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Montefano, arriva Alexander Strupsceki: rinforzo importante per l’attacco

Montefano, arriva Alexander Strupsceki: rinforzo importante per l’attacco

l Montefano mette a segno un colpo importante in vista della stagione, annunciando l’ingaggio di Alexander Strupsceki, nuovo rinforzo per il reparto offensivo. Per il giocatore si tratta di un ritorno in campo dopo un avvio di stagione con la Sangiustese, mentre in passato ha maturato esperienze con Matelica e Civitanovese. Arrivato in Italia nel 2022, Strupsceki si è già distinto come uno dei calciatori più interessanti e tecnicamente dotati del girone nel suo ruolo, portando qualità e imprevedibilità all’attacco della squadra. Il mister del Montefano, Bilò, potrà contare su di lui già nella sfida di domani contro il Chiesanuova, un incontro che promette spettacolo e nuovi stimoli per i tifosi. Con l’inserimento di Strupsceki, il Montefano rafforza ulteriormente la propria rosa, puntando a rendere il reparto offensivo ancora più competitivo e pericoloso.

17/01/2026 17:06
Cocciaretto regina di Hobart: secondo titolo WTA e balzo nel ranking

Cocciaretto regina di Hobart: secondo titolo WTA e balzo nel ranking

Una settimana da incorniciare coronata dal trionfo. Elisabetta Cocciaretto conquista il WTA 250 di Hobart e chiude un cerchio rimasto aperto dal 2023, cancellando il ricordo amaro della finale persa in Tasmania contro Lauren Davis. Sul cemento australiano la tennista marchigiana trova la sua definitiva consacrazione, al termine di un torneo giocato in costante crescendo. Costretta a partire dalle qualificazioni per via della classifica, Cocciaretto ha saputo alzare il livello partita dopo partita, fino a raggiungere una finale di altissimo spessore. Nell’atto conclusivo ha superato la statunitense Iva Jovic, numero 30 del mondo, con un convincente 6-4 6-4 in un’ora e 38 minuti, mettendo in mostra un tennis aggressivo, coraggioso e di grande qualità. L’azzurra ha costruito il successo sull’anticipo e sulla capacità di togliere tempo all’avversaria, interpretando il match con lucidità e personalità. Una prova di maturità per la 24enne marchigiana, che si presenta così nel migliore dei modi ai prossimi Australian Open, anche se resta da valutare il dispendio di energie dopo una settimana così intensa. Per Cocciaretto si tratta del secondo titolo WTA in carriera, dopo quello conquistato a Losanna nel 2023. Un successo pesantissimo anche in ottica ranking: da lunedì l’italiana guadagnerà 24 posizioni, passando dalla 80ª alla 56ª posizione mondiale. Nel primo set Cocciaretto prova subito a comandare in risposta, approfittando delle seconde di servizio poco incisive di Jovic. Dopo aver mancato una prima palla break nel terzo game, l’italiana colpisce nel quinto. Il servizio la tradisce nell’ottavo gioco, quando subisce il contro-break, ma la reazione è immediata: lucidità, determinazione e nuovo break nel nono game, confermato nel decimo per il 6-4 che le vale il parziale. Nel secondo set la marchigiana alza ulteriormente il livello, regalando lampi di grande tennis che mandano in difficoltà la statunitense. La risposta diventa l’arma decisiva: Cocciaretto strappa il servizio nel quinto e nel settimo game. Un leggero calo al momento di servire per il match consente a Jovic di rientrare, ma è solo un attimo. Nell’ultimo game l’azzurra non concede nulla, chiudendo a zero e liberando tutta la sua gioia. Anche i numeri certificano la superiorità di Cocciaretto. Pur con una percentuale di prime di servizio inferiore rispetto all’avversaria (57% contro 61%), l’italiana è stata nettamente più efficace sia con la prima (67% contro 56%) che con la seconda (65% contro 50%). Statistiche che raccontano una vittoria costruita con intelligenza, aggressività e solidità.   Una settimana da “Dea”, appunto. E un segnale forte lanciato al circuito proprio alla vigilia del primo Slam della stagione.

17/01/2026 11:22
Trodica, esperienza e qualità sulla sinistra: ufficiale l'arrivo di Vanzan

Trodica, esperienza e qualità sulla sinistra: ufficiale l'arrivo di Vanzan

La notizia era nell'aria, ora è arrivata l'ufficialità. Il Trodica Calcio 1968 piazza un colpo di rilievo sul mercato e rinforza la propria rosa con l’arrivo di Nicola Vanzan, terzino sinistro di comprovata esperienza e affidabilità, chiamato a dare qualità e solidità alla corsia mancina biancoazzurra. Nato nel 1999, Vanzan approda a Trodica dopo l’esperienza alla Maceratese, club con cui ha condiviso stagioni di primo piano. Nella stagione 2024/2025 è stato tra i protagonisti della vittoria del campionato di Eccellenza, contribuendo in modo determinante alla promozione dei biancorossi in Serie D. Anche nella prima parte dell’attuale stagione, sempre con la maglia della Maceratese, il laterale ha offerto un rendimento positivo, collezionando 9 presenze e 1 gol nel campionato di Serie D, prima di risolvere consensualmente il rapporto con la società e scegliere di aderire al progetto sportivo del Trodica Calcio. Il profilo di Vanzan è quello di un giocatore abituato a vincere. Nel corso della sua carriera, infatti, ha conquistato cinque campionati con le maglie di Arzignano, Campobasso, Teramo e Maceratese, dimostrando continuità di rendimento e una spiccata mentalità vincente. Laterale mancino di spinta, ordinato e affidabile in fase difensiva, dotato di buona corsa e qualità tecniche, Vanzan rappresenta un innesto di grande valore per l’assetto tattico del Trodica. Oltre alle qualità sul campo, il nuovo acquisto porta con sé esperienza, leadership e una profonda conoscenza dei campionati, elementi che potranno rivelarsi determinanti nel prosieguo della stagione.   La società biancoazzurra ha accolto con grande soddisfazione l’arrivo di Nicola Vanzan, augurandogli un percorso ricco di soddisfazioni personali e di squadra con la maglia del Trodica Calcio 1968.

