SEFRO — Una visita istituzionale all’insegna del confronto, della collaborazione e della volontà di accelerare il percorso di rinascita del territorio. Nella giornata del 26 maggio il Comune di Sefro ha accolto il commissario straordinario alla ricostruzione post sisma 2016, Guido Castelli, protagonista di un incontro particolarmente significativo per l’intera comunità locale.
Il Commissario, accompagnato dai dirigenti Chiara Ercoli e Michele Nolasco, è stato ricevuto nella sede comunale dal sindaco Pietro Tapanelli, dall’imprenditore ed ex sindaco Niccola Rossi e dal consigliere regionale Renzo Marinelli. Presenti anche i componenti del Consiglio comunale e i dipendenti dell’ente.
L’incontro ha rappresentato un’importante occasione per fare il punto sullo stato della ricostruzione e sulle prospettive future di uno dei comuni dell’entroterra marchigiano maggiormente segnati dagli eventi sismici del 2016.
Nel corso della visita, Guido Castelli ha effettuato un sopralluogo nelle aree più colpite dal terremoto, verificando direttamente alcune delle criticità ancora aperte. Un momento utile anche per approfondire possibili soluzioni operative in grado di accelerare gli interventi più complessi. Tra le ipotesi illustrate dal Commissario, anche il possibile ricorso allo strumento dell’ordinanza speciale per affrontare situazioni caratterizzate da particolari difficoltà procedurali o strutturali.
Il sindaco Pietro Tapanelli ha sottolineato l’importanza della presenza del commissario sul territorio, definendola “un segnale concreto di vicinanza dello Stato ai comuni colpiti dal sisma”.

«Abbiamo avuto modo di confrontarci apertamente sulle criticità ancora esistenti ma anche sui risultati raggiunti grazie al lavoro quotidiano dell’amministrazione, degli uffici comunali, dei tecnici e di tutti gli attori coinvolti nella ricostruzione — ha dichiarato Tapanelli —. C’è ancora molto da fare, ma siamo consapevoli che soltanto attraverso una forte sinergia istituzionale sarà possibile garantire un futuro stabile ai piccoli comuni dell’entroterra».
Parole di riconoscenza sono state rivolte anche a Niccola “Lino” Rossi, figura storica della comunità sefrense, per il sostegno costante garantito al territorio. Rossi ha evidenziato il ruolo fondamentale degli imprenditori locali nel mantenere vive le comunità montane: «Sefro continua a dimostrare una straordinaria capacità di resistenza e coesione sociale. Il dato sullo spopolamento praticamente vicino allo zero dimostra che qui esiste ancora una comunità viva che crede nel proprio futuro».
Il commissario Castelli ha espresso apprezzamento per il lavoro svolto dall’amministrazione comunale e per il forte spirito collaborativo riscontrato durante la visita.
«La ricostruzione non è soltanto un insieme di opere pubbliche o pratiche amministrative — ha affermato — ma la capacità di restituire prospettive ai cittadini. Continueremo a lavorare fianco a fianco con i sindaci e con tutte le realtà locali per superare le criticità ancora presenti».
Anche il consigliere regionale Renzo Marinelli ha ribadito il sostegno della Regione Marche ai territori del cratere, sottolineando l’importanza di mantenere un dialogo costante tra istituzioni e comunità locali.
A chiudere la giornata è stato un momento particolarmente simbolico voluto dal sindaco Tapanelli. Al commissario Castelli è stato consegnato un omaggio istituzionale come segno di gratitudine per l’impegno a favore delle aree terremotate.
Un riconoscimento speciale è stato invece riservato a Niccola Rossi, al quale è stata consegnata una fascia tricolore personalizzata e ricamata, simbolo del forte legame con la comunità di Sefro. Contestualmente, il sindaco ha annunciato il conferimento a Rossi dell’incarico di Capo di Gabinetto del Comune, quale attestazione del supporto e della disponibilità sempre dimostrati verso l’amministrazione e il territorio.

cielo sereno (MC)
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