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Il Centro Nuoto Macerata inizia alla grande il nuovo anno: 7 medaglie a Treviso

Il Centro Nuoto Macerata inizia alla grande il nuovo anno: 7 medaglie a Treviso

Il Centro Nuoto Macerata Fior di Grano non poteva inaugurare in modo più felice il 2024. Ancora una volta grazie alle gesta straordinarie della sezione del Salvamento, la specialità della casa. Gli atleti biancorossi hanno esportato a Treviso le loro grandi qualità, quelle che a dicembre avevano consentito ancora una volta di laurearsi i migliori di tutti nelle Marche. A Monastier, il team del presidente Mauro Antonini, al via con 28 atleti impegnati in un totale di 124 gare individuali (e 28 staffette di categoria), ha conquistato ben 7 medaglie nel meeting nazionale: 2 d'oro, 2 d'argento e 3 di bronzo. Uno dei momenti salienti è stato il trionfo di Tommaso Campanella, vincitore della prova individuale del 100 metri pinne nella categoria Ragazzi. Un exploit senza essere al 100%. Il giorno dopo infatti non ha potuto prendere parte alle gare a causa della febbre alta. L’altra medaglia più pregiata l’hanno vinta i ragazzi della Cadetti 4x50 ostacolo, grazie alla super performance di Lorenzo Menichelli, Alessandro Pianesi, Simone Scarponi e Tommaso Zaffrani Vitali. Il 2004 Pianesi non si è fermato qui. Ha dato un ulteriore saggio della sua abilità aggiudicandosi due medaglie d’argento con prestazioni maiuscole nella 100mt Percorso Misto e nella nuova specialità del 100mt Misto Lifesaver. Le restanti medaglie di bronzo sono state ottenute nelle prove di staffetta: gradino più basso del podio per la Senior maschi 4x50 ostacolo composta da Matteo Bernabei, Tommaso Campanella, Erik Morettini e Filippo Pugnaloni. Per la 4x25 manichino Cadetti maschi con Alessandro Pianesi, Filippo Pugnaloni, Simone Scarponi e Tommaso Zaffrani Vitali e infine terzo posto per la Pool Lifesaver Mista con Angelica Marsuzi, Florentino, Tommaso Zaffrani Vitali, Alessandro Pianesi ed Elena Piercamilli. Va rimarcato che parecchi atleti, pur non mettendosi al collo medaglie, hanno migliorato i propri primati personali e centrato le qualifiche per i prossimi campionati italiani. Molto soddisfatto il team manager Franco Pallocchini, che ha elogiato i giovani allenatori Lorenzo Menchi e Pietro Trobbiani, in questa stagione responsabili rispettivamente dei gruppi di Macerata e Tolentino.

15/01/2024 19:33
Hr Volley, Carancini dopo l'esordio: "Sensazione indescrivibile. Complimenti alle ragazze per la prestazione"

Hr Volley, Carancini dopo l'esordio: "Sensazione indescrivibile. Complimenti alle ragazze per la prestazione"

Dopo l'esonero di Stefano Saja da parte dell'Hr Macerata, arrivato all'indomani dell'eliminazione dalla Coppa Italia subita da Messina, la squadra di patron Balducci è stata guidata da Michele Carancini nel match di campionato contro Melendugno. La partita è stata vinta dalla formazione maceratese con il punteggio di 3-1 (leggi qui), facendo così iniziare l'avventura di Carancini da head coach in maniera positiva. Il tecnico, da sette anni nello staff tecnico arancionero, ha contribuito a scrivere pagine di storia importanti della Cbf Balducci. Contro Melendugno è arrivato il suo esordio da allenatore, che ha commentato così: "È stata per me una sensazione indescrivibile. Oggi forse c’era più gente del solito al palazzetto, quindi ho avuto la sensazione che fosse un evento speciale. Prima della partita ero molto teso, ma allo stesso tempo molto carico". "Arrivavamo a questo incontro da un momento particolare e abbiamo dovuto prepararla in pochi giorni. Faccio i complimenti alle ragazze perché hanno fatto una grande partita, rimanendo concentrate nei momenti di difficoltà". Coach Michele Carancini tornerà a guidare la squadra nel prossimo turno di campionato, quando l'Hr Volley andrà ad Olbia per far visita alla Hermaea Volley. Match in programma per domenica 21 gennaio alle ore 17:00.  

15/01/2024 18:00
Civitanovese, Profili: "Sul nuovo stadio mai dire mai". Intanto i tifosi attaccano Carassai

Civitanovese, Profili: "Sul nuovo stadio mai dire mai". Intanto i tifosi attaccano Carassai

La Civitanovese è tornata in campo e ha vinto la sua prima partita del 2024, superando 2-0 l’Osimana al Polisportivo. Proprio 'impianto di Civitanova è al centro di una diatriba che riguarda la società rossoblù e l'amministrazione comunale. Nei giorni scorsi, infatti, l’assessore ai lavori pubblici di Civitanova Ermanno Carassai aveva criticato apertamente la gestione della struttura da parte della società, con riferimento particolare alla zona degli spogliatoi (leggi qui). Non si è fatta attendere la risposta del patron Profili, che ha definito le dichiarazioni di Carassai "un tentativo maldestro di nascondere le proprie responsabilità", ritenendole inoltre offensive nei confronti della Civitanovese. Durante il match con l’Osimana, i supporters civitanovesi hanno espresso il proprio pensiero sulla questione, con uno striscione che recita: "Se non riuscite a spostarlo dovete sistemarlo" e poi, senza troppo giri di parole "fuori i soldi".   La vittoria del campionato di Promozione dello scorso anno, unita alla stagione di vertice che la Civitanovese sta disputando, ha riacceso la passione del tifo rossoblù, presente sempre in gran numero allo stadio. I tifosi chiedono però interventi più concreti riguardo lo stadio da parte dell'amministrazione comunale, soprattutto per quanto riguarda il "soddisfacimento dei bisogni principali". Dopo la partita di domenica, un altro striscione è stato esposto per le vie del centro. Questa volta ancora più chiaro il messaggio. Anche il presidente Profili, dopo essersi congratulato con la squadra per la vittoria sull’Osimana, considerandola un bel regalo di compleanno, è tornato ad affrontare la questione stadio: "Noi abbiamo preso lo stadio in affido da circa due anni. Tutti sono consapevoli delle condizioni in cui verte e sappiamo di chi è la colpa. Noi, nel momento in cui veniamo attaccati, ci difendiamo. L’attacco però non è stato fatto allo stadio, ma all'intera città di Civitanova". Il presidente della Civitanovese ha poi analizzato i prossimi impegni della squadra, che scenderà in campo mercoledì alle 18:00 ad Urbino per recuperare il match rinviato per nebbia la scorsa settimana. Poi sarà la volta del Chiesanuova, in quello che si preannuncia un vero e proprio scontro al vertice. Il patron però guarda ancora oltre, perché fra due settimane ci sarà anche il derby con la Maceratese. "La Maceratese al momento è sotto di noi ma va rispettata perché è una squadra con dei valori importanti. Noi dobbiamo fare comunque il nostro dovere. Mi auguro di fare un record di spettatori. Se riuscissimo a fare sold out sarei la persona più contenta al mondo". Profili dunque sogna in grande, non nascondendo anche di desiderare una nuova casa per la sua squadra, per quello che sarebba il grande coronamento della sua esperienza da presidente della Civitanovese: "Chi mi conosce sa quello che ho fatto a Civitanova e quello che ho portato, quindi mai dire mai".      

