-1 (20-25; 25-21; 25-23; 25-17) contro una Banca Macerata Fisiomed che ha molto da recriminarsi.  Il terzo set magari sarebbe stato ininfluente ai fini del risultato finale, ma vederselo sfuggire di mano dopo un vantaggio di nove punti è qualcosa che non farà dormire sonni tranquilli ai biancoverdi. Come in regular season, ottima partenza del match con un primo set tutto a tinte maceratesi, Brescia pareggia i conti e passa a condurre con un parziale che gli compete di diritto solamente per la reazione veemente e lucida nel finale. Il quarto è una questione tutta mentale, ma non si può non passare dal braccio di Karyagin: vantaggio maceratese a inizio parziale con Zhelev, ma Brescia sa aspettare e pungere col top scorer dell’incontro Tondo, 16 punti per lui. Appuntamento ora a mercoledì 15 aprile al Banca Macerata Forum: servirà necessariamente un successo per poter tornare in Lombardia domenica 19 per Gara 3. Solito starting six per i padroni di casa della Gruppo Consoli Sferc Centrale del Latte Brescia con Mancini in regia opposto a Lucconi, Cavuto e Cominetti sono gli schiacciatori, Berger e Tondo al centro, Rossini in seconda linea. Risponde la Banca Macerata Fisiomed che schiera Pedron e Novello in diagonale principale, coppia bulgara in 4 con Zhelev e Karyagin, capitan Fall e Diaferia a centro rete, Gabbanelli libero. È dell’ex Berger la prima marcatura dell’incontro, ma risponde Fall subito con un attacco e due muri che valgono il pari a quota 4. Squadre che, in quest’inizio, sfruttano molto il gioco al centro: contiene Diaferia, non sbaglia Karyagin (5-6). Macerata inizia con un buon piglio, ma sono alcune disattenzioni a non permettere al set di prendere la direzione giusta: anche Brescia è imprecisa, il doppio errore di Lucconi vale un incoraggiante 9-12 e il primo timeout del set. Diaferia è incontenibile dal centro, +4 Macerata (12-16). I ragazzi di coach Giannini mantengono il vantaggio fino alla fase clou del parziale e lo incrementano con un ottimo Novello e la pestata di Cavuto in pipe: 17-22. Lucconi fa due senza tre e avvicina i biancoverdi al fine set, chiude Diaferia (20-25). Novello è una sentenza in attacco, due dei suoi valgono l’iniziale equilibrio (3-3). Azioni lunghe in questa fase iniziale di set, Zhelev capitalizza la super difesa di Pedron (8-10). Brescia fallosa al servizio dà a Macerata la sicurezza di potersi prendere qualche rischio in più: Karyagin, però, si fa contenere dal muro e i tucani passano a condurre in un battibaleno (12-11). Biancoverdi ancora vicini all’ace con Diaferia, ma è Zhelev a rimettere le cose a posto dopo una difesa spettacolare di Gabbanelli: pareggia i conti Novello a muro (17-17). Ci prova Garello dai nove metri a regalare ai suoi il break decisivo, la ricezione dei tucani scricchiola, ma Cominetti è implacabile (19-21). Sono i dettagli a fare la differenza nel finale, i padroni di casa riportano il match in equilibrio con Mancini (25-21). Il terzo set si apre con le battute che non riescono a impensierire il lucido cambio palla avversario: fino al turno al servizio di Zhelev che, con l’aiuto del capitano dal centro, riesce a scavare un profondo solco tra le due squadre. Otto battute consecutive per il bulgaro con Macerata che vola sulle ali dell’entusiasmo e che si vede interrompere il servizio da un pallonetto di Cominetti dubbio e millimetrico (5-13). Blackout improvviso lato ospite, Karyagin ha delle colpe, ma si fa perdonare con la parallela del 10-14. Brescia si riavvicina, infiammando il finale di un set che sembrava chiuso: i due punti consecutivi di Novello sono però ossigeno puro (15-19). Fase thrilling dopo il venti, i tucani impattano sul 21. Le battute dei biancoverdi escono, quelle dei padroni di casa no: 25-23 incredibile al Sanfilippo. Zhelev ancora a creare scompiglio al servizio: 2-6 e primo time-out biancoblù. Macerata cerca di risvegliare Karyagin (40% in attacco nel set precedente), ma è ben contenuto: non si può dire lo stesso di Berger (7-7). Qualche imprecisione di troppo nella metà campo biancoverde, ne approfittano i tucani che assaporano il vantaggio (8-10 e 9-11). Fatica ora Macerata nel cambio palla, Novello prova a risvegliare i suoi. Tondo – sei punti nel parziale - si prende il palcoscenico con i biancoverdi che perdono di lucidità (17-12). Il doppio cambio Becchio-Garello è l’ultima arma a disposizione per rientrare, ma non basta: chiude l’ace beffardo di Mancini (25-17). GRUPPO CONSOLI SFERC BRESCIA - BANCA MACERATA FISIOMED 3-1 (20-25; 25-21; 25-23; 25-17) Brescia: Cech 1, Cavuto 10, Solazzi, Tondo 16, Cominetti 14, Mancini 5, Berger 14, Lucconi 15, Rossini (L1). NE: Cargioli, Franzoni, Zambonardi, Bettinzoli, Ghirardi.  All: Zambonardi, Ass: Tiberti Macerata: Fabi, Novello 14, Pedron, Garello, Fall 12, Diaferia 8, Zhelev 12, Karyagin 14, Becchio, Maccarone, Gabbanelli (L1). NE: Talevi, Dolcini (L2). All: Giannini, Ass: Leoni. Durata set: 26’, 28’, 33’, 25’ per un’ora e 52 minuti. Note: Battute punto Brescia 7 con 18 errori, Macerata 3 con 11 errori. Muri punto Brescia 7, Macerata 11, Attacco punto Brescia 53%, Macerata 46%, Ricezione positiva Brescia 53% (26% perfetta), Macerata 37% (22% perfetta). Photo credits: Atlantide Pallavolo Brescia

12/04/2026 20:00
Chiesanuova-Fermignanese 2-1: rimonta al 97’, Di Matteo e Mongiello firmano la vittoria

Chiesanuova-Fermignanese 2-1: rimonta al 97’, Di Matteo e Mongiello firmano la vittoria

  Un Chiesanuova da impazzire. Partita folle al Don Guido Bibini ma vittoria meritata quella che scaturisce dopo 97’ di gioco e fa gioire i padroni di casa. Ai punti infatti i biancorossi hanno creato di più e voluto maggiormente il bottino pieno nella terz’ultima giornata di Eccellenza. Lo hanno ottenuto però nella maniera più rocambolesca e imprevedibile, dopo essere stati essere andati sotto ingiustamente, fallendo in precedenza grosse chance. Poi nella ripresa il ribaltone con le firme di Di Matteo (già giustiziere all'andata) e del neo entrato Mongiello. I ragazzi di Mariotti volano a 33 punti, soprattutto in decima posizione assieme alla Jesina e fuori dai playout. Il ko 2-1 come a novembre, tiene invece ferma a quota 36 la Fermignanese. Cronaca. Mariotti parte con Borgia in panca e schiera i suoi con Pasqui e Papa davanti, in fase difensiva Chiesanuova a 5. Modulo speculare per gli ospiti. Al 9’ liscio di Fraternali, Papa si ritrova solo davanti al portiere, lo salta ma perde il contatto col pallone e si mangia una occasione d’oro. Quattro minuti e ancora lui, sul dischetto, può calciare a botta sicura, tuttavia spedisce alto clamorosamente. Il Chiesanuova piace, al 17’ bello scambio Pasqui-Parioli, il baby calcia alto. A proporre calcio sono unicamente i locali, tuttavia la legge del gol è implacabile e al 30’ ecco il timbro di Cordella che anticipa tutti su un traversone dalla destra. Per il bomber del torneo 14° centro. All’ultimo secondo esatto proprio Cordella colpisce male di sinistro da due passi e grazia i biancorossi dal doppio svantaggio. Secondo tempo. Il Chiesanuova rientra con la testa giusta, vuole il pareggio a tutti i costi e quasi lo coglie subito. Al 3’ sembra fatta sul tocco ravvicinato di Lucarini, ma il mischione non produce l’effetto sperato. Al 10’ da corner, il primo in favore della Fermignanese, i pesaresi si fanno trovare totalmente scoperti, Di Matteo ha la superiorità numerica ma non la passa e alla fine comunque insacca: 1-1. La reazione è notevole. Nemmeno un minuto e Cordella di tacco serve Iacovoni, botta e gran volo di Fatone. Altri sessanta secondi e il portiere in tuffo nega il gol sull’inzuccata di Binale. Al 14’ entra Mongiello e dopo una manciata di secondi va in percussione e prova un delizioso esterno destro che lambisce il palo, applausi. La partita è apertissima. I biancorossi di Mariotti sembrano avere più gamba e schiacciano i rivali (senza cambi), piatti e più morbidi. Al 25’ circolazione di palla e Mongiello dal limite la mette all’angolino lontano: 2-1. Ribaltone completato. La Fermignanese si getta in avanti e lascia praterie che il Chiesanuova non sfrutta nel recupero, prima con Bambozzi e poi con Mongiello. Chiesanuova: Fatone, Parioli, Lucarini, Monaco, Hernandez, Tanoni, Sopranzetti (13’st Borgia), Di Matteo (33’st Bambozzi), Papa (13’st Lezcano), Pasqui (19’st Mongiello), Busato (40’st Ciottilli). All. Mariotti Fermignanese: Marcantognini, Mariotti, Labate, Mattioli (31’st Geusa), Fraternali (31’st Cirulli), Binale, Iacovoni, Bozzi (40’st Lucciarini), Cordella, Arduini, Gabellini (30’st Surano). All. Pazzaglia Arbitro: Alfonsi di San Benedetto Reti: 30’ Cordella, 10’st Di Matteo, 25’st Mongiello Note: spettatori 200 circa; ammoniti Pasqui, Cordella, Bozzi, Hernandez; corner 5-2; recupero 2’ e 5’    

