Sport

Eccellenza, altra beffa nel finale per la Maceratese: con l'Urbania è 1-1

Eccellenza, altra beffa nel finale per la Maceratese: con l'Urbania è 1-1

Dopo lo 0-0 con l'Urbino, arriva un altro pareggio interno per la Maceratese. Il gol dell'Urbania nel finale rimanda ancora una volta la vittoria in casa biancorossa. All'Helvia Recina il risultato finale è di 1-1. Dino Pagliari schiera la sua squadra con un centrocampo a tre, con il confermato Gomis e i rientranti dalle squalifiche Tortelli e Pagliari, In avanti, con Perri out per alcune noie muscolari, c'è Minnozzi, con D'Ercole e Di Ruocco sulle ali.  Non succede molto nel corso del primo tempo, con il primo tiro in porta, per giunta innocuo, che arriva al 28' con Minnozzi. L'Urbania si affaccia dalle parti di Gagliardini qualche minuto dopo, ma la conclusione di Dal Compare termina fuori. Al 39' momento chiave: Gomis anticipa un difensore avversario in area di rigore e viene toccato. Finisce a terra e Signor Ferroni della sezione di Fermo assegna il calcio di rigore ai padroni di casa. Sul dischetto va Minnozzi che con una conlusione forte e angolata batte batte Ubietis. La Maceratese rientra dunque negli spogliatoi in vantaggio per 1-0.  La Rata torna in campo con Martedì e Cirulli al posto di Luciani e D'Ercole. Proprio il giovane esterno biancorosso al 14' minuto impegna il portiere avversario in una parata non semplice. Minnozzi sfiora la doppietta al 23', bravo ancora Urbietis a respingere. Il match entra nella fase più calda e la Maceratese abbassa il proprio baricentro per difendere il gol di vantaggio. Al 40' però l'Urbania trova il gol del pareggio: gran traversone dalla destra di Nouri per Dal Compare, che di testa supera Gagliardini e fa 1-1. La Maceratese si rigetta in avanti per provare a riportarsi in vantaggio. Una punizione calciata dalla trequarti finisce in fondo al sacco, ma l'arbitro annulla per una carica sul portiere. Grandi proteste da parte dei giocatori di casa. L'ultimo sussulto del match lo regala ancora Cirulli, che nel recupero sfiora uno spettacolare gol al volo. Urbietis alza in calcio d'angolo. Sarebbe venuto giù l'Helvia Recina. Dopo cinque minuti di extra time l'arbitro fischia la fine: è 1-1 il risultato finale fra Maceratese e Urbania.  Un punto a testa dunque, che permette all'Urbania di rimanere davanti alla Maceratese di una lunghezza, con la squadra di Pagliari raggiunta invece dall'Osimana a quota 24. Altra beffa nel finale e altra vittoria rimandata per la Maceratese, che domenica prossima affronterà la Civitanovese nel derby. Dopo il triplice fischio tifosi a colloquio con l'allenatore e con la squadra per ricordar loro l'importanza della prossima partita, appuntamento cruciale per la stagione biancorossa. 

21/01/2024 18:20
Eccellenza, vittoria di misura della Civitanovese: Chiesanuova spodestata nello scontro diretto

Eccellenza, vittoria di misura della Civitanovese: Chiesanuova spodestata nello scontro diretto

Alla Civitanovese basta una rete per conquistare il primo posto in solitaria, ai danni di un Chiesanuova mai domo che non riesce a recuperare lo svantaggio iniziale e viene sconfitto al Polisportivo di Villa San Filippo. Il rimpasto della formazione biancorossa non ha dato i frutti sperati e i rossoblù conquistano tre punti importantissimi grazie alla rete di Bagnolo. Dopo un avvio di marca Chiesanuova, la Civitanovese riesce progressivamente a guadagnare metri fino a costringere i locali nella propria metà campo. Il gol arriva poco dopo il rintocco della mezz’ora, con Bagnolo (33’) che ribadisce in rete un assist e manda in visibilio il pubblico delle grandi occasioni oggi presente allo stadio. I ritmi si calmano nelle fasi finali del primo tempo che vede il parziale sullo 0-1. Nella ripresa il Chiesanuova scende in campo determinato a pareggiare e prova in tutti i modi a sfondare la difesa avversaria: a fare da baluardo per i rivieraschi è il portiere Andrea Testa, appena rientrato dopo due giornate di assenza, che spegne ogni velleità di rimonta e congela il risultato. Nei minuti di recupero finali, la Civitanovese fa buona guardia e regge l’assedio del Chiesanuova, conquistando i tre punti al triplice fischio.

21/01/2024 17:30
Eccellenza, la magia di Borrelli non basta: il Tolentino esce sconfitto da Castelfidardo

Eccellenza, la magia di Borrelli non basta: il Tolentino esce sconfitto da Castelfidardo

Il Tolentino fallisce la prova del nove. Allo stadio "Mancini" di Castelfidardo la formazione cremisi interrompe la propria striscia di risultati utili consecutivi arrendendosi per due a uno, in una sfida che vedeva fronteggiarsi due delle squadre più in forma dell'intero girone. A decidere il match, valevole per la terza giornata di ritorno del campionato di Eccellenza Marche, sono le reti di Kurti e Braconi. Agli ospiti non basta la magia di Borrelli. Non il migliore dei modi per avvicinarsi alla sfida in programma tra una settimana allo stadio "Della Vittoria", quando i ragazzi di Possanzini ospiteranno il Chiesanuova. LA CRONACA - Il Tolentino è privo di capitan Frulla, assente per squalifica. Al suo posto in cabina di regia c'è Ugolini, affiancato da Nasic nel cerchio di centrocampo. In avanti confermato titolare Carnevali, alla terza partita consecutiva dal primo minuto dal suo arrivo nella finestra invernale di calciomercato. Nel Castelfidardo il pericolo pubblico numero uno è Napapere, che completa il tridente d'attacco con Kurti e Braconi.  La primo occasione è per Nanapere che vede Orsini fuori dai pali e prova a sorprenderlo con un pallonetto, però, troppo pretenzioso. La replica del Tolentino arriva all'8' con Cancelli che conclude troppo debolmente su cross avvitato di Tomassetti.  All'undicesimo minuto i padroni di casa passano in vantaggio con Kurti al termine di una transizione condotta in modo magistrale. Sul suo tiro Orsini mostra qualche incertezza e la palla va a insaccarsi sotto la traversa. Si tratta di un colpo duro per i cremisi che subiscono la prepotente ondata fidardense, con attacchi che arrivano perlopiù dal lato destro del campo. Balbo viene anche ammonito (23'). Al 34' arriva il raddoppio con il tap-in di Braconi sugli sviluppi di calcio di punizione. Difesa ospite troppo molle nelle marcature.  Nel 43' ancora biancoverdi pericolosi in contropiede, ma stavolta Kurti non trova la porta. È il punteggio con cui si va all'intervallo. Nel secondo tempo Possanzini opta subito per un cambio con Bracciatelli che rileva un deludente Ugolini. Una mossa che porta maggiore brio alla manovra degli ospiti. Non si segnalano, però, chance da rete.  D'improvviso un lampo lo regala il solito Borrelli al 75' con una punizione che incoccia il palo a Sarti battuto. All'80' il subentrato Evangelisti impegna Orsini alla parata di piede al culmine dell'ennesima transizione ben condotta dal Castelfidardo.  Un minuto più tardi ancora Borrelli ci prova su punizione, ma Sarti è attento e alza la sfera sopra la traversa. Il terzo tentativo è quello buono per Borrelli che segna il 2-1 all'84' con un tiro dalla traiettoria magica che va a togliere le ragnatele da sotto il sette.  Tolentino vicino al pareggio all'87' con il cross dell'onnipresente Borrelli che trova l'inzuccata di Moscati: palla alta. Clima incandescente nel finale. I cremisi reclamano un calcio di rigore su Nasic, ma il direttore di gara non ravvisa alcun fallo. Il triplice fischio non placa gli animi e a partita terminata arriva il rosso per Santoro.

