Una vittoria a domicilio per restituire "con gli interessi" la sconfitta nel girone d'andata. La Cf Maceratese ha battuto per 3-2 l'Ascoli Calcio, nell'anticipo della prima giornata del girone di ritorno di Eccellenza Marche, ribaltando il punteggio finale della sfida andata in scena nel novembre scorso.
Tre punti che sono ossigeno per le biancorosse dopo la vittoria nel derby contro l'Aurora Treia, un filotto di risultati che serve a dimenticare un momento difficile, anche a causa dei tanti infortuni che hanno falcidiato la squadra. Il morale, ora, è alto e si prepara la scalata in classifica dopo aver ottenuto lo scalpo della capolista. Oltre all'autorete arrivata al tredicesimo minuto, a segno sono andate Crispini su rigore al 60' e Silvestrini all'82'.
La sezione del nuoto agonistico del Centro Nuoto Macerata Fior di Grano si è “tuffata” nella stagione 2024. Lo ha fatto a Siena dispensando soddisfazioni ai tecnici dell’associazione, perché il Cnm ha ottenuto 15 medaglie nella 21° edizione del Trofeo “città del Palio”. I risultati complessivi dei giovani atleti nella kermesse toscana hanno permesso al Centro Nuoto Macerata di piazzarsi all’8° posto nella classifica generale sulle 24 squadre che vi hanno preso parte.
La soddisfazione degli allenatori Mauro Antonini e Lorenzo Menchi è anche legata al fatto che il collettivo della piscina comunale è stato capace di farsi valere in tutte le distanze e in ogni stile. In particolare i nuotatori maceratesi sono andati a podio in tutte le gare da 200, prove che richiedono qualità di nuotata e non solo doti fisiche.
Grande protagonista è stato Filippo Pugnaloni, imprendibile nel dorso tanto da primeggiare sia nei 100 che nei 200. L’altro oro se l’è messo al collo Giada Leboroni nel 200 rana e vanno menzionati Tommaso Campanella e Alessandro Pianesi, i primatisti di allori, rispettivamente collezionisti di quattro e tre medaglie ciascuno.
Tornando ai risultati in ordine “gerarchico”, gli argenti sono stati conquistati da Alessandro Pianesi e Francesco Paperi nei 200 misti, Tommaso Campanella nel 200 stile e Emma Quarchioni nel 200 rana.
Infine sono saliti sul gradino più basso del podio Tommaso Campanella nel 50 stile, nel 100 stile e nel 100 farfalla, Alessandro Pianesi nel 50 dorso e 100 dorso, Tommaso Zaffrani Vitali nel 200 farfalla, Lucrezia Lorenzetti e Lorenzo Menichelli nel 200 dorso e Eleonora Brandi nel 200 rana.
Al culmine di una stagione particolarmente avara di soddisfazioni per la Rhütten Basket San Severino giunge la notizia dell’esonero di coach Alberto Sparapassi che, come spesso accade in tali situazioni, paga per tutti. «È stata una decisione soffertissima – sono parole dell’intera dirigenza del team di Divisione regionale 1 –, tra l’altro mai accaduta nella ultraquarantennale storia del nostro sodalizio, quella di esonerare il nostro coach a stagione in corso, con l’obiettivo di imprimere una svolta, soprattutto a livello emozionale, al cammino dei nostri ragazzi».
«Ci piange il cuore doverci dividere con coach Alberto Sparapassi perché è uno di noi. Con la Sab Basket ha giocato molti anni come pivot, per lungo tempo ha allenato le nostre compagini giovanili e quattro anni orsono ha preso il timone della prima squadra che era retrocessa in Promozione, per poi essere ripescata in serie D, In tre campionati di serie D il nostro cammino si è sviluppato costantemente in senso ascendente, tanto che lo scorso torneo abbiamo raggiunto la semifinale play-off per poi cedere al Real Basket Pesaro che si sarebbe poco dopo aggiudicato la kermesse di fine stagione».
«I risultati sono sempre stati eccellenti e il gruppo dei nostri cestisti granitico, nonostante alcuni abbiano preso strade diverse, con gap tecnici ciononostante ricuciti con grande forza di volontà ed eclettismo da parte di chi è restato. Purtroppo in questa annata agonistica qualcosa si è inceppato: gli infortuni, uniti alla minore dedizione per sopravvenuti impegni da parte di alcuni protagonisti, hanno fatto sì che i risultati fossero decisamente al di sotto delle attese».
« Auguriamo ad Alberto Sparapassi le migliori fortune professionali che merita e contiamo che resti per sempre un tifoso della squadra della sua città». Per una fortuita congiuntura sportiva è venuto a trovarsi libero, dopo l’esonero a Tolentino, coach Samuele Campetella, già playmaker della Sab negli anni ’90, che ha deciso di abbracciare la causa settempedana anche ripensando ai bei ricordi vissuti da giocatore ed all’ambiente che reputa «ideale per sposare un progetto a medio-lungo termine che possa riportare in auge tutto il mondo cestistico biancorosso. Ci siamo affidati a lui con tanta fiducia, nella speranza che si torni tutti uniti a ruggire e ad ottenere le fortune sportive che pensiamo di meritare».
Campetella, 50enne nuovo trainer della Rhütten San Severino, vive a Porto Sant’ Elpidio e lavora a a Montegranaro, ha stimoli da vendere e le idee chiare. Lo attende, sabato prossimo alle 19.00, il primo di una serie di impegni delicati con Il Ponte Morrovalle.
In vista delle prime prove del Campionato mondiale MxGp che inizierà in Argentina, il pilota Brent Van Doninck ha scelto la pista del crossodromo comunale "San Pacifico" di San Severino Marche, gestito dal MotoClub Settempedano presieduto da Danilo Marasca, per scaldare il motore della sua Honda 450.
Brent Van Doninck fa parte del team JM dell’ex campione del mondo della classe 500 Jecky Martens. L'anno scorso ha disputato una prima parte di stagione molto bene ottenendo diverse posizioni nella top ten del campionato del mondo Mxgp. Sfortunatamente è caduto nel Gran Premio della Lettonia e si è lussato l'anca. Per questo motivo è rimasto fuori per tre mesi e ha dovuto saltare la seconda parte della stagione.
