Sanità

Emergenze, Anpas consegna le chiavi dei mezzi ai sindaci: stop al servizio

Emergenze, Anpas consegna le chiavi dei mezzi ai sindaci: stop al servizio

Dopo mesi di confronto serrato con Asur e Regione Marche, le organizzazioni di volontariato Anpas "sono costrette a comunicare definitivamente che le numerose criticità irrisolte interessanti il sistema del trasporto sanitario (in regime di emergenza e non) non consentono loro di continuare a garantire i servizi di trasporto, costringendole a consegnare le chiavi dei propri mezzi ai sindaci dei Comuni ove esse hanno sede".  Nonostante "il raggiungimento di un formale e dettagliato accordo tra le parti, sottoscritto in data 9 marzo 2018 a seguito di pregresse azioni di protesta - spiegano dal coordinamento regionale dell'associazione - a distanza di quasi quattro mesi si deve purtroppo rilevare che la parte pubblica, ed Asur in particolare, ha disatteso tutti gli impegni assunti ignorando completamente l’accordo firmato, in merito al quale Anpas Marche ha invece onorato integralmente i propri impegni".  "Pur stigmatizzando la scorretta condotta dei soggetti, tutti di altissimo livello, intervenuti nella firma del suddetto accordo - proseguono dal coordinamento- Anpas Marche ha tentato strenuamente ogni possibile mediazione per giungere a condizioni di garanzia in merito ai pagamenti attesi fin dal 2013 ed a criteri di rimborso dei costi futuri rispondenti ai pronunciamenti di Anac e UE, ed idonei a consentire la sopravvivenza delle 45 associazioni aderenti.  Dopo mesi di inutili incontri ed a fronte di gravissime criticità amministrative rilevate, oltre che della palese assenza di qualunque concreta volontà da parte di Asur e Regione Marche di rispettare gli impegni assunti e di riportare alla normalità un sistema di fondamentale importanza per i cittadini marchigiani, occorre osservare anche lo svilupparsi di deprecabili azioni ritorsive nei confronti delle associazioni Anpas sul piano amministrativo e finanche operativo, in un contesto ormai privo di ogni razionale principio di gestione".  "Duole prendere atto del fallimento del pur apprezzabile tentativo di coordinamento del dotto Fabio Sturani, in rappresentanza della Presidenza Regionale (con delega alla Sanità) che palesa l’esistenza di dinamiche gestionali clamorosamente fuori controllo in cui neppure il governo regionale, pur apparentemente volendolo, riesce a porre vincoli ed indirizzi - conclude Anpas Marche - A fronte di tale situazione le 45 associazioni della regione Marche, riunitesi a Sirolo, hanno deciso in via definitiva ed irrevocabile di continuare la propria attività per un tempo limitato, arrivando a consegnare le chiavi dei loro mezzi ai sindaci dei propri comuni il giorno 9 luglio, con una manifestazione generale nell’intera regione, ed interrompendo contestualmente ogni loro attività a favore di Asur Marche e Regione Marche. Tale decisione è già stata comunicata formalmente ai vertici della Sanità regionale.       

02/07/2018 20:26
Macerata, muore a 51 anni: la generosità dei suoi familiari salva 5 vite

Macerata, muore a 51 anni: la generosità dei suoi familiari salva 5 vite

Storia di amore e generosità a Macerata dove la famiglia di W.A.A., un uomo di 51 anni deceduto per emorragia cerebrale, ha deciso di donare gli organi rendendo possibile la cura di cinque pazienti in lista di attesa grazie al trapianto di fegato, reni e cornee.  Il prelievo multiorgano, eseguito all’ospedale di Macerata, è iniziato alle 23 con l’arrivo delle équipe chirurgiche dell’ospedale S. Orsola di Bologna e dell’ospedale Torrette di Ancona che, assieme all’équipe oculistica e al personale del blocco operatorio di Macerata, hanno eseguito il complesso intervento che si è concluso alle 04.  Il giovane uomo era stato ricoverato nel pomeriggio del 23 giugno nella Unità Operativa di Anestesia e Rianimazione per una grave emorragia cerebrale. Le sue condizioni erano apparse subito molto gravi e, nonostante tutti gli sforzi del personale sanitario, nella mattinata del 29 giugno si evidenziavano i segni della "morte cerebrale” poi accertata dal collegio medico.  Molte decine i professionisti impegnati nell’operazione - tra chirurghi, medici, biologi, tecnici neurologi, infermieri, inservienti e autisti - che ha visto coinvolto il laboratorio Analisi e Trasfusionale, il servizio di Anatomia patologica, i reparti di Anestesia e Rianimazione, Cardiologia, Chirurgia, Dermatologia, Nefrologia, Neurologia, Pneumologia, Radiologia, Urologia, la Direzione Medica Ospedaliera, il 118 e il personale del blocco operatorio.  “Siamo rimasti molto colpiti e commossi  dalla sensibilità mostrata dalla famiglia – spiega il coordinatore locale Trapianti, Gianrenato Riccioni – che con questo  prezioso gesto d’amore ha restituito a molti pazienti una speranza di vita. Senza il loro gesto, nulla sarebbe stato possibile. Ringrazio  in particolar modo la moglie che, in un momento di così profondo dolore, è riuscita a trovare la forza di  pensare agli altri malati.    Il direttore dell’Area Vasta 3. Alessandro Maccioni, desidera ringraziare sia la famiglia che tutti gli operatori dell’Ospedale di Macerata pe la disponibilità e sensibilità dimostrate  

02/07/2018 17:25
"Il Tour della Salute" a Civitanova tra prevenzione e formazione

"Il Tour della Salute" a Civitanova tra prevenzione e formazione

Grandissimo successo ieri 1° luglio per il tour della Salute che ha fatto tappa a Civitanova, coinvolgendo anche realtà locali che si sono messe a disposizione dei cittadini per eventi formativi e screening. Molteplici i campi della medicina in cui si è fatta prevenzione dalla mattina alla sera.  Soltanto la Croce Rossa Italiana locale ha effettuato circa 250 misurazioni di pressioni, saturazione, frequenza e ritmo cardiaco ed in più 120 glicemie, rilevando casi di ipertensione e aritmie in soggetti ignari delle loro problematiche. L'assessore Capponi "Siamo soddisfattissimi di questa giornata. Crescono le iniziative a tutela della salute dei nostri cittadini, sia in termini di diagnosi che di prevenzion  Sono stati effettuati inoltre corsi di disostruzione pediatrica con cenni importanti sulla sicurezza a tavola per i più piccoli.

