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Lube, batti il cinque: è semifinale, Trento ko anche in gara 3

Lube, batti il cinque: è semifinale, Trento ko anche in gara 3

Dal sesto posto della Regular Season alle Semifinali Scudetto, traguardo raggiunto per la ventunesima volta nella storia del Club. La Cucine Lube Civitanova è di casa nei Play off SuperLega Credem Banca e lo dimostra eliminando i campioni d’Italia con tre vittorie in altrettante partite dei Quarti di Finale di cui due conquistate nella BTS Arena. Gli uomini di Giampaolo Medei completano il percorso perfetto del primo turno con un 3-1 corsaro (22-25, 27-25, 17-25, 24-26) in Gara 3 contro l’Itas Trentino. In Semifinale capitan Fabio Balaso e compagni troveranno la vincente tra Verona e Milano. Civitanova domina a muro (11 a 6) ed è più costante in attacco (57%). Nikolov chiude MVP e top scorer con 25 punti. In doppia cifra anche Bottolo (16), Loeppky (13) e Gargiulo (10). Nell’Itas in evidenza Bristot (17). Nel primo set (22-25) la Lube parte forte (4-12), subisce il ritorno di Trento (19-19) ma risulta più lucida nel finale. Nel secondo set (27-25) l'Itas riesce a rimontare: nonostante i biancorossi fossero avanti 21-24, le battute di Sbertoli e Bristot annullano 4 set ball e ribaltano il parziale. Nel terzo atto (17-25) c'è l'immediata reazione dei cucinieri che attaccano con il 59% e mettono alle corde i padroni di casa senza affanni. Nel quarto set (24-26) si procede punto a punto; il break di Bristot illude l’Itas (23-21), ma due ace di D’heer girano il set (23-24), chiuso poi da Nikolov in pipe. LA GARA - La Lube scende in campo con Boninfante al palleggio, Loeppky, Nikolov e Bottolo schiacciatori, Gargiulo e D’heer centrali e Balaso libero. L'Itas è schierata con Sbertoli in regia e Faure opposto. L'avvio è tutto di marca marchigiana grazie al servizio di Nikolov e ai muri di Bottolo (4-12). Trento risale fino al pari (19-19), ma un attacco out dei gialloblù e la zampata di Nikolov consegnano il primo parziale ai biancorossi. Nel secondo set la Lube spreca ancora un vantaggio consistente (19-22 e 21-24), subendo la rimonta dell'Itas firmata da Sbertoli e Ramon. Nel terzo atto, però, la squadra di Medei riprende il largo (4-13) con un ottimo gioco corale e chiude agevolmente 25-17. Il quarto set è il più equilibrato: Civitanova resta lucida nel testa a testa finale (21-21) e, nonostante il tentativo di fuga di Trento, ribalta tutto con il servizio di D’heer e la pipe decisiva di Nikolov che vale il passaggio del turno. Itas Trentino – Cucine Lube Civitanova 1-3 (22-25, 27-25, 17-25, 24-26) Itas Trentino: Sbertoli 3, Bristot 17, Resende Gualberto 9, Faure 15, Ramon 15, Torwie 2, Graziani (L), Pesaresi 0, Garcia Fernandez 0, Laurenzano (L), Bartha 3. N.E. Boschini, Sandu, Acquarone. All. Mendez. Cucine Lube Civitanova: Boninfante 1, Bottolo 16, Gargiulo 10, Loeppky 13, Nikolov 25, D'Heer 7, Bisotto (L), Orduna 0, Balaso (L), Kukartsev 0. N.E. Hfaiedh, Podrascanin, Duflos-Rossi, Tenorio. All. Medei. ARBITRI: Simbari (MI) e Verrascina (RM). Note: durata set 26’, 28’, 22’, 31. Totale 1h 47’. Itas: errori al servizio 22, ace 6, muri 6, attacco 52%, ricezione 35% (10%). Lube: errori al servizio 21, ace 5, muri 11, attacco 57%, ricezione 39% (13%). Spettatori: 3.309. MVP: Nikolov. (Credit foto: Zattarin) 

18/03/2026 23:00
Unicam e Cus Camerino, sport protagonista: tra bronzo olimpico e successi nazionali

Unicam e Cus Camerino, sport protagonista: tra bronzo olimpico e successi nazionali

Camerino – Dalle emozioni delle Olimpiadi e Paralimpiadi di Milano-Cortina ai successi nello sport universitario: l’Università di Camerino e il Cus Camerino confermano il proprio impegno a tutto campo nella promozione dello sport, tra alto livello e formazione. A brillare è stata soprattutto Lara Naki Gutmann, atleta inserita nel percorso di dual career, che ha conquistato una prestigiosa medaglia di bronzo nel pattinaggio di figura a squadre, portando alto il nome dell’ateneo. Parallelamente, mentre si chiudeva l’esperienza olimpica, il gruppo di atletica del Cus Camerino ha preso parte al Campionato Nazionale di Cross nella suggestiva cornice di Selinunte. Per la prima volta impegnati nelle categorie maschili Assoluti, Allievi e Junior, gli atleti hanno ottenuto risultati di rilievo, tra cui il 20° posto nella classifica degli Assoluti e soprattutto un significativo 6° posto nella graduatoria combinata nazionale. Un’esperienza sportiva vissuta all’insegna dell’agonismo ma anche della condivisione, in un contesto che ha unito competizione e spirito di gruppo, valorizzando i giovani atleti. Soddisfazione è stata espressa dai referenti della sezione atletica, tra cui Riccardo Nalli e Roberto Scalla, ma anche dal presidente del CUS Camerino Stefano Belardinelli e dal rettore Graziano Leoni. Apprezzamento è arrivato inoltre dal direttore della Scuola di Scienze del Farmaco, Gianni Sagratini, e dal delegato allo sport Filippo Maggi, entrambi coinvolti nel nuovo corso di laurea in Scienze Motorie. Non solo atletica: il Cus Camerino si è distinto anche negli sport invernali, conquistando un ottimo terzo posto nello snow volley ai Campionati Nazionali Invernali di Zoldo, organizzati dal Cus Venezia, grazie alla squadra composta da Sara Borsella, Chiara Drapelli, Giorgio Pranzetti, Dennis Principi e Andrea Tombolini. L'Università di Camerino conferma così una visione dello sport come elemento centrale nella crescita personale e formativa degli studenti, promuovendo benessere, inclusione e spirito di squadra.

18/03/2026 18:05
Eccellenza, Sansovini squalificato fino a fine stagione. Assenza pesante per il Tolentino a Fermo

Eccellenza, Sansovini squalificato fino a fine stagione. Assenza pesante per il Tolentino a Fermo

La Sangiustese attraversa un momento complicato in Eccellenza. Dopo la sconfitta interna contro l’Osimana, i rossoblù incassano la terza battuta d’arresto consecutiva e non vincono dal 1 febbraio, giorno del successo per 2-1 contro il Chiesanuova. Da allora, il cammino della squadra è stato costellato da tre pareggi e tre sconfitte, rendendo delicata la situazione in classifica. A peggiorare il quadro arrivano ora le pesanti decisioni del giudice sportivo. Il tecnico della Sangiustese, Marco Sansovini, è stato fermato fino al 29 aprile. Il comunicato ufficiale parla chiaro: “A fine gara si avvicinava con fare aggressivo all'arbitro, proferendo espressioni di protesta e gravemente irriguardose nei confronti della terna arbitrale, ritardandone altresì l'ingresso nello spogliatoio. Una volta entrati all'interno dello spogliatoio, il tecnico reiterava nell'atteggiamento aggressivo, chiudendo con violenza la porta”. Considerando che la regular season terminerà il 26 aprile, salvo eventuale qualificazione ai playoff, Sansovini non potrà guidare la squadra dalla panchina fino al termine della stagione. Sanzione ancora più lunga per il preparatore dei portieri, Carlo Moroncini, fermato fino al 13 maggio. Il giudice sportivo ha motivato la decisione così: “Al termine della gara correva in direzione dell'arbitro con fare aggressivo ed intimidatorio, insultandolo ripetutamente e arrivando faccia a faccia con lo stesso. Alla notifica del provvedimento continuava ad inveire contro l'arbitro con tono minaccioso, impedendogli di entrare all'interno degli spogliatoi”. Chiude il quadro disciplinare per la Sangiustese l’espulsione dell’attaccante Cristian Ausili, che sconterà due giornate di squalifica. Tra gli altri calciatori espulsi nell’ultima giornata figurano Di Cato del Fabriano Cerreto e Durso dell’Urbania, fermati per una gara. Per somma di ammonizioni, il Tolentino perde il centrocampista Paolo Tortelli, un’assenza pesante in vista del big match del Recchioni contro la Fermana. Stessa penalità anche per Bambozzi del Chiesanuova, Massei della Jesina e Dal Compare dell’Urbania.

