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Sacchi a Bergamo: il fischietto maceratese dirigerà Atalanta–Parma

Sacchi a Bergamo: il fischietto maceratese dirigerà Atalanta–Parma

Juan Luca Sacchi designato per Atalanta-Parma. L’arbitro maceratese dirigerà il match valido per la 22esima giornata di Serie A, in programma domenica 25 gennaio alle ore 15:00 alla New Balance Arena di Bergamo. Per Sacchi sarà il 72esimo gettone in massima serie in carriera, il sesto nel campionato in corso, a cui si aggiunge la gara di Coppa Italia Napoli-Cagliari.  Il match di Bergamo rappresenta il primo incrocio stagionale con entrambe le squadre: nella sua carriera Sacchi ha già affrontato più volte i due club, con un bilancio complessivamente positivo. Con l’Atalanta, infatti, il giudizio è nettamente favorevole: 10 partite arbitrate, con 6 vittorie, 2 pareggi e 2 sconfitte. Con il Parma, invece, sono 12 i precedenti, con un bilancio di 4 vittorie, 5 pareggi e 3 sconfitte. Una designazione di rilievo, che conferma la solidità del percorso di Sacchi in Serie A e porta ancora una volta il nome di Macerata sotto i riflettori del calcio nazionale.

21/01/2026 16:50
Campionato C5 UISP: il primo pareggio stagionale riapre la corsa al titolo d’inverno

Campionato C5 UISP: il primo pareggio stagionale riapre la corsa al titolo d’inverno

Dopo la pausa natalizia riprende il campionato e, al 30° tentativo, arriva finalmente il primo pareggio stagionale. A fermare la corsa della (ex) capolista F.C. Perù è il Borussia Cappuccini, protagonista di un match pirotecnico chiuso sul 5-5. Un risultato che rallenta i latinos e riapre completamente la corsa al titolo d’inverno, ora nelle mani di Furia Chalaca e Collebronx, pronte a sfidarsi nella prossima giornata. Nel “Tuesday night” Furia Chalaca si impone per 8-5 sul Deportivo C5 al termine di una gara dai due volti. Gli ospiti erano scappati fino al 4-0 a metà del primo tempo, ma nella ripresa è arrivata la rimonta dei rosa, trascinati da un incontenibile Yamir Rodriguez, autore di una doppietta che lo proietta in vetta solitaria alla classifica marcatori. Vittoria netta anche per il Collebronx, che non lascia scampo al Futsal Macerata: 11-2 il risultato finale. I ragazzi di Bruni partono forte fin dal primo minuto e trovano in Perri un terminale offensivo devastante, con un poker che certifica il suo ottimo momento di forma. A chiudere il programma è il successo dell’Atletiko Macerata nel derby contro il VR Macerata. Il 9-3 finale consente ai rossi di Merzoqui di agganciare il quinto posto, l’ultimo utile per i playoff, e di lanciare un messaggio chiaro alle rivali: l’Atletiko vuole esserci fino in fondo. L’ottava giornata va così in archivio, lasciando una sola domanda: chi sarà la regina d’inverno? La risposta arriverà dal campo tra sette giorni. RISULTATI 8ª GIORNATA Furia Chalaca – Deportivo C5 8-5 Borussia Cappuccini - F.C. Perù 5-5 Collebronx - Futsal Macerata 11–2 Atletiko Macerata - VR Macerata 9-3 CLASSIFICA Furia Chalaca* – 18 pts Collebronx* – 18 pts F.C. Perù* – 16 pts Futsal Macerata* – 12 pts Atletiko Macerata*– 12 pts Borussia Cappuccini* – 10 pts Deportivo C5* – 6 pts Q.P.R. Futsal – 2 pts VR Macerata* – 0 pts * una gara in meno

21/01/2026 15:00
La CBF Balducci HR lotta fino all’ultimo, ma Chieri passa a Macerata

La CBF Balducci HR lotta fino all’ultimo, ma Chieri passa a Macerata

La CBF Balducci HR Macerata sfiora l’impresa ma deve arrendersi alla qualità e alla continuità della Reale Mutua Fenera Chieri ’76, che espugna il palasport marchigiano per 3-1 nell’ottava giornata di ritorno della Serie A1 Tigotà. Una partita intensa, combattuta per lunghi tratti punto a punto, decisa però nei momenti chiave dalla maggiore lucidità della formazione piemontese, capace di piazzare l’allungo decisivo nel finale di ogni set. Le arancionere partono forte e nel primo parziale tengono testa a un avversario di altissimo livello grazie a un cambio palla molto efficace e a un attacco che viaggia su percentuali elevate. Decortes e Kockarevic trascinano Macerata, che subisce il break di Chieri nel finale ma reagisce con carattere: la serie al servizio della serba ribalta il set e consegna alle padrone di casa un prezioso 26-24 che accende il pubblico. La risposta di Chieri non si fa attendere. Il secondo set segue lo stesso copione, con equilibrio costante e continui sorpassi, ma stavolta sono le piemontesi a trovare lo strappo decisivo nella fase conclusiva, approfittando di qualche errore di troppo delle maceratesi. L’attacco della CBF Balducci HR cala e Degradi firma i palloni più pesanti, riportando il match in parità. Nel terzo parziale la Reale Mutua Fenera prova a scappare nel cuore del set, nonostante alcune sbavature al servizio. Degradi e Németh spingono Chieri fino al +6, ma Macerata non molla, guidata da una Decortes sempre più protagonista. Le arancionere risalgono fino a un solo punto di distanza e sfiorano ancora la rimonta, prima che sia di nuovo la schiacciatrice piemontese, MVP dell’incontro, a chiudere sul 25-23. Anche il quarto set è una battaglia. Macerata resta aggrappata alla partita, risponde colpo su colpo e annulla il break avversario fino al 23-23, dimostrando carattere e solidità contro una delle squadre di vertice del campionato. Nel finale, però, Chieri conferma la propria maturità: Degradi sale in cattedra con percentuali altissime e mette il sigillo definitivo sul match. Con questa sconfitta la CBF Balducci HR Macerata resta a quota 21 punti, al decimo posto in classifica, ma esce dal campo con la consapevolezza di poter competere ad armi pari con le big del campionato. Chieri, invece, prosegue la propria corsa nelle zone alte della Serie A1, confermandosi formazione solida e cinica nei momenti decisivi.   Alice Degradi è la protagonista assoluta della serata con 23 punti e il 63% in attacco, affiancata da una Németh altrettanto incisiva. Tra le fila maceratesi spiccano i 21 punti di Decortes e una buona prestazione a muro, uno dei fondamentali che ha permesso alle padrone di casa di restare sempre in partita. IL TABELLINO CBF BALDUCCI HR MACERATA - REALE MUTUA FENERA CHIERI '76 1-3 (26-24 22-25 23-25 23-25) CBF BALDUCCI HR MACERATA: Kockarevic 14, Sismondi 7, Decortes 21, Kokkonen 12, Mazzon 11, Bonelli 2, Caforio (L), Clothier 3, Capodacqua (L), Piomboni, Batte, Crawford, Bresciani, Ornoch. Allenatore Lionetti. REALE MUTUA FENERA CHIERI '76: Degradi 23, Gray 4, Németh 23, Nervini 19, Cekulaev 11, Van Aalen 4, Spirito (L), Alberti 2, Dambrink, Ferrarini, Bah, Kunzler (L), Antunovic, Bonafede. Allenatore Negro. Arbitri: Salvati, Santoro.