15/01/2024 17:20
Bambine Fioretto, la maceratese Agata Parenti campionessa interregionale di scherma

Bambine Fioretto, la maceratese Agata Parenti campionessa interregionale di scherma

La due giorni di scherma Under 14 a Foligno ha visto la partecipazione delle promesse della scherma di Lazio, Umbria, Marche, Abruzzo con oltre 800 atleti suddivisi nelle varie categorie per le 3 armi: Fioretto, Spada e Sciabola. Presenti tra le autorità: Stefano Angelelli, presidente del Comitato FIS Marche, Claudio Fontana, presidente del Comitato FIS Lazio, Giovanni Marella, delegato regionale FIS Umbria. Sabato 13 febbraio la Macerata Scherma ha schierato 3 spadisti/e, Jacopo Foresi, Eva Morichetti e Alessandra Franco. Quest'ultima, pur avendo abbracciato questa disciplina da soli 4 mesi, ha mostrato ottime capacità tecniche e agonistiche disputando un buon girone di qualificazione e superando la romana Sofia Rusconi nel primo assalto di eliminazione diretta, cedendo poi all'esperta ariccina Federica Aurisicchio, numero 4 del ranking nazionale. Soddisfazione per l'istruttore Alfredo Gironelli che ha accompagnato, incoraggiato e talvolta consolato i 3 partecipanti. Domenica 14 febbraio è stata la giornata con il bottino più ricco per la società maceratese, rappresentata da 4 giovani fiorettisti/e: Chiara Coletta, Giordano Donati, Pierpaolo Silvetti, Agata Parenti. Buona la prova di tutti, ma esaltante è stata la prestazione di Agata Parenti nella categoria Bambine Fioretto. La più giovane componente della comitiva, solo 10 anni compiuti essendo nata nel 2013, ha inanellato una serie di successi negli assalti disputati fino a raggiungere l'incontro di finale per il primo e secondo posto. Sulla pedana della finale si è trovata di fronte a Matilde Prodosmo del Club Scherma Frascati, società attualmente Campione d'Italia per la Federazione Italiana Scherma. Agata, dominando l'emozione per la sua prima finale di una gara ufficiale, ha messo in mostra una tecnica ed una intelligenza schermistica di notevole spessore, chiudendo l'incontro con il netto punteggio di 10 a 4. Salita sul gradino più alto del podio ha ricevuto la coppa del vincitore da Stefano Angelelli, presidente del comitato Marche della FIS. Con lei è sta premiata anche la sua maestra Carola Cicconetti, che, a 40 anni di distanza dalla conquista della medaglia d'oro ai Campionati mondiali di fioretto come atleta, ha rivissuto la gioia della vittoria in una gara di scherma come maestra. A Macerata tante sono le discipline sportive che consentono alle famiglie ed ai ragazzi che le praticano una vita sana e soddisfazioni insostituibili, tra esse la scherma spesso è dimenticata o considerato uno sport per pochi eletti, oggi fortunatamente non è più così. Grazie all'impegno ed alla professionalità dello staff tecnico, la crescita degli schermidori nella città dello Sferisterio continua, e ha reso la scherma uno sport con 5 "E": Economico, Educativo, Empatico, Entusiasmante, Estroso.  

15/01/2024 10:13
A3, il Volley Banca Macerata sbanca Napoli: decima vittoria di fila e primo posto consolidato

A3, il Volley Banca Macerata sbanca Napoli: decima vittoria di fila e primo posto consolidato

I biancorossi ritrovano la vittoria, la 10° consecutiva in campionato, e si mettono alle spalle la sconfitta subita in Coppa Italia. Un successo conquistato su un campo difficile e contro un Napoli che ha lottato fino alle fine: i padroni di casa hanno approcciato bene l’incontro, poi però Macerata ha preso il controllo e vinto agevolmente il primo set. I biancorossi non sono riusciti a chiudere il secondo nonostante il set ball a favore, Napoli ha avuto la meglio ai vantaggi, mentre nel terzo Macerata ha ribaltato il vantaggio degli avversari. Quarto set gestito bene dai biancorossi, sofferto soltanto negli ultimi punti ma la squadra è rimasta concentrata e si è presa una vittoria importante e meritata.  LA CRONACA – La Volley Banca Macerata si presenta con Casaro, Zornetta e Lazzaretto, Fall e Sanfilippo centrali, il Capitano Marsili, il libero Gabbanelli. Per Napoli in campo Starace, Cefariello e Frankowski, Saccone e Martino al centro, il palleggiatore è Leone, come libero c’è Ardito. I padroni di casa vanno avanti in apertura, i biancorossi reagiscono e accorciano con Marsili, che beffa gli avversari sotto rete, e con il muro di Fall su Frankowski, poi l’errore in attacco di Napoli sancisce il 6-6. Break Macerata che si prende il vantaggio: il muro di Casaro vale l’8-11 e coach Calabrese chiama il time-out. I padroni di casa soffrono l’aggressività dei biancorossi: ancora efficace a muro Macerata, stavolta è Sanfilippo a colpire, 10-18. I ragazzi di coach Castellano dominano nel finale: scappano 13-22 con il diagonale di Zornetta, controllano e chiudono grazie ad un errore in difesa di Napoli, 15-25. Riparte avanti Macerata e con l’invasione di Cefariello va sul 3-5, ma lo schiacciatore di casa si riscatta poco dopo quando trova l’ace del 6-6. Le squadre giocano punto a punto, poi Macerata prova a scappare con l’ace di Casaro, 10-12; Napoli risponde, evita la fuga dei biancorossi e con pazienza si avvicina fino al 16-16 sull’errore in battuta di Zornetta. Nuova fase combattuta, le squadre si inseguono e coach Castellano chiama il time-out sul 19-18, dopo l’ultimo ribaltamento del risultato, ma Napoli completa il break a muro, 20-18; momento decisivo, Macerata riagguanta gli avversari sul 21-21 con l’ace di Lazzaretto. Si alzano i ritmi e bello scambio del 22-22 con i biancorossi che difendono bene e trovano il nuovo pareggio; la gara resta in equilibrio fino al 24-24, poi l’ace di Martino e il muro di Frankowski regalano il set a Napoli. I padroni di casa tornano in campo sulle ali dell’entusiasmo e con i muri di Starace e Saccone vanno sul 5-1. Biancorossi costretti ad inseguire: Fall accorcia dopo un bello scambio con Marsili, 10-8, intanto i ritmi si sono alzati e così lo spettacolo al PalaSiani; Macerata che resta vicina a Napoli che commette qualche errore di troppo al servizio, poi Casaro trova l’angolino con grande precisione e Zornetta buca la difesa di casa, due punti che valgono il 16-16. Break Macerata, Starace manda fuori e i biancorossi salgono al 18-21, Napoli risponde e si avvicina 20-21: ancora Starace, fa 22-22 in battuta, stavolta però Marsili e compagni tornano avanti e chiudono 22-25. Ora è Macerata che torna in campo con maggiore decisione, subito in fuga 1-5 e time-out per Napoli. I padroni di casa non si arrendono e rosicchiano punti con Frankowski, che trova due volte lo spiraglio giusto e avvicina i suoi, 9-11; Macerata però gestisce con sicurezza, tiene gli avversari distanti e allunga con il muro-out di Casaro, 12-16. Napoli combatte e pian piano si avvicina fino al 18-19, la gara torna a farsi tesa: bella difesa dei padroni di casa che Cefariello poi trasforma nel 20-21, time-out per Macerata; muro su Casaro, 22-22, i biancorossi devono lottare fino all’ultimo punto ma riescono a chiudere 23-25. I COMMENTI – Dopo la gara di Coppa Italia la Volley Banca Macerata era chiamata ad una reazione, come conferma Zornetta, “Era importante vincere oggi, sia per i punti che ci mantengono in testa alla classifica, sia per ritrovare la fiducia”. Una vittoria non facile, soprattutto dopo il finale di quarto set, lo spiega Orazi, “Loro non hanno mai mollato. Hanno difeso tantissimo e giocato bene, ma noi siamo rimasti sempre molto attenti e anche nel finale ci siamo presi la vittoria”.    Il tabellino:   QUANTWARE NAPOLI 1 VOLLEY BANCA MACERATA 3   PARZIALI: 15-25, 26-24, 22-25, 23-25.   Durata set: 25’, 33’, 27’, 30’. Totale: 115’.  QUANTWARE NAPOLI: Quarantelli, Saccone 7, Starace 16, Leone 4, Calabrese 2, Malanga, Cefariello 15, Ardito, Frankowski 10, Martino 8, Montò 2. NE: Monda, Piccolo. Allenatore: Calabrese.   VOLLEY BANCA MACERATA: Marsili 4, Orazi 3, Fall 8, Casaro 13, Sanfilippo 3, Scrollavezza, D’Amato, Gabbanelli, Zornetta 17, Lazzaretto 20. NE: Pahor, Penna, Ravellino. Allenatore: Castellano.  ARBITRI: Pescatore e Marani.  