12/04/2026 19:20
Civitanovese-Jesina 1-2: i leoncelli vincono in trasferta e complicano la salvezza rossoblù

Civitanovese-Jesina 1-2: i leoncelli vincono in trasferta e complicano la salvezza rossoblù

  La Jesina conquista la sua prima vittoria esterna della stagione e complica in maniera pesantissima il cammino salvezza della Civitanovese, che ora vede ridursi al minimo le possibilità di restare in categoria. Il match termina 1-2, con i biancorossi che si impongono grazie alle reti di Angeletti e Minnozzi su calcio di rigore, mentre il momentaneo pareggio era stato firmato da Mendes. Il risultato assume contorni ancora più amari per l’ambiente rossoblù, con la curva che ammaina gli striscioni prima del fischio finale e lascia progressivamente gli spalti vuoti, in un clima che richiama quanto già visto nei mesi precedenti della gestione Profili. La situazione societaria resta infatti molto delicata: la gestione del presidente Francesco Borrelli è contestata e il silenzio che avvolge la società alimenta incertezze sul futuro del club. Dal punto di vista della classifica, la Civitanovese resta ultima insieme al Fabriano Cerreto a due giornate dal termine. Se il campionato finisse oggi, la squadra sarebbe costretta a uno spareggio per evitare i playout, sempre che il distacco dalla quint’ultima non superi la soglia dei dieci punti. La sfida del Polisportivo metteva di fronte la squadra con il peggior attacco del torneo, la Civitanovese, e quella con la difesa più fragile, la Jesina, oltre a due squadre con cammini opposti in trasferta e in casa. I rossoblù non vincono tra le mura amiche nel nuovo anno, mentre i leoncelli non avevano ancora centrato un successo esterno in stagione. Il confronto riportava alla memoria una sfida di appena due anni prima, quando un rigore di Spagna aveva sancito la promozione della Civitanovese e la retrocessione della Jesina, in uno stadio allora gremito. Oggi invece il contesto è molto diverso, con poche centinaia di spettatori anche a causa del divieto di trasferta per i residenti di Jesi disposto dalla Prefettura di Macerata per motivi di ordine pubblico. Entrambe le squadre arrivano all’appuntamento con diverse assenze. Massimo Silva deve fare a meno di Franco, Marietti, Candia, Sciarra e Barone, mentre Puddu non può contare su Tassi e sul lungo degente Maffione. La partita si apre con una punizione di Visciano che sfiora la traversa dopo otto minuti, ma al 12’ la Jesina passa in vantaggio: Angeletti approfitta di un rimpallo in area e con una conclusione ravvicinata porta avanti i suoi. La reazione della Civitanovese arriva al 32’ con un tiro alto di Nacciarriti, mentre al 43’ i rossoblù sfiorano il pareggio con un’occasione clamorosa sprecata da Ardemagni a pochi passi dalla porta. Prima dell’intervallo è ancora la Jesina a rendersi pericolosa con Minnozzi e Angeletti, ma i tentativi vengono neutralizzati da Servalli e Sanchez. Nella ripresa la Civitanovese prova a spingere ma fatica a creare occasioni nitide, fino al 59’ quando il neo entrato Mendes trova il gol dell’1-1 sugli sviluppi di un calcio d’angolo battuto da Visciano. L’inerzia sembra favorevole ai padroni di casa, che sfiorano anche il vantaggio con un colpo di testa di Sanchez e un’altra respinta decisiva su Mendes. Nel momento migliore della Civitanovese, però, arriva la svolta: su un ribaltamento di fronte, un contatto in area porta l’arbitro ad assegnare il rigore alla Jesina. Dal dischetto Minnozzi resta freddo e firma il definitivo 1-2, spegnendo le speranze rossoblù. Nel finale cresce la tensione, con un’espulsione dalla panchina della Civitanovese e la contestazione sugli spalti. Gli ultras rossoblù abbandonano lo stadio prima del triplice fischio, togliendo anche gli striscioni, mentre fischi accompagnano la sostituzione di Ardemagni. La delusione è evidente e il futuro della Civitanovese appare sempre più incerto. CIVITANOVESE (4-4-2): Servalli; Lorenzoni, Martiarena (8’ st Mendes), Romero, Sanchez (41’ st Pensalfini); Nacciarriti Lonardo, D’Ancora(8’ st De Oliveira), Visciano, Piccinin (33’ st Baiocco); Ardemagni (33’ De Arriba), Pompili Pagliari. A disp.: Massenz, Malaccari, Bartolucci,Calvet. All. Silva. JESINA (4-3-3): Santarelli; Manna, Grillo, Stefoni, Paglialunga; Massei (19’ st Nacciarriti Luca), Ceccarelli (41’ st Romizi), Cingolani (19’ stGioacchini); Angeletti, Minnozzi (36’ st Borocci), Giovannini. A disp.: Gasparoni, Broglia, De Maio, D’Angelo, Gagliardini,Romizi. All. Puddu. Arbitro: Nicola Denti di Pesaro (Malatesta di Ancona e Bianchi di Macerata). Reti: pt. 12’ Angeletti (J); st. 14’ Mendes (C), 21’ st rig. Minnozzi (J) Note: Calci d’angolo 6 a 2. Espulso Visciano al 91’ per doppia ammonizione. Ammoniti Romero, Nacciarriti Leonardo,Lorenzoni Visciano. Recupero: 7’ (1+6).    

12/04/2026 18:40
Ares Safety Macerata e Bertazzoni Collecchio si dividono le vittorie

Ares Safety Macerata e Bertazzoni Collecchio si dividono le vittorie

  Ares Safety Macerata e Bertazzoni Collecchio si dividono le vittorie nelle due gare di sabato, terza giornata della Serie A1 di Softball.   Le emiliane prevalgono nella prima partita (1-4), mentre le maceratesi vincono la seconda (7-2), con Carter protagonista sia in pedana che nel box.   Gara 1 è sicuramente condizionata da disattenzioni e banali errori delle ragazze ARES Safety, risultate anche poco incisive in battuta, soprattutto quando c’erano basi occupate.   Collecchio si aggiudica Gara 1 andando subito in vantaggio e mantenendolo fino in fondo. Luconi per Macerata e Aroldi per Collecchio lanciano l'intera gara.   Il primo punto arriva già al primo inning, con una volata di sacrificio di Chiesa che porta a punto Mavilla.     ARES Safety lascia due corridori in base al primo attacco e, dopo un secondo inning rapidissimo, al terzo un doppio per regola (valida che batte in campo e poi supera la recinzione del fuoricampo) di Albertin spinge a casa lo 0-2 di Tondini. La stessa Albertin entra poi grazie alla volata di sacrificio di Mavilla.   Macerata non concretizza e chiude il quinto attacco a basi cariche. Lo 0-3 resta fino alla sesta ripresa, quando Bertazzoni allunga su errore della difesa, con Mavilla che completa il giro.   Un singolo di Mengoli muove Macerata, porta a casa base Terrenzio (che aveva battuto un doppio), ma il punteggio non si muove più (1-4).   In Gara 2 musica diversa, ARES Safety domina la sfida, grazie alla prestazione della Carter e al generale miglioramento della battuta.   Stavolta è Collecchio ad avere un inizio difficile. Punto di vantaggio maceratese per una base per ball concessa a Terrenzio, con la Ares Safety già a basi cariche: è Fagioli ad arrivare a casa base.   Forlani rileva Marmo in pedana, la difesa marchigiana fa il suo e l'attacco, nella parte bassa del secondo inning, si scatena: un singolo di Farley fa entrare Tittarelli, Carter con un doppio ne batte a casa altri due ed è 4-0.   Al quarto inning Macerata riempie ancora le basi e di nuovo segna sfruttando una base per ball.   Le emiliane muovono il punteggio al sesto, alla quarta valida della ripresa con un singolo da 2 RBI di Chiesa, ma Macerata ristabilisce le distanze al turno seguente con due singoli di Terrenzio e Tittarelli per il 7-2, altri tre out di Carter chiudono la contesa.   La terza giornata della Serie A1 di Softball vede le campionesse d'Italia Quick Mill Bollate sole in testa a punteggio pieno, battendo Mia Office Blue Girls Pianoro.   MKF Saronno in casa perde Gara 1 contro Italposa Forlì, ma poi infligge alle romagnole il primo ko stagionale.   ARES Safety Macerata e Bertazzoni Collecchio si dividono le vittorie della loro serie, sweep di Rheavendors Caronno in trasferta contro Thunders Castellana, doppietta anche di Lacomes New Bollate con Itas Mutua Rovigo.

