“Vogliamo ringraziare quanti hanno partecipato alla cerimonia di inaugurazione e intitolazione del campo da basket di viale Giovanni XXIII. Si è concluso un progetto che ha consentito grazie alla collaborazione di più soggetti la piena riqualificazione di un importante punto di aggregazione che è stato intitolato a Maria Cogoi Reggio, una persona che molto da dato allo sport tolentinate e non solo, una delle primissime presidenti donne di una associazione che ancora oggi è punto di riferimento nel mondo della pallacanestro”.
"Adesso è compito di tutti coloro che frequenteranno il campo da basket mantenerlo in ordine, evitando atti di vandalismo e inutili danni”. “Ringraziamo la precedente amministrazione e la Regione Marche per aver avviato il progetto di riqualificazione che la nostra Giunta ha portato a compimento, cercando ulteriori fondi tramite Simonelli Group per migliorare ulteriormente l’opera che abbiamo voluto intitolare alla professoressa Reggio”.
“Queste le dichiarazioni del sindaco Mauro Sclavi e del vicesindaco e assessore allo Sport Alessia Pupo, subito dopo lo scoprimento della targa, il taglio del nastro e la benedizione del campo di basket di viale Giovanni XXIII”.
Presente tutto il mondo della pallacanestro regionale e non solo, tra cui molti ex giocatori della Nuova Simonelli venuti da tutta Italia con l’intento di celebrare Maria Cogoi Reggio oltre a molti cittadini ed autorità.
Subito dopo il sindaco e il vicesindaco sono intervenuti il consigliere regionale Pierpaolo Borroni in rappresentanza della Regione Marche. Il presidente regionale del Coni Fabio Luna, il presidente della Federazione Pallacanestro delle Marche David Paolini, la senatrice Elena Leonardi, Manuela Feliziani della Simonelli Group.
“Sono molto felice di questo traguardo che rende omaggio alla passione instancabile di Maria Cogoi Reggio, a cui Simonelli Group, e io personalmente, siamo stati legati da una amicizia sincera sin dagli esordi della sua iniziativa” – ha affermato Il presidente di Simonelli Group Nando Ottavi -.
"Negli anni abbiamo proseguito nel supportare l’Associazione Basket Tolentino con convinzione e in nome di quella amicizia che ci lega oggi ai figli Paolo e Marco Reggio, ai quali continuiamo a essere a fianco nell’impegno instancabile per la diffusione del basket tra i ragazzi”.
Presenti ovviamente anche i due figli con le rispettive famiglie della professoressa, Paolo e Marco Reggio che hanno ringraziato per l'intitolazione di un campo da basket a chi al basket ha dato così tanto e nello sport e nei giovani in generale ha così tanto creduto.
I fratelli Reggio hanno donato al sindaco Sclavi un pallone da basket con le firme di tutti i giocatori della prima squadra e lo hanno invitato a fare il primo canestro sul nuovo campo.
La festa è poi proseguita, come previsto per via delle avverse condizioni meteo, al vicino palasport dove diverse squadre si sono affrontate per incontri amichevoli e dove si sono esibiti i ballerini e ballerine di hip hop e break dance della Alchemy Dance Studio.
Una bella festa di sport con una importante partecipazione che ha reso omaggio a una persona considerata la “mamma del basket” e che ha consentito di riconsegnare alla città un impianto sportivo completamente rinnovato che d’estate sarà aperto e fruibile, gratuitamente, dalle ore 7 alle ore 24 e d’inverno dalle ore 7 alle ore 23.
Hanno lottato fino all’ultimo secondo, ma alla fine è arrivata la sconfitta al termine di un’annata storica per la società e per la città di Matelica. Stiamo parlando della prima squadra della Vigor Basket Matelica, guidata da coach Trullo.
L’altra sera è arrivata la sconfitta con Jesi e con essa la conclusione di questa prima annata in Serie B. Dopo una partenza timida, i matelicesi sono riusciti a recuperare nella seconda parte di stagione, ma non è bastato. Ora all’orizzonte per la società vigorina si staglia una nuova sfida: il nuovissimo campionato di B Interregionale, un torneo che sarà tutto da scoprire.
«Come amministrazione comunale e come assessore allo Sport – afferma Graziano Falzetti – ci tengo a fare i complimenti alla squadra e alla società per averci regalato momenti veramente emozionanti nel corso di questa stagione che secondo me rappresentano i valori fondanti dello sport, ovvero grinta e coraggio anche nei periodi più difficili».
«I ragazzi e la dirigenza hanno lottato fino all’ultimo dimostrando attaccamento alla maglia, questo gli fa onore. Ringraziamo la società della Vigor Basket Matelica per aver tenuto alto il nome della nostra città in ogni palas d’Italia, sia con i più grandi che con il grande lavoro sul settore giovanile. Un grazie speciale ovviamente alla famiglia Ciccolini che da anni investe in questa realtà e ai tifosi matelicesi che per tutta la stagione hanno supportato la squadra con continuità e grande calore».
La Curva Just Macerata, dopo aver visto con i propri occhi i gravi danni dell’alluvione in Emilia-Romagna, esprime la propria solidarietà e vicinanza alle popolazioni colpite organizzando una raccolta fondi e beni di necessità.
“Verrà avviata da oggi (23 maggio) una raccolta in più punti della città che durerà fino al 29 maggio”, si legge in una nota del gruppo. I locali che aderiscono all’iniziativa sono: “Bar Ca’baret” in via Gramsci, “Birreria Beer Bang” in piazza Mazzini, “Il telefono” in corso Cairoli; “Bar La preferita” a Santacroce, “Bar Pistello” alla Pace.
I beni di prima necessità utili in questo momento sono: pannolini, salviette, latte in polvere, indumenti intimi, farmaci generici, guanti, spugne, stivali, asciugamani stracci e prodotti per pulire.”Chiediamo collaborazione e solidarietà da parte di tutta la comunità maceratese”.
Un’altra stagione sportiva da incorniciare per la società il Borgorosso Tolentino, con il ritorno della prima squadra in Serie C2. Per la squadra allenata da mister Andrea Ranzuglia, coadiuvato dal vice Kashchei Aliaksei, si tratta della seconda promozione a distanza di 4 anni dalla prima straordinaria stagione dei biancorossi nel panorama del futsal federale.