02/07/2018 15:28
Carovana della salute: il 9 luglio a San Severino visite, screening e controlli medici gratuiti

Carovana della salute: il 9 luglio a San Severino visite, screening e controlli medici gratuiti

Più di un italiano su 3 vive in città ma la vita urbana spesso mette a rischio la salute: malattie croniche, come diabete e obesità, tumori, disturbi dell’umore, sono sempre più frequenti nella popolazione e impattano, in modo significativo, sulla qualità della vita. Un corretto stile di vita, insieme ad esami di screening costanti, che oggi rappresentano una fonte essenziale per monitorare eventuali situazioni a rischio, possono aiutare a preservare un buono stato di salute migliorando così anche la qualità della vita. La diagnosi precoce, infatti, permette non solo di individuare patologie asintomatiche ma anche di intervenire tempestivamente aumentando le probabilità di guarigione evitando percorsi di cura invasivi. Ai lavori, coordinati da Maria Trentin, Coordinamento Donne nazionale FNP CISL e conclusi da Loreno Coli, Segretario Generale Aggiunto FNP CISL nazionale, parteciperanno il Sindaco di San Benedetto del Tronto, Pasqualino Piunti, il Presidente del Consiglio Regionale, Antonio Mastrovincenzo, Michele Corcio, Vicepresidente dell’Agenzia Internazionale per la Prevenzione della Cecità- IPAB Italia Onlus e Mario Canale Segretario Generale FNP Marche . Alla tavola rotonda interventi del dr Mario Sfrappini, Geriatra, della dott.ssa Alba Di Leone, Senologa del Centro integrato di Senologia, Fondazione Policlinico A. Gemelli di Roma e della psicologa e psicoterapeuta dott.ssa Giuseppina Cerritelli specialisti di diverse discipline, con l’obiettivo di individuare, lavorando in maniera corale, le linee guida relative agli screening e all’adozione dei corretti stili di vita fondamentali per prendersi cura del proprio benessere. L’iniziativa di lunedì 2 luglio anticipa e presenta “La Carovana della Salute: il Benessere arriva in città” che raggiungerà San Benedetto del Tronto il prossimo 8 luglio nella cornice di Piazza Giorgini, per poi spostarsi il 9 luglio a San Severino Marche, nel cratere maceratese del sisma. Grazie alle associazioni e ai medici che parteciperanno alla Carovana della Salute, realizzata in collaborazione con Susan G. Komen Italia e Fondazione Policlinico Universitario “A. Gemelli”, Agenzia Internazionale per la Prevenzione della Cecità IAPB Italia Onlus, Croce Rossa e Amplifon, sarà possibile effettuare visite specialistiche ed esami di screening gratuiti. In piazza Giorgini a San Benedetto del Tronto, domenica 8 luglio dalle ore 10.30 alle ore 13.00 e dalle ore 16.00 alle ore 20.00 sarà possibile eseguire gratuitamente il controllo della vista e dell’udito, la mammografia, l’ecografia e visita senologica, visita endocrinologica. Saranno, inoltre, presenti esperti di educazione sanitaria alimentare, psicologi per la valutazione in età presenile e senile e per la prevenzione del disagio psicologico nelle varie fasi del ciclo di vita, per una miglior qualità della vita. La visita GRATUITA va prenotata, fino ad esaurimento posti, chiamando i seguenti numeri: 0735582937 e 0735581934.Lunedì 9 luglio, dalle ore 10.30 alle 16.00, in piazza Monumento Avis a San Severino Marche, sarà possibile eseguire gratuitamente il controllo della vista, la mammografia, l’ecografia e la visita senologica. La visita GRATUITA va prenotata, fino ad esaurimento posti, chiamando i seguenti numeri 0733638006 e 3388413495.

02/07/2018 13:05
Sanità, concorsi in Regione: il Movimento 5Stelle vuole vederci chiaro"

Sanità, concorsi in Regione: il Movimento 5Stelle vuole vederci chiaro"

