Ciclo mestruale assente, il corpo lancia un segnale: attenzione all’alimentazione
Il ciclo mestruale è spesso considerato un appuntamento da segnare sul calendario, qualcosa a cui prestare attenzione soprattutto quando arriva in ritardo. Eppure, la sua assenza può essere un segnale importante, con cui il corpo comunica che qualcosa nel suo equilibrio si è modificato.
Tra i fattori che possono influenzare la regolarità mestruale c'è anche il rapporto tra alimentazione, attività fisica e disponibilità di energia. L' amenorrea, cioè l'assenza delle mestruazioni, non ha un'unica causa. Può essere legata,per esempio, a condizioni come la sindrome dell'ovaio policistico, alterazioni della funzione tiroidea o altre condizioni mediche.
In alcune donne, tuttavia, il ciclo si interrompe quando l'organismo non riceve energia sufficiente a sostenere tutte le sue funzioni. È il caso dell' amenorrea ipotalamica funzionale, una condizione che può verificarsi in presenza di restrizioni alimentari, perdita di peso, allenamenti intensi o periodi di forte stress.
Non è necessario essere in una condizione di sottopeso perché questo accada. Anche una donna in normopeso, che mangia in modo apparentemente sano e pratica attività fisica con regolarità, può introdurre meno energia di quella di cui ha bisogno. Può succedere quando si riducono troppo le porzioni, si eliminano interi gruppi alimentari o si aumenta l'allenamento senza adeguare l'alimentazione.
In queste circostanze, l'organismo può ridurre l'attività dell'asse ormonale che regola l'ovulazione e il ciclo mestruale.
Che cosa fare, allora? Quando il ciclo si interrompe per una disponibilità energetica insufficiente, il percorso di recupero passa innanzitutto dal ripristino di un equilibrio tra ciò che si mangia e ciò che si consuma. Può essere necessario aumentare l'apporto energetico, distribuire meglio i pasti durante la giornata e assicurare un'alimentazione completa, che comprenda anche carboidrati e grassi, spesso ridotti eccessivamente nelle diete restrittive. In alcuni casi può essere utile rivedere l'intensità o la frequenza degli allenamenti.
Non esiste, però, una quantità di calorie valida per tutte: le necessità dipendono dalla situazione individuale e il recupero può richiedere tempo. Ripristinare il ciclo non è soltanto una questione di regolarità mestruale. Una carenza energetica prolungata e una riduzione degli estrogeni possono compromettere anche la salute delle ossa, con conseguenze che possono emergere nel tempo.
L'assenza delle mestruazioni, quindi, non dovrebbe essere considerata una semplice conseguenza dello stress o dell'allenamento, né un cambiamento da accettare senza approfondimenti. È importante rivolgersi al medico per individuarne la causa e, quando necessario, costruire un percorso condiviso con professionisti della nutrizione e della salute.
Il ciclo non è soltanto un evento periodico: è anche un indicatore della salute, e ascoltarne i cambiamenti significa dare attenzione a ciò di cui il corpo ha bisogno.

cielo coperto (MC)
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