L'impegnativa sessione di allenamento ha trovato il supporto del team Plasgomma di Esanatoglia con il marchio "5xcinque" che ha visto allenarsi sul tracciato settempedano anche Andrea Procaccini.
La Cbf Balducci Hr è tornata al lavoro oggi dopo l’esordio nella seconda fase nel big match di Perugia, un ko che ha allontanato le arancionere dal primo posto nella Pool Promozione (ora -8) ma le ha lasciate al terzo posto in classifica a quota 44 punti (come Cremona ma le marchigiane sono avanti per le 2 vittorie in più finora ottenute) a -2 punti dal secondo posto occupato da Busto Arsizio.
All'orizzonte la sfida casalinga di domenica prossima, 4 febbraio, quando alle ore 17:00 arriverà la Cda Volley Talmassons Fvg per la seconda giornata della Pool Promozione. Solito programma per Fiesoli e compagne con sedute di pesi martedì e venerdì mattina, con la palla tutti i pomeriggi da martedì a venerdì e di tecnica mercoledì e sabato mattina.
Da oggi è a disposizione di coach Michele Carancini la neo arrivata in casa Cbf Balducci HR Macerata, la centrale tedesca Laura Broekstra, arrivata in Italia domenica sera dopo l'ultima gara della Bundesliga giocata sabato scorso con la sua ex squadra. Dopo aver effettuato le visite mediche nella giornata di ieri, da oggi inizia così ufficialmente la sua avventura in arancionero: sarà la prima volta in Italia e in generale al di fuori dalla Germania per l'atleta tedesca.
Domenica 28 gennaio 2024, nel palazzetto dello sport E. Medi di Porto Recanati, si è svolto il 14° Trofeo di Karate Giovanile, organizzato dallo Csen Marche Settore Karate in collaborazione con il Comitato Csen Macerata e l’associazione Sportiva Dojo Kyu Shin Karate-Tarulli.
Nel palazzetto dello sport, davanti a un gremito pubblico, si sono presentati circa 200 atleti con età compresa tra i 5 e i 11 anni provenienti da tutta la regione Marche e dalle regioni limitrofe.
Tra le 14 società partecipanti, il Dojo Kyu Shin Karate-Tarulli, che opera con i corsi di Karate da oltre 10 anni presso la palestra Diaz di Porto Recanati, ha schierato sul tatami 28 atleti, delle varie sezioni, Porto Recanati, Tolentino e Ripe San Ginesio, ottenuto ottimi risultati nelle varie categorie, contribuendo alla conquista del 1° posto assoluto nella classifica società
Inoltre il maestro Fabrizio Tarulli, come responsabile arbitri Csen della regione Marche, ha convocato per questo evento 15 ufficiali di Gara Csen regione Marche.
Piena soddisfazione è stata espressa dallo stesso direttore tecnico Fabrizio Tarulli e da tutto lo staff per la perfetta riuscita dell’evento, per la consistente partecipazione da parte di atleti e società e per il risultato ottenuto del Dojo Kyu Shin Karate-Tarulli frutto di un lungo e intenso lavoro.
Dopo questo grande successo, gli atleti del Dojo Kyu Shin Karate-Tarulli sono pronti per la 14° Coppa di Karate città di Tolentino che si svolgerà il 10 marzo presso il palasport G. Chierici.
Termina uno dei binomi più longevi e significativi che ci sono stati nello sport settempedano e che ha segnato in particolare, sotto tanti aspetti, l’attività agonistica della Polisportiva Serralta. Dopo ben 23 anni di presidenza (nel 2000 l’inizio) Marco Crescenzi interrompe il proprio mandato.
È un cambiamento storico e importante per la società gialloblù che, dopo essere nata grazie all’idea e all’impegno di un gruppo di amici tutti residenti nella piccola frazione di San Severino, è cresciuta a dismisura anno dopo anno fino a diventare una delle realtà sportive più corpose, viste le tante attività svolte e visti i numerosissimi dirigenti e tesserati, non solo della città ma anche a livello regionale. Il passo ufficiale, quello del passaggio di consegne, è avvenuto nell’assemblea della Polisportiva svoltasi in questi giorni dove si è votato, all’unanimità, il nuovo direttivo. Il nuovo presidente del Serralta, anche questa una novità assoluta in quanto prima donna, sarà Maria Agnese Crescenzi (nipote di Marco e dunque la tradizione di famiglia prosegue).
Al suo fianco come vicepresidente ci sarà Franco Compagnucci (si occuperà anche del gruppo del calcio a cinque). Sono stati nominati anche i responsabili dei vari settori: Cristiano Beni per la ruzzola, Alberto Natali per il calcio Terza Categoria, Giulio Sparvoli per la podistica. I nuovi consiglieri della Polisportiva invece sono: Andrea Carloni, Mario Cipolletta, Mario Cocchi, Luca Crescenzi, David Dignani, Paola Fiori, Michele Giorgi, Chiara Mazzarantani, Ugo Ortenzi, Andrea Paciaroni, Cecilia Paciaroni, Carlo Sparapassi, Alessandro Vignati.
"Augurando a tutti un buon lavoro per la nuova avventura - si legge in una nota della società - un particolare in bocca al lupo va alla neo presidente per quanto dovrà fare convinti che riuscirà a lavorare al meglio e con successo mantenendo la Polisportiva Serralta ai vertici dello sport locale e non solo".
Assemblea dei soci ed elezioni per il nuovo direttivo, sono stati all’ordine del giorno della prima conviviale del 2024 del Panathlon club Macerata, tenutasi nella giornata di mercoledì 24 gennaio presso il ristorante Centrale Plus di Macerata.
La serata ha visto la riconferma alla presidenza di Michele Spagnuolo, giunto al suo terzo mandato e votato all’unanimità. Spagnuolo nel suo discorso di apertura ha ripercorso i suoi ultimi 2 anni da presidente del club maceratese. Un biennio di ripartenza dopo l’emergenza Covid che ha visto il club continuare a crescere nei numeri e collaborare con i club service e le amministrazioni di diversi Comuni della provincia. Costante l’attenzione al sociale: la donazione di fondi per gli alluvionati della provincia di Ancona, il supporto a case famiglie del territorio e la rigenerazione del playground di Largo Pascoli nel Comune di Macerata che grazie al progetto “Io tifo Cultura®” ha “riportato in vita” un campetto di quartiere con il linguaggio creativo della street art. L’iniziativa, rientrata tra le più meritorie del Panathlon Distretto Italia per il biennio 2022/23, conferma lo spirito di servizio e di vicinanza alla comunità territoriale.
