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Serie A2, la CBF Balducci vince ad Offanengo in quattro set: terza vittoria di fila e primi 3 punti

Serie A2, la CBF Balducci vince ad Offanengo in quattro set: terza vittoria di fila e primi 3 punti

Prima vittoria da tre punti e terzo successo consecutivo per la CBF Balducci HR che espugna in quattro set il campo della Trasporti Bressan Offanengo e continua la striscia positiva iniziata proprio in terra cremonese due settimane fa, guidate dalla MVP di turno Giulia Bresciani e dai 17 punti della top scorer Alessia Mazzon. Nel primo set la CBF Balducci HR gestisce bene la fase finale dopo aver costruito per due volte il break grazie alla correlazione muro-difesa nel corso del set ma contenendo il rientro della formazione lombarda. Nel secondo parziale invece le arancionere scontano i tanti errori al servizio e subiscono al contrario la battuta di Offanengo (3 ace) che pareggia i conti migliorando anche le sue percentuali di attacco. La CBF Balducci HR ritrova gioco e convinzione nel terzo set con Stroppa in campo come opposta per Korhonen, mettendo sotto pressione con la battuta le padrone di casa e vincendo nettamente: certezze consolidate anche nel quarto parziale con attacco e servizio ancora in evidenza, pronti a regalare a Fiesoli e compagne la prima vittoria da tre punti della stagione. LA CRONACA Coach Saja parte con Bonelli-Korhonen, Mazzon-Busolini, Fiesoli-Bolzonetti, Bresciani libero. Offanengo risponde con Bridi-Sironi, D’Este-Tajè, Tamara-Trevisan, Pelloni libero. La CBF Balducci HR parte con un’ottima correlazione muro-difesa che spinge le arancionere sul 2-8 con i contrattacchi di Busolini e Bolzonetti. Il set sembrerebbe già segnato ma il muro di D’Este e i servizi di D’Este riportano Offanengo al -1 (8-9), gli errori di Tamara e D’Este riportano le maceratesi sul 9-13. Sbagliano però Fiesoli e Bolzonetti (14-15) da posto quattro, Offanengo tiene la distanza e sorpassa con Tamara approfittando delle difficoltà in attacco delle arancionere (18-17, entra Stroppa per Korhonen) ma la CBF Balducci HR risponde con l’ace di Bolzonetti e il contrattacco di Fiesoli (18-20). Stroppa allunga con due contrattacchi (18-22), Fiesoli ferma Sironi (20-23), Busolini firma l’ace del set ball (20-24) chiuso da Mazzon alla terza occasione (22-25). Equilibrio in avvio di secondo set (5-5), Offanengo prova a romperlo (8-6) ma il muro arancionero con Fiesoli riporta subito la CBF Balducci HR avanti (8-9). Sironi ci riprova in contrattacco (12-10 e ancora 14-11), le maceratesi non colgono due occasioni per risalire e Tamara allunga da posto quattro regalando il +4 alle lombarde (18-14) e ancora il +5 (21-16). Saja inserisce di nuovo Stroppa per Korhonen ma ormai Offanengo ha il set in mano (22-16) e chiude senza ulteriori scossoni 25-20 con Trevisan. Partenza sprint per la CBF Balducci HR (Stroppa in campo) nel terzo set (0-5) con il muro arancionero protagonista, con lo stesso fondamentale Offanengo (che inserisce Martinelli per Sironi) prova a risalire fermando due volte Bolzonetti (6-9). Bonelli piazza l’ace del nuovo +5 (6-11), Bolzonetti contrattacca il 6-13: ora le ragazze di Saja gestiscono bene il cambio palla (10-17), Fiesoli mette a terra la pipe dell’11-20 e Stroppa il 13-22, è proprio lei a chiudere il parziale 16-25. Quarto set con la CBF Balducci HR ancora col piede sull’acceleratore (2-5, ace Mazzon e 4-8 con la pipe di Bolzonetti), arriva anche l’errore di Tamara (4-9). Busolini trova l’ace col nastro (5-11) e Fiesoli un gran diagonale e un muro in successione (7-15), imitata poi da Mazzon che ferma Trevisan per il 7-16. Le arancionere allungano ancora con una buona continuità in attacco (11-21): la partita scivola definitivamente nelle mani della CBF Balducci HR che chiude 14-25. Stefano Saja (allenatore CBF Balducci HR Macerata): “La cosa assolutamente più importante era fare tre punti e così è stato. Siamo partiti bene poi Offanengo è rientrata perché abbiamo fatto fatica a trovare continuità, facendo alzare la testa alle avversarie. Quando siamo riusciti noi a dare ritmo alla gara abbiamo messo un bel gap tra noi e loro portando a casa il match con personalità. Sono contento per Stroppa che si è fatta trovare pronta ma la nostra panchina ha sempre fatto bene quando chiamata in causa, chi entra riesce a sostenere le compagne e mettere quel qualcosa in più che magari manca”. Giulia Bresciani (libero CBF Balducci HR Macerata): “Nei primi due set abbiamo fatto fatica ad esprimere il nostro gioco commettendo errori diretti in battuta e in attacco, perdendo lucidità. Poi ci siamo riprese e la differenza si è vista, quando sbagliamo poco riusciamo ad essere più incisive su tutto, come si è visto nelle scorse partite. Dobbiamo lavorare e ridurre gli errori per fare ancora meglio”. Federica Stroppa (opposta CBF Balducci HR Macerata): “Ho cercato di portare un po’ di energia e aria nuova in campo e dare semplicemente il mio contributo. Sono felice di come ha reagito la squadra dopo il secondo set, solitamente il primo set è il nostro punto debole mentre oggi siamo partite bene e questo è un lato positivo. Poi siamo calate di attenzioni commettendo tanti errori ma nonostante la difficoltà abbiamo reagito alla grande”.

29/10/2023 20:12
Eccellenza, Chiesanuova vola in terza posizione: Montefano espugnata per la prima volta

Eccellenza, Chiesanuova vola in terza posizione: Montefano espugnata per la prima volta

Il Chiesanuova firma l’unica vittoria di questa insolita giornata dominata dai pareggi ed è un successo di platino, 2-0 al Montefano. Meglio forse parlare di impresa, non solo perché il team di Mobili ottiene la quarta vittoria di fila e vola al terzo posto con 15 punti, ma perché i cugini in viola non avevano mai perso sul campo. Ed avevano fatto una buonissima impressione nel primo tempo. Poi nella ripresa l’autogol di Monaco ha cambiato il match e il bis di Sbarbati ha coronato un’altra domenica bellissima per i biancorossi. Nel quasi derby (di nuovo sul sintetico di Villa San Filippo) da menzionare Canavessio insuperabile in difesa, Sbarbati lottatore e boa, Crescenzi sempre più il Barella del Chiesanuova per corsa, “garra” e pure qualità. Mobili (4-2-3-1) cambia una pedina rispetto a Castel di Lama, fuori Bonifazi torna titolare Morettini. Il collega Mariani opta per un modulo speculare ma deve fare a meno di Morazzini e Sindic, si rivede Latini che comincia benissimo. Al 10' pennella un cross preciso per Papa, l'attaccante è chiuso provvidenzialmente in extremis, sotto porta, dai centrali di “casa”. Cinque minuti dopo Sbarbati prova a rispondere all'ariete, caparbia iniziativa a sinistra e tiro dal fondo, David copre. Latini continua a creare grattacapi al lato sinistro dei biancorossi, al 17' altra palla dentro e Papa va a botta sicura, il Chiesanuova si salva fortunosamente con la deviazione di Corvaro che era girato. La seconda metà della frazione cala di qualità complici reciproci errori nel gioco e non accade altro, i viola però perdono Latini. Si riparte all'insegna del totale equilibrio, però all'11' Sbarbati in versione ala mette dentro dalla destra, Monaco indisturbato va in scivolata e il tentativo di intervento diventa il più classico degli autogol. Si sblocca il quasi derby. Si scaldano gli animi e ne fa le spese il Montefano. Al 22' stupenda palla al volo, di prima, di Crescenzi, la difesa è altissima e viene scavalcata, Sbarbati può involarsi e non lascia scampo a David. I viola non ci stanno e provano a rimettersi in partita. Lo fanno con Papa che prima al 27' su verticale di Monaco sfiora il palo con un destro fulmineo, quindi dieci minuti dopo va di testa e trova l’ottima risposta di Fatone. Il Chiesanuova avrebbe gli spazi addirittura per il tris ma il risultato non cambia più.