15/01/2024 09:50
SuperLega, il big match del 3° turno di ritorno premia l'aggressività di Perugia. La Lube resta a secco in Umbria

SuperLega, il big match del 3° turno di ritorno premia l'aggressività di Perugia. La Lube resta a secco in Umbria

Il big match della 3ª giornata di ritorno al PalaBarton premia i padroni di casa della Sir Susa Vim Perugia. I bianconeri fermano in tre set (25-14, 25-20, 25-17) una Cucine Lube Civitanova priva di Fabio Balaso, colpito da un grave lutto in famiglia. Al suo posto in campo Francesco Bisotto, esordiente in SuperLega. I biancorossi, visibilmente scossi e mai del tutto in partita, incappano nella prima sconfitta in Regular Season dopo il giro di boa per la delusione degli oltre 100 tifosi Predators accorsi nell’impianto umbro. Il passo falso nella tana dei Block Devils non è privo di conseguenze in classifica, con capitan De Cecco e compagni fermi a 25 punti e agganciati dall’Allianz Milano. Bersagliati dai battitori di casa, i giganti della Lube non riescono a trovare il filo del gioco. Il debuttante Bisotto prova a metterci una pezza, ma si trova a sgomitare per la prima vota in un match ufficiale di SuperLega sul taraflex di uno dei campi più duri del circuito. Il gioco cuciniero funziona a tratti. Fiutata la difficoltà, Giannelli sale in cattedra e gestisce al meglio il potenziale offensivo umbro meritandosi il premio di MVP del match, mentre chiudono da top scorer con 13 punti a testa Ben Tara e Plotnytskyi. Sul fronte biancorosso raggiungono la doppia cifra Chinenyeze e Lagumdzija, entrambi con 10 punti all’attivo. Blengini prova più soluzioni, ma Perugia è in serata molto positiva e non molla l’osso. Formazioni iniziali Marchigiani in campo con De Cecco al palleggio e Lagumdzija opposto, Anzani e Diamantini centrali, Nikolov e Zaytsev laterali, Bisotto libero. In panchina presente anche il campione d’Europa U17 Andrea Giani, atleta delle giovanili cuciniere. Padroni di casa schierati con Giannelli al palleggio e Ben Tara opposto, Flavio e il rientrante Russo centrali, Plotnytskyi e Semeniuk di banda, Colaci libero. La sfida Lube in campo con il lutto al braccio. Il match è preceduto dal minuto di silenzio per la scomparsa di Adriana, madre di Balaso. Sugli spalti in evidenza lo striscione dei tifosi di Lube nel Cuore con la scritta “Fabio siamo con te!” Perugia trova il break con il servizio (3-1) e aggredisce (8-5), la Lube si riporta sotto dopo la carambola di Zaytsev (8-7). Sulla battuta di Giannelli i padroni di casa trovano un altro strappo (13-10) per poi allungare con l’ace di Plotnytskyi (15-11). Il sestetto marchigiano soffre. Lo Zar viene fermato due volte dal muro e Ben Tara spacca il set dai nove metri. Arrivano l’ace dell’opposto, il colpo di Giannelli, l’attacco out del nuovo entrato Yant, un’infrazione biancorossa e un altro ace del tunisino (23-13). Lagumdzija toglie il servizio ai rivali (23-14), ma la Sir chiude con Giannelli (25-14) un set caratterizzato da 4 ace dei bianconeri, 2 block a 1 e viziato da 6 errori degli ospiti. Nel secondo set Yant resta in campo. Civitanova torna a lottare punto a punto (9-8), ma paga un eccesso di sicurezza e un’infrazione (11-8). La Sir amministra e accelera con Flavio (17-13). Civitanova è in crescita dai nove metri, ma i Block Devils si fanno trovare pronti e chiudono con Plotnytskyi, protagonista nel finale (25-20). Nonostante una prova più affidabile dai nove metri e la qualità di un muro più compatto, il gruppo di Blengini deve fare i conti con le offensive di Perugia (56% corale) e i 5 punti di Ben Tara. Nel terzo set Civitanova cerca di reggere l’onda d’urto, ma continua a soffrire in ricezione (9-7) e con il passare degli scambi, dopo l’attacco di Ben Tara (15-11), vede scivolare il parziale. Nonostante gli sforzi i Block Devils attaccano bene anche palloni non facili, come nel caso di Semeniuk per il +5, e allungano ulteriormente sull’attacco out biancorosso (19-13). La Sir spinge sull’acceleratore. Civitanova stacca la spina consegnando set e partita con l’errore di Lagumdzija dai nove metri (25-17). Prossimi impegni La Lube tornerà in campo mercoledì 17 gennaio (ore 20.30), all’Eurosuole Forum, contro il team belga del Greenyard Maaseik per l’ultimo turno della Pool E di CEV Champions League. Poi domenica 21 gennaio (ore 18), sempre in casa, contro l’Allianz Milano per la 4ª giornata di ritorno della stagione regolare di SuperLega Credem Banca.

14/01/2024 20:25
HR Macerata, esordio vincente per coach Carancini: 3-1 su Melendugno e primo posto confermato

HR Macerata, esordio vincente per coach Carancini: 3-1 su Melendugno e primo posto confermato