17/01/2026 11:06
Cus Macerata, il 2026 inizia nel segno di Beatrice Costantini: la studentessa-atleta brilla tra indoor e campionati regionali

Cus Macerata, il 2026 inizia nel segno di Beatrice Costantini: la studentessa-atleta brilla tra indoor e campionati regionali

Il nuovo anno del Cus Macerata si apre nel segno di Beatrice Costantini. L'atleta classe 2003, approdata in questa stagione nella fila della sezione atletica cussina, è stata protagonista di una "due giorni" memorabile che l'ha vista brillare sia sui palcoscenici indoor che nei faticosi tracciati del cross. Il weekend di fuoco della Costantini è iniziato al PalaCasali di Ancona. Impegnata nei 3000 metri indoor, la giovane mezzofondista ha letteralmente polverizzato il proprio record personale: con una prova di grande carattere, ha abbassato il suo precedente rilievo cronometrico di ben 15 secondi, centrando un prestigioso 7° posto assoluto. Nonostante la fatica del giorno precedente, l'atleta non si è fermata e 24 ore dopo si è presentata ai nastri di partenza del Campionato Regionale di Cross Country, nella suggestiva cornice della Riserva Naturale dell’Abbadia di Fiastra. In un contesto agonistico di altissimo livello, Beatrice ha conquistato un podio straordinario, tagliando il traguardo al terzo posto. Si tratta del miglior risultato di sempre per la giovane originaria di Offida, che rappresenta perfettamente lo spirito del Cus Macerata: oltre ad essere una punta di diamante dell'atletica, è infatti studentessa di Giurisprudenza presso l'Ateneo maceratese e collabora attivamente con lo staff tecnico nel ruolo di allenatrice degli Esordienti. Il successo della Costantini non è l’unico motivo di orgoglio per il nuovo responsabile della sezione, Daniele Luciani. L'Abbadia di Fiastra ha regalato ottime notizie anche dal settore giovanile, con il gruppo "Ragazzi" capace di prestazioni solide che hanno proiettato il Cus Macerata al secondo posto nella graduatoria a squadre di categoria, tallonando da vicino i rivali della Stamura Ancona. "Siamo felici per il podio di Beatrice ma anche per la compattezza dimostrata dai nostri giovani", il commento soddisfatto del tecnico Luciani, che guarda con ottimismo al prosieguo di una stagione iniziata sotto i migliori auspici per i colori cussini.  

16/01/2026 19:00
“Nuovi Sentieri di Apprendimento": Daniela Lucangeli torna a Pieve Torina

“Nuovi Sentieri di Apprendimento": Daniela Lucangeli torna a Pieve Torina

Domenica 8 febbraio alle ore 17.30, il Palazzetto dello Sport di Pieve Torina ospiterà la professoressa Daniela Lucangeli, tra le neuroscienziate più importanti a livello internazionale, nell’ambito della prosecuzione del progetto “Nuovi Sentieri di Apprendimento: competenze per insegnare e crescere”. L’iniziativa è promossa dall’Unione Montana Marca di Camerino nell’ambito della Snai – Strategia Nazionale Aree Interne Alto Maceratese, in collaborazione con Heart4Children APS e Mind4Children, spin-off dell’Università di Padova guidato dalla stessa Lucangeli. «Siamo in una fase di avanzamento del percorso che ha già coinvolto decine di docenti delle scuole del territorio SNAI», sottolinea il presidente dell’Unione, Alessandro Gentilucci. «L’obiettivo è rifondare e qualificare l’offerta formativa, rendendo il servizio scuola sempre più innovativo. La guida della professoressa Lucangeli è una garanzia assoluta di qualità scientifica. Vogliamo creare un vero sistema di comunità, coinvolgendo scuole, associazioni, comuni e istituzioni in un patto educativo condiviso, per rafforzare la responsabilità collettiva nell’educazione delle giovani generazioni». Oltre a Lucangeli, all’incontro parteciperanno anche i formatori Andrea Rossetto e Danilo Casertano, insieme al presidente Gentilucci, per una riflessione sulle prospettive future e sulla prosecuzione del progetto sul territorio.   La partecipazione è limitata a 200 posti e richiede iscrizione preventiva.  

16/01/2026 17:06
La Tirreno-Adriatico 2026 infiamma il Maceratese: San Severino e Camerino decidono la corsa, gran finale a Civitanova (VIDEO)

La Tirreno-Adriatico 2026 infiamma il Maceratese: San Severino e Camerino decidono la corsa, gran finale a Civitanova (VIDEO)

La grande storia del ciclismo torna a scrivere una pagina memorabile tra le vie della nostra provincia. È stata presentata ufficialmente questa mattina, presso il Parlamentino di Palazzo Li Madou ad Ancona, la 61ª edizione della Tirreno-Adriatico Crédit Agricole, in programma dal 9 al 15 marzo 2026. Un’edizione che segna un "ritorno alle origini": un percorso tecnico e durissimo dove le strade maceratesi giocheranno il ruolo di giudici supremi per la conquista della Maglia Azzurra. Il cuore dell'evento per il territorio maceratese sarà sabato 14 marzo, con la sesta e penultima tappa. La notizia più attesa è la conferma che la città di San Severino Marche ospiterà la partenza di questa frazione di 189 chilometri, destinata a essere la più spettacolare della "Corsa dei Due Mari", con arrivo a Camerino. La bellissima Piazza del Popolo si trasformerà nel palcoscenico del via, per una giornata che si preannuncia già storica. "Per la nostra città è motivo di immenso orgoglio e profonda emozion", ha dichiarato il sindaco di San Severino, Rosa Piermattei, presente alla presentazione insieme all'assessore allo Sport Paolo Paoloni. "Siamo una città d'arte colpita duramente dal sisma ma molto resiliente - aggiunge Piermattei -. Questa manifestazione ci permetterà di accogliere grandi campioni e migliaia di persone, dandoci la possibilità di essere conosciuti ancora di più nel mondo. Abbiamo attraversato anni pesanti, ma eventi come questo ci fanno guardare avanti consapevoli che la Regione e il presidente Acquaroli ci sono vicini". L'assessore Paoloni ha poi aggiunto: "Il ciclismo è nel nostro dna. Vedere i corridori qui sarà un’iniezione di energia per tutto il movimento sportivo locale". L'edizione 2026 avrà un sapore speciale per i tifosi della provincia anche per un motivo affettivo: l'attesa per il fuoriclasse Giulio Pellizzari. Il giovane talento del ciclismo internazionale, che sta scalando le classifiche mondiali, è infatti nato proprio presso l'ospedale "Bartolomeo Eustachio" di San Severino Marche e vissuto a Camerino. Vederlo partire dalla sua terra natale sarà uno dei momenti più emozionanti dell'intera settimana di gare. Dalla partenza settempedana, la corsa si farà durissima: i corridori dovranno affrontare l'ascesa del Sassotetto prima di puntare verso Camerino. La città ducale sarà il traguardo di un circuito finale da ripetere due volte, caratterizzato dal terribile Muro della Madonna delle Carceri, una rampa con pendenze fino al 18% che darà la scossa definitiva alla classifica. Il giorno seguente, domenica 15 marzo, la provincia di Macerata sarà ancora protagonista con la partenza dell'ultima tappa da Civitanova Marche, per la passerella finale verso San Benedetto del Tronto. "La Tirreno-Adriatico è uno straordinario strumento di valorizzazione della nostra Regione", ha sottolineato il governatore Francesco Acquaroli. Un concetto ripreso dal direttore di corsa Stefano Allocchio, che ha definito le Marche "elemento centrale per le tappe decisive". Anche l'ex professionista Andrea Tonti ha confermato la severità del tracciato: "Sarà una Tirreno diversa dal solito, senza arrivi in salita ma molto tecnica. Le Marche saranno il teatro delle frazioni decisive". Con un dislivello totale di 15.550 metri, la provincia di Macerata si conferma l'ombelico del ciclismo mondiale, pronta a mostrare la bellezza dei suoi borghi e la forza della sua gente.