Tante le conviviali e le iniziative organizzate negli ultimi 24 mesi. Tra questi gli appuntamenti con Campionati Italiani Para Archery e Campionati Italiani di Scherma Paralimpica in occasione di Macerata Città Europea dello Sport 2022; i Campionati Nazionali Universitari 2023 a Camerino; le serate con Fabrizio Ravanelli, Ferdinando De Giorgi (socio onorario del Club), Alessandro Gattafoni, Gianluca Mazzini; lo spettacolo “Italia Mundial” di Federico Buffa e l’incontro con i giornalisti Luca Blini, Nicola Roggero, Andrea Di Caro e Flavio Vanetti in collaborazione con Overtime Festival; la conviviale dedicata ai premi Pasqualetti, Fair Play e Panathlon 2023; la celebrazione del centenario della S.S: Maceratese e del pugile Rocky marciano (alla presenza del giornalista Marco Pastonesi).
“Ringrazio l’intero direttivo uscente per il supporto e la collaborazione fattiva di questi ultimi due anni – ha affermato Michele Spagnuolo – e tutte le socie e i soci per la fiducia riposta nei miei confronti. Sono felice che si respiri nel nostro Club un clima sereno, etico e di passione. L’ingresso di nuovi soci testimonia che stiamo agendo bene, garantendo visibilità e attenzione ai valori in cui crediamo e che tanto ci stanno a cuore. Con grande umiltà continuerò a mettere il mio background a servizio del club, costruendo nuovi appuntamenti e incontri che coinvolgano anche i più giovani e le scuole. Per poter costruire una società migliore credo che sia fondamentale partire proprio da loro – continua il presidente del Panatlhon Club Macerata – e sono convinto che non ci sia linguaggio più semplice e universale dello sport. In linea con quanto fatto fino ad oggi, continueremo nella collaborazione con gli altri service e i Panatlhon Club delle Marche e dell’Emilia Romagna, cercando di aprire maggiormente a donne, giovani e ai territori limitrofi alla città di Macerata. Come sempre detto sogno di lasciare qualcosa di concreto e tangibile alla città. Perché lo sport è vita e stare bene insieme.”.
Prima delle votazioni il presidente Spagnuolo ha voluto ricordare affettuosamente i due soci Giuseppe Brizi e Giuseppe Illuminati, scomparsi nell’ultimo biennio.
Ecco l’elenco dei neo eletti in consiglio direttivo per il biennio 2024/2026: Michele Spagnuolo, presidente; Barbara Morresi, past president; Stefano Caraceni, segretario; Samuele Cetraro, tesoriere; Galileo Manzi; Francesco Menichelli; Nicola Nicoletti; Lidio Palumbo; Fabio Romagnoli.
L’assemblea ha inoltre provveduto all’approvazione del bilancio consuntivo 2023 e del preventivo 2023, all’elezione del Collegio dei Revisori Contabili (composto da Doriano De Minicis, Luciano Pingi e Paolo Principi) e del Collegio arbitrale e di Garanzia (composto da Gianluca Brizi, Arnaldo Porro e Patrizia Rinaldelli Uncinetti).
Dopo lo stop subito in Coppa Marche era importante per i biancorossi ripartire e lo hanno fatto sabato, nella sfida casalinga contro l’Arbo Borgovolley Fano. Una vittoria che conferma la Axore Macerata al secondo posto del Girone B con 26 punti, davanti alla Virtus Fano, e permette ai biancorossi di prepararsi alla prossima fase della stagione, i Play-Off, con la giusta spinta.
La Axore ha approcciato bene la sfida contro l’Arbo Borgovolley Fano ma qualche imprecisione di troppo ha permesso agli avversari di restare vicini ai biancorossi, che invece avrebbero potuto conquistare agevolmente il set. Il finale è stato giocato punto a punto fino ai vantaggi, ma i ragazzi di coach Cacchiarelli si sono dimostrati bravi e ordinati e hanno chiuso 26-24. La squadra è poi cresciuta nel secondo set, soprattutto in ricezione e negli attacchi: non c’è stata storia per gli ospiti, che si sono arresi 25-16. Il terzo set ha visto coach Cacchiarelli dare spazio alla panchina biancorossa e dopo un inizio difficile, la squadra ha reagito e conquistato in rimonta l’ultimo parziale. Il 25-21 ha decretato la meritata vittoria della Axore Macerata.
“La partita significava poco dal punto di vista della classifica ma per il gruppo era molto importante tornare alla vittoria”, spiega coach Cacchiarelli, “Siamo partiti bene anche se abbiamo rischiato nel primo set; nel secondo la squadra ha alzato il livello e ha conquistato il doppio vantaggio giocando in modo convincente. Sono soprattutto contento del terzo set, dove ho dato spazio ai ragazzi che giocano meno ma che si sono meritati l’occasione per l'impegno che stanno mettendo in allenamento: l'aver vinto in rimonta denota un ottimo spirito di squadra e una capacità dei ragazzi di adattarsi a situazioni diverse, alle quali alcuni di loro sono stati chiamati. Sono molto contento e soddisfatto della prova e in generale della squadra”. Si è chiusa la prima fase della stagione, qual è il bilancio? “Assolutamente positivo, sia per i progressi nel gioco sia per la classifica finale, che ci vede secondi dietro solo a Falconara meritatamente prima. Consapevoli delle nostre potenzialità, dobbiamo affrontare ora la pool promozione sapendo che possiamo fare bene e dire la nostra; per farlo però dobbiamo continuare a crescere sotto diversi aspetti tecnici e del gioco, a lavorare bene con impegno e determinazione durante la settimana. Dobbiamo scendere in campo ogni sabato con la giusta voglia di andarci a giocare da protagonisti le partite che contano, che era il nostro obiettivo all'inizio della stagione”.
