E' stata una laurea "particolare" quella conferita al dipartimento di Economia dell' Università di Perugia. Sessant'anni per conseguirla. Protagonista è Giorgio Venturi, 80 anni, nato a Monte San Giusto, residente a Macerata, dove vive con la famiglia. Il quale con la votazione di 80 su 110 ha conseguito il titolo di dottore in Economia e commercio. Una laurea arrivata al termine di un percorso iniziato nel 1954-'55. Venturi ha sostenuto il primo esame nell'ottobre 1955 in Istituzioni di diritto pubblico, e l'ultimo il 3 dicembre 2015 in Scienza delle finanze. "Ho continuato ad iscrivermi - ha spiegato Venturi - perché quando inizio una cosa intendo portarla a termine: è una questione d'onore". Dopo l'inizio degli studi universitari il neodottore aveva cominciato a lavorare come bancario alla Cassa di Risparmio della Provincia di Macerata dove è rimasto in servizio fino al 2000. Si è laureato, ora, come pensionato davanti a una commissione presieduta dal rettore Franco Moriconi. (Ansa)Foto Ansa
Prosegue il progetto della diffusione della “cultura” della legalità che i carabinieri della Compagnia di Macerata hanno iniziato di concerto con il Provveditorato alle scuole della provincia di Macerata.Nei giorni scorsi i carabinieri, guidati dal maggiore Luigi Ingrosso, hanno incontrato gli studenti di due istituti superiori: l’Itas “Matteo Ricci” e il “Cantalamessa”.Numerosa e sentita è stata la partecipazione degli studenti e del corpo docente che hanno risposto con interesse all’iniziativa considerata sicuramente formativa.
E’ stata realizzata in collaborazione con l’Università di Macerata, in particolare il Dipartimento di Scienze della formazione, dei beni culturali e del turismo, la piattaforma online neoassunti.indire.it/2016, progettato e realizzato dall’ Indire insieme alla direzione generale per il personale scolastico del MIUR, che accompagnerà l’ingresso in ruolo di circa 90.000 insegnanti. La formazione coinvolgerà oltre 127 mila persone fra docenti, tutor, dirigenti scolastici, formatori e altro personale. L’ambiente online consente l’elaborazione del curriculum formativo e del bilancio di competenze iniziale e finale e offre supporto nella progettazione, documentazione e riflessione sulle attività didattiche. Esso permette inoltre l’accesso guidato a molteplici materiali di studio, una vera e propria “biblioteca digitale” di proposte che rimarrà a disposizione di ciascun docente. Gli utenti avranno a disposizione forum di discussione per lo scambio di materiali ed esperienze e potranno reperire notizie e informazioni di carattere generale, oltre a una serie di strumenti di accompagnamento alle varie attività predisposti con la collaborazione dell’Università di Macerata. In particolare, è disponibile una versione aggiornata della Guida alla compilazione del bilancio delle competenze. “Il nostro Ateneo – spiega il rettore Luigi Lacchè – ha messo a disposizione dell’Indire e del Ministero la lunga e qualificata esperienza maturata nel campo della formazione a distanza. In Italia l’Unimc è stata pioniera tra gli Atenei nell’utilizzo di ambienti di apprendimento on line a supporto della didattica, iniziando ad operare in questo campo già dal 2001 e mettendo a disposizione questi strumenti per un numero crescente di corsi di laurea. Per la qualità dei propri servizi, l'Università di Macerata è tra le 7 istituzioni europee ad aver ricevuto il premio Unique-European University Quality in E-Learning nel 2009”.
Per il sesto anno consecutivo, l’Ipsia “F. Corridoni” abilita ben 20 ragazzi alla professione di operatore sociosanitario.“E’ questa la particolarità della nostra scuola- sottolinea la professoressa Simonetta Rozzi referente del corso O.S.S.- l’unica nella regione che ha completamente integrato nel normale orario scolastico, le lezioni con esperti esterni per arrivare al conseguimento del titolo di Operatore Socio Sanitario. durante il percorso scolastico. Gli alunni svolgono infatti le lezioni in orario mattutino e nel corso del quinto anno conseguono il titolo OSS oltre che il Diploma di Tecnico dei Servizi Sociali”.Le lezioni integrative sono tenute da operatori esperti dell’Area Vasta 3 di Macerata e si svolgono durante il quarto e il quinto. Gli studenti sono seguiti dalla tutor Brunella Bronzini e svolgono 300 ore di tirocinio in strutture ospedaliere. “Dal 2010 gli alunni che hanno acquisito il titolo OSS sono 146-afferma la Dirigente Scolastica professoressa Francesca Varriale. Dal prossimo settembre 2016, presso l’IpsiaA “F. Corridoni” di Corridonia sarà attivato anche un corso serale per adulti che permetterà di conseguire sia il diploma di tecnico dei servizi sociali sia il titolo OSS. Particolarmente eccellente il corso conclusosi quest’anno: ben 6 alunne su 19 hanno conseguito la votazione di 100/100 e una anche la “menzione d’esame”.Per info 0733434455. I nuovi diplomati OSS; al centro Simonetta Rozzi, Brunella Bronzini e il prof. Alessandro Scatizza.