16/01/2026 15:50
Sbaffo saluta la Samb: risolto il contratto, futuro ancora nelle Marche per il "Re Leone"?

Sbaffo saluta la Samb: risolto il contratto, futuro ancora nelle Marche per il "Re Leone"?

Era una separazione annunciata e ora è diventata realtà. Alessandro Sbaffo ha concluso la sua esperienza con la Sambenedettese. Nella mattinata odierna l’attaccante, 35 anni, ha salutato i compagni impegnati nella seduta di allenamento al campo Ciarrocchi, dopo aver trovato l’intesa con la società per la risoluzione anticipata del contratto che sarebbe scaduto a giugno. Si attende soltanto la comunicazione ufficiale del club rossoblù del Riviera delle Palme, ma di fatto l’avventura sambenedettese del “Re Leone” può considerarsi conclusa. Ora Sbaffo è libero di valutare nuove opportunità per il prosieguo della stagione. Le richieste non mancano, anche da società di Serie C, ma la priorità del giocatore sembra essere quella di rimanere nelle Marche, senza allontanarsi da Porto Recanati, dove vive. È tramontata, infatti, la pista che portava al Siracusa, mentre prendono quota soluzioni più vicine a casa. Tra le ipotesi più concrete c’è un possibile ritorno alla Recanatese, ma attenzione anche alla Maceratese, che resta alla finestra e potrebbe inserirsi con decisione. Da non escludere neppure il Trodica, attuale seconda forza del campionato di Eccellenza Marche, ambiziosa e determinata a centrare il salto di categoria. Sbaffo era approdato alla Samb nel gennaio 2025 dalla Recanatese, al termine di una lunga e complessa trattativa estiva. Con la maglia rossoblù ha totalizzato 32 presenze complessive, mettendo a referto tre reti — di cui una storica nel vittorioso derby di Coppa Italia contro l'Ascoli — e tre assist. Numeri che non raccontano fino in fondo il peso specifico della sua esperienza, ora giunta al capolinea, ma che potrebbero rappresentare un valore aggiunto per chi deciderà di puntare su di lui. (Credit Foto U.S. Sambenedettese)

16/01/2026 13:00
Lube Civitanova, cresce l'attesa per la sfida contro Perugia: Eurosuole Forum sold-out

Lube Civitanova, cresce l'attesa per la sfida contro Perugia: Eurosuole Forum sold-out

Civitanova Marche – Tutto esaurito all’Eurosuole Forum per l’attesissimo match di SuperLega Credem Banca tra Cucine Lube Civitanova e Sir Susa Scai Perugia, in programma domenica 18 gennaio 2026 alle ore 18. L’incontro, valido per la diciassettesima giornata della Regular Season (6° turno di ritorno), promette spettacolo e grande tensione in campo. I biglietti per la sfida sono terminati in ogni settore del palasport: non sono più disponibili posti per il pubblico. La società comunica che il botteghino riaprirà domenica dalle 16 alle 18 esclusivamente per il ritiro degli accrediti già prenotati. La partita rappresenta un appuntamento imperdibile per gli appassionati di pallavolo, con due squadre ai vertici della classifica che si contenderanno punti preziosi in questa fase cruciale della stagione regolare. L’Eurosuole Forum si prepara così a vivere una serata di grande entusiasmo, con il calore dei tifosi che sicuramente darà ulteriore carica ai protagonisti in campo.

15/01/2026 20:00
Maceratese, ufficiale la rescissione con Nicola Vanzan: il terzino pronto a firmare per il Trodica

Maceratese, ufficiale la rescissione con Nicola Vanzan: il terzino pronto a firmare per il Trodica

Si chiude il rapporto tra la S.S. Maceratese e il difensore Nicola Vanzan. Il club biancorosso ha infatti comunicato la rescissione consensuale del contratto con il calciatore che ripartirà dal Trodica, secondo in classifica nel campionato di Eccellenza Marche. Atteso nelle prossime ore l'annuncio da parte del club biancoceleste.  Arrivato tra i primi a credere nel nuovo progetto della Maceratese, Vanzan ha offerto un contributo significativo nella vittoria dello scorso campionato, distinguendosi in particolare nei momenti decisivi. Su tutti l’episodio dello spareggio finale al Del Conero, quando il difensore si presentò per primo sul dischetto nella serie dei rigori, dando un segnale di personalità e responsabilità alla squadra. A questo si aggiungono giocate e assist determinanti nella cavalcata verso la Serie D. Vanzan ha perso qualche posizione nelle gerarchie di Possanzini nel ritorno in Serie D, anche a causa dell'obbligo di schierare 3 giocatori under. Nonostante questo ha raccolto 9 presenze e 1 gol contro l'Atletico Ascoli in questa stagione.  Nel comunicato ufficiale, la società ha ringraziato il giocatore per i momenti condivisi, la correttezza e la professionalità dimostrate nel periodo in biancorosso, augurandogli le migliori fortune per il prosieguo della carriera. (Foto Francesco Tartari | S.S. Maceratese) Come detto, Vanzan è pronto a firmare con il Trodica, dove ritroverà il suo ex capitano Luca Cognigni, destinatario lo scorso anno di diversi cross e assist del difensore. Mister Buratti si augura che l’intesa possa ripetersi anche con la maglia del Trodica, dove Vanzan lotterà per ottenere un'altra promozione in carriera, dopo le 5 conquistate negli ultimi 8 anni. 

