Una lezione di coraggio, riscatto e sport quella che si è tenuta ieri mattina, 11 marzo, presso l’ITC "Varano-Antinori" di Matelica. Ospite d'eccezione dell'incontro "Boxando s'impara" è stata Irma Testa, la fuoriclasse delle Fiamme Oro e icona della boxe italiana, prima donna pugile a partecipare a un'Olimpiade (Rio 2016) e medaglia di bronzo a Tokyo 2020.
La campionessa ha condiviso con gli studenti la sua storia personale: dalle strade difficili di Torre Annunziata fino alla vetta del mondo. Un racconto che ha toccato i temi della determinazione e del sacrificio, dimostrando come lo sport possa essere lo strumento per sottrarsi a contesti sociali complicati e seguire i propri sogni. All'evento hanno partecipato il dirigente scolastico Francesco Rosati, i rappresentanti della Pugilistica Fabrianese e l'amministrazione comunale al completo.
Il sindaco Denis Cingolani ha espresso grande soddisfazione per l'iniziativa: "Portare esempi di questo calibro nelle nostre scuole è un onore. Siamo convinti che sport ed educazione vadano di pari passo. Mi auguro che in futuro si possa ripetere un’esperienza simile e, perché no, che si possa aprire una scuola di boxe a Matelica, una disciplina formativa che oggi ci manca".
Sulla stessa linea l'assessore allo Sport, Filippo Maria Conti, che ha sottolineato la necessità di un cambio di approccio nel mondo della scuola: "Scuola e sport devono essere complementari. Ricordo quanto fosse difficile in passato far pesare agli studenti il rientro dalle gare; oggi vedere indirizzi specifici e supporto didattico per gli atleti non può che far piacere. Ai ragazzi dico: scegliete uno sport e non mollate alle prime difficoltà, proprio come ha fatto Irma".
Altra prestazione di alto livello per Elisa Marini del Cus Macerata, che conquista un nuovo podio. Ad Alessandria, la giovane marciatrice classe 2006 ha ottenuto un eccellente terzo posto nella mezza maratona organizzata dalla Federazione Italiana di Atletica Leggera, valida per l’assegnazione dei titoli tricolori di marcia su strada.
Lo scorso anno, Marini era stata ottava in maglia azzurra agli Europei Under20 di Tampere; questa volta si è misurata sui 21,1 km con le migliori specialiste italiane, confrontandosi con atlete di livello assoluto. La gara è stata intensa fin dalle prime battute, regolare nello svolgimento, e si è conclusa con Elisa quarta nella classifica assoluta, ma terza nella categoria Under23.
L’appuntamento di Alessandria aveva anche valenza selettiva per la convocazione ai Campionati Mondiali di marcia di metà aprile in Brasile, aprendo scenari interessanti per la giovane atleta marchigiana.
Il Cus Macerata era presente in Piemonte con altre tre ragazze, tutte protagoniste di record personali. Sofia Tomassoni ha chiuso al sesto posto nei 10 km Juniores (Under20), mentre le due giovanissime neo-tesserate Viola Papale e Giada Imbacciarella hanno affrontato rispettivamente i 10 km e i 4 km, dimostrando promettenti progressi.
Il ciclismo internazionale scopre ogni giorno di più il talento purissimo di Giulio Pellizzari (Red Bull-Bora-hansgrohe). Nella quarta tappa della Tirreno-Adriatico 2026, con arrivo a Martinsicuro, il giovane corridore di Camerino ha compiuto una nuova impresa, confermandosi atleta a tutto tondo: grazie al secondo posto conquistato in volata, il ventiduenne camerte è diventato il nuovo leader della classifica generale.
La frazione è stata vinta dal fuoriclasse olandese Mathieu van der Poel, che ha concesso il bis dopo una battaglia mozzafiato con i migliori del gruppo, tra cui Van Aert e Filippo Ganna, che aveva tentato di anticipare l'attacco negli ultimi 500 metri, ma l'altro azzurro è stato presto ripreso da Andrea Vendrame (Jayco-AlUla) e dal resto del gruppetto, finendo poi nono. I 6 secondi di abbuono ottenuti da Pellizzari con la piazza d'onore gli hanno permesso di sfilare la maglia azzurra al rivale Isaac Del Toro.
La classifica generale vede ora Pellizzari al comando con 2 secondi di vantaggio su Del Toro (UAE Team Emirates XRG) e un margine di 21 secondi su Primoz Roglic (Red Bull-Bora-hansgrohe), uno dei favoriti della vigilia. L'appuntamento di domani con la quinta tappa promette già scintille: la corsa approderà nelle "Marche profonde" con l'arrivo a Mombaroccio. Un percorso nervoso, fatto di strappi e continui rilanci, che sembra disegnato apposta per le caratteristiche di Pellizzari.
"Sono molto contento, la Tirreno è sempre stata una delle mie corse preferite. Partecipo per la prima volta, ma questa è la gara di 'casa' mia - ha dichiarato Giulio a fine corsa -. Ho provato a dare tutto sulla strada e adesso dobbiamo difendere la maglia. Sarà difficilissimo, ma vogliamo goderci questo momento. Le mie impressioni sulla volata finale? Appena è partita penso di essere stato l'ultimo a scattare nel gruppo, ma sono arrivato a doppia velocità e questo mi ha permesso di arrivare secondo. Non me l'aspettavo".
C’è anche un forte accento marchigiano nel cuore del Campionato del Mondo di tiro alla fune in corso a Taipei, capitale di Taiwan. Tra i protagonisti della rassegna iridata figurano infatti due arbitri internazionali della regione: Andrea Nasso, di San Severino Marche, e Laura Ferioli, di Matelica, chiamati a dirigere alcune delle sfide più prestigiose della competizione mondiale.
La loro presenza rappresenta un importante riconoscimento per la scuola arbitrale marchigiana, da anni punto di riferimento a livello nazionale per questa disciplina.
Nei giorni scorsi i due ufficiali di gara hanno raggiunto la delegazione italiana guidata dalla FIGeST, la Federazione Italiana Giochi e Sport Tradizionali, presieduta dal marchigiano Enzo Casadidio. La spedizione azzurra a Taipei rappresenta il punto più alto di un percorso di crescita che negli ultimi anni ha portato il tiro alla fune italiano a confrontarsi sempre più spesso con le principali potenze mondiali della disciplina.
La guida tecnica della missione è affidata al responsabile Alfredo Dalle Luche e al commissario tecnico Sandro Antonino Gargiulo, che coordinano un gruppo di atleti determinati a difendere i colori azzurri nella competizione iridata.
Nella delegazione italiana non manca una significativa presenza marchigiana anche tra gli atleti. A rappresentare il territorio sono infatti i tiratori delle società Polisportiva Bellatores di Monte Urano, Cobra di Fermo e Polisportiva Cavalcata dell’Assunta di Fermo.
