Politica

Assunzioni irregolari in Regione, Ceriscioli: "La mia giunta non c'entra"

Assunzioni irregolari in Regione, Ceriscioli: "La mia giunta non c'entra"

La notizia dei dirigenti della Regione Marche indagati per le assunzioni irregolari (qui la notizia) ha inevitabilmente scatenato un terremoto a Palazzo Raffaello, sede dell'ente. Tanto che il presidente, Luca Ceriscioli, ha rilasciato dichiarazioni all'Ansa per precisare che i fatti contestati debbono essere attribuiti, eventualmente, al periodo in cui al governo non c'era la sua giunta: "I fatti non riguardano questa amministrazione perché sono molto antecedenti all'insediamento di questa Giunta avvenuto nel 2015. Tuttavia – prosegue Ceriscioli - abbiamo deciso immediatamente di istituire una commissione di indagine interna per appurare eventuali irregolarità negli atti posti in essere dal 2008 al 2013. La Regione approfondirà ogni aspetto perché laddove fossero confermate le ipotesi accusatorie è evidente che sarebbe stata lesa come ente e si riserva quindi di costituirsi parte civile nell'eventualità in cui dovesse esser promosso giudizio penale".

23/04/2018 16:46
Elezioni Rsu 2018: la Cisl Scuola primo sindacato nelle Marche

Elezioni Rsu 2018: la Cisl Scuola primo sindacato nelle Marche

Dalla segretaria generale Cisl Scuola Marche, Anna Bartolini, riceviamo. Mentre è ancora in corso lo scrutinio negli Istituti scolastici (85% dei seggi scrutinati) la Cisl Scuola Marche si conferma il primo sindacato regionale della scuola nelle Elezioni RSU 2018. Un'affermazione netta, con una percentuale di voti a livello regionale che passa dal 35,86% delle elezioni del 2015 al 37,64%  del 2018. Nel dettaglio la Cisl Scuola si aggiudica la maggioranza delle preferenze negli istituti della provincia di Pesaro, dove a scrutinio ormai concluso si rileva una crescita del consenso di oltre 4 punti, con una percentuale di voti del 47,30%. Si profila una sicura affermazione anche nelle province di Ascoli/Fermo e di Macerata nelle quali la Cisl Scuola si conferma prima sindacato, in crescita la provincia di Ancona. Tra martedì 17 e giovedì 19 aprile si è votato nei 235 istituti scolastici della Regione Marche. Si sono recati ai seggi circa 20.000 lavoratori, il 70% degli addetti. L’elevata affluenza alle urne è il segno evidente del desiderio di partecipazione dei lavoratori e della forte rappresentatività delle organizzazioni sindacali del settore, in particolare della Cisl. Un richiamo forte nei confronti di chi vorrebbe limitare e ridimensionare il ruolo negoziale del sindacato e l’importanza del confronto con le forze sociali. I risultati delle elezioni premiano la Cisl Scuola e la sua identità di sindacato della proposta, autonomo, pluralista, che fa del confronto e del negoziato il terreno principale della sua azione e riconosce la linea responsabile e riformista della Cisl che si è battuta per il rinnovo del Contratto Nazionale di lavoro bloccato per otto anni. “Ringraziamo di cuore tutti i lavoratori - dichiara Anna Bartolini Segretaria Generale della Cisl Scuola Marche - che si sono recati ai seggi e tutti quelli che ci hanno dato fiducia. Un ringraziamento particolare ai 737 candidati delle nostre liste, che hanno offerto la loro disponibilità per dare volto e voce alla Cisl Scuola Marche. Questo risultato straordinario ci riempie di orgoglio e di soddisfazione, e ci consegna la grande responsabilità di continuare a lavorare, a partire da domani, per misurarci sulle sfide importanti che ci attendono”.    

23/04/2018 12:20
Un consigliere di Camerino scrive al sindaco Tondi: "Quando si parla di territori terremotati non siamo tutti uguali"

Un consigliere di Camerino scrive al sindaco Tondi: "Quando si parla di territori terremotati non siamo tutti uguali"

Di seguito il testo della lettera aperta al sindaco di Camporotondo, professor Emanuele Tondi, a firma di Leo Marucci, consigliere comunale di maggioranza di Camerino Caro sindaco, io purtroppo la penso diversamente.Credo che non sia questo il momento del buonismo a tutti i costi, anche in una famiglia ci sono momenti di screzio, non siamo alla Mulino Bianco.Mentre un sindaco, congiuntamente alla sua (ex) Unione Montana, cerca di aiutare non solo il territorio che rappresenta, ma tutti gli altri comuni che sono nelle sue stesse condizioni, un altro sindaco mette in bocca di altri parole mai dette. Ecco già questo è un primo fattore discriminante grave.Non riesco più ad essere buono: non possiamo più mettere tutto in un unico calderone, non passato un anno e mezzo e nelle condizioni in cui siamo. Quando si parla di far tornare le persone nelle proprie case SIAMO TUTTI UGUALI, nessuno vuole fare distinzioni di nessun genere.Quando si parla di AIUTARE TERRITORI TERREMOTATI non siamo tutti uguali!Vantaggi fiscali, aiuti per la socialità e l'economia, lavori pubblici, etc, non possono seguire gli stessi criteri per tutta l'area del cratere. Sarebbe condannare a morte un territorio vastissimo. Se ho gli stessi vantaggi ad investire in un comune appenninico e a Tolentino, spiegatemi chi sceglierà il primo sito al secondo? Qua non ci sono piazze per ritrovarsi, non si hanno negozi per i commercianti la vita è dura.Si può e si deve lavorare UNITI, ma solo quando avremo la piena consapevolezza e conoscenza gli uni degli altri, senza secondi fini politico elettorali. Leo Marucci, consigliere comunale Camerino