Una promozione questa volta arrivata dopo i play-off, che però ha reso questa vittoria ancora più attesa ed emozionante; bisognava dimenticare in fretta la scorsa sfortunata stagione e così è stato.
Una vittoria del gruppo più che dei singoli, che ha ripagato il costante lavoro societario, lapassione e l’impegno del mister e di tutto lo staff tecnico. Un cammino straordinario iniziato a settembre con la Coppa Marche e conclusosi con la goleada rifilata al Riviera delle Palme nel ritorno dello spareggio promozione.
Il Borgorosso è stato sempre ai vertici della classifica, subendo soltanto 2 sconfitte in 22 gare, ed è arrivato a giocarsi lo scontro diretto all’ultima giornata con la Fermana Futsal con un solo punto di distacco.
Pur non essendo riuscita l’impresa della promozione diretta, la squadra tolentinate ha vinto 4-1 la semifinale playoff contro il Capodarco Casabianca e la finale del proprio girone per 4-3 contro il Fight Bull Corridonia in una gara rocambolesca.
Allo spareggio promozione con la squadra sambenedettese del Riviera delle Palme, la formazione di Ranzuglia vince di misura in trasferta 2-3 per poi imporsi venerdì scorso con un rotondo 8-1 al centro sportivo Gattari e far esplodere la grande festa.
Soddisfazione immensa espressa da parte di tutto il direttivo dell’associazione, che quest’anno festeggia anche i primi 5 anni di attività, per una stagione conclusasi con il massimo risultato ma anche per il numerosissimo pubblico che ha seguito la squadra nel corso di tutta la stagione e che ha letteralmente gremito l’impianto Gattari in occasione delle gare decisive, segno che grazie all’impegno e la serietà della società Borgorosso.
A Tolentino il calcio a 5 sta suscitando curiosità ed apprezzamento, attirando un numero sempre più grande di appassionati di questa disciplina. Vittoria del gruppo è stata anche la prima dichiarazione di mister Andrea Ranzuglia che ha tenuto a ringraziare tutti i giocatori e anche coloro che fanno parte della formazione CSI, altra squadra del Borgorosso, che si sono resi sempre pronti e disponibili quando chiamati in causa.
La conquista della promozione al prossimo campionato di Serie C2 ci insegna che i successi si ottengono solo se lo spirito del gruppo è quello dello stare uniti remando insieme tutti dalla stessa parte, le parole del presidente Borri al termine della gara. La vittoria è dedicata ai tifosi e ai nostri ragazzi, che sono stati davvero straordinari in ogni occasione. Ed ora la società è già al lavoro per preparare al meglio questa nuova avventura nella categoria superiore.
Il sindaco Mauro Sclavi e il vicesindaco e assessore allo Sport Alessia Pupo si complimentano con la società Borgorosso per questo importante traguardo che “premia il lavoro portato avanti con passione e dedizione da parte dei dirigenti, dei tecnici e di tutti gli atleti. Un passaggio di categoria più che meritato che è testimonianza dell’impegno di tutto il settore futsal a Tolentino”.
Dopo due anni nelle Marche e uno Scudetto all’attivo con la maglia biancorossa, il palleggiatore Daniele Sottile saluta la Cucine Lube Civitanova. Il veterano della massima serie ha messo al servizio del club e dei più giovani la propria esperienza ricavandosi degli spazi nelle partite ufficiali e contribuendo ad alzare il livello degli allenamenti.
Il regista siciliano si è sempre fatto trovare pronto quando è stato chiamato in causa, come nell’8° turno di ritorno della Regular Season, quando all’età di 43 anni, 6 mesi e 8 giorni ha calcato il campo del PalaEstra nel corso del match vinto in tre set nel quartier generale dell’Emma Villas Aubay Siena.
L’addio di Daniele Sottile: "Alla malinconia dei saluti si aggiunge il dispiacere per un tricolore sfumato all’ultimo atto. Volevamo il titolo con tutte le forze per il club e i tifosi. Brucia molto non essersi ripetuti, ma poco alla volta la rabbia lascerà il posto al ricordo di una stagione di alto livello. Mi ha impressionato la personalità dei più giovani, il modo in cui hanno preso consapevolezza dei propri mezzi e si sono responsabilizzati disputando dei Play Off incredibili".
"Alla Lube mi sono sentito a casa, la mia famiglia è stata accolta con calore nella tifoseria biancorossa e, nella passata stagione, ho coronato un obiettivo a cui tenevo, vincere lo Scudetto dopo tanti anni di carriera, un'esperienza indimenticabile - conclude Sottile -. A Civitanova conoscevo bene il mio ruolo, sapevo di avere davanti un campione come Luciano De Cecco. Per me si sta per aprire un nuovo capitolo, mi sento in forma e ho voglia di lottare".
Grande partecipazione per la 3° edizione del torneo di padel MC Consulting per Admo a favore dell'associazione Donatori Midollo Osseo, svoltasi questo fine settimana al Padel Club Torresi a Macerata.
Le coppie in gara che si sono sfidate erano ben 30 per un totale di 60 partecipanti. Una vera e propria sfida al sostegno di questa associazione sempre più presente nel territorio Maceratese. A vincere sono stati Roberto Domizi e Adriano Petrini, capaci di imporsi in finale contro la coppia composta da Giulia Torresi e Andrea Remia.
Nel corso del torneo si sono sfidati atleti di ogni livello e capacità, tutti con un solo obbiettivo: il dono e l'informazione. Tra gli spettatori il delegato Coni Marche Fabio Luna, immancabile agli eventi di Admo e molto attento all'argomento.
Eleonora Salvatori, responsabile della sede Admo Macerata, ringraziando i vincitori e i presenti ha dichiarato: "Questa associazione non regala solo un'opportunità a chi è in attesa di un trapianto di midollo osseo, ma restituisce grande soddisfazione anche a noi volontari e a tutti quelli che decidono di fare anche solo un piccolo gesto nei suoi confronti, penso che sia per questo che troviamo in alcune persone il sostegno continuo al raggiungimento del nostro obiettivo".
