Michele Zampolini continuerà a guidare il Cus Macerata. Una conferma attesa, ma che ora è diventata ufficiale. Il tecnico maceratese, 42 anni, sarà infatti l'allenatore della formazione universitaria anche nella prossima stagione, la diciassettesima complessiva sulla panchina cussina, dopo i periodi dal 2008 al 2020 e dal 2022 a oggi.
Un autentico record di longevità che premia il lavoro svolto negli anni e i risultati ottenuti sul campo. Nell'ultima stagione il Cus Macerata ha centrato per il quarto anno consecutivo la salvezza nel campionato nazionale di Serie B di calcio a 5, confermandosi una realtà solida della categoria. A questo si aggiunge la costante valorizzazione dei giovani provenienti dal vivaio, aspetto che ha consentito alla società di conquistare il quarto posto assoluto, su otto gironi nazionali, nel "Premio Giovani" promosso dalla Divisione Calcio a 5.
Ad annunciare la conferma di Zampolini è stato il direttore tecnico della sezione calcio a 5, Adriano Porro.
«È un onore poter contare ancora su un tecnico come Michele Zampolini – afferma Porro –. Per noi rappresenta un motivo di orgoglio avere una figura che ha saputo costruire un settore giovanile di eccellenza e che anche nell'ultima stagione ha portato diversi ragazzi in Prima Squadra. Nelle Marche sono pochi gli allenatori capaci di essere contemporaneamente tecnici, educatori e insegnanti sotto il profilo tattico».
La società guarda però anche al futuro e all'ampliamento della propria struttura organizzativa. In vista dell'utilizzo dei nuovi impianti sportivi, il Cus Macerata ha inserito nello staff dirigenziale Tommaso Perfetti, ex allenatore della Maceratese C5, e ritrova Cristiano Delcuratolo, storico volto del mondo cussino, che si occuperà degli aspetti organizzativi e logistici.
L'arrivo dei nuovi impianti rappresenta una svolta importante per il club. «Giocare dove ci alleniamo – spiega Porro – sarà un vantaggio significativo. Avremo una nostra casa, maggiore visibilità e ci auguriamo che questo possa attrarre nuovi studenti universitari verso il calcio a 5 e verso il corso di Scienze Motorie».
Nel frattempo Porro si gode anche il recente successo ai Campionati Nazionali Universitari disputati in Piemonte, dove ha guidato la rappresentativa universitaria di calcio a 5 alla conquista della medaglia d'oro.
«È stata un'esperienza straordinaria – racconta –. Per me l'emozione è stata doppia, perché da giocatore avevo già vinto i CNU nel 1993 con il Cus Macerata nel calcio. Non eravamo tra i favoriti, sulla carta altre squadre come Campobasso, Chieti, Bari e Camerino sembravano più accreditate, ma siamo riusciti a fare la differenza grazie alla compattezza del gruppo, alla concentrazione e all'ambizione. Ringrazio il rettore McCourt, il professor D'Aniello e il presidente De Introna per il sostegno ricevuto».
RECANATI – Quattro qualificazioni ai Campionati Italiani di categoria e altrettanti record societari. Continua a regalare soddisfazioni la stagione 2026 della Grottini Team Recanati ASD, che celebra gli importanti risultati ottenuti dai suoi giovani talenti Achilleas Solomos, Siria Cicerone, Sofia Bompadre e Marsel Provenziani.
Tra le prestazioni più significative spicca quella di Achilleas Solomos, protagonista nei 2000 metri siepi Allievi. L'atleta ha chiuso la gara in 6'20"89, conquistando il minimo per i Campionati Italiani di categoria e firmando il nuovo record sociale della specialità, confermando i costanti progressi mostrati nel corso della stagione.
Ottimi risultati anche per Siria Cicerone, sempre più protagonista nel settore degli ostacoli. La giovane atleta ha stabilito il nuovo record societario nei 100 ostacoli Allieve con il tempo di 14"12, centrando il pass per i Campionati Italiani. Un risultato impreziosito da un secondo importante traguardo: nei 100 ostacoli con barriere da 84 centimetri della categoria Juniores ha corso in 14"38, ottenendo un ulteriore minimo nazionale.
Grande soddisfazione anche per Sofia Bompadre, che nella marcia ha fermato il cronometro a 26'52"96 nei 5 chilometri, prestazione che le ha consentito di migliorare il record societario e di confermarsi tra le atlete di riferimento della specialità a livello regionale.
Non è stato da meno Marsel Provenziani, autore di una prova di assoluto valore nei 3000 metri. Il suo tempo di 8'19"76 rappresenta il nuovo record sociale e vale la qualificazione ai Campionati Italiani Juniores, risultato che lo proietta tra gli atleti più interessanti del panorama nazionale della categoria.
I successi ottenuti sono il frutto dell'impegno quotidiano degli atleti e del lavoro svolto insieme ai tecnici. Un riconoscimento va quindi agli allenatori Carlo Paoletti, Riccardo Petruzzella, Stefano Basile, Primo Ciccarelli e Alessandro Maltoni, che con professionalità e dedizione accompagnano il percorso di crescita dei giovani portacolori biancoverdi.
La Grottini Team Recanati ASD può così guardare con fiducia ai prossimi appuntamenti tricolori, forte di risultati che testimoniano la qualità del lavoro svolto e il valore di un gruppo in continua crescita.
ANCONA – Torna anche nel 2026 "125 Miglia per un Respiro", l'iniziativa promossa dalla Lega Italiana Fibrosi Cistica (LIFC) che vede protagonista l'atleta e testimonial Alessandro Gattafoni in una nuova avventura sportiva e umana dedicata alla sensibilizzazione sulla fibrosi cistica.
L'edizione 2026 è stata presentata ufficialmente oggi nella Sala Ambiente di Palazzo Leopardi, sede della Regione Marche, nel corso di una conferenza stampa alla quale hanno partecipato l'assessore regionale alla Sanità e alle Politiche Sociali Paolo Calcinaro, Alessandro Gattafoni, Maria Grazia Salvatori di LIFC Marche in rappresentanza del presidente nazionale Antonio Guarini, il presidente del Rotary Club Civitanova Marcello Matteucci e il consigliere regionale Pierpaolo Borroni.
L'iniziativa rinnova il proprio impegno nel promuovere la conoscenza della fibrosi cistica, ponendo l'attenzione sul ruolo fondamentale dell'attività fisica come parte integrante della terapia per migliorare la funzionalità respiratoria e la qualità della vita delle persone che convivono con la malattia.
Per il 2026 Alessandro Gattafoni, atleta affetto da fibrosi cistica, affronterà un percorso articolato in due tappe dal forte valore simbolico e sportivo. Il progetto gode del patrocinio del CONI e della Federazione Italiana Canoa Kayak (FICK) ed è sostenuto dal contributo non condizionato di Vertex Pharmaceuticals.
