Il Comune di Macerata riceve una Mezione Speciale per il progetto di riqualificazione del parco urbano di Villa Lauri, nell'ambito della 21^ edizione del Premio “La Città per il verde”, ma allo stesso tempo diventa oggetto di una polemica social scatenata dai componenti uscenti di quella che era la Giunta Carancini che, attraverso il web, rivendicano la paternità di un'onorificenza che arriva grazie alla scelte e azioni politiche della vecchia amministrazione.
Ad accendere la miccia è stato un post pubblicato sul proprio profilo facebook (poi cancellato) dell'ex-assessore all'ambiente Mario Iesari che in maniera sarcastica faceva notare: "Allora non è proprio vero che i Parchi Pubblici cittadini era in una situazione di degrado - scrive - Vediamo se l'assessore che andrà a ritirare il premio avrà l'onestà intellettuale di ricordare la relaizzazione della precedente amministrazione".
Il destinatario dell'avvelenato dardo è, senza troppi margini d'errore, l'attuale assessore ai Parchi Pubblici Paolo Renna, figura istituzionale tra l'altro designata al ritiro del riconoscimento, che via social ha anche ricevuto una provocazione, da parte di un altro ex componente della passata Amministrazione Comunale, ovvero Alfredo Canesin: "Ci andrà l'assessore Renna? Che mestiere fa?" un riferimento neanche troppo velato al precedente impiego dell'attuale assessore come operatore ecologico del Cosmari.
Non si sono fatti attendere però i tanti attestati di stima e solidarietà dei cittadini maceratesi verso Renna così come quelli di tutta la sfera politica, soprattutto di Fratelli d'Italia, a cominciare dal Vice Sindaco Francesca d'Alessandro: "Ricordo ad alcuni esponenti di sinistra di questa città che denigrare qualcuno per il lavoro che fa, evidenzia non solo una meschinità e una pochezza umana incommentabile, ma anche una bassezza politica per cui un elettore, proprio di quell’area politica, dovrebbe preoccuparsi - tuona la D'Alessandro - Il lavoro, qualunque esso sia, è dignitoso se si fa con serietà ed onestà, forse è bene che qualcuno vi rinfreschi la memoria"
"La sinistra non perde mai occasione per evidenziare la propria superiorità intellettuale e la sua innata propensione all’accoglienza, alla solidarietà, all’antirazzismo, all’uguaglianza tra i popoli senza distinzioni sociali di sorta - commenta invece Massimo Belvederesi, Segretario Provinciale di Fratelli d'Italia - poi però si imbatte in un semplice assessore di un capoluogo di Provincia, il più votato alle urne quindi con un grande consenso popolare, che svolge il suo onesto lavoro e cosa fa? Lo porta in giro proprio per il lavoro che fa, denigrandolo sui social. Che bella forza che ha questa sinistra. Non ha nulla da fare se non leccarsi le ferite per la sonora sconfitta ma trova il tempo per insultare".
"Dal canto suo l’assessore non risponde, non scende al loro livello dimostrando superiorità, questa si intellettuale - continua il Segretario - Caro Paolo non ti curar di loro ma guarda e passa l’onestà, la dignità e l’impegno non saranno mai scalfite da certi personaggi. Se fosse successo al contrario che uno di destra avesse offeso allo stesso modo uno di sinistra, avrebbero chiesto l’intervento del Presidente della repubblica per violazione della costituzione, invece si sono fatti anche spalla nei commenti. Assurdo. Fatevene una ragione siete anacronistici e autoreferenziali - conclude Belvederesi - A nome di tutto il Direttivo Provinciale di FdI, e degli iscritti e militanti esprimo piena solidarietà al nostro Assessore Renna esortandolo ad impegnarsi più di prima per dimostrare sul campo il proprio valore".
“I saldi per l’anno 2021 nelle Marche potranno effettuarsi dal 16 gennaio al 15 marzo e dal 1° sabato del mese di luglio (3 luglio) fino al 1° settembre. Eccezionalmente inoltre, a causa della situazione di grave emergenza creata dal Covid 19, potranno essere effettuate vendite promozionali da oggi fino al 15 dicembre, salvo eventuale e ulteriore proroga fino al 31 dicembre, previo parere favorevole delle associazioni di categoria”. Lo annuncia il vicepresidente della Regione Marche e assessore al Commercio Mirco Carloni illustrando il provvedimento sui periodi delle vendite di fine stagione approvato questa mattina dalla giunta.
“Ad oggi – spiega Carloni – questa soluzione, frutto di una serie di incontri sia con le associazioni di categoria che con commercianti indipendenti, sembra essere la migliore per rispondere alle esigenze espresse dagli operatori sul territorio e per consentire di liberare i magazzini a chi ha merce invenduta. Restiamo comunque sempre aperti al confronto e pronti a sostenere il commercio in questa drammatica situazione”.
E proprio per rendere più semplice il lavoro dei commercianti, costretti ogni giorno a districarsi tra nuove norme, sempre questa mattina, il vicepresidente Carloni ha proposto alla Commissione attività produttive della Conferenza delle Regioni, di cui le Marche sono ente capofila, la creazione di un coordinamento di referenti tecnici in grado di proporre alle Regioni che le chiedono, soluzioni rapide alle criticità interpretative e alle domande più frequenti sui vari DPCM.
“Dobbiamo porre rimedio allo stato di caos interpretativo delle norme statali e soprattutto dobbiamo fare in modo che tali norme vengano applicate in modo omogeneo a livello nazionale per garantire equità di trattamento”. L’appello di Carloni è stato accolto dalla Commissione che a tal proposito scriverà al più presto una lettera al presidente della Conferenza Stato Regioni.
Nuovi consiglieri per la Provincia di Macerata. Dopo le ultime elezioni comunali è stato necessario, come previsto dalla normativa, modificare di conseguenza il Consiglio provinciale poiché Enrico Marcolini, Paolo Micozzi e Deborah Pantana non sono più consiglieri comunali, mentre Paolo Renna è diventato assessore.
Il Consiglio è stato così ricostituito con la surroga, seguendo la graduatoria delle varie liste di appartenenza dei consiglieri alle ultime elezioni provinciali: pertanto sono entrati Sonia Dignani, Andrea Marinelli, Anna Quercetti e Flavio Zura.
Si uniscono agli altri consiglieri eletti nel 2018 Francesco Acquaroli, Tarcisio Antognozzi, Debora Brugnola, Fabrizio Ciarapica, Rosella Ruani, Filippo Saltamartini, Stefania Settimi e Rosalba Ubaldi: “Voglio ringraziare i consiglieri uscenti - ha dichiarato il Presidente Antonio Pettinari durante il Consiglio, svoltosi nei giorni scorsi in via telematica - ed esprimo gratitudine per l’operato svolto, al tempo stesso dò il benvenuto ai nuovi consiglieri augurando loro un buon lavoro”.