21/01/2024 17:00
Basket, Matelica torna al successo e si riprende il primo posto: Cab Stamura Ancona ko

Basket, Matelica torna al successo e si riprende il primo posto: Cab Stamura Ancona ko

Una profonda e salutare boccata d’ossigeno. Non sono certo svaniti di colpo i problemi, ma dopo tre sconfitte consecutive la Halley Matelica aveva bisogno prima di tutto di una vittoria. Non è stata certo agevole sul campo di una combattiva Cab Stamura Ancona, ma i biancorossi se la sono presa d’autorità, rischiando il minimo sindacale contro una squadra che veniva da tre vittorie nelle ultime cinque giornate.  La Stamura parte senza alcun timore reverenziale e trascinata da un caldissimo Zanotto (9 punti in una manciata di minuti) si mette subito alla testa del match. Pian piano Matelica si scioglie dal gelo del PalaPrometeo Estra e inizia trovare il suo ritmo in attacco, salendo fino al +7 (10-17 al 5’), ma i dorici sono sul pezzo e, nonostante qualche palla persa di troppo, restano in scia per tutto il primo tempo, andando all’intervallo lungo sotto solo di 2 (39-41). La Halley cambia marcia al rientro dagli spogliatoi, piazzando un parziale di 0-12 che fa decollare i biancorossi a +14 (39-53 al 24’), ma non è ancora giunta l’ora della fuga per gli ospiti. Perché la Stamura ha gran cuore, alza l’intensità in difesa e recupera punto su punto fino ad affacciarsi sul -3 (52-55) nella parte finale del terzo quarto. Riccio caccia indietro i biancoverdi, ma la Vigor rivede i fantasmi di Civitanova quando Piccionne da metà campo sulla sirena di fine terzo periodo, come aveva fatto Bazani mercoledì sera, sigla il 55-60 con cui si entra negli ultimi 10’. Stavolta, però, il finale per la Halley è diverso. I matelicesi, pur con la spia della riserva evidentemente accesa, riportano il vantaggio intorno alla doppia cifra e tengono a bada gli esuberanti ragazzi di coach Petitto, che rientrano fino al -7 (67-74 a 2’ dalla fine) ma non mettono mai davvero paura alla Vigor. Un successo che riporta la Halley per 24 ore solitaria in testa alla classifica, visto il contemporaneo ko del Bramante contro la Amatori Pescara e la sfida di domani tra Senigallia e Loreto. Ma soprattutto che dà modo alla squadra di affrontare con maggiore serenità la settimana che porta al match di domenica prossima a domicilio contro la lanciatissima Attila Junior Porto Recanati. CAB STAMURA ANCONA-HALLEY MATELICA 69-79 ANCONA: Bora 4, Monaco ne, Gallo 11, Filippetti 2, Piccionne 17, D’Agnano 8, Kumer 7, Tamboura 2, Barletta 2, Zanotto 11, Paoletti 5, Balducci. All.: Petitto. MATELICA: Provvidenza, Mentonelli ne, Ferretti ne, Carone, Mazzotti 11, Ciampaglia 2, Riccio 20, Mariani 22, Sulina 2, Musci 15. All.: Trullo. ARBITRI: Sperandini, Ciaralli. PARZIALI: 22-24, 17-17, 16-19, 14-19.

21/01/2024 09:40
Futsal, la Kappabi Potenza Picena perde il braccio di ferro contro la Dozzese

Futsal, la Kappabi Potenza Picena perde il braccio di ferro contro la Dozzese

La Kappabi Futsal Potenza Picena cede per 4-5 dopo una battaglia contro la Dozzese. I potentini sfoderano una prestazione di sostanza e qualità ma non basta contro la seconda forza del torneo, più cinica e un pizzico più fortunata nel riuscire a conquistare tre punti pesanti. Una prova comunque da cui ripartire per il duo Nikinha – Moro in vista dei prossimi appuntamenti. Potentini che recuperano alcuni acciaccati ma sono privi dello squalificato Gomez. Primo tempo equilibrato con le due squadre che giocano a viso aperto, senza risparmiarsi. Occasioni da ambo le parti ma a sbloccare il match è Nikinha al 7’, con un gol da due passi su assist di Pizzo. La Dozzese risponde con tre montanti e trova il gol da corner con l’appoggio di Martella al 13. Ancora equilibrio in campo con i potentini che provano il quinto di movimento nel finale ma si rimane sull’1-1. Secondo tempo altrettanto scoppiettante con i potentini che provano due volte la fuga in avanti, con Di Iorio e Belleggia, ma gli ospiti rispondono con Arellano, gran slalom il suo, e Kakà. Il brasiliano si accende e regala il 3-4 ai suoi, seguito dalla botta sotto misura di Badahi. Sembra finita ma Sgolastra riapre i giochi al 18, 4-5. Finale arrembante per i potentini ma il risultato non cambia.  "E’ un periodo che ci gira un po' male – afferma mister Giuseppe Moro – Abbiamo fatto una bella prova contro un’ottima squadra ma dovremo lavorare maggiormente sull’aspetto mentale perché abbiamo subito alcuni gol evitabili. Sicuramente possiamo trarre alcune indicazioni positive da cui ripartire". KAPPABI FUTSAL POTENZA PICENA – DOZZESE 4-5 (1-1 pt) KAPPABI FUTSAL POTENZA PICENA: Luciani, Di Iorio, Nunzi, Giacomelli, Pizzo, Nikinha, Carnevali, Babucci, Rossi, Sbacco, Belleggia, Sgolastra. All. Moro-Nikinha  DOZZESE: Sangiorgi, Fanile, Martella, Lefons, Drago, Badahi, Conti, Fuentese, Kakà, De Lollis, Golinelli, Younes. All. Vanni Arbitri: Turano di Roma 2, Di Donato di Merano Reti: 1-0 7' Nikinha, 1-1 13' Martella // 2-1 3' st Di Iorio, 2-2 5' st Fuentes, 3-2 10' st Belleggia, 3-3 12' st Kakà, 3-4 14' st Kakà, 3-5 17' st Badahi, 4-5 18' st Sgolastra  Note: Ammonito Kakà  