Il primo appuntamento è in programma il 9 luglio con la traversata dello Stretto di Messina. Gattafoni raggiungerà lo Stretto in kayak e affronterà il ritorno a nuoto partecipando alla traversata amatoriale organizzata dal settore nuoto del Comitato regionale ASI Calabria e dall'ASD Blu Team di Villa San Giovanni. La partenza è prevista da Capo Peloro-Torre Faro, nel Messinese, con arrivo a Cannitello, in provincia di Reggio Calabria.
La seconda sfida porterà il messaggio della campagna oltre i confini nazionali. Dal 9 all'11 ottobre, infatti, Gattafoni prenderà parte al Campionato del Mondo ICF di Canoe Ocean Racing in programma a La Vila Joiosa, sulla Costa Blanca spagnola, contribuendo a diffondere la conoscenza della fibrosi cistica anche in un contesto internazionale.
"Ogni nuova edizione di '125 Miglia per un Respiro' rappresenta un passo avanti nel percorso di sensibilizzazione sulla fibrosi cistica", ha dichiarato Antonio Guarini, presidente della Lega Italiana Fibrosi Cistica. "Alessandro continua a trasformare la sua esperienza personale in un potente messaggio di speranza, dimostrando come lo sport possa diventare uno strumento straordinario per affrontare la malattia e guardare oltre i propri limiti. Attraverso il suo esempio vogliamo dare voce alle oltre 6.000 persone con fibrosi cistica in Italia e alle loro famiglie".
Particolarmente intensa la testimonianza dello stesso Gattafoni, che ha spiegato il significato più profondo della nuova impresa: "In passato ho affrontato sfide più lunghe e probabilmente più impegnative agli occhi degli altri. Questa volta, però, il valore della sfida non sta nella distanza o nel risultato, ma nel coraggio di confrontarmi con una mia paura e con un limite personale. Ho iniziato a nuotare da poco e attraversare lo Stretto di Messina sarà per me un'impresa autentica. A chi vive con la fibrosi cistica, e più in generale a chi sta affrontando un momento difficile, vorrei dire di trovare la propria sfida, il proprio obiettivo, il proprio percorso. Ognuno di noi ha uno Stretto da attraversare".
L'assessore regionale alla Sanità Paolo Calcinaro ha sottolineato il valore sociale dell'iniziativa: "Questa iniziativa rappresenta un esempio straordinario di come lo sport possa diventare uno strumento di sensibilizzazione e solidarietà. Alessandro Gattafoni porta avanti una testimonianza di grande valore umano e civile, contribuendo a mantenere alta l'attenzione sulle esigenze dei pazienti e delle loro famiglie. La Regione Marche è al fianco di chi ogni giorno si impegna per promuovere la ricerca, l'accesso alle cure e il miglioramento della qualità della vita delle persone affette da fibrosi cistica".
A confermare il sostegno al progetto anche Federico Viganò, Country Manager Italia e Grecia di Vertex Pharmaceuticals: "Siamo lieti di sostenere anche quest'anno '125 Miglia per un Respiro', un'iniziativa di grande valore che, attraverso la testimonianza e l'impegno straordinario di Alessandro, contribuisce a sensibilizzare l'opinione pubblica sulla fibrosi cistica. Crediamo sia fondamentale essere al fianco della comunità delle persone con fibrosi cistica e supportare progetti che promuovano consapevolezza, partecipazione e speranza".
Ancora una volta, dunque, sport, determinazione e sensibilizzazione si intrecciano in un progetto che punta a trasformare ogni traguardo raggiunto in un messaggio di speranza per migliaia di persone e famiglie che convivono quotidianamente con la fibrosi cistica.
CIVITANOVA MARCHE – Una mattinata all'insegna dello sport, del talento e del riconoscimento dell'impegno dei giovani atleti. A Palazzo Sforza si è svolta la cerimonia di consegna delle pergamene al merito sportivo ai ragazzi del Circolo Tennis Civitanova Marche, protagonisti di importanti risultati a livello regionale.
A ricevere gli atleti e i rappresentanti del circolo è stato il vicesindaco e assessore allo Sport Claudio Morresi, che ha accolto nella Sala della Giunta i giovani tennisti insieme ai componenti del Consiglio di amministrazione Franco Mogliani e Dania Battistelli.
L'iniziativa, promossa dall'Assessorato allo Sport, ha voluto valorizzare la storia del Circolo Tennis cittadino e celebrare i successi ottenuti dai suoi giovani atleti, frutto di impegno, sacrificio e lavoro quotidiano svolto da tecnici, famiglie e dirigenti.
Il Circolo Tennis Civitanova Marche rappresenta una realtà di primo piano nel panorama sportivo locale, con numerose squadre impegnate nei campionati regionali giovanili e senior e una formazione maschile che milita nel campionato nazionale di Serie B2.
Tra i protagonisti della cerimonia i giovani atleti Damiano Scocco, Niccolò Moresco, Martina Bozzi, Vittorio Sgariglia, Carlo Sgariglia ed Elia Ferracuti, autori di una stagione ricca di soddisfazioni.
Nel dettaglio, Damiano Scocco si è laureato Campione Regionale Under 11 maschile, mentre Niccolò Moresco ha conquistato il titolo di finalista regionale Under 12. Nel settore femminile si è distinta Martina Bozzi, vincitrice del Campionato Regionale Under 14, mentre Vittorio Sgariglia ha conquistato il titolo di Campione Regionale Under 16 maschile.
Ai risultati individuali si aggiunge il prestigioso successo della squadra Under 12 maschile, composta da Niccolò Moresco, Damiano Scocco, Carlo Sgariglia ed Elia Ferracuti, che ha conquistato il titolo regionale e l'accesso alla fase nazionale, dove rappresenterà le Marche confrontandosi con le migliori realtà tennistiche italiane.
Nel corso dell'incontro, Morresi ha sottolineato il valore educativo dello sport e il sostegno dell'Amministrazione alle società sportive del territorio, annunciando anche la volontà di intervenire con investimenti per il miglioramento della struttura del circolo.
Parole di soddisfazione sono state espresse anche dai rappresentanti del Circolo Tennis e dal responsabile della scuola tennis, Matteo Spernanzoni, che ha evidenziato come i risultati ottenuti siano il frutto di un autentico lavoro di squadra, capace di coinvolgere atleti, tecnici, famiglie e dirigenti.
La cerimonia si è conclusa con la consegna delle pergamene di riconoscimento e la tradizionale foto di gruppo, a suggellare una stagione ricca di successi e nuove prospettive per il tennis civitanovese.