Una corsa contro la fame per responsabilizzare i più giovani andando ad arricchire le loro competenze di educazione civica. Ai giardini pubblici di Matelica si è tenuta stamattina (lunedì 22 maggio) la "Corsa contro la fame", un progetto didattico internazionale di educazione alla cittadinanza globale e alla solidarietà che è culminato con una vera e propria corsa all’interno dell’area verde nel cuore della città.
Protagonisti gli alunni della scuola media dell’Istituto Comprensivo Enrico Mattei di Matelica, che muniti di apposito pettorale hanno corso lungo il vialetto esterno che circumnaviga i giardini pubblici. Presenti anche il sindaco di Matelica Massimo Baldini, il vicesindaco Denis Cingolani e l’assessore allo Sport Graziano Falzetti.
"Ringraziamo la dirigente scolastica e gli insegnanti coinvolti nel progetto – hanno affermato Baldini, Cingolani e Falzetti – grazie anche al ritorno del bel tempo, abbiamo trascorso una bella mattinata molto apprezzata dai ragazzi che hanno vissuto così un’esperienza diversa dal solito e dal significato molto profondo".
Stefano Saja è il nuovo head coach della CBF Balducci HR Macerata. Sarà il tecnico lombardo, fresco vincitore dei playoff promozione in Serie A1 con Trento, a guidare le arancionere nelle prossime due stagioni: il Club maceratese e l’allenatore milanese hanno firmato un contratto biennale.
La scelta della società arancionera per la nuova guida tecnica è ricaduta su un coach di grande esperienza e professionalità, che conosce molto bene il campionato di Serie A2 e si presenta sulla panchina della CBF Balducci HR con un risultato importantissimo appena conquistato, vale a dire la promozione in Serie A1.
Stefano Saja arriva a Macerata dopo l’ultima stagione al Trentino Volley (come detto sopra chiusa trionfalmente con la conquista della massima serie nella finale playoff con Brescia), l’avventura a Roma in Serie A1 nell’annata precedente e ben quattro stagioni da head coach della Consolini Volley San Giovanni in Marignano in Serie A2 (in squadra ritroverà atlete già guidate in Romagna come Giulia Bresciani, Alessia Mazzon, Asia Bonelli, quest'ultima anche a Trento).
Nella carriera del neo tecnico arancionero anche tre anni di esperienza (2013/2016) come secondo allenatore in un top team come Piacenza, con cui ha conquistato lo Scudetto nel 2014, oltre ad alcune avventure nel volley maschile nella primissima parte della sua carriera (anche in Serie A1 come assistant coach della Gabeca Monza).
“Sono molto contento di essere intanto in questo palazzetto a Macerata che ha fatto la storia della pallavolo – dice Stefano Saja nel suo primo giorno alla CBF Balducci HR in cui ha preso contatto con dirigenza e staff – . Sono ansioso di cominciare questa nuova avventura, che credo sia un progetto molto interessante che possa portarci lontano. Stiamo cercando di allestire il roster migliore possibile, penso che sia l'inizio di un nuovo ciclo qui a Macerata e speriamo di arrivare nel più breve tempo all'obiettivo che la società si è posta, cioè ritornare il prima possibile in Serie A1”.
“Noi proveremo a giocare una partita per volta e a vincere tutte quelle che sarà possibile. Ripeto, questa è la nascita di un nuovo ciclo e credo che sia importante rispettare i tempi e il gruppo che verrà fuori: di certo vorremmo competere con le più grandi poi, per quanto riguarda il raggiungimento dell'obiettivo, credo che sia importante fare un percorso".
"Personalmente - continua il coach - si tratta di una gran bella sfida e avventura, ovvio che ripetere quanto già fatto a Trento sarebbe il massimo ma nello sport bisogna guardare anche agli altri. Bisogna essere bravi, di solito bisogna essere più bravi di qualcuno: il campionato sarà molto competitivo, ci sono tante squadre che vogliono provare il grande salto. Noi dovremo farci trovare pronti a combattere e a dare battaglia a tutti quanti”.
Finisce il campionato prato 2022-2023 per l'Hockey Potenza Picena che ha conquistato la permanenza nella massima serie dopo la storica promozione dello scorso anno. Nelle dieci partite disputate, la compagine potentina ha totalizzato undici punti, sufficienti ad assicurarsi la salvezza in Serie A1 Maschile.
Molta la soddisfazione della dirigenza e del presidente Linardelli. Questa la rosa della stagione appena conclusa: Fattorusso, Camilletti, Alcamo, Barragàn, Tsakalos, Muscella, Premezzi, Prato, Moschettoni, Borroni, Forani, Guerrini Fabio, Guerrini F., Salihi, Nicosia, Iovane, Sardone, Massera, Ayaz, Sarwar. Allenatore: Alejandro Martinez.
Si sono conclusi nella mattinata di domenica i Campionati Italiani di Calcio del DCPS – Dipartimento Paralimpico della FIGC. La kermesse si è svolta nel centro tecnico federale di Coverciano. Tre i titoli assegnati in corrispondenza di altrettanti livelli di competizione previsti.
L’Anthropos, dopo aver vinto il torneo regionale, era presente per contendersi il titolo del livello 3 con le altre 10 rappresentative di pari categoria nel calcio 7 VS 7. I sorteggi avevano definito i tre gironi e le rispettive partite.
Nel primo incontro, a eliminazione diretta, i tesserati del gruppo marchigiano si sono imposti 6-2 contro il Pontedera Calciando Insieme. Il secondo incontro, anch’esso a eliminazione diretta, ha visto l’Anthropos contendersi l’accesso al girone finale con il team Accademia Biancazzurra, sconfitto 8-2.
Le tre qualificate del girone finale che si sono contese il titolo sono state: Anthropos Civitanova Marche, Napoli Cooperativa Terzo Settore e Juventus Nessuno Escluso. Nel primo incontro l’Anthropos del bomber Ilia Scuderi Panebianco ha avuto la meglio sui partenopei con il risultato di 8-1.
Nel secondo incontro Civitanova ha tenuto testa alla Juventus cedendo però per 2-0. La classifica finale ha visto l’Anthropos chiudere al secondo posto, in quanto i rivali bianconeri hanno vinto anche la partita con il Napoli (7-1). La Juventus Nessuno Escluso si è laureata campione d’Italia.