In occasione del decimo anniversario della costituzione dell'associazione “La luna a dondolo”, sabato 27 e domenica 28 febbraio, in collaborazione con il Museo della Scuola “Paolo e Ornella Ricca” dell'Università di Macerata e il narratore Simone Maretti, è in programma un ricco weekend letterario. La magica cornice del Museo della Scuola, in via Carducci 63, ospiterà l'iniziativa “Il banco del somaro”, una due giorni di storie per bambini e ragazzi e, a grande richiesta, anche per gli adulti. Il primo appuntamento, sabato 27 alle 17.15, è dedicato ai ragazzi dai 14 ai 19 anni con “Love story” di Erich Segal (ingresso 3,00 euro), a seguire, alle 21:30, per gli adulti, “La sirena” di Giuseppe Tomasi di Lampedusa (ingresso 5,00 euro). Domenica 28 Maretti darà voce a “Gelsomino nel paese dei bugiardi” di Gianni Rodari per i bambini a partire dai 6 anni (ingresso 3,00 euro). E' necessaria la prenotazione al 344 3829107 (anche via sms o whatsapp) o museodellascuola@unimc.it .
Si è svolto oggi pomeriggio l'incontro conclusivo del corso di perfezionamento in “Politiche europee per la valorizzazione del territorio. ‘Conoscere’ per accedere ai Fondi Europei”, presso l'aula Arangio Ruix della facoltà di Giurisprudenza di Camerino.Il corso di perfezionamento è stato promosso dalla Consulta per il Lavoro e la Valorizzazione della Persona, della quale fanno parte le organizzazioni sindacali CGIL, CISL, UIL e SNALS, e si è rivolto alle istituzioni, alle associazioni del territorio e a tutti coloro, privati, studenti e professionisti, interessati al mondo della europrogettazione.Obiettivi del corso, che si è svolto sotto la responsabilità organizzativa del docente della Scuola di Giurisprudenza Catia Eliana Gentilucci, sono stati quelli di far acquisire una visione comune sulle criticità e opportunità di sviluppo del proprio territorio, far conoscere i principali strumenti messi a disposizione dall’UE, di sviluppare capacità e strategie adeguate per condividere la conoscenza degli strumenti europei, di sviluppare la capacità di facilitatori in un’ottica di rete, cooperazione e concentrazione e non dispersione.Obiettivi raggiunti con successo visto l’entusiasmo e la soddisfazione mostrata dai numerosi partecipanti al progetto formativo, oltre 100 iscritti, che oggi dopo la conferenza stampa hanno fatto il test conclusivo del corso.Presenti il magnifico rettore Flavio Corradini, che ha ringraziato sia i docenti che i partecipanti, e si è detto molto soddisfatto del successo del progetto, sia per il gran numero di iscritti che per il suo obiettivo ampiamente raggiunto. Vicino al rettore la docente responsabile Catia Eliana Gentilucci ed i quattro rappresentanti delle sigle sindacali che hanno promosso il corso. Infine, i due docenti professionisti di alto livello della progettazione europea, che hanno tenuto le lezioni, i professori Marcello Pierini e Giuliano Bartolomei.Attraverso questa attività formativa l’Ateneo camerte ribadisce il suo impegno nella formazione di professionalità che operano all’interno dell’ampio ambito della Europrogettazione, impegno sostenuto da alcuni anni con l’istituzione di master e corsi dedicati ai Fondi Europei e che proseguirà in avvenire con l’attivazione, entro giugno 2016, di almeno altri due Corsi di Perfezionamento che rappresenteranno così una continuità formativa. Al termine della giornata saranno consegnati gli attestati di partecipazione a tutti i corsisti.https://youtu.be/3wJyUEakVQg(Foto Si.Sa.)
Mercoledì 24 febbraio a Tolentino gli studenti della scuola secondaria “Lucatelli” - Istituto Comprensivo “G. Lucatelli” incontreranno il regista e sceneggiatore free-lance Francesco Filippi (Bologna, 1975).L'incontro rientra tra le numerose iniziative che si susseguiranno nel corso del 2016 a cura dell'Osservatorio di Genere (OdG), associazione culturale di Macerata impegnata da anni nel campo della formazione e della partecipazione attiva. In questa occasione l'OdG si avvale della collaborazione di Moebius, associazione culturale tolentinate, insieme alla quale ha messo in campo questa iniziativa che ha nell'arte e nella creatività i suoi punti di forza.L'iniziativa “Quando la creatività si fa cultura” prevede due momenti: uno collettivo a cui parteciperanno 88 studenti e uno laboratoriale rivolto ad un gruppo ristretto (25-30 ragazzi/e).Durante la prima parte della giornata Francesco Filippi parlerà del suo ultimo lavoro, “Red Hands” - stop-motion animation prodotta dalla Sattva Films di Michele Fasano – che è riuscito ad aggiudicarsi un finanziamento europeo partecipando ad un bando Media.Durante il laboratorio, invece, Filippi cercherà di stimolare gli studenti a riflettere su alcune questioni e suggestioni emerse durante la presentazione. Attraverso un percorso artistico e utilizzando un linguaggio diverso da quelli normalmente proposti durante l'attività curriculare, gli studenti dovranno realizzare uno spot (video breve) in stop-motion dedicato ad un tema che verrà scelto al momento dal regista e dagli studenti.L'obiettivo è riflettere su come l'arte e in particolare il linguaggio filmico e di animazione possano rappresentare sia uno straordinario strumento per veicolare contenuti complessi sia uno degli innumerevoli percorsi attraverso cui passa il processo di costruzione di società inclusive.