15/01/2026 16:53
San Severino capitale del cross: Forato e Van Doninck scaldano i motori al San Pacifico

San Severino capitale del cross: Forato e Van Doninck scaldano i motori al San Pacifico

Il rombo dei motori della classe regina del motocross mondiale è tornato a far vibrare il crossodromo comunale "San Pacifico" di San Severino Marche. Lo storico impianto settempedano ha ospitato le sessioni di test ufficiali del team JM Fantic Racing, una delle realtà più prestigiose del panorama MXGP. Sotto l'occhio vigile del presidente del Motoclub Settempedano, Danilo Marasca, i piloti ufficiali Alberto Forato e Brent Van Doninck hanno testato le nuove soluzioni tecniche in vista dell’imminente inizio del Mondiale che prenderà il via con il Gran Premio di Argentina a Villa La Angostura. A seguire da vicino i test anche Andrea Procaccini della Plasgomma "5xcinque". La presenza di Alberto Forato ha suscitato grande entusiasmo tra gli appassionati: il pilota veneto, punta di diamante del motocross italiano nella classe 450, è tornato ai massimi livelli dopo un 2024 di grandi sfide e vede nel progetto Fantic la chiave per l’assalto alle posizioni di vertice. Al suo fianco, il belga Brent Van Doninck, pilota di grande esperienza e solidità, noto per la sua velocità sui terreni più tecnici. Il team, guidato dal leggendario Jacky Martens che era accompagnato dal figlio Yentel, ha scelto San Severino Marche per la qualità del fondo del "San Pacifico", un tracciato che per conformazione e manutenzione garantisce condizioni ideali per simulare le sollecitazioni delle gare mondiali. La scelta di Fantic conferma il tracciato cittadino come punto di riferimento assoluto per il fuoristrada internazionale. Il sindaco della Città di San Severino Marche, Rosa Piermattei, ha sottolineato con orgoglio l’importanza dell’evento: "È un onore per la nostra città ospitare campioni di questo calibro e un team ufficiale così prestigioso come JM Fantic. Il nostro crossodromo si conferma un’eccellenza sportiva a livello mondiale, capace di attrarre l'attenzione dei media e dei professionisti del settore. Grazie al lavoro del Motoclub Settempedano e alla qualità delle nostre strutture, San Severino Marche continua a essere una vetrina internazionale per lo sport, portando benefici anche in termini di immagine e promozione del territorio".  

15/01/2026 15:50
Aurora Treia, un figlio d'arte per continuare a correre: ufficiale il centrocampista Alessio Palladini

Aurora Treia, un figlio d'arte per continuare a correre: ufficiale il centrocampista Alessio Palladini

L’Aurora Treia vuole continuare a correre. Dopo aver riconquistato la vetta solitaria del girone B di Promozione, sfruttando al meglio il pareggio nello scontro diretto tra Azzurra Mariner e Azzurra Colli e portandosi a +2 dalle due inseguitrici, il club del gruppo Lube ha rinfotzato ulteriormente il proprio organico, annunciando l’ingaggio di Alessio Palladini, centrocampista classe 1999.  Figlio d’arte, il padre è l'ex allenatore della Sambenedettese Ottavio Palladini, arriva a Treia con un bagaglio di esperienza significativo nonostante la giovane età, maturato attraverso numerose presenze tra Serie D ed Eccellenza. Nel corso della sua carriera ha indossato le maglie di Grottammare, Real Giulianova, Porto Sant’Elpidio, Anconitana, Sangiustese, Atletico Terme Fiuggi, Castelfidardo e Chiesanuova, distinguendosi per affidabilità, dinamismo e qualità in mezzo al campo. Nella prima parte dell’attuale stagione il centrocampista ha militato nel campionato di Eccellenza con il Montegranaro, dove ha realizzato due reti, confermando buone capacità anche in fase offensiva. Con questo innesto, l’Aurora Treia aggiunge esperienza e qualità al proprio reparto di centrocampo, consegnado così a Mister Ricci un elemento importante in vista della seconda parte di campionato. 

15/01/2026 15:30
Asia Battellini vince la Coppa Italia (con il Matelica): Tolentino la celebra

Asia Battellini vince la Coppa Italia (con il Matelica): Tolentino la celebra

Tolentino celebra il successo di Asia Battellini, giovane atleta tolentinate classe 2006, che nelle scorse settimane ha conquistato la Coppa Italia di basket con la maglia del Matelica, superando in finale la formazione di Villafranca. Un traguardo prestigioso che premia un percorso sportivo iniziato molto presto. Asia ha cominciato a giocare a basket all’età di sei anni nelle squadre giovanili miste dell’associazione Basket Tolentino, dove il suo talento è emerso fin da subito. A soli 14 anni ha compiuto un importante salto approdando a Porto San Giorgio, per poi proseguire la sua crescita cestistica nella squadra femminile di Civitanova Marche. Da quattro anni veste la maglia del Matelica e da tre stagioni è stabilmente in prima squadra in Serie A2. Playmaker e guardia, Asia coniuga l’impegno sportivo a quello accademico: frequenta infatti la facoltà di Giurisprudenza all’Università di Macerata. La sua quotidianità è scandita da allenamenti intensi, spesso con doppie sedute mattutine e pomeridiane, ad eccezione del lunedì, mentre nei fine settimana è impegnata nelle partite di campionato, con trasferte in tutta Italia. Attualmente il Matelica guida la classifica del girone B e punta con decisione ai playoff, con l’obiettivo di conquistare la promozione in Serie A1. Per il brillante risultato ottenuto e per il percorso sportivo intrapreso, il Sindaco Mauro Sclavi, il Vicesindaco Alessia Pupo e tutta l’Amministrazione comunale hanno espresso le loro congratulazioni ad Asia Battellini. «Pur essendo giovanissima – hanno dichiarato – ha già raggiunto traguardi di grande rilievo e si sta affermando a livello nazionale per qualità di gioco e maturità sportiva. Unendo passione, tecnica e impegno, Asia rappresenta un esempio positivo per tanti giovani atleti». L’Amministrazione comunale ha infine espresso l’auspicio di nuovi successi, certa che lo spirito di sacrificio e la dedizione dimostrati dall’atleta tolentinate possano accompagnarla verso un futuro sportivo ricco di soddisfazioni.

