L’ultima magia di Jack: Bonaventura annuncia il ritiro. "Si è spento il fuoco"
C’è un momento preciso in cui ci si accorge che il tempo è passato, ed è quando i campioni che hanno accompagnato le nostre domeniche, dalla cameretta ai primi anni dell’età adulta, decidono di appendere gli scarpini al chiodo. Quel momento è arrivato oggi: Giacomo “Jack” Bonaventura dice addio al calcio giocato.
Il talento di San Severino Marche, classe 1989, ha scelto di fermarsi a 36 anni. Dopo l'ultima esperienza in Arabia Saudita con l'Al-Shabab, lo svincolo e il silenzio, Jack ha rotto il ghiaccio con un post sui social. Lo ha fatto nel suo stile: senza clamore, con la stessa eleganza discreta e quella duttilità che lo hanno reso uno dei centrocampisti più ammirati e completi dell'ultimo ventennio di Serie A.
Bonaventura non ha cercato scuse o giri di parole per spiegare il suo ritiro: "Quando non senti più il fuoco dentro, secondo me è arrivato il momento. È inutile continuare a trascinarsi, rischi di non divertirti più e non avrebbe senso. Quando ho iniziato a sentire questo, ho preso la mia decisione".
Parole sincere di chi ha sempre vissuto il calcio con intelligenza tattica e passione autentica. Una carriera vissuta da protagonista, capace di vestire per 18 volte la maglia della Nazionale e di lasciare un segno tangibile in ogni piazza in cui ha militato.
Nel momento del congedo, Jack ha voluto ripercorrere le tappe fondamentali del suo viaggio: "Sicuramente la squadra in cui ho giocato di più è stata il Milan: sei anni intensi, è il club a cui sono più legato. Ma non posso non citare Atalanta e Fiorentina: ognuna, a modo suo, mi ha dato tantissimo e mi ha fatto crescere come uomo e come calciatore".
In bocca al lupo per il tuo futuro, Jack. In fondo, il calcio è un ciclo continuo, ma veder finire la tua corsa sul rettangolo verde ci lascia con un pizzico di malinconia in più. Ci sentiamo un po' più soli e, inevitabilmente, un po' più grandi. Perché quando anche un "ragazzo" del nostro territorio, uno che ha giocato con la fantasia e la fatica di chi non molla mai, decide che è ora di tornare negli spogliatoi per l'ultima volta, capiamo che un capitolo della nostra vita si è chiuso per sempre.
Grazie di tutto, Jack. La tua classe mancherà a questo sport.

nubi sparse (MC)
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