Scuola e università

Al Filelfo di Tolentino si parla di Onde Gravitazionali

Al Filelfo di Tolentino si parla di Onde Gravitazionali

L'Associazione Culturale Odeion e l'Istituto di Istruzione Superiore "Francesco Filelfo" di Tolentino organizzano una conferenza pubblica dal titolo "La Rivelazione delle Onde Gravitazionali" per questa sera (martedì 22 marzo) alle 21, presso l'Auditorium dell'Istituto, tenuta dal Prof. Fabio Marchesoni dell'Università di Camerino.Lo scorso 11 febbraio, con l’annuncio congiunto delle collaborazioni LIGO (USA) e VIRGO (Italia e Francia) della prima osservazione diretta delle onde gravitazionali previste dalla teoria della Relatività Generale di Einstein, è nata una nuova branca della fisica sperimentale, l'ASTROFISICA GRAVITAZIONALE.Il Prof. Marchesoni, uno degli iniziatori del progetto VIRGO, presenterà le motivazioni, le metodologie innovative e i risultati ottenuti dal progetto nel corso di oltre vent’anni di ricerche e ne discuterà le implicazioni per la ricerca astrofisica dei prossimi decenni.Stile e contenuti della presentazione saranno mantenuti a un livello divulgativo e accessibile a un pubblico non specialistico.L'ingresso è libero: si raccomanda la puntualitàL'organizzazione ringrazia i professori Santa Zenobi, Alessio Piana e Fabio Marchesoni

22/03/2016 16:05
Unimc, terza in Italia per aumento delle matricole

Unimc, terza in Italia per aumento delle matricole

L’Università di Macerata è al terzo posto in Italia e al primo nelle Marche per crescita del numero di matricole. A dirlo è il Sole 24 Ore, che ha redatto una mappa delle immatricolazioni in tutta Italia, indicandone l’andamento per ogni Ateneo rispetto al 2012/11 e al 2015/16. In quattro anni Unimc ha segnato un più 29% e un più 9% rispetto allo scorso anno di iscritti ai primi anni dei soli corsi di laurea di primo livello, per un totale di oltre 1.800 nuovi studenti. Meglio dell’Ateneo maceratese hanno fatto solo quello di Bergamo (+35%) e del Piemonte Orientale (+53%). In particolare, l’Università di Macerata si distingue per la netta controtendenza rispetto al dato nazionale, che segnala una flessione del 35% di studenti della laurea magistrale in giurisprudenza e una forte sofferenza dei corsi in scienze dei servizi giuridici, che avrebbero dovuto fornire una formazione più orientata all’impresa. Le matricole di giurisprudenza a Macerata, invece, sono aumentate quest’anno di un ulteriore 18%, mentre i corsi in scienze giuridiche applicate attivate nella sede di Jesi registrano un successo crescente. “La storia dei corsi jesini – hanno dichiarato proprio nei giorni scorsi il rettore Luigi Lacchè e il presidente della Fondazione Colocci Gabriele Fava - segna un percorso in ascesa: da una situazione modesta di appena 40 studenti nel 1996 è stata percorsa una lunga strada che ha portato a risultati importantissimi, con un numero elevato di iscritti che quest’anno ha addirittura superato le 200 matricole, segno di uno standard qualitativo superiore alla media”. Sono stati annualmente proposti corsi di laurea in linea con le esigenze del mercato professionale, ultimo in ordine di tempo l’indirizzo triennale in Consulente per i trasporti, che ha riscosso adesioni da fuori regione, vista l’unicità del percorso di studi, e ha rafforzato i consensi all’interno della regione, data la presenza nelle Marche di porto, aeroporto e interporto. Sebbene – secondo il Sole 24 Ore - a livello nazionale gli incrementi maggiori di iscrizioni si registrino nelle classi di laurea legate all’ingegneria dell’informazione e alle scienze informatica, a Macerata, Ateneo a vocazione prettamente umanistica, sono in crescita tutti i Dipartimenti. In particolare, per il Dipartimento di Economia (+16% di iscritti al primo anno) vanno molto forte le due lauree magistrali. Per il Dipartimento di Scienze della formazione, dei beni culturali e del turismo (+4%) a fare da traino sono i corsi in Scienze dell’educazione e in Scienze pedagogiche: quest’ultima è la laurea magistrale con il maggior numero di iscritti. Tiene molto bene anche il Dipartimento di Scienze politiche, della comunicazione e delle relazioni internazionali (+6%), con buone performance del corso in International politics and economic relations e della nuova magistrale in Comunicazione e culture digitali. Tra i Dipartimenti più numerosi con quasi 3.000 iscritti in totale, quello di Studi Umanistici (+4%), che anche quest’anno vede una fortissima attrattività del comparto linguistico. “Questi numeri – commenta il rettore Luigi Lacchè - dipendono, come sempre, da una pluralità di fattori: dalla nostra sempre più riconosciuta specializzazione (umanesimo che innova), dal costante consolidamento qualitativo dei corsi, dal miglioramento dei servizi agli studenti, dal processo di forte internazionalizzazione che ci pone in posizione ottimale nell’ambito del programma Erasmus, dall’offerta considerevole di lauree internazionali a doppio titolo e in inglese”.