La rosa maschile convocata comprende Rossano Biondi, Andrea Pasquini, Devis Pennesi, Alex Petrini e Francesco Spaccapaniccia (Bellatores Tiro alla Fune); Eugenio Gargiulo e Luigi Terminiello (Asd Lubrensis); Gabriele Bartalucci (Ascd Black Bull Camaiore Tug of War); Manuel De Piazzi (Asd Cavalcata dell’Assunta); Stefano Cintio, Cristiano Ferrara, Paolo Giacomozzi, Stefano Marcaccio e Andrea Mignami (Asd Cobra Fermo Tug of War); Mattia Martinalli e Cristian Fiorini (Tiro alla Fune Valtellina).
La squadra femminile sarà invece composta da Giulia Benedetti (Cerberus Tug of War), Silvana Benedetti (Asd Black Bull), Alessia Cannavale (Asd Lubrensis), Chiara Corsi (Asd Cobra), Angela D’Angelo (Asd Bellatores) e Claudia Perino (Asd Lupi Neri).
La partecipazione italiana al Mondiale di Taipei rappresenta non solo un importante banco di prova sportivo, ma anche un’occasione per promuovere a livello internazionale una disciplina che affonda le sue radici nella tradizione e che continua a crescere grazie all’impegno di federazioni, società e atleti.
Se vuoi, posso anche prepararti una versione più “giornalistica” da quotidiano (più corta e incisiva) oppure un lancio di agenzia stampa di 8-10 righe.
Il World Baseball Classic 2026 parla anche marchigiano grazie a Gabriele Quattrini, protagonista con la nazionale italiana in un torneo che sta regalando emozioni e risultati storici. Il giocatore, cresciuto sportivamente nelle Marche e oggi in forza alla Hotsand Macerata Angels, ha chiuso in campo la sfida contro il Messico che ha consegnato agli azzurri l’accesso ai quarti di finale della competizione mondiale in corso negli Stati Uniti. Un momento speciale per il baseball italiano e in particolare per il movimento marchigiano, che vede uno dei suoi talenti calcare il palcoscenico internazionale più importante.
Per Quattrini si tratta di una vetrina straordinaria e di un riconoscimento al percorso costruito negli anni tra passione, sacrifici e crescita sportiva. Nato e cresciuto nel baseball marchigiano, il giocatore ha mosso i primi passi con le Pantere di Potenza Picena prima di arrivare alla Hotsand Macerata Angels e guadagnarsi la convocazione nella nazionale italiana. Oggi il suo nome è legato a una delle imprese più belle del torneo, con l’Italia capace di conquistare un posto tra le migliori otto squadre del mondo.
Gli azzurri hanno infatti chiuso il girone al primo posto, un risultato che alla vigilia sembrava quasi un sogno. La nazionale guidata da Francisco Cervelli ha superato il Messico con un netto 9-1, una vittoria sorprendente sia per il punteggio sia per la superiorità mostrata in campo. Un successo che ha permesso all’Italia di qualificarsi ai quarti di finale senza fare calcoli, cancellando anche le voci e le ipotesi di possibili combinazioni di risultato che circolavano nelle ore precedenti alla partita.
L'italia dei Paisà, chiamati così per i numerosi italo-americani in squadra, ha visto grande protagonista della serata è stato il capitano Vinnie Pasquantino, autore di una prestazione destinata a entrare nella storia del torneo. Il successo contro il Messico è arrivato dopo un’altra impresa nel torneo, quella contro gli Stati Uniti, battuti 8-6 a Houston in una partita che ha dimostrato come l’Italia possa competere alla pari con le grandi potenze del baseball mondiale.
La vittoria contro gli americani ha rappresentato uno dei segnali più importanti della crescita del movimento azzurro. Non era la prima volta che l’Italia batteva gli Stati Uniti, ma non era mai successo contro una selezione composta interamente da giocatori professionisti della Major League Baseball. Gli azzurri sono arrivati addirittura sul punteggio di 8-0, grazie ai lanci di Michael Lorenzen e ai fuoricampo di Kyle Teel, Sam Antonacci e Jac Caglianone, resistendo poi al tentativo di rimonta della squadra statunitense.
Un percorso che conferma il momento positivo del baseball italiano, già evidenziato dall’argento conquistato agli Europei dello scorso anno, e che oggi trova nel World Baseball Classic una vetrina globale. In questo scenario anche la presenza di Gabriele Quattrini assume un significato particolare per il territorio marchigiano, che vede uno dei suoi atleti partecipare da protagonista a una competizione mondiale.
Dalle Marche agli Stati Uniti, il viaggio sportivo di Quattrini rappresenta un motivo di orgoglio per la sua città e per tutto il movimento locale. Un sentimento espresso anche dalla sindaca di Potenza Picena, Noemi Tartabini, che ha voluto dedicare un messaggio al giocatore e alla nazionale italiana.
“Dalle Pantere di Potenza Picena al palcoscenico del mondo: il nostro concittadino Gabriele Quattrini è in questi giorni protagonista, con la nazionale italiana, del World Baseball Classic 2026 in corso negli Stati Uniti. Lo stesso team che nel 2025 si è aggiudicato la medaglia d’argento all’Europeo. Il giocatore, attualmente in forza nella Hotsand Macerata Angels, ha chiuso questa notte in campo il match contro il Messico, la cui vittoria è valsa per l’Italia l’accesso ai quarti di finale. Appuntamento per sabato 14 alle ore 20 contro Porto Rico. Orgogliosi di aver visto nascere e crescere sportivamente Gabriele tra le fila del nostro baseball cittadino, gli auguriamo tantissima fortuna per questa avventura e per tutte quelle che verranno”.
Adesso lo sguardo è già rivolto alla prossima sfida decisiva. Sabato sera l’Italia affronterà Porto Rico nei quarti di finale, con l’obiettivo di continuare a sognare e di scrivere un’altra pagina storica del baseball azzurro. E tra i protagonisti di questa avventura c’è anche Gabriele Quattrini, simbolo di un talento marchigiano capace di arrivare fino al palcoscenico mondiale.
Un fine settimana da incorniciare per l’ASD Ginnastica Mogliano, che ha brillato nelle gare regionali Silver della Federazione Ginnastica d’Italia (FGI), svoltesi il 7 e 8 marzo presso la Palestra Appoggetti di Fermo. In un contesto altamente competitivo che ha visto la partecipazione di circa 1000 atlete provenienti da tutte le Marche, la società moglianese ha brillato portando sul podio tutte le 10 squadre schierate, per un totale di 43 ginnaste in campo.
