Tolentino-Trodica, Buratti: "Sarà battaglia fino alla fine". Corradini: "I ragazzi hanno dato tutto"
Il Tolentino si conferma bestia nera del Trodica e, al Della Vittoria, conquista tre punti pesantissimi che rilanciano le proprie ambizioni. Il 2-0 finale, firmato da Lovotti e Rotondo, matura in una gara combattuta, condizionata dal terreno pesante e decisa dagli episodi (leggi qui).
Un risultato che pesa non solo per il valore dell’avversario, ma anche per le conseguenze in classifica. Con questa sconfitta il Trodica perde terreno dalla vetta: la Fermana, travolgendo 4-0 la Jesina, allunga a +5, mentre il Montecchio, vittorioso di misura sul Fabriano, sale a +3. Un allungo che complica il cammino biancoceleste, pur senza chiudere definitivamente i giochi.
La partita si snoda tutta sugli episodi. Il Trodica ha l’occasione di sbloccarla dal dischetto, ma il rigore fallito diventa lo spartiacque del match: pochi istanti dopo arriva infatti il vantaggio del Tolentino, che indirizza definitivamente l’incontro.
Nel post-gara Roberto Buratti analizza la sconfitta con grande lucidità, senza nascondere i meriti degli avversari: “Sconfitta inaspettata fino ad un certo punto, visto che quest’anno sono 14 volte che perdo col Tolentino. Scherzi a parte, il Tolentino ci ha creduto più di noi. È stata una partita episodica: su un campo del genere chi sblocca il risultato poi rischia di portare a casa i tre punti. Abbiamo avuto la possibilità di farlo noi su rigore, ma i rigori si possono anche sbagliare”.

Il rammarico principale resta però legato al gol subito immediatamente dopo: “La cosa clamorosa è il gol che abbiamo preso subito dopo, a difesa schierata su uno schema che conoscevamo benissimo. Loro hanno avuto più fame, noi poca reazione. Gli episodi sono andati a favore loro, ma sicuramente ci hanno creduto e quindi hanno vinto meritatamente”.
Nonostante lo stop e il distacco aumentato dalle prime posizioni, il tecnico del Trodica non perde fiducia e guarda avanti con determinazione: “Venivamo da sette risultati utili consecutivi e spero che questa sconfitta ci faccia bene, visto che all’andata dopo il ko col Tolentino siamo andati a vincere a Montecchio. Speriamo che sia di buon auspicio per queste ultime dieci partite in cui adesso possiamo sbagliare ben poco. Sarà una battaglia a tre fino alla fine e io credo ancora nella vittoria finale, anche se dobbiamo cambiare passo perché davanti corrono veloci.”
Dall’altra parte, soddisfatto Paolo Corradini, che sottolinea il valore della prova dei suoi e la capacità di adattarsi a una gara sporca e di sacrificio: “Vittoria fondamentale che conferma quella di domenica scorsa. L’avevamo preparata in questo modo: con sofferenza e qualche giocata sporca. Abbiamo concesso poco a una squadra che sta lassù meritatamente".

Infine l’elogio alla squadra: “Faccio i complimenti ai ragazzi che hanno dato tutto in campo: queste sono le partite del Tolentino”.
Per il Tolentino è una vittoria che vale doppio, per classifica e consapevolezza. Per il Trodica uno stop che fa male, ma che non spegne le ambizioni: la corsa al vertice resta aperta, anche se da qui in avanti servirà un cambio di passo deciso.

pioggia leggera (MC)
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