23/04/2018 11:08
Cratere e suddivisione in fasce, il Pd di Macerata: "Evitiamo guerre fra poveri"

Cratere e suddivisione in fasce, il Pd di Macerata: "Evitiamo guerre fra poveri"

Da Roberto Paoloni, Responsabile Enti Locali PD Macerata, riceviamo La recente visita del Presidente del Consiglio Paolo Gentiloni nel territorio dell’alto maceratese accompagnato dalla Commissaria Straordinaria Sisma Paola De Micheli, ha suscitato un’ulteriore attenzione alle dinamiche legate alle varie problematiche connesse al territorio del “Cratere”. Alcuni sindaci maggiormente colpiti anche dall’ultima scossa di 4.6, hanno richiesto al Presidente Gentiloni e alla istituzioni presenti a Muccia, una differenziazione all’interno dei Comuni facenti parte del cratere e una riperimetrazione dei confini del cratere stesso. Come Sindaci e Amministratori del Partito Democratico della provincia di Macerata, recentemente riunitisi, volevamo esprimere una breve considerazione: la nostra posizione sui temi legati al cratere è certamente quella di riconoscere in maniera molto chiara e netta che all’interno di esso vi siano delle divergenze rispetto ai danni subiti ma soprattutto rispetto alle condizioni di vita e di socialità in quei territori che hanno quasi completamente perso la maggioranza degli edifici pubblici e privati con la perdita di numerose attività produttive e commerciali. Allo stesso modo vogliamo però affermare che i sindaci del PD hanno sempre tenuto una posizione moderata e attenta rispetto al tema dei comuni maggiormente colpiti, infatti anche il secondo piano delle opere pubbliche prevede giustamente maggiori finanziamenti per i comuni più in difficoltà, si è voluto con questo principio rispettare le esigenze specifiche di quei territori dove siamo consapevoli oggi le comunità, se pur assistite, si trovano ad affrontare problematiche complesse.Nel riconoscere sempre le differenze tra i vari comuni abbiamo però voluto affermare con forza un concetto cardine relativo alla ricostruzione e all’emergenza legate alle vicende del terremoto: un cittadino terremotato è uguale in qualsiasi Comune facente parte del cratere e anche fuori se ha subito dei danni ai propri immobili e attività. Comprendiamo le paure dei sindaci maggiormente feriti ma riteniamo che non sia il momento di dividersi poiché questa scelta non ci renderebbe certamente più forti.Tutti i Sindaci senza distinzione politiche hanno lavorato per il bene delle proprie comunità per cercare di ridare dignità, vita e socialità cercando di assistere sempre i propri cittadini.Non è crediamo il momento dei distinguo ma del lavorare insieme per il bene dei nostri territori, non è il momento di escludere ma di affrontare con unità le prossime sfide relative alla ricostruzione. Riteniamo che sia il tempo di confrontarsi con il nuovo Parlamento e speriamo a breve con il nuovo Governo per risolvere le problematiche che stanno rallentando un processo articolato, viste anche le dimensioni ed il numero dei danni del fenomeno, riconoscendo con molta franchezza che rispetto alla ricostruzione vi sono dei problemi che vanno affrontati e risolti quanto prima.Siamo pronti a discutere con la Regione Marche, l’attuale Governo, il Commissario Straordinario e con tutti quei soggetti che possono con il loro contributo dare un aiuto ad affrontare le varie questioni relative al terremoto a partire dalle lungaggini che stanno impedendo, nonostante le risorse messe a disposizione, di vedere una reale ripartenza, pertanto siamo pronti a discutere seriamente per come snellire le procedure legate alla ricostruzione.Chiediamo quindi che il Sindaco di Camerino Gianluca Pasqui, utilizzi il ruolo che l’ANCI gli ha affidato ovvero Responsabile Sisma ANCI e convochi con urgenza una riunione tra tutti i Sindaci del Cratere almeno della nostra provincia in modo da discutere assieme quali siano realmente le difficoltà e le eventuali soluzioni per i Comuni maggiormente colpiti. Siamo infatti disponibili a discutere se servano norme speciali per i territori con maggiori danni, ovviamente valutando secondo un metodo valido per l’individuazione di quei paesi senza che qualcuno possa a secondo simpatie o amicizie escludere nessuno. La nostra visione è una visione di unità per evitare guerre tra poveri che non ci darebbero alcun risultato tangibile se non una ulteriore divisione e frammentazione tra i territori.