Il bottino complessivo è straordinario: 8 titoli di Campionesse Regionali e 2 titoli di Vice Campionesse Regionali. Le atlete si sono misurate su tutti gli attrezzi previsti - trave, suolo, volteggio e parallele asimmetriche - coprendo ogni fascia d’età, dal vivaio delle "giovanissime" fino alle categorie Junior e Senior, e ogni livello di difficoltà, dal base (LA) fino al massimo previsto dal regolamento Silver (LD). Questi risultati confermano la qualità tecnica del club, che ora punta dritto alla Fase Nazionale di giugno 2026.
Nella categoria LA, hanno conquistato il gradino più alto del podio le Giovanissime (Martina Frattari, Nicole Frattani, Sibilla Mercuri e Angelica Carletti), le Allieve (Ilaria Bastianelli, Mia Sparvoli, Margherita Pesaola e Safira Paoletti) e le Avanzate Allieve (Ambra Pistolesi, Emi Pizii, Giorgia Salvucci e Lucia Canullo). Per il livello LB, il titolo regionale è andato alle Allieve Gloria Caporaletti, Stella Castellini, Marina Miconi ed Elena Dezi, insieme alle Junior/Senior Eva Stoccuto, Gloria Sagretti, Nicoletta Pomponio e Sofia Biagioli.
Il successo è proseguito nei livelli superiori: nel livello LC hanno trionfato le Allieve Angela D’Andrea, Emma Baccifava, Adele e Mia Santochirico, oltre alle Junior/Senior Ludovica Farroni, Giulia Camerlengo, Asia Mennecozzi, Angelica Tamburrini e Sofia Ortenzi.
Nel massimo livello LD, il titolo di campionesse è andato alle Allieve Alice Carletti, Celeste Cecchi, Francesca Cappelletti e Caterina Luciani. Hanno completato l'impresa con due prestigiosi secondi posti le squadre composte da Chiara Pallotta, Anita Petracci, Alba e Chiara Giustozzi (LD J/S) e il gruppo formato da Gaia Silvi, Adelina Neamt, Noemi Pistolesi, Sara Samite, Elisa Silvetti e Sophia Bonifazi (LB J/S).
Vittoria prestigiosa dell’Aurora Treia che espugna, per la seconda volta in stagione, il “Colle Vaccaro” di Colli del Tronto battendo 0-1 l’Atletico Azzurra Colli nella semifinale di ritorno di Coppa Italia Promozione. Dopo lo 0-0 dell’andata, a decidere la sfida è la rete realizzata dopo appena tre minuti da Cirrottola, che vale ai biancorossi una storica qualificazione alla finale.
L’avvio è subito favorevole agli ospiti: al 3’ Chornopyshchuk prova la conclusione, il portiere respinge ma Cirrottola è il più rapido ad avventarsi sulla ribattuta e a depositare in rete il pallone dello 0-1. Il colpo iniziale sembra stordire l’Atletico Azzurra Colli, che però reagisce con determinazione. L’occasione più nitida capita sui piedi di Bocci, che si presenta a tu per tu con Giachetta ma non riesce a trovare il pareggio. I padroni di casa continuano a spingere e provano anche con un tiro dalla distanza di Marucci, ma Giachetta risponde con attenzione. Nel finale di primo tempo è ancora Cirrottola a provarci, senza però trovare lo specchio della porta. Si va così all’intervallo con l’Aurora Treia avanti di misura.
Nella ripresa sono proprio gli ospiti a partire meglio, rendendosi subito pericolosi con Cirrottola e Guzzini. Al 56’ Seye scappa via in velocità sulla fascia ma la sua conclusione risulta troppo debole e viene bloccata senza problemi dal portiere locale Marcucci. Con il passare dei minuti l’Azzurra Colli aumenta la pressione alla ricerca del pareggio. Al 69’ Pampano impegna Giachetta su calcio di punizione, mentre poco dopo Esposito ha una doppia occasione ma manca la precisione per riportare il risultato in equilibrio. A dieci minuti dal termine arriva forse la chance più clamorosa per i padroni di casa: Sabatini colpisce di testa a botta sicura, ma Giachetta si supera con un intervento prodigioso salvando il risultato. Nel finale l’Azzurra Colli reclama anche un calcio di rigore per un presunto contatto su Esposito, ma il direttore di gara lascia proseguire. Gli ultimi assalti dei locali non producono effetti e l’Aurora Treia riesce a difendersi con ordine fino al triplice fischio, spegnendo definitivamente le speranze di rimonta dei padron di casa.
Per la formazione treiese arriva così una storica qualificazione alla finale della Coppa Italia Promozione. Nell’atto conclusivo i “cucinieri” affronteranno la Castelfrettese, che nell’altra semifinale ha avuto la meglio sul Gabicce Gradara.
A.A.COLLI: Marcucci, Marucci, Acciarri, D’Amicis, Felicetti, Filipponi, Angelini, Spadoni, Esposito, Salvucci, Bocci. A disposizione: Filiaci, Candellori, Cardinali, Sabatini, Gabrielli, Ciotti, Pampano, Contartese, Galli. Allenatore: Sante Alfonsi.
AURORA TREIA: Giachetta, Gabrielli (55’ Palladini), Dominino, Giuliodori, Ballanti (45’ Orlietti), Tavoni, Guglielmo (45’ Calamita), Guzzini, Chornopyshchuk (85’ Bartolini), Cirrottola, Seye (65’ Borrelli). A disposizione: Testa, Alla, Lamri, Mazzoni. Allenatore: Simone Ricci
MARCATORI: Cirrottola 3’.
ARBITRO: Mattia Dovesi – Sezione di Ancona
ASSISTENTI: Riccardo Miano – Sezione di Ascoli Piceno; Michele Pio Rinaldi – Macerata.
NOTE: ammoniti D’Amicis, Chornopyshchuk; espulsi Sabatini e Palladini.
Novità importanti in casa Cbf Balducci Hr Macerata. La società arancionera ha annunciato ufficialmente la risoluzione consensuale e anticipata del contratto con la schiacciatrice finlandese Suvi Kokkonen. Una decisione maturata di comune accordo tra le parti, che mette fine al rapporto professionale prima della naturale scadenza naturale dell'accordo.
Il club ha spiegato che la scelta è stata presa per venire incontro alla volontà dell'atleta di cogliere una nuova opportunità professionale già nel corso dell'attuale stagione. Kokkonen lascia dunque Macerata per intraprendere immediatamente una diversa avventura pallavolistica, di cui non è stata ancora ufficializzata la destinazione.
Tutte le voci di mercato porterebbero a una sua permanenza nelle Marche, ma dalla prossima stagione: sarebbe vicino l'accordo con la Megabox Vallefoglia per il 2026/27, nel frattempo per questioni di tesseramento di qui alla fine di questa annata Kokkonen dovrebbe essere trasferirsi all'estero, in uno dei campionati ancora in corso.
