Politica

"Un treno ogni 8 minuti, cifre insostenibili": Acquaroli boccia studio su linea ferroviaria adriatica

"Un treno ogni 8 minuti, cifre insostenibili": Acquaroli boccia studio su linea ferroviaria adriatica

“Chiederemo presto un incontro con il ministro delle Infrastrutture e della Mobilità sostenibile, Enrico Giovannini, e lo inviteremo nelle Marche affinché valuti di persona la situazione dei nostri territori”. È quanto ha dichiarato il presidente della Giunta regionale, Francesco Acquaroli, questa mattina, insieme con l’assessore regionale alle Infrastrutture, Francesco Baldelli, all’incontro convocato con gli amministratori locali dei Comuni costieri di tutta la regione, ricadenti nel progetto nazionale di potenziamento e incremento del traffico lungo la linea ferroviaria Adriatica, da Bologna a Taranto.  Le posizioni della Regione Marche sono chiare: sì al potenziamento della linea ferroviaria, con il suo arretramento o interramento; no alle barriere antirumore. “Il progetto, così come è stato presentato – spiega Acquaroli – avrebbe un impatto negativo molto rilevante per i territori interessati, con gravi ripercussioni in termini di sviluppo turistico e commerciale e di tutela dell’ambiente. C’è unità d’intenti, nella massima collaborazione istituzionale, per poter trovare le migliori soluzioni per le Marche”.  Nelle intenzioni del Ministero c’è la crescita del flusso merci. In sintesi, dallo studio di Rfi presentato dal Ministero, si prevede lungo la tratta Adriatica un flusso fortemente incrementato di treni merci al giorno, provenienti dai porti di Taranto e di Gioia Tauro. A questi si aggiungerebbero poi i treni per il trasporto passeggeri. Con il rischio di raggiungere una frequenza media del passaggio di un treno ogni 8 minuti.  “Cifre insostenibili – commenta il presidente Acquaroli – che invece di favorire il miglioramento dei servizi, contrastano con l’idea di sviluppo con il rischio di arrecare un enorme pregiudizio ai nostri territori. Siamo fortemente convinti della necessità di promuovere la crescita economica dei nostri territori ma questo deve avvenire tenendo in dovuta considerazione le esigenze stesse dei territori sui quali si riversano le scelte da compiere”.  “Oggi alla presenza dei Sindaci e Amministratori dei Comuni della costa – ha aggiunto l’assessore alle Infrastrutture, Francesco Baldelli – insieme con il presidente Acquaroli abbiamo illustrato le proposte d’intervento del Ministero sulla Linea Ferroviaria Adriatica, una infrastruttura che va potenziata tenendo presente l’impatto in un territorio urbanizzato e ad elevata vocazione turistica". "Procediamo con il metodo del confronto con i rappresentanti dei territori per arrivare a sostenere una posizione condivisa che ci porti ad assumere la migliore soluzione possibile, in grado di generare sviluppo economico che coltivi sia gli interessi nazionali sia gli interessi del nostro territorio. Un gioco di squadra che denota compattezza senza particolarismi”, ha precisato Baldelli.  Piena condivisione da parte dei sindaci dei Comuni coinvolti i quali si sono mostrati tutti concordi nel procedere in maniera compatta nella richiesta di incontro nelle Marche per un confronto con il Ministro Giovannini. “Confido – ha concluso Acquaroli – nel dialogo con tutti i soggetti coinvolti e sono fiducioso che il Ministro comprenda le nostre ragioni. Questo è il motivo della nostra richiesta d’incontro. È necessario agire seguendo un percorso istituzionale di confronto per trovare una soluzione condivisa con una visione comune su tutte le Marche”.      

30/03/2022 16:15
Rientro a scuola degli insegnanti 'no vax': "Pagati per non lavorare, decreto senza logica"

Rientro a scuola degli insegnanti 'no vax': "Pagati per non lavorare, decreto senza logica"

“La non vaccinazione non è né un illecito penale né disciplinare, quindi non ha alcun motivo il demansionamento degli insegnanti”. A sostenerlo è l’onorevole  Mirella Emiliozzi, critica sul decreto legge che dispone il rientro a lavoro delle persone non vaccinate. Per gli insegnanti si prevede che dal primo aprile possano tornare a scuola ma non per insegnare. Potranno essere adibite ad altre mansioni. Un demansionamento dunque. “I docenti che non si sono sottoposti alla vaccinazione per Covid-19 sono dell’ordine di qualche migliaio e non necessariamente si tratta di No Vax. Per sostituirli, abbiamo dovuto assumere altro personale che ci costa 30 milioni di euro. È assurdo pagare il doppio per lo stesso servizio. I dati attuali sembrano dimostrare che non esista alcun presupposto sanitario tale da giustificare la proroga dello stato di emergenza e infatti dal primo aprile ritorneremo gradualmente alla normalità, e aggiungo che anche la gradualità è ingiustificata e ci svantaggia: la maggioranza degli altri Stati sono tornati alla piena normalità".  "Tenere fuori dalle aule gli insegnanti rappresenta, a mio avviso, una misura emergenziale e se proprio si vuole adottare la massima cautela, è sufficiente mantenere le mascherine. I nostri diritti sono stati limitati sin troppo e non è ammissibile continuare a condizionare i lavoratori, in questo caso gli insegnanti. Se possono entrare a scuola e ricominciare a fare una vita normale con il Green Pass base - conclude - perché non possono tornare a fare la loro professione?  Ma non c’è alcuna logica e nessuna giustificazione sanitaria in questa scelta”.

30/03/2022 13:07
Marchetti (Lega): "Estendere l'uso del taser anche agli agenti penitenziari delle Marche"

Marchetti (Lega): "Estendere l'uso del taser anche agli agenti penitenziari delle Marche"

“Matteo Salvini sta portando avanti una battaglia di buonsenso affinché l’utilizzo del teaser venga esteso ai 37 mila agenti di Polizia Penitenziaria in servizio su tutto il territorio nazionale. Anche nelle Marche – spiega - c’è assoluta necessità che questo strumento venga dato in dotazione quanto prima ai poliziotti che prestano servizio delle carceri. Lo afferma, in una nota, il commissario regionale del Carroccio Riccardo Augusto Marchetti. Attualmente gli agenti in servizio risultano essere 591 su 626 assegnati - prosegue Marchetti - mentre i detenuti complessivamente presenti nelle case circondariali marchigiane sono 836 su una capienza di 823”. "Anche a fronte di questi numeri è opportuno che gli agenti vengano tutelati- conclude - il teaser è uno strumento di difesa efficace che permetterebbe loro di lavorare in sicurezza, per questo come Lega continueremo a batterci affinché venga dato loro in dotazione entro breve”.