“I nostri ragazzi hanno dato tutto per quanto riguarda impegno, capacità e sacrificio nell'imbastire un gioco degno del livello di questa categoria, ha affermato il mister Andrea Croia . Hanno dimostrato attaccamento alla propria maglia con un senso di appartenenza che mi ha reso orgoglioso di essere il loro allenatore. La stagione non si chiude qui, continueremo a lavorare in campo per proseguire tutti insieme il percorso di crescita”,
Il presidente Anthropos Nelio Piermattei: “Il calcio a 7 per noi è una disciplina giovane in quanto avviata da poco tempo. Il risultato conseguito è decisamente importante; arrivare alle Finali Nazionali, superare i primi turni a eliminazione diretta e giocarci il titolo con due squadre che godono del supporto organizzativo e tecnico di Club del calibro di Napoli e Juventus non è cosa di tutti i giorni. Sono molto contento, i giocatori, tecnici e dirigenti hanno gestito il percorso e affrontato quest’esperienza nel migliore dei modi. Ho visto un gruppo unito che ha saputo divertirsi e lottare. Complimenti a tutti loro”.
Classifica finale Poule Scudetto
Juventus 6 punti, Anthropos 3, Napoli 0.
I componenti della squadra
Atleti: Agyemang Adolf, Gabriele Brengola, Riccardo Cecconi, Alex Cesca, Davide Cesini, Marco Facchino, Alessandro Mattei, Federico Mei, Luca Sbrolla, Ilia Scuderi Panebianco, Davide Villanova e Leonardo Volatili.
Staff tecnico: Andrea Croia, Riccardo William Panza, Fabio Battellini. Dirigenti: Lucio Pescini, Gianni Cesca.
“Una festa per la città, una festa per lo sport. Grazie per questa straordinaria vittoria”. Con queste parole il sindaco di San Severino Marche, Rosa Piermattei, insieme all’assessore comunale allo Sport, Paolo Paoloni, ha voluto salutare la conquista della serie B da parte della società di volley cittadina Sios Novavetro.
La formazione settempedana torna a giocare il campionato cadetto il prossimo anno. Si tratta di un ritorno nella serie dove aveva già militato e che ha riconquistato portando a casa, contro il San Benedetto, la gara2 della finale play off.
La stagione appena conclusasi ha visto la Sios Novavetro primeggiare sempre grazie al lavoro del coach Adrian Pablo Pasquali ma anche al supporto dato al team dal presidente Cesare Martini e dal direttore sportivo Giovanni Soverchia oltre che dagli altri dirigenti.
Così fa male. Due sconfitte casalinghe nel giro di 48 ore che arrivano all’overtime rappresentano una beffa tanto atroce quanto immeritata per la Halley Matelica, che capitola anche in gara 4 della serie degli spareggi con la General Contractor Jesi e finisce quindi in Serie B Interregionale.
Lacrime amare per la Vigor, che ha lottato in maniera leonina anche ieri sera e che ha poco da recriminare per la sua prestazione. I biancorossi, infatti, hanno condotto per lunghissimi tratti, trovando in uno stratosferico Gallo (29 punti, 4/9 da 2, 5/9 da 3, 5 rimbalzi e 8 assist) il perfetto “sostituto” nella serata-no di Riccio (3 punti d’oro nel rush finale ma 1/9 dal campo complessivo). Jesi, priva di Filippini infortunatosi alla caviglia in gara 3, ancora una volta è stata tenuta in piedi dal tandem Marulli-Varaschin (53 punti in due).
C’è tensione in avvio, è evidente nei primissimi minuti nei quali le due squadre sbagliano tanto, troppo tra errori e palle perse. Gallo scalda subito il motore (saranno 17 i suoi punti all’intervallo) e la Vigor prova la prima spallata, salendo fino al +6 (17-11 al 7’ firmato Caroli), ma Jesi ha un Varaschin inarrestabile e resta sul pezzo. Si procede praticamente a braccetto, con la Halley sempre vuoto la General Contractor ne approfitta per rimettere il naso avanti (28-29 al 17’ firmato Marulli). Un’altra fiammata di Gallo riaccende la Vigor, ma è solo con una bomba sulla sirena di capitan Caroli che i padroni di casa restano avanti all’intervallo lungo (40-38).
Il canovaccio resta lo stesso al ritorno sul parquet, con la Halley prova più volte ad allungare e Jesi che ribatte colpo su colpo. La General Contractor cambia marcia nell’ultimo quarto, ritrovando un fin lì abulico Ferraro e firmando con Marulli la fortunosa tripla che vale il +3 (66-69 a 3’ dalla sorpassa (70-69) con una ventina di secondi da giocare. Marulli lucra un fallo, ma fa anche lui 1/2 in lunetta (70-70) lasciando così il tiro della vittoria alla Halley. Se lo prende Riccio, che però non ha fortuna: è overtime.
Coach Trullo se la gioca con quintetto mignon, con Provvidenza da 5 e quattro piccoli, ma la Halley sembra con la spia rossa accesa. Marulli è implacabile, Vissani e Gallo tengono in piedi la Vigor fino al -3 (78-81) prima del “fattaccio” che spariglia le carte: a 25” dalla sirena Caroli ferma la transizione di Valentini con un fallo, l’arbitro lo giudica antisportivo, il capitano biancorosso protesta e si prende anche il tecnico: Jesi intasca così tre liberi, tutti convertiti, e pure la rimessa per congelare la vittoria.
Gli ospiti stappano lo champagne per aver centrato l’obiettivo Serie B Elite, a Matelica restano gli applausi del pubblico di Castelraimondo, che ha affiancato la Vigor in tutto questo affascinante e sfortunato primo capitolo della storia biancorossa in Serie B. Ora all’orizzonte per la società vigorina si staglia una nuova sfida: il nuovissimo campionato di B Interregionale, un torneo che sarà tutto da scoprire.