21/01/2024 09:00
Promozione, la Sangiorgese espugna la Cluentina: tris a domicilio per i biancorossi

Promozione, la Sangiorgese espugna la Cluentina: tris a domicilio per i biancorossi

Mezz’ora di perfetto equilibrio tra le due squadre con una buona occasione per parte: al 10’ è pericolosa la Cluentina con un cross perfetto di Giaconi che Ribichini, di testa, spedisce di pochissimo a lato mentre al 20’ risponde la Sangiorgese con una conclusione di Frascella, anch’essa di poco sul fondo. L’inerzia della gara viene spezzata al 30’ quando il portiere biancorosso Rocchi esce a valanga su Frinconi e lo manda al tappeto: rigore ineccepibile che Trombetta infila alla sinistra dello stesso Rocchi il quale intuisce ma non arriva a deviare. Nella ripresa la Sangiorgese sfrutta una dormita della difesa avversaria grazie a Murazzo che si infila come un coltello nel burro tra le maglie biancorosse e trafigge ancora Rocchi (51’). Tutto facile a questo punto per i neroazzurri che gestiscono la gara grazia anche la grande esperienza dei loro senatori mentre la Cluentina smette di giocare di squadra e, di fatto, si consegna all’avversario: solo un acuto di Mongiello (palo al 66’ in spettacolare semirovesciata) dà l’illusione di una reazione dei ragazzi di Canesin vanificata, tuttavia, dalla magistrale punizione calciata da Trombetta (67’) che si spegne in fondo al sacco alla sinistra del portiere biancorosso. I minuti finali e l’estenuante (nonché inutile) recupero concesso dal direttore di gara fanno registrare un altro calcio piazzato di Trombetta (83’) bloccato da Rocchi poi si attende solo il fischio finale, liberatorio più per la Cluentina che per la Sangiorgese. Amareggiato mister Canesin: “sconfitta meritata perché abbiamo reagito al gol con l’atteggiamento sbagliato cercando giocate individuali e disunendoci; peccato perché, se fosse entrata quella conclusione di testa di Ribichini dopo dieci minuti, avremmo assistito ad una partita diversa. Dobbiamo reagire immediatamente anche se la prossima trasferta è, sulla carta, proibitiva”. Sulla stessa linea il presidente biancorosso Massimiliano Marcolini: “dopo il rigore non abbiamo reagito e, al contrario, ci siamo pian piano spenti sempre di più. I pochi sprazzi e le poche occasioni che abbiamo avuto, per ironia della sorte, sono stati sempre una sorta di preludio ai gol dell’avversario. Mi auguro che questa seconda sconfitta casalinga consecutiva ci insegni a capire cosa abbiamo sbagliato e a preparare una reazione immediata, già sabato prossimo a Matelica quando incontreremo una squadra fortissima: non avremo nulla da perdere e, se l’atteggiamento, il cuore, il lavoro saranno quelli giusti, ce la giocheremo”. Andrea Mengoni, allenatore della Sangiorgese, si complimenta dapprima con Canesin (“la Cluentina è una squadra organizzata e, a dispetto del risultato, si vede l’impronta di un allenatore capace”) poi con i suoi ragazzi (“tanto equilibrio fino al gol del vantaggio poi siamo stati bravi a gestire il risultato, quindi a chiuderla”) ma non vuol sentir parlare di obiettivi: “tutte le volte che abbiamo provato a guardare sopra di noi ci è andata male quindi continuiamo a guardarci le spalle: sabato prossimo avremo una partita importante in casa contro il Trodica, proviamo a prepararla bene e a vincerla poi vedremo cosa fare di questa stagione”.

20/01/2024 19:10
Terza Categoria, Stese: un girone d'andata da record

Terza Categoria, Stese: un girone d'andata da record

Un pareggio esterno alla prima giornata e poi solo vittorie, ben dodici consecutive. Il rullino di marcia della Stese, nel girone E di Terza Categoria, sta risultando davvero impressionante. I ragazzi di mister Paolo Paoloni, a una partita dalla chiusura del girone di andata, si ritrovano al primo posto in classifica, con addirittura dieci punti di vantaggio sulla seconda.  37 i punti conquistati sin qui, sui 39 a disposizione nelle tredici partite disputate. Un attacco monstre, capace di realizzare 40 reti in campionato, che valgono praticamente la media di 3 gol a partita. La difesa non è da meno, con soli 5 gol subiti in questa prima parte di stagione.  Confrontando i numeri della Stese con tutte le altre squadre marchigiane di Terza Categoria, possiamo accertare che il team di Monte San Giusto è la squadra che ha fatto più punti in assoluto e la miglior difesa della regione. Solo una squadra, la Sammartinese Next Gen, ha fatto meglio per quanto riguarda i gol fatti. I pesaresi, che giocano nel Girone B di Terza Categoria, hanno infatti siglato la bellezza di 43 gol in campionato. Cifre però "gonfiate" dal clamoroso risultato ottenuto contro la Nuova Bedosti, con la partita terminata sul 27-0.  L'ultima dimostrazione di forza della Stese è arrivata venerdì sera, nel match d'alta classifica contro il Serralta. Al "Tullio Leonori" di San Severino Marche, sotto un'instancabile pioggia, i rossoblù hanno ottenuto una vittoria in rimonta per 2-1, arrivata per giunta in dieci uomini.  Stese e Serralta torneranno ad affrontarsi mercoledì sera, nell'andata dei quarti di finale Coppa Italia Terza Categoria, altro obiettivo per cui i ragazzi di Mister Paoloni vogliono lottare in questa stagione. Venerdì 26 gennaio alle 21:00, invece, i rossoblù ospiteranno al comunale di Villa San Filippo il San Ginesio Calcio, per chiudere il girone di andata e continuare a migliorare i propri straordinari numeri. 