30/03/2022 11:34
Civitanova, tutela della costa e del mare: ambientalisti chiedono confronto tra i candidati sindaci

Civitanova, tutela della costa e del mare: ambientalisti chiedono confronto tra i candidati sindaci

In relazione alle imminenti elezioni per il Comune di Civitanova Marche, il Comitato TAG Costa Mare pone l’attenzione dei candidati sui temi della tutela della costa e del mare, della qualità di vita e dell’ambiente in generale.  Le sezioni locali di FIAB, Legambiente, LIPU e WWF attive a Civitanova Marche, si sono attivate per organizzare un incontro-confronto tra i differenti candidati per ascoltare la propria posizione su tali temi. Si tratta di un confronto “all’americana”, trasmesso in diretta on line su tutte le piattaforme social delle varie associazioni coinvolte. Nel rispetto della “par condicio” ci saranno tre minuti a disposizione per ogni candidato per rispondere alla domanda posta dall’associazione di turno. Il cronometro scorrerà sullo schermo per consentire ai candidati di vedere il tempo disponibile.  L’ordine con cui i candidati interverranno ruoterà ad ogni domanda per non creare vantaggi. Le tematiche intorno a cui ruoteranno le domande saranno rese note in anticipo nella giornata di oggi a tutti i candidati che avranno riscontrato all’invito confermando la partecipazione.  La speranza degli organizzatori è quella di poter meglio illustrare a tutti i candidati quali siano i temi che più a Civitanova risultano delicati per la tutela dell’ambiente e consentire ai cittadini di comprendere le sensibilità e le scelte programmatiche che ogni candidato reca con sé.

29/03/2022 19:42
Vince Civitanova attacca Squadroni: "Il civismo del suo gruppo una presa in giro"

Vince Civitanova attacca Squadroni: "Il civismo del suo gruppo una presa in giro"

“L’ultima sparata della Squadroni e della sua accozzaglia di sinistra ‘via tutti i simboli dei partiti, il progetto è civico’ è chiaramente una presa in giro nei confronti degli elettori”.  A dichiararlo è il direttivo 'Vince Civitanova', che attacca la candidata sindaco dei civici.  “Davvero pensano di riuscire a far credere ai civitanovesi che Stefano Mei, un grillino che per 5 anni si è schierato con Silenzi e company in consiglio comunale, è diventato improvvisamente civico? – Domandano gli esponenti della lista a sostegno di Ciarapica - . “O ancor peggio, cancellare i simboli di Azione di Calenda e Cinque Stelle, nemici a livello nazionale, per far credere che vadano tutti d’accordo. O la stessa Squadroni, da sempre in Forza Italia ora rinnega il suo passato perchè non è riuscita ad ottenere un assessorato e si candida, oltre ai partiti già nominati, insieme all’avvocato Ghio, con un passato nel centrosinistra o con Paola Macerata che alle scorse elezioni correva per Corvatta Sindaco? C’è solo una cosa che accomuna questo coacervo di nomi: la spartizione delle poltrone e la sfacciata presunzione di voler ingannare gli elettori”.  “Vince Civitanova, per fortuna è ben altro. È una lista civica – spiegano -  cresciuta negli anni e che oggi, ancor più di ieri, è pronta a portare avanti un progetto di crescita, serio e affidabile, per Civitanova. Un progetto iniziato 5 anni fa che ha incontrato non poche difficoltà, prima fra tutte la pandemia, ma che ora, con la fiducia degli elettori, può davvero far diventare Civitanova la città che merita di essere. Niente accozzaglie, le lasciamo agli altri, niente vendette, portano all’autodistruzione, niente maquillage sui simboli per ingannare gli elettori”. “È vero, qualche merito lo riconosciamo anche agli avversari. Siamo onorati, ad esempio, di essere protagonisti indiscussi, sulle pagine, a pagamento, dei giornali”. Onorati di chi ci copia il programma, di essere bersaglio di pseudo giornalisti che non hanno il coraggio di metterci la faccia ed infine, onorati di chi, campando a spese della politica ormai da decenni, dedica la maggior parte del suo tempo a noi. Ma il più grande onore, e che nessuno si offenda, è per i tanti civitanovesi che stanno sposando il nostro progetto contribuendo a far diventare Vince Civitanova una realtà ancora più forte e compatta.  Le adesioni sono tantissime e la lista è in dirittura di arrivo”.

29/03/2022 19:00
Civitanova, erba sintetica per il campo sportivo del quartiere Fontespina: c'è l'ok della Giunta

Civitanova, erba sintetica per il campo sportivo del quartiere Fontespina: c'è l'ok della Giunta

Nell’ultima riunione, la Giunta comunale di Civitanova Marche ha esaminato favorevolmente l’elaborato progettuale del geometra Roberto Montironi relativo alla realizzazione di un campo in erba sintetica nell’ottica della riqualificazione dell’impianto sportivo del quartiere Fontespina.   Dell’adozione del progetto definitivo ne ha dato notizia l’assessore ai Lavori pubblici Ermanno Carassai, specificando che la valorizzazione degli impianti sportivi della città è tra le priorità dell’Amministrazione comunale. “Migliorare le strutture per i giovani – dichiara Carassai – non va a incrementare solo le performance di gioco, ma coinvolge molti più aspetti e persone perché gli sport svolgono un ruolo fondamentale per la coesione sociale”. Dopo la recente presa d’atto dell’esecutivo di Palazzo Sforza, seguirà la richiesta dei pareri di competenza del Coni e della Federazione italiana gioco calcio (Figc) e il conseguente progetto esecutivo con cui si darà il via all’opera.    Per la nuova struttura, che avrà un rettangolo di gioco di 48x96 ml, l’Amministrazione comunale ha previsto una spesa di 880 mila euro nel piano triennale delle Opere pubbliche. L’impianto esistente, ubicato in via Saragat, si sviluppa su un’area recintata comprendente il campo di calcio con fondo in erba naturale. L’intervento in programma consiste nella riqualificazione dell’impianto sportivo prevedendo la sostituzione del campo principale in erba naturale con un campo in erba sintetica regolamentare con omologazione della LND fino alla 1° categoria.  “Di concerto con le società sportive cittadine – spiega l’assessore Carassai – l’Amministrazione vuole potenziare il ruolo della struttura come attrattore ed erogatore di servizi, andando a soddisfare la molteplicità di richieste d’uso. Inoltre si provvederà a dotare il campo di nuove panchine, nuovo sistema di illuminazione a led e di irrigazione. La zona antistante il campo nel lato ovest sarà sistemata con pavimentazione bituminosa e nuova recinzione, con accesso diretto su via Saragat”.  