29/10/2023 18:45
SuperLega, primo successo biancorosso: la Lube sbanca la Kioene Arena in tre set con Nikolov MVP

SuperLega, primo successo biancorosso: la Lube sbanca la Kioene Arena in tre set con Nikolov MVP

In Veneto la Cucine Lube Civitanova riscatta la falsa partenza del suo impatto in SuperLega Credem Banca e incamera i primi tre punti stagionali in classifica tra gli applausi dei tanti tifosi Predators accorsi dalle Marche. Nel secondo turno di andata i biancorossi espugnano la Kioene Arena piegando i padroni di casa della Pallavolo Padova con il massimo scarto (22-25, 20-25, 21-25). Il biglietto da visita ideale per l’imminente F4 di Del Monte® Supercoppa, che si aprirà martedì 31 ottobre in Piemonte al Biella Forum. Nel giorno del rientro di Simone Anzani seppur per qualche turno di battuta, la Lube costruisce il suo successo al servizio, sfrutta bene il muro-difesa (7 block di squadra, ben 4 di Enrico Diamantini che termina la gara con 10 punti all’attivo) e trova continuità in attacco grazie alle giocate di Luciano De Cecco chiudendo il match con Alex Nikolov MVP (13 punti, il 60% di positività e tante giocate decisive) e in veste di top scorer Adis Lagumdzija (14 punti di cui 3 dai nove metri e il 67% di efficacia) a braccetto con l’ex biancorosso Gabi Garcia (14 punti con il 42% e 1 ace). Tra i veneti da segnalare nel primo set l’ottimo ingresso di Luca Porro, impatto valso la conferma del giovane schiacciatore anche nei successivi due parziali. Formazioni iniziali Marchigiani in campo con De Cecco al palleggio e Lagumdzija opposto, Chinenyeze e Diamantini centrali, Nikolov e Zaytsev laterali, Balaso libero. Veneti schierati con una diagonale di ex biancorossi, il palleggiatore Falaschi e l’opposti Garcia Fernandez, al centro Crosato e Plak, sulla banda Cardenas e Gardini, Zenger libero. La partita Osservato al via un minuto di silenzio per onorare la memoria di Giuseppe Brusi, uno dei padri fondatori della pallavolo moderna e storico dirigente romagnolo. Trame efficaci per la Lube che si porta sul +3 targato Nikolov (6-9). Meno precisa Padova che va sotto di 5 lunghezze con un errore di Cardenas e il successivo muro di Diamantini (8-13). Lagumdzija cresce alla distanza. Sul 12-16 Cuttini inserisce Porro. I patavini rialzano la testa (15-16). Zaytsev toglie il servizio ai rivali e Civitanova, con il buon impatto di Anzani, dentro per l’esordio stagionale, rimette la distanza di sicurezza (16-19). Sulla parallela out di Garcia Fernandez la forbice si allarga (19-23). Nel finale Padova dimezza il divario (21-23) spingendo Blengini al time out. La Lube rientra e chiude con lo Zar (22-25). Decisivo il 54% in attacco dei marchigiani, con 5 punti a testa per Zaytsev e Lagumdzija (100% di positività). Il resto lo fanno i 2 muri vincenti. Nel secondo set Lagumdzija mette il turbo al servizio (1-4), ma Padova, con Porro ancora dentro, torna alla carica e prosegue la rincorsa (6-7). Ogni volta che gli uomini di Cuttini si avvicinano, quelli di Blengini allungano (9-12), almeno fino al giro a vuoto che rilancia i rivali (15-15). Le prodezze dei biancorossi e l’errore padovano valgono un altro strappo (16-19), ma il team di casa reagisce (18-19). Con l’ace di Lagumdzija, il block di Diamantini e il mani out di Nikolov, la Lube blinda un parziale (18-24) chiuso a muro proprio da Diamantini (20-25). La crescita degli ospiti parte dai 6 punti dell’opposto (3 ace) passando per il 62% corale in attacco, la ricezione solida e i 3 muri dei centrali. Anche nel terzo atto la Lube parte forte, mentre Padova limita i danni e rincorre. Gli ospiti sono aggressivi con De Cecco e Nikolov (6-10). Le reazioni venete sono alternate dalle sfuriate dei cucinieri, con Lagumdzija decisivo anche a muro (12-16). Il servizio di Gabi Garcia tiene aperti i conti (14-16). La Lube varia il gioco e scappa con il primo tempo di Diamantini (15-19), ma sul più bello i vicecampioni d’Italia si schiantano sul muro di casa e rimettono in corsa gli avversari (19-20). Dopo il colpo in diagonale di Nikolov (19-21) entra Larizza per alzare il muro e Padova calibra male l’attacco (19-22). Sul servizio out di Gardini la Lube ha quattro match point (20-24). Determinante l’errore di Plak dai nove metri (21-25). CHICCO BLENGINI (allenatore): “Il risultato è molto importante. Questa è una fase in cui si possono far delle considerazioni, ma mai tirare le somme. Al di là degli avversari di turno, bisogna saper leggere bene i match perché ci sono troppi aspetti ancora da sistemare. Alcuni problemi ci saranno sempre perché i rivali faranno la loro parte, ma altre cose miglioreranno col tempo. In questo momento sarebbe frustrante come approccio cercare di far funzionare un po’ tutto. Noi abbiamo cercato di ottimizzare le qualità, non solo le individualità. Bisogna essere pazienti con le proprie imperfezioni. Sono contento per i progressi di Anzani, che questa sera è entrato con buoni turni al servizio favorendo il muro-difesa. Deve continuare a lavorare e trovare la condizione”. ALEX NIKOLOV: “Non eravamo contenti dopo la prima giornata, questa sera l’umore è molto più alto. Parlo per me e per tutta la squadra. Credo di aver preso bene il ritmo in battuta variando più del solito. Mi piace mettermi a disposizione. Adesso testa alla Supercoppa, ovviamente andiamo lì con l’ambizione di vincere. L’anno scorso ci è mancato davvero poco, abbiamo perso in cinque set, ma eravamo avanti. Speriamo di portarla a casa!" ADIS LAGUMDZIJA: “Oggi abbiamo giocato molto meglio rispetto alla gara interna con Monza. Volevamo migliorare gradualmente il nostro livello e oggi in campo si è visto. L’obiettivo è esprimere già martedì in Supercoppa una pallavolo migliore. La nostra battuta ci ha spianato la strada. Ci aspetta la gara da dentro o fuori con Piacenza. Un ostacolo duro, ma credo in questa Lube”. LUCIANO DE CECCO: “Siamo contenti, ma la nostra pallavolo è ancora lontana dalle aspettative. Dobbiamo mettere un mattone alla volta. Oggi abbiamo giocato meglio, esprimendoci bene, ma sbagliamo ancora un po’ troppo. La Supercoppa? Per me siamo un pelo sotto rispetto alle tre rivali, ma andremo a giocarcela a Biella mettendo in campo tutto quello che abbiamo”.

29/10/2023 17:50
Eccellenza, Maceratese insegue Montegranaro: secondo pareggio in extremis per mister Pagliari

Eccellenza, Maceratese insegue Montegranaro: secondo pareggio in extremis per mister Pagliari

Nel match valido per l’ottava giornata di Eccellenza fra Maceratese e Montegranaro, il secondo sulla panchina biancorossa per mister Pagliari, la Rata è costretta ad inseguire fin dai primi minuti e trova il pareggio solo all’ultimo istante per l’1-1 definitivo. Pesa come un macigno il gol fulmineo segnato da Tonuzi a neanche un minuto dal fischio d’inizio ma Di Ruocco salva tutto in extremis, dopo 90 minuti di inseguimento.  Pronti via e a Maceratese è già in svantaggio: a 30 secondi dal calcio d’inizio, Tonuzi (1'), partito in sospetto fuorigioco, segna il gol dell’1-0 e l’arbitro convalida. Timida reazione della Maceratese che si conquista anche un calcio di rigore: Perri tira bene dal dischetto ma Taborda si supera e salva il risultato. Tanti errori della Maceratese, soprattutto in fase d’impostazione, con gli ospiti vicini al raddoppio poco prima del duplice fischio: su calcio di punizione parte il lancio in area ma la ribattuta di testa termina sulla traversa.   Nella ripresa i ritmi non cambiano e la Maceratese continua ad incalzare a caccia del pareggio: Montegranaro fa buona guardia e il risultato rimane congelato fino al 90’. L’assedio finale della Rata, come era accaduto nella settima giornata, si risolve nel gol tanto atteso, dopo un fallo in area: Di Ruocco (94') mette la firma in calce su calcio di rigore ad una partita sofferta fin dal primo minuto e conquista il secondo pareggio consecutivo.   