23/04/2018 10:56
Colmurano, la minoranza lascia il Consiglio e accusa. La replica della maggioranza

Colmurano, la minoranza lascia il Consiglio e accusa. La replica della maggioranza

Nella seduta del 6 aprile, il gruppo di minoranza che ha lasciato l'assise asserendo la mancanza della pubblicazione di alcuni atti sul sito istituzionale e, quindi, la non validità della discussione di tutti gli argomenti riguardanti il Bilancio di codesto Comune”. Pertanto, si legge in un documento presentato proprio in consiglio comunale, la minoranza diffidava dal proseguire la seduta.    Verificato in seduta stante che la delibera in questione è stata pubblicata nel sito istituzionale del Comune dall’8 gennaio 2018 ed è tutt’ora visibile, il sindaco Ornella Formica ha deciso di continuare il Consiglio e la Minoranza ha lasciato comunque la sala consiliare. “Non è la prima volta che la Minoranza abbandona il Consiglio in cui si approva il Bilancio preventivo (31/07/2014 e 30/04/2016), l'atto più importante per un'amministrazione, o il Rendiconto di gestione. Ogni volta con un'accusa rivolta più all'operato dei dipendenti che per un confronto politico in merito a tematiche e priorità amministrative. Spesso ha preferito pubblicare sui giornali le presunte "mancanze dell'Ente" e solo dopo comunicarle alla mail del Comune o discuterne nelle sedi opportune. Necessità di un po' di visibilità o difficoltà ad argomentare?” è la replica della maggioranza. “Questa volta sono stati più corretti nella procedura - aggiungono i consigliere - Sono stati anche ben istruiti perchè per errore del dipendente delegato alla pubblicazione degli atti, l'allegato alla delibera n. 85 non è stato pubblicato per 60 giorni, come prescrive la legge, bensì solo per 15. Comunque sia la delibera che l'allegato sono consultabili dai cittadini nella sezione “Atti e provvedimenti – Delibere”. Per una maggiore facilità di consultazione, l'allegato è stato pubblicato anche all’Albo Pretorio. Non è assolutamente vero che non è stata effettuata nessuna pubblicazione e né che c'è stata volontà intenzionale di nascondere degli atti”. “Sui giornali e su facebook i tre della Minoranza invitano a verificare di persona la mancata pubblicazione indicando quattro passaggi sbagliati. Un amministratore saggio prima di criticare gli altri deve essere ben informato, soprattutto se vuole spiegare modalità a chi non è pratico. Chi è veterano, come lo sono i due consiglieri di minoranza Seri Andrea e Seri Silvio Giuseppe, sa che nell'area dedicata all'Amministrazione trasparente vengono pubblicati solo gli atti approvati mentre con la delibera n. 85 viene fatta un'adozione e, come riporta il D.M. 1021/2005 a cui loro stessi fanno riferimento, va pubblicata nell'albo pretorio. Perchè allora invitano a cercarla nell'area "Amministrazione trasparente”? La necessità di un po' di visibilità o la strumentalizzazione di un errore di un dipendente per denigrare tutta la Maggioranza? La consigliera di minoranza Norma Pierucci, scrive su Facebook che la colpa è della Giunta perchè il dipendente pubblica quello che gli viene fornito. Come mai le sfugge che nella menzionata delibera è espressamente scritto che l'organo esecutivo dà mandato alla Segreteria di provvedere alla pubblicazione per 60 giorni? Dare intenzionalmente informazioni infondate, genera pessimismo e denigra le Istituzioni. Una cittadina di Colmurano, di conseguenza, scrive sullo stesso social network : "Colmurano, un piccolo paese della Sicilia". Generalizzazioni indebite che non meritano commenti! La Pierucci asserisce inoltre che il Paese “sta scivolando verso il declino”    Il Gruppo di Maggioranza allora “coglie l'opportunità per sottolineare solo pochi aspetti salienti di questa amministrazione. Tutti i cittadini con abitazione inagibile da sisma sono stati faticosamente collocati in abitazioni presso Colmurano o Comuni limitrofi e, nel nostro capoluogo, sono giunti nuovi nuclei familiari. La popolazione scolastica è in crescendo. Negli ultimi quattro anni si sono insediate nuove attività commerciali ed artigianali. Non sono stati variati né tributi né tasse a carico dei cittadini, nonostante l'aumento dei costi di alcuni servizi. La percentuale della raccolta differenziata è buona. Sono stati apportati miglioramenti sia all'area degli insediamenti produttivi che nelle zone residenziali. I servizi sociali sono stati potenziati. Pierucci lamenta ancora che tanti lavori previsti nel Piano delle Opere pubbliche non vengono realizzati. Tutte le opere programmate per cui sono stati ottenuti i finanziamenti richiesti o previste con stanziamento di fondi di bilancio sono state realizzate. Forse quelle a cui lei fa riferimento sono quelle per cui non sono stati ottenuti i finanziamenti richiesti, ma nella tabella della programmazione si evince la fonte dell'eventuale finanziamento ed è obbligo di legge riportare tutto ciò che è in  programmazione, indistintamente dalla certezza del finanziamento. Il ruolo di un consigliere di minoranza non è semplice, ma la correttezza dell'informazione è un dovere di chiunque soprattutto se si ricopre un incarico pubblico. 

21/04/2018 15:19
L'appello di Tondi a Pasqui e Pezzanesi: "Vi prego, fermatevi!"

L'appello di Tondi a Pasqui e Pezzanesi: "Vi prego, fermatevi!"

