Macerata, sciopero al cantiere Erap: quindici lavoratori senza stipendio da luglio
Circa quindici lavoratori, in gran parte di origine egiziana, hanno scioperato questa mattina nel cantiere Erap di via Alfieri, a Macerata, nell’area dell’ex Genio Civile. Al centro della protesta il mancato pagamento degli stipendi da luglio, nonostante i dipendenti siano ancora impegnati nelle attività di cantiere.
I lavoratori sono alle dipendenze della Sogema, impresa che opera in subappalto per Baiocco. A sostegno della mobilitazione è intervenuta la Fillea CGIL di Macerata, che si è immediatamente attivata contattando Erap, in qualità di committente, e le due imprese coinvolte, per sollecitare una soluzione rapida alla vertenza. Tra le richieste avanzate, anche l’anticipo delle somme arretrate, così da garantire ai lavoratori il pagamento delle retribuzioni dovute e scongiurare un ulteriore inasprimento della protesta.
La vicenda riporta l’attenzione sul problema dei salari non corrisposti nella filiera degli appalti e dei subappalti. Per la Fillea Cgil si tratta di un nuovo episodio che conferma le preoccupazioni espresse da mesi dal sindacato, a poche ore dalla protesta dei lavoratori saliti sulla gru a Tolentino.
«La frammentazione degli appalti non può diventare un alibi per scaricare le responsabilità e lasciare senza salario chi lavora», è la posizione del sindacato, che chiede ai committenti e alle imprese appaltatrici controlli effettivi lungo tutta la filiera. Il rispetto delle retribuzioni, della normativa vigente e dei contratti collettivi, sottolinea la Fillea, deve essere garantito in ogni passaggio del sistema degli appalti.
Il sindacato rinnova infine la propria disponibilità a sostenere i lavoratori in difficoltà su tutto il territorio provinciale e invita a segnalare tempestivamente i primi mancati pagamenti, anche quando riguardano una sola mensilità, o eventuali violazioni contrattuali.
Intervenire fin dalle prime criticità, conclude la Fillea Cgil, è fondamentale per tutelare i diritti dei lavoratori, prevenire l’aggravarsi dei conflitti e garantire la legalità, soprattutto nei cantieri del cratere sismico interessati dalla ricostruzione.

poche nuvole (MC)
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