Temi importanti all’ordine del giorno presentati da Pettinari e approvati dal Consiglio: la maggior parte della seduta si è concentrata sulle questioni economiche dell’Ente con le variazioni al bilancio di previsione 2020-22 e la verifica della salvaguardia equilibri ed assestamento generale del bilancio. “Ci sono delle modifiche dovute alla situazione di emergenza in cui tutto il Paese si è trovato - ha affermato il Presidente - che hanno comportato delle minori entrate per gli enti locali, compresa la nostra Provincia. La nota positiva l’abbiamo avuta dal MIT - Ministero per le Infrastrutture e i Trasporti - che ha finalmente messo a disposizione delle province le risorse necessarie per gli investimenti sulle strade, a cui abbiamo aggiunto anche fondi propri derivanti dalle dismissioni. La nostra Amministrazione ha già eseguito tutti gli interventi stradali del 2020 e ha pressoché ultimato le progettazioni del 2021; anzi in qualche caso siamo alla fase dell’appalto. Anche il MIUR - Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca - ha destinato risorse molto importanti per l’edilizia scolastica che ci permetteranno di eseguire numerosi interventi, tra cui quello corposo sull’Istituto d’Arte di Macerata con l’adeguamento sismico dell’intero edificio. In bilancio anche la realizzazione della nuova scuola innovativa, grazie al bando di quasi 10 milioni di euro che ci siamo aggiudicati”.
La riunione è proceduta con l’approvazione del bilancio consolidato relativo all’esercizio finanziario 2019, mentre l’ultimo punto, anch’esso approvato, è stato sulla programmazione delle rete scolastica e dell’offerta formativa. Come già condiviso con le autorità scolastiche del territorio, tenendo conto della situazione di crisi sanitaria che ha caratterizzato tutto l’anno 2020, la Provincia ha ritenuto opportuno congelare l’organizzazione della rete scolastica e della rete formativa, garantendo il mantenimento di tutti gli istituti comprensivi ed escludendo qualsiasi accorpamento, anche degli istituti superiori.
Anche quest’anno l’Amministrazione Comunale di Treia ha messo in campo l’iniziativa promossa lo scorso anno il “Baby Shopping" .
Nel Consiglio Comunale di ieri, è stata approvata la variazione di bilancio, con lo stanziamento dei fondi necessari a finanziare l’iniziativa.
"L’amministrazione e la maggioranza del Comune di Treia ha preso a cuore la situazione delle nascite e della maternità" - spiega l'assessore alle Politiche giovanili, Ludovica Medei - .
"Soprattutto in questo momento difficile, dove la maggior parte delle famiglie sono state colpite da questo virus - continua Medei - dobbiamo gioire di ogni nascita, che rappresenta un dono e una risorsa per la comunità.
Per questo anno il buono è stato aumentato, passando da €200,00 a € 250,00 a bambino/a, con i quali potranno essere acquistati prodotti di prima infanzia.
La lista dei commercianti che aderiscono all’iniziativa verrà pubblicata in settimana nel sito del Comune e sulle pagine social. Inoltre ci si sta accordando con gli stessi tramite una convenzione, attraverso la quale i commercianti aderenti applicheranno uno sconto del 10% sugli acquisti effettuati con il Baby Shopping, aumentando il potere di acquisto degli stessi. Ringraziamo dunque anche i commercianti che sono sempre solidali e che hanno capito il valore dell’iniziativa.
Intanto i buoni sono stati inviati alle famiglie in modo tale che potranno essere utilizzati già prima di Natale. Ovviamente ne partiranno altri da qui a fine anno sulla base dei bambini che nasceranno.
È certo soltanto un primo passo di un progetto più ampio, che pone l’attenzione della nostra amministrazione sulle famiglie", conclude.
Dopo l’esperienza delle scorse elezioni amministrative a Macerata, che hanno permesso alla lista “Sandro Parcaroli Sindaco” di raggiungere circa il 10% dei voti, i componenti della lista civica hanno deciso di proseguire l’esperienza iniziata appena cinque mesi fa dando vita all’associazione “Pensiero e Azione”.
Alcuni giorni fa il presidente della nuova realtà maceratese – costituitasi a settembre - Stefano Settimi ha avuto modo di incontrare, durante una visita istituzionale, il sindaco di Macerata Sandro Parcaroli. Durante l’incontro con il primo cittadino sono stati discussi temi importanti relativi alle strategie che “Pensiero e Azione” porterà avanti nel segno del benessere della comunità e della vivibilità di Macerata.
«Quello con il sindaco Sandro Parcaroli è stato un incontro cordiale e costruttivo – ha commentato il presidente Settimi -. Nel ribadire il nostro pieno appoggio alle linee programmatiche e all’operato della nuova Amministrazione, abbiamo affrontato diversi temi che in questo momento riteniamo primari. In particolare abbiamo sollecitato il sindaco a intervenire, per quanto di competenza, perché si risolva quanto prima il nodo della nomina del nuovo direttore dell’Area Vasta 3 dato che crediamo sia importante avere una figura di riferimento nella nostra provincia in questo momento di emergenza sanitaria. Il primo cittadino ci ha assicurato che sta facendo tutto quanto è nelle sue possibilità nel sollecitare la direzione regionale dell’Asur in relazione alla nomina».
«Abbiamo inoltre convenuto sulla necessità di una cabina di regia tra le forze di centrodestra e l’associazione “Pensiero e Azione” per farci portavoce delle richieste dei cittadini maceratesi volte al benessere e alla vivibilità della comunità – ha concluso il presidente Settimi -. Con queste elezioni la cittadinanza ha voluto dare un segnale di svolta alla città e questa volontà non può essere assolutamente tradita. Siamo sicuri che il sindaco Parcaroli e l’intera maggioranza politica, di cui noi di Pensiero e Azione ne siamo parte attiva, sapranno essere capaci di affrontare tale sfida».
L’associazione, con finalità di approfondimento di tematiche politiche e culturali, ha raccolto il grande successo della scorsa tornata elettorale e ha deciso di continuare il proprio percorso con l’obiettivo di rappresentare, seguendo le prerogative dell’ascolto e del confronto, i 1392 elettori che le hanno dato fiducia. L’obiettivo dell’associazione è infatti quello di rappresentare al sindaco il pensiero e la volontà di quanti si riconoscono – e si riconosceranno - nell’associazione; “Pensiero e Azione” farà quindi da tramite tra Amministrazione e cittadini.