La CBF Balducci HR torna al successo dopo il ko in Coppa Italia continuando la corsa in campionato: 3-1 sulla Narconon Volley Melendugno, primo posto nel Girone B confermato a una giornata dal termine della Regular Season e subito esordio vincente per il neo coach arancionero Michele Carancini, affiancato in panchina da Nicola Bacaloni che da responsabile del settore giovanile maceratese passa sulla panchina della prima squadra. Le maceratesi conquistano i 3 punti e la vittoria numero 15 in campionato guidate dalla MVP Mazzon, protagonista assoluta del match e top scorer con 25 punti. In doppia cifra anche le bande Fiesoli e Vittorini (15 a testa) e l’opposta Stroppa (12). Coach Michele Carancini all’esordio sceglie Bonelli-Stroppa, Mazzon-Civitico, Fiesoli-Vittorini, Bresciani libero. Per coach Napolitano in campo Caracuta-Stival, Antignano-Polesello, Maruotti-Santiago, Oggioni libero. Da segnalare che la CBF Balducci HR non aveva a disposizione Busolini, fermata da un infortunio al ginocchio destro riportato in allenamento che sarà valutato nei prossimi giorni dallo staff sanitario del Club. Piia Korhonen è in panchina a riposo per un problema alla spalla. Primo set con le arancionere sempre avanti, Melendugno prova a tenere il passo ma la coppia Mazzon-Stroppa (6 e 5 punti con oltre il 60% in attacco) fa la differenza nella seconda parte del parziale, chiuso da due colpi di Civitico. Nel secondo set le maceratesi mettono subito sotta pressione le salentine che però con un servizio incisivo e tanta difesa, oltre ad una netta crescita nelle percentuali di attacco, tornano in partita e conquistano la parità guidate dagli 8 punti di Stival. Stessa trama all’inizio del terzo set, la CBF Balducci HR scappa subito e la Narconon cerca il recupero ma stavolta le maceratesi costruiscono un solido vantaggio nel cuore del parziale, ancora con Mazzon sopre le righe con 8 punti personali, mentre l’attacco salentino cala vistosamente: 2-1. Le arancionere continuano a spingere nel quarto set con la centrale veneta sugli scudi: Bonelli guida l’attacco maceratese con sicurezza e i tre punti sono in cassaforte. LA CRONACA La CBF Balducci HR prova a spingere al servizio con Bonelli e Fiesoli a filo rete si fa trovare pronta (6-5), poi Stroppa allunga in contrattacco e Stival sbaglia: 9-6. Arriva anche il muro di Bonelli su Santiago (12-8), Vittorini non trova la riga di fondo (12-10) ma Mazzon continua ad attaccare con efficienza in fast (14-11). Non passa l’attacco di Fiesoli (15-14), Civitico attacca il 17-15, Vittorini il 19-17 e le maceratesi si sbloccano di nuovo in contrattacco con Mazzon, c’è poi l’errore di Stival per il 21-17. Stroppa trova il pallonetto vincente (23-18), Civitico mura il 24-18 e mette giù anche il 25-18 finale. Bonelli inventa subito il 4-1 nel secondo set di seconda intenzione, la CBF Balducci HR difende con attenzione e Fiesoli schianta a terra il 6-2 e mura pure il 7-2 su Polesello. La centrale delle salentine si rifà trovando l’ace del -2 (8-6), sul 10-7 Napolitano inserisce Biesso per Antignano al centro, Stival firma il mani-out del 10-9 e ancora l’opposta mette a segno il colpo della parità, 12-12. Si va punto a punto fino all’errore di Civitico (14-16), poi mette due primi tempi consecutivi tenendo lì le arancionere (17-18) ma il muro di Polesello spinge Melendugno al +3 (17-20). Le salentine continuano a trovare grande continuità in cambio palla (19-22) e con Stival vanno sul 19-23: il set si chiude 20-25 sull’errore al servizio maceratese. Vittorini firma il 4-2 nel terzo set e Fiesoli spinge giù la pipe del +3 (5-2) e del +5 (7-2), Mazzon la fast dell’8-2. C’è Campana in campo nelle salentine e sul suo turno al servizio risalgono fino al 9-7 con il muro di Polesello protagonista insieme a Stival, Vittorini risolve con la pipe del 10-7. Le arancionere tengono il +3 e Mazzon mura il 14-10, Stroppa piazza un gran colpo per il 15-10 e ancora Mazzon in primo tempo fa 16-10. Fiesoli allunga col diagonale del 19-12, Vittorini schianta l’ace del 20-12, Napolitano ha dentro Corroux-Rastelli, Carancini dà spazio a Bolzonetti per Fiesoli: Melendugno trova una buona serie sul servizio di Biesso e risale fino al 21-17. Stroppa sbaglia (22-19), rientra Fiesoli per Bolzonetti: le arancionere tengono il vantaggio e chiudono con Mazzon in primo tempo (25-21). Quarto set ancora nel segno di Mazzon: 5-1 con muro e primo tempo della centrale. Melendugno rientra subito (5-4) ma Maruotti sbaglia due colpi consecutivi ed è 8-4, al suo posto entra Campana. Fiesoli mura la neoentrata (10-5), Polesello trova muro ed ace col nastro per il -1 (11-9), il servizio salentino ora torna ad essere incisivo e Santiago ne approfitta (12-11). Campana non passa (14-11), rientra Maruotti, Vittorini firma due punti consecutivi (16-12) e la solita Mazzon spinge la CBF Balducci HR 19-14, Fiesoli mette anche il 20-14. Vittorini fa esplodere il Banca Macerata Forum con la pipe del 22-15 e Mazzon delizia con l’ace del 23-15. Melendugno rientra fino al 23-20, poi Stroppa tira un gran colpo per il 24-20: Macerata chiude 25-20. Michele Carancini (allenatore CBF Balducci HR Macerata): “Faccio sicuramente i complimenti alle ragazze perché hanno fatto una gran partita e soprattutto sono state brave nei momenti in cui siamo andati avanti e poi in difficoltà. Siamo state brave a rimanere concentrate con la pazienza, a spingere e a spostare l'ago della bilancia verso di noi. Forse l'unico appunto da fare è proprio questo: due volte in vantaggio, abbastanza ampio nel terzo e nel quarto, si è un po’ sofferto nel finale ma le ragazze hanno mantenuto salda la barra ed è arrivata una vittoria comunque molto importante per il morale e per la classifica. Non era semplice affrontare questa gara, anche perché l'abbiamo preparata in pochi giorni e quindi rifaccio i complimenti alle ragazze perché secondo me hanno fatto proprio una gran partita”. Alessia Mazzon (centrale CBF Balducci HR Macerata): “Veniamo da una settimana un po' particolare, diciamo che l'umore è stato non dei migliori, altalenante. Però siamo una squadra molto unita e ci siamo fatti molta forza tra di noi. Ovviamente anche con lo staff c'è un buonissimo rapporto, quindi riusciamo a gestire al meglio questa emozione  particolare che è arrivata, sono felice del risultato. Abbiamo lottato da vera squadra”. Asia Bonelli (palleggiatrice CBF Balducci HR Macerata): “Penso che sia una vittoria di squadra. Penso che ognuna di noi abbia messo qualcosa in più, la voglia, la grinta che serviva oggi. Ci voleva una bella scossa dopo la partita di di mercoledì e penso che l'abbiamo data. Sono molto contenta di come la squadra oggi abbia approcciato alla gara e credo che comunque ci siano cose da migliorare, tipo fare un po’ meno errori magari quando abbiamo un discreto vantaggio, però siamo in crescita, questa è la cosa importante”.

14/01/2024 20:10
Sorride la Civitanovese. Al Polisportivo battuta la “Regina delle Marche” Osimana.

Sorride la Civitanovese. Al Polisportivo battuta la “Regina delle Marche” Osimana.

Vittoria all’inglese per la Civitanovese che supera per 2 a 0 l’ostacolo giallorosso. A circa un mese dall’ultima gara ufficiale, la Civitanovese torna in campo. Al polisportivo arriva l’Osimana per la 17^ giornata di Eccellenza Marche. Civitanovese senza Testa, Buonavoglia e Spagna. Osimana decimata, soprattutto in attacco, con le assenze di Bugaro, Buonaventura e Tirana su tutti. Fase iniziale di studio per le due squadre. La prima occasione della partita è dell’Osimana: al quarto d’ora di gioco Tittarelli si invola in solitaria verso la porta di Cannella ma a tu per tu con il portiere avversario mette fuori.  Quindici minuti più tardi risponde la Civitanovese: pallone in mezzo per Bagnolo che da pochi metri calcia alto sopra la traversa.  È solo il preludio al gol dei rossoblu, che arriva al 33’ sugli sviluppi di calcio d’angolo. La palla rimane pericolosamente all’interno dell’area di rigore e Brunet è il più lesto di tutti a depositare in rete. Sul finire di primo tempo l’Osimana si crea una doppia occasione, prima con Pasquini e poi con Alessandroni. Cannella fa buona guardia in entrambi i casi. Si va a riposo sul risultato di 1-0 per i padroni di casa.  Nella ripresa parte forte la Civitanovese: al 2’ Becker spaventa Santarelli da calcio di punizione, deviato in corner.  La squadra di Alfonsi controlla bene il vantaggio nella parte centrale del secondo tempo, con la coppia Ballanti-Passalacqua sempre attenta e precisa.  Al 28’ Paolucci si accascia a terra a seguito di un contrasto di gioco. Il capitano rossoblu è costretto  infatti ad uscire accompagnato dai membri dello staff medico in una dinamica che genera una notevole preoccupazione generale. La Civitanovese sfiora il raddoppio in due occasioni: prima al 35’ con Becker e poi al 41’ con Strupsceki, che, servito bene in area, incrocia troppo il mancino.  Raddoppio che però arriva sull’ultimo pallone del match, con Becker bravo a capitalizzare il contropiede per i suoi. Santarelli battuto, triplice fischio e festa per il 2-0 finale.  Vittoria meritata, per una Civitanovese che, tolta l’occasione iniziale di Tittarelli, non ha mai corso particolari pericoli. La squadra di Alfonsi rimane dunque a -1 dal Chiesanuova capolista, in attesa del recupero di mercoledì prossimo contro l’Urbino. Fischio d’inizio fissato per le 18:00. Torna ad assaporare invece la sconfitta l’Osimana, che non perdeva in campionato da ben dieci turni. Giallorossi che rimangono a quota 21 al dodicesimo posto.