29/10/2023 17:20
Eccellenza, Civitanovese e Montegiorgio a reti bianche: primo posto in bilico per i rossoblù

Eccellenza, Civitanovese e Montegiorgio a reti bianche: primo posto in bilico per i rossoblù

La Civitanovese si deve accontentare di uno 0-0 casalingo con Montegiorgio e scivola al secondo posto con 16 punti, con un match da recuperare dopo il rinvio della scorsa settimana. Gli ospiti tengono testa alle continue offensive locali e strappano un punto alla capolista importantissimo.   Partita giocata a buoni ritmi fin da subito che vede la Civitanovese dominante ma poco concreta. Occasione d’oro già al 2’ con Brunet che non centra la porta. Il pressing rossoblù continua e al 26’ è Bagnolo a minacciare Forconesi con un bel tiro dalla distanza, fuori di poco. I ritmi calano nelle fasi finali e si va a riposo sullo 0-0. Nella ripresa la Civitanovese torna ad aggredire ma Montegiorgio difende ordinatamente.: al 10’ è ancora Bagnolo a sfiorare il sorpasso, senza successo. Con l’avvicinarsi del termine, gli animi in campo iniziano a scaldarsi e iniziano a fioccare cartellini gialli per i padroni di casa. Nei minuti di recupero finali, la Civitanovese assedia l’area avversaria senza riuscire a sfondare il muro del Montegiorgio e al triplice fischio deve accontentarsi di dividere la posta in palio.

29/10/2023 17:00
Eccellenza, Tolentino-Monturano di rigore: un pari che scontenta tutti

Eccellenza, Tolentino-Monturano di rigore: un pari che scontenta tutti

Il Tolentino della gestione Possanzini coglie il secondo pareggio consecutivo in campionato. Dopo il successo (inutile) in Coppa Italia contro la Maceratese e il pari contro l'Osimana, i cremisi fanno uno a uno sul campo del Monturano Campiglione in virtù delle reti di Borrelli e Loviso su rigore, nella sfida valevole per l'ottava giornata del campionato di Eccellenza Marche. Sfida cruciale anche in ottica classifica, visto che alla vigilia del match entrambe le formazioni erano appaiate in zona playout a quota cinque punti.   Tra le fila del Tolentino tre assenze pesanti per infortunio - Petrucci, Lanza e Frulla -, ma rientra dalla squalifica Nasic che ottiene subito una maglia da titolare. Assieme a lui al centro del campo ci sono Bracciatelli e Borrelli. In avanti la coppia Moscati-Santirocco. Padroni di casa che propongono il classe 2005 Rotondo come riferimento offensivo con alle spalle capitan Bracalente, Tracanna e Islami.  LA CRONACA - Monturano vicino al vantaggio al 7' con una conclusione velenosa di Bracalente che sorvola di poco la traversa. Ospiti che si fanno preferire sul piano del possesso palla, ma senza grosse chance da rete create complice anche un terreno di gioco ai limiti della praticabilità.  Alla mezz'ora, come un fulmine a ciel sereno, arriva la traversa di Santirocco, con una fiondata al volo su sponda di Moscati che viene smanacciata da Isidori sulla traversa. Sulla ribattuta lo stesso Moscati non trova lo specchio con un colpo di testa.  Al 38' il Tolentino reclama un gol fantasma sull'incornata di Santirocco che viene ribattuta proprio sulla linea di porta da Isidori. I dubbi restano. È l'ultima emozione del primo tempo: al riposo si va sullo zero a zero. Al rientro dagli spogliatoi per il Monturano Campiglione arriva la doccia fredda dell'infortunio al numero uno Isidori, costretto al cambio per un problema muscolare accusato dopo un'uscita. Al suo posto fa il suo ingresso in campo il secondo portiere Fall.   La partita procede senza squilli sino al 65' quando il direttore di gara concede il penalty per un fallo su Santirocco. Dagli undici metri Borrelli non fallisce e il Tolentino passa in vantaggio.  Sette minuti più tardi l'arbitro fischia rigore anche per i padroni di casa a causa  dell'atterramento del subentrato De Carolis in area. Perfetta l'esecuzione di Loviso: è uno a uno. All'80' Nasic ci prova dalla distanza, ma Fall ribatte in angolo. In pieno recupero Storani si divora il vantaggio e calcia alto da ottima posizione dopo iniziativa lodevole di Borrelli. Non succede null'altro sono al triplice fischio. Il pari non fa comodo a nessuna delle due squadre che restano invischiate in zona playout. 

29/10/2023 16:28
Promozione, l'Aurora Treia non esce dal baratro: contro il Corridonia la quinta sconfitta di fila

Promozione, l'Aurora Treia non esce dal baratro: contro il Corridonia la quinta sconfitta di fila

Al "Martini" di Corridonia si sono affrontate due formazioni che stanno vivendo momenti opposti di classifica e condizione. Il Corridonia cerca punti per tenersi lontano dalle zone calde della classifica mentre l’Aurora, reduce da quattro sconfitte consecutive, deve vincere per ritrovare certezze e serenità. LA CRONACA - La formazione locale prova a portarsi subito in avanti al 3’, il cross di Cesca incappa in una deviazione pericolosa ma Frascarelli si distende e blocca facilmente. L’Aurora si affaccia nell’area locale al 17’ con Chornopyschuck ma la girata dell’attaccante treiese viene deviata in angolo, dall’ex di turno, Piergiacomi. Passano dieci minuti e Chornopyschuck viene nuovamente pescato con un lancio millimetrico, la conclusione termina in rete, ma la bandierina dell’assistente si alza puntuale. Si resta sullo 0-0. Il Corridonia va vicinissimo al vantaggio con Cesca bravo a raccogliere una palla vagante al limite dell’area. La conclusione si spegne sul fondo.nLa formazione locale ci riprova nell’azione successiva. Al 35’, l’Aurora allontana un cross partito dalla bandierina, il tiro potente che ne scaturisce viene bloccato da un attento Frascarelli. Il vantaggio locale arriva al minuto 44’ sugli sviluppi di un corner. La difesa dell’Aurora è imprecisa nel liberare, si forma una mischia e Cornero è il più lesto di tutti ad insaccare in rete. La ripresa si apre con entrambe le squadre che tengono i ritmi molto bassi. Il primo sussulto arriva al 53’ con Ripa ma la bordata del numero sette ospite termina altissima. L’Aurora si rigetta in avanti al 72’, Bah calcia al termine di una azione prolungata ma Piergiacomi blocca con sicurezza. Al 78’, l’Aurora cerca il pari provando dalla bandierina. Pucci mette un cross teso in area ma la deviazione di Armellini si perde poco lontano dal palo. Un minuto dopo è Ruzzier a trovarsi tra i piedi la palla per chiudere l’incontro ma il tiro è troppo impreciso e si perde sul fondo. A cinque dalla fine ci prova Chornopyschuck direttamente da calcio di punizione ma Piergiacomi non si lascia sfuggire la sfera. Il triplice fischio arriva dopo cinque minuti di recupero. La formazione corridoniense vince e si lancia a quota tredici in classifica. Per l’Aurora arriva la quinta sconfitta consecutiva che vale l’ultimo posto in classifica in solitaria. Tabellino Corridonia - Aurora Treia  CORRIDONIA: 1 Piergiacomi, 2 Garbuglia, 3 Monti (19 Marinelli 58’), 4 Del Moro, 5 Romagnoli, 6 Ciucci, 7 Piccinini (15 Ogievba 92’), 8 Cesca (17 Borioni 67’), 9 Cornero, 10 Ruzzier, 11 Zazzetti (14 Marcelletti 75’). A disposizione: 12 Mazzocca, 13 Vitali, 16 Macchiati, 18 Galdenzi, 20 D’angelo. Allenatore: Giuliano Fondati. AURORA TREIA: 1 Frascarelli E, 2 Massini, 3 Marchetti, 4 Fratini, 5 Palazzetti, 6 Armellini, 7 Ripa (15 Bah 56’), 8 Pucci, 9 Chornopyschuk, 10 Capponi (13 Filacaro 83’), 11 Cervigni (16 Capradossi 45’). A disposizione: 12 Cartechini, 14 Frascarelli M, 17 Ruani, 18 Compagnoni, 19 Romanzetti, 20 De Maria. Allenatore: Martino Martinelli. MARCATORI: Cornero ‘44. AMMONIZIONI: Cornero, Cesca, Bah, Ciucci, Fratini. ANGOLI: 4-4 ARBITRO: Tommaso Domizi – Sez. di Macerata. ASSISTENTI: Alessio Censori (Sez. di S.Benedetto del Tronto) – Roberto Belleggia (Sez. di Fermo). RECUPERI: 1’ - 5’. NOTE: Oltre 100 spettatori presenti al Martini di Corridonia.    