29/03/2022 13:50
Marche, meno tasse per attrarre pensionati dall'estero: le aree del cratere sul modello "Portogallo"

Marche, meno tasse per attrarre pensionati dall'estero: le aree del cratere sul modello "Portogallo"

Rivitalizzare il tessuto sociale ed economico dell’area del cratere attraverso politiche fiscali mirate e interventi normativi immediati: è quanto propone l’Assessore regionale al Bilancio e alla Ricostruzione Guido Castelli, commentando quanto disposto, la scorsa settimana, dal Decreto “Sostegni Ter” che fissa l’aliquota al 7% per i pensionati residenti fuori dai confini italiani che decidano di trasferirsi nel cratere. “Si tratta di una misura, certamente, utile per incentivare lo spostamento di residenza nei Comuni più piccoli del cratere sull’onda dell’esperimento avviato con successo negli ultimi anni da alcuni Paesi Europei – spiega Castelli – tuttavia, tale disposizione, varata dal Parlamento, non può certo bastare per rivitalizzare il vasto territorio regionale devastato dal sisma del 2016”. “Innanzitutto va precisato che, almeno nel primo anno di applicazione, l’imposta sostitutiva del 7% (che era già introdotto per le regioni del Mezzogiorno) ha avuto un utilizzo molto ridotto, con non più di una cinquantina di adesioni - aggiunge l'assessore -. Questo significa che la misura va promossa, sistematizzata e divulgata con gli strumenti più adeguati, coinvolgendo anche buyer, operatori e agenzie immobiliari". "Ideale ovviamente sarebbe che la flat tax non fosse limitata ai pensionati che arrivano dall’estero ma che riguardasse complessivamente le famiglie e le imprese disposte ad insediarsi nel cratere" precisa Castelli. "Mi sembra contraddittorio che nello stesso momento in cui si vara la misura per l’insediamento dei pensionati nell’entroterra - punge l'assessore -, non si proroghi la norma che autorizza la deroga al numero minimo di studenti necessario secondo il DPR 81/2008 per la formazione delle classi nelle scuole del cratere. In tale direzione, riteniamo che sia fondamentale riproporre quanto fu stabilito dall’articolo 18 bis del Decreto legge 189 proprio al fine di consentire il mantenimento delle attività didattiche per il tempo necessario al completamento della ricostruzione". "Altra situazione gravemente contraddittoria è quella relativa al credito d’imposta per gli investimenti sviluppati dalle imprese del cratere nel 2021 - conclude Castelli -. Una vera odissea per gli imprenditori che avevano confidato in una agevolazione di cui ancora l’Unione Europa non ha certificato la compatibilità con il regime degli aiuti di Stato. E ciò nonostante una norma della Stato. Insomma: per rilanciare il cratere servono molte cose ma soprattutto serve che scuole e imprese vengano salvaguardate”.

28/03/2022 16:10
Caos Amazon, Cesetti (Pd): "Offerta la nostra collaborazione mesi fa, Acquaroli non ci ha risposto"

Caos Amazon, Cesetti (Pd): "Offerta la nostra collaborazione mesi fa, Acquaroli non ci ha risposto"

“Da tempo c’erano le avvisaglie che l’indifferenza della giunta Acquaroli potesse rappresentare un grave ostacolo alla realizzazione del Progetto Logistico di Amazon a Jesi. Tanto che, come gruppo assembleare, lo scorso 14 dicembre avevamo presentato al presidente un’apposita interrogazione a risposta scritta per manifestare la nostra preoccupazione e chiedere l’avvio di iniziative concrete volte a evitare che i dilatati tempi della negoziazione potessero determinare un passo indietro di Amazon". "In questi tre mesi non abbiamo ricevuto alcuna risposta né da parte del presidente né da parte degli assessori competenti. Ma di sicuro la giunta regionale non può dire che nessuno l’aveva messa in guardia dai rischi che si stavano delineando già dallo scorso autunno. Tra l’altro, consapevoli della delicatezza della questione e dell’importanza epocale del progetto per l’economia del territorio, avevamo scelto di non creare un caso mediatico ma di adottare un approccio collaborativo per trovare insieme le soluzioni più opportune. Purtroppo inutilmente”. A dirlo è il consigliere regionale Fabrizio Cesetti, già assessore al Bilancio della giunta Ceriscioli, primo firmatario dell’interrogazione presentata dal gruppo assembleare del Partito Democratico lo scorso 14 dicembre sul Progetto Logistico di Amazon all’Interporto di Jesi. Il Pd, non avendo ricevuto a oggi alcuna risposta, ha chiesto la trasformazione dell’atto in risposta orale per essere discusso alla prima seduta assembleare utile. “Ecco perché – attacca Cesetti - il fallimento che appare oggi delinearsi con il passo indietro di Amazon, tanto clamoroso quanto imperdonabile, ha responsabilità politiche precise che ricadono interamente sulla giunta Acquaroli. Non si tratta solo di incompetenza, conclamata dai fatti, ma anche di ignavia, tipica di chi, per arroganza e ideologismo, rifiuta il confronto sereno e proficuo con l’opposizione finalizzato a fare il bene comune dei nostri territori. Quell’arroganza però, ora, rischia di essere pagata pesantemente da cittadini e imprese con lo sfumare di un’opportunità storica e senza precedenti, che avrebbe portato alla creazione di migliaia di posti di lavoro, rilanciando la piattaforma logistica incardinata intorno al porto, l’aeroporto, l’Interporto e la grande viabilità. Riteniamo tuttavia che esistano ancora margini per recuperare la situazione. Da parte nostra, rinnoviamo ancora una volta la disponibilità a ogni collaborazione, affinché le Marche non perdano questa storica opportunità”.   LEGGI ANCHE: Centro Amazon, Castelli smentisce: “Alla Regione non risulta che il progetto sia saltato”  

28/03/2022 13:34
Tolentino, Luconi replica: "La Giunta sta facendo molto per scuole e ricostruzione, pensiamo in grande"

Tolentino, Luconi replica: "La Giunta sta facendo molto per scuole e ricostruzione, pensiamo in grande"