14/01/2024 17:55
Eccellenza, secondo pareggio di fila per la Maceratese: super Gagliardini chiude a chiave la porta

Eccellenza, secondo pareggio di fila per la Maceratese: super Gagliardini chiude a chiave la porta

Secondo pareggio consecutivo per la Maceratese che non riesce a rifarsi dopo l’1-1 strappato al 96’ nell’ultimo match con il Chiesanuova capolista. L’Urbino tenta in ogni modo di espugnare l’Helvia Recina, specialmente nella ripresa ricca di occasioni golose, ma un Gagliardini oggi insuperabile nega ogni tentativo e la gara termina a reti inviolate. La partita si apre con le due formazioni in fase di studio: poche le azioni che emozionano il pubblico presente a Macerata. I biancorossi alzano progressivamente il ritmo e a pochi minuti dal duplice fischio arriva anche a sfiorare il pari: Mancini sfrutta un doppio rimpallo dei gialloblù e tira in porta ma la palla termina fra le braccia dell’estremo ospite. È però nella ripresa che la difesa biancorossa viene messa dura prova: l’Urbino incalza e riesce a creare tre occasioni d’oro entro la prima mezz’ora, tutte sventate da un Gagliardini oggi in formissima. Nel finale è il nuovo entrato Galante a cercare di insinuarsi su un errore difensivo biancorosso, ma Gagliardini salva ancora una volta e mette in cassaforte lo 0-0 finale.  

14/01/2024 17:30
Grave lutto in casa Lube, il libero Fabio Balaso perde la mamma

Grave lutto in casa Lube, il libero Fabio Balaso perde la mamma

"Proprietà, dirigenti, giocatori e staff della Lube Volley partecipano al dolore del libero biancorosso Fabio Balaso per la scomparsa di sua madre Adriana ed esprimono sentite condoglianze a tutta la famiglia". Così la società ha espresso, in una nota di cordoglio, tutta la sua vicinanza al giocatore, uno dei cardini della squadra, per la gravissima perdita subita. Una notizia triste che arriva a poche ore dalla sfida contro Perugia in campionato, in programma alle 18 del pomeriggio, in cui Balaso sarà assente. Al suo posto giocherà Bisotto, all'esordio assoluto in maglia Cucine Lube Civitanova. Prima convocazione anche per Andrea Giani (classe 2007) delle giovanili lubine, campione d'Europa Under 17 con gli azzurrini di Monica Cresta nell'estate scorsa.   

14/01/2024 14:30
Futsal, la Kappabi Potenza Picena cade contro la Real Fabbrica: pesano le assenze

Futsal, la Kappabi Potenza Picena cade contro la Real Fabbrica: pesano le assenze

Seconda sconfitta consecutiva per la Kappabi Futsal Potenza Picena che cade in casa della Real Fabrica di Roma per 4-2. Al cospetto di un avversario comunque ostico, al di là della classifica e che sembra aver ritrovato nuova linfa con il cambio in panchina, i giallorossi non riescono a trovare punti in questo avvio di 2024 rimanendo ancora a secco. Nonostante il vantaggio iniziale messo a segno da Belleggia, i potentini si sono fatti rimontare andando al riposo lungo sul 2-1. Nella ripresa il match si è mantenuto sui binari dell’equilibrio con i ragazzi del duo Nikinha – Moro sotto per 3-1, ma capaci di accorciare con Di Iorio, prima di subire quasi allo scadere la rete del 4-2 con il portiere di movimento, azione rivedibile per un possibile tocco di mano di Martinozzi. Da segnalare l’espulsione di Gomez a tre minuti dalla fine. A pesare sul match odierno comunque anche le assenze di Carnevali e Sgolastra che hanno ridotto le rotazioni per la panchina giallorossa.  “Il primo tempo siamo partiti bene - afferma mister Giuseppe Moro - Avevamo un buon ritmo e una buona circolazione di palla a differenza della partita di Reggio Emilia. Infatti abbiamo messo subito in difficoltà la Real Fabrica e siamo andati in vantaggio poi però prima della fine del primo tempo abbiamo commesso due ingenuità e siamo andati sotto". "Nel secondo tempo la reazione c’è stata purtroppo ma non è bastata per portare a casa punti. È un periodo che gli episodi non girano bene, dobbiamo imparare da queste sconfitte e proiettarci già all’impegno di sabato prossimo contro la Dozzese", conclude Moro.  REAL FABRICA – KAPPABI FUTSAL POTENZA PICENA 4-2 (2-1 pt) REAL FABRICA: Mechelli, Sciarrini, D’Agostino, Emer, Russo, Martinozzi, Proietti, Sbarra, Abati, Relandini, Bielousov, De Camillis All. Lucchetti KAPPABI FUTSAL POTENZA PICENA: Luciani, Di Iorio, Nunzi, Giacomelli, Pizzo, Nikinha, Babucci, Rossi, Venditti, Gomez, Sbacco, Belleggia All. Nikinha – Moro Arbitri: Daniel Fior di Castelfranco Veneto e Federica Grasso di Caserta Sequenza Reti: 0-1 Belleggia, 1-1, 2-1 // 3-1, 3-2 Di Iorio, 4-2 

14/01/2024 12:00
Basket, finale al cardiopalma a Porto Recanati: l'Attila supera Teramo 79-77

Basket, finale al cardiopalma a Porto Recanati: l'Attila supera Teramo 79-77

Al Palasport "E. Medi" di Porto Recanati va in scena l’incontro fra la Si con Te Attila Basket e la Teramo a Spicchi, valido per la sedicesima giornata del Girone E di Serie B Interregionale.   Parte forte nei primissimi minuti di partita la compagine casalinga, che cerca quanto prima possibile di allungare le distanze spinta da un Mario Mancini in ottima forma.   La formazione abruzzese, però, sfruttando l’importante fisicità dei giocatori a disposizione di coach Gramenzi in un partita che fin da subito sembra avere un metro arbitrale concessivo per quanto riguarda il contatto fisico, torna a farsi sotto e nel giro di qualche minuto ristabilisce il perfetto equilibrio. Il primo parziale termina 21-22 in favore dei teramani.   Nella seconda frazione di gioco gli arancioblù tornano ad imporre la propria pallacanestro e accettano la sfida sul piano fisico, dando vita ad una partita maschia in entrambi i lati del campo.   Il terzetto di lunghi portorecanatesi composto da capitan Pepo Gamazo, il veterano Mario Mancini ed il neo acquisto Giorgio Trentini, coordinati dall’esperienza e dalla visione di gioco del playmaker Luca Montanari, mettono in difficoltà la difesa schierata biancorossa e l’Attila torna in vantaggio. Dall’altro lato del campo sono Zanetti e Duranti le principali bocche di fuoco per la squadra abruzzese, cicatriziali dalla lunga distanza. All’intervallo lungo il punteggio torna in favore della formazione di casa ed il tabellone recita 40-37.   Al rientro dagli spogliatoi la Si con Te Attila Basket torna in campo con la stessa mentalità avuta nella frazione precedente e riesce ad imporre il proprio gioco, con le immancabili bombe da tre di Matteo Redolf, penetrazioni immaginifiche di un Gianmarco Gulini sempre più protagonista di assoluto livello, in grado di alternarsi fra il ruolo di playmaker e guardia combinando ottime doti di playmaking e visione di gioco ad un ottimo tiro dalla media e lunga distanza, ed il sopracitato terzetto del reparto lunghi.   La formazione ospite si trova quindi costretta a seguire, senza mai mollare e rimanendo aggrappata alla partita sfruttando il talento degli esterni biancorossi. Il terzo quarto termina 65-57.   Nella quarta ed ultima frazione di gioco le cose si complicano per i padroni di casa e, complici una serie di errori di troppo, con conseguenti realizzazioni di Zanetti e Duranti, la partita si riapre ed il punteggio torna in equilibrio. Nonostante tutto, l’Attila riesce a gestire la pressione di un finale al cardiopalma e con freddezza e lucidità porta a casa la terza vittoria consecutiva con il punteggio di 79-77.   Il 2024, dunque, parte nel migliore dei modi per una formazione che nel corso del girone di andata si è trovata travolta da una tempesta di malasorte, ma non ha mai mollato, non si è mai arresa e continuando a lottare e supportata dall’intero staff societario ora inizia a raccogliere i frutti del duro lavoro svolto.