Così coach Trullo a fine partita: "Giocavamo contro una squadra come Jesi proiettata a giocare per i primi quattro posti e già quindi dovevamo fare un’impresona. Ne abbiamo fatta mezza qualificandoci per questi spareggi, ma non siamo riusciti ad andare oltre, pur uscendo tra i complimenti dello staff tecnico jesino, che mi fanno tanto piacere. Oggi abbiamo giocato con giocatori che hanno fatto infiltrazioni per esserci, ragazzi che ci hanno dato tanto in questa serie oggi erano abbastanza sulle gambe. Abbiamo sprecato un paio di tiri liberi nel finale dei regolamentari che potevano valere la vittoria senza passare per il supplementare, ma sono episodi. Lnp chiama questi spareggi “ammissione”: per noi sarebbe stata a tutti gli effetti una promozione".
"Matelica ricomincerà dalla B Interregionale, non dalla C, e ne sono orgoglioso. Orgoglioso di aver allenato questi ragazzi, facendo un girone di ritorno super. Ringrazio loro, lo staff tecnico, la società per l’abnegazione con la quale hanno lavorato tutti e gli applausi del pubblico a fine partita sono stati un bel riconoscimento. Dispiace perché credo che la squadra, per quanto mostrato nella serie, avrebbe meritato di giocarsi una gara 5. Al 90% avrebbero vinto loro lo stesso, ma sarebbe stato un premio. Non abbiamo mai mollato, tanto venerdì quando siamo finiti sotto di 18, quanto oggi, giocando con tigna e attaccamento alla maglia. Oggi è stata una partita diversa, punto a punto ma con noi spesso in vantaggio: ci è mancata un pizzico di lucidità, eravamo molto stanchi ed è difficile contro grandi giocatori come i loro. Penso a Marulli, che io ho allenato nei playoff per la Serie A, o a Merletto. Gente esperta che ha fatto tante partite di questo tipo. Da ultimo abbraccio tutti i tifosi di Matelica per il calore con il quale hanno riempito il palazzetto, sostenendo la squadra fino alla fine: penso abbiano capito lo sforzo che abbiamo fatto".
HALLEY MATELICA-GENERAL CONTRACTOR JESI 78-85 D.T.S. (SERIE: 1-3)
MATELICA: Provvidenza 13, Fianchini ne, Mentonelli, Seck, Vissani 9, Gallo 29, Caroli 11, Polselli 5, Riccio 3, Adeola 2, Paglia ne, Enihe 6. All.: Trullo.
JESI: Varaschin 25, Ferraro 11, Giulietti ne, Konteh ne, Filippini ne, Merletto 8, Cicconi Massi 4, Calabrese 4, Vita ne, Valentini 3, Marulli 28, Gatti 2. All.: Ghizzinardi.
ARBITRI: Melai, Giustarini.
PARZIALI: 17-17, 23-21, 12-14, 18-18, 8-15.
Rinviata la partita odierna dell’ARES Safety Macerata Softball, che avrebbe dovuto affrontare in trasferta la Mia Office Blue Girls Pianoro per l’ottava giornata della serie A1, a causa dell'emergenza metereologica che ha colpito l'Emilia-Romagna.
La decisione è stata presa ieri sera visto il comunicato n.66/2023 del 20/05/2023 della Protezione Civile dell'Emilia-Romagna che emana allerta rossa per la giornata di domenica 21 maggio. L’unico match di sabato del calendario di A1 si è disputato in Toscana, a Sesto Fiorentino, tra Sestese e Forlì (0-15; 0-4). Oggi in campo solo Castelfranco e Collecchio.
Nella doppia sfida rinviata, l’obiettivo di Pianoro (6-6) sarebbe stato non perdere contatto con il treno playoff. Macerata (5-9) con le due sconfitte agli extra-inning della scorsa settimana contro Collecchio è stata risucchiata da Castelfranco e Old Parma, mantenendo però un ampio vantaggio sull’ultimo posto.
La grinta e le buone prestazioni che hanno caratterizzato l'avvio di campionato della formazione neopromossa, guidata dal manager Benito Francia Ventura, non hanno portato a risultati positivi nei match con Collecchio, mancando di determinazione proprio nei momenti decisivi dei due extra-inning.
La squadra si è preparata molto bene in settimana, riflettendo sulla battuta d’arresto e sulla necessità di mantenere la massima concentrazione in un campionato come l’A1. Ora un’ulteriore settimana di lavoro, prima dell’incontro casalingo di sabato prossimo contro Castelfranco che chiuderà il girone di andata.
Si sono chiusi oggi alla Piscina Comunale di Fermo i Campionati Italiani di Nuoto Promozione FISDIR - Federazione Italiana Sport Paralimpici degli Intellettivo Relazionali, valevoli anche per l'assegnazione della Coppa Italia per società, alzata al cielo dall'Anthropos di Civitanova Marche come nel 2022.
Dopo due giorni intensi di gare ed emozioni i tesserati dell'associazione civitanovese si sono confermati i migliori ancora una volta con l’ennesimo successo di un gruppo di ragazzi e istruttori che sa dare continuità e rinnovarsi con nuovi ragazzi che si aggiungono. Ottava Coppa Italia Fisdir in bacheca dopo i successi del 2007, 2008, 2013, 2016, 2018, 2019, 2022.
I ragazzi e le ragazze della rappresentativa Anthropos selezionata per questo evento: Paola Abbadini, Serena Cantoro, Jennifer De Stasio, Cristina Di Iorio, Nicoletta Fiorentini, Aurora Fraudatario, Laura Fusari, Michela Luciani, Giulia Mazzieri, Stefania Menghini, Noemi Montali, Letizia Paccamiccio, Caterina Sciamanna, Susanna Scipioni, Ilenia Trisciani, Federico Acquaviva, Piergiorgio Angeletti, Carlo Baggio, Davide Capponi, Daniele Fiore, Denis Fioretti, Alessandro Greco, Fabio Haddad, Matteo Longarini, Emanuele Malavolta, Gianluca Marcelletti, Nicola Mazzaferro, Davide Moriconi, Cristian Pecci, Michele Pezzicoli e Paolo Smerilli.
Gli istruttori e le istruttrici che li hanno preparati nel corso della stagione portandoli a raggiungere l'ennesimo successo sono: Flavia Mandolesi, Mirian Della Longa, Nicola Sonaglioni, Eriberto Cavalieri, Javier Sarasibar, Luigi Mandolesi, Vera Monachesi, coadiuvati in gara di Valentina Belletti, Stefania Buglioni, Matteo Giacovelli, e con il supporto delle Piscine Comunali di Civitanova Marche, Porto Sant’Elpidio e Macerata, ma anche dell’Happiness di Loreto.