Il prossimo martedì 23 febbraio la dottoressa Alessia Cicconi, insegnante delle scuole superiori ed attualmente dottoranda Unicam in Didattica delle Scienze della Terra, terrà un webinar su Scienza e Comunicazione del Cambiamento Climatico.I webinar, innovativi seminari online, sono rivolti ad insegnanti e ricercatori di tutto il mondo e a tutti coloro che vogliono approfondire il tema del cambiamento climatico.L’evento, promosso nell’ambito della Master Class International: Italia e Stati Uniti d'America sulle Scienze polari, si terrà alle ore 18 italiane e sarà possibile seguirlo on line dal sito www.polareducator.org dopo essersi registrati.Nel 2015 la dottoressa Cicconi ha partecipato, insieme al prof. Gabriele Giuli della sezione di Geologia di Unicam, alla XXX spedizione italiana in Antartide nell’ambito del Programma Nazionale di Ricerche in Antartide, concentrandosi sullo studio del ghiaccio e della criosfera e agli effetti dei cambiamenti climatici. Attualmente è visiting Scholar al Byrd Polar and Climate Research Center della Ohio State University, negli USA.Come fanno gli scienziati a sostenere che il clima sta cambiando? E, soprattutto, come fanno a conoscere il clima del passato? Quali sono le “macchine del tempo” che consentono loro di ricostruirlo?Nel webinar si parlerà di carote di ghiaccio, del loro uso nella paleoclimatologia e di come il cruciale aspetto della “comunicazione” del cambiamento climatico viene affrontata in uno dei maggiori istituti di ricerca in questo campo: il Byrd Polar and Climate Research Center (http://bprc.osu.edu) della Ohio State University .Saranno collegati molti studenti delle scuole superiori con i loro insegnanti, ma tutti gli insegnanti e i ricercatori da ogni parte del mondo sono i benvenuti al webinar per scoprire le meraviglie dell’Antartide!
Leonardo Renzi si è brillantemente laureato oggi in Economia Bancaria all'Università degli Studi di Macerata.A Leonardo le felicitazioni di parenti e amici che, insieme a lui, hanno festeggiato il raggiungimento di questo importante traguardo.
Sulla scia del successo ottenuto dalla prima edizione, il prossimo 25 Marzo presso la sede Unicam di Civitanova Marche prenderà il via la seconda edizione del Master di primo livello in “Politiche, Programmi e Progettazione Europea”, promosso dalla Scuola di Giurisprudenza dell’Università di Camerino. La prima edizione del master ha infatti riscontrato l’interesse del territorio ed ha avuto successo non solo di partecipanti ma anche di raggiungimento degli obiettivi formativi volti a creare professionalità manageriali nell’ambito della europrogettazione. Attraverso questa attività formativa l’Ateneo Camerte ribadisce il proprio impegno nella formazione di professionalità che operano all’interno dell’ampio ambito della Europrogettazione, impegno sostenuto da alcuni anni con l’istituzione di Master e Corsi dedicati ai Fondi Europei. Il Corso si propone di formare professionisti che attraverso la conoscenza dei meccanismi della programmazione europea, degli strumenti di progettazione europea e delle procedure di finanziamento e cofinanziamento sappiano formulare progetti di qualità, individuando le risorse per i finanziamenti attivando un dialogo proficuo in particolare le istituzioni dell’Unione, le agenzie, le autorità di gestione ai diversi livelli. Al termine del corso il partecipante svilupperà: capacità di progettazione tecnica; abilità di costruire partenariati e di promuovere la progettazione partecipata di tutti gli attori coinvolti nelle attività; gestione della complessità sia di tipo tecnico, sia di tipo contabile (rendicontazione) e relazionale Particolare attenzione sarà rivolta alle opportunità e ai finanziamenti a livello europeo e/o nazionale, alle tecniche per la definizione e la scrittura dei progetti di alto livello di specializzazione anche sui programmi di Cooperazione Internazionale ed Europei; saranno acquisite quelle competenze necessarie per progettare per le fondazioni, con le imprese, nello sviluppo locale, impostare il project financing progettuale anche attraverso il fundraising, gli strumenti di social finance e di crowdfunding. La didattica del master, che si terrà a Civitanova Marche presso la sede Unicam "Residenza Mista Anziani-giovani" sita in Via N. Mandela 31 (già Via Almirante), si svolgerà per 336 ore in modalità frontale e per 214 ore in FAD, nelle giornate di venerdì (8 ore) e sabato (4 ore). E’ prevista una pausa didattica tra Luglio e Settembre 2016. Ogni modulo si caratterizza per il taglio rigoroso ed operativo e per la presenza di specifiche esercitazioni di verifica. Inoltre, specifici laboratori ed incontri sono previsti per applicare concretamente le tecniche presentate lungo il percorso formativo e dialogare con soggetti beneficiari di finanziamenti europei.Le domande di partecipazione vanno inviate entro il 18 marzo 2016.