14/01/2024 11:40
Promozione, prima sconfitta del 2024 per l'Aurora Treia: Matelica sempre più capolista

Promozione, prima sconfitta del 2024 per l'Aurora Treia: Matelica sempre più capolista

Aurora Treia e Matelica si affrontano per la quarta volta in questa stagione. Le due formazioni hanno aperto il 2024 con due vittorie importanti e vogliono dare continuità alla serie positiva. Mister Moretti conferma in blocco la formazione uscita vincitrice da Cascinare una settimana fa, dall’altro lato il Matelica dell’ex Paolo Passarini schiera Gobbi (un altro grande ex) dal primo minuto e lascia D’Errico, che non ha ancora raggiunto la forma ottimale, in panchina. Il match inizia con un buon ritmo ed al sesto minuto è l’Aurora a recriminare subito un penalty per un possibile contatto nell’area ospite tra Gobbi e Armellini. Il direttore di gara non ravvisa nulla e lascia giocare. All’undicesimo si mette in mostra Ferreyra che dopo essersi liberato bene scaglia una conclusione centrale bloccata facilmente da Ginestra. Il vantaggio degli ospiti arriva al minuto 23’: Iori approfitta di una sbavatura difensiva dell’Aurora e centra la porta con un gran tiro da oltre venti metri. Il primo tempo si chiude con il Matelica che gestisce il vantaggio senza correre particolari rischi. Nella ripresa è l’Aurora ad uscire più determinata dagli spogliatoi e ad affacciarsi con maggiore pericolosità nell’area del Matelica. Al 58’ Pucci batte una punizione dalla sinistra, Ginestra si lascia sfuggire il pallone che viene tempestivamente spazzato in corner dalla retroguardia del Matelica. Al 63’ Ginestra si supera sulla conclusione ravvicinata di Filacaro che prova a ripetersi dopo il goal realizzato nel turno precedente. Il raddoppio della capolista arriva al 75’: Merli mette un cross pennellato per Iori che batte Cartechini con una grande girata. Doppietta personale per l’attaccante classe 1995. I giocatori dell’Aurora vanno a protestare attorno al direttore di gara per un presunto tocco di mano di Gubinelli avvenuto in area durante lo svolgimento dell’azione. Al minuto 82’ D’Errico prova a calare il tris ma trova sulla sua strada un poderoso Cartechini che gli nega la gioia del goal. Nei minuti finali, l’Aurora prova a riaprire l’incontro senza però riuscire a scalfire particolarmente la retroguardia matelicese. L’Aurora incappa nella prima sconfitta del nuovo anno e resta bloccata al tredicesimo posto in classifica. Vola il Matelica che ottiene l’ottava vittoria consecutiva e resta saldamente in testa al Girone B di Promozione.

13/01/2024 19:45
Basket, la Rhutten non riesce ad invertire la rotta: a San Severino passa lo Sporting

Basket, la Rhutten non riesce ad invertire la rotta: a San Severino passa lo Sporting

La Rhütten San Severino recupera Sorci ma perde Strappaveccia e Nicolò Grillo e, soprattutto, due punti preziosi davanti al pubblico amico. Al palas Ciarapica si impone per 79-59 quello Sporting P.S.Elpidio pur battuto dai biancorossi di Sparapassi all’andata, anche se per un’inezia, a domicilio. Fin dal quarto di avvio si capisce che neanche alla prima di ritorno capitan Cruciani e compagni sono al top della forma. Se in attacco al quintetto di Sparapassi si può attribuire una sufficienza stiracchiata, in difesa la Rhütten non riesce a mettere in mostra il suo proverbiale ermetismo. In svantaggio di 11 lunghezze all’intervallo lungo, pur senza la bocca da fuoco Strappaveccia che avrebbe potuto impegnare i giovani avversari nel controllo di due pericolosi terminali offensivi considerando il rientro di Sorci in discreta condizione, i padroni di casa abbozzano una reazione presto però rintuzzata. La truppa di Del Buono è in serata di grazia al tiro, come confermano gli 8 tentativi nel cesto dall’arco, e produce veloci transizioni che rispediscono i settempedani al largo. L’uscita di Marilungo per infortunio all’inizio del terzo quarto non crea eccessivi problemi ai rivieraschi che alla fine si impongono con merito per 79-59. Per i biancorossi c’è la necessità di ritrovare verve, convinzione e voglia di giocare e divertirsi in vista dello scontro diretto di bassa classifica con il Basket Fermo alla palestra di Via Leti di Fermo di sabato prossimo. Palla a due alle 17.30.  

13/01/2024 19:30
L'arbitro Sacchi promosso in Juve-Frosinone. E domenica c'è Milan-Roma

L'arbitro Sacchi promosso in Juve-Frosinone. E domenica c'è Milan-Roma

Juan Luca Sacchi ha diretto in maniera tranquilla e senza sbavature la gara valida per i quarti di finale di Coppa Italia fra Juventus e Frosinone. All'Allianz Stadium non ci sono stati episodi arbitrali discutibili, in una partita sempre in controllo dei bianconeri, impostisi con un netto 4-0.  Il fischietto maceratese risulta deciso nell'assegnare il calcio di rigore alla Juve dopo soli 11 minuti, decisione confermata poi anche dal Var. Gestisce bene anche i cartellini, tutti e tre in favore dei bianconeri e tutti e tre giusti. Il quarto gol di Milik, dopo aver consultato il Var, viene giustamente annullato per fuorigioco.  Nel dopo partita di Mediaset di Juventus-Frosinone, arrivano anche i complimenti dell'ex arbitro Graziano Cesari. Anche le principali testate sportive nazionali promuovono Sacchi, designato come quarto ufficiale per il big match di campionato di domenica sera fra Milan e Roma. 