22/03/2016 15:50
Macerata, un minuto di raccoglimento per le vittime di Tarragona e Bruxelles

Macerata, un minuto di raccoglimento per le vittime di Tarragona e Bruxelles

Erasmus Student Network Italia e tutte le sue sezioni esprimono il loro più profondo cordoglio per la tragedia che ha colpito ESN Spagna, le famiglie e gli studenti Erasmus coinvolti nell’incidente stradale di Freginals, Spagna.L’episodio, avvenuto nella mattinata del 20 marzo sull’Autostrada AP-7, ha provocato diverse vittime e molteplici feriti. L’autobus, di ritorno dall’evento Valenciano de “Las Fallas” e diretto a Barcellona, trasportava studenti di varie nazionalità che svolgevano il loro periodo di mobilità nella città spagnola. Le vittime identificate sono al momento 13: 7 studentesse italiane, 2 tedeschi, 1 rumeno, 1 uzbeko, 1 francese e 1 austriaco. Le statistiche evidenziano infatti che è proprio la Spagna la meta prediletta dagli studenti italiani che si accingono ad intraprendere l’esperienza Erasmus. Erasmus Student Network, una delle più grandi associazioni studentesche senza scopo di lucro presenti in Europa, si stringe nel più sentito cordoglio, e in particolare ESN Italia, più vicina che mai ad ESN Spagna, esprime ancora una volta la propria profonda commozione. Proprio per questo la sezione locale di ESN Macerata-Macerasmus si unirà mercoledì 23 marzo assieme all’ Università degli Studi di Macerata e al Comune della città di Macerata, in concomitanza con tutte le sezioni di Erasmus Student Network Italia, per un minuto di raccoglimento alle ore 21 in Piazza della Libertà dove verranno ricordate le vittime della tragedia di Tarragona. In questa circostanza sarà inoltre doveroso ricordare le numerose vittime coinvolte negli attentati di questa mattina 22 marzo 2016 di Bruxelles.

22/03/2016 15:37
Simone Giamberini del Divini di S. Severino trionfa al concorso “Adotta Scienze ed Arte nella tua classe”

Simone Giamberini del Divini di S. Severino trionfa al concorso “Adotta Scienze ed Arte nella tua classe”

L'arte fa capolino all'Itt "Divini" di San Severino Marche per il concorso nazionale “Adotta Scienze ed Arte nella tua classe” ed è Simone Giamberini del 5° Chimici il vincitore assoluto.La manifestazione conclusiva si è tenuta nei giorni scorsi a Sesto Fiorentino (FI), presso l’Iiss “E. Calamandrei” e ha raggiunto il podio anche Xhesika Selita (II B), giunta al terzo posto. Il concorso è consistito nella produzione, da parte di ciascuno studente, di un originale elaborato grafico accompagnato da un personale commento, ispirato da aforismi e frasi famose sulla scienza, sulle sue scoperte, sul suo legame con l’arte, sul suo essere sempre intorno a noi.Del "Divini", che ha accolto la proposta del concorso attraverso i docenti Lorenza Battistini, Fabrizia Amabili e Simone Cartuccia, ben quattro studenti sono risultati finalisti, dopo la selezione avvenuta attraverso il gradimento on-line e il giudizio di una giuria di esperti: oltre ai vincitori, anche Samuela Mochi e Luca Sorichetti (entrambi 5° Chimici).La graduatoria è stata decisa nel corso della manifestazione finale, in cui gli studenti si sono impegnati ad illustrare e “difendere” la propria opera  davanti ad un  pubblico molto numeroso proveniente da tutta Italia. Presenti anche altri studenti della II B, partecipanti al concorso, e la finalista Sophia Trivellini, ex studentessa dell’ Itcg “G.Antinori” ed attualmente iscritta al “Divini”. A sottolineare il tema scientifico di tutto il concorso, il seminario divulgativo sulle “onde gravitazionali” (tenuto da Diego Passuello, Fisico e Dirigente di ricerca), a cui hanno assistito tutti presenti.   

22/03/2016 12:10
A Luca Montecchi il Premio Internazionale Cirse 2015

A Luca Montecchi il Premio Internazionale Cirse 2015

Per il secondo anno consecutivo un giovane autore delle Edizioni Università di Macerata - eum ha vinto il riconoscimento istituito dal Centro Italiano per la Ricerca Storico-Educativa.Per il secondo anno consecutivo un giovane autore delle Edizioni Università di Macerata - eum ha vinto il Premio internazionale Cirse, istituito dal Centro Italiano per la Ricerca Storico-Educativa: dopo Luigiaurelio Pomante con il volume “Per una storia delle università minori nell’Italia contemporanea”, Luca Montecchi si è aggiudicato il Premio 2015, sezione monografie, con il volume “I contadini a scuola. La scuola rurale in Italia dall’Unità alla caduta del fascismo”, pubblicato di recente dalle eum. La cerimonia di consegna si è svolta il 26 febbraio nell’Aula Magna dell’Archiginnasio dell’Università di Bologna. I giurati hanno deciso di premiare il volume, perché si sofferma su una “tematica alquanto significativa per comprendere l’intreccio tra politica, educazione e società in decenni cruciali per il nostro Paese. L’autore si avvale peraltro di una ricca e in larga misura inedita documentazione d’archivio”. “La concessione del premio internazionale da parte di una società scientifica così prestigiosa e importante come il Cirse – ha affermato Montecchi - è per me un onore e uno sprone a continuare in questa direzione. Esprimo un ringraziamento a quanti mi hanno supportato in questi anni di studio e di ricerche, in particolare il gruppo di docenti e ricercatori di Storia dell'Educazione e della Letteratura per l’Infanzia dell'Università di Macerata, a cominciare da Roberto Sani, da Anna Ascenzi e da Juri Meda. Ringrazio, infine, la casa editrice eum per la professionalità dimostrata nelle varie fasi del lavoro editoriale”.Luca Montecchi (1983) ha conseguito il dottorato di ricerca in "Theory, technology and history of Education" presso l’Università di Macerata. Si occupa in particolare di storia dell’istruzione popolare e rurale in Italia tra Otto e Novecento. 