15/01/2026 15:00
Tifosi cremisi a Casette Verdini per insultare l'arbitro: nuova ammenda per il Tolentino

Tifosi cremisi a Casette Verdini per insultare l'arbitro: nuova ammenda per il Tolentino

Continua a far discutere la finale di Coppa Italia di Eccellenza disputata lo scorso 6 gennaio, vinta dal K Sport Montecchio Gallo sul Tolentino al termine dei tempi supplementari. Una partita che, oltre al verdetto del campo, ha lasciato dietro di sé una lunga scia di polemiche e provvedimenti disciplinari. Già nel post gara il clima si era fatto rovente, con il presidente cremisi Romagnoli che aveva affidato a un comunicato dai toni durissimi tutto il proprio dissenso per la direzione arbitrale. A quelle parole erano seguite sanzioni pesanti per il Tolentino: un’ammenda di 400 euro per il comportamento di alcuni sostenitori che, secondo il referto, avevano "scardinato con calci e pugni il cancello di accesso al terreno di gioco, facendo poi ingresso in campo e dirigendosi verso la panchina avversaria, colpendola con pugni e causando la momentanea sospensione della gara". Ma la vicenda non si è chiusa lì. Nell’ultimo provvedimento del giudice sportivo è arrivata una nuova ammenda di 250 euro a carico del Tolentino “per aver la propria tifoseria, riconosciuta personalmente dall’arbitro, durante tutta la partita del campionato di Promozione Casette Verdini - Aurora Treia, rivolto al direttore di gara reiterate e gravi espressioni offensive ed irriguardose, facendo riferimento all’arbitraggio della partita di Coppa Italia Eccellenza disputata il 06.01.2026”. I tifosi cremisi erano infatti presenti al “Nello Crocetti” di Casette Verdini, teatro di un’altra gara destinata a far discutere. A dirigere l’incontro era ancora l’arbitro Alfonsi di San Benedetto, protagonista – suo malgrado – di un episodio che ha acceso le proteste: il calcio di rigore assegnato all’Aurora Treia sull’1-0 per i padroni di casa, pur in assenza di un vero contatto come mostrato anche dalle immagini di IgSport. Dal dischetto è partita la rimonta del club Lube, che ha poi ribaltato il risultato imponendosi per 2-1. Le proteste non si sono limitate al Tolentino. Anche il Casette Verdini è stato sanzionato con un’ammenda di 80 euro “per aver alcuni propri sostenitori, durante il secondo tempo di gara, rivolto all’arbitro espressioni offensive”. A questo si aggiunge la pesante squalifica fino al 28 dicembre 2026 per il collaboratore tecnico Andrea Animento, reo di essere uscito intenzionalmente dall’area tecnica con atteggiamento provocatorio. Sul fronte disciplinare, una giornata di squalifica anche per il capitano amaranto Romanski, espulso per doppia ammonizione: la prima era arrivata proprio per proteste in seguito al discusso calcio di rigore. Al termine della partita, un dirigente del Casette Verdini aveva affidato il proprio sfogo a parole molto dure: "Rigore inammissibile. Mi dispiace, non abbiamo niente contro l’Aurora Treia, che non ha bisogno di questi aiuti, ma questa volta la designazione di Alfonsi è stata inadeguata. Tifosi del Tolentino presenti al “Nello Crocetti” ad insultare l’arbitro. Si fa tanto, ma chi ci dirige non mi sembra adeguato ed attento ai sacrifici che tutti facciamo. Scusate lo sfogo, ma oggi è stato superato ogni limite". Una sequenza di episodi che continua ad alimentare il dibattito sul livello arbitrale e sulla gestione della tensione sugli spalti, lasciando strascichi ben oltre il novantesimo minuto.

15/01/2026 11:00
La Lube vince il derby contro Grottazzolina: seconda vittoria di fila in campionato

La Lube vince il derby contro Grottazzolina: seconda vittoria di fila in campionato