29/10/2023 10:50
Basket, la Feba Civitanova fa tris: espugnata Senigallia

Basket, la Feba Civitanova fa tris: espugnata Senigallia

La Feba Civitanova Marche piazza il tris di successi. Nella sfida tra imbattute, le momò espugnano con pieno merito Senigallia per 51-66 rimanendo così in vetta alla classifica solitaria in coabitazione con la Sisas Perugia, prossima avversaria. Un match ben interpretato dalle momò fin dalle prime battute, con il giusto piglio e atteggiamento che hanno permesso alle biancoblu di scavare già nel primo quarto il solco vincente, con un eloquente 13-28. Trend mantenuto anche nel secondo periodo con le ragazze di coach Donatella Melappioni che vanno al riposo lungo sul 21-41. Nelle ultime due frazioni le biancoblu riescono a gestire il match riuscendo a ricacciare i tentavi di rientro delle padrone di casa, nonostante un maggior agonismo delle locali specialmente sul duo polacco Jaworska – Panufnik non sempre ravvisato dalla coppia arbitrale. Alla fine le momò chiudono la pratica sul 51-66. "I primi due quarti sono stati quasi perfetti – afferma coach Melappioni – Visto che abbiamo avuto buone percentuali al tiro, difesa attenta, gioco fluido e veloce. Nonostante l’assenza in alcuni frangenti di Panufnik, per una botta, e Jaworska abbiamo continuato a giocare bene anche nella seconda frazione". "Al rientro dall’intervallo lungo immaginavo che ci sarebbe stata una flessione fisiologica da parte nostra, così come una maggiore intensità difensiva delle locali e più agonismo da parte loro, tuttavia ci siamo disunite come ci è accaduto già in altri casi e abbiamo perso di lucidità - conclude Melappioni -. Sul -9 ci siamo sbloccate con Paoletti e Panufnik poi con il rientro di Binci, in panchina con tre falli, abbiamo gestito bene il finale. Peccato aver perso nel terzo parziale ora l’auspicio è quello di essere sempre continue nel corso di una partita”. BASKET 2000 SENIGALLIA – FEBA CIVITANOVA MARCHE 51-66 (13-28; 8-13; 16-10; 14-15)  BASKET 2000 SENIGALLIA: Cattalani, Tajhar 14, Dell’Olio, Bernardi 2, Manizza ne, D’Amico, Rimi 4, Formica, Cecchini 13, Pentucci 6, Garcia 9, Borghetti 2 All. Pepa FEBA CIVITANOVA: Streni, Panufnik 18, Sciarretta, Severini 3, Angeloni 2, Binci 14, Paoletti 14, Cesareo ne, Jaworska 12, Pelliccetti 3, Vigilia, Lazzarini ne All. Melappioni Arbitri: Lisotta - Beltrami

29/10/2023 10:23
Promozione, Nardacchione risponde a Mancini: finisce in parità tra Cluentina e Potenza Picena

Promozione, Nardacchione risponde a Mancini: finisce in parità tra Cluentina e Potenza Picena

Gara molto tesa tra due compagini che cercano di uscire dalla zona play out, termina in parità tra Cluentina e Potenza Picena. Nella prima frazione di gioco si fanno preferire di gran lunga i potentini che creano una sola occasione da gol degna di nota ma clamorosa: al 13’ Giaccaglia sfrutta una indecisione della difesa della Cluentina, ruba palla e serve Prosperi che, solo davanti a Rocchi, si fa respingere il tiro dal portiere. Nella ripresa altre due occasioni sciupate dal centravanti giallorosso: al 47’, mirabilmente servito da Ruggeri, si presenta nuovamente davanti a Rocchi, ma calcia fuori; al 54’ ruba un pallone a centrocampo e si invola verso la porta ma, entrato in area, perde l’attimo per calciare dando modo a Pagliarini di recuperare. In questa ripresa la Cluentina è meno passiva e, al 70’, passa addirittura in vantaggio grazie ad una punizione da trenta metri calciata deliziosamente da Andrea Mancini che si insacca alla destra del portiere Giachetta. Conseguente e scontato l’assedio finale del Potenza Picena alla ricerca di un pareggio che sarebbe meritato e che arriva all’88’: Pagliarini si infortuna a seguito di un contrasto aereo, l’arbitro non interrompe il gioco e il nuovo entrato Nardacchione raccoglie un cross e realizza di testa. CLUENTINA - Rocchi, Stacchiotti (66’ Cammertoni), Scoccia, Marcantoni, Pagliarini, Foglia, Mongiello (66’ Montecchiari), Mancini R., Ricotta (57’ Ribichini), Mancini A (78’ Menghini)., Salvati (57’ Cappelletti). Allenatore: Pietro Canesin POTENZA PICENA - Giachetta, Baccarini (66’ Durazzi), Rossini, Wahi, Micheli (78’ Pietrani), David Nasif, Perrella, Vecchione, Prosperi (61’ Nardacchione), Giaccaglia, Ruggeri. Allenatore: Giuseppe Santoni Reti: 70’ Mancini A. (C), 88’ Nardacchione (P) ARBITRO: Milton Valla (Pesaro) ASSISTENTI: Lorena Bejco (Jesi), Francesco Buttafoco (San Benedetto del Tronto) SPETTATORI: circa 150

28/10/2023 21:34
La Macerata Scherma ha una nuova casa: ufficiale il trasferimento a 7  anni dal sisma

La Macerata Scherma ha una nuova casa: ufficiale il trasferimento a 7 anni dal sisma

Dopo oltre 7 anni di pellegrinaggio in varie strutture scolastiche la Macerata Scherma può tirare un sospiro di sollievo. Da lunedì 30 ottobre gli allenamenti di tutte le categorie dell'associazione sportiva si svolgeranno nella nuova palestra della scuola IV Novembre. L'ingresso alla palestra avverrà dall'accesso carrabile di via Cassiano da Fabriano accanto al campo di basket.  "Il terremoto del 2016 aveva reso inagibile la palestra di via dei Sibillini (ex Mestica) - spiega Alberto Affede, presidente della Macerata Scherma - e da allora è cominciato un travagliato periodo di spostamenti in sedi scolastiche provvisorie, spesso poco adatte alle necessità di questo sport ed alle esigenze delle famiglie dei giovani atleti”. “La Macerata Scherma è l'unica organizzazione schermistica del capoluogo affiliata alla Federazione Italiana Scherma e qualificata come Centro Coni, vanta una responsabile tecnica di eccezione, campionessa mondiale e collare d'oro al valore atletico. Diversi ragazzi e ragazze provengono da altri comuni della provincia tra cui Treia, Tolentino, Pollenza, Morrovalle, Montecassiano, Mogliano, Corridonia, Appignano. I familiari auspicavano da tempo il ritorno ad una palestra più centrale ed equidistante, in più dallo scorso anno sportivo è stato avviato un corso di scherma paraolimpica per non vedenti".  Evidente la soddisfazione dei responsabili della società."Finalmente la sede di allenamento dispone di bagni e docce per disabili - sottolinea Carola Cicconetti, responsabile tecnico - questo ci consente di essere regolari con i requisiti dello sport paraolimpico e di ampliare l'offerta di corsi di scherma inclusiva, facilitando la pratica sportiva agli atleti con disabilità”. "Un particolare ringraziamento - conclude il presidente Affede - va agli assessori Riccardo Sacchi e Andrea Marchiori che hanno riconosciuto non solo l'impegno dell'associazione, ma anche il valore aggiunto che la scherma può dare alla città di Macerata”. “Ricchi di attenzione sono stati i preparativi della struttura con la dirigenza scolastica, abbiamo illustrato con precisione il nostro modo di operare al professor Calzetti, dirigente Scolastico dell'Istituto Comprensivo Dante Alighieri, di cui la palestra fa parte. A lui va il nostro riconoscimento per il supporto nella fase di allestimento degli spazi e nella sistemazione delle nostre apparecchiature tecnico-sportive". La speranza e l'augurio è che questo nuovo capitolo della scherma maceratese avvicini nuovi giovani del territorio alla scoperta della disciplina sportiva italiana più premiata nelle olimpiadi moderne e nelle più importanti competizioni internazionali.  