20/01/2024 13:55
Dall'Aurora Treia agli allenamenti con la Fiorentina: brilla la stella di Ameth Seye

Dall'Aurora Treia agli allenamenti con la Fiorentina: brilla la stella di Ameth Seye

L'Aurora Treia continua il percorso di valorizzazione del proprio settore giovanile grazie all'attento lavoro dei suoi addetti. Nelle ultime settimane è stato il talento senegalese Ameth Seye a mettersi in luce e ad attirare su di sé le attenzioni di alcuni club importanti. Il giovane è giunto in Italia alla fine del 2022 e nello stesso anno ha ricevuto il tesseramento da parte dell'Aurora, la squadra del paese in cui vive e si allena. Seye milita nella categoria Allievi, di ruolo punta centrale/esterna, è dotato di grande velocità, padronanza del dribbling e sicurezza nel gioco aereo. Il suo fiuto per il goal lo ha spinto ad andare a segno ben dodici volte nel corso di questa stagione. L'Ascoli Calcio ha notato le qualità tecniche del giovane convocandolo in tre differenti sessioni di allenamento presso il "Picchio Village". Nei prossimi 23-24 gennaio, Seye prenderà parte ad una serie di allenamenti con la Fiorentina nella prestigiosa sede del "Viola Park". Il tecnico Ivan Berozzi ha espresso tutta la sua soddisfazione per la convocazione di Seye ed ha ringraziato l'intero gruppo per l'impegno che sta dimostrando nel campionato. (Articolo di Cristiano Maria Lambertucci, credit foto: Alessandro Valentini) 

19/01/2024 19:42
L'Ascoli chiude l'accordo con il Milan e si regala un nuovo portiere: ufficiale l'arrivo di Devis Vasquez

L'Ascoli chiude l'accordo con il Milan e si regala un nuovo portiere: ufficiale l'arrivo di Devis Vasquez

L'Ascoli Calcio ha concluso le contrattazioni con il Milan per l'acquisizione a titolo temporaneo delle prestazioni sportive del portiere Devis Estiven Vasquez Llach. Colombiano di Barranquilla, classe ’98, è reduce dall'esperienza - sempre in prestito - con lo Sheffield Wednesday, in Championship. "Il club di Corso Vittorio accoglie con un caloroso benvenuto Devis, che da oggi vestirà la maglia numero 32", evidenzia il club bianconero in una nota.    

19/01/2024 18:30
Maceratese, Massei: “Con l’Urbania bisogna tornare a vincere. Vivo questa maglia in maniera viscerale”

Maceratese, Massei: “Con l’Urbania bisogna tornare a vincere. Vivo questa maglia in maniera viscerale”

Dopo lo scialbo 0-0 con l'Urbino, la Maceratese tornerà a giocare nel proprio stadio domenica alle 15:00. Questa volta all'Helvia Recina arriverà l'Urbania, reduce dalla vittoria casalinga sul Monturano. I tre punti hanno permesso alla squadra di mister Omiccioli di scavalcare in classifica proprio la Rata, battuta all'andata con il risultato di 2-1.  Per Amedeo Massei, centrocampista della Maceratese nato e cresciuto a Macerata, domenica sarà una partita molto importante per vari aspetti. Questa le sue parole in vista della diciottesima giornata di Eccellenza Marche.  Domenica altra partita casalinga. Questa volta all’Helvia Recina arriva l’Urbania. Non serve nemmeno dire quanto questa partita sia importante per voi. Esatto. Quella contro l’Urbania sarà una partita importante per tanti motivi. Bisogna tornare a vincere in casa. Bisogna farlo per tutto l’ambiente, per la classifica e poi anche per noi stessi. Le motivazioni per domenica sicuramente non ci mancano. Contro l’Urbino non si è vista una bella Maceratese. Cosa non ha funzionato secondo te? Non so dirti cosa non abbia funzionato. Posso dire che nel secondo tempo ci siamo un po’ sfaldati, contro una squadra comunque molto organizzata come l’Urbino. Questo ci ha portato a subire più del solito l’iniziativa avversaria. Per fortuna Federico (Gagliardini) ci ha messo qualche pezza e siamo riusciti a ottenere un punto. Giocare per la squadra della propria città è sicuramente bello. Un po’ meno però quando la squadra è al centro di critiche da parte dei tifosi. Tu che sei di Macerata, come vivi questa condizione? Il fatto di essere di Macerata, per me, ha i suoi pro e i suoi contro. Tutte le situazioni che si vengono a creare le sento in maniera più amplificata. Vivendo parecchio la città ed essendo cresciuto qui, vivo tutto in maniera più viscerale. Di contro però, quando le cose vanno bene, diciamo che voli abbastanza alto. Appunto perché sei di Macerata, sai meglio di chiunque altro cosa vuol dire indossare questa maglia. L’arrivo in panchina di una bandiera biancorossa come Dino Pagliari ha rinforzato questo concetto di “maceratesità” all’interno dello spogliatoio? Assolutamente. Il mister è molto bravo a trasmetterci le sue idee e la sua grinta. Dino Pagliari ha fatto la storia della Maceratese e averlo come allenatore è sicuramente importante per noi. Dopo l’Urbania ci sarà il derby con la Civitanovese. Ci state già pensando? La sconfitta dell’andata fa ancora male? La sconfitta dell’andata ovviamente fa ancora male. Ora come ora però non siamo nella condizione di poter pensare già così in avanti. Il nostro pensiero al momento è rivolto alla partita con l’Urbania e a cercare di fare il massimo per tornare alla vittoria. Poi, ovviamente, sappiamo quanto il derby con Civitanova sia sentito e sappiamo anche che dobbiamo riscattarci dalla partita dell’andata.