L’associazione, che si riconosce nell’operato del sindaco Sandro Parcaroli, in Consiglio comunale è rappresentata da due assessori (Silvano Iommi e Katuscia Cassetta) e da quattro consiglieri (Alessandro Bini, Romina Leombruni, Cristina Cingolani e Sabrina De Padova).
Le linee guida e programmatiche di “Pensiero e Azione”, che sposano quelle dei partiti della coalizione di centrodestra e che in questi giorni si stanno delineando vista la grande affluenza di cittadini, sono quelle prospettate dal sindaco nel suo programma elettorale. L’associazione è aperta a quanti vorranno aderire.
ORGANIGRAMMA
Il presidente dell’Associazione “Pensiero e Azione” è Stefano Settimi, il vice presidente è Mauro Grelloni, la segretaria è Erika Mariniello e la tesoriera è Patrizia Pagnanelli.
"Dopo una lunga riunione della conferenza Stato-Regioni vorrei condividere due informazioni: per prima cosa.giovedi sera torneremo zona gialla salvo colpi di scena, per seconda cosa abbiamo proposto, per i ristoranti e bar che già possono lavorare a pranzo, che rimangano aperti anche a cena. La conferenza ha condiviso questa posizione e domani la propone unitariamente al Governo per il nuovo dpcm insieme ad altri correttivi".
Si è espresso così l'assessore regionale Mirco Carloni, ai margini del summit che c'é stato ieri tra Stato e Regioni. Filtra, dunque, ottimismo da palazzo Raffaello sul ritorno delle Marche in zona gialla, nonostante le preoccupazioni espresse dall'assessore alla sanità, Filippo Saltamartini, in merito al focolaio Covid creatosi all'ospedale di Fano (leggi qui), che però sembra essere circoscritto.
“La transizione politica e la crisi sanitaria – ha affermato l’assessore regionale al Bilancio, Guido Castelli in occasione del dibattito in consiglio regionale per l’approvazione della legge di assestamento di bilancio – hanno imposto alla Giunta Acquaroli di dover affrontare, in materia finanziaria e contabile, un vero e proprio ingorgo di fine d’anno. Dopo l’approvazione dell’assestamento, saremo chiamati da subito a costruire la manovra di bilancio per il 2021 per evitare di sconfinare nel cosiddetto esercizio provvisorio.
Già da domani inizieremo la campagna di ascolto tra associazioni e stakeholders per un confronto preventivo sui contenuti strategici da trasfondere nel documento economico di finanza per il nuovo anno. Sarà, quella, anche l’occasione per riferire dei contenuti più significativi della legge di assestamento appena varata dall’assemblea legislativa. Si è trattato di un assestamento prevalentemente tecnico attraverso il quale abbiamo prevalentemente registrato le richieste di adattamento contabile che sono pervenute dagli uffici e dai servizi regionali anche in relazione agli impegni assunti nel corso dell’anno e, quindi, prima del nostro insediamento.
Ovviamente, visto il frangente in cui è maturato il provvedimento di assestamento, abbiamo voluto dare una prima risposta alle imprese e alle famiglie più direttamente pregiudicate dalla seconda ondata pandemica. In attesa di una proposta più organica di intervento (che sarà sviluppata in sede di bilancio di previsione per il 2021) abbiamo voluto ampliare le possibilità di credito per le attività economiche colpite dagli ultimi Dpcm, consentire lo scorrimento di alcune graduatorie già allestite in corrispondenza del lockdown e attivare una procedura a sportello per l’erogazione di ristori. A ciò si aggiungano gli interventi di rifinanziamento per le aree di crisi complessa, per il rimborso degli abbonamenti di trasporto scolastico accesi e non goduti e la reintegrazione della provvista finanziaria relativa ai rimborsi delle spese in favore dei malati oncologici.
La strategia promossa dal Presidente, in occasione di questa seduta consiliare dedicata anche al rendiconto e al conto consolidato per il 2019, è stata quella volta a “chiudere i conti del passato” così da prepararci per le nuove prospettive future. Siamo pronti e pieni di energie per essere all’altezza della responsabilità che i marchigiani ci hanno affidato”.
"Siamo soddisfatti che la maggioranza abbia accolto la nostra richiesta di fare i tamponi alla cittadinanza e magari cominciare dai ragazzi delle scuole medie ancora in quarantena, ma ci dispiace che non abbia ben compreso le nostre richieste fatte durante l'ultimo consiglio comunale del 26 Novembre - il gruppo consiliare di minoranza "Bleforte Insieme" è intervenuto in merito alla loro porposta, accolta dal Sindaco Vita, che prevedeva dei tamponi per tutta popolazione in modo da effettuare uno screening della situazione Covid-19 nel comune di Belforte del Chienti.
Un'iniziativa il cui costo andrà a gravare sui cittadini che decideranno di sottoporvisi: "Non comprendiamo pertanto la scelta di far pagare il costo del servizio per i tamponi ai cittadini belfortesi poiché il sindaco ha affermato a voce nell'ultimo consiglio, ribadendolo per iscritto nella delibera n.49, di avere a disposizione la somma di 85.000 euro e altre importanti somme erogate dal Governo centrale da destinatare alle spese per l'emergenza covid - sottolineano - Il servizio tamponi poteva essere messo a disposizione della cittadinanza gratuitamente: il Comune avrebbe sostenuto una spesa, già finanziata, non molto superiore ai 40.000 euro se tutti i 1900 abitanti si fossero presentati volontariamente. Abbiamo come minoranza anche chiesto di utilizzare quei fondi per la distribuzione delle mascherine alle famiglie. La risposta sconvolgente ad ogni richiesta è stata che non essendosi mai trovati in una situazione del genere non sanno come impegnare quelle risorse ministeriali".
"Inoltre ci chiediamo se un affidamento diretto di questa tipologia di servizio per lo svolgimento dei tamponi possa essere concesso senza una minima indagine di mercato - osservano i componenti del gruppo di minoranza - Pur comprendendo le difficoltà di ASUR 3 che non riuscirebbe probabilmente ad ottemperare la richiesta se in alternativa si decide di utilizzare un soggetto privato va fatto nel modo migliore, inoltre la possibilità di fare il tampone una sola mattina alla settimana di giovedì, a nostro avviso, non permette certamente di effettuare un reale screening della popolazione in tempi brevi".
"In un momento complicato come quello che stiamo vivendo se si poteva dare un servizio gratuito ai cittadini belfortesi e vi erano i soldi per farlo andava sicuramente fatto - chiosa la nota - Cercheremo di essere più chiari magari inviando una richiesta scritta al primo cittadino dove elencheremo nuovamente le proposte, ovviamente per il bene del paese e dei suoi abitanti".
