Polemiche a Civitanova, il sindaco risponde la Gironacci sul turismo: "Polemiche costruite ad arte"
CiVITANOVA MARCHE – Non si placa il clima di tensione politica a Civitanova Marche. Il sindaco Fabrizio Ciarapica interviene con durezza per rispondere alle recenti dichiarazioni di Manola Gironacci, presidente dell’associazione Viviamo Civitanova, definendo la polemica sollevata sul settore turismo come "un castello di carte privo di fondamenta".
"Un fatto che non esiste" Il primo cittadino ha voluto chiarire immediatamente la natura dell'evento contestato: "Tanto rumore, costruito ad arte, attorno a un fatto che semplicemente non esiste". Secondo Ciarapica, non è mai stato convocato alcun tavolo istituzionale sul turismo, né è stato avviato un percorso formale da cui qualcuno potesse essere escluso. Si è trattato, invece, di un semplice incontro tecnico richiesto da Federalberghi, rientrante nelle normali attività di ascolto che l'Amministrazione rivolge costantemente alle associazioni di categoria e agli operatori del settore.
L'affondo contro la presidente di Viviamo Civitanova Il Sindaco non ha risparmiato critiche dirette a Manola Gironacci, parlando di una "polemica artificiale" che si inserisce in un solco di ostilità ormai consolidato. "Si tratta dell’ennesimo attacco costante e quasi ossessivo che da tempo la Gironacci rivolge all’intera città", ha incalzato Ciarapica, rigettando un metodo politico basato più sulla ricerca del clamore mediatico che sulla sostanza dei problemi.
Secondo il primo cittadino, il comportamento della Presidente di Viviamo Civitanova sarebbe ancor più grave alla luce del suo passato nelle istituzioni: "Chi ha ricoperto ruoli pubblici ha il dovere di dare l’esempio. Fortunatamente, la città si è accorta di chi la usa per dare fiato a risentimenti personali, trasformando ogni occasione in un siparietto ridicolo".
Le condizioni per il dialogo In chiusura, Ciarapica ha ribadito la linea che guiderà l’Amministrazione nei prossimi mesi: apertura totale al confronto, ma solo a determinate condizioni. Per il sindaco, il dialogo con associazioni e cittadini richiede "correttezza, serietà e rispetto delle istituzioni". Chi sceglie la strada della "polemica permanente", secondo la visione della giunta, si pone automaticamente fuori dal perimetro degli interlocutori autorevoli.
"Continueremo a confrontarci con chi dimostra responsabilità e reale interesse per la crescita di Civitanova", ha concluso il sindaco, sottolineando la volontà di tutelare l’immagine e la credibilità della città contro ogni tentativo di strumentalizzazione.

cielo coperto (MC)
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