18/01/2024 18:00
"Coi loro 50 euro a partita compro le figurine ai miei figli": bomber Spagna contro gli arbitri

"Coi loro 50 euro a partita compro le figurine ai miei figli": bomber Spagna contro gli arbitri

"Quello che sto vedendo ultimamente sfiora il ridicolo, certi personaggi (scarsi e presuntuosi) devono capire che molti di noi quando tornano a casa hanno una famiglia, dei bimbi ai quali poi devono giustificare tutto e vi assicuro che non è facile". È questo il duro sfogo con cui Stefano Spagna, attaccante della Civitanovese, ha commentato via Instagram Stories quanto accaduto nel match andato in scena nel pomeriggio di ieri contro l'Urbino (leggi qui), nel corso del quale è stato espulso nei primi 45 minuti di gioco (secondo rosso consecutivo ricevuto, ndr).  Un provvedimento disciplinare che, oltre ad escluderlo dal secondo tempo della sfida dello stadio Montefeltro, gli farà saltare anche il big match in programma domenica prossima allo stadio di Villa San Filippo contro il Chiesanuova, scontro tra le due capolista solitarie dell'Eccellenza: "Il mio è un lavoro e come tale va rispettato, non lo faccio come voi per un rimborso spese o per 50 euro a partita arbitrata, con quei soldi ci compro le figurine ai miei figli. Detto questo mi sento comunque di chiedere scusa ai miei compagni, allo staff e a tutti i tifosi", ha aggiunto il bomber rossoblù nel post. "Con una promessa - ha concluso Spagna -, mi riprenderò tutto quello che mi stanno togliendo con gli interessi. Contro tutto e tutti, forza Citanò".   

18/01/2024 17:10
Basket, l'Attila mette la quarta: Cab Stamura surclassato 49-89

Basket, l'Attila mette la quarta: Cab Stamura surclassato 49-89

L'Attila Basket sbanca il palaRossini di Ancona battendo il Cab Stamura con il punteggio di 49-89. Per i ragazzi di coach Nicola Scalabroni si tratta della quarta vittoria consecutiva in campionato, la seconda in pochi giorni dopo quella di sabato scorso contro la Teramo a Spicchi.  Sin dal primo quarto, terminato con il punteggio di 19-30, l'Attila è scesa in campo in maniera decisa e convinta. Così, dopo esser rientrati negli spogliatoi in vantaggio per 36-50, i portorecanatesi hanno continuato a premere sull'acceleratore, chiudendo il terzo quarto sul 33-74 e il parziale finale con il punteggio di 49-89.  Mattatori principali della serata sono stati Edoardo Anibaldi e Gianmarco Gulini, entrambi autori di 18 punti. Bene anche l'ultimo arrivato in casa Attila Giorgio Trentini con i suoi 11 punti. L'Attila Basket tornerà a giocare sabato 20 gennaio, alle ore 21:15, al PalaMedi di Porto Recanati, quando ospiterà Roseto per la diciottesima giornata del girone E di Serie B Interregionale.   

18/01/2024 10:52
Basket, la Virtus Civitanova vince il derby contro l'Halley Matelica

Basket, la Virtus Civitanova vince il derby contro l'Halley Matelica

Una Halley Matelica troppo brutta per essere vera crolla in casa contro la Virtus Civitanova, incappando nella terza sconfitta consecutiva. Palle perse, errori banali ma più in generale si è visto uno stato di scarsa lucidità acuito dai mille acciacchi e dall’assenza dell’infortunato Mentonelli.  Eppure la Halley aveva anche approcciato bene il match, con un Riccio ispirato a lanciare il 7-2 che apre la gara in poco più di 2’. Un blackout elettrico stoppa la gara per lunghi minuti e il blackout sembra accusarlo anche la squadra di coach Trullo, che alla ripresa delle ostilità subisce la grandinata di triple virtussina: quattro canestri pesanti lanciano la fuga degli ospiti, che si spingono fino al +8 (20-28 al 13’ con bomba di Felicioni) sciorinando intensità e circolazione di palla di alto livello. Una fiammata di Mariani (13 punti nel solo primo tempo) tampona le perdite vigorine, ma la Halley resta a secco negli ultimi 4’ prima dell’intervallo lungo e solo qualche palla persa di troppo da parte della Virtus evita il tracollo: a metà gara il punteggio dice 27-31. La Vigor sembra trovare subito il filo del discorso in avvio di terzo periodo, quando impatta a quota 31 con i canestri del rientrante Musci (l’unico a tenere vagamente in piedi la baracca nel secondo tempo) e Provvidenza e a quel punto nessuno può immaginare che invece sarà l’ultima volta in cui i biancorossi sono così vicini agli avversari. Civitanova ha più ritmo, più energia e più voglia di fare, la Halley spreca qualsiasi cosa in attacco e così gli ospiti riprendono quota decollando oltre la doppia cifra di vantaggio con la bomba da metà campo di Bazani sulla sirena di fine terzo quarto (39-51). Un colpo mentalmente durissimo per i matelicesi, che sembrano paralizzati: la Virtus ringrazia e con due canestri in fila di Cicconi Massi fissa il massimo vantaggio al +16 (39-55 a 6’ dalla fine). Tempo per rimetterla in piedi ce ne sarebbe pure, ma non per la Halley di questa sera. I biancorossi limitano i danni nei secondi finali, ma ciò non rende meno duro il colpo subito. HALLEY MATELICA-VIRTUS CIVITANOVA 51-59 MATELICA: Provvidenza 7, Porcarelli ne, Mentonelli ne, Ferretti ne, Carone, Mazzotti, Ciampaglia 2, Eleonori ne, Riccio 8, Mariani 16, Sulina 4, Musci 14. All.: Trullo. CIVITANOVA: Arienti, Bini, Botteghi 2, Felicioni 10, Vallasciani 10, Cicconi Massi 8, Abbate ne, Fermani ne, Bazani 15, Micalich 14, Seri. All.: Schiavi. ARBITRI: Antimiani, Caporalini. PARZIALI: 18-21, 9-10, 8-10, 12-8.  