Una festa nella festa al PalaSavelli per il derby infrasettimanale di campionato. Nel 16° turno di Regular Season, la Cucine Lube Civitanova espugna il PalaSavelli piegando i padroni di casa della Yuasa Battery Grottazzolina in tre set (20-25, 18-25, 17-25), davanti a oltre 120 Predators in trasferta, e proseguendo la risalita verso i piani più alti della classifica. Il terzo successo di fila tra Champions League e SuperLega Credem Banca rientra in un processo di crescita che anche nella seconda parte della passata stagione aveva caratterizzato il cammino dei cucinieri. Domenica 18 gennaio 2026, alle 18, la Lube inseguirà la 20ª vittoria interna consecutiva nelle stagioni regolari. Dall’altra parte della rete ci sarà la Sir Susa Scai Perugia di Angelo Lorenzetti. Nel primo set (20-25) la Lube attacca con il 70% di positività, trova in Bottolo l’attaccante più caldo (6 su 7) e in Nikolov il solito one man show con 8 punti, di cui tre dai nove metri. Grottazzolina limita i danni con la potenza di Golzadeh, ma deve arrendersi. Al rientro (18-25) la musica non cambia, anzi la Lube accelera il ritmo della sinfonia in apertura (4-9) e conduce fino alla fine con qualche frenata sparsa. Decisivi i 6 punti di Loeppky e i 5 di Nikolov in una frazione caratterizzata dal 67% in attacco, 2 ace e 2 block. Nel terzo parziale (17-25) Boninfante si conferma in stato di grazia e la squadra di Medei continua a dare spettacolo con il 64% in attacco, 3 ace e 2 muri. Premio di MVP a Nikolov, top scorer con 17 punti e autore di 6 dei 9 ace di squadra. In doppia cifra anche Loeppky (10), mentre Bottolo si ferma a 9 in una Lube che chiude con positività in attacco al 67% e 6 muri equamente divisi tra i due centrali titolari e Boninfante. Proprio il palleggiatore biancorosso è una sorta di mvp aggiunto per la sua abilità di imbeccare i compagni e un livello alto in tutti in fondamentali. Tra i padroni di casa gli ultimi a mollare sono Golzadeh (11 punti) e Pellacani (10). LA CRONACA - La gara Lube schierata con Boninfante al palleggio, i tre schiacciatori Loeppky, Nikolov e Bottolo, i centrali D’heer e Gargiulo, e nel ruolo di libero Balaso. Per la Yuasa l’ex cuciniero Falaschi in cabina di regia e Golzadeh bocca da fuoco, in banda Magalini e Fedrizzi, al centro l’ex Lube Cubito e Pellacani, libero l’ex biancorosso Marchisio. Il primo allungo è della Lube con due ace di Nikolov (3-6). I biancorossi continuano a spingere e vanno sul +5 con un attacco incontenibile del bulgaro (5-10). Il team Yuasa reagisce riducendo le distanze con 2 ace di Golzadeh (10-12) e grazie a uni incomprensione sulla metà campo ospite (12-13). Il ritorno al servizio di Nikolov coincide con il nuovo allungo della Lube (12-15). Anche D’heer piazza l’ace (13-17). Il muro di Gargiulo, MVP dell’ultimo match, vale il + 5 (14-19). Medei vede un calo dei suoi (19-22) e li chiama a rapporto. L’attacco di prima intenzione targato Bottolo chiude il set dopo un servizio di D’heer non trattenuto dagli ospiti (20-25). Al rientro Civitanova impone subito il suo ritmo con attacchi, muri e un po’ di accademia, dilagando con il secondo ace di Nikolov e il primo tempo di D’heer grazie a un cioccolatino di Boninfante (4-11). Al minimo accenno di frenata da parte dei biancorossi, la Yuasa torna a macinare gioco (12-15), ma appena la distanza di sicurezza si riduce, Civitanova colpisce anche a muro, come in occasione del block di Boninfante (12-17). Nella seconda parte del set c’è spazio anche per Duflos-Rossi. Sul 18-24 firmato Loeppky (sesto punto nel parziale) entrano Orduna e Kukartsev, in tempo per l’errore di Grottazzolina che chiude i set (18-25). I muri di D’heer e Boninfante scavano il primo solco nel terzo set (3-6), che vede al via Tatarov per Fedrizzi tra i rivali. Protagonista di un’ottima prova in regia, il palleggiatore cuciniero colpisce anche dai nove metri, mentre Bottolo elude il muro con un no look apprezzato dai tifosi (5-10). Ancora una volta sono le battute di Golzadeh (2 ace) a risvegliare la Yuasa dal torpore (9-11), ma quando Grottazzolina si avvicina troppo la Lube alza i giri e attinge anche alla freschezza del nuovo entrato Tenorio autore del sedicesimo punto, prima dell’ace di Nikolov e del bolide di Loeppky (11-18). La Lube cammina sul velluto e firma il diciannovesimo punto con Duflos-Rossi, prima dell’ace di Tenorio (13-20). Nell’azione del 14-21 Gargiulo prende un colpo fortuito e lascia il posto a Podrascanin. Il nuovo entrato Kukartsev chiude i giochi (17-25). Yuasa Battery Grottazzolina - Cucine Lube Civitanova 0-3 (20-25, 18-25, 17-25) GROTTAZZOLINA: Golzadeh 11, Magalini 5, Cubito 1, Vecchi (L) ne, Falaschi, Stankovic ne, Pellacani 10, Fedrizzi 3, Marchiani, Koprivica ne, Tatarov 4, Marchisio (L). All. Ortenzi CIVITANOVA: D’heer 8, Gargiulo 6, Loeppky 10, Orduna, Bisotto (L) ne, Balaso (L), Boninfante 4, Nikolov 17, Kukartsev 1, Podrascanin 1, Bottolo 9, Duflos-Rossi 1, Tenorio 2. All. Medei Arbitri: Santoro e Cerra. Note: durata set: 22’, 22’, 24’. Totale 1h 08’. Yuasa: errori servizio 9, ace 4, muri 3, attacco 39%, ricezione 32% (15%). Lube: errori servizio 15, ace 9, muri 6, attacco 67%, ricezione 57% (26%). Spettatori: 2.000. MVP: Nikolov. (Credit foto: Polimanti) 

14/01/2026 23:30
Centro Nuoto Macerata domina il Salvamento regionale: tre ori per Maria Chiara Cera

Centro Nuoto Macerata domina il Salvamento regionale: tre ori per Maria Chiara Cera