Via libera del Consiglio dei ministri al decreto ristori quater
Sospensione del secondo acconto Irpef, Irap e Ires per le Piccole e medie imprese con calo di fatturato. Le stesse potranno godere della sospensione dei versamenti di ritenute, Iva e contributi previdenziali di dicembre. Proroga dei termini di rottamazione ter e saldo e stralcio e indennità di 1.000 euro per gli stagionali del turismo, terme e spettacolo. Sono alcune delle misure contenute nel decreto Ristori quater approvato nella notte in Consiglio dei ministri e che utilizza gli otto miliardi provenienti dallo scostamento di bilancio. Misure a sostegno delle categorie economiche colpite dalla crisi causata dalla pandemia da Covid-19. Nell'annunciarle, il ministro dell'Economia, Roberto Gualtieri, ha rivolto un messaggio ai professionisti e alle imprese italiana: "Lo voglio ribadire con fora: non siete soli, lo Stato è al vostro fianco".
Invio secondo acconto irpef, ires e irap
Con il nuovo decreto vengono rinviati al al 30 aprile 2021 i versamenti del secondo acconto dell'Irpef, dell'Ires e dell'Irap a tutte le partite iva e alle imprese che nel 2019 hanno conseguito ricavi fino a 50 milioni e subito una perdita di almeno il 33% rispetto al primo semestre 2019. Della stessa proroga potranno usufruire, a prescindere dai requisiti, i soggetti che operano nei settori economici individuati dal decreto ristori bis e i gestori di ristoranti nelle zone arancioni.
Sospensione versamenti ritenute, iva, contributi
Col ristori quater vengono sospesi i versamenti delle ritenute, dell'Iva e dei contributi previdenziali di dicembre, sempre per le aziende e i professionisti con un fatturato non superiore a 50 milioni di euro nel 2019 che abbiano registrato un calo del 33% a novembre 2020 rispetto a novembre 2019. La sospensione si applica anche a tutte le attività economiche che sono state chiuse con il Dpcm del 3 novembre, a quelle oggetto di misure restrittive con sede nelle zone rosse, ai ristoranti nelle zone arancioni e rosse, a tour operator, agenzie di viaggio e alberghi nelle zone rosse.
Rinvio scadenze rottamazione ter
Vengono rinviate al primo marzo 2021 le scadenze dei pagamenti per la Rottamazione ter ed il saldo e stralcio relativi alle rate scadute nel 2020. Inoltre i contribuenti che hanno saltato il pagamento di alcune rate, potranno presentare una nuova richiesta di rateizzazione, con il relativo blocco delle procedure esecutive.
Misure per lavoratori turismo, spettacolo, sport
Nel decreto, annuncia Gualtieri, è stata data "una particolare attenzione al turismo, allo spettacolo e allo sport", categorie ritenute tra quelle che più stanno soffrendo in questo periodo. Viene quindi erogata una nuova indennità una tantum di 1.000 euro per gli stagionali del turismo, degli stabilimenti termali e dello spettacolo, e per altre categorie come gli intermittenti.
Destinati ulteriori 90 milioni di euro per il fondo emergenze spettacolo, cinema e audiovisivo e ulteriori 10 milioni al fondo per agenzie di viaggio e tour operator, ma anche guide e accompagnatori turistici. Finanziato con con 350 milioni di euro per il 2020 il fondo per i ristori delle perdite subite dal settore delle fiere e dei congressi.
Per quanto riguarda lo sport, il governo ha deciso di incrementare con 92 milioni la dotazione del Fondo unico per il sostegno delle associazioni e società sportive dilettantistiche ed erogare per il mese di dicembre un'indennità di 800 euro per i lavoratori di questo settore.
Contributi anche per agenti commercio
Gualtieri inoltre annuncia che "anche grazie al confronto con il Parlamento", è stata ampliata ulteriormente la platea delle attività oggetto dei contributi a fondo perduto con l'ingresso di diverse categorie di agenti e rappresentanti di commercio. Il ministro dell'Economia ha infine sottolineato in un post su Facebook il "senso di responsabilità" con cui il Parlamento ha votato lo scostamento di bilancio che ha messo a disposizione le risorse necessarie per i nuovi ristori all'economia, "anche col voto delle opposizioni".
(Fonte Agi)
"Previsti 30.000 euro per effettuare tamponi gratuiti a studenti e professori". Lo annuncia il Comune di Corridonia, che oltre a questa somma ha stanziato 65.000 euro a sostegno delle famiglie che si trovano in difficoltà a causa del Covid, e altri 50.000 euro in favore delle attività commerciali che hanno subito danni economici.
"Appena le suddette variazioni di bilancio, inviate ai Consiglieri comunali il 26 novembre - spiega l'amministrazione - verranno approvate dalla seduta consiliare del 30 novembre prossimo, si potrà dare attuazione a questi interventi". Il 30 novembre è infatti l'ultima data utile per approvare le variazioni di bilancio.
Torna a riunirsi l’assise comunale di Sefro. Per l’ultimo consiglio dell’anno, previsto per la prima metà di dicembre, diversi saranno gli argomenti all’ordine del giorno: alcune interrogazioni della minoranza, depositate dal capogruppo Mario Santini, aventi ad oggetto l’andamento di alcuni lavori sul territorio e altri argomenti, ma anche diverse proposte della maggioranza. Superlavoro, quindi, per il Presidente del consiglio comunale Alessandro Midei: “Come sempre la minoranza avrà i chiarimenti che legittimamente chiede, ma oltre a questo avremo anche importanti novità per tutta la comunità. Da una parte porteremo in discussione il nuovo regolamento di polizia mortuaria, che da tempo necessita di un bel tagliando, per disciplinare le concessioni cimiteriali dei due cimiteri comunali. A seguire, con atto giunta, potremo finalmente dare il via agli avvisi per la costruzione dei nuovi loculi. Dall’altra andremo a proporre l’adozione del piano attuativo per la perimetrazione di Sorti-Cerreto: strumento urbanistico essenziale per la ricostruzione.”
Il Comune di Sefro, infatti, ha due nuclei abitativi totalmente distrutti dal sisma del Centro Italia 2016. Oltre a Sorti-Cerreto, infatti, c’è Sorti-Butino, ma quest’ultima frazione ha problematiche di ricostruzione che implicano una delocalizzazione dell’intero abitato e tempi decisamente più importanti. Sorti-Cerreto, invece, potrà vedere definito lo strumento urbanistico del piano attuativo in tempi più ragionevoli.