«Scoperte le carte e annunciate le candidature, si parte con proclami o con articoli per farsi spazio e ritagliarsi una posizione, ma sarebbe stato meglio informarsi per capire se davvero l’Amministrazione Pezzanesi sia rimasta inerte o abbia invece fatto qualche azione tanto forte quanto importante, soprattutto alla luce di un dialogo che si dice di volere, indipendentemente dal percorso che ognuno di noi intenderà fare». La candidata sindaco e attuale vice di Pezzanesi, Silvia Luconi, risponde al competitor del centrosinistra, Massimo D’Este, il quale aveva lanciato un allarme in relazione alle scuole superiori della città e al rischio classi pollaio. Silvia Luconi mostra come con la lettera numero 7695, protocollata il 16 marzo scorso, il sindaco Giuseppe Pezzanesi abbia scritto alla Regione Marche, precisamente al presidente Francesco Acquaroli, all’assessore alla Scuola Giorgia Latini e al presidente di Anci Marche Valeria Mancinelli per chiedere un intervento immediato presso il Ministro Patrizio Bianchi e il responsabile dell’Ufficio Scuola Regione Marche Ugo Filisetti, in merito all’assegnazione delle Classi per l’anno scolastico 2022-2023.  «Non solo - dice Luconi – a seguito della lettera del sindaco, la Regione Marche nella persona dell’assessore Giorgia Latini, ha scritto e chiesto un incontro al Ministro dell’Istruzione Patrizio Bianchi per segnalare tutte le difficoltà che le zone colpite dal terremoto come Tolentino e i paesi limitrofi sono costrette a vivere da anni».  La candidata del centrodestra ne approfitta per chiarire anche in merito ai tempi di costruzione del nuovo Campus scolastico. «Mercoledì 22 febbraio, nella sede dei Licei, nei locali della Ex Quadrilatero, ho partecipato a un incontro a cui erano presenti il presidente della Provincia di Macerata, Sandro Parcaroli, il sindaco Giuseppe Pezzanesi, l’assessore alla Cultura Silvia Tatò, i docenti, i rappresentanti degli studenti e dei genitori, tra cui anche Nazareno Tiranti che so essere un sostenitore proprio del candidato Massimo D’Este, con il gruppo “Dipende da Noi”. In quella data è stato definito il crono programma del cantiere. L’architetto Giordano Pierucci ha spiegato, con dovizia di particolari, cosa accadrà da qui in avanti, illustrando la procedura da seguire e le tempistiche tra una fase e l’altra. Attualmente il progetto definitivo è in fase di verifica presso l’USR; superata questa verifica si procederà con l’Appalto Integrato (significa che parteciperanno associazioni di imprese e di professionisti che sulla base del progetto definitivo elaboreranno quello esecutivo, in maniera che alla chiusura della gara si potrà iniziare direttamente con la posa in opera della prima pietra, accorciando sensibilmente i tempi.  È importante dire che 23 milioni e mezzo di euro richiedono delle procedure di controllo molto più approfondite e delle fasi da rispettare che per ovvie ragioni richiedono dei tempi ben precisi. È importante dire anche che l’opera, così come si sostanzia, è il frutto di un’intensa attività di confronto e di condivisione avvenuta cinque anni fa con studenti e docenti per capire quali fossero le reali esigenze per una popolazione scolastica che non può più permettersi di non avere palestre o spazi comuni e che, pur di avere una scuola, deve accontentarsi come si è accontentata la mia generazione e le generazioni a seguire (come lo ricordo io, anche i miei coetanei ricordano le volte in cui si doveva andare da un plesso all’altro o da un impianto sportivo all’altro per svolgere l’assemblea o l’ora di educazione fisica e con noi lo ricorderanno certamente anche i docenti di allora e di oggi).  Lo stesso presidente della Provincia Sandro Parcaroli si è impegnato a far sì che i lavori inizino entro la fine del 2022, come dichiarato in una recente intervista rilasciata lo scorso giovedì, pur essendo consapevole che ci sono degli iter specifici da rispettare che non si possono bypassare». Pronta la replica anche in merito alla ricostruzione pubblica. «Leggiamo che, secondo D’Este, non sarebbe partita, allora tengo a precisare che il palazzo comunale, per esempio, è in fase di progettazione: sono stati effettuati i sondaggi all’esterno e a breve ci saranno quelli all’interno della struttura. Stiamo tentando di ottenere il certificato di qualità specifica (cert storical building) che sarebbe l’unico in Italia per un progetto di 6 milioni di euro che prevede l’inizio dei lavori nel 2023.  La basilica di San Nicola è in fase di progettazione definitiva e, una volta arrivata, prevederà la convocazione della conferenza dei servizi, poi il bando per iniziare i lavori entro l’anno. Prima di di far partire la ricostruzione pubblica è necessario reperire i giusti e necessari finanziamenti per non fare lavori posticci, ma che abbiano un senso e che non mettano la città nelle condizioni di accontentarsi, ma di cogliere un’opportunità importante che permetta di avere edifici nuovi o adeguati perfettamente a sopportare qualsiasi tipo di calamità naturale da qui in avanti.  Abbiamo ottenuto il finanziamento per la demolizione e ricostruzione della scuola Lucatelli e della scuola Grandi nelle loro parti più vecchie, abbiamo ottenuto il finanziamento per la demolizione e ricostruzione del nido Green, abbiamo ottenuto 3 milioni di euro per la nuova scuola del centro storico che sorgerà nell’area della struttura delle ex Maestre Pie Venerini e oltre 7 milioni per la nuova scuola Don Bosco in contrada Pace. A questo si aggiungano i 47 milioni per il Psr del centro storico, gli oltre 6 milioni per le Terme che prevedono l’ascensore che collega la nuova reception (ex centrale di imbottigliamento, dove attualmente sono i lavori in corso) e le strutture dove ora insistono ambulatori e bar. Di fianco alla ricostruzione pubblica e il Pnrr ci sono interventi importanti per strade fondamentali come viale Brodolini, viale la Bastide Murat, via Rossini, viale Terme Santa Lucia, contrada Rotondo». «Nonostante questi dati reali e documentati, permetteteci di parlare anche di oltre 20 milioni per l’ospedale di Tolentino, che solo grazie all’attività del sindaco Pezzanesi, di concerto con la Regione Marche di ieri e di oggi che lo ha ascoltato, diventerà ospedale di comunità, con 40 posti letto di riabilitazione, lungodegenza, dialisi, cure intermedie, diagnostica, punto prelievi e punto di primo intervento, dopo che la politica di 25 anni fa lo ha depotenziato e svenduto». «Infine permetteteci di alzare ancora di più il livello perché, dopo aver pensato e finanziato priorità importanti quali scuole, ospedale, strade e impianti sportivi, continuiamo a pensare in grande e miriamo a concretizzare anche il progetto che riguarda il Castello della Rancia dove ci concentreremo per realizzare uno spazio di forte sviluppo turistico grazie ad un campo da golf e ad un’area concerti di cui la città è priva da sempre e della quale ha estremo bisogno per offrire ai più giovani, ma non solo, la possibilità di avere tutte le chanches di cui necessitano. Abbiamo realtà musicali e associazionistiche che in città fanno di tutto per far crescere il nome del territorio in cui sono nate e in cui vivono e lo fanno utilizzando i mezzi che hanno a disposizione con l’aiuto dell’amministrazione comunale, che però ha il dovere di sostenerli e cercare di fare sempre di più».  «L’eredità che ci lascia il sindaco è grandissima - conclude Silvia Luconi - e tocca tutti gli aspetti di cui la città ha bisogno e che chiede da decenni. Ci dicevano fosse un libro dei sogni, ma si sa, i sogni se perseguiti, diventano realtà e quello che sta accadendo a Tolentino ne è la prova tangibile».