La CBF Balducci ha voluto salutare con affetto la giocatrice, sottolineando il valore umano e sportivo dimostrato in campo: Suvi Kokkonen è stata infatti una delle protagoniste che ha permesso al club di raggiungere lo storico traguardo della salvezza in Serie A1. La società ha rivolto alla schiacciatrice un sentito ringraziamento per l'impegno profuso e i migliori auguri per le sue sfide future.
Volge al termine la 15ª giornata di campionato che, complice l’anticipo della scorsa settimana tra Futsal Macerata e Q.P.R. (terminato 7-4), ha visto disputarsi soltanto tre gare ma ha comunque regalato due momenti destinati a lasciare il segno.
Il primo riguarda la classifica dei cannonieri: dopo cinque settimane cambia il leader. Piero Calero, grazie al pokerissimo realizzato contro il VR Macerata, scavalca Sancho Santolini e si prende la vetta con 28 reti stagionali. Il secondo colpo di scena è forse ancora più clamoroso: si interrompe la straordinaria striscia positiva della Furia Chalaca che, dopo 14 giornate senza sconfitte (13 vittorie e un pareggio), cade e riapre completamente la corsa al primo posto. In vetta ora ci sono tre squadre racchiuse in appena due punti, preludio a un finale di regular season ad altissima tensione.
La settimana si è aperta con la sfida tra Borussia Cappuccini e la stessa Furia Chalaca. Al quarto tentativo i “Dragoni” riescono finalmente ad avere la meglio sulla formazione latina, al termine di una gara che entrerà tra le più memorabili della stagione. La Furia chiude avanti il primo tempo, ma nella ripresa il Borussia resta agganciato al match e ribalta la situazione, arrivando fino al doppio vantaggio a cinque minuti dalla sirena. Rodriguez, autore di una doppietta, accorcia le distanze e nel finale i latinos spingono con decisione, ma trovano sulla loro strada un Vallesi in versione muro, decisivo con più interventi e autore di un vero miracolo su una conclusione dalla trequarti del “collega” Campos J.M. a pochi secondi dal termine. Con questo successo il Borussia Cappuccini mette di fatto un piede e mezzo nei playoff, restando da definire soltanto la posizione nella griglia della post season.
Successo anche per il Deportivo C5 che supera l’Atletiko Macerata 7-4 e si porta a -3 dagli avversari. Una partita dai due volti: primo tempo favorevole al “yellow submarine”, poi nella ripresa arriva la reazione della squadra guidata da Merzoqui, autore di una doppietta che riporta il match in equilibrio. Nel momento decisivo sale però in cattedra Mauro Lancellotti, che con una tripletta trascina i suoi ai tre punti. Un successo che permette alla formazione allenata da Eleonori di continuare a sognare una posizione privilegiata nella griglia della Wild Cup.
Nell’ultima sfida di giornata, invece, l’F.C. Perù travolge il VR Macerata, privo del portiere Bangagne. Il 9-3 finale racconta di una gara sempre in controllo per i peruviani, che ora si portano a -2 dai “cugini” della Furia Chalaca. Lo scontro diretto in programma all’ultima giornata potrebbe rivelarsi decisivo per stabilire il destino della regular season.
A tre giornate dal termine non ci sono ancora verdetti definitivi, segno di un campionato caratterizzato da grande equilibrio e incertezza. Il finale si preannuncia incandescente: tre partite ancora da giocare e tutto da decidere. La sensazione è che la primavera porterà con sé un finale al cardiopalma.
RISULTATI 15ª GIORNATA
Borussia Cappuccini - Furia Chalaca 5-4
Deportivo C5 - Atletiko Macerata 7-4
VR Macerata - F.C. Perù 3-9
CLASSIFICA
Furia Chalaca* – 31 pts
Collebronx* – 30 pts
F.C. Perù* – 29 pts
Borussia Cappuccini* – 25 pts
Futsal Macerata – 20 pts
Atletiko Macerata*– 16 pts
Deportivo C5 – 13 pts
Q.P.R. Futsal – 8 pts
VR Macerata – 3 pts
* una gara in meno
Lo Stadio Helvia Recina Pino Brizi ha fatto da cornice all’allenamento congiunto tra la Maceratese Under 19, capolista del Girone G del Campionato Nazionale Juniores, e la Rappresentativa Under 19 Serie D del Girone F, impegnata nella preparazione alla Juniores Cup organizzata dalla Lega Nazionale Dilettanti.
Davanti a un buon pubblico di appassionati e addetti ai lavori, le due formazioni hanno disputato tre tempi da 30 minuti, formula che ha consentito ai tecnici di ruotare gli organici e raccogliere indicazioni utili in vista dei prossimi impegni ufficiali.
Il primo tempo ha visto la Maceratese passare in vantaggio al 7’ con Tombolini, bravo a ribadire in rete sugli sviluppi di un calcio d’angolo. La Rappresentativa del Girone F ha poi ribaltato il risultato con le reti di Bucari (Vigor Senigallia), a segno in mischia ancora da corner, e Cenci (Inter SM Sammaurese), autore del gol del 2-1 su un cross dal fondo deviato in rete.
Il secondo e il terzo tempo si sono invece conclusi sullo 0-0, a testimonianza dell’equilibrio e dell’intensità del confronto.
In casa biancorossa positiva la prova dei cinque giocatori convocati nella Rappresentativa del Girone F: il difensore Mattia Vallorani, il centrocampista Francesco Donzelli e gli attaccanti Riccardo Arbusti, Tommaso Fratini e Mattia Gironella. Tutti e cinque sono scesi in campo nel primo tempo con la selezione del girone, con Vallorani impiegato anche nel terzo tempo.
L’allenamento congiunto ha rappresentato un importante momento di confronto e crescita per i giovani protagonisti in campo, oltre che un’ulteriore occasione per valorizzare il lavoro del settore giovanile biancorosso. Il Campionato Nazionale Under 19 – Girone G osserverà ora un turno di sosta per il Torneo di Viareggio. I ragazzi di mister Nasini torneranno in campo il 21 marzo allo Helvia Recina per la sfida casalinga contro il Castelfidardo.
"Per la S.S. Maceratese, società attenta alla crescita e alla valorizzazione dei giovani talenti, è stato un piacere ospitare allo Helvia Recina questo importante momento di confronto sportivo, utile per lo sviluppo dei ragazzi e per la promozione del calcio giovanile". Ha commentato la società del presidente Crocioni.