La Banca Macerata Fisiomed ha ufficializzato un importante innesto di mercato per il reparto schiacciatori, assicurandosi per le prossime due stagioni le prestazioni di Luigi Randazzo. Il nuovo martello biancorosso, che si metterà a disposizione di coach Romano Giannini, porta al Banca Macerata Forum un bagaglio d'esperienza di altissimo livello accumulato in 15 stagioni in Serie A, caratterizzate da 312 partite disputate e 3262 punti messi a segno.
Per l'atleta catanese, classe 1994, si tratta di un ritorno sul territorio maceratese a dieci anni di distanza dall'ultima parentesi vissuta nel settore giovanile della Lube. Nel suo palmarès, oltre a tredici campionati di Superlega e due di Serie A2, figura anche l'esperienza all'estero con l'Al-Ahly, formazione con cui nel 2023 ha conquistato la Supercoppa egiziana e il campionato arabo per club, senza dimenticare la trafila nelle Nazionali giovanili impreziosita dal bronzo ai Mondiali Under 21 del 2013 e dal terzo posto nella World League del 2014 con la Nazionale maggiore.
Il nuovo acquisto della Fisiomed, che andrà ad affiancare il confermato Frage nel reparto dei posti 4, ha espresso grande entusiasmo per questa nuova avventura professionale: "A questo punto della mia carriera volevo rivivere alcune sensazioni che ho provato durante il mio percorso. Sono stato a Macerata in ambito giovanile, ma ora è un’altra cosa. Cercavo una squadra in cui si potesse lavorare bene e credo che qui ci siano tutte le condizioni per fare qualcosa di bello e importante".
Randazzo sarà chiamato a ricoprire un ruolo da leader in campo, una responsabilità che lo schiacciatore non teme, forte del suo percorso nei palasport italiani e internazionali: "Sia in Italia che all’estero ho sempre cercato di prendermi responsabilità, attaccare i palloni importanti e trasmettere alla squadra la certezza di poter contare su di me. Voglio dare serenità nel lavoro quotidiano e ripagare al meglio la fiducia che questa società mi ha dimostrato".
L'ingaggio del giocatore rappresenta una mossa strategica per il club in vista di un campionato di Serie A2 che si preannuncia particolarmente complesso e competitivo: "Ogni anno il livello si alza: molti campioni scendono dalla Superlega e tanti stranieri scelgono l’Italia. Servirà una squadra solida, ma conosco già lo staff e ho grande fiducia nel lavoro che verrà fatto. Sono convinto che arriveremo pronti", ha concluso il neo-giocatore biancorosso, pronto a iniziare la preparazione estiva.
A.S. Volley Lube comunica di aver affidato a Marko Podrascanin l’incarico di direttore sportivo della Cucine Lube Civitanova.
Per l’ex centrale serbo, classe 1987, si apre così una nuova fase della carriera, questa volta in ambito dirigenziale, dopo una lunga e prestigiosa esperienza sul taraflex ai massimi livelli della pallavolo internazionale.
Podrascanin intraprende infatti la sua prima esperienza da dirigente, mettendo a disposizione del club competenze, carisma e profonda conoscenza dell’ambiente Lube, maturata nel corso degli anni trascorsi da giocatore in biancorosso.
La società sottolinea il forte valore simbolico e sportivo della scelta: Podrascanin è considerato una figura di riferimento internazionale, apprezzata per professionalità, leadership e cultura del lavoro, oltre che profondamente legata al club e al territorio.
Il rapporto tra il giocatore e la Lube nasce nel 2007, quando il giovane centrale arrivò in Italia appena ventenne, dimostrando fin da subito talento e grandi prospettive. Oggi quel percorso prosegue in una veste completamente nuova, all’insegna della continuità e del senso di appartenenza alla società cuciniera.
«Questa nomina è stata fatta con grande convinzione dalla proprietà, che è la più longeva del volley italiano, con ben 35 anni di impegno ininterrotto e 30 trascorsi da protagonisti nella massima serie» – dichiara la presidente Simona Sileoni –. «Marko ha sempre dimostrato un attaccamento autentico alla nostra Società, dentro e fuori dal campo. In lui riconosciamo valori fondamentali per la Lube: rispetto, lealtà, radicamento e grande serietà professionale. È una figura molto stimata nel volley, che conosce profondamente il nostro ambiente e che ha sempre vissuto il rapporto con il Club con correttezza e responsabilità. Affidargli questo incarico significa dare continuità a un legame forte e sincero, con la convinzione che potrà trasmettere anche nel ruolo dirigenziale gli stessi principi che hanno caratterizzato la sua carriera da atleta».
A evidenziare il significato più ampio dell’operazione è Massimo Giulianelli, che sottolinea la visione complessiva della proprietà: «Da parte della proprietà c’è una forte volontà di tornare a vivere ancora più da vicino le dinamiche della Lube Volley. In quasi trent’anni di storia nella massima serie abbiamo alzato tanti trofei e vissuto stagioni straordinarie, con protagonisti diversi che si sono alternati in campo e fuori dal campo. Ma c’è sempre stato un unico comune denominatore: la Società, che ha programmato e investito tanto per il presente e il futuro di questo sport. È la Società che si assume responsabilità, che attraversa i momenti esaltanti e quelli più complessi, che guarda avanti con la forza della propria identità. Ogni scelta viene fatta nell’esclusivo interesse del Club, affinché ne vengano rappresentati i valori che ci hanno sempre contraddistinto».
Giulianelli ha poi aggiunto che la scelta di Podrascanin si inserisce pienamente in questa visione, evidenziando anche il passaggio di consegne con due figure centrali nella storia recente del club: «Per lui si apre una sfida stimolante: raccogliere il testimone da due figure che hanno contribuito in modo decisivo alla crescita della Lube. Stefano Recine ha avuto il merito di attrarre grandi campioni quando il club non godeva ancora del prestigio attuale, gettando le basi di una realtà vincente. Beppe Cormio ha poi saputo valorizzare e rafforzare quel percorso, consolidando immagine, competitività e appeal della società, portandola a un livello ancora più alto. Per questo li ringraziamo entrambi».
Il Chiesanuova ha ufficializzato l'organigramma dirigenziale e tecnico per la stagione agonistica 2026-2027. La società biancorossa ha definito in un'unica nota quattro ruoli chiave: Lorenzo Falcioni assume l'incarico di nuovo direttore sportivo, mentre lo staff della prima squadra sarà composto da Matteo Monteneri nel ruolo di allenatore, Matteo Pambianchi come vice e Diego Pasquali in qualità di preparatore dei portieri.