12/04/2026 18:20
Eccellenza, la Sangiustese strapazza il Tolentino: derby senza storia, Perpepaj fa doppietta

Eccellenza, la Sangiustese strapazza il Tolentino: derby senza storia, Perpepaj fa doppietta

La Sangiustese fa suo il derby contro il Tolentino nella sfida valevole come tredicesima giornata di ritorno del campionato di Eccellenza Marche. Allo Stadio comunale di Villa San Filippo i rossoblù si impongono per 4-1 grazie alla doppietta di Perpepaj e alle firme di Grassi e Di Giminiani. Non basta Moscati agli ospiti. Per i locali è il modo migliore di dimenticare il recente periodo negativo: la squadra di Sansovini (oggi squalificato al suo posto il vice Cecchi), infatti, aveva conquistato un solo punto nelle ultime cinque partite. Prestazione assai sottotono per i cremisi che dicono addio in maniera definitiva a qualsiasi ambizione play-off.  LE FORMAZIONI - Padroni di casa costretti a rinunciare a Raparo (faro della mediana), Ausili e Cichella. Viene promosso titolare il giovane centrocampista Innamorati (classe 2006). L'attacco resta comunque di primo livello vista la presenza di giocatori come Perpepaj e Grassi. Nel Tolentino la sosta è stata propedeutica, invece, al recupero di quasi tutti gli acciaccati di lungo corso. Torna a disposizione, ma parte dalla panchina, Capezzani. Davanti si forma, nuovamente dal primo minuto, la coppia Lovotti-Moscati.  LA CRONACA - Avvio di partita a ritmi elevati. Il primo a finire sul nostro taccuino è Lovotti. Al 10' il puntero argentino del Tolentino si mette in evidenza liberando la rasoiata dal limite, Di Battista fa buona guardia. Due minuti più tardi Roberto va in tilt in fase di rinvio e regala la sfera a Grassi, il cui tiro a botta sicura viene ribattuto da un provvidenziale intervento di Strano, a porta sguarnita. Sul pallone vagante si avventa Crescenzi, ma il tentativo a giro è troppo mesto. Di nuovo Crescenzi calcia alto al 14'. Con il passare dei minuti i padroni di casa prendono in maniera decisa in mano le redini della partita. Il meritato vantaggio arriva al 21'. Pasqualini crossa alla perfezione dall'out sinistro e Perpepaj incorna indisturbato a due passi da Roberto.  Al 29' Perpepaj sfiora la doppietta con un fendente velenoso di prima intenzione che Roberto devia in angolo. La reazione cremisi è affannosa e poco ordinata. Al 36' il solito Perpepaj tenta una conclusione alla Van Basten sentendosi in fiducia, ma con esiti diversi rispetto al celebre gol del cigno di Utrecht contro l'Unione Sovietica nella finale di Euro '88. Il 2-0 è rimandato di soli 60 secondi, quando la botta deviata di Grassi dal cuore dell'area di rigore fa secco nuovamente Roberto.  La partita si trasforma in un vero e proprio tiro al bersaglio. Ci riprova Grassi, poi Masi, tutto a stretto giro ma con scarsa precisione in entrambi i casi. All'intervallo si va sul 2-0 a favore della Sangiustese.  SECONDO TEMPO - Si riparte da dove si era lasciato. Perpepaj è indemoniato e al 56' sfiora il tris con una stilettata che fa la barba al palo. Al 62' il Tolentino batte un colpo con la botta dalla distanza di Giandomenico che mette in parziale difficoltà Di Battista.  Ritmi molto più telefonati nel secondo tempo. A dare la scossa al 73' è il solito Perpepaj con una rasoiata sugli sviluppi di corner che chiama Roberto alla parata a mano aperta.  L'attaccante kosovaro riesce a gonfiare la rete al 75' con un delizioso tocco sotto a tu per tu con Roberto. Ma da raccontare è soprattutto l'assistenza di uno straripante Ruggeri capace di cavalcare tutto il campo in contropiede per poi scaricare con tempi perfetti al proprio compagno di squadra, a cui non è bastato che rifinire il contropiede.  A giochi oramai fatti gli ospiti hanno un sussulto d'orgoglio. Prima il subentrato Papini sfiora la rete della bandiera, poi Moscati con un preciso colpo di testa la realizza (81').  Giandomenico impegna ancora Di Battista all'84'. Al 95' un Ruggeri dominante vorrebbe la gioia personale, ma si vede respingere la conclusione da Roberto. Il pallone, però, gli ritorna sui piedi e lui offre il 4-1 facile facile a Di Giminiani. È l'azione con la quale si chiude il sipario del match. La Sangiustese ritrova i tre punti. Tabellino Sangiustese - Tolentino 4-1  SANGIUSTESE: Di Battista, Lattanzi (69' Ferrer), Pasqualini, Innamorati (86' Paolucci), Wahi, Iommi, Ruggeri, Crescenzi, Masi (76' Di Giminiani), Grassi (90' Brugnini), Perpepaj (82' Cognigni). All. Cecchi TOLENTINO: Roberto, Fontana (66' Diouane), Tizi, Tomassetti, Strano, Rozzi, Giandomenico, Nunes De Melo (82' Mariani), Alberione (66' Papini), Lovotti (88' Papavero), Moscati. All. Passarini  Arbitro: Andrea Eletto della sezione di Macerata Assistenti: Nicola Verdicchio di Macerata e Andrea Narcisi di San Benedetto del Tronto Reti: 21' Perpepaj (S), 37' Grassi (S), 75' Perpepaj (S), 81' Moscati (T), 95' Di Giminiani (S) ammoniti: Crescenzi, Alberione; espulsi: nessuno; corner 6-3; recupero: 1' (1°T) e 5' (2°T). 

12/04/2026 17:50
La Maceratese rimonta la Recanatese e vede la salvezza diretta, sconfitta pesante per i leopardiani

La Maceratese rimonta la Recanatese e vede la salvezza diretta, sconfitta pesante per i leopardiani

La Maceratese conquista una vittoria fondamentale ribaltando la Recanatese e compiendo un passo decisivo verso la salvezza diretta, portandosi a sei punti di distanza dalla zona playout. Una sconfitta amara per i leopardiani, che restano inchiodati al quart’ultimo posto nonostante una prestazione convincente soprattutto nella prima frazione, chiusa meritatamente in vantaggio prima di subire la rimonta nella ripresa. La gara ha raccontato di due squadre capaci di dominare un tempo ciascuna. Nel primo, la Recanatese ha mostrato maggiore qualità e organizzazione, recriminando però per non aver chiuso i conti sul finale: al 45’ D’Angelo ha avuto l’occasione del raddoppio, ma il suo diagonale è uscito di poco, lasciando aperta la partita. Nella ripresa, invece, la Maceratese ha cambiato passo grazie anche alle scelte di Lauro, aumentando ritmo e intensità e trovando energie fresche decisive per ribaltare il risultato. Determinante l’apporto dei subentrati, in particolare Sabattini e Nasic, che hanno dato equilibrio e sostanza al centrocampo contribuendo in modo significativo alla rimonta biancorossa. Fondamentale anche il lavoro di Gagliardi, sempre vivace, e di Ciabuschi, ancora una volta decisivo sotto porta. Positivo anche Osorio, prezioso nel ruolo di rifinitore. Tra gli ospiti si è distinto Scorza, autore del gol del vantaggio con una splendida conclusione, mentre D’Angelo si è confermato uomo squadra. Meno incisivi gli attaccanti, con la difesa della Maceratese in difficoltà solo sulle palle inattive. Il match arrivava in un momento delicato per entrambe le squadre: la Maceratese era reduce da quattro punti in due gare, mentre la Recanatese, nonostante la recente vittoria contro la Vigor Senigallia, pagava un periodo negativo con tre sconfitte e un pareggio. Dopo aver fallito precedenti scontri diretti casalinghi, per i biancorossi questa rappresentava un’occasione cruciale per avvicinare la salvezza. Prima del calcio d’inizio spazio anche alle celebrazioni, con la passerella dell’Under 19 della Maceratese, vincitrice del proprio girone e qualificata alla fase nazionale, e la premiazione dei protagonisti degli anni Ottanta, oltre a un riconoscimento speciale per Pagliari. L’avvio è stato tutto di marca ospite, con la Recanatese aggressiva e pericolosa sin dai primi minuti, capace di conquistare diversi calci d’angolo e di mantenere il controllo del gioco. Il vantaggio è arrivato al quarto d’ora con una prodezza di Scorza, bravo a controllare e a trovare l’angolo alto con un sinistro preciso. I leopardiani hanno continuato a spingere, sfiorando più volte il raddoppio, mentre la Maceratese ha faticato a reagire, rendendosi pericolosa solo nel finale di tempo. Nella ripresa la partita è cambiata. I padroni di casa hanno alzato il baricentro e aumentato la pressione, trovando il pareggio al 20’ grazie a Ciabuschi, servito alla perfezione da Osorio. Da quel momento la Maceratese ha preso fiducia, costruendo altre occasioni mentre la Recanatese si è limitata a difendersi e ripartire. Il sorpasso è arrivato al 38’, quando Nasic ha trovato un potente diagonale da fuori area che, dopo aver colpito il palo, si è insaccato alle spalle del portiere. Nel finale la Recanatese ha tentato il tutto per tutto, trovando anche il gol del possibile pareggio con Chiarella, annullato però per fuorigioco.   Un successo che può valere una stagione per la Maceratese, mentre per la Recanatese la situazione si complica ulteriormente, con la salvezza che ora passa necessariamente dai prossimi scontri diretti. MACERATESE (4-2-3-1): Cusin 6; Perini 6, Lucero 6, Siniega 6,5, Mastrippolito 6 (dal 1’ s.t. Sabattini 6,5); Ciattaglia 6,5, De Angelis 6;Gagliardi 7, Marras 6 (dal 34’ s.t. Nasic 7), Osorio 6,5; Ciabuschi 7 (dal 44’ s.t. Cirulli s.v.). (Gagliardini, Ambrogi, Arbusti, Ruani, Papa,Marchegiani). All. Lauro 6,5. RECANATESE (3-4-1-2): Zagaglia 6; Giusti 6, Vecchio 5,5, Cocino 6; Di Francesco 6 (dal 29’ s.t. Pesaresi 6), Scorza 7, Carano 6 (dal 23’ s.t.Ciccanti 6), Mordini 6; D’Angelo 6,5 (dal 34’ s.t. Eleuteri ); Nanapere 5,5 (dal 1’ s.t. Chiarella 5,5), Pierfederici 5,5 (dal 23’ s.t. Ferro 5,5).(Fioravanti, Paoltroni, Fiumanò, Gori). All. Pagliari 5,5. TERNA ARBITRALE: Budriesi di Bologna 5,5 (assistenti Graziano di Paola e Noushehvar di Padova). RETI: Scorza (R) al 15’ p.t.; Ciabuschi (M) al 20’, Nasic (M) al 38’ s.t. NOTE: Ammoniti: De Angelis, Nasic, Vecchio. Angoli: 5-7. Recupero: 1’ p.t., 5’ s.t.   Foto Francesco Tartari