18/03/2026 17:30
Maceratese, scatta il nuovo corso: Maurizio Lauro prende il posto di Possanzini, oggi primo allenamento

Maceratese, scatta il nuovo corso: Maurizio Lauro prende il posto di Possanzini, oggi primo allenamento

La scossa doveva arrivare e puntualmente è arrivata. Dopo la cocente sconfitta interna rimediata domenica scorsa contro il Termoli, costata la panchina a Matteo Possanzini, la S.S. Maceratese ha sciolto le riserve annunciando ufficialmente il nuovo condottiero per il finale di stagione: si tratta di Maurizio Lauro. Classe 1981, Lauro approda all'Helvia Recina con un curriculum di tutto rispetto, costruito prima sul campo come difensore di alto livello e poi in panchina. Il tecnico è una vecchia conoscenza del calcio marchigiano: con il Castelfidardo ha infatti vinto un campionato di Eccellenza, guidando poi i biancoverdi anche in Serie D. Il nuovo allenatore biancorosso vanta inoltre esperienze significative nei professionisti, avendo guidato piazze storiche come Mantova e Alessandria in Serie C, prima dell'ultima parentesi sulla panchina della Sambenedettese in quarta serie. Esperienza, carisma e una profonda conoscenza della categoria sono le doti che la società si aspetta di vedere messe in campo fin da subito. Il tecnico dirigerà il suo primo allenamento proprio nella giornata odierna, prendendo contatto con il gruppo per preparare la reazione immediata dopo il passo falso di domenica. La società, nel dargli il benvenuto, ha sottolineato l'entusiasmo e la determinazione con cui Lauro ha accettato la sfida, con l'obiettivo di raddrizzare la rotta in questo scorcio conclusivo di campionato.

17/03/2026 15:00
Scacchi, impresa storica per San Severino: l'Asd La Torre Smeducci vola in Serie A1

Scacchi, impresa storica per San Severino: l'Asd La Torre Smeducci vola in Serie A1

Il panorama sportivo settempedano tocca una vetta mai raggiunta prima. L’Asd Scacchi La Torre Smeducci ha conquistato ufficialmente la promozione in Serie A1, entrando di diritto nell'élite degli scacchi nazionali. Il verdetto è arrivato al termine di un Campionato Italiano a Squadre entusiasmante, che ha visto darsi battaglia oltre 300 giocatori provenienti da tutta Italia e dalla Repubblica di San Marino. Il successo porta la firma di una formazione d'eccellenza che ha saputo dominare i raggruppamenti decisivi grazie a un mix di talento e solidità mentale. I protagonisti dell'impresa sono Fabio Bruno, Raul Ricardo Claveríe, Lorenzo Tellarini, Alessandro Menichelli e David Della Mora. A coordinare le mosse dei campioni è stato il capitano Marco Pelagalli, la cui guida tecnica è stata fondamentale per centrare l'obiettivo. Ma la festa del circolo è doppia: l'associazione ha partecipato alla competizione con ben quattro formazioni, ottenendo anche la promozione di una seconda squadra dalla categoria Promozione alla Serie C, a testimonianza della qualità di tutto il vivaio locale. "È la prima volta che arriviamo a questo livello, un traguardo importante che premia tutto il lavoro svolto negli anni -, ha dichiarato con soddisfazione il capitano Marco Pelagalli -. Al di sopra della A1 esiste solo la Serie Master, il massimo livello assoluto. Questo successo nasce anche dall'attività sul territorio: i corsi per i ragazzi, la collaborazione con le scuole e la costante diffusione della cultura scacchistica". Un plauso ufficiale è arrivato anche dall'Assessore allo Sport, Paolo Paoloni: "La promozione in A1 della Torre Smeducci è un vanto per tutta la nostra comunità. Vedere i nostri colori primeggiare a livello nazionale è la dimostrazione che la passione e il lavoro di base pagano sempre. Gli scacchi richiedono disciplina e studio: complimenti ai campioni e al direttivo per l'impegno costante". Con questo risultato, San Severino Marche si conferma un polo di riferimento regionale, pronta a sfidare le grandi metropoli italiane nel prossimo campionato di Serie A1.

17/03/2026 13:00
Macerata si rimette i guantoni: dieci match e una finale regionale al Macerata Boxing Club

Macerata si rimette i guantoni: dieci match e una finale regionale al Macerata Boxing Club

Il grande pugilato torna a infiammare il capoluogo. Sabato prossimo, 21 marzo, i locali dell'Associazione Tennis Macerata si trasformeranno in un'arena d'eccezione per una serata di boxe ad altissima intensità. A partire dalle ore 21:00, il ring ospiterà un programma ricchissimo che promette spettacolo e agonismo. L’evento, organizzato dallo staff del Macerata Boxing Club, arriva in un momento d'oro per la società, reduce dal trionfo a Firenze nel Torneo Nepi grazie a Leonardo Ciccalè, medaglia d'oro nella categoria 80 kg. Proprio Ciccalè sarà uno dei protagonisti più attesi della serata, impegnato in un match sulle quattro riprese contro l’abruzzese Andrea Cascini (Ivanko Boxing Team). Altro scontro di cartello sarà quello che vedrà sul ring l’atleta di casa Ernis Abazi, contrapposto a Lorenzo De Pasquale della Team Boxe di Ancona. In totale, ben sei dei dieci incontri previsti vedranno protagonisti i pugili della società maceratese, preparati dai tecnici Luca Pucci e Luca Crucianelli, coadiuvati dal giovane allenatore Riccardo Cirilli. Oltre ai già citati Abazi e Ciccalè, scenderanno sul quadrato anche Leone Messi, Fabrizio Giorgini, Sebastiano Emili e Filippo Ciattaglia. Il valore tecnico della serata sarà ulteriormente impreziosito dalla disputa della finale regionale del Campionato Italiano Under 19 per la categoria 65 kg. Per il pubblico l'ingresso sarà gratuito e la serata non vivrà di solo sport: tra un round e l'altro è previsto lo spettacolo scenografico di un trio di performer acrobatici. Per rendere l'evento una vera festa cittadina, all'interno della struttura saranno disponibili bevande e panini, oltre al servizio di ristorazione curato dal Point Bistrot.

17/03/2026 12:55
Karate, Elena Accoramboni è regina delle Marche: titolo regionale e pass per gli Assoluti

Karate, Elena Accoramboni è regina delle Marche: titolo regionale e pass per gli Assoluti

Grande spettacolo al PalaPrincipi per la fase regionale di qualificazione ai Campionati Italiani Assoluti di karate, specialità kumite e kata. L'evento, organizzato in sinergia con l’Assessorato allo sport del comune di Potenza Picena e il Comitato Regionale Marche della FIJLKAM, ha richiamato i migliori interpreti della disciplina da tutto il territorio regionale. Il risultato più prestigioso della giornata per l'Associazione Sportiva Dilettantistica Karate-Kai Shotokan di Civitanova porta la firma di Elena Accoramboni, che si è laureata campionessa regionale nella categoria kumite (combattimento) -61 kg femminile. Grazie a questa prestazione d'autorità, l'atleta ha ottenuto ufficialmente il pass per la fase nazionale dei Campionati Italiani Assoluti, in programma dal 27 al 29 marzo presso il PalaPellicone di Ostia. Nella specialità del kata (forma), si è fermata invece ai piedi del podio la corsa di Jacopo Natalucci, che nonostante una prova di grande impegno ha chiuso la competizione al quinto posto. Il pomeriggio è proseguito con la seconda tappa del Trofeo Marche, manifestazione che ha visto la partecipazione di oltre 300 atleti, giunti anche da fuori regione. Per l'associazione civitanovese il bilancio è stato estremamente positivo, con una lunga serie di piazzamenti sul podio. Tra i protagonisti si sono distinti gli esordienti Emma Orlandi, Mattia Quaglietti, Michele Renzi e Diego Zaniolo, il cadetto Nicolò Virgili e gli juniores Diego Castignani e Alessandro Pompili. Il presidente Umberto Tocchetto ha espresso profonda soddisfazione per la riuscita dell'evento e per il livello tecnico mostrato, rivolgendo un ringraziamento particolare agli atleti, alle famiglie, ai collaboratori e al coach Massimo Castignani per il costante supporto tecnico.