(Foto Francesco Tartari | S.S. Maceratese)
Tabellini
PRIMO TEMPO
Maceratese Under 19 – Rappresentativa Under 19 Girone F 1-2
MACERATESE UNDER 19 (4-3-3): Prugni; Ciappelloni, Fabi, Tombolini, Batassa; Lorenzini, Traini, Poloni; Cingolani, Leombruni, Battellini.A disposizione: Sileoni, Romagnoli, Bronzi, Pazzaglia, Donzelli, Vallorani, Fratini, Arbusti, Gironella, Cicaré, Meschini, Principi, Bellesi.Allenatore: Nasini
RAPPRESENTATIVA UNDER 19 (4-2-3-1): Gattini (Castelfidardo); Cenci (Inter SM Sammaurese), Garufi (Atletico Ascoli), Bucari (Vigor Senigallia), Vallorani (Maceratese); Donzelli (Maceratese), Morichetta (Recanatese); Gironella (Maceratese), Fratini (Maceratese), Cleri (Forsempronese); Arbusti (Maceratese).A disposizione: Mezzelani (Recanatese), Borchia (Forsempronese), Muratori (Ancona), Guerra (Inter SM Sammaurese), Cori (Castelfidardo), Rollo (Vigor Senigallia), Carloni (Forsempronese).Allenatore: Scarfone
Reti: 7’ Tombolini (M), 17’ Bucari (RD), 24’ Cenci (RD)
SECONDO TEMPO
Maceratese Under 19 – Rappresentativa Under 19 Girone F 0-0
MACERATESE UNDER 19 (4-3-3): Sileoni; Romagnoli, Bronzi, Tombolini, Vallorani; Donzelli, Traini, Pazzaglia; Fratini, Arbusti, Gironella.
RAPPRESENTATIVA UNDER 19 (4-3-3): Mezzelani (Recanatese); Cenci (Inter SM Sammaurese), Garufi (Atletico Ascoli), Bucari (Vigor Senigallia), Borchia (Forsempronese); Muratori (Ancona), Carloni (Forsempronese), Morichetta (Recanatese); Cori (Castelfidardo), Rollo (Vigor Senigallia), Guerra (Inter SM Sammaurese).Allenatore: Scarfone
TERZO TEMPO
MACERATESE UNDER 19 (4-3-3): Prugni; Ciappelloni, Fabi (Meschini), Tombolini (Cicaré), Batassa (Pazzaglia); Lorenzini, Traini (Bellesi), Poloni (Principi); Cingolani, Leombruni, Battellini.Allenatore: Nasini
RAPPRESENTATIVA UNDER 19: Apuzzo (Inter Sammaurese); Luzi (Atletico Ascoli), Sigismondi (Ancona), Antonelli (Forsempronese), Vallorani (Maceratese); Regini (Recanatese), Domesi (Ancona), Ruini (Castelfidardo); Celani (Vigor Senigallia), Mehmedi (Recanatese), Silvestrini (Atletico Ascoli).Allenatore: Scarfone
Un duro colpo per il Trodica: il tecnico Roberto Buratti è stato fermato dal giudice sportivo fino al 22 aprile, saltando ben quattro giornate di campionato. La decisione arriva dopo l’espulsione rimediata durante l’ultimo match, vinto 2-1 contro l’Urbania, che aveva visto Buratti protagonista di un comportamento giudicato gravemente scorretto.
Questa la motivazione ufficiale del provvedimento: "Espulso per aver rivolto all'indirizzo dell'arbitro espressioni ingiuriose e minacciose, alla notifica del provvedimento reitera in tale atteggiamento compiendo altresì gesti offensivi e di dissenso. Uscito dal terreno di gioco sbattendo violentemente il cancello, si posizionava in prossimità della panchina locale, da dove proseguiva con la condotta ingiuriosa e minacciosa. Al termine della gara entrava senza autorizzazione all'interno del terreno di gioco con fare aggressivo, protestando. Veniva trattenuto ed allontanato da alcuni dirigenti locali".
Di conseguenza, Buratti non potrà guidare la squadra dalla panchina nelle prossime partite, incluso l’impegno di domenica sul campo dell’Urbino, che arriva galvanizzato dalla vittoria contro la Civitanovese e tornato in corsa playoff. Il Trodica sarà chiamato a dimostrare continuità dopo il prezioso successo contro l’Urbania e a mantenere vive le ambizioni di terzo posto, obiettivo dichiarato dallo stesso tecnico.
Con K Sport Montecchio Gallo e Fermana ormai lanciate in una corsa a due per la vetta, il club biancoceleste dovrà fare affidamento sul gruppo e sulla determinazione dei giocatori per affrontare questo periodo senza il proprio allenatore, sperando di arrivare in corsa per l'obiettivo al rientro di Buratti, previsto per l’ultima giornata in casa contro la Sangiustese il 26 aprile.
Il maceratese Michele Antonelli debutta nel migliore dei modi nella nuova distanza della mezza maratona di marcia e conquista uno splendido terzo posto ai Campionati Italiani Individuali Assoluti di marcia disputati ad Alessandria.
L’atleta del Centro Sportivo Aeronautica Militare sale sul podio tricolore al termine di una prova solida e convincente, confermando il suo ottimo momento di forma anche nella nuova distanza.
Per Antonelli si tratta di un risultato significativo, che arriva dopo due stagioni ricche di soddisfazioni con la maglia azzurra nella 20 chilometri. Il marciatore maceratese ha infatti conquistato il bronzo al Campionato Mondiale a squadre di marcia 2024 ad Antalya e l’argento al Campionato Europeo a squadre di marcia 2025 a Poděbrady, confermandosi tra i protagonisti della specialità.
Il podio di Alessandria potrebbe ora spalancargli le porte di una nuova convocazione in nazionale in vista dei Campionati Mondiali a squadre di marcia 2026 in programma il 12 aprile in Brasile. In caso di chiamata sarebbe la quinta partecipazione per l’atleta marchigiano a questa prestigiosa rassegna internazionale, un traguardo che rappresenterebbe un primato per lo sport della città di Macerata.
Grande la soddisfazione di Antonelli, che vede premiati i sacrifici e il lavoro svolto negli ultimi mesi sotto la guida del tecnico Alessandro Garozzo e con la supervisione del professor Patrizio Parcesepe.
Una medaglia che il marciatore ha voluto dedicare alla figlia Ophelia, alla compagna Viola e a tutte le persone che hanno sempre creduto in lui. Ora l’attenzione torna sugli allenamenti e sui chilometri da macinare, in attesa della telefonata del commissario tecnico che potrebbe aprire la strada verso una nuova avventura mondiale.
Il prestigioso scenario del Teatro Comunale Feronia ha ospitato una serata ricca di emozioni dedicata alla presentazione ufficiale della sesta tappa della Tirreno-Adriatico, giunta alla 61ª edizione. La celebre “Corsa dei Due Mari”, tra gli appuntamenti più importanti del ciclismo internazionale, vedrà protagonista la città di San Severino Marche sabato 14 marzo, quando la tappa prenderà il via dalla monumentale Piazza del Popolo.
La serata di presentazione ha avuto un ospite d’eccezione: il due volte campione del mondo Gianni Bugno, accolto con grande entusiasmo dalla comunità settempedana.
Sul palco sono intervenute numerose autorità istituzionali e sportive, tra cui l’assessore regionale allo Sport Tiziano Consoli, il presidente del Comitato Olimpico Nazionale Italiano nelle Marche Fabio Luna e l’arcivescovo di Arcidiocesi di Camerino-San Severino Marche Francesco Massara.