12/04/2026 17:40
Matelica Race Cup 2026: ieri la gara di mountain bike cross country under 13

Matelica Race Cup 2026: ieri la gara di mountain bike cross country under 13

  Si è svolta ieri (11 aprile) al bike park “La Cavetta” di Matelica la seconda edizione della Matelica Race Cup, la gara di mountain bike cross country giovanile under 13 che ha accolto le scuole di ciclismo di tutta la regione Marche nell’ambito della Conero Cup Baby. Dopo il ritrovo alle 14, l’inizio delle gare alle 16 su tracciato modulabile a seconda della categoria e arricchito con ostacoli tecnici, rock garden e zona tronchi. Dopo la premiazione dei giovani atleti, è stata offerta una merenda ai bambini partecipanti e una bottiglia di Verdicchio ai direttori sportivi. È stato riservato anche un omaggio speciale alle società più numerose. Un evento di grande interesse sportivo reso possibile solo grazie al notevole sforzo organizzativo dei dirigenti del Gruppo Ciclistico Matelica. Presenti i vertici di FCI, ovvero il presidente provinciale Francesco Baldoni e il presidente regionale Massimo Romanelli. “Desidero esprimere un sentito ringraziamento al direttivo del gruppo ciclistico Matelica, che con impegno, dedizione e professionalità ha reso possibile la realizzazione di questo evento, curandone ogni dettaglio e garantendo un’eccellente riuscita – ha dichiarato l’assessore allo Sport Filippo Maria Conti –. Un plauso speciale va a tutti i partecipanti, che hanno animato la competizione, regalando al pubblico una giornata di sano agonismo e grande divertimento. Giornate come questa rappresentano molto più di una semplice gara: sono occasioni preziose per promuovere i valori autentici dello sport, ma anche per riscoprire il piacere dello stare insieme e del divertirsi in modo sano. Come assessore allo Sport, credo fermamente che investire nello sport significhi investire nel benessere della nostra comunità, soprattutto delle giovani generazioni. Con l’auspicio di poter replicare e far crescere ulteriormente appuntamenti di questo tipo, rinnovo i miei complimenti a tutti coloro che hanno contribuito al successo della giornata. Lo sport è vita, è energia, ma soprattutto è divertimento. Continuiamo a coltivarlo insieme!”    

12/04/2026 16:30
Santo Stefano Kos Group, vittoria e playoff: il pass scudetto arriva davanti al Rettore McCourt

Santo Stefano Kos Group, vittoria e playoff: il pass scudetto arriva davanti al Rettore McCourt

Una giornata da incorniciare, dove il grande basket in carrozzina ha incontrato il mondo dell'università. La Santo Stefano Kos Group non solo ha superato la SBS Montello con un netto 63-42, ma ha ufficialmente conquistato il pass per i playoff scudetto, il tutto sotto gli occhi di un ospite d'eccezione: il rettore dell'Università di Macerata, John McCourt. La sfida ha visto le tribune del PalaPrincipi gremite da circa duecento studenti del corso di specializzazione per insegnanti di sostegno di UniMc, a testimonianza della solida collaborazione tra l'ateneo e la società del presidente Antonio Bortone. Per molti futuri docenti è stata la prima occasione per scoprire dal vivo l'energia e la tecnica del wheelchair basketball. Sul parquet, il match non è mai stato in discussione. I ragazzi di coach Ceriscioli hanno impresso un ritmo altissimo sin dal primo quarto, chiudendo la frazione sul 22-6 grazie a una difesa granitica e a un'ottima precisione al tiro. Nonostante una lieve flessione centrale dovuta all'ampio vantaggio, la Santo Stefano ha controllato agevolmente il ritorno dei lombardi, chiudendo la pratica nell'ultimo periodo senza affanni. A livello individuale, spicca la prova corale degli adriatici: Giaretti ha trascinato i suoi con 17 punti (comprese tre triple pesanti), assistito da un Vigoda in doppia doppia (15 punti e 10 rimbalzi). Notevoli anche le prestazioni sotto canestro di Lasri (10 rimbalzi) e la solidità di Cini (11 punti), oltre all'efficacia di Balsamo con un ottimo 66% dal campo. Il tabellino: Vigoda 15, Giaretti 17, Lasri 4, Becker, Cini 11, Henriot 2, Balsamo 8, Chakir, Thiam, Scandolaro 4, Bassoli 2, La Terra. All. Ceriscioli.

12/04/2026 11:50
La Lube espugna Verona al tie-break e si porta avanti nella serie Scudetto

La Lube espugna Verona al tie-break e si porta avanti nella serie Scudetto

Dopo una stagione travagliata lontano dalle mura amiche, i vicecampioni d’Italia confezionano in Semifinale Scudetto una vittoria esterna che vale tantissimo. Nel terzo round della serie al meglio dei cinque match la Cucine Lube Civitanova espugna il Pala Agsm AIM ipnotizzando Rana Verona al tie-break (25-22, 28-26, 22-25, 19-25, 12-15). Un’impresa costruita rimontando due set di svantaggio davanti a oltre 100 Predators in trasferta. Un’affermazione che consente agli uomini di Giampaolo Medei di firmare il sorpasso in ottica qualificazione. A Fabio Balaso e compagni servirà un successo per approdare alla seconda Finale Scudetto consecutiva, firmando così l’ottava presenza della Lube nelle ultime nove serie titolate. Il collettivo di Fabio Soli cercherà di rifarsi a Civitanova sabato 18 aprile (ore 18) in Gara 4 per poi puntare tutto sul quinto match in casa. La Lube vince il duello dai nove metri (10 a 6 gli ace e 10 errori in meno dei padroni di casa), nel muro-difesa (13 a 10 i block) e nella continuità in ricezione, mentre nel complesso Verona ha una maggiore efficacia in attacco (53%), complice una falsa partenza dei cucinieri, che poi crescono alla distanza grazie anche al cambio di passo di Boninfante e al servizio dal top scorer ed MVP Nikolov (22 punti con 6 ace e 2 muri). In doppia cifra anche Loeppky (17 sigilli con il 54% e 3 muri), Bottolo (13 con 3 ace e 3 muri) e Podrascanin (10 punti con 4 muri). Tra i veneti 21 punti a testa per Darlan e Keita. Tre muri e il 69% per Nedeljkovic, entrato nel corso del match. Nel primo set (25-22) la Lube paga un approccio molle (14-6), poi reagisce e chiude in crescendo (22-20 con il 52% di efficacia), mentre Verona legittima il vantaggio in attacco (65%), al servizio (3 ace a 2) e a muro (2 i vincenti). Nel secondo atto (28-26) Boninfante e Civitanova cambiano marcia, ma la Lube spreca un vantaggio di 4 punti (13-17) e non concretizza due set ball. Nel terzo parziale (22-25) i marchigiani crescono a muro (3 vincenti), sono meno fallosi degli uomini di Soli, grazie anche alle accelerate di Loeppky. Nel quarto set (19-25) la Lube fa la voce grossa in tutti i fondamentali, stampa 5 muri, 2 ace e attacca con il 61% (6 punti di Nikolov, 5 di Loeppky). Nel tie-break (12-15) viene fuori il DNA cuciniero. La Lube resta lucida. I biancorossi mantengono i nervi saldi e si esaltano in tutte le zone del campo. Lube in campo con Boninfante al palleggio, i tre schiacciatori Loeppky, Nikolov e Bottolo in attacco, Gargiulo e Podrascanin al centro, capitan Balaso libero. Verona schierata con l’ex biancorosso Christenson in cabina di regia e Darlan bocca da fuoco, Keita e Mozic laterali, Zingel e l’ex Lube Vitelli centrali, Staforini libero. Lube contratta in avvio. Verona ne approfitta (6-1) imponendo a Medei un time out immediato. La formazione veneta batte forte e trova il +6 con l’ace di Darlan (9-3), poi allunga con l’ace di Keita (11-4). Il maliano si ripete in attacco per il +8 (14-6). I cucinieri risalgono grazie alla troppa foga dei veneti (15-9). Sul 16-9 entra Orduna in palleggio per alcuni scambi. Dopo l’ace di Nikolov Civitanova prende fiducia (16-11) e inizia a mettere in difficoltà i rivali (17-13). Il team marchigiano continua l’assalto, ma nell’azione del possibile -3 incappa nel muro scaligero (22-17). Appuntamento solo rimandato. Dopo un mani out e il muro di Nikolov la Lube accorcia per poi arrivare a -2 con lo slash di Bottolo (22-20). Soli inserisce Bonisoli per Mozic. Il primo tempo di Vitelli dà 3 set point ai suoi (24-21). Nikolov colpisce, ma Darlan chiude 25-22. Nel secondo set lo sprint è ancora di Verona (6-3), che è favorita dall’incertezza tra gli ospiti e dall’ace baciato dal nastro (10-5). Civitanova si riavvicina fino al 10-7 su muro del Potke. D’heer entra e impegna al servizio i rivali che sprecano il contrattacco (11-9). Boninfante fa altrettanto e impatta con un ace dopo il precedente attacco out di Keita (12-12). I cucinieri firmano il doppio vantaggio con il muro di Bottolo e la pipe di Nikolov (12-14). L’ace di Bottolo e il primo tempo di Gargiulo valgono il +4 (13-17). Tra i veneti, oltre a Sani, c’è in campo Nedeljkovic, che firma il punto del 17-19 in primo tempo. Darlan elude il muro marchigiano, Keita firma l’ace del pari (21-21). Gli errori gratuiti di Loeppky e Nikolov mettono nei guai la Lube (24-22). Il tocco astuto del canadese, così come l’ace e mezzo di Bottolo capovolgono la situazione (24-25). Keita impatta (25-25). La Lube spreca un altro set ball e Verona mette il naso avanti a muro per poi chiudere con Nedeljkovic (28-26). Il terzo set si apre come si era chiuso il secondo, con un serrato punto a punto. Il break arriva con Nikolov che sfrutta un regalo degli ospiti (8-10). Sul 9-12, però, lo schiacciatore bulgaro non trova il campo e, a seguire, Darlan accorcia con un ace e Verona spinge fino al 13-13. Gli uomini di Medei firmano un altro break immediato e lo difendono con il bolide di Nikolov (15-17). Il muro di casa rimette tutto in equilibrio (19-19), ma la reazione della Lube si concretizza con il filotto costruito grazie al block di Podrascanin, la pipe di Loeppky e l’ace di Nikolov (19-22). Nel finale Verona gonfia i muscoli con Darlan (22-23), ma Zingel stecca al servizio (22-24) e Bottolo chiude a muro (22-25). Nel quarto set la Lube parte con un buon turno al servizio di Nikolov, con due colpi di Gargiulo e il block di Loeppky (4-8). Civitanova gioca con personalità e tiene dietro Verona dopo il muro di Nikolov (7-11). Il block di Loeppky garantisce un vantaggio di 5 punti ai marchigiani (10-15). Così come nei set precedenti, Verona torna a mettere pressione anche con muri di qualità (15-17). L’attacco di Loeppky e il block del Potke alleggeriscono la pressione sul fronte biancorosso (15-19), mentre il quinto ace di Nikolov nel parziale coincide con un nuovo +5 (16-21). Dopo la magia con il secondo tocco di Boninfante e il muro di Bottolo la Lube ricava sei palle set per impattare la partita (18-24). Il mani out di Loeppky chiude la pratica (19-25). Nel tie-break la Lube parte con l’ace di Bottolo e si ritrova sul +2 con Podrascanin (1-3). Nikolov centra il suo sesto ace (3-6). Il cambio di campo arriva dopo il mani out di Bottolo (5-8). La staffilata di Darlan e il muro out dei cucinieri tengono in vita gli scaligeri (8-9). Loeppky colpisce per il doppio vantaggio (8-10). Il match si riscalda e Verona incassa un giallo per proteste. Bottolo e compagni restano lucidi (11-13). Nikolov spara a tutto braccio (11-14) procurando alla Lube 3 palle match. La Lube si prende la vittoria sull’errore di Keita al servizio (12-15). Rana Verona – Cucine Lube Civitanova 2-3 (25-22, 28-26, 22-25, 19-25, 12-15) VERONA: Christenson 3, Mozic 5, Vitelli 4, Darlan 21, Keita 21, Zingel 3, D'Amico (L) ne, Planinsic, Staforini (L), Sani 8, Bonisoli, Nedeljkovic 12, Valbusa ne, Glatz. All. Soli. CIVITANOVA: Boninfante 3, Bottolo 13, Gargiulo 8, Loeppky 17, Nikolov 22, D'Heer, Bisotto (L) ne, Orduna, Balaso (L), Kukartsev, Podrascanin 10, Duflos-Rossi, Hfaiedh ne, Tenorio ne. All. Medei. ARBITRI: Lot (TV) e Goitre (TO). Note: durata set 26’, 31’, 28’, 27’, 26’. Totale 2h 18’. Verona: errori al servizio 31, ace 6, muri 10, attacco 53%, ricezione 38% (9%). Civitanova: errori al servizio 21, ace 10, muri 13, attacco 48%, ricezione 44% (17%). Spettatori: 5.152. MVP: Nikolov.