22/03/2016 11:51
Da UniMc a Rai Storia: il professor Carotenuto protagonista dello speciale sul golpe in Argentina

Da UniMc a Rai Storia: il professor Carotenuto protagonista dello speciale sul golpe in Argentina

Il 24 marzo 1976, a Buenos Aires, il governo di Isabelita Perón viene destituito da un golpe militare guidato dal generale Jorge Rafael Videla. È l'inizio della storia della dittatura civico-militare in Argentina, segnata dai 30.000 desaparecidos e dagli oltre 500 neonati appropriati. In occasione del 40° anniversario del colpo di stato, "Rai Storia" presenta uno speciale de "Il tempo e la Storia" su una delle pagine più buie del secolo scorso.Lo speciale è imperniato sul contributo del professor Gennaro Carotenuto, docente di Storia Contemporanea al dipartimento di Studi umanistici dell'Università di Macerata. La trasmissione andrà in onda su Rai Storia venerdì 25 marzo in prima serata, alle 21.30, e in varie repliche nei giorni successivi.Sempre Carotenuto, che in particolare al tema delle violazioni dei diritti umani ha dedicato la monografia "Todo cambia. Figli di desaparecidos e fine dell’impunità in Argentina, Cile e Uruguay”, Le Monnier-Mondadori, giovedì 24 marzo alle ore 14.00, racconterà la storia della dittatura argentina nel programma di Radio3Rai Wikiradio.  

21/03/2016 15:41
Dottoranda di Unicam impegnata in Brasile nello studio del virus Zika

Dottoranda di Unicam impegnata in Brasile nello studio del virus Zika

La dottoressa Maria Vittoria Mancini, dottoranda Unicam iscritta al terzo anno del corso in “One Health” è partita nei giorni scorsi per il Brasile per partecipare ad un’attività di ricerca che coinvolge il gruppo di lavoro del Prof. Guido Favia, Direttore della Scuola di Bioscienze e Medicina Veterinaria di Unicam, coordinato insieme alla Prof. Ricci e quello del Prof. Ribolla dell’Università brasiliana di San Paolo (UNESP). L’attività di ricerca prevedeva originariamente un focus su malaria e zanzare vettrici di malaria, filone di ricerca di eccellenza di Unicam che tanti successi ha già portato all’Ateneo, ma visti gli ultimi sviluppi la dott.ssa Mancini parteciperà anche ad alcune nuove linee di ricerca sul virus Zika e sulle zanzare che lo trasmettono. Nel corso della sua permanenza in Brasile, prevista per circa 3 mesi, la dott.ssa Mancini sarà impegnata sia in attività "sul campo" nella zona di Acre dove saranno condotte delle campagne di cattura di zanzare,  che di laboratorio per le caratterizzazioni molecolari e microbiologiche delle stesse. “Sono particolarmente orgoglioso – ha dichiarato il prof. Favia – di essere il supervisor della dott.ssa Mancini nel suo corso di dottorato. E’ un’ottima ricercatrice che ha già effettuato un periodo di permanenza all’estero presso l'Imperial College di Londra, sotto la mia supervisione e quella del Prof. Christophides, per svolgere una consistente parte dell’attività relativa alla tesi sperimentale”. “Questo nuovo filone di ricerca sul virus Zika, poi potrà di sicuro offrirle ulteriori opportunità. Si tratta di un virus particolarmente insidioso che va studiato con estrema attenzione”. Professor Favia, il virus Zika è già arrivato anche in Europa?“Ci sono rarissimi casi descritti in letteratura. La questione del rischio Zika per l’Europa é molto controversa. La zanzara Aedes aegypti, che si ritiene essere il principale vettore di Zika è stata eliminata dall'Europa molti decenni fa. Tuttavia, al momento non sappiamo se la zanzara tigre, Aedes albopictus, è anch’essa in parte responsabile per la trasmissione di Zika nelle Americhe. Se lo fosse, allora l'Europa potrebbe essere a rischio. La zanzara tigre ha infatti colonizzato alcuni paesi del Sud Europa negli ultimi 15-20 anni e da allora ha ampliato il suo territorio in modo drammatico. E' ormai diffusa in Italia, Grecia, Albania, Croazia, Serbia, Francia, Spagna ed anche nei Paesi Bassi. Pertanto, l'importazione di Zika in Europa da viaggiatori di ritorno dal Sud-America solleva alcune preoccupazioni”. Con quali sintomi si presenta? Quali sono le conseguenze per l’uomo?“La maggior parte dei pazienti con infezione da ZIKA è asintomatica. Le sindromi cliniche di infezione sintomatica possono essere suddivise in “febbre-Zika” ed infezioni congenite. Le complicazioni derivanti dalle infezioni possono essere molto varie e riguardare differenti organi. L’elemento in questo momento più drammatico riguarda le donne in gravidanza, data l’associazione tra la Zika e lo sviluppo di microcefalia nel feto, un grave difetto in cui la testa di un bambino è più piccola del previsto”. Quali sono le azioni di profilassi?“In assenza di un vaccino contro Zika, e fino a quando questo non sarà prodotto e testato, cosa che può richiedere mesi o anni, la maggior parte degli sforzi deve essere focalizzata sul controllo delle zanzare. Pertanto se si dovessero effettuare viaggi in zone endemiche, sarebbe sempre bene evitare l'esposizione alle zanzare ed utilizzare repellenti efficaci. Occorre anche porre attenzione alla trasmissione sessuale e conseguentemente si devono evitare rapporti non protetti con soggetti a rischio”.