In sala erano presenti anche numerose autorità del territorio: la vice segretaria della Presidenza della Regione Marche Silvia Luconi, il consigliere regionale Renzo Marinelli, il presidente dell’Unione Montana Potenza Esino Musone e sindaco di Matelica Denis Cingolani, oltre a numerosi sindaci del comprensorio, al presidente del Consiglio comunale Sandro Granata, alla Giunta e ai consiglieri comunali.
Un momento particolarmente significativo è stato dedicato alla valorizzazione del talento sportivo locale. Durante la serata sono stati infatti premiati diversi atleti settempedani che si sono distinti per risultati e impegno sportivo. I riconoscimenti sono andati alle società ciclistiche del territorio: Asd Tormatic Pedale Settempedano, Team Co.Bo. Pavoni Fast Forward, Bike Zone, Asd Raven Team e Marconi Team.
A fare gli onori di casa è stata il sindaco Rosa Piermattei, che ha sottolineato il valore simbolico della manifestazione a dieci anni dal terremoto che ha colpito il territorio: «La nostra bellissima piazza del Popolo si sta preparando con emozione per accogliere la partenza della tappa regina. Ospitare la “Corsa dei Due Mari” è una vetrina internazionale che accende i riflettori sulle nostre bellezze e sulla capacità di accoglienza della città. Vuole essere anche un segno di rinascita dopo il sisma: ci siamo rialzati e abbiamo ricominciato a pedalare».
Il testimone è poi passato al sindaco di Camerino, Roberto Lucarelli, città che ospiterà l’arrivo della tappa in Piazza Cavour, luogo legato alla memoria del campione marchigiano Michele Scarponi, che qui vinse una tappa del Giro d'Italia indossando la maglia rosa. «Questa corsa è carica di simbolismo – ha sottolineato – e rappresenta una straordinaria vetrina per il nostro territorio, che vedrà protagonisti i grandi campioni del ciclismo mondiale, tra cui il giovane talento marchigiano Giulio Pellizzari».
L’assessore regionale Tiziano Consoli ha evidenziato il forte legame tra sport e promozione del territorio: «La Tirreno-Adriatico è un binomio fondamentale tra sport e turismo. La tappa regina di 188 chilometri attraverserà il cuore dei Monti Sibillini con la salita di Sassotetto, prima di scendere verso la costa».
Il presidente del Coni Marche Fabio Luna ha infine ricordato il primato sportivo della regione: «Le Marche sono al primo posto in Italia per numero di società sportive e tesserati. Ospitare tre tappe su sette dimostra quanto il nostro territorio creda nello sport e quanto il mondo possa ammirare la bellezza e la forza della nostra ricostruzione».
Sabato sarà dunque una grande festa popolare per San Severino Marche: alle ore 9 è previsto il ritrovo dei corridori e la firma del foglio di partenza, mentre alle 10.30 scatterà il via ufficiale della tappa.
Prima della partenza, una rappresentanza di giovani ciclisti dell’Asd Tormatic Pedale Settempedano aprirà la sfilata dei campioni, accompagnando il gruppo da piazza del Popolo fino al “chilometro zero” in località Colotto.
Un percorso spettacolare, reso ancora più emozionante da corridori di altissimo livello. La seconda tappa della Tirreno-Adriatico 2026 si conclude nello splendido centro di San Gimignano con il trionfo di Mathieu van der Poel, ma a far sognare il pubblico italiano è soprattutto il terzo posto di Giulio Pellizzari, protagonista di un finale straordinario. Alle spalle dell’olandese chiude Isaac del Toro, che grazie al secondo posto conquista anche la maglia azzurra di leader della classifica generale.
Per van der Poel si tratta del quarto successo di tappa in carriera nella Corsa dei Due Mari e della vittoria numero 58 da professionista, arrivata al termine di una frazione intensa e ricca di colpi di scena.
Nella prima parte di gara ad animare la corsa è stata una fuga composta da Manuele Tarozzi, Joan Bou, Diego Pablo Sevilla e Alessandro Iacchi. I quattro attaccanti hanno provato a sorprendere il gruppo, ma il plotone ha gestito la situazione con grande attenzione, mantenendo il distacco sotto controllo e andando a riprendere i fuggitivi nel momento chiave della tappa.
Il vero colpo di scena è arrivato nel finale con l’arrivo della pioggia, non particolarmente intensa ma sufficiente a rendere molto insidioso il tratto di strade bianche. Il gruppo ha aumentato bruscamente il ritmo per entrare davanti nello sterrato. Il primo a imboccarlo è stato Julian Alaphilippe, ma a fare davvero la differenza è stato van der Poel, che ha accelerato con Matteo Jorgenson e Del Toro alla sua ruota.
Lo statunitense è però finito a terra poco dopo, mentre da dietro è riuscito a rientrare con grande determinazione Pellizzari, formando così il terzetto che ha deciso la tappa. Il ritmo dei tre al comando ha fatto la differenza sul resto del gruppo, dove sono emerse le difficoltà della Ineos Grenadiers: Filippo Ganna ha perso contatto proprio nei cinque chilometri di sterrato ed è stato costretto a cedere la maglia azzurra, mentre Thymen Arensman è stato vittima di una caduta.
Il finale sulla rampa lastricata di San Gimignano è stato spettacolare. Pellizzari ha provato ad anticipare lo sprint, accendendo l’entusiasmo del pubblico italiano, ma van der Poel è riuscito a rimontarlo con grande fatica. I tre sono arrivati praticamente affiancati, con l’olandese capace di precedere Del Toro e l’azzurro, che ora si trova a soli 3 secondi dal messicano nella classifica generale.
A 15 secondi ha chiuso al quarto posto il norvegese Tobias Halland Johannessen. Alle sue spalle un altro segnale positivo per il ciclismo italiano con Andrea Vendrame, Alessandro Pinarello e Giulio Ciccone a completare la top ten di giornata.
1 del Toro Isaac UAE Team Emirates – XRG 10 6″ 5:06:01; 2 Pellizzari Giulio Red Bull – BORA – hansgrohe 4″ 0:03; 3 Sheffield Magnus INEOS Grenadiers 0:13; 4 Hatherly Alan Team Jayco AlUla 0:17; 5 Roglič Primož Red Bull – BORA – hansgrohe 0:18; 6 Tiberi Antonio Bahrain – Victorious 0:20; 7 Jorgenson Matteo Team Visma | Lease a Bike 0:31; 8 Ganna Filippo INEOS Grenadiers 0:34; 9 Romo Javier Movistar Team s.t.; 10 Healy Ben EF Education – EasyPost 0:36
Dopo l’esperienza alla Festival di Sanremo 2026, dove hanno portato sul palco dell’Ariston il brano "La felicità e basta", Maria Antonietta e Colombre annunciano il loro tour estivo 2026, con una serie di appuntamenti nei principali festival musicali italiani.