17/03/2026 09:40
Serie D, si dividono le strade tra Mister Possanzini e la Maceratese: fatale la sconfitta col Termoli

Serie D, si dividono le strade tra Mister Possanzini e la Maceratese: fatale la sconfitta col Termoli

Si dividono le strade tra la Maceratese e Matteo Possanzini. L’allenatore è stato sollevato dall’incarico nella serata odierna, dopo ore di riflessione da parte della società, all’indomani della sconfitta interna di misura contro il Termoli. “A Mister Possanzini va il più sentito ringraziamento da parte della società per il lavoro svolto, per la professionalità dimostrata e per l’impegno profuso durante tutta la sua esperienza in biancorosso. Il suo nome resterà legato a una pagina importante della storia recente del club: la splendida vittoria del campionato di Eccellenza della scorsa stagione, che ha riportato la Maceratese in Serie D, restituendo entusiasmo e orgoglio a tutta la piazza”, si legge nel comunicato ufficiale diramato dalla società biancorossa. Possanzini, scelto lo scorso anno dal nuovo corso dirigenziale guidato dal dg Stefano Serangeli e dal ds Nicolò De Cesare, aveva subito imposto il proprio credo calcistico alla squadra, guidandola in un’esaltante cavalcata conclusasi con lo spareggio vinto ai calci di rigore contro il K Sport Montecchio Gallo, che aveva riportato la Maceratese in Serie D dopo anni difficili tra Promozione ed Eccellenza. Dopo un avvio complicato, la squadra era riuscita a chiudere con 23 punti un girone d’andata positivo, caratterizzato da successi importanti: la rimonta casalinga contro la corazzata L’Aquila, le vittorie pesanti contro Unipomezia e Atletico Ascoli, e la goleada interna contro il Chieti. Partite in cui la squadra ha dimostrato le proprie qualità migliori. Il girone di ritorno, invece, si è rivelato più difficile: pesano le sette sconfitte in dieci gare, di cui l’ultima contro il Termoli, che hanno determinato l’esonero del tecnico. Anche contro le squadre più quotate, però, la Maceratese non ha mai rinunciato a giocare a viso aperto, provando a imporre il proprio gioco. In diversi momenti della stagione, la squadra avrebbe sicuramente meritato risultati diversi. “Oltre al risultato sportivo, la società desidera sottolineare le qualità umane e professionali dimostrate da Possanzini nel corso del suo percorso a Macerata, così come il contributo dato alla crescita della squadra e al cammino condiviso con il club”, si legge ancora nel comunicato. Nelle ultime partite il rapporto con la tifoseria si era deteriorato, con i supporter della Rata che chiedevano un approccio più pragmatico alle partite. Al mister va comunque riconosciuta schiettezza e coerenza con le proprie idee, condivisibili o meno. “A Matteo Possanzini vanno i migliori auguri per il prosieguo della sua carriera sportiva e personale”, conclude la società. Il tecnico, che sta completando il corso per il patentino UEFA A a Coverciano, potrà presto allenare anche squadre professionistiche. A 43 anni, le opportunità non mancheranno: la preparazione e il metodo non gli sono mai mancati, e altre esperienze significative lo attendono. Resta comunque un pizzico di rammarico per una storia che si chiude prima del previsto, in un progetto fondato sui giovani e su un’identità di gioco che in questa stagione non ha trovato piena affermazione. Lascia la squadra al 12esimo posto in classifica con 30 punti, frutto di 9 vittorie, 3 pareggi e 15 sconfitte in 27 partite.  La Maceratese ha annunciato che nelle prossime ore renderà noto il nome del sostituto. Tra i candidati circolati nelle ultime ore, il più accreditato è Maurizio Lauro, 45enne ex calciatore con un passato importante nel calcio professionistico, reduce dall’esperienza sulla panchina della Sambenedettese nella stagione 2023/24. Nel suo curriculum figura anche un campionato di Eccellenza vinto col Castelfidardo nel 2019/20. 

16/03/2026 20:51
Cbf Balducci Paoloni pigliatutto: l'Under 16 è campione provinciale

Cbf Balducci Paoloni pigliatutto: l'Under 16 è campione provinciale

Continua il momento magico per il settore giovanile arancionero. Dopo il recente trionfo dell’Under 18, la CBF Balducci Paoloni Macerata ha concesso il bis, conquistando il titolo di campione provinciale Under 16. La Final Four, andata in scena tra la Palestra Comunale di Appignano e Villa Potenza, ha visto le ragazze di coach Nicola Bacaloni imporre un dominio assoluto, confermando la solidità del progetto Volley School nato dalla collaborazione con Paoloni Appignano e Volley Macerata. La marcia verso il titolo è stata impeccabile. Durante la semifinale del mattino, la formazione maceratese ha liquidato l’Eurovolley Pollenza con un secco 3-0. La musica non è cambiata nel pomeriggio ad Appignano, dove l’atto conclusivo contro la Futura Tolentino si è trasformato in un altro monologo arancionero. Le ragazze di Bacaloni e del vice Baccifava hanno chiuso la pratica con un perentorio 25-9, 25-12, 25-8, mettendo in bacheca il trofeo territoriale e staccando il pass per la fase regionale. Soddisfatto il direttore tecnico Nicola Bacaloni, che ha sottolineato come la vittoria non fosse affatto scontata nonostante i favori del pronostico. Il tecnico ha spiegato che il gruppo è composto per metà da atlete del 2010 e per l’altra metà da giovanissime del biennio 2011-2012, molte delle quali alla prima esperienza in una finale territoriale. Bacaloni ha lodato la maturità delle sue giocatrici nel mantenere alta la concentrazione e la pressione sulle avversarie per l'intera durata della competizione, riuscendo a trovare la giusta alchimia nonostante la giovane età media della rosa. Le nuove campionesse provinciali che hanno firmato questa impresa sono Sofia Acciarri, Emma Baldassarri, Gaia Battistelli, Vittoria Brancozzi, Alessia Capodacqua, Vittoria Cetraro, Serena Frenquelli, Viola Garbuglia, Emma Giulianelli, Elena Latini, Laura Lelli, Jennifer Principi, Caterina Starace ed Emma Zannier. Per loro il cammino non finisce qui: nelle prossime settimane saranno attese dal confronto con le migliori formazioni delle Marche per provare a dare l'assalto al titolo regionale, in un percorso di crescita che Bacaloni definisce stimolante e tutto da scrivere sul campo.

16/03/2026 19:00
Dal parquet di Jesi al Mondiale: Andrea Capobianco riporta l’Italia tra le grandi dopo 32 anni

Dal parquet di Jesi al Mondiale: Andrea Capobianco riporta l’Italia tra le grandi dopo 32 anni