27/10/2023 17:24
A "scuola" di pallavolo con gli atleti della Volley Banca Macerata: mattina speciale per gli alunni del "Mestica"

A "scuola" di pallavolo con gli atleti della Volley Banca Macerata: mattina speciale per gli alunni del "Mestica"

Nella mattina di oggi, un gruppo di atleti della Volley Banca Macerata ha fatto visita ai bambini e le bambine dei plessi dell'Istituto Comprensivo Enrico Mestica di Macerata. L'occasione dà seguito all’incontro avvenuto due settimane fa tra i biancorossi e gli alunni delle scuole locali; per i tanti tra bambini e bambine che hanno partecipato, è stata un’opportunità speciale: hanno incontrato i giocatori Bara Fall, Mitja Pahor, Luca Scrollavezza e Michele Orazi, della squadra di Serie A3 e insieme si sono divertiti giocando in palestra.  L'incontro è stato possibile grazie alla sinergia che si è creata tra l'Istituto Comprensivo Enrico Mestica e la Pallavolo Macerata, oggi rappresentata per l'occasione dal direttore generale Italo Vullo e il dirigente biancorosso Riccardo Lucherini. L’appuntamento conferma la volontà della società sportiva di essere presente e vicina nelle scuole della città e di coinvolgere i giovani, le famiglie e i lavoratori delle scuole facenti parte dell’Istituto Comprensivo Enrico Mestica nelle proprie attività.  Le scuole di Macerata hanno dato una prima risposta durante la gara d’esordio in campionato della squadra di A3, riempiendo le tribune del Banca Macerata Forum per sostenere i campioni biancorossi nella vittoria contro Bari. Un piccolo passo ma importante per avvicinare i giovani alla pallavolo e alla squadra di Macerata, che rappresenta un’importante realtà sportiva, impegnata, insieme all’Istituto Comprensivo Enrico Mestica, ad offrire a tutti la possibilità di fare sport. 

25/10/2023 19:00
Tolentino, si dividono le strade con il centrocampista Greco

Tolentino, si dividono le strade con il centrocampista Greco

Si dividono le strade tra il centrocampista Sebastian Greco e l'Us Tolentino. "Le parti, nell'ambito di un franco e leale confronto per questioni esclusivamente tecniche e di prospettiva, hanno ritenuto utile valutare la risoluzione del rapporto in essere, così come previsto dalle novità regolamentari di recentissima introduzioni", si legge in una nota della società cremisi. "Questo anche per consentire al centrocampista di poter trovare una diversa collocazione sin da subito e prima della finestra di mercato di dicembre". "È in questo tipo di confronto che l'atleta con grande serietà e rispetto della società ha richiesto di potersi allenare con la Juniores in attesa di decidere, tra le diverse proposte pervenutegli, quale accettare". La società cremisi ringrazia Seba Greco "per la grande serietà dimostrata nell'occasione. Sino ad ora, peraltro, l'atleta si è comportato con professionalità ed attaccamento alla maglia in ogni occasione. A lui va la massima gratitudine di tutti".  

25/10/2023 15:27
Vela, il recanatese Filippo Baldassarri vince il titolo italiano J70

Vela, il recanatese Filippo Baldassarri vince il titolo italiano J70

Finale con sorpresa a Lerici, per l’ultima tappa del circuito di regate J/70 Cup, valido anche come Campionato Italiano assoluto: quattro le prove completate nella giornata conclusiva, che hanno visto imporsi come vincitori, nell’ordine, Viva, Elvis, G Spot e GRP 1. Alla vigilia dell’ultima regata della stagione, la classifica era più che mai aperta: l’entry Svedese Elvis regolava il ranking con un solo punto di vantaggio su Viva, Campione Italiano nel 2022, a sua volta tallonata a breve distanza da Alice, Notaro Team e Wanderlust. È stata proprio l’ultima prova a determinare le sorti del Campionato Italiano: dopo una regata sul filo del rasoio, caratterizzata da scelte tattiche complicate e duelli all’ultima strambata, ad aggiudicarsi il titolo italiano è Sofia Giondi con Wanderlust. Seconda sul traguardo dell’ultima regata, alle spalle solo della Polacca GRP-1, l’equipaggio di Wanderlust ha messo il sigillo sulla tappa, overall e Corinthian, ma soprattutto ha conquistato il titolo italiano assoluto. L'equipaggio riminese di Sofia Giondi, comandato dal tattico recanatese Filippo Baldassari (a bordo anche l'anconetano Matteo Morellina e il romano Luca Tubaro, entrambi tesserati con il CC Aniene) ha vinto il campionato sia in assoluto che nel raggruppamento Corinthian. La regata era valida anche come ultima tappa del circuito nazionale J70, nel quale il quartetto Giondi-Baldassari-Morellina-Tubaro è finito terzo overall. Un'altra soddisfazione, dunque, per Filippo Baldassarri che meno di un mese fa, a Porto Rotondo, aveva conquistato il titolo mondiale Corithinan RS21, un monotipo simile al J70, come tattico dell'imbarcazione "Uji Uji", dell'armatore civitanovese Alessio Marinelli. Due titoli importanti che, nel medagliere dell'ex azzurro di Londra 2012, si aggiungono al titolo mondiale di vela d'altura ORC conquistato nel 2019 a Sebenico. Alle spalle di Sofia Giondi, nella classifica dell’evento di Lerici, Filippo Pacinotti al timone di G-Spot, alla sua seconda partecipazione ad una tappa J/70 Cup quest’anno. Medaglia di bronzo per Luca Domenici che, con i risultati di Lerici, consolida la sua leadership e vince il circuito J/70 Cup. Un risultato importante, quello centrato da Notaro Team, che con la costanza nei piazzamenti mostrata nel corso di tutta la stagione, ha staccato di oltre 50 punti il secondo classificato, Alessandro Molla con Viva, primeggiando su una flotta di quasi ottanta barche. Nella classifica Corinthian, il podio di tappa è composto da Wanderlust, seguita da White Hawk e YCI Italiano – Bulla, mentre nel ranking stagionale, di nuovo regolato da Sofia Giondi, Gianfranco Noé è secondo con White Hawk e Massimo Rama terzo con la sua Jeniale Eurosystem. Il trofeo Alphazer EnergyStart, che premia il più costante nelle fasi di partenza di ciascuna regata, vede come vincitore di stagione White Hawk di Gianfranco Noè, mentre per la tappa G-Spot di Filippo Pacinotti. Dopo quattro eventi disputati in quattro diverse regioni, oltre ottanta equipaggi partecipanti e ventisette regate completate, giunge al termine l’edizione 2023 della J/70 Cup. La pausa invernale, tuttavia, non sarà molto lunga: J/70 Italian Class è già all’opera per organizzare la stagione 2024 che, tra J/70 Cup, il nuovo format Sail & Ski e il Campionato Europeo, che a maggio 2024 tornerà a far tappa in Italia, si preannuncia dinamica e intensa.

