Fornire a familiari e caregiver strumenti concreti per assistere le persone con sclerosi laterale amiotrofica (SLA) direttamente a casa, con maggiore sicurezza e consapevolezza. È l'obiettivo del corso teorico-pratico promosso dall'Ast di Macerata insieme ad Aisla Marche, pensato per sostenere chi ogni giorno si prende cura dei malati e affronta le difficoltà legate alla progressione della patologia.
L'iniziativa si articolerà in quattro appuntamenti, in programma mercoledì 4, 11, 18 e 25 novembre, dalle 15:30 alle 17:30, nella sala multimediale del reparto di Anestesia e Rianimazione dell'ospedale di Macerata. La partecipazione è gratuita e, per chi non può raggiungere la struttura ospedaliera, sarà possibile seguire gli incontri anche in diretta streaming.
Il percorso nasce dalla consapevolezza che la SLA sia una malattia complessa, che richiede l'intervento coordinato di diverse specialità mediche e un'assistenza capace di adattarsi alle necessità del paziente nelle varie fasi della patologia. Un impegno che coinvolge profondamente anche la famiglia, chiamata spesso a gestire bisogni di cura sempre più articolati, soprattutto quando la malattia raggiunge gli stadi più avanzati.
Da diversi anni nell'Ast di Macerata opera un'équipe multidisciplinare dedicata alla SLA, che accompagna le persone malate e i loro familiari fin dalla diagnosi. Il percorso assistenziale è stato recentemente ulteriormente formalizzato con l'approvazione del Percorso diagnostico terapeutico assistenziale (PDTA) dedicato alla patologia.
Il nuovo corso vuole integrare il lavoro svolto dai servizi ospedalieri e domiciliari, offrendo a chi assiste il paziente conoscenze utili per affrontare le attività quotidiane e gestire le diverse necessità in ambito domestico. Una formazione adeguata può contribuire a rendere l'abitazione un ambiente accogliente, ma anche sicuro e protetto.
"Una corretta formazione di familiari e collaboratori può fare la differenza nella gestione quotidiana della malattia, permettendo alla persona con SLA di rimanere il più possibile nel proprio ambiente familiare, in una dimensione accogliente e adeguatamente protetta", spiegano gli organizzatori.
A tenere gli incontri saranno professionisti che fanno parte dell'équipe che segue i malati di SLA sul territorio, con competenze in ambiti differenti: la neurologa Cristina Petrelli, il rianimatore Emanuele Iacobone, la nutrizionista Francesca Borroni, la fisiatra Giuseppina Splendiani, la psicologa e collaboratrice di AISLA Marina Severini e la terapista occupazionale del Centro NeMo di Ancona Valentina Verdolini.
Il coinvolgimento diretto degli specialisti consentirà inoltre a familiari e caregiver di avere un riferimento per chiarire dubbi e approfondire le situazioni particolari che possono emergere nella gestione quotidiana della malattia. Per informazioni e iscrizioni è possibile contattare Giulio Pantanetti, referente Aisla Macerata, al numero 333/6527979.

poche nuvole (MC)
Stampa
PDF