Con l'inserimento di Falcioni, professionista classe 1985 che ha iniziato l’ultima annata sportiva come ds alla Jesina in Eccellenza per poi concluderla con il medesimo incarico alla Folgore Castelraimondo in Prima Categoria, la società va a coprire una posizione rimasta vacante negli ultimi mesi.
La conduzione tecnica della squadra è stata affidata a Matteo Monteneri, anche lui classe 1985. Per l'ex difensore si tratta di una promozione interna, essendo stato il secondo di mister Mariotti nel campionato di massima serie regionale appena concluso, terminato con la conquista della salvezza. Monteneri aveva già guidato il gruppo nel finale dell'annata 2022-2023 in veste di allenatore-giocatore durante il periodo di autogestione della squadra; dopo la successiva esperienza sulla panchina del Potenza Picena in Prima Categoria, il tecnico farà il suo debutto ufficiale come primo allenatore nel campionato di Eccellenza.
Per quanto riguarda gli altri componenti dello staff, il vice Pambianchi è reduce dall'esperienza al fianco di mister Lauro nella corsa salvezza della Maceratese in Serie D, mentre il preparatore Pasquali ha lavorato con l'Elpidiense Cascinare nel torneo di Promozione. I quattro nuovi tecnici, legati anche da rapporti di amicizia extrasportiva, gestiranno la squadra in previsione della quinta stagione consecutiva del Chiesanuova nel campionato di Eccellenza.
Cresce l'attesa per la terza edizione della Cardonas Cup, il torneo di calcio a sette che animerà il Campo Sportivo Comunale Vecchio di Appignano dal 15 giugno al 3 luglio, confermandosi come uno degli appuntamenti sportivi più attesi dell'estate appignanese.
La manifestazione vedrà la partecipazione di 16 squadre, suddivise in quattro gironi, pronte a contendersi il prestigioso trofeo in una serie di sfide che promettono spettacolo, emozioni e grande agonismo. Saranno infatti oltre 180 gli atleti che scenderanno in campo nel corso del torneo, dando vita a partite capaci di coinvolgere e appassionare il pubblico fino all'ultimo minuto.
Nata dalla passione e dall'impegno dei ragazzi dell'Associazione Cardonas, la competizione continua a crescere anno dopo anno, attirando un numero sempre maggiore di giocatori provenienti da tutta la provincia e anche da altre zone delle Marche. Molti dei partecipanti militano nelle principali categorie del calcio dilettantistico marchigiano, contribuendo ad alzare il livello tecnico della manifestazione e a renderla un appuntamento sempre più seguito e apprezzato.
La Cardonas Cup non rappresenta soltanto un torneo sportivo, ma anche un importante momento di aggregazione e socialità per l'intera comunità. Un evento capace di unire generazioni diverse nel segno dello sport, del rispetto e del divertimento, valorizzando allo stesso tempo il ricordo di Andrea Cicaré.
L'organizzazione dell'evento è curata dall'Associazione Cardonas e riceverà il patrocinio del Comune di Appignano, a testimonianza dell’importance che la manifestazione ricopre nel panorama sportivo locale.
A rendere ancora più avvincente questa edizione sarà la presenza della squadra campione in carica, Smart Agenzia per il Lavoro, vincitrice dell'edizione 2025, che tornerà ai nastri di partenza con l'obiettivo di difendere il titolo conquistato lo scorso anno. Ma saranno numerose le formazioni determinate a interrompere il dominio dei campioni uscenti e a scrivere il proprio nome nell'albo d'oro della competizione.
Per quasi tre settimane il Campo Sportivo Comunale Vecchio di Appignano diventerà così il cuore pulsante dello sport locale, ospitando serate all'insegna della passione calcistica, della sana competizione e della condivisione, in un clima di festa che ormai rappresenta il marchio distintivo della Cardonas Cup. L'appuntamento è quindi fissato dal 15 giugno al 3 luglio: la Cardonas Cup è pronta a tornare in campo per regalare un'altra estate di emozioni, sport e spettacolo.
In una splendida cornice di pubblico e con un'organizzazione impeccabile curata dal Rolling Pattinatori D. Bosica, si sono conclusi ufficialmente a Martinsicuro i Giochi per Società B. Tiezzi, la più importante e prestigiosa manifestazione nazionale di pattinaggio a rotelle corsa riservata all'attività giovanile.
Sulla scia di questo palcoscenico di altissimo livello, il Civitanova Skating Team ha conquistato un ottimo 7° posto nella classifica generale finale su un lotto complessivo di ben 87 società partecipanti provenienti da ogni regione d'Italia. Un risultato di tutto riguardo che premia le brillanti e costanti prestazioni del folto numero di atleti presentati ai nastri di partenza della competizione e che corona un meticoloso lavoro tecnico partito da lontano.
Il gruppo di giovanissimi portacolori civitanovesi che ha firmato questa vera e propria impresa sportiva è composto da Caterina Fioranelli, Ilaria Piancatelli, Alice Vagnarelli, Ludovica Giosuè, Ismaele Peroni, Francesco Serena, Joey Giulietti, Fateh Gill Singh, Francesca Mancaniello, Bianca Vagnarelli, Emma Morresi, Giada Rosettani, Maria Sole Lattanzi, Alessio Donati e Mattew Giulietti.
Questa prestigiosa performance collettiva è il frutto diretto della grande professionalità dimostrata dallo staff tecnico, guidato dall'allenatrice Debora Monti insieme a Moreno Monti, oltre che della profonda passione che anima l'intero sodalizio societario.
Da sempre, infatti, investire in modo mirato nell'attività giovanile e nella valorizzazione del vivaio locale rappresenta l'obiettivo primario del Civitanova Skating Team, una filosofia societaria volta a costruire gli atleti del futuro e a renderli pienamente consapevoli dell'alto valore educativo del fare sport, riassumibile nello spirito profondo di un'esperienza indimenticabile: "Ci sono gare che restano nel cuore per le medaglie e altre che restano nel cuore per ciò che insegnano".
MACERATA – La Banca Macerata Fisiomed continua a costruire il proprio roster in vista del prossimo campionato di Serie A2 Credem Banca e annuncia l’arrivo di un giovane prospetto di grande interesse: Leonardo Gabriel Sandu, centrale classe 2007, alto 200 centimetri, reduce dall’esperienza con l’Itas Trentino e già nel giro delle nazionali giovanili azzurre.
Dopo le conferme di Ionut Ambrose e Davide Diaferia, il reparto dei centrali si arricchisce così di un nuovo tassello dal grande potenziale. Nato a Tarquinia e di origini rumene, Sandu ha mosso i primi passi nel mondo della pallavolo con l’Etruria Volley, mettendosi rapidamente in evidenza fino ad attirare l’attenzione dell’Itas Trentino, una delle società più prestigiose del panorama nazionale e internazionale.