24/10/2023 19:40
Fim Enduro Vintage Trophy, l'edizione 2024 assegnata a Camerino

Fim Enduro Vintage Trophy, l'edizione 2024 assegnata a Camerino

Grande novità in arrivo dal mondo dei motori per Camerino. La città ducale ospiterà l’edizione 2024 del FIM Enduro Vintage Trophy, importante evento internazionale riservato alle moto d’epoca da regolarità. L’assegnazione è stata ufficializzata sabato scorso, durante la giornata conclusiva dell’edizione 2023, in corso di svolgimento in Spagna: occasione perfetta per l’annuncio. Camerino, dunque, con orgoglio si prepara ad ospitare la manifestazione di livello mondiale che si terrà dal 4 al 7 settembre del prossimo anno. “Camerino si appresta ad ospitare dal 4 al 7 settembre 2024 un altro grande evento – commenta il sindaco Roberto Lucarelli – che arriva proprio nell'anniversario dei 50 anni, dal 1974, di quella fantastica Sei giorni che ancora la Città ricorda. Un grazie va sicuramente al presidente del Motoclub, Stefano Ronconi, per l'impegno e per quanto fatto fino ad oggi per far sì che Camerino possa ospitare, seppure in rievocazione storica, questa manifestazione che sicuramente porterà un numero di visitatori, di piloti e di meccanici importante: nel ringraziare il presidente ringrazio anche tutto il direttivo e tutti i soci. Insieme al Motoclub lavoreremo per presentare la città di Camerino nel massimo splendore, sicuramente sarà un'altra di quelle iniziative sia di carattere nazionale sia internazionale a cui l'amministrazione sta puntando”. “Aver quindi appreso la notizia sabato di durante la finale in Spagna fa certamente sì che il nome di Camerino giri in tutto il mondo: un'ottima notizia che va in direzione di quella che è l'attenzione massima dell'amministrazione, ovvero avere sempre di più una città attrattiva anche verso l'esterno”. Entusiasta il presidente FMI Giovanni Copioli: “Siamo orgogliosi di ospitare ancora una volta l’Enduro Vintage Trophy, nato proprio da una proposta della Federazione Motociclistica Italiana. A 50 anni dalla Sei Giorni di Camerino, lo stesso territorio ospiterà un evento di Regolarità molto atteso. Nel corso del tempo questo appuntamento internazionale è cresciuto sensibilmente e ha visto l’Italia come riferimento sia dal punto di vista organizzativo che sportivo. Ora non resta che aspettare il 2024 per vivere nuove emozioni che riportano al passato in un contesto davvero emozionante”. Sulla stessa linea le parole del presidente FIM Jorge Viegas: “L’Italia ha una lunga e valorosa storia nell’Enduro e nella Regolarità. Nel corso degli anni ha ospitato diverse memorabili edizioni della Sei Giorni, inclusa quella del 1974 proprio a Camerino. Sarà un momento iconico, per questa città, ospitare l’Enduro Vintage Trophy a 50 anni di distanza. L’Italia ha un ruolo importante nell’EVT, quindi è giusto che un Paese che esprime così tanta passione possa essere teatro dell’evento”.

24/10/2023 16:48
Show in grande stile con Max Pezzali, Tamberi e Panariello: la Lube Civitanova si presenta

Show in grande stile con Max Pezzali, Tamberi e Panariello: la Lube Civitanova si presenta

La stagione dei giganti biancorossi può cominciare davvero. Applausi ed euforia ieri, in un FermoForum gremito in ogni ordine di posti, per il vernissage ufficiale della Cucine Lube Civitanova 2023/24, scortata da un totem d'eccezione, il campionissimo di salto in alto Gianmarco Tamberi. A rendere memorabile la notte dei cucinieri lo show dell'eclettico Giorgio Panariello e il concerto di Max Pezzali tra il tripudio dei presenti. Una passerella in grande stile per i vicecampioni d'Italia dopo la fine dei lavori al meeting aziendale 2023, nobilitato dal discorso coinvolgente di Fabio Giulianelli, amministratore delegato del Gruppo Lube. Quando il focus si è spostato sul sodalizio biancorosso, club capace di mettere in bacheca 25 titoli in 22 anni con trionfi nazionali e internazionali, a rompere il ghiaccio è stata la presidente Simona Sileoni che ha seguito il filo conduttore della giornata. "Essere Lube significa continuare a lavorare per migliorarsi", slogan che non vale solo per l'azienda, ma per tutta la grande famiglia Lube. Concetto ripreso dal conduttore Marco Moscatelli, che ha saputo impartire il giusto ritmo alla parata di campioni introducendo con la presidente l’esigenza di "alzare l’asticella di un centimetro" nella pallavolo come in qualsiasi altra disciplina sportiva. "Va inteso come lo step in più da affrontare nelle nuove stagioni - ha spiegato Simona Sileoni -. Ogni anno bisogna cercare di alzare il livello di impegno e capacità rispetto al precedente. Il successo non è frutto del caso, ma del lavoro e delle azioni. A tutto questo si aggiungono i tifosi che con il loro supporto percorrono insieme a noi un passo alla volta". Dopo la sfilata della squadra al completo, il tecnico Chicco Blengini ha dato il suo contributo, parlando del centimetro in più come dell’approccio mentale di chi vive "la vittoria come un nuovo punto di partenza, senza sentirsi appagato per aver raggiunto un traguardo". Parole che hanno colpito i clienti nazionali e internazionali del Gruppo Lube, i dipendenti e i tanti tifosi in sala. Un boato ad alto tasso di decibel per l’ingresso sul palco del capitano Luciano De Cecco, seguito da tutti i compagni in ordine di numero. Non sono mancati siparietti divertenti come quello che ha coinvolto Gianmarco Tamberi e Ivan Zaytsev, amici anche lontano dai riflettori, a proprio agio nel duettare con il microfono elargendo aneddoti e infiammando la platea imbeccati dagli interventi di Marco Moscatelli. La serata targata Lube è proseguita all’insegna degli sketch di Giorgio Panariello, tra monologhi, parodie e imitazioni, per poi concludersi con l'arrivo sul palco di Max Pezzali, che ha cantato i suoi maggiori successi intrattenendo fino a tarda notte gli invitati e mandando tutti in visibilio, atleti compresi. 

24/10/2023 16:05
Hockey su prato, Potenza Picena fa valere il fattore campo: Avezzano spazzato via 8-0

Hockey su prato, Potenza Picena fa valere il fattore campo: Avezzano spazzato via 8-0

Dopo la vittoria in trasferta contro l’Avezzano prosegue il cammino in Coppa Federale di Serie B Maschile di Hockey su prato per il Potenza Picena. Nella partita di esordio tra le mura amiche i potentini mettono a segno una piena vittoria contro il Butterfly Roma con un sonante finale di 8 a 0. All'Hockey Stadio di San Girio il ruggito dei vecchi leoni Romoli e Caprani ha spronato il resto del team a dare il massimo contro un avversario che alla vigilia poteva essere ostico, forte del proprio blasone. Match equilibrato nella prima fase fino a quando capitan Massimo Romoli mette a segno il primo dei quattro goal di giornata. Sull’uno a zero una doppia parata di Massimo Caprani segna il punto di svolta. Poco dopo il Potenza Picena marca il secondo centro per poi dilagare con segnature di Alcamo (2), Martinez e Braidot. Vittoria in cascina e passaggio del turno. Ora si attende l’esito del sorteggio della seconda fase di Coppa per scoprire le prossime avversarie dei marchigiani.

24/10/2023 11:40
Coppa Italia di lanci 2023, Anthropos si ripete: il titolo tricolore resta nelle Marche

Coppa Italia di lanci 2023, Anthropos si ripete: il titolo tricolore resta nelle Marche

Nel fine settimana l’Anthropos di Civitanova Marche ha conquistato per la quarta volta consecutiva la Coppa Italia di lanci della Fispes firmando un grande distacco sugli avversari al termine della fase finale andata in scena al Centro Paralimpico delle Tre Fontane a Roma.  Weekend magico con trionfo per il sodalizio marchigiano, che si è presentato a questo ultimo appuntamento stagionale con l’atletica paralimpica da detentore del titolo maschile e in testa dopo le prime 4 prove, alle classifiche del 2023.  Al termine della due giorni di gare l’Anthropos si è aggiudicata entrambi i titoli maschili, sia nel Promozionale che negli Assoluti, con notevole vantaggio sui rivali. Si tratta della quarta Coppa Italia Assoluta e Promozionale per l'Anthropos che dal 2020 non ha rivali nel settore dei lanci paralimpici. La squadra era presente a Roma con gli atleti Luigi Casadei di Ancona, Enrico Mario Benes e Rigivan Ganeshamoorthy di Roma, Gabriele Fella di Castiglione del Lago, Giuseppe Campoccio di Cassino, Jonatha Riderelli di Recanati e Francesco Conzo di Roveredo in Piano, ma nel corso delle varie prove del circuito hanno contribuito alla classifica finale anche Fausto Morlacco (Montegranaro), Michele Macellari (Civitanova Marche), Giovanni Loiacono (Montecosaro), Endri Bani (Ancona).  Un plauso ai tecnici che hanno preparato gli atleti nel corso della stagione: Marcello Salati (in collaborazione con la Sef Stamura Ancona) e Roberto Minnetti e agli altri che nel corso delle prove hanno assistito gli atleti: Fabio Battellini, Francesco Marchetti e Riccardo Panza. A Roma, l'acuto di giornata è ancora una volta appannaggio di Giuseppe Campoccio, che nel giavellotto F33 ha raggiunto la misura di 26,72 facendo registrare così il nuovo record italiano, misura che ha migliorato il suo record, quello ottenuto a maggio a Padova (25,11). "Chiudiamo con l’ennesimo trionfo la stagione dell’atletica, in cui ormai da tempo siamo la squadra da battere e ancor più nel settore lanci - commenta soddisfatto il presidente Nelio Piermattei -. Grandi soddisfazioni per le quali non posso non ringraziare tutti i nostri atleti, i tecnici e le società Fidal che collaborano con noi come l’Atletica Civitanova, l’Ama Civitanova, l’Atletica Avis Macerata, la SAF Fermo, la Sef Stamura Ancona, l’Asa Ascoli e l’Atletica Osimo, ma anche il Gruppo Sportivo Paralimpico Difesa per la solida e duratura partnership in relazione all'atleta Campoccio".   