12/01/2024 15:10
Colpo di scena CBF Balducci: esonerato coach Stefano Saja

Colpo di scena CBF Balducci: esonerato coach Stefano Saja

All'indomani della sconfitta in Coppa Italia contro Messina, impostasi con il punteggio di 3-0 al Banca Macerata Forum, la CBF Balducci HR Macerata ha sollevato Stefano Saja dal ruolo di allenatore. L'esonero è arrivato con un comunicato ufficiale pubblicato attraverso i canali social della squadra.  "La CBF Balducci HR Macerata informa di aver sollevato dalla guida tecnica della prima squadra l’allenatore Stefano Saja. Al tecnico lombardo va il ringraziamento per il lavoro svolto finora, per la professionalità dimostrata e gli augura le migliori fortune per il suo futuro".   "Il club maceratese ha affidato il ruolo di primo allenatore per l’attuale stagione al tecnico Michele Carancini, negli ultimi sette anni in panchina come vice coach arancionero".    Una notizia che lascia tutti abbastanza sorpresi, visto il primo posto in classifica dopo 16 giornate di campionato. Da capire dunque se l'esonero sia stato provocato dalla sconfitta in Coppa Italia o da altre circostanze. Toccherà dunque a Michele Carancini guidare le arancionere fino al termine della stagione.     

11/01/2024 19:30
Civitanovese, Paolucci a caccia di minuti contro l'Osimana, con l'Urbino si recupera il 17 gennaio

Civitanovese, Paolucci a caccia di minuti contro l'Osimana, con l'Urbino si recupera il 17 gennaio

Dopo lo stop forzato contro l'Urbino, con il match rimandato a causa della fitta nebbia alzatasi sul terreno del Montefeltro, la Civitanovese si prepara ad ospitare l'Osimana, nella gara valida per la sedicesima giornata di Eccellenza Marche.  La partita con l'Urbino si recupererà mercoledì 17 gennaio alle 14:30. I rossoblù dovranno dunque affrontare tre impegni ravvicinati a distanza di pochi giorni, in un tour de forces che si concluderà con quello che potrebbe essere un vero e proprio scontro al vertice contro il Chiesanuova (21 gennaio).  Mister Alfonsi, al termine della seduta di allenamento del giovedì, afferma come i suoi ragazzi abbiano grande voglia di tornare a giocare, dopo praticamente un mese di astinenza da impegni ufficiali. Contro l'Osimana, il tecnico ex Sambenedettese dovrà fare a meno di Spagna e Buonavoglia, che non hanno potuto scontare le proprie squalifiche contro l'Urbino. Saranno perciò a disposizione nel recupero contro i ducali. Salterà invece, come da programma, entrambe le partite il portiere Testa, che nell'ultima gara del 2023 contro la Jesina aveva rimediato una squalifica per due giornate. Pronto a sostituirlo fra i pali il vice Cannella.  Questa domenica allora Alfonsi, privo come detto di Spagna e Buonavoglia, potrebbe puntare sul tandem d'attacco composto da Brunet e Paolucci. Proprio il capitano e leader della Civitanovese non ha nascosto la voglia di trovare un impiego maggiore in questa seconda parte di stagione, pur rispettando con grande maturità le scelte del suo allenatore.  "Mi piacerebbe trovare qualche minuto in più in questo girone di ritorno. Si fanno delle scelte ed io, seppur con sofferenza, le ho sempre rispettate. Voglio comunque dare il mio contributo. Quest'anno non mi è stato regalato nulla, anzi forse più di chiunque altro ho dovuto mordere il freno per trovare spazio. Così è il calcio. Io per una ventina di anni sono stato abituato a dare le risposte sul campo e credo mi sia anche riuscito bene. Cercherò di fare lo stesso anche in questa seconda parte di stagione, regalando a me, alla società e ai tifosi delle soddisfazioni importanti".       

11/01/2024 19:08
Recanatese, Pagliari: "3-1 frutto di errori individuali. Chierico andava espulso"

Recanatese, Pagliari: "3-1 frutto di errori individuali. Chierico andava espulso"

La Recanatese non riesce ad interrompere la striscia di risultati negativi e, nel recupero della diciottesima giornata del Girone B di Serie C, esce sconfitta 3-1 dal Barbetti di Gubbio. Una partita chiusa già nel primo tempo dagli umbri, che vanno a riposo sul risultato di 3-0, grazie alle reti di Chierico su rigore all’8’, di Bernardotto al 26’ e di Bumbu al 48’. Mister Giovanni Pagliari prova a scuotere la propria squadra, operando tre sostituzioni nell’intervallo. Scelta che sembra pagare, con Sbaffo che al 53’ di testa trova il 3-1 sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Sembra poter essere l’episodio in grado di riaccendere le speranze dei leopardiani, ma il Gubbio è attento e protegge senza particolari affanni il doppio vantaggio. Arriva dunque il quarto stop consecutivo per la Recanatese, che rimane dunque al dodicesimo posto in classifica con 23 punti, a +3 sulla zona playout. Al termine della gara, Mister Pagliari esamina così la prestazione dei suoi ragazzi: "Abbiamo commesso errori individuali regalando i primi due gol. Poi anche sul terzo non siamo stati perfetti. Dopo il 3-1 speravo di trovare un colpo per il 3-2 ma così non è stato. Sono comunque soddisfatto del gioco espresso. Abbiamo riproposto la difesa a 3 perché credo sia più consona alle caratteristiche dei miei giocatori. Nel calcio puoi giocare bene quanto vuoi ma se commetti errori, a certi livelli, vieni punito". Pagliari recrimina poi nei confronti del direttore di gara per la mancata doppia ammonizione ai danni di Chierico, autore di un intervento in netto ritardo su Ferrante intorno alla mezz’ora del primo tempo. "Non parlo mai degli arbitri, ma questa sera la partita è stata condizionata da un errore evidente da parte del direttore di gara: la mancata doppia ammonizione a Chierico è clamorosa. Tant’è che Mister Braglia a fine primo tempo ha sostituito il giocatore. Sul 2-0, in dieci contro undici, con ancora tanti minuti da giocare, sarebbe stata un’altra storia". L’allenatore giallorosso, comunque, non si è detto preoccupato di questo periodo no della sua Recanatese, che nel frattempo è attiva sul mercato per rinforzare la rosa. Dopo gli arrivi di Pelamatti ed Ahmetaj, il club di Patron Guzzini si appresta ad accogliere anche il difensore Shiba, che arriva in prestito dal SudTirol. Nelle prossime ore dovrebbe invece effettuare il suo ritorno "a casa" Filippo Guidobaldi, dopo la breve parentesi con la Fiorentina.   "Non sono preoccupato per queste quattro sconfitte consecutive, due delle quali tra l’altro arrivate contro  squadre del calibro di Cesena e Torres. Sono convinto che abbiamo intrapreso la strada giusta. Adesso arriveranno anche altri giocatori dal mercato e torneremo ad essere in buon numero. So che i miei ragazzi possono sbagliare ma sarò sempre orgoglioso di loro". La Recanatese tornerà in campo domenica 14 gennaio alle ore 14:00, quando al Tubaldi arriverà la Juventus Next Gen, formazione under 23 della Vecchia Signora bianconera.  

11/01/2024 11:34
Volley, la CBF Balducci saluta la coppa: al Forum trionfa Messina 3-0