Il Campionato Regionale Invernale di Salvamento ha confermato, ancora una volta, la netta supremazia del Centro Nuoto Macerata Fior di Grano, che dal 2018 continua a detenere lo scettro regionale senza rivali. Nella rassegna disputata a Fabriano, la società maceratese ha letteralmente dominato la competizione, chiudendo al primo posto della classifica a squadre con un punteggio record vicino ai 1300 punti. I numeri raccontano meglio di qualsiasi commento la portata dell’impresa: 129 medaglie complessive, di cui 36 assolute (25 individuali e 11 di staffetta) e 93 di categoria, frutto di 37 ori, 30 argenti e 26 bronzi. Un bottino che testimonia la profondità, la continuità e l’elevata qualità dell’intero gruppo biancorosso. Grande soddisfazione per il team manager Franco Pallocchini e per gli allenatori Lorenzo Menchi ed Eleonora Brandi, che hanno festeggiato anche la conquista di quattro titoli assoluti regionali. A laurearsi campioni delle Marche sono stati Maria Chiara Cera, Alessandro Pianesi, Tommaso Campanella e Angelica Marsuzi Florentino. La protagonista più titolata è stata Maria Chiara Cera, capace di conquistare tre ori assoluti nei 100 trasporto manichino pinne, nei 100 pinne torpedo e nei 200 superlifesaver. Doppietta d’oro per Alessandro Pianesi nel trasporto manichino e nel percorso misto, entrambe specialità senza pinne. Successo anche per Tommaso Campanella nel trasporto manichino pinne e per Angelica Marsuzi Florentino nel trasporto manichino. Fondamentale anche il contributo dei titoli di categoria. Tra i Ragazzi si sono imposti Vincenzo Azzari, Chiara Cipriani, Tessa Del Gobbo, Kristian Frani, Renzo Ionni, Miryam Paperi e Federico Rinaldi. Nella categoria Juniores successi per Mattia Alessandrelli, Sofia Iezzi, Lucrezia Lorenzetti ed Emma Quarchioni, mentre tra Cadetti e Seniores hanno brillato Eleonora Brandi e Ilaria Turchetti. Il dominio del CNM era stato anticipato dai Campionati Regionali di Salvamento Esordienti A e B, sempre a Fabriano, dove la società maceratese aveva chiuso al terzo posto della classifica generale con 438 punti, confermandosi tra le realtà più competitive del panorama regionale, nonostante una rappresentativa numericamente contenuta. Ottime le prestazioni degli Esordienti A Crescimbeni, Gentili, Hu, Moreta, Tartari, Wang, Zepponi e Campanella, e degli Esordienti B Bahrami e Gesuelli. In evidenza Diego Crescimbeni, oro nei 100 pinne, argento nel superlife e bronzo nei 50 trasporto e nel torpedo, così come Sara Campanella, vincitrice nei 100 pinne e argento nel torpedo e nel superlife. Podio anche nel percorso misto per Hu, Moreta e Tartari, oltre a un contributo determinante arrivato dalle staffette.   I due appuntamenti regionali hanno infine garantito al Centro Nuoto Macerata Fior di Grano numerosi pass per le finali nazionali, con un gruppo consistente di atleti pronti a rappresentare i colori biancorossi nelle prossime manifestazioni tricolori.

14/01/2026 18:15
Giulio Pellizzari guarda al 2026: prima gara la Tirreno-Adriatico, che verrà presentata venerdì ad Ancona

Giulio Pellizzari guarda al 2026: prima gara la Tirreno-Adriatico, che verrà presentata venerdì ad Ancona

Reduce da una stagione che lo ha consacrato tra i profili più interessanti del ciclismo italiano, Giulio Pellizzari è pronto per un 2026 di conferme e crescita. I sesti posti conquistati al Giro d’Italia e alla Vuelta, arrivati senza partire con il ruolo di capitano, dimostrano che il corridore della Red Bull Bora–Hansgrohe ha le possibilità di competere per la classifica generale nei Grandi Giri. Pellizzari, in un'intervista a OA Sport racconta come l’assenza di pressioni abbia giocato un ruolo chiave nel suo rendimento, soprattutto al Giro, dove ha percepito un miglioramento costante giorno dopo giorno. La capacità di recupero e la continuità sulle tre settimane sono aspetti che gli hanno dato grande fiducia, ma che il giovane azzurro non considera un punto di arrivo. Al contrario, li vive come una base solida su cui costruire le prossime stagioni. Nel 2026 tornerà alla Corsa Rosa, con un calendario che lo vedrà sicuramente al via anche della Tirreno-Adriatico, che verrà presentata venerdì 16 ad Ancona. Accanto a lui ci sarà Jai Hindley, presenza che Pellizzari considera un valore aggiunto fondamentale. Gli obiettivi verranno definiti più avanti, valutando i progressi fatti tra preparazione invernale e prime gare. All’interno della squadra, anche la convivenza con Remco Evenepoel viene descritta in modo estremamente positivo. Pellizzari sottolinea come la vicinanza anagrafica favorisca un rapporto spontaneo e come l’approccio professionale e sereno del belga contribuisca a creare un ambiente ideale. La preparazione per il 2026 passerà probabilmente da un lungo ritiro in altura sul Teide, pensato per costruire la condizione in vista degli appuntamenti più importanti. Grande attenzione sarà riservata anche alla cronometro, specialità decisiva soprattutto in un Giro d’Italia che proporrà una prova contro il tempo lunga e completamente pianeggiante. Pellizzari ha già lavorato in modo approfondito sulla posizione, effettuando test nella galleria del vento, e ha programmato allenamenti specifici per continuare a crescere in un fondamentale che, ammette, lo appassiona sempre di più. Se il fondo non è mai stato un problema, l’obiettivo ora è diventare più esplosivo, aspetto su cui sta concentrando parte del lavoro. Una crescita che potrebbe aprirgli nuove prospettive anche nelle corse di un giorno, con un’attenzione particolare alle Classiche più dure. Il Lombardia resta la gara più adatta alle sue caratteristiche, seguita dalla Liegi-Bastogne-Liegi e dalle Strade Bianche, appuntamenti che rientrano nei suoi pensieri. Guardando alla fine del 2026, Pellizzari non fissa obiettivi numerici o traguardi obbligati. La sua risposta è semplice ma significativa: sarà felice se potrà dire di aver vissuto una stagione serena, senza rimpianti, dando il massimo e senza intoppi.

14/01/2026 17:50
Maceratese, il futuro è adesso: il "golden boy" Riccardo Arbusti rinnova fino al 2028

Maceratese, il futuro è adesso: il "golden boy" Riccardo Arbusti rinnova fino al 2028

La Maceratese blinda uno dei suoi gioielli più luminosi. La società biancorossa ha ufficializzato il rinnovo di contratto di Riccardo Arbusti fino al 30 giugno 2028, confermando la volontà di puntare con decisione sui giovani talenti del territorio. Classe 2008, originario di Camerino, Arbusti rappresenta uno dei profili più interessanti del vivaio della Rata. Un percorso di crescita importante, iniziato all’Us Tolentino, dove il giovane attaccante si è messo in evidenza prima di approdare alla Maceratese, proseguendo il suo sviluppo fino all’esordio in prima squadra. Un debutto che non è passato inosservato: due gol nelle prime due presenze in Serie D, uno all’esordio assoluto (di tacco contro il Giulianova) e uno nella gara successiva (contro il Chieti), a testimonianza di un talento precoce e di una personalità già matura nonostante la giovane età. A spiegare le ragioni del prolungamento è Matteo Siroti, responsabile dell’area scouting e direttore sportivo del settore giovanile: £Il rinnovo di Riccardo è una scelta convinta da parte della società. È un ragazzo serio, che lavora con continuità e che ha dimostrato di avere personalità anche tra i grandi". Parole che sottolineano come il club creda fortemente nel percorso del giovane attaccante, considerato un vero investimento per il futuro della Maceratese. Il legame con il territorio resta centrale: dalla formazione all’Us Tolentino fino all’affermazione in maglia biancorossa, Arbusti incarna il modello di crescita che la Maceratese intende valorizzare, puntando su giovani marchigiani capaci di emergere anche nei palcoscenici più competitivi. La società ha infine augurato al giocatore "un prosieguo di stagione ricco di soddisfazioni", con l’obiettivo di continuare a crescere e lasciare il segno con i colori biancorossi.