20/01/2026 22:32
Civitanovese, il ds Traini: "Borrelli ha le risorse giuste. Il vero colpo di mercato deve ancora arrivare"

Civitanovese, il ds Traini: "Borrelli ha le risorse giuste. Il vero colpo di mercato deve ancora arrivare"

È intervenuto in collegamento con la trasmissione LuneDiretta, in onda su TV Centro Marche, nello spazio dedicato al campionato di Eccellenza, il direttore sportivo della Civitanovese, Mauro Traini, all’indomani dell’importante successo esterno dei rossoblù sul campo del Matelica. Arrivato a Civitanova all’inizio di dicembre, Traini ha raccontato come è nata la trattativa che lo ha portato in rossoblù: "È arrivata una chiamata da parte dell'ex presidente Mauro Profili. Non volevo più girare l’Italia in lungo e in largo e ho accettato questa proposta, anche se la situazione era abbastanza grave, come lo è ancora. Ho, però, sposato la progettualità". Sulla vittoria di Matelica (LEGGI QUI), il ds ha sottolineato il valore della prestazione oltre al risultato: "È un risultato importante, così come la prestazione, che già c’era da qualche settimana. Con l’arrivo di qualche nuovo giocatore e la cessione di qualcuno che stava rendendo poco, forse riusciamo a venir fuori da questa situazione". Una Civitanovese che nelle ultime settimane ha accolto diversi nuovi innesti, molti dei quali poco conosciuti nel panorama marchigiano. Sul possibile “colpo” di mercato, Traini fa capire che il lavoro è tutt'altro che concluso: "Diciamo che il colpo vero deve ancora arrivare. Abbiamo preso tre o quattro giocatori di categoria, che hanno militato anche in serie superiori, come De Arriba che ha fatto un grandissimo gol. Ci sono stati diversi cambiamenti ma sicuramente la Civitanovese si muoverà ancora in maniera importante sul mercato". Già nelle prossime ore è attesa una novità: è infatti previsto l’annuncio di un difensore centrale, che andrà a rinforzare il reparto arretrato. Parole importanti anche sul nuovo presidente Francesco Borrelli: "Ha le risorse giuste, ma soprattutto il suo arrivo ci ha dato forza e determinazione. È un presidente molto giovane e ambizioso, con un grande temperamento. Un grande appassionato, con ottime idee". Infine, lo sguardo al prossimo impegno di campionato contro il Tolentino, reduce da un avvio di 2026 difficile, con la sconfitta nella finale di Coppa e i due ko consecutivi in campionato contro Urbania e Urbino: "Da qui alla fine per noi saranno tutte partite molto difficili. Domenica affronteremo un Tolentino sicuramente agguerrito, ma sappiamo bene che dobbiamo fare più punti possibili. Questo ci ha chiesto il nostro presidente e cercheremo di accontentarlo. Ha messo a disposizione qualsiasi cosa e qualsiasi cifra per portare giocatori importanti e speriamo possano aiutarci a raggiungere questa salvezza".

20/01/2026 11:20
Chiesanuova ko a Montefano, Mariotti attacca l’arbitraggio: “Avrei preferito perdere 5-0”

Chiesanuova ko a Montefano, Mariotti attacca l’arbitraggio: “Avrei preferito perdere 5-0”

È un Chiesanuova furioso quello che esce sconfitto per 2-0 dal campo del Montefano. Al termine della gara, a finire sotto accusa è soprattutto l’arbitraggio, giudicato decisivo dal tecnico biancorosso Gastone Mariotti, solitamente misurato e lucido nelle sue analisi post-partita, ma questa volta visibilmente scosso. La gara si è messa subito in salita per il Chiesanuova, rimasto in inferiorità numerica dopo nemmeno tre minuti di gioco. Nonostante ciò, la squadra ha saputo restare compatta e in partita, contenendo le iniziative dei padroni di casa e provando a limitare i danni. «Siamo rimasti in dieci dopo neanche tre minuti – ha spiegato Mariotti – ma abbiamo tenuto bene il campo, rischiando qualcosina ed era normale. Poi è arrivato il loro gol, che è incommentabile. Abbiamo accettato gli errori, ma questo gol non si può accettare, così come faccio fatica ad accettare questo risultato». Parole dure, che testimoniano tutta l’amarezza del tecnico per il gol subito, determinante nell’economia del match. Mariotti ha poi allargato il suo sfogo, lasciando intendere ulteriori perplessità sulla direzione di gara: «Avrei voglia di dire tante cose, ma dico solo che la terna proveniva da un posto contro cui ci si gioca la permanenza in campionato». Ma il pensiero principale dell’allenatore va ai suoi giocatori: «Mi dispiace per i ragazzi, perché vederli correre per 90 minuti e poi piangere nello spogliatoio mi fa male. Avrei preferito perdere 5-0 piuttosto che così». Ora per il Chiesanuova sarà fondamentale voltare pagina in fretta e ricaricare le energie in vista del prossimo impegno contro il Matelica, con la consapevolezza di dover reagire non solo a una sconfitta, ma anche a una partita che ha lasciato strascichi pesanti sul piano emotivo.

19/01/2026 16:49
Gara regionale Under 10 a Civitanova: la Macerata Scherma brilla col doppio podio di Bono e Prestigiacomo

Gara regionale Under 10 a Civitanova: la Macerata Scherma brilla col doppio podio di Bono e Prestigiacomo

Domenica 18 gennaio si è svolta a Civitanova la gara regionale promozionale di scherma Under 10.  Otre 90 mini atleti delle Marche hanno partecipato,  di cui 9 della Macerata Scherma: Leonardo Cecconi, Chiara Pierluigi, Gabriele Graziosi, Lena Mastrocola, Letizia Prestigiacomo, Edoardo Bono, Mattia Stacchiola, Diana Moretti, Tommaso Beccacece. Altri tre maceratesi iscritti non hanno potuto partecipare per una indisposizione tipica della stagione invernale: Annibale Bonsanto, Filippo Ferranti e Paolo Di Fede Pilato. Per loro l'appuntamento è rinviato alla prossima gara di metà febbraio.    In una gara promozionale riservata ai più piccoli colpisce l'entusiasmo e l'impegno in pedana, al di là della vittoria tutti sognano di poter emulare i grandi campioni della scherma italiana. Il risultato di punta viene dalla categoria 2014-2015 dove Edoardo Bono e Letizia Prestigiacomo conquistano rispettivamente il primo ed il secondo posto. I due giovanissimi  schermidori hanno superato in semifinale Nicholas Barocci e Gabriele Carletti del Club Scherma Jesi, dimostrando la qualità della scuola maceratese diretta da Carola Cicconetti, pluricampionessa mondiale. Il prossimo appuntamento è fissato per il 15 febbraio con la terza prova regionale che si terrà nella bocciofila di Sambucheto (Montecassiano), un'occasione per molte famiglie del territorio maceratese di conoscere una disciplina ancora poco diffusa tra i ragazzi della scuola primaria e secondaria del territorio, ma che riceve apprezzamento e soddisfazione da chi ha scelto di praticarla. ​

19/01/2026 15:00
Potenza Picena, sport e solidarietà, la società Trifit dona al Salesi grazie agli allievi

Potenza Picena, sport e solidarietà, la società Trifit dona al Salesi grazie agli allievi

Nel periodo natalizio, la società sportiva Trifit Potenza Picena ha organizzato un aperitivo solidale insieme ai propri allievi, con l’obiettivo di raccogliere fondi da destinare all’ospedale pediatrico Salesi di Ancona. L’iniziativa, nata dal forte senso di comunità che caratterizza il centro, ha permesso di raccogliere 350 euro, interamente devoluti al Salesi. Nei giorni scorsi una delegazione di Trifit si è recata presso l’ospedale per consegnare ufficialmente la donazione e ricevere un attestato di ringraziamento. Non è la prima volta che Trifit Potenza Picena sostiene il Salesi: è infatti il secondo anno consecutivo che il centro promuove iniziative a favore dell’ospedale pediatrico, confermando un impegno che va oltre l’allenamento e coinvolge valori come condivisione, responsabilità sociale e attenzione al territorio. «È stato un gesto semplice, ma sentito – spiegano dalla società – reso possibile grazie alla partecipazione e alla generosità dei nostri allievi. Siamo felici di poter restituire qualcosa alla comunità che ogni giorno ci sceglie e ci sostiene».    