24/10/2023 11:30
Volley A3, Macerata passeggia al Pala Cesari: Casarano espugnata 3-0

Volley A3, Macerata passeggia al Pala Cesari: Casarano espugnata 3-0

Prestazione in crescendo dei biancorossi, hanno strappato il primo set agli avversari e sono riesciti per due volte ad avere la meglio ai vantaggi. Casarano ha lottato fino alla fine, è stata brava la Volley Banca Macerata a rispondere sempre e soprattutto a svoltare in proprio favore i momenti decisivi della gara; i biancorossi confermano l’impressione che, trovando la migliore continuità di gioco, possano giocarsela contro chiunque. Ora testa alla prossima sfida che vedrà il Banca Macerata Forum ospitare la QuantWare Napoli. LA CRONACA – Coach Castellano conferma il 6+1 dell’esordio al Banca Macerata Forum, quindi Casaro, Lazzaretto e Zornetta, centrali Orazie e Fall, il Capitano Marsili e il libero Gabbanelli. Per Casarano Lugli, Topuzliev e Baldari, al centro Peluso e Pepe, il palleggiatore è Martinelli, il libero Carta. Avanti i padroni di casa ad inizio gara, Topuzliev gioca sulle mani di Fall, la palla va fuori per l’8-4, biancorossi che restano incollati agli avversari con un break di tre punti. La gara prosegue equilibrata, giuda sempre Casarano che prova ad allungare col bel diagonale di Baldari, risponde subito Zornetta; i biancorossi ci credono e poco dopo arriva finalmente il pareggio, 17-17 e time-out chiesto da coach Lichelli. Le squadre si inseguono, Macerata la ribalta con la serie in battuta di Lazzaretto, Casarano agguanta però il 24-24: sono cresciuti i biancorossi e lo confermano ai vantaggi, strappando il set 24-26. Il gioco riparte con buoni ritmi, un bel salvataggio di Gabbanelli e il muro-out di Lazzaretto valgono il 4-4. Le due squadre giocano punto a punto ma i biancorossi provano a scappare: lungo scambio ben difeso dalla Banca Macerata e risolto da Marsili, poi allunga Lazzaretto, 8-10 e time-out per Casarano. Mantengono il vantaggio gli ospiti e allungano con Casaro: prima piazza una palla difficile per la difesa di casa, poi alza il muro sull’attacco di Topuzliev, 15-19. Finale tutto a tinte biancorosse, non c’è scampo per Casarano e Lazzaretto chiude 17-25 con un ace. La squadra pugliese prova la reazione, Macerata risponde e il terzo set è subito acceso, 5-5; alza la pressione Casarano e prova la fuga, 9-6 sull’errore di Zornetta che subito si riscatta e rimette in moto i suoi che con l’ace di Casaro fanno 11-11. Le squadre lottano su ogni pallone, ne giova lo spettacolo e la gara va avanti punto a punto, 18-18; finale acceso, la Banca Macerata va avanti grazie ad una positiva serie in battuta ma Casarano ribalta, i biancorossi salvano su quattro attacchi e trovano il 24-24 con Fall. Ai vantaggi è di nuovo Macerata ad avere la meglio 25-27. I COMMENTI – Sanfilippo, “Abbiamo affrontato una lunga trasferta e giocato in un campo difficile, abbiamo dimostrato che in ogni momento sappiamo affrontare tutte le situazioni”. La Volley Banca Macerata la spunta ai vantaggi e per Lazzaretto, “Siamo stati bravi a reggere la pressione, abbiamo giocatori d’esperienza e in certi momenti fanno la differenza. Passiamo ancora crescere sul piano caratteriale”. Mentre per Sanfilippo, “Da centrale posso dire che lavoreremo sul muro nelle prossime settimane ma intanto ci godiamo la vittoria”. Il tabellino: LEO SHOES CASARANO 0 VOLLEY BANCA MACERATA 3 PARZIALI: 24-26, 17-25, 25-27. Durata set: 35’, 27’, 36’. Totale: 98’. LEO SHOES CASARANO: Martinelli, Peluso 4, Miraglia, Ciardo, Lugli 15, Carta, Topuzliev 10, Pepe 5, Tommasi, Baldari 11. NE: Quarta, Licitra, De Micheli. Allenatore: Lichelli. VOLLEY BANCA MACERATA: Marsili 2, Orazi 5, Pahor, Fall 8, Penna, Casaro 16, Sanfilippo 3, Scrollavezza, D’Amato, Gabbanelli, Zornetta 13, Lazzaretto 8. NE: Ravellino. Allenatore: Castellano. ARBITRI: Gaetano e Scarfò.

22/10/2023 21:10
CBF Balducci HR Macerata, vittoria in rimonta nell'esordio casalingo: 3-2 nel big match con Mondovì

CBF Balducci HR Macerata, vittoria in rimonta nell'esordio casalingo: 3-2 nel big match con Mondovì