Nel 2022 il trasferimento in Trentino, dove ha completato il percorso nel settore giovanile distinguendosi come uno dei punti di riferimento della formazione Juniores. La crescita costante gli ha permesso di entrare nel roster della SuperLega nella stagione 2025-2026 e di conquistare anche la convocazione nella nazionale italiana Under 22.
Un’esperienza importante che lo ha visto allenarsi quotidianamente accanto a campioni affermati del volley mondiale, accumulando esperienza e maturità tecnica prima della scelta di intraprendere una nuova avventura a Macerata.
«Ho scelto Macerata perché cercavo una realtà ambiziosa che mi permettesse di continuare a crescere e di mettermi in gioco con maggiore continuità – spiega Sandu –. A Trento ho imparato moltissimo in un ambiente di altissimo livello, ma sentivo il bisogno di una nuova sfida».
Determinante nella scelta del giovane centrale è stata anche la fiducia nel progetto tecnico biancorosso.
«Di Macerata mi hanno parlato tutti molto bene. È una società in costante crescita, con idee chiare e obiettivi importanti. Inoltre conosco il coach Romano Giannini e so quanto possa aiutarmi nel mio percorso di crescita».
Dal punto di vista tecnico, Sandu si definisce un centrale fisico, dotato di una buona elevazione e particolarmente efficace in attacco. Per la prossima stagione, però, ha già individuato gli aspetti su cui concentrarsi maggiormente.
«Voglio migliorare soprattutto nel muro e nella battuta, due fondamentali sui quali credo di poter crescere ancora molto».
Infine un pensiero rivolto ai tifosi biancorossi: «Non vedo l’ora di sentire il loro calore al palazzetto e di iniziare questa nuova avventura».
Con l’arrivo di Leonardo Sandu, la Banca Macerata Fisiomed aggiunge al proprio organico uno dei prospetti più interessanti della pallavolo italiana, confermando la volontà di investire su giovani talenti pronti a mettersi in gioco nel campionato di Serie A2.
MOGLIANO – È stata una serata di sport, partecipazione e spettacolo quella andata in scena venerdì 12 giugno con la 31ª edizione della Marcialonga dei Colli Moglianesi – Memorial Luciano Vita, storica manifestazione podistica organizzata dal Runner’s Club Mogliano con il patrocinio dell’Amministrazione comunale e la collaborazione di Fidal Marche, Us Acli, Avis Mogliano e Sacen Corridonia.
L’evento, valido come prova del 47° Criterium Regionale Marche, ha richiamato complessivamente 570 iscritti, confermando il grande appeal di una delle poche gare podistiche in notturna dell’intera regione.
A imporsi nella gara competitiva Fidal di 7,6 chilometri è stato Marco Cecchetti dell’Atletica Avis Sarnano, che ha tagliato il traguardo in 24 minuti e 54 secondi. Alle sue spalle si sono classificati Marvin Perugini della Polisportiva Servigliano e Doriano Bussolotto dell’Atletica Potenza Picena.
In campo femminile il successo è andato a Tania Marcaccio dell’Atletica Civitanova, prima al traguardo con il tempo di 30 minuti e 32 secondi. Sul podio anche Caterina Cavarischia dell’Asd Bike Team Monti Azzurri e Chiara Pascucci dell’Atletica Civitanova.
La manifestazione ha coinvolto anche i più giovani con la gara dedicata alla memoria di Federico Garulli, che ha visto al via 70 bambini, mentre sono stati 285 i partecipanti alla passeggiata ludico-motoria aperta a tutti.
Tra le società più rappresentate spicca l’Atletica Civitanova Marche con 36 iscritti, davanti all’Avis Lattanzi Montegiorgio con 27 e al Gp Avis Castelraimondo con 21.
Particolarmente apprezzata dai concorrenti la scelta organizzativa di chiudere completamente al traffico il percorso cittadino della gara competitiva. Una novità che ha consentito agli atleti di correre in piena sicurezza lungo un tracciato impegnativo, caratterizzato da un dislivello positivo di 128 metri e reso ancora più suggestivo dall’attraversamento del viale principale e delle vie più caratteristiche del centro storico di Mogliano.
Gli organizzatori hanno espresso soddisfazione per la riuscita dell’evento, ringraziando l’Amministrazione comunale, le associazioni, i volontari e gli sponsor che hanno contribuito alla realizzazione della manifestazione.
Una serata che ha confermato la Marcialonga dei Colli Moglianesi come uno degli appuntamenti più attesi del calendario podistico marchigiano, capace di unire agonismo, partecipazione e promozione del territori.
Civitanova Marche — Un importante risultato nazionale per la Roller Civitanova ASD, che ha conquistato il secondo posto assoluto ai Giochi Nazionali Bruno Tiezzi 2026, la principale manifestazione giovanile del pattinaggio di velocità su pista, svoltasi a Martinsicuro dall’11 al 13 giugno.
La competizione ha visto la partecipazione di 87 società provenienti da 16 regioni italiane e circa 640 atleti, confermandosi uno degli appuntamenti più rilevanti del panorama nazionale. La società civitanovese ha schierato 22 atleti nelle categorie Giovanissimi ed Esordienti, ottenendo un totale di 22.635 punti e chiudendo al secondo posto nella classifica generale per società.
Un risultato che premia il lavoro costante del gruppo e la crescita del vivaio, capace di confrontarsi ai massimi livelli nazionali e di distinguersi per continuità e qualità delle prestazioni.
Protagonisti del successo sono stati gli atleti delle diverse categorie, che hanno contribuito al piazzamento finale portando a termine gare impegnative e competitive in un contesto altamente qualificato.
Determinante anche il lavoro dello staff tecnico composto da Flavia Martinelli e Marta Marconi, che hanno seguito il gruppo con continuità, competenza e forte spirito di squadra.
«Siamo secondi in Italia e ne siamo orgogliosi — ha dichiarato il presidente Euro Scolà — ma ciò che conta davvero è l’esperienza vissuta dai ragazzi. Tre giorni di gare, confronto e crescita in una manifestazione nazionale che resterà per sempre nella loro memoria. Queste sono le esperienze che formano prima le persone e poi gli atleti».
Il presidente ha inoltre rivolto un ringraziamento all’A.S.D. Rolling Pattinatori D. Bosica per l’organizzazione della manifestazione e per l’accoglienza, definendo l’evento “impeccabile” e fondamentale per la riuscita della competizione.
Un argento che conferma la Roller Civitanova tra le realtà più solide e competitive del pattinaggio giovanile italiano.
Esterno offensivo classe 2002, Mattia Pampano arriva a Macerata dopo l’ottima stagione disputata con l’Azzurra Colli, sotto la guida di mister Alfonsi. Nell’ultimo campionato di Promozione ha realizzato 15 reti in 30 presenze, confermandosi tra i protagonisti della categoria.