Il duo marchigiano – lei originaria di Pesaro, lui di Senigallia – ha programmato nove date lungo tutta la penisola, con due tappe nelle Marche. Il tour partirà proprio dalla loro regione: il primo appuntamento è fissato per sabato 2 maggio 2026 in Porto Sant’Elpidio, in Piazza Garibaldi, con ingresso gratuito.
La tournée proseguirà poi nei principali festival della scena indipendente italiana, a partire dal MI AMI Festival di Segrate, uno degli appuntamenti più importanti dedicati alla musica indie. Da lì Maria Antonietta e Colombre porteranno il loro progetto artistico in diverse città italiane, tra concerti e festival.
Il duo tornerà poi nelle Marche il 4 luglio, quando salirà sul palco del Cassandra Fest a Centobuchi, in provincia di Ascoli Piceno. Anche in questo caso l’evento sarà a ingresso gratuito, offrendo un’altra occasione per il pubblico marchigiano di ascoltare dal vivo i due cantautori reduci dall’esperienza sanremese.
Per quanto riguarda le altre date, il 20 giugno il duo farà tappa a Bologna per l’Oltre Festival, mentre il 27 giugno sarà la volta di Roma con l’evento Spaghetti Unplugged. Il giorno successivo, il 28 giugno, saliranno sul palco dell’Umbria che Spacca a Perugia. Dopo la data marchigiana del 4 luglio a Centobuchi, il tour proseguirà il 10 luglio a Mascalucia per il Mascalucia Summer Fest, il 15 luglio ad Arezzo per il Mengo Music Fest e si concluderà il 17 luglio a Francavilla al Mare con lo Shock Wave Festival.
I biglietti per le date a pagamento saranno disponibili online da mercoledì 11 marzo 2026 alle ore 14, mentre la vendita nei punti autorizzati partirà lunedì 16 marzo alle ore 11.
C’è grande fermento nel panorama sportivo cittadino per un traguardo che porta il nome di Macerata oltre i confini nazionali. Leonardo Archini, atleta di punta della ASD Wuxing Traditional Kung Fu School, storica realtà marziale del capoluogo, è stato ufficialmente selezionato per la rappresentativa italiana che prenderà parte al 6° Acropolis International Wushu Open Tournament. L’evento si terrà dal 13 al 15 marzo nella suggestiva cornice del Wrestling Olympic Stadium di Atene, un palcoscenico di risonanza mondiale.
Archini, allievo del Maestro Andrea Bordi, competerà nella specialità del Tui Shou (mani che spingono), una disciplina che mette alla prova equilibrio, sensibilità e potenza. La sua partecipazione non rappresenta solo un successo personale e i colori azzurri, ma l’intero percorso tecnico dell'Asd Wuxing di Macerata e della sua squadra agonistica. Il cammino di Leonardo è infatti il frutto di una preparazione sinergica diretta dai maestri Andrea Bordi, per il settore stili esterni e Kung Fu tradizionale, e Massimiliano Pallotti, per il settore stili interni e Tai Chi.
La manifestazione greca si conferma un appuntamento di altissimo livello, ospitando contemporaneamente la 6th Ho Kam Ming Wing Chun World Cup e la Kickboxing Golden Cup. Per l'atleta della scuola maceratese si tratterà di un'occasione unica per confrontarsi con i migliori interpreti internazionali, sotto la supervisione di leggende del calibro di Wu Bin (9° Duan) e Xi Cai Lin (8° Duan).
Per la squadra agonistica diretta da Bordi e Pallotti, la prova nel prestigioso stadio olimpico ellenico rappresenta un momento di confronto fondamentale per validare il lavoro sulla struttura e sull'intenzione marziale svolto quotidianamente nella sede di Macerata. Ancora una volta, lo sport cittadino dimostra di saper formare atleti capaci di imporsi sui palcoscenici più importanti del mondo.
Il settore giovanile della CBF Balducci HR Macerata non smette di vincere e inaugura la stagione delle finali con un trionfo schiacciante. Le ragazze dell'Under 18 targata Fisiomed si sono confermate, per il quarto anno consecutivo, campionesse provinciali, ribadendo una supremazia territoriale che appare ormai indiscutibile.
La finalissima, disputata ieri sul campo neutro di Corridonia, ha riproposto l'infuocato derby contro le rivali dell'US Volley 79 Civitanova. Come già accaduto nella passata stagione, ad avere la meglio è stato il gruppo guidato da coach Marco Valenti e dal vice Germano Baccifava, capace di imporsi per 3-1 (25-17, 19-25, 25-14, 25-20) al termine di una sfida intensa. Dopo un avvio brillante e un passaggio a vuoto nel secondo set, le maceratesi hanno ripreso il totale controllo del match, chiudendo la pratica con autorità.
Grazie alla collaborazione nel progetto Volley School con Paoloni Appignano e Volley Macerata, il club è riuscito a costruire un gruppo solido nonostante la distanza fisica tra le atlete durante l'anno.
"Siamo orgogliosi di aver difeso il titolo territoriale - commenta con soddisfazione il direttore tecnico del settore giovanile, Nicola Bacaloni -. Queste ragazze sono tutte cresciute nel nostro vivaio, ma quest'anno militano in vari campionati di Serie D, C e B2 per fare esperienza. Non è stato facile per lo staff tecnico trovare la giusta amalgama per una finale, ma con fatica e tanto cuore siamo riusciti a confermarci per la quarta volta consecutiva".
Con il titolo provinciale in tasca, la CBF Balducci Fisiomed strappa ufficialmente il pass per la fase regionale Under 18. L'obiettivo dichiarato è quello di dare l'assalto alla vetta delle Marche, provando a bissare l'impresa del 2024, quando la cavalcata arancionera si concluse con lo scettro di campionesse regionali.
Questi i nomi delle atlete che hanno alzato il trofeo al cielo di Corridonia: Minerva Aleandri, Gaia Battistelli, Aurora Biondi, Lucrezia Calisti, Alessia Capodacqua, Veronica Cetraro, Alice Ciccarelli, Giorgia Gattafoni, Maria Laura Mennecozzi, Giada Paolini, Sofia Pasquinelli, Stella Maria Rinaldesi, Luce Spernanzoni, Cristina Andrea Teloni, Viola Tittarelli.
Una giornata all'insegna del grande sport quella appena trascorsa al PalaVirtus di Macerata, che si è confermato l'epicentro della ginnastica aerobica per l'intero Centro Italia. L'impianto cittadino ha ospitato una maratona di gare organizzata con successo dalla società Ginnastica Macerata, che ha visto sfidarsi i migliori talenti provenienti dalle società delle Marche e dell’Abruzzo.