Chiude un'altra scuola paritaria a Macerata. Costi di gestione troppo alti, la motivazione che alla fine di giugno porterà anche questa realtà presente sul territorio da oltre vent'anni a chiudere i battenti. Di seguito il comunicato diffuso dal Comitato genitori:"Quando due anni fa il gestore della scuola comunicò l'intenzione di chiuderla, insieme ad un gruppo di genitori, certi della bontà educativa dell'Ancora, ci opponemmo.Fummo contrari in maniera propositiva, tanto che concordammo come si fa nella gestione di aziende in crisi, un vero e proprio piano industriale dove ognuno metteva in campo un po' del suo.Da una parte i genitori si aumentarono la retta di €50 al mese, un aumento di quasi il 50% , chiedendo ed ottenendo anche un contributo economico sia da parte del Comune che dalla Curia vescovile.Un vantaggio per il gestore che teniamo a precisare quantificabile in decine di migliaia di euro, a differenza di quanto già uscito sulla stampa da parte del gestore stesso.Dall'altra parte il gestore della Cooperativa Il Faro avrebbe dovuto fare la sua parte ed impegnarsi a fondo a far funzionare la scuola cercando di renderla sempre più economicamente sostenibile grazie anche alla collaborazione diretta e costante e propositiva del Comitato Genitori.Ma così purtroppo non è stato fatto: come sono stati investiti i soldi dei cittadini del comune di Macerata ed i soldi della fondazione proprietaria dell'immobile che grazie alla curia vescovile ha donato un anno di affitto? Qual'era il progetto di rilancio?Ci dispiace verificare che le aspettative dei genitori e di tutta la comunità Maceratese siano state deluse e tradite.Lunedì 15 dopo l'ultimo incontro con il gestore e genitori della scuola materna e nido l'ancora abbiamo appreso che la situazione economica della scuola è insostenibile e che la cooperativa Il Faro non può più sostenerne il peso.Se da una parte denunciamo con dispiacere che si sarebbe potuto fare meglio a partire poi dalla grande ed eccellente qualità del corpo insegnanti, dall'altra riteniamo che si sarebbe potuto trovare una soluzione economicamente sostenibile per la scuola.Noi genitori abbiamo continuato a tenere alta l'attenzione sulla scuola con eventi, feste, concerti, vendita di calendari e gadget vari, l'organizzazione del centro estivo, fino ad arrivare alla costituzione di un'associazione denominata Amici de l'Ancora, ma in tutto questo il gestore a nostro parere non si è impegnato o non è riuscito a fare quanto pattuito con il Comitato Genitori e con i genitori stessi.In gioco c'è il futuro educativo dei bambini della città che da domani non avranno più la possibilità di scegliere una scuola di qualità com'era la scuola dell'ancora.Ma caro Lorenzo con i bambini non si scherza.Il gestore ha sempre parlato del bilancio della scuola anche se in realtà esiste solo il bilancio della cooperativa Il Faro.Il dispiacere più grande l'abbiamo avuto andando a vedere i bilanci della cooperativa perché ci siamo resi conto leggendo l'ultimo bilancio depositato in Camera di Commercio che la cooperativa Il Faro ha dichiarato, nel 2014, ricavi per circa €7.800.000 con un utile di circa €64000.Dall'analisi dei ricavi sì è evidenziata una crescita costante degli stessi passando dai circa €7.400.000 nel 2013 ai 7 milioni ed ottocento mila circa del 2014.Non spetta a noi fare analisi di bilancio e non siamo noi deputati a dire se la cooperativa è sana oppure no, ma noi genitori diciamo che la cooperativa avrebbe potuto investire sulla sua scuola e su quello che la scuola significa per i cittadini con scelte organizzative chiare e mettendo in campo tutta la capacità organizzativa che la cooperativa detiene ma ciò non è stato fatto probabilmente solo per scelte aziendali.Oltre al danno la beffa perché nello statuto della cooperativa all'articolo 32 c'è scritto che "lo scopo principale che la cooperativa intende perseguire è quello dell'interesse generale della comunità alla promozione umana e all'integrazione sociale dei cittadini attraverso la gestione di servizi socio sanitari assistenziali ed educativi"La scuola chiude e a settembre i genitori non sanno cosa ci sarà nella scuola di oggi:ma è possibile trattare i bambini in questo modo, negando loro la possibilità di concludere il percorso educativo iniziato? Ma soprattutto: le maestre?Con dispiacere interrompiamo la nostra collaborazione e l'aiuto offerto fino ad oggi alla cooperativa ma ci auguriamo che la notte porti consiglio e che il gestore della Cooperativa Il Faro comprenda che oggi investire in una scuola come quella dell'Ancora per una cooperativa che vive del sociale rende in termini di immagine ed in produttività economica meglio molto meglio delle pubblicità tradizionali".
Scoprire la magia del teatro in musica dello Sferisterio di Macerata ad ogni fascia d’età ed ampliare i pubblici dell’arena maceratese. E’ lo scopo del dottorato di ricerca dell’Università di Macerata sul tema “Are-Nati: Ampliamento dei pubblici all'Arena dello Sferisterio”. Il progetto - presentato al sindaco Romano Carancini e al Sovrintendente Luciano Messi per valutare le sinergie che si possono creare con le scuole e con lo Sferisterio - vede in campo più attori. In primo piano la dottoranda Sara D’Angelo, laureata in Storia dell’Arte e diplomata in violoncello, quindi l’Università di Macerata con la prof.ssa Paola Nicolini, docente di Psicologia dello sviluppo e Psicologia dell’educazione, e l’azienda maceratese Esserci, che dal 2012 cura la comunicazione e il marketing della stagione lirica dello Sferisterio. Proprio ai più piccoli si rivolge il dottorato di ricerca che vede coinvolto come soggetto di studio lo Sferisterio di Macerata, con la sua stagione lirica. Per la prima volta, un percorso di ricerca si interessa di far vivere ai bambini un’esperienza estetica e creativa che li guidi nella narrazione della trama e nell’ ascolto di alcuni brani dell’opera. Il progetto è in linea con le tematiche strategiche di Europa 2020, in quanto ruota attorno al tema dell'Audience Development, con una particolare propensione per il coinvolgimento delle fasce d'età più giovani a diversi livelli e ambiti culturali. Il percorso di dottorato, della durata di tre anni, si inserisce all’interno del bando Eureka, promosso da Regione Marche e sostenuto dalla Conferenza dei Rettori delle Marche, nato con l’obiettivo di implementare l’interazione tra mondo dell’Università e mondo dell’impresa per sviluppare percorsi di ricerca applicata nei principali ambiti strategici delle realtà del territorio regionale. Dopo una prima fase di studio, ci saranno delle attività rivolte alle scuole primarie con l’obiettivo di arrivare, entro la fine di maggio, a realizzare una “riduzione” delle tre opere in cartellone allo Sferisterio la prossima estate - Otello, Norma e Il trovatore - che siano raccontate con una linguaggio adatto ai bambini e illustrate con i loro disegni. Questo intende essere il primo passo della ricerca che, nei mesi estivi, punterà alla messa in scena di laboratori per vivere le opere in una dimensione di gioco. In questo modo si intende costruire, insieme alle famiglie, un percorso di avvicinamento al teatro per i più piccoli. La supervisione scientifica, garantita attraverso la presenza dell’Università, permetterà di verificare i risultati delle azioni intraprese in itinere, arrivando a progettare proposte e offerte formative realmente efficaci e motivanti per il pubblico dei più piccoli. I promotori sono infatti convinti che amori, guerre, duelli, tradimenti, ingredienti per storie emozionanti ed appassionanti che non mancano di certo nell’opera lirica, non hanno età: l’opera è per gli adulti, per i giovani e per i bambini.