Prosegue il Presidente Midei: “Abbiamo già dato gli elaborati, predisposti dall’arch. Monica Fagnani dello studio tecnico Trampini di Cerreto d’Esi, ai colleghi di minoranza vista l’importanza dell’argomento. In caso di approvazione, seguiranno la pubblicazione e la possibilità di presentare osservazioni da parte di tutti i soggetti interessati. Infine avremo l’approvazione definitiva”.
Anche il Sindaco Pietro Tapanelli si dichiara soddisfatto: “Abbiamo fatto un grande lavoro, grazie alla professionalità dell’architetto incaricato, del consigliere delegato Carminelli e dei nostri tecnici comunali. Purtroppo per queste procedure parliamo sempre di tempi lunghi, ma trattandosi di seconde case, fondamentali per la nostra economia e per i proprietari, la scelta di perimetrare, fatta dalla precedente amministrazione, è stata oculata e condivisibile.”
L’approvazione del bilancio consolidato, slittato a causa Covid; della convenzione per l'utilizzo dell'Auditorium e delle sale di registrazione dell’Accademia della musica donata dall’Andrea Bocelli Foundation e del progetto esecutivo dei lavori della rete fognaria della zona Sae delle Cortine.
Sono solo alcuni dei temi discussi nella seduta del Consiglio comunale di Camerino che si è svolto ieri sera in modalità online.
Con apposita delibera è stata anche puntualmente individuata l’area in località Le Calvie da acquisire a patrimonio pubblico per realizzare la nuova area camper grazie ai 370 mila euro appositamente stanziati con ordinanza dal Commissario Speciale alla Ricostruzione.
Area Camper che, secondo quanto dichiarato dal sindaco Sandro Sborgia, dovrebbe essere già disponibile dalla prossima estate.
Approvato in Consiglio comunale anche l’intervento di sistemazione idraulica del sistema di regimazione delle acque bianche del bacino del fosso dello Scarico e del sistema di raccolta acque nere, che si è reso necessario a seguito delle urbanizzazioni post Sisma 2016, quali il SottocorteVillage, i container dell’Università e lo studentato dell’Università di Camerino che hanno aumentato in modo significativo il flusso dei reflui recapitanti sul fosso.
L’intervento che si aggira sui 4 milioni di euro prevede tutta una serie di interventi che vanno dalla realizzazione di un nuovo reticolo fognario e relativa stazione di sollevamento che consentiranno di condottare i reflui provenienti dalle nuove urbanizzazioni, del campus universitario, dell’abitato del fosso lo scarico e dall’area container, oltre a una parte del quartiere residenziale di Montagnano.
Il progetto prevede, inoltre, i lavori di regimazione del fosso “Lo scarico” per la messa in sicurezza delle case degli abitanti della località. Lavori che eviteranno rischi idraulici ed inconvenienti igienico sanitari.
Previste anche una serie di barriere drenanti per abbassare il livello dell’acqua sui campi circostanti al fine di evitare eventi franosi.
“Un’opera che riteniamo assolutamente urgente e per cui ringrazio anche l’Università di Camerino che ha messo a disposizione le aree di sua proprietà e si è resa disponibile a effettuare una parte dei lavori a proprie spese per una cifra di poco meno di 200 mila euro” ha sottolineato Sborgia.
Un saluto particolare di stima e affetto è stato poi rivolto ad Alessandra Secondari, segretaria del Comune di Camerino, prossima al pensionamento, per il lavoro svolto.
Stanziato circa un milione e mezzo di euro per sostenere le categorie maggiormente colpite dall’emergenza sanitaria. Con la manovra messa a punto ieri, l’Amministrazione comunale di Civitanova Marche va a rafforzare le misure a sostegno dei lavoratori fragili, cassaintegrati, società sportive e famiglie.
Questi ulteriori bonus, a cui si potrà accedere tramite bando, arrivano a due settimane dall’esonero della quarta rata della tassa rifiuti per le aziende che hanno subìto chiusure a causa del lockdown imposto dal Governo, una misura a vantaggio di 2500 imprese civitanovesi per un totale a carico delle casse comunali di 620 mila euro.
“Abbiamo studiato un nuovo importante indirizzo che andrà in vigore da subito e che riteniamo sia di grande importanza – spiega il Sindaco Fabrizio Ciarapica sottolineando che il piano è condiviso con tutta la maggioranza -. Oltre a raddoppiare la somma elargita dal Governo per i bonus spesa, che passeranno quindi da 262 mila euro a 524 mila grazie al fondo comunale, andiamo a dare ossigeno a società sportive, cassaintegrati, persone che hanno perso il lavoro o che hanno contratti a chiamata. Per le famiglie, scatta la sospensione delle rette del Nido e del ticket per la mensa, inoltre abbiamo predisposto un pacchetto di tamponi e mascherine gratis per gli over 65”.
“Famiglie e imprese sono state colpite in ogni modo da questa epidemia, in molti casi con il dramma diretto della malattia di uno o più familiari, in altri con pesanti perdite economiche dovute alla riduzione o alla perdita del lavoro - specifica l’assessore al Bilancio Roberta Belletti -. Alla luce di questa difficile situazione per tanti Civitanovesi, la Giunta ha deciso di mettere in campo ulteriori ammortizzatori sociali rispetto a quelli precedentemente adottati, stanziando un nuovo ed ingente intervento di sollievo economico e finanziario, che sarà distribuito dalle casse comunali; un atto di indirizzo che si distingue anche per la rapidità con cui è stata presa la decisione dei ristori”.
Raddoppiate quindi le misure di solidarietà alimentare ai nuclei che hanno già fatto domanda e che quindi vedranno accolto subito il doppio bonus spesa, e a nuovi beneficiari che hanno visto aggravarsi la situazione con il secondo lockdown (524 mila euro).
La Giunta interverrà inoltre con misure a sostegno del reddito per coloro che sono in cassa integrazione da diverse settimane (250 mila) e a lavoratori autonomi il cui reddito è stato ampiamente compromesso (200 mila).
Saranno raggiunti nuclei familiari con disagio economico (70 mila), attività economiche chiuse causa quarantena (20 mila), esonero mensa dicembre 2020 (30 mila), esonero rette asili dicembre 2020 (15 mila), sostegno lavoratori con contratto a chiamata (100 mila), sostegno società sportive (100 mila), tamponi e mascherine gratis (175 mila).
Assenza di eventi a Civitanova Marche in occasione della giornata contro la violenza sulle donne. È quanto ha lamentato la consigliera comunale del Partito Democratico Mirella Franco.