Ancora una vittoria al tie break per la CBF Balducci HR che fa suo il big match con la Lpm Bam Mondovì bissando il successo di Cremona e regalando la prima soddisfazione al pubblico del Banca Macerata Forum. Le arancionere, sotto 0-2, tirano fuori gli artigli e centrano una importantissima rimonta che vale la sudata vittoria contro una delle squadre più accreditate del campionato e finora imbattuta, guidate dalla MVP Bolzonetti autrice di ben 29 punti. Dall’altra parte della rete da segnalare i 32 punti di Decortes, top scorer del match. Nel primo set Mondovì prende subito le redini del gioco, la CBF Balducci HR riesce ad entrare in partita soltanto nella fase centrale del parziale guidata da Bolzonetti ma i punti di Decortes (9) garantiscono il successo alle piemontesi. Stessa trama nel secondo parziale, Mondovì scava il break nel cuore del set e Macerata prova la rimonta che non riesce complici anche i 12 errori punto commessi nel parziale. Arriva la reazione CBF Balducci HR nel terzo set: le maceratesi salgono moltissimo nell’efficienza in attacco (44%) e vincono senza problemi il parziale. Il quarto set vede tanto equilibrio in campo e una vera e propria battaglia di nervi risolta nel finale dai colpi di Fiesoli che mandano la sfida al tie break. Quinto set che vede la zampata finale della CBF Balducci HR ai vantaggi che permette alla ragazze di Saja di completare una preziosissima rimonta. LA CRONACA Coach Saja sceglie stavolta Civitico al centro insieme a Mazzon, per il resto confermate Bonelli in regia, Korhonen opposta, Fiesoli-Bolzonetti in banda, Bresciani libero. Mondovì parte come da previsioni con Allasia-Decortes, Pizzolato-Riparbelli, Lux-Grigolo, Tellone libero. Mondovì parte lanciata con un grande impatto sul match a muro e in contrattacco, volando subito sul 2-7. La CBF Balducci HR prova a reagire con Bolzonetti (5-9 e 7-10 con un gran diagonale) ma Mondovì si rilancia subito con due pallonetti che ingannano la difesa e un ace dubbio (7-14). Le arancionere non sembrano stavolta riuscire ad uscire dal momento di difficoltà mentre le piemontesi continuano ad attaccare con ottime percentuali (8-17), poi il turno al servizio di Korhonen scuote le ragazze di Saja con Mazzon protagonista a muro e in contrattacco (12-18). Bolzonetti e Mazzon accorciano ancora fermando Decortes e Grigolo a muro, poi sempre la schiacciatrice lombarda contrattacca il 16-19. Le maceratesi restano lì prima dell’errore di Civitico che secondo l’arbitro non trova le mani del muro (18-23), Decortes ricambia con il diagonale out del 20-23 ma le piemontesi chiudono 20-25. Non bastano i 5 muri arancioneri e i 7 punti di Bolzonetti. Più equilibrato l’avvio di secondo set (5-5), primo strappo di Mondovì sul 6-8, Saja inserisce Stroppa per Korhonen, arrivano però due errori, il contrattacco di Decortes e il muro di Pizzolato per il +6 piemontese (7-13). Entra Busolini per Civitico, Bolzonetti mette giù il 9-13 sfruttando le difese di Bresciani ma un altro errore arancionero vale il 10-16. Fiesoli trova il mani out del 13-18, ancora Bolzonetti e l’errore di Decortes portano le arancionere a -3 (16-19): anche stavolta la rimonta maceratese si ferma qui, Mondovì torna a salire nelle percentuali di attacco sempre con Decortes (6 punti) e il parziale si chiude 21-25 su un altro errore arancionero del possibile -2. Nel terzo set torna in campo Korhonen e resta Busolini al centro, la CBF Balducci HR prova a spingere al servizio (due ace proprio di Busolini e Korhonen) e con Fiesoli in contrattacco: 5-2. Decortes non trova la riga dei nove metri (9-5), Bresciani si esalta in difesa e Bolzonetti mette giù il 10-5. Fiesoli trova buone soluzioni da posto quattro e poi sfrutta il servizio di Busolini per il 13-8 a filo rete: la centrale romana schianta a terra anche il 17-11 in contrattacco. La CBF Balducci HR gestisce il vantaggio senza problemi, gestendo bene la fase di cambio palla fino al punto finale di Bolzonetti (25-18). La battaglia prosegue nel quarto set (6-6), Korhonen contrattacca e Bonelli firma due ace consecutivi per il +3 (10-7) ma le piemontesi ritrovano subito la parità (10-10, in campo c’è Coulibaly per Lux). Bolzonetti rimette subito le cose a posto con la pipe del 13-10, l’equilibrio non si schioda con l’errore di Korhonen (15-15). Si continua punto a punto (20-19 Fiesoli, 20-21 Decortes, 22-21 ancora Fiesoli) in una battaglia ormai di nervi: la schiacciatrice arancionera mura anche il 23-21, Mazzon a filo rete firma il 24-21 e Korhonen chiude 25-22. Nel quinto set il primo break è di Mondovì su errore di Korhonen (1-3) e ancora con il contrattacco di Decortes (2-5) ma la CBF Balducci rimonta subito con Bolzonetti (5-5) e sempre con la schiacciatrice lodigiana va a +1 (7-6). Busolini ferma Riparbelli (9-7), Grigolo sfrutta l’occasione in contrattacco (10-10): la CBF Balducci HR firma il break proprio sul 14-12 col colpo out delle piemontesi che però annullano due match ball (muro Riparbelli, 14-14). Le arancionere guadagnano altri due match point e chiudono con Busolini a filo rete dopo l’ottimo servizio di Bonelli. IL TABELLINO CBF BALDUCCI HR MACERATA: Bonelli 4, Bolzonetti 29, Civitico 3, Korhonen 9, Fiesoli 16, Mazzon 13, Bresciani (L), Busolini 8, Stroppa 1. Non entrate: Masciullo, Vittorini, Morandini, Costantini (L). All. Saja. LPM BAM MONDOVI': Allasia 2, Grigolo 8, Pizzolato 9, Decortes 32, Lux 6, Riparbelli 8, Tellone (L), Coulibaly 2, Lapini, Manig. Non entrate: Marengo, Farina. All. Gazzotti. Parziali: 20-25 21-25 25-18 25-22 17-15 Note: Macerata 13 battute sbagliate, 3 ace, 8 muri vincenti, 40% in attacco, 46% in ricezione (24% perfette). Mondovì 16 battute sbagliate, 1 ace, 6 muri, 37% in attacco, 55% in ricezione, 22% perfette). Durata set: 26', 27', 27', 27', 20'; Tot: 127'. MVP: Bolzonetti.

22/10/2023 21:00
Inizio da incubo per la Lube Civitanova: Monza si impone in 3 set all'Eurosuole Forum

Inizio da incubo per la Lube Civitanova: Monza si impone in 3 set all'Eurosuole Forum

La Cucine Lube Civitanova stecca la "prima". I cucinieri si presentano davanti al pubblico di casa dell'Eurosuole Forum con una sconfitta bruciante in tre set (23-25, 21-25, 22-25) contro la Mint Vero Volley Monza, nell'esordio della regular season del campionato di Superlega.  La grande attesa per il debutto in biancorosso dell'opposto Adis Lagumdzija, premiato prima del match per essere stato il miglior "bomber" della scorsa stagione, non è stata ripagata con una prestazione convincente in campo. Il 23enne turco segna appena 6 punti con un misero 29% in attacco. Molto deludente anche Zaytsev con 6 punti e percentuali ancora peggiori (25%).  Monza si è imposta grazie ai grandi numeri del polacco Szwarc (17 punti, con il 64% in attacco), eletto mvp della partita, e del nipponico Takahashi (15 punti con il 67% in attacco). Molto bene anche Maar (15 punti, 56% in attacco).  LE FORMAZIONI - Civitanova in campo con De Cecco al palleggio in diagonale con l’opposto Nikolov,  Lagumdzija e Zaytsev in banda, Diamantini e Chinenyeze al centro, Balaso libero. Ospiti schierati con Kreling in cabina di regia, Szwarc opposto, Takahashi e Maar in banda, Galassi e Di Martino al centro, Gaggini libero.  LA CRONACA - Avvio di partita con molte imprecisioni da ambo i lati del campo. All'alba del match numerosi sono i break e contro-break, ma a dare il primo allungo deciso sono gli ospiti grazie alla combo offensiva Szwarc-Takahashi (7-10). L'opposto polacco, in particolare, sembra piuttosto ispirato e stampa a terra ben tre muri per il massimo vantaggio lombardo (8-12).  I cucinieri reagiscono e avviano una lenta rimonta che si concretizza proprio sul finale del parziale quando un'incomprensione tra Kreling e Szwarc porta al 19 pari. Da qui in poi si procede punto a punto (con molti errori al servizio) sino al 23 pari, poi Monza compie l'allungo decisivo con una pipe di Maar e un ace di Kreling su cui non è esente da colpe la ricezione biancorossa (23-25). Molto deludente il set di Lagumdzija, con soli 3 punti e appena il 27% di realizzazione in attacco.  SECONDO SET - Nel secondo set la Lube entra sul taraflex con altro piglio e scappa subito via nel punteggio grazie a un paio di guizzi di Diamantini sotto rete (5-2). A segnare il primo servizio vincente della stagione per Civitanova è Nikolov (7-4). Sembra passato il brutto momento per la banda Blengini e invece Monza ha un sussulto e, con tre ace di fila dell'esperto schiacciatore canadese Maar, coglie un break di 5-0 ribaltando l'inerzia (8-10).  A suonare la carica per i padroni di casa è sempre Nikolov, che - quasi da solo - trascina i cucinieri al nuovo pari (15-15). Monza, però, è più reattiva in fase di copertura e ricezione e torna di nuovo avanti col solito ace di Maar (16-18). Un vantaggio che la Vero Volley riuscirà a difendere sino al termine del parziale con un Takahashi scatenato dalla linea dei nove metri (21-25).  TERZO SET - Una battuta flottante di capitan De Cecco rompe l'equilibrio nel terzo set (6-4), poi Diamantini irrobustisce il vantaggio dei padroni di casa che vogliono evitare un penalizzante 0-3 interno alla prima partita ufficiale della stagione (8-5). Monza è molto fallosa al servizio, ma riesce comunque a restare attaccata nel punteggio.  A invertire il trend ci pensa lo schiacciatore nipponico Takahashi con due ace consecutivi (14-15) che mandano in tilt Civitanova. Lagumdzija non la smette di collezionare errori e regala il +3 alla Vero Volley (15-18). Blengini, sull'orlo del baratro, spariglia le carte e butta nelle mischia Motzo, Larizza, Yant e Thelle. La mossa funziona e si torna in parità con l'ace del giovane palleggiatore norvegese (21-21). La speranza, però, dura poco, A chiudere i conti, dopo una pestata di Yant, è un muro di Szwarc (22-25).   (Credit foto: Maurizio Spalvieri)

22/10/2023 19:45
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