Ricci scuote il Pd Marche: "Dal 2020 una lunga serie di sconfitte, ora basta divisioni"
PESARO – Un'analisi senza sconti sullo stato di salute del Partito Democratico marchigiano e un appello all'unità per provare a invertire una lunga serie di sconfitte elettorali (qui l'analisi di quella di Macerata). È il messaggio lanciato ieri dall'europarlamentare Matteo Ricci durante il congresso provinciale del Pd di Pesaro-Urbino che ha sancito l'elezione di Marco Perugini alla guida della federazione.
Nel suo intervento, Ricci ha parlato apertamente delle difficoltà attraversate dal partito negli ultimi anni, individuando nel 2020 l'inizio di una fase politica particolarmente complessa.
«Veniamo da anni di sconfitte. È dal 2020 che perdiamo in questo territorio», ha affermato l'ex sindaco di Pesaro, ricordando la perdita della Regione Marche e il progressivo arretramento del centrosinistra in numerosi comuni, compresi alcuni considerati storicamente vicini al Pd.
Secondo Ricci, le recenti battute d'arresto non possono essere archiviate come episodi isolati. «Il problema del Pd delle Marche è profondissimo, non va banalizzato e viene da anni di divisioni incomprensibili», ha sottolineato, evidenziando come le tensioni interne abbiano finito per indebolire il partito anche nei momenti decisivi.
L'europarlamentare ha riconosciuto che attorno alla sua candidatura alle regionali si era riusciti a ricomporre il quadro unitario del partito, ma ha ammesso che le difficoltà strutturali sono riemerse subito dopo. Per questo ha rivolto un ringraziamento alla segretaria regionale uscente Chantal Bomprezzi, difendendone il lavoro svolto in una fase particolarmente complessa.
«Se dal 2020 in questo territorio non si vince più, la responsabilità non può essere attribuita a una sola persona», ha osservato Ricci, invitando l'intera classe dirigente a una riflessione collettiva.
Guardando al futuro, l'esponente dem ha indicato come priorità assoluta la ricostruzione dell'unità interna e l'organizzazione di un congresso regionale condiviso entro il prossimo autunno.
«Dobbiamo dimostrare al Pd nazionale che esiste un gruppo dirigente che ha capito la lezione e che è in grado di affrontare un congresso unitario, di ricostruzione, entro ottobre», ha dichiarato, avvertendo che in caso contrario sarà inevitabile un intervento della dirigenza nazionale.
Ricci ha inoltre evidenziato come i congressi unitari celebrati nelle federazioni di Ancona, Macerata e Pesaro-Urbino rappresentino un primo segnale positivo verso una stagione diversa. «Dobbiamo recuperare l'unità anche negli altri territori e provare a ricostruire il partito delle Marche. Questo è il lavoro che ci aspetta», ha concluso.
Nel corso dell'assemblea, Ricci ha infine rivolto un ringraziamento alla segretaria provinciale uscente Rosetta Fulvi e un augurio di buon lavoro al neo segretario Marco Perugini, chiamato a guidare la federazione in una fase considerata decisiva per il rilancio del Partito Democratico marchigiano.

cielo sereno (MC)
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