Scuola e università

Mimmo Jodice all'apertura del 43° anno accademico all'Accademia di Belle Arti

Mimmo Jodice all'apertura del 43° anno accademico all'Accademia di Belle Arti

Si aprirà giovedì 11 febbraio, presso l’aula “Svoboda” dell’Accademia di Belle Arti di Macerata, alle ore 10, la 43° edizione dell’anno accademico. Quest’anno il tema principale dell’evento sarà la fotografia ed è proprio per questo motivo che la direttrice dell’Accademia, Paola Taddei, e il critico Antonello Tolve hanno deciso di invitare un ospite speciale, un fotografo che ha segnato la storia della fotografia italiana con lavori come “Vedute di Napoli” e “Mediterraneo” e le sue opere hanno fatto il giro del mondo, esposte da Tokyo a New York: Mimmo Jodice. Classe 1934, fotografo d’avanguardia e protagonista instancabile del dibattito culturale internazionale, Jodice riceverà per l’occasione la “laurea honoris causa” e il prestigioso “Premio Svoboda” al talento artistico e creativo. Ospiti d’eccezione anche Pierpaolo Forte e Andrea Villani, rispettivamente presidente e direttore del museo Madre di Napoli, città natale di Jodice. Ad aprire la giornata in aula Svoboda, alle 10, sarà il presidente di Abamc Evio Hermas Ercoli. A seguire l’intervento della direttrice Paola Taddei e di Pierpaolo Forte. La lectio magistralis di Mimmo Jodice sarà introdotta dalla laudatio del direttore del museo Madre, Andrea Villani.E’ un momento prospero quello che si sta trovando di fronte l’Accademia delle Arti, caratterizzato dalla fine del trasloco a Palazzo Galeotti, dall’ampliamento di molte aule e dal grande numero di iscritti, in crescita di anno in anno. “Sarà una grande occasione di crescita culturale per tutti, con molte novità interessantissime- chiude la Taddei - speriamo in una grande affluenza di persone”.

09/02/2016 15:49
Giovedì e venerdì porte aperte all’Università di Macerata

Giovedì e venerdì porte aperte all’Università di Macerata

L’11 e il 12 febbraio, torna il Salone dell’Orientamento. Già mille le adesioni registrate.E’ possibile iscriversi anche il giorno stesso. Sono quasi mille le adesioni già arrivate per il Salone di orientamento organizzato dall'Università di Macerata per giovedì e venerdì prossimi, 11 e 12 febbraio. E', comunque, ancora possibile iscriversi sul sito adoss.unimc.it/it/orientamento oppure registrarsi direttamente durante l'evento stesso. L’Università offre un ricco programma di iniziative per scoprire l’offerta formativa e tutti i servizi dell’Ateneo. Si comincia alle 10 all'Auditorium San Paolo con l'accoglienza e i saluti del rettore Luigi Lacchè e della delegata all’orientamento Paola Nicolini.A seguire, sarà possibile incontrare docenti e tutor per conoscere i corsi di laurea.Nel corridoio del Dipartimento di Giurisprudenza saranno presenti gli stand informativi della Scuola di Studi Superiori “Giacomo Leopardi”, che ogni anno seleziona gli studenti migliori, proponendo loro percorsi di eccellenza e incentivandoli con l'abbattimento dei costi di iscrizione, vitto e alloggio, dell’Istituto Confucio per l’insegnamento e la certificazione della lingua Cinese, dell’Accademia di Belle Arti di Macerata, dell’Istituto Musicale G. B. Pergolesi di Ancona, dell’Università di Camerino, del Servizio sisabilità di Ateneo. Alle 14.30 in Aula Magna, dopo la pausa pranzo alla mensa, si svolgerà una tavola rotonda sulle professioni caratterizzanti i percorsi formativi dell'Università. Dalle ore 9.30 alle ore 16.00 all'Infopoint i tutor dell’ Ufficio Orientamento e il personale dell’Ente Regionale per il Diritto allo Studio (ERSU) saranno a disposizione per domande su iscrizioni e borse di studio. Il programma completo può essere consultato sul sito www.unimc.it.

09/02/2016 14:54
La scuola di oggi, la città di domani: alunni a scuola di partecipazione progettata con il Cea

La scuola di oggi, la città di domani: alunni a scuola di partecipazione progettata con il Cea

Sono gli alunni delle scuole primarie di Macerata Mameli, Anna Frank, Dolores Prato, Natali e F.lli Cervi, per un totale di 4 classi quarte e 3 classi quinte, i protagonisti del modulo formativo del Centro Educativo Ambientale comunale  La scuola di oggi, la città di domani. Il modulo formativo, che ha preso il via lo scorso mese di gennaio, vuole realizzare un’esperienza di progettazione partecipata con gli alunni integrando educazione ambientale ed educazione alla cittadinanza attiva e consapevole. I bambini hanno la possibilità di esprimere e motivare un loro concreto punto di vista sul paesaggio urbano attuale e sul futuro desiderato. Il modulo si articola in diversi punti. All'inizio  è prevista un'introduzione in classe alla tematica con un quiz volto a verificare la conoscenza degli alunni della loro città e del loro quartiere. Successivamente i bambini, con l’aiuto degli operatori, saranno chiamati a disegnare una mappa nella quale è riprodotto il quartiere di riferimento in cui è inserito il loro plesso scolastico. Dopo la lezione introduttiva le classi faranno una piccola visita guidata ai luoghi più significativi del quartiere, realizzata ove possibile a piedi o usando il servizio di trasporto urbano. Il punto successivo vedrà il completamento della mappa del quartiere con l’inserimento delle zone di interesse visitate e la valutazione delle criticità del quartiere, elaborate assecondando gli impulsi e le inclinazioni dei bambini, permettendo quindi loro di esprimere opinioni. Tutte le proposte elaborate saranno raccolte dagli operatori del CEA e presentate alla giunta comunale per il miglioramento della città. Alla fine del modulo formativo si svolgerà un concorso a premi. Tutte le mappe di quartiere realizzate dalle scuole saranno raccolte per allestire una mostra  che verrà realizzata in primavera nella galleria degli Antichi Forni e le più belle saranno premiate con una gita per le classi vincitrici che verrà effettuata a maggio o settembre, a scelta della scuola.