21/03/2016 11:18
Unicam: Corradini incontra il Ministro albanese Edmond Panariti

Unicam: Corradini incontra il Ministro albanese Edmond Panariti

Il Rettore Unicam Flavio Corradini ha ricevuto stamattina in Ateneo il Ministro dell’Agricoltura e Sviluppo rurale dell’Albania Edmond Panariti. Il Ministro Panariti è in visita privata nel maceratese e non ha voluto mancare di visitare anche l’Università di Camerino, in particolare la sezione di Medicina Veterinaria e l’Ospedale Veterinario Universitario Didattico, la cui visita è stata guidata dal Direttore sanitario e Pro Rettore Prof. Andrea Spaterna. L’incontro è stato l’occasione per discutere di eventuali progetti di collaborazione sia per attività di ricerca che di didattica, in sinergia tra Unicam e gli atenei albanesi nei settori della medicina veterinaria e dell’agroalimentare. Nella mattinata di oggi il ministro Panariti, accompagnato dalla famiglia Rossi, ha incontrato anche il Sindaco di Matelica Alessandro Delpriori ed l’Assessore del Comune di Camerino Antonella Nalli.

18/03/2016 15:54
Piccoli campioni di matematica crescono a Montelupone

Piccoli campioni di matematica crescono a Montelupone

Campioni di matematica, al primo posto nelle Marche, al terzo in Italia: sono questi i risultati conseguiti dagli alunni della Scuola primaria di Montelupone che hanno partecipato alla decima edizione dei “Giochi matematici di Achille e la tartaruga”.Si tratta di un concorso che persegue l’obiettivo di appassionare i giovani allo studio della matematica, favorendo il gusto della scoperta nel risolvere situazioni problematiche.Gli alunni di Montelupone hanno partecipato in 20 alla prova della durata di un’ora: i bambini, appartenenti alle classi 3°A, 3°B, 4°A, 4°B e 5°A, hanno dimostrato un’ottima preparazione e notevoli capacità nella risoluzione dei problemi.Nella classifica generale si sono segnalati, in ordine di punteggio: Diego Alessandrini, Mikele Fragomeno, Mattia Benfatto, Alissa Gjushi, Francesco Marinangeli, Matteo Giacomelli e Maria Vittoria Landi, premiati per le loro prove eccellenti.Grazie alle ottime prestazioni dei suoi alunni, la scuola primaria monteluponese, prima assoluta delle Marche, nella classifica nazionale è stata preceduta soltanto dall’I.C. “Ritucci” di Città Sant’Angelo (Pescara) e dall’I.C. “Terrana” di Ardore Marina (Reggio Calabria).Un’esperienza assolutamente positiva, dunque, per i giovani monteluponesi, che meritano un ulteriore elogio poiché, per prepararsi al meglio al concorso, hanno anche svolto un lavoro aggiuntivo nel corso di diversi pomeriggi, grazie all’ impegno delle insegnanti Paola Conflitti, Marilena Miliozzi e Annalisa Properzi.

18/03/2016 10:49
Gli studenti dell'ITE di Macerata creano Woodie: il verde tra speranza ed ecologia

Gli studenti dell'ITE di Macerata creano Woodie: il verde tra speranza ed ecologia

Nei giorni scorsi l'aula magna dell'Università di Macerata ha ospitato le premiazioni della terza edizione del progetto LUCI, organizzato dalla Camera di commercio di Macerata in collaborazione con l'Unimc. Sono state presentate le più creative idee di impresa degli studenti sia universitari, sia frequentanti gli istituti superiori della Provincia, non soltanto al pubblico di giovani presenti, ma anche a Luigi Lacchè (magnifico rettore dell'Università di Macerata), Giuliano Bianchi (Presidente della Camera di commercio di Macerata) e Maurizio Vecchiola (amministratore delegato della Finproject).Il convegno è iniziato con un discorso di apertura da parte del rettore Lacchè seguito dal Presidente Bianchi: parole stimolanti e incentivanti verso i ragazzi che si sono cimentati in questa esperienza inerente al mondo imprenditoriale. E' stata poi data la parola agli studenti universitari che, una volta ultimate le presentazioni dei loro progetti, hanno ceduto lo spazio ai concorrenti delle scuole superiori partecipanti alla Business plan competition della Camera di commercio. Il primo premio di 750 euro è andato ai ragazzi del gruppo Greenlight S.r.l. formato da Jacopo Pennesi, Gianmaria Borea, Alessandro Romoli ed Eleonora Fioriferi dell'ITE Gentili di Macerata seguiti dalla loro tutor Elisabetta Stecca. "Siamo orgogliosi di quello che abbiamo creato - dichiarano i vincitori - e di quanto impegno ci abbiamo messo. Speriamo di poter essere un esempio e ringraziamo tutti quelli che hanno creduto in noi". Non è la prima volta che l'ITE riesce a distinguersi partecipando a concorsi extrascolastici lasciando che i suoi studenti sfiorino anticipatamente il loro futuro con mano propria. Inoltre l’istituto realizzerà un prototipo del prodotto.I vincitori di questa edizione hanno sviluppato la loro idea di startup intorno a WOODIE: un vaso da interno per qualsiasi tipo di coltivazione completamente automatico e al 100% ecosostenibile; un prodotto semplice da usare e al passo coi tempi che permetterebbe soprattutto agli abitanti delle grandi e grigie città di avere un po' di verde all'interno delle loro case. Con WOODIE i ragazzi dell'ITE Gentili hanno dimostrato di saper adoperare non solo le loro competenze in campo economico per l'elaborazione del business plan, ma di essere anche creativi e di aver saputo dare al loro prodotto caratteristiche che al giorno d'oggi sono estremamente accattivanti. Si tratta di un'idea che riesce a coniugare l'amore per l'ecologia con l'alta tecnologia, quindi è capace di donare al ritmo frenetico di una vita che si divide fra lavoro e mille altri impegni anche l'opportunità di controllare e gestire a distanza le proprie coltivazioni tramite dispositivi di facile utilizzo e che tutti possediamo come gli smartphones. In questi giovani come in tanti altri si riflette quello che sembra essere il futuro. Un futuro che probabilmente si svilupperà quasi del tutto nei grandi spazi urbani e che già da ora ci dimostra il bisogno di stimolare queste menti che partoriscono idee, grandi o piccole che siano, che potrebbero rendere il mondo un posto migliore evitando di soffocarlo col tremendo sviluppo tecnologico in gran parte disinteressato alla salute del pianeta.