Tra gli scienziati della collaborazione internazionale LIGO/VIRGO che hanno dato l’annuncio dell’osservazione delle onde gravitazionali, previste da Einstein 100 anni fa, ci sono anche i fisici dell’Università di Camerino. Il ruolo di Unicam è stato illustrato nel corso della conferenza stampa tenutasi nella Sala degli Stemmi del Palazzo Ducale, alla quale sono intervenuti il Rettore Flavio Corradini, il Direttore della Scuola di Scienze e Tecnologie Marino Petrini, lo studente del corso di laurea magistrale in Physics Massimiliano Rossi, che nel lavoro di ricerca per la tesi di laurea in optomeccanica quantistica testerà degli accorgimenti tecnologici di estremo interesse per migliorare il rilevatore di onde gravitazionali Virgo, il docente della Sezione di Fisica Fabio Marchesoni. Quest’ultimo, scienziato di fama internazionale nel campo dello studio del rumore nei sistemi fisici, fa parte da due decenni del team scientifico che si è occupato degli aspetti teorici dell’antenna di Virgo, l’interferometro installato nelle campagne pisane di Cascina che a partire da quest’anno tornerà ad unirsi alle altre due antenne di LIGO per raccogliere i segnali delle onde gravitazionali. La scoperta, annunciata dalle collaborazioni LIGO e VIRGO nel corso di due conferenze simultanee, negli Stati Uniti a Washington, e in Italia a Cascina (Pisa), nella sede di EGO, il laboratorio nel quale si trova l’interferometro VIRGO, progetto ideato, realizzato e condotto dall’INFN (Italia) e dal CNRS (Francia), rappresenta un grande successo per la comunità scientifica internazionale ed un risultato di importanza fondamentale per la fisica sperimentale. “Il 14 settembre 2015- sottolinea il professor Fabio Marchesoni –i due rilevatori LIGO hanno osservato simultaneamente un segnale di onda gravitazionale transiente. Il segnale, rilevato dal software, di analisi dati di VIRGO, corrisponde con notevole certezza a quello predetto dalla relatività generale di Einstein per la coalescenza e fusione di due buchi neri, seguita dall’assestamento del buco nero finale risultante. Queste osservazioni costituiscono la prima rivelazione diretta di onde gravitazionali, e dimostrano per la prima volta l’esistenza di sistemi binari di buchi neri e la loro coalescenza e fusione”. Grande soddisfazione è stata espressa dal Rettore Unicam Flavio Corradini a nome dell’intera comunità universitaria: “Sono molto orgoglioso del lavoro di ricerca svolto dal gruppo di docenti e studenti della sezione di Fisica di Unicam che fanno tuttora parte o che hanno preso parte negli scorsi anni a tale importante progetto. Si tratta di una ulteriore conferma dell’eccellenza della qualità della ricerca scientifica Unicam nei settori più all’avanguardia, eccellenza riconosciuta anche a livello internazionale grazie a collaborazioni così prestigiose che hanno portato ad aprire scenari finora solo immaginati”.(Foto Si.Sa.)https://www.youtube.com/watch?v=4dQrKLHlYlE
Oggi, presso l’Istituto Tecnico Economico “Alberico Gentili” di Macerata, si è tenuto un incontro delle Fiamme Gialle con gli studenti per parlare di cultura della legalità economica nell’ambito della quarta edizione del Progetto.È un’iniziativa che trae origine da un Protocollo d’intesa tra il Comando Generale della Guardia di Finanza ed il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca finalizzata a promuovere, nell’ambito dell’insegnamento “Cittadinanza e Costituzione”, un programma di attività a favore degli studenti della scuola primaria e secondaria.L’intento è di far maturare la consapevolezza del valore della legalità economica, con particolare riferimento alla prevenzione dell’evasione fiscale, dello sperpero di denaro pubblico, della contraffazione, delle violazioni dei diritti d’autore, degli illeciti in materia di sostanze stupefacenti ed, in generale, ogni forma di criminalità economico-finanziaria.Di concerto con il predetto Dicastero, è stato così sviluppato il progetto denominato “Educazione alla legalità economica” che, anche per l’anno scolastico 2015/2016, prevede l’organizzazione, a livello nazionale, di incontri presso le scuole orientati a:- creare e diffondere il concetto di “sicurezza economica e finanziaria”;- affermare il messaggio della “convenienza” della legalità economico-finanziaria;- stimolare nei giovani una maggiore consapevolezza del delicato ruolo rivestito dal Corpo, quale organo di polizia vicino a tutti i cittadini, di cui tutela il bene fondamentale delle libertà economiche.All’iniziativa è abbinato un concorso denominato “Insieme per la legalità” che ha lo scopo di sensibilizzare i giovani, tramite il coinvolgimento delle scuole, sul valore civile ed educativo della legalità economica, nonché in merito alle attività svolte dal Corpo in tali settori, favorendo la loro espressione libera, creativa e spontanea sulla tematica, il cui bando è stato pubblicato sui siti: www.gdf.gov.it e www.istruzione.it.L’incontro, cui hanno preso parte la dottoressa Maria Teresa Baglione dell’Ufficio Scolastico Provinciale, e il Dirigente Scolastico, professor Pierfrancesco Castiglioni, è stato tenuto dal Comandante Provinciale della Guardia di Finanza di Macerata, colonnello Amedeo Gravina e dal tenente Donato Niro, Comandante della Sezione Tutela Finanza Pubblica del Nucleo di Polizia Tributaria Macerata, ha visto la partecipazione di circa 400 alunni dell’Istituto Tecnico Economico e del Liceo Artistico di Macerata.Durante l’evento c’è stata anche la dimostrazione di una unità cinofila antidroga della Guardia di Finanza di Civitanova Marche.Inoltre, nel corso dell’incontro è stato pubblicizzato il bando di concorso, per esami, per il reclutamento di allievi ufficiali del “Ruolo Aeronavale” all’Accademia della Guardia di Finanza, per l’anno accademico 2016- 2017.Gli appuntamenti con gli studenti proseguiranno nelle prossime settimane in altri Istituti scolastici della provincia di Macerata.