Il presidente Nelio Piermattei: "Un fine settimana meraviglioso che ci regala l’ottava Coppa Italia nel nuoto. Tanto lavoro e tanti sacrifici ampiamente ripagati dall'attaccamento ai colori dei nostri istruttori, dalla tenacia, gioia ed emozioni dei nostri ragazzi e dalla costante presenza delle famiglie. Non posso non ringraziare tutti coloro che collaborano con noi nel raggiungimento di tutto questo!"
Sabato 20 maggio, presso la sala consiliare del comune di Tolentino, il sindaco Mauro Sclavi e l'assessore allo Sport Alessia Pupo, hanno ricevuto i tecnici e gli atleti del Dojo Kyu Shin Karate-Tarulli che hanno partecipato alla Coppa Nazionale di Karate C.S.E.N. (Centro Sportivo Educazione Nazionale),svoltasi presso il Palazzetto dello sport “PalaPratizzoli” di Fidenza, con la presenza di 120 società, 1653 atleti, 300 coach, 2756 prove e 20 regioni (leggi qui).
L'amministrazione comunale si è congratulata con atleti e tecnici per le 15 medaglie (4 oro, 7 argento e 4 bronzo) conquistate nelle rispettive categorie e nelle varie specialità e per il 14° posto del Dojo Kyu Shin Karate-Tarulli nella classifica società. Il sindaco ha voluto omaggiare i quattro campioni di karate che hanno portato sul podio la città di Tolentino a livello nazionale.
È stato un momento di orgoglio per il Maestro Fabrizio Tarulli, che ha visto i suoi atleti e tecnici emozionati per il riconoscimento anche da parte della loro città per gli ottimi risultati ottenuti con sacrificio e impegno.
Le ragazze dell'I.C. “Via Tacito” di Civitanova Marche, dopo essersi qualificate nelle fasi preliminari della competizione, staccano il pass per le Finali Nazionali dei Campionati Studenteschi di Pallavolo 2022-23, che si svolgeranno dal 22 al 26 maggio a Roseto degli Abruzzi.
La squadra è composta da 12 alunne delle seconde e terze medie della scuola secondaria di I grado Mestica: Linda Acciarri, Aurora Biondi, Valentina Garbuglia, Viola Garbuglia, Chiara Morresi, Giada Paolini, Emma Pennesi, Paola Pucci, Stella Maria Rinaldesi, Giada Scarponi, Sophia Trillini, Elena Vignaroli. Questi i nomi delle atlete che, accompagnate dalle docenti Lucia Squadroni ed Elisa Pacetti, stanno per affrontare le avversarie di tutta Italia.
Il loro percorso è iniziato con la fase distrettuale il 7 marzo all’I.C. “Lotto” di Monte San Giusto, dove le ragazze hanno battuto le avversarie di Castelraimondo e San Severino e si sono qualificate per la fase successiva. Il cammino è poi proseguito il 26 aprile all’I.T.E. “Gentili” di Macerata, dove hanno affrontato la squadra cadette di Recanati, vincendo e aggiudicandosi la qualificazione per la fase regionale. L’ultimo step si è tenuto l’8 maggio al Palaprometeo di Ancona: qui si sono raccolte tutte le squadre di volley maschile e femminile per disputare le finali regionali dei Campionati Studenteschi.
Prima le ragazze hanno affrontato con successo la squadra dell’I.C. “Cestoni” di Montegiorgio (FM) e successivamente nella finalissima hanno giocato un intenso quadrangolare con le alunne dell’I.C. “Pian del Bruscolo” di Tavullia (PU). Dopo aver portato a casa due set consecutivi, non si sono fatte sfuggire il titolo e hanno potuto alzare con soddisfazione la coppa di campionesse regionali.
"Le nostre studentesse hanno dimostrato in campo determinazione, impegno e spirito di squadra, mostrando una grande maturità e un considerevole senso di responsabilità. Ogni partita è stata giocata con intensità e tutte le componenti del gruppo hanno dato il massimo, nonostante gli ostacoli e le difficoltà che hanno incontrato in campo e fuori. La vittoria alla finale regionale ha ripagato gli sforzi fatti in questimesi di preparazione con il gruppo sportivo e i risultati ottenuti fino a questo momento ne sono stati il coronamento".
"Il Dipartimento di Scienze Motorie, i docenti tutti e il Dirigente scolastico Edoardo Iacucci vogliono esprimere le più sincere congratulazioni - conlcude la nota stampa - e un grazie di cuore per aver regalato momenti intensi e indimenticabili. Non male dopo un periodo di fermo per gli sport di squadra a causa del Covid. Brave!"
Ancora un colpo di mercato a segno per la CBF Balducci HR! Il Club maceratese comunica di aver ingaggiato la palleggiatrice Asia Bonelli, classe 2000 per 181 centimetri di altezza, per la stagione 2023/24 con un’opzione di rinnovo per il 2024/25. La regista comasca, assoluta protagonista della promozione in Serie A1 ottenuta pochi giorni fa con la maglia di Trento, vestirà così l’arancionero per provare a puntare ancora in alto con i colori della CBF Balducci HR.
Oltre alla stagione appena conclusa, in cui ha magistralmente guidato la formazione trentina verso il salto nella massima serie, Asia Bonelli può vantare anche due preziose esperienze in Serie A1 con le maglie di Chieri (2021/22) e Busto Arsizio (2020/21) e un’altra in A2 a San Giovanni in Marignano (2019/20). La neo palleggiatrice arancionera è cresciuta nel prestigioso settore giovanile di Orago (allenata dal Prof. Bosetti e Franca Bardelli, genitori del nuovo direttore operativo arancionero Lucia Bosetti), società con cui ha disputato il campionato di Serie B1 per poi passare con le giovani di Novara in Serie B2 e successivamente all’Albese in B1, prima del grande salto in Serie A. Nella sua carriera ha anche vestito la maglia azzurra della Nazionale pre-juniores.