11/04/2026 22:30
Macerata, tornano i Tornei Velox e Cleti: altra edizione da record con 133 squadre iscritte

Macerata, tornano i Tornei Velox e Cleti: altra edizione da record con 133 squadre iscritte

La S.S. Maceratese 1922 annuncia la chiusura ufficiale delle iscrizioni ai Tornei Velox & Nando Cleti, storico appuntamento estivo del calcio giovanile e tra le manifestazioni più longeve e prestigiose della regione e non solo, organizzato dalla società biancorossa del Presidente Alberto Crocioni. L’edizione 2026 conferma ancora una volta i numeri straordinari della kermesse: saranno infatti 133 le squadre complessivamente ai nastri di partenza, suddivise in 47 formazioni per la categoria Allievi, 47 per i Giovanissimi e 39 per gli Esordienti. In quest’ultima categoria parteciperanno anche due società provenienti dall’Umbria, il Ducato Spoleto e il Cannara, a testimonianza della crescente attrattività del torneo oltre i confini regionali. Definito anche il calendario delle finali: 20 giugno per i Giovanissimi, 21 giugno per gli Allievi e 28 giugno per gli Esordienti. Il format dell’edizione 2026 ricalcherà quello delle ultime stagioni, che hanno fatto registrare un successo costante in termini di partecipazione e pubblico. I tornei prenderanno il via intorno alla metà di maggio e saranno coordinati, come da tradizione, dal responsabile organizzativo Marcello Temperi. Le fasi finali si disputeranno nei due impianti a disposizione della società: lo storico e affascinante Stadio della Vittoria e il più recente impianto “Gironella” di Villa Potenza, entrambi in erba sintetica. La fase a gironi prevede 11 gruppi per Allievi e Giovanissimi e 10 per gli Esordienti. Accederanno alla fase successiva le prime classificate e le migliori seconde (5 per Allievi e Giovanissimi, 6 per gli Esordienti), con lo svolgimento di ottavi, quarti di finale, semifinali e finali.  I sorteggi dei gironi si terranno nei giorni mercoledì 15, giovedì 16 e venerdì 17 aprile presso la sala stampa dello Stadio Helvia Recina, dove verranno svelate anche alcune importanti novità dell’edizione. Il Velox raggiunge nel 2026 il 48° atto per la categoria Allievi e il 37° per i Giovanissimi, riservati rispettivamente alle annate 2009 e 2011. Le società partecipanti potranno usufruire di tre prestiti da altri club non iscritti. Grande attesa per una nuova edizione che vedrà ancora una volta sfide di altissimo livello. Si riparte per spodestare la Recanatese regina della kermesse Allievi e per succedere nell’Albo d’Oro dei Giovanissimi proprio ai padroni di casa della Maceratese, vincitrice delle ultime due edizioni. Lo scorso anno le finali, rispettivamente contro Tolentino e Recanatese, disputate davanti a quasi 2000 spettatori complessivi, hanno confermato il grande seguito della manifestazione.   Il “Nando Cleti”, giunto alla sua 40ª edizione, dedicato alla categoria Esordienti a 9 (classe 2013 con l’impiego di tre fuoriquota 2014), continua il suo percorso di crescita e consolidamento. Nell’ultima edizione a trionfare è stata l’Academy Civitanovese ai danni della Maceratese. La S.S. Maceratese 1922 rinnova così il proprio impegno nell’organizzazione di un evento che rappresenta un punto di riferimento assoluto per il calcio giovanile, con l’obiettivo di unire sport, formazione e valorizzazione dei giovani talenti. (Foto Credit: Francesco Tartari)

10/04/2026 20:00
Golf paralimpico, Battilocchio entra nell’Edga: è il primo marchigiano

Golf paralimpico, Battilocchio entra nell’Edga: è il primo marchigiano

Una notizia storica per lo sport paralimpico marchigiano arriva da Loreto. A soli 19 anni, Luca Battilocchio ha conquistato l’ammissione all’European Disabled Golf Association, aprendo ufficialmente le porte alle competizioni del circuito europeo e mondiale. Si tratta del primo giocatore agonista delle Marche a raggiungere questo traguardo, un risultato che rappresenta una pietra miliare per l’intero movimento golfistico paralimpico regionale e che può diventare un modello per tanti altri atleti con disabilità. Il percorso di Battilocchio affonda le radici nel 2016, quando iniziň ad avvicinarsi al golf sotto la guida di Michele Emili, vicepresidente della Santo Stefano Sport, realtà da anni impegnata nella promozione dello sport paralimpico. Negli ultimi tempi, alla sua crescita tecnica ha contribuito anche il maestro federale Alessio Artino, consolidando un team preparato e affiatato. Fondamentale anche il ruolo del Conero Golf Club, campo dove Luca si allena e cresce sportivamente. La struttura è diventata negli anni un punto di riferimento per il golf paralimpico, grazie anche ai corsi gratuiti sostenuti dal Garante regionale dei diritti della persona e dall’Associazione Italiana Rotariani Golfisti. Grande la soddisfazione di Emili: “Si tratta del coronamento agonistico di anni di lavoro. Luca disputerà la sua prima gara ufficiale del circuito europeo a fine maggio e lo farà proprio in casa, al Conero Golf, in occasione dell’Open d’Italia ProAbili”. Un appuntamento di prestigio, sostenuto dalla Regione Marche e dalla Federazione Italiana Golf, che vedrà Battilocchio debuttare davanti al pubblico marchigiano il 30 e 31 maggio. Emili ha voluto anche ricordare le radici di questo percorso: “Il primo progetto pilota di golf paralimpico in Italia nacque proprio nelle Marche nel 1997, a Civitanova. Oggi raccogliamo i frutti di quasi trent’anni di lavoro”. Soddisfazione anche da parte del delegato regionale della Federgolf, Riccardo Galassi, che ha sottolineato come il risultato rappresenti una conferma della qualità del lavoro svolto sul territorio e un segnale incoraggiante per il futuro.  