Originario di Comunanza, il calciatore ritrova ora la Serie D dopo le esperienze maturate con Montegiorgio e Notaresco, club con i quali ha collezionato complessivamente quasi 100 presenze e 17 gol. Nel suo percorso figurano anche due esperienze in Serie C con le maglie di Fermana e Viterbese.
Giocatore dinamico e incisivo, dotato di grande velocità e di un’importante capacità di attaccare gli spazi, Pampano va ad arricchire il reparto offensivo biancorosso, mettendo a disposizione della squadra qualità, corsa e imprevedibilità.
Queste le sue prime parole da calciatore della Maceratese: "Sono felicissimo di intraprendere questa nuova avventura. Ringrazio la società per la fiducia dimostrata nei miei confronti e non vedo l’ora di mettere le mie qualità a disposizione dello staff e dei compagni. Le impressioni avute nei primi colloqui sono state molto positive e spero di poter ripagare questa fiducia, contribuendo a rendere felici la società e tutti i nostri tifosi. Ci vediamo presto in campo. Forza Rata!".
Il Trodica Calcio è lieto di annunciare l’arrivo in biancazzurro di Nicolò Capodaglio, difensore centrale classe 2005, che andrà a rinforzare il reparto arretrato in vista della stagione sportiva 2026/2027.
Nonostante la giovane età, Capodaglio può già vantare un percorso di assoluto valore. Cresciuto nel settore giovanile dell’Academy Civitanovese, ha maturato importanti esperienze tra Eccellenza e Serie D, indossando le maglie di Sangiustese, Montegranaro, Notaresco e Civitanovese, mettendo in mostra qualità tecniche, affidabilità e una spiccata personalità.
Difensore centrale moderno, dotato di una buona struttura fisica e di ampi margini di crescita, Nicolò rappresenta un investimento significativo per il presente e per il futuro del club. La società ha deciso di puntare su un profilo giovane ma già abituato a confrontarsi con categorie competitive, nella convinzione che possa contribuire in maniera importante al progetto tecnico biancazzurro.
Il Trodica Calcio accoglie Capodaglio con grande entusiasmo, certa che saprà mettere le proprie qualità al servizio della squadra e dei colori biancazzurri, affrontando con determinazione questa nuova sfida.
Per il difensore classe 2005 si apre ora una nuova avventura, con l’obiettivo di continuare il proprio percorso di crescita e contribuire ai traguardi della formazione biancazzurra nella stagione 2026/2027.
Benvenuto Nicolò e in bocca al lupo per questa nuova esperienza con il Trodica Calcio.
Sono state ricevute nei giorni scorsi in Municipio dal sindaco Denis Cingolani e dall’assessore allo Sport Filippo Maria Conti le squadre Vigor Basket Matelica, Matelica Volley e SS Matelica Calcio.
Gli atleti sono stati accolti in Comune per celebrare gli importanti risultati ottenuti durante la stagione sportiva e sono stati omaggiati personalmente dall’Amministrazione comunale. L’Under 19 Gold della Vigor Basket Matelica è stata premiata per lo straordinario percorso che l’ha condotta alle finali regionali di categoria. Il Matelica Volley ha ricevuto il riconoscimento per la promozione in Prima Divisione, conquistata a metà maggio, mentre gli Under 17 della SS Matelica Calcio sono stati celebrati per la vittoria del titolo di campioni regionali.
“Insieme al sindaco abbiamo avuto il piacere di accogliere in Comune alcune delle realtà sportive che stanno regalando grandi soddisfazioni alla nostra comunità, portando in alto il nome del territorio grazie all’impegno, alla passione e ai risultati ottenuti sul campo – ha dichiarato l’assessore allo Sport Filippo Maria Conti.
Un riconoscimento speciale va alla squadra di basket Under 19, protagonista di un risultato mai raggiunto prima, con la storica qualificazione ai quarti di finale degli spareggi nazionali; alla formazione di volley, che ha conquistato il passaggio in Prima Divisione; e all’S.S. Matelica Under 17, vincitrice del Campionato Regionale.
Questi traguardi rappresentano il frutto del lavoro quotidiano degli atleti, degli allenatori, dei dirigenti e delle famiglie che accompagnano i ragazzi nel loro percorso di crescita. Sono successi che riempiono di orgoglio l’intera città e che testimoniano la qualità del movimento sportivo locale.
Personalmente credo fortemente nello sport come strumento educativo e formativo. Lo sport insegna il rispetto delle regole, il sacrificio, la determinazione, il valore del gruppo e la capacità di affrontare le difficoltà: è una vera e propria scuola di vita per i nostri giovani. L’importanza dello sport nella crescita dei ragazzi è ampiamente riconosciuta anche da numerose iniziative pubbliche dedicate al sostegno e alla valorizzazione delle nuove generazioni attraverso l’attività sportiva.
Per questo continueremo a sostenere e valorizzare i nostri giovani atleti, dando loro l’attenzione e l’importanza che meritano. Investire nello sport significa investire nel futuro della nostra comunità, offrendo ai ragazzi opportunità di crescita sana, inclusione e formazione.
A tutti gli atleti, ai tecnici, ai dirigenti e alle famiglie rivolgo le mie più sincere congratulazioni per i risultati raggiunti e l’augurio di continuare a vivere lo sport con entusiasmo, passione e spirito di squadra”.
l dibattito sul ruolo degli allenatori nei settori giovanili e sui valori che devono guidare l’attività sportiva di base torna al centro dell’attenzione attraverso la testimonianza di Stefano Manni, allenatore con licenza Uefa B ed ex tecnico di una squadra Pulcini della provincia di Macerata. In una lettera aperta, l’allenatore denuncia la propria esperienza e lancia una riflessione sul significato educativo del calcio giovanile, sostenendo che la crescita dei ragazzi debba prevalere sulla ricerca del risultato. Di seguito la sua lettera integrale.
"Scrivo questa lettera per denunciare pubblicamente quanto accaduto alla mia persona nella veste di allenatore di calcio di una squadra di pulcini primo anno della provincia di Macerata.
Salve mi presento sono Stefano Manni, allenatore di calcio con licenza Uefa B ed ex allenatore di una squadra Pulcini della provincia di Macerata.
In un contesto dove si parla ogni giorno di valori dello sport, di crescita dei ragazzi, di rispetto e di percorso educativo, trovo inaccettabile che si arrivi ad interrompere il lavoro di un tecnico a pochi giorni dalla conclusione naturale della stagione. Parliamo di bambini di 8-10 anni. Qui non può e non deve essere il risultato delle partite la base su cui si misura il valore di un educatore ancor prima di un allenatore.