18/01/2024 10:24
Champions League, la Lube chiude la fase a gironi con una vittoria: Maaseik travolto in casa

Champions League, la Lube chiude la fase a gironi con una vittoria: Maaseik travolto in casa

Colpo di coda biancorosso nella fase a gironi. La Cucine Lube Civitanova, già qualificata ai quarti di Cev Champions League in largo anticipo, torna al successo e stravince la Pool E con la quinta affermazione su sei incontri disputati e un bottino di 16 punti sui 18 disponibili nel raggruppamento. Il successo casalingo odierno con il massimo scarto (25-18, 25-15, 25-19) contro il team fiammingo del Greenyard Maaseik, sconfitto per la seconda volta dopo il precedente 3-0 corsaro in Belgio, è la ciliegina sulla torta perché consente ai vice campioni d’Italia, nel giorno dell’esordio europeo di Francesco Bisotto, di entrare in griglia come una delle tre migliori leader. I padroni di casa rispondono all’appello degli oltre 1.500 tifosi giocando una partita con pochi errori, tanta sostanza e il 61% corale in attacco. I paladini marchigiani sono trascinati da capitan De Cecco, mvp grazie a una regia di qualità. Lagumdzija chiude da top scorer (15 punti con 4 ace e il 52% in attacco). In soli 73 minuti di gioco raggiungono la doppia cifra anche Chinenyeze (11) e Yant (11), il primo ad accendersi in apertura. Tra gli ospiti in evidenza Cox (13 punti con 1 ace e il 55% di positività). Superiori al servizio (7-4) e nel muro-difesa (6 muri a 5), gli uomini di Blengini cancellano così la prova incolore offerta a Perugia e si preparano a sfidare Milano domenica 21 gennaio (ore 18) in casa nella 4a di ritorno di SuperLega. FORMAZIONI - Cucinieri in campo con De Cecco al palleggio e Lagumdzija opposto, Chinenyeze e Diamantini al centro, Nikolov e Yant laterali, Bisotto libero al posto dell’assente Fabio Balaso, che oggi si è stretto intorno alla sua famiglia per le esequie della madre. Ospiti schierati con Vanker in cabina di regia e Cox opposto, centrali Polak e Fornes, in posto 4 Bartos e Hanzic, libero Perin. CRONACA - Nel primo set Civitanova è trascinata da Yant (5 sigilli con il 71% in attacco) e Chinenyeze (4 punti con il 100% e 1 block), bravi a scardinare alla distanza il muro belga (3 block vincenti per il Greenyard). Avvio tirato con gli ospiti che trovano il doppio vantaggio (3-5). La Lube impatta con Lagumdzija, mette il naso avanti sull’errore di Cox (9-8) e trova il break su un’infrazione belga (13-11). La pressione di Nikolov al servizio favorisce gli errori avversari (16-12). Motzo entra ed emula il bulgaro dai nove metri consentendo la fuga dei suoi (20-13). Civitanova amministra e piazza un muro con Chinenyeze (22-15). Lagumdzija chiude in diagonale (25-18). Nel secondo set i vice campioni d’Italia guidano i giochi in attacco con il 60% di positività, fanno danni al servizio (3 ace) e sfruttano il muro (2 i vincenti). Gli ospiti cambiano volto in banda inserendo Iribarne per Hanzic. De Cecco passeggia sul velluto e impiega tutto il fronte offensivo coinvolgendo anche i centrali. Gli attaccanti biancorossi hanno il braccio caldo e partono con il piede giusto volando sul +4 dopo l’offensiva di Lagumdzija (9-5). Sulle ali dell’entusiasmo e grazie al servizio di Chinenyeze, la Lube mura e attacca (14-7). Sui 2 ace di Lagumdzija e l’infrazione degli ospiti, Civitanova trova il massimo vantaggio (18-8). L’attacco out del Greenyard chiude il set (25-15). Nel terzo set Il Greenyard reagisce e trova il break a muro (6-8). La Lube non molla (11-11) e approfitta degli attacchi forzati dei fiamminghi (12-11), ma torna sotto sul muro di Bartos e incassa due ace targati Iribarne (12-15). I cucinieri riescono a ricucire lo strappo e trovano il doppio vantaggio con un break di 5 a 0 sfruttando il servizio di Lagumdzija (due ace del turco prima del diagonale vincente di Nikolov per il 17-15). Su un attacco fuori misura degli uomini di Bertini la Lube vola sul +3 (20-17). I block di Chinenyeze e Yant ipotecano il set (23-18). L’ace del cubano chiude il set (25-19). Tabellino Cucine Lube Civitanova – Greenyard Maaseik 3-0 (25-18, 25-15, 25-19) CUCINE LUBE CIVITANOVA: Chinenyeze 11,Thelle ne, Motzo, Giani L ne, Lagumdzija 15, Nikolov 6, Diamantini 6, De Cecco, Bottolo ne, Yant 11, Bisotto (L), Zaytsev ne, Anzani ne, Larizza ne. All. Blengini. GREENYARD MAASEIK: Lindqvist, Polak 4, Martens ne, Berkhout, Bartos 8, Iribarne 7, Hanzic 2, Cox 13, Perin (L), Vanker 2, Thys 1, Fornes 3. All. Bertini. ARBITRI: Kaiser (FRA) e Maroszek (POL) DURATA SET: 23’, 24’, 26’. TOTALE 1h 13. NOTE: Civitanova: battute sbagliate 9, ace 7, muri 6, attacco 61%, ricezione 40% (12% perfette). Maaseik: battute sbagliate 12, ace 4, muri 5, attacco 42%, ricezione 45% (20% perfette). Spettatori: 1.534. MVP: De Cecco. L (Credit foto: Spalvieri/Lube Volley) 

17/01/2024 22:30
Macerata, la giovane calciatrice Alice Ruffini in Nazionale Lnd: "Il mio sogno? Giocare nella Roma"

Macerata, la giovane calciatrice Alice Ruffini in Nazionale Lnd: "Il mio sogno? Giocare nella Roma"