Dalle Marche al palcoscenico mondiale. La Nazionale italiana femminile di basket torna a giocare un Campionato del Mondo dopo 32 anni e alla guida delle Azzurre ci sarà un allenatore che ha lasciato un segno importante anche nel basket marchigiano: Andrea Capobianco. La qualificazione è arrivata a San Juan grazie alla vittoria per 68-56 contro la Spagna vicecampione d’Europa nel torneo pre-Mondiale. Un successo che consente all’Italia di tornare alla rassegna iridata, in programma a Berlino dal 4 al 13 settembre, trentadue anni dopo l’ultima partecipazione, quella di Sydney nel 1994. A guidare la spedizione azzurra sarà dunque Capobianco, originario di Venafro ma legato anche alle Marche per una delle esperienze più significative della sua carriera. Nel 2006 infatti arrivò sulla panchina dell’Aurora Basket Jesi in Serie A2, subentrando a stagione in corso a Slobodan Subotić in una situazione complicata, con la squadra in difficoltà e a rischio retrocessione. Il tecnico riuscì però a ribaltare completamente la stagione: Jesi, che sembrava destinata a un campionato anonimo, arrivò fino a gara-5 della semifinale playoff. Un risultato sorprendente che gli valse la conferma sulla panchina marchigiana. Nella stagione successiva Capobianco portò l’Aurora a uno dei momenti più alti della sua storia recente: il quarto posto al termine del girone d’andata e la qualificazione alla Final Four di Coppa Italia. Proprio Jesi riuscì poi ad alzare il trofeo battendo Ferrara in finale, prima di chiudere la stagione con l’ottavo posto in regular season e la partecipazione ai playoff, vinti poi dalla JuveCaserta Basket. Quell’esperienza nelle Marche rappresentò una svolta nella carriera dell’allenatore, che poco dopo fu chiamato in Serie A dal Teramo Basket, con cui conquistò uno storico terzo posto in regular season e il premio come miglior tecnico del campionato italiano 2008-2009. Negli anni successivi Capobianco ha ricoperto diversi ruoli nel settore squadre nazionali della Federazione, fino a diventare una figura centrale del movimento azzurro. Con la Nazionale femminile ha conquistato anche il bronzo agli Europei 2025, venendo nominato miglior allenatore del torneo. Ora un nuovo capitolo della sua carriera si apre con il Mondiale di Berlino. E anche un pezzo delle Marche, grazie al suo passato sulla panchina di Jesi, sarà idealmente presente accanto alle Azzurre in questa nuova avventura internazionale. 

16/03/2026 18:50
Unicam guarda all’Argentina: nuovi progetti su sostenibilità, geologia e diritto

Unicam guarda all’Argentina: nuovi progetti su sostenibilità, geologia e diritto

L’Università di Camerino consolida la propria proiezione internazionale in Argentina con una missione istituzionale che ha toccato Buenos Aires e Salta rafforzando collaborazioni scientifiche e formative in una prospettiva multidisciplinare, con particolare attenzione ai temi della sostenibilità ambientale, della geologia e delle scienze giuridiche. La delegazione Unicam era composta da Emanuele Tondi, prorettore vicario dell’Ateneo,Carlotta Latini, vice direttrice della Scuola di Giurisprudenza e da Stefano Belardinelli, responsabile amministrativo del consorzio Cuia. A Buenos Aires, nell’ambito della XVI edizione delle Jornadas del CUIA, si sono svolti workshop congiunti tra ricercatori italiani e argentini dedicati a tematiche scientifiche e tecnologiche di rilevanza strategica, affrontate in chiave interdisciplinare. Al centro del confronto, le sfide connesse alla sostenibilità ambientale, alla gestione dei territori, all’innovazione scientifica e al ruolo delle istituzioni nella regolazione dei processi di sviluppo. Gli incontri hanno rafforzato collaborazioni già attive e posto le basi per nuovi progetti di ricerca condivisi. La partecipazione della Scuola di Giurisprudenza ha consentito di approfondire il dialogo accademico sui profili giuridici legati alla sostenibilità, alla governance ambientale e alla cooperazione istituzionale internazionale, valorizzando l’approccio integrato tra tematiche scientifiche, ambientali e sociali. Particolarmente significativa è stata la tappa a Salta, dove la delegazione Unicam ha incontrato le autorità della Universidad Nacional de Salta e della Universidad Católica de Salta. Gli incontri sono stati dedicati allo sviluppo di collaborazioni nei settori dell’ambiente, dei georischi e delle georisorse, ambiti nei quali l’Ateneo camerte esprime competenze scientifiche riconosciute a livello internazionale e che rivestono un ruolo centrale nelle strategie di sviluppo sostenibile. Nel corso della missione, l’Ateneo ha inoltre partecipato alla III Feria “Estudiar en Italia”, ospitata presso la Secretaría de Educación di Buenos Aires, che ha registrato la presenza di oltre 1.400 studentesse e studenti argentini interessati a percorsi di studio in Italia. Nel corso della mattinata si sono poi svolti incontri tra università italiane e argentine, finalizzati al rafforzamento degli accordi di mobilità e alla definizione di nuove progettualità congiunte. “Questa missione – ha dichiarato Tondi – conferma la vocazione internazionale dell’Università di Camerino e la volontà di investire in partenariati strategici ad alto profilo scientifico. L’integrazione tra competenze scientifiche, ambientali e giuridiche rappresenta infatti una leva fondamentale per affrontare le sfide globali della sostenibilità”. La missione in Argentina si inserisce nel più ampio percorso di internazionalizzazione dell’Università di Camerino, volto a consolidare reti accademiche stabili e durature e a promuovere una visione integrata della ricerca e della formazione nei grandi temi della transizione ecologica e dello sviluppo sostenibile.  

16/03/2026 18:30
Domenica nera per le maceratesi: nessuna vittoria tra Serie D ed Eccellenza

Domenica nera per le maceratesi: nessuna vittoria tra Serie D ed Eccellenza

Una domenica da dimenticare per il calcio dilettantistico della provincia di Macerata. Tra Serie D ed Eccellenza, infatti, nessuna delle nove squadre scese in campo è riuscita a conquistare i tre punti: il bilancio finale parla di sei sconfitte e tre pareggi, risultati che in diversi casi complicano in maniera significativa la situazione di classifica. In Serie D arrivano due ko pesanti negli scontri diretti. La Maceratese cade in casa contro il Termoli, facendosi riagganciare in classifica dai molisani a quota 30 punti. La squadra allenata da Matteo Possanzini torna così a essere coinvolta nella zona playout, dalla quale resta fuori soltanto grazie alla migliore differenza reti rispetto al Sora. Proprio la posizione del tecnico è ora oggetto di riflessioni da parte della società. Situazione ancora più complicata per la Recanatese, sconfitta nello scontro diretto sul campo del Castelfidardo, formazione penultima in classifica. Un passo falso pesantissimo per i leopardiani, che vedono avvicinarsi lo spettro della retrocessione diretta: con nove punti di ritardo dalla tredicesima posizione, al momento sarebbero infatti condannati senza passare dai playout. In casa giallorossa la società ha deciso di indire il silenzio stampa dopo il ko di Castelfidardo. Non va meglio alle maceratesi impegnate nel campionato di Eccellenza. Il Trodica cade sul campo dell’Urbino: i biancazzurri restano al terzo posto ma vedono allontanarsi sempre di più le prime due della classe, K-Sport Montecchio Gallo e Fermana, distanti rispettivamente 13 e 11 punti. Un distacco che, se confermato, renderebbe inutile la disputa dei playoff, con la seconda classificata ammessa direttamente alla fase nazionale. Sconfitta interna anche per il Tolentino, che dice momentaneamente addio alla zona playoff e vede aumentare ulteriormente il distacco dalle prime due posizioni. Giornata negativa pure per il Matelica, battuto nettamente in casa per 3-0 dalla Fermana: un risultato che riavvicina pericolosamente la zona playout, ora distante appena tre punti. Non riesce ad andare oltre lo 0-0 la Civitanovese nello scontro diretto contro il Fabriano Cerreto, nonostante la superiorità numerica per buona parte della gara. Le due squadre restano così appaiate in fondo alla classifica a quota 25 punti, mentre al termine del match la tifoseria rossoblù ha contestato duramente la dirigenza. All'indomani del pareggio è stato sovvelato dall'incarico il dg Pochetti e si è dimesso il ds Traini (LEGGI QUI).  Beffa nel finale per il Chiesanuova, raggiunto al 97’ dalla Jesina nello scontro diretto per la salvezza: una vittoria avrebbe permesso ai biancorossi di uscire dalla zona playout. Pareggio, infine, sicuramente meno doloroso, anche per il Montefano, fermato sull’1-1 in casa dal Montegranaro Calcio dopo essere passato in vantaggio. Un punto che serve comunque poco ai viola, soprattutto considerando il crescente distacco dalle prime due posizioni e le conseguenze sul fronte playoff. A completare un fine settimana complicato per il calcio maceratese si aggiunge anche quanto accaduto in Promozione. L’Aurora Treia, che fino a poche settimane fa sembrava destinata a conquistare la promozione in Eccellenza senza particolari affanni grazie al +5 sull’inseguitrice Azzurra Colli, sabato non è andata oltre l’1-1 sul campo dell’Azzurra Mariner. Un pareggio che, unito alla vittoria dell’Azzurra Colli contro il Monticelli Calcio, ha ridotto il vantaggio in classifica a una sola lunghezza. Domenica prossima, allo stadio Capponi di Treia, andrà in scena lo scontro diretto che potrebbe decidere il campionato. Una sfida a cui il club targato Lube avrebbe sicuramente preferito arrivare con meno pressioni e con un margine di sicurezza più ampio. Il quadro complessivo restituisce quindi un weekend amarissimo per il movimento calcistico maceratese, con classifiche sempre più delicate sia nella corsa alla salvezza sia nella lotta per i piani alti.