La questione relativa a una possibile divisione in fasce dei Comuni del cratere del terremoto ha aperto una aspra polemica fra i sindaci di Camerino e Tolentino. Gianluca Pasqui e Giuseppe Pezzanesi non se le sono certo mandate a dire e lo scontro è finito anche sul personale. A fare da "paciere" arriva il sindaco di Camporotondo di Fiastrone, il geologo Emanuele Tondi, che lancia un appello ad entrambi alla distensione.  "Cari Amici Sindaci Gianluca e Peppe e, per conoscenza, cara collega Rosa Piermattei" scrive Tondi "dispiace veramente molto leggere lo scambio di comunicati che vi siete inviati tramite la stampa e i social in questi giorni. Non tanto per l’oggetto del “contendere”, si possono avere idee diverse, ci mancherebbe, ma per i toni utilizzati, che rischiano di precludere ogni futura e quanto mai necessaria collaborazione. Nei Vostri Comuni c’è l’Università, ci sono gli Ospedali, gli Istituti d’Istruzione superiore, la Contram, le Società di Servizio e tante altre cose VITALI per tutto il NOSTRO territorio. Noi (Piccoli Comuni) guardiamo a Voi con gli stessi occhi con cui i figli guardano i propri genitori. Vi prego, fermatevi!!! In questo periodo fare il Sindaco di un Comune come il vostro è veramente difficile, la solidarietà, credetemi, è incondizionata e totale. Ma incontratevi, discutete, e cercate di togliervi quei sassolini dalle scarpe che fanno male e camminare lentamente. Poi convocateci, per discutere insieme su come risolvere i tanti problemi del nostro territorio e delle nostre comunità. Ci sono tante battaglie da fare e opportunità da cogliere… fatelo (facciamolo) insieme;) #insiemeglielafamo".

20/04/2018 18:56
Torna alla guida dell’Ambito territoriale della provincia di Macerata Carla Sagretti

Torna alla guida dell’Ambito territoriale della provincia di Macerata Carla Sagretti

Torna nel maceratese alla guida dell’Ambito territoriale della provincia di Macerata Carla Sagretti, attuale dirigente dell’Ambito territoriale provinciale di Ascoli Piceno e Fermo.  Laureata in giurisprudenza, dirigente scolastica dal 2000, dal 2010 Sagretti lascia l’IIS “Da Vinci” di Civitanova Marche per ricoprire ininterrottamente fino ad oggi incarichi dirigenziali nell’amministrazione scolastica. È infatti dirigente fino al 2015 dell’Ambito territoriale di Pesaro e Urbino, periodo in cui è anche reggente ad interim dell’ufficio risorse finanziarie della Direzione generale dell’USR Marche e dell’Ambito territoriale di Ascoli Piceno e Fermo. Dallo stesso anno ottiene la titolarità di quest’ultimo e ora si appresta, dal prossimo lunedì, a ritornare nella sua provincia di origine a capo dell’Ambito territoriale di Macerata. Confermata invece alla guida dell’Ambito territoriale della provincia di Pesaro e Urbino Marcella Tinazzi. Laureata in Pedagogia e in Sociologia, vincitrice nel 1993 del concorso per direttrice didattica, Tinazzi è inquadrata dal 2000 nel ruolo di dirigente scolastica nell’ambito del primo ciclo di istruzione. Dal 2004 passa a dirigere le scuole del secondo ciclo: prima il Polo 3 di Fano, poi l’allora Istituto d’Arte “Mengaroni” e il Liceo Classico “Mamiani” di Pesaro. Dal 2015 ha il primo incarico di direzione dell'Ambito territoriale di Pesaro e Urbino, alla cui guida è stata ora riconfermata.  

20/04/2018 17:45
I parlamentari marchigiani domani a Camerino

I parlamentari marchigiani domani a Camerino

“Significativa e confortante la risposta dei parlamentari marchigiani che erano stati invitati a trascorrere, per domani, sabato 21 aprile, una giornata nella nostra Camerino” – Così il sindaco Gianluca Pasqui ha annunciato che l’appello inviato nei giorni scorsi a deputati e senatori eletti nelle Marche è stato accolto. La giornata prevedeva una visita in zona rossa alle ore 9 ed una successiva riunione, alle ore 11, insieme anche agli altri sindaci dell’ex Unione Montana di Camerino Ad oggi, hanno già comunicato la loro presenza a Camerino per l’incontro di domani la senatrice Donatella Agostinelli, il senatore Giuliano Pazzaglini, l’on. Patrizia Terzoni, l’on. Paolo Giuliodori, l’on. Mario Morgoni, l’on. Francesco Acquaroli e l’on. Rachele Silvestri. Di questi, alcuni hanno fatto sapere che non parteciperanno alla visita alla zona rossa, ma che saranno sicuramente presenti alla riunione prevista per le ore undici. Il senatore Francesco Verducci e l’onorevole Simone Baldelli hanno invece fatto sapere che tenteranno di esserci, ma senza fornirne certezza. 

20/04/2018 15:33
Al via la campagna d'ascolto promossa da "Uniti per Treia"

Al via la campagna d'ascolto promossa da "Uniti per Treia"