Domenica 28 gennaio il Moto Club Franco Uncini si è riunito per il pranzo per soci e amici e simpatizzanti al rinomato ristorante Anton di Recanati, occasione per i 170 ospiti di condividere storie, passione per le due ruote e gustare deliziosi piatti
I partecipanti al pranzo sono stati accolti calorosamente da tutto il direttivo del moto club con il presidente Daniele Cesca che prendendo la parola ha ringraziato tutti i presenti e tutti gli sponsor, e presentando il programma per la stagione 2024 iniziata il 6 gennaio con la “Befana in moto” all’ospedale Salesi di Ancona e in piazza Giacomo Leopardi.
Il primo appuntamento di rilievo sarà per il 27-28 aprile con il 40° Motoraduno Nazionale città di Recanati, a seguire il 9 giugno con il 17° Motoraduno di Bolognola, ed infine appuntamento con il 20° Motoraduno della Papera per il 17-18 agosto in piazza Giacomo Leopardi a Recanati.
Ospite d’onore il campione del Mondo Franco Uncini, icona delle corse motociclistiche che ha raccontato le sue esperienze e aneddoti di vita vissuta come pilota e responsabile della sicurezza dei circuiti del moto mondiale che recentemente ha annunciato il ritiro al ruolo di Safety Officer dando consigli ai talentuosi piloti che porteranno i colori del moto club nei circuiti di tutto il mondo con Lorenzo Baldassarri al via del Motomondiale Super Sport 600 cc su Ducati V2 con il Team Orleac, il giovane Mattia Volpi con il Team M.M.R sarà al via nel Campionato Europeo Moto 2 Maurizio Leonori al via nel C.I.V over Moto Guzzi, Michele Roccetti che parteciperà nel campionato francese nella categoria Quad 400cc infine il giovanissimo Daniel Paolini che sarà al via nel campionato Italiano di Quad 100cc.
A impreziosire la giornata tantissimi ospiti da Mario Ciamberlini amico e meccanico di Franco Uncini, il sindaco di Recanati Antonio Bravi e il delegato dello sport Sergio Bartoli, Ernesto Cascioli titolare della concessionaria B.M.W di Civitanova Marche Lanfranco Biagiola della ditta Grafiche Bieffe di Recanati, Giuseppe Sampaolo con la signora Mirella della ditta Sampaolo Stampi di Montelupone, il presidente del Balda Fun Club Daniele Corsalini, Silvia Tordelli di Riders 4 Riders, Onlus che si occupa di piloti che hanno subito gravi incidenti con la ricerca per la cura delle miolesioni.
Con l’arrivo della torta è stato festeggiato Italo Pizzichini per i suoi 80 anni di compleanno. Una lunga presidenza di 38 anni alla guida Moto Club Franco Uncini è davvero un’impressionante testimonianza di dedizione e passione per il mondo delle due ruote.
Si è concluso, così, con un brindisi finale e gli auguri di un grande in bocca al lupo per tutti i partecipanti per un 2024 ricco di successi e soddisfazioni personali.
Dopo due settimane con la Halley Matelica più brutta dell’anno, ecco la partita con quella migliore della stagione. Prova da urlo per la Vigor, che travolge a domicilio quella che era una delle squadre più calde del momento, l’Attila Junior Porto Recanati. Partita a senso unico sul parquet di Castelraimondo, coi biancorossi che, recuperati tutti gli infortunati e gettato nella mischia l’ultimo arrivato Morgillo (ottimo l’impatto dell’ex Mestre soprattutto nel finale), ha giocato un basket di altissimo livello su entrambe le metà campo e, complice il ko di Senigallia a Pescara, si riprende la vetta della classifica in solitaria.
La partita vera e propria dura di fatto un paio di minuti. Dopo il 5-5 iniziale, infatti, la Halley produce un parzialone di 20-0 che stronca sin da subito la formazione arancioblu. Piombata in 5’ a -20, Porto Recanati prova a risalire con i guizzi di Gulini e Mancini, ma a parte un piccolo passaggio a vuoto a fine primo periodo, la Halley non lascia nulla agli avversari. Nove punti in fila di Sulina e una tripla di Mentonelli ridanno quota ai padroni di casa, che schizzano a +25 nel cuore del secondo periodo (41-16 al 14’). L’Attila cerca di non sprofondare, ma quando Mariani infilza la difesa ospite sulla sirena di fine primo tempo la Halley ha ritoccato il massimo vantaggio sul +26 (52-26).
È una montagna quella che ha da scalare l’Attila per rimetterla in piedi e quando la Vigor, con un Mentonelli nelle vesti di trascinatore, sale a +30 (62-32 al 25’ con due liberi della guardia biancorossa) i buoi sembrano ampiamente scappati. Ma gli ospiti hanno il merito di non mollare e trascinati dal duo Gulini-Trentini iniziano a rosicchiare punti. Il resto lo fa una difesa a zona che resta indigesta a Provvidenza e compagni e così a 6’ dalla sirena Porto Recanati si riaffaccia anche a -14 (74-60). A rimettere il turbo alla Halley, però, è l’ultimo arrivato Morgillo, che con 12 punti negli ultimi 5’ chiude i conti una volta per tutte aprendo la festa vigorina.
Solo l’aritmetica non permette ancora alla Halley di esultare per l’accesso al Play-In Gold (l’Amatori Pescara, al 5° posto, è a -6 con tre partite da giocare e con lo scontro diretto in programma all’ultima giornata), ma i matelicesi hanno il match point sulla racchetta da giocarsi domenica prossima, quando a Castelraimondo salirà una Baseart Pesaro in caccia di punti per scacciare definitivamente la zona playout.
Questo il commento di coach Trullo a fine partita: «La miglior prestazione dell’anno insieme a quella a Teramo. È stata una partita arrivata dopo la prima settimana da un mese nella quale siamo riusciti ad allenarci al completo e vi è visto. Siamo riusciti a portare in campo intensità ed entusiasmo e mosso bene la palla contro un’avversaria che veniva da cinque vittorie consecutive. Era la squadra più in forma del momento, la temevo molto ma dopo cinque minuti avevo capito che eravamo in partita con la testa giusta. Certo non pensavo di vincere con questo scarto, ma si è visto subito che la squadra era pronta. Abbiamo portato sei giocatori in doppia cifra e ci aggiungo i 9 punti di Sulina che poi ha chiesto il cambio per un piccolo malessere, segno che abbiamo distribuito bene i possessi.