10/04/2026 10:22
Gabriele Quattrini, orgoglio marchigiano del baseball mondiale, ricevuto ad Ancona dal Coni

Gabriele Quattrini, orgoglio marchigiano del baseball mondiale, ricevuto ad Ancona dal Coni

ANCONA – Un riconoscimento di prestigio per lo sport marchigiano: i massimi dirigenti regionali hanno ricevuto ad Ancona il nazionale di baseball Gabriele Quattrini, reduce dal prestigioso World Baseball Classic negli Stati Uniti, dove la nostra Nazionale ha battuto squadre di livello mondiale come Usa e Portorico, concludendo al quarto posto assoluto. Originario di Potenza Picena, Quattrini, lanciatorе azzurro, è cresciuto nel club Le Pantere di Potenza Picena ed è attualmente in forza alla Hotsand Angels Macerata, società guidata dal presidente Andrea Graziani. Oltre ai successi oltreoceano, Quattrini ha contribuito anche al secondo posto assoluto agli Europei in Olanda, distinguendosi per la velocità dei suoi lanci, che raggiungono i 150 km orari, confermando il suo talento tra i migliori del panorama europeo. Alla cerimonia presso il CONI Marche, il presidente Fabio Luna e i vicepresidenti Marco Porcarelli e Giovanni Battista Torresi hanno espresso il loro compiacimento per le brillanti prestazioni dell’atleta, simbolo di eccellenza sportiva per l’intera regione. Presenti anche Maria Grazia Gatto e Daniele Senigagliesi, rappresentanti del club d’origine di Quattrini, Le Pantere.   Quattrini ha anche fatto un salto anche al Picchio Podcast (qui la sua intervista), portando la sua esperienza e la testimonianza diretta delle competizioni internazionali, con un focus sull’impegno, la passione e la crescita dello sport marchigiano a livello globale.

09/04/2026 19:00
Civitanova capitale del pattinaggio: oltre 500 atleti per il Campionato regionale su pista

Civitanova capitale del pattinaggio: oltre 500 atleti per il Campionato regionale su pista

Presentato ufficialmente questa mattina, nella cornice di Palazzo Sforza, il Campionato Regionale Marche Pista di pattinaggio corsa, uno degli appuntamenti più attesi della stagione sportiva regionale. L’evento, organizzato dall’ASD Roller Civitanova, si svolgerà sabato 11 e domenica 12 aprile 2026 presso il Pattinodromo Comunale “Andrea Campitelli”, impianto riqualificato nel 2023. A fare gli onori di casa sono stati il sindaco Fabrizio Ciarapica e il vicesindaco e assessore allo Sport Claudio Morresi, che hanno accolto dirigenti e staff tecnico della società organizzatrice. Presenti, tra gli altri, il neo presidente Euro Scolà, il presidente del Comitato Regionale FISR Marche Romolo Bugari e il commissario tecnico della Nazionale italiana Massimiliano Presti, insieme a rappresentanti dello staff e allenatrici. La manifestazione, valida anche come prova di qualificazione ai Campionati Italiani, rappresenta un passaggio cruciale per gli atleti, chiamati a ottenere risultati utili per l’accesso alle finali nazionali, garantendo così un livello tecnico elevato e grande spettacolo. Il programma prevede per sabato 11 aprile alle ore 15:30 le gare dedicate alle categorie giovanili, con atleti dai 7 agli 11 anni, accompagnate da una esibizione dei “cuccioli”, pensata per avvicinare i più piccoli alla disciplina. Domenica 12 aprile alle ore 09:30, invece, spazio alle competizioni riservate alle categorie superiori, con la partecipazione dei migliori pattinatori marchigiani. Tra i protagonisti attesi figurano anche atleti di rilievo internazionale come Cristian Scassellati e Alessio Piergili, insieme ad altri nomi di spicco del panorama regionale. A tutti i partecipanti saranno consegnati medaglie e trofei ricordo. L’evento coinvolgerà oltre 500 partecipanti tra atleti e giovanissimi, confermandosi anche come un’importante occasione di promozione dello sport e valorizzazione del territorio. Non mancheranno momenti di intrattenimento per i più piccoli, curati dall’associazione Le Tate. Soddisfazione è stata espressa dalle istituzioni locali. “Ospitare un campionato regionale porta prestigio alla città – ha dichiarato l’assessore allo Sport Claudio Morresi –. Gli investimenti sugli impianti sportivi stanno creando un ambiente sano e formativo per i giovani”. Dello stesso avviso il presidente Euro Scolà, che ha sottolineato come l’evento rappresenti “un motivo di grande orgoglio e un’occasione per valorizzare il lavoro delle società e la crescita del movimento”. Infine, uno sguardo al futuro con le parole del commissario tecnico Massimiliano Presti: “Civitanova è pronta per affrontare nuove sfide anche a livello nazionale”. Gli organizzatori invitano cittadini, famiglie e appassionati a partecipare numerosi per sostenere gli atleti e vivere da vicino due giornate di grande sport. Le gare saranno inoltre trasmesse in diretta streaming su YouTube per chi non potrà essere presente.

09/04/2026 15:39
Serie B, notte folle a Recanati: la Svethia rimonta da -24 e supera Gualdo, gialloblù al quarto posto

Serie B, notte folle a Recanati: la Svethia rimonta da -24 e supera Gualdo, gialloblù al quarto posto

RECANATI – Una serata di pura emozione al PalaCingolani-Pierini, dove la Svethia Recanati ha ribaltato Basket Gualdo 92-85. Con questo successo, i leopardiani raggiungono la quarta posizione in classifica, in coabitazione con Senigallia, ma avvantaggiati dallo 2-0 negli scontri diretti. Dopo il successo di Porto Recanati nel derby contro Matelica (LEGGI QUI), il mercoledì di basket di Serie B Interregionale Girone D si conferma spettacolare: dopo un primo quarto da incubo, con Gualdo protagonista assoluta e avanti 28-11, Recanati sembrava spacciata. La squadra di coach Schiavi è arrivata addirittura a -24 (20-44), mentre gli umbri, trascinati da Vukobrat e Leonardo Marini, continuavano a dominare (35-55 all’intervallo). Ma il copione cambia radicalmente nella ripresa. Urbutis e Pozzetti prendono in mano la squadra, Buzzone accende il PalaCingolani-Pierini con canestro più fallo e la Svethia inizia la rimonta. Al 30′, Gualdo sembra ancora padrona del match (+19), ma negli ultimi dieci minuti la magia: un parziale clamoroso di 33-7 chiude definitivamente i giochi. Tripla di Urbutis, punti decisivi di Magrini e Buzzone, con il PalaCingolani-Pierini trasformato in un catino infernale, certificano la rimonta più incredibile della serata. Domenica la Svethia sarà in trasferta a Bisceglie, per un altro scontro diretto che sarà fondamentale in chiave playoff. Tabellino Svethia Recanati: Buzzone 20, Marcone ne, Gurini 8, Urbutis 27, Andreani, Semprini, Zomero 9, Sabbatini, Kossowski ne, Pozzetti 17, Ndzie ne, Magrini 11. All. SchiaviBasket Gualdo: Ferraro ne, Cola 7, Monacelli 11, Marini F. ne, Marini L. 21, Musikic 8, Vukobrat 28, Filahi 8, Argalia ne, Mitov 2. All. PalecoParziali: 11-28, 35-55, 59-78

09/04/2026 15:30
Valerio Lionetti resta al timone: il coach guiderà la CBF Balducci HR anche nella prossima Serie A1

Valerio Lionetti resta al timone: il coach guiderà la CBF Balducci HR anche nella prossima Serie A1