Non si è fatta attendere la replica dell'assessore Barbara Capponi, in una nota congiunta firmata anche dalle consigliere di maggioranza Maria Cristina Ruffini, Fabiola Polverini, Laura Marinelli e Monia Rossi.
"Era stato chiaramente comunicato l'orizzonte temporale della prossima settimana per l'evento 'Mancato riconoscimento dei diritti all’interno della famiglia e genesi della violenza' . Oggi posso confermare - annuncia Capponi - che si svolgerà in videoconferenza sullo streaming del consiglio comunale la settimana prossima, il giorno 3 dicembre alle ore 21:00, a testimonianza del lavoro concreto che si stava già facendo negli uffici per organizzarlo e approvarlo con atto formale".
Interverranno la pedagogista del Centro per la Famiglia Gloria Filippetti sul tema “Diritti dei Bambini", la responsabile dello Sportello Informadonna del Comune di Civitanova Marche Eleonora Tizzi su “Diritti delle donne” e il Sociologo e scrittore Giuliano Guzzo sul tema “Violenza contro le donne (e non solo)".
"L'attenzione di tutta l'amministrazione alle donne e al tema della violenza è costante e tangibile sin dal suo esordio. Noi siamo quelli delle luci spente ma dei servizi accesi: non propaganda ma concretezza - aggiunge Capponi -. Lezioni di autodifesa, inserimenti lavorativi, eventi di sensibilizzazione, collaborazione continua con il centro antiviolenza, l'implementazione del monte orario dello sportello informadonna per sviluppare il progetto Danae, vinto dall'APS Praxis di Macerata in collaborazione con il Comune di Civitanova Marche su bando del Dipartimento Pari Opportunità, che prevede azioni relative all'orientamento e all'inserimento lavorativo delle donne vittime di violenza ed in condizioni di disagio, come necessaria leva che può allontanare la donna dal contesto violento in cui vive".
"Un progetto - evidenzia l'assessore -, che già dall'autunno 2019 ha permesso di offrire un corso di autodifesa a 20 partecipanti e nell'inverno 2020 ha fatto intraprendere corsi di formazione qualificanti riconosciuti dalla Regione Marche. Al momento, sono inserite nel progetto 30 donne che dovranno inserirsi nelle aziende per i 6 mesi di tirocinio formativo inclusivo retribuito".
"Insomma, in questo tempo di discutibile gestione della pandemia da parte del governo che la Franco stessa rappresenta, in cui disposizioni raffazzonate e improvvisate bloccano la necessaria attività di pianificazione degli interventi, l'amministrazione comunale è riuscita in corsa a organizzare una risposta concreta adatta a questa nuova fase. Già da tempo l'assessorato aveva preso contatti, come documentabile, per organizzare un importante evento in presenza pensando soprattutto alle nuove generazioni da educare, ora impossibile per misure governative. È evidente quindi che questa amministrazione lavora da anni concretamente non solo per il 25 novembre, ma perché 365 giorni l'anno si diano solide risposte alle donne per ogni aspetto, prevenendo le necessità e risolvendo le criticità" conclude l'assessore Barbara Capponi.
Dedicata in gran parte al tema della rimozione e smaltimento dei detriti prodotti dal sisma del 2016 la seduta della Commissione Governo del Territorio, presieduta da Andrea Maria Antonini (Lega), Vice Luca Santarelli (Rinasci Marche). Incontrato il dirigente di settore della Giunta che ha illustrato lo stato di attuazione del Piano operativo regionale per la gestione delle macerie.
“Quella di oggi è stata la prima di una serie di audizioni – evidenzia Antonini - che intendiamo convocare in relazione ad alcune delle più importanti tematiche di competenza di questa commissione, partendo proprio dal terremoto. Oltre due ore di intenso confronto che ci ha permesso di avere un quadro più chiaro di quanto realizzato fino a oggi e di cosa resta ancora da fare in riferimento alla rimozione delle macerie. Ci premeva soprattutto conoscere i tempi tecnici di smaltimento degli ultimi detriti. Il dirigente della Giunta ci ha assicurato che in pochi mesi si giungerà alla completa rimozione. Potremo così finalmente far partire il tanto atteso processo di ricostruzione, tema che sta particolarmente a cuore a questa Commissione”.
Per il Vicepresidente Luca Santarelli “il quadro delineato dagli uffici competenti dell’Esecutivo regionale è stato puntuale ed esaustivo”. E ancora: “Nella prima seduta di questa Commissione, lo scorso 19 ottobre, avevo sollecitato una visita presso i luoghi del sisma. Una richiesta che è stata recepita dal Presidente Antonini, tanto che a breve, presumibilmente il 3 dicembre, ci recheremo per un sopralluogo a Monteprandone, uno dei siti di deposito temporaneo delle macerie”.
In coda ai lavori approvata all’unanimità la proposta di legge (relatori Giacomo Rossi, per la maggioranza, e Andrea Biancani, per l’opposizione) che apporta alcune modifiche e integrazioni alla normativa regionale sulla gestione dei corsi d’acqua. L’obiettivo della pdl è quello di favorire interventi di rimozione dei sedimenti che periodicamente si depositano alla foce dei fiumi destinando una quota dei canoni riscossi dai titolari di concessioni di aree per l’ormeggio dei natanti proprio al finanziamento dei lavori di rimozione degli accumuli di materiale
“Nella Regione Marche sono 7498 i percettori di Reddito di Cittadinanza che hanno firmato almeno un contratto di lavoro prima del 31 ottobre di quest’anno, un anno segnato dalla pandemia di Covid 19. Parliamo naturalmente dei percettori ‘occupabili’, cioè degli adulti tenuti a firmare un Patto per il Lavoro e che nei nostri Comuni sono in tutto 21361. Il numero dei rapporti di lavoro ancora in corso a fine ottobre è inoltre di 4083. E’ il segno che il Reddito di Cittadinanza sta sostenendo e riattivando un numero crescente di persone in difficoltà anche nei nostri territori”. Lo afferma la facilitatrice regionale per le relazioni esterne del Movimento 5 Stelle, Mirella Emiliozzi.“Come sostiene lo Svimez nel suo rapporto di ieri - fa notare Emiliozzi - ‘il reddito di cittadinanza ha evitato incontrollabili tensioni sociali durante il lockdown’ e, durante la pandemia, ha contribuito ad arginare situazioni di disagio economico in tutta Italia, aiutando nel contempo decine di migliaia di persone nella ricerca di una nuova occupazione” continua la facilitatrice regionale del Movimento 5 Stelle.“Con il Reddito di cittadinanza e le prime azioni di potenziamento dei Centri per l’impiego, abbiamo raggiunto risultati concreti e su questa strada dobbiamo andare avanti. Per il rifinanziamento del Reddito di Cittadinanza ci sono pronti 4 miliardi in Legge di Bilancio, ma occorre rendere questa norma ancora più efficace e inclusiva. Allo stesso modo serve un’accelerazione sul fronte delle politiche attive, per le quali sono già previsti importanti investimenti per la formazione e la riqualificazione dei lavoratori, grazie a nuove risorse che si aggiungono al Fondo Nuove Competenze voluto dal Ministero del Lavoro”.“Prevenire la disoccupazione dei lavoratori a rischio, agganciare la formazione alle politiche di sviluppo e puntare a un sistema di ammortizzatori sociali finalmente universale sono alcuni degli obiettivi strategici che intendiamo perseguire con decisione anche in Parlamento”, conclude la facilitatrice del Movimento 5 Stelle.