09/02/2016 14:12
I bambini della primaria di Sforzacosta ricevuti dal sindaco Carancini

I bambini della primaria di Sforzacosta ricevuti dal sindaco Carancini

Il sindaco Romano Carancini ha incontrato in Municipio la classe quarta della scuola primaria Giulio Natali di Sforzacosta - Istituto comprensivo Vincenzo Monti di Pollenza impegnata in "I bambini incontrano la città", il progetto finanziato dal Comune di Macerata che ha l’obiettivo di far conoscere agli alunni il patrimonio culturale della città attraverso percorsi pedonali.Il sindaco Carancini ha incontrato i bambini nel suo studio e con loro ha parlato della sua funzione e del suo ruolo da primo cittadino e di quello del Consiglio comunale e ha risposto con piacere alle tante domande che gli hanno sottoposto sull’attività amministrativa.I bambini incontrano la città prevede una lezione preliminare in classe della durata di un'ora durante la quale viene presentato, con l’ausilio di alcune slide, l'itinerario scelto, un'escursione nel cuore della città e infine un gioco verifica in classe per attestare le conoscenze acquisite.I bambini, accompagnati dalle insegnanti Tecla Rita Orfini e Daniela Tossici insieme all’operatrice turistica della Meridiana srl, oltre al palazzo comunale hanno visitato piazza della Libertà, la chiesa della Mater Misericodia, il Duomo, lo Sferisterio e altri scorci del centro storico.

08/02/2016 15:14
L'Agraria si mette comoda: inaugurate sette aule nuove

L'Agraria si mette comoda: inaugurate sette aule nuove

Sono state inaugurate ieri mattina sette nuove all'aule all'istituto tecnico agrario di Macerata, diretto dalla dirigente scolastica Maria Antonella Angerilli.In realtà, le aule, ricavate nell'area dell'ex convitto, sono già operative dall'inizio di questo anno scolastico, ma ieri mattina c'è stata l'inaugurazione ufficiale alla presenza del vicepresidente della Regione Marche, Anna Casini, del presidente della Provincia di Macerata, Antonio Pettinari, e del vescovo di Macerata, Mons. Nazzareno Marconi.Le nuove aule sono un'esigenza imprescindibile che la scuola si è trovata ad affrontare visto l’alto numero di iscrizioni, in costante crescita anno dopo anno.Per la Provincia, l’Istituto Agrario riveste in tutto il territorio un ruolo molto importante per la valorizzazione delle produzioni di qualità e la tutela dell’ambiente.(Foto Guido Picchio) 

07/02/2016 13:55
Unimc fa il pieno di matricole

Unimc fa il pieno di matricole

Continua il trend positivo per l’Università di Macerata, le cui iscrizioni si sono chiuse definitivamente lo scorso 15 gennaio. Già il Sole 24 ore lo scorso anno aveva collocato l’ateneo maceratese al nono posto in Italia per l’incremento delle matricole dal 2011 al 2015. Quest’anno sorprendentemente l’Unimc continua a crescere con un aumento dell’8% di iscritti al 1° anno e del 4% di iscritti totali, per un totale di oltre 3.100 iscritti al primo anno e con più di 1800 matricole. In crescita tutti i Dipartimenti. In particolare, per il Dipartimento di Economia (+16% di iscritti al primo anno) vanno molto forte le due lauree magistrali. Per il Dipartimento di Scienze della formazione, dei beni culturali e del turismo (+4%) a fare da traino sono i corsi in Scienze dell’educazione e in Scienze pedagogiche: quest’ultima è la laurea magistrale con il maggior numero di iscritti, ad oggi 166 nuovi iscritti. Al Dipartimento di Giurisprudenza (+21%), oltre alla laurea “classica” quinquennale in Giurisprudenza, vanno molto bene i corsi a Jesi, in particolare Scienze giuridiche applicate. Tiene molto bene anche il Dipartimento di Scienze politiche, della comunicazione e delle relazioni internazionali (+6%), con buone performance del corso in International politics and economic relations e della nuova magistrale in Comunicazione e culture digitali. Tra i Dipartimenti più numerosi con quasi 3.000 iscritti in totale, quello di Studi Umanistici (+4%), che anche quest’anno vede una fortissima attrattività del comparto linguistico.“Un risultato – commenta il rettore Luigi Lacchè - che ci conforta per il lavoro che stiamo portando avanti e che speriamo di poter mantenere anche negli anni futuri. Tali numeri dipendono, come sempre, da una pluralità di fattori: dalla nostra sempre più riconosciuta specializzazione (umanesimo che innova), dal costante consolidamento qualitativo dei corsi, dal miglioramento dei servizi agli studenti, dal processo di forte internazionalizzazione che ci pone in posizione ottimale nell’ambito del programma Erasmus, dall’offerta considerevole di lauree internazionali a doppio titolo e in inglese. Le due principali classifiche nazionali riconoscono gli sforzi compiuti e i risultati raggiunti. Il Sole 24 ore ci colloca nel 2015 all’11° posto su 61 Atenei statali, mentre la Guida Censis-Repubblica ha confermato dati già lusinghieri. Quest’anno le matricole possono poi contare su uno strumento in più grazie al progetto “I care”: una forma di tutorato rafforzato. Gli studenti devono essere accolti e curati non come numeri e “target” ma come persone da accompagnare verso obiettivi positivi tenendo conto delle loro specifiche esigenze”. Il Salone dell’OrientamentoIntanto l’Ateneo si prepara ad accogliere gli studenti delle scuole superiori con il Salone di orientamento, che si svolgerà giovedì 11 e venerdì 12 febbraio. Le classi possono già iscriversi sul sito adoss.unimc.it/it/orientamento. E’ possibile partecipare anche autonomamente dalla scuola, senza iscrizione. L’Università offre un ricco programma. Si comincia alle 10 all'Auditorium San Paolo con l'accoglienza e, a seguire, sarà possibile incontrare docenti e tutor per conoscere i corsi di laurea. Nel corridoio del Dipartimento di Giurisprudenza saranno presenti gli stand informativi di Scuola di Studi Superiori “Giacomo Leopardi”, Istituto Confucio, Accademia di Belle Arti di Macerata, Istituto Musicale G. B. Pergolesi di Ancona, Università di Camerino, Servizio Disabilità di Ateneo. Alle 14.30 in Aula Magna si svolgerà una tavola rotonda sulle professioni caratterizzanti i percorsi formativi dell'Università. Dalle ore 9.30 alle ore 16.00 all'Infopoint i tutor dell’ Ufficio Orientamento e il personale dell’Ente Regionale per il Diritto allo Studio (ERSU) saranno a disposizione per domande su iscrizioni e borse di studio.