16/03/2026 16:40
Civitanovese, altro scossone societario: si dimette il ds Traini, il dg Pochetti sollevato dall’incarico

Civitanovese, altro scossone societario: si dimette il ds Traini, il dg Pochetti sollevato dall’incarico

Non trova pace la stagione della Civitanovese Calcio. All’indomani del pareggio a reti bianche contro il Fabriano Cerreto e della dura contestazione dei tifosi rossoblù al termine della gara, la società ha annunciato due importanti cambiamenti nell’area dirigenziale. Il club ha infatti comunicato di aver preso atto e accettato le dimissioni rassegnate dal direttore sportivo Mauro Traini, mentre contestualmente è stato sollevato dall’incarico il direttore generale Paolo Pochetti. La decisione arriva in un momento particolarmente delicato per la stagione rossoblù, segnata fin dall’inizio da continui scossoni. Il campionato della Civitanovese era infatti partito con le dimissioni del direttore sportivo Moreno Sacchetti, primo episodio di una lunga serie di cambiamenti che hanno caratterizzato l’annata. Nel corso della stagione si sono alternati tre allenatori in panchina, due presidenze e la rosa è stata profondamente modificata in più momenti del campionato, tra partenze e nuovi arrivi, senza però riuscire a trovare quella continuità necessaria per uscire dalle zone basse della classifica. L’ultimo episodio è arrivato proprio dopo il pareggio senza reti nello scontro diretto con il Fabriano, una partita che avrebbe potuto rappresentare un’occasione importante nella corsa salvezza e che invece ha lasciato grande amarezza nell’ambiente, sfociata nella contestazione della tifoseria al termine dell’incontro. Nel comunicato diffuso dalla società, la Civitanovese ha voluto comunque ringraziare entrambi i dirigenti per il lavoro svolto: «La Civitanovese Calcio ringrazia Mauro Traini e Paolo Pochetti per la professionalità e l’impegno dimostrati durante il periodo trascorso in rossoblù e rivolge ad entrambi i migliori auguri per il prosieguo delle rispettive carriere professionali». Sul campo, intanto, la situazione resta complicata. La Civitanovese occupa l’ultima posizione della classifica con 25 punti, in coabitazione proprio con il Fabriano, quando mancano quattro giornate al termine del campionato. La salvezza diretta dista quattro lunghezze: un margine ancora recuperabile, ma che impone ai rossoblù un finale di stagione senza passi falsi. L’obiettivo diventa ora almeno evitare la retrocessione diretta e provare a conquistare l’accesso ai playout, per giocarsi la permanenza in categoria in un finale di stagione che si annuncia decisivo per il futuro del club.

16/03/2026 15:50
Calcio a 5-Macerata, la Furia Chalaca scappa via: vetta più salda a due giornate dalla fine

Calcio a 5-Macerata, la Furia Chalaca scappa via: vetta più salda a due giornate dalla fine

Nel campionato UISP di calcio a 5 la sedicesima giornata cambia gli equilibri: goleada della capolista, cade F.C. Perù e il Collebronx rallenta. Ancora aperta la corsa playoff. La sedicesima giornata si chiude con verdetti che ribaltano completamente quelli della settimana precedente. Se sette giorni fa si parlava di una lotta al vertice riaperta con tre squadre racchiuse in appena due punti, ora il quadro appare decisamente più definito. La Furia Chalaca, approfittando della sconfitta di F.C. Perù e del pareggio del Collebronx, vola infatti a +3 sulla seconda e addirittura a +5 sulla terza quando mancano soltanto due giornate al termine della regular season. La prima gara del turno vede il successo del Q.P.R. Futsal su VR Macerata per 5-3. Decisivo il rientro di Muka, autore di una doppietta che trascina i biancoazzurri, ora lanciati all’inseguimento del Deportivo C5, distante appena due lunghezze ma con una partita in meno disputata. Da segnalare l’esordio del giocatore-allenatore Mauro Grelloni (classe 1960), che ha lottato insieme ai suoi compagni nel tentativo di ribaltare il risultato: il suo ingresso in campo rappresenta il record di longevità nella competizione, un esempio per tutti. La capolista Furia Chalaca doveva dimostrare che la sconfitta della scorsa giornata era solo un incidente di percorso, e la risposta è stata netta: 15-4 al Futsal Macerata. Protagonista assoluto Garcia Rodriguez Jamir Hanssel, autore di sette reti che lo portano a quota 29 in stagione, nuovo leader della classifica marcatori. Superato Calero, rimasto a secco nel turno, con ancora 100 minuti da giocare prima della fine della regular season. Per il Futsal Macerata la situazione si complica: la vittoria dell’Atletiko Macerata e il pareggio del Borussia Cappuccini impediscono l’assalto al quarto posto e mettono a rischio anche la qualificazione ai playoff. Il sesto posto dista ora un solo punto e all’ultima giornata ci sarà lo scontro diretto proprio con l’Atletiko. Non delude le attese la sfida tra Collebronx e Borussia Cappuccini, da sempre ricca di gol e spettacolo. Dopo l’8-6 dell’andata deciso nei minuti di recupero, questa volta le due squadre chiudono sul 4-4. Il Collebronx domina la prima frazione e va al riposo sul 3-0, ma nella ripresa arretra troppo e consente la rimonta dei Dragoni, trascinati ancora da Pensini, autore di una doppietta. Quando il Borussia sembra aver completato il sorpasso, arriva la zampata di Gentili che fissa il risultato sul definitivo pareggio. Un punto che serve poco a entrambe, ma che per quanto visto in campo appare il risultato più giusto. Si chiude con la sorpresa della giornata: F.C. Perù cade 4-3 contro un Atletiko Macerata affamato di punti nella corsa playoff. A guidare i Red Devils il solito Merzoqui, autore di una doppietta decisiva. I latinos possono recriminare per aver dilapidato il vantaggio iniziale di 2-0 e per la giornata storta di Calero, rimasto a secco e superato da Rodriguez nella classifica dei cannonieri. A due giornate dal termine, l’unico verdetto certo riguarda VR Macerata, matematicamente nona. Per il resto tutto è ancora aperto, con la lotta playoff pronta a regalare nuove sorprese fino all’ultima giornata. RISULTATI 16ª GIORNATA • Q.P.R. Futsal - VR Macerata 5-3 • Furia Chalaca - Futsal Macerata 15-4 • Borussia Cappuccini – Collebronx 4-4 • Atletiko Macerata – F.C. Perù 4-3    CLASSIFICA 1. Furia Chalaca* – 34 pts 2. Collebronx* – 31 pts 3. F.C. Perù* – 29 pts 4. Borussia Cappuccini* – 26 pts  5. Futsal Macerata* – 20 pts 6. Atletiko Macerata*– 19 pts 7. Deportivo C5 – 13* pts 8. Q.P.R. Futsal – 11 pts 9. VR Macerata – 3 pts  

16/03/2026 10:30
Belforte del Chienti capitale del tiro con l’arco: ecco quando i Campionati italiani

Belforte del Chienti capitale del tiro con l’arco: ecco quando i Campionati italiani