"L’emergenza Covid ha generato una situazione gravissima e senza precedenti sia dal punto di vista sanitario che economico e sociale che con i mesi sta diventando sempre più profonda". È quanto affermano i consiglieri comunali dio maggiornaza appartenenti aklle liste "Vince Civitanova" (Fausto Troiani, Roberta Belletti, Monia Rossi) e "Noi con Ciarapica" (Simone Garbuglia e Marino Mercuri).
"Riteniamo giusto che la priorità vada alla situazione sanitaria - aggiungono -, e cogliamo l’occasione per testimoniare la nostra vicinanza a tutti quelli che stanno soffrendo e a tutti coloro che stanno in prima linea quotidianamente a combattere questa battaglia. Ma la politica deve chiedere agli amministratori di dare risposte per la grave crisi economica e sociale che, in seguito alla pandemia, si sta aggravando. Abbiamo quindi individuato alcune proposte già presentate al sindaco affinchè vengano prese in considerazione per essere inserite in un pacchetto complessivo di interventi a sostegno di lavoratori e imprese che, a causa dell'emergenza sanitaria, hanno ridotto le loro attività produttive e lavorative".
Nello specifico i consiglieri comunali propongono al primo cittadinoi la concessione di un contributo per lavoratori dipendenti, monoreddito, che a causa del COVID hanno subito diverse settimane di cassa integrazione; per tutte le associazioni sportive di Civitanova in aggiunta a quanto già precedentemento erogato; per le attività economiche svolte in forma individuale che abbiano subito una contrazione consistente del fatturato; per l'acquisto di materiale digitale per gli studenti che hanno subito la didattica a distanza; per madri in difficoltà economica e che hanno figli minori e/o disabili.
"Inoltre proponiamo l'esonero completo del pagamento della mensa scolastica per il mese di dicembre - concludono i consiglieri -. Quello che ci sta a cuore oggi non è fare azioni demagogiche e avere consenso politico ma dare il nostro contributo con spirito collaborativo, costruttivo e senso di responsabilità per sostenere tante famiglie e tante imprese che stanno vivendo situazioni critiche spesso per la prima volta, perchè questa pandemia ha velocemente aumentato il numero di quelli che oggi vengono chiamati nuovi poveri".
“Accordo concluso rapidamente e con reciproca soddisfazione”. Sono le prime parole dell’assessore alla Sanità, Filippo Saltamartini per comunicare il buon esito di un accordo tra Regione Marche e Laboratori privati di analisi convenzionati e accreditati per definire le linee operative sulle prestazioni della diagnostica SarsCov-2 .
I laboratori analisi privati accreditati (49 sul territorio regionale) hanno dato piena disponibilità per le attività di sanità pubblica a supporto dei Dipartimenti di Prevenzione dell’Asur per l’identificazione rapida dei focolai, i test dei “contatti stretti”, le prestazioni domiciliari, i test previsti per il “percorso guariti e ad operare nei drive throught organizzati dai Dipartimenti di Prevenzione.
Tali linee saranno poi contenute in un atto programmatico che sarà all’esame della prossima giunta regionale.
La condivisione dei contenuti e l’accettazione delle proposte sono state raggiunte nel corso di una videoconferenza, questo pomeriggio, con i rappresentanti dei laboratori autorizzati e accreditati dalla Regione per eseguire screening e tamponi a cui hanno partecipato, tra gli altri, oltre all’assessore Saltamartini, la dirigente Lucia Di Furia, Dario Arcagni in rappresentanza dell’Anisap Marche, Fabio Di Pietro per l’Assolab Marche, Nicola Marchionni per Federlab, Stefania Gaspari Pellei per Snabilp Federbiologi.
“Abbiamo potuto apprezzare un ottimo spirito di collaborazione – ha affermato Saltamartini – per costruire insieme un percorso di cooperazione secondo criteri di buon senso che ispirano la nostra azione. Un accordo importante per garantire diagnosi di Covid sempre più rapide e sicure ai cittadini e anche capillarmente distribuite sui territori".
Quindi l’assessore ha ringraziato i laboratori per il loro lavoro: “consapevole che siete anche imprenditori di una categoria che comunque opera sul fronte del rischio.”
“Un accordo che ben si inserisce nell’ottica di una sempre più stretta collaborazione pubblico/privato – ha commentato Dario Arcagni -, che abbiamo promosso da tempo e che va nella direzione di uno sviluppo e dell’efficienza dell’intero sistema sanitario regionale. Siamo felici di poter cooperare con l’assessorato alla Sanità in questa fase difficile di emergenza e abbiamo trovato ampia disponibilità all’ascolto delle nostre esigenze. Grazie all’assessore Saltamartini per la sua attenzione e sensibilità”.
Dopo un quadro d’insieme tracciato dalla dirigente Di Furia, che ha sottolineato come l’accordo costituisca anche la validazione di strutture a garanzia della sicurezza dei cittadini, si è giunti all’accettazione dell’accordo che è articolato in base alle diverse attività.
Eccole più in dettaglio:
- laboratori che eseguono i tamponi su mandato dei Dipartimenti di Prevenzione ASUR nell’ambito del percorso “guariti”. I laboratori sono tenuti ad eseguire il tampone molecolare. I referti dei tamponi (antigenico/molecolare) eseguiti vanno immediatamente conferiti nel Sistema Informativo regionale di Laboratorio (LIS) sia nei casi positivi che nei casi negativi.