Valerio Lionetti sarà l’head coach della CBF Balducci HR per il terzo anno consecutivo e alla guida delle arancionere nel prossimo campionato di Serie A1 Tigotà. Il Club maceratese comunica infatti di aver prolungato l’accordo con il tecnico per la stagione 2026/27, con opzione di rinnovo per la stagione 2027/28. Una scelta che dà continuità al progetto tecnico e conferma la fiducia della società nel lavoro svolto da Lionetti. Dal suo arrivo sulla panchina arancionera, il coach ha condotto la squadra verso un percorso di crescita costante, costruendo passo dopo passo risultati importanti. Alla sua prima stagione a Macerata, nel 2024/25, Lionetti ha centrato la promozione nel massimo campionato, riportando la CBF Balducci HR nella massima serie. Nel 2025/26, al debutto in A1 da primo allenatore, ha conquistato la salvezza: nel 2026/27, quindi, il proseguimento di un percorso costruito grazie a competenza, capacità di gestione del gruppo e grande sintonia con l’ambiente arancionero, elementi che hanno portato Club e tecnico a proseguire la strada insieme. Per coach Lionetti, che quest’estate vivrà la sua prima esperienza in azzurro dopo essere stato designato assistente allenatore nello staff della Nazionale Seniores Femminile guidato dal Commissario Tecnico Julio Velasco, sarà la quinta stagione nel ruolo di head coach, la seconda nel massimo campionato. Oltre alle due con la CBF Balducci HR (A2 e A1), nel suo curriculum ci sono le avventure in B1 a Scafati (2016/17) e Agrigento (2013/14). Prima dell’esperienza in arancionero, i sette anni nello staff dell’Imoco Conegliano con cui ha vinto 6 scudetti, 5 Coppe Italia, 6 Supercoppe italiane, 2 Champions League e 2 Mondiali per Club. Grande il feeling del tecnico con le Marche, ha infatti lavorato prima nel volley maschile e poi nel femminile tra gli esordi a Potenza Picena (vice allenatore in B1 maschile, 2005-2009), Loreto (assistente in A1 maschile, 2009/10, e vice coach in A2 femminile, 2010-2012), Pesaro (vice in A1 femminile, 2012/13), Filottrano (vice in A2 femminile 2015/16). Oltre alle esperienze marchigiane, anche la stagione come vice a Piacenza, in A2 femminile nel 2014/15. Terza stagione in arrivo alla CBF Balducci HR per coach Lionetti: perché questa scelta e quali motivazioni per continuare questo percorso? "Prima di tutto perché qui a Macerata è iniziato un percorso di crescita importante. Abbiamo lavorato bene e vissuto una stagione significativa, anche se piena di difficoltà. Proprio per questo è stato ancora più gratificante arrivare al traguardo che ci eravamo prefissati. La scelta di proseguire nasce dalla volontà di continuare ad alzare gradualmente l’asticella, facendo passi giusti e progressivi. È un discorso che riguarda la crescita della società, del club, dello staff e delle giocatrici: tutti insieme stiamo costruendo qualcosa e per questo continuare qui è sembrata la scelta più naturale". Una promozione e una salvezza nei primi due anni da primo allenatore in Serie A: che significato hanno e cosa rappresenta averle ottenute proprio a Macerata? "In un percorso di crescita è sempre importante fare le cose in maniera graduale. In questi due anni siamo stati bravi, e forse anche un po’ fortunati, a ritagliarci i nostri spazi e a dimostrare in partita il lavoro fatto ogni giorno in palestra. Aver raggiunto questi risultati qui con la CBF Balducci HR Macerata, in un ambiente sano dove ti viene data la possibilità di lavorare e crescere, è stato davvero gratificante per tutti noi. Sono state due stagioni molto diverse tra loro, ma entrambe caratterizzate da un lavoro importante in palestra". Due stagioni diverse anche dal punto di vista delle difficoltà affrontate. Che differenze tra lo scorso anno e questo? "Lo scorso anno il calendario ci permetteva di lavorare molto di più in palestra. Quest’anno invece le partite ravvicinate ci hanno tolto continuità nel lavoro quotidiano e ci hanno obbligato a restare sempre concentrati su ogni singola gara. Dal punto di vista mentale è stata una stagione molto impegnativa. L’anno scorso invece è stato complicato per altri motivi: a metà stagione abbiamo fatto uno switch importante che poi ci ha permesso di crescere in maniera esponenziale e di cambiare il nostro percorso". Guardando al futuro, cosa aspettarsi dalla prossima stagione? "La Serie A1 è una competizione difficilissima. Ci sono formazioni di altissimo livello con potenziali importanti e spesso anche durante la stagione gli equilibri cambiano. Sarà probabilmente un campionato ancora più complicato, perché molte delle squadre che hanno chiuso bene questa stagione stanno già potenziando le loro rose. Dovremo essere pronti a lavorare tanto per riuscire a tenere il passo e continuare il nostro percorso di crescita". 

09/04/2026 13:00
Civitanovese-Jesina, sfida salvezza senza tifosi ospiti: due anni dopo è tutta un’altra storia

Civitanovese-Jesina, sfida salvezza senza tifosi ospiti: due anni dopo è tutta un’altra storia

Due anni dopo, tutto è cambiato. Ma allo stesso tempo, tutto sembra tornare. L’ultima volta che la Civitanovese affrontò la Jesina al Polisportivo, fu una giornata di festa per i rossoblù: vittoria per 1-0, firmata dal rigore di Spagna, e soprattutto il sigillo su un campionato di Eccellenza, culminato con la promozione in Serie D. Per i leoncelli, invece, quella sconfitta rappresentò l’amaro epilogo di una stagione conclusa con la retrocessione in Promozione. Oggi lo scenario è profondamente diverso. A distanza di due anni, Civitanovese e Jesina si ritrovano nuovamente in Eccellenza, ma questa volta accomunate da un obiettivo ben diverso: evitare la retrocessione. La classifica parla chiaro. La Civitanovese, ferma a quota 25 punti e in coabitazione con il Fabriano all’ultimo posto, è chiamata a una reazione immediata per scongiurare la retrocessione diretta. Situazione leggermente più favorevole per la Jesina, che con 30 punti condivide la posizione con il Chiesanuova, ma resta comunque pienamente coinvolta nella lotta per evitare i playout. Domenica, alla ripresa del campionato dopo la pausa pasquale, il calendario propone proprio questo delicato scontro diretto, valido per la 28ª giornata. Al Polisportivo di Civitanova Marche, i rossoblù avranno un solo risultato a disposizione: la vittoria, per provare a risalire la classifica e tenere vive le speranze salvezza. Non sarà però una sfida semplice per la squadra di mister Silva, che dovrà fare i conti con diverse assenze pesanti. Franco e Marietti sono fuori per infortuni muscolari e difficilmente recupereranno in tempo, mentre restano in dubbio De Arriba, Candia e De Oliveira, le cui condizioni saranno valutate nei prossimi allenamenti. Sul fronte opposto, anche la Jesina dovrà affrontare una difficoltà significativa, seppur di natura diversa: l’assenza dei propri sostenitori. La Prefettura di Macerata ha infatti disposto il divieto di trasferta per i residenti del comune di Jesi in occasione della gara in programma domenica 12 aprile alle ore 16:00, per motivi di ordine e sicurezza pubblica. Come comunicato dalla Civitanovese: “La Prefettura di Macerata, in occasione della gara Civitanovese-Jesina, in programma domenica 12 aprile alle ore 16:00 presso il Polisportivo di Civitanova Marche, ha disposto il divieto di trasferta per i residenti del comune di Jesi. Il provvedimento adottato per motivi di ordine e sicurezza pubblica, prevede altresì l’attuazione di specifiche misure organizzative a cura delle autorità di pubblica sicurezza. La società rossoblù invita tutti i propri sostenitori a mantenere un comportamento corretto e responsabile, contribuendo al regolare svolgimento dell’evento sportivo. Confidiamo nella collaborazione di tutti affinché la giornata si svolga all’insegna del rispetto dei valori dello sport”. In campo, però, conterà soprattutto la posta in palio. Niente celebrazioni questa volta, ma novanta minuti che pesano come una stagione intera. Due anni fa era una festa promozione, oggi è una sfida salvezza. E il Polisportivo si prepara ancora una volta a essere teatro di una partita decisiva.  

09/04/2026 12:30
Serie B, colpo da capolista: Porto Recanati sbanca Matelica all’ultimo secondo (VIDEO)

Serie B, colpo da capolista: Porto Recanati sbanca Matelica all’ultimo secondo (VIDEO)

Una vittoria da grande squadra, di quelle che pesano doppio. La SiConTe Attila Porto Recanati espugna il campo della Halley Matelica 67-68 al termine di una battaglia intensa e lo fa nel modo più spettacolare: canestro decisivo di Ciribeni a un secondo dalla sirena e primo posto consolidato. Un successo costruito con carattere, pazienza e capacità di restare dentro la partita anche nei momenti più complicati. L’avvio è complicato per l’Attila, sorpresa dall’intensità di Matelica e da un Mozzi dominante sotto canestro, capace di firmare 15 punti nel solo primo quarto. Nonostante le buone soluzioni offensive di Gamazo e Farina, Porto Recanati chiude il primo periodo sotto 31-23. Nel secondo quarto i biancorossi provano a scappare fino al +11 (40-29), ma è proprio qui che emerge la solidità della squadra di coach Coen. Dopo il timeout, l’Attila si ricompatta e con Caroè e soprattutto Ciribeni ricuce lo strappo fino al -5 dell’intervallo (43-38). La partita resta nelle mani di Matelica anche nel terzo quarto, ma Porto Recanati non perde mai contatto. Nonostante le difficoltà al tiro dalla lunga distanza, gli arancioblù trovano energie e soluzioni con Caroè, Gamazo e Farina, tornando fino al -1 (53-52) alla fine del periodo. È il segnale che la partita è tutt’altro che chiusa. Nell’ultimo quarto Matelica prova un nuovo allungo con Davico (62-54), ma ancora una volta Porto Recanati reagisce. Caverni firma la tripla del pareggio (64-64) a due minuti dalla fine, aprendo un finale punto a punto. Negli ultimi possessi succede di tutto: Davico riporta avanti i padroni di casa, Ciribeni impatta dalla lunetta, poi ancora Davico fa 1/2 ai liberi per il 67-66 con 11 secondi da giocare. È l’ultimo errore che l’Attila non perdona. Timeout, rimessa e palla nelle mani dell’uomo più caldo: Ciribeni si prende la responsabilità e con una penetrazione vincente firma il sorpasso a un secondo dalla sirena. È il canestro che vale partita e primato solitario. Per la Halley sfuma di fatto la possibilità di agganciare la vetta: a tre giornate dalla fine, con quattro punti da recuperare e lo 0-2 negli scontri diretti, l’obiettivo diventa ora difendere il secondo posto. Porto Recanati dimostra ancora una volta di essere squadra completa e matura, capace di soffrire, inseguire e colpire nel momento decisivo. Una vittoria pesantissima anche dal punto di vista mentale, arrivata contro una diretta concorrente.  Sul fronte Matelica, così coach Trullo a fine partita: «Abbiamo fatto un buonissimo primo quarto a livello offensivo, trovando la palla dentro sia sul pick and roll che in maniera statica e costruendo sempre buoni tiri. I 31 punti sono stati la conseguenza. Nel secondo tempo ci siamo un po’ disuniti, l’abbiamo mossa poco ma abbiamo sbagliato 4-5 canestri che avrebbero potuto cambiare la partita, da ultimo quello a 40” dalla fine. A Civitanova l’abbiamo vinta in questa maniera, oggi l’abbiamo persa. Oggi sarebbe stato importante vincere sì per il primo posto, ma soprattutto per fare un passo importante dentro le prime quattro. Così non è stato, giocavamo contro la squadra considerata da tutti come la più forte del girone ma un po’ di rammarico c’è. Ora ci aspetta la trasferta di domenica a Canosa, una partita strana contro una squadra rimasta con 7-8 giocatori. Dovremo fare una partita seria, ben preparata anche se nell’ultima settimana abbiamo fatto fatica ad allenarci bene, si sono dovuti allenare pure viceallenatore e preparatore atletico. Speriamo di riuscire a fare del nostro meglio in questo paio di giorni che abbiamo a disposizione, per conquistare la vittoria e poi prepararci alla sfida interna con Bisceglie». Dall'altro lato coach Coen sottolinea il peso della vittoria e la capacità di reazione della sua squadra: «È stata davvero una bella rimonta, una vittoria importantissima perché ci permette di restare primi e ci dà grande soddisfazione. Sono contento perché avevamo lavorato bene in questi giorni e la risposta sul campo c’è stata». Il tecnico evidenzia poi l’adattamento difensivo dopo un avvio complicato: «All’inizio eravamo un po’ in difficoltà, soprattutto in difesa nel primo quarto, poi ci siamo adeguati e abbiamo preso le giuste misure. Questo ci ha permesso di essere più produttivi anche in attacco». Infine lo sguardo è già rivolto alla prossima sfida, quando sabato al Pala Medi di Porto Recanati arriverà Civitanova per un altra sfida al vertice: «Non abbiamo tempo per gioire e neanche per riposare, perché giochiamo tra tre giorni. Sarà una partita complicata, anche perché molti ragazzi hanno giocato tanti minuti. Civitanova è un’ottima squadra, molto fisica e atletica: dovremo farci trovare pronti, anche se arriveremo stanchi e con poco tempo per prepararla, affidandoci soprattutto a quello che abbiamo costruito durante la stagione».      