28/03/2022 12:19
Caro energia, Sciapichetti (Pd) : "Aumenti bollette, serve strategia europea"

Caro energia, Sciapichetti (Pd) : "Aumenti bollette, serve strategia europea"

"Gli aumenti delle bollette di luce e gas rischiano di far aumentare le disuguaglianze e mettere in ginocchio definitivanente famiglie e imprese già provate dalla crisi legata al Covid. Per questo chiediamo alla Regione Marche di affiancare alle azioni del Governo, tutte le iniziative necessarie per mitigare l’aumento dei costi". A parlare, dopo la prima direzione provinciale del Partito Democratico, è Angelo Sciapichetti, ex assessore regionale in quota Pd e oggi segretario provinciale. "Occorrerebbe verificare se la parte destinata alle politiche sociali dei fondi PNRR si possono utilizzare per alleviare il peso dei rincari di energia che gravano sulle famiglie in difficoltà. Pensare alla creazione di un fondo straordinario come per l'emergenza Covid da assegnare direttamente ai comuni". Per Sciapichetti il rischio è "l'esplosione di un disordine sociale che farebbe crescere ancora di più il populismo" ed è per questo che "serve un vero e proprio piano straordinario, del Governo e deĺla Regione  per fronteggire un’emergenza che si aggiunge a quella della guerra che sta minando alla radice lo slancio positivo degli ultimi mesi". "Occorre anche una strategia europea perché l’Europa diventi un “soggetto calmierante” per i prezzi dell’energia con l'adozione di misure ad hoc. Il rincaro della bolletta per le imprese italiane ammonta a quasi 36 miliardi di euro. Parliamo di costi più che raddoppiati per l’elettricità rispetto al 2019, prima della pandemia. Oggi per molte realtà produttive i prezzi dei prodotti coprono a malapena i costi sostenuti per pagare l’energia utilizzata per produrli", ha concluso il segretario provinciale del Partito Democratico.

27/03/2022 18:40
Acquaroli su Mancini: "Resta il nostro ambasciatore, siamo orgogliosi di lui"

Acquaroli su Mancini: "Resta il nostro ambasciatore, siamo orgogliosi di lui"

“Stiamo vivendo una fase molto complessa, dove il livello istituzionale deve stringersi in maniera intelligente per cercare soluzioni che siano immediate e concrete. Perché più della pandemia, questa crisi internazionale rischia di riscrivere, in maniera forzata, l’equilibrio delle regole". Lo ha affermato il presidente della Regione Marche, Francesco Acquaroli, nel suo intervento all’Assemblea annuale dell’Ordine dei giornalisti delle Marche, nel corso del convegno conclusivo sulla Carta dei doveri dell’informazione economica. "Oggi l’Europa deve promuovere una profonda riflessione, con l’Italia tra i Paesi europei maggiormente colpiti dal conflitto russo ucraino in corso - ha aggiunto il governatore -. È necessario che tutta la filiera istituzionale – locale, nazionale ed europea – comprenda i nuovi scenari e ridisegni un modello di sviluppo adeguato ai tempi che si stanno prospettando”. Stimolato da una domanda del presidente Franco Elisei sulla riconferma del testimonial Roberto Mancini, Acquaroli ha anche detto: “È e resta il nostro ambasciatore. La sua scelta è stata effettuata per il suo attaccamento alle Marche, che nessun avvenimento sportivo farà venire meno. Non possiamo dimenticare il rapporto instaurato con Mancini. C’ha dato la massima disponibilità, ritagliando per noi tempo importante della sua professione e dei suoi innumerevoli impegni". "Non c'è motivo di discutere la figura del commissario tecnico della Nazionale come testimonial - ha precisato il presidente -. Il nostro auspicio è che Roberto Mancini possa rimanere a lungo come rappresentante della nostra regione perché siamo orgogliosi di lui. Non posso dimenticare, poi, che, al termine della sfortunata partita con la Macedonia del Nord, si sia assunto tutte le responsabilità per proteggere la squadra. Ecco, io qui, in Roberto Mancini, trovo, con orgoglio, un tratto del nostro carattere marchigiano: quello di assumersi le proprie responsabilità".  Tornando ai temi del convegno, Acquaroli ha evidenziato come “la geopolitica che si sta ridisegnando cambia, anche al netto della guerra e della pandemia, le regole economiche. Per la nostra regione il mercato ucraino e russo è molto importante. E neanche facilmente sostituibile. Il mercato americano, ad esempio, ha regole diverse che per le nostre aziende rappresentano un ostacolo molto spesso insormontabile”. Il presidente ha ricordato che la Regione ha “messo in campo alcune prime misure per fronteggiare le situazioni più gravi, in stretta collaborazione con la Camera di Commercio delle Marche”.

26/03/2022 16:57
Tolentino, il candidato sindaco D'Este: "Ancora tagli alle scuole superiori, no a classi pollaio"

Tolentino, il candidato sindaco D'Este: "Ancora tagli alle scuole superiori, no a classi pollaio"

"Ancora tagli alle scuole di Tolentino: ora basta". È la forte presa di posizione di Massimo D'Este, candidato sindaco della coalizione di centro-sinistra “Tolentino città aperta”, nel denunciare la "grave situazione delle scuole superiori". "Siamo ancora in emergenza, non si possono accettare 'classi pollaio' in una non scuola", evidenzia D'Este.  "È notizia di queste ore che il Liceo Filelfo di Tolentino perderà 2 classi l’anno prossimo rispetto al numero attuale. Infatti, le due attuali classi seconde del Liceo Classico saranno accorpate in un'unica classe terza e il calo degli iscritti causerà, dopo tanti anni, il costituirsi di una sola classe prima per lo scientifico a fronte delle abituali 2 classi. Tutto ciò comporterà ovviamente un'ulteriore riduzione dell’organico del corpo docente", prosegue D'Este. "Nonostante i 29 nuovi iscritti (tra cui la presenza di alunni con fragilità certificata), al Liceo Classico è stata concessa una sola prima classe", dichiara il candidato sindaco del centrosinistra che sottolinea come i locali del capannone "ex Quadrilatero" non siano "idonei all’attività scolastica nel lungo periodo", presentando "evidenti criticità riguardo la sicurezza e la salute degli alunni". "All’IPSIA di Tolentino, nonostante i 17 nuovi iscritti per il prossimo anno scolastico, non sarà concessa la prima classe dall’Ufficio Scolastico Regionale, come del resto già avvenuto negli ultimi due anni" ricorda ancora D'Este nell'ammettere come "le iscrizioni alle scuole superiori stanno ovviamente soffrendo soprattutto per colpa della mancanza di strutture adeguate a causa del sisma. A Tolentino la ricostruzione pubblica non è ancora partita". "È il momento di fare tutti fronte comune: gli alunni e le loro famiglie, i docenti e il personale scolastico, i cittadini di Tolentino e i loro amministratori e far sentire il nostro dissenso alle istituzioni - conclude D'Este -. Ci mettiamo a disposizione della città e ci impegniamo fin da subito a cercare di sensibilizzare le istituzioni regionali e nazionali, per quanto di nostra competenza, sulla critica situazione delle scuole superiori e, certi dell’appoggio della cittadinanza tutta, a promuovere ogni azione possibile per cercare di migliorarla".

26/03/2022 16:15
San Severino, Valter Bianchi non è più capogruppo di maggioranza. "Fatali" i post pro Putin?