Alice Ruffini, giovane calciatrice maceratese che gioca nella squadra femminile della sua città, è stata convocata per il raduno ufficiale della Nazionale Lnd. Al termine della due giorni di allenamenti con la Rappresentativa Under 20, tenutisi nel Centro Sportivo Veronello Resort, abbiamo fatto due chiacchiere con Alice. Fra idoli, sogni e prossimi impegni della sua Cf Maceratese, ne è venuta fuori una bella intervista. Ti aspettavi questa convocazione in Nazionale LND? Come hai reagito alla chiamata di Mister Canestro? "Più che aspettarmela diciamo che ci speravo. A novembre abbiamo fatto il raduno con l'area centro e, in quell'occasione, credo di essermi comportata bene. Speravo perciò in questa convocazione, che fortunatamente è arrivata. Mi sono emozionata un sacco al momento della chiamata perché la Nazionale è un obiettivo importante per me, oltre che un'esperienza da cui si possono imparare molte cose". Come sono andati questi due giorni in rappresentativa? Che livello hai trovato? "Martedì abbiamo fatto un allenamento per conoscerci e provare qualche situazione di gioco. Mercoledì mattina invece c’è stato un triangolare con due tempi da 20 minuti, mentre nel pomeriggio c’è stata una partitella un po’ più blanda ma comunque con tanta intensità. Abbiamo giocato più o meno tutte una trentina di minuti a testa. Il livello era molto alto. La maggior parte delle ragazze con cui mi sono allenata giocano in Serie C, una categoria più alta rispetto alla mia, che invece gioco in Eccellenza". Ti sei meritata la convocazione grazie alle tue prestazioni con la Cf Maceratese. La stagione era partita alla grande con il raggiungimento della finale di coppa contro l’Ancona. Adesso state faticando un po' in campionato. La stagione però è ancora lunga. Dove potere arrivare secondo te? "La stagione è iniziata molto bene. Siamo arrivate in finale con l'Ancona, che abbiamo poi perso, ma comunque abbiamo disputato un buon cammino in coppa. In campionato invece abbiamo avuto un po' di problemi a causa di tanti infortuni, alcuni gravi, che hanno interessato le mie compagne di squadra. Nonostante ciò, puntiamo comunque a fare bene. Non ci siamo posti obiettivi di classifica, ma ci siamo promesse di impegnarci al massimo in tutte le partite". Domenica ci sarà il derby con l’Aurora Treia. Immagino che vorrai festeggiare questa convocazione in nazionale con una bella vittoria… "Nonostante questi due giorni impegnativi, venerdì punto ad arrivare agli allenamenti e dare il massimo per poter poi far bene domenica con il mio gruppo. Quella con l’Aurora Treia è una sfida molto sentita per noi, con molte ex da una parte e dall’altra. Sarà una bella partita da giocare". Giochi nel ruolo difensore centrale. C’è un giocatore o una giocatrice a cui ti ispiri? "Diciamo che non seguo molto il calcio in televisione. Se però devo fare il nome di un giocatore a cui mi ispiro, dico un grande difensore del passato, ovvero Fabio Cannavaro. Di calciatrici invece, da tifosa della Roma, stimo molto Elena Linari".  Il calcio femminile è sempre più in crescita, come dichiarato anche dal presidente Avallone. Dal tuo punto di vista, come giudichi l’attuale situazione del calcio femminile, sia a livello regionale che nazionale? "Ho cominciato a giocare nel 2016, all'età di 12 anni. Mi ricordo che l'unica squadra contro cui riuscivamo a giocare all’epoca era il Perugia. Ora invece vedo che le ragazze più giovani della nostra società affrontano trasferte con squadre anche molto vicine. Questa è una cosa che mi riempie di gioia e ci fa capire come il calcio femminile stia prendendo piede in tutto il territorio, sia regionale che nazionale". Un obiettivo per il futuro imminente e un sogno per la tua carriera. "Ora ci sarà un altro ritiro con la Nazionale e poi si dovrebbe partire per il Torneo di Viareggio, una competizione molto prestigiosa a cui spero vivamente di partecipare. Mi impegnerò al massimo con la CF Maceratese e poi vedremo se arriverà la convocazione. Per quanto riguarda la mia carriera, spero di essere chiamata da qualche squadra professionistica di Serie B o di Serie A".  Magari la Roma? "La Roma sarebbe più che un sogno".       

17/01/2024 20:36
Eccellenza, una Civitanovese in dieci per 53' ferma l'Urbino sullo 0-0

Eccellenza, una Civitanovese in dieci per 53' ferma l'Urbino sullo 0-0

Allo stadio Montefeltro va in scena il recupero della sedicesima giornata di Eccellenza fra Urbino e Civitanovese. Padroni di casa reduci dallo 0-0 di domenica scorsa con la Maceratese, salvata in più di un'occasione da un super Gagliardini. Rossoblù che invece vogliono dare continuità al successo sull’Osimana, per arrivare in testa alla classifica allo scontro al vertice con il Chiesanuova di domenica prossima. Alfonsi deve fare a meno dello squalificato Testa e di Paolucci, che contro l’Osimana ha rimediato la lesione del legamento crociato e starà fuori a lungo. Rientrano invece dalle squalifiche Buonavoglia e Spagna, schierati entrambi dal primo minuto. Ercoli e Becker completano il reparto offensivo. In difesa al fianco di Passalacqua c’è De Vito, preferito a Ballanti. Mister Ceccarini, senza l’infortunato Tamagnini, schiera il giovane Galante dal primo minuto al posto di Sartori, che non al meglio si accomoda in panchina. Il primo tempo regala grande equilibrio, con un’occasione per parte: Visciano impegna Petrucci da calcio di punizione, mentre l’Urbino colpisce una traversa. Episodio chiave proprio sul finire della prima frazione di gioco, con Spagna che si fa espellere, in maniera un po’ ingenua, per doppia ammonizione. Il secondo tempo non regala grossissime emozioni. L’Urbino non riesce a sfruttare l’uomo in più, con la Civitanovese che si difende bene e non concede praticamente nulla ai propri avversari. Così, dopo quattro minuti di recupero, il signor Travaini fischia la fine. Una Civitanovese guerriera ferma sullo 0-0 l’Urbino al Montefeltro e aggancia così il Chiesanuova al primo posto. Domenica prossima al Comunale di Villa San Filippo si vedrà dunque un vero e proprio scontro al vertice, con Civitanovese e Chiesanuova che arrivano a questa attesissima sfida entrambe in testa alla classifica con 30 punti. Settimo pareggio consecutivo per l’Urbino, il terzo a reti bianche dopo quelli con Osimana e Maceratese. I ducali, a quota 27 punti, non assaporano invece la vittoria da ben dieci partite. La squadra di mister Ceccarini proverà a ritrovare i tre punti domenica prossima contro il fanalino di coda Azzurra Colli.  

17/01/2024 20:16
Sacchi per il battesimo di fuoco di De Rossi: arbitrerà Roma-Verona

Sacchi per il battesimo di fuoco di De Rossi: arbitrerà Roma-Verona

Ancora la Roma sulla strada di Juan Luca Sacchi. Il fischietto maceratese, dopo esser stato designato come quarto uomo per Milan-Roma domenica scorsa, questa volta dirigerà dal campo la squadra giallorossa. La Roma scenderà in campo sabato 20 gennaio alle ore 18:00 ed affronterà il Verona, nella ventunesima giornata di Serie A. In seguito all’esonero di Josè Mourinho, la formazione giallorossa sarà guidata in panchina da Daniele De Rossi. Dopo 616 presenze da calciatore con la maglia della Roma, per De Rossi inizierà dunque una nuova avventura come allenatore del club capitolino. La sua partita di esordio sarà arbitrata dall’arbitro della sezione di Macerata.    