Belforte del Chienti si prepara ad accogliere uno dei principali appuntamenti nazionali del tiro con l’arco. Il 21 e 22 marzo prossimi sarà ospitato infatti il 24esimo Campionato Italiano a squadre di società, prima manifestazione nazionale della stagione all’aperto, che porterà al campo sportivo comunale le migliori squadre d’Italia. A organizzare l’evento saranno gli Arcieri del Medio Chienti, realtà sportiva storica e radicata nel territorio, con il patrocinio del Comune di Belforte del Chienti e dell’Unione Montana dei Monti Azzurri. Attese quasi 300 presenze tra atleti, tecnici e accompagnatori provenienti da tutta la penisola. Un evento che rappresenta una competizione sportiva di alto livello e anche una vetrina importante per il territorio. "Un grande onore per Belforte del Chienti ospitare i Campionati italiani a squadre di società di tiro con l’arco - dice il sindaco Alessio Vita -. Questo appuntamento rappresenta una vetrina sportiva di grande rilievo per il nostro territorio e testimonia l’importanza del lavoro svolto dalla Asd Arcieri del Medio Chienti: una realtà storica e radicata nel nostro paese, di cui anche io ho avuto l’onore di far parte". Il legame tra Belforte e il tiro con l’arco è infatti molto forte e si è consolidato negli anni grazie all’attività dell’associazione sportiva locale. "Emoziona vedere come questa associazione sia cresciuta negli anni, diventando un punto di riferimento per il tiro con l’arco a livello territoriale e ambasciatore di Belforte del Chienti sulla scena nazionale e, sempre più spesso, internazionale - prosegue il primo cittadino -. I risultati sportivi ottenuti, tra cui la recente celebrazione della stella di platino per il cinquantesimo titolo italiano, raccontano una storia fatta di passione e competenza", prosegue il primo cittadino. Un movimento che coinvolge in modo diretto anche la comunità. "Lo sport, soprattutto nei piccoli territori, non è soltanto competizione: è aggregazione, educazione, crescita umana e comunitaria. Un motore che rende vivo il nostro paese e che coinvolge giovani e famiglie. Basti pensare che l’Asd Arcieri del Medio Chienti conta 92 iscritti, una cifra pari al 5% della popolazione di Belforte del Chienti". Nei due giorni di gara saranno 32 le squadre in competizione, 16 maschili e 16 femminili, ciascuna composta da tre arcieri appartenenti alle diverse divisioni della disciplina - ricurvo, compound e arco nudo - che tireranno su bersagli posti a 25 metri di distanza. Le delegazioni arriveranno sabato 21 marzo per i tiri di prova e la cerimonia di apertura, mentre domenica 22 lo stadio comunale ospiterà le qualificazioni, gli scontri eliminatori e le finali che assegneranno il titolo tricolore. "Ora, per i Campionati, accoglieremo ben 32 squadre, e siamo convinti che l’intera macchina organizzativa, che vede all’opera associazioni, volontari e attività del paese, riuscirà a restituire ai partecipanti l’immagine di un territorio che fa squadra nello sport e nella valorizzazione delle sue eccellenze", conclude il sindaco Vita. A proposito di eccellenze, nel pieno spirito di promozione del territorio, i partecipanti potranno pranzare scegliendo le specialità made in Belforte grazie alla presenza degli stand dei produttori locali che ormai da anni vengono riconosciuti sotto il brand MagnaForte, la manifestazione che porta il cibo belfortese in piazza a metà luglio e nel periodo natalizio.  Grande soddisfazione anche da parte della federazione. Il presidente Fitarco, Vittorio Polidori, sottolinea infatti come l’appuntamento marchigiano rappresenti "la prima manifestazione nazionale della stagione all’aperto e l’evento che premia le società capaci di costruire squadre complete nelle diverse divisioni del tiro con l’arco". Per gli organizzatori, poi, si tratta di un riconoscimento importante. Il presidente degli Arcieri del Medio Chienti, Marco Feliziani, evidenzia come "per la nostra società sia un onore organizzare questi campionati e farlo proprio a Belforte del Chienti, dove operiamo da anni e dove, grazie alla fiducia che atleti e amministratori hanno riposto in noi, siamo diventati un punto di riferimento per questo sport sul territorio".  

16/03/2026 10:10
Dopo Termoli la Halley rialza la testa: Vasto ko 89-70

Dopo Termoli la Halley rialza la testa: Vasto ko 89-70

Pronta risposta della Halley Matelica, che cancella il ko di Termoli con una vittoria autoritaria in casa contro la Gevi Vasto. I biancorossi prendono il comando delle operazioni con un fantastico primo periodo e poi non lasciano più spazio agli abruzzesi, che ci provano ma senza mai impensierire davvero i padroni di casa. L’avvio ricalca quello di sette giorni fa, con la Halley pressoché perfetta tanto in attacco quanto in difesa. Il resto lo fanno le percentuali dall’arco, con uno scatenato Panzini a indicare la via (17 punti con cinque triple tutti nel primo tempo) e i biancorossi esondano, toccando più volte anche il +18. Stavolta la Vigor però non si spegne, non soffre la zona 2-3 di coach Cazzorla anche se qualche tiro libero fallito di troppo e un Laffitte in grande serata balistica tengono gli ospiti a -12 (55-43) sulla sirena di fine secondo periodo. Le percentuali vigorine calano nella ripresa e non poteva essere altrimenti visto che nel primo tempo erano state da fantascienza. Ma la difesa funziona, Vasto si aggrappa a un Oluic fin lì silente ma non riesce a ricucire il gap. Il punteggio fa l’elastico, ma la Gevi riesce al massimo ad arrivare un paio di volte a -9 venendo puntualmente ricacciata indietro da Panzini e compagni. Nel finale, poi, c’è gloria anche per i talentini vigorini Pacini e Ferretti, con il primo che trova pure la bomba sulla sirena che fissa il punteggio sull’89-70 finale. Una bella prestazione e 2 punti preziosi, quello che ci voleva per fare il pieno di fiducia in vista del ciclo terribile che attende la Halley, che affronta nelle prossime tre giornate le prime tre della classe: Goldengas Senigallia e B-Chem Civitanova in trasferta, Sì con te Porto Recanati in casa. Così coach Trullo a fine partita: "Siamo stati molto bravi in difesa soprattutto nel primo tempo, peccato per i tanti liberi che abbiamo sbagliato: facendo meglio del 10/26 che abbiamo tirato avremmo potuto chiuderla già nel terzo quarto e invece, pur se sempre in controllo, l’abbiamo chiusa solo nel finale. Vasto è stata brava a tenersi sempre sui 12-14 punti di distanza, ma nel complesso abbiamo fatto una buona partita. Dobbiamo ancora metabolizzare l’inserimento di Davico, è la prima volta che gioca con tutti i giocatori di questa squadra e anche a livello di forma fisica ha ancora bisogno di tempo. Stiamo cambiando alcune cose, ci siamo e ce la continuiamo a giocare. Quello che conta, lo sappiamo bene, sono i playoff: l’importante è cercare di arrivare il più in alto possibile, meglio se tra le prime quattro per avere il primo turno di playoff in casa. Ma lì inizierà un altro campionato".  HALLEY MATELICA-GEVI VASTO 89-70 MATELICA: Marrucci 11, Pacini 3, Panzini 17, Mentonelli ne, Fea 5, Ferretti, Davico 12, Dell’Anna 10, Mazzotti 11, Mattarelli 7, Mozzi 13. All.: Trullo. VASTO: Laffitte 25, Spadaccini ne, Mascoli 5, Fiore ne, Massotti 12, Arnaut, Oluic 14, Buscaroli 14, Frigerio, Gauzzi. All.: Cazzorla. ARBITRI: De Rosa, Falamesca. PARZIALI: 31-16, 24-27, 15-14, 19-13.  