17/03/2016 15:07
Delegazione Unimc ad Harvard

Delegazione Unimc ad Harvard

Grazie a un accordo di collaborazione dell’Università di Macerata con la Pennsylvania State University (PSU), per un gruppo di ricerca maceratese è stato possibile visitare nei giorni scorsi il Project Zero, alla Harvard University di Cambridge (Usa). Mindy Kornhaber, docente dell’Ateneo statunitense e visiting professor a Unimc qualche anno fa, sta infatti spendendo un periodo sabbatico ad Harvard ed è stata l’artefice del prestigioso contatto.Il Project Zero è nato ad Harvard negli anni ’60 a opera di Howard Gardner e David Perkins, avendo come scopo quello di avviare studi e ricerche che riguardassero l’accostamento dei bambini all’arte. I fondatori pensavano che a quel tempo lo stato dell’arte fosse a zero, da qui il titolo del progetto stesso. Nel tempo il Project Zero si è fortemente ampliato a tematiche affini, quali il rapporto con le nuove tecnologie, le relazioni tra arte e scienza, il coinvolgimento dell’educazione all’arte per la formazione del senso civico, il valore delle arti liberali nell’era del web.Grazie all’invito della professoressa Kornhaber, il gruppo di ricerca maceratese, coordinato dalla docente Paola Nicolini, ha presentato una buona pratica di educazione infantile realizzata a Milano, all’interno delle scuole appartenenti al gruppo de LaGiocomotiva, sulla quale viene esercitata la supervisione scientifica relativamente all’applicazione della teoria delle Intelligenze multiple di Howard Gardner.“Un momento di forte emozione – commenta Nicolini – che ci ha permesso di illustrare l’esperienza e lo sviluppo di un sistema di osservazione online che permette di seguire i percorsi di sviluppo di ogni singolo bambino, realizzato in collaborazione con InfoAsilo e il suo gruppo di ingegneri. Un momento di riflessione e di dialogo all’interno di una tra le più prestigiose università del mondo, che testimonia la qualità della ricerca locale e l’apprezzamento delle competenze sviluppate in anni di lavoro attento al mondo dei piccoli”.

11/03/2016 15:33
Giovani scacchisti si sfidano nei campionati studenteschi di San Severino

Giovani scacchisti si sfidano nei campionati studenteschi di San Severino

Sono più di trenta le squadre iscritte, per un totale di oltre 200 sfidanti, alla fase provinciale dei Campionati Giovanili Studenteschi di scacchi che si terranno domani (giovedì 10 marzo) all’hotel “Il Faro”. Ad ospitare la competizione fra i piccoli scacchisti è il Circolo di scacchi “La Torre Smeducci” di San Severino Marche presieduto da Caterina Ciambotti. Coinvolte quasi tutte le scuole primarie e secondarie di primo e secondo grado della provincia che si sfideranno per accedere alla fase regionale e, successivamente, a quella nazionale.Alle 9 arrivo delle squadre, alle ore 9,30 inizio del torneo.  

09/03/2016 12:09
Edoardo De Angelis e Amedeo Minghi in aula magna incantano studenti e fan - VIDEO

Edoardo De Angelis e Amedeo Minghi in aula magna incantano studenti e fan - VIDEO