Al via la campagna d'ascolto promossa da “Uniti per Treia”: primo incontro a Santa Maria in Selva il 23 aprile; poi a Treia il 27; Passo di Treia il 4 maggio e, infine, Chiesanuova l'11 maggio. Orario di inizio fissato per le 21.15. Si discuterà delle attività consiliari svolte dal 2014 a oggi e le ragioni della formazione del gruppo d'opposizione dopo l'accordo raggiunto tra i consiglieri Andrea Mozzoni, Gianluca Gagliardini e Francesco Sassaroli: i primi eletti nella lista “MeritiAmo Treia”, mentre Sassaroli - al quale è poi subentrato Michele Palazzesi - tra le fila di “Il futuro nel cuore”. Al centro degli incontri verrà posto il confronto sulla scuola del futuro dopo il terremoto del 2016. Sarà illustrata la proposta di “Uniti per Treia”, protocollata in Comune l'agosto scorso e già comunicata all'Istituto comprensivo, vantaggiosa dal punto di vista economico (terra agricola) e strategica nell'ottica di un moderno campus scolastico, in un terreno che possa consentire un'eventuale e omogenea espansione, oltre ad abbattere i costi d'acquisto e di gestione, garantendo una pari offerta formativa. L'obiettivo più urgente è conoscere l'opinione dei treiesi rispetto all'acquisto dell’area “Bell'Amore” proposta dalla Giunta: una superficie, posta in un fosso che presenta dislivelli tra i 10 e i 15 metri, con un'edificazione disgregata di varie strutture incassate tra proprietà private. Tra l'altro, l'area, a destinazione residenziale e del valore complessivo di circa 3 milioni di euro, è legata a un procedimento fallimentare e dovrà essere acquistata con asta pubblica. La spesa preventivata da Capponi, 1 milione di euro, è senza copertura: il finanziamento di circa 9 milioni di euro del Governo non prevede l'acquisto dell'area e il rimborso per l'assicurazione da terremoto ad oggi andrebbe persino decurtato da tale cifra secondo quanto stabilito dalla commissario De Micheli. “Uniti per Treia” propone la firma di una petizione che, da un lato, boccia l'area “Bell'Amore”, in netto contrasto alla visione di scuola del futuro; e, dall'altro, auspica la valutazione di altre proposte, compresa la propria, con pari serietà e non sbrigativi accantonamenti . Allo stesso tempo, la campagna d'ascolto consentirà finalmente ai treiesi di esprimersi liberamente e di scegliere, numeri alla mano, tra la realizzazione di un polo universale per tutto il territorio; la riqualificazione degli edifici già esistenti; oppure orientarsi verso quanto già preventivato: i poli di Treia e Passo di Treia, con l'unione di tutte le scuole medie nel capoluogo. Nulla è ancora compromesso visto anche lo stallo del Governo, ma ora spetta ai treiesi far sentire la propria voce, in modo consapevole e senza accontentarsi di una scelta unilaterale che condizionerà il futuro della città per i prossimi 100 anni.

20/04/2018 11:08
Macerata ai Maceratesi, volantinaggio anticriminalità a Piediripa

Macerata ai Maceratesi, volantinaggio anticriminalità a Piediripa

Proseguono a tamburo battente le passeggiate del gruppo Macerata ai Maceratesi, che nella tarda serata di giovedì 19 Aprile ha effettuato un volantinaggio anticriminalità a Piediripa nella zona di via Volturno, lasciando nelle cassette postali dei residenti volantini sulla tragica vicenda di Pamela e contro le attuali politiche, locali e nazionali, in materia di sicurezza e gestione dei flussi migratori.

20/04/2018 10:52
Camerino: una mozione e una interrogazione sul Parcheggio Meccanizzato

Camerino: una mozione e una interrogazione sul Parcheggio Meccanizzato

Che ne sarà del parcheggio meccanizzato di Camerino, quali sono i danni riportati e in quanto tempo se ne potrà ripristinare la funzionalità? Sono solo alcune, in sintesi, delle domande che i rappresentanti di Comunità e Territorio, Fabio Trojani, Marco Fanelli ed Andrea Caprodossi, pongono all'amministrazione comunale di Camerino. Una interrogazione, dunque, per conoscere la situazione della importante struttura a ridosso delle antiche mura dlela città ducale che fino a prima del sisma era adibita a parcheggio in funzione di tutto il centro storico, con tanto di risalita meccanizzata. Oggi quella struttura é inagibile. Ma anche se i danni si dovessero rivelare di lieve entità e facilmente superabili, é impensabile che quello spazio possa tornare alla sua funzione originaria, visto che il centro storico di Camerino é interamente zona rossa e a nessuno servirebbero, quindi, dei parcheggi. Una consapevolezza che il gruppo di minoranza fa propria, proponendo al sindaco una nuova destinazione per il parcheggio. Una proposta che prevede "la sistemazione immediata del  parcheggio con risalita meccanizzata e subito dopo didestinare la struttura integralmente o in parte a deposito di mobili e suppellettili da parte dei cittadini del centro storico, che ne facciano richiesta durante la fase della ricostruzione degli edifici lesionati".

20/04/2018 10:44
Comitato 30 ottobre: "Pezzanesi? Il lamento di un bambino non invitato alla festa"

Comitato 30 ottobre: "Pezzanesi? Il lamento di un bambino non invitato alla festa"