Ma siamo anche tornati a difendere e l’ingresso di Morgillo ci ha dato una grande mano, anche se aveva solo mezzo allenamento alle spalle. Ma è un ragazzo sveglio e intelligente, ieri gli abbiamo fatto vedere tre schemi e alcune regole difensive e lui ha risposto alla grande. Ora avremo un po’ di tempo per lavorare su più cose, l’ho provato anche da 4 contro una squadra piccola come Porto Recanati ed è un’arma che vorremmo usare spesso più avanti contro squadre con più stazza come potrà essere ad esempio il Loreto. Abbiamo più armi e più frecce al nostro arco ora, bene così. Sappiamo che per la formula del campionato arrivare primi conta relativamente, ma vogliamo provare ad arrivarci. Soprattutto perché ci servirà a prepararci al meglio per la seconda fase, dove praticamente si ricomincerà daccapo. Chiaro che la partita col Loreto fra due settimane varrà 4 punti e anche loro stanno facendo ottime cose nel girone di ritorno».
HALLEY MATELICA-ATTILA JUNIOR PORTO RECANATI 93-64
MATELICA: Provvidenza 2, Ferretti, Morgillo 14, Carone 4, Mazzotti 11, Ciampaglia 2, Montefiori, Mentonelli 13, Riccio 11, Mariani 11, Sulina 9, Musci 16. All.: Trullo.
PORTO RECANATI: Mancini 9, Balilli 2, Marcone ne, Losinski ne, Gamazo 12, Cingolani 2, Redolf 3, Trentini 8, Gulini 20, Montanari 5, Anibaldi 3. All.: Scalabroni.
ARBITRI: Menicalli, Martini.
PARZIALI: 29-12, 23-14, 18-22, 23-16
È stata una sfida difficile e imprevedibile che ha premiato i padroni di casa, bravi come nella gara di Coppa Italia a sfruttare i momenti decisivi dell’incontro. Macerata è partita bene conquistando con merito il primo set, poi la sfida si è accesa: nel secondo i biancorossi hanno rischiato subendo la rimonta dal 22-24, ma hanno chiuso ai vantaggi; nel terzo potevano gestire il vantaggio guadagnato a metà set, invece Palmi ha rimontato e strappato il set agli ultimi punti. Il quarto set è stato ancora combattuto e nel finale i padroni di casa hanno trovato lo sprint per completare la rimonta; al tie-break non c’è stata partita, black-out per Macerata e Palmi si è presa la vittoria. Per i biancorossi solo un punto ma l’occasione di ripartire ci sarà già sabato, quando ospiteranno Lagonegro al Banca Macerata Forum.
Coach Castellano conferma il sestetto composto da Casaro, Zornetta e Lazzaretto, Fallo e Sanfilippo al centro, il capitano Marsili, Gabbanelli come libero. Palmi risponde con Stabrawa, Corrado e Carbone, i centrali Gitto e Rau, il palleggiatore Cottarelli, il libero Donati. I padroni di casa cominciano bene l’incontro alzando la pressione a muro, Gitto ferma l’attacco biancorosso per il 6-4. Reazione di Macerata, i ritmi sono alti e Palmi cade in qualche errore di troppo: i biancorossi trovano l’8-8 e poi con due palle out di Stabrawa allungano 9-11. Le squadre lottano su ogni pallone, bene la difesa di Macerata mentre Fall alza il muro ancora su Stabrawa e permette ai suoi di tenere il vantaggio; Palmi risponde con un paio di punti di Cottarelli ma i biancorossi allungano con il diagonale di Casaro, 13-17, time-out per coach D’Amico.
Zornetta supera il muro di Stabrawa per il 16-21, Macerata gestisce e chiude il set 19-25. La gara si accenda alla ripresa del gioco: i padroni di casa scappano sul +3 trascinati da Cottarelli, poi coach Castellano chiama il time-out sull'8-4; Macerata reagisce e accorcia, stavolta il time-out è per Palmi che non riesce ad evitare l’8-8. La gara prosegue molto combattuta e ben giocata, i padroni di casa rispondono colpo su colpo. Ancora Cottarelli fa 15-15, poi i biancorossi trovano il +2 ma il break di Palmi ribalta tutto, 18-17, nuovo time-out per coach Castellano.
Ci sono ancora sorprese: Macerata torna avanti e allunga 20-23, Palmi agguanta il 24-24 con Stabrawa; ai vantaggi decisivo l’ace di Marsili. Non cambia il copione: biancorossi avanti, Palmi recupera ma poi subisce il 5-7 e chiama il time-out. Macerata trova il break con Fall e poi l’ace di Lazzaretto, 9-12; buon momento per i biancorossi che allungano ma il video check toglie il 9-15 e rianima i padroni di casa: Palmi macina punti e arriva al 13-14, poi nuova tensione quando un altro intervento del video check premia gli avversari e sancisce il pareggio. Le squadre si inseguono e non si sblocca l’equilibrio: Casaro e Fall riportano avanti Macerata 19-21, il copione però si ripete e Palmi fa 21-21 con l’ace di Stabrawa. Stavolta sono i padroni di casa a ribaltare il risultato 25-22, gara riaperta. Palmi riparte sulle ali dell’entusiasmo e con il solito Cottarelli allunga 6-3; Macerata non ci sta e raggiunge gli avversari sul 7-7. Nuova fase tirata, le squadre si inseguono come fatto per gran parte dell’incontro, 15-15. Stabrawa riporta avanti Palmi, risponde Lazzaretto che mette a terra una palla difficile, 17-17, poi due attacchi biancorossi sbattono sul muro avversario e i padroni di casa vanno sul 19-17. Palmi allunga 21-18 e coach Castellano chiama il time-out: black-out Macerata e Palmi chiude 25-18, tutto rimandato al tie-break. Biancorossi ancora scossi, gli avversari tornano in campo convinti e cominciano il set avanti 4-0, time-out per coach Castellano; Fall spezza la serie in battuta di Stabrawa ma non si fermano i padroni di casa che vanno al cambio campo 8-1. Macerata accorcia, Palmi però può gestire l’ampio vantaggio e avanza con Stabrawa 11-4; i biancorossi sbattono contro il muro, gli avversari chiudono 15-7 certificando la rimonta.