16/03/2026 09:50
Volley A2, Banca Macerata Fisiome cede 3-2 contro Aversa dopo una battaglia al tie-break

Volley A2, Banca Macerata Fisiome cede 3-2 contro Aversa dopo una battaglia al tie-break

È una Banca Macerata Fisiomed contenta a metà quella che deve arrendersi per 2-3 (30-32; 25-16; 25-23; 22-25; 12-15) alla Virtus Aversa nell’incontro valido per la decima giornata di ritorno del campionato di Serie A2 Credem Banca. Una partita dai due volti quella dei biancorossi, che si fanno nettamente preferire nei parziali vinti, ma che subiscono una rimonta normanna al tiebreak, inaspettata a un certo punto del match. Un incontro molto equilibrato e pronosticabile alla vigilia, una battaglia di quasi due ore e 30’ che consegna ai biancorossi comunque un buon punto in ottica playoff. Se vincere avrebbe significato un passo decisivo verso la salvezza, tutto rimane quindi ancora aperto per entrambe le prospettive. Macerata si fa preferire a muro e nel conto degli aces (6 contro 4), ma non è cinica e precisa in alcuni frangenti nel match, come la scarsa efficienza in attacco nel tiebreak (38% contro 62%). Nel primo set ai vantaggi, pesano molto anche i tredici errori dei biancorossi, oggi più fallosi del solito. Il top scorer è Novello, 27 punti per l’opposto maceratese. C’è una novità lato Banca Macerata Fisiomed: primo gettone da titolare per il regista Becchio, visto un Pedron ancora non in perfette condizioni. Il resto del sestetto è quello collaudato con Zhelev e Karyagin in posto 4, Novello in 2, Fall e Diaferia dal centro, Gabbanelli e Dolcini in seconda linea. Risponde la Virtus Aversa di coach Graziosi con l’esperto Garnica in cabina di regia, Vattovaz è l’opposto, Tallone e Tiozzo i posti quattro, Mattei e Volpato al centro, Raffa libero. Primo set. L’approccio migliore al match è quello dei campani: Novello sbatte prima su Raffa e poi sulle mani di Mattei (5-9). Macerata prova a rimanere incollata a un’Aversa molto precisa e sempre avanti nel punteggio: Becchio prova a riportare sotto i suoi col muro del -2 (13-15). È il capitano a sbarrare le strade a Tallone e a riportare in equilibrio il parziale, arriva la prima parità a quota 17. Karyagin spara in diagonale per il 22-21 per un finale di set che si preannuncia al cardiopalma. Macerata ha qualche occasione di portarsi in vantaggio anche grazie al muro del neoentrato Fabi, ma non può nulla sul muro del subentrante Guerrini su Karyagin (30-32). Secondo set. Tra le fila degli ospiti, Guerrini in campo per Tiozzo. Due pallonetti di fila consecutivi dal centro sono un inedito: 7-7 in avvio del parziale. Macerata prova a spingere col doppio tocco intelligente di Novello dalla battuta, è +4 (11-7). Macerata continua a spingere dai nove metri, ma è poi Fall a dire la sua a muro: 16-12. Tallone è un brutto cliente al servizio, ma ci pensa ancora Novello dalla seconda linea: la sua diagonale corta e il successivo errore di Garnica valgono il successivo 20-15. Zhelev in parallela mette il marchio su un set mai in discussione, chiude il capitano 25-16. Terzo set. L’essere efficaci in battuta porta notevoli vantaggi al sistema muro-difesa: lo sa bene Diaferia che ringrazia Novello e porta i suoi sul +2 (4-2). Ottimo momento dei biancorossi, Fall non chiude dal centro in modo imperdonabile, ma può ringraziare la pestata in battuta di Guerrini (8-5). Karyagin ringrazia il videocheck in una fase confusa e spezzettata del match, con i suoi che mantengono il +3 (14-11). Garnica prova a far riavvicinare i suoi, ma si arriva sempre sul triplo vantaggio al finale di set. Macerata si vede annullare due setball, ma chiude all’ultima occasione utile (25-23). Quarto set. Partono meglio i normanni (3-8) con coach Giannini che è subito costretto a bloccare il flusso. Fall prova a riavvicinare i suoi dopo un’azione interminabile in cui entrambe le squadre dimostrano di essere ben dentro il match (7- 9). Arrivano alcune imprecisioni degli ospiti, Zhelev ringrazia e porta la contesa sul -1 (12-13). Il muro subito di Fall avvicinava il tiebreak (14-19), Vattovaz sigla poi il 18- 22. Si rivede Pedron, poi Garello, ma non basta: chiude l’errore di Zhelev (22-25). Quinto set. La parità si interrompe a favore dei campani con Vattovaz, ma il gioco si interrompe subito dopo per una decisione degli arbitri davvero difficile e contestata dalle due squadra (4-5). Si va al cambio campo con la frustata di Mattei dal centro che I biancorossi non riescono a contenere (7-8). Punto a punto fino alla parità a quota 11, infranta dagli errori di Novello e Karyagin che lanciano gli ospiti al match point (11-14). Chiudono gli ospiti al secondo tentative (12-15). Il tabellino. BANCA MACERATA FISIOMED – VIRTUS AVERSA 2-3 (30-32; 25-16; 25-23; 22-25; 12-15) Macerata: Fabi 1, Novello 27, Pedron, Garello, Fall 12, Diaferia 14, Zhelev 13, Karyagin 21, Becchio 1, Gabbanelli (L1), Dolcini (L2). NE: Pesciaioli, Talevi, Maccarone. All: Giannini, Ass: Leoni Aversa: Vattovaz 13, Tallone 20, Mattei 8, Mazza, Tiozzo, Garnica 2, Guerrini 14, Benavides, Volpato 14, Raffa (L1). NE: Minelli, Agouzoul, Motzo (L2). All: Graziosi, Ass: Zambolin Durata: 37’, 23’, 33’, 30’, 21’ per due ore e 24 minuti Note: Battute punto Macerata 6 con 26 errori, Aversa 4 con 20 errori. Muri punto Macerata 13, Aversa 7, Attacco punto Macerata 52%, Aversa 48%, Ricezione positiva Macerata 49% (26% perfetta), Aversa 53% (34% perfetta). Photo Credits: Mauro Pianesi | Pallavolo Macerata

15/03/2026 22:08
Lube inarrestabile, Trento ko in tre set: i cucinieri volano 2-0 nella serie dei Quarti Play Off

Lube inarrestabile, Trento ko in tre set: i cucinieri volano 2-0 nella serie dei Quarti Play Off