Dal Comitato 30 Ottobre di Tolentino riceviamo “Soldi, soldi, soldi, Tanti soldi, Beati siano i soldi Benemeriti soldi perché...". Sicuramente il nostro Sindaco se la suona, se la canta e se la balla! Beato lui! Il suo comunicato è  la lamentela di un bambino non invitato ad una festa di compleanno! Peccato però che non stiamo parlando di feste! Parliamo di terremoto, di distruzione di case e  della vita di tutte le persone che hanno perso la propria. A quasi due anni dal sisma non è accettabile da parte di un  Sindaco di un comune che ha più di 4 mila persone ancora sfollate parlare di  costruzione  di tensostrutture o ristrutturazione di bocciofile o nuovi campi da tennis (forse vede i suoi amati cittadini fuori forma!). Abbelliamo il centro storico e beati noi che ancora lo abbiamo! Presenta progetti da casa del Mulino Bianco e vende solo fumo, si, perché quelle case le vedremo a più di quattro anni dal sisma! La zona container sembra ancora una sede di un contingente militare all' estero! Per non parlare che Lei chiede pazienza alle 238 persone che abitano lì da quasi due anni. La pazienza caro Sindaco è finita. Lei che decanta quanto bene vuole ai suoi cittadini, per non parlare quando si appella ai Santi ed impartisce benedizioni! Le persone sono stanche, noi siamo stanchi dei suoi continui attacchi sterili vogliamo i fatti, ma non solo quelli suoi, vogliamo le case, le famose case (solo 23!) promesse in consegna a novembre 2017! Confonde le richieste con le provocazioni, avverte addirittura odio e invidia da parte di chi per Lei emette solo sentenze su brillanti risultati...quali? Proprio vero la legge dello specchio funziona sempre:" ciò che critichi  e non ci piace, corrisponde a una parte di te", che non si conosce o che non si accetta.”

20/04/2018 10:35
Sisma e cratere, Pasqui duro su Pezzanesi: "Venga a vedere Camerino: metto una navetta a disposizione di tutti i tolentinati"

Sisma e cratere, Pasqui duro su Pezzanesi: "Venga a vedere Camerino: metto una navetta a disposizione di tutti i tolentinati"

Da Gianluca Pasqui, sindaco di Camerino, riceviamo Alla seconda riga del suo comunicato stampa, il sindaco di Tolentino parla della “richiesta di scissione di alcuni comuni”. Già alla seconda riga, quindi, diventa difficile abbozzare ogni replica, visto che di richieste di scissione non ce ne sono mai state e che il termine “scissione” non è mai stato sulla bocca di nessuno dei sindaci. Tuttavia a tante sciocchezze bisogna pur provare a dare una risposta. Prendo in prestito le parole di don Milani e, precisamente, l’affermazione “è ingiusto fare parti uguali tra diseguali”. Le citazioni, però, sono il puntello dei pensieri deboli e quindi provo a spiegarmi ancora, utilizzando da qui in avanti il plurale perché sono convinto che il mio pensiero è lo stesso dei tanti sindaci che realmente fanno i conti con il disastro del terremoto. Nessuno ha mai detto che alcuni comuni devono essere esclusi dal cratere, ma è oggettivo e innegabile, persino per Pezzanesi, che ci sono comuni che hanno subito più danni di altri e che di questo passo non saranno mai ricostruiti. Nell’affermare e nel ribadire questo, nessuno ha mai parlato di San Severino, Tolentino o fatto nomi specifici di comuni ritenuti meno meritevoli. E’ necessario e fondamentale, però, che si individui uno standard in base ai livelli oggettivi di danno e che si proceda ad una suddivisione in fasce del cratere. Se Tolentino ci rientra, bene; se Tolentino non ci rientra (e di questo proprio Pezzanesi sembra esserne l’unico convinto), bene lo stesso, perché significa che ha problemi diversi che vanno trattati diversamente. Questo significa che se, paradossalmente, in provincia di Pesaro (ad esempio quella Sant’Angelo in Vado che Pezzanesi inserisce tra i comuni dell’ASSM e che sta, come invece é noto ai più, proprio in provincia di Pesaro) c’è un comune che ha subito il “tot” di danni stabilito, è giusto che quel comune sia nella prima fascia del cratere. Il cratere disegnato col compasso o con la riga e la squadra poteva essere funzionale nell’immediato, ma oggi è pura follia. Fermo restando, chiaramente, il principio che chiunque ha subito un danno debba vederlo riparato nel minor tempo possibile, ovunque si trovi. Essere terremotati, caro Pezzanesi, non è un privilegio che fornisce la password all’Eldorado dei finanziamenti. Noi, quassù, ne avremmo fatto volentieri a meno. Avremmo preferito restare poveri e felici come eravamo e lungi da noi, proprio perché con il terremoto ci facciamo i conti tutti i giorni, sfregarci le mani in attesa che ci piovano denari dal cielo. Chi pensa che il terremoto sia il lasciapassare per spendere e spandere, il terremoto non lo ha visto mai. L’unità dei terremotati, sia chiaro, la mina chi pensa che i terremotati sono tutti uguali, chi pensa che chi può ancora passeggiare nella sua piazza, fare acquisti nei negozi di sempre e condurre la vita che ha sempre condotto (con il solo contorno di qualche edificio puntellato) sia come chi una vita non ce l’ha più per niente ed ha dovuto rivedere ogni istante delle sue giornate. Io sono convinto che non ci sia un cittadino di Tolentino che pensa di essere stato sfortunato al pari di un cittadino di Castelsantangelo sul Nera e mi imbarazzo per loro nel pensare all’imbarazzo che gli ha creato e che gli sta creando il loro sindaco.   Comunque, visto che Pezzanesi non vuole venire a rendersi conto con i suoi occhi della situazione nei comuni a ridosso dell’epicentro, inviterò personalmente tutti i tolentinati a farlo, mettendo a disposizione una navetta gratuita che li accompagni nel centro storico, dove, lo ricordiamo, si entra solo con caschetto in testa, insieme ai Vigili del Fuoco, e oltrepassando un varco dell’esercito.  Comunicherò data e orari.

