Hantavirus, nessun caso nelle Marche: attivato monitoraggio regionale e individuato laboratorio di riferimento
ANCONA – La macchina della sanità marchigiana si attiva a scopo preventivo di fronte all'evoluzione del quadro sanitario internazionale. La Regione Marche sta seguendo con estrema attenzione gli aggiornamenti relativi al focolaio da Hantavirus Andes, un’infezione recentemente collegata alla nave MV Hondius.
"Al momento la situazione sul territorio locale è sotto totale controllo", fa sapere la Regione: "Non si registrano casi sospetti o confermati, né risultano cittadini marchigiani coinvolti nel cluster transnazionale. Il monitoraggio viene condotto in costante raccordo con il Ministero della Salute e attraverso l'analisi dei dati ufficiali forniti dall’Organizzazione Mondiale della Sanità e dal Centro europeo per la Prevenzione e il Controllo delle Malattie. Le prime valutazioni degli esperti indicano un livello di rischio molto basso, uno scenario che non richiede l’adozione di misure straordinarie ma che spinge il sistema sanitario a mantenere alti i livelli di allerta e preparazione".
Sul fronte operativo, l’amministrazione regionale ha già promosso i primi incontri tecnici per delineare le linee guida da attivare in caso di necessità. L'assessore alla Sanità, Paolo Calcinaro, ha precisato che l’esperienza maturata durante la pandemia da Covid-19 ha lasciato in eredità una struttura organizzativa solida e già collaudata, capace di rispondere prontamente alle emergenze. "L'obiettivo attuale è garantire una vigilanza costante, focalizzandosi in particolare sulla verifica delle scorte dei dispositivi di protezione, mantenendo un canale diretto con il Ministero e gli organismi internazionali per gestire la vicenda con il dovuto rigore e senza cedere a ingiustificati allarmismi".
"In linea con le direttive ministeriali, sono state avviate le procedure formali per individuare il polo diagnostico regionale di riferimento per l’Hantavirus, che avrà sede presso l’Azienda Ospedaliero Universitaria delle Marche ed entrerà a far parte della rete nazionale. Parallelamente, è stato attivato un coordinamento strategico che unisce i Dipartimenti di prevenzione, i presidi ospedalieri e la rete dei laboratori locali. Questa sinergia punta a garantire la massima tempestività nell’eventuale tracciamento dei casi, l'uniformità delle azioni mediche e la totale sicurezza degli operatori sanitari, consolidando il legame tra le strutture ospedaliere, la medicina del territorio e la sanità pubblica".
Per i cittadini che volessero approfondire la natura dell'infezione e seguire l'evoluzione della situazione, le autorità consigliano di consultare esclusivamente i canali ufficiali. Informazioni dettagliate e costantemente aggiornate sono disponibili sulle sezioni dedicate nei portali web del Ministero della Salute, dell’Organizzazione Mondiale della Sanità e del Centro europeo per la Prevenzione e il Controllo delle Malattie Infettive.

nubi sparse (MC)
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