09/04/2026 11:50
Bocce, Montecassiano capitale nazionale: al via il weekend "Gold" del Pallino d’Oro

Bocce, Montecassiano capitale nazionale: al via il weekend "Gold" del Pallino d’Oro

Il borgo di Montecassiano si prepara a diventare il centro gravitazionale delle bocce italiane. Nel prossimo fine settimana, il "Palabocce" di Sambucheto ospiterà il Pallino d’Oro, una delle manifestazioni più longeve del panorama nazionale, nata quasi 60 anni fa da un’intuizione del pluricampione locale Massimo Trubbiani. L’evento, guidato oggi dal presidente Francesco Giustozzi, promette spettacolo e numeri da record, confermando il prestigio di un impianto capace di accogliere fino a 800 spettatori in tribuna. Le attività prenderanno il via sabato mattina alle ore 9:00 con la gara nazionale "Sport per tutti", denominata Trofeo RE.I.CAL. La competizione, riservata alle categorie B, C e D, vedrà scendere in campo ben 160 coppie provenienti dalle Marche e dalle regioni limitrofe, dando vita a una giornata di sport inclusivo e di alto livello tecnico. Il culmine dell'evento è però atteso per domenica, con la gara Major di Alto Livello riservata alla categoria A. Si tratta di un appuntamento imperdibile che vede la partecipazione obbligatoria dei migliori giocatori della massima serie, impegnati nella scalata alla classifica ranking di fine stagione. Anche in questo caso il numero degli iscritti è straordinario: saranno 160 gli atleti al via, quasi il doppio rispetto alla media delle competizioni simili. Le qualificazioni inizieranno in diverse strutture della provincia per poi confluire a Sambucheto per le fasi finali e decisive. A rendere l'atmosfera ancora più speciale sarà la cornice di intrattenimento che accompagnerà le gare. Il pubblico sarà allietato dalle performance degli artisti di strada della compagnia “La Zandella” e dalle spettacolari coreografie degli sbandieratori e tamburini del Palio dei Terzieri del comune di Montecassiano, unendo così la passione sportiva alla valorizzazione delle tradizioni storiche del territorio. (Foto di repertorio) 

09/04/2026 10:00
Dominio Juvenilia a San Severino: si conferma regina delle Marche nel pattinaggio su strada

Dominio Juvenilia a San Severino: si conferma regina delle Marche nel pattinaggio su strada

Il circuito di San Severino Marche si è tinto di gialloblù in occasione dei Campionati Regionali su strada, conclusi domenica dopo due giornate di gare intense e spettacolari. La Juvenilia si è confermata protagonista indiscussa della manifestazione, conquistando il primo posto assoluto su ben sedici società partecipanti. Questo prestigioso successo permette al club di mantenersi ai vertici del pattinaggio marchigiano per il quarto anno consecutivo, a testimonianza di una crescita tecnica e di una determinazione che coinvolge atleti e staff. Il trionfo di squadra è stato alimentato da una pioggia di titoli individuali in tutte le categorie. Tra i più giovani si sono distinte Giorgia Crocetti (Giovanissimi), vincitrice delle prove 50 e 150 metri sprint, Rachele Mitillo (Giovanissimi), prima nei 600 metri in linea, e Teodora Paesani (Esordienti), capace di imporsi sia nella 50 metri sprint che nella 1000 metri in linea. Salendo di categoria, spiccano i successi di Chiara Illuminati nella 300 metri sprint Ragazze ed Enrica Medori nella 3000 metri a punti, mentre tra le Senior brilla il titolo di Valentina Buccolini nel giro sprint. Grande prova di forza anche nelle spettacolari gare Team sprint, dove la Juvenilia ha sbaragliato la concorrenza portando sul gradino più alto del podio le coppie formate da Leonardo Baccifava ed Edoardo Cardini, Aurora Angelica Idda e Maria Giulia Tribuzi, oltre al duo Senior composto da Valentina Buccolini e Sofia Fermanelli. Questi risultati hanno garantito il pass per i prossimi Campionati Italiani a un folto gruppo di ben 23 atleti, che vestiranno i colori gialloblù nella competizione nazionale. Oltre agli applausi per la grinta dimostrata in pista da tutti i pattinatori, un riconoscimento speciale è andato al coach Danny Sargoni, guida tecnica e punto di riferimento fondamentale per la squadra. Questo ennesimo titolo regionale non rappresenta solo un traguardo, ma un potente stimolo per la Juvenilia a proseguire lungo un percorso di eccellenza che ormai da anni la vede come realtà di punta del panorama sportivo regionale.

09/04/2026 09:50
A Civitanova non si passa: la Lube si prende gara 2, semifinale scudetto in parità con Verona

A Civitanova non si passa: la Lube si prende gara 2, semifinale scudetto in parità con Verona

L’Eurosuole Forum si conferma un fortino inespugnabile per questi Play Off SuperLega 2025/26. La Cucine Lube Civitanova riscatta prontamente la sconfitta del debutto e impatta la serie di Semifinale Scudetto, superando la Rana Verona con un 3-1 rigenerante. Davanti al pubblico delle grandi occasioni, i biancorossi domano la seconda forza della regular season al termine di una battaglia risolta dai dettagli e da una prova di carattere corale. ​L'avvio di gara è un corpo a corpo serrato. Verona prova a scappare subito, ma Civitanova resta aggrappata al set grazie ai muri di Gargiulo e alle invenzioni di Loeppky. Il finale del primo parziale premia il cinismo dei padroni di casa: sul 24-24, due imprecisioni pesanti di Keita regalano il vantaggio alla Lube. Lo slancio prosegue nel secondo set, dove la squadra di casa alza l'asticella in difesa. Boninfante gestisce con personalità, Nikolov inizia a martellare con costanza e il muro marchigiano mette la museruola agli attaccanti scaligeri per il raddoppio nel computo dei set. ​La reazione di Verona arriva puntuale nel terzo atto. Gli uomini di Soli ritrovano efficacia al servizio e inseriscono forze fresche al centro con Nedeljkovic, capace di cambiare l'inerzia del set a muro. Nonostante il tifo forsennato dei Predators, la Lube scivola nelle fasi finali incassando i block che riaprono la partita. Il quarto set segue un copione simile: Civitanova scappa via con un Nikolov ispirato, Verona tenta il tutto per tutto riportandosi sotto sul 22-22, ma nel momento della verità è il braccio dei cucinieri a tremare meno. Un errore finale di Darlan chiude i conti e fa esplodere l'arena. ​La vittoria della Lube nasce sopra il nastro: sono ben 13 i muri vincenti dei biancorossi contro i 10 veronesi. Nikolov, eletto MVP, è il trascinatore con 18 punti, ben supportato da un Bottolo solido (12 punti) e da un Gargiulo implacabile al centro (10 punti di cui 4 muri). In casa Verona, non bastano i 16 punti di Keita e l'apporto dalla panchina di Nedeljkovic per ribaltare l'esito della sfida. ​Con la serie ora sull'1-1, l'equilibrio è totale. Le due formazioni si ritroveranno sotto rete sabato 11 aprile alle ore 18:00, questa volta in Veneto. Sarà gara 3 a stabilire chi potrà godere del primo match point per l'accesso alla Finale Scudetto, in un duello che si preannuncia ancora una volta infuocato. Cucine Lube Civitanova – Rana Verona 3-1 (26-24, 25-21, 21-25, 25-22) CIVITANOVA: Boninfante 3, Bottolo 12, Gargiulo 10, Loeppky 11, Nikolov 18, Podrascanin 3, Bisotto (L), Orduna 0, Balaso (L), Kukartsev 0, Duflos-Rossi 0. N.E. D'Heer, Hfaiedh, Tenorio. All. Medei. VERONA: Christenson 2, Mozic 5, Vitelli 1, Ferreira Souza 11, Keita 16, Zingel 8, D'Amico (L), Planinsic 1, Staforini (L), Sani 5, Bonisoli 0, Nedeljkovic 10. N.E. Valbusa, Glatz. All. Soli. ARBITRI: Zavater (RM) e Brancati (PG) Note: durata set 32’, 26’, 27’, 27’. Totale 1h 52’. Civitanova: errori al servizio 26, ace 3, muri 13, attacco 48%, ricezione 43% (17%). Verona: errori al servizio 26, ace 3, muri 10, attacco 49%, ricezione 47% (26%). Spettatori: 3.216. MVP: Boninfante.

08/04/2026 23:20
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