19/04/2018 19:48
Civitanova, l'assessore Giardini: "La chiusura del sabato dell'Anagrafe è temporanea"

Civitanova, l'assessore Giardini: "La chiusura del sabato dell'Anagrafe è temporanea"

Dall'assessore all’Innovazione del Comune di Civitanova Enrico Giardini riceviamo Dal 5 aprile è entrata in vigore la Carta d’Identità Elettronica (CIE) e non verrà più rilasciata la Carta d’Identità cartacea. La CIE darà ai cittadini una serie di servizi aggiuntivi che avvicineranno ulteriormente il cittadino alla Pubblica Amministrazione. Attraverso questo documento sarà infatti possibile anche richiedere l’identità SPID (Sistema Pubblico d’Identità Digitale)  che permetterà in futuro di accedere a servizi online che il Comune attiverà nei prossimi mesi. SPID al momento è attivo solo alcuni Comuni dell’Emilia Romagna e il mio assessorato sta lavorando affinché Civitanova sia tra i primi ad offrire questa opportunità ai cittadini.   La CIE è un dispositivo che permette di aumentare la sicurezza in tentativi di contraffazione dell’identità attraverso la raccolta dei dati biometrici.  In questo primo momento il Comune di Civitanova Marche è stato dotato di una sola postazione per il rilevamento delle impronte digitali, quindi i tempi di attesa potrebbero essere un po’ più lunghi del normale. Il consiglio è quindi quello di prenotarsi per tempo, perché non sempre è possibile gestire le emergenze, considerando che Civitanova Marche rilascia, in media, 6000 carte d’identità ogni anno. Per quanto riguarda la chiusura del sabato dell’Anagrafe, quella messa in atto è una misura solo temporanea che serve a perfezionare il rilascio della CIE. L’apertura sarà riattivata a breve. L’interesse di questa Amministrazione è infatti quello di riavvicinare i cittadini all’azione amministrativa e di fornire il servizio migliore possibile.      

19/04/2018 15:08
Potenza Picena: si riunisce il consiglio comunale

Potenza Picena: si riunisce il consiglio comunale

Il Presidente del Consiglio Comunale, Mirco Braconi, ha convocato per il giorno venerdì 20 aprile alle ore 19, l’assemblea consiliare in seduta pubblica da svolgersi presso la Sala Giunta del Palazzo Municipale di Potenza Picena. Sette i punti all’Ordine del Giorno il primo dei quali relativo al parere di conformità e controdeduzioni della variante generale al vigente Piano Regolatore Generale in adeguamento al P.T.C. della Provincia di Macerata. A seguire una serie di interrogazioni e di interpellanze dei gruppi consiliari di opposizione: calcolo Tari, situazione igienica del canile comunale di Porto Potenza Picena, censimento dei manufatti contenenti amianto presenti nel territorio comunale e chiarimenti circa la proroga dell’ordinanza sindacale n.223 del 5 dicembre 2017, tutte presentate dal M5S. Il PD nella sua interrogazione chiede “Cosa realmente intende fare l’Amministrazione Acquaroli in Piazza Douhet e Piazza Stazione”. 

19/04/2018 14:46
Roberto Fico presto nelle Marche. "Il sisma, una tragedia che non dimentico. Dallo Stato risposte non adeguate"

Roberto Fico presto nelle Marche. "Il sisma, una tragedia che non dimentico. Dallo Stato risposte non adeguate"

Il president della Camera dei Deputati, Roberto Fico, sarà presto nelle Marche per visitare le cittadine più colpite dal sisma. Lo ha annunciato sul suo profilo Facebook, sottolinenando che la risposta dello Stato in questi due anni non é stata abbastanza efficace. “Nelle scorse settimane – scrive il president nel suo post - fra i tanti messaggi di auguri ricevuti per la mia nomina c’è stato quello del Presidente della Regione Marche. Ho tenuto a rispondergli e a ringraziarlo anche per dare un messaggio ai nostri concittadini delle Marche e delle regioni del Centro Italia così duramente colpite dal sisma. Una tragedia che non dimentico e rispetto alla quale serve uno sforzo maggiore rispetto a quello compiuto fino ad ora. Chi ha vissuto quel dolore, ha perso i propri cari e subito il distacco forzato dalla propria terra merita una risposta efficace da parte dello Stato, perché non c’è tempo da perdere. Sono vicino a questi nostri concittadini ancor di più in questi giorni, nei quali la paura e il dolore si sono rinnovati a causa di nuovi episodi sismici. Per questo mi impegno a visitare quanto prima i luoghi colpiti dal terremoto del 2016”.

18/04/2018 12:53
Pronte le passeggiate della sicurezza di Forza Nuova a Porto Recanati

Pronte le passeggiate della sicurezza di Forza Nuova a Porto Recanati

Insorge il movimento nazionalista Forza Nuova dopo il blitz dei carabinieri all’Hotel House che, con un’operazione davvero importante, ha portato alla luce una situazione a dir poco inquietante. Magrebini già noti alle forze dell’ordine, che avevano occupato abusivamente un appartamento sottoposto a sequestro, ritrovamento di droghe di ogni tipo, furgoni rubati e molto altro.   “Si tratta di una situazione incredibile che avevamo già segnalato – afferma la dirigente locale del movimento Martina Borra – Un vero e proprio centro malavitoso, quello dell’Hotel House, dove tutto è possibile – continua  - anche trovare ossa umane di giovani donne”. “Il limite è stato abbondantemente superato – aggiunge la nazionalista – Per estirpare il problema alla fonte si deve chiudere immediatamente l’hotel, abbattere lo stabile e rispedire i delinquenti che lo hanno occupato, nelle loro terre di origine. Possono benissimo continuare a  rubare e smerciare droga nei loro paesi – conclude Borra - Se queste sono le loro ‘abitudini’ e le loro ‘tradizioni’, qui non sono cerrto i benvenuti!” A questo proposito, Forza Nuova sta organizzando per i prossimi giorni, passeggiate per la Sicurezza anche a Porto Recanati e invita pertanto la popolazione locale a scendere in piazza con loro per riportare la legalità in questo territorio.