19/01/2026 13:00
Under 15 Maceratese Femminile: traguardo storico, la squadra vola alla fase Interregionale

Under 15 Maceratese Femminile: traguardo storico, la squadra vola alla fase Interregionale

Traguardo di grande prestigio per il settore giovanile femminile biancorosso. L’Under 15 della Maceratese conquista una storica qualificazione alla fase Interregionale, coronando un percorso di crescita e risultati di assoluto valore. Dopo il successo esterno per 3-2 nella trasferta di Chieti – grazie alle reti di Cinti, Canori e Rosetti – la Rata si è ripetuta anche in gara-2 dei playoff, imponendosi con autorità allo stadio Della Vittoria di Macerata contro la formazione umbra del Nuova Alba. Il match si è chiuso sul 3-1, firmato ancora una volta dai gol di Canori, Rosetti e Cinti a conferma della solidità, della determinazione e della qualità di gioco espresse dalla squadra. Grande la soddisfazione in casa Maceratese, a partire dal presidente Massimiliano Avallone e dal responsabile del settore giovanile Alessandro Leita, per un risultato che premia il lavoro svolto in questa prima parte di stagione. Come sottolineato dal presidente, il successo è frutto dell’impegno e della competenza di tutto lo staff tecnico. Un plauso speciale va a mister Clyde Torresi, che dal 1° settembre guida la squadra con passione e professionalità, accompagnando le ragazze in questo splendido percorso sportivo, insieme alla preziosa collaborazione di chi opera con dedizione dietro le quinte: Paolo Piccirillo, responsabile Scuola Calcio e Comunicazione e Marco Cruciani, allenatore dei portieri. Infine, un grande applauso a tutte le ragazze dell’Under 15, protagoniste di un risultato che entra di diritto nella storia del club e rappresenta motivo di orgoglio per tutto l’ambiente biancorosso. La rosa dell’Under 15 della Maceratese Femminile: Caterina Bellezze, Lucia Cartechini, Ilaria Cinti, Lia Craglia, Elisa Domenella, Vittoria Gaglione, Asia Gigli, Irma Karmeshtna, Valentina Propeti, Amelie Ranzuglia, Sofia Rosetti, Zoe Scortichini, Lara Silvestri, Agnese Verlicchi, Elisabetta Vissani, Alessia Wang, Angelica Cornacchia, Arianna Baldoni, Chiara Canori, Elena Carbonari, Giulia Cirilli, Costanza Governatori, Rebecca Governatori, Ginevra Marsili, Gaia Poloni, Matilde Profili, Rocio Coria, Sofia Sabatini  

19/01/2026 12:54
“Sono qui per fare un favore”: le parole dell'arbitro accendono il post-partita in Seconda Categoria

“Sono qui per fare un favore”: le parole dell'arbitro accendono il post-partita in Seconda Categoria

Non tanto il risultato, quanto alcune parole pronunciate a margine della gara hanno acceso il post-partita al Comunale di Fiuminata. L’Esanatoglia ha infatti diffuso un comunicato ufficiale dopo l’incontro di Seconda Categoria girone F contro la Mancini Ruggero Pioraco, puntando l’attenzione soprattutto sulle dichiarazioni attribuite al direttore di gara. Secondo quanto riportato dalla società, l’arbitro designato, il signor Animento della sezione di Macerata, avrebbe dichiarato di essere sceso in campo “per fare un favore”, aggiungendo che in Seconda Categoria “si gioca per divertimento”. Un’affermazione che ha spinto il club a prendere posizione, ritenendola poco rispettosa nei confronti delle società dilettantistiche. Nel comunicato l’Esanatoglia riferisce anche che l’arbitro avrebbe ammesso di non dirigere partite ufficiali da circa due anni e contesta la gestione complessiva dell’incontro, parlando di un arbitraggio con diversi errori a proprio sfavore e di un direttore di gara che "ha camminato a centrocampo per tutta la partita". Vengono citati e riportati i filmati di alcuni episodi di gioco ritenuti determinanti, pur precisando che la protesta non nasce esclusivamente dal lato sportivo. Il club sottolinea come, negli anni, abbia sempre accettato il verdetto del campo senza ricorrere a prese di posizione ufficiali. Proprio per questo, la nota diffusa dopo la gara di Fiuminata assume un significato più ampio, legato al principio di rispetto reciproco tra arbitri e società. È vero che in Seconda Categoria si gioca prevalentemente per passione e spirito dilettantistico, ma le società ricordano come dietro ogni partita ci siano sacrifici economici e organizzativi, sostenuti stagione dopo stagione. Un impegno che, secondo l’Esanatoglia, merita attenzione e considerazione, indipendentemente dal livello del campionato. La società ha infine annunciato l’intenzione di segnalare l’accaduto nelle sedi opportune, ribadendo la richiesta di rispetto per il lavoro svolto dai club dilettantistici e per il ruolo che ogni soggetto coinvolto è chiamato a ricoprire all’interno del sistema calcistico.

19/01/2026 12:00
Macerata mette in dubbio la classifica, 0-3 sontuoso a Ravenna

Macerata mette in dubbio la classifica, 0-3 sontuoso a Ravenna

Monologo squillante della Banca Macerata Fisiomed che conquista la seconda vittoria in trasferta del suo campionato in un campo molto difficile come quello della Consar Ravenna. La seconda giornata di ritorno della A2 Credem Banca finisce 0-3 (20-25, 26-28, 17-25) a seguito di una partita giocata dai biancoverdi in modo impeccabile dal primo all’ultimo punto. Prestazione maiuscola dei ragazzi di Coach Giannini che impongono da subito il loro livello di gioco al Pala De Andrè, annebbiando le certezze dei padroni di casa. Macerata fa meglio al servizio e a muro, legittimando una vittoria molto importante e che dà continuità alla classifica. Partita vera nei primi due set, col secondo in grado di mostrare tutto il carattere maceratese che permette alla squadra di rimontare un cospicuo vantaggio romagnolo. Il terzo parziale, invece, è un dominio ospite: la serie al servizio di Novello spacca set e partita. È lui il top scorer e MVP del match, 16 punti. Sestetti annunciati alla vigilia con i padroni di casa della Consar Ravenna che scendono in campo con Russo-Dimitrov, Valchinov-Zlatanov, Canella-Bartolucci e Goi libero. Risponde la Banca Macerata Fisiomed in tenuta biancoverde con il suo 6+2 base. Pedron in regia opposto a Novello, Zhelev-Karyagin in banda, Fall-Diaferia al centro, staffetta Gabbanelli-Dolcini in seconda linea. Abbondantissimi applausi per lo scambio del 5-5 che vede capitan Fall chiudere a muro uno scambio infinito. Macerata prova a portarsi avanti con gli aces di Novello e Karyagin (10-12), ma la Consar rimane vicina anche grazie a qualche imprecisione biancoverde. Ravenna regala, ringraziano gli ospiti che si portano a +5 con la spallata di Novello in diagonale (12-17). Tanti punti per Macerata dal muro, è ancora Fall a intuire le intenzioni di Dimitrov (16-20). Ai biancoverdi basta amministrare, 0-1 con l’errore di Zlatanov (20-25). Parte meglio Ravenna col maniout di Dimitrov che porta il parziale sul +3 (7-4 e 8-5). Funziona la fase muro difesa maceratese che obbliga i romagnoli a rischiare in attacco ben più del previsto: sbaglia Bartolucci, 11-9. Novello fallisce il colpo del -2 (17-13) in un tratto di pallavolo eccessivamente fallosa con Ravenna che mantiene comunque il suo vantaggio. Dal -5, Macerata rientra sempre grazie al muro del suo capitano (19-18) e supera con il colpo dal 4 di Karyagin (20-21). Doppio cambio maceratese (Becchio e Maccarone) per provare a vincerla con Fall e compagni aiutati anche da un video check millimetrico. Al quarto vantaggio, esultano i biancoverdi sempre con l’errore di Zlatanov (26-28). Buon piglio degli ospiti anche in apertura del parziale, capaci di sfruttare al meglio ogni imprecisione dei padroni di casa: il muro di Zhelev vale il 4-6. Perde il ritmo in attacco la Consar con coach Valentini che ruota i suoi effettivi: Novello non sembra impensierito e mura Valchinov per un importante 5–11. La gestione sicura del vantaggio non è un marchio di fabbrica biancoverde: Ravenna prova a rientrare con Zlatanov, ma prima Fall e poi Novello rimettono a posto le cose (9-16). Show dell’opposto al servizio con la Consar che aspetta solo il fischio finale: Zhelev chiude la partita con una diagonale corta magistrale (17-25). Il tabellino. CONSAR RAVENNA – BANCA MACERATA FISIOMED 0-3 (20-25, 26-28, 17-25) Ravenna: Dimitrov 13, Gottardo 1, Ciccolella, Canella 2, Bartolucci 6, Russo 2, Zlatanov 12, Bertoncello 1, Valchinov 6, Goi (L1), Asoli (L2). NE: Iurlaro, Gabellini. All: Valentini, Ass: Di Lascio. Macerata: Novello 16, Pedron, Garello, Fall 11, Diaferia 2, Zhelev 12, Karyagin 12, Becchio, Maccarone, Gabbanelli (L1), Dolcini (L2). NE: Pesciaioli, Talevi. All: Giannini, Ass: Leoni. Durata set: 26’, 39’, 24’ per un’ora e 29 minuti. Note: Battute punto: Ravenna 4 con 11 errori, Macerata 7 con 12 errori. Muri punto: Ravenna 4, Macerata 9. Attacco punto: Ravenna 37%, Macerata 43%. Ricezione positiva: Ravenna 42% (18% perfetta), Macerata 37% (17% perfetta). MVP: NovelloPhoto credits: Consar Ravenna