Un allenatore dei Pulcini primo anno è prima di tutto un educatore che si mette in gioco. Studia, si forma, toglie tempo alla famiglia e al lavoro per stare con i nostri figli. Pretendere da lui vittorie immediate o un gioco da Serie A significa non aver capito nulla della scuola calcio. Significa tradire il patto educativo con le famiglie e con i ragazzi stessi.
Esonerare un tecnico in questa fascia d’età lancia un messaggio devastante: ai bambini insegniamo che si può essere mandati via alle prime difficoltà; agli altri allenatori che non vale la pena investire sui giovani perché il progetto non è tutelato; ai genitori che contano solo i risultati delle partite del week end.
Questa mia "denuncia" ha come unico scopo quello di ribadire quelli che dovrebbero essere i valori e gli insegnamentiche un allenatore dovrebbe trasmettere ai propri ragazzi senza il peso dei risultati. Tanto è che nell'attività di base il settore giovanile e scolastico non prevede classifiche. Gli allenatori, o meglio gli educatori/istruttori, si affiancano, si formano e si supportano. Non si esonerano a stagione in corso per motivi di risultato o come nel mio caso a una manciata di giorni dall'ultimo torneo della stagione semplicemente per impedirgli di salutare per l'ultima volta i suoi ragazzi e i loro genitori.
Lo sport di base ha bisogno di continuità, pazienza e coerenza. Se togliamo questo, ai ragazzi non resterà nulla se non l’ennesimo adulto che pensa solo a vincere.
Chi allena i Pulcini allena il futuro. Non licenziamolo".
La Cucine Lube Civitanova aggiunge esperienza e qualità al reparto centrali in vista della stagione 2026/27. Il club biancorosso ha ufficializzato l’ingaggio di Alberto Polo, atleta in arrivo dalla Sonepar Padova, pronto a vestire nuovamente la maglia marchigiana a distanza di anni dalla sua prima esperienza nella regione.
Originario di Bassano del Grappa, centrale di 202 centimetri, Polo aveva già lasciato il segno nelle Marche nella stagione 2014/15 con la B-Chem Potenza Picena, contribuendo in maniera decisiva alla vittoria dei playoff di Serie A2 e conquistando il Premio Badiali come miglior Under 23.
Cresciuto nel settore giovanile di Trentino Volley, con cui ha vinto una Junior League, il centrale veneto ha poi costruito la propria carriera tra SuperLega e Serie A2, indossando le maglie di Romagna, Molfetta, Padova e Piacenza, affermandosi come uno dei profili più affidabili nel suo ruolo. Nel corso del suo percorso ha ottenuto anche il Premio Badiali in SuperLega nella stagione 2017/18.
La carriera di Polo ha conosciuto anche una lunga pausa forzata, seguita da un ritorno in campo che lo ha visto nuovamente protagonista con la maglia di Padova, fino all’ultima stagione chiusa con 31 muri vincenti, tra i migliori dati del campionato nel fondamentale.
Il centrale vanta inoltre importanti esperienze con le Nazionali giovanili e la Nazionale maggiore, tra cui il bronzo ai Mondiali Under 23, la partecipazione ai Giochi del Mediterraneo e la vittoria alle Universiadi, dove è stato premiato come miglior muro.
“Sono felice di tornare nelle Marche, terra che amo e che conosco bene – ha dichiarato Polo –. Vestire la maglia della Lube è un onore e una grande opportunità. Dopo il mio percorso di ritorno, poter giocare in un top club rappresenta un importante traguardo personale. Darò il massimo per raggiungere obiettivi importanti insieme alla squadra”.
Soddisfazione anche nelle parole del tecnico Giampaolo Medei, che ha sottolineato il valore del nuovo innesto: “È un giocatore completo, affidabile e con grande esperienza in SuperLega. Potrà dare un contributo importante sia in campo sia nello spogliatoio, rappresentando un punto di riferimento per il gruppo”.
Con l’arrivo di Polo, la Lube rafforza così il reparto centrali puntando su esperienza, affidabilità e conoscenza del campionato.
MACERATA – Il pronostico è stato rispettato. La squadra costruita per vincere il campionato ha centrato l'obiettivo più importante della stagione. Davanti a un PalaVirtus gremito in ogni ordine di posto, il Basket Macerata supera 81-64 il Basket Tolentino in gara 3 della finale playoff, chiude la serie sul 2-1 e conquista la promozione in Serie C, categoria che ritrova dopo quindici anni di assenza.
Una vittoria meritata per la formazione allenata da Claudio Pepi, che ha saputo accelerare nei momenti decisivi della partita contro un Tolentino mai domo, capace ancora una volta di confermarsi la vera sorpresa della stagione.
Al di là del risultato sportivo, la serie finale tra Basket Macerata e Basket Tolentino ha lanciato un segnale importante per tutto il movimento cestistico provinciale. Le tre sfide playoff hanno infatti richiamato un pubblico numeroso e appassionato, con ottime cornici sia al PalaChierici di Tolentino sia al PalaVirtus di Macerata.
Proprio l'impianto maceratese, gremito in ogni ordine di posto per la decisiva gara 3, ha evidenziato alcuni limiti strutturali in termini di capienza e servizi. L'entusiasmo mostrato dai tifosi e i risultati raggiunti dalla società biancorossa sembrano infatti testimoniare come il basket cittadino meriti oggi una struttura più moderna e adeguata alle ambizioni della squadra.
La Partita
L'avvio sorride agli ospiti, che partono con grande determinazione e chiudono il primo quarto avanti sul 12-15. Nel secondo periodo Macerata aumenta l'intensità difensiva e trova maggiore continuità offensiva, riuscendo a ribaltare il punteggio e ad andare al riposo lungo sul 31-26, trascinata da un già ispirato Marco Tiberi, in doppia cifra all'intervallo.
La svolta arriva al rientro dagli spogliatoi. Le triple di Boffini e Tiberi scavano il primo solco importante, mentre Spina e Montanari contribuiscono ad allungare fino al 55-44 con cui si chiude il terzo quarto.
Tolentino prova a restare in partita e nel quarto periodo si riavvicina fino al 59-52, ma è proprio in quel momento che i padroni di casa sferrano il colpo decisivo. Un parziale di 11-2 spezza definitivamente l'equilibrio, con un incontenibile Boffini che realizza 10 dei suoi 23 punti proprio nella fase cruciale del match.
Gli ospiti alzano bandiera bianca solo nel finale, dopo aver lottato con orgoglio per tutta la serie. La sirena consegna così al Basket Macerata una promozione attesa e inseguita, coronamento di una stagione vissuta sempre ai vertici e conclusa nel migliore dei modi.