“Ciò che mi ha portato ad accettare la proposta della CBF Balducci HR Macerata è il progetto ambizioso che sta creando – spiega Asia Bonelli dopo la firma dell’accordo che l’ha portata in arancionero - con un mix di giocatrici che penso possano fare un bel campionato nella categoria. Inoltre Macerata è una società ben conosciuta, me ne hanno parlato tutti in modo positivo, sintomo che le giocatrici stanno bene nell’ambiente e questa è una cosa fondamentale per raggiungere degli obiettivi. L’esperienza di Trento è stata molto importante per me, aver potuto giocare un campionato così intenso da protagonista mi ha arricchita molto e mi ha aiutato ad avere più sicurezza e consapevolezza delle mie capacità e chiudere con la promozione in A1 è stata davvero la soddisfazione più grande. Sono pronta a rimettermi in gioco nuovamente con la CBF Balducci HR Macerata, la stagione che ci aspetta sarà lunga e piena di lavoro ma spero davvero che si possa costruire un bel gruppo e di riuscire a guadagnarci qualche bella soddisfazione. Io mi metterò a disposizione della squadra e porterò in campo la mia determinazione e la mia energia, lavorando per riuscire a migliorarmi ancor di più a livello tecnico e tattico”.
L’U.S. Tolentino 1919 comunica che a guidare la squadra cremisi per la prossima stagione sarà Mister Roberto Buratti, il ruolo di Direttore Sportivo invece è stato affidato a Mirko Sirolesi. Per quest’ultimo si tratta di un ritorno, visto che lo stesso ha ricoperto l’incarico di vice presidente e Team Manager dell’U.S.T. durante la presidenza Ercoli.
Buratti, 46 anni, viene dalla trionfale vittoria del campionato di prima categoria con l’Elpidiense Cascinare. In precedenza è stato allenatore di Sangiorgese, Casette Verdini e Civitanovese. Nel suo palmares, oltre ad una ventennale esperienza di calciatore tra i dilettanti, ruoli anche nell’ambito dei settori giovanili: per due edizioni ha guidato squadre partecipanti al “Trofeo Viareggio”.
Questo il suo commento all’arrivo a Tolentino: “Per me è un onore enorme poter sedere sulla panchina di una delle squadre più importanti della Regione. Ringrazio la società per la fiducia riposta in me e non vedo l’ora di cominciare questa nuova sfida. La cosa mi entusiasma anche se sono consapevole della responsabilità che mi attende visto che questa è una piazza che di calcio se ne intende e che buona parte dell’organico proverrà dal grande settore giovanile cremisi. Dovrò essere bravo ad infondere in tutti grande spirito di sacrificio e grande attaccamento alla maglia. I calciatori bravi servono ma, prima di questo, servono uomini veri. Chiederò ai miei ragazzi di dare tutto quello che hanno dal primo giorno del ritiro sino all’ultimo minuto dell’ultima giornata di campionato. Questo è il mio approccio al calcio, d’altronde, ma soprattutto questo è quello che meritano i tifosi del Tole”.
Il nuovo D.S. Sirolesi ha, invece, fatto presente come “Per me si tratta di un ritorno al Tolentino. Sono davvero emozionato. Ho vissuto gioie e dolori in cremisi e sono innamorato di questa maglia. Poter mettere a disposizione di questa società la mia esperienza è una cosa che mi stimola particolarmente. Ringrazio il Presidente Romagnoli con il quale, peraltro, non ci siamo persi di vista. Lui all’epoca era in gradinata e l’amico comune Ivano Ercoli era presidente. Vorrei fare bene non solo per questa piazza ma per questi due presidenti con i quali ho sempre avuto un bellissimo rapporto umano”.
Il Presidente Romagnoli: “Sono certo che Mister Buratti, forte del suo entusiasmo e della sua voglia di crescere tecnicamente, porterà quella sferzata che serve dopo la retrocessione. Ci ha convinti perché ha sposato il nostro progetto che prevedere la riconferma di quanti più giovani della “cantera” cremisi. Confido molto anche nel legame che lega il D.S. Sirolesi ed al Tolentino nonché nella sua conoscenza del calcio dilettantistico marchigiano e non solo. Nella prossima settimana contiamo di definire lo staff tecnico e di annunciare almeno un paio di riconferme”.
I biancorossi sprofondano in un inferno profondo 18 punti, risorgono come un’araba fenice agguantando all’ultimo respiro un insperato overtime ma poi non riescono a completare l’impresa con la vittoria su una General Contractor Jesi che ha rischiato un suicidio epocale.
Gli ospiti hanno controllato la gara per lunghissimi tratti, prendendola in mano sin dai primi minuti di partita. Jesi prende il via martellando la palla dentro a Filippini, che segna i primi 7 punti biancoblu salvo poi uscire per una distorsione alla caviglia e non tornare più in campo, ma è proprio quando esce il suo totem che la General Contractor prova la prima sgasata: 0-8 di parziale e a metà quarto è 7-15 jesino.
Gli ospiti, però, in difesa pasticciano, la Vigor è concentrata e abile a sfruttare ogni errore e così la partita resta in sostanziale equilibrio, pur con gli ospiti in costante vantaggio, fino alla metà del secondo quarto. È qui che d’improvviso i biancorossi vanno in tilt. Jesi alza i giri in difesa e trova canestri in transizione a raffica, Matelica perde palloni senza reagire e il parziale di 0-15 che porta la truppa di coach Ghizzinardi a +18 (28-46 al 19’ chiuso dall’elegante jumper di Gatti) ammutolisce il palas di Castelraimondo.
Sembra già finita, anche perché Jesi pare controllare senza patemi i timidi tentativi della Halley. Coach Trullo, però, lancia a sorpresa sul finire del terzo periodo il “jolly” Mentonelli, che con due triple in faccia a Merletto riporta dopo una vita lo svantaggio sotto la doppia cifra (59-68).