05/02/2016 15:37
Il maggiore Ingrosso e il maresciallo Aringoli fanno scuola di legalità all'Ipsia

Il maggiore Ingrosso e il maresciallo Aringoli fanno scuola di legalità all'Ipsia

L’Ipsia “F.Corridoni” fa scuola in tema di educazione alla legalità e cittadinanza attiva nell’ambito del “Percorso di promozione alla legalità” promosso dell’Arma dei Carabinieri, Legione Carabinieri Marche, Compagnia di Macerata. Gli studenti dell’Ipsia di Corridonia sono i destinatari di incontri e di interventi di sensibilizzazione di contrasto alla illegalità su diverse tematiche.Nei primi incontri, che si sono svolti martedì 2 febbraio, si è parlato di bullismo e stalking con le classi prime e quarte. Il primo marzo sarà la volta delle classi terze sul tema della sicurezza stradale. Infine, il 22 marzo le classi prime e seconde affronteranno le tematiche inerenti l'uso consapevole del web e l'uso di alcool e droghe.I corsi sono tenuti dal Comandante della Compagnia dei Carabinieri di Macerata, Maggiore Luigi Ingrosso, e dal Comandante della Stazione di Corridonia, Maresciallo Giammario Aringoli.Le stesse lezioni saranno poi ripetute nelle sedi di Macerata e Civitanova.

03/02/2016 21:45
Corso base di primo soccorso all'Itc "Gentili" di Macerata

Corso base di primo soccorso all'Itc "Gentili" di Macerata

Si è tenuto oggi il Corso base di primo soccorso e Protezione civile, tenuto dal personale sanitario del gruppo Macerata del CISOM, agli studenti dell'Istituto Tecnico Commerciale scuola di Ragioneria di Macerata nell'ambito della settimana culturale. Oggi è stata svolta la prima lezione su traumatologia e disostuzione pediatrica alla quale hanno aderito ben 42 studenti. 

01/02/2016 16:19
Alla "San Giuseppe" di Macerata arriva Paola Cappelletti di Mille Modi

Alla "San Giuseppe" di Macerata arriva Paola Cappelletti di Mille Modi

La scuola paritaria secondaria di primo grado “San Giuseppe” di Macerata, dal 26 al 28 febbraio, organizza una serie di laboratori tenuti da Paola Cappelletti di Mille Modi secondo il metodo Bruno Munari. Si tratta di “Pagine e poi”, una proposta dedicata a bambini, famiglie ed insegnanti. Paola Cappelletti, che da oltre venti anni si occupa di sviluppo della creatività presso scuole, musei, istituzioni pubbliche e private, insegnerà a vivere il libro in modo diverso, come oggetto e come progetto, e mostrerà come un libro possa giocare con il design.Ogni laboratorio, in tutto cinque, sarà dedicato ad una categoria diversa: venerdì 26, dalle 15 alle 18, si terrà quello per gli insegnati “Silent book”, sabato 27 febbraio, dalla 10:30 alle 12, quello per i bambini dai 3 ai 5 anni “Libri al cubo”, dalle 15 alle 16 sarà il turno dei bambini dai 6 ai 10 anni con il laboratorio “Toc toc” per poi passare a “Libri mobili”, dalle 17 alle 18:30 per la fascia di età 11-13 anni. Infine, domenica 28, dalle 10 alle 12, per gli adulti si terrà “Pagine tattili”. Per info e prenotazioni 333 8152237 o sangiuseppelab@virgilio.it .L'istituto, in occasione di Scuola Aperta, ha organizzato altri laboratori artigianali, come quello di sabato scorso di ceramica tenuto da Forme Attuali Ceramica di Appignano. I ragazzi hanno mostrato molto interesse per questa attività che ha permesso loro di conoscere una tradizione preziosa da conservare.La preside e gli insegnanti hanno presentato l'istituto mostrando la struttura e l'offerta formativa e hanno poi invitato i tanti partecipanti a gustare una merenda della tradizione. Il pomeriggio di Scuola Aperta è stato importante soprattutto per presentare il metodo particolare ed innovativo che caratterizza l'istituto, ossia quello di affiancare alle attività scolastiche anche quelle extrascolastiche rivolte non solo agli studenti, ma a tutta la cittadinanza.I laboratori artigianali si terranno tutto l'anno grazie alla collaborazione con l'associazione Il Casale delle Noci e la Cooperativa Eranthe di Mogliano.Per informazioni, www.scuolasgiuseppemc.it, pagina Facebook “Scuola paritaria secondaria di primo grado San Giuseppe Macerata” o 339 4814949.