San Severino, Valter Bianchi non è più capogruppo di maggioranza. "Fatali" i post pro Putin?

Luca Bonci è il nuovo capogruppo di maggioranza, nel comune di San Severino Marche. Sostituisce il consigliere Valter Bianchi che, lo scorso 14 marzo, ha ufficialmente lasciato l’incarico. Il sindaco, Rosa Piermattei, nel corso dell’ultima seduta dell’Assise cittadina, ha ringraziato Bianchi per l’attività svolta, sebbene i motivi che abbiano portato alla decisione non siano stati resi noti.  Il tempismo della comunicazione lascia suggerire che il vespaio di polemiche scaturite a seguito delle dichiarazioni rilasciate sui social, a titolo personale, da Bianchi in merito al conflitto russo-ucraino abbiano avuto un loro peso. Il consigliere, infatti, ha mostrato una certa vicinanza a Vladimir Putin (leggi qui), sottolineando come "il primo pensiero del nuovo presidente Usa, Biden, è stato quello di andare a stuzzicare l’avversario di sempre, la Russia, in Ucraina, in una guerra in cui a guadagnarci saranno coloro che stanno vendendo le armi e che, quindi, hanno bisogno di guerre".  In quell'occasione i consiglieri di minoranza Borioni e Aronne avevano richiesto con "immediatezza chiarimenti al riguardo da parte di maggioranza e presidenza del Consiglio Comunale", auspicando le dimissioni "da tutte le sue cariche di rappresentanza".   A stretto giro di posta arrivò anche la presa di distanza dell'amministrazione comunale attraverso una nota stampa in cui si ribadiva "la vicinanza e solidarietà al popolo ucraino e la ferma condanna dell’invasione russa e di ogni forma di guerra, come atto di aggressione verso altri popoli". 

26/03/2022 15:00
Civitanova, lottizzazione Cristallo: "Nessuno stop da Fdi e Lega, maggioranza compatta"

Civitanova, lottizzazione Cristallo: "Nessuno stop da Fdi e Lega, maggioranza compatta"

“Non è giunto né formalmente né tanto meno informalmente alcuno ‘stop’ o secco ‘no’ dettato da Fratelli d’Italia e Lega sul progetto ‘lottizzazione Cristallo’ ma si è raggiunta invece una condivisione unanime nell'approfondire l'impatto della variante stessa all'interno di un tessuto urbanizzato come quello del quartiere di San Marone”.  È quanto precisano Simone Garbuglia, Piero Croia, Sergio Marzetti e Paolo Mercuri, in merito all'ultima riunione di maggioranza interamente dedicata all'urbanistica e alla valutazione delle proposte presentate dall’assessore Troiani.  “Si è dato inizio al confronto sul progetto che la politica è tenuta a fare – precisano i consiglieri di maggioranza -, consona al suo ruolo, fornendo le sue osservazioni con ponderazione e attenta analisi in considerazione del tempo necessario per le opportune valutazioni”. “Era naturale e doveroso prendere ulteriore tempo per una piena condivisione e valutazione della fattibilità della proposta da parte di tutte le forze politiche di maggioranza in un'ottica di continuità politico-amministrativa”, precisano ancora i consiglieri confermando quanto dichiarato dallo stesso Troiani (leggi qui). “Troviamo pertanto sterile e fazioso l'atteggiamento di chi cerca di dividere la maggioranza cercando di trovare a tutti i costi una contrapposizione tra le varie forze politiche, che oggi risultano ancor di più compatte attorno alla figura di Fabrizio Ciarapica e pronte ad impegnarsi per le prossime amministrative” concludono Garbuglia, Croia, Marzetti e Mercuri.  

26/03/2022 13:43
Civitanova, Maika Gabellieri si candida a sindaco: "È finito il tempo delle parole"

Civitanova, Maika Gabellieri si candida a sindaco: "È finito il tempo delle parole"

“Ho deciso di offrirmi alla guida di questa splendida Civitanova con il sostegno e l’entusiasmo delle persone che con me hanno condiviso le idee e i progetti sulla città”. Maika Gabellieri annuncia così, in maniera ufficiale, la sua candidatura a sindaco di Civitanova Marche.  A renderlo noto è la stessa ex assessore alla Cultura della giunta Ciarapica, attraverso un video condiviso sui propri canali social. Ad appoggiarla sono tre liste civiche: ‘Lista Civica Dinamica’, ‘62012’ e ‘Civitanova Attiva’.  “Ci presentiamo in questa sfida elettorale con la consapevolezza che Civitanova ha bisogno di una politica che sappia assumersi la responsabilità di scelta a sostegno dei cittadini e delle imprese e di una politica che rispetti la parola data”, afferma Gabellieri. “Questo è un particolare momento storico che fa pervenire numerose e nuove problematiche da dover risolvere soprattutto sul piano del sociale – aggiunge -; la nostra attenzione va principalmente alle famiglie che sono duramente messe alla prova, agli anziani e ai giovani che oggi più che mai hanno bisogno di sostegno e risorse per accogliere le sfide del tempo”.  “È finito il tempo delle parole, i cittadini vogliono presenza e fatti, vogliono tornare a credere nel valore della parola data. Civitanova oggi ha una grande occasione di crescita che non deve perdere e necessita di una guida attenta fatta di azioni concrete e realizzabili” conclude Maika Gabellieri.   

26/03/2022 12:09
San Severino, progetto ricarica lago Castreccioni. Piermattei: "Difenderemo territorio con forza"

San Severino, progetto ricarica lago Castreccioni. Piermattei: "Difenderemo territorio con forza"