Il tabellino:
OMIFER PALMI 3
VOLLEY BANCA MACERATA 2
PARZIALI: 19-25, 24-26, 25-22, 25-18, 15-7.
Durata set: 26’, 29’, 31’, 25’, 16’. Totale: 127’.
OMIFER PALMI: Cottarelli 12, Gitto 12, Donati, Stabrawa 23, Maccarone 4, Russo, Corrado 16, Rau 3, Pellegrino, Carbone 10. NE: Iovieno, Amato. Allenatore: D’Amico.
VOLLEY BANCA MACERATA: Marsili 6, Orazi 1, Pahor, Fall 9, Penna 3, Casaro 24, Sanfilippo 2, Scrollavezza, Gabbanelli, Zornetta 12, Lazzaretto 16. NE: Ravellino, D’Amato. Allenatore: Castellano.
Oltre a regalare sempre grandi battaglie sul campo, Civitanovese-Maceratese è in grado di dar vita ogni volta ad un duello a distanza sugli spalti a colpi di cori goliardici e striscioni ironici In questa raccolta le frasi più simpatiche esposte nei rispettivi settori dalle due tifoserie nel derby vinto 1-0 dalla Maceratese:
Nella calda giornata che ha fatto da teatro al derby fra Civitanovese e Maceratese, si è dato vita ad uno spettacolo che ha ripagato l’attesa degli spettatori sugli spalti. La rivincita della Maceratese grazie al gol nel mucchio pescato dal nuovo acquisto Gomis le fa conquistare tre punti d’oro e la rilancia verso le zone calde della classifica, mentre la Civitanovese incassa, pur mantenendo il primo posto in graduatoria con 33 punti, una cocente delusione.
Di fronte al pubblico delle grandi occasioni, con il Polisportivo sold-out, si è disputata una gara combattuta letteralmente fino all’ultimo minuto, con lo sfortunato tentativo di Brunet al 53’ della ripresa. Una menzione particolare al lavoro di sicurezza dalle forze dell’ordine coordinate dal questore, Luigi Silipo, che ha garantito la regolare prosecuzione di un evento tanto sentito.
Di seguito, il racconto della partita attraverso gli scatti del direttore Guido Picchio.
La CBF Balducci HR non riesce nell’impresa sul campo della capolista Bartoccini-Fortinfissi Perugia nell’esordio nella Pool Promozione, lottando per tre set ma cedendo alla fine 3-1 alla formazione finora dimostratasi più in forma nel corso della stagione. Dopo lo svantaggio per 2-0 le arancionere vengono fuori e strappano con grinte il terzo set ma poi devono cedere alla potenza dell’attacco umbro che viaggia a percentuali molto elevate con tutte le attaccanti in doppia cifra. Bartolini è la MVP per le umbre, per le maceratesi in doppia cifra Vittorini (15), Mazzon (15) e Fiesoli (12).
Coach Carancini sceglie di nuovo Bonelli-Stroppa, Mazzon-Civitico, Fiesoli-Vittorini, Bresciani libero. Coach Giovi schiera Ricci-Montano, Bartolini-Cogliandro, Kosareva-Traballi, Sirressi libero.
Nel primo set la CBF Balducci HR inizia bene a muro sfrutta gli errori di Perugia restando avanti fino 18-20, poi le umbre sistemano l’attacco e la difesa piazzando un micidiale parziale di 7-1, spinta dai colpi di Traballi. Il secondo set è un monologo di Perugia: 5 muri e il 55% in attacco contro il 32% delle maceratesi fanno la differenza, Ricci gestisce con equlibrio tutte le sue attaccanti (1 solo errore nel fondamentale). Nel terzo set le arancionere non vogliono mollare la presa sul match e con 3 muri, 2 ace, gli 8 punti di Mazzon, Bolzonetti schierata opposta, la spuntano su Perugia ai vantaggi riaprendo la gara. Nel quarto la CBF Balducci HR ci prova fino all’ultimo ma non riesce a fermare l’attacco umbro che imperversa con i colpi di Montano e Kosareva che guadagnano l’intera posta per la Bartoccini-Fortinfissi.
LA CRONACA
Il muro arancionero si fa subito sentire con Fiesoli e Bonelli (1-3), Perugia si affida ai colpi di Montano (4-4) ma Vittorini trova il mani out da posto quattro (5-6). Cogliandro sbaglia in attacco (6-8), Bartolucci ferma Stroppa a muro riportando in parità le umbre (10-10) ma arrivano altri due errori in attacco, stavolta di Kosareva (10-13). Sbaglia anche Bartolini regalando il +4 alle arancionere (10-14), poi sale in cattedra Trabali (14-15) e Vittorini non trova il tocco del muro (15-15). Stroppa contrattacca il 15-17, viene però fermata da Kosareva (18-18) e risponde con il nuovo +2 (18-20). Perugia non si scompone e sull’attacco out di Fiesoli passa 21-20, Kosareva trova il mani out del 22-20, Montano sfrutta la difesa di Sirressi per il 24-21 e Bartolini chiude la palla a filo rete (25-21).
Nel secondo set brutta partenza per la CBF Balducci HR sul turno al servizio di Ricci che manda in crisi ricezione ed attacco arancioneri: 7-2 per le umbre. Vittorini riporta le maceratesi sul 7-4 ma due muri consecutivi su Fiesoli spingono le umbre di nuovo al 10-5, la CBF Balducci è ancora fallosa in attacco e Perugia sale a 15-7, entra Bolzonetti per Fiesoli. Mazzon prova a scuotere le arancionere (15-9) ma il muro e il contrattacco della Bartoccini-Fortinfissi non lasciano spazio (19-9 e 22-12 ancora a muro). Il set si chiude sull’ace di Kosareva.
La CBF Balducci HR parte sotto 3-0 nel terzo set, poi con Mazzon risale subito sul 4-4 e sul 7-7 con un suo ace. Vittorini piazza il +1 arancionere (8-9), Traballi firma il nuovo sorpasso (12-11), coach Carancini prova Bolzonetti opposta per Stroppa. Montano e ancora Traballi pungono in contrattacco (15-12), poi le arancionere provano a reagire con Mazzon a filo rete (16-16): Perugia scappa ancora sul 19-17 con Kosareva ma viene ripresa dal muro di Bolzonetti su Traballi (21-21). Fiesoli riporta Macerata al +1 (22-23 con un gran contrattacco), Cogliandro la ferma (23-23), Mazzon guadagna il set ball (23-24) ma Kosareva annulla (24-24). Alla seconda occasione chiude Vittorini 24-26.