Un'interrogazione per verificare le azioni messe in atto da funzionari dell’Area Vasta 1 in merito al conferimento dell’incarico di Direttore di Struttura Complessa ad un dipendente dell’Asur. È quanto ha formalizzato Romina Pergolesi, consigliera regionale del Movimento 5 Stelle, a seguito di segnalazioni ricevute e sulla scorta dell’inchiesta denominata “Easy job” della Guardia di Finanza di Macerata, coordinata dalla Procura di Ancona, che ha coinvolto 53 dirigenti regionali tra i quali alcuni funzionari dell'Azienda Sanitaria Regionale.Pergolesi interroga pertanto il Presidente della Giunta regionale, Luca Ceriscioli, con delega all’Assessorato alla Sanità, per conoscere "quali siano gli atti comprovanti l’effettuazione delle relative procedure, previste dalla normativa vigente, per l’esercizio delle funzioni dirigenziali di secondo livello nonché tutti i necessari atti propedeutici ad un lecito conferimento dell’incarico di Direttore di Struttura Complessa al dipendente dell’Asur, su quali pubblicazioni della Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana e del Bollettino Ufficiale della Regione Marche è possibile visionare i relativi concorsi, se siano stati fatti dei rilievi da parte degli organi di controllo preposti, e se si intende avviare un’azione di controllo dell’operato dei funzionari interessati del caso in questione al fine di verificare se le azioni messe in campo siano pienamente conformi alle disposizioni normative previste in materia". Non solo. "Vorrei anche sapere – spiega Pergolesi – se il Presidente intende, laddove dovessero presentarsi eventuali irregolarità, attivarsi presso gli uffici competenti con i dovuti e necessari provvedimenti anche di natura disciplinare al fine di tutelare l’ente pubblico che rappresenta".Nello specifico, e nonostante le richieste della Pergolesi, non è stata prodotta opportuna documentazione comprovante l’effettuazione delle relative procedure, previste dalla normativa vigente all’epoca dei fatti, per l’esercizio delle funzioni dirigenziali di secondo livello, prerogativa basilare per il conferimento dell’incarico di Direttore di Struttura Complessa. «Ho ravvisato inoltre discrepanze di date e titoli tra gli atti visionati per i quali non ho ricevuto soddisfacente giustificazione da parte dei responsabili degli uffici preposti – sottolinea sempre l'esponente pentastellata -. Talune difformità sono state riscontrate anche nell’aggiornamento del curriculum vitae del dipendente in questione, pubblicato correttamente sul relativo sito dell’ASUR successivamente al mio interessamento, vediamo se Ceriscioli riuscirà a chiarire la questione»."Credo pertanto – conclude Pergolesi – che sia opportuno far luce nel rispetto dei cittadini e perché il buon funzionamento del sistema di controllo e verifica interna all'azienda sanitaria, e in generale alle istituzioni pubbliche, è fondamentale per il corretto andamento della pubblica amministrazione e sarebbe auspicabile un suo sostanziale potenziamento per garantire maggior efficacia ed efficienza". La Pergolesi aveva ricevuto “insistenti pressioni” per desistere dal portare avanti l’azione di verifica, che è prerogativa, diritto e dovere  di un consigliere regionale. «Non è mia intenzione sottrarmi agli obblighi previsti per legge che il mio ruolo impone», rimarca la consigliera regionale del Movimento 5 Stelle.

29/06/2018 11:07
Area Vasta 3: il dottor Stefano Nassini è il nuovo primario di Psichiatria a Macerata

Area Vasta 3: il dottor Stefano Nassini è il nuovo primario di Psichiatria a Macerata

E' il dottor Stefano Nassini il nuovo primario dell'U.O.C Psichiatria dell'ospedale di Macerata. Il dottor Nassini è stato presentato questa mattina dal direttore dell'Area Vasta 3, Alessandro Maccioni, nel corso di una conferenza stampa.  Nassini è nato a Taranto nel 1965. Ha conseguito nel 1990 la laurea in Medicina e Chirurgia presso l'Università degli Studi di Pisa, per poi continuare con la specializzazione in Psichiatria presso lo stesso ateneo. Successivamente ha partecipato al master "Corso di formazione manageriale per l'alta direzione delle Aziende Sanitarie e per i Dirigenti di Struttura Complessa" presso l'Istituto Superiore Sant'Anna di Pisa. Dal 1999 al 2009 ha lavorato presso gli Ospedali Civili di Brescia per poi trasferirsi presso l'Azienda Ospedaliera Unica Regionale, Area Vasta 3, a Civitanova. "Da quando svolgo questa professione - ha esordito il dott. Nassini - ho sempre cercato di svolgerla in maniera 'moderna', cercando di porre grande attenzione a tutti gli aspetti che riguardano i disagi del paziente. La psichiatria in questo periodo storico sta vivendo un momento difficile non solo a Macerata ma a livello nazionale: con il cambiamento della società è stato necessario un adeguamento della materia anche a problemi che sono ad essa esterni per cercare di dare delle risposte e risolvere problemi complessi. Da qui il bisogno fondamentale nonchè la grande importanza di lavorare in un'equipe che sia in grado di garantire professionalità e una continuità sul territorio". "La psichiatria porta avanti ormai da decenni discorsi sulla continuità - ha concluso Nassini. L'idea attuale è quella di implementare percorsi già esistenti per renderli sempre più idonei a soddisfare le esigenze dei pazienti, in continua evoluzione".    

26/06/2018 15:05
Civitanova, attivato il servizio di trasporto per i soggiorni termali

Civitanova, attivato il servizio di trasporto per i soggiorni termali

Da domani 20 giugno sarà possibile richiedere il servizio di trasporto per i soggiorni termali a Sarnano e Tolentino organizzato dai Servizi Sociali del Comune di CivitanovaPer le iscrizioni occorre recarsi dal 20 giugno al 22 giugno, nella Sala Consiliare di Palazzo Sforza (ingresso via Buozzi dalle 8,30 alle 13) mentre a partire dal 25 giugno, fino ad esaurimento posti, presso l’Ufficio Servizi Sociali al terzo piano (nelle ore di apertura al pubblico)Le richieste potranno essere presentate da cittadini residenti a Civitanova Marche fino ad esaurimento posti sugli autobus e, con riserva, da cittadini residenti in Comuni limitrofi Informazioni al numero 0733/8221 - 0733/822248 Le visite mediche verranno effettuate nei giorni indicati nella domanda di iscrizione. Le domande, numerate in base ai posti disponibili, dovranno essere compilate in loco e immediatamente consegnate all’addettoDi seguito date e orari delle cure termaliTerme di Santa Lucia (Tolentino) 1°ciclo: mattino dal 16/07/2018 al 28/07/2018 2°ciclo: mattino dal 20/08/2018 al 01/09/2018 pomeriggio dal 20/08/2018 al 01/09/2018 Terme di Sarnano1° ciclo: mattino dal 20/08/2018 al 01/09/2018pomeriggio dal 20/08/2018 al 01/09/2018 Il primo giorno di ogni ciclo termale tutti i partecipanti dovranno trovarsi per la partenza direttamente in Piazza XX Settembre per la verifica di iscrizione nell’apposito elencoI restanti giorni le fermate saranno così articolate Mattino: ore 7 Civitanova Alta – Via Tramvia ore 7,10 Fontespina – IV Marine ore 7,20 Zona Centro – Via Cecchetti ore 7,30 Civitanova Porto – P.zza XX Settembre ore 7,35 Via Indipendenza ore 7,40 Via Dante Alighieri ore 7,42 Via S. Pellico 41 (Bar Vecchia Campagna) ore 7,45 Strada MacerateseIl rientro è previsto per le ore 12,30 circa Pomeriggio: ore 14 Civitanova Alta – Via Tramvia ore 14,10 Fontespina – IV Marine ore 14,20 S.Marone – Via Cecchetti ore 14,30 Civitanova Porto – P.zza XX Settembre ore 14,35 Via Indipendenza ore 14,40 Via Dante Alighieri ore 14,42 Via S. Pellico 41 (Bar Vecchia Campagna)