01/02/2016 11:28
Ancora un successo per la ricerca Unicam

Ancora un successo per la ricerca Unicam

Ancora successi a livello europeo per la ricerca Unicam.Il progetto di ricerca “Developing skills in the field of integrated energy planning in Med Landscapes / ENEPLAN”, che vede tra i partner anche l’Università di Camerino, ha ottenuto un importante finanziamento nell’ambito del programma ERASMUS Plus - Capacity Building in Higher Education.Di grande respiro internazionale il partenariato che vede la partecipazione alle attività di ricerca, oltre all’Università di Camerino, dell’Università di RomaTre, che è capofila del progetto, di enti di ricerca ed istituzioni italiane, maltesi, portoghesi, spagnole, libanesi, giordane ed egiziane.Il ruolo di Unicam, con il gruppo di ricerca coordinato dal prof. Andrea Catorci della Scuola di Bioscienze e Medicina Veterinaria, sarà quello di mettere a disposizione le proprie competenze per la definizione dei processi di valutazione ambientale e di impatto paesaggistico attraverso strumenti di analisi geobotanica e di ecologia del paesaggio.Il progetto ENEPLAN mira a colmare una lacuna nei programmi universitari, concentrandosi sulle fonti energetiche rinnovabili, sullo sviluppo e sulla pianificazione sostenibile di impianti rinnovabili. Tecnici, progettisti ed urbanisti, infatti, spesso non hanno sufficienti competenze in materia di pianificazione energetica; d’altro canto, gli esperti in sviluppo di fonti energetiche rinnovabili non hanno competenze in pianificazione territoriale ed ecologia del paesaggio.Il rapido e continuo sviluppo tecnologico nel settore rende, inoltre, difficile l’inserimento delle energie rinnovabili nella pianificazione delle attività didattiche e curriculari dei corsi di laurea, inserimento che è invece altamente auspicabile, soprattutto se si considera l'importanza di strumenti integrati per le strategie di pianificazione su scala non solo locale e nazionale, ma anche europea e globale.L’obiettivo è dunque quello di giungere, attraverso un approccio interdisciplinare, a far sì che ambiente, tecnologie, pianificazione e paesaggio siano tutte considerate nella pianificazione e nello sviluppo delle fonti energetiche rinnovabili. Nello specifico, visti i Paesi coinvolti nella partnership, il progetto affronterà questa sfida nell’area mediterranea.Il tutto anche per offrire nuove opportunità di inserimento nel mondo del lavoro dei giovani laureati.

01/02/2016 11:24
San Severino: Porte aperte nel weekend all’istituto tecnico tecnologico “Divini”

San Severino: Porte aperte nel weekend all’istituto tecnico tecnologico “Divini”

Un fine settimana di corsi, laboratori e visite guidate all’Itt - Istituto Tecnico Tecnologico - “Eustachio Divini” di San Severino Marche, dove sabato 30 e domenica 31 gennaio, dalle 15 alle 19, la scuola resterà aperta.“Non esiste modo migliore per una scuola di valenza tecnica per farsi conoscere – spiegano dall’istituto - Ai ragazzi non basta sapere che molto probabilmente troveranno più facilmente lavoro un domani ma vogliono vedere in che ambienti vivranno per i prossimi anni, quali strutture avranno a disposizione per verificare ed approfondire le proprie attitudini e per sviluppare le proprie capacità. Certamente non guasta, poi, se ad accogliere famiglie e ragazzi di terza media ci sarà il gruppo musicale costituito da studenti dell’Itt: lo studio non può far fuori le proprie passioni!”.L’open day permetterà di conoscere tutto, ma proprio tutto, in merito alle varie specializzazioni: chimica e materiali, elettrotecnica, energia, informatica, meccanica, telecomunicazioni.L’Istituto Tecnico Tecnologico “Divini” di San Severino Marche è la scuola che offre il più ampio ventaglio di proposte formative nella provincia di Macerata. L’esperienza della scuola aperta verrà proposta anche domenica 14 febbraio, sempre dalle ore 15 alle 19.