18/01/2026 20:45
Perugia torna in vetta Superlega e sbanca Civitanova: Lube ko all’Eurosuole Forum

Perugia torna in vetta Superlega e sbanca Civitanova: Lube ko all’Eurosuole Forum

  Il Perugia si riprende la vetta della classifica e infligge alla Lube Civitanova una sconfitta pesante, che interrompe l’imbattibilità casalinga dei biancorossi in regular season, durata dalla stagione 2024-25. Per un campionato e mezzo l’Eurosuole Forum era stato un fortino inespugnabile, ma questa volta la superiorità della Sir Susa Vim Perugia è apparsa chiara e senza appello. Solo nel terzo set i cucinieri riescono a mettere sotto pressione gli umbri, che per il resto della gara costruiscono il successo soprattutto con servizio e attacco. Civitanova può recriminare per i primi due parziali, giocati al di sotto delle aspettative in uno scontro diretto importante anche in ottica classifica e corsa ai primi quattro posti. Contro una Perugia così solida e compatta, però, per la squadra di Medei c’è poco spazio: a tenere testa agli avversari è soprattutto un Nikolov indomito, mentre dall’altra parte brillano uno Semeniuk straordinario, eletto MVP, un Solè dominante a muro e un Plotnytskyi devastante al servizio. Il successo consente alla squadra di Lorenzetti di operare il controsorpasso su Verona e tornare in testa alla Superlega. La cornice è quella di un Eurosuole Forum tutto esaurito, colorato dal rosso dei Predators, pronti a spingere la Lube. Prima del fischio d’inizio viene premiato Eric Loeppky come MVP del mese di dicembre. Civitanova si affida alla diagonale Nikolov-Boninfante, con D’herr e Gargiulo al centro, Bottolo e Loeppky in banda e Balaso libero. Perugia risponde con il sestetto tipo: Giannelli-Ben Tara, Solè e Loser centrali, Semeniuk e Plotnytskyi schiacciatori, Colaci libero. La gara entra subito nel vivo con Ben Tara e Semeniuk a spingere l’attacco umbro, mentre la Lube replica con Bottolo e Loeppky. L’ace di Plotnytskyi e l’attacco di Loser scavano il primo solco, con Civitanova che fatica sia al servizio che in attacco. Perugia allunga e prende il controllo del set, trascinata anche dai colpi di Ben Tara e dalla serie al servizio di Giannelli, chiudendo il primo parziale con autorità. Il secondo set si apre in salita per i marchigiani, che scivolano subito sotto 3-7 costringendo Medei al primo correttivo, con Tenorio al posto di D’herr. Gargiulo e Bottolo provano a rianimare la Lube, ma i muri in serie di Ben Tara respingono ogni tentativo di rimonta. Medei cambia anche la diagonale inserendo Orduna e Koukartsev, ma la Sir Susa Vim continua a dominare, forte anche di un muro efficace. Il parziale si chiude agevolmente per Perugia, con una Lube troppo fallosa. Nel terzo set Civitanova è obbligata a reagire per restare in partita. L’ace di Nikolov porta avanti i biancorossi, ma Perugia risponde con Semeniuk e il set resta a lungo in equilibrio. Tra sorpassi e controsorpassi si arriva sul 19-19, poi l’ace di Loeppky e un errore di Semeniuk regalano il break decisivo alla Lube, che chiude con un altro ace di Nikolov, accorciando le distanze. Nel quarto parziale Civitanova continua a spingere al servizio, ma Perugia trova nell’attacco la chiave per scappare via. Sul turno in battuta di Giannelli, con Plotnytskyi e Loser protagonisti, arriva il break che porta gli umbri sul 7-14, un margine che rende proibitiva la rimonta. La Sir Susa Vim gestisce senza affanni il vantaggio e chiude la gara, andando poi a festeggiare sotto il settore dei propri tifosi. Per la Lube Civitanova ora lo sguardo si sposta sull’impegno di Champions League, con il terzo turno infrasettimanale e la trasferta in Polonia del 21 gennaio contro il Varsavia. CIVITANOVA – PERUGIA 1-3 (17-25, 19-25, 25-22, 14-25) CUCINE LUBE CIVITANOVA : Boninfante 1, Bottolo 8, Gargiulo 7, Loeppky 9, Nikolov 19, D’herr1; Balaso (L), Orduna, Duflos Rossi, Tenorio 3, Koukartsev 1, Bisotto (L). NE.: Podrascanin. All. Medei. SIR SUSA SCAI PERUGIA: Solè 8, Giannelli 7, Plotnytskyi 11, Loser 8, Ben Tara 15, Semeniuk 16;Colaci (L), Argilagos, Dzavoronok, Russo, Crosato. NE.: Cvanciger, Ishikawa, Gaggini (L), Crosato. All.Lorenzetti. ARBITRI: Lot e Verrascina.  

18/01/2026 20:30
Recanatese corsara a Termoli: Cocino al 95’ firma l’1-0 e riavvicina i giallorossi alla salvezza

Recanatese corsara a Termoli: Cocino al 95’ firma l’1-0 e riavvicina i giallorossi alla salvezza

La Recanatese espugna il Gino Cannarsa di Termoli grazie a una rete arrivata all’ultimo respiro di Cocino, aggancia la formazione molisana in classifica e si porta a un solo punto dalla zona salvezza. Il gol decisivo arriva al 95’, quando ormai lo 0-0 sembrava scritto: Ciccanti crossa dalla destra, la palla si stampa sul palo e il numero 33 giallorosso è il più rapido ad avventarsi sul pallone e a depositarlo in rete. Lo 0-1 finale riporta serenità in casa leopardiana dopo una serie negativa fatta di tre sconfitte e un pareggio nelle precedenti quattro gare. In Molise mister Giovanni Pagliari deve fare i conti con diverse assenze importanti, mancando all’appello Chiarella, Capanni, Mordini e Zagaglia, oltre ai lungodegenti. Con il gruppo si allena al Tubaldi anche il terzino destro Alessandro Eleuteri di San Benedetto del Tronto, mentre dal mercato non arrivano ancora novità, nonostante la necessità di rinforzi. Il sogno resta Alessandro Sbaffo, il “Re Leone”, che dopo la rescissione con la Sambenedettese è tornato libero. Il primo tempo scorre via senza grandi emozioni. La prima occasione degna di nota arriva al quarto d’ora con Giusti, il cui cross viene deviato in corner da Avolio. Il Termoli prova a farsi vedere al 33’ con Tracchia, mentre al 36’ Marsico non riesce a sfruttare una buona opportunità. La ripresa è decisamente più vivace. I padroni di casa partono con maggiore intraprendenza rendendosi pericolosi con Mercuri, Ceesay e Mangani. L’episodio chiave arriva al 65’, quando il Termoli resta in dieci uomini per l’espulsione di Colarelli, punito per fallo da ultimo uomo su D’Angelo. La Recanatese tenta subito di approfittare della superiorità numerica e al 70’ va a un passo dal vantaggio: D’Angelo serve Pesaresi, che in scivolata colpisce la traversa.   Nel finale le occasioni si moltiplicano da entrambe le parti, con Mercuri vicino al gol per i molisani e Nanapere per i giallorossi. Quando il pareggio sembra ormai inevitabile e il pubblico attende solo il triplice fischio, la Recanatese colpisce: il cross di Ciccanti dalla destra finisce sul palo e Cocino è il più lesto a ribadire in rete, gelando il “Cannarsa” e regalando tre punti fondamentali nella corsa salvezza. TERMOLI-RECANATESE 0-1 TERMOLI: Troselj; Biguzzi, Magnani, Avolio (28’ st Thiane); Tracchia, Colarelli, Mercuri (34’ st Maggioli), Staffa (1’ st Ceesay), Hysaj(17’ st Antonacci); Marsico (19’ st Cancello), Romano. A disp.: Iannaccone, Galdo, De Risio, Toffolo. All.: D’Adderio. RECANATESE: Fioravanti; Giusti (35’ st Ciccanti), Carano (15’ st Paoltroni), Nanapere, D’Angelo, Ferro, Fiumanò, Pierfederici (33’ stDi Francesco), Vecchio, Cocino, Pesaresi (46’ st Morichetta). A disp.: Mezzelani, Mehmedi, Gori. All.: Pagliari. ARBITRO: Tommaso Cifra di Latina (Scellato di Prato e Particelli di Carrara). RETE: st. 50’ Cocino (R). NOTE: espulso al 65’ Colarelli per fallo da ultimo uomo. Ammoniti Marsico, Mercuri, Pierfederici, Cocino. Recupero: 6’ (1+5).