18/04/2018 10:54
Cisl Funzione Pubblica Macerata:" Elezioni Rsu Pubblico Impiego, affluenza elevata per la prima giornata di voto"

Cisl Funzione Pubblica Macerata:" Elezioni Rsu Pubblico Impiego, affluenza elevata per la prima giornata di voto"

Ieri al termine della prima giornata di voto per il rinnovo delle Rsu del Pubblico Impiego, che vede chiamati alle urne circa 36 mila lavoratori dei comparti Sanità, Regioni – Autonomie Locali, Enti centralizzati, l'affluenza alle urne risulta più che positiva, oscillando tra il 25% e il 30%. Le punte più alte si registrano nei Comuni dove in alcuni casi hanno gia votato il 70% delle lavoratrici e lavoratori, è il caso del Comune di San Ginesio, e nei Ministeri, ma anche all'interno del Comparto Sanità la percentuale dei votanti supera già il 35%. La Cisl Fp Macerata giudica molto positivamente i dati di questa prima giornata ed auspica che al termine delle votazioni, previsto per il 19 aprile, si possa superare la soglia del 75% raggiunta nelle elezioni del 2015: "le lavoratrici ed i lavoratori della pubblica amministrazione" dice Alessandro Moretti "vogliono tornare protagonisti della contrattazione, e con l'elevata presenza al voto, vogliono far partire in ogni amministrazione  una nuova stagione contrattuale che coniughi l'efficacia e l'efficienza dei Servizi Pubblici con la migliore valorizzazione delle professionalità presenti nel Pubblico Impiego."

18/04/2018 10:39
Pezzanesi: "Inaccettabile che si divida il cratere. Tolentino non é terremotata di serie b"

Pezzanesi: "Inaccettabile che si divida il cratere. Tolentino non é terremotata di serie b"

"E' vergognoso che ci siano sindaci, soprattutto dell'entroterra, che continuano a chiedere che ci sia una suddivisione tra terremotati di Serie A e terremotati di Serie B" - Lo ha dichiarato in una recente intervista a Canale14 (qui il video integrale) il sindaco di Tolentino, Giuseppe Pezzanesi. Dichiarazioni, le sue, destinate a far discutere, soprattutto tra quei colleghi sindaci che con le scosse ci fanno i conti tutti i giorni e che con le conseguenze delle scosse ci si devono confrontare ormai da quasi due anni. "Abbiamo centinaia di sfollati anche noi e non va bene che per il solo fatto di non avere edifici rasi al suolo si pensi che possiamo aspettare o che altri debbano avere la precedenza": questa l'estrema sintesi dell'intervista a Pezzanesi, che sembra un chiaro attacco a quei sindaci, Pasqui e Falcucci in primis, che ormai da tempo chiedono la suddivisione del cratere in base agli effettivi livelli di danno riportati nei vari comuni. Il primo cittadino di Tolentino fa poi riferimento alla riunione che si é tenuta poche ore dopo la scossa dello scorso 10 aprile, a cui hanno partecipato i vertici della Regione Marche, la commissaria Paola De Micheli e il capo della Protezione Civile Nazionale, Angelo Borrelli: "Nessuno ci ha invitati. Non é tollerabile che si facciano riunioni in cui non siamo invitati".

17/04/2018 12:20
Pantana, Messi e Menghi all'unisono: "Contigiani si deve dimettere dalla presidenza della Consulta delle Donne"

Pantana, Messi e Menghi all'unisono: "Contigiani si deve dimettere dalla presidenza della Consulta delle Donne"

Tre consigliere comunali di Macerata all'unisono per chiedere le dimissioni da presidente della Consulta delle Donne di Ninfa Contigiani. Deborah Pantana, Carla Messi e Anna Menghi hanno espresso la loro posizione nel corso di una conferenza stampa.  "A seguito delle questioni dell'ultimo periodo, riguardanti l'omicidio di Pamela - ha affermato Deborah Pantana, di Forza Italia - il Consiglio della Consulta delle Donne doveva essere convocato per affrontare un dibattito e per fare luce su ciò che è accaduto. Purtroppo però la presidente Ninfa Contigiani, convinta del fatto che non si sia trattato di un episodio di femminicidio, ma che la morte di Pamela sia legata solo alla droga, ha ritenuto di convocare il Consiglio non facendo comparire tra gli argomenti all'ordine del giorno nè la questione Pamela, nè le sue dimissioni, che noi avevamo richiesto". Così le tre consigliere ieri sera hanno ritenuto giusto non presentersi alla riunione del Consiglio delle Donne: "Finchè la Contigiani non si dimette dalla presidenza non parteciperemo alle riunioni in quanto non ci sentiamo affatto rappresentate da lei."

17/04/2018 12:17
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