19/06/2018 15:57
Il nuovo Salesi sarà pronto fra tre anni: 21mila metri quadrati distribuiti su cinque piani

Il nuovo Salesi sarà pronto fra tre anni: 21mila metri quadrati distribuiti su cinque piani

Una struttura con giardino ad esclusiva vocazione pediatrica di 21.000 mq, distribuiti su cinque piani di 5.500 ciascuno, che sorgerà nella cittadella sanitaria di Torrette al posto dell'attuale camera mortuaria (spostata in altra sede), in grado di ospitare 112 posti letto e di collegarsi con le unità operative dell'ospedale regionale.    Questo il progetto esecutivo del nuovo ospedale materno-infantile Salesi presentato oggi in un incontro ad Ancona, che sarà pronto entro tre anni per una spesa complessiva di 66 milioni di euro, comprendenti anche i costi per la sistemazione al sesto piano dell'attuale plesso di Torrette dei reparti di Ostetricia, Ginecologia e Neonatologia, prevista per il 2020. "Un risultato non scontato - secondo il dg degli Ospedali Riuniti Michele Caporossi - e fortemente voluto dall'attuale amministrazione regionale". "Tutta la struttura - ha assicurato il presidente Ceriscioli - sarà antisismica, totalmente isolata alla base e a bassissimo consumo energetico".

18/06/2018 19:18
L’Asur in prima linea contro le malattie croniche

L’Asur in prima linea contro le malattie croniche

È nato ed è attivo da un anno un programma standardizzato di promozione della salute nei luoghi di lavoro (WHP) nella Regione Marche. Il programma è appena avviato e coinvolge oltre 4.500 lavoratori marchigiani. Il luogo di lavoro è infatti un contesto privilegiato per sostenere le persone nel percorso di controllo dei fattori di rischio individuali dovuti a comportamenti errati (cattive abitudini alimentari, fumo, alcol, inattività fisica, stress). Le aziende, aderendo alla rete WHP e attuandone il programma, possono dare un importante contributo alla prevenzione delle malattie non solo professionali, ma anche cronico-degenerative, promuovendo la salute attraverso iniziative disegnate sulle necessità individuali e realizzate all’interno dell’azienda.«I luoghi di lavoro che aderiscono alla Rete WHP marchigiana iniziano un percorso che prevede la realizzazione di buone pratiche efficaci nel campo della promozione della salute, con riferimento all’alimentazione, alle dipendenze da fumo e alcol, all’inattività fisica. Sulla promozione della salute nei luoghi di lavoro confluiscono gli interessi non solo dei singoli lavorator e delle imprese ma anche del sistema sanitario e della collettività” spiega il dr. Alessandro Maccioni direttore dell’ASUR Marche AV3 in cui si trovano metà delle aziende che partecipano al progetto regionale.  “La promozione della salute e del benessere nei luoghi di lavoro gioca un ruolo fondamentale non solo per la qualità della vita dei lavoratori, ma anche per il miglioramento del clima e della produttività di un’azienda. Le imprese delle province ad oggi aderenti stanno dimostrando di sapersi impegnare egregiamente in percorsi virtuosi e nell’applicazione di buone prassi.” sostiene la dr.ssa Roberta Stopponi, dirigente medico SPSAL dell’AV3 e coordinatrice regionale del programma WHP.   Al fine di sostenere le Aziende in tale processo e monitorare l’andamento delle buone pratiche  è stato costituito un Gruppo di Lavoro ASUR regionale composto da operatori (coordinatori e referenti) dei Dipartimenti di Prevenzione delle cinque Aree Vaste ASUR. I referenti, individuati su base territoriale, agiscono in coordinazione fra loro su indicazioni condivise all’interno del Gruppo regionale e, nei confronti delle Aziende, svolgono un ruolo di orientamento metodologico e organizzativo mediante: sostegno all’azienda nel percorso sin dalla fase di pianificazione  e valorizzazione delle opportunità aziendali comprese quelle già eventualmente in essere; offerta di informazioni sulle opportunità di accesso a Servizi Sanitari e Socio Sanitari (ad esempio Centri per il Trattamento del Tabagismo, Ambulatori Dietologici, Servizi per il Trattamento delle Dipendenze, Programmi di Screening, ecc.) disponibili sul territorio. Le Aziende partecipanti al percorso di promozione della salute nei luoghi di lavoro validato come quello WHP della regione Marche, potranno fare istanza all’INAIL per ridurre i costi assicurativi (mediante modulo OT 24) e a fine anno potranno essere accreditate, con il conferimento  di uno specifico logo, come  “Luoghi di lavoro che promuovono salute”

18/06/2018 17:03
Recanati, salvo il punto di primo intervento: la soddisfazione del Pd