18/01/2026 19:00
Aurora Treia-Settempeda 3-1: big match di Promozione, vittoria casalinga e vetta solitaria del Girone B

Aurora Treia-Settempeda 3-1: big match di Promozione, vittoria casalinga e vetta solitaria del Girone B

Il big match valevole per la diciottesima giornata del Girone B di Promozione vede affrontarsi Aurora Treia e Settempeda. I cucinieri cercano i tre punti per rispondere alla diretta inseguitrice Atletico Azzurra Colli. Mister Ricci schiera il neo acquisto Palladini dal primo minuto e si affida al tridente offensivo composto da Borrelli, Mazzoni e Chornopyshchuk. La Settempeda parte subito con tre under dall’inizio presentando una formazione molto equilibrata. La prima frazione di gara si apre con un buon ritmo tenuto da entrambe le compagini. La Settempeda prova a fare la partita impegnando Testa con un tiro preciso dopo pochi secondi. I padroni di casa passano in vantaggio al primo vero affondo: al 20’, Guzzini dà inizio al contropiede, serve Chornopyshchuk piazzato sulla destra che si accentra e calcia. Il tiro-cross insidioso sbatte sul viso di Guzzini che trova la deviazione valevole per l’1-0. I settempedani non si scompongono e ricominciano a giocare alla ricerca del pari. Poco dopo aver superato la mezz’ora, Tulli viene lanciato a rete ma non riesce a concretizzare. Il raddoppio si concretizza al 35’: Mazzoni indossa ancora la veste dell’uomo assist mettendo un cross basso al centro dell’area ospite per Borrelli che imbuca dopo essersi inserito alla perfezione. Gli ospiti reagiscono nuovamente ed accorciano le distanze poco dopo. Al 39’, la Settempeda imbastisce un’ottima azione con Brandi che pesca Russo, bravissimo a finalizzare un cross telecomandato. Le due squadre vanno al riposo con il risultato in bilico. La ripresa si apre con la Settempeda decisa a venire in avanti alla ricerca del pari. Russo impegna subito Testa con una conclusione centrale. La compagine ospite prova a prendere le redini del gioco ma l’Aurora tira fuori la grinta e si riporta due lunghezze avanti. Al 55’, Borrelli serve Cirrottola che sforna l’assist per Chornopyshchuk alla sua prima segnatura in campionato. Ovazione per l’idolo locale che aveva già trovato la via del goal in Coppa Italia. Poco dopo Chornopyshchuk si ripete sull’assist di Borrelli ma questa volta l’esultanza viene interrotta dalla segnalazione dell’arbitro che annulla per fuorigioco. La Settempeda prova a rimettere la partita in carreggiata con due battute su punizione di Russo che però non trovano fortuna. I treiesi sfiorano il poker nel finale con il subentrato Guglielmo ma la palla termina fuori. L’Arbitro dichiara la fine delle ostilità al termine di quattro minuti di recupero. Vittoria preziosa per l’Aurora Treia che vince la prima casalinga del 2026 e si riporta in vetta solitaria al Girone. Tre punti ottenuti grazie ad una prestazione autorevole di tutto il collettivo.   Esce a testa alta la Settempeda che resta ancorata a quota 29 punti al quinto posto in classifica. AURORA TREIA: Testa, Gabrielli, Calamita, Alla, Orlietti, Bartolini, Palladini, Guzzini (54’ Cirrottola), Chornopyshchuk (75’ Ballanti), Borrelli (80’ Melchiorri), Mazzoni (80’ Guglielmo). A disposizione: Giachetta, Dominino, Tavoni, Giuliodori, Seye. Allenatore: Simone Ricci. SETTEMPEDA: Marchegiani, Brandi, Zappasodi, Eugeni (56’ Compagnucci), Perez (30’ Russo), Pagliari, Guermandi, Quadrini, Dolciotti (67’ Romoli), Borgiani (67’ Ammora), Tulli (78’ Monachesi). A disposizione: Giulietti, Sfrappini, Meschini, Paciaroni. Allenatore: Gregory Pierantoni. MARCATORI: Guzzini 21’, Borrelli 35’, Russo 39’, Chornopyshchuk 55’. ARBITRO: Sergio Storoni – Sezione di Ascoli Piceno. ASSISTENTI: Giacomo Caporaletti – Sezione di Macerata; Fabio Federici – Sezione di Macerata. NOTE: ammoniti Palladini, Zappasodi, Quadrini e Compagnucci; angoli 3-2, recuperi 1’-4’, presenti circa 400 spettatori al “Leonardo Capponi” di Treia.

18/01/2026 18:20
Civitanovese corsara a Matelica: Romero e De Arriba firmano il 2-1 che riapre la corsa salvezza

Civitanovese corsara a Matelica: Romero e De Arriba firmano il 2-1 che riapre la corsa salvezza

La Civitanovese espugna il Giovanni Paolo II di Matelica e torna a casa con tre punti pesantissimi nella corsa salvezza. Finisce 2-1 per i rossoblù grazie alle reti di Romero e De Arriba, mentre ai padroni di casa non basta il gol dell’ex Tittarelli, protagonista anche dell’episodio più discusso del match con una seconda rete annullata che ha scatenato vibranti proteste. Un successo che permette alla squadra di Daniele Marinelli di accorciare il distacco dalla zona salvezza. In una serata caratterizzata da temperature rigide e da un vento leggero che rende ancora più difficile il gioco, la Civitanovese si presenta con alcune novità nell’undici iniziale, dove trovano spazio Nacciarriti, D’Ancora e De Arriba, quest’ultimo confermato dopo la gara con la Fermana. In difesa Martiarena fa coppia con Romero, mentre resta fuori dai convocati Cahais. A centrocampo è arrivato in settimana il transfer dall’Argentina per il giovane Franco Barone, mentre si attendono novità per Felipe Gorla. Marinelli deve rinunciare a Calvet, rientra Pompili e saluta definitivamente il gruppo Handzic. Il Matelica, invece, può schierare una formazione quasi tipo dopo settimane di emergenza. Il fischio d’inizio arriva con qualche minuto di ritardo per un problema alla rete della porta difesa da Ginestra. La posta in palio è altissima e l’avvio è prudente. La prima vera occasione arriva al quarto d’ora con De Arriba, che controlla bene in area ma conclude di poco a lato. Poco dopo Pedrini reclama un rigore, mentre sul fronte opposto Franco calcia fuori dal limite. Nel finale di primo tempo la gara si accende: al 39’ una palla persa da Nacciarriti mette in apprensione la retroguardia rossoblù, ma il colpo di testa di Tittarelli non trova lo specchio. Un minuto dopo Franco sfiora la traversa, quindi è il Matelica a ripartire con D’Errico, il cui tiro termina fuori di poco. Il momento decisivo arriva al 43’: calcio d’angolo di Visciano, Ginestra compie un miracolo sul tocco ravvicinato di D’Ancora, ma sulla ribattuta Romero è il più rapido di tutti e deposita in rete lo 0-1 che manda la Civitanovese avanti all’intervallo. Il Matelica prova a cambiare passo nella ripresa e spinge alla ricerca del pari. Al 60’ D’Errico sfiora l’1-1 con una bella iniziativa sulla sinistra. Pochi minuti dopo arriva l’occasione che potrebbe riaprire il match: Nicola Mengani trova il pallone sul secondo palo ma da due passi manca incredibilmente lo specchio a porta sguarnita. Sul ribaltamento di fronte la Civitanovese colpisce ancora: Franco serve De Arriba sulla destra, l’attaccante supera Ginestra con un rasoterra preciso che si infila nell’angolino lontano per lo 0-2. I rossoblù arretrano il baricentro e al 74’ subiscono il ritorno dei padroni di casa. Tittarelli anticipa tutti sul primo palo e di testa batte Servalli, riaprendo la gara sull’1-2. Il Matelica ci crede e all’83’ l’ex attaccante cingolano segna ancora di testa, ma l’arbitro annulla su segnalazione dell’assistente per un fallo in attacco, tra le proteste furibonde del pubblico di casa. Nel finale i biancorossi si riversano in avanti, con Ginestra che sale fino in area avversaria, mentre la Civitanovese spreca in contropiede prima con Lorenzoni e poi con Piccinin, fermato da un intervento in corner su pallonetto a porta vuota.   Al triplice fischio è boccata d’ossigeno per la Civitanovese, che rilancia le proprie ambizioni salvezza, mentre il Matelica mastica amaro e resta invischiato in piena zona playout. Tabellino  RETE – 43’ Romero (C), 65’ De Arriba Galdo (C), 74’ Tittarelli (M) MATELICA – Ginestra, Montella (86’ Pecci), Bucari, Lapi (80’ Carsetti), Marino, Mengani N., Mengani E. (54’ Antonioni), Tomas Caleir, Tittarelli, D’Errico (71’ Bonvin), Pedrini. All. Scandurra – A disp. Falzetti, Pazzelli, Uncini, Sfasciabasti, Merli.   CIVITANOVESE - Servalli, Lorenzoni, Baiocco (87’ Marietti), Visciano, Martiarena, Romero, Nacciarriti (54’ Candia), D’Ancora, De Arriba (84’ De Oliveira), Franco (71’ Piccinin), Malaccari (62’ Pompili Pagliari). All. Marinelli D. – A disp. Massenz, Bartolocci, Barone, Cancellieri. ARBITRO - Ballarò di Pesaro (assistenti: Persichini di Macerata, Buttafuoco di San Benedetto del Tronto) NOTE – recupero: 1’ +  5’; ammoniti: Nacciarriti (C), Franco (C), Pompili Pagliari (C)