La Cucine Lube Civitanova in versione Play Off Scudetto Credem Banca vince e convince portandosi sul 2-0 nella serie dei Quarti di Finale al meglio dei cinque match. In un Eurosuole Forum invaso dalle maglie rosse è decisivo il successo contro l’Itas Trentino in tre set (25-22, 25-14, 25-20) ottenuto grazie a una prova magistrale in attacco e a muro. A meritare applausi sono anche i tifosi Predators sugli spalti con l’accattivante coreografia di Lube nel Cuore ispirata alla popolarissima serie tv “Stranger Things”. Giusto il tempo di festeggiare, poi si tornerà al lavoro perché mercoledì 18 marzo, alle 20.30, le due squadre si ritroveranno alla BTS Arena di Trento per il terzo capitolo della serie. La Lube inseguirà la vittoria per accedere alle Semifinali Play Off e sfidare un’avversaria tra Milano e Verona, mentre ai dolomitici, orfani degli indisponibili Michieletto e Lavia, serviranno tre imprese per ribaltarla. Bottolo viene premiato MVP con 13 sigilli (2 ace e 2 muri), Nikolov chiude da top score con 19 punti, il 65% di positività, 1 ace e 1 muro. Tra gli ospiti in doppia cifra solo Ramon, autore di 13 punti (1 ace e 1 muro). Il primo set (25-22) prende la direzione biancorossa grazie al turno al servizio di Bottolo (6 punti e il 75% in attacco), condito da due ace per il 20-16, ma i cucinieri devono stringere i denti sul 21-20. Eccellente la prova corale in ricezione, Nikolov sul pezzo nelle offensive (7 punti con il 67% e 1 block). Nel secondo set (25-14) Trento finisce la benzina sul 15-13 e una Lube travolgente in attacco (71%) e a muro (5-0 i vincenti), con Kukartsev in campo dopo pochi scambi, ne approfitta (23-13) e chiude con l’ace di D’heer. Il terzo set (25-20) si apre con il dominio cuciniero a muro e in attacco (12-6), poi Trento si rialza (15-14), ma dopo una fase di appannamento i cucinieri riprendono ad attaccare con slancio e la chiudono con il 52% di positività. Prima del match, durante i saluti, tanti flash dei fotografi per Alex Nikolov premiato da Albino Massaccesi, vicepresidente e amministratore delegato biancorosso, come Credem Banca MVP del mese di febbraio in SuperLega. Lube in campo con Boninfante al palleggio, i tre schiacciatori Loeppky, Nikolov e Bottolo ad attaccare, i centrali Gargiulo e D’heer, capitan Balaso libero. Itas schierata con Sbertoli in cabina di regia e Faure bocca da fuoco, Bristot e Ramon laterali, Torwie e Flavio al centro, Laurenzano libero. Nel primo set la Lube trova il break con il muro di Gargiulo (7-5), ma Trento annulla il gap e mette il naso avanti dopo l’ace di Sbertoli (8-9). Civitanova riprende in mano il gioco con gli attacchi di Nikolov e ribalta tutto sull’errore gialloblù (13-11), anche se il parziale resta equilibrato (13-13). Il primo tempo di Gargiulo, i due ace di Bottolo e il muro di Nikolov spezzano il punto a punto 20-16). Tra gli ospiti entra Pesaresi. Il team di Mendez non demorde e sul muro di Torwie si rifà sotto (22-21). Provvidenziali la pipe di Bottolo e il suo successivo attacco (24-21). Il set termina sul servizio errato di Ramon (25-22). Nel secondo set si comincia punto a punto ed entra in corsa Kukartsev per Loeppky, autore dell’attacco e del muro che rompono l’equilibrio (11-8) prima della pipe di Bottolo (12-8). Civitanova dilaga con il muro di “Kuka” e il mani out astuto di Nikolov (15-10). Sbertoli e compagni non si arrendono (15-13), ma alla Lube basta spingere il piede sull’acceleratore per rifare il vuoto e allungare con l’ace di Nikolov, il mani out di Bottolo e il muro di Boninfante (21-13). Sul 19-13 era entrato Pesaresi per Bistrot, mentre nel finale Mendez dà spazio a Gabi Garcia, ma il canovaccio non cambia (23-13) e D’heer la chiude dai nove metri (25-14). Nel terzo atto Kukartsev resta in campo e la Lube continua a prevalere sia a muro che in attacco, con Boninfante che si improvvisa finalizzatore per il 10-5. Civitanova gioca sulle ali dell’entusiasmo (12-6), ma complice anche l’innesto di Bartha Trento rientra nel set portandosi a -1 con l’ace di Ramon (15-14). I padroni di casa riprendono a costruire con pazienza e volano sul 19-16 con Bottolo che trova il pertugio nel muro ospite (19-16). I dolomitici danno tutto (19-18), ma la pipe di Nikolov (20-18) e il primo tempo di Gargiulo fanno esplodere l’Eurosuole Forum (21-19), almeno quanto il muro di D’heer che vale il +3 (22-19). Sul mani fuori di Nikolov e l’ace di Kukartsev i decibel salgono alle stelle (25-20). Cucine Lube Civitanova – Itas Trentino 3-0 (25-22, 25-14, 25-20) CIVITANOVA: Boninfante 4, Bottolo 13, D'Heer 4, Loeppky, Nikolov 19, Gargiulo 6, Orduna, Bisotto (L), Balaso (L), Hfaiedh ne, Kukartsev 6, Duflos-Rossi, Tenorio me, Podrascanin ne. All. Medei TRENTO: Sbertoli 1, Ramon 13, Flavio 5, Faure 4, Bartha 2, Pesaresi ne, Garcia Fernandez 3, Laurenzano (L) Acquarone, Bristot 2, Boschini ne, Sandu ne, Graziani (L), Torwie 4. All. Mendez. Arbitri: Goitre (TO) e Zavater (RM). Note: durata set 27’, 27’, 28’. Totale 1h 22’. Lube: errori al servizio 18, ace 4, muri 10, attacco 57%, ricezione 47% (28%). Itas: errori al servizio 14, ace 4, muri 4, attacco 39%, ricezione 32% (12%). Spettatori: 3.671. MVP: Bottolo.

15/03/2026 20:42
Eccellenza, il Trodica lotta nel finale ma cade a Urbino: i ducali si impongono 3-2

Eccellenza, il Trodica lotta nel finale ma cade a Urbino: i ducali si impongono 3-2

Il Trodica torna da Urbino senza punti al termine di una gara combattuta e ricca di emozioni. I biancazzurri cedono 3-2 ma restano in partita fino all’ultimo, sfiorando anche il pareggio nel lungo recupero finale. Il match si apre subito in salita per la squadra di Buratti. Dopo appena un minuto l’Urbino passa in vantaggio con Fiorani, che sfrutta al meglio un assist di Morelli e firma l’1-0. La reazione del Trodica arriva all’11’: su calcio piazzato Veneroso disegna una traiettoria perfetta che si infila all’incrocio dei pali, riportando la sfida sull’1-1. La gara resta intensa e combattuta, ma al 29’ sono ancora i padroni di casa a trovare il gol: cross in area e stacco imperioso di Morelli che di testa riporta avanti i gialloblù. Nel finale di primo tempo Bartolini è attento e devia in angolo un cross insidioso di Veneroso. Nella ripresa il Trodica prova a cambiare ritmo e si rende pericoloso soprattutto con i nuovi entrati. Al 7’ Costa Ferreira serve Spagna in area, ma Bartolini salva i suoi. Poco dopo Pedinelli si oppone con un intervento decisivo su un’altra conclusione ospite. Con il passare dei minuti la partita si apre e le occasioni non mancano. L’Urbino sfiora il terzo gol al 32’, quando De Sanctis manca di poco la porta su assist di Altobello. Il tris arriva comunque al 38’ con una splendida conclusione a giro di Eco che porta il risultato sul 3-1. Il Trodica però non molla e due minuti più tardi accorcia le distanze: Gobbi trova il 3-2 con un tiro dalla distanza che riaccende le speranze dei biancazzurri. Nel lunghissimo recupero finale gli uomini di Buratti provano l’assalto alla ricerca del pareggio, ma il risultato non cambia. Il Trodica esce sconfitto da Urbino ma rimane comunque al terzo posto in classifica a quota 39 punti, in coabitazione col Montefano. L'Urbino sale a quota 38 e si porta in zona playoff. (Foto Urbino Calcio)

15/03/2026 20:23
Eccellenza, Perri risponde a Nardacchione: Montefano e Montegranaro si dividono la posta: 1-1 al Comunale

Eccellenza, Perri risponde a Nardacchione: Montefano e Montegranaro si dividono la posta: 1-1 al Comunale

Il Montefano e il Montegranaro si dividono la posta in palio: al Comunale Dell'Immacolata finisce 1-1 una sfida combattuta, con i viola avanti nel primo tempo grazie a Nardacchione e raggiunti nella ripresa dal colpo di testa di Perri. Il Montefano parte forte e trova subito il vantaggio, ma nella ripresa il Montegranaro reagisce e riesce a riequilibrare il risultato. Un punto a testa al termine di una gara intensa e ricca di occasioni. L’avvio dei padroni di casa è immediatamente efficace. Al 6’ il Montefano sblocca la partita: Ferretti lancia Rosolani sul fondo, cross teso in area dove Bonacci tenta la conclusione. Il pallone scivola sul secondo palo e Nardacchione, da pochi passi, insacca per l’1-0. Il Montefano continua a spingere. Al 10’ Castignani arriva sul fondo e serve rasoterra Nardacchione al limite dell’area, ma il tiro di prima intenzione termina di poco a lato. Un minuto più tardi Palmucci prova il destro a giro dal limite, con la palla che sfiora l’incrocio dei pali. I viola restano pericolosi: al 17’ ancora Nardacchione si accentra dallo spigolo dell’area e calcia senza trovare lo specchio. Al 23’ Ferretti serve in profondità Palmucci che si libera al tiro con due sterzate, ma il mancino incrociato termina fuori di un soffio. Il Montegranaro si vede soprattutto sulle palle inattive: al 30’ lunga rimessa laterale di Gomis in area, Alidori colpisce di testa ma Talozzi blocca centralmente. Nella ripresa il Montegranaro prova ad alzare il ritmo. Al 4’ Albanesi guida un contropiede centrale e serve Evangelisti sulla destra, ma la conclusione finisce alta sopra la traversa. Il Montefano risponde al 6’ con una punizione dal limite di Ferretti: il mancino scavalca la barriera ma Taborda respinge. Pochi minuti dopo, all’11’, i padroni di casa sfiorano il raddoppio: dopo un rimpallo in area il pallone arriva sui piedi di Palmucci che calcia a colpo sicuro, ma Iuvalè salva sulla linea.Il pareggio del Montegranaro arriva al 58’. Sugli sviluppi di un calcio d’angolo battuto dalla destra da Vessella, il pallone spiove sul secondo palo dove Perri svetta di testa e firma l’1-1. Nel finale le due squadre provano a trovare il guizzo decisivo ma il risultato non cambia, con Montefano e Montegranaro che si dividono un punto al termine di una gara equilibrata.

15/03/2026 20:08
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