Recanati, salvo il punto di primo intervento: la soddisfazione del Pd

“La salvaguardia e tutela del punto di primo intervento del Santa Lucia è un successo importante frutto anche della capacità del Pd recanatese di saper mediare con il governo regionale". E' il commento del segretario del Pd, Andrea Marinelli che prosegue: "Gran parte del merito è da attribuire alla dottoressa Antonella Mariani che, in qualità di consigliere delegato alla sanità, ha svolto un ruolo determinante a tal proposito". "Adesso - continua il segretario - bisognerà continuare a lavorare in modo da poter arrivare a delle garanzie scritte che ci tutelino, visto l'insediamento del nuovo governo, anche in caso di diversi orientamenti nazionali. Per ora ci sentiamo garantiti dalle promesse del nostro governatore regionale che ha ribadito che finché ci sarà lui il punto di primo intervento non si toccherà. L’ospedale può contare inoltre di due nuovi, importanti ed avanzati servizi come l’ambulatorio cardio-metabolico e l’ortopantomografo digitale. Un’ulteriore conquista che accresce e valorizza la nostra struttura sanitaria.  Alla dott.ssa Mariani vanno i mei più sentiti ringraziamenti". L’ufficialità è arrivata nella giornata di ieri per voce del Governatore delle Marche Luca Ceriscioli. "La mia è una soddisfazione grandissima perché vedo realizzati quei reparti che sempre avevamo auspicato e per i quali da lungo tempo stiamo combattendo"- sottolinea Mariani- Ringrazio i tanti colleghi che mi hanno aiutato nella messa in atto del potenziamento del Santa Lucia, alcuni dei quali, forse i più  preziosi, apparivano agli inizi molto scettici per finire ora con il manifestare tutto il loro entusiasmo. Un ringraziamento particolare anche al partito che mi ha sempre supportato ed ora speriamo di riuscire a rafforzare gli impegni del nostro overnatore nel salvare il Ppi preparandoci a discutere e mediare anche con il nuovo Governo nazionale".  

16/06/2018 17:29
"No fake news Hiv": gli Ospedali Riuniti di Ancona lanciano uno sportello on line dopo la vicenda dell'untore

"No fake news Hiv": gli Ospedali Riuniti di Ancona lanciano uno sportello on line dopo la vicenda dell'untore

Al via sul sito degli Ospedali Riuniti di Ancona uno specifico sportello on line per combattere le false informazioni sull'Hiv, riguardanti in particolare la negazione dell'esistenza di questa malattia. Lo ha lanciato il direttore generale dell'Ao Michele Caporossi, sulla scia del clamoroso caso dell''untore' Claudio Pinti, che dopo aver contagiato decine di persone (228 secondo le sue dichiarazioni) continua a sostenere che l'Hiv è un'invenzione. "E' una dichiarazione di guerra senza frontiere - ha detto Caporossi -, perché chi si rifiuta di riconoscere la malattia, che i medici sono ormai in grado di tenere sotto controllo con farmaci adeguati, mettendo a repentaglio la sua vita e quella degli altri, fa più danni delle armi". Il nuovo sito, cui si accede cliccando sul logo con un nastro rosso 'No fake news Hiv', è stato predisposto dal dott. Marcello Tavio, direttore della Divisione di Malattie infettive degli Ospedali Riuniti di Ancona, e dalla sua equipe, con 13 risposte ad altrettanti quesiti.

16/06/2018 14:18
Civitanova, nasce il punto di primo soccorso nella zona portuale

Civitanova, nasce il punto di primo soccorso nella zona portuale

Da domani sabato 16 giugno sarà attivo a Civitanova un nuovo Punto di primo soccorso sanitario grazie ad un accordo di collaborazione siglato questa mattina nella Sala Giunta di Palazzo Sforza, tra il Corpo italiano di soccorso dell'Ordine di Malta (Cisom) raggruppamento Marche e l'Associazione nazionale Marinai d'Italia (Anmi) gruppo Civitanova che ha sede nella struttura in legno comunale sita in Largo donatori di sangue. Presenti alla firma dell'accordo il sindaco Fabrizio Ciarapica, il comandante della Capitaneria di Porto Angelo De Tommasi, il capo raggruppamento Cisom Stefano Carnevali, il presidente Anmi gruppo Civitanova Marche Mario Cavalieri e il responsabile sanitario Nicoletta Governatori.All'interno del casotto di legno ubicato nelle vicinanze della Capitaneria di Porto, che da quest'anno sarà struttura di riferimento anche per le partenze del catamarano per la Croazia, il personale volontario del Cisom sarà a disposizione gratuita di chi avesse necessità di primo soccorso, consulenza medica o psicologica. “Sono ben felice che Civitanova possa offrire anche questo servizio – ha detto Ciarapica – che va a vantaggio delle tante persone che raggiungono la nostra città, specialmente il sabato. Non posso che ringraziare gli operatori che garantiscono questa bella realtà mettendosi a disposizione del prossimo in maniera gratuita”. A Civitanova il protocollo legato al progetto “Mare sicuro” della Capitaneria è operativo dal 2012  ed ora viene migliorato grazie alla postazione esterna di cui potrà usufruire tutta la collettività. “Esprimo il mio plauso per questa iniziativa che abbina buona volontà, sinergia e razionalizzazione delle risorse – ha commentato il comandante Angelo De Tommasi. Il Cisom svolge un servizio indispensabile e ottimizzare questo servizio così utile è sicuramente un esempio di buona amministrazione”. Lo svolgimento dei soccorsi avverrà nel pieno rispetto delle norme e in base al protocollo d'intesa in essere con la direzione marittima delle Marche della Guardia costiera.La precedenza assoluta sarà data alle chiamate Sar che dovessero pervenire alla centrale operativa. Questi aspetti sono stati spiegati dal capo raggruppamento Carnevali, che ha precisato le qualifiche degli operatori volontari, medici, infermieri e psicologi e volontari tutti in possesso di brevetti e certificazioni atte a svolgere il ruolo di soccorritori, con uso del defibrillatore. Dopo la consulenza medica, se necessario sarà lanciata allerta immediata alla centrale del 118. L'Amni concede in uso gratuito al Cisom gli spazi all'interno della struttura sita in Largo Donatori di sangue e i soci potranno usufruire del servizio insieme al personale militare dell'Ufficio Circondariale Marittimo della Guardia Costiera.