La manifestazione si è articolata tra mattina e pomeriggio: la sessione mattutina è stata dedicata alle prove del Campionato Silver Eccellenze e dell’Aero Start, mentre nella seconda parte della giornata i riflettori si sono spostati sulle categorie agonistiche Allievi e Junior, confermando l'altissimo livello tecnico della scuola locale.
L'apertura dei giochi nel Campionato Silver Eccellenze ha visto subito brillare i colori di casa. Nella categoria Allieve, Zoe Pigliapochi Favonio ha conquistato un ottimo secondo posto, mentre tra le JA è arrivato il trionfo di Anna Cera (1° posto), seguita sul podio da Noemi Leka (3° posto) e dalla convincente prova di Sara Borraccini.
La forza del gruppo è emersa chiaramente nelle prove multiple: primo gradino del podio per la Coppia Conforme JA (Francia-Leka), per il Gruppo JA e per il Trio JA (Borraccini-Del Gobbo-Magnaterra). Buone notizie anche dalle categorie Senior, con l'esordio positivo di Greta Micati, e dal Campionato Aero Start, dove il team delle Allieve ha centrato il primo posto.
Il pomeriggio ha visto un vero e proprio exploit delle atlete maceratesi. Tra le Allieve, spiccano le vittorie individuali di Dominique Marchetti (A1) e Benedetta Foglia (A3), oltre al primato del Trio Grioli-Mengoni-Tacconi.
Le categorie Junior hanno ribadito la supremazia tecnica della Ginnastica Macerata. Diana Marchetti (Junior A1) e Norah Leoperdi (Junior A2) hanno dominato le rispettive prove individuali, trionfando poi insieme a Matilde Ottaviani (terza nell'individuale) sia nella gara Trio che in quella Gruppo. Tra le Junior B, vittoria per Margherita Paolucci, seguita sul podio da Ginevra Evangelista (terzo posto) e da Anna Bisconti (quarto posto)
I risultati ottenuti al PalaVirtus rappresentano solo l'inizio di una primavera ricca di impegni internazionali. A fine marzo, infatti, le atlete Ciurlanti, Paolucci ed Evangelista voleranno a Cantanhede, in Portogallo, per difendere i colori azzurri nella prestigiosa World Cup.
Per l'intera squadra, l'appuntamento cruciale è invece fissato per aprile a Pomigliano d’Arco, dove si terrà la fase interregionale del campionato. Con queste premesse, il team maceratese si candida a essere uno dei protagonisti assoluti della stagione nazionale.
Sabato 14 marzo il territorio del Comune di Macerata sarà interessato dal passaggio della 6^ tappa della gara ciclistica competitiva “61^ Tirreno-Adriatico”, che da San Severino raggiungerà Camerino, manifestazione organizzata dalla RCS Sport S.p.A. di Milano.
Per consentire lo svolgimento della competizione, il Comando della Polizia Locale ha emesso un’ordinanza che disciplinerà temporaneamente la circolazione stradale nella zona interessata. La gara entrerà nel territorio comunale, nella frazione Sforzacosta, proveniente da Casette Verdini intorno alle ore 11:10, per poi transitare lungo borgo Sforzacosta e via Picena, proseguendo in direzione Colbuccaro.
L’ordinanza prevede che in via Picena e borgo Sforzacosta, nel tratto compreso tra l’inizio del centro abitato di Casette Verdini e l’intersezione con Strada Picena, sia istituito un divieto di sosta con rimozione coatta su entrambi i lati, valido dalle ore 08:30 alle ore 11:30 e comunque fino al completo transito della manifestazione.
Durante il passaggio della gara, dalle ore 10:20 alle ore 11:30, sulla SS 77 (tratto urbano) Borgo Sforzacosta, sulla SS 78 (tratto urbano) Strada Picena e sulla strada comunale adiacente al canale “Enel”, sarà sospesa la circolazione stradale per tutti i veicoli, fino al transito del veicolo di scorta tecnica che segnalerà la fine della gara. Le strade saranno chiuse anche con sbarramenti fisici secondo le esigenze della competizione.
È vietato il transito di qualsiasi veicolo non al seguito della gara e ai conducenti provenienti da strade che intersecano il percorso è obbligatorio arrestarsi prima di impegnarlo. Pedoni e automobilisti devono inoltre astenersi dall’attraversare la strada durante il passaggio dei corridori.
L’ordinanza consente, in via Liviabella e via Peranda, ai residenti di circolare contro il senso di marcia solo per raggiungere proprietà o garage, per il tempo strettamente necessario durante il periodo di sospensione della circolazione.
I cittadini sono invitati a prestare attenzione alla segnaletica e alle indicazioni degli operatori della Polizia Locale, al fine di garantire la sicurezza degli atleti e del pubblico durante il transito della gara.
Sono stati oltre 80 i giovanissimi atleti che hanno preso parte con entusiasmo alla quarta prova regionale di scherma promozionale, con la Macerata Scherma presente a Fermo con 11 rappresentanti: Diana Moretti, Elisabetta Ruffini, Gabriele Graziosi, Chiara Pierluigi, Paolo Di Fede Pilato, Leonardo Cecconi, Filippo Ferrante, Matteo Bono, Letizia Prestigiacomo, Mattia Stacchiola, Emanuel Odunze.
Tutti hanno mostrato progressi nell'apprendimento della tecnica e dell'agonismo in pedana. Le emozioni hanno accomunato i piccoli schermidori ed i loro genitori, i sorrisi per le stoccate messe si sono alternati agli sguardi più rattristati per le stoccate subite. Al termine tutti soddisfatti per aver conosciuto tanti coetanei provenienti da tutta la regione e per aver conquistato una medaglia ufficiale della Federazione Italiana Scherma.
La Macerata Scherma oltre alle ottime prove dei più piccoli nelle categorie promozionali dai 6 ai 10 anni con classifica finale a pari merito per tutti, si è imposta nella categoria agonistica 2014-2015 dove ha conquistato il primo posto con Edoardo Bono ed il terzo con Letizia Prestigiacomo, la prestazione complessiva è completata dal quinto posto di Emanuel Odunze e dal sesto di Mattia Stacchiola. Edoardo si è imposto nella finale allo jesino Nicholas Barocci, dopo aver superato in semifinale la compagna di club Letizia Prestigiacomo.
Ancora una volta la scherma emoziona e diverte gli atleti ed il pubblico, insegna ed appassiona i familiari, consentendo a tutti di vivere una domenica all'insegna dello sport sano e ricco di valori per tutte le età.
Appuntamento per chi vuole conoscere meglio questa gloriosa disciplina sportiva è il 21 e 22 marzo al palazzetto dello sport di Monte San Giusto con il campionato regionale Under 14, oltre alla manifestazione sportiva c'è la possibilità di visitare gratuitamente con una guida i siti storici ed i capolavori artistici della cittadina.