Nonostante qualche brivido corra sulla schiena, specie quando Polselli si divora da sotto il canestro del potenziale -5 sul 62-69 a 8’ dalla sirena, la General Contractor pare poter amministrare senza affanni, tanto che un monumentale Varaschin sigla dalla lunetta il nuovo +12 (62-74) quando non restano più di 5’ da giocare. Sembra andata, ma Riccio ha altri programmi: la guardia avellinese,dopo le prove stellari di gara 1 e 2, sale in cattedra con due canestri in rapida successione, Adeola completa l’opera imitandolo e in men che non si dica si delinea un insperato finale in volata (74-75 con poco meno di 2’ da giocare).
Jesi ricaccia indietro la Vigor coi liberi di Varaschin e Marulli (74-79 a 1’ dalla sirena), ma Riccio è una furia: prima lucra due liberi per tornare a -3, poi realizza col fallo e completa il gioco da 3 punti che impatta la gara a quota 79. Gli ospiti avrebbero in mano la palla della vittoria ma Marulli non ha fortuna: si va al supplementare. Riccio apre l’overtime portando avanti la Halley per la prima volta dal 5-4 dei minuti iniziali (81- 79), ma la Vigor sembra con la spia rossa accesa.
La General Contractor torna avanti raggranellando tiri liberi su tiri liberi, Enihe ha la forza di firmare il nuovo sorpasso sull’84-83 a 3’ dalla fine, ma una tripla di Valentini ricaccia indietro i biancorossi. Jesi non la chiude, una prodigiosa stoppata di Gatti dice no al potenziale canestro del pareggio di Riccio all’imbocco dell’ultimo minuto, ma capitan Caroli tiene ancora in vita la Halley (86-88) con un pugno di secondi da giocare.
L’1/2 in lunetta di Gatti (86-89) lascia la porta aperta ai sogni vigorini. Riccio si lancia a tutta velocità dall’altra parte per cercare la tripla del nuovo pareggio, ma Merletto lo sping verso la linea laterale: per l’arbitro tutto regolare, palla fuori e Jesi è vicinissima al blitz. Con 6” da giocare, Marulli subisce il fallo e completa l’opera col 2/2 che regala il colpaccio ai suoi. Peccato, di rimpianti e recriminazioni ce ne sarebbero a bizzeffe, ma non c’è tempo per questo: domenica alle 19 a Castelraimondo ci si gioca una stagione, o si forza gara 5 o si finisce in Serie B Interregionale.
Questo il commento di coach Trullo a fine partita: "Abbiamo giocato un grande secondo tempo, forzando il supplementare nel quale abbiamo anche messo il naso avanti ma alla fine non ce. l’abbiamo fatta. La gara purtroppo ce la siamo giocata a 5’ dalla fine del secondo quarto, quando abbiamo preso quel break che ci ha portato a chiudere il primo tempo sotto di 18. Chiaro che poi giocare contro una squadra considerata da tutti più forte di noi diventa difficile, ma i ragazzi hanno dato tutto e se non sbagliamo un paio di tiri completamente aperti e un paio di penetrazioni magari ci troviamo qua a festeggiare una vittoria".
"È andata così ma ora non possiamo mollare, dobbiamo ripartire proprio da questo perché domenica abbiamo un’altra possibilità per riportare la serie a Jesi. Peccato davvero per quei cinque minuti: quando hai un blackout così contro una squadra un po’ meno forte magari riesci a restare in scia, ma se lo fai contro una squadra forte come Jesi poi paghi dazio. Ci era successa la stessa cosa in gara 2, dovremmo provare a migliorare ma abbiamo pochissimo tempo per farlo, con la prossima partita che arriva fra poche ore. Onestamente abbiamo fatto già un mezzo miracolo ad essere qui, è chiaro che dopo la vittoria di gara 1 ci eravamo fatti la bocca buona. Loro sono stati bravi a prendersi questo successo, ma abbiamo ancora una speranza: dovremo essere bravi a sfruttarla".
Il Tabellino
HALLEY MATELICA-GENERAL CONTRACTOR JESI 86-91 D.T.S. (SERIE: 1-2)
MATELICA: Provvidenza 16, Fianchini ne, Mentonelli 6, Seck, Vissani, Gallo 8, Caroli 6, Polselli 2, Riccio 23, Adeola 14, Paglia ne, Enihe 11. All.: Trullo.
JESI: Varaschin 18, Ferraro 15, Giulietti ne, Moretti ne, Konteh ne, Filippini 7, Merletto 9, Cicconi Massi 4, Calabrese 2, Valentini 10, Marulli 21, Gatti 5. All.: Ghizzinardi.
ARBITRI: Agnese, Manco.
PARZIALI: 21-22, 9-26, 28-19, 21-12, 7-12.
La stagione della Cucine Lube Civitanova in SuperLega Credem Banca si è chiusa sul secondo gradino del podio tra i tanti complimenti per la tenacia e i progressi nel gioco. Il plauso della società va agli atleti e allo staff con una nota di merito particolare a Gianlorenzo Blengini, artefice del cambio di rotta.
Il rompete le righe è arrivato all’indomani di Gara 5 della Finale Scudetto. Fino all'ultimo l'ambiente cuciniero ha sperato di rivedere l'ennesimo abbraccio di gioia tra il direttore generale del Club e il coach, scena iconica che aveva chiuso le due stagioni precedenti.
L'annata 2022/23 è terminata invece con la sconfitta nella sfida decisiva per il titolo. Il senso di amarezza si è gradualmente rarefatto nelle ore successive, mentre è diventata più nitida la percezione di aver realizzato qualcosa di grande, che solo pochi mesi prima sembrava impensabile visto il ringiovanimento e la rivoluzione del roster.
Intanto il dg Beppe Cormio sta disegnando la Lube del futuro insieme al tecnico piemontese, che ha ancora un anno di contratto con i vice campioni d’Italia e potrà contare su innesti mirati. Cormio non perde tempo: “Si è appena chiuso il torneo di SuperLega Credem Banca, ma non sono giorni di relax per noi – spiega -. Così come è nella logica delle cose, continuiamo a lavorare affrontando anche temi della prossima stagione insieme alla nostra guida tecnica, con cui c’è grande feeling”.
“Con Chicco ho già vinto tre Scudetti, quest’anno il nostro allenatore ha condotto il team fino a Gara 5 della resa dei conti per il titolo italiano con molti meriti personali. L’obiettivo è garantirgli un team sempre più competitivo per brillare in campionato e nelle coppe”.