15/06/2018 14:51
Sistema sanitario regionale, avviato il percorso di stabilizzazione per circa 700 persone

Sistema sanitario regionale, avviato il percorso di stabilizzazione per circa 700 persone

La Giunta regionale delle Marche ha approvato una delibera che avvia il percorso di stabilizzazione per circa 700 persone che oggi lavorano nel sistema sanitario regionale. Oltre 400 persone nel comparto e un centinaio nella dirigenza. Con queste linee guida, l'Asur completerà il percorso di stabilizzazione già intrapreso con la delibera del 2016 per altre 140 unità. "Oggi è una giornata importante - spiega il presidente Ceriscioli -. Dopo aver garantito dal 2015 ad oggi 1.200 persone in più che lavorano nella sanità pubblica, ottemperiamo al secondo impegno, quello delle stabilizzazioni. Diamo continuità al servizio più sentito e al centro delle nostre politiche che è quello sanitario. Stabilità nel lavoro, nuove assunzioni e tutto quello che serve per poter rispondere a tanti bisogni che ogni giorno i cittadini ci segnalano". I profili sono 129 infermiere, 268 operatori sociosanitari, 26 ostetriche, 13 fisioterapisti, 5 logopediste, 70 dirigenti medici, 15 dirigenti farmacisti, 12 psicologi, 6 radiologi. (Fonte Ansa)

14/06/2018 17:38
Tolentino, realizzato un nuovo ambulatorio cardiologico e riattivato il servizio di radiologia

Tolentino, realizzato un nuovo ambulatorio cardiologico e riattivato il servizio di radiologia

A seguito degli eventi sismici che hanno reso inagibile il corpo centrale dell’Ospedale, al fine di consentire il ripristino di fondamentali attività sanitarie, si sono realizzati nuovi ambulatori nella palazzina denominata “ex Farmacia” situata nel perimetro della struttura principale. Il progetto ha riguardato la realizzazione di nuovi ambulatori, servizi igienici e un’area dedicata all’accettazione e all’attesa degli utenti. Nuovi spazi sono stati dedicati all’Ambulatorio Cardiologico che da pochi giorni si è trasferito dal 3° piano dell’adiacente Distretto Sanitario. L’ambulatorio  è operativo in attività istituzionale tutte le mattine da lunedì a sabato ed in attività Libero professionale tutti i pomeriggi da lunedì a venerdì. Il servizio offre le seguenti prestazioni:•    Visite mediche e ECG; •    Ecocardiografie a soggetti adulti e pediatrici;•    Holter cardiaco a soggetti adulti e pediatrici;•    Test  da sforzo con il cicloergometro e con pedana mobile;•    Visite cardiologiche di controllo;•    Rilascio dei piani terapeutici per i pazienti in trattamento con i nuovi anticoagulanti orali;•    Visite cardiologiche programmate ai donatore AVIS;•    Visite per le donne in gravidanza in preparto;•    Visite cardiologiche per i pazienti oncologici a cui vengono richiesti accertamenti cardiaci durante il trattamento chemioterapico.Nella stessa palazzina saranno inaugurati i nuovi spazi destinati al Servizio di Diagnostica per Immagini sospeso a seguito degli eventi sismici dell’agosto 2016.Il servizio è dotato di nuove e moderne attrezzature quali:1 nuovo sistema radiologico con detettore digitale per esami di routine ossei e del torace;1 nuovo ecografo;1 ortopantomografo per l’esecuzione delle radiografie dentali panoramiche, delle radiografie delle articolazioni temporo/mandibolari e tomografie longitudinali o trasversali delle ossa maxillo facciali;1 nuovo mammografo digitale con Tomosintesi. L’acquisto del mammografo  è molto importante per la diagnosi e la prevenzione del tumore della mammella. Il mammografo, dotato di tomosintesi, permette di eseguire esami mammografici di alta qualità e ad alta definizione e di acquisire immagini in maniera molto più rapida rispetto ai precedenti mammografi analogici, in quanto vengono prodotte immagini digitali direttamente senza passaggi intermedi.La Tomosintesi rispetto all’esame mammografico standard, permette lo studio più dettagliato delle lesioni individuate   e lo studio dei seni ad alta densità.Inoltre con questo nuovo apparecchio viene ridotta la dose di radiazioni erogata alla ghiandola mammaria diminuendo il pericolo di malattie radioindotte. L’acquisto del mammografo digitale fa parte di un progetto ampio e articolato già realizzato che coinvolge tutta l’Area Vasta 3. Infatti nell’ultimo periodo sono stati acquistati  5 mammografi digitali cosi distribuiti:1 presso l’Ospedale di Macerata, sede della Brest Unit dell’Area Vasta 3 che prevede anche in dotazione uno strumento accessorio per gli esami bioptici mediante puntatore elettronico (Stereotassi); 1 destinato all’Ospedale di Civitanova Marche; 1 per l’Ospedale di Comunità di Recanati e infine 1 per l’Ospedale di San Severino.Con il 5° mammografo, installato a Tolentino,  tutto il territorio dell’Area Vasta 3 risulta coperto con tecnologia di ultima generazione. Tutte le apparecchiature  saranno messe in rete.L’investimento complessivo per l’Ospedale di Comunità di Tolentino ammonta  a 651.100 euro di cui euro 362.000 per attrezzature mediche.