"È ben ribadire che l’Amministrazione comunale di San Severino Marche non si esimerà dal tutelare e difendere con forza il proprio territorio e le proprie risorse in tutte le sedi e con le modalità che si renderanno opportune”. Così il sindaco di San Severino Marche, Rosa Piermattei, ha difeso, nel Consiglio Comunale di venerdì, le scelte della sua Amministrazione, replicando all'opposizione, in merito progetto di ricarica artificiale del lago di Castreccioni di Cingoli a partire dalle prese di Valcimarra, Sefro, Pioraco e Fiuminata, nei bacini dei fiumi Potenza e Chienti.  “I sindaci dei Comuni di Fiuminata, Pioraco e Sefro - ha precisato il primo cittadino rivolgendosi all'Assise comunale - il 18 marzo scorso hanno indetto una conferenza stampa per dar voce alla contrarietà di questo progetto, già bocciato diversi anni fa. La partecipazione a questa iniziativa non è stata estesa anche ai sindaci degli altri Comuni interessati, bensì è stata chiesta alla nostra azienda municipalizzata Assem Spa, in qualità di gestore del servizio idrico, la volontà di intervenire con un proprio rappresentante". "Tempestivamente sono stata avvisata di tale richiesta, tanto è vero che in accordo con l'amministratore, è stato deciso di far presenziare attivamente all'evento sia il direttore Migliozzi che l'ingegnere Tartabini di Assem", ha sottolineato Piermattei.  RICOSTRUZIONE PRIVATA - “Sfiorano i 160 milioni di euro i finanziamenti già riconosciuti alla ricostruzione privata”, ha poi ribadito il sindaco. “La somma - ha spiegato, nelle sue comunicazioni in occasione dell’ultima seduta dell’Assise settempedana - andrà per il recupero di 457 edifici, di cui 260 interessati da interventi di ricostruzione leggera, per un importo di 38.523.667,86 euro, altri 88 da ricostruzione pesante, per un importo di 69.638.162,15 euro, 107 dall’Ordinanza 100 emanata dal Commissario Straordinario alla Ricostruzione, avvocato Giovanni Legnini, per un importo di 44.376.457,77 euro e ulteriori 2 edifici che saranno interessati dall’Ordinanza 13/2017 per un importo di 232.101,30 euro”. In totale sono 829 le istruttorie presentate all’ufficio Sisma del Comune. “A San Severino Marche - ha proseguito il sindaco Piermattei - sono stati chiusi esattamente 315 cantieri. Di questi, 269 sono relativi alla ricostruzione privata, altri 3 alla ricostruzione pubblica e 43 agli interventi su proprietà che hanno fatto ricorso al Sisma Bonus. Ammontano, infine, a quasi 4 milioni di euro (3.955.649,21) gli interventi che riguardano gli edifici pubblici. "Tra questi, oltre al recupero di palazzo Governatori, dell’Istituto Professionale Pocognoni, dell’ex scuola di Stigliano e di un alloggio a Porta Romana, si è aggiunto il recupero del palazzo Comunale, in piazza Del Popolo, i cui lavori sono stati già avviati. I lavori - ha concluso - sono stati affidati al Consorzio stabile Rennova, l’importo degli stessi è di 1 milione 312 mila euro compresi gli oneri di sicurezza e quelli tecnici di progettazione esecutiva”.    

26/03/2022 10:10
Mega centro Amazon nelle Marche, Acquaroli: "Illegittime interferenze dalla Regione nella trattativa"

Mega centro Amazon nelle Marche, Acquaroli: "Illegittime interferenze dalla Regione nella trattativa"

"Attualmente è in corso una trattativa tra privati e la società Interporto per l’insediamento di un hub logistico di caratura internazionale. A tale proposito la Regione sta fornendo tutto il possibile supporto istituzionale per il buon esito dell’operazione, nella piena consapevolezza della sua strategicità economica ed occupazionale per il nostro territorio". A dichiararlo è il presidente della Regione Marche, Francesco Acquaroli, in riferimento alle recenti frenate nella contrattazione per la costituzione di un nuovo centro logistico Amazon nello spazio dell’Interporto a Jesi Est (leggi qui).  "La Regione sta esercitando pienamente il suo ruolo di indirizzo e controllo, monitorando giornalmente lo sviluppo dell’operazione, come è noto a tutti i soggetti coinvolti a vario titolo nella vicenda", precisa Acquaroli. "Ovviamente questa funzione svolta dalla Regione avviene nel pieno rispetto della legge, dei ruoli e dell’autonomia che ogni interlocutore possiede - aggiunge il governatore -: sarebbe illegittimo, infatti, che la Regione interferisse direttamente nella gestione della trattativa o che si sostituisse alle parti che stanno attualmente negoziando". "Per chiudere questa operazione deve esserci l’accordo tra le parti, ma occorre che questo avvenga nel pieno e rigoroso rispetto della legge, senza mettere a rischio il capitale di Interporto da eventuali danni. Un vizio di legittimità o un’eventuale ingerenza esterna impropria nella trattativa in corso rischierebbero di minare la legittimità dell’eventuale accordo, con la conseguenza finale di precludere l’effettivo insediamento dell’hub logistico che invece tutti auspichiamo. "Ci auguriamo - conclude Acquaroli -che tutti i soggetti coinvolti supportino con correttezza il buon esito dell’operazione".

25/03/2022 16:42
Morrovalle, ok al bilancio di previsione 2022/2024: via libera anche alla convenzione con Montecosaro

Morrovalle, ok al bilancio di previsione 2022/2024: via libera anche alla convenzione con Montecosaro

Piatto ricchissimo a Morrovalle per il consiglio comunale di giovedì sera, che aveva all’ordine del giorno ben 19 punti da approvare. Il più importante era, chiaramente, l’ultimo, il bilancio di previsione 2022/2024, che è passato con i voti della maggioranza e l’astensione dell’opposizione. A relazionare su quello che è il principale documento programmatico dell’ente è stato l’assessore al bilancio Alfredo Benedetti. "Il bilancio di previsione è cruciale perché dà il via alla macchina amministrativa, che fino alla sua approvazione è costretto a lavorare in dodicesimi – ha spiegato Benedetti – la scadenza per la presentazione del previsionale è quella del 31 dicembre, ma quest’anno il termine è stato prorogato più volte, l’ultima data fissata è stata quella del 31 maggio 2022 ma abbiamo deciso di non indugiare oltre". "Parliamo di un documento da 19.621.000 euro, che centra l’obiettivo del pareggio, che ha l’ok del revisore dei conti e che non presenta debiti fuori bilancio. Da sottolineare che abbiamo un fondo cassa, all’1 gennaio, di 1,7 milioni di euro, che la situazione debitoria complessiva dell’ente continua a scendere e che si prospetta un avanzo di amministrazione libero di circa 400 mila euro, anche se quello riusciremo a valutarlo con precisione solo con l’approvazione del congiuntivo 2021" ha concluso l'asessore. Via libera anche a tutti i documenti propedeutici al previsionale: il Dup (Documento unico di programmazione), il piano delle alienazioni e valorizzazioni, il programma biennale dei beni e servizi, il programma triennale delle opere pubbliche, il regolamento per l’applicazione del canone unico patrimoniale, la disciplina della tassa sui rifiuti e le aliquote Imu e Irpef. Nella prima parte della seduta sono stati approvati anche diversi altri atti. Il più rilevante è stato l’approvazione dello schema di convenzione con il Comune di Montecosaro per il coordinamento della programmazione e la gestione degli interventi di Rigenerazione urbana. Un accordo, come ricordato dal sindaco Andrea Staffolani, "necessario per poter partecipare al bando nazionale riservato ai Comuni sotto i 15 mila abitanti che si presentano in forma associata. Ogni domanda può ricevere fino a 5 milioni di euro di contributo, se dovesse essere accettata la nostra i fondi sarebbero divisi in 3 milioni a Morrovalle e 2 milioni a Montecosaro". Come già annunciato nei giorni scorsi, il Comune di Morrovalle ha indicato otto progetti: la riqualificazione del campo da calcio di Borgo Pintura; la realizzazione del manto in erba sintetica al campo sportivo San Francesco di Trodica; la realizzazione di una struttura sportiva polivalente al chiuso in via Verga; la realizzazione di un percorso di collegamento tra via Dante e il Parco Pegaso; la realizzazione di nuovi spogliatoi al campo sportivo San Francesco di Trodica; il miglioramento della qualità e del decoro del Parco Pegaso; la realizzazione di uno skate park; la realizzazione di un campo da calcetto in erba sintetica sulla superficie dell’ex campo da basket di via Tiziano. Tutti gli interventi devono essere realizzati su suolo comunale e proprio per questo, in apertura di seduta, era stata approvata l'acquisizione al patrimonio comunale tramite donazione dalla società Trodica srl di un fustolo di terreno di 1.725 metri quadrati funzionale alla realizzazione della struttura polivalente inserita nel progetto di Rigenerazione urbana. "Già nei prossimi giorni andremo dal notaio per perfezionare il passaggio di proprietà, poi il terreno sarà scomputato al privato nell’ambito delle opere di urbanizzazione a suo carico relative alla lottizzazione", ha spiegato l’assessore all’urbanistica Stefano Montemarani. Approvato anche l’adeguamento del piano generale della rete fognaria comunale, che prevede, dopo l’esproprio dei terreni necessari all’intervento, l’allaccio della parte alta del territorio comunale (centro storico, zona Frati e Borgo Pintura) al collettore fognario di fondo valle e da qui al depuratore di Civitanova Marche.  Ok unanime anche per lo schema di convenzione per la gestione del servizio di tesoreria, passato a Intesa. «Un tempo le banche pagavano per offrire questo servizio, oggi è il Comune a doverlo fare – ha spiegato l’assessore Benedetti – avevamo fatto un primo bando per affidare il servizio ma è andato deserto, così siamo andati a trattativa privata. Il servizio costerà 15 mila euro più Iva all’anno».  