29/01/2016 15:09
Tre laureati Unicam vincitori del Premio "Arnaldo Quadrani"

Tre laureati Unicam vincitori del Premio "Arnaldo Quadrani"

Sono Stefano Burotti con la tesi “Il principio di trasparenza. Applicazioni e limiti nelle amministrazioni”, Cecilia Mancia con la tesi “La responsabilità precontrattuale in materia di appalti pubblici” e Sara Morosi con la tesi “L’Aggiudicazione negli appalti pubblici” i vincitori del Premio “Arnaldo Quadrani”, premio fortemente voluto dalla famiglia Quadrani, dall’Amministrazione comunale di Serravalle di Chienti e dall’Università di Camerino, per ricordare la figura di Arnaldo Quadrani, Sindaco del Comune di Serravalle del Chienti dal 1980 al 1985, nel trentesimo anniversario della sua scomparsa. Fu senz’altro un’amministrazione di svolta, quella guidata dal Sindaco Quadrani, sia dal punto di vista delle opere strutturali (alloggi popolari, depuratore, scuole pubbliche), sia per quanto concerne la riorganizzazione della macchina amministrativa ed il rapporto cittadino-istituzione, sia da un punto di vista di sviluppo del potenziale turistico del territorio.I premi, del valore di 1.000 euro ciascuno, sono stati assegnati alle tre migliori tesi di laurea di studenti dell’Università di Camerino riguardanti le tematiche ‘Legalità, trasparenza e impegno del cittadino nella gestione dell’amministrazione pubblica per il bene comune’.La cerimonia di consegna, che si è tenuta giovedì 28 gennaio presso il Palazzo comunale di Serravalle di Chienti, è stata aperta dal benvenuto dei promotori dell’iniziativa, cui sono seguiti i saluti del Sindaco di Serravalle di Chienti Gabriele Santamarianuova, del Rettore dell’Università di Camerino Flavio, del Direttore della Scuola di Giurisprudenza Unicam Antonio Flamini. Sara Spuntarelli, Pro Rettore alle Pari Opportunità, Trasparenza Amministrativa e Valorizzazione della Persona e Fabrizio Lorenzotti, Delegato UNICAM alla Governance dell’Ateneo e normative, hanno illustrato le tematiche del Premio di Laurea.Ospite d’eccezione alla cerimonia Don Aniello Manganiello, sacerdote campano da anni impegnato contro la camorra e fondatore dell’Associazione per la legalità ‘Ultimi’.“Ragazzi fatevi i fatti degli altri. Che significa prendetevi cura degli altri, aiutateli, aiutiamoci. Mai come in questo momento storico ci manca la comunicazione diretta, quella autentica. Ci manca stringersi la mano, chiacchierare, ascoltare la voce. In quest'epoca di comunicazione virtuale, stiamo perdendo la comunicazione reale”: queste le parole con cui don Aniello Manganiello si è rivolto ai numerosi ragazzi presenti prima di portare la sua testimonianza sul valore ed il potere della legalità.“Il rispetto della legalità è di vitale importanza in ogni settore della nostra quotidianità, sia professionale e lavorativa che familiare – ha ribadito anche il Rettore Unicam Flavio Corradini. Esorto quindi tutti i ragazzi presenti  a non aver paura di vivere nella legalità, nel rispetto delle regole e del prossimo. Come Ateneo abbiamo subito aderito con entusiasmo alla proposta della famiglia Quadrani e siamo molto soddisfatti per i nostri laureati”.

29/01/2016 14:51
Dopo otto mesi dall'esame di terza media l'Invalsi trasforma i "10" in "4": indignati scuola e studenti

Dopo otto mesi dall'esame di terza media l'Invalsi trasforma i "10" in "4": indignati scuola e studenti

Altro che "buona scuola"! Più che altro bisognerebbe parlare di "scuola ripensata". E che fa arrabbiare.Succede in un istituto scolastico al confine fra le provincie di Macerata e Ancona, dove a distanza di otto mesi dall'esame di terza media, l'Invalsi ha capovolto il risultato trasformando i "10" in "4", mettendo in dubbio la veridicità della prova e facendo calare l'ombra del sospetto sul risultato.Una situazione paradossale che ha provocato l'inevitabile reazione della dirigenza della scuola: "la 'scuola italiana' premia chi non studia e dubita di chi lo fa veramente" si legge nella mail che l'istituto ha inviato ai genitori degli ormai ex alunni, oggi studenti del primo anno delle superiori."Scrivo questa mail per informare che l'Invalsi ha messo in dubbio il dieci che i nostri alunni hanno conseguito nell'esame di Stato, sospettando che siano stati aiutati. Per cui, hanno trasformato i dieci in tanti "bei" quattro. Non è uno scherzo, ma è la 'scuola italiana' che premia chi non studia e dubita di chi lo fa veramente. Dobbiamo dimostrare che non è successo ciò che loro suppongono. Perciò, necessitano delle prove. Con la preside abbiamo pensato di inviare la fotocopia della pagella del primo quadrimestre conseguita nella scuola superiore. Potreste portarmi la fotocopia a scuola?".Insomma, arbitrariamente e senza alcuna prova, l'Invalsi ha trasformato il massimo dei voti in una brutta insufficienza e ora - per giustizia, per il buon nome della scuola e per la dignità dei ragazzi che avevano conseguito quel bel voto - si cercherà di dimostrare che gli studenti sono veramente bravi con il supporto della prima pagella delle superiori. Che, fra l'altro, ancora non è stata emessa.Comprensibilmente amareggiati anche i genitori degli studenti coinvolti che, di certo, non si aspettavano una cosa del genere.Anche se la cosa non avrà ripercussioni sul curriculum scolastico dei ragazzi, si è scritta un'altra brutta pagina della scuola pubblica italiana.(di seguito il testo originale della mail inviata dall'ex insegnante ai genitori)  