Per il Basket Tolentino resta comunque una stagione da applausi. Partita senza i favori del pronostico, la formazione allenata da coach Picotti ha saputo sorprendere tutti, arrivando fino alla finale playoff e proponendo per tutto l'anno una pallacanestro di qualità. Un percorso che lascia poche recriminazioni e tante basi solide per il futuro.
Tra i protagonisti della serata spiccano i 23 punti di Boffini e i 21 di Tiberi, autentici trascinatori della promozione maceratese. In doppia cifra anche Montanari con 13 punti e Formentini con 10. Per Tolentino il miglior realizzatore è stato Ancillai con 14 punti.
Dopo quindici anni di attesa, la festa può finalmente cominciare: il Basket Macerata torna in Serie C.
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ππππππ ππππππππ: Boffini 23, Spina 2, Tiberi 21, Severini, Iacobone, Soricetti 2, Torresi 8, Formentini 10, De Pompeis, Montanari 13, Illuminati, Panaro 2. All.Pepi
ππππππ πππππππππ Tiranti 9, Marconi 10, Ancillai 14, Nobili, Giacobini, Ponti 7, Marilungo 5, Pelliccioni 2, Gismondi, Salvatelli, Cobanaj 11, Giuliani 6. All.Picotti
ππππππI: Santangelo e Petracci
(Foto di Alfonso Alfonsi)
Prosegue la profonda ristrutturazione tecnica in seno alla Maceratese, in vista del prossimo campionato di Serie D. Il sodalizio del presidente Alberto Crocioni ha infatti comunicato che tre dei grandissimi protagonisti delle ultime stagioni non faranno parte dell'organico biancorosso: si tratta di Pablo Lucero, Armin Nasic e Leonardo Mastrippolito. Tre addii di assoluto peso che chiudono un ciclo storico, avendo contribuito in modo determinante prima alla memorabile vittoria del torneo di Eccellenza e poi al raggiungimento della salvezza diretta nel massimo campionato dilettantistico nazionale.
In cima ai saluti c'è quello dell'ex capitano Pablo Lucero, il cui nome resterà per sempre scolpito nella memoria della tifoseria per aver firmato il gol e il penalty decisivo nello spareggio finale che regalò alla Maceratese il ritorno in D, ad Ancona, contro il K Sport Montecchio Gallo.
Lascia Macerata anche Armin Nasic, centrocampista che ha saputo superare con una forza di volontà straordinaria un gravissimo infortunio, regalando nell'ultima stagione una rete pesantissima celebrata con una liberatoria corsa sotto la Curva Just, insieme al difensore Leonardo Mastrippolito, autentico esempio di affidabilità, serietà e spirito di sacrificio all'Helvia Recina.
Volgendo lo sguardo al campionato di Eccellenza, il Matelica sigla un colpaccio nel reparto avanzato. La società guidata dalla presidentessa Sabrina Orlandi è infatti riuscita a superare la fitta concorrenza di numerosi club regionali assicurandosi le prestazioni del talentuosissimo attaccante Diego Gigli. Classe 2006, considerato uno dei profili "under" più cristallini, ambiti e promettenti dell'intero panorama calcistico marchigiano, Gigli è cresciuto nel vivaio del Castelfidardo per poi esplodere definitivamente con la maglia dell'Osimana, dove ha realizzato ben 6 reti in un anno e mezzo nel massimo torneo regionale. Nella seconda parte dell'ultima stagione il giovane bomber ha difeso i colori del Trodica, portando a 7 i gol stagionali complessivi e dimostrando un fiuto del gol fuori dal comune per la sua giovanissima età.
L'accordo, che rappresenta la prima grande operazione in entrata per il Matelica, è il frutto del lavoro incessante condotto dal direttore generale Scandurra e dal capitano Paolo Ginestra, che hanno accolto il ragazzo al campo "Giovanni Paolo II" per blindare una pedina fondamentale in chiave offensiva e allestire una squadra competitiva. Accanto all'arrivo del gioiello Gigli, il Matelica ha puntellato la difesa ufficializzando l'innesto di Sebastian Greco. Il centrale classe 1997 approda in biancorosso dopo l'ultima annata vissuta da protagonista a Potenza Picena, culminata con la vittoria del campionato, e porta in dote alla squadra un bagaglio di esperienza notevole, maturato vestendo maglie prestigiose come quelle di Civitanovese, Tolentino, Montegiorgio e Trodica.
(Credit foto: Francesco Tartari e Matelica Calcio)
La A.S. Volley Lube punta ancora su Alex Nikolov per costruire il futuro. Il club vicecampione d’Italia ha infatti ufficializzato il prolungamento del contratto dello schiacciatore bulgaro fino al 2029, estendendo di un ulteriore anno l’accordo già in essere.
Arrivato nella stagione 2022/23 per raccogliere l’eredità di Osmany Juantorena, Nikolov si è rapidamente imposto come uno dei protagonisti del roster biancorosso, passando da giovane promessa a punto di riferimento offensivo. Nella Regular Season 2025/26 si è infatti affermato come miglior realizzatore, confermando una crescita costante sia dal punto di vista tecnico che fisico.
Il percorso del classe 2003 lo ha portato anche a brillare con la nazionale bulgara, trascinata fino alla Finale dei Mondiali 2025, torneo chiuso proprio con il titolo di miglior realizzatore. Un exploit che ha ulteriormente consolidato la sua dimensione internazionale.
Entusiasta per il rinnovo, Nikolov ha ribadito il suo legame con il club e le ambizioni condivise:
“Ringrazio il patron Fabio Giulianelli, la dirigenza e lo staff per la fiducia, così come i miei compagni per il sostegno costante. Siamo un gruppo sempre competitivo, ma credo possiamo fare ancora meglio. Ci manca poco per compiere l’ultimo passo. Mi sento un leader nella Lube, ma voglio crescere ulteriormente anche fuori dal campo, diventando un punto di riferimento nello spogliatoio”, ha dichiarato lo schiacciatore.
Il giocatore ha poi sottolineato il valore dell’ambiente biancorosso: “La Lube è un club che mi permette di crescere e che condivide le mie ambizioni. Qui posso migliorare ancora. I tifosi ci sono sempre vicini e voglio ripagare il loro affetto dando tutto per la maglia”.
Guardando al futuro, Nikolov invita a trasformare le esperienze recenti in stimolo: “Non ha senso soffermarsi sui rimpianti. Arrivare in fondo alle competizioni non è mai scontato e serve per crescere. Ho ancora tanti anni davanti e voglio continuare a migliorare, con umiltà e lavoro”.
Con questo rinnovo, la A.S. Volley Lube consolida una delle sue pedine più preziose, puntando su continuità e ambizione per restare ai vertici della pallavolo italiana ed europea.