“Non ammazzate Anna con pensieri cattivi”. Suonano lievi e profonde nell’Aula Magna dell’Università le parole di Edoardo De Angelis, che accompagna i suoi versi con il semplice suono della chitarra. La sua canzone ha suggellato oggi un pomeriggio intenso, impregnandosi delle testimonianze, delle emozioni, delle esortazioni di donne che non si sono accontentate di osservare la vita da un angolo. Insieme a lui, il collega e amico Amedeo Minghi, che ha incantato il pubblico con la toccante “Dedicata” in cui parla di “lei mille facce mille corse mille idee, ogni giorno una battaglia per un uomo un altro in più, che non ha per lei parole solo mani e fantasie”.https://www.youtube.com/watch?v=fliTp3ispXQ“Sono venuti gratuitamente e per incontrare gli studenti hanno percorso circa trecento chilometri”, ha rivelato Giuseppe Rivetti, direttore del corso di laurea in teorie, culture e tecniche per il servizio sociale che ha organizzato l’incontro in occasione della giornata delle donne nell’ambito del ciclo “Il valore identitario e sociale dell’arte”. E gli studenti, insieme ai fan, hanno risposto con grandissimo entusiasmo, affollando non solo la sala principale, ma anche le due aule collegate tramite video. Al termine i due artisti si sono concessi all’affetto e alle richieste di selfie di ammiratori e ammiratrici. “La nostra vita – ha sottolineato il rettore Luigi Lacchè in apertura - è certamente scandita dalle canzoni, che si portano dietro non solo forza della musica, ma anche delle parole, quando sono un’opera intellettuale”.A dare il là all’incontro, dopo il saluto del direttore del dipartimento di Giurisprudenza Ermanno Calzolaio e di Edward Breda per l’Ordine degli assistenti sociali, sono state le parole della prefetto di Macerata Roberta Preziotti, che ha saputo offrire uno sguardo diverso sulla sua vicenda professionale ed umana, come ha notato un’altra delle ospiti dell’incontro, la giornalista e scrittrice Daniela Brancati, prima donna direttora di un Tg nazionale. “La festa delle donne non è retorica. Solo nella provincia di Macerata le donne che hanno denunciato atti di violenza sono state 65, tante per una provincia così piccola”, ha detto Preziotti. “La prima forma di violenza che ci viene fatta - ha ribadito Brancati - non è la violenza fisica, ma quella della comunicazione, dei modelli sociali e culturali che ci vengono imposti”. Ma gli ostacoli sono fatti per essere superati, come ha raccontato Marisa Biagiola, direttore marketing di un’azienda leader nel settore petrolifero. “Non ho mai percepito l’esser donna come un fattore di discriminazione – ha spiegato – anche se lavoro in un settore così maschile”. E’ dunque necessario uno sguardo diverso, in un Paese come l’Italia dove fino al 2001 la violenza sulla donna era considerata un delitto contro la morale pubblica e non contro la persona, in un mondo dove i bambini in fuga dalla guerra muoiono a decine inghiottiti dal mare, come ha evidenziato con la voce rotta dalla commozione Carlotta Tedeschi, caporedattore cultura e spettacoli del giornale Radio Rai.(Foto Si.Sa.)

08/03/2016 19:29
Le medie "Dante Alighieri" di Macerata protagonista ai "Giochi d'autunno" della Bocconi

Le medie "Dante Alighieri" di Macerata protagonista ai "Giochi d'autunno" della Bocconi

Per l’istituto Comprensivo “Dante Alighieri” sta diventando una piacevole abitudine l’essere protagonista ai “Giochi d’autunno”. Oltre un centinaio di alunni della scuola maceratese, coordinati dalla prof.ssa Rosalba Bartocci, ha partecipato all’edizione 2015-2016 dell’iniziativa organizzata dal centro di ricerca Pristem dell’Università Bocconi di Milano, patrocinata dal Ministero della Pubblica Istruzione. Ben 9 studenti hanno primeggiato mostrando quindi metodo, applicazione, bravura ma anche particolari doti di intuito e logica, molto importanti in questi test. E la Alighieri ha nuovamente fatto bella figura.Nella categoria C1 (prima e seconda media) questa la classifica finale: primo Matteo Cialdella, secondo Tommaso Colucci e terzo Giovanni Caldarelli; nella C2 ( terza media): Anita Marinsalta, Giulia Pranzetti, Arianna Dignani. Per la prima volta vi hanno preso parte anche alunni della classe V della scuola Primaria della Alighieri: prima Caterina Polci, poi Massimiliano Fornaro e Beatrice Torquati. I più bravi sono stati premiati dalla dirigente dell’Istituto di via Giuliozzi, Rita Emiliozzi.Va ricordato che i Giochi vengono preparati dal Pristem e dalla Bocconi in forma di problemi, domande, quesiti graduati nella loro difficoltà in funzione della classe frequentata) che gli studenti poi sono chiamati a risolvere individualmente entro 90 minuti.  I nove ragazzi premiati a Milano con la preside Rita Emiliozzi 

08/03/2016 12:37
Gli studenti del "Leopardi" di Macerata diventano attori e preparano Beckett

Gli studenti del "Leopardi" di Macerata diventano attori e preparano Beckett

Domenica 22 maggio gli studenti del Liceo Classico e Linguistico Leopardi di Macerata porteranno in scena al teatro Lauro Rossi lo spettacolo “Aspettando chi? (mosaico teatrale multilingue in attesa di qualcos’altro)” che si inserisce nel progetto “TeatroaScuola” e si inquadra nell’ambito del teatro di avanguardia e dell’assurdo di Beckett, in particolare nell’opera “Aspettando Godot”.L’opera beckettiana fa, al tempo stesso, da contenitore per altri testi e contributi forniti da tutti i ragazzi che hanno partecipato attivamente anche alla costruzione del copione, poi ricucito e sceneggiato dall’operatore e regista Francesco Facciolli. “Abbiamo una legittima curiosità – dichiara la dirigente prof.ssa Annamaria Marcantonelli – perché ho visto i ragazzi molto presi dall’idea che è stata portata avanti quest’anno e che, al tempo stesso, è stata arricchita dall’esperienza di un docente teatrale come Francesco Facciolli. Il laboratorio terminerà con questo spettacolo al Lauro Rossi; si tratterà di una rappresentazione molto “targata” sugli aspetti caratteristici dei nostri licei ”.Con questo progetto l’istituto ha anche partecipato al bando del MIUR denominato proprio “TeatroaScuola”. “Si tratta di un’esperienza decisamente impegnativa, ma anche molto stimolante – conferma il docente Francesco Facciolli – e i ragazzi hanno dato una grande disponibilità, sia all’inizio del laboratorio che in fase di preparazione del copione. Sono certo che ne scaturirà un buon lavoro, anche perché l’impegno mostrato è veramente consistente”.Lo spettacolo avrà come scopo anche quello di permettere ai ragazzi di utilizzare, pur parzialmente, tutte le lingue che vengono studiate a scuola.