- laboratori che supportano i Dipartimenti di Prevenzione ASUR nell’attività di contact tracing sulla base degli elenchi dei “contatti stretti” predisposti dai Dipartimenti stessi. I laboratori sono tenuti ad eseguire il tampone antigenico rapido e qualora l’esito sia positivo dovranno eseguire il tampone molecolare per conferma. I referti dei tamponi (antigenico/molecolare) eseguiti vanno immediatamente conferiti nel Sistema Informativo regionale di Laboratorio (LIS) sia nei casi positivi che nei casi negativi;
- laboratori che eseguono tamponi nei drive throught organizzati dai Dipartimenti di Prevenzione sono tenuti a conferire immediatamente i referti dei tamponi (antigenico/molecolare) eseguiti nel Sistema Informativo regionale di Laboratorio (LIS) sia nei casi positivi che nei casi negativi.
-laboratori ai quali accedono pazienti con ricetta SSN (cartacea/dematerializzata): nel caso in cui la prescrizione riguardi: test sierologico (qualora risulti una positività per IgG più IgM o IgM isolate si deve procedere all’esecuzione del test antigenico rapido e qualora questo risulti positivo deve essere eseguito il tampone molecolare); test antigenico rapido (qualora questo risulti positivo si deve procedere all’esecuzione del tampone molecolare); test molecolare (si deve procedere all’esecuzione del tampone molecolare).
Tutti i referti dei test eseguiti (sierologico, antigenico, molecolare) vanno immediatamente conferiti al sistema tramite LIS sia nei casi positivi che nei casi negativi.
- laboratori ai quali accedono pazienti con ricetta bianca: nel caso in cui la richiesta riguardi test sierologico (qualora risulti una positività per IgG più IgM o IgM isolate si deve procedere all’esecuzione del test antigenico rapido e qualora questo risulti positivo deve essere eseguito il tampone molecolare); test antigenico rapido (qualora questo risulti positivo si deve procedere all’esecuzione del tampone molecolare); test molecolare (si deve procedere all’esecuzione del tampone molecolare).
Tutti i referti dei test eseguiti (sierologico, antigenico, molecolare) vanno immediatamente conferiti al sistema tramite LIS sia nei casi positivi che nei casi negativi.
La prima delle prestazioni eseguite, ovvero la prestazione richiesta nella ricetta bianca, è a totale carico del cittadino richiedente, le eventuali successive prestazioni secondo le indicazioni sopra riportate, sono a carico del SSR e vanno rendicontate nel flusso della Specialistica Ambulatoriale.
All’Asur anche compiti di vigilanza con controlli a campione e di intervenire sulla base di specifiche segnalazioni di esercizio non autorizzato di attività diagnostica COVID-19.
“Il momento di particolare gravità non può essere utilizzato come motivo di immobilismo. L’Amministrazione comunale deve utilizzare tutte le proprie forze per garantire la salute pubblica contrastando la diffusione del virus. Non possono bastare solo, seppur utili, azioni economiche di supporto alla popolazione colpita”. Interviene così, esprimendo preoccupazione sulla situazione Covid a Corridonia, l’esponente di Fratelli d’Italia Claudio Cimarossa.
“La situazione in città appare sempre più grave con il passare dei giorni. A differenza di quanto avviene negli altri territori il numero dei contagiati non sembra calare, anzi, anche se più lentamente, il dato, come viene comunicato dall’amministrazione, è in crescita, spiega il portavoce FdI, che poi attacca la giunta Cartechini.
“Non possono bastare solo, seppur utili, azioni economiche di supporto alla popolazione colpita. È indispensabile creare dei presidi dove le persone possano andare ad effettuare i test rapidi per comprendere l’eventuale positività da Coronavirus, così da limitare il più possibile la diffusione del virus, come fatto da alcuni Comuni limitrofi. In questa maniera anche gli asintomatici potranno responsabilmente assumere tutti i comportamenti adeguati alla loro condizione, evitando un’inconsapevole, ma per questo non meno rischiosa, diffusione del virus”.
“L’amministrazione, oggi, ancora una volta ha omesso di porre in essere qualsiasi azione idonea a limitare la diffusione del virus, ma non possiamo attendere oltre” - continua Cimarossa -. Per queste ragioni, condividendo quanto egregiamente richiesto dagli amici consiglieri di opposizione, chiediamo all’amministrazione di attivarsi immediatamente al fine di organizzare punti di analisi nel territorio cittadino, così come fatto da altri comuni limitrofi".
"Da parte nostra - conclude -, nello spirito di massima collaborazione con l’amministrazione dovuto dal senso di responsabilità che deve caratterizzare le azioni di ognuno di noi in questo momento, confermiamo la nostra disponibilità a predisporre un progetto operativo per la realizzazione di questi presidi per l’effettuazione dei test”.
Il Rapporto annuale sul fenomeno della violenza contro le donne con i dati raccolti dall’Osservatorio marchigiano per le politiche sociali, sulla base delle rilevazioni effettuate dai cinque Centri anti violenza delle Marche, al centro dell’attenzione della Commissione regionale Sanità.
“Non a caso abbiamo scelto proprio oggi – evidenzia la Presidente della Commissione, Elena Leonardi - che è la Giornata internazionale della violenza sulle donne, per approfondire i contenuti del dossier. E’ importante tenere alta l’attenzione rispetto a un fenomeno che, purtroppo, fa tristemente parte della nostra quotidianità”.
Il rapporto 2019 mostra un calo dell’11,8% delle segnalazioni ai cinque Cav marchigiani, per un totale di 471 richieste di aiuto, in media di 6 donne ogni 10mila abitanti, che salgono a 8 nella provincia di Pesaro dove si registra il 30% dei casi sul totale regionale.
“I numeri – prosegue la Presidente - continuano a essere preoccupanti. Di qui la necessità di agire sul fronte culturale, ma anche incentivando e sostenendo azioni concrete a tutela delle vittime e dei loro figli, testimoni indifesi delle brutalità subite dalle madri”.
Nel dossier 2019 anche un mini focus relativo al periodo Covid, riferito a febbraio/maggio 2020, con 165 segnalazioni ai Cav, di cui 101 primi contatti. “La pandemia non ha interrotto il servizio – sottolinea Elena Leonardi - che si è addirittura intensificato con l’ausilio del telefono e di nuovi strumenti informatici”.
Secondo la Vicepresidente della Commissione, Simona Lupini (M5S) “per contrastare davvero la violenza di genere e domestica è necessario costruire una comunità solidale, che faccia rete attorno alle vittime, che non le lasci sole ma si adoperi per aiutarle nella conquista di una nuova vita autonoma e indipendente”.
Per il consigliere del Movimento 5 Stelle “è necessario lavorare sul territorio a ogni livello, partendo dai Comuni, favorendo iniziative a sostegno del lavoro, ma anche di carattere abitativo. Penso all’utilizzo del cohousing, con esperienze positive già avviate e che potrebbero trovare ulteriore sviluppo in altre aree del territorio regionale ”.