14/01/2026 16:20
Trodica scatenato sul mercato: arrivano Tringali e Tardini, Vanzan nel mirino

Trodica scatenato sul mercato: arrivano Tringali e Tardini, Vanzan nel mirino

Il mercato del Trodica Calcio 1968 continua a muoversi senza sosta. La società biancoazzurra conferma la propria ambizione annunciando due nuovi innesti ufficiali e lavorando, nelle ultime ore, a un ulteriore colpo di spessore che potrebbe completare un reparto già ultra competitivo. Il primo volto nuovo è Salvatore Tringali, centrocampista classe 2001, che arriva a rinforzare la mediana mettendo a disposizione esperienza e qualità. Nonostante la giovane età, Tringali vanta un percorso già significativo nel calcio nazionale, avendo vestito maglie importanti e maturato esperienza in campionati di alto livello. Nell’ultima stagione ha militato nel Fiorenzuola, in Serie D, confermandosi come profilo affidabile e strutturato per la categoria. Centrocampista completo, capace di unire dinamismo, tecnica e personalità, arriva a Trodica con grande motivazione e voglia di essere protagonista. Accanto all’esperienza, il club continua a puntare con decisione anche sui giovani di prospettiva. È ufficiale infatti l’ingaggio di Simone Tardini, terzino sinistro classe 2008, proveniente dal Gubbio. Un profilo under moderno, dotato di corsa, applicazione e personalità, che si inserisce perfettamente nella linea strategica della società, sempre attenta alla valorizzazione dei talenti emergenti. Per Tardini, l’approdo a Trodica rappresenta un’importante opportunità di crescita in un contesto competitivo e ambizioso. Ma il mercato biancoazzurro, in questa stagione costantemente in ebollizione, non accenna a rallentare. Il club allenato da Roberto Buratti è al lavoro per definire nelle prossime ore l’arrivo di Nicola Vanzan, esterno, in forza alla Maceratese, impiegabile sia in difesa sia a centrocampo, giocatore di esperienza che andrebbe ad ampliare ulteriormente le soluzioni a disposizione dello staff tecnico. Un’attività intensa che da un lato testimonia la volontà del Trodica di restare competitivo, dall’altro solleva inevitabilmente interrogativi sulla stabilità e sull’equilibrio di una rosa ancora in fase di assestamento, chiamata ora a tradurre le scelte di mercato in continuità di rendimento sul campo.

14/01/2026 15:49
Emma Paoloni al campionato italiano Para-Archery: un debutto storico per l'arciera di San Ginesio

Emma Paoloni al campionato italiano Para-Archery: un debutto storico per l'arciera di San Ginesio

Per la prima volta Emma Paoloni, atleta della ASD Arcieri del Medio Chienti, parteciperà ad un Campionato Italiano Para-Archery indoor nella categoria visually impaired. L’appuntamento è fissato per il 24 e 25 gennaio a Lamezia Terme, dove si svolgerà il più importante evento nazionale indoor dedicato al tiro con l'arco paralimpico. L’arciera quattordicenne di San Ginesio, attualmente al primo anno del liceo linguistico, raggiungerà la Calabria accompagnata dalla famiglia e dai suoi tecnici, coronando un percorso sportivo costruito con impegno e costanza. La qualificazione al Campionato Italiano è arrivata dopo aver preso parte alle gare disputate a Pesaro, Civitanova Marche e Belforte del Chienti, tappe fondamentali che hanno permesso all’atleta di confrontarsi con il panorama nazionale della specialità. La partecipazione di Emma Paoloni rappresenta un risultato di grande valore non solo a livello personale, ma anche per la sua società. Per la Asd Arcieri del Medio Chienti, realtà belfortese in continua crescita, si tratta infatti della prima partecipazione ad un Campionato Italiano Para-Archery, un traguardo che testimonia l’attenzione al settore paralimpico e il lavoro svolto sul territorio nella promozione dello sport inclusivo.

12/01/2026 15:20
Da Aluccio ai due tedofori tolentinati: il Comune celebra i "protagonisti olimpici" di Milano-Cortina 2026

Da Aluccio ai due tedofori tolentinati: il Comune celebra i "protagonisti olimpici" di Milano-Cortina 2026

Il sindaco Mauro Sclavi, il vicesindaco Alessia Pupo e l'assessore al Bilancio e Turismo Diego Aloisi hanno ricevuto ufficialmente in Comune Aluccio, Antonio Muccichini e Thomas Tordini che hanno partecipato all'emozionante viaggio della fiaccola olimpica verso Milano - Cortina 2026.   Aluccio, al secolo Alessandro Andreozzi è ambassador su mandato diretto della Fondazione Milano - Cortina e unico Ambassador in rappresentanza della Regione Marche. É uno dei 20 creator al mondo selezionati per testimoniare sui canali social il viaggio della Fiamma da Olimpia a Milano. È salito sul palco lo scorso 4 gennaio ad Ancona e ha raccontato con il suo personalissimo stile il viaggio della fiaccola olimpica al popolo social.      Antonio Muccichini è stato il tedoforo che ha portato la fiaccola nella terza tappa a Fermo mentre Thomas Tordini ha fatto l'ultimo tratto a Civitanova Marche. Con loro Stefano Baldassarri che ha corso con la fiaccola nella prima tappa a Fermo.   "Con questo breve incontro - hanno sottolineato il sindaco e gli assessori - abbiamo voluto ringraziare personalmente questi nostri concittadini che hanno preso parte come protagonisti al passaggio della fiaccola olimpica in tutte le regioni italiane. Un momento significativo che ci porta verso le prossime olimpiadi invernali".

12/01/2026 15:00
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