08/03/2016 11:59
Gli studenti del liceo francese “Jean Francois Millet" ospiti a San Ginesio

Gli studenti del liceo francese “Jean Francois Millet" ospiti a San Ginesio

Nell'ambito del progetto europeo “Erasmus Plus KA2” i ragazzi del Liceo Linguistico “Alberico Gentili” di San Ginesio hanno ospitato 24 studenti del Liceo “Jean­François Millet” di Cherbourg-Octeville in Bassa Normandia (Francia). Quest'anno, il progetto aveva come tema il rapporto tra l'opera teatrale e l'opera lirica: il titolo, infatti, è “Tutti all'Opera!”. L'obiettivo finale era quello di permettere ai giovani di ogni estrazione sociale di riconoscersi nelle opere teatrali e musicali prodotte dalla cultura europea nell'arco temporale di diversi secoli.Il progetto è sicuramente innovativo perché intende procedere allo studio e approfondimento delle caratteristiche di un testo teatrale messo in musica e rappresentato sia come opera in prosa sia come opera lirica ponendosi in linea di continuità con altre esperienze messe in atto nell'ambito dei progetti europei di anni precedenti. In tale contesto gli studenti italiani hanno lavorato ad un laboratorio teatrale su “Rigoletto” di Verdi partendo dal testo originale francese di Victor Hugo, con l'aiuto della regista Gabriela Eleonori; gli studenti francesi hanno analizzato “Il Barbiere di Siviglia” di Rossini, proponendone un'interpretazione del tutto originale. Gli studenti hanno colto l'occasione per visitare la Sala Consiliare della Provincia di Macerata; accompagnati dalle docenti francesi Evelina Bologna­ Tollemer e Claire Fournier e dagli insegnanti Giuliano Valeri, Mariella Orlandi e Andrea Violi, coordinatori da tempo del progetto di scambi educativi sostenuti dalla Dirigente scolastica prof.ssa Luciana Salvucci hanno avuto modo di apprezzare, grazie al Presidente del Consiglio Provinciale Paolo Cartechini le bellezze architettoniche della Sala del Consiglio. Gli studenti, durante la visita, hanno espresso la loro soddisfazione per il gemellaggio che, ormai al suo diciassettesimo anno, rappresenta un'esperienza decisamente formativa non solo dal punto di vista linguistico ma anche dal punto di vista relazionale ed umano. L'incontro si è concluso con lo scambio di doni.

07/03/2016 11:57
"Parole di latte" alla Mozzi Borgetti il 7 marzo

"Parole di latte" alla Mozzi Borgetti il 7 marzo

Il tappeto di libri approda lunedì prossimo alla Biblioteca Mozzi Borgetti, quarto degli appuntamenti mensili proposti dal Comune e da Nati per leggere. Lunedì 7 marzo, alle ore 16.30, ci sarà Parole di latte, con poesie, filastrocche, conte, nanne per la voce di mamma e papà. Leggeranno le storie i volontari e le lettrici di Nati per Leggere. Un tappeto di libri è uno spazio tutto dedicato alla lettura con i più piccoli. Un adulto leggerà ad alta voce libri e storie dedicati all’infanzia, l’obiettivo è di aiutare i bambini nello sviluppo della propria personalità sul piano relazionale, cognitivo, linguistico, sociale e culturale, attraverso un’azione importante qual è quella della lettura. Gli incontri proseguiranno con cadenza mensile fino a maggio.

06/03/2016 17:40
Anche la Geologia e le Scienze Naturali di Unicam parlano inglese

Anche la Geologia e le Scienze Naturali di Unicam parlano inglese

Si amplia l’offerta dei corsi i laurea in lingua inglese erogati dall’università di camerino grazie alle importanti novità per il corso di laurea triennale in Scienze Geologiche, Ambientali e Naturali: dal prossimo anno accademico 2016/2017, infatti, le attività didattiche e formative del corso saranno interamente erogate in lingua inglese.“Vogliamo dare agli studenti che scelgono il nostro corso – ha dichiarato il prof. Piero Farabollini, coordinatore del corso di laurea –  un respiro più internazionale, vogliamo che le competenze acquisite possano essere spendibili non solo sul mercato italiano, ma anche su quello estero, sia in aziende private e nell’attività professionale che in enti ed istituzioni pubbliche o in attività di ricerca. Avere poi studenti provenienti da Paesi stranieri sarà un valore aggiunto sia per noi docenti che per gli studenti italiani che potranno avere un confronto a livello internazionale già nel periodo della formazione”.Il corso di laurea continuerà a prevedere due indirizzi, uno in Geologia e l’altro in Scienze Naturali ed Ambientali, con l’obiettivo di formare professionisti esperti in analisi geo-ambientale, gestione dell’ambiente e del territorio attraverso un approccio sostenibile per la tutela della biodiversità, riduzione dei rischi derivanti da un uso improprio delle risorse naturali attraverso la combinazione di competenze interdisciplinari.“Dopo la Laurea magistrale, coordinata con successo dalla Prof.ssa Eleonora Paris e già in lingua inglese da diversi anni, ora con la laurea triennale completiamo il percorso formativo internazionale nel campo della Geologia – afferma il prof. Emanuele Tondi, Responsabile della Sezione di Geologia della Scuola di Scienze e Tecnologie. L’obiettivo è quello di aiutare i nostri studenti ad inserirsi attivamente nei numerosi progetti scientifici a carattere internazionale della Sezione di Geologia (http://geologia.unicam.it/) e a trovare opportunità lavorative nelle nuove realtà europee che si stanno delineando, come ad esempio la Macroregione Adriatico-Ionica”.“L’Università di Camerino – ha dichiarato il Rettore Flavio Corradini – continua a perseguire con convinzione la politica dell’internazionalizzazione. Siamo convinti che questa sia la strada giusta e ce lo confermano anche i risultati in termini di immatricolazioni ottenuti dagli altri corsi di laurea dell’Ateneo che sono erogati in lingua inglese. Non solo infatti nel corso degli anni è aumentato notevolmente il numero di studenti stranieri che scelgono il nostro Ateneo, ma anche gli studenti italiani hanno dimostrato di apprezzare fortemente questa ulteriore opportunità”.