18/01/2026 18:00
Montefano batte Chiesanuova 2-0: Ferretti e Bonacci decidono la partita nonostante l’inferiorità iniziale

Montefano batte Chiesanuova 2-0: Ferretti e Bonacci decidono la partita nonostante l’inferiorità iniziale

Il Montefano conquista tre punti pesanti superando per 2-0 il Chiesanuova al termine di una gara intensa, condizionata fin dai primi minuti dall’episodio che ha indirizzato il match. Dopo una lunga fase di equilibrio e diverse occasioni da entrambe le parti, i viola trovano il successo nel finale grazie alle reti di Ferretti e Bonacci. La partita si mette subito in salita per il Chiesanuova: al 2’ Monaco viene espulso per fallo da ultimo uomo su Stampella lanciato a rete, lasciando i biancorossi in dieci uomini per quasi tutta la gara. Sulla punizione conseguente Ferretti cerca subito il colpo a girare sopra la barriera, ma Fatone è attento e devia in angolo. Il Montefano prova a sfruttare la superiorità numerica con un buon giro palla e al 13’ va vicino al vantaggio con Bernardi, che raccoglie un cross arretrato dalla sinistra ma calcia alto in corsa. Al 17’ è Straccio a rendersi pericoloso di testa sul secondo palo, con la difesa ospite che salva davanti al portiere. Nonostante l’uomo in meno, il Chiesanuova non rinuncia a giocare e costruisce le sue occasioni. Al 28’ Mongiello calcia al volo su punizione dalle retrovie, sfiorando la traversa. Due minuti dopo Papa trova spazio per un diagonale potente sul primo palo, ma Talozzi risponde con un grande intervento in angolo. Al 34’ è ancora il portiere viola protagonista, deviando in corner una punizione laterale insidiosa di Di Matteo. Nel finale di primo tempo il Montefano torna a farsi vedere con Rosolani che scarica per Bernardi, il cui tiro con il piede debole termina alto da buona posizione. Si va al riposo sullo 0-0. Nella ripresa il Montefano aumenta la pressione, mentre il Chiesanuova si compatta e prova a ripartire. La svolta arriva al 79’: cross dalla sinistra di Castignani, sponda aerea di Bonacci e sul secondo palo Ferretti si fa trovare pronto, insaccando di testa l’1-0. Cinque minuti più tardi i padroni di casa chiudono i conti: lancio in area per Bonacci che taglia in diagonale e con un destro raffinato scavalca Fatone, firmando il definitivo 2-0.   Il Montefano porta a casa una vittoria meritata, costruita con pazienza e concretezza soprattutto nella parte finale della gara, mentre il Chiesanuova, pur penalizzato dall’espulsione lampo, esce dal campo dopo aver lottato con ordine e carattere. MONTEFANO: Talozzi, Martedì, Bernardi, Straccio, Rosolani, Galeotti (46’ Castigani), Ferretti, Bambozzi, Stampella (80’ Fossi), Palmucci (57’ Strupsceki), Nardacchione (46’ Cornero, 66’ Bonacci). A disp: Strappini, Angelucci, Camilloni, D’Angelo, Bonacci. All: Lorenzo Bilò CHIESANUOVA: Fatone, Parioli, Sopranzetti, Monaco, Hernandez, Busato (91’ D’Alesio), Borgia (51’ Lucarini), Tanoni, Papa (70’ Pasqui), Mongiello, Di Matteo (86’ Mosquera). A disp: Zanotti, Ciottilli, Bambozzi, Capone, Negro. All: Gastone Mariotti Arbitro: Uncini di Jesi (Beldomenico e Skura di Jesi). Reti: 79’ Ferretti, 84’ Bonacci Ammoniti: Palmucci  Espulsi: Monaco Angoli: 11 - 3 Recupero: 2’ + 5’

18/01/2026 17:50
Serie D, Maceratese solida a Fossombrone: 0-0 sul campo pesante, primo punto del 2026

Serie D, Maceratese solida a Fossombrone: 0-0 sul campo pesante, primo punto del 2026

La Maceratese esce dal Bonci con un buon punto, al termine di una partita combattuta e sporca, giocata su un terreno pesante che ha permesso poco fraseggio lasciando spazio ai duelli. Un’occasionissima per parte: quella di Casolla nel Fossombrone salvata da Morganti sulla linea e quella di Gagliardi lanciato solo a rete che però non è riuscito a scavalcare Bianchini con lo scavetto. Ne esce fuori un pareggio a reti bianche che permette ad entrambe le squadre di muovere la classifica. La Maceratese a caccia di punti nel nuovo anno fa visita al Fossombrone per la 20ª giornata del girone F di Serie D. Metaurensi sulle ali dell’entusiasmo, reduci da tre successi consecutivi e a quota 29 punti in classifica. Biancorossi a quota 23, che devono invece riscattare i due ko contro Vigor Senigallia e Ostiamare con cui si è aperto il 2026. Ciattaglia e Arbusti non al meglio per problemi muscolari si accomodano inizialmente in panchina, così come Lucero, alle prese con l’influenza nelle ultime ore. Sul fronte under Possanzini sceglie Perini e Marchegiani in difesa e riconferma Papa in avanti. In porta c’è Gagliardini, con Morganti e Siniega centrali. Giuliodori si affida invece alla coppia d’attacco Casella-Torri. Campo pesante sul quale è difficile giocare la palla. Pronti via e la Maceratese va subito a scaldare i guanti di Bianchini con un mancino da fuori di Perini. I padroni di casa rispondono con un cross pericoloso dalla destra sul quale non arrivano né Torri né Casolla. Quest’ultimo al quarto d’ora si costruisce un’occasione ma da posizione defilata calcia alto sopra la traversa. Si lotta in mezzo al campo, con molti contrasti duri e un gioco molto spezzettato, con la squadra di Giuliodori che rimedia ben tre ammonizioni (Di Paoli, Conti e Imbriola). La Rata torna a farsi vedere in avanti al 27’ con un bello spunto di Papa sulla destra: il giovane esterno lascia sul posto un avversario e va al cross basso in area sul quale però non arriva Osorio a chiudere sul secondo palo. Al 32’ altra buona occasione per la Maceratese, con Sabattini che però non riesce a concludere dal limite dell’area. Le squadre vanno a riposo sullo 0-0. Nella ripresa subito una buona occasione per Osorio, che servito in area calcia addosso a un avversario da buona posizione. Nonostante lo spavento il Fossombrone si ricompone e costruisce tre buone palle gol. Conti, servito bene a rimorchio da un compagno, calcia alto. Al 14’ Casolla impatta di testa in tuffo dagli sviluppi di calcio piazzato ma Gagliardini blocca a terra con sicurezza. Al 23’ Mancini da corner di testa non riesce a schiacciare. Nel mezzo Maceratese pericolosa ancora una volta con un’iniziativa personale di Osorio. Al 26’ l’occasione più ghiotta per il Fossombrone: Casolla scatta sul filo del fuorigioco, salta l’uscita di Gagliardini e calcia a botta sicura ma trova il salvataggio miracoloso di Morganti sulla linea di porta. Nella Maceratese dentro anche Marras, che al 43’ ci prova da calcio di punizione ma trova la pronta risposta di Bianchini in tuffo. Le squadre si allungano e nel recupero la Maceratese ha il matchpoint, con Gagliardi lanciato a campo aperto che arriva davanti a Bianchini: l’ex Ascoli tenta lo scavetto ma il portiere avversario non si fa superare e salva. Finisce 0-0. A Fossombrone la Maceratese trova un buon punto, il primo del suo 2026, conquistato su un campo difficile contro una squadra rocciosa e organizzata. Biancorossi che salgono a quota 24 in classifica, portandosi a +5 sulla zona playout, visto il blitz della Recanatese sul campo del Termoli.   TABELLINO Fossombrone-Maceratese Fossombrone (4-3-1-2): Bianchini; Mancini, Kljaic, Imbriola, Fabbri (dal 34’ st Valmori); Bucchi, Conti (Dal 43’ st Masawoud), Ghinelli; Di Paoli (Arcangeli 23’ st); Casolla (dal 28’ st Kyeremateng), Torri (dal 34’ Sane). A disposizione: Ubertini, Dolce, Arcangeli, Valmori, Masawoud, Isidori, Sanè, Kyeremateng. Allenatore: Marco Giuliodori Maceratese (4-3-3): Gagliardini; Perini, Morganti (Dal 40’ Mastrippolito), Siniega, Marchegiani; Sabattini, De Angelis, Ruani (dal 33. st Marras); Papa, Cirulli (dal 16’ st Gagliardi), Osorio. A disposizione: Cusin, Lucero, Vallorani, Nasic, Sciarra, Arbusti, Lorenzi, Ambrogi, Mastrippolito, Marras, Gagliardi. Allenatore: Matteo Possanzini Arbitro: Giuseppe Merlino di Pontedera note: Espulso nel finale Imbriola per doppia ammonizione nel Fossombrone

