Una Halley Matelica ritrovata si impone d’autorità contro la Svethia Recanati, che si scioglie alla prima spallata dei biancorossi: il match prende una direzione precisa nel secondo quarto e non ci sono più rischi fino alla sirena. Positivissimo anche l’esordio di Davico, che dopo qualche minuto di rodaggio prende fiducia e chiude con 16 punti e tante giocate preziose al servizio della squadra.
L’inizio è decisamente contratto da ambo le parti. Recanati si aggrappa a uno scatenato Semprini (12 punti nei primi 11’) per scattare sul 5-10, ma la Vigor, grazie soprattutto ai tanti rimbalzi offensivi, resta in linea di galleggiamento senza soffrire più di tanto la zona 3-2 di coach Schiavi.
L’equilibrio regge fino a metà secondo quarto, quando la Halley cambia marcia: l’energia di Mazzotti e Marrucci è contagiosa, i primi guizzi di Davico fanno il resto e, quando la guardia toscana scippa Gurini a metà campo per involarsi a schiacciare a due mani, la Halley ha già confezionato un parziale di 15-0 che vale il +12 (34-22 al 18’).
Ci si aspetta la reazione recanatese nella ripresa, ma è invece la Vigor ad accelerare ancora, salendo a +17 (50-33) alla fine del terzo periodo con una tripla di Davico e un Mozzi imprendibile per i lunghi leopardiani. La Svethia è spuntata sugli esterni e perde presto Pozzetti per 5 falli, riuscendo al massimo a riaffacciarsi sul -10.
Ma i biancorossi, stavolta, non hanno giri a vuoto: ricacciano indietro gli ospiti fino al -18 (62-44 al 35’, dalla lunetta con Mozzi) e impediscono anche solo di pensare di ribaltare la differenza canestri dello scontro diretto, che all’andata fu vinto dalla Svethia in casa per sole 5 lunghezze.
Splende il sereno in casa Vigor dopo un periodo complicato tra infortuni e sconfitte: una vittoria che tiene i matelicesi in scia alle big in vista del match della prossima settimana sul campo dell’Italiangas Termoli.
Così coach Trullo a fine partita:
«Siamo tornati a giocare una partita sui livelli del girone di andata, dopo un periodo di calo che ci può stare nell’arco di una stagione. È chiaro che l’infortunio di Mariani, uno degli stranieri più forti dell’intera B Interregionale, non ci abbia aiutato. Abbiamo dovuto ammortizzare e metabolizzare la sua assenza, ma la squadra mi è piaciuta soprattutto in difesa: abbiamo concesso poco, sulla scorta del quarto quarto contro Jesi. Siamo sulla strada giusta, anche se continuo a credere che ci siano squadre più forti di noi. Ora che siamo tornati a giocare con questo spirito proveremo a fare del nostro meglio.
L’esordio di Davico? Sicuramente è più playmaker di Mariani e con lui possiamo far rifiatare di più Panzini. È un po’ indietro di condizione, ha saltato un paio di mesi per una distorsione alla caviglia: ha bisogno di ritrovare la forma fisica tra allenamenti e partite, ma già oggi ci ha dato una grande mano. In generale, a parte 2-3 partite, stiamo facendo un buon campionato. Tutte hanno avuto i loro cali: sarebbe bello giocare sempre ad altissimo livello. L’importante è avere questo spirito, divertirsi in campo. Non ci obbliga nessuno a vincere il campionato, ma vogliamo cercare di vincere il più possibile e giocarcela fino in fondo».
HALLEY MATELICA – SVETHIA RECANATI 71-55
MATELICA: Marrucci 7, Panzini 3, Mentonelli, Fea, Ferretti, Davico 16, Dell’Anna, Eliantonio ne, Mazzotti 17, Mattarelli 4, Mozzi 24. All. Trullo.
RECANATI: Buzzone, Marcone ne, Gurini 4, Andreani 8, Semprini 14, Bonora ne, Zomero 11, Sabbatini 6, Pozzetti 6, Ndzie ne, Magrini 6. All. Schiavi.
ARBITRI: Bonfigli, Galieri.
PARZIALI: 17-16, 19-8, 14-13, 21-18

cielo coperto (MC)
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