La Bartoccini-Fortinfissi riparte forte nel quarto set (4-1, c’è Bolzonetti in campo), Mazzon firma l’ace del 6-5 ma Perugia torna a +3 con Montano (8-5). Traballi guadagna il mani out dell’11-7, l’arbitro non rileva un tocco sull’attacco di Civitico (12-7), l’opposta colombiana poi sbaglia ed è 12-9. Fiesoli contrattacca il -2 (12-10) ma Traballi risponde con due lungolinea chirurgici sulla riga (16-12 e 18-13), Ricci e Cogliandro non si intendono (18-15) poi il colpo di Perugia finisce out (18-16). Bolzonetti non trova il tocco del muro (21-17) e Bartolini firma il 22-17 prima di subire il muro di Fiesoli (22-19). Kosareva ferma Bolzonetti (23-19) e Bartolini stoppa Mazzon (24-19), Perugia chiude 25-19.
Nella giornata in cui il centro mediatico del mondo pallonaro maceratese volge lo sguardo al Polisportivo di Civitanova Marche, allo stadio 'Della Vittoria' di Tolentino va in scena un altrettanto cruciale derby ai fini della classifica di Eccellenza Marche.
A fronteggiarsi sono i cremisi padroni di casa, vogliosi di riscatto dopo il ruzzolone rimediato a Castelfidardo e arrivato al termine di una striscia di otto risultati utili di fila, e il Chiesanuova 'dei miracoli', accostamento impertinente (perdonerete) quanto calzante per descrivere la marcia della squadra seconda in classifica sulla cui panchina siede un allenatore - Mobili - che, anche ai tolentinati, ha saputo lasciare dolci ricordi.
Ne esce una partita spettacolare terminata per 2-2. Un risultato che rinsalda le ambizioni da primato dei biancorossi, sebbene il traffico a certe altezze sia paragonabile a quello dell'ora di punta. Per il Tolentino occorre guardarsi alle spalle, con la zona playout che ora dista solo un punto.
LA CRONACA - Possanzini perde di nuovo il faro di centrocampo, nonché capitano, Frulla di cui la formazione tanto si era sentita orfana già in terra fidardense. Out anche Lanza. Come regista si candida Bracciatelli, mentre nel pacchetto arretrato c'è l'inserimento di Mercurio. In avanti rinnovata la fiducia a Cardinali, a secco da due settimane dopo l'esordio bagnato da doppietta.
Dall'altro lato Mobili non ha a disposizione Crescenzi, quindi s'affida - come consueto - al brio di Mongiello e al mestiere di Sbarbati, senza dimenticare il ritorno in campo dal primo minuto del bomber "ombra", quanto letale, Defendi.
In avvio gioco molto spezzettato con contrasti ruvidi a metà campo. Il primo giallo arriva già al 12' ed è per Tanoni. Due minuti più tardi giunge, improvviso, il vantaggio cremisi. Nasic è bravo a pescare Cancelli tra le linee, la stoccata del numero 7 del Tolentino è chirurgica e batte Fatone.
Piove sul bagnato per Mobili costretto a sostituire per infortunio Monteneri, al suo posto entra Dutto. Al 20' Cancelli sfiora la doppietta personale al termine di un'azione da manuale rifinita da Borrelli che pesca la corsa di Balbo, cross arretrato e bordata di prima: palla alta d'un soffio.
Al 33' clamorosa rete divorata da Sbarbati per il pari. Ottimo il suo smarcamento tra i centrali cremisi e lo scatto bruciante, ma difetta la mira a tu per tu con Orsini con palla che termina a lato. Al 38' Fatone risponde presente alla conclusione di Borrelli, arrivata dopo ottimo tocco di Cardinali.
Al 43' Borrelli illumina per Moscati, che viene atterrato in uscita dal portiere del Chiesanuova, rigore indiscutibile. Dal dischetto lo stesso Borrelli è implacabile. Due a zero per il Tolentino. È il punteggio con cui si va al riposo.
Al rientro dagli spogliatoi il Chiesanuova prova subito a gettarsi in avanti in forcing. Al 57' bellissima rovesciata di Defendi alzata in angolo da Orsini. Sul corner susseguente biancorossi ancora pericolosi, ma senza trovare lo specchio di porta.
Al 71' gli ospiti accorciano le distanze con la punizione pennellata di Mongiello che trova il colpo di testa puntuale di Defendi. Al 75' tentativo del subentrato Garcia per il Tolentino, ma il suo tiro non inquadra la porta.
Tre minuti più tardi il pareggio del Chiesanuova. Contropiede magistrale e gran tocco d'esterno, di classe, di Mongiello. Due a due. Borrelli tenta di rianimare i cremisi liberando il destro a giro al limite, ma non è preciso.
Nel finale la manovra del Tolentino non decolla, mentre il Chiesanuova si chiude con diligenza ed agisce in ripartenza. Nei cinque minuti di recupero null'altro accade. Pari d'oro per la squadra di Mobili, vista la sconfitta della Civitanovese nel derby. Il primato è a un passo con 31 punti in classifica.
La diciannovesima giornata di Eccellenza vede infiammare l’attesissimo derby fra Civitanovese e Maceratese, una rivalità che va oltre i fini di classifica come testimonia il sold-out registrato oggi al Polisportivo di Civitanova. I tanti tifosi accorsi allo stadio hanno assistito ad una gara ricca di emozioni pur se povera di reti, con i biancorossi che conquistano il vantaggio al 5’ del secondo tempo e non lo mollano fino al fischio finale.
La partita si apre con le due squadre subito aggressive ma a partire meglio è la Civitanovese, che già al 10’ arriva a un passo dal sorpasso grazie all’azione di Spagna. Immediata la risposta dei biancorossi che dopo il rintocco del quarto d’ora arrivano davanti alla porta avversaria con Di Ruocco, poco freddo di fronte all’estremo locale. Poco da segnalare fino alle fasi finali del primo tempo, quando al 40’ capitan Visciano è costretto ad abbandonare il campo in barella per infortunio. Ultimo brivido per la Maceratese allo scadere: Buonavoglia salta Gagliardini ma, allungatosi troppo la palla, non riesce a centrare la porta. Il parziale rimane fermo sullo 0-0.