18/01/2026 16:55
Eccellenza, nel 2026 il Tolentino sa solo perdere: l'Urbino sbanca il "Della Vittoria"

Eccellenza, nel 2026 il Tolentino sa solo perdere: l'Urbino sbanca il "Della Vittoria"

Il Tolentino conferma l'allergia alle squadre della provincia di Pesaro. L'Urbino fa festa al "Della Vittoria" e costringe i cremisi alla terza sconfitta in altrettante partite disputate nel 2026 contro formazioni del Montefeltro. I gialloblù battono per 1-0 i ragazzi di Passarini nella cruciale sfida valevole per la terza giornata di ritorno del serrato campionato di Eccellenza 2025/2026. Ad andare a segno è stato Pedinelli al 4' di gioco. Con questi tre punti gli ospiti scavalcano il Tolentino in classifica e lo fanno sprofondare alle soglie della zona play-out.  LE FORMAZIONI - Passarini fa debuttare tra i pali il classe 2003 Roberto, che prenderà il posto sino a fine stagione di Marricchi, le cui incertezze hanno inciso notevolmente nel bottino di punti accumulato in classifica. In difesa conferma per l'under Fontana (classe '09), mentre in avanti torna dal primo minuto la coppia gol Moscati-Lovotti, alle cui spalle si posiziona Garcia e non Capezzani. Ospiti in assetto tipo con la coppia Fiorani-Altobello a fare da spauracchio, in quanto tra le più prolifiche dell'intera categoria.  LA CRONACA - I primi minuti di gioco si vivono in un clima surreale, con la contestazione della gradinata Pallorito, che entra allo stadio soltanto al 15'. Nel frattempo il risultato, però, è già cambiato. Al 4' l'Urbino passa in vantaggio. Dormita colossale della difesa di Passarini sul primo corner del match: Pedinelli colpisce indisturbato di testa a due passi da Roberto (incerto nell'uscita) su sponda di Fiorani, anch'esso libero da marcature.  La retroguardia di Passarini appare ancora traumatizzata dai quattro gol subito sette giorni fa. Al 15' un altro svarione apre la via dell'area di rigore a Palazzi, ma il suo cross non trova deviazioni vincenti. La partita è tutt'altro che spettacolare, si gioca a ritmi assai bassi.  Al 21' Giandomenico si fa scippare da Tamagnini, che allarga per Palazzi. Il numero 10 urbinate è bravo a pescare Fiorani a tu per tu con Roberto, ma l'attaccante cicca in malo modo il tiro favorendo la parata del portiere locale. Primo squillo cremisi al 29' con Garcia, bravo a liberarsi per il tiro dal limite, ma impreciso nella conclusione.  Al 35' la stilettata di Alberione non inquadra lo specchio. Gli animi si accendono con il passare dei minuti con il direttore di gara che appare in difficoltà nel gestire il nervosismo dei 22 in campo. Tantissimi i momenti morti della partita, con gli ospiti che approfittano di ogni fallo per guadagnare tempo, visto il vantaggio acquisito. All'intervallo l'Urbino è avanti 0-1.  SECONDO TEMPO - Al rientro dagli spogliatoi il Tolentino appare sempre troppo remissivo. Morelli al 52' impegna Roberto, bravo a bloccare la sfera in presa. Passarini, quindi, attinge dalla panchina: al 55' entrano Capezzani e Diouane.  Una sterzata, seppur flebile, si nota. Al 57', sullo scarico sporco di Moscati, Garcia tenta il diagonale, ben deviato in angolo da Bagli. Due minuti più tardi ancora Tolentino in attacco, ma Tortelli spreca da ottima posizione calciando altissimo.  L'Urbino è di nuovo pericoloso da corner al 61, ma Fiorani non riesce a ribadire a rete dopo un'uscita sballata di Roberto. I padroni di casa non sanno reagire e, per oltre venti minuti, non costruiscono azioni da gol.  L'unica guizzo arriva all'86' con il colpo di testa senza pretese di Nunes De Melo. Sempre di testa ci prova Strano all'87', ma il tentativo è troppo centrale. Null'altro accade nei cinque minuti di recupero. La squadra cremisi offre la peggior versione di sé e, al triplice fischio, si espone alla dura contestazione della Pallorito.  Tabellino Tolentino -Urbino 0-1 TOLENTINO: Roberto, Tizi (87' Rotondo), Strano, Fontana, Alberione (55' Diouane), Rozzi (55' Capezzani), Giandomenico, Tortelli, Garcia (75' Nunes De Melo), Lovotti, Moscati. All. Passarini  URBINO: Bagli, Pedinelli, Bellucci, De Sanctis (70' Fraternali), Riggioni, Tamagnini (87' Nisi), Cusimano, Morelli, Fiorani (75' Eco), Palazzi (64' Natale), Altobello. All. Mariani Arbitro: Nicola Denti di Pesaro Assistenti: Simone Tidei di Fermo ed Eriseld Nazeraj di Fermo Reti: 4' Pedinelli (U) ammoniti: Tortelli, Rozzi, Fiorani, Alberione, Palazzi, Bagli, Strano, Morelli, Capezzani; espulsi: nessuno; corner 4-3; recupero: 3' e 5'. 

18/01/2026 16:50
Audax Settempedana, cambio in panchina dopo l’1-3: Palazzi nuovo allenatore

Audax Settempedana, cambio in panchina dopo l’1-3: Palazzi nuovo allenatore

Non è stata indolore la sconfitta interna (1-3) subìta dall’Audax Settempedana per mano dell’Eroica Santangelo. La dirigenza granata, infatti, ha deciso il cambio in panca «per imprimere la classica sterzata ad una stagione che stava cominciando a divenire anonima, mentre il nostro obiettivo deve comunque prevedere il tentativo di raggiungere la zona play-off». Nel ringraziare mister Fabio Quagliuzzi «per l’impegno e l’abnegazione dimostrati in ogni occasione, augurando al tecnico settempedano il meglio per i suoi futuri impegni professionali, diamo il benvenuto a Michele Palazzi». Nome di spessore per la sua lunga militanza come talentuoso centrocampista in blasonate società del territorio, in primis SS Maceratese e US Tolentino, e già tecnico del Serralta in 3^ Categoria, «ci auguriamo che Palazzi possa infondere nei ragazzi la dovuta spinta per mettere nel mirino le prime piazze del girone E di 3^ Categoria».