Volley, la CBF Balducci saluta la coppa: al Forum trionfa Messina 3-0

Al Banca Macerata Forum si giocano i quarti di finale di Coppa Italia Frecciarossa. La CBF Balducci HR Macerata ospita Città di Messina, formazione che ha chiuso la prima parte di stagione al terzo posto nel girone A di Serie A2.  Partita secca, chi vince si guadagna direttamente la possibilità di accedere alla semifinale. La serata inizia nel segno della solidarietà e del contrasto alla violenza sulle donne. Il match sponsor Banca Macerata, rappresentato da Debora Falcetta, consegna infatti due valigie di salvataggio, complete di quanto necessario per la vita di tutti i giorni, all’Associazione Salvamamma-Salvabebè, impegnata nel sostenere il progetto “Valigia di Salvataggio – Per non tornare indietro”. “Grazia alla società per aver riportato questo dramma all’attenzione dello sport”. Queste le parole della Presidente dell’associazione in merito all’iniziativa condotta da Banca Macerata e HR Volley, iniziativa applaudita anche da tutto il forum. Le arancionere in campo, oltre ad andare alla ricerca della vittoria, potranno contribuire direttamente all’iniziativa: ogni cinque muri messi a segno sarà devoluta un’altra valigia da parte di Banca Macerata. Veniamo alla partita. Coach Stefano Saja manda in campo Stroppa, Vittorini, Brescianini, Fiesoli, Mazzon e Bonelli nel sestetto iniziale. Fabio Bonafede invece sceglie Modestino, Battista, Maggipinto, Payne, Joly e la ex di turno Galletti, omaggiata prima del match con un mazzo di fiori consegnatele dall’ad Massimiliano Balducci. Il primo punto della partita è di Messina. L’ace di Civitico sembra dare la giusta carica alle ragazze di Coach Stefano Saja. Nelle battute inziali il match viaggia sulle ali dell’equilibrio.  Macerata tenta una prima fuga ma Messina continua a mettere pressione sulle proprie avversarie e si porta sul 15 pari. Messina continua a spingere e ritrova il vantaggio sul 18-17. HR in leggera difficoltà, sotto di 4 punti. Messina sbaglia il primo set point, ma non il secondo. Giulia Galletti è attenta a muro e mette giù il punto del 25-21. Bonelli da una parte e Battista dall’altra le migliori realizzatrici con 6 punti ciascuno. Nel secondo set sono di nuovo le ospiti a partire meglio. Macerata però ribalta il risultato portandosi sul 10-7. Coach Bonafede, vedendo le sue ragazze in difficoltà, decide per il time-out. Scelta che sembra rinfrancare le siciliane, che si riportano in vantaggio sul 12-15. È un set combattutissimo, riportato in equilibrio dall’HR sul 22 pari. Sul 24-22 Messina avrebbe di nuovo l’opportunità di fare suo il set, ma Arianna Vittorini e Alessia Mazzon non sono d’accordo e allungano il set. Ancora 25 pari. Messina non cincischia e si aggiudica anche il secondo set con il punteggio di 27-25. Ancora Bonelli e Battista le migliori realizzatrici, ancora con 6 punti a testa. Al termine del secondo set c’è l’intervento del vicesindaco e assessore alle pari opportunità del comune di Macerata Francesca D’Alessandro, che sottolineando l’importanza del progetto “Valigia di salvataggio - per non tornare indietro”, ricorda come lo sport svolga un ruolo fondamentale nel sensibilizzare l’attenzione sulle problematiche sociali più delicate. Si torna in campo. Il terzo set vede grande equilibrio nella sua fase iniziale. Macerata si porta in vantaggio sul 10-8, ma viene raggiunta dalle avversarie sul 12 pari. Messina sembra averne di più e si porta a 5 lunghezze di vantaggio: 20-15. Capitan Fiesoli prova a scuotere le sue compagne di squadre realizzando due punti consecutivi e portando il punteggio sul 22-19. La formazione siciliana trova però il 24-20 e sull’ultimo attacco sbagliato dalle arancionere trovano il punto del 25-20 che vale la vittoria finale e soprattutto l’accesso diretto alla semifinale di Coppa Italia Frecciarossa. “Complimenti a loro. Spesso abbiamo avuto difficoltà a passare perché loro avevano i centimetri dalla loro parte. Dobbiamo lavorare sodo e pensare già alla prossima partita di campionato”. Le parole di Alessia Mazzon al termine della gara. Torna in Sicilia con una vittoria invece Coach Bonafede, che dichiara: “La vittoria è merito della compattezza del gruppo, che è la nostra arma migliore. Che si vinca o si perda voglio che le ragazze abbiano sempre un atteggiamento aggressivo in campo”.   Sull’altro versante invece Coach Stefano Saja ha le idee chiare su cosa non abbia funzionato questa sera in casa HR: “Le ragazze hanno approcciato bene la partita. Quello che ha fatto la differenza è stata la palla alta. Loro sono state più efficienti. Sappiamo di essere in difficoltà su questo aspetto e dobbiamo lavorare per migliorare. Ampio merito a Messina ma non si può dire che le ragazze non abbiano lottato questa sera”. La CBF Balducci HR Macerata saluta così la coppa, cadendo 3-0 sotto i colpi di Città di Messina. La formazione di coach Stefano Saja tornerà in campo, sempre al Banca Macerata Forum, domenica 14 gennaio alle ore 17:00 contro Melendugno. Andrà in scena l’ottava giornata di ritorno del campionato di Serie A2, con le arancionere che avranno il compito di difendere il primo posto in classifica.

10/01/2024 22:10
Maceratese, i baby biancorossi assaporano la serie A ospiti dell'Inter: due giorni ad Appiano Gentile

Maceratese, i baby biancorossi assaporano la serie A ospiti dell'Inter: due giorni ad Appiano Gentile

Due giorni favolosi, indimenticabili e forse nemmeno irripetibili quelli che hanno trascorso i baby calciatori della Maceratese, ospiti nientemeno che ad Appiano Gentile, nel quartier generale dell'Inter capolista.  I componenti dei collettivi biancorossi Under17, sia regionale che cadetta, hanno avuto il privilegio di conoscere e vivere da vicino il pianeta nerazzurro, nonchè chiacchierare con un'icona del passato come Bergomi e incontrare il direttore sportivo Ausilio. Assieme ai ragazzi naturalmente c'erano i tecnici Petrini e Paesani, i responsabili del vivaio Morresi e Porro, il preparatore dei portieri Fabiani e gli accompagnatori Benigni, Tartuferi e Velaj. E come facilmente intuibile anche qualche genitore-tifoso. Il primo giorno la nutrita delegazione ha scoperto Appiano Gentile, con il ds Ausilio a fare gli onori di casa. Una visita davvero completa, comprensiva anche della sala medica e del centro dati. Poi in serata la cena in compagnia di Bergomi, da calciatore terzino destro bandiera dell'Inter, campione del mondo con l’Italia nel 1982 e da anni commentatore su Sky.  Il giorno seguente tour guidato allo stadio "Meazza" e nel pomeriggio le partite contro l'Under16 e l'Under17 al Centro sportivo Inter Academy. Nell’occasione sono state donate una maglia della "Rata", dei vini locali e un tagliere a forma di regione Marche della Elga Design. Una due giorni ricca, un regalo gigantesco che la Maceratese ha fatto ai suoi tesserati dal punto di vista tecnico, facendoli confrontare con i possibili protagonisti in serie A, ma ancor più per le emozioni che sono state vissute.  Il responsabile del settore giovanile della Maceratese Paolo Morresi, racconta così la due giorni in Lombardia: "E' stata un'esperienza bellissima e un privilegio per i ragazzi e per tutti quanti perchè abbiamo visto strutture all'avanguardia, curatissime, il top anche confrontandole con altre in giro per l'Italia. I ragazzi erano estasiati, elettrici tanto da ritrovarsi per la colazione un'ora prima! Ci ha stupito la totale disponibilità, Bergomi ad esempio è stato assai curioso, chiedeva, spingeva per confrontarci. Il direttore Ausilio ci ha messo davvero a nostro agio". "Ringraziamo l'Inter per l'ospitalità e il nostro presidente Crocioni che ha messo a disposizione le risorse per questa due giorni. A tal proposito ringraziamo anche chi ha contribuito come la Mar Sport di Montappone, azienda produttrice di merchandising promozionale. La visita ad Appiano Gentile rappresenta il punto più alto delle iniziative che in questi anni ci hanno visto andare a Roma o giocare tornei contro i pari età di squadre di serie A e serie B. Aggiungo che in futuro speriamo di ripetere questa esperienza con l'Inter - conclude Morresi -. Alla Maceratese è obiettivo ben preciso quello di far assaporare il calcio dei massimi livelli ai nostri tesserati, sia a chi diventerà effettivamente un calciatore, sia a chi smetterà e prenderà altre strade nella vita".  

10/01/2024 18:55
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