14/06/2018 16:30
Recanati, un nuovo ambulatorio cardiometabolico e un ortopantomografo per l'ospedale

Recanati, un nuovo ambulatorio cardiometabolico e un ortopantomografo per l'ospedale

Il Centro di Assistenza Cardiometabolica rappresenta per Recanati e per l’Area Vasta un’eccellenza per la prevenzione cardiovascolare, una nuova realtà avviata nel mese di marzo ed ora pienamente operativa all’Ospedale di Comunità.Al primo piano della struttura sono stati realizzati due nuovi ambulatori integrati con la Diabetologia di Area Vasta e dotati di tutta la tecnologia strumentale più avanzata per la diagnosi e la prevenzione delle malattie cardiovascolari. Grazie all’acquisizione di apparecchiature di alto livello, che consentono di fare una diagnosi accurata negli utenti con problematiche cardiometaboliche come il diabete, è possibile eseguire esami diagnostici e clinici avanzati. Da marzo a maggio sono già stati arruolati 153 pazienti diabetici che sono stati sottoposti a elettrocardiogramma e visita come da protocollo. In approfondimento diagnostico sono stati inoltre erogati in tempo reale: - 22 prove da sforzo- 16 Holter ECG- 15 Holter pressorio- 45 ecocardiogramma- 38 ecodoppler vasi epiaortici Obiettivi fondamentali del nuovo servizio attivato a Recanati sono quelli di  effettuare una diagnosi precoce e un corretto trattamento su tutti i fronti del diabete e della sindrome metabolica, modificare  fattori di rischio quali  obesità,  ipertensione,  inattività fisica, regime dietetico non sano, fumo, dislipidemie,  glicemia  e fattori di stress psicosociali. Nel Centro di Assistenza Cardiometabolica è possibile organizzare più prestazioni nell’arco della stessa giornata per ottenere, in poche ore, un quadro completo della situazione clinica del paziente e fornire indicazioni specifiche alle quali attenersi, sia in termini di terapie che di eventuali ulteriori esami in stretta correlazione con la Cardiologia ospedaliera e l’Emodinamica dell’ Area Vasta 3.Al servizio, attivo dal lunedì al giovedì, sono stati dedicati tre specialisti cardiologi ed una equipe infermieristica espressamente dedicata e formata, non solo per la gestione delle  apparecchiature strumentali ma anche e soprattutto per l’attività di consulenza per l’orientamento del paziente.L’investimento per i lavori ammonta a € 19.572,00  mentre per le attrezzature (ecografo portatile, sistema per le prove da sforzo, plicometro, bilancia) e gli arredi  dell’ambulatorio è stata sostenuta una spesa peri a € 74.003,00.Gli ambulatori di Radiologia della struttura di Recanati sono stati inoltre potenziati con l’acquisizione di un ortopantopmografo digitale (atteso da tempo) per l’esecuzione delle radiografie dentali panoramiche, delle radiografie delle articolazioni temporo/mandibolari e tomografie longitudinali o trasversali delle ossa maxillo facciali. La spesa sostenuta per l’apparecchio radiologico è pari a € 64.416,00.

14/06/2018 16:24
San Severino, l'ospedale ha un nuovo mammografo

San Severino, l'ospedale ha un nuovo mammografo

Presso il presidio ospedaliero di San Severino Marche è in funzione un nuovo Mammografo Digitale di ultima generazione. L’acquisto di questa apparecchiatura tecnologicamente avanzata è molto importante per la diagnosi e la prevenzione del tumore della mammella. Il mammografo, dotato di tomosintesi, permette di eseguire esami mammografici di alta qualità e ad alta definizione e di acquisire immagini in maniera molto più rapida rispetto ai precedenti mammografi analogici, in quanto vengono prodotte immagini digitali direttamente senza passaggi intermedi.La Tomosintesi rispetto all’esame mammografico standard, permette lo studio più dettagliato delle lesioni individuate   e lo studio dei seni ad alta densità.Inoltre con questo nuovo apparecchio viene ridotta la dose di radiazioni erogata alla ghiandola mammaria diminuendo il pericolo di malattie radioindotte.Il nuovo mammografo ha in dotazione anche due postazioni di refertazione (Work Station) ed uno strumento chiamato CAD, utile per lo studio mediante sistema automatico per l’individuazione delle zone più critiche.L’attività di diagnostica senologica presso l’ospedale di San Severino Marche, come in altri centri, si svolge prevalentemente in due settori: quello della diagnostica istituzionale (attività esterna per appuntamento) e quello della diagnostica di prevenzione mediante programma di screening mammografico.Presso il Presidio Ospedaliero di San Severino Marche ogni anno vengono eseguiti circa 5000 esami mammografici, di cui circa 3000 in regime di diagnostica istituzionale e circa 2000  per il programma di Screening Senologico.

14/06/2018 16:15
Ospedale di Civitanova: la Tac è di nuovo in funzione

Ospedale di Civitanova: la Tac è di nuovo in funzione

In merito al fermo macchina della Tac operante nella struttura ospedaliera di Civitanova Marche, si comunica che dalle ore 12.00 di oggi 12 giugno, l’apparecchiatura ha ripreso la piena operatività con la sostituzione dell’alimentatore. Si ribadisce inoltre che entro l’anno sarà installata la nuova Tac, la cui aggiudicazione tramite procedura CONSIP è prevista per il prossimo mese di luglio.