18/01/2026 16:10
Busto Arsizio si impone d'autorità sulla Cbf Balducci: vittoria in 3 set e sorpasso in classifica

Busto Arsizio si impone d'autorità sulla Cbf Balducci: vittoria in 3 set e sorpasso in classifica

Niente da fare per la CBF Balducci HR nella sfida della settima di ritorno di Serie A1 Tigotà: al Fontescodella passa la Eurotek Laica UYBA in tre set. Vittoria netta per la formazione lombarda che supera così in classifica le arancionere, salendo a quota 23, mentre le ragazze di coach Lionetti restano a 21 scivolando al decimo posto. C’è lotta soltanto nel secondo set, vinto nel rush finale delle bustocche grazie ai 3 muri conclusivi: MVP di giornata la schiacciatrice messicana Parra, autrice di 19 punti con il 53% in attacco e 4 ace; in doppia cifra anche l’ex Battista (12). Per la CBF Balducci HR in evidenza Kockarevic (12 punti con il 75% nei due set giocati). Nel primo set l’UYBA spinge molto con il servizio, trovando il break con Parra nel cuore del parziale (9-15) e lo tiene fino in fondo, con un attacco sopra il 50% e gli 8 punti della schiacciatrice messicana (3 ace); per le arancionere 6 punti di Piomboni. Le lombarde ripartono forte nel secondo set, sfruttando le difficoltà maceratesi (1-6 e poi 8-16), poi la CBF Balducci HR centra una grande rimonta trascinata da Kockarevic (8 punti con il 72% in attacco, 21-21), ma il finale è tutto di Busto Arsizio con tre muri vincenti (21-25), altri 6 punti per Parra. Terzo set ugualmente tutto di marca UYBA: le ragazze di coach Barbolini continuano a trovare buona continuità in ogni fondamentale (attacco sopra al 50%, 3 muri, Battista e Parra 5 punti) mentre le arancionere non riescono a risalire nonostante una Kockarevic sempre sugli scudi: 16-25 il finale. LA CRONACA Coach Lionetti parte con Bonelli-Decortes, Mazzon-Sismondi, Kokkonen-Piomboni, Caforio libero. Coach Barbolini schiera Seki-Obossa, Eckl-Torcolacci, Parra-Battista, Pelloni libero. Kokkonen non trova il campo (2-4), Decortes a segno (3-4), fallo seconda linea Seki (4-4), Piomboni contrattacco, 6-5. Parra risponde (6-7), Eckl a filo rete (6-8), Piomboni palla sulla riga (7-8), Parra contrattacco, 7-10. Ace Eckl (7-11), Piomboni mani out (8-11), Kokkonen passa (9-12), doppio ace Parra, 9-15. Kokkonen lungolinea (10-15), Sismondi primo tempo (11-16), Decortes diagonale (12-16), Piomboni ferma Obossa (13-16), poi fa il bis, 14-16. Battista pallonetto (14-18), muro Sismondi (15-18), c’è Bresciani in seconda linea, dentro Schmit e Diouf per Busto, Mazzon primo tempo (16-19), Decortes pipe, 17-20. Ace Piomboni (18-20), rientra Seki e Obossa. Kokkonen out (18-22), Parra contrattacco, 18-23. Mazzon fast (19-23), entra Clothier al servizio (al rientro dopo l’infortunio al ginocchio), altro ace Parra, 19-25. L’UYBA parte forte anche nel secondo set (0-4), contrattacco Obossa (1-6), pallonetto Kokkonen (2-6), invasione Torcolacci (3-6), Decortes passa, 4-7. Muro Eckl (4-9), Kokkonen a segno (5-9), entra Kockarevic per Piomboni, Mazzon in fast (6-10), Obossa contrattacco, 6-12.Torcolacci primo tempo (6-13), Kockarevic mani out (7-13), ancora la serba (8-14), punto in palleggio Torcolacci, 8-16. Kokkonen gioca sul muro (9-16), ace Decortes, 11-17. Kokkonen pallonetto (12-18), Eckl sbaglia (13-18), Kockarevic doppio contrattacco (15-18) dopo le difese di Bresciani, ace Kokkonen, 16-18. Ancora Kockarevic (17-18), entra Metwally per Battista, di nuovo Kockarevic a filo rete (18-18), Mazzon mani out (19-19), Parra contrattacco, 19-21. Kockarevic vincente (20-21), pallonetto Kockarevic (21-21), muro Obossa (21-23), muro Torcolacci (21-24), muro Parra, 21-25. Equilibrio in avvio di terzo set, Mazzon a segno (4-3), ace Obossa (4-5), out l’attacco di Bonelli (4-6), Parra contrattacco (6-9), non passa Obossa, 7-9. Muro Torcolacci (7-11), dentro Ornoch per Decortes, Kockarevic a segno (8-11), Kokkonen vincente (9-12), Mazzon contrattacco, 10-12. Muro Battista (10-14), Kokkonen non passa (10-15), entra Batte per Bonelli, Mazzon primo tempo (11-15), muro Battista, 11-17.Torcolacci a segno (13-20), arriva un altro errore arancionero (13-22), Sismondi a filo rete (14-22), rientra Bonelli, Parra out (15-22), Kockarevic vincente (16-23), chiude l’ace di Parra: 16-25. IL TABELLINO CBF BALDUCCI HR MACERATA - EUROTEK LAICA UYBA 0-3 (19-25 21-25 16-25) CBF BALDUCCI HR MACERATA: Piomboni 6, Mazzon 7, Bonelli, Kokkonen 8, Sismondi 5, Decortes 7, Caforio (L), Kockarevic 12, Capodacqua (L), Clothier, Batte, Crawford, Bresciani, Ornoch. Allenatore Lionetti. EUROTEK LAICA UYBA: Seki 1, Parra 19, Torcolacci 9, Obossa 9, Battista 12, Eckl 6, Pelloni (L), Diouf 1, Metwally 1, Booth, Boldini, Parlangeli (L), Gennari, Schmit. Allenatore Barbolini. Arbitri: Saltalippi, Zavater. Note - Spettatori: 730, Durata set: 25', 29', 25'; Totale: 79'. MVP: Parra. (Credit foto: Roberto Bartomeoli)

18/01/2026 10:00
Eccellenza Femminile, l’Aurora Treia cede in casa alla Sangiustese

Eccellenza Femminile, l’Aurora Treia cede in casa alla Sangiustese

Nell’undicesimo turno del campionato di Eccellenza Femminile, l’Aurora Treia ospita la Sangiustese al “Leonardo Capponi”, ma sono le rossoblù a imporsi con un netto 1-7, dimostrando solidità, compattezza e una buona visione di gioco. La gara si mette subito in salita per le padrone di casa: dopo appena due minuti Giacomini lascia partire un potente destro dalla distanza che supera Pazzarelli, portando avanti la Sangiustese. Il portiere dell’Aurora si riscatta poco dopo con un doppio intervento decisivo prima su Buratti e poi su Giustozzi. L’Aurora prova a reagire e crea una buona occasione sull’asse Lo Presti–Gerez, mentre Fiorentini tenta la soluzione su punizione senza fortuna.  Al 31’, Lo Presti trova anche la via del gol su assist di Mari, ma la rete viene annullata per fuorigioco tra le proteste della formazione locale. Nel finale di primo tempo la Sangiustese accelera e trova tre gol: Giacomini segna sugli sviluppi di un calcio d’angolo, poi Buratti firma una doppietta con due precisi diagonali, chiudendo di fatto il match già all’intervallo. Nella ripresa le ospiti continuano a spingere e vanno ancora a segno tre volte: Giacomini completa la sua tripletta approfittando di una situazione confusa in area, Picchio insacca all’angolino su assist di Buratti e Rosini chiude il tabellino con una fuga sulla sinistra conclusa sotto la traversa. L’Aurora trova il gol della bandiera con una splendida conclusione di Porcarelli, che finalizza l’assist di Mari. Una sconfitta pesante per l’Aurora Treia, che compie un passo indietro dopo il buon successo ottenuto a Recanati una settimana fa. Segnale positivo invece per la Sangiustese, che conquista i primi tre punti del 2026 e guarda con fiducia alla seconda parte di stagione.   AURORA TREIA: Pazzarelli, Pianesi, Gerez, Belfiore, Pinturetta, Abosinetti, Fiorentini (73' Sberna), Ceresani, Porcarelli, Mari, Lo Presti (70' Chait). A disposizione: Martinelli. Allenatore: Anselmo Ciappi. SANGIUSTESE W: Sassaroli, Belletti (74' Carducci), Rosini, Franchini, Giustozzi (74' Merlonghi), Tedeschi, Buratti (74' Tarulli), Brutti (36' Pierluigi), Picchio, Giacomini, Moretti (66' Leskaj). A disposizione: Senigagliesi, Pistola. Allenatore: Giuseppe Brutti. MARCATRICI: Giacomini 2', 33', 52', Buratti 39', 44', Picchio 54', Rosini 70', Porcarelli 82'. ARBITRO: Fabrizio Fossati Pesaresi - Sezione di Ancona. NOTE: recuperi 1'-0', angoli 5-6

17/01/2026 18:15
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