La ripresa si apre con il gol del vantaggio per la Maceratese: a cinque minuti dal calcio d’inizio è Gomis (50’) a siglare la rete del sorpasso per lo 0-1. La Civitanovese incassa e prova a ripartire ma fa fatica a sfondare la difesa ospite e la partita si congela a centrocampo. Nelle battute finali di gioco, i rossoblù assediano l’area della Maceratese ma non riescono a costruire occasioni concrete. Il triplice fischio sancisce la vittoria definitiva dei ragazzi di mister Pagliari, per la delusione dei tantissimi tifosi rivieraschi.
(Foto di Francesco Tartari - IG Sport 47)
Aurora e Potenza Picena si dividono un punto nella sfida salvezza valevole per il diciannovesimo turno del Girone B di Promozione. Un pareggio che non serve ad accontentare le due squadre alla ricerca di punti per uscire dal fondo della classifica.
Il primo squillo è dell’Aurora che al 6’ prova a passare in vantaggio con la spaccata di Cela che viene pescato perfettamente al centro dell’area ospite. Il pallone si perde di poco sopra la traversa.
La gara è bloccata tatticamente ed il gioco è scandito da duri contrasti a centrocampo. Il ritmo non è altissimo a causa dei molteplici duelli e falli tra gli uomini in campo. Per segnalare la seconda occasione degna di nota bisogna attendere il 19’: Vecchione prova dalla lunga distanza ma il pallone si perde di molto sul fondo.
Il vantaggio dell’Aurora arriva alla mezz’ora, la punizione di Pucci viene respinta al limite dell’area e finisce tra i piedi di Ghannaoui che fa partire una conclusione che supera Giachetta.
La reazione della Potentina arriva al 33’: Ruggeri pesca David Nasif che prova a superare Cartechini di testa. L’estremo difensore dell’Aurora blocca senza problemi. Sul finire di primo tempo l’Aurora prova a raddoppiare con Damiano Cervigni che però non riesce ad indirizzare il pallone verso la porta. La prima frazione di gara si chiude con i locali avanti di una rete sugli ospiti.
Il pari del Potenza Picena arriva al primo vero affondo della ripresa. Al 54’ Ruggeri si incunea nell’area dell’Aurora e fa partire un tiro potente che viene deviato da Cartechini. Sulla ribattuta è Prosperi il primo ad arrivare sul pallone che prima sbatte sulla traversa e poi attraversa la linea di porta. La terna arbitrale attende qualche secondo prima di convalidare il goal che rimette in discussione le sorti dell’incontro.
Il Potenza Picena ritrova coraggio e sfiora il colpaccio con due occasioni nel finale. Al 79’ Ruggeri fa tremare la traversa direttamente da calcio di punizione. Un minuto dopo Pietrani appoggia per Vecchione che solo in area grazia Cartechini gettando il pallone sul fondo.
Il triplice fischio dell’arbitro arriva dopo quattro minuti di recupero con le due squadre che lasciano il terreno di gioco incoraggiate dai propri tifosi.
La Rhütten non si ripete a distanza di una settimana e cede di fronte al pubblico amico per 61-65 all’88Ers Civitanova rafforzata dal “totem” Amoroso che fa pendere l’ago della bilancia inesorabilmente su sponda rivierasca.
Eppure i biancorossi di coach Sparapassi avevano lasciato ben sperare i propri tifosi fino a tre quarti di gara, chiusi sul seppur minimo vantaggio di 45-43. Nel periodo conclusivo, ciononostante, è venuta meno la lucidità ai padroni di casa, imprecisi dalla lunetta e nel tiro dall’arco e poco fortunati in occasione di un contropiede che, se concluso positivamente, li avrebbe riavvicinati ai civitanovesi nella fase calda del confronto.
Vano l’impegno dell’ispirato Severini che ha infilato più volte la difesa dei neri ospiti sfruttando le sua spiccate velocità e rapidità. «Pensavamo di ripeterci dopo il successo corsaro di Fermo – ammette il diesse della Rhütten, Guido Grillo – ma, pur difendendo bene, ci siamo inceppati in attacco al momento di tentare il break. Con Piermattei ed il cecchino Strappaveccia ancora ai box abbiamo avuto meno soluzioni, eppure ci siamo anche venuti a trovare avanti di 10 lunghezze nel terzo periodo, con un parziale di 12-2 a cui tuttavia gli 88Ers hanno risposto con un 8-0 che li ha rimessi in gara. Decisivo, ma non è questa una sorpresa, l’asso Amoroso».
Archiviata con rammarico la gara con l’88Ers Civitanova, la Rhütten tenterà di... far saltare il Ponte. Alla palestra comunale di Morrovalle, sabato prossimo, con palla a due alle 19.00, sarà un match ad alta intensità. All’andata la Rhütten si impose per 72-66.
La Cbf Balducci Hr Macerata comunica che, dopo una serie di accertamenti medici in seguito all’infortunio avvenuto nel corso dell'allenamento dello scorso 12 gennaio, l'atleta Federica Busolini ha riportato la lesione completa del legamento crociato anteriore del ginocchio destro.
"La giocatrice è costantemente seguita dello staff medico del club arancionero, guidato dal dottor Francesco Maracci, che procederà a programmare successivamente il necessario intervento chirurgico", si legge in una nota della società.
"Gli esami strumentali effettuati successivamente al trauma e le visite ortopediche tenute dallo specialista dottor Alberto Busilacchi - spiega il dottor Maracci - hanno confermato la lesione al legamento crociato anteriore. L’atleta sarà avviata quanto prima a intervento chirurgico finalizzato alla ripresa delle attività sportive nel minor tempo possibile. Date le normali tempistiche di recupero dopo tale infortunio, purtroppo per l'attuale stagione 2023/24 la giocatrice non sarà più a disposizione". "A Federica Busolini va un grande abbraccio da parte di tutta la famiglia arancionera", conclude nella nota la società maceratese.