12/06/2018 18:30
Guardia medica pediatrica in provincia di Macerata: Help Sos Salute e Famiglia promuove la raccolta firme

Guardia medica pediatrica in provincia di Macerata: Help Sos Salute e Famiglia promuove la raccolta firme

L’associazione Help Sos Salute e Famiglia Onlus ha promosso la raccolta firme cartacea per l’istituzione della Guardia Medica Pediatrica per tutta la Provincia di Macerata. La presidente Cristina Marcucci sottolinea l’importanza di questa figura come punto di riferimento per le mamme e le famiglie in generale, anche a seguito della chiusura del Reparto Pediatrico di San Severino Marche. Infatti “questa figura garantirebbe la continuitò assistenziale nei giorni festivi, nei fine settimana e nelle ore notturne in cui tale servizio, oggi, è svolto dalla Guardia Medica generica, che sostituisce il medico di base e il pediatra di libera scelta. Molto spesso però, per non dire sempre, così non è. Infatti che succede quando i nostri bambini si ammalano il weekend o durante le festività? Generalmente il primo tentativo è quello di chiamare il proprio pediatra che purtroppo, spesso, non è reperibile. Poi allora si prova a chiamare la guardia medica, che non è pediatrica, e quindi alza le mani quando si trova a dover effettuare una visita a domicilio o a prescrivere farmaci a un neonato/bambino (abbiamo già segnalato diverse volte casi reali). Ultima alternativa: portare il nostro bambino al Pronto Soccorso più vicino sperando di non dover aspettare troppo prima che venga visitato. Chi se lo può permettere invece, chiama un pediatra privato a pagamento”. In molte regioni d’Italia “la voce delle mamme, anche tramite raccolta firme, è stata accolta favorevolmente dalle Aziende Sanitarie (Lombardia, Liguria, Toscana, Lazio, Emilia Romagna, Puglia, Sicilia, Veneto, ecc.), confidiamo quindi in un esito positivo anche nella nostra Regione, che si professa all’avanguardia sul Piano Sanitario.   Chiediamo quindi la massima collaborazione a tutta la provincia e non solo, una vittoria di questa battaglia sarebbe poi per tutta la Regione. Possono firmare tutti i maggiorenni, oltre che nei punti dove sono stati distribuiti i moduli anche scaricandoli nella nostra pagina Facebook o il nostro sito internet www.associazionehelp.com”.

11/06/2018 20:05
Area Vasta 3, 5 nuove macchine per la Tac in arrivo. Da domani quella dell'ospedale di Civitanova di nuovo funzionante

Area Vasta 3, 5 nuove macchine per la Tac in arrivo. Da domani quella dell'ospedale di Civitanova di nuovo funzionante

Da domani martedì 12 giugno, la macchina per eseguire la Tac presso l’ospedale di Civitanova Marche sarà nuovamente funzionante dopo l’intervento della ditta produttrice che ha provveduto alla sostituzione di un pezzo importante per il suo funzionamento. “L’ultimo disguido - spiega il direttore dell’Area Vasta 3, Alessandro Maccioni - non è assolutamente ricollegabile all’intervento manutentivo della settimana scorsa. “Si coglie l’occasione per ribadire che entro il mese di luglio si aggiudicherà la gara Consip che consentirà l’avvio della procedura per la sostituzione della Tac attualmente in uso. Tra i tempi della procedura, quelli necessari per l’installazione e il collaudo, si prevede la piena operatività della nuova macchina  entro la fine del corrente anno”.   Con la procedura Consip in Area Vasta 3 si prevede l’acquisto di  5 Tac:  2 destinate all’ospedale di Civitanova, 1 all’ospedale di Macerata, 1 all’ospedale di Camerino e 1 all’ospedale di Comunità di Recanati. “Si precisa - aggiunge ancora - che la seconda Tac di Civitanova sarà installata presso la Radiologia d’Urgenza all’interno al Pronto Soccorso”.  

11/06/2018 18:47
A Macerata visite dermatologiche gratuite su prenotazione

A Macerata visite dermatologiche gratuite su prenotazione

Sabato 16 Giugno a Macerata la tappa della Campagna nazionale informativa e di sensibilizzazione sull’idrosadenite suppurativa (HS), denominata “Che nome dai alle tue cisti?”, che prevede visite dermatologiche gratuite su prenotazione. “Che nome dai alle tue cisti?” vede coinvolte 30 strutture ospedaliere ed universitarie su tutto il territorio nazionale in cui gli specialisti dermatologi saranno a disposizione per aiutare chi soffre di HS ad iniziare un percorso di cura presso i centri ospedaliero-universitari che hanno un ambulatorio dedicato ad una patologia ancora oggi misconosciuta e di difficile diagnosi.  L’HS infatti si manifesta con la formazione di cisti, noduli, ascessi  e lesioni dolorose nelle aree inguinale, ascellare, perianale, dei glutei e sotto il seno e, meno frequentemente, sul cuoio capelluto, collo, schiena, viso e addome. Il quadro clinico non è sempre facile da riconoscere e può simulare delle comuni “cisti sebacee”o essere scambiata per altre patologie (acne, follicoliti). L’idrosadenite suppurativa è una patologia misconosciuta, molto dolorosa e difficile da diagnosticare. Proprio la difficoltà di diagnosi causa a volte il peggioramento dei pazienti. Sabato 16 Giugno presso  l’U.O. di Dermatologia dell’Area Vasta 3 Ospedale di Macerata, diretta dalla Dottor Marco Simonacci,  chi soffre di HS potrà usufruire di una visita gratuita, previa prenotazione. Le visite saranno effettuate dall’esperta specialista dermatologa, Dottoressa Rossella Ceschini. Per prenotare telefonare al numero 392 8077216 dal lunedì al venerdì dalle ore 9,00 alle ore 17,00.  “Che nome dai alle tue cisti?” è Patrocinata da Inversa Onlus, l’associazione italiana per i pazienti affetti di idrosadenite suppurativa (HS) nata per sopperire alle necessità e difficoltà dei malati legate alla gestione di una patologia cronica invalidante. L’associazione, fondata nel 2010 da Giusi Pintori, sostiene proattivamente ogni singolo malato, fornendo informazioni e sostegno, con l’obiettivo di aiutare le persone a vivere meglio. La Campagna “Che nome dai alle tue cisti?” è realizzata grazie al contributo incondizionato di Abbvie. Per ulteriori informazioni: www.chenomedaialletuecisti.it  

11/06/2018 12:17
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