25/03/2022 15:15
Elezioni Corridonia, Cesca si sfila dalla corsa a sindaco: "Valuteremo sostegno al centrodestra"

Elezioni Corridonia, Cesca si sfila dalla corsa a sindaco: "Valuteremo sostegno al centrodestra"

Massimo Cesca si sfila dalla corsa a prima cittadino di Corridonia, nonostante da più parti era stata caldeggiata una sua candidatura. È lui stesso a spiegare le motivazioni in una nota. “Vorrei prima di tutto ringraziare tutte le associazioni, i tanti esponenti di partito e i tanti singoli cittadini che in queste settimane hanno indicato il mio nome per la carica di sindaco, ritenendomi la persona più preparata ed adeguata. Avrei voluto esprimere riconoscenza ed amicizia ad ognuno di loro, ma ho ritenuto opportuno non intervenire in nessun modo nel dibattito pubblico per rispetto ai vari interlocutori politici che stavano ragionando sulle scelte più opportune”, spiega Cesca. “In questo particolare momento storico le amministrazioni comunali hanno la grande responsabilità di ripensare le città e introdurre servizi nuovi e funzionali per i cittadini. Negli anni futuri queste occasioni non ci saranno più e le persone potranno usufruire di quanto fatto in questo periodo". "Per realizzare obbiettivi importanti e qualificati serve necessariamente che tutte le migliori risorse presenti in città diano un contributo ed un impegno diretto all’interno dell’amministrazione. Per questo ho sempre sostenuto che il problema per Corridonia non era individuare il sindaco, ma individuare una squadra di persone molto preparata e con esperienza, capaci di interagire con le istituzioni regionali, nazionali e comunitarie”. “Nella gestione di un ente pubblico, come in ogni settore della vita, non ci si può improvvisare, prosegue Cesca. Ho quindi sempre sollecitato che vi fosse il minor numero di candidati a sindaco, avendo come preoccupazione non tanto la vittoria elettorale, ma la possibilità di amministrare nel migliore dei modi possibili. Ho personalmente auspicato e continuo ad auspicare questa come la strada migliore per il bene della città, anche a discapito di possibili legittime aspirazioni personali”. “Quindi reputo giusta e molto responsabile la scelta fatta dai partiti di rinunciare ad una candidatura autonoma ed appoggiare il sindaco proposto dai consiglieri di opposizione, senza insistere in una valutazione sulla persona più competente ed adeguata”.. “Personalmente - conclude Cesca - continuerò certamente ad impegnarmi all’interno delle varie associazioni culturali, sociali e professionali nelle quali opero da decenni anche con rilevanti ruoli gestionali e valuteremo insieme ai vari referenti politici modi e termini di un eventuale impegno a sostegno della lista di centrodestra, sempre avendo come unico orizzonte non il bene personale ma il bene dei cittadini di Corridonia”.

25/03/2022 12:00
Elezioni Corridonia, il centrodestra ufficializza il sostegno a Giampaoli: "Sarà il sindaco del rilancio"

Elezioni Corridonia, il centrodestra ufficializza il sostegno a Giampaoli: "Sarà il sindaco del rilancio"

“Corridonia ha bisogno di tutta la volontà, la competenza e l’unità che civismo e forze politiche di centrodestra sapranno mettere in campo per lasciarsi velocemente alle spalle la pessima stagione dell’amministrazione Cartechini. Lega, Fratelli d’Italia, Forza Italia e UDC condividono il progetto di rilancio della città con Giuliana Giampaoli sindaco portando in dote la filiera di governo nazionale regionale, provinciale e il patrimonio di uomini e idee che ha sta determinando il nuovo corso della provincia di Macerata e delle Marche tutte”. Lo dichiarano i segretari provinciali Lega Luca Buldorini, Fratelli d’Italia Massimo Belvederesi, Forza Italia Riccardo Sacchi e Udc Luca Marconi, nel corso della presentazione del candidato sindaco del centrodestra di Corridonia.  “Alla città servono determinazione, visione e sinergie per recuperare il terreno perduto ed essere pronta alla sfida del PNRR – aggiungono i segretari del centrodestra – . Riteniamo che Giuliana Giampaoli abbia le qualità amministrative e la giusta dose di fattivo buon senso per coordinare l’azione di rilancio del tessuto sociale, economico, culturale di Corridonia”. “ Lavoreremo per dare servizi a famiglie ed anziani, creare opportunità per i giovani che non devono essere costretti a cercarle altrove, rilanciare l’intero territorio con interventi strategici e strutturali, a partire dalle scuole”. “Un lavoro non facile, alla luce anche della congiuntura politico-economica che stiamo vivendo – concludono - ma di inderogabile urgenza per strappare Corridonia dal limbo in cui è scivolata: daremo tutto il supporto dell’esperienza e delle buone pratiche amministrative del Centrodestra perché sia portato a termine con il massimo dei risultati possibili”.  

24/03/2022 19:50
Copyright © 2020 Picchio News s.r.l.s | P.IVA 01914260433
Registrazione al Tribunale di Macerata n. 4235/2019 R.G.N.C. - n. 642/2020 Reg. Pubbl. - n. 91 Cron.