29/01/2016 13:23
Il rettore Lacchè racconta l'università all'Itc di Macerata

Il rettore Lacchè racconta l'università all'Itc di Macerata

Sabato 30 gennaio alle ore 10, nell’aula magna dell’Istituto tecnico commerciale di Macerata (in via Cioci) l’associazione culturale “Le Casette” e l’associazione “Amici del Liceo classico” di Macerata organizzano una conferenza dal titolo “L’Università di Macerata dall’unità d’Italia ad oggi: orizzonti, confronti e prospettive”. Relatore sarà il magnifico rettore dell’Ateneo maceratese prof.Luigi Lacchè che in particolare si soffermerà sull’attualità della formazione universitaria in un mondo globalizzato con riferimento ai rapporti allacciati dal nostro Ateneo con la realtà universitaria e culturale della Russia e della Cina.

29/01/2016 10:15
PlayMarche: lo Sferisterio nel tempo diventa app

PlayMarche: lo Sferisterio nel tempo diventa app

”Lo Sferisterio nel tempo”, l’idea di realizzare una app per tablet delle alunne dell’Indirizzo Turismo dell’IIS Matteo Ricci di Macerata diventa realtà grazie alla collaborazione con gli alunni del Liceo Artistico Cantalamessa di Macerata e dell’Istituto Tecnico Industriale Mattei di Recanati con la supervisione di Play Marche srl e dell’Accademia delle Belle Arti, nell’ambito del Progetto DCE "PlayMarche: un distretto regionale dei beni culturali 2.0" finanziato dalla Regione Marche” coordinato dall’Università di Macerata.L’idea di far conoscere la storia dello Sferisterio attraverso un gioco di ruolo con testi plurilingue in italiano, inglese, tedesco e francese  incentrato sulla  cultura europea si è classificata prima nell’ambito del Concorso del 2015 “L’UMANESIMO CHE INNOVA”, bandito all'interno del Progetto "PlayMarche” stesso e in collaborazione con il Laboratorio Umanistico per la Creatività e l’Innovazione LUCI dell’Università di Macerata.Le alunne dell’indirizzo Turismo hanno progettato un gioco di ruolo collocato nella cornice di un viaggio immaginario nel tempo e nello spazio che si svolge in tre date 1821, 1921, 2021. Perché proprio in queste date? Le ragazze hanno preso spunto dal 1921 , anno della prima rappresentazione operistica allo Sferisterio e poi pensato che nel 1821 era appena iniziata la costruzione dell’edificio cittadino destinato al gioco della palla al bracciale. Nel 2021, quindi nel prossimo futuro, le studentesse hanno voluto immaginare quale ruolo avrebbe avuto lo Sferisterio per i giovani.In ogni epoca una guida di eccezione, ad esempio nel  1821 ovviamente il giovane Giacomo Leopardi, accompagna dei personaggi europei tra cui l’anziano Goethe dalla Germania, allo Sferisterio e in altri edifici di Macerata dove questi dovranno superare  diverse prove divertenti.Attraverso le varie fasi, i giochi e  la presentazione scherzosa dei personaggi e degli edifici,  il fruitore del gioco potrà conoscere lo Sferisterio, la sua storia, le sue attività, ma anche il territorio del maceratese e le sue attrazioni storico artistiche.Il prodotto, realizzato dalle alunne dell’Indirizzo Turismo dell’IIS Matteo Ricci Greta Campitelli, Sara Gianfelici, Giulia  Lucentini, Nicoletta Maione, Ramona Ruffini coordinate dalla Prof.ssa Cinzia Galassi sarà presto realizzato concretamente attraverso la collaborazione entusiasta e competente degli alunni del Liceo Artistico di Macerata, la classe 2 D  coordinata dagli alunni   Caterina Cernetti,Luca Luchettti e Lucia Torresi del 4 B  Indirizzo Pittura che, coordinati dalla Prof.ssa Pina Fiori,  realizzeranno i disegni e la grafica e dagli alunni Luigi Tammaro, Marco Elisei e Alessandro Illuminati dell’Istituto Tecnico Industriale di Recanati  coordinati dal Prof. Marco Vita, che si occuperanno della realizzazione tecnica della app.Attraverso questo progetto gli alunni delle tre scuole avranno l’occasione di approfondire la conoscenza del proprio territorio in un contesto europeo e di esprimere la  loro creatività. Il prodotto finale intende essere  uno strumento educativo attrattivo destinato ai  giovanissimi  che potranno apprendere la storia l’arte e le lingue in modo ludico e vicino al  mondo digitale in cui sono immersi.

28/01/2016 16:32
ANVUR: L’Università di Camerino un’eccellenza per qualità e governance

ANVUR: L’Università di Camerino un’eccellenza per qualità e governance

L’Agenzia Nazionale di Valutazione del Sistema Universitario e della Ricerca, ANVUR, ha espresso il suo giudizio: l’università di Camerino eccelle per qualità e governance.Il rapporto sull’Accreditamento periodico delle sedi e dei corsi di studio ed il giudizio finale per Unicam è quello di “accreditamento soddisfacente”, seconda voce nella scala di valutazione dell’ANVUR.Tanti i punti di forza dell’Università di Camerino segnalati dall’agenzia nazionale. Primo fra tutti la governance dell’Ateneo, lo stretto contatto con un territorio a vocazione internazionale, l’attuazione di un confronto con il tessuto imprenditoriale e con le amministrazioni locali, la gestione informatica efficace delle informazioni contenute nei database di Ateneo, la trasparenza e la condivisione. E ancora: le politiche di incentivazione verso le donne e i giovani ricercatori, una politica di gestione delle risorse umane accreditata a livello europeo.Nel corso della visita all’università di Camerino compiuta dai 15 esperti valutatori  della Commissione ANVUR, nel mese di marzo 2015, si sono svolti numerosi incontri e momenti di approfondimento e verifica, che hanno coinvolto i anche responsabili della gestione dei Corsi di studio, molti studenti e una larga parte del personale dell’Ateneo.“Unicam ha da tempo scelto di puntare sulla crescita qualitativa e per questo è consapevole del fatto che ognuna delle nostre azioni va sistematicamente programmata, realizzata con attenzione, tenuta sotto controllo e infine valutata. - ha detto con soddisfazione il Rettore Unicam Flavio Corradino - Tutte le esperienze che abbiamo fatto in questo campo hanno portato UNICAM a ‘metabolizzare’ le logiche del confronto sistematico e della rinuncia all’autoreferenzialità, al punto di introdurre esplicitamente nel proprio Statuto un sistema di assicurazione della qualità, come strumento primario di gestione monitoraggio e valutazione delle proprie azioni, anticipando di molti anni alcune modifiche del sistema di gestione degli Atenei”.

28/01/2016 12:16
La forza dei bambini: le risposte Montessori

La forza dei bambini: le risposte Montessori

Nell’auditorium della Biblioteca Filelfica a Tolentino, affollatissimo per l’occasione, si è tenuto l’incontro pubblico “La forza dei bambini: le risposte Montessori” organizzato dai genitori del Comitato Montessori di Tolentino.Ospiti e relatori sono stati la dottoressa Agata Turchetti, dirigente scolastico in quiescenza, membro del Consiglio direttivo Fondazione Montessori di Chiaravalle, coordinatrice della rete di scuole ad indirizzo montessoriano della provincia di Macerata, alcune insegnanti che lavorano presso le suddette scuole e il professor Raniero Regni, vicedirettore del Dipartimento di Scienze Umane e docente ordinario di pedagogia sociale all’ Università LUMSA di Roma, raffinatissimo divulgatore scientifico e sostenitore del Metodo Montessori.La dottoressa Turchetti ha chiarito le principali tappe che hanno portato molte scuole pubbliche della nostra regione e della nostra provincia all’istituzione di percorsi didattici montessoriani, esplicitando le difficoltà incontrate ma anche l’entusiasmo delle famiglie, i risultati raggiunti e le opportunità future. Ha fatto riferimento alla normativa della Regione Marche che giustamente sollecita alla valorizzazione del pensiero e dell’opera di Maria Montessori prevedendo finanziamenti dedicati a ciò. Con il suo intervento il professor Regni ha guidato i presenti in una suggestiva e profonda analisi dell’infanzia, del suo significato, delle sue caratteristiche agganciandovi rimandi alla storia, ai temi ricorrenti della pedagogia del Novecento e alle domande attualissime, sia pure senza tempo, circa il destino dell’uomo e dell’ intera umanità.Per spiegare il funzionamento della potente mente del bambino e per far comprendere l’importanza di sostenerla, senza deviarne lo sviluppo, Regni si è avvalso degli assunti delle neuroscienze come pure dei risultati delle ricerche di economia politica. Ha chiarito come Maria Montessori, scienziata a livello mondiale, prima donna medico di Italia, appassionata studiosa della mente del bambino e ideatrice di un rigoroso metodo educativo rispettoso dei suoi tempi e delle sue caratteristiche, abbia anticipato molte delle più recenti scoperte scientifiche e abbia intuito l’importanza di un percorso educativo volto a creare competenze, responsabilità e libertà nella singola persona e, su scala collettiva e mondiale, pace e armonia sottolineando come non si possa assolutamente evitare di prendere coscienza della necessità di un’educazione che tuteli l’umanità.All’incontro erano presenti le autorità civili locali, molti insegnanti e genitori, provenienti anche da molto lontano, come pure i dirigenti delle istituzioni scolastiche di Civitanova Marche, Macerata e Tolentino dove sono attive classi ad indirizzo montessoriano.

25/01/2016 19:22
Macerata, "La mia scuola per la pace": da lunedì al via ciclo di incontri dedicati all’educazione

Macerata, "La mia scuola per la pace": da lunedì al via ciclo di incontri dedicati all’educazione

Lunedì alle 17, nell’Aula A del Dipartimento di Studi Umanistici, la conferenza Maestre e maestri nell’educare, a cura del professor Roberto Mancini, docente di Filosofia Teoretica dell’Università di Macerata, nell’ambito del progetto La mia scuola per la pace aprirà il ciclo di incontri Ciascuno cresce solo se sognato - forme di educazione creativa a un mondo nonviolento.L’iniziativa realizzata con il contributo dell’assessorato alle Politiche Giovanili del Comune di Macerata, è a cura di Teatro Rebis e vede la collaborazione dell’Università degli Studi di Macerata, dell’Università della Pace della Regione Marche e del Centro per lo sviluppo creativo ‘Danilo Dolci’ di Palermo.L’incontro sarà introdotto dall’assessore alle Politiche Giovanili Federica Curzi che si dice “penamente soddisfatta per l’evoluzione di un progetto, La mia scuola per la pace, che negli anni è diventato fonte di ispirazione per i ragazzi e la loro crescita, per i docenti le il loro compito così centrale per lo sviluppo delle nuove generazioni”.Nell’Italia repubblicana si confrontano da sempre due tendenze in materia di educazione: una riduttiva e autoritaria, un’altra che invece emerge dalle grandi figure di educatrici e educatori. Si tratta di persone appassionate nell’opera di far crescere in umanità le nuove generazioni e, spesso, gli adulti stessi. La relazione richiamerà alcune di queste figure: Maria Montessori, Lorenzo Milani, Mario Lodi, Danilo Dolci. Dalla loro testimonianza si può cogliere quanto la loro eredità sia attuale e feconda ancora oggi.Occorre perciò svilupparla originalmente nella nostra situazione rimotivando genitori e insegnanti e sconfiggendo la deriva che, invece di consentire ai giovani di rinnovare la vita di tutti, cerca di spegnerne la creatività per adattarli a un modello di società completamente sbagliato.Seguirà, alla sala Castiglioni della Biblioteca Mozzi Borgetti, un incontro al mese fino a maggio, con maestri ed educatori eredi di esperienze tanto coraggiose e visionarie: Cesare Moreno, fondatore del progetto Chance di Napoli, insieme a Giuseppe Barone, biografo di Danilo Dolci; Emily Mignanelli, fondatrice di Serendipità, scuola libertaria con sede ad Osimo; Don Achille Rossi, direttore della rivista ‘L’altrapagina’ e animatore dell’esperienza ispirata a Don Milani del doposcuola di Riosecco, a Città di Castello; infine, Franco Lorenzoni, insegnante di scuola primaria di Giove, in Umbria, e responsabile dell’associazione Cenci Casa Laboratorio, autore de I bambini pensano grande. Ogni incontro sarà introdotto da un docente dell’Università degli Studi di Macerata e rivolto non solo a docenti e studenti, ma a tutta la comunità civile.

24/01/2016 16:46
Scuola Aperta all'istituto comprensivo Dante Alighieri di Macerata

Scuola Aperta all'istituto comprensivo Dante Alighieri di Macerata

L’Istituto comprensivo “Dante Alighieri” di Macerata anche quest’anno promuove l’iniziativa “Scuola Aperta”.Sabato 23 e nuovamente sabato 6 febbraio con orario 16.30-19, la scuola secondaria resterà aperta per accogliere genitori ed alunni intenzionati a conoscere l’offerta formativa dell’Istituto di via Giuliozzi apprezzato per la progettualità, la qualità dell’insegnamento e l’innovazione.Per l’occasione saranno organizzate  attività laboratoriali presentate dagli alunni della scuola, mentre i docenti si renderanno disponibili ad accompagnare le famiglie a visitare strutture, palestre e biblioteca. La Dirigente scolastica avrà il piacere di accogliere genitori ed alunni per illustrare loro l’organizzazione, le attività didattiche e per fornire ogni qualsivoglia informazione utile.Sarà anche l’occasione per presentare due grandi ed importanti novità: il servizio mensa attivo fin da febbraio dell’anno in corso nonché per i futuri iscritti e poi lo studio assistito pomeridiano finalizzato non solo al recupero ma anche all’approfondimento disciplinare.Per i genitori i due sabati rappresenteranno una opportunità da cogliere per conoscere la qualità e l’efficienza dell’Istituto tradizionalmente scelto da famiglie di Macerata e da tanti comuni limitrofi.

23/01/2016 12:05
L'Orchestra dell'istituto comprensivo Lucatelli di Tolentino premiata al Quirinale da Mattarella

L'Orchestra dell'istituto comprensivo Lucatelli di Tolentino premiata al Quirinale da Mattarella

Grandissima soddisfazione per la città di Tolentino al Premio Abbado Award 2015 dedicato al tema "Musica per i giovani del mondo".Infatti, il maestro Maurizio Gibellieri e agli alunni dell'Orchestra dell'istituto comprensivo "Lucatelli" hanno ricevuto un encomio dal Capo dello Stato Sergio Mattarella, per essersi classificati fra le cinque scuole d'Italia (unica delle Marche) al premio dedicato al maestro Claudio Abbado.«La musica unisce, rende migliori, attraversa i confini, supera le angustie che spesso condizionano la vita del nostro come degli altri paesi, e quindi incentivare - come la legge di riforma della scuola si propone di fare - la conoscenza musicale per tutti è un grande contributo al miglioramento della vita della nostra società» ha detto il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in occasione della consegna al Quirinale dei Premi Abbado Award Musica e Civiltà 2015.Il Capo dello Stato ha inoltre sottolineato come il Premio «È anche un modo molto importante e molto opportuno e felice per ricordare il Maestro Claudio Abbado, nel secondo anniversario della scomparsa, che è stato, come tutti sappiamo, non soltanto un grandissimo Direttore - apprezzato, ammirato, amato in ogni parte del mondo - ma anche un Maestro protagonista della diffusione della cultura della musica e nella divulgazione dell'educazione musicale vista saggiamente come strumento e come veicolo di cultura e di crescita sociale».Erano presenti all'incontro il Presidente del Comitato Nazionale per l'apprendimento pratico della musica, Luigi Berlinguer, il Sottosegretario di Stato al Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, Ilaria Borletti Buitoni, la Presidente della Federazione Cemat, Gisella Belgeri, il Presidente della Fondazione Abbado, Paolo Lazzati, e i rappresentanti delle scuole vincitrici dei Premi e dei Riconoscimenti al merito.

21/01/2016 14:04
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