Ancora posti disponibili per i laboratori di Paola Cappelletti di “Mille Modi” organizzati dalla scuola paritaria secondaria di primo grado “San Giuseppe” di Macerata. Dal 26 al 28 febbraio, presso l'istituto di via Isonzo, si terrà “Pagine e poi”, una proposta dedicata a bambini, famiglie ed insegnanti. Paola Cappelletti, che da oltre venti anni si occupa di sviluppo della creatività presso scuole, musei, istituzioni pubbliche e private, insegnerà a vivere il libro in modo diverso, come oggetto e come progetto, e mostrerà come un libro possa giocare con il design. Venerdì 26, dalle 15 alle 18, si terrà il laboratorio per gli insegnati “Silent book”, sabato 27 febbraio, dalla 10.30 alle 12, quello per i bambini dai 3 ai 5 anni “Libri al cubo”, dalle 15 alle 16 sarà il turno dei bambini dai 6 ai 10 anni con il laboratorio “Toc toc” per poi passare a “Libri mobili”, dalle 17 alle 18.30, per la fascia di età 11-13 anni. Infine, domenica 28, dalle 10 alle 12, per gli adulti si terrà “Pagine tattili”. Per informazioni e prenotazioni 333 8152237 o sangiuseppelab@virgilio.it .
L’Università di Macerata ha vinto un altro importante progetto di ricerca nell’ambito del prestigioso programma europeo Horizon 2020. “Alhtour - tecnologie dell’abitare assistito per il settore del turismo della salute” si pone come obiettivo quello di sviluppare un modello innovativo per il turismo silver. Il progetto, finanziato con circa 1.200.000 euro, vede a fianco dell’Ateneo maceratese tre istituzioni di ricerca leader in Europa nei settori dell’Ict e della medicina, quali l’Università Cattolica di Lovanio in Belgio, l’Università di Maastricht in Olanda e l’Università di Lisbona in Portogallo.L’allungamento della vita e la maggiore propensione a viaggiare hanno reso il cosiddetto turismo silver una fetta sempre più importante del settore turistico e, come ha ribadito la stessa Commissione Europea, una “importante opportunità per nuovi posti di lavoro e crescita”. L’innalzamento dell’età dei viaggiatori ha visto crescere esponenzialmente la richiesta di un’offerta turistica su misura per le persone più mature, che sappia coniugare attività ricreative e ricettive con servizi di assistenza alla persona. Basti pensare a quanti, durante il periodo di vacanza, hanno bisogni particolari o più semplicemente la necessità di monitorare le proprie condizioni fisiche. I recenti sviluppi delle applicazioni domotiche e le tecnologie dell’abitare assistito offrono un importante contributo per rispondere a tali esigenze.Come sottolineato dal rettore Luigi Lacchè, “Questa vittoria conferma ancora una volta il binomio vincente fra scienze tecnologiche e discipline socio umanistiche e costituisce un ulteriore successo della strategia dell’Ateneo maceratese - sintetizzata dal motto L’umanesimo che innova - di porsi al servizio dello sviluppo economico e sociale del territorio”. L’iniziativa si integra, inoltre, con i piani di sviluppo della Regione Marche, che assegnano un ruolo strategico alla domotica, in costante crescita nonostante la sfavorevole congiuntura economica degli ultimi anni, e alla diversificazione dell’offerta turistica di qualità.Il progetto (finanziato dal Programma per la Ricerca e l’Innovazione Horizon 2020 dell’unione Europea – Accordo di sovvenzione n° 692311), coordinato a Macerata dalla professoressa Francesca Spigarelli, ha durata triennale e prevede sia momenti di scambio e di studio congiunto fra i ricercatori dei quattro atenei coinvolti, sia attività di coinvolgimento e di formazione degli operatori economici nel settore turistico e di altri attori locali. L’obiettivo ultimo è quello di individuare nuove idee imprenditoriali e diversificare in chiave innovativa l’offerta turistica.“Il presente progetto è finanziato dal Programma per la Ricerca e l’Innovazione Horizon 2020 dell’unione Europea – Accordo di sovvenzione n° 692311”.
Tra gli scienziati della collaborazione internazionale LIGO/Virgo che oggi ha dato l’annuncio dell’osservazione delle onde gravitazionali previste da Einstein 100 anni fa ci sono anche i fisici dell’Università di Camerino.Il Prof. Fabio Marchesoni, scienziato di fama internazionale nel campo dello studio del rumore nei sistemi fisici, fa parte da oltre due decenni del team scientifico che si è occupato degli aspetti teorici dell’antenna di VIRGO, l’interferometro installato nelle campagne pisane di Cascina che a partire da quest’anno tornerà ad unirsi alle altre due antenne di LIGO per raccogliere i segnali di onde gravitazionali.Gli scienziati della collaborazione LIGO/VIRGO hanno analizzato i primi dati dei rivelatori statunitensi che nel settembre scorso hanno consentito per la prima volta l’osservazione diretta delle onde gravitazionali, increspature del tessuto dello spazio-tempo ampiamente descritte dal punto di vista teorico, ma mai osservate fino ad oggi.La scoperta, annunciata oggi dalle collaborazioni LIGO e VIRGO nel corso di due conferenze simultanee, negli Stati Uniti a Washington, e in Italia a Cascina (Pisa), nella sede di EGO, il laboratorio nel quale si trova l’interferometro VIRGO, progetto ideato, realizzato e condotto dall’INFN (Italia) e dal CNRS (Francia), rappresenta un grande successo per la comunità scientifica internazionale ed un risultato di importanza fondamentale per la fisica sperimentale.Virgo e LIGO fanno parte della rete mondiale di osservatori che hanno come obiettivo lo studio dell’Universo attraverso l’osservazione di onde gravitazionali. Ad essi si unirà nei prossimi anni un altro esperimento, il giapponese KAGRA.“Il 14 settembre 2015 – sottolinea il prof. Fabio Marchesoni – i due rivelatori LIGO hanno osservato simultaneamente un segnale di onda gravitazionale transiente. Il segnale, rivelato dal software di analisi dati di VIRGO, corrisponde con notevole certezza a quello predetto dalla relatività generale di Einstein per la coalescenza e fusione di due buchi neri, seguita dall’assestamento del buco nero finale risultante. Queste osservazioni costituiscono la prima rivelazione diretta di onde gravitazionali, e dimostrano per la prima volta l’esistenza di sistemi binari di buchi neri e la loro coalescenza e fusione”.Grande soddisfazione è stata espressa dal Rettore Unicam Flavio Corradini a nome dell’intera comunità universitaria: “Sono molto orgoglioso del lavoro di ricerca svolto dal gruppo di docenti e studenti della sezione di Fisica di Unicam che fanno tuttora parte o che hanno preso parte negli scorsi anni a tale importante progetto. Si tratta di una ulteriore conferma dell’eccellenza della qualità della ricerca scientifica Unicam nei settori più all’avanguardia, eccellenza riconosciuta anche a livello internazionale grazie a collaborazioni così prestigiose che hanno portato ad aprire scenari finora solo immaginati. Da sempre il prof. Marchesoni si occupa, con eccellenti risultati, dello studio del rumore nei sistemi fisici ed è presente nella speciale classifica dei “Top Italian Scientists” (www.topitalianscientists.org) stilata dall’associazione Via-Academy, associazione che elenca i migliori ricercatori italiani nel mondo”.
Un’aula Svoboda gremita questa mattina ha accolto Mimmo Jodice, a Macerata per ricevere la laurea honoris causa e il premio Svoboda dalle mani della direttrice dell’Accademia di Belle Arti, Paola Taddei. L’occasione: l’inaugurazione del 43esimo anno accademico dell’istituzione maceratese. Una cerimonia solenne, alla presenza di tutte le autorità civili e militari. A portare il saluto della città a Jodice anche il sindaco Romano Carancini, che ha invitato l’artista a tornare quest’estate, quando la stagione lirica dello Sferisterio affronterà il tema “Mediterraneo”, lo stesso titolo di uno dei lavori che ha reso Jodice celebre a livello nazionale e internazionale. Soddisfatto il presidente di Abamc, Evio Hermas Ercoli, che per l’anno a venire annuncia «una stagione ricca, ci stiamo impegnando per trovare le risorse per sfidare la battaglia delle idee anche sul piano tecnico». Con lui la direttrice Paola Taddei, che ha ritenuto «giunto il momento per una prima valutazione. Con l’anno accademico 2015-2016 ha inizio il mio secondo mandato direttoriale, che segue un triennio molto intenso, ricco di progetti e impegni, alcuni dei quali vedranno proprio quest’anno il loro compimento – dice Taddei – Come il massiccio intervento di ristrutturazione di palazzo Galeotti e dell’annessa galleria, fatto che ci consentirà a brevissimo il trasferimento della direzione, della presidenza, degli uffici amministrativi e di alcuni dipartimenti. L’istituzione di una nuova e attrezzata biblioteca e la riapertura della galleria Gaba.Mc, con una prestigiosa mostra a beneficio della città e del territorio, dedicata al maestro Magdalo Mussio, nostro indimenticato docente. Uno spazio espositivo a cui tengo molto perché ci permetterà di promuovere e divulgare l’arte, in particolare quella contemporanea, aspirando a divenire un emblema a livello nazionale». Tra i progetti di successo Taddei ricorda anche il contest “Corti in accademia”, quest’anno giunto alla seconda edizione con la novità dell’apertura alle Accademie internazionali. «Proprio l’internazionalizzazione – prosegue Taddei – rappresenta uno dei punti di forza della nostra Accademia: nel triennio appena trascorso, c’è stato un incremento sostanziale (+50 percento) della mobilità Erasmus outgoing e incoming, docenti e studenti, oltre all’aumento esponenziale degli accordi di partnership con prestigiose istituzioni accademiche europee (a oggi sono 51), tra cui la Fine Arts University di Dublino e l’Ecole Supérieure des Beaux Arts Saint Lçuc di Bruxelles». Quest’estate prenderà invece il via un nuovo progetto di Summer School «con un ricco calendario di corsi dal fotoritocco al game design – annuncia la direttrice – per un approfondimento formativo e l’acquisizione di nuove competenze nei diversi settori dell’arte e della tecnologia». Progetti che dimostrano la crescita dell’Accademia, una crescita che sarà anche di spazio con l’inaugurazione della nuova sede a palazzo Galeotti e i lavori al primo piano dell’edificio “ex vigili urbani” di via Gramsci. Segnali positivi, che arrivano in un periodo di grande attesa «per la riforma ministeriale del nostro comparto, a cui la nostra istituzione si sta da tempo preparando, cercando di leggere l’attuale stagione transitoria delle Accademia come il passaggio verso una preziosa opportunità di rinnovamento, funzionale alle mutate esigenze della società contemporanea. L’Accademia di Belle Arti di Macerata, orgogliosa della sua natura pubblica, sta vivendo questa opportunità di rinnovamento come impulso che dall’interno si apre verso l’esterno, al territorio, puntando all’eccellenza sia per la produzione artistica, sia per la didattica e i servizi forniti agli studenti. Non a caso si posiziona, per la qualità dell’ampia offerta formativa, subito dopo le accademia storiche italiane. In questa Accademia prestano attività di docenza riconosciuti artisti, critici, designer e in generale professionisti, operativi sul territorio nazionale e internazionale, e soprattutto nell’attualità del mondo dell’arte, che offrono questa loro preziosa esperienza ai professionisti e agli artisti di domani. Proprio in quest’ottica – conclude Taddei – e secondo la nostra vocazione, è nato il Premio Svoboda al talento artistico e creativo, che oggi verrà conferito al maestro Mimmo Jodice, uno dei più grandi protagonisti della storia della fotografia italiana». Prima dell’intervento del maestro Jodice, la laudatio è stata tenuta dal direttore del museo Madre di Napoli, Andrea Villari, che ha ripercorso nel suo intervento la carriera di Jodice. Due sono le foto che Villari ha voluto ricordare in particolare, in vista anche della retrospettiva che il Madre dedicherà a Jodice nella sua città natale: le Rovine di Palmira e le Torri di New York, «un segno che in qualche modo il tempo si ripete – dice Villari – nella fotografia di Jodice la luce è un atto di consapevolezza del mondo e di responsabilità intellettuale». Commosso Mimmo Jodice per l’accoglienza ricevuta. L’artista ha dedicato le prime parole del suo intervento alla moglie Angela: «Tutte le cose che vedete io le devo a mia moglie» ha esordito Jodice tra gli applausi.
Prosegue il progetto lanciato da alcuni genitori per finanziare l' acquisto di un defibrillatore semiautomatico da donare alle scuola King e Rodari di Tolentino.Il progetto prevede anche di istruire parte del personale scolastico all'intervento di primo soccorso.E' stato organizzato un nuovo incontro per venerdì 12 febbraio alle ore 21.00 presso l'aula magna della scuola Lucatelli di Tolentino, al fine di fare informazione sul tema prevenzione e di illustrare nel dettaglio l'iniziativa avviata. Sarà presente la dirigente scolastica direttrice dell'istituto, personale medico specifico e verrà fatta una dimostrazione pratica con defibrillatore e manichino da personale della C.R.I. di Tolentino.L'incontro è rivolto a genitori, docenti e personale scolastico degli istituti King, Rodari e Lucatelli, ma sarà comunque aperto a chiunque voglia saperne di più tra la popolazione.
Frutto della sempre preziosa e proficua collaborazione tra il comune di Camerino e l'ateneo, è stata inaugurata oggi la nuova sede dei corsi di laurea di Informatica e Computer Scienze presso i locali che fino a poco fa hanno ospitato la sede del Tribunale, locali di proprietà comunale e messi a disposizione di Unicam tramite un comodato d'uso.Le aule ed i laboratori occuperanno i primi tre piani dello stabile, spazi adeguati ad accogliere un numero sempre maggiore di studenti che si iscrive al corso di laurea in informatica e che, al termine dei tre anni, sceglie anche la laurea magistrale in Computer Science.“Il legame tra Unicam e la sua sede storica oggi viene, se possibile, ancora più rafforzato – così il rettore dell'Università di Camerino Flavio Corradini – abbiamo, di concerto con il sindaco Pasqui che ringrazio per la sua disponibilità, scelto come sede didattica quest'ulteriore stabile nel centro della città, perché il Comune di Camerino rappresenta concretamente il modello anglosassone di cittateneo, un vero e proprio campus dove studiare e godere di tutti i servizi messi a disposizione dagli studenti”.Non vi è settore della società, oggi, dove non vi sia il contributo dell'informatica. In ogni genere di servizi, nell'industria, nel commercio e nelle nostre case siamo circondati da dispositivi, la maggior parte dei quali controllati da software sviluppati da professionisti delle metodologie e tecnologie informatiche. La costante crescita del numero di nuovi studenti iscritti al Corso di laurea in Informatica, ha spiegato il rettore, che ad oggi erano 333, ha reso quindi necessario un ulteriore polo didattico che si affianca al polo tecnologico situato presso Palazzo Battibocca, sempre nel centro della città. Dal primo marzo dunque, data di inizio del secondo semestre di lezioni, la sede si animerà grazie alla presenza di oltre 500 studenti.“Il mio grazie e quello dell'intera città oggi va al magnifico rettore e a tutta la governance di Unicam – ha detto il sindaco Pasqui – quando nel 2013 le porte di questo stabile venivano chiuse mi sono chiesto chi mai avesse voluto credere ancora in questa struttura nel perfetto centro della città. Oggi Unicam realizza un altro sogno, vedere rivivere queste aule, e con loro anche un po' di più il centro di Camerino, che acquisisce vivacità e movimento nuovo grazie alle centinaia di studenti che transiteranno per queste vie”.Presenti al taglio del nastro, oltre al rettore e al sindaco, gli esponenti dell'amministrazione comunale, i vertici Unicam con numerosi docenti, i rappresentanti delle forze dell'ordine, molti studenti che hanno voluto visitare il nuovo polo universitario e tanti cittadini.