04/03/2016 16:18
Sabato 5 marzo riapre la ludoteca di Mogliano

Sabato 5 marzo riapre la ludoteca di Mogliano

Il comune di Mogliano nella figura di Vincenzo Lombi, consigliere comunale, in collaborazione con l'Assessore ai Servizi Sociali Ilenia Marcattili, è lieto di annunciare la riapertura della Ludoteca Comunale.L'inaugurazione dei nuovi locali siti in via Carelli, attigui alla Taverna Santa Maria, si terrà sabato 5 marzo alle ore 17. Tutta la cittadinanza è invitata a partecipare. La ludoteca sarà attiva tutti i sabati con giochi manuali e multimediali, attività e laboratori creativi. La ludoteca  "Il Cantiere - costruiamo insieme la società del futuro" va quindi ad inserirsi nel programma ludico/educativo che l'Amministrazione Comunale sta realizzando a Mogliano insieme ad altre attività come letture per neonati, aiuto compiti e doposcuola e film per ragazzi, attività queste che mirano ad offrire sane occasioni educative, aggregative e di crescita per ogni fascia di età.  

04/03/2016 15:58
Kids Creative Lab: In viaggio con oltre 19mila bambini dalle Marche

Kids Creative Lab: In viaggio con oltre 19mila bambini dalle Marche

La 4° edizione del Kids Creative Lab, il progetto educativo dedicato alle Scuole Primarie d’Italia che nasce dalla collaborazione tra OVS e la Collezione Peggy Guggenheim, registra il record di adesioni nelle Marche con oltre 19mila bambini partecipanti provenienti da 766 classi di 103 scuole marchigiane.In seguito al successo della grande installazione interattiva presso il Padiglione Italia a Expo Milano 2015, la nuova edizione del Kids Creative Lab, dal titolo C-ARTE, ritorna a Venezia battendo un nuovo straordinario primato in termini di adesioni: 1 milione bambini, 35.000 classi, 4.000 scuole porteranno i propri lavori in laguna, grazie alla prestigiosa collaborazione di Università Ca’ Foscari Venezia, che ospiterà la mostra conclusiva del progetto, dal 4 al 27 aprile, e del Comune di Venezia, che dà il suo patrocinio. Kids Creative Lab vede inoltre quest’anno l’autorevole partecipazione di Rashid Rana, l’artista pachistano di fama mondiale che realizzerà, grazie al contributo dei bambini che hanno aderito all’iniziativa, un’opera esclusiva, anch’essa esposta negli spazi dell’Ateneo veneziano.Dopo aver trattato tematiche quali il rapporto tra arte e moda, ecologia, natura, agricoltura, alimentazione, biodiversità e sostenibilità, quest’anno è il viaggio il filo conduttore attorno al quale i bambini mettono alla prova il loro estro creativo. Attraverso l’utilizzo di strumenti semplici come carta e forbici, da cui il titolo C-ARTE, gli alunni delle scuole primarie sono stati invitati a creare un libro pop-up che rappresenti il paesaggio del cuore, un luogo fisico, reale o immaginato. I materiali, contenuti nel Kit d’Artista ideato dal Dipartimento Educazione della Collezione Peggy Guggenheim, sono stati distribuiti gratuitamente nei negozi OVS di tutta Italia. C-ARTE è un viaggio ideale che porterà bambini, insegnanti e genitori a lavorare insieme. Come nelle precedenti edizioni, l’approccio di Kids Creative Lab è inclusivo e partecipativo, e così i libri realizzati si uniranno per dar vita a un’unica grande installazione, simbolico cammino attraverso i paesaggi scelti dai protagonisti, autori tutti insieme di questo racconto, che prenderà vita negli spazi di Ca’ Foscari.A fine progetto la scuola che parteciperà con il maggior numero di alunni verrà premiata con tanti materiali didattici dedicati all’approfondimento della geografia, della conoscenza dei luoghi, dei territori e delle culture.Dal 4 al 27 aprile, l’Università Ca’ Foscari Venezia, oltre a essere sede della mostra finale dell’evento, ospiterà anche una serie di laboratori creativi aperti a gruppi scolastici, famiglie e studenti, guidati da artisti e personalità del mondo della cultura. Il calendario degli appuntamenti sarà disponibile sul sito kidscreativelab.ovs.it.

03/03/2016 17:38
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