17/01/2024 16:16
Hr Volley sull'esonero di Saja: "Per il bene della società". La replica del coach: "Dinamiche non sportive"

Hr Volley sull'esonero di Saja: "Per il bene della società". La replica del coach: "Dinamiche non sportive"

Dopo la vittoria su Melendugno, con Michele Carancini che ha preso il posto dell’esonerato Stefano Saja sulla panchina della CBF Balducci, la società arancionera è uscita allo scoperto sui motivi che hanno portato alla separazione con il tecnico lombardo. Durante un’intervista al TGR, il Presidente dell’HR Volley Pietro Paolella ha così giustificato l’esonero di Stefano Saja: “Abbiamo visto che dopo tre/quattro mesi la convivenza non era possibile per tante piccole cose e così abbiamo deciso di interrompere il rapporto. Mi dispiace per Saja, ma un presidente e un consiglio di amministrazione devono guardare in prospettiva e devono pensare al bene della società”. Un feeling mai nato forse, quello fra Saja e la società maceratese; oltre ad un rapporto con le giocatrici, secondo il presidente, sempre più preoccupante. “Ci siamo accorti che non c’era quella serenità che ti permette di lavorare nel modo giusto. Abbiamo ritenuto opportuno prendere questa decisione adesso, anziché fra un paio di mesi”. Nello stesso servizio curato dal tg regionale, arriva anche la risposta dell’ex coach arancionero, che si è detto stupito dalla decisione comunicatagli all’indomani della sconfitta di coppa con Messina: “Il rapporto con il capitano e la squadra era decisamente buono. Sono venuto a conoscenza dei problemi con la società nel momento dell’esonero. Non ho mai ricevuto da parte loto un feedback o una critica”. Saja manda anche una frecciatina alla sua ex squadra riguardo alla gestione del roster: “Se le aspettative crescono e invece il gruppo perde elementi, bisogna farsi qualche domanda. A mio avviso alcune dinamiche che hanno portato al mio esonero hanno ben poco di sportivo”.

17/01/2024 12:06
Montecosaro, il “derby dei matti” termina in parità. Malaisi “Una grande festa di paese"

Montecosaro, il “derby dei matti” termina in parità. Malaisi “Una grande festa di paese"

Sabato 13 gennaio è andato in scena il match fra ASD Montecosaro e la Vigor Montecosaro. Due squadre divise da una grande rivalità, che si sono affrontate davanti ad una straordinaria cornice di pubblico, in quello che più comunemente viene chiamato “il derby dei matti”. La partita è finita con il risultato di 1-1, al termine di novanta minuti divertenti dal punto di vista del gioco. Protagoniste principali sono state però le due tifoserie, quella neroverde e quella giallorossa, che hanno riempito gli spalti del Mariotti incitando a gran voce i giocatori in campo. Bandiere, cori, fumogeni e circa 500 persone presenti allo stadio. Sicuramente numeri inusuali e importanti per una partita di Prima Categoria. Non ha perso l’occasione di seguire il derby dalle tribune dello stadio il sindaco di Montecosaro Reano Malaisi, che, collegandosi in diretta su Radio Montecò Web, ha così commentato la giornata: “È stata una grande festa di paese, supportata da un clima soleggiato e insolito per essere il mese di gennaio. Ho visto tanto entusiasmo, oltre ad una partita bella e divertente. Il vero protagonista è stato il pubblico, che così numeroso in questa categoria è davvero difficile da immaginare. Bella atmosfera, soprattutto per la presenza di tanti ragazzi giovanissimi che hanno voluto partecipare ad un evento del loro paese. È un segnale di appartenenza importante. Questo per me è il calcio vero, quello che appartiene al tessuto popolare e che per le generazioni come la mia rappresentava un fatto naturale e istintivo: un calcio fatto di rivalità paesane, grande passione e il piacere di ritrovarsi fra amici allo stadio. Da sindaco è davvero una gran bella soddisfazione”. Sulla partita invece, Malaisi ha commentato: L’1-1 è un risultato che fa contenti tutti. Il calendario poi ha fatto sì che il derby capitasse all’ultima giornata; quindi, mi auguro che nella partita di ritorno le due squadre possano festeggiare il raggiungimento dei propri obiettivi”. Attualmente, infatti, le Vigor Montecosaro guida la classifica del campionato, mentre i rivali della ASD Montecosaro si trovano all’ottavo posto. Il calendario del girone C di Prima Categoria ha regalato una notevole sorpresa, programmando “il derby dei matti” all’ultima giornata. Nella partita di ritorno, dunque, la festa sugli spalti potrebbe essere doppia: in caso di raggiungimento della vittoria finale da parte dei giallorossi da una parte o in caso di piazzamento in zona playoff dei neroverdi dall’altra.  

16/01/2024 19:34
Sorriso Cocciaretto, trova la prima vittoria in carriera agli Australian Open: "È stato un periodaccio"

Sorriso Cocciaretto, trova la prima vittoria in carriera agli Australian Open: "È stato un periodaccio"

Elisabetta Cocciaretto per la prima volta in carriera ha superato il primo turno degli Australian Open grazie alla vittoria sulla svizzera Lulu Sun in due set (6-1, 7-5), ma festeggia soprattutto la fine di un "periodaccio". "Non tutti lo sanno - ha raccontato nella conferenza stampa post partita - ma vengo da un periodo molto complicato". "Lo scorso ottobre in Cina sono stata ricoverata in ospedale per una infezione batterica, per qualcosa che ho bevuto o mangiato, e ci ho messo un po' a riprendermi - ha spiegato -. Ho ripreso ad allenarmi con continuità a dicembre, e ho deciso di giocare due 125 per mettere un po' di match nelle gambe".  "È stato un periodaccio, sono contenta di essermi ripresa completamente ma ovviamente dovrò avere un po' di pazienza. Sono venuta qui consapevole che ci metterò ancora un po' di tempo, ma so che piano piano giocherò sempre meglio", ha aggiunto Cocciaretto.

16/01/2024 10:40
Copyright © 2020 Picchio News s.r.l.s | P.IVA 01914260433
Registrazione al Tribunale di Macerata n. 4235/2019 R.G.N.C. - n. 642/2